Conteggi alle intersezioni semaforizzate

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Conteggi alle intersezioni semaforizzate"

Transcript

1 Conteggi alle intersezioni semaforizzate La GO-Mobility s.r.l. si avvale di sistemi automatici di conteggio di veicoli e pedoni basati su tecnologia di riconoscimento video degli oggetti in movimento. Il sistema è costituito da una unità box che contiene l alimentazione e il pannello di controllo del sistema dal quale vengono impostati gli orari in cui si vogliono effettuare le riprese. Figura 1: Conteggio alle intersezioni semaforizzate dettaglio box È possibile quindi effettuare riprese continue fino a 72 ore o impostare intervalli desiderati (ad esempio solo le ore di punta di traffico). I video raccolti sul campo vengono elaborati e processati attraverso un software che analizza e riconosce gli oggetti in movimento all interno dell area di ripresa video. Qui accanto è riportata la classificazione con la quale vengono riconosciuti gli oggetti in movimento. Il risultato dell analisi delle riprese video viene Classificazioni possibili Biciclette Motocilci e ciclomotori Auto, wagon, van, pick-up, SUV. Autocarri, camion, bitoniere, furgoni, piccoli bus. TIR assi Pullman - Bus Pedoni 1

2 presentato in un foglio elettronico nel quale sono riportati, per ciascuna manovra effettuata (anche quelle vietate ma comunque effettuate), i conteggi dei veicoli suddivisi per classi di identificazione e per intervallo temporale di aggregazione dei dati. Ciascuna manovra può essere conteggiata con un intervallo da 1 minuto, fino a 60 minuti. In basso è riportato un esempio di un report di un conteggio in una intersezione semaforica. Figura 2: Report conteggio in di una intersezione semaforica - intervallo di aggrezione 15 min. Oltre il conteggio dettagliato per manovra viene effettuata l aggregazione per approccio dell intersezione semaforizzata ottenendo quindi i conteggi d asse per ciascun approccio dell intersezione stessa. 2

3 Conteggi O/D rotatorie La tecnologia con cui vengono effettuati i conteggi alle intersezioni semaforizzate, viene impiegata anche per i conteggi per le rotatorie. Le rotatorie che si possono analizzare variano da quelle di piccole dimensioni, ovvero ad una corsia fino a quelle di larga estensione a più corsie. La tecnologia impiegata permette il riconoscimento univoco dei veicoli che entrano in un ramo della rotatoria e escono in un altro attraverso il tracciamento delle traiettorie di ciascun veicolo. In altri termini vengono tracciate le traiettorie Origine Destinazione per ogni veicolo. Attraverso questa tecnologia è possibile effettuare studi approfonditi sulle rotatorie con conteggi sulle ore di punta o su intere giornate. Possono essere eseguite le analisi di capacità, di livello di servizio e individuazione degli intervalli critici. Figura 3: Esempio di un report di O/D di una rotatoria a 4 braccia 3

4 Conteggi d asse Al pari dei conteggi effettuati nelle intersezioni, il sistema di ripresa video può essere agevolmente installato, anche, per eseguire conteggi su assi stradali urbani ed extraurbani. Figura 4: Esempio installazione su un cavalcavia A differenza delle tecnologie più comunemente utilizzate per questo tipo di conteggi, (radar o piastre), la tecnologia video permette in maniera semplice e accurata conteggi su assi stradali con più di 2 corsie per senso di marcia e permette inoltre il conteggio suddiviso per singola corsia. I video vengono processati e elaborati in report distinti per classi veicolari, come riportato di seguito: Classificazioni possibili Biciclette Autocarri, camion, bitoniere, furgoni, piccoli bus. Motocilci e ciclomotori TIR assi Pullman - Bus Auto, wagon, van, pick-up, SUV. 4

5 Gli intervalli di aggregazione del report possono variare dal singolo minuto fino all ora. Nella figura in basso è riportata un immagine del report tipo per una sezione di conteggio di un asse stradale urbano composto da 3 corsie per semi carreggiata. Figura 5: Esempio di report di una strada a scorrimento veloce a 3 corsie per direzione - intervallo di aggregazione 1 min. 5

Aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU).

Aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU). Aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU). Allegato B Rilievo delle manovre di svolta all intersezione tra la SP82 via per Treglio e Contrada Villa Martelli. 14 febbraio 2012 [2811ST]

Dettagli

www.italy-ontheroad.it

www.italy-ontheroad.it www.italy-ontheroad.it Rotonda, rotatoria: istruzioni per l uso. Negli ultimi anni la rotonda, o rotatoria stradale, si è molto diffusa sostituendo gran parte delle aree semaforizzate, ma l utente della

Dettagli

7 ACCESSI E DIRAMAZIONI

7 ACCESSI E DIRAMAZIONI 7 ACCESSI E DIRAMAZIONI 7.1 - ACCESSI E DIRAMAZIONI. DEFINIZIONI E TIPOLOGIA Tra i diversi fattori che possono influire sulle prestazioni, in termini di sicurezza e di funzionalità, di una strada, occupano

Dettagli

Capitolo 5. 5.1 Segnaletica orizzontale. Segnaletica orizzontale. Segnali complementari. Strisce longitudinali

Capitolo 5. 5.1 Segnaletica orizzontale. Segnaletica orizzontale. Segnali complementari. Strisce longitudinali 5.1 Segnaletica orizzontale Capitolo 5 Segnaletica orizzontale. Segnali complementari La segnaletica orizzontale è rappresentata dai segni sulla carreggiata che si suddividono in: strisce longitudinali;

Dettagli

Progetto TI MUOVI. Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE

Progetto TI MUOVI. Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE Progetto TI MUOVI Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE LA BUONA STRADA A cura della I A (anno scolastico 2009-2010) Scuola secondaria di primo grado CARLO LEVI - I.C. King GRUGLIASCO IL NOSTRO PERCORSO

Dettagli

AGGIORNAMENTO DEL PIANO URBANO DEL TRAFFICO DEL COMUNE DI BENEVENTO

AGGIORNAMENTO DEL PIANO URBANO DEL TRAFFICO DEL COMUNE DI BENEVENTO Città di Benevento Settore Ambiente e Mobilità Ufficio Tecnico del Traffico AGGIORNAMENTO DEL PIANO URBANO DEL TRAFFICO DEL COMUNE DI BENEVENTO Elaborato: ALLEGATO 4 Schede di conteggio A.04 Progettazione:

Dettagli

La Nabla Quadro s.r.l.

La Nabla Quadro s.r.l. La Nabla Quadro s.r.l. Nasce dall iniziativa di ingegneri con esperienza decennale nell ambito dello studio e controllo delle ricadute ambientali dovute alla costruzione e all esercizio di infrastrutture

Dettagli

normativa in materia di

normativa in materia di Proposte di modifica normativa in materia di mobilità ciclistica Ing. Enrico Chiarini Coordinatore Area Tecnica FIAB Ing. Enrico Chiarini Proposte di modifica normativa in materia di mobilità ciclistica

Dettagli

I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Brescia

I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Brescia I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia L incidentalità sulle strade della provincia di Brescia Novembre 2014 Per accedere al data-base dell incidentalità stradale

Dettagli

GENNAIO Articoli e Comma Tipo N. Violaz. Tot.. 7 Circolava in c.a. in senso contrario a quello consentito dalla segnaletica verticale Verbali 1 41,00

GENNAIO Articoli e Comma Tipo N. Violaz. Tot.. 7 Circolava in c.a. in senso contrario a quello consentito dalla segnaletica verticale Verbali 1 41,00 GENNAIO 7 Alla guida del veicolo non rispettava le prescrizioni imposte dalla segnaletica verticale indicante il senso rotatorio. Verbali 2 82,00 7 In c.a. lasciava in sosta il veicolo nonostante il divieto

Dettagli

COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo

COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo TRM ENGINEERING srl Via della Birona 30 20900 Monza (MB) Tel. 039/3900237 Fax. 02/70036433 o 039/2314017 STUDIO VIABILISTICO ANALISI DI UNA NUOVA INTERSEZIONE A ROTATORIA

Dettagli

I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Milano

I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia. L incidentalità sulle strade della provincia di Milano I dossier del Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale di Regione Lombardia L incidentalità sulle strade della provincia di Milano Novembre 2014 Per accedere al data-base dell incidentalità stradale

Dettagli

NUOVI CRITERI DI PROGETTO E DI VERIFICA PER LE ROTATORIE STRADALI EXTRAURBANE

NUOVI CRITERI DI PROGETTO E DI VERIFICA PER LE ROTATORIE STRADALI EXTRAURBANE NUOVI CRITERI DI PROGETTO E DI VERIFICA PER LE ROTATORIE STRADALI EXTRAURBANE Sascia Canale (1), Salvatore Leonardi (2) (1) Professore ordinario e docente di Teoria delle Infrastrutture Viarie - Università

Dettagli

LE ROTATORIE DI SECONDA GENERAZIONE

LE ROTATORIE DI SECONDA GENERAZIONE LE ROTATORIE DI SECONDA GENERAZIONE Alcuni criteri di pianificazione delle rotatorie Cenni alla manualistica della Regione Piemonte, della Regione Lombardia e di altri Paesi europei Torino, 14 DICEMBRE

Dettagli

TIPOLOGIA DI INCARICO LETT. A - PGTU

TIPOLOGIA DI INCARICO LETT. A - PGTU DISCIPLINARE DI INCARICO DI SUPPORTO AGLI UFFICI TECNICI PER L AGGIORNAMENTO DEL PIANO GENERALE DEL TRAFFICO E PER LA VALUTAZIONE DI INSERIMENTO DI NUOVE STRUTTURE COMMERCIALI SUL TERRITORIO DEL COMUNE

Dettagli

Documento approvato dalla Commissione di studio per le norme relative ai materiali stradali e progettazione, costruzione e manutenzione strade del CNR

Documento approvato dalla Commissione di studio per le norme relative ai materiali stradali e progettazione, costruzione e manutenzione strade del CNR MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI SISTEMI DI REGOLAZIONE DEL TRAFFICO LINEE GUIDA Documento approvato dalla Commissione di studio per le norme relative ai materiali stradali e progettazione,

Dettagli

Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA

Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA PROPOSTE DI RIQUALIFICAZIONE VIABILISTICA rapporto finale luglio 2009 Ing. Ivan Genovese ig@mobiliter.it CONTENUTI A. INQUADRAMENTO

Dettagli

ANAGNINA-TOR VERGATA CORRIDOIO DEL TRASPORTO PUBBLICO. 17 settembre 2009. Inaugurazione

ANAGNINA-TOR VERGATA CORRIDOIO DEL TRASPORTO PUBBLICO. 17 settembre 2009. Inaugurazione ANAGNINA-TOR VERGATA CORRIDOIO DEL TRASPORTO PUBBLICO Inaugurazione 17 settembre 2009 Inizio lavori 28 gennaio 2008 Inaugurazione 17 settembre 2009 Importo contrattuale 10.800.000 Stazione appaltante:

Dettagli

Progettazione della circolazione urbana

Progettazione della circolazione urbana Norme per i Piani Urbani del Traffico (PUT): Art. 36 del C.d.S. Direttive per la redazione, adozione ed attuazione dei PUT (D.M. LL.PP. G.U. del 24.06.1995, n 146) [redatte su indicazioni del CIPET] 1

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PROGETTAZIONE E LA VERIFICA DELLE INTERSEZIONI A ROTATORIE

LINEE GUIDA PER LA PROGETTAZIONE E LA VERIFICA DELLE INTERSEZIONI A ROTATORIE LINEE GUIDA PER LA PROGETTAZIONE E LA VERIFICA DELLE INTERSEZIONI A ROTATORIE 1 PRESENTAZIONE Con la delibera di Giunta provinciale n. 389 reg. del 28/07/2003 la Provincia di Padova si è dotata di una

Dettagli

BiciSicura Volume IV. Guida all uso corretto dei percorsi ciclabili

BiciSicura Volume IV. Guida all uso corretto dei percorsi ciclabili BiciSicura Volume IV Guida all uso corretto dei percorsi ciclabili Prefazione Graziano Delrio Sindaco Assessore alla Mobilità, Infrastrutture e Lavori pubblici Massimo Magnani Alessandro Meggiato ----------------------------------------------------------------------------

Dettagli

La circolazione delle biciclette in doppio senso di marcia

La circolazione delle biciclette in doppio senso di marcia La circolazione delle biciclette in doppio senso di marcia PREMESSA Il tema della mobilità sostenibile è divenuto ormai oggetto quotidiano di confronto e di impegno istituzionale. Il Nuovo Codice della

Dettagli

BICICLETTE e AUTOBUS. Give Cycling a Push. Visione d insieme. Contesto e obiettivi. Implementazione. Infrastrutture.

BICICLETTE e AUTOBUS. Give Cycling a Push. Visione d insieme. Contesto e obiettivi. Implementazione. Infrastrutture. Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / COLLEGAMENTI DELLA RETE BICICLETTE e AUTOBUS Visione d insieme Il traffico misto di biciclette e autobus comporta un problema di sicurezza. In teoria,

Dettagli

Sommario. Introduzione. Pagina. Regole fondamentali 3. Prudenza con i pedoni 5. I mezzi di trasporto pubblici 7. La precedenza da destra 9

Sommario. Introduzione. Pagina. Regole fondamentali 3. Prudenza con i pedoni 5. I mezzi di trasporto pubblici 7. La precedenza da destra 9 La precedenza ed io Sommario Pagina Regole fondamentali 3 Prudenza con i pedoni 5 I mezzi di trasporto pubblici 7 La precedenza da destra 9 Segnali stradali 10 Segnali luminosi 12 Il traffico in senso

Dettagli

Cambiamenti ai regolamenti stradali del NSW

Cambiamenti ai regolamenti stradali del NSW 1 novembre 2012 Cambiamenti ai regolamenti stradali del NSW Dal 1 novembre 2012, saranno introdotti alcuni cambiamenti ai regolamenti stradali del NSW. Molti di questi cambiamenti sono semplicemente un

Dettagli

Analisi dei dati di traffico esistenti per la definizione dei profili temporali: metodologia ed esempio di applicazione.

Analisi dei dati di traffico esistenti per la definizione dei profili temporali: metodologia ed esempio di applicazione. XIII Expert panel emissioni da trasporto su strada Roma, 4 ottobre 27 Analisi dei dati di traffico esistenti per la definizione dei profili temporali: metodologia ed esempio di applicazione. C. Lavecchia*;

Dettagli

Progettazione della mobilità urbana

Progettazione della mobilità urbana Norme per i Piani Urbani del Traffico (PUT): Art. 36 del C.d.S. Direttive per la redazione, adozione ed attuazione dei PUT (D.M. LL.PP. G.U. del 24.06.1995, n 146) [redatte su indicazioni del CIPET] 1

Dettagli

PRIORITY. Precedenza

PRIORITY. Precedenza www.italy-ontheroad.it PRIORITY Precedenza Informazioni generali e consigli. Ciao, sono Namauel Sono una voce amica che prova ad aiutarti, con qualche consiglio, nella circolazione stradale. Mi rivolgo

Dettagli

Lezione PONTI E GRANDI STRUTTURE. Prof. Pier Paolo Rossi Università degli Studi di Catania

Lezione PONTI E GRANDI STRUTTURE. Prof. Pier Paolo Rossi Università degli Studi di Catania Lezione PONTI E GRANDI STRUTTURE Prof. Pier Paolo Rossi Università degli Studi di Catania Azioni variabili da traffico Azioni sugli impalcati Azioni variabili da traffico I carichi variabili da traffico

Dettagli

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Comune di San Giustino STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Presentazione pubblica del 19.02.2015 IPOTESI PROGETTUALI CONSIDERAZIONI PRELIMINARI TUTELARE L ACCESSIBILITÀ AI

Dettagli

Comune di Rivalta (To)

Comune di Rivalta (To) Comune di Rivalta (To) Studio di traffico per autorizzazione CC Rivalta Analisi dello Stato di Fatto Luglio 2004 Indice 1. Inquadramento territoriale...2 2. Caratteristiche Centro Commerciale...3 3. Rilievi

Dettagli

Ponte Foce del Saline. Variante P. Definitivo Montesilvano 3 Marzo 2013

Ponte Foce del Saline. Variante P. Definitivo Montesilvano 3 Marzo 2013 www.webstrade.it Ponte Foce del Saline. Variante P. Definitivo Montesilvano 3 Marzo 2013 PROPOSTA DI VARIANTE DEL PROGETTO DEFINITIVO DEL PONTE FOCE DEL SALINE, IN RELAZIONE ALLA RIQUALIFICAZIONE DEL PP1

Dettagli

studio di impatto trasportistico

studio di impatto trasportistico comune di genova progetto unitario di ambito speciale di riqualificazione urbana n. 3h (ex officina guglielmetti) in genova, lungo bisagno dalmazia. realizzazione di un complesso produttivo e commerciale

Dettagli

INSPECTOR MC CAR. Page 1 of 7

INSPECTOR MC CAR. Page 1 of 7 INSPECTOR MC CAR Obiettivo: Rendere gli studenti consapevoli del ruolo speciale occupato dalle automobili nella nostra società. Confrontare questa situazione con quella di altri mezzi di trasporto. L attività

Dettagli

www.italy-ontheroad.it

www.italy-ontheroad.it www.italy-ontheroad.it Cycling with safety PRINCIPALI INCIDENTI IN BICICLETTA Quando esiste la pista ciclabile è obbligatorio utilizzarla. Se non utilizzi la pista ciclabile quando è presente, vi è una

Dettagli

Chiarimenti normativi ministeriali in materia stradale

Chiarimenti normativi ministeriali in materia stradale Chiarimenti normativi ministeriali in materia stradale Ing. Enrico Chiarini Premessa Questo documento, redatto in forma personale, raccoglie alcune richieste di parere e alcune richieste di chiarimento

Dettagli

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Laurea Magistrale in Architettura e innovazione Sviluppo Urbano Sostenibile AA 2013-14 Prof. Maria Rosa Vittadini mariaros@iuav.it Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Piani urbani

Dettagli

Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio

Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio Università degli Studi di Firenze - Facoltà di Architettura Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio UNA RETE DI GREENWAYS PER IL TERRITORIO DEL COMUNE DI PRATO: occasioni di riqualificazione

Dettagli

Sistema di video conteggio automatico per la rilevazione dei flussi di persone e veicoli. un sistema by 1. 2. 3. Veicoli. Visitatori.

Sistema di video conteggio automatico per la rilevazione dei flussi di persone e veicoli. un sistema by 1. 2. 3. Veicoli. Visitatori. Sistema di video conteggio automatico per la rilevazione dei flussi di persone e veicoli un sistema by 1. 2. 3. Veicoli Visitatori Passeggeri AViCS Artificial Vision Counting System Il sistema di conteggio

Dettagli

Cube è usato in più di 2000 città e 70 paesi nel mondo. Cube si fonda su più di 25 anni di ricerca, sviluppo e applicazione.

Cube è usato in più di 2000 città e 70 paesi nel mondo. Cube si fonda su più di 25 anni di ricerca, sviluppo e applicazione. brochure tecnica di cube Cube è la suite di modellazione dei trasporti più popolare del mondo. Cube è il sistema più completo e diffuso sistema per l analisi dei sistemi di trasporto nel mondo. Con Cube

Dettagli

3. LA BANCA DATI E GLI INDICATORI

3. LA BANCA DATI E GLI INDICATORI 3. LA BANCA DATI E GLI INDICATORI Per descrivere lo stato attuale del sistema della mobilità è stata predisposta una banca dati che ha sistematizzato su supporti informatici condivisi tutte le informazioni

Dettagli

SEGNALETICA STRADALE

SEGNALETICA STRADALE Tutti i segnali per forme, dimensioni, grafica e altre caratteristiche sono conformi a quanto prescritto dal nuovo codice della strada D.P.R. 16/12/1992 n. 495 e successive modifiche D.P.R. 16/09/1996

Dettagli

- Ing. Loreto Mazza -

- Ing. Loreto Mazza - C OMUNE DI R OVIGO Dall'analisi dei dati sull'incidentalità stradale, si osserva che i ciclisti, nella città di Rovigo, sono coinvolti nel 17% degli incidenti stradali rilevati dalla Polizia Municipale

Dettagli

FAQ - Frequently Asked Questions "per saperne di più"

FAQ - Frequently Asked Questions per saperne di più Ministero dell'istruzione dell'università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio Scolastico Provinciale di Padova servizio per la comunicazione FAQ - Frequently Asked Questions

Dettagli

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Direttiva sulla circolazione stradale in periodo invernale e in caso di emergenza neve Prot. RU \ 1580 16.01.2013 A tutti gli Enti proprietari di strade

Dettagli

Safety Tutor UN SISTEMA PER LA SICUREZZA STADALE. Principi opera+vi, pun+ di forza ed efficacia del sistema

Safety Tutor UN SISTEMA PER LA SICUREZZA STADALE. Principi opera+vi, pun+ di forza ed efficacia del sistema 1 Safety Tutor UN SISTEMA PER LA SICUREZZA STADALE Principi opera+vi, pun+ di forza ed efficacia del sistema SafetyTutor Idea di base Il sistema nasce in stretta collaborazione con la Polizia Stradale

Dettagli

T.Esposito R.Mauro M.Corradini LE INTERSEZIONI STRADALI E LE NUOVE NORME FUNZIONALI E GEOMETRICHE PER LA COSTRUZIONE DELLE INTERSEZIONI

T.Esposito R.Mauro M.Corradini LE INTERSEZIONI STRADALI E LE NUOVE NORME FUNZIONALI E GEOMETRICHE PER LA COSTRUZIONE DELLE INTERSEZIONI LE INTERSEZIONI STRADALI E LE NUOVE NORME FUNZIONALI E GEOMETRICHE PER LA COSTRUZIONE DELLE INTERSEZIONI Luglio 2007 La presente monografia costituisce l aggiornamento del Cap.11 del testo T.Esposito,

Dettagli

Violazioni al Codice della Strada e/o al relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione

Violazioni al Codice della Strada e/o al relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione Articolo 24, comma 3, Codice della Strada: I cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani di qualsiasi tipo e natura devono essere collocati in modo da non arrecare pericolo od intralcio alla circolazione.

Dettagli

INGOMBRO DELLA CARREGGIATA

INGOMBRO DELLA CARREGGIATA INGOMBRO DELLA CARREGGIATA Nel caso di ingombro della carreggiata per caduta accidentale del carico il conducente deve provvedere a rimuovere il carico, se possibile e deve presegnalare l'ostacolo mediante

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 111 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Modifiche al codice della strada, di cui al decreto

Dettagli

STUDIO RELATIVO ALLA REALIZZAZIONE DI UN NUOVO INNESTO CON IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE SULLA S.S.12

STUDIO RELATIVO ALLA REALIZZAZIONE DI UN NUOVO INNESTO CON IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE SULLA S.S.12 Comune di Pavullo nel Frignano Piano Urbanistico Attuativo di Iniziativa Privata Ambito ASP 2.7 di rilievo sovracomunale sito in località Casa Zanaroli Cà del Lupo e denominato: POLO ARTIGIANALE INDUSTRIALE

Dettagli

LE INFRASTRUTTURE MOBILI E DEL SISTEMA VIABILISTICO NELL AREA METROPOLITANA

LE INFRASTRUTTURE MOBILI E DEL SISTEMA VIABILISTICO NELL AREA METROPOLITANA Capitolo 1. Il programma delle infrastrutture mobili e del sistema viabilistico nell area metropolitana. Come già detto, nel documento Indirizzi di politica urbanistica, elaborato dall Assessorato all

Dettagli

ISTRUZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE DELLE RETI CICLABILI

ISTRUZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE DELLE RETI CICLABILI Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ISTRUZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE DELLE RETI CICLABILI 2014 1 QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO... 4 2 DEFINIZIONI... 5 3 PROGETTAZIONE DELLE RETI CICLABILI

Dettagli

A partire dal. Fermo o sostituzione dei veicoli vietati con veicoli euro 5. - A carico del privato - Campagna informativa, controlli

A partire dal. Fermo o sostituzione dei veicoli vietati con veicoli euro 5. - A carico del privato - Campagna informativa, controlli Catalogo dei provvedimenti mutuati dai piani approvati dal o in corso di approvazione distinti tra misure con efficacia nel breve/medio periodo e misure di lungo periodo Misure con efficacia nel breve

Dettagli

Scheda n. 03 ATTRAVERSAMENTI PEDONALI RIALZATI

Scheda n. 03 ATTRAVERSAMENTI PEDONALI RIALZATI Scheda n. 03 ATTRAVERSAMENTI PEDONALI RIALZATI Rappresentano una modifica plano-altimetrica della sede stradale mediante un rialzo con rampe di raccordo (con pendenza, in genere, del 5-10%) in corrispondenza

Dettagli

Scheda n. 1. 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO

Scheda n. 1. 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO Scheda n. 1 Il segnale n. 1 1) preavvisa una doppia curva VF 2) preavvisa un tratto di strada in cattivo stato V F 3) preavvisa una discesa pericolosa

Dettagli

La strada. maestra di vita

La strada. maestra di vita Scuola Secondaria di I grado Istituto Maria Ausiliatrice via Cardinal Ferrari, 7 Castellanza - VA La strada maestra di vita La circolazione sulla strada è diventata più difficile e pericolosa a causa del

Dettagli

LINEE GUIDA ZONE 30. Linea guida 11. La rete del trasporto pubblico

LINEE GUIDA ZONE 30. Linea guida 11. La rete del trasporto pubblico LINEE GUIDA ZONE 30 Linea guida 11. La rete del trasporto pubblico Giugno 2007 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE E DIMENSIONALI... 3 BIBLIOGRAFIA... 6 Le linee guida sulle zone 30

Dettagli

Prof. Ing. Umberto Crisalli Dipartimento di Ingegneria dell Impresa. crisalli@ing.uniroma2.it

Prof. Ing. Umberto Crisalli Dipartimento di Ingegneria dell Impresa. crisalli@ing.uniroma2.it corso di Teoria e Tecnica della Circolazione + Trasporti e Territorio a.a. 2012-2013 ITS Intelligent Transport Systems SISTEMI DI MONITORAGGIO Prof. Ing. Umberto Crisalli Dipartimento di Ingegneria dell

Dettagli

EXPERT PANEL TRAFFICO

EXPERT PANEL TRAFFICO EXPERT PANEL TRAFFICO GRUPPO DI LAVORO "METODOLOGIA PER LA STIMA DELLE EMISSIONI" E. Angelino, M. Bedogni, S. Caserini, G. Fossati, S. Moroni, M. Contaldi, R. Liburdi Firenze, 07 febbraio 2005 ELENCO PARTECIPANTI

Dettagli

CITY PARKING IN EUROPE - BOLOGNA CONFERENCE

CITY PARKING IN EUROPE - BOLOGNA CONFERENCE CITY PARKING IN EUROPE - BOLOGNA CONFERENCE 28 February 2006 - Sala del Silenzio, Sede Quartiere San Vitale, Bologna PARKING MANAGEMENT AND MOBILITY IN BOLOGNA: THE NEW URBAN TRAFFIC PLAN Mr. Paolo Ferrecchi

Dettagli

AREA CITTA, TERRITORIO E AMBIENTE ORD.PERM. 019/2015

AREA CITTA, TERRITORIO E AMBIENTE ORD.PERM. 019/2015 Trieste, 14 maggio 2015 AREA CITTA, TERRITORIO E AMBIENTE ORD.PERM. 019/2015 SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA MOBILITÀ E TRAFFICO prot. gen. n. 80573 prot. corr. n. 15-14696/8/15/19-1

Dettagli

INDICE pag. 01. 1.1.) Le infrastrutture pag. 02. 1.2.) Le previsioni del P.R.G. pag. 03

INDICE pag. 01. 1.1.) Le infrastrutture pag. 02. 1.2.) Le previsioni del P.R.G. pag. 03 INDICE pag. 01 1.) Le infrastrutture e le previsioni del P.R.G. pag. 02 1.1.) Le infrastrutture pag. 02 1.2.) Le previsioni del P.R.G. pag. 03 2.) Gli effetti delle previsioni della Variante al P.R.G.

Dettagli

Stato della sicurezza stradale in Italia: priorità. utenti deboli

Stato della sicurezza stradale in Italia: priorità. utenti deboli Stato della sicurezza stradale in Italia: priorità delle politiche nazionali e protezione degli utenti deboli LE DIMENSIONI QUANTITATIVE In Italia, nel 2011, si sono registrati 205.638 incidenti stradali.

Dettagli

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti PRINCIPALI EVIDENZE DELL INCIDENTALITÀ STRADALE IN ITALIA I numeri dell incidentalità stradale italiana Nel 2011, in Italia si sono registrati 205.638 incidenti stradali, che hanno causato 3.860 morti

Dettagli

Restringimenti di carreggiata sulla strada Rivoltana per lavori di potenziamento

Restringimenti di carreggiata sulla strada Rivoltana per lavori di potenziamento Restringimenti di carreggiata sulla strada Rivoltana per lavori di potenziamento Provvedimenti per la gestione dei flussi di traffico e nuove soluzioni per il Trasporto Pubblico Locale 20 giugno 2013 Il

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ACCESSO, CIRCOLAZIONE E SOSTA DEI VEICOLI ALL INTERNO DEL PARCHEGGIO FONTANAROSSA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ACCESSO, CIRCOLAZIONE E SOSTA DEI VEICOLI ALL INTERNO DEL PARCHEGGIO FONTANAROSSA AZIENDA METROPOLITANA TRASPORTI CATANIA S.p.A Via Sant Euplio, 168 95125 - Catania REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ACCESSO, CIRCOLAZIONE E SOSTA DEI VEICOLI ALL INTERNO DEL PARCHEGGIO FONTANAROSSA 1.

Dettagli

Apparecchiatura a 8 sensori per allineamento ruote autocarro DWA

Apparecchiatura a 8 sensori per allineamento ruote autocarro DWA Apparecchiatura a 8 sensori per allineamento ruote autocarro B A L A N C I N G M A C H I N E S DWA 4 5 0 T DWA 4 5 0 T caratteristiche generali Apparecchiatura a 8 sensori per allineamento ruote autocarro,

Dettagli

2. DAL MODELLO TEORICO ALLA REALIZZAZIONE PRATICA

2. DAL MODELLO TEORICO ALLA REALIZZAZIONE PRATICA 2. DAL MODELLO TEORICO ALLA REALIZZAZIONE PRATICA 2.1. Un processo graduale La messa in atto di un sistema di monitoraggio, quale quello sinteticamente delineato nel capitolo precedente, richiede un cambiamento

Dettagli

ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI

ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI Roma, 31 ottobre 2012 ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI (-3,5%) Obiettivo UE 2010 (-50% morti sulle strade): Italia non raggiunge target nemmeno nel 2011 ma fa meglio della

Dettagli

Il Catasto Strade. italiano

Il Catasto Strade. italiano Il Catasto delle Strade italiano 1. Introduzione e riferimenti normativi Il Catasto delle Strade 1 italiano, detto anche Catasto Strade o Catasto Stradale, è stato istituito con il comma 6 dell'art.13

Dettagli

STUDIO DI ELEMENTI NODALI DELLA VIABILITÀ DI MAROTTA MONDOLFO

STUDIO DI ELEMENTI NODALI DELLA VIABILITÀ DI MAROTTA MONDOLFO ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITÀ DI BOLOGNA FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di laurea in INGEGNERIA CIVILE INDIRIZZO TRASPORTI Tesi di laurea in TEORIA E TECNICA DELLA CIRCOLAZIONE Dipartimento di Ingegneria

Dettagli

CAMPAGNA DI MONITORAGGIO INQUINAMENTO ACUSTICO RUMORE DA TRAFFICO STRADALE COMUNE DI CAMPOGALLIANO ANNO 2011

CAMPAGNA DI MONITORAGGIO INQUINAMENTO ACUSTICO RUMORE DA TRAFFICO STRADALE COMUNE DI CAMPOGALLIANO ANNO 2011 CAMPAGNA DI MONITORAGGIO INQUINAMENTO ACUSTICO RUMORE DA TRAFFICO STRADALE COMUNE DI CAMPOGALLIANO ANNO 2011 1/15 Sezione Provinciale di Modena PREMESSA Al fine di verificare i livelli di rumorosità provocati

Dettagli

TPS Transport Planning Service. Presentazione aziendale

TPS Transport Planning Service. Presentazione aziendale TPS Transport Planning Service Presentazione aziendale 1/11 INDICE Presentazione aziendale... 2 Chi siamo... 2 Attività... 2 Pianificazione del traffico e dei trasporti...3 Progettazione...3 Indagini e

Dettagli

Definizione di flussi e del profilo di missione di veicoli commerciali pesanti in ambito portuale

Definizione di flussi e del profilo di missione di veicoli commerciali pesanti in ambito portuale XVI Incontro EXPERT PANEL EMISSIONI DA TRASPORTO Milano, 20-21 giugno 2011 Definizione di flussi e del profilo di missione di veicoli commerciali pesanti in ambito portuale G. Zamboni, S. Malfettani, M.

Dettagli

Mobilità stradale e sostenibilità Parco autoveicoli di una città ad alta urbanizzazione. Costo per il Paese

Mobilità stradale e sostenibilità Parco autoveicoli di una città ad alta urbanizzazione. Costo per il Paese Mobilità stradale e sostenibilità Parco autoveicoli di una città ad alta urbanizzazione Costo per il Paese 225 gco2/km CO2 Attuali c.i. Elettrici Metano c /km Mobilità stradale e sostenibilità Parco autoveicoli

Dettagli

Metrotranvia Milano (Parco Nord) Seregno

Metrotranvia Milano (Parco Nord) Seregno Pag. 0 di 28 Metrotranvia Milano (Parco Nord) Seregno Bresso (Sala Consiglio) - 8.04.2008 Pag. 1 di 28 Intese e Quadro programmatico Accordo tra Regione, e Comuni in ordine alla riqualificazione della

Dettagli

Torna a Webstrade Corsi Webstrade Casi Studio Webstrade home page

Torna a Webstrade Corsi Webstrade Casi Studio Webstrade home page Progetto di strade e mobilità sostenibile, Indice materiali del corso file:///c /Documenti/BASEWEB-7-2000/DIGILANDER/corsi/LPU/index.htm 1 di 1 01/03/2002 6.54 facoltà di architettura corso di laurea CORSO

Dettagli

MIGLIORARE LA SICUREZZA STRADALE DEI PEDONI: DAGLI SCENARI DI INCIDENTE ALLE CONTROMISURE

MIGLIORARE LA SICUREZZA STRADALE DEI PEDONI: DAGLI SCENARI DI INCIDENTE ALLE CONTROMISURE III CONVEGNO LA SICUREZZA SULLE STRADE DELLA CITTA CAMMINARE IN PERIFERIA Lucca, 21 febbraio 2008 MIGLIORARE LA SICUREZZA STRADALE DEI PEDONI: DAGLI SCENARI DI INCIDENTE ALLE CONTROMISURE Dott. Ing. Francesca

Dettagli

consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta

consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta BiciSicura Volume I consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta Provincia Autonoma di Trento Agenzia Provinciale per la Protezione dell Ambiente Settore Informazione e Qualità dell Ambiente Servizio

Dettagli

ovvero: Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta

ovvero: Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta ovvero: Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta Comune di Reggio Emilia Assessorato Mobilità-Traffico-Infrastruttur e Assessorato Ambiente e Città Sostenibile Ufficio Mobilità Ciclabile

Dettagli

La sicurezza stradale negli. Il trasporto pubblico locale e la. di miglioramento della sicurezza

La sicurezza stradale negli. Il trasporto pubblico locale e la. di miglioramento della sicurezza Aldo Vittorio MOLINARI Ingegnere in Milano La sicurezza stradale negli spostamenti sul lavoro e casa-lavoro. Il trasporto pubblico locale e la disciplina del traffico nelle strategie di miglioramento della

Dettagli

DECRETO INTERMINISTERIALE 4 MARZO

DECRETO INTERMINISTERIALE 4 MARZO DECRETO INTERMINISTERIALE 4 MARZO 2013 Segnaletica stradale per attività lavorative svolte in presenza di traffico veicolare SCOPO: detta i criteri generali di sicurezza inerenti le procedure di revisione,

Dettagli

Come si spostano le donne e gli uomini bolognesi

Come si spostano le donne e gli uomini bolognesi Comune di Bologna Settore Programmazione, Controlli e Statistica Come si spostano le donne e gli uomini bolognesi Analisi di alcuni indicatori statistici relativi alla mobilità Marzo 2008 Direttore Gianluigi

Dettagli

Mobilità, Ambiente, Arredo urbano, Verde CONSIGLI PER LA SICUREZZA DI CHI VA IN BICICLETTA

Mobilità, Ambiente, Arredo urbano, Verde CONSIGLI PER LA SICUREZZA DI CHI VA IN BICICLETTA Mobilità, Ambiente, Arredo urbano, Verde CONSIGLI PER LA SICUREZZA DI CHI VA IN BICICLETTA PREFAZIONE Questo opuscolo è dedicato a un piccolo angelo in bicicletta entrato nel cuore di Milano e dei milanesi,

Dettagli

Sicurezza in sella Le dieci regole d oro del ciclista.

Sicurezza in sella Le dieci regole d oro del ciclista. Sicurezza in sella Le dieci regole d oro del ciclista. Le nostre regole d'oro 1 Mantenere una distanza di sicurezza dal margine della carreggiata. 2 3 4 5 6 7 8 9 Mai circolare sulle linee bianche. Tenersi

Dettagli

Il sistema del trasporto privato

Il sistema del trasporto privato Il sistema del trasporto privato 1. Introduzione e inquadramento generale "La Provincia attraverso il PTCP definisce la dotazione di infrastrutture per la mobilità di carattere sovracomunale, ed individua

Dettagli

Nuove soluzioni per la mobilitàurbana

Nuove soluzioni per la mobilitàurbana Nuove soluzioni per la mobilitàurbana I-BUS : Piattaforma di gestione flotte BUS Turistici Firenze 20/04/2012 Agenda Presentazione Autostrade Tech Autostrade Tech: Il ruolo nella mobilità I Bus turistici

Dettagli

I MEZZI PER IL TRASPORTO STRADALE

I MEZZI PER IL TRASPORTO STRADALE I MEZZI PER IL TRASPORTO STRADALE APPUNTI A CURA DEL PROF.VENERUSO ENRICO I mezzi per il trasporto stradale delle unità di carico intermodali si dividono in : Autocarro lunghezza massima di 12,0 metri

Dettagli

Tabella dei punti decurtati dalla "patente a punti" secondo il nuovo codice della strada

Tabella dei punti decurtati dalla patente a punti secondo il nuovo codice della strada Tabella dei punti decurtati dalla "patente a punti" secondo il nuovo codice della strada Descrizione Punti Articolo sottratti Art. 141 Comma 9, 2 periodo Gare di velocità con veicoli a motore decise di

Dettagli

Allarme Sicurezza Stradale: le idee di uno scrittore per fermare la strage

Allarme Sicurezza Stradale: le idee di uno scrittore per fermare la strage Allarme Sicurezza Stradale: le idee di uno scrittore per fermare la strage Fabio Bergamo è uno scrittore salernitano conosciuto in Italia per la sua lotta contro gli incidenti e le morti stradali. Col

Dettagli

QUESTIONARIO DIPARTECIPAZIONEMOBILITA

QUESTIONARIO DIPARTECIPAZIONEMOBILITA perilriassetoelaregolamentazione delsistemadimobilitàurbana Studio? QUESTIONARIO DIPARTECIPAZIONEMOBILITA Nel'ambitodelPianoUrbanisticoComunaleèintenzionedel'Amministrazione Comunaledareprioritàeimportanzaadunriassetodelsistemadimobilitàcomunale.

Dettagli

ITS Intelligent Transport Systems

ITS Intelligent Transport Systems corso di Teoria e Tecnica della Circolazione + Trasporti e Territorio a.a. 2013-2014 ITS Intelligent Transport Systems TRAFFIC ENFORCEMENT SYSTEMS (sistemi di accertamento automatico delle infrazioni)

Dettagli

Bicicletta. Pedalare sicuri. upi Ufficio prevenzione infortuni

Bicicletta. Pedalare sicuri. upi Ufficio prevenzione infortuni Bicicletta Pedalare sicuri upi Ufficio prevenzione infortuni Brivido della velocità o confortevole rilassatezza, brevi tragitti o lunghe distanze, per sport o nella vita quotidiana: la bicicletta diverte

Dettagli

ILLUSTRAZIONE PROPOSTA DI PIANO

ILLUSTRAZIONE PROPOSTA DI PIANO Comune di Pergine Valsugana PUM Piano urbano della Mobilità ILLUSTRAZIONE PROPOSTA DI PIANO Consiglio Comunale PERGINE 24.3.2015 arch. jacopo ognibene j.ognibene@tpsitalia.it @jacopoog QUADRO CONOSCITIVO

Dettagli

MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER CHI VA IN BICI

MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER CHI VA IN BICI MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER CHI VA IN BICI Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta Fiab AdB Gruppo Cicloescursionistico Massa Lombarda Lugo - Ravenna INTRODUZIONE Questa piccola guida

Dettagli

Il Piano di Azione per la sicurezza dei pedoni di New York City

Il Piano di Azione per la sicurezza dei pedoni di New York City Buone pratiche Il Piano di Azione per la sicurezza dei pedoni di New York City Tra le grandi città americane 1, New York City si classifica come la più sicura dal punto di vista dell incidentalità stradale.

Dettagli

SIMULATORE DI GUIDA. La sicurezza nasce dall educazione stradale

SIMULATORE DI GUIDA. La sicurezza nasce dall educazione stradale SIMULATORE DI GUIDA La sicurezza nasce dall educazione stradale > Simulatore Top 3 LA SICUREZZA NASCE DALL EDUCAZIONE STRADALE GuidaTuPro è un rivoluzionario simulatore di guida dedicato a chi sta imparando

Dettagli

ALLEGATO A SCHEDE DI RILIEVO FONOMETRICO

ALLEGATO A SCHEDE DI RILIEVO FONOMETRICO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PIANO COMUNALE DI CLASSIFICAZIONE ACUSTICA ALLEGATO A SCHEDE DI RILIEVO FONOMETRICO Redatto da: viale Verona 1 38 Trento tel 461 391632 fax 461 92 ingegneria@quasar.to www.quasar.to

Dettagli

5. CARATTERISTICHE GEOMETRICHE DEGLI ELEMENTI DELLE INTERSEZIONI

5. CARATTERISTICHE GEOMETRICHE DEGLI ELEMENTI DELLE INTERSEZIONI 5. CARATTERISTICHE GEOMETRICHE DEGLI ELEMENTI DELLE INTERSEZIONI 5.1 CRITERI PER L INSERIMENTO DELLE INTERSEZIONI La corretta collocazione delle intersezioni rappresenta un elemento fondamentale di progettazione

Dettagli