LUOGO E DATA 29 Novembre 2013 Management Centre Europe (MCE), Rue de l Aqueduc Bruxelles

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LUOGO E DATA 29 Novembre 2013 Management Centre Europe (MCE), Rue de l Aqueduc 118-1050 Bruxelles"

Transcript

1 TITOLO Who is doing R&D to drive growth and jobs? Looking for structural changes in Europe LUOGO E DATA 29 Novembre 2013 Management Centre Europe (MCE), Rue de l Aqueduc Bruxelles ORGANIZZATORE RTD Sectors, Transform RELAZIONE RTD Sectors ha organizzato una conferenza internazionale per presentare i risultati chiave dello studio che hanno affrontato, il cui obiettivo generale è stato quello di comprendere i meccanismi alla base, e i modelli osservati, dell R&S privato in una vasta gamma di settori diversi e i suoi possibili effetti a lungo termine di cambiamento strutturale. Il fine ultimo è quello di informare le azioni politiche volte a rafforzare il sistema di ricerca e innovazione dell'ue. Andreas Reinstaller, ricercatore all Istituto Austriaco di Ricerca Economica (WIFO), ha introdotto il suo discorso parlando della filosofia del progetto: secondo la teoria evolutiva dell'impresa, la crescita della stessa è un processo progressivo di diversificazione correlata (a causa della scala minima efficiente, dei cambiamenti nella domanda dei consumatori, ecc). Le nuove industrie crescono su quelle vecchie o sono il risultato di una ricombinazione di competenze provenienti da diversi settori, e gli spin-off hanno una maggiore probabilità di sopravvivenza se il fondatore aveva prima esperienza in un settore correlato. Da qui, la relatività e la somiglianza nella produzione o esportazione di modelli nei vari Paesi rivela informazioni sulle capacità, e quindi sulla topologia del prodotto (Product Space). Il Product Space è una rete che formalizza l'idea di parentela tra prodotti commercializzati nell'economia globale e presenta dunque le caratteristiche della prossimità e della densità di vicinato, misura cioè la vicinanza di un determinato prodotto alle strutture produttive di un Paese (che equivale a 1 se la nazione produce tutti i prodotti del Product Space considerato ed è inoltre un indicatore di capacità complementari, quale del fattore di sostituibilità tra i prodotti in un Paese). Lo studio ha esplorato e analizzato in modo ricorsivo i dati provenienti dagli Stati membri dell'ue contro quelli dei principali concorrenti con informazioni complete su 232 Paesi, raccolte dalla banca dati del commercio internazionale. Le capacità dei prodotti farmaceutici, delle tecnologie abilitanti fondamentali (KET) e delle TIC possono essere sintetizzate in quattro punti: 1. Stadio d indicatore di sviluppo che unisce la qualità istituzionale e l intensità della conoscenza (qualità della governance, dell intensità dell R&S e delle spese per l istruzione); 2. Indicatore dei flussi degli investimenti diretti esteri (IDE) e scambio dei servizi; 3. Base industriale (la quota di forza lavoro con istruzione secondaria sul totale e la quota di occupazione nel settore industriale); 4. Istruzione superiore e qualità degli indicatori di governance (quota di forza lavoro con istruzione terziaria sul totale). Il grado di fattore di sostituibilità tra prodotti è un fattore determinante del successo dell esportazione, quindi questi meccanismi hanno bisogno di operare in modo adeguato (ad esempio, la mobilità dei lavoratori, norme comuni, ecc) e vi è bisogno di un set minimo di funzionalità complementari necessarie per diventare un importante esportatore di prodotti "sottosviluppati"! La strategia di Smart Specialisation (3S) sembra servire allo scopo, ma il focus regionale può

2 essere troppo stretto poiché le forze competitive di una regione possono essere correlate a varietà di prodotti e funzionalità non presenti in una regione, ed è potenzialmente aggravato dall obiettivo di evitare "la duplicazione degli sforzi" tra le regioni. Questa strategia dovrebbe inoltre essere in grado di dire qualcosa di più riguardo alla diversificazione (si tratta di un processo in cui le aree di debolezza si sviluppano in aree di forza attingendo dalla conoscenza e dal fattore di base delle attuali aree di forza) e alla limitata possibilità di alcune regioni. Koen Debackere, professore ordinario di Economia Manageriale, Strategia e Innovazione della Katholieke Universiteit Leuven, ha detto che la sfida è allineare la politica dell innovazione con la nuova politica industriale, la quale permetterà di evitare le insidie del passato e di concentrarsi su approcci guidati dal consorzio e dai progetti con un obiettivo esplicito di trasformazione. Il fulcro di questa sfida risiede nella strategia Smart Specialisation, e nella trasformazione che essa produce secondo quattro differenti modelli: 1. la transizione si verifica quando un nuovo dominio economico emerge da comuni industriali esistenti (ingegneria e capacità produttive che sostengono l'innovazione); 2. l ammodernamento si manifesta quando lo sviluppo di applicazioni specifiche di una tecnologia multiuso produce un impatto significativo sull'efficienza e sulla qualità di un settore esistente; 3. la diversificazione, nei casi in cui la scoperta riguarda le potenziali sinergie (economie di scopo, spillover) che potrebbero concretizzarsi tra un'attività esistente e una nuova; 4. la fondazione radicale di un dominio di attività economica: in questo caso, la scoperta è che la R&S e l'innovazione in un determinato campo hanno il potenziale di rendere alcune attività, che non lo erano, progressive e attraenti (ad esempio, le nanotecnologie per la salute tramite applicazioni della tecnologia medica). Nicholas Vonortas, professore di Economia e Relazioni Internazionali alla George Washington University, ha reso noto che lo studio RTDS è finalizzato alla realizzazione di una vasta analisi quantitativa e qualitativa degli investimenti R&S a livello dei settori, e dei cambiamenti strutturali; il tutto per fornire poi raccomandazioni politiche. Lo studio fa parte del più ampio sforzo della Commissione di sviluppare un sistema di monitoraggio ERA. Sono stati distinti 25 settori e 8 pacchetti di lavoro. Nel set di questi 25 settori, l'europa è relativamente specializzata e mantiene un vantaggio soprattutto nei settori produttivi delle medie e medio-alte tecnologie, integrati da alcuni settori ad alta tecnologia e dai servizi ad alta intensità di conoscenza. L'intensità di R&S è spesso usata come indicatore chiave per caratterizzare il profilo del settore, ma è spesso problematico quando si tratta di confrontarli. Il settore dei servizi di R&S indica il massimo livello d intensità, mentre seguono quello aerospaziale, la fabbricazione di apparecchi televisivi e radio, e i prodotti farmaceutici. In aggiunta, ci si è resi conto che vi è una notevole eterogeneità tra Paesi rispetto ai tassi annui di crescita delle attività di R&S all'interno dei singoli settori, che a volte puntano anche in direzioni diverse. Sostenendo questo quadro, l'analisi econometrica RTDS ha dimostrato anche differenze significative nel rapporto tra il settore dell intensità di R&S e quello della produttività (il più forte predittore di cambiamento strutturale nel tempo), sia nei vari settori che nei singoli settori. L'analisi empirica ha indicato un forte effetto accelerante d intensità di R&S sulla produttività totale dei fattori attraverso Paesi e settori, e questo effetto guadagna forza soprattutto nelle economie molto sviluppate sul fronte produttività (Germania, Paesi Bassi, Stati Uniti). Tra i fattori che influenzano il cambiamento strutturale e la divisione internazionale del lavoro, gli esperti hanno individuato la standardizzazione dei prodotti, l internazionalizzazione dello sviluppo del prodotto e il trasferimento guidato dai costi dell R&S verso i Paesi emergenti. Oltre a ciò, in un certo numero di settori gli esperti hanno indicato una forte tendenza verso cicli di vita della tecnologia e tempi di mercato più brevi, soprattutto nei settori ad alta e medio-alta tecnologia. I dati delle società (CIS) indicano ampie differenze nazionali in termini di

3 propensione a innovare in tutti i settori: le differenze sono più grandi nella fabbricazione di prodotti e nelle innovazioni di processo che in quelle di servizio o della distribuzione. Le imprese segnalano che i driver più importanti d investimento nell R&S comprendono l'aspettativa di un aumento delle quote di mercato, il finanziamento pubblico, l impatto ambientale e la dimensione dell'impresa. Al contrario, dichiarano che le barriere importanti includono la mancanza d informazioni di mercato, l'incertezza rispetto alla domanda di beni e servizi innovativi, le lacune di finanziamento, la mancanza di tecnologia dell'informazione, e difficoltà nell individuare partner di cooperazione. Pietro Moncada, membro dell Istituto per le prospettive tecnologiche del Joint Research Centre (JRC), ha presentato un intervento sull'effetto della crescita delle PMI innovative sul rinnovamento strutturale dell'economia europea. Come campione, ha portato i prezzi degli investimenti in R&S (ai prezzi 2010) di Giappone - 89 miliardi-, UE miliardi- e USA miliardi-. L ipotesi è che sia il rapporto lavoro/vendite sia il livello d intensità R&S a livello d impresa rimanga costante, e che la crescita annua del PIL dell UE tra il 2010 e il 2020 cresca dall 1,5% di tre anni fa fino al 3%. I principali risultati ottenuti sono che l R&S delle compagnie elencate sul tabellone segnapunti degli investimenti industriali R&S europei salirà complessivamente del 70-90% entro il 2020 rispetto ai dati da SB-2010; che si prevede che la quota dei settori ad alta intensità R&S in termini di spesa complessiva possa aumentare dal 34% nel SB-2010, fino al 43% nello scenario di crescita maggiore; e che la crescita delle PMI può contribuire a mobilitare la spesa per R&S delle imprese in settori ad alta intensità di R&S. Riassumendo, la crescita delle PMI e delle giovani imprese europee, che sono meno rappresentate tra i principali innovatori che nelle economie concorrenti, può accelerare il cambiamento della struttura industriale. Tuttavia, le sole PMI non possono essere un motore per un cambiamento strutturale sostanziale nell'economia dell'ue nel giro di decenni, vi è piuttosto bisogno di nuove piccole e medie imprese che crescano rapidamente grazie all'innovazione. Le azioni politiche dovrebbero quindi assicurare un numero sufficiente d imprese innovative, dinamiche e competitive (a prescindere dalle dimensioni), che potrebbero anche godere di una crescita positiva per molti anni. Nella prima sessione della conferenza ha preso la parola Egbert-Jan Sol, direttore della Conoscenza (CTO) di TNO Hightech Systems & materials, che si è concentrato sulla fabbricazione dei prodotti del futuro e sui cluster intelligenti specializzati in mercati di nicchia (sistemi ad alta tecnologia, mobilità intelligente, cibo, design). Tra le Factories With a Future ad alte prestazioni, Jan Sol ha elencato: 1. la produzione di centri città: configurazione in loco, consumi personalizzati sostenibili, mobilità sostenibile nelle megalopoli, trasporto minimo; 2. la fabbrica Verde : da poche a zero emissioni, produzioni sostenibili complete, energia e materiali di risparmio/da riciclo; 3. tecnologie delle prossime generazioni per la produzione: RFID, Robotica, società che invecchiano. Ha poi citato un articolo di giornale preso dal The Economist del 21 aprile 2012, dal titolo Fare il futuro - come robot e persone si uniscono per produrre oggetti in modi nuovi. La produzione cumulativa, come qualsiasi altra cosa digitale, sta già diventando più economico e più efficace allo stesso tempo. La grande svolta risiederebbe nel flusso di lavoro. Attualmente, le stampanti 3D realizzano gli oggetti uno alla volta o in piccoli lotti, ma se potessero lavorare in un processo continuo (come la macchina che crea pillole nei laboratori Novartis-MIT) potrebbero essere utilizzati su una linea di produzione in movimento. L'obiettivo sarebbe di costruire le cose più velocemente e in modo più flessibile, piuttosto che di realizzare economie di scala. Tale linea potrebbe essere utilizzata per costruire prodotti che sono troppo grandi per entrare in stampanti 3D esistenti e, poiché la macchina è controllata digitalmente, un elemento

4 diverso potrebbe essere costruito su ogni piattaforma, rendendo possibile la personalizzazione di massa. Ciò consentirebbe alla tecnologia di decollare. Alla mostra EuroMold, TNO, un gruppo di ricerca indipendente con sede in Olanda, ha mostrato una nuova macchina con 100 piattaforme che girano attorno ad un nastro trasportatore in un ciclo continuo. Una varietà di teste 3D stampabili depositerebbe plastiche, metalli o ceramiche su ogni piattaforma che passa per rendere i prodotti completi, strato dopo strato. Il nome di questa macchina è Rapid Manufacturing, e l obiettivo che si sono prefissi è la creazione di 100 prodotti di 50x75x6 mm in 10 minuti, cioè un prodotto ogni 6 secondi! Rikardo Bueno, direttore per l Area Programmi di Tecnalia, ha commentato la tabella di marcia 2020 per quanto riguarda le imprese del futuro. Questa ambisce a provocare un impatto fondamentale sui campi di applicazione industriale, tenendo conto della vicinanza al cliente, della collaborazione nella catena del valore e della centralità del valore umano. Le priorità di Tecnalia nel campo della R&I possono distinguersi in sei domini: 1. processi di fabbricazione avanzata trattamento innovativo sia per i nuovi sia per gli attuali materiali o prodotti; 2. sistemi di fabbricazione intelligenti e adattabili attrezzature per la produzione innovativa a livello di componenti e di sistema, tra cui la meccatronica e sistemi di controllo e monitoraggio; 3. imprese digitali, virtuali e con un uso efficiente delle risorse progettazione, raccolta e gestione dei dati, funzionamento e pianificazione, dall'analisi in tempo reale ad approcci di ottimizzazione a lungo termine; 4. imprese collaborative e mobili fabbriche collegate e cicli di approvvigionamento dinamici; 5. produzione che ponga al centro il lavoro dell uomo rafforzando il ruolo delle persone nelle imprese; 6. produzione orientata alla clientela occorre coinvolgere i clienti nella catena del valore di produzione, dalla progettazione del prodotto-processo fino alla produzione di servizi innovativi connessi. Ha poi ripreso la parola Nicholas Vonortas, questa volta per fare una breve presentazione delle lezioni apprese grazie allo studio RTDS e per comunicare i cambiamenti strutturali dell industria europea. Ha reso noto innanzitutto che promuovere la R&S non è una scelta per l'europa, bensì una necessità. Diversi Paesi mostrano classifiche di settore diverse in termini d intensità di R&S e non esiste un'unica strategia orientata al settore che può essere consigliata in tutti i Paesi. I cambiamenti strutturali nell'economia si verificano quando diversi settori hanno diversi tassi di crescita del prodotto, per cui il principale motore è la crescita della produttività. Tre sono le componenti principali che sono state definite per questo pacchetto di lavoro (WP): 1. modelli di cambiamento strutturale. Il compito è un analisi descrittiva dei cambiamenti strutturali utilizzando i dati a livello di settore; 2. fattori di cambiamento strutturale. Il compito è di stimare il contributo dei vari fattori alla crescita della loro produttività totale utilizzando i gruppi di dati a livello settoriale; 3. l'impatto delle politiche d innovazione sul cambiamento strutturale. Le due fonti d informazione del WP sono date da un analisi econometria della tradizione della crescita della contabilità dell economia e da una grande quantità d informazioni prodotte da WP precedenti basati su diversi strumenti di analisi e metodologie. I Paesi ad alta produttività e i settori ad alta intensità di conoscenza possono capitalizzare al meglio il loro sforzo di R&S, che porta a una nozione di 'successo-genera-successo'. Alcuni modelli di cambiamento strutturale possono essere i seguenti: i settori farmaceutico, delle telecomunicazioni e dei veicoli a motore (alta tecnologia) hanno registrato aumenti nella produttività per tutto il decennio, crisi economica o meno; i settori dei servizi di R&S e delle costruzioni hanno registrato una diminuzione o una stagnante produttività del lavoro per tutto il

5 decennio; mentre i rimanenti settori sono stati colpiti duramente dall assalto della crisi economica che ha causato loro un cambio della crescita della produttività da positiva a negativa. LINK Eseguito da: Camilla Paruolo UNIONCAMERE DEL VENETO Delegazione di Bruxelles Av. de Tervueren 67 - B-1040 Bruxelles Tel Fax

Ricerca e Innovazione: Le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020

Ricerca e Innovazione: Le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020 Ricerca e Innovazione: Le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020 Esempio di programmazione Regionale Roma, 09 luglio 2014 Armando De Crinito Direttore Vicario DG Attività Produttive

Dettagli

HORIZON 2020. 17 settembre 2013

HORIZON 2020. 17 settembre 2013 HORIZON 2020 17 settembre 2013 I Contenuti La situazione in EUROPA FP7 Politiche industriali e EUROPA 2020 HORIZON 2020 Strategia Smart Specialization Cluster Trasporti 2020 Innovazione: la situazione

Dettagli

Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020. Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione

Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020. Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020 Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione 1 Il contesto globale Accelerazione e intensificazione delle

Dettagli

UNIVERSITÀ DI BRESCIA Laboratorio di ricerca SCSM

UNIVERSITÀ DI BRESCIA Laboratorio di ricerca SCSM UNIVERSITÀ DI BRESCIA Laboratorio di ricerca SCSM DIGITAL MANUFACTURING REVOLUTION I numeri del cambiamento tra opportunità e minacce Ing. Andrea Bacchetti AGENDA PERCHÉ LA RICERCA I risultati LO SCENARIO

Dettagli

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI 26 febbraio 2014 IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Edizione 2014 Il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua seconda edizione, fornisce

Dettagli

Territori competitivi Le leve dello sviluppo regionale

Territori competitivi Le leve dello sviluppo regionale Perché la crisi non diventi declino Idee e proposte per Veneto 2015 Territori competitivi Le leve dello sviluppo regionale Vicenza, 6 luglio 2013 Giancarlo Corò Sommario 1. Tendenze di lungo periodo dell

Dettagli

Alcune sfide europee dell innovazione energetica italiana

Alcune sfide europee dell innovazione energetica italiana Alcune sfide europee dell innovazione energetica italiana Prof. Ing. Massimo La Scala Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell Informazione Politecnico di Bari Roma, 22 maggio 2014 Key Enabling Technologies

Dettagli

Strategie di ripresa UE 2020: le priorità per la Smart Specialization Strategy. Potenza, Unibas, 15 gennaio 2014 (II parte seminario)

Strategie di ripresa UE 2020: le priorità per la Smart Specialization Strategy. Potenza, Unibas, 15 gennaio 2014 (II parte seminario) Strategie di ripresa UE 2020: le priorità per la Smart Specialization Strategy Potenza, Unibas, 15 gennaio 2014 (II parte seminario) Ue 2020 : le sfide dei 28 paesi membri Competitività globale : imprese

Dettagli

CLUSTER TECNOLOGICI NAZIONALI

CLUSTER TECNOLOGICI NAZIONALI CLUSTER TECNOLOGICI NAZIONALI Leda Bologni ASTER Industry 4.0 - La Fabbrica prossima ventura CINECA 22 aprile 2015 AGENDA L iniziativa CTN I cluster costituiti Le attività di sistema I progetti di R&S

Dettagli

CLUSTER ALISEI, SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE E INTEGRAZIONE DELLE RISORSE

CLUSTER ALISEI, SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE E INTEGRAZIONE DELLE RISORSE CLUSTER ALISEI, SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE E INTEGRAZIONE DELLE RISORSE Anna Allodi Rappresentante pro tempore del Cluster Alisei e Direttore Generale CIRM Le Scienze della vita (1/2) Il settore "Scienze

Dettagli

L esperienza della Rete Alta Tecnologia e la Strategia Regionale di Smart Specialisation RIS3ER. ASTER all rights reserved

L esperienza della Rete Alta Tecnologia e la Strategia Regionale di Smart Specialisation RIS3ER. ASTER all rights reserved L esperienza della Rete Alta Tecnologia e la Strategia Regionale di Smart Specialisation RIS3ER ASTER all rights reserved Priorità A. Rafforzare la capacità innovativa dei sistemi industriali consolidati

Dettagli

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema Aspen Institute Italia Studio curato da: Servizio Studi e Ricerche, Intesa Sanpaolo ISTAT IMT Alti Studi, Lucca Fondazione Edison LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE Prima

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

PREFAZIONE. Janez Potoc nik Commissario europeo per la Scienza e la ricerca

PREFAZIONE. Janez Potoc nik Commissario europeo per la Scienza e la ricerca PREFAZIONE Nel marzo del 2005, i leader dell UE hanno rilanciato la strategia di Lisbona con un nuovo partenariato per la crescita e l occupazione. La costruzione della società della conoscenza e una crescita

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

PROGETTO MECCATRONICA PER IL TRENTINO. Le tecnologie abilitanti per la Meccatronica

PROGETTO MECCATRONICA PER IL TRENTINO. Le tecnologie abilitanti per la Meccatronica PROGETTO MECCATRONICA PER IL TRENTINO Le tecnologie abilitanti per la Meccatronica La Meccatronica: un opportunità unica per posizionare il Trentino nel nuovo paradigma della Factory of the Future La presenza

Dettagli

Simulation and Forecasting. sfide e criticità nel futuro della produzione industriale

Simulation and Forecasting. sfide e criticità nel futuro della produzione industriale Simulation and Forecasting Technologies (S&FT): sfide e criticità nel futuro della produzione industriale Matteo Cocco (Politecnico di Milano) Sergio Terzi (Università di Bergamo) u progetto pathfinder

Dettagli

Il finanziamento delle PMI con Horizon 2020

Il finanziamento delle PMI con Horizon 2020 efacile Come fare... Il finanziamento delle PMI con Horizon 2020 di Renata Carrieri Horizon 2020: ricerca & innovazione Strumenti finanziari e opportunità per le PMI Lo strumento per le PMI Bandi e scadenze

Dettagli

PROPOSTE DELLE PARTI SOCIALI SU CRESCITA E OCCUPAZIONE RICERCA E INNOVAZIONE

PROPOSTE DELLE PARTI SOCIALI SU CRESCITA E OCCUPAZIONE RICERCA E INNOVAZIONE PROPOSTE DELLE PARTI SOCIALI SU CRESCITA E OCCUPAZIONE RICERCA E INNOVAZIONE Ricerca e Innovazione: leve prioritarie per la crescita La nuova politica di Europa 2020 richiama il ruolo delle imprese e la

Dettagli

MERCATI, STRATEGIE E OSTACOLI ALLA COMPETITIVITÀ

MERCATI, STRATEGIE E OSTACOLI ALLA COMPETITIVITÀ 7 novembre 13 ASSETTI STRUTTURALI E FATTORI DI COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE ITALIANE: MERCATI, STRATEGIE E OSTACOLI ALLA COMPETITIVITÀ UN SISTEMA CHE COMPETE SU PIÙ MERCATI La maggior parte delle imprese

Dettagli

Roadmap per la ricerca e l innovazione

Roadmap per la ricerca e l innovazione Roadmap per la ricerca e l innovazione EXECUTIVE SUMMARY Questo documento ha l obiettivo di descrivere visioni e strategie per il futuro del manufacturing italiano. Il documento è il risultato dell'attività

Dettagli

TITOLO Infoday Horizon 2020 - Future Internet. LUOGO E DATA 31 Gennaio 2014 Albert Borschette Conference Centre Rue Froissart, 36 1040 Bruxelles

TITOLO Infoday Horizon 2020 - Future Internet. LUOGO E DATA 31 Gennaio 2014 Albert Borschette Conference Centre Rue Froissart, 36 1040 Bruxelles TITOLO Infoday Horizon 2020 - Future Internet LUOGO E DATA 31 Gennaio 2014 Albert Borschette Conference Centre Rue Froissart, 36 1040 Bruxelles ORGANIZZATORE DG CONNECT RELAZIONE La giornata informativa

Dettagli

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino.

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Specializzazione produttiva o SP., competitività internazionale e crescita economica o SP.,

Dettagli

La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni

La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni La gestione finanziaria delle Pmi: criticità e possibili soluzioni di Antonio Ricciardi (*) Nell attuale scenario competitivo, caratterizzato da una profonda crisi strutturale, dalla globalizzazione dei

Dettagli

La cooperazione tra PMI e Centri di Ricerca per l innovazione.

La cooperazione tra PMI e Centri di Ricerca per l innovazione. La cooperazione tra PMI e Centri di Ricerca per l innovazione. Treviso, 24 febbraio 2015 Smart Specialisation Strategy Rappresenta il rafforzamento delle specializzazioni del territorio e la promozione

Dettagli

Lead Market Nuove opportunità per il mondo del lavoro. (a cura di Antonello Pezzini)

Lead Market Nuove opportunità per il mondo del lavoro. (a cura di Antonello Pezzini) Lead Market Nuove opportunità per il mondo del lavoro (a cura di Antonello Pezzini) Lead Market I LM sono una delle iniziative più importanti per la politica d innovazione e per la competitività dell Unione

Dettagli

Capitolo 7 TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE MANIFATTURIERA E PER I SERVIZI

Capitolo 7 TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE MANIFATTURIERA E PER I SERVIZI Capitolo 7 TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE MANIFATTURIERA E PER I SERVIZI Per TECNOLOGIA si intendono i processi, le tecniche, i macchinari e le azioni utilizzati per trasformare gli input organizzativi (materiali,

Dettagli

«Priority Setting: identificazione delle priorità tecnologiche Roma, 3-4 ottobre 2013. Tavolo tematico: Aerospazio

«Priority Setting: identificazione delle priorità tecnologiche Roma, 3-4 ottobre 2013. Tavolo tematico: Aerospazio PON GAT 2007-2013 Asse I Obiettivo Operativo I.4 Progetto «Supporto alla definizione e attuazione delle politiche regionali di ricerca e innovazione (Smart Specialisation Strategy Regionali)» «Priority

Dettagli

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI?

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Il piano di investimenti per l Europa consisterà in un pacchetto di misure volte a sbloccare almeno 315 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati

Dettagli

L EUROPA SI MUOVE, E TU? Cambiare per premiare chi merita: la nostra scommessa in Europa

L EUROPA SI MUOVE, E TU? Cambiare per premiare chi merita: la nostra scommessa in Europa L EUROPA SI MUOVE, E TU? Cambiare per premiare chi merita: la nostra scommessa in Europa In una realtà economica complessa ed in rapida evoluzione la responsabilità per i giovani di cercare un cambio di

Dettagli

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export Roberto Monducci Istituto nazionale di statistica Direttore del Dipartimento per i conti nazionali e le statistiche

Dettagli

Le Priorità del Programma Spazio Alpino 2014-2020 e le nuove opportunità per i portatori di interesse italiani

Le Priorità del Programma Spazio Alpino 2014-2020 e le nuove opportunità per i portatori di interesse italiani Le Priorità del Programma Spazio Alpino 2014-2020 e le nuove opportunità per i portatori di interesse italiani Udine Italy 15 Settembre 2015 Wania Moschetta Regione Friuli Venezia Giulia This programme

Dettagli

Il territorio della BAT e la programmazione 2014-2020: una strategia per la crescita e l occupazione

Il territorio della BAT e la programmazione 2014-2020: una strategia per la crescita e l occupazione European Association of Local and Regional Initiatives for Economic Development, Employment and Solidarity Il territorio della BAT e la programmazione 2014-2020: una strategia per la crescita e l occupazione

Dettagli

Polo Innovazione Automotive e Istituto Tecnico Superiore Sistema Meccanica. Raffaele Trivilino Direttore Polo Innovazione Automotive

Polo Innovazione Automotive e Istituto Tecnico Superiore Sistema Meccanica. Raffaele Trivilino Direttore Polo Innovazione Automotive Polo Innovazione Automotive e Istituto Tecnico Superiore Sistema Meccanica Raffaele Trivilino Direttore Polo Innovazione Automotive CONTENUTI a) La filiera Automotive in Italia e in Abruzzo b) La sfida,

Dettagli

THE ISSUE/NEREUS Pubblicazione congiunta

THE ISSUE/NEREUS Pubblicazione congiunta THE ISSUE/NEREUS Pubblicazione congiunta Richiesta contributi Le regioni partner di THE ISSUE Progetto FP7 e Nereus - Rete delle regioni europee utilizzatrici di Tecnologie Spaziali - richiedono contributi

Dettagli

COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (2) Concluding Statement of the IMF Mission

COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (2) Concluding Statement of the IMF Mission 234 COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (2) Concluding Statement of the IMF Mission 10 luglio 2013 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA INDUSTRIALE, LA COMPETITIVITA E LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DIV. VII PMI, Startup innovative e reti di impresa Indagine sulle PMI eccellenti

Dettagli

CONGRESSO NAZIONALE AICA 2014 Dai Bit agli Atomi: Rilancio della Manifattura e Nuove Competenze Digitali. Milano, 13 Novembre 2014

CONGRESSO NAZIONALE AICA 2014 Dai Bit agli Atomi: Rilancio della Manifattura e Nuove Competenze Digitali. Milano, 13 Novembre 2014 CONGRESSO NAZIONALE AICA 2014 Dai Bit agli Atomi: Rilancio della Manifattura e Nuove Competenze Digitali Milano, 13 Novembre 2014 Gentilissimi tutti e Gentilissimo Dott. Lamborghini, mi spiace molto non

Dettagli

Quadro finanziario pluriennale dell Unione europea (UE) per il periodo 2014-2020. Cristiano "R"ipoli

Quadro finanziario pluriennale dell Unione europea (UE) per il periodo 2014-2020. Cristiano Ripoli Quadro finanziario pluriennale dell Unione europea (UE) per il periodo 2014-2020 All interno di una «politica di coesione» (Politica di coesione 2014-2020)......mobilitare fino a 366,8 miliardi di euro

Dettagli

Fabbrica Intelligente & Formazione

Fabbrica Intelligente & Formazione Fabbrica Intelligente & Formazione Lo scenario emergente Ieri: strategia di costo Delocalizzazione competitiva Oggi: strategia di innovazione servizio Caratteri Strategia di localizzazione Strategia di

Dettagli

Pia - Aiuti ai programmi di investimento delle Piccole imprese

Pia - Aiuti ai programmi di investimento delle Piccole imprese Pia - Aiuti ai programmi di investimento delle Piccole imprese ATTIVITÀ AMMISSIBILI - Attività manifatturiere (sezione C Classificazione ATECO 2007) - Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti

Dettagli

OECD Science, Technology and Industry: Scoreboard 2005. Scienza, Tecnonologia e Industria: Quadro di valutazione OCSE 2005. Sommario Esecutivo

OECD Science, Technology and Industry: Scoreboard 2005. Scienza, Tecnonologia e Industria: Quadro di valutazione OCSE 2005. Sommario Esecutivo OECD Science, Technology and Industry: Scoreboard 2005 Summary in Italian Scienza, Tecnonologia e Industria: Quadro di valutazione OCSE 2005 Riassunto in italiano Sommario Esecutivo Prosegue la tendenza

Dettagli

REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI

REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI SOGGETTI BENEFICIARI Piccole e medie imprese con unità produttiva ubicata nella Regione Marche PROGETTI AGEVOLABILI 1) Progetti relativi

Dettagli

Nota informativa. REGIONE PUGLIA -Aiuti ai Programmi Integrati di Agevolazione PIA promossi da Piccole Imprese

Nota informativa. REGIONE PUGLIA -Aiuti ai Programmi Integrati di Agevolazione PIA promossi da Piccole Imprese Nota informativa REGIONE PUGLIA -Aiuti ai Programmi Integrati di Agevolazione PIA promossi da Piccole Imprese BENEFICIARI a) Imprese di piccole dimensioni (imprese che occupano meno di 50 dipendenti e

Dettagli

UNIVERSITA DI PALERMO

UNIVERSITA DI PALERMO PILLAR OBIETTIVO SPECIFICO MASTER CALL CALL SOCIETAL CHALLENGES NEW FORMS OF INNOVATION H2020-INSO-2014-2015 H2020-INSO-2014 SCADENZA CALL 29 aprile 2014 TOPICS INSO-1-2014: ICTenabled open government

Dettagli

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014 AUDIZIONE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi X Commissione del Senato - X Commissione della Camera Roma, 27 marzo 2014 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO 2 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO

Dettagli

«Priority Setting: identificazione delle priorità tecnologiche Roma, 3-4 ottobre 2013

«Priority Setting: identificazione delle priorità tecnologiche Roma, 3-4 ottobre 2013 PON GAT 2007-2013 Asse I Obiettivo Operativo I.4 Progetto «Supporto alla definizione e attuazione delle politiche regionali di ricerca e innovazione (Smart Specialisation Strategy Regionali)» «Priority

Dettagli

Ricerca e Innovazione: le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020

Ricerca e Innovazione: le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020 Ricerca e Innovazione: le sinergie tra la Smart Specialisation Strategy e Horizon 2020 Logiche di intervento nella programmazione regionale e nazionale dei Fondi Strutturali e d'investimento Europei 2014-2020

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 27.1.2005 COM(2005) 16 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE Relazione sull'applicazione del piano d'azione per le tecnologie ambientali nel 2004 {SEC(2005)100}

Dettagli

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia G. Allo scopo di rafforzare la competitività, la crescita e l occupazione dell UE, e nel quadro della revisione di medio termine della Strategia Europa 2020, il ruolo delle tecnologie digitali, dell energia

Dettagli

Iniziativa delle regioni europee sulla cantieristica navale e le industrie marittime

Iniziativa delle regioni europee sulla cantieristica navale e le industrie marittime Iniziativa delle regioni europee sulla cantieristica navale e le industrie marittime - Memorandum of Understanding - Iniziativa delle regioni europee sulla cantieristica navale e le industrie marittime

Dettagli

Tutti sappiamo che il consumo attuale di energia in Europa dipende largamente

Tutti sappiamo che il consumo attuale di energia in Europa dipende largamente Azioni per il pianeta Focus Verso il 2050 Come e perché decarbonizzare l Europa conviene di Jules Kosternhorst Il messaggio è chiaro: la decarbonizzazione del settore energetico europeo rappresenta una

Dettagli

Appunti di Gestione delle Risorse Umane - ad uso interno per i corsi di Gestori Impianti Fin, di Roberto Getuli

Appunti di Gestione delle Risorse Umane - ad uso interno per i corsi di Gestori Impianti Fin, di Roberto Getuli Appunti di Gestione delle Risorse Umane - ad uso interno per i corsi di Gestori Impianti Fin, di Roberto Getuli 1. Il contesto ambientale dell impresa Parlando di ambiente siamo soliti considerare un luogo

Dettagli

Figure Professionali «Smart City» Smart People CONSULENTE PER LE START-UP. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Figure Professionali «Smart City» Smart People CONSULENTE PER LE START-UP. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Figure Professionali «Smart City» Smart People CONSULENTE PER LE START-UP GREEN JOBS Formazione e Orientamento DESCRIZIONE ATTIVITA Come rendere intelligente la tua città? La trasformazione in una smart

Dettagli

Il 2010 è per Fondazione Fiera Milano un anno speciale, il decennale del riconoscimento in fondazione di diritto privato dell Ente Autonomo Fiera

Il 2010 è per Fondazione Fiera Milano un anno speciale, il decennale del riconoscimento in fondazione di diritto privato dell Ente Autonomo Fiera Il 2010 è per Fondazione Fiera Milano un anno speciale, il decennale del riconoscimento in fondazione di diritto privato dell Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano. Con l occasione, oltre alle consuete

Dettagli

AIUTI A SOSTEGNO DEI CLUSTER TECNOLOGICI REGIONALI

AIUTI A SOSTEGNO DEI CLUSTER TECNOLOGICI REGIONALI Scheda di Presentazione della bozza dell Avviso AIUTI A SOSTEGNO DEI CLUSTER TECNOLOGICI REGIONALI SmartPuglia 2020 è un percorso promosso dalla Regione Puglia, avviato in vista del prossimo ciclo di programmazione

Dettagli

Health4Growth: Piano di implementazione territoriale e Raccomandazioni di politiche a livello europeo e territoriale

Health4Growth: Piano di implementazione territoriale e Raccomandazioni di politiche a livello europeo e territoriale Health4Growth: Piano di implementazione territoriale e Raccomandazioni di politiche a livello europeo e territoriale 1 Dati Tecnici TITOLO: Health4Growth: Piano di implementazione territoriale e Raccomandazioni

Dettagli

Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna: servizi reali e finanziari alle imprese e diplomazia economica

Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna: servizi reali e finanziari alle imprese e diplomazia economica Le politiche per l internazionalizzazione delle PMI della Regione Emilia-Romagna: servizi reali e finanziari alle imprese e diplomazia economica Ruben Sacerdoti Responsabile Servizio Sportello regionale

Dettagli

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese II Conferenza regionale sul credito e la finanza per lo sviluppo Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese David Sabatini Resp. Ufficio Finanza Il sistema industriale

Dettagli

L innovazione tecnologica dell industria italiana verso la visione europea del prossimo futuro

L innovazione tecnologica dell industria italiana verso la visione europea del prossimo futuro L innovazione tecnologica dell industria italiana verso la visione europea del prossimo futuro Mercoledì 2 Aprile 2014 Cristina Piai, Intesa Sanpaolo S.p.A. Strumenti finanziari nell ambito di Horizon

Dettagli

GESTIONE AZIENDALE/GESTIONE DELL INNOVAZIONE E DEI PROGETTI

GESTIONE AZIENDALE/GESTIONE DELL INNOVAZIONE E DEI PROGETTI GESTIONE AZIENDALE/GESTIONE DELL INNOVAZIONE E DEI PROGETTI a.a. 2009-10 Prof. Corrado lo Storto DIEG, Dipartimento di Ingegneria Economico-gestionale Facoltà di Ingegneria, Università di Napoli Federico

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

QUANTO INNOVANO REALMENTE LE PMI?

QUANTO INNOVANO REALMENTE LE PMI? QUANTO INNOVANO REALMENTE LE PMI? INFORMAZIONI SULL AZIENDA Pagina 1 1. Dimensione del fatturato in euro (con riferimento al Bilancio 2013) Fino a 2 milioni di euro di fatturato Oltre 2 milioni e fino

Dettagli

TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE

TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE THE EU DAIRY SECTOR: DEVELOPING BEYOND 2015 Bruxelles, Charlemagne building, Rue de la Loi 170 1000 25 settembre 2013 Commissione europea, DG AGRI RELAZIONE Il regime

Dettagli

Innovazione di Prodotto e Processo. Progetto PROMETEO

Innovazione di Prodotto e Processo. Progetto PROMETEO Innovazione di Prodotto e Processo Contesto È sempre più condiviso il concetto che l innovazione è uno degli strumenti chiave per il mantenimento e la crescita della competitività delle imprese, ma poche

Dettagli

Presentazione esterna. (Obiettivo sviluppo nuove imprese tecnologiche)

Presentazione esterna. (Obiettivo sviluppo nuove imprese tecnologiche) Presentazione esterna (Obiettivo sviluppo nuove imprese tecnologiche) Summary 1/4! La Fondazione ricerca e imprenditorialità (d ora in avanti Fondazione R&I) prende le mosse dalla crescente consapevolezza

Dettagli

Le specializzazioni tecnologiche delle Regioni

Le specializzazioni tecnologiche delle Regioni Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Le specializzazioni tecnologiche delle Regioni Luigi Gallo Invitalia Napoli, Febbraio 2013 Il lavoro di mappatura delle

Dettagli

mysap ERP: IL VOSTRO SETTORE. IL VOSTRO BUSINESS. IL VOSTRO FUTURO.

mysap ERP: IL VOSTRO SETTORE. IL VOSTRO BUSINESS. IL VOSTRO FUTURO. mysap ERP mysap ERP mysap ERP: IL VOSTRO SETTORE. IL VOSTRO BUSINESS. IL VOSTRO FUTURO. mysap ERP è la soluzione più completa esistente sul mercato internazionale, progettata in modo specifico per soddisfare

Dettagli

RUOLO PMA. UN QUADRO VARIABILE E POCO COERENTE

RUOLO PMA. UN QUADRO VARIABILE E POCO COERENTE Milano, 22 marzo 1984 Schede utilizzate durante l intervento al Convegno Cestec: Strategie e strumenti a sostegno dell'innovazione tecnologica nelle piccole e medie imprese. * * * * * Pma 1 RUOLO PMA.

Dettagli

La filiera Smart nel quadro delle politiche europee per l efficienza e l innovazione

La filiera Smart nel quadro delle politiche europee per l efficienza e l innovazione La filiera Smart nel quadro delle politiche europee per l efficienza e l innovazione Marcello Capra DG MEREEN Fondazione Ugo Bordoni - Roma, 25 marzo 2015 European investments in smart grids 2 Lo sviluppo

Dettagli

LICEO CLASSICO DANTE ALIGHIERI - GORIZIA PROGETTO EUROPEO

LICEO CLASSICO DANTE ALIGHIERI - GORIZIA PROGETTO EUROPEO LICEO CLASSICO DANTE ALIGHIERI - GORIZIA PROGETTO EUROPEO CLASSE I B RELATORI: GIANMARCO GRONELLI, AGNESE STAFUZZA, MATILDE CONTESSA, GIULIA CRISCITIELLO, MARTINA LOTITO. RICERCA E INNOVAZIONE CRESCITA

Dettagli

L'innovazione nelle imprese del FVG

L'innovazione nelle imprese del FVG L'innovazione nelle imprese del FVG a regionale REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA Assessore regionale alle finanze, patrimonio e programmazione Direzione centrale finanze, patrimonio e programmazione

Dettagli

Enterprise Europe Network

Enterprise Europe Network N 2 ANNO 2012 FOCUS Enterprise Europe Network La rete al servizio delle imprese Enterprise Europe Network Lazio HORIZON 2020 http://www.enterprise-europe-network.ec.europa.eu/index_en.htm FOCUS HORIZON

Dettagli

LA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020

LA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020 LA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020 2020 OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO NEL SETTORE DEI TRASPORTI. Brescia, 3 Dicembre 2013 Paolo Bonardi, EURODESK Bruxelles HORIZON 2020 zione di coordinamento e supporto:

Dettagli

Programma Operativo 2014/2020

Programma Operativo 2014/2020 Programma Operativo Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020 DOTAZIONE FINANZIARIA F.E.S.R. 2014/2020 965.844.740 Nel periodo 2007/2013 1.076.000.000 Criteri di concentrazione delle risorse per la

Dettagli

Italia: politiche e aspetti chiave

Italia: politiche e aspetti chiave Studi dell'ocse sulle PMI e sull imprenditorialità Italia: politiche e aspetti chiave La traduzione per estratto della sintesi è stata curata dalla Sezione linguistica italiana. Titolo originale: OECD

Dettagli

RICERCA E INNOVAZIONE: NUOVE OPPORTUNITA PER LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA PRODUTTIVO

RICERCA E INNOVAZIONE: NUOVE OPPORTUNITA PER LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA PRODUTTIVO RICERCA E INNOVAZIONE: NUOVE OPPORTUNITA PER LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONE MARCHE, P.F. Innovazione, Ricerca e competitività dei settori produttivi POR MARCHE FESR 2014-2020 ASSE 1 AZIONE

Dettagli

L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES

L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES Pier Francesco Asso ECONOMIA SICILIANA Si illustrano alcuni risultati del IV rapporto di ricerca della Fondazione RES dedicato

Dettagli

Documento di sintesi sulle priorità dei Fondi strutturali 2014 2020

Documento di sintesi sulle priorità dei Fondi strutturali 2014 2020 Documento di sintesi sulle priorità dei Fondi strutturali 2014 2020 1) La programmazione dei fondi europei 2014 2020 L UE propone attraverso Europa 2020 una strategia concentrata su alcune priorità, innervata

Dettagli

ECONOMIA E DINAMCA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg.it)

ECONOMIA E DINAMCA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg.it) Università degli Studi di Perugia A.A. 2014/2015 Dipartimento di Economia ECONOMIA E DINAMCA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg.it) Fino anni '70 modello basato su standardizzazione

Dettagli

TECNOLOGIA E GESTIONE DELL INNOVAZIONE

TECNOLOGIA E GESTIONE DELL INNOVAZIONE Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà Economia Corso di Strategia di Impresa A/A 2008-2009 TECNOLOGIA E GESTIONE DELL INNOVAZIONE -Robert M. Grant- Peitas Patrizia INDICE 1. Il vantaggio competitivo

Dettagli

Schumacher Precision Tools GmbH

Schumacher Precision Tools GmbH Image-Broschure Tecnologia della Filettatura Schumacher Precision Tools GmbH Prodotti Applicazioni Servizi L impresa Utensili di precisione dal 1918 Schumacher produce utensili di alta qualità e precisione

Dettagli

Questo mese parliamo di:

Questo mese parliamo di: Questo mese parliamo di: Horizon: le nuove regole per partecipare FOCUS ON: I finanziamenti per il settore energetico Facts and Figures Energia: scadenze e budget per il 2014-2015 1 1 2 5 Link utili 6

Dettagli

Eni 2015-2018 Strategic Plan Trasformare Eni per creare valore

Eni 2015-2018 Strategic Plan Trasformare Eni per creare valore Eni 2015-2018 Strategic Plan Trasformare Eni per creare valore Principali obiettivi del quadriennio E&P: produzione in costante crescita sostenuta dalle ingenti scoperte fatte o Produzione in crescita

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 9.2.2011 COM(2011) 48 definitivo LIBRO VERDE

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 9.2.2011 COM(2011) 48 definitivo LIBRO VERDE IT IT IT COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 9.2.2011 COM(2011) 48 definitivo LIBRO VERDE Trasformare le sfide in opportunità: verso un quadro strategico comune per il finanziamento della ricerca e dell'innovazione

Dettagli

2.5 Imprese, creatività e internazionalizzazione

2.5 Imprese, creatività e internazionalizzazione 2.5 Imprese, creatività e internazionalizzazione La creatività è uno dei principali driver della competitività del nostro sistema produttivo. Le imprese che investono in creatività e nelle capacità individuali

Dettagli

Il link da cui sarà visibile lo streaming live dell'evento e successivamente la versione registrata è: http://streaming.cineca.it/industria4.

Il link da cui sarà visibile lo streaming live dell'evento e successivamente la versione registrata è: http://streaming.cineca.it/industria4. Industry 4.0 - La Fabbrica prossima ventura? Incontro e Dibattito per esplorazione di >> Cosa succederà per gli Imprenditori, i Manager, i Cittadini?

Dettagli

LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI

LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI La Banca europea per gli investimenti (BEI) promuove gli obiettivi dell'unione europea fornendo finanziamenti, garanzie e consulenza a lungo termine in relazione a

Dettagli

ENERGIA PULITA GLOBALE: Un opportunità da $2.3 trilioni

ENERGIA PULITA GLOBALE: Un opportunità da $2.3 trilioni ENERGIA PULITA GLOBALE: Un opportunità da $2.3 trilioni SOMMARIO ESECUTIVO Negli ultimi cinque anni, l economia dell energia pulita è emersa in tutto il mondo come una nuova, grande opportunità per gli

Dettagli

Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy

Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy n. 022 - Martedì 31 Gennaio 2012 Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy Questo breve report dell Agenzia Europea per l'ambiente prende in esame il ruolo del riciclo nella

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

IMPORTANZA DELLE PREVISIONI TECNOLOGICHE NEI PROCESSI PRODUTTIVI 1

IMPORTANZA DELLE PREVISIONI TECNOLOGICHE NEI PROCESSI PRODUTTIVI 1 1. Introduzione IMPORTANZA DELLE PREVISIONI TECNOLOGICHE NEI PROCESSI PRODUTTIVI 1 Ottobre 1970 Caratteristica saliente dell'epoca odierna sembra essere quella della transitorietà. E- spansione, andamento

Dettagli

Piattaforma Italiana per il Future Internet

Piattaforma Italiana per il Future Internet Piattaforma Italiana per il Future Internet L innovazione ICT come opportunità di crescita economica e sociale In risposta alla recente crisi economica e a sfide preesistenti quali la globalizzazione,

Dettagli

IL PIANO DI MARKETING NOTE. tratto da MARKETING WORKBOOK Executive MBA MIB School of Management www.mib.edu

IL PIANO DI MARKETING NOTE. tratto da MARKETING WORKBOOK Executive MBA MIB School of Management www.mib.edu IL PIANO DI MARKETING NOTE tratto da MARKETING WORKBOOK Executive MBA MIB School of Management www.mib.edu 1 Because its purpose is to create a customer, the business has two - and only two - functions:

Dettagli

Questa terza ed ultima fase prevede la realizzazione di una serie di interventi di seguito descritti:

Questa terza ed ultima fase prevede la realizzazione di una serie di interventi di seguito descritti: Introduzione La Regione del Veneto guarda con ottimismo alle sue risorse più preziose - le risorse umane - per garantire uno sviluppo economico, sociale e occupazionale efficace e duraturo per il futuro

Dettagli

Master Universitario di I livello in. Comunicazione e Marketing

Master Universitario di I livello in. Comunicazione e Marketing Master Universitario di I livello in Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti del master in Marketing e Comunicazione gli strumenti manageriali indispensabili

Dettagli

RAPPRESENTAZIONE E E GESTIONE DEL CORE KNOWLEDGE

RAPPRESENTAZIONE E E GESTIONE DEL CORE KNOWLEDGE KNOWLEDGE MANAGEMENT Seminario Tematico Università di Milano-Bicocca RAPPRESENTAZIONE E E GESTIONE DEL CORE KNOWLEDGE Stefania Bandini Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Università

Dettagli

Le reti di imprese e i bacini di finanziamento nazionale ed europeo

Le reti di imprese e i bacini di finanziamento nazionale ed europeo Le reti di imprese e i bacini di finanziamento nazionale ed europeo AGGREGAZIONE PERCHE aggregarsi SOPRAVVIVENZA SINERGIE ECONOMIE DI SCALA diminuzione dei margini operativi e dei volumi assoluti condividere

Dettagli

PROF. GIANFRANCO VIESTI (UNIVERSITY OF BARI - ITALY) g.viesti@scienzepolitiche.uniba.it IN ITALY. (Hanoi, UNIDO, 2010)

PROF. GIANFRANCO VIESTI (UNIVERSITY OF BARI - ITALY) g.viesti@scienzepolitiche.uniba.it IN ITALY. (Hanoi, UNIDO, 2010) PROF. GIANFRANCO VIESTI (UNIVERSITY OF BARI - ITALY) g.viesti@scienzepolitiche.uniba.it CLUSTER DEVELOPMENT POLICIES IN ITALY (Hanoi, UNIDO, 2010) PARTE 1: CHE COSA SONO I CLUSTER? Una concentrazione spaziale

Dettagli

LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA Parte III : R&S nella piccola e media impresa Angelo Bonomi PICCOLE E MEDIE IMPRESE E R&S Esistono varie definizioni di piccole e

Dettagli