L IMPATTO DEL NUOVO SOFTWARE DI GESTIONE SU PROCEDURE E SERVIZI DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA BRIANZA COMASCA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L IMPATTO DEL NUOVO SOFTWARE DI GESTIONE SU PROCEDURE E SERVIZI DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA BRIANZA COMASCA"

Transcript

1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali L IMPATTO DEL NUOVO SOFTWARE DI GESTIONE SU PROCEDURE E SERVIZI DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA BRIANZA COMASCA Relatore Professor Giorgio Montecchi Ilaria Bigelli Matr Anno Accademico

2 RINGRAZIAMENTI Desidero ringraziare i miei genitori, Rosanna e Giuseppe, che mi hanno permesso di intraprendere e portare avanti la carriera accademica con soddisfazione; tutta la mia famiglia, per essermi stata vicina e d aiuto in tutti questi anni di studio e di lavoro. Un ringraziamento caloroso ai miei docenti, il Professor Giorgio Montecchi e il Professor Fabio Venuda, che mi hanno aiutato e guidato con pazienza e attenzione nella realizzazione di questa tesi di laurea. Ringrazio poi l Ufficio Biblioteche dell Amministrazione Provinciale di Como nella persona del Dottor Ernesto Frigerio e l Ufficio di Coordinamento del Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca dell Amministrazione Comunale di Cantù per la gentilezza e la disponibilità dimostrate. Un pensiero va poi a tutti i miei colleghi bibliotecari del Sistema della Brianza Comasca, per avermi fatto sentire all interno di una grande famiglia. Un ultimo, fondamentale ringraziamento è per tutti i miei amici, che mi hanno supportato e sopportato in questo emozionante anno e mezzo di lavoro; e un ricordo affettuoso in particolare va a Piera, mia mentore, a Virna, mia fan sfegatata, a Bianca e Francesca, per l empatia e l affetto dimostrati, ad Alessandro, per l aiuto materiale e morale e alla numerosa tribù dei cugini.

3 INDICE INTRODUZIONE 4 1. L ORGANIZZAZIONE BIBLIOTECARIA PROVINCIALE DI COMO I sistemi bibliotecari del comasco Il centro di catalogazione provinciale Il progetto CUBICO e la rete provinciale: IL SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA BRIANZA COMASCA La storia Le attività PASSARE A UN NUOVO SOFTWARE DI GESTIONE BIBLIOTECONOMICA Le motivazioni La scelta del nuovo Integrated Library Management System (ILMS) Il presente e il futuro con un nuovo software Cosa è cambiato Cosa è in atto Cosa accadrà Il ruolo del recupero del materiale pregresso nell adozione di un nuovo software ipotesi su potenziali obiettivi e servizi 62 BIBLIOGRAFIA 64

4 INTRODUZIONE E opinione diffusa che in biblioteca si vada per prendere in prestito dei libri da leggere. Si pensa a locali bui, angusti, pieni di libri vecchi e polverosi, con bibliotecari vegliardi e, perché no, antipatici; ci si immagina un catalogo fatto a schedine cartacee, difficili da leggere e da capire. Si ipotizza addirittura che per entrare in biblioteca bisogna possedere determinati requisiti (di istruzione, di cittadinanza, di stato sociale). Effettivamente, in alcuni casi, questa situazione si presenta. Ma, parlando di biblioteche di pubblica lettura, questi casi sono molto rari. Questo perché, a differenza di ciò che comunemente crede la gente, le biblioteche di pubblica lettura, che sono molto diffuse, sono nate come strumento di informazione per i cittadini. Informare significa fornire ogni tipo di conoscenza mediante ogni tipo di strumento e supporto: questo significa che in biblioteca si possono trovare libri, quotidiani e riviste, film e documentari audiovisivi, cd-rom e postazioni per la connessione internet; è possibile recuperare documenti di narrativa, di medicina, astronomia e storia locale, architettura e psicologia; è possibile essere aggiornati sulle ultime novità editoriali, ascoltare la Carmen, sedersi in una poltrona sfogliando il giornale, preparare un esame universitario o sfruttare la competenza dei bibliotecari per reperire, ancora una volta, informazioni. Per fornire un servizio soddisfacente e rapido occorre di certo personale preparato; ma occorre anche un patrimonio vario e molto consistente se si vogliono soddisfare tutte le richieste o i bisogni dell utenza; occorre un catalogo del patrimonio posseduto chiaro e intuitivo per gli utenti; occorre molta disponibilità economica per realizzare ad esempio progetti di promozione della lettura; occorre che la biblioteca abbia un apertura settimanale più ampia possibile. Molto spesso però le singole amministrazioni locali, titolari delle biblioteche, non possono permettersi tutto questo. La soluzione che le biblioteche trovano per venire incontro all utente è quella di unire le forze, di cooperare, di collaborare, di condividere. Interagendo, due o più biblioteche possono ad esempio sopperire alle mancanze documentarie l una dell altra; possono decidere di condividere le risorse finanziarie per acquistare le ultime novità editoriali; possono organizzare attività di animazione della lettura in maniera coordinata; possono confrontarsi sul catalogo e cercare la forma migliore per

5 redigerlo; possono decidere di condividere i regolamenti del servizio offerto, migliorandolo, magari. Tecnicamente quello che ho appena descritto è definito area di cooperazione bibliotecaria: si tratta in sostanza di un insieme di biblioteche, anche di varia natura, che decidono di unirsi mediante convenzioni o consorzi per condividere obiettivi, servizi, attività e spese di gestione. La cooperazione in campo bibliotecario è di fondamentale importanza, ed è fortemente suggerita dagli organismi internazionali (come l UNESCO e l IFLA), nazionali e regionali; in particolare la Regione Lombardia da diversi anni a questa parte sta incentivando l organizzazione bibliotecaria, o riorganizzazione, come nel caso della Provincia di Como, per creare grandi sistemi bibliotecari che possano operare nella piena integrazione e condivisione. Attraverso i Programmi Pluriennali essa offre gli indirizzi e le indicazioni per migliorare il servizio bibliotecario regionale; specifica di volta in volta quali progetti saranno oggetto di finanziamenti: nei primi anni 2000 ha iniziato a finanziare progetti di cooperazione territoriale bibliotecaria. Il risultato di questa spinta alla cooperazione è stata la netta riduzione del numero dei sistemi bibliotecari regionali. La Provincia di Como, rispondendo agli indirizzi regionali, ha concluso la fase di riorganizzazione sistemica nel 2002, passando da un totale di otto a soli quattro sistemi bibliotecari: Sistema Bibliotecario Intercomunale di Como, Sistema Bibliotecario Lario Ovest, Sistema Bibliotecario dell Ovest Como e Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca, che uniscono oltre 90 biblioteche provinciali di varie tipologie. In base ai dati statistici relativi all organizzazione bibliotecaria della Provincia di Como, si apprende che un alto numero di cittadini usufruisce del servizio bibliotecario, le aree di cooperazione possiedono un patrimonio documentario consistente e rilevano un indice di circolazione dei documenti piuttosto elevato: in sostanza, vi è un erogazione del servizio bibliotecario articolata e molto ampia. I documenti delle biblioteche della Provincia, così come tutti i documenti appartenenti a biblioteche, sono catalogati, ovvero descritti per permettere all utenza di conoscerli e riuscire a individuarli facilmente e a recuperarli poi nello scaffale. Con l introduzione di programmi informatici di gestione bibliotecaria, anche i cataloghi cartacei sono stati trasformati in record elettronici, confluiti nel database del software di gestione usato nelle biblioteche. Uno dei primi e basilari servizi offerti dalla cooperazione è la catalogazione centralizzata: ovvero un unica biblioteca o organo competente che cataloga i

6 documenti di tutte le biblioteche associate all area di cooperazione; nel caso della Provincia di Como, nel 1995 è stato avviato il centro provinciale di catalogazione: suo compito era quello di catalogare tutto il materiale documentario delle biblioteche associate ai sistemi bibliotecari della Provincia; del personale specializzato si è occupato di catalogare tutte le nuove acquisizioni delle biblioteche associate, risparmiando così a queste ultime considerevoli quantità di tempo-lavoro precedentemente usato per catalogare localmente; e, cosa fondamentale, la catalogazione centralizzata permette la creazione di un catalogo collettivo, ovvero l insieme dei record di tutte le biblioteche. Inoltre, un unica descrizione del documento permette la chiarezza e la linearità dei record nel catalogo. E proprio la realizzazione di un Catalogo Unico delle BIbilioteche COmasche (CUBICO) l obiettivo che si è prefissa la Provincia di Como con il Programma Pluriennale Provinciale Questo progetto è stato contemporaneamente associato alla spinta verso l automazione di tutte le biblioteche associate ai sistemi, ovvero all utilizzo di un unico software di gestione per tutte le operazioni bibliotecarie del territorio. Nuovo software che è stato introdotto progressivamente nei quattro sistemi bibliotecari, concludendo la fase di start up nel settembre È così possibile condividere i dati bibliografici e le informazioni, avviare il servizio di prestito interbibliotecario a vari livelli, perché si ha accesso al patrimonio di ogni biblioteca e velocizzare le operazioni di catalogazione, prestito interbibliotecario e di informazione bibliografica all utenza, soprattutto con un catalogo disponibile online sul web. E ovvio che questo insieme di cambiamenti e novità ha comportato notevoli sforzi da parte dei quattro sistemi bibliotecari provinciali in fatto di aggiornamento e adattamento. Questi sono gli argomenti che ho approfondito, nel mio elaborato: nel primo capitolo ho analizzato la situazione dell organizzazione bibliotecaria provinciale di Como, soffermandomi sul progetto del catalogo unico e sulla spinta verso l automazione nelle biblioteche connessa al progetto CUBICO; nel secondo capitolo ho parlato del Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca, tra i quattro quello di più recente costituzione e che conosco meglio per motivi professionali; nel terzo capitolo ho ripreso il progetto CUBICO legandolo alle scelte in materia di automazione, mi sono soffermata sul software da scegliere, sull iter e sui criteri di valutazione e giudizio che hanno portato alla sua individuazione; buona parte del capitolo è dedicata al rapporto tra il progetto CUBICO e il Sistema della Brianza Comasca, ai cambiamenti avvenuti, alle esigenze biblioteconomiche avvertite in rapporto a un nuovo

7 programma informatico, ai nuovi servizi che il nuovo software ha permesso di introdurre. Sull automazione nella Provincia di Como, sul progetto di un catalogo bibliografico provinciale e sul Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca non esistono al momento ricerche, approfondimenti o pubblicazioni. Per impostare, documentare e realizzare questa tesi di laurea ho proceduto secondo un metodo sperimentale: ho analizzato tutta la documentazione inedita d archivio sull organizzazione bibliotecaria provinciale dagli anni 90 a oggi presso l Ufficio Biblioteche della Provincia di Como e l Ufficio Coordinamento di Sistema di Cantù: deliberazioni, determinazioni, relazioni informative, relazioni tecniche, verbali di Conferenze dei Sindaci, eccetera. Ho studiato il materiale d archivio relativo all automazione nella Provincia e alle indicazioni tecnico-politiche, come i verbali dei gruppi di lavoro, verbali delle Commissioni Tecniche di sistema, comunicazioni, relazioni, note informative, eccetera. A partire da queste fonti ho delineato il percorso storicoamministrativo e tecnico di realizzazione di un catalogo unico delle biblioteche della Provincia di Como, dell automazione collettiva e delle caratteristiche del Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca, associandolo a approfondimenti, considerazioni e ipotesi tecnico-biblioteconomici avanzati da esperti in materia e soprattutto personali.

8 CAPITOLO 1 L organizzazione bibliotecaria provinciale di Como 1.1 I sistemi bibliotecari del comasco L organizzazione bibliotecaria della Provincia di Como è molto articolata e complessa. Il servizio bibliotecario è svolto da biblioteche di pubblica lettura, biblioteche di conservazione, biblioteche scolastiche, biblioteche di istituti e fondazioni, biblioteche appartenenti a privati, biblioteche speciali, eccetera. I servizi offerti e le attività proposte e promosse sono molti e diversificati, anche in relazione alla vastità del territorio provinciale e alla conseguente caratterizzazione fisionomica delle aree di cooperazione sistemica bibliotecaria. Per conoscere il contesto bibliotecario della Provincia, il livello globale di erogazione dei servizi e poter poi capire i cambiamenti conseguenti l autentica rivoluzione informatica a cui la Provincia è andata incontro, nei primi anni 2000, è opportuno fornire qualche dato statistico di riferimento. Nel 2004 su un totale di 104 comuni e abitanti, erano 110 le biblioteche comunali della Provincia di Como. Sempre in relazione al 2004, il numero totale di prestiti, sul territorio provinciale, è stato di documenti 1, compreso il materiale multimediale e i prestiti ad altre biblioteche, con un rapporto tra prestiti e iscritti pari a 9,10 2 ; il prestito ad altre biblioteche ammontava a documenti, calcolato su 68 biblioteche comunali; il prestito da altre biblioteche, calcolato su 70 biblioteche, ammontava a documenti 3 ; quello di materiale multimediale era di documenti; la consistenza degli stampati era di , mentre i documenti acquistati nel corso dell anno erano (le nuove accessioni comprendevano libri, opuscoli, periodici correnti e materiale multimediale acquisiti dalle biblioteche per acquisto, diritto di stampa o ricevuti in dono dal sistema 1 Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Regione Lombardia, Anagrafe Biblioteche Lombarde. Prospetto riassuntivo delle biblioteche comunali Provincia di Como Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Regione Lombardia, Anagrafe Biblioteche Lombarde. Servizio di prestito Provincia di Como Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Regione Lombardia, Anagrafe Biblioteche Lombarde. Prestito interbibliotecario Provincia di Como

9 bibliotecario); il personale di ruolo impiegato era di 132 unità (escludendo volontari e obiettori di coscienza) e l apertura settimanale andava da un minimo di 2 ore (Cavargna, Corrido e Musso) a un massimo di 218 ore (somma ore di apertura di tutte le Biblioteche di Como città) 4. La Regione Lombardia individuò già all inizio degli anni 90 nei sistemi bibliotecari lo strumento cooperativo capace di economizzare al meglio gli sforzi, e rendere l insieme dei servizi biblioteconomici completo e strutturalmente soddisfacente. Per questa ragione, con il Programma Pluriennale Regionale , indicò come uno degli obiettivi principali quello della riorganizzazione dei sistemi bibliotecari. In risposta al Programma Pluriennale Regionale e , la Provincia di Como, con il relativo Programma Pluriennale Provinciale, ha predisposto il riassetto territoriale dei sistemi bibliotecari, con il passaggio, conclusosi nella seconda metà del 2002, da un totale di otto a soli quattro sistemi bibliotecari intercomunali, che costituiscono la nuova rete sistemica provinciale, alla quale sono associate 95 delle 110 biblioteche comunali presenti. Il Sistema Bibliotecario dell Ovest Como è il più antico: nasce nel gennaio 2001 (delibera della Giunta Regionale n VII/3829, 16/03/2001), dall aggregazione del Sistema di Olgiate Comasco con una parte del Sistema Bibliotecario Lariano; serve un bacino d utenza di abitanti. Il Comune di Olgiate Comasco è a capo della convenzione. I comuni aderenti sono 34, tra i quali il comune di Vertemate con Minoprio e Cassina Rizzardi aderenti a partire dal 1 gennaio I punti di prestito sono 3. Il Sistema Bibliotecario Intercomunale di Como nasce invece nel febbraio 2002 (delibera della Giunta Regionale n VII/7988, 08/02/ ) dall unione di biblioteche senza alcuna esperienza di cooperazione bibliotecaria. Ha un bacino di abitanti e ad esso aderiscono differenti tipologie di biblioteche: di base e speciali, ovvero due biblioteche scolastiche, la biblioteca dei Musei Civici del Comune di Como, due biblioteche di titolarità non comunale, come quelle della Società Archeologica Comense e dell Istituto di Storia Contemporanea A. Perretta. Biblioteca a capo della convenzione, è la Biblioteca Comunale di Como. I punti di prestito sono siti in due comuni e nella casa circondariale del Bassone. 4 Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Regione Lombardia, Anagrafe Biblioteche Lombarde. Sistemi bibliotecari intercomunali Provincia di Como Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Giunta Regionale, Delibera n. VII/7988. Istituzione Sistema Bibliotecario Intercomunale di Como, 08/02/2002. Milano, 2002.

10 Nel marzo dello stesso anno si costituisce anche il Sistema Bibliotecario del Lario Ovest (delibera della Giunta Regionale n VII/8213, 01/03/2002), nato dall aggregazione dei tre sistemi Alpi Lepontine, Lario Intelvese, Tre pievi; ente a capo della convenzione è il Comune di Menaggio. Questo sistema serve un bacino d utenza di abitanti e i comuni aderenti sono 23. Ultimo nato è il Sistema della Brianza Comasca: viene costituito nel settembre 2002 (delibera della Giunta Regionale n VII/10309 del 16/09/2002); nasce dall unione di tre sistemi: Intercomunale Alta Brianza, Gallianum, Intercomunale Comprensoriale di Mariano Comense. Il sistema serve un bacino d utenza di abitanti e a capo della convenzione è il Comune di Cantù. I punti di prestito sono 4. Dunque 64 biblioteche, 29 punti di prestito, e abitanti come bacino d utenza; il totale del patrimonio posseduto ammonta a più di un milione e cinquecentomila documenti, di cui più del 90% è composto da fondo moderno. Tutti le quattro aree di cooperazione della Provincia si sono dotate della figura del coordinatore di sistema. 1.2 Il centro di catalogazione provinciale Catalogare un documento significa far conoscere all utenza il patrimonio posseduto, dando loro le indicazioni per poter individuare il documento e quindi per poterlo recuperare nello scaffale della biblioteca 6. Per ottenere questi risultati il documento deve essere descritto in ogni sua parte (descrizione bibliografica) e ne devono essere individuati degli accessi, sia formali sia semantici, che permettano all utenza di recuperare agevolmente il documento stesso. Attualmente, la catalogazione del patrimonio documentario è svolta prevalentemente su supporto elettronico: questo significa che il documento viene descritto inserendo gli accessi formali e semantici in un database, generando un record bibliografico che va a confluire nel catalogo collettivo della biblioteca, o del sistema bibliotecario, o di altra tipologia di rete. La rete provinciale di Como utilizza per la descrizione dei documenti gli ISBD (International Standard Bibliographic Description), che definiscono e descrivono il documento con specifiche applicazioni dello standard adeguato in base al supporto 6 Giorgio Montecchi, Fabio Venuda, Manuale di biblioteconomia. Editrice Bibliografica, Milano, 2002.

11 e le RICA (Regole Italiane di Catalogazione per Autori), che permettono di determinare e definire gli accessi formali al documento; gli accessi semantici sono dati dalla soggettazione, vale a dire la resa del contenuto del documento attraverso una forma verbale organizzata e standardizzata (Thesaurus), e dalla classificazione, che organizza i contenuti per discipline, formando quindi classi di conoscenza nelle quali i documenti vanno a confluire. La catalogazione centralizzata si realizza quando un insieme di biblioteche decide di costituirsi in rete sistemica: in quel momento, un unica biblioteca, o centro di catalogazione, si occupa della generazione del record bibliografico del documento, registrato nel catalogo centrale e unico del sistema o di altro organo di cooperazione. L Ufficio Biblioteche della Provincia di Como è dotato di un Centro Provinciale di Catalogazione (CPC), che offre i suoi servizi a tutte le biblioteche associate ai quattro sistemi bibliotecari del comasco. La progettazione e la creazione del centro provinciale di catalogazione corrispondono a precise direttive impartite dalla Regione Lombardia, che nell assumere funzioni di indirizzo, coordinamento e programmazione dell organizzazione bibliotecaria regionale, in base alla Legge Regionale 81/85 7, si prefigge l obiettivo di attuare «una rete integrata di strutture e di servizi bibliotecari e documentari sul territorio regionale»; già nei programmi pluriennali dei primi anni 90 concretizzava questo intento con la realizzazione di servizi collettivi, tra cui posto di rilievo spettava alla formazione di cataloghi collettivi sistemici. In quest ottica si colloca la scelta dell Ufficio Biblioteche di istituire un entro di catalogazione unico provinciale, con lo scopo di «individuare per i sistemi bibliotecari ambiti territoriali e di utenza di dimensioni più ampie rispetto alle attuali aggregazioni» 8. L Assessorato alla Cultura quindi, nell ambito dell organizzazione dei servizi bibliotecari, ha sviluppato un progetto di catalogazione centralizzata per concretizzare quell azione di indirizzo che la Legge Regionale 81/85 attribuisce alle province. Dato indicativo è che già nell anno 1992 in Lombardia le Province di Bergamo, Brescia, Varese, Mantova, Pavia e il comprensorio lecchese avevano avviato i centri di catalogazione, mentre la Provincia di Pavia e il comprensorio del lodigiano erano in una fase operativa avanzata. 7 Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Regione Lombardia, Legge Regionale 14/12/1985 n. 81. Norme in materia di biblioteche e archivi storici di Enti Locali o di interesse locale. 8 Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Regione Lombardia, Programma Regionale Pluriennale

12 Inizialmente ci fu una fase progettuale, articolatasi nel periodo , nel corso della quale gruppi di lavoro 9 composti da amministratori e personale tecnico delle biblioteche centro sistema del comasco si riunirono periodicamente per stabilire e definire le modalità di realizzazione delle attività e dell operato del CPC, nonché per completare le procedure burocratiche necessarie per rendere il progetto esecutivo. In data 26/11/1991 il progetto del centro provinciale di catalogazione fu portato in Commissione Consiliare Cultura e ne ottenne il parere favorevole. A questo punto si passò alla fase operativa, che consistette innanzitutto nell ottenimento dei fondi necessari per avviare il CPC, garantiti in parte da fondi provinciali ordinari per le biblioteche e in parte da fondi regionali, nella misura del 20%, e da parte dell avanzo di Amministrazione Provinciale per l anno La fase operativa vide come primo compito dell Assessorato alla Cultura quello di reperire gli spazi adeguati, ovvero: 2/3 vani per un totale di 100 mq, preferibilmente al piano terreno e con la possibilità di consentire il lavoro di 3/4 persone; i locali, in numero di 3, furono individuati nella Villa Saporiti adiacente al Consiglio Provinciale. Successivamente, vennero attivate tutte le procedure per l acquisizione degli arredi, dell hardware, del mezzo di trasporto utilizzato per la raccolta, presso le biblioteche associate, del materiale documentario da catalogare 10. Definite le procedure di massima per il reperimento e l acquisizione dei locali, degli arredi e dell impianto logistico, la scelta del software fu conseguente all esigenza di elaborare un ipotesi di lavoro corrispondente alle esigenze catalografiche e biblioteconomiche dei vari sistemi provinciali: questa prevedeva in particolare un servizio di catalogazione delle nuove acquisizioni, escludendo quindi il materiale documentario pregresso; la catalogazione sarebbe stata effettuata per autori, per soggetti e per Classificazione Decimale Dewey (CDD), mentre per la descrizione si sarebbe utilizzato lo standard internazionale ISBD; alla sezione ragazzi in un primo tempo sarebbero state escluse le opere per la fascia d età compresa tra 0 e 5 anni e la narrativa riservata ai ragazzi tra i 6 e i 14 anni; i servizi catalografici ipotizzati avrebbero fornito: catalogazione completa su schede e/o record bibliografici registrati su dischetto; tabulati a stampa; etichettatura dei volumi. 9 Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Centro provinciale di catalogazione, Relazione. Incontro del 14/07/1994. Como, Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Giunta Provinciale di Como, Delibera 16/06/1992. Istituzione Centro di catalogazione provinciale. Como, 1992.

13 Qualche resistenza, in fase di realizzazione delle procedure e individuazione del software, fu fatta da alcune biblioteche centro sistema, tendenti a conservare quello che, in maniera distorta, viene considerato un potere acquisito dalle maggiori biblioteche centro sistema nei confronti delle biblioteche associate 11. Prima dell istituzione del centro infatti, la prerogativa di catalogare il materiale documentario spettava agli operatori delle singole biblioteche o a quelli della biblioteca centro sistema. Contemporaneamente al lavoro di progettazione del centro provinciale di catalogazione, continuarono le procedure burocratiche per l approvazione dello stesso: infatti il 26/01/1993 veniva presentata in Giunta Provinciale un informativa relativa al progetto, per cui successivamente vennero stanziati fondi per un totale di lire 12. Nell estate 1994 le modalità di realizzazione e concretizzazione del centro provinciale di catalogazione erano ancora sotto l analisi del gruppo di lavoro della Provincia. Alcune delle perplessità manifestate durante le periodiche riunioni tra il gruppo di lavoro e le biblioteche centro sistema, furono relative alla lunghezza dei tempi di trattazione del documento: infatti il tempo medio di restituzione di un libro catalogato dai centri di catalogazione più efficienti in Lombardia era di 7-10 giorni; l ottimizzazione di questi tempi, sostenne l Amministrazione Provinciale, era legata alla costanza del flusso dei libri inviati per la catalogazione (ovvero alla quantità inviata settimanalmente al centro da far catalogare), e di conseguenza a una ponderata e corretta politica degli acquisti da parte delle biblioteche. La finalità di un centro di catalogazione centralizzata provinciale deve essere quella di fornire uno strumento per lo sviluppo delle biblioteche e un miglioramento dei servizi, l integrazione con altre biblioteche, un uso più efficiente delle risorse. I vantaggi della catalogazione centralizzata sono, sintetizzando: la riduzione dei costi; il miglioramento del prodotto catalografico che consente anche una consultazione più corretta, facile e rapida per l utente; maggior tempestività nella catalogazione e quindi una più rapida disponibilità dei documenti per gli utenti; riduzione dei tempi di lavoro per i bibliotecari che avranno così più tempo da dedicare ai servizi al pubblico e al miglioramento della loro professionalità; creazione di un catalogo collettivo a cui 11 Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Centro provinciale di catalogazione, Relazione. Incontro del 14/07/1994. Como, Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Giunta provinciale di Como, Deliberazione n Istituzione del Centro Provinciale di Catalogazione. Como, 07/02/1995.

14 le biblioteche collegate possono accedere per il prestito e l informazione. Ulteriori vantaggi della catalogazione centralizzata, specifici della realtà del comasco, sarebbero stati un sensibile miglioramento della qualità dei servizi per le situazioni meno sviluppate, una ritrovata disponibilità di tempo e, per le realtà che già avessero fornito servizi adeguati, la possibilità di ridurre le quote associative, vale a dire la quota che ogni amministrazione comunale deve versare al comune centro sistema per poter aderire al sistema bibliotecario, o di poterne disporre per altre attività 13. Per raggiungere questi risultati il gruppo di lavoro elaborò una proposta d acquisto relativa sia all hardware sia al software: per quanto riguarda l hardware, si ipotizzò l installazione di 1 server di rete Personal Computer con unità centrale, 4 PC, 1 gruppo di continuità, 1 modem, 1 lettore CD-ROM, 4/5 stampanti, il tutto completo dei vari accessori in sistema operativo rete Novell 14 ; mentre per il software, venne proposto l acquisto del pacchetto Play-Lib in ambiente operativo Unix 15, software scelto non tanto perché fosse il più valido sul mercato, quanto perché usato dalla maggior parte delle biblioteche associate 16. Queste ipotesi di realizzazione furono discusse in una riunione, datata 14 luglio 1994, alla presenza dei sindaci delle amministrazioni comunali e degli assessori alla cultura, chiamati a prendere le opportune decisioni in merito al progetto del centro provinciale di catalogazione, insieme ai competenti organi del sistema. 17 In seguito alla richiesta effettuata dalle autorità di approfondire maggiormente le proposte e alla stesura di una relazione tecnica, l Assessorato Provinciale alla Cultura contattò gli amministratori dei comuni delle biblioteche centro sistema per definire le modalità di partecipazione al progetto. Tutti i sistemi bibliotecari locali aderirono al progetto tra l ottobre e il dicembre del Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Giunta Provinciale di Como, Deliberazione del 26/01/1993. Allegato A. Centro di catalogazione provinciale. Como, Il Sistema operativo in rete Novell è un insieme di programmi che costituisce l interfaccia tra utente e hardware, basato su Linux. 15 L ambiente operativo Unix è un insieme di programmi che costituisce l interfaccia tra utente e hardware (allo stesso modo di Windows)basato su un nucleo, il kernel, che gestisce le risorse e l esecuzione dei programmi del Sistema; si veda: Introduzione al sistema operativo Unix, in Caspur. Consorzio interuniversitario per le Applicazioni di Supercalcolo Per Università e Ricerca, ultima consultazione 02/10/ Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Relazione. Centro provinciale di catalogazione, agosto Como, Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Alfredo Colombo, Comunicazione. Centro di catalogazione provinciale. Como, 23/08/1994.

15 In un incontro datato 17/01/1995, si decise per la costituzione di una commissione tecnica formata dai responsabili e dai coordinatori delle centro sistema e dal personale bibliotecario dell Ufficio Biblioteche dell Amministrazione Provinciale, che avrebbe avuto il compito di definire un protocollo d intesa sulle scelte catalografiche ritenute più opportune. La stessa commissione avrebbe fornito anche le indicazioni utili a organizzare logisticamente il trasporto libri, i punti di raccolta, i tempi etc. In base all utilizzo del FTE (Full Time Equivalent), il fabbisogno di operatori/catalogatori venne stimato in 4 unità, ai quali si sarebbe dovuta aggiungere la figura di coordinatore provinciale/autista, cui sarebbe spettato il compito di trasportare i libri dalle biblioteche al centro provinciale di catalogazione e viceversa 18. Finalmente, con la delibera n. 193 del 07/02/1995, la Giunta Provinciale di Como istituì il centro provinciale di catalogazione. A questo punto, i locali erano già stati individuati, i fondi erano stati stanziati e i pacchetti hardware e software acquistati; occorreva individuare le figure professionali del centro provinciale di catalogazione. Tramite un capitolato per il servizio di catalogazione, l Amministrazione Provinciale decise di bandire una gara di appalto per l espletamento del servizio, articolato su un contratto annuale (delibera 09/06/ ), poi modificato in alcuni punti del progetto; la ditta CAeB si aggiudicò l appalto in data 20/09/ Completo di tutte le sue componenti, il centro provinciale di catalogazione divenne operativo il 17/10/ : il servizio avrebbe dovuto far fronte a un volume annuo di circa documenti acquistati, con un rapporto titoli/volumi di 2,5; il lavoro del centro si articolò in 5 giorni alla settimana e venne svolto da personale professionalmente qualificato nelle procedure di catalogazione; i documenti da catalogare venivano trasportati al centro provinciale di catalogazione grazie a dei punti di raccolta organizzati in zone diverse del territorio provinciale. Nel corso degli anni, le prospettive del centro provinciale di catalogazione si sono evolute; data la rapida obsolescenza delle apparecchiature informatiche, l obiettivo del 1999 (e il conseguente impegno di spesa per quell anno) è stato quello di 18 Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Relazione. Centro Provinciale di Catalogazione, agosto Como, Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Giunta Provinciale di Como, Deliberazione del 09/06/1995. Capitolato per il servizio di catalogazione del centro provinciale. Como, Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Amministrazione Provinciale di Como, Centro di Catalogazione Provinciale. Aggiudicazione appalto per il servizio. Como, 28/09/ Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Gioachino Rigamonti, Comunicazione. Avvio del Centro Provinciale di Catalogazione. Como, 23/10/1995.

16 iniziare un processo di ammodernamento delle strutture informatiche, ipotizzando l introduzione di un nuovo software di catalogazione e gestione dei dati, impensabile al momento della nascita del centro provinciale di catalogazione, a causa delle spese insostenibili che in quel momento avrebbe comportato una riconversione dei cataloghi dei singoli sistemi bibliotecari 22. Il nuovo corso ha modificato anche l assetto del personale a disposizione del centro, con l assunzione a tempo determinato 3 catalogatori e un coordinatore dedicati al servizio di catalogazione, che fino al 1998 era stato affidato in outsourcing a una cooperativa di servizi. 23 All inizio del 2006, dopo 11 anni di attività, il centro di catalogazione è ora composto da operatori assunti direttamente dall Amministrazione Provinciale di Como; la sua attività è stata rivoluzionata dall ingresso di un nuovo software in rete geografica di trattamento e gestione dei dati, che consente anche di effettuare la catalogazione derivata; a tutt oggi il centro ha appena iniziato la catalogazione del materiale multimediale e ha in progetto l attività di catalogazione dei periodici e delle opere in caratteri non latini (scaffale multiculturale) Il progetto CUBICO e la rete provinciale: Il testo delle linee guida IFLA/UNESCO per lo sviluppo del servizio bibliotecario pubblico, riguardo la cooperazione, recita la frase seguente: Il complesso dei servizi alla comunità migliora quando le biblioteche stabiliscono rapporti di scambio reciproco di informazioni, idee, servizi e competenze. La cooperazione produrrà meno duplicazioni nei servizi, l integrazione delle risorse per il massimo risultato e un miglioramento complessivo dei servizi alla comunità. 25 Secondo quanto previsto dal Programma Pluriennale Regionale , la Regione, soggetto coordinatore dell organizzazione bibliotecaria in una logica di sussidiarietà e di collaborazione con tutti i soggetti coinvolti ha il compito di 22 Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Centro provinciale di catalogazione, Relazione sul centro di catalogazione provinciale e servizio biblioteche. Como, 16/12/ Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Relazione. Centro di catalogazione Provinciale. 12/05/ Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Relazione. Centro di catalogazione provinciale. 25 IFLA, The public Library Service. IFLA/UNESCO Guidelines for Development, in International Federation of Library Associations and Institutions, ultimo aggiornamento 15/05/2006, ultima consultazione 27/10/2006.

17 incentivare e promuovere tutte le attività finalizzate allo sviluppo della pubblica lettura e all accesso all informazione. Ma, secondo la legge n. 81 del 1985, l organizzazione bibliotecaria regionale deve anche assolvere all «attuazione di una rete integrata di strutture e servizi bibliotecarie documentari sul territorio» e «la realizzazione di sistemi informativi coordinati che favoriscano la conoscenza e l utilizzazione dei beni librari e documentari esistenti nel territorio regionale». Come accennato precedentemente, uno degli obiettivi primari degli indirizzi regionali dei primi anni 90 era di costituire una rete integrata di servizi, che permettesse la cooperazione bibliotecaria, in un ottica di miglioramento del servizio e di ottimizzazione dei costi. Questo intento e la continua modernizzazione dei supporti e degli strumenti informatici hanno portato molti sistemi bibliotecari alla realizzazione di cataloghi elettronici collettivi, riunendo insieme i record bibliografici appartenenti ai rispettivi cataloghi in un unico sistema informatizzato condiviso dai personal computer e dai catalogatori delle biblioteche associate alla rete bibliotecaria. Il catalogo elettronico collettivo consente innanzitutto la standardizzazione e la coerenza nella creazione del dato bibliografico: un unica equipe di catalogatori infatti, catalogherà allo stesso modo il materiale, limitando le interpretazioni catalografiche da parte dei bibliotecari e la duplicazione dei record per un unico titolo, come invece accade qualora più catalogatori utilizzino criteri soggettivi per catalogare lo stesso documento. Di conseguenza, si avrà una rappresentazione più coerente del patrimonio posseduto dalla biblioteca. Altro vantaggio è che il catalogo collettivo consente, data la visualizzazione del patrimonio posseduto da tutte le biblioteche del sistema bibliotecario, di organizzare l attività del prestito interbibliotecario, che è possibile a più livelli: sistemico, intersistemico, interprovinciale e via dicendo. In sostanza, il prestito interbibliotecario è la movimentazione di documenti tra più biblioteche afferenti alla medesima organizzazione di cooperazione: l utente può dunque chiedere e prendere in prestito documenti di una qualsiasi tra le biblioteche associate, facendoli recapitare nella sede a lui più vicina; il servizio è offerto in entrata e in uscita, ovvero biblioteca proprietaria che presta il documento alla biblioteca richiedente e biblioteca destinataria che restituisce il documento alla biblioteca proprietaria. Il catalogo collettivo permette inoltre una maggiore velocità di erogazione dei servizi: bibliografico, di informazione e di prestito interbibliotecario; inoltre, se in rete web, è maggiormente visibile da altri enti di cooperazione simili, con un ritorno in immagine e in pubblicità non indifferente.

18 Su queste indicazioni si è basata la Provincia di Como per l attuazione di forme sistematiche di cooperazione, a partire dal Programma Pluriennale Provinciale Altro obiettivo dichiarato della Provincia, scaturito dagli indirizzi regionali, nonché dalle indicazioni nazionali e internazionali, è stato anche quello di adottare un nuovo software per la gestione delle biblioteche e di collegare in rete le biblioteche stesse, in un ottica di reale integrazione delle strutture e dei servizi. Questo, relativamente al territorio comasco, ha significato pensare a una centralizzazione dei servizi di supporto, tra cui: la catalogazione delle nuove accessioni, la scelta delle migliori soluzioni nel campo informatico per consentire la cooperazione in tutti i servizi offerti dal sistema bibliotecario, la realizzazione di un unico catalogo delle biblioteche comasche. Riorganizzazione territoriale da una parte, e riorganizzazione informatica dall altra, dunque. Due progetti apparentemente slegati tra loro, in realtà intimamente connessi. L uno dipende in maniera stretta dall altro, e viceversa. Impossibile infatti pensare a una gestione di una rete informatica tra un alto numero di biblioteche senza l utilizzo di un software di gestione e una dotazione informatica adeguati. Ed è altrettanto difficile pensare a un rinnovamento informatico e digitale senza prendere in considerazione un ampliamento e una maggiore interazione e cooperazione dei sistemi bibliotecari, organizzati su diversi livelli di servizio. In questo contesto nasce il progetto per il Catalogo Unico delle BIblioteche COmasche (CUBICO), approvato con deliberazione provinciale n. 52 del 12/11/ L obiettivo è stato quello di mettere in rete il catalogo del centro provinciale di catalogazione, arricchito dai dati catalografici dei quattro sistemi bibliotecari del territorio in esso confluiti; grazie a questo progetto la banca dati ha reso il catalogo dei sistemi consultabile attraverso Internet, da qualsiasi punto del territorio 27. Questo web OPAC è uno strumento che si è ipotizzato accessibile, in differenti livelli di servizio, da operatori e utenti, tramite Internet; strumento che consente lo sviluppo e il potenziamento, tra gli altri, dei servizi di prestito interbibliotecario e diffusione del materiale multimediale; strumento dunque che concretizza appieno la comunione di una nuova struttura di rete bibliotecaria provinciale e l obiettivo di centralizzazione e informatizzazione dei servizi e delle strutture. 26 Ernesto Frigerio, La rete informatica delle biblioteche della Provincia di Como. Stato di avanzamento del progetto, 1 ottobre Como, Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Centro provinciale di catalogazione, Relazione sul centro di catalogazione provinciale e servizio biblioteche. Como, 16/12/1999.

19 Al 2001 infatti la situazione era molto diversificata: 73 erano le biblioteche aventi cataloghi on-line, 46 disponevano di cataloghi collettivi e soltanto 6 disponevano di catalogo consultabile in internet. 28 L obiettivo CUBICO è stato oggetto di un finanziamento regionale a progetto, in base alla legge n. 35 del 1995, ottenuto su un progetto di massima, all inizio del 2001; è stato anche oggetto di un lavoro preliminare condotto dal personale dell Ufficio Biblioteche della Provincia, dal centro di catalogazione e da un gruppo di lavoro dei rappresentanti dei territori: di questi ultimi al giugno 2001 i 7/8 erano composti ancora dalle biblioteche centro sistema dei vecchi assetti sistemici. Il compito che questi lavori preliminari si sono prefissi è stato quello di stendere uno studio di fattibilità che contenesse obiettivi e requisiti della struttura da implementare, caratteristiche tecniche da richiedere ai fornitori hardware e software, procedure amministrative da seguire, percorso organizzativo 29. A partire dall ottobre 2005, il primo e più visibile risultato di questo ambizioso progetto è stato pubblicato in internet, ed è costituito dall OPAC provinciale, consultabile all indirizzo 28 Offerta e domanda culturale nella provincia di Como, in Lombardia cultura. Direzione generale. Tavoli territoriali, ultima consultazione 29/06/ Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Regione Lombardia, Tavolo Territoriale di Confronto di Como. Sessione Tematica dedicata a Beni, Servizi e Attività culturali, 14/06/2003. Como, 2003.

20 CAPITOLO 2 Il Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca 2.1 La storia Il Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca raggruppa 27 comuni geograficamente appartenenti all omonima area geografica, all alta Brianza e alla Vallassina: Albavilla, Albese con Cassano, Alzate Brianza, Arosio, Asso, Brenna, Cabiate, Caglio, Cantù, Canzo, Carimate, Carugo, Caslino d Erba, Castelmarte, Cermenate, Cucciago, Erba, Eupilio, Figino Serenza, Inverigo, Longone al Segrino, Lurago d Erba, Mariano Comense, Novedrate, Pontelambro, Pusiano, Tavernerio. Esso nasce dall unione di tre sistemi intercomunali, a seguito della riorganizzazione territoriale dei sistemi bibliotecari 30 promossa e attuata dall Amministrazione Provinciale di Como e conclusasi nell anno 2002: l Intercomunale Alta Brianza; il Gallianum; l Intercomunale Comprensoriale di Mariano Comense (Arosio, Brenna, Cabiate, Carugo, Figino Serenza, Inverigo, Mariano Comense, Lurago d Erba, Novedrate), costituitosi nel 1977, e che vide l approvazione del primo statuto programmatico ai sensi della legge 81/85 nel Il Consiglio Comunale del Comune di Cantù con deliberazione n. 17 del 07/03/2002 ha deciso di istituire il Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca e ne ha approvato la relativa convenzione 32. La Giunta della Regione Lombardia con delibera n. VII/10309 del 16/09/ ha istituito il Sistema Bibliotecario, ai sensi della legge regionale n. 81 del 14/12/85 34 e del Programma Pluriennale Regionale Provincia di Como, Archivio Ufficio Biblioteche provinciale - Regione Lombardia, Programma Pluriennale Regionale per l organizzazione bibliotecaria Bianca Curiello, La biblioteca comunale di Mariano Comense. Tesi di tirocinio, IAL Lombardia, Comune di Cantù, Archivio Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca - Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca, Convenzione intercomunale. Cantù, Comune di Cantù, Archivio Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca - Giunta Regionale, Deliberazione dirigenziale n. VII/10309 del 16/09/2002. Istituzione Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca Legge Regionale 14/12/1985 n. 81: Norme in materia di biblioteche e archivi storici di enti locali o di interesse locale, 1985, in Lombardia cultura. Normativa regionale di riferimento, ultima consultazione 09/06/2005.

COMUNE di FIESSE PROVINCIA DI BRESCIA

COMUNE di FIESSE PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA ART. 1 - COMPITI E SERVIZI DELLA BIBLIOTECA La Biblioteca Comunale R. Remondi di Fiesse è un istituzione culturale aperta al pubblico e costituisce unità

Dettagli

REGOLAMENTO BIBLIOTECA

REGOLAMENTO BIBLIOTECA REGOLAMENTO BIBLIOTECA Art. 1 COMPITI E SERVIZI DELLA BIBLIOTECA La Biblioteca Comunale di Sotto il Monte Giovanni è un istituzione culturale aperta al pubblico e costituisce unità di servizio dell organizzazione

Dettagli

COMUNE DI PAVONE DEL MELLA PROVINCIA DI BRESCIA BOZZA NUOVA REGOLAMENTO FUNZIONAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE

COMUNE DI PAVONE DEL MELLA PROVINCIA DI BRESCIA BOZZA NUOVA REGOLAMENTO FUNZIONAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE 1 COMUNE DI PAVONE DEL MELLA PROVINCIA DI BRESCIA BOZZA NUOVA REGOLAMENTO FUNZIONAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE APPROVATO CON DELIBERA DI C.C.N.51 DEL 18.04.2009 PUBBLICATA ALL ALBO PRETORIO DAL 13/05/2009

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI SCHILPARIO

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI SCHILPARIO REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI SCHILPARIO ART. 1 COMPITI E SERVIZI DELLA BIBLIOTECA La Biblioteca Comunale di Schilpario è un istituzione culturale aperta al pubblico e costituisce unità di servizio

Dettagli

PROVINCIA DI FOGGIA. N. del Reg. Contratti Interno Foggia lì,

PROVINCIA DI FOGGIA. N. del Reg. Contratti Interno Foggia lì, PROVINCIA DI FOGGIA N. del Reg. Contratti Interno Foggia lì, SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA PARTECIPAZIONE DELLA BIBLIOTECA SCOLASTICA DELL ISTITUTO AL SISTEMA BIBLIOTECARIO PROVINCIALE DI FOGGIA PREMESSO

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA DI MOZZANICA

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA DI MOZZANICA REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA DI MOZZANICA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 54 del 15.09.1995 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 46 del 10.09.1999 Art. 1 - Compiti

Dettagli

APPROVATO CON DELIB.G.C.N.223 DEL 10.10.2005. Regolamento del Servizio Bibliotecario Comunale e della sua organizzazione

APPROVATO CON DELIB.G.C.N.223 DEL 10.10.2005. Regolamento del Servizio Bibliotecario Comunale e della sua organizzazione APPROVATO CON DELIB.G.C.N.223 DEL 10.10.2005 Regolamento del Servizio Bibliotecario Comunale e della sua organizzazione Art. 1 - Compiti e servizi della Biblioteca La Biblioteca Comunale di Paullo è un

Dettagli

Profili professionali e profili di competenza degli operatori delle biblioteche di enti locali e di interesse locale. Premessa

Profili professionali e profili di competenza degli operatori delle biblioteche di enti locali e di interesse locale. Premessa Profili professionali e profili di competenza degli operatori delle biblioteche di enti locali e di interesse locale (d.g.r. 26 marzo 2004, n. VII/16909) Premessa La Lombardia è stata la prima, tra le

Dettagli

Regolamento della biblioteca comunale di Oltrona di San Mamette

Regolamento della biblioteca comunale di Oltrona di San Mamette Regolamento della biblioteca comunale di Oltrona di San Mamette Titolo I: Istituzione e finalità Art. 1 Principi Il Comune di Oltrona San Mamette riconosce, nello spirito dell art. 9 della Costituzione

Dettagli

PIANO ATTUATIVO PROVINCIALE RIPARTO DEI CONTRIBUTI REGIONALI AI SISTEMI BIBLIOTECARI LOCALI

PIANO ATTUATIVO PROVINCIALE RIPARTO DEI CONTRIBUTI REGIONALI AI SISTEMI BIBLIOTECARI LOCALI PROVINCIA DI VARESE ATTIVITA CULTURALI, TURISTICHE E PROMOZIONALI, SPORTIVE Biblioteche e audiovisivi LEGGE REGIONALE N 81/85 NORME IN MATERIA DI BIBLIOTECHE E DI ARCHIVI STORICI DI ENTI LOCALI E DI INTERESSE

Dettagli

REGOLAMENTI DELLA BIBLIOTECA DI GUANZATE

REGOLAMENTI DELLA BIBLIOTECA DI GUANZATE REGOLAMENTI DELLA BIBLIOTECA DI GUANZATE INDICE DEI CONTENUTI: Regolamento del servizio Internet della biblioteca Regolamento generale della biblioteca Pagina 1 di 15 C O M U N E D I G U A N Z A T E Provincia

Dettagli

PROVINCIA DI LECCE ASSESSORATO ALLA CULTURA SERVIZIO BIBLIOTECHE

PROVINCIA DI LECCE ASSESSORATO ALLA CULTURA SERVIZIO BIBLIOTECHE PROVINCIA DI LECCE ASSESSORATO ALLA CULTURA SERVIZIO BIBLIOTECHE PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO PROVINCIALE DI LECCE Bozza del PREMESSA Premesso che: - la Provincia di Lecce

Dettagli

Comune di Novedrate. Provincia di Como VERBALE DI DELIBERAZIONE N 51 DELLA GIUNTA COMUNALE

Comune di Novedrate. Provincia di Como VERBALE DI DELIBERAZIONE N 51 DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA Comune di Novedrate Provincia di Como VERBALE DI DELIBERAZIONE N 51 DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: PROTOCOLLO D'INTESA PER IL COORDINAMENTO E LA GESTIONE DELLE POLITICHE E DELLE AZIONI PER L'EDUCAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA CIVICA DI THIENE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 408 del 27.09.2001

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA CIVICA DI THIENE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 408 del 27.09.2001 REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA CIVICA DI THIENE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 408 del 27.09.2001 PRESENTAZIONE TITOLO PRIMO: Finalità del servizio TITOLO SECONDO: Direzione, personale e

Dettagli

Regolamento di biblioteche e punti di prestito del Comune di Tremezzina

Regolamento di biblioteche e punti di prestito del Comune di Tremezzina Commento [POLI PR1]: COMUNE DI TREMEZZINA Regolamento di biblioteche e punti di prestito del Comune di Tremezzina Approvato con deliberazione del Commissario prefettizio assunta con i poteri del Consiglio

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI PIOLTELLO

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI PIOLTELLO REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI PIOLTELLO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale N. 60 del 15/09/1998 Art. 1 - Compiti e servizi della Biblioteca La Biblioteca comunale di Pioltello

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI CASIER ART. 1 - PRINCIPI ISPIRATORI, ISTITUZIONE E FINALITÀ

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI CASIER ART. 1 - PRINCIPI ISPIRATORI, ISTITUZIONE E FINALITÀ REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI CASIER ART. 1 - PRINCIPI ISPIRATORI, ISTITUZIONE E FINALITÀ 1) Il Comune di Casier riconosce le funzioni peculiari del Servizio Biblioteca, richiamando e condividendo

Dettagli

REGOLAMENTO DI BIBLIOTECA

REGOLAMENTO DI BIBLIOTECA REGOLAMENTO DI BIBLIOTECA Emanato con D.R. n. 437 del 07/11/2012. Art.1 (La Biblioteca) 1. La Biblioteca è un sistema coordinato di Servizi, istituzionalmente preposto a garantire supporto alla ricerca,

Dettagli

COMUNE DI CASTELLO CABIAGLIO

COMUNE DI CASTELLO CABIAGLIO COMUNE DI CASTELLO CABIAGLIO (PROVINCIA DI VARESE) REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI CASTELLO CABIAGLIO Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 4 del 31/03/2015 Art. 1 Compiti e servizi

Dettagli

Regolamento per il punto prestito della biblioteca dell Unione appartenente al Sistema Bibliotecario Lodigiano

Regolamento per il punto prestito della biblioteca dell Unione appartenente al Sistema Bibliotecario Lodigiano Regolamento per il punto prestito della biblioteca dell Unione appartenente al Sistema Bibliotecario Lodigiano PREMESSA La Biblioteca pubblica dell Unione di Comuni "Oltre Adda Lodigiano", con sede in

Dettagli

COMUNE DI SARNICO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO BIBLIOTECARIO COMUNALE

COMUNE DI SARNICO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO BIBLIOTECARIO COMUNALE COMUNE DI SARNICO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO BIBLIOTECARIO COMUNALE **aggiornato al 11.7.2005** Art. 1 - Istituzione del Servizio 1. Nel Comune di Sarnico è istituita la Biblioteca Comunale, intesa come

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA BIBLIOTECA COMUNALE TITOLO I FINALITA E COMPITI. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO PER LA BIBLIOTECA COMUNALE TITOLO I FINALITA E COMPITI. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO PER LA BIBLIOTECA COMUNALE TITOLO I FINALITA E COMPITI Art. 1 Finalità La biblioteca del Comune di Monte Porzio Catone è istituita come servizio informativo e culturale di base da rendere alla

Dettagli

Configurazione del contesto di riferimento

Configurazione del contesto di riferimento Configurazione del contesto di riferimento Il Sistema Bibliotecario di Valle Trompia, istituito nel 1992 dalla Comunità Montana di Valle Trompia, ad oggi comprende 20 comuni della zona a nord di Brescia:

Dettagli

23/09/13 Soluzioni di Riuso

23/09/13 Soluzioni di Riuso Soluzione RIUSO486 BIBLIOTECHE IN RETE proposta da PROVINCIA DI BERGAMO Sezione 1 - Amministrazione proponente e soluzione proposta Tipologia di Amministrazione proponente: Provincia Regione dell'amministrazione:

Dettagli

piano annuale SISTEMA BIBLIOTECARIO DELL AREA NORD-OVEST DELLA PROVINCIA DI BERGAMO CONFERENZA DEI SINDACI COMMISSIONE TECNICA DEI BIBLIOTECARI

piano annuale SISTEMA BIBLIOTECARIO DELL AREA NORD-OVEST DELLA PROVINCIA DI BERGAMO CONFERENZA DEI SINDACI COMMISSIONE TECNICA DEI BIBLIOTECARI SISTEMA BIBLIOTECARIO DELL AREA NORD-OVEST DELLA PROVINCIA DI BERGAMO CONFERENZA DEI SINDACI COMMISSIONE TECNICA DEI BIBLIOTECARI piano annuale 2 0 0 6 Approvato dalla Conferenza dei Sindaci in data 24

Dettagli

Mantova e il suo territorio: un anno di servizio civile nell area culturale 2012

Mantova e il suo territorio: un anno di servizio civile nell area culturale 2012 Scheda progetto Mantova e il suo territorio: un anno di servizio civile nell area culturale 2012 ANCI Lombardia coordina e organizza le azioni degli enti associati in materia di servizio civile definendo

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE DELLA BIBLIOTECA DI VERTEMATE CON MINOPRIO

REGOLAMENTO GENERALE DELLA BIBLIOTECA DI VERTEMATE CON MINOPRIO REGOLAMENTO GENERALE DELLA BIBLIOTECA DI VERTEMATE CON MINOPRIO INDICE Art. 1 - Compiti e servizi della biblioteca Art. 2 - Compiti del Comune Art. 3 - Personale della Biblioteca Art. 4 - Commissione della

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE COMUNE DI SAGRADO

CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE COMUNE DI SAGRADO CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE COMUNE DI SAGRADO 2014 1 INDICE 1. Le Biblioteca e la sua organizzazione: gli strumenti Le raccolte documentarie - sezione moderna - sezione bambini e ragazzi

Dettagli

BIBLIOTECA COMUNALE DI GALLIERA VENETA. Regolamento

BIBLIOTECA COMUNALE DI GALLIERA VENETA. Regolamento BIBLIOTECA COMUNALE DI GALLIERA VENETA Regolamento Titolo I Disposizioni generali Art. 1 Ruolo e funzioni della Biblioteca 1. La Biblioteca Comunale è un Servizio del Comune di Galliera Veneta che mira

Dettagli

PIANO ANNUALE 2014 SISTEMA BIBLIOTECARIO PROVINCIA DI LECCO

PIANO ANNUALE 2014 SISTEMA BIBLIOTECARIO PROVINCIA DI LECCO PIANO ANNUALE 2014 SISTEMA BIBLIOTECARIO PROVINCIA DI LECCO PREMESSA La programmazione dei servizi e delle attività del Sistema Bibliotecario Provincia di Lecco nell anno 2014 è strutturata in continuità

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE Alviero Negro

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE Alviero Negro Comune di Muzzana del Turgnano REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE Alviero Negro Art. 1 DISPOSIZIONI GENERALI E FINALITA DEL SERVIZIO 1. Il Comune di Muzzana del Turgnano favorisce la crescita culturale

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO BIBLIOTECA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO BIBLIOTECA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO BIBLIOTECA TITOLO I L ORDINAMENTO INTERNO Art. 1 - Generalità Le procedure relative all ordinamento interno sono le seguenti: a) Incremento (acquisti, doni, scambi,

Dettagli

Biblioteca di Economia e Management Corso Unione Sovietica 281 bis 10134 Torino. tel. 011/6704986 fax. 011/6706131. direzione.biblioecon@unito.

Biblioteca di Economia e Management Corso Unione Sovietica 281 bis 10134 Torino. tel. 011/6704986 fax. 011/6706131. direzione.biblioecon@unito. BIBLIOTECA DI ECONOMIA E MANAGEMENT PIANO DI SVILUPPO TRIENNALE DELLE ATTIVITÀ 2013 2016 Premessa La è il riferimento per tutti i servizi bibliotecari necessari per la ricerca e l'insegnamento nei settori

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE COMUNE DI RANZANICO PROVINCIA DI BERGAMO SEDE: PIAZZA DEI CADUTI, 1 - C.A.P. 24060 - CODICE FISCALE E PARTITA I.V.A. 00579520164 TEL. (035) 829022 - FAX (035) 829268 - E-MAIL: info@comune.ranzanico.bg.it

Dettagli

TITOLO I FINALITA E COMPITI. Art. 1.

TITOLO I FINALITA E COMPITI. Art. 1. TITOLO I FINALITA E COMPITI Art. 1. La biblioteca comunale di Pofi è istituita come servizio informativo e culturale di base da rendere alla comunità. Essa aderisce, in qualità di biblioteca associata,

Dettagli

SISTEMA BIBLIOTECARIO PROVINCIALE

SISTEMA BIBLIOTECARIO PROVINCIALE SISTEMA BIBLIOTECARIO PROVINCIALE NORME DI FUNZIONAMENTO DELLA RETE BIBLIOTECARIA INDICE Art. 1 - Oggetto e definizioni pag. 3 Art. 2 - Iscrizione al servizio prestito pag. 3 Art. 3 - Modalità di iscrizione

Dettagli

BIBLIOTECHE PUBBLICHE COMUNALI DI BORGO VALSUGANA, GRIGNO, RONCEGNO TERME E TELVE

BIBLIOTECHE PUBBLICHE COMUNALI DI BORGO VALSUGANA, GRIGNO, RONCEGNO TERME E TELVE Sistema Culturale Valsugana Orientale CARTA DEI SERVIZI BIBLIOTECHE PUBBLICHE COMUNALI DI BORGO VALSUGANA, GRIGNO, RONCEGNO TERME E TELVE Premessa I principi generali che definiscono la missione della

Dettagli

Regolamento della Biblioteca Giuseppe Guglielmi dell Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna

Regolamento della Biblioteca Giuseppe Guglielmi dell Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna Regolamento della Biblioteca Giuseppe Guglielmi dell Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Finalità e compiti Art. 3 - Sede e patrimonio

Dettagli

67$78725(*2/$0(172 '(//$%,%/,27(&$',&$67(//(772',%5$1'8==2 $57±&203,7,(6(59,=,'(//$%,%/,27(&$ La Biblioteca Comunale di Castelletto di Branduzzo è un istituzione culturale aperta al pubblico e costituisce

Dettagli

CITTÀ di PIAZZOLA sul BRENTA

CITTÀ di PIAZZOLA sul BRENTA CITTÀ di PIAZZOLA sul BRENTA Provincia di Padova REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 30/09/2011 TITOLO I FINALITA E COMPITI Art. 1 - Finalità

Dettagli

COMUNE DI VALMADRERA Provincia di Lecco REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA

COMUNE DI VALMADRERA Provincia di Lecco REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNE DI VALMADRERA Provincia di Lecco REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA Approvato con Delibera Comunale N.26 del 27-09-2012 INDICE Titolo I: Finalità e compiti della Biblioteca Art.1 - Istituzioni e Finalità

Dettagli

Programma Triennale 2010-2012. Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca

Programma Triennale 2010-2012. Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca Programma Triennale 2010-2012 Sistema Bibliotecario della Brianza Comasca Situazione del Sistema Bibliotecario al 31.12.09: a) Bacino Utenza : 180938 abitanti b) N. biblioteche associate: 23, N. punti

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI della Biblioteca Comunale Isabella Canali Andreini di NOVENTA PADOVANA

CARTA DEI SERVIZI della Biblioteca Comunale Isabella Canali Andreini di NOVENTA PADOVANA CARTA DEI SERVIZI della Biblioteca Comunale Isabella Canali Andreini di NOVENTA PADOVANA (Approvata con deliberazione della Giunta Comunale n. 115 del 18.12.2009) Denominazione ed elementi identificativi:

Dettagli

COMUNE DI QUINTO VICENTINO

COMUNE DI QUINTO VICENTINO COMUNE DI QUINTO VICENTINO REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI QUINTO VICENTINO TITOLO I -Finalità del servizio Art. 1 Finalità del servizio 1. La biblioteca pubblica, via di accesso locale alla conoscenza,

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI PESCHIERA DEL GARDA

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI PESCHIERA DEL GARDA Approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario n. 109 del 28.04.2004 REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI PESCHIERA DEL GARDA ART. 1 PRINCIPI ISPIRATORI, FINALITA E COMPITI 1) Il Comune

Dettagli

COMUNE DI FIUMICINO (Provincia di Roma) REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI FIUMICINO

COMUNE DI FIUMICINO (Provincia di Roma) REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI FIUMICINO COMUNE DI FIUMICINO (Provincia di Roma) REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI FIUMICINO Approvato con deliberazione consiliare n. 40 del 22 marzo 2000 INDICE Titolo I Finalità e compiti... 3 Articolo

Dettagli

Comune di Gargnano REGOLAMENTO COMUNALE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE. (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 del 19 febbraio 1988)

Comune di Gargnano REGOLAMENTO COMUNALE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE. (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 del 19 febbraio 1988) Comune di Gargnano REGOLAMENTO COMUNALE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 del 19 febbraio 1988) REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA DI BASE Art. 1 - Compiti e

Dettagli

CITTÀ DI MORBEGNO PROVINCIA DI SONDRIO

CITTÀ DI MORBEGNO PROVINCIA DI SONDRIO CITTÀ DI MORBEGNO PROVINCIA DI SONDRIO N 155 N 14052 di prot. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto : APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA CON LA PROVINCIA DI SONDRIO RELATIVO ALLA GESTIONE COORDINATA

Dettagli

REGOLAMENTO BIBLIOTECA ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRESCIA SANTAGIULIA FOPPA GROUP

REGOLAMENTO BIBLIOTECA ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRESCIA SANTAGIULIA FOPPA GROUP REGOLAMENTO BIBLIOTECA ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRESCIA SANTAGIULIA FOPPA GROUP Approvato dall Amministratore Delegato e dal Consiglio Accademico in data 22 luglio 2009 Aggiornato in data 30 novembre

Dettagli

Carta dei servizi della biblioteca civica di NOVA MILANESE

Carta dei servizi della biblioteca civica di NOVA MILANESE Delibera Giunta Comunale n. 15 del 1/2/2012 Omissis.. Allegato 1 Carta dei servizi della biblioteca civica Carta dei servizi della biblioteca civica di NOVA MILANESE Premessa Le biblioteche di BRIANZABIBLIOTECHE

Dettagli

REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE di CASTEGNATO Martin Luther King

REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE di CASTEGNATO Martin Luther King COMUNE DI CASTEGNATO Provincia di Brescia REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE di CASTEGNATO Martin Luther King Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale Nr. 56 del 30/10/2010 Modificato con deliberazione

Dettagli

SISTEMA BIBLIOTECARIO CERETANO SABATINO REGOLAMENTO DELLE BIBLIOTECHE TITOLO I FINALITA E COMPITI

SISTEMA BIBLIOTECARIO CERETANO SABATINO REGOLAMENTO DELLE BIBLIOTECHE TITOLO I FINALITA E COMPITI SISTEMA BIBLIOTECARIO CERETANO SABATINO REGOLAMENTO DELLE BIBLIOTECHE TITOLO I FINALITA E COMPITI ART. 1 Le Biblioteche del SBCS garantiscono a tutti il diritto di accesso alla cultura e all informazione

Dettagli

BIBLIOTECA COMUNALE Regolamento

BIBLIOTECA COMUNALE Regolamento CITTÀ DI AFRAGOLA - Provincia di Napoli ISTITUZIONE DEI SERVIZI DI ISTRUZIONE, CULTURA, POLITICHE GIOVANILI E DEL TEMPO LIBERO DEL COMUNE DI AFRAGOLA Via Firenze, 33 80021 Afragola. Tel. 081-8529706 -0818529709

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO PREFETTIZIO. (Assunta con i poteri della Giunta Comunale )

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO PREFETTIZIO. (Assunta con i poteri della Giunta Comunale ) COMUNE DI CARUGO Provincia di Como VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO PREFETTIZIO (Assunta con i poteri della Giunta Comunale ) Copia N. 2 del 21/12/2012 OGGETTO : PROTOCOLLO D'INTESA PER IL COORDINAMENTO

Dettagli

L adesione al progetto CEI-Bib: obiettivi, strumenti e prime esperienze di Francesca Maria D Agnelli e Giovanni Silvestri

L adesione al progetto CEI-Bib: obiettivi, strumenti e prime esperienze di Francesca Maria D Agnelli e Giovanni Silvestri L adesione al progetto CEI-Bib: obiettivi, strumenti e prime esperienze di Francesca Maria D Agnelli e Giovanni Silvestri Il contributo presentato in occasione del Convegno dedicato al Progetto per le

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA PUBBLICA COMUNALE

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA PUBBLICA COMUNALE REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA PUBBLICA COMUNALE PARTE PRIMA Compiti e servizi della Biblioteca Art. 1 La Biblioteca comunale di Roè Volciano è un istituzione culturale aperta al pubblico, inquadrata nel

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA BIBLIOTECA COMUNALE DI SAN SALVATORE TELESINO

REGOLAMENTO PER LA BIBLIOTECA COMUNALE DI SAN SALVATORE TELESINO REGOLAMENTO PER LA BIBLIOTECA COMUNALE DI SAN SALVATORE TELESINO Il Comune di San Salvatore Telesino favorisce la crescita culturale individuale e collettiva e riconosce il diritto dei cittadini all informazione

Dettagli

B.5 Regolamento dei servizi della Biblioteca della Fondazione Edmund Mach

B.5 Regolamento dei servizi della Biblioteca della Fondazione Edmund Mach B.5 Regolamento dei servizi della Biblioteca della Fondazione Edmund Mach Art. 1 Missione 1. La Biblioteca è il punto di riferimento per le esigenze informative delle comunità di persone che studiano e

Dettagli

MIUR ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE. CONSERVATORIO DI MUSICA GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA Piazza E. Porrino, 1 CAGLIARI

MIUR ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE. CONSERVATORIO DI MUSICA GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA Piazza E. Porrino, 1 CAGLIARI MIUR ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE CONSERVATORIO DI MUSICA GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA Piazza E. Porrino, 1 CAGLIARI REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA Parere del Consiglio Accademico del 23/05/2011

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA CIVICA U. POZZOLI E DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO URBANO. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA CIVICA U. POZZOLI E DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO URBANO. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA CIVICA U. POZZOLI E DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO URBANO Art. 1 Finalità Il Comune di Lecco favorisce la crescita culturale, civile e sociale dei cittadini, tutela e valorizza

Dettagli

PROVINCIA DI VERONA. REGOLAMENTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA PROVINCIA DI VERONA (SBPvr)

PROVINCIA DI VERONA. REGOLAMENTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA PROVINCIA DI VERONA (SBPvr) PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DELLA PROVINCIA DI VERONA (SBPvr) Approvato con deliberazione del Consiglio provinciale n. 28 del 2 marzo 2005 INDICE TITOLO I... 4 PRINCIPI GENERALI...

Dettagli

Carta dei servizi del Polo Bibliotecario Ferrarese approvata dal Comitato di gestione il 03/12/2013

Carta dei servizi del Polo Bibliotecario Ferrarese approvata dal Comitato di gestione il 03/12/2013 Carta dei servizi del Polo Bibliotecario Ferrarese approvata dal Comitato di gestione il 03/12/2013 Le istituzioni aderenti al Polo Bibliotecario Ferrarese stabiliscono di adottare alcuni principi comuni

Dettagli

Comune di Letojanni Provincia di Messina. Regolamento della Biblioteca Comunale Bianca Garufi

Comune di Letojanni Provincia di Messina. Regolamento della Biblioteca Comunale Bianca Garufi Comune di Letojanni Provincia di Messina Regolamento della Biblioteca Comunale Bianca Garufi Regolamento della Biblioteca Comunale di Letojanni Art.1 Finalità della biblioteca La Biblioteca Comunale di

Dettagli

Allegato C Scheda progetto ENTE. Denominazione ANCI Lombardia. Città MILANO. Via PIAZZA DUOMO N. 21 CAP 20121. Codice di accreditamento NZ00504

Allegato C Scheda progetto ENTE. Denominazione ANCI Lombardia. Città MILANO. Via PIAZZA DUOMO N. 21 CAP 20121. Codice di accreditamento NZ00504 Allegato C Scheda progetto ENTE Denominazione ANCI Lombardia Città MILANO Via PIAZZA DUOMO N. 21 CAP 20121 Codice di accreditamento NZ00504 Iscrizione all albo regionale ALBO REGIONALE REGIONE LOMBARDIA

Dettagli

Il Polo bibliotecario ferrarese

Il Polo bibliotecario ferrarese le strutture bibliotecarie, i servizi e le risorse informative per la collettività territoriale Ferrara, 20 ottobre 2010 Presentazione del Polo Presentazione del Polo, dei servizi e dei vantaggi della

Dettagli

REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE. Monchio delle Corti

REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE. Monchio delle Corti REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE di Monchio delle Corti Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 48 del 13.10.2001 ART. 1 FINALITA Il Comune di Monchio delle Corti istituisce la Biblioteca Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI BIBLIOTECA DEL COMUNE DI ARCADE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI BIBLIOTECA DEL COMUNE DI ARCADE REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI BIBLIOTECA DEL COMUNE DI ARCADE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 29/07/2003 Modificato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 51 del 30/09/2005

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO PER LA BIBLIOTECA COMUNALE

SCHEMA DI REGOLAMENTO PER LA BIBLIOTECA COMUNALE SCHEMA DI REGOLAMENTO PER LA BIBLIOTECA COMUNALE ART. 1 - COMPITI E SERVIZI DELLA BIBLIOTECA 1. La Biblioteca comunale di Gignod è un istituzione culturale aperta al pubblico e costituisce unità di servizio

Dettagli

CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DOCUMENTARIO INTEGRATO DELL AREA FIORENTINA (SDIAF)

CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DOCUMENTARIO INTEGRATO DELL AREA FIORENTINA (SDIAF) CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DOCUMENTARIO INTEGRATO DELL AREA FIORENTINA (SDIAF) tra i Comuni di: Bagno a Ripoli, Barberino Val d Elsa, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Figline Valdarno,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO URBANO

REGOLAMENTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO URBANO 44 REGOLAMENTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO URBANO ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 16/45374 NELLA SEDUTA DEL 03.02.1994, MODIFICATO CON DELIBERAZIONE N. 1/I67997 DEL 14/01/2003 E N. 166/I0064555

Dettagli

CURRICULUM VITAE FEDERICA FERRI

CURRICULUM VITAE FEDERICA FERRI CURRICULUM VITAE FEDERICA FERRI DATI PERSONALI Nata a: Grosseto Il: 13 Luglio 1982 Residente in: Loc. S. Andrea, 36 - Magliano in Toscana Codice Fiscale: FRRFRC82L53E202A Cellulare: 320/3280038 Indirizzo

Dettagli

Comune di Sant Agostino

Comune di Sant Agostino Comune di Sant Agostino CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI SANT AGOSTINO adottata con Determinazione n. 294 del 20.11.2004 1. Premesse 1.1 Finalità della Biblioteca comunale di Sant Agostino

Dettagli

Carta dei servizi della Biblioteca Civica Ettore Pozzoli Comune di Seregno. Gli obiettivi e i principi di erogazione dei servizi bibliotecari

Carta dei servizi della Biblioteca Civica Ettore Pozzoli Comune di Seregno. Gli obiettivi e i principi di erogazione dei servizi bibliotecari Carta dei servizi della Biblioteca Civica Ettore Pozzoli Comune di Seregno Premessa Le biblioteche di BRIANZABIBLIOTECHE forniscono ai cittadini un accesso ai servizi fortemente integrato. La carta dei

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE COMUNE DI CERRO AL LAMBRO PROVINCIA DI MILANO REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. NR. 44/06 TITOLO 1 LE FINALITA ART. 1 - La Biblioteca Comunale è un istituzione culturale

Dettagli

PROGETTO: BIBLIOTECHE DA SCOPRIRE 1

PROGETTO: BIBLIOTECHE DA SCOPRIRE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: BIBLIOTECHE DA SCOPRIRE 1 TITOLO DEL PROGETTO: BIBLIOTECHE DA SCOPRIRE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: PATRIMONIO ARTISTICO E CULTURALE Area:

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO E CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO E CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA - Fondazione Allegato a) alla decisione n. 23/PR del 8.03.2006 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO E CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA Art. 1 - Istituzione

Dettagli

L indicizzazione per soggetto in SBN

L indicizzazione per soggetto in SBN L indicizzazione per soggetto in SBN Maria Lucia Di Geso, ICCU Introduzione Nel corso degli ultimi dieci anni il Servizio bibliotecario nazionale (SBN) si è venuto configurando come la più grande rete

Dettagli

Carta dei servizi. Biblioteca Comunale di Campegine

Carta dei servizi. Biblioteca Comunale di Campegine Carta dei servizi Biblioteca Comunale di Campegine CHE COS E LA CARTA DEI SERVIZI? Nella Carta dei Servizi ogni soggetto erogatore di un servizio pubblico individua predefinisce e rende noti all esterno

Dettagli

ORARIO INVERNALE Martedì e venerdì 15.00 18.00 Giovedì e sabato 9.00 12.00. ORARIO ESTIVO Martedì e venerdì 16.00 19.00 Giovedì e sabato 9.00 12.

ORARIO INVERNALE Martedì e venerdì 15.00 18.00 Giovedì e sabato 9.00 12.00. ORARIO ESTIVO Martedì e venerdì 16.00 19.00 Giovedì e sabato 9.00 12. GUIDA INFORMATIVA E CARTA DEI SERVIZI Biblioteca Comunale A. Cabiati Via De Mari 28/D 17028 Bergeggi (SV) 019/25790216 b.biblioteca@comune.bergeggi.sv.it ORARIO INVERNALE Martedì e venerdì 15.00 18.00

Dettagli

Determinazione n. 1692 del 29/06/2010

Determinazione n. 1692 del 29/06/2010 COPIA dell ORIGINALE Prot. N. 43544/ 2010 Determinazione n. 1692 del 29/06/2010 OGGETTO: L.R. 75/97. ELENCO BENEFICIARI ANNO 2010. IMPEGNO DI SPESA. AREA 1- POLITICHE PER IL LAVORO, SOCIALI, CULTURALI,

Dettagli

Tavolo strategico e Tavolo tecnico SERVIZI AI COMUNI. 22 settembre 2015

Tavolo strategico e Tavolo tecnico SERVIZI AI COMUNI. 22 settembre 2015 Tavolo strategico e Tavolo tecnico SERVIZI AI COMUNI 22 settembre 2015 Servizi ai Comuni Centro Innovazione e Tecnologie Rete Bibliotecaria Bresciana CIT RBB EE Efficientamento Energetico (RIP, Edifici

Dettagli

Regolamento Biblioteca comunale

Regolamento Biblioteca comunale COMUNE DI CELLOLE (Provincia di Caserta) Regolamento della Biblioteca Comunale Approvato con delibera di Consiglio Comunale del 29.11.2011, n. 35-1 - Titolo Primo Istituzione e finalità del servizio Art.1

Dettagli

RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2009 BIBLIOTECA DI ESINE

RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2009 BIBLIOTECA DI ESINE RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2009 BIBLIOTECA DI ESINE SEDE Dimensione della sede: 190 mq. Numero di posto lettura per gli utenti: 20. L indice di superficie è pari a 0,38, leggermente inferiore al valore di

Dettagli

ASSESSORATO ISTRUZIONE E POLITICHE PER I GIOVANI PREMESSA

ASSESSORATO ISTRUZIONE E POLITICHE PER I GIOVANI PREMESSA Allegato A INFORMAGIOVANI DEL LAZIO PREMESSA Obiettivo del presente documento è delineare elementi, caratteristiche, modalità e formule possibili per adeguare al meglio - anche alla luce dei nuovi scenari

Dettagli

Ministero della Giustizia

Ministero della Giustizia Ministero della Giustizia Dipartimento per la Giustizia Minorile ORDINAMENTO PROFESSIONALE del personale non dirigenziale del Dipartimento per la Giustizia Minorile (SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE) CCNI_MG

Dettagli

PIGLIARU TORRES DI PORTO TORRES

PIGLIARU TORRES DI PORTO TORRES COMUNE DI PORTO TORRES PROVINCIA DI SASSARI REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE "ANTONIO PIGLIARU IGLIARU" DI PORTO TORRES TITOLO I - ISTITUZIONE E FINALITA DELLA BIBLIOTECA COMUNALE Art. 1 Art. 2 TITOLO

Dettagli

REGOLAMENTO BIBLIOTECA PROVINCIALE

REGOLAMENTO BIBLIOTECA PROVINCIALE REGOLAMENTO BIBLIOTECA PROVINCIALE TITOLO FINALITA E COMPITI Art. 1 La Biblioteca Provinciale di Frosinone è istituita come servizio informativo e culturale di base da rendere alla comunità. Art.2 La biblioteca

Dettagli

Comune di Casatenovo Provincia di Lecco REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA

Comune di Casatenovo Provincia di Lecco REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA Comune di Casatenovo Provincia di Lecco REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA INDICE Art. 1 - Finalità dei servizi bibliotecari Art. 2 Personale della biblioteca Art. 3 - Apertura al pubblico Art. 4 - Patrimonio

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI BRESCIA E L'U.I.C.I. SEZIONE PROVINCIALE DI BRESCIA

CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI BRESCIA E L'U.I.C.I. SEZIONE PROVINCIALE DI BRESCIA ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 749 DEL 22/12/2008 CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI BRESCIA E L'U.I.C.I. SEZIONE PROVINCIALE DI BRESCIA PER SOSTEGNO AL SERVIZIO LIBRO PARLATO

Dettagli

Regolamento della Biblioteca

Regolamento della Biblioteca Regolamento della Biblioteca Art. 1 Finalità. La Biblioteca dell'inaf-osservatorio Astronomico di Trieste è una Biblioteca specializzata nelle discipline astronomiche, astrofisiche e scienze affini. Essa

Dettagli

Ministero della Giustizia Dipartimento per la Giustizia Minorile ORDINAMENTO PROFESSIONALE

Ministero della Giustizia Dipartimento per la Giustizia Minorile ORDINAMENTO PROFESSIONALE Allegato E (DGM) Ministero della Giustizia Dipartimento per la Giustizia Minorile ORDINAMENTO PROFESSIONALE del personale non dirigenziale del Dipartimento per la Giustizia Minorile (SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE)

Dettagli

SCHEDA PROGETTO SERVIZIO CIVILE

SCHEDA PROGETTO SERVIZIO CIVILE SCHEDA PROGETTO SERVIZIO CIVILE Dati progettuali NOMINATIVO ENTE OPERATORE LOCALE PROGETTO SEDE DI SERVIZIO ANCI Lombardia / Comune di Cologno Monzese Mariagrazia Targa Biblioteca Civica di Cologno Monzese

Dettagli

FINALITA DELLO STRUMENTO DI RILEVAZIONE REGIONALE INDAGINE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE

FINALITA DELLO STRUMENTO DI RILEVAZIONE REGIONALE INDAGINE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE FINALITA DELLO STRUMENTO DI RILEVAZIONE REGIONALE INDAGINE PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE Premessa L esigenza di una rilevazione puntuale e condotta con criteri uniformi su tutto il

Dettagli

Dall Archivio al Polo tecnologico dell audiovisivo didattico e documentale per l Alto Lazio

Dall Archivio al Polo tecnologico dell audiovisivo didattico e documentale per l Alto Lazio POLO TECNOLOGICO DIDATTICO E DOCUMENTALE DELL ALTO LAZIO Dall Archivio al Polo tecnologico dell audiovisivo didattico e documentale per l Alto Lazio ELISA ANGELONE Che cos è un Archivio E un insieme ordinato

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento della Biblioteca Provinciale

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento della Biblioteca Provinciale PROVINCIA DI ROMA Regolamento della Biblioteca Provinciale Adottato con delibera del Consiglio Provinciale n. 9 del 17/09/2003 1 TITOLO I FINALITA E FUNZIONI Art. 1 Finalita 1. La Provincia di Roma, ai

Dettagli

BIBLIOTECA DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA CARTA DEI SERVIZI

BIBLIOTECA DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA CARTA DEI SERVIZI BIBLIOTECA DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA CARTA DEI SERVIZI [come da Schema Quadro del Regolamento per le Biblioteche a gestione autonoma art. 8 comma a, b, c, d, e, f] Indice 1. PREMESSA pag. 3 1.1 FINALITA

Dettagli

BENVENUTI IN BIBLIOTECA!

BENVENUTI IN BIBLIOTECA! REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, BENI CULTURALI, INFORMAZIONE, SPETTACOLO E SPORT Direzione generale dei beni culturali, informazione, spettacolo e sport Servizio

Dettagli

ASSOCIAZIONE CENTRO PER LA PACE, LA COOPERAZIONE, L INTEGRAZIONE INTERETNICA E INTERCULTURALE

ASSOCIAZIONE CENTRO PER LA PACE, LA COOPERAZIONE, L INTEGRAZIONE INTERETNICA E INTERCULTURALE ASSOCIAZIONE CENTRO PER LA PACE, LA COOPERAZIONE, L INTEGRAZIONE INTERETNICA E INTERCULTURALE Relazione relativa alla gestione e alle attività svolte all interno del Centro per la Pace Annalena Tonelli

Dettagli

REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE PER L INFANZIA

REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE PER L INFANZIA REGOLAMENTO BIBLIOTECA COMUNALE PER L INFANZIA TITOLO I PRINCIPI ISPIRATORI - SCOPI E FUNZIONI ART. 1 PRINCIPI ISPIRATORI La Biblioteca Comunale per l Infanzia ai sensi dell art. 2 della Legge Regionale

Dettagli

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014 COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO (Provincia di Bergamo) RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014 Il Segretario Comunale - Dott. Ivano Rinaldi Nell ambito del processo di riforma della Pubblica Amministrazione, con

Dettagli