LATTE D'ASINA: PERCHÉ?

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1 LATTE D'ASINA: PERCHÉ? Da 7000 anni l asino lavora al fianco dell uomo svolgendo i lavori più faticosi: tirando l aratro e l erpice, facendo girare la macina del grano e il frantoio per le olive. Trainando carri, slitte. Ha trasportato sulla sua groppa i più svariati pesi anche attraverso i sentieri più pericolosi e insidiosi (Baroncini, 2001). Purtroppo nell era dello sviluppo elettronico, meccanico e quindi della tecnologia avanzata e con l avvento delle macchine agricole (come mezzi sostituenti il lavoro dell uomo e dell animale) e quindi della trasformazione della cultura contadina, l asino ha perso molta della sua importanza e per questo motivo oggi possiamo parlare quasi d estinzione (Baroncini, 2001). Solo tuttora ha riacquistato valore nei paesi tecnologicamente più avanzati tanto che si parla di una sua riscoperta zootecnica. E stato introdotto in nuove utilizzazioni quali: sport, giardinaggio, per attività ludico ricreative di onoterapia o di trekking someggiato ed infine per la PRODUZIONE DI LATTE.

2 Fino al 2006 il latte d asina non era preso in considerazione giuridicamente, il DPR N 54 del 1997 relativo alla produzione e commercializzazione del latte, considerava solamente quello vaccino, bufalino ed ovi caprino (Monti, comunicazione personale, 2008). Ora la commissione europea ha voluto salvaguardare l utilizzo di fonti proteiche del latte, diverse da quelle bovine ed ovi caprine. Il regolamento CE N 853 del 2004 considera e fa riferimento al latte prodotto da specie minori tra quali l asino ed ai requisiti igienico sanitari (Polidori, Agostino, Chiarelli, Conte in Atti del II Convegno Nazionale sul latte d asina, 2007). Vi sono studi in corso sul latte d asina inerenti a modalità e tempi di conservazione, tipologia di controlli atti a valorizzare un alimento importante sotto il punto di vista nutrizionale, per il fabbisogno di categorie particolari come bambini, anziani, allergici o intolleranti (Monti, comunicazione personale, 2008). L'interesse dell'uomo per la produzione di latte d'asina è legato alle particolari caratteristiche di composizione che lo contraddistinguono (Polidori, Agostino, Chiarelli, Conte in Atti del II Convegno Nazionale sul latte d asina, 2007). Il latte d'asina sta riscuotendo successo in ambito di diversi impieghi tra i quali: Nutrizione pediatrica Nutrizione soggetti allergici al latte vaccino Alimento in diete ipocaloriche o ipocolesterolemizzanti Prevenzione delle malattie cardio-vascolari, autoimmuni o infiammatorie Cosmesi 1) NUTRIZIONE PEDIATRICA: Molti studi hanno dimostrato che il latte d'asina (come in TAB.1) è quello che più si avvicina alle caratteristiche organolettiche del latte umano (Milonis, 2004). Per questo viene utilizzato come: sostitutivo del latte vaccino: per soggetti intolleranti o come trattamento per bambini con allergie alimentari nei primi mesi di vita, che spesso non rispondono ad altre terapie; sostitutivo del latte materno: qualora non fosse possibile l allattamento al seno dei neonati.

3 Il latte d'asina è in grado di nutrire a basso rischio di intolleranze ed inoltre permette la formazione di un normale e completo sistema immunitario nel neonato (D'Alessandro in Atti del II Convegno Nazionale sul latte d asina, 2007) come in a differenza di altri sostitutivi del latte materno che causano allergie e creano deficienze nutrizionali (es: latte di soia non è ipoallergenico). Osservando le caratteristiche di composizione del prodotto possiamo affermare che il latte d'asina ha: - una componente proteica simile a quella del latte umano; - un ridotto contenuto di caseina, lattoglobulina (potenziali allergizzanti); - un basso contenuto lipidico (quota parte può essere comunque integrata con idonei grassi o olii) ma costituito da acidi grassi nutrizionalmente importanti. Possiede infatti acidi grassi essenziali, omega tre e sei. - Un'elevata concentrazione di lisozima e lattoferrina (superiore a quella del latte vaccino e simile a quello umano) antibatterici naturali (immunità passiva), inibiscono la crescita di microorganismi potenzialmente patogeni nell'intestino del neonato; - ha un rapporto calcio e fosforo intermedio tra quello della donna e del latte vaccino; - ha una percentuale di lattosio simile a quella della donna. É uno degli elementi costitutivi del latte più importante in quanto: rende piacevole il sapore, stimola l'assorbimento intestinale del calcio e quindi facilita la mineralizzazione ossea nei primi mesi di vita ed infine ha un ruolo probiotico. - Ha quote di calcio e fosforo leggermente superiori rispetto a quelle del latte umano (Chiarelli, D Alessandro in Atti del II Convegno Nazionale sul latte d asina, 2007). Inoltre il latte d asina possiede: - Un contenuto tre volte in più rispetto al latte umano di Vitamina C, antiossidante naturale; - Non possiede la k caseina, per cui non può essere destinato alla caseificazione. - Totale assenza di germi mastogeni.

4 TAB.1: Differenze tra il latte d asina e gli altri tipi di latte (Milonis, 2004 modificato). Di seguito si riportano le differenze tra il latte d asina e gli altri tipi di latte (TAB.1). È possibile osservare che il latte d asina si avvicina in tutte le sue componenti (tranne nel grasso) al latte materno. TAB.1 Tipo di latte Residuo secco Grasso Proteine Lattosio Ceneri Valore energetico KJ/Kg Donna Asina Cavalla Bovina Capra Pecora ) NUTRIZIONE SOGGETTI ALLERGICI AL LATTE VACCINO: A causa della diffusione sul mercato di prodotti caseari freschi bovini, è aumentata notevolmente l'assunzione di proteine del latte vaccino nell'alimentazione umana e conseguentemente è anche incrementata la percentuale di soggetti allergici o intolleranti (Chiarelli in Atti del II Convegno Nazionale sul latte d asina, 2007). L'allergia al latte vaccino è la più frequente rispetto a tutte le allergie alimentari (3-5 di tutti i bambini al di sotto dei 2 anni per poi diminuire al raggiungimento dei 10 anni d'età). In caso di allergia bisogna provvedere nella sostituzione del latte vaccino con un latte le cui proteine siano di origine vegetale come: il latte di soia o con latti idrolizzati (latti le cui proteine hanno perso il loro potere allergizzante). Spesso però queste alternative possono causare ulteriori allergie o creare deficienze nutrizionali ed inoltre non risultano essere abbastanza gradevoli al palato. Si potrebbe quindi ricorrere a latti di altre specie animali (diverse dai bovini) ma spesso i bambini allergici al latte vaccino risultano esserlo anche ad esempio con latti di cavalle, capre ecc. Il latte d'asina risulta essere però l'alternativa migliore, vista la somiglianza con il latte umano, trattata già nel paragrafo precedentemente che possiamo riassumere come segue...

5 Il latte d asina risulta essere: - NUTRACEUTICO: (Nutriente più farmaceutico), alimento che soddisfa esigenze preventive e curative di problemi metabolici (Polidori in Atti del Convegno di Bergamo : Latte d'asina: perchè, ottobre 2008). - FUNZIONALE: Migliora il metabolismo. - COMPONENTE PROTEICA simile a quella della donna; - APPETIBILE 3) ALIMENTO IN DIETE IPOCALORICHE O IPOCOLESTEROLEMIZZANTI: Dato il basso contenuto lipidico contenuto nel latte d'asina ma costituito da acidi grassi nutrizionalmente importanti. Possiede infatti acidi grassi essenziali,omega tre e sei (Polidori, Agostino, Chiarelli, in Atti del II Convegno Nazionale sul latte d asina, 2007). 4) PREVENZIONE DELLE MALATTIE CARDIO-VASCOLARI, AUTOIMMUNI O INFIAMMATORIE: Grazie al basso contenuto di grassi saturi (ed elevato contenuto di grassi insaturi) nel latte d'asina (Chiarelli, in Atti del II Convegno Nazionale sul latte d asina, 2007). 5) COSMESI: Già ai tempi dell'antica Roma si conoscevano le propietà terapeutiche del latte d'asina (propietà contro le malattie e l'invecchiamento della pelle). Cleopatra, Poppea, Joséphine de Beauharnais (prima moglie di Napoleone), l imperatrice Sissi sono alcune delle figure storiche femminili che si concedevano quotidiani bagni di bellezza nel latte d asina. Grazie al suo contenuto ricco di vitamine A,B,C,D, E, oligoelementi e acidi grassi, il latte d'asina è un tensore ideale per la pelle. Possiede propietà antinvecchiamento e rigeneranti i tessuti. Ha una tollerabilità cutanea che lo rende indicato anche e soprattutto per le pelli delicate dei bimbi e quelle sensibili ed allergiche. CENNI: PRODUZIONE LATTE D'ASINA

6 La quantità di latte prodotto dalla madre dipende dal clima, dalla razza e dall alimentazione. Inoltre il rilascio del latte durante la mungitura aumenta in presenza del puledro in sala mungitura (35 in più di latte in presenza del puledro). Un'asina produce circa dagli 800 fino ad un massimo di 1000 cc al giorno (nelle asine di grande mole). In media un'asina produce 400 litri/anno (Regis, comunicazione personale, 2009). Il puledro poppa ogni 60 minuti nei primi giorni di vita ed ad un mese di età si nutre con sole 6 poppate al giorno e 4 negli ultimi mesi (Baroncini, 2001). ESEMPI: Asino dell'amiata: 600/800 cc al giorno Martina Franca: 1200 cc al giorno Art. a cura della Dott.ssa Greta Cifali

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