Ruolo dello stampaggio lamiera nel ciclo di sviluppo prodotto nell industria dell automobile

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ruolo dello stampaggio lamiera nel ciclo di sviluppo prodotto nell industria dell automobile"

Transcript

1 Ruolo dello stampaggio lamiera nel ciclo di sviluppo prodotto nell industria dell automobile Engineering GEA S.r.l Via Pavia, Cascine Vica - Rivoli (Torino) 27/03/02 Diapositiva 1

2 Ciclo di sviluppo prodotto 27/03/02 Diapositiva 2

3 Specifiche prodotto (costo, prestazioni, valore) Disegno prodotto (elemento / sottogruppo / sistema) 27/03/02 Diapositiva 3

4 Ciclo prodotto generico Costo e impiego risorse tempo Concept: definizione primo disegno Progettazione: ingegnerizzazione e sviluppo prodotto Produzione: fabbricazione e collaudo 27/03/02 Diapositiva 4

5 Confronto con ciclo ridotto Costo e impiego risorse Concept Progettazione Produzione tempo La conseguenza diretta di una spesa maggiore nelle prime fasi del ciclo prodotto è l anticipazione delle fasi successive. La riduzione della spesa globale è espressa nel grafico dalla differenza fra l area in blu e l area in rosso. 27/03/02 Diapositiva 5

6 Da dove nasce, come si evolve e cosa produce il concept di prodotto Target setting integrato costi, contenuti, prestazioni V.O.C. (Voice Of Customer) Strumenti e metodologie di cost & value management Concept prodotto Survey innovazione su materiali e tecnologie Dimostratore: Costruzione prototipo Strumenti e metodologie di disegno e di calcolo 27/03/02 Diapositiva 6

7 Target setting integrato costi, contenuti, prestazioni Costi + Contenuti Il target di costo è il principale obiettivo da raggiungere e rappresenta l elemento di controllo delle fasi successive (dal disegno a CAD alla scelta delle tecnologie e dei materiali). Non può e non deve tuttavia essere considerato separatamente dagli altri elementi, per non rischiare di allontanarsi dalla realtà. Contenuti di prodotto intesi come valore aggiunto alla progettazione. + Prestazioni = Con questa voce si intendono i requisiti di peso, geometrici (tolleranze dimensionali, aspetto estetico) e meccanici (resistenza, rigidezza, vibrazioni,...), che il prodotto deve rispettare e che in questa fase devono già essere considerati a pieno titolo per una corretta impostazione dell attività di sviluppo. NOTA. Quando i tre elementi sono definiti separatamente l uno dall altro e/o in momenti diversi si può rischiare di definire un impostazione Definizione di una base per dell attività non corretta o non ottimale. Eventuali l impostazione dell attività modifiche dell impostazione in fasi successive può risultare difficile o impossibile, se non rinunciando a contenuti importanti, a riduzione di costi, o a prestazioni. 27/03/02 Diapositiva 7

8 Strumenti e metodologie di cost & value management Analisi costi le metodologie per i processi di Cost Estimation, che permettono la valutazione di tutte le componenti del costo pieno di prodotto, e per la gestione dell informazione di costo. + Value Engineering = Processo di gestione di valore e di costo la metodologia di supporto alla progettazione per l ottimizzazione del valore delle funzioni del prodotto, inteso come rapporto tra prestazioni e costo delle stesse. NOTA. Le due attività hanno la funzione di gestione e controllo degli obiettivi espressi nella fase precedente, di costo e di prestazione. Attività correlate riguardano il value setting (l individuazione del valore per il cliente del prodotto, attraverso anche ricerche di mercato) e il cost targeting (l integrazione del costo prestazioni come guida nella scelta del processo di definizione degli obiettivi). 27/03/02 Diapositiva 8

9 Survey innovazione su materiali e tecnologie Materiali + Tecnologie Oggi portare innovazione nell automobile non può prescindere dalla ricerca di nuovi materiali. Esiste una sempre più ampia gamma di lamiere con caratteristiche di grande interesse industriale (ad esempio con buon comportamento allo stampaggio e grande resistenza meccanica). Talvolta è non soltanto strategico ma anche necessario considerare processi produttivi non tradizionali, come l idroformatura, la saldatura laser, il tailored blank,... = Arricchimento idea con proposte innovative NOTA. I due filoni di ricerca (materiali e tecnologie di fabbricazione) sono strettamente legate fra loro. La decisione di proporre nuovi materiali è legata a specifiche sul prodotto (peso, resistenza,...) ma è inscindibile da considerazioni di processo. Dal punto di vista del produttore, la valutazione di costo legato alla scelta di un particolare materiale deve essere comprensiva della necessità di adattamento di attrezzature esistenti o di realizzazione di attrezzature adeguate. 27/03/02 Diapositiva 9

10 Strumenti e metodologie di disegno e di calcolo Disegno CAD + Verifica prestazionale + Simulazione processo = Sono qui considerati tutti i vincoli prestazionali e tecnologici che guidano il disegno geometrico. In particolare: devono essere verificati gli ingombri; devono essere considerati i vincoli strutturali e di processo (stampaggio ed assemblaggio). Il metodo di calcolo FEM o altri metodi di calcolo strutturale per la valutazione delle prestazioni della parte, in termini di rigidezza, resistenza, comportamento dinamico,... Se si tratta di stampaggio lamiera, si tratta di valutare in modo rapido e sufficientemente accurato i rischi di grinze e di rotture e di apportare eventualmente miglioramenti sia alla geometria della parte sia al processo di stampaggio. Definizione disegno nel rispetto delle specifiche 27/03/02 Diapositiva 10

11 Fase 1 TARGET SETTING Fase 2 IPOTESI MATERIALI Fase 3 MODELLAZIONE CAD Pianificazione sviluppo prodotto Fase 4 VERIFICHE STRUTTURALI Fase 5 ANALISI COST & VALUE Fase 6 PROVE DI STAMPAGGIO Fase 7 VALIDAZIONE SOLUZIONE 27/03/02 Diapositiva 11

12 Esempio: sviluppo traversa sacrificale = caratteristica richiesta per materiale traversa 27/03/02 Diapositiva 12

13 Esempio: sviluppo traversa sacrificale Criteri di alleggerimento : Componenti strutturali possono essere alleggeriti, con opportune scelte di materiali, in funzione di criteri di alleggerimento, come ad esempio: Rigidezza membranale E / ρ Resistenza a trazione e a compressione R p / ρ Resistenza a crash e a buckling R p / ρ dove : E = modulo elastico R p = tensione a rottura del materiale ρ = densità del materiale 27/03/02 Diapositiva 13

14 Esempio: sviluppo traversa sacrificale Verifica di resistenza: Urto tipo Allianz: Veicolo impattante a 16 km/h contro muro rigido con copertura del 40 %. Deformazione a 0.02 s (Energia assorbita 6.5 kj) Spostamento parete anteriore assorbitore: 90.3 mm 27/03/02 Diapositiva 14

15 Disegno Elemento / Sottogruppo / Sistema Progetto Stampi 27/03/02 Diapositiva 15

16 Capitolato Tecnico Stampi 1. Premessa generale 2. Norme di progettazione 3. Norme antinfortunistiche 4. Targhette e stampigliatura 5. Verniciatura 6. Supporti tecnici forniti 7. Tempistiche 8. Condizioni di fornitura 9. Allegati 27/03/02 Diapositiva 16

17 Capitolato Tecnico Stampi NORME DI PROGETTAZIONE 1. Stampi di imbutitura 2. Stampi di rifilatura e foratura 3. Stampi di assestamento e trafilatura 27/03/02 Diapositiva 17

18 Progettazione Stampi 27/03/02 Diapositiva 18

19 Progettazione Stampi 27/03/02 Diapositiva 19

20 FMEA di Processo :KDW FDQ )DLOXUH 0RGH DQG (IIHFWV $QDO\VLV GR IRU \RX" )0($ LV D V\VWHPL]HG JURXS RI DFWLYLWLHV LQWHQGHG WR 5HFRJQL]H DQG HYDOXDWH WKH SRWHQWLDO IDLOXUH PRGHV DQG FDXVHV DVVRFLDWHG ZLWK WKH GHVLJQLQJ DQG PDQXIDFWXULQJ RI D SURGXFW,GHQWLI\ DFWLRQV ZKLFK FRXOG HOLPLQDWH RU UHGXFH WKH FKDQFH RI WKH SRWHQWLDO IDLOXUH RFFXUULQJ 'RFXPHQW WKH DERYH SURFHVV 27/03/02 Diapositiva 20

21 Metodologie CAE di processo Simulazione stampaggio lamiera Una metodologia integrata basata essenzialmente su due approcci sperimentalmente validati e tra di loro assolutamente complementari: 1) Analisi inversa 2) Simulazione incrementale 27/03/02 Diapositiva 21

22 Metodologie CAE di processo Analisi preliminare di imbutibilità. Viene effettuata con codici di simulazione inversa (one-step) che danno risultati di prima approssimazione in tempi brevi 27/03/02 Diapositiva 22

23 Metodologie CAE di processo Simulazione di imbutitura. Viene effettuata con codici di simulazione incrementale (espliciti) che danno risultati accurati in tempi medio-lunghi. 27/03/02 Diapositiva 23

24 Metodologie CAE di processo Ottimizzazione dei parametri di processo e geometrica per determinare la migliore configurazione di stampaggio (direzione di imbutitura, bordini rompigrinza, forma del premilamiera, ecc.). 27/03/02 Diapositiva 24

25 Metodologie CAE innovative Analisi strutturale. Viene effettuata con codici strutturali lineari ed hanno lo scopo di verifica strutturale di stampi per processi di stampaggio lamiera; può essere integrata con la simulazione di processo per la determinazione delle distribuzioni dei carichi sulla struttura nelle condizioni di funzionamento nominale e/o di malfunzionamento. 27/03/02 Diapositiva 25

26 Metodologie CAE innovative Ottimizzazione strutturale. Vengono eseguite ottimizzazioni strutturali degli stampi, mediante strumenti software specifici che realizzano una funzione obiettivo (ad esempio massima rigidezza, minore sollecitazione e minore volume) tramite l ottimizzazione del layout di materiale disponibile. 27/03/02 Diapositiva 26

27 Metodologie innovative CAE - sviluppi - Simulazioni di imbutitura di maggiore qualità, attraverso l uso di modelli FEM con maggiore raffinamento e in minor tempo, così da rispondere tempestivamente alle esigenze dei settori produttivi. - Calcolo del ritorno elastico e previsione delle correzioni superfici. È una metodologia iterativa di previsione delle correzioni da apportare alle superfici degli stampi, per fare fronte ai difetti di forma dovuti al ritorno elastico dei componenti stampati. In un futuro potrebbe essere effettuato con tempi e accuratezza accettabili per applicazioni di interesse industriale. - Simulazione dell intero ciclo di stampaggio. Attualmente la simulazione si limita ad individuare le criticità collegate alle operazioni di imbutitura; la simulazione delle operazioni successive è possibile ma con tempi che rendono raramente conveniente l analisi. Una maggiore potenza di calcolo consentirebbe da una parte di abbattere il tempo richiesto per l analisi, dall altra di avere risultati più accurati così da minimizzare l errore del risultato di ciascuno step, punto di partenza per lo step successivo. 27/03/02 Diapositiva 27

28 Alcuni siti internet di interesse nel campo dello stampaggio lamiera per l automobile (http://www.lamiera.it/) /03/02 Diapositiva 28

Disegno di Macchine. Lezione n 1 Introduzione al Corso. corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing.

Disegno di Macchine. Lezione n 1 Introduzione al Corso. corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing. Disegno di Macchine corso per I anno della laurea in ing. meccanica Docente: ing. Francesca Campana Lezione n 1 Introduzione al Corso Ruolo del Disegno Nell ambito dell ingegneria industriale ed in particolar

Dettagli

Attività Svolte. Ricercatore Ing. M. Sasso. Dottorandi Ing. M. Natalini. Collaboratore Ing. E. Mancini. Assegnista Ing. G.

Attività Svolte. Ricercatore Ing. M. Sasso. Dottorandi Ing. M. Natalini. Collaboratore Ing. E. Mancini. Assegnista Ing. G. Attività Svolte Ricercatore Ing. M. Sasso Assegnista Ing. G. Chiappini Dottorandi Ing. M. Natalini Collaboratore Ing. E. Mancini - Progettazione Meccanica - Studio di Prodotto-Processo - Analisi di Immagine

Dettagli

Indice Prefazione XIII 1 Introduzione alle tecnologie di fabbricazione 2 Principi fondamentali della produzione per fonderia

Indice Prefazione XIII 1 Introduzione alle tecnologie di fabbricazione 2 Principi fondamentali della produzione per fonderia Indice Prefazione XIII 1 Introduzione alle tecnologie di fabbricazione 1 Introduzione 1 1.1 Processi tecnologici di trasformazione 2 1.1.1 Precisione nelle trasformazioni 5 1.2 Attributi geometrici dei

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE MECCANICA;PRODUZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE;IMPIANTISTICA Processo Lavorazioni aeronautiche

Dettagli

HSL si integra con la struttura tecnica del cliente e contribuisce ad accrescere le sue competenze trasferendogli esperienze ed idee.

HSL si integra con la struttura tecnica del cliente e contribuisce ad accrescere le sue competenze trasferendogli esperienze ed idee. HSL: un altro paradigma PARTNER PER LO SVILUPPO DI PRODOTTI IN PLASTICA HSL è un centro di sviluppo integrato di prodotto; l aggiornamento costante delle competenze e l esperienza maturata in oltre 20

Dettagli

Introduzione alle tecnologie di fabbricazione Introduzione 1.1 Processi tecnologici di trasformazione 1.2 Attributi geometrici dei prodotti

Introduzione alle tecnologie di fabbricazione Introduzione 1.1 Processi tecnologici di trasformazione 1.2 Attributi geometrici dei prodotti Indice PREFAZIONE RINGRAZIAMENTI DELL EDITORE GUIDA ALLA LETTURA XIII XIV XV 1 Introduzione alle tecnologie di fabbricazione 1 Introduzione 1 1.1 Processi tecnologici di trasformazione 1 1.1.1 Precisione

Dettagli

SCHEMA PER LA CERTIFICAZIONE DELLE SCAFFALATURE COMMERCIALI DI SERIE SECONDO LA NORMA UNI 11262-1:2008

SCHEMA PER LA CERTIFICAZIONE DELLE SCAFFALATURE COMMERCIALI DI SERIE SECONDO LA NORMA UNI 11262-1:2008 SCHEMA PER LA CERTIFICAZIONE DELLE SCAFFALATURE COMMERCIALI DI SERIE SECONDO LA NORMA UNI 11262-1:2008 Il presente documento è stato approvato dalla Commissione Prodotti il 06/10/2010. L originale è conservato

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE MECCANICA;PRODUZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE;IMPIANTISTICA Processo Lavorazioni aeronautiche

Dettagli

POLITECNICO DI MILANO

POLITECNICO DI MILANO POLITECNICO DI MILANO Facoltà di Ingegneria Industriale Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Realizzazione di un riflettore tramite un processo di stampaggio e di idroformatura Relatore: prof. Matteo

Dettagli

PROGETTAZIONE MECCANICA DESIGN ANALISI ELEMENTI FINITI prototipi

PROGETTAZIONE MECCANICA DESIGN ANALISI ELEMENTI FINITI prototipi PROGETTAZIONE MECCANICA DESIGN ANALISI ELEMENTI FINITI prototipi LA NOSTRA STORIA 50 STUDIO TECNICO ZOCCA. PIÙ DI Da oltre mezzo secolo lo Studio Tecnico Zocca si occupa di progettazione, analisi, calcolo,

Dettagli

Attività e insegnamenti dell indirizzo Produzioni industriali e artigianali. Articolazione Industria. Opzione Arredi e forniture d interni

Attività e insegnamenti dell indirizzo Produzioni industriali e artigianali. Articolazione Industria. Opzione Arredi e forniture d interni Attivitàeinsegnamentidell indirizzo Produzioniindustrialieartigianali Articolazione Industria Opzione Arrediefornitured interni Disciplina: LABORATORI TECNOLOGICI ED ESERCITAZIONI Il docente di Laboratori

Dettagli

Divisione Prove su STRUTTURE DI FONDAZIONE

Divisione Prove su STRUTTURE DI FONDAZIONE Monitoring, Testing & Structural engineering Divisione Prove su STRUTTURE DI FONDAZIONE MTS Engineering S.r.l. è una società di servizi per l ingegneria specializzata nell esecuzione di prove su materiali,

Dettagli

Industrializzazione rapida. Prof.ssa Wilma POLINI

Industrializzazione rapida. Prof.ssa Wilma POLINI Prof.ssa Wilma POLINI Orari lezioni: Lunedì 9.00-11.00 (T2) Industrializzazione Giovedì 11.00-13.00 (1.1) e 14.00-17.00 (3.2) Ricevimento studenti: Al termine delle lezioni 2 Testi consigliati: Industrializzazione

Dettagli

SIMULAZIONE E ANALISI SOFTWARE PER MACCHINE UTENSILI

SIMULAZIONE E ANALISI SOFTWARE PER MACCHINE UTENSILI SIMULAZIONE E ANALISI SOFTWARE PER MACCHINE UTENSILI Antonio Scippa u macchine utensili u Ottimizzare i parametri per una lavorazione di fresatura su macchina a controllo numerico significa sfruttare in

Dettagli

La Società nasce nel 2001 dall unione d intenti dei soci della NOVA IGI srl e della CDA srl, due aziende con esperienza ventennale l una nel campo

La Società nasce nel 2001 dall unione d intenti dei soci della NOVA IGI srl e della CDA srl, due aziende con esperienza ventennale l una nel campo www.agiplus.it La Società nasce nel 2001 dall unione d intenti dei soci della NOVA IGI srl e della CDA srl, due aziende con esperienza ventennale l una nel campo della carpenteria e dell automazione e

Dettagli

PROGETTAZIONE DI PRESSE MECCANICHE VERTICALI PER DEFORMAZIONE A FREDDO DI PARTICOLARI IN ACCIAIO DI GRANDI DIMENSIONI

PROGETTAZIONE DI PRESSE MECCANICHE VERTICALI PER DEFORMAZIONE A FREDDO DI PARTICOLARI IN ACCIAIO DI GRANDI DIMENSIONI PROGETTAZIONE DI PRESSE MECCANICHE VERTICALI PER DEFORMAZIONE A FREDDO DI PARTICOLARI IN ACCIAIO DI GRANDI DIMENSIONI Partendo dalla simulazione numerica dei processi di deformazione, Invernizzi Presse

Dettagli

Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051

Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051 Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051 2 EDIZIONE GIUGNO 2012 Indice SOMMARIO ELEMENTO DI ANCORAGGIO STRUTTURALE Descrizione del prodotto Modalità d uso e limite

Dettagli

L IDENTIFICAZIONE STRUTTURALE

L IDENTIFICAZIONE STRUTTURALE e L IDENTIFICAZIONE STRUTTURALE I problemi legati alla manutenzione e all adeguamento del patrimonio edilizio d interesse storico ed artistico sono da alcuni anni oggetto di crescente interesse e studio.

Dettagli

Long Carbon Europe Sections and Merchant Bars. Trave Angelina TM. Perfetta combinazione di forza, leggerezza e trasparenza

Long Carbon Europe Sections and Merchant Bars. Trave Angelina TM. Perfetta combinazione di forza, leggerezza e trasparenza Long Carbon Europe Sections and Merchant Bars Trave Angelina TM Perfetta combinazione di forza, leggerezza e trasparenza Trave Angelina TM Un idea brillante, applicata ad un prodotto industriale Slanciata,

Dettagli

CAPITOLATO DI FORNITURA GETTI IN ALLUMINIO

CAPITOLATO DI FORNITURA GETTI IN ALLUMINIO CAPITOLATO DI FORNITURA GETTI IN ALLUMINIO 1. SCOPO E CAMPO D APPLICAZIONE Il presente capitolato ha lo scopo di: descrivere le modalità di classificazione dei getti recepire le indicazioni da citare a

Dettagli

CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608

CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608 COSTRUIRE SERRAMENTI IN PVC CHE COSA CAMBIA CON LA NUOVA NORMA EUROPEA PER PROFILI IN PVC UNI EN 12608 1 La norma europea rivolta alla definizione delle caratteristiche dei profili in PVC per finestre

Dettagli

Il gruppo leader da oltre 60 anni attivo nel settore della progettazione e produzione stampi, dello stampaggio dei termoindurenti e termoplastici.

Il gruppo leader da oltre 60 anni attivo nel settore della progettazione e produzione stampi, dello stampaggio dei termoindurenti e termoplastici. Il gruppo leader da oltre 60 anni attivo nel settore della progettazione e produzione stampi, dello stampaggio dei termoindurenti e termoplastici. Attualmente il Gruppo è gestito dalla seconda generazione

Dettagli

IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE (sviluppo nuovo prodotto)

IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE (sviluppo nuovo prodotto) CORSO DI Gestione aziendale Facoltà di Ingegneria IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE (sviluppo nuovo prodotto) Carlo Noè Università Carlo Cattaneo Istituto di Tecnologie e-mail: cnoe@liuc.it 1 Il processo di

Dettagli

La deformazione plastica. La deformazione plastica. Lavorazioni per deformazione. Il processo di laminazione Estrusione e trafilatura La forgiatura

La deformazione plastica. La deformazione plastica. Lavorazioni per deformazione. Il processo di laminazione Estrusione e trafilatura La forgiatura La deformazione plastica La deformazione plastica Lavorazioni per deformazione Il processo di laminazione Estrusione e trafilatura La forgiatura 2 2006 Politecnico di Torino 1 Obiettivi della lezione Valutare

Dettagli

SLINGOFER S.R.L. Informativa Sulle Attrezzature Revisionate e Certificate INDICE STATO DI CONSERVAZIONE... ... ... SCOPO DEL SERVIZIO... ...

SLINGOFER S.R.L. Informativa Sulle Attrezzature Revisionate e Certificate INDICE STATO DI CONSERVAZIONE... ... ... SCOPO DEL SERVIZIO... ... Informativa Sulle Attrezzature Revisionate e Certificate INDICE ATTESTATI SULLO S STATO DI CONSERVAZIONE... 2 SCOPO DEL SERVIZIO......... 5 METODO DI LAVORO......... 6 1/9 ESEMPI DI RICONDIZIONAMENTO MACCHINE...

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE MECCANICA;PRODUZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE;IMPIANTISTICA Processo Lavorazioni Meccaniche

Dettagli

Le problematiche del serraggio

Le problematiche del serraggio Le problematiche del serraggio La giusta scelta degli elementi di fissaggio e dei parametri di serraggio permettono di evitare il rilassamento e l'autoallentamento dei collegamenti fiiettati. II fissaggio

Dettagli

MATRIX. Med Matrix, un partner affidabile pronto ad ogni sfida! COMPANY PROFILE

MATRIX. Med Matrix, un partner affidabile pronto ad ogni sfida! COMPANY PROFILE COMPANY PROFILE Med Matrix, un partner affidabile pronto ad ogni sfida! Da sempre, il nostro primo obiettivo è offrirvi il massimo della qualità e il miglior servizio! MATRIX LAVORAZIONE LAMIERE LAVORAZIONE

Dettagli

una storia pulita Design case history

una storia pulita Design case history design case history Design una storia pulita di Giovanni Albertario Presentiamo una linea di idropulitrici semiprofessionali, per la quale il design viene coinvolto come elemento qualificante. L esperienza

Dettagli

MATRICE DELLE COMPETENZE DI SCIENZE E TECNOLIE APPLICATE INDIRIZZO DI MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA

MATRICE DELLE COMPETENZE DI SCIENZE E TECNOLIE APPLICATE INDIRIZZO DI MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA MATRICE DELLE COMPETENZE DI SCIENZE E TECNOLIE APPLICATE INDIRIZZO DI MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA Competenze in esito al quinquennio (dall Allegato C del Regolamento) 1. Individuare le proprietà

Dettagli

FASCICOLO TECNICO IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO FAMIGLIA M GRU A BANDIERA A ROTAZIONE ELETTRICA COMPLETA

FASCICOLO TECNICO IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO FAMIGLIA M GRU A BANDIERA A ROTAZIONE ELETTRICA COMPLETA FASCICOLO TECNICO IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO FAMIGLIA M GRU A BANDIERA A ROTAZIONE ELETTRICA COMPLETA Data emissione Rev Note 10/10/2003 0 Prima stesura 02/03/2007 1 Aggiornamenti alle modifiche introdotte

Dettagli

Attuatori lineari. affidabili compatti precisi

Attuatori lineari. affidabili compatti precisi cyber force motors Attuatori lineari affidabili compatti precisi Le vostre applicazioni WITTENSTEIN Utilizzo senza confini Inserimento Cilindri di azionamento elettromeccanici con un alta precisione di

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

UNI EN 795: Protezione contro le cadute dall alto. Requisiti e prove dei dispositivi di ancoraggio

UNI EN 795: Protezione contro le cadute dall alto. Requisiti e prove dei dispositivi di ancoraggio UNI EN 795: Protezione contro le cadute dall alto. Requisiti e prove dei dispositivi di ancoraggio Ing. Salvatore LEANZA 22 Giugno 2012 - Fondazione Ordine degli Ingegneri - Catania UNI EN 795:2002 TITOLO

Dettagli

Parapetti / Balaustre in vetro stratificato. Le regole ed indicazioni da rispettare nella progettazione

Parapetti / Balaustre in vetro stratificato. Le regole ed indicazioni da rispettare nella progettazione Parapetti / Balaustre in vetro stratificato Le regole ed indicazioni da rispettare nella progettazione SICUREZZA I parapetti sono elementi con funzione di protezione anticaduta e sono preposti quindi alla

Dettagli

Il progetto per il quale viene coinvolto. Esempio di design con CAD

Il progetto per il quale viene coinvolto. Esempio di design con CAD Giovanni Albertario, Ingegnere Elettronico. Ha svolto attività sistemistica presso Ibm Italia, nell area delle telecomunicazioni e dei sistemi informativi per la progettazione e produzione industriale,

Dettagli

Il Tolerance Management nell Ingegneria di prodotto e di processo. Torino, Centro Congressi Lingotto 14 15 aprile 2010

Il Tolerance Management nell Ingegneria di prodotto e di processo. Torino, Centro Congressi Lingotto 14 15 aprile 2010 Il Tolerance Management nell Ingegneria di prodotto e di processo TOLERANCE MANAGEMENT E STRUMENTI DI SIMULAIONE Fabrizio Frascà Elasis Manufacturing Stamping & Geometry Manager ANALISI GEOMETRIA IN AUTOMOTIVE

Dettagli

Dal 1 febbraio 2010 la marcatura CE dei serramenti sarà obbligatoria.

Dal 1 febbraio 2010 la marcatura CE dei serramenti sarà obbligatoria. Nessuna ulteriore proroga. N e Dal 1 febbraio 2010 la marcatura CE dei serramenti sarà obbligatoria. La proroga del periodo di coesistenza della Marcatura CE con la la Norma Tecnica Europea EN 14351 1,

Dettagli

Prove a fatica a banco idraulico: sviluppo di una metodologia integrata per la validazione del componente Basamento motore

Prove a fatica a banco idraulico: sviluppo di una metodologia integrata per la validazione del componente Basamento motore Prove a fatica a banco idraulico: sviluppo di una metodologia integrata per la validazione del componente Basamento motore R. Bonacina Sviluppo meccanico motore e affidabilità Sommario Introduzione Il

Dettagli

Sistema Antisfondellamento

Sistema Antisfondellamento Sistema Antisfondellamento 10/2010 Perchè la sicurezza non è una materia opzionale Sistema Antisfondellamento Il Sistema innovativo per la soluzione del fenomeno dello sfondellamento Knauf con esperienza

Dettagli

certificazioni aziendali

certificazioni aziendali certificazioni aziendali PRESENTAZIONE DEL PRODOTTO Tutte le ruote commercializzate, sono identiche a quelle utilizzate nel primo equipaggiamento e soddisfano gli alti standard di qualità e sicurezza che

Dettagli

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!!

TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! TU METTI LE IDEE.. NOI LE SOLUZIONI!! MISSION La mission di CSR Solution è quella di supportare soluzioni software avanzate nei settori della progettazione e della produzione industriale per le aziende

Dettagli

TAU S.r.l. Linee guida per le automazioni, secondo le nuove norme europee EN 13241-1, EN 12445 ed EN 12453

TAU S.r.l. Linee guida per le automazioni, secondo le nuove norme europee EN 13241-1, EN 12445 ed EN 12453 TAU S.r.l. Linee guida per le automazioni, secondo le nuove norme europee EN 13241-1, EN 12445 ed EN 12453 Dal 31 maggio 2001, gli impianti per cancelli automatici ad uso promiscuo (carrabile-pedonale)

Dettagli

La modellazione delle strutture

La modellazione delle strutture La modellazione delle strutture Programma 31-1-2012 Introduzione e brevi richiami al metodo degli elementi finiti 7-2-2012 La modellazione della geometria 14-2-2012 21-2-2012 28-2-2012 6-3-2012 13-3-2012

Dettagli

Ingegneria e simulazione di componenti in LSR

Ingegneria e simulazione di componenti in LSR Ingegneria e simulazione di componenti in LSR Andrea Romeo Consorzio Proplast Responsabile Area Ingegneria Il silicone liquido LSR Galliate, 22 settembre 2015 Ingegneria di prodotto e di processo Simulazioni

Dettagli

C9. COLLAUDO STATICO C9.1 PRESCRIZIONI GENERALI

C9. COLLAUDO STATICO C9.1 PRESCRIZIONI GENERALI C9. COLLAUDO STATICO C9.1 PRESCRIZIONI GENERALI Il Cap.9 delle NTC detta disposizioni minime per l esecuzione del collaudo statico, atto a verificare il comportamento e le prestazioni delle parti di opera

Dettagli

in Soluzioni Globali per la Deformazione dei Metalli

in Soluzioni Globali per la Deformazione dei Metalli Convegno MUSP 7 luglio 2006 AIDA Leader in Soluzioni Globali per la Deformazione dei Metalli Fatturato annuo 400 milioni c.a. di Euro Oltre 166.000 m² di capacità produttiva mondiale Oltre 1.400 dipendenti

Dettagli

Rational Unified Process Introduzione

Rational Unified Process Introduzione Rational Unified Process Introduzione G.Raiss - A.Apolloni - 4 maggio 2001 1 Cosa è E un processo di sviluppo definito da Booch, Rumbaugh, Jacobson (autori dell Unified Modeling Language). Il RUP è un

Dettagli

Time-to-market: gli strumenti per tagliare tempi e costi di definizione del prodotto automobile Italo Moriggi

Time-to-market: gli strumenti per tagliare tempi e costi di definizione del prodotto automobile Italo Moriggi Time-to-market: gli strumenti per tagliare tempi e costi di definizione del prodotto automobile Italo Moriggi Additive Manufacturing is green Le tecnologie di additive manufacturing hanno avuto negli ultimi

Dettagli

Anno Scolastico 2014-2015. INDIRIZZO: Produzioni industriali. DISCIPLINA: Tecniche di produzione e di organizzazione. CLASSI: Terze Quarte PA

Anno Scolastico 2014-2015. INDIRIZZO: Produzioni industriali. DISCIPLINA: Tecniche di produzione e di organizzazione. CLASSI: Terze Quarte PA ISTITUTO PROFESSIONALE PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO E. BERNARDI PADOVA Anno Scolastico 2014-2015 INDIRIZZO: Produzioni industriali DISCIPLINA: Tecniche di produzione e di organizzazione CLASSI: Terze

Dettagli

Portoni sezionali -ISO- in pannelli sandwich coibentati

Portoni sezionali -ISO- in pannelli sandwich coibentati Portoni sezionali -ISO- in pannelli sandwich coibentati Zertifizierung Baumuster geprüft Un unico fornitore Portoni di concezione moderna - alta qualità - tecnologia ottimale - vasta gamma di colori -

Dettagli

Nuovi Servizi di Prototipazione Rapida Milano Meccanica

Nuovi Servizi di Prototipazione Rapida Milano Meccanica Nuovi Servizi di Prototipazione Rapida Milano Meccanica > Consulenza: I Vantaggi Milano Meccanica Da oggi Milano Meccanica offre nuovi servizi di prototipazione rapida: analizziamo i problemi e le esigenze

Dettagli

Norme per la Certificazione e l Accettazione a Bordo delle Porte Tagliafuoco di Classe A e B

Norme per la Certificazione e l Accettazione a Bordo delle Porte Tagliafuoco di Classe A e B Norme per la Certificazione e l Accettazione a Bordo delle Porte Tagliafuoco di Classe A e B In vigore dal 1 Gennaio 2003 RINA Società per azioni Gruppo REGISTRO ITALIANO NAVALE Via Corsica, 12-16128 Genova

Dettagli

s o l u z i o n i p o r t a n t i

s o l u z i o n i p o r t a n t i s o l u z i o n i p o r t a n t i Fornire soluzioni economicamente valide, capaci di risolvere gli specifici problemi di ogni Cliente, minimizzando i limiti ed i vincoli delle classiche soluzioni standard.

Dettagli

Capitolo XIV. La gestione della produzione

Capitolo XIV. La gestione della produzione Capitolo XIV La gestione della produzione La funzione di produzione Approvvigionamenti La funzione di produzione riguarda il processo di trasformazione dei beni, ossia l insieme l di operazioni mediante

Dettagli

www.cuspisutensili.it UTENSILI

www.cuspisutensili.it UTENSILI www.cuspisutensili.it cuspis UTENSILI tecnologia, qualità, precisione, professionalità 3 4 6 7 5 8 9 1. Marcatura laser con l incisione su ogni utensile delle caratteristiche di riferimento come il codice,

Dettagli

FONDAZIONI SUPERFICIALI E PROFONDE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI

FONDAZIONI SUPERFICIALI E PROFONDE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI FONDAZIONI SUPERFICIALI E PROFONDE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI Pagina 1 di 23 introduzione La scelta della tipologia di fondazione da impiegare nell ambito della realizzazione di un impianto fotovoltaico

Dettagli

Lo Studio di Fattibilità

Lo Studio di Fattibilità Lo Studio di Fattibilità Massimo Mecella Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Definizione Insieme di informazioni considerate necessarie alla decisione sull investimento

Dettagli

E mail: emadelmo@dicea.unifi.it Web: www.dicea.unifi.it/~emadelmo. Firenze, 12/03/2009

E mail: emadelmo@dicea.unifi.it Web: www.dicea.unifi.it/~emadelmo. Firenze, 12/03/2009 www.dicea.unifi.it Anno accademico 2008/2009 Ingegneria Sismica CIS Emanuele Del Monte E mail: emadelmo@dicea.unifi.it Web: www.dicea.unifi.it/~emadelmo Firenze, 12/03/2009 PRIMA PARTE CARATTERISTICHE

Dettagli

MECCANICA DELLE MACCHINE

MECCANICA DELLE MACCHINE UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE Incontro U to A 4 Marzo 2011 MDM GRUPPO DI MECCANICA DELLE MACCHINE www.dipmec.univpm.it/meccanica MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE PROGETTAZIONE MECCANICA FUNZIONALE

Dettagli

.eu 316/316 L LDX 2101 1.4016 1.4301 1.4307 1.4401

.eu 316/316 L LDX 2101 1.4016 1.4301 1.4307 1.4401 .eu 316/316 L LDX 2101 1.4016 1.4301 1.4307 1.4401 Profili ad H MÍN 30 x.50 x 1.000 mm MÁX 400 x 1.000 x 15.000 mm Grosores de material Anima 3 30 mm Ala 3 60 mm Lavorazioni meccaniche 3D Acciaio al carbonio

Dettagli

Convegno DIMI 2009 Brescia 2 Aprile 2009 1/16

Convegno DIMI 2009 Brescia 2 Aprile 2009 1/16 Lavorazioni innovative della lamiera A. Attanasio Technologies and Manufacturing Systems Group Department of Mechanical and Industrial Engineering - Italy 1/16 L organico Strutturati Elisabetta Ceretti

Dettagli

bredalorett.com KIT DISTRIBUZIONE

bredalorett.com KIT DISTRIBUZIONE bredalorett.com KIT DISTRIBUZIONE DAL PROGETTO AL PRODOTTO. Da oltre 40 anni fabbrichiamo tendicinghia e reggispinta frizione, disponiamo di un ampia gamma di kit ruota e facciamo della capacità di gestire

Dettagli

CENTRO DI TRASFORMAZIONE

CENTRO DI TRASFORMAZIONE DEFINIZIONE (NTC 11.3.1.7): Un impianto esterno alla fabbrica... che riceve dal produttore di acciaio elementi base... e confeziona elementi strutturali direttamente impiegabili in cantiere I centri di

Dettagli

BLUE Engineering Via Albenga 98 Rivoli (To) ITALY Danilo LAZZERI Amministratore Delegato Phone +39 011 9504211 Fax +39 011 9504216 info@blue-group.

BLUE Engineering Via Albenga 98 Rivoli (To) ITALY Danilo LAZZERI Amministratore Delegato Phone +39 011 9504211 Fax +39 011 9504216 info@blue-group. BLUE Engineering Via Albenga 98 Rivoli (To) ITALY Danilo LAZZERI Amministratore Delegato Phone +39 011 9504211 Fax +39 011 9504216 E-mail info@blue-group.it Il Cilea, l Engineering nel settore dell industria

Dettagli

SUITE SOLIDWORKS SIMULATION

SUITE SOLIDWORKS SIMULATION SUITE SOLIDWORKS SIMULATION SOLUZIONI PER LA PROGETTAZIONE 3D DESIGN E PROGETTAZIONE TECNICA 3D BASATI SULLA SIMULAZIONE Le aziende di produzione in tutti i settori hanno trasformato la simulazione virtuale

Dettagli

Sculture dinamiche - classe 3^ Meccanica-meccatronica

Sculture dinamiche - classe 3^ Meccanica-meccatronica UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Sculture dinamiche - classe 3^ Meccanica-meccatronica Prodotti Progetto e prototipo di scultura dinamica 1 A - Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle

Dettagli

Dimensioni Altezza del telaio di protezione dai supporti: Larghezza del telaio di protezione:

Dimensioni Altezza del telaio di protezione dai supporti: Larghezza del telaio di protezione: Scheda 23: TELAIO ANTERIORE ABBATTIBILE SALDATO PER MOTOAGRICOLE CON STRUTTURA PORTANTE DI TIPO ARTICOLATO O RIGIDO CON POSTO DI GUIDA ARRETRATO CON MASSA MAGGIORE DI 2000 kg E FINO A 3500 kg SPECIFICHE

Dettagli

NTC08: ANDILWall si rinnova R. Calliari, CR Soft s.r.l. A. Di Fusco, ANDIL Associazione Nazionale Degli Industriali dei Laterizi

NTC08: ANDILWall si rinnova R. Calliari, CR Soft s.r.l. A. Di Fusco, ANDIL Associazione Nazionale Degli Industriali dei Laterizi NTC08: ANDILWall si rinnova R. Calliari, CR Soft s.r.l. A. Di Fusco, ANDIL Associazione Nazionale Degli Industriali dei Laterizi ANDILWall è un programma di calcolo per la progettazione e verifica sismica

Dettagli

LA MARCATURA CE DEI COMPONENTI METALLICI STRUTTURALI IN ACCORDO ALLA NORMA EN 1090-1

LA MARCATURA CE DEI COMPONENTI METALLICI STRUTTURALI IN ACCORDO ALLA NORMA EN 1090-1 LA MARCATURA CE DEI COMPONENTI METALLICI STRUTTURALI IN ACCORDO ALLA NORMA RINA Services S.p.A. LA MARCATURA CE DEI COMPONENTI METALLICI STRUTTURALI IN ACCORDO ALLA NORMA 1. Il panorama normativo: opere

Dettagli

Lamiere grecate semplici in acciaio. Domenico Leone

Lamiere grecate semplici in acciaio. Domenico Leone Lamiere grecate semplici in acciaio Domenico Leone Lamiere grecate semplici in acciaio Parte 1 Domenico Leone Il prof. Domenico Leone vanta un esperienza più che trentennale nel campo della progettazione

Dettagli

RAPPORTO TECNICO ATTIVITA : OR2/WP3 - Integrazione delle tecnologie a risparmio/recupero energetico

RAPPORTO TECNICO ATTIVITA : OR2/WP3 - Integrazione delle tecnologie a risparmio/recupero energetico UNIONE EUROPEA FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE. REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO IL LAVORO E L INNOVAZIONE RAPPORTO TECNICO ATTIVITA : OR2/WP3 - Integrazione delle tecnologie a risparmio/recupero

Dettagli

Analisi di pareti murarie ai macroelementi

Analisi di pareti murarie ai macroelementi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE (CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE DELL ARCHITETTURA E DELL INGEGNERIA EDILE N. 4 ) DIPARTIMENTO DI INGEGNERAI

Dettagli

DELIVERING CUSTOMER VALUE PARTICOLARI STAMPATI A FREDDO E PARTICOLARI TAGLIATI AL LASER PARTICOLARI TORNITI E FRESATI TUBI PIEGATI E PROFILATI MOLLE

DELIVERING CUSTOMER VALUE PARTICOLARI STAMPATI A FREDDO E PARTICOLARI TAGLIATI AL LASER PARTICOLARI TORNITI E FRESATI TUBI PIEGATI E PROFILATI MOLLE Categorie di prodotti Soluzioni su misura per il cliente Innovazione Logistica Qualità Produzione Servizio al cliente Esperienza PARTICOLARI TORNITI E FRESATI TUBI PIEGATI E PROFILATI MOLLE PARTICOLARI

Dettagli

Ordinanza 3274. Progettazione di edifici in zona sismica CONSOLIDAMENTO. Ing. Marco Cauda marco.cauda@niphe.com

Ordinanza 3274. Progettazione di edifici in zona sismica CONSOLIDAMENTO. Ing. Marco Cauda marco.cauda@niphe.com Ordinanza 3274 Progettazione di edifici in zona sismica CONSOLIDAMENTO Ing. Marco Cauda marco.cauda@niphe.com Consolidamento Il consolidamento di strutture esistenti coinvolge problemi interdisciplinari:

Dettagli

Modelli di dimensionamento

Modelli di dimensionamento Introduzione alla Norma SIA 266 Modelli di dimensionamento Franco Prada Studio d ing. Giani e Prada Lugano Testo di: Joseph Schwartz HTA Luzern Documentazione a pagina 19 Norma SIA 266 - Costruzioni di

Dettagli

STUDIO DI MASSIMA ED OTTIMIZZAZIONE DEL SISTEMA DI TRAZIONE DI UNA VETTURA SPORTIVA IBRIDA PER DIVERSAMENTE ABILI

STUDIO DI MASSIMA ED OTTIMIZZAZIONE DEL SISTEMA DI TRAZIONE DI UNA VETTURA SPORTIVA IBRIDA PER DIVERSAMENTE ABILI ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA FACOLTÀ DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA LABORATORIO CAD STUDIO DI MASSIMA ED OTTIMIZZAZIONE DEL SISTEMA DI TRAZIONE DI UNA VETTURA SPORTIVA

Dettagli

A qualcuno piacecaldo

A qualcuno piacecaldo LASER Speciale ttaglio A qualcuno piacecaldo di Roberto Catania Buona parte dei componenti strutturali delle scocche automobilistiche è realizzata tramite stampaggio a caldo. Su questi elementi le operazioni

Dettagli

PROCEDURA PR.07/03. Progettazione e sviluppo software STATO DI REVISIONE. Verificato da

PROCEDURA PR.07/03. Progettazione e sviluppo software STATO DI REVISIONE. Verificato da PROCEDURA PR.07/03 Progettazione e sviluppo software STATO DI REVISIONE NUMERO REVISIONE DATA Emesso da DT Fabio 0 15/07/03 Matteucci 1 22/12/03 Fabio Matteucci 2 Verificato da Rappresentante della Direzione

Dettagli

Le prestazioni della Supply Chain

Le prestazioni della Supply Chain Le prestazioni della Supply Chain L ottenimento dell adattamento strategico e la sua portata Le prestazioni della Supply Chain 1 Linea guida Le strategie Competitiva e della supply chain L ottenimento

Dettagli

INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Prof. Paolo Salvaneschi

INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Prof. Paolo Salvaneschi Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Informatica INGEGNERIA DEL SOFTWARE Prof. Paolo Salvaneschi 1 Obiettivi Scopi del corso: - Fornire gli elementi di base della disciplina,

Dettagli

EN9100:2003 * I requisiti aggiuntivi rispetto alla ISO 9001. Torino, 6 Luglio 2005 Caserta, 12 luglio 205

EN9100:2003 * I requisiti aggiuntivi rispetto alla ISO 9001. Torino, 6 Luglio 2005 Caserta, 12 luglio 205 EN9100:2003 * I requisiti aggiuntivi rispetto alla ISO 9001 Torino, 6 Luglio 2005 Caserta, 12 luglio 205 Sommario Come è nata la EN 9100 Gli Standard Aerospaziali Emessi In studio La Norma EN 9100 - I

Dettagli

settore Food & Beverage Ingrosso e Distribuzione

settore Food & Beverage Ingrosso e Distribuzione settore Food & Beverage Ingrosso e Distribuzione Impianti per Meccanica Impianti per Meccanica L AZIENDA Euroscaffale Srl è un azienda affermata e dinamica nata negli anni 90, operante su tutto il territorio

Dettagli

Progetti di Innovazione Sociale di cui all art.8 dell Avviso n. 84/Ric del 2 marzo 2012

Progetti di Innovazione Sociale di cui all art.8 dell Avviso n. 84/Ric del 2 marzo 2012 Progetti di Innovazione Sociale di cui all art.8 dell Avviso n. 84/Ric del 2 marzo 2012 Bicicli e Tricicli elettrici a pedalata assistita di nuova generazione s lebike Soggetto Attuatore: ing. Giovanni

Dettagli

PLM Software. Soluzioni per la produzione di componenti. Answers for industry.

PLM Software. Soluzioni per la produzione di componenti. Answers for industry. Soluzioni per la produzione di componenti Una gamma completa di soluzioni per la produzione di componenti per il settore aerospaziale PLM Software Answers for industry. Produzione di componenti per il

Dettagli

SPECIFICA DI COLLAUDO Pagina 1 di 5

SPECIFICA DI COLLAUDO Pagina 1 di 5 SPECIFICA DI COLLAUDO Pagina 1 di 5 Il presente documento è di proprietà intellettuale della società ENEL DISTRIBUZIONE S.p.A. ; ogni riproduzione o divulgazione dello stesso dovrà avvenire con la preventiva

Dettagli

ATI SPEED AUTOMAZIONE

ATI SPEED AUTOMAZIONE DG Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI SPEED AUTOMAZIONE - SPEED AUTOMAZIONE Srl Milano - SALMOIRAGHI Spa Monza (MB) - SPEED R&D Srl (ex IICS Srl) Milano

Dettagli

revisione data verifica approvazione Pagina 0 24/06/2011 LTM CSI del 07/07/2011 2 di 10

revisione data verifica approvazione Pagina 0 24/06/2011 LTM CSI del 07/07/2011 2 di 10 PROCEDURA OPERATIVA REGOLE PARTICOLARI PER LA IN ACCIAIO INOSSIDABILE PER GAS 0 24/06/2011 LTM CSI del 07/07/2011 1 di 10 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2 RIFERIMENTI NORMATIVI 3 TERMINI, DEFINIZIONI,

Dettagli

PROGETTO MEPROS. Gennaio 2015

PROGETTO MEPROS. Gennaio 2015 G M Gennaio 2015 G M Mtodologie di gettazione integrata prodotto/processo per lo tampaggio.1.1 nizio: et. 2012 ine : et. 2014 C V B artner uolo nel progetto D MG viluppo di una nuova metodologia di progettazione;

Dettagli

C.H.I.C. & NP SUPRA VERSO UNA NUOVA GENERAZIONE DI INFISSI

C.H.I.C. & NP SUPRA VERSO UNA NUOVA GENERAZIONE DI INFISSI C.H.I.C. & NP SUPRA VERSO UNA NUOVA GENERAZIONE DI INFISSI INDICE Pionieri in qualità, innovazione & design 2 Ricerca e progettazione 3 Verso una nuova generazione di infissi 4 C.H.I.C. 6 NP Supra 8 Specifiche

Dettagli

tecnologie per innovare la tradizione sistemi di serramenti

tecnologie per innovare la tradizione sistemi di serramenti tecnologie per innovare la tradizione sistemi di serramenti sistema F /F il primo della classe La serie F è un sistema per porte e finestre basato sul profilo in legno lamellare di abete o di larice con

Dettagli

CANTILEVER. Lo stoccaggio facile per carichi difficili

CANTILEVER. Lo stoccaggio facile per carichi difficili CANTILEVER Lo stoccaggio facile per carichi difficili CANTILEVER DURATA, QUALITÀ E SEMPLICITÀ. Il Cantilever è la risposta moderna ed efficiente alle esigenze di stoccaggio di carichi lunghi (barre, tubi,

Dettagli

STUDIO DELLA RISPOSTA STRUTTURALE DEL TELAIO E DEL FORCELLONE POSTERIORE DI UN MOTOCICLO DUCATI IN CONDIZIONI DI MARCIA SU STRADA

STUDIO DELLA RISPOSTA STRUTTURALE DEL TELAIO E DEL FORCELLONE POSTERIORE DI UN MOTOCICLO DUCATI IN CONDIZIONI DI MARCIA SU STRADA STUDIO DELLA RISPOSTA STRUTTURALE DEL TELAIO E DEL FORCELLONE POSTERIORE DI UN MOTOCICLO DUCATI IN CONDIZIONI DI MARCIA SU STRADA Candidato: Relatore: Giacomo PERNA Chiar.mo prof. Ing. Giorgio BARTOLOZZI

Dettagli

SAFERALPS. Prg n 6782-103 28-02-2012

SAFERALPS. Prg n 6782-103 28-02-2012 SAFERALPS Prg n 6782-103 28-02-2012 Study of the characteristics of the "via ferrata Analysis of the installation and maintenance techniques Similarities and differences in the Alps P1-Universität Salzburg

Dettagli

IL RUOLO DELL ENTE DI CERTIFICAZIONE NELLE COSTRUZIONI SOSTENIBILI

IL RUOLO DELL ENTE DI CERTIFICAZIONE NELLE COSTRUZIONI SOSTENIBILI FORUM DELLE TECNOLOGIE III SESSIONE IL RUOLO DELL ENTE DI CERTIFICAZIONE Ing. Massimo De Vincentiis La normativa di riferimento: il quadro normativo nazionale ed europeo Il Regolamento (UE) n. 305/2011

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SETTORE MECCANICA;PRODUZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE;IMPIANTISTICA Processo Lavorazione di metalli

Dettagli

SINTESI NORMA UNI EN 795:2002 DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO ANTICADUTA DALL ALTO PER LE COPERTURE

SINTESI NORMA UNI EN 795:2002 DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO ANTICADUTA DALL ALTO PER LE COPERTURE SINTESI NORMA UNI EN 795:2002 DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO ANTICADUTA DALL ALTO PER LE COPERTURE I DISPOSITIVI ANTICADUTA DALLE COPERTURE SONO SOTTOPOSTI ALLA NORMA UNI EN 795:2002 La norma UNI EN 795:2002

Dettagli

I pali rastremati senza saldatura sono prodotti mediante trafilatura a caldo e trovano applicazione nella trazione ferroviaria, filotranviaria e nell

I pali rastremati senza saldatura sono prodotti mediante trafilatura a caldo e trovano applicazione nella trazione ferroviaria, filotranviaria e nell Pali rastremati Pali rastremati per linee di contatto Pali rastremati per gambe portali I pali rastremati senza saldatura sono prodotti mediante trafilatura a caldo e trovano applicazione nella trazione

Dettagli

SCHEMA. Mandato CEN M/120 - Prodotti metallici per impiego strutturale e loro accessori

SCHEMA. Mandato CEN M/120 - Prodotti metallici per impiego strutturale e loro accessori SCHEMA per la certificazione del controllo della produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE di componenti per strutture di acciaio e d alluminio cui alla norma UNI EN 1090-1:2012 0 STORIA Edizione

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO Pagina 1 di 9 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO DOCENTE MATERIA CLASSE GAROFOLI M. GIUSEPPINA ECONOMIA AZIENDALE V B MERCURIO OBIETTIVI DISCIPLINARI (in conformità

Dettagli