Quinta settimana: lo stile comico e ironico. Divisione della classe in gruppi di potenziamento e recupero.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Quinta settimana: lo stile comico e ironico. Divisione della classe in gruppi di potenziamento e recupero."

Transcript

1 Ho fatto un sogno. Non di notte. E nemmeno finché riposavo mollemente sull adorata ottomana dopo una mattinata di intenso lavoro. La visione mi ha sorpresa durante una intramontabile spiegazione di storia. Gesso giallo fra le dita, illustravo alla lavagna l albero genealogico di Carlo V d Asburgo, quando Luca, seduto sul fondo dell aula e perennemente interessato ai vetri della finestra e a tutto quello che capita oltre, mi interrompe con un espressione strozzata: Qualcuno sta facendo pipì sulle ruote delle bici parcheggiate! Credo di aver solo drizzato le orecchie, abituata alle sue uscite stravaganti. Il trinomio polso-mano-dita è rimasto attaccato alla lavagna, intento a segnare linee di parentela vecchie di mezzo millennio. Prof, adesso le stanno rubando, le biciclette ha aggiunto demoralizzato e incredulo nel contempo. Il gesso mi è schizzato dalle dita, con un salto in diagonale ho ghermito la maniglia della finestra e senza pensarci un attimo Fermo, lei! - ho urlato sporgendomi dal davanzale lercio di smog e guano - Cosa sta facendo? In quell istante vedo Luca armato di Iphone scattare una serie di foto al ladruncolo che, spiazzato, richiama il complice al di là dello steccato e insieme spiccano un salto - degno della fortunata reclame di un sano olio di mais - per squagliarsela attraverso i campi dietro scuola. Lara ha già estratto il cellulare appena ricevuto in regalo dopo mesi d insistenza, digita 112 e con voce fredda ma rapida chiede l intervento dei Carabinieri. Anna, dopo aver cliccato pause nel suo registratore digitale e infrangendo l atavico divieto d allontanarsi dalla stanza senza il permesso del docente, rientra in aula con il preside. Il dirigente si avvicina alla finestra, mi squadra, si volta verso i ragazzi ancora in piedi e solennemente esclama: Oggi avete imparato come si diventa piccoli Pulitzer! Strizzo gli occhi: Luca traffica con una quantità industriale di gomma-pane dietro un muro di astucci alto ormai mezzo metro. Devo esser stata trascinata in un tunnel spazio temporale, accecata da un timido raggio di sole. Fuori la solita calma piatta del mercoledì a metà mattina. Lara sta prendendo appunti forsennatamente, tanto da aver fatto arricciare l angolo superiore della pagina e Anna, nel mentre in cui osservo le teste, arrossisce sorridendomi teneramente. David finge di copiare alla lavagna con incerta calligrafia felina: passandogli alle spalle, scorgo che al vertice dello schema c è scritto Carlo d Amburgo. La campanella squilla e libera la classe. Non me, che rimango imbambolata e impotente. Ho preso spunto dal celebre Inventore di sogni di Ian McEwan per narrare ciò che credo avvenga nelle nostre scuole secondarie di primo grado. Gruppi di alunni svogliati, e altri super efficienti; docenti frustrati e altri fin troppo sognatori; studenti modello e scolari impigliati nelle maglie del dovere; professori classici e insegnanti anticonvenzionali. Il DOL mi ha permesso di andare oltre, di abbandonare talora classicismi assodati in favore di misure non convenzionali ma adorate dai ragazzi. Ho osservato, in quest ultimo triennio, che le nuove tecnologie per i nativi digitali emanano sì un fascino notevole, ma ancor di più attirano, motivano e ottengono risultati apprezzabili le figure in grado di dialogare con esse. Il progetto da me inviato a maggio come esperienza didattica avanzata, era stata calibrata nel 2011 su una terza media, in seguito ad una fruttuosa e generosa collaborazione con Cinzia Ghirelli,

2 compagna di classe virtuale G2. In corso d anno l ho dovuta adattare alla classe precedente che sapevo non brillare per arguzia e tanto meno per creatività. La sfida era aperta. Imparare a scrivere bene si può, si deve! Nelle ultime settimane di agosto ho approntato sul sito gratuito it.jimdo.com un blog semplice, dai colori caramellosi e roventi dell estate, l ho chiamato Piccoli Pulitzer (peccando forse di presunzione o sperando di scovare un talento precoce, chi lo sa ), vi ho postato alcuni interventi relativi alle mie curiosità vacanziere e l ho lasciato riposare. All avvio delle lezioni, a metà settembre 2011 suonato, non ho resistito all idea di vedere come gli alunni avrebbero reagito alla notizia che c era un blog pronto solo per loro. Uellà, prof, studiamo su Facebook, quest anno? ha chiosato dal primo banco Luis. Risata generale. Ho attivato la Lim e acceso il proiettore. Piccolipulitzer campeggiava nel bianco dello schermo. Un secondo di gelo ha bloccato tutte le mandibole. Come si leggerà? Pulìtzer? Pulitzèr? La mia rapida enunciazione e spiegazione sul nome ha riportato in linea occhi e bocche. E siamo partiti. Piccoli Pulitzer è un corso di giornalismo on-line e on-the-road offerto ai 24 ragazzi che frequentano il secondo anno della scuola secondaria di primo grado A. Vivaldi di Montegrotto Terme per aiutarli a scoprire il mondo dell informazione e chi lo gestisce, per imparare a cercare nei luoghi giusti le informazioni che servono, per potenziare la capacità di lettura e scrittura, per entrare in contatto con le nuove tecnologie, usufruirne e non diventarne schiavi. Alla base di un efficace apprendimento delle discipline umanistiche vi è senza dubbio la capacità di porsi domande e saper porre domande, quindi di saper leggere dentro un fatto, e infine adoperare parole pertinenti per descriverlo in modo chiaro, efficace e non controverso.

3 L obiettivo generale perseguito rimane quello di suscitare negli studenti il gusto della conoscenza e della divulgazione tramite multimedia, nonché di far acquisire il metodo della scrittura funzionale. Tramite web surfing guidato, in seguito all attivazione del blog didattico, gli studenti dovrebbero riuscire, al termine dell anno, a implementare autonomamente gli interventi e infine contribuire alla redazione del notiziario d istituto in modalità digitale. Tramite la creazione istantanea e la successiva proiezione di slides in Power Point, ho desiderato far sperimentare a tutta la classe il gusto di raccontare fatti vissuti in prima persona servendosi di immediatezza, chiarezza e sinteticità; proponendo nuove strategie lessicali e sintattiche sto potenziando il gruppo di alunni più avanzato, mentre per recuperare le capacità di alunni meno dotati si opera tramite lavoro in piccolo gruppo, seguito passo passo dal docente. Non meno importante da sviluppare è la socializzazione in occasione di uscite didattiche finalizzate alla raccolta di informazioni (ecco spiegato on-the-road) e la sempre valida strategia del cooperative-learning per migliorare e aumentare le proprie conoscenze. Tuttavia Il primo grosso ostacolo da superare è stata la creazione delle caselle di posta su piattaforma Google, un servizio semplice e gratuito che consente di lavorare a più mani su documenti condivisi e di chattare sfruttando finestre intuitive e colorate. Circa metà classe ha provveduto da sé, mentre per i restanti alunni le ho attivate in classe assieme a ciascuno di loro, insegnando dapprima i luoghi di internet (barra dell indirizzo, forma dell indirizzo, simboli e pulsanti ) quindi la procedura per la registrazione dell utente, il primo accesso, come salvare gli indirizzi dei compagni, scrivere un messaggio, rispondere, inoltrare Ma il grande abisso mi attendeva di lì a poco, alla prima richiesta di portare a scuola un archivio Usb contenente la copiatura di un testo richiesto qualche giorno prima. La tastiera del pc, questa grande sconosciuta! Per non parlare di Word e affini, incluso WordPad. Venti alunni su 24 sono lentissimi a digitare, certi tasti li vedono come alieni, i comandi appaiono complessi da interpretare; 12 non hanno mai aperto da soli un foglio di word, si intende a casa, giusto per esercitarsi e sperimentare le mille funzioni della videoscrittura. Uno studente ha appena ricevuto in regalo (sic!) un Mac, sistema operativo completamente differente da quello usato finora (Microsoft). Una allieva usa solo Open Office, come da copione familiare. Con pazienza ho impartito poche regole basilari e quotidianamente, ritagliando 10 o 15 minuti in coda alle lezioni, ho fatto esercitare al pc in dotazione con la Lim i ragazzi meno lesti o più bisognosi di ripetere le procedure. Il pensiero che, con queste premesse, non sarei riuscita ad offrire un corso di giornalismo on-line, ha iniziato ad angustiarmi. Così ho tentato di aggiustare la mira. Un mese intenso. Le basi del lavoro note a tutta la classe. Inizia l era del tutoraggio pomeridiano su GMail. Ho preferito non adoperare la piattaforma mydocebo.com, come preventivato in fase preliminare, per evitare doppioni ma soprattutto per permettere ai ragazzi di avere ciò di cui necessitavano su un unico sito (mail, chat, download).

4 Ho inserito una nuova pagina in piccolipulitzer, destinata al download di materiale selezionato per realizzare delle ricerche calibrate su grandi personaggi della letteratura o della storia. Non chiedo rielaborazione di informazioni ma un taglia-incolla, tanto per esercitare il tasto destro del mouse, oltre che la capacità di vedere tra le righe. Una novità terribile e la confusione regna sovrana!, in quelle ore dopo pranzo quando bisogna mettersi sui compiti. Contrariamente a quanto stimato, chi richiede il mio aiuto con frequenza maggiore è il gruppo degli alunni con rendimento medio-alto. Degli altri, solo timidi approcci via chat per ottenere rassicurazioni sull avvenuto ricevimento da parte mia degli elaborati. Non sono pochi quelli che mi contattano perché io rispieghi consegne e procedure; oppure perché desiderano avvertirmi che non riusciranno a completare entro la giornata quanto ho richiesto. Intervengono anche i genitori in queste conversazioni virtuali. I risultati non sono sempre soddisfacenti dal punto di vista qualitativo, ma almeno sono cosciente di aver avviato un meccanismo. Così, tra il lancio della proposta e la sua parziale realizzazione è passato più di un mese, e gli interventi non si sono tenuti con cadenza settimanale come progettato, bensì quindicinale, per un totale di 2 ore consecutive per ciascun incontro. Finora quindi sono state impegnate 12 ore in classe e altrettante (almeno sulla carta) nel lavoro personale domestico. Prima settimana (2h in classe, 2h a casa): annunciata la proposta di far partecipare tutta la classe ad un corso di giornalismo on-line e on the road; visione del film Il solista per introdurre l argomento; esplorazione su LIM del blog didattico dedicato all esperimento; la gestione via mail dei materiali; spiegazione del ruolo del tutor on line. Seconda settimana (2h in classe, 2h a casa): proiezione via LIM delle regole di scrittura giornalistica; prove in piccolo gruppo, in base alle capacità pregresse; creazione di caselle di posta elettronica su GMail; prove di invio, come allegare file, comprimere file, stampare file in pdf. Tutoraggio pomeridiano. Commento post nel blog. Terza settimana (2h in classe, 2h a casa): il blog piccolipulitzer.jimdo.com, aree di lavoro e lettura, come intervenire, come scaricare documenti dal blog. Tutoraggio pomeridiano. Commento di post nel blog. Quarta settimana (2h in classe, 2h a casa): i pericoli della rete, i benefici della rete. Approfondimento tecnica di scrittura giornalistica. Uscita didattica (una mattinata intera) e composizione di testo adeguato. Commento di post nel blog.

5 Quinta settimana: lo stile comico e ironico. Divisione della classe in gruppi di potenziamento e recupero. Fino al termine dell a.s il blog sarà attivo e la gestione mi piacerebbe poterla affidare, magari verso aprile, a turno, agli alunni più avanzati che provvederebbero, durante la mattinata scolastica e quindi sotto la mia supervisione, a postare interventi nel diario, implementare materiali di studio, fornire link adeguati alle consegne richieste. A circa tre mesi dall avvio di piccolipulitzer, posso affermare che tra i punti di forza del progetto c è sicuramente l utilizzo educativo di internet e della piattaforma di GMail, strumenti eccitanti per i giovani studenti e nel contempo, almeno nella nostra realtà scolastica, poco sfruttati didatticamente. In secondo luogo, lo stimolo a lavorare per inviare il materiale al docente che garantisce la sua presenza on-line in pomeriggi prefissati, aiuta i ragazzi a darsi tempi precisi impedendo inutili perdite di concentrazione e crea una discreta competitività che si traduce in aumento di qualità delle produzioni. Nonostante le ripetute sollecitazioni e la promessa (sempre mantenuta!) di valutare in tempo reale le produzioni inviate, almeno il 30% della classe fatica a lavorare autonomamente a casa: tra questi alunni, alcuni lamentano di non capire le consegne e necessitano del supporto costante del genitore, altri non percepiscono come obbligatorio lo studio dei materiali e/o l invio delle produzioni, quindi si sentono liberi di non soddisfare le richieste dell insegnante. Nel mese di dicembre tuttavia ho ricevuto via mail 18 elaborati su 24, di discreta qualità. Dei rimanenti, 4 erano stati salvati su archivio Usb e 2 stampati e quindi riprodotti su quaderno, a causa di guasti tecnici al pc e/o alla rete. Un piccolo miracolo natalizio, o meglio i primi teneri fiori di un albero appena trapiantato. Il giudizio dei miei studenti è largamente positivo: quasi tutti attendono con una certa impazienza i post nel blog, due terzi della classe commenta con assiduità e con discreta criticità gli interventi, molti sono consapevoli di aver iniziato ad usare professionalmente i programmi di videoscrittura e alcuni di loro, servendosi dei correttori ortografici, si sono convinti che le produzioni, per rispondere ai requisiti giornalistici, devono essere originali ma anche formalmente corrette. Per quanto concerne gli aspetti da migliorare da parte mia, mi sono ripromessa di fornire più presentazioni audio/video semplificate relative agli argomenti proposti, poiché privilegio ancora la spiegazione frontale classica, considerati i tempi stretti e la mancanza di un docente in compresenza che condivida le mie passioni e le mie sperimentazioni. In secondo luogo differenzierò gli orari di presenza come tutor pomeridiano, in modo da valorizzare gli studenti in difficoltà e motivare gli alunni meno portati per l informatica prevedendo lavori differenziati. La perplessità emanata dai colleghi di altre discipline che non si sentono abbastanza esperti né con la Lim né con il computer, demoni divoratori di ore preziose, è spesso tangibile al cambio dell ora, quando subentrano alle mie lezioni. Mi rimproverano benevolmente perché mi dono senza riserve alla causa della 2^B, ma a conti fatti, e verifiche di italiano alla mano, si sono accorti che il rendimento della classe è decisamente migliorato e che pure gli alunni certificati per disturbo di apprendimento (specie di letto-scrittura) ne hanno tratto un certo beneficio. Pertanto, sebbene in un primo momento la classe sia rimasta esterrefatta dalla proposta poiché le esperienze avute in internet riguardavano sostanzialmente la consultazione di Wikipedia e la frequentazione di Facebook et similia, ora tutti possono dire di imparare usando modalità nuove, meno noiose, certo più impegnative ma decisamente entusiasmanti. Nessuno, a settembre, immaginava le potenzialità didattiche del web e la realtà del blog era pressoché sconosciuta a tutti gli alunni. Come enucleato poco sopra, ho dovuto constatare che

6 malgrado tutti dicessero di essere in grado di digitare velocemente testi in Word o di completare tabelle in Excel o ancora di spedire una , erano meno di una decina quelli veramente in grado di farlo con sufficiente bravura. Per questa ragione i tempi si sono dilatati: si è stimata imprescindibile l acquisizione di abilità di base come impostare il tipo di carattere, l interlinea, i paragrafi, la spaziatura e quindi la spiegazione di come attivare un indirizzo , come allegare file, come spedire, controllare i nuovi messaggi e da ultimo intervenire nella chat durante il tutoraggio on-line. L interesse nei confronti delle materie letterarie è aumentato vertiginosamente, visto che è stato dedicato parecchio tempo a lezioni di tipo tecnico-sperimentale, in cui la parte di studio e composizione personale era minoritaria. Si può affermare che la fasce media e alta di alunni ha spiccato un salto di qualità notevole, ottenendo soddisfazione e votazioni più alte, mentre per gli alunni con scarse capacità e/o in difficoltà di apprendimento questa modalità di lavoro, per essere veramente efficace, richiederebbe l assistenza gomito a gomito del docente. Per questi alunni pertanto il lavoro a casa è raddoppiato, obbligando anche i genitori ad aiutarli per portare a termine parte delle consegne. Ho osservato che tempi di studio dipendono, anche nell utilizzo delle nuove tecnologie, da come ciascun alunno si approccia alla disciplina. Comunicando giorno per giorno l orario in cui il docente è presente al pomeriggio in chat, si registra che solo alunni su 25 si collegano, e di norma sono quelli i cui genitori lasciano libertà nella navigazione nel web o che sono seguiti dai genitori stessi. Per la rimanenza, bisogna sollecitare anche per 2/3 giorni dopo la scadenza della consegna, per via di problemi tecnici fondamentalmente, ma anche per difficoltà di comprensione della consegna e spesso per indolenza. Mi ha stupito l accoglienza da parte dei genitori della proposta piccolipulitzer: il benestare è stato incondizionato sebbene la maggior parte di essi non avesse idea di come i figli avrebbero lavorato. In occasione dell assemblea annuale, circa dopo due settimane dall inizio del progetto, ho provveduto ad illustrare obiettivi, metodologia e strumenti di lavoro, ricevendo consensi apprezzabili. Solo un genitore su 24 ha sollevato il problema della sicurezza della navigazione solitaria nel web, nel caso i ragazzi, con furbizia e scaltrezza tipiche dell età e del tempo in cui vivono, mentissero su lunghi tempi di permanenza in internet, adducendo come scusa la richiesta dell insegnante. Ho spiegato che il lavoro on-line prevede sempre l elaborazione personale su carta e che l invio o il download deve essere controllato da figure adulte. Per questo ho proposta ai ragazzi una lezione sui pericoli nella rete, che allego fra gli oggetti multimediali. Nel corso del quadrimestre, durante i colloqui individuali, ho saggiato il polso della situazione ripetutamente: lavorare al progetto piccolipulitzer ha permesso anche ai genitori di monitorare anche lontani da casa le attività dei figli. Tutti sono soddisfatti dell approccio con le nuove tecnologie, in quanto ritengono fondamentale che i ragazzi siano in grado di gestire la comunicazione via computer, anche in vista dell inserimento nel mondo del lavoro. I frutti di questo corso spero di apprezzarli nel tiepido vento della primavera, quando avremo l onore di incontrare un reporter del Gazzettino di Padova che ci racconterà come si lavora in redazione; ma anche quando ci lanceremo per le vie del paese a cavallo delle bici per riportare nel blog la cronaca della nostra bella cittadina termale; e ancora quando si tratterà di raccontare per il notiziario scolastico questa esperienza didattica avveniristica. Perché scrivere bene si può, si deve. Meglio se aiutati dalle moderne tecnologie. Nausica Scarparo, G2

PROFILO DELL ANIMATORE DEL PNSD

PROFILO DELL ANIMATORE DEL PNSD PROFILO DELL ANIMATORE DEL PNSD FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l organizzazione di laboratori formativi (senza essere necessariamente

Dettagli

Relazione Finale progetto II Anno

Relazione Finale progetto II Anno Relazione Finale progetto II Anno Premessa Anche quest anno ho la necessità di fare una premessa. Quando a giugno ho pensato di creare un giornalino a scuola come progetto per l ultimo anno del DOL ero

Dettagli

Introduzione Surfing time,navigare nel tempo, è stato il filo conduttore che il consiglio di classe si è dato per sviluppare il progetto, come illustrato nella mappa inserita nel documento di progettazione.

Dettagli

ILMALLONEIT numero speciale della V B Casapapa

ILMALLONEIT numero speciale della V B Casapapa ILMALLONEIT numero speciale della V B Casapapa ILMALLONE e ILMALLONE.IT, Notiziario del I Circolo di Solofra RELAZIONE FINALE Dicembre 2008 A cura di Rosanna Mele Relazione finale Non è il primo anno che

Dettagli

SCUOLA ANNA FRANK - VIA VALLAURI 24

SCUOLA ANNA FRANK - VIA VALLAURI 24 SCUOLA ANNA FRANK - VIA VALLAURI 24 L INSEGNAMENTO DELL ITALIANO COME L2 Esperienza di intervento in una classe 5^ (ins. Adele Bongioanni e Pinuccia Stroppiana). Analisi della situazione iniziale e interventi

Dettagli

Antonella Foco Relazione finale 2 Anno 2008/2009 Classe E12 Tutor: Angela Passoni Allegato 2

Antonella Foco Relazione finale 2 Anno 2008/2009 Classe E12 Tutor: Angela Passoni Allegato 2 Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti 1 Il Progetto è nato dall esigenza di sperimentare nuove strategie per implementare nei ragazzi il desiderio di avvicinarsi

Dettagli

Riflessioni dei ragazzi della cl@sse 2.0

Riflessioni dei ragazzi della cl@sse 2.0 Riflessioni dei ragazzi della cl@sse 2.0 (stralci dal compito in classe di Italiano sul testo argomentativo) La tecnologia mi ha reso più motivato nel mio studio e più attento e più partecipe in classe

Dettagli

Bloggiornalismo. Dal web publishing alle comunità di blog per la classe in rete

Bloggiornalismo. Dal web publishing alle comunità di blog per la classe in rete Bloggiornalismo. Dal web publishing alle comunità di blog per la classe in rete Giulia Caminada Professoressa di Materie Letterarie Scuola Media G. Segantini di Asso giulia.caminada@tiscali.it - www.bloggiornalismo.it

Dettagli

Nonni su Internet. VI edizione - a.s. 2007-2008. Progetto ideato e organizzato da Fondazione Mondo Digitale. Referenti:

Nonni su Internet. VI edizione - a.s. 2007-2008. Progetto ideato e organizzato da Fondazione Mondo Digitale. Referenti: VI edizione - a.s. 2007-2008 Progetto ideato e organizzato da Fondazione Mondo Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Per aderire al progetto contattare: dott.ssa Cecilia Stajano

Dettagli

Nonni su Internet. VII edizione - a.s. 2008-2009. Progetto ideato e organizzato da Fondazione Mondo Digitale. Responsabile

Nonni su Internet. VII edizione - a.s. 2008-2009. Progetto ideato e organizzato da Fondazione Mondo Digitale. Responsabile VII edizione - a.s. 2008-2009 Progetto ideato e organizzato da Fondazione Mondo Digitale Responsabile Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro r.santoro@ mondodigitale.org Per aderire al progetto contattare:

Dettagli

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 Prima della visita Ho iniziato la preparazione della mia visita partecipando a quattro sessioni di

Dettagli

Chip mouse. Primi approcci all uso del computer nelle classi prime

Chip mouse. Primi approcci all uso del computer nelle classi prime UNITA DI APPRENDIMENTO DI INFORMATICA Chip mouse Primi approcci all uso del computer nelle classi prime Quello proposto è un percorso da sviluppare con in bambini di classe prima nel laboratorio di informatica.

Dettagli

Allegato 2. Relazione finale

Allegato 2. Relazione finale Relazione finale IL PANE DEGLI ALTRI è una proposta della Caritas lodigiana. Il concorso senza premi vuole sensibilizzare i bambini del primo mondo alle problematiche delle popolazioni del terzo e del

Dettagli

Scuola 8.0. Lavagna interattiva e software Open Source

Scuola 8.0. Lavagna interattiva e software Open Source Scuola 8.0 Lavagna interattiva e software Open Source Intervento di Emiliano Pancaldi INTRODUZIONE Queste slides (diapositive) hanno lo scopo di richiamare alla memoria le diverse informazioni che vi ho

Dettagli

Relazione finale Progetto : NOI, AMICI SPECIALI ins. Gallo Maria classe L1

Relazione finale Progetto : NOI, AMICI SPECIALI ins. Gallo Maria classe L1 Relazione finale Progetto : NOI, AMICI SPECIALI ins. Gallo Maria classe L1 Quando si è trattato di definire un progetto da realizzare per la conclusione del primo anno DOL ho cercato d focalizzare le caratteristiche

Dettagli

E DEL PROGRAMMA TUTOREDATTILO PRO

E DEL PROGRAMMA TUTOREDATTILO PRO USO DEL MANUALE "SCRIVERE CON DIECI DITA" E DEL PROGRAMMA TUTOREDATTILO PRO PRIME LEZIONI Senza alcuna pretesa di volersi sostituire all abilità di ogni insegnante nel presentare l approccio alla scrittura

Dettagli

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola?

PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Come viene associato un insegnate alla scuola? Cos è il Codice scuola? PIÙ IN DETTAGLIO Come si crea una scuola virtuale? Quando si compila il modulo di registrazione, selezionare l opzione scuola.una volta effettuata la registrazione, si può accedere a un ambiente molto

Dettagli

Intenti del laboratorio di informatica

Intenti del laboratorio di informatica Intenti del laboratorio di informatica Il corso di prima alfabetizzazione informatica è finalizzato al superamento del Divario Digitale e alla diffusione delle buone pratiche informatiche tra la popolazione.

Dettagli

IMPARARE AD IMPARARE

IMPARARE AD IMPARARE Istituto Comprensivo "E. Q. Visconti" Roma via della Palombella 4, tel 066833114, fax 0668803438 mail: rmic818005@istruzione.it IMPARARE AD IMPARARE Il laboratorio come metodo di studio: competenze, strategie,

Dettagli

RELAZIONE FINALE PROGETTO: LA STORIA OLTRE LA STORIA

RELAZIONE FINALE PROGETTO: LA STORIA OLTRE LA STORIA 1 INS. BORTOLATO GIUSEPPINA CLASSE E7 RELAZIONE FINALE PROGETTO: LA STORIA OLTRE LA STORIA Il progetto LA STORIA OLTRE LA STORIA è stato realizzato per far comprendere al bambino, che quando, ci sono modifiche

Dettagli

Progetto: Adulti in rete con guide baby

Progetto: Adulti in rete con guide baby Progetto: Adulti in rete con guide baby Internet e il computer sono strumenti che facilitano la vita e l accesso ai servizi, ci permettono di fare da casa molte cose per cui prima eravamo obbligati a perdere

Dettagli

LABORATORIO INFORMATICA : IL MIO AMICO COMPUTER (5 anni)

LABORATORIO INFORMATICA : IL MIO AMICO COMPUTER (5 anni) LABORATORIO INFORMATICA : IL MIO AMICO COMPUTER (5 anni) PREMESSA Le riflessioni sulla natura del computer, sulle risorse che possiede, sui rischi che programmi sbagliati possono comportare, ci spingono

Dettagli

Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole

Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole Mi presento Mi chiamo Lisa Cappellazzo, ho 35 anni e son un insegnante

Dettagli

Per andare oltre la limitata potenza di una mente singola, i modelli del mondo devono essere condivisi e costruiti collaborativamente, attraverso la

Per andare oltre la limitata potenza di una mente singola, i modelli del mondo devono essere condivisi e costruiti collaborativamente, attraverso la Per andare oltre la limitata potenza di una mente singola, i modelli del mondo devono essere condivisi e costruiti collaborativamente, attraverso la creazione di un vasto spazio pubblico riempito di giudizi

Dettagli

CURRICOLO PER LE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO INFORMATICA

CURRICOLO PER LE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO INFORMATICA CURRICOLO PER LE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO INFORMATICA La pervasività dell informatica e il suo essere ormai indispensabile nella vita quotidiana hanno reso necessario l

Dettagli

L uso delle nuove tecnologie nella Scuola Primaria a servizio della didattica

L uso delle nuove tecnologie nella Scuola Primaria a servizio della didattica L uso delle nuove tecnologie nella Scuola Primaria a servizio della didattica Mavi Ferramosca Scuola Primaria Gianni Rodari Via Caduti Partigiani s.n., 70126 Bari E-mail: mavi.ferramosca@alice.it Un uso

Dettagli

RE Registro Elettronico

RE Registro Elettronico RE Registro Elettronico Premessa Il RE Registro Elettronico è la sezione della piattaforma WEB che consente, ai Docenti, di utilizzare le funzionalità di Registro di classe e di Registro del professore.

Dettagli

PAOLO COLOSSO LE MIE ESPERIENZE CON IL PERSONAL COMPUTER COME RAGAZZO DIVERSAMENTE ABILE - 1 -

PAOLO COLOSSO LE MIE ESPERIENZE CON IL PERSONAL COMPUTER COME RAGAZZO DIVERSAMENTE ABILE - 1 - PAOLO COLOSSO LE MIE ESPERIENZE CON IL PERSONAL COMPUTER COME RAGAZZO DIVERSAMENTE ABILE - 1 - Indice: 1. Presentazione di me stesso. 2. Come ho imparato ad usare il p. c. 3. Che programmi ci sono nel

Dettagli

Classe G6 Piero Pelosi Relazione finale Esperienza Didattica Avanzata II Anno Moodle in Classe M.I.C.

Classe G6 Piero Pelosi Relazione finale Esperienza Didattica Avanzata II Anno Moodle in Classe M.I.C. Classe G6 Piero Pelosi Relazione finale Esperienza Didattica Avanzata II Anno Moodle in Classe M.I.C. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti http://moodlevarrone.netsons.org/moodle/

Dettagli

Una macchina ingenua per le divisioni. Strumenti di calcolo aritmetico ingenui ma ingegnosi,

Una macchina ingenua per le divisioni. Strumenti di calcolo aritmetico ingenui ma ingegnosi, Una macchina ingenua per le divisioni Estratto da: Strumenti di calcolo aritmetico ingenui ma ingegnosi, Bruno Jannamorelli, Ed. Qualevita È l ultimo giorno di scuola. I miei alunni liceali sono già in

Dettagli

CONOSCI MEGLIO IL WEB.

CONOSCI MEGLIO IL WEB. CONOSCI MEGLIO IL WEB. CONOSCI MEGLIO IL WEB. di Stefania Pompigna Il mondo virtuale offre infinite opportunità ed infinite insidie. E meglio scoprirle, capirle ed impararle. GUIDA SULLA TORTUOSA STRADA

Dettagli

LABORATORIO INFORMATICO/ PROGETTO GIORNALINO

LABORATORIO INFORMATICO/ PROGETTO GIORNALINO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A. S. 2013/14 ATTIVITA EXTRACURRICULARE LABORATORIO INFORMATICO/ PROGETTO GIORNALINO Denominazione del progetto/laboratorio A PORTATA DI MOUSE Responsabile di progetto Analisi

Dettagli

Corso di giornalismo pomeridiano

Corso di giornalismo pomeridiano Corso di giornalismo pomeridiano TRACCIA 2 Progetto collaborativo finalizzato alla costruzione di un giornalino scolastico in una classe di scuola secondaria di I grado con possibile raccordo con una classe

Dettagli

APPLICAZIONE DELLA P.N.L. ALLA DIDATTICA DELL ITALIANO UNITA DI APPRENDIMENTO SCRIVERE UN TEMA

APPLICAZIONE DELLA P.N.L. ALLA DIDATTICA DELL ITALIANO UNITA DI APPRENDIMENTO SCRIVERE UN TEMA APPLICAZIONE DELLA P.N.L. ALLA DIDATTICA DELL ITALIANO UNITA DI APPRENDIMENTO SCRIVERE UN TEMA DECOLLO: Partire da una canzone che gli alunni conoscono (ascoltarla, farla canticchiare da loro, trovare

Dettagli

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Allegato 2 Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Il progetto è stato modificato rispetto alla griglia di progettazione presentata a giugno. Il tempo che è stato possibile

Dettagli

Il potenziale della didattica in rete in una scuola secondaria superiore

Il potenziale della didattica in rete in una scuola secondaria superiore Il potenziale della didattica in rete in una scuola secondaria superiore Pierfranco Ravotto ITSOS Marie Curie Via Masaccio 4 Cernusco sul Naviglio pfr@tes.mi.it Sommario La formazione in rete può avere

Dettagli

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE Dalla competenza chiave alla competenza base Competenza chiave: comunicazione nelle lingue straniere. Competenza base:

Dettagli

Relazione finale progetto Click, che racconto!

Relazione finale progetto Click, che racconto! Relazione finale progetto Click, che racconto! Corsista: - Tutor Mauro Cocchi 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti 2. Numero di classi coinvolte, di insegnanti,

Dettagli

New Team Up in English Flip-Book Guida all uso

New Team Up in English Flip-Book Guida all uso New Team Up in English Flip-Book Indice 1 Introduzione p. 3 2 Procedura d avvio p. 4 2. 1 Procedura per PC WIN p. 4 2. 2 Procedura per Mac p. 4 2. 3 Procedura per Linux p. 4 3 Creazione del profilo p.

Dettagli

Relazione finale. Far diventare gli allievi protagonisti.

Relazione finale. Far diventare gli allievi protagonisti. Relazione finale Premessa Lo studio delle materie scientifiche rappresenta un serio problema nella scuola media superiore di II grado. La preparazione di base non sempre omogenea, il poco interesse generalizzato

Dettagli

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato A SCUOLA CON JUMPC Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli studenti che hanno partecipato Roma, 20 aprile 2009 Indice dei contenuti Gli esiti del sondaggio

Dettagli

Istituto Comprensivo Rignano - Incisa INDICAZIONI PER IL CURRICOLO DI INFORMATICA scuola primaria CLASSE PRIMA

Istituto Comprensivo Rignano - Incisa INDICAZIONI PER IL CURRICOLO DI INFORMATICA scuola primaria CLASSE PRIMA Istituto Comprensivo Rignano - Incisa INDICAZIONI PER IL CURRICOLO DI INFORMATICA scuola primaria Utilizzare semplici materiali digitali per l apprendimento e conoscere a livello generale Usare strumenti

Dettagli

Guida all uso! Moodle!

Guida all uso! Moodle! Guida all uso della piattaforma online Moodle Guida Piattaforma Moodle v. 1.3 1. Il primo accesso Moodle è un CMS (Course Management System), ossia un software Open Source pensato per creare classi virtuali,

Dettagli

Piattaforma FaD Formazione a distanza. Manuale di consultazione rapida per l utilizzo della piattaforma di. formazione a distanza di EFA srl

Piattaforma FaD Formazione a distanza. Manuale di consultazione rapida per l utilizzo della piattaforma di. formazione a distanza di EFA srl Piattaforma FaD Formazione a distanza Manuale di consultazione rapida per l utilizzo della piattaforma di formazione a distanza di EFA srl 1 Indice generale 1. Scopo del documento 2. Definizioni e abbreviazioni

Dettagli

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON BES

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON BES PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON BES Plesso A.S. 2013-2014 A cura della Commissione BES-DSA dell I.C.S. L. Pirandello, Pesaro. ELEMENTI CONOSCITIVI DELL ALUNNO Nome e Cognome Dati anagrafici

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Dettato. DEVI SCRIVERE IL TESTO NEL FOGLIO DELL ASCOLTO PROVA N.1 - DETTATO. 2 Ascolto Prova n. 2 Ascolta il testo: è un dialogo tra due ragazzi

Dettagli

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale del progetto: Laboratorio di scrittura 1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto intendeva fornire competenze lessicali, grammaticali

Dettagli

I.C. G. MAMAELI - a.s. 2014/2015. docenti

I.C. G. MAMAELI - a.s. 2014/2015. docenti docenti bbiamo scelto di dare un taglio più semplice e pratico ad una tematica così vasta e piena di variabili quale è quella degli alunni con D.S.A., evitando il più possibile termini tecnici o specialistici

Dettagli

ESPERIENZA. Giuliana De Cesero - classe L1 - Tutor Vittorio Monauni. RELAZIONE FINALE e DESCRIZIONE del PROGETTO

ESPERIENZA. Giuliana De Cesero - classe L1 - Tutor Vittorio Monauni. RELAZIONE FINALE e DESCRIZIONE del PROGETTO ESPERIENZA RELAZIONE FINALE e DESCRIZIONE del PROGETTO Giuliana De Cesero - classe L1 - Tutor Vittorio Monauni Progetto: Costruiamo un blog a scuola Titolo: Arsieterza Sottotitolo: i Fantastici 4+20 PREMESSA

Dettagli

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile RELAZIONE FINALE PROGETTO COMPETENZE IN CRESCITA. Laboratorio 2 1) TITOLO: Il gusto della lettura 2) CLASSE: Classi della scuola dell infanzia (solo bambini di 5 anni) Classi prime, seconde e quarte della

Dettagli

Relazione Finale. 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

Relazione Finale. 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione Finale 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto nasce dall idea di studiare una ricetta coinvolgendo la maggior parte di materie oggetto

Dettagli

Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili

Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili 1 Erika Firpo Le tecnologie assistive: superare le difficoltà causate dalla disabilità grazie agli ausili INTRODUZIONE Le tecnologie assistive si inseriscono a pieno diritto tra le innovazioni che, recentemente,

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Telecomunicazioni Classe: 1BM A.S. 2015/16 Docenti: Lombino Giuseppe Codocente Gianello Annalisa ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 16 alunni maschi di cui quattro

Dettagli

I.C.Iseo - Scuola Primaria di Paratico - a.s. 2012-2013 PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PRENDIAMOCI CURA DELL AMBIENTE Sezione 1: L IDEA FONDANTE a cura delle bambine e dei bambini delle classi seconde

Dettagli

CURRICOLO DI COMPETENZE DI INFORMATICA

CURRICOLO DI COMPETENZE DI INFORMATICA CURRICOLO DI COMPETENZE DI INFORMATICA 1 Competenze in uscita per la classe prima 2 NUCLEI FONDANTI ALFABETIZZAZIONE DI BASE (USO STRUMENTI) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Accendere e spegnere la

Dettagli

(ISC) 2 Italy Chapter: Sicurezza in Internet per le Scuole

(ISC) 2 Italy Chapter: Sicurezza in Internet per le Scuole (ISC) 2 Italy Chapter: curezza in Internet per le Scuole Milano, 15/10/2015 Gentile Dott.ssa Righi, Preside Istituto Comprensivo Narcisi via Narcisi 2, Milano (ISC) 2 Italy Chapter è il capitolo italiano

Dettagli

RE Registro Elettronico

RE Registro Elettronico RE Registro Elettronico Premessa Il RE Registro Elettronico è la sezione della piattaforma WEB che consente, ai Docenti, di utilizzare le funzionalità di Registro di classe e di Registro del professore.

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE

Dettagli

Il mago delle presentazioni: PowerPoint

Il mago delle presentazioni: PowerPoint Informatica 2 livello/2ªb 21-02-2006 10:46 Pagina 48 Il mago delle presentazioni: è un programma di Microsoft che ti permette di creare presentazioni multimediali per mostrare, a chi vuoi, un tuo lavoro,

Dettagli

Anno Scolastico PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDP) TRA. ISTITUTO COMPRENSIVO GRAMSCI Via Matteotti 51, Camponogara VE

Anno Scolastico PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDP) TRA. ISTITUTO COMPRENSIVO GRAMSCI Via Matteotti 51, Camponogara VE Anno Scolastico PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDP) TRA ISTITUTO COMPRENSIVO GRAMSCI Via Matteotti 51, Camponogara VE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CONSIGLIO di CLASSE E GENITORI dell

Dettagli

La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria. Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara

La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria. Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara Lim in classe o in laboratorio? Il progetto suggeriva l introduzione della Lim nelle singole classi, ma

Dettagli

PROGETTO APRICO Azione 1

PROGETTO APRICO Azione 1 PROGETTO APRICO Azione 1 ATTUATA DAL COORDINAMENTO SEZIONI LOMBARDE Carla Gennuso Resp organizzativa AID SVOLGIMENTO AZIONE 1 ANNO 2007 LOMBARDIA FASE 1 SPAROLE quando le lettere fanno gli scherzetti FASE

Dettagli

Progetto Cl@sse 2.0. - Strumenti e Metodologie -

Progetto Cl@sse 2.0. - Strumenti e Metodologie - M I N I S T E R O D E L L I S T R U Z I O N E, D E L L U N I V E R S I T A E D E L L A R I C E R C A ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE JEAN MONNET Istruzione Tecnica e Liceale Via S. Caterina 3 22066 MARIANO

Dettagli

Guida di apprendimento degli studenti. Social Networking W W W. M Y P A S T M Y P R E S E N T - I T. E U 1

Guida di apprendimento degli studenti. Social Networking W W W. M Y P A S T M Y P R E S E N T - I T. E U 1 M I O PA S S AT O M I O P R E S E N T E W W W. M Y P A S T M Y P R E S E N T - I T. E U Guida di apprendimento degli studenti Social Networking W W W. M Y P A S T M Y P R E S E N T - I T. E U 1 2 M I O

Dettagli

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwerty uiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasd fghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzx cvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwerty uiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasd fghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzx cvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwerty uiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasd fghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzx cvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq Reading and Learning : Our English class - Modulo di esperienza didattica

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON DI MADRELINGUA ITALIANA. PRIMO QUADRIMESTRE L inserimento La relazione e la partecipazione Gli apprendimenti

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON DI MADRELINGUA ITALIANA. PRIMO QUADRIMESTRE L inserimento La relazione e la partecipazione Gli apprendimenti LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON DI MADRELINGUA ITALIANA PRIMO QUADRIMESTRE L inserimento La relazione e la partecipazione Gli Alunni che manifestano difficoltà di inserimento L alunno ha iniziato a frequentare

Dettagli

Fasi. Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL-

Fasi. Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL- Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL- Contenuti I contenuti del progetto sono stati discussi e poi

Dettagli

Il programma Power Point

Il programma Power Point Il programma Power Point ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale Diapositiva Introduzione Power Point In questo argomento del nostro corso affrontiamo il programma Power Point.

Dettagli

Sezione AID di Salerno Via Manganario, 34/A

Sezione AID di Salerno Via Manganario, 34/A Sezione AID di Salerno Via Manganario, 34/A Tel. 089233546 - Cell. 3401449889 E-mail: salerno@dislessia.it Indirizzo web: www.aiditalia.org PRESIDENTE GRAZIA THEA QUARANTA Sorta a Bologna nel 1997, l Associazione

Dettagli

E-BOOK CREARE UN VIDEO DIDATTICO EFFICACE FRANCESCO VALERIANI

E-BOOK CREARE UN VIDEO DIDATTICO EFFICACE FRANCESCO VALERIANI E-BOOK CREARE UN VIDEO DIDATTICO EFFICACE FRANCESCO VALERIANI 1 CREARE UN VIDEO DIDATTICO GRATIS Esistono moltissime tipologie di video didattici, essi si possono distinguere in base al tempo: di breve,

Dettagli

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Morena Terraschi Lynx Srl via Ostiense 60/D 00154 Roma morena@altrascuola.it http://corsi.altrascuola.it Corsi Altrascuola è la

Dettagli

SCHEDA DI PROGETTAZIONE SCUOLA ON THE ROAD

SCHEDA DI PROGETTAZIONE SCUOLA ON THE ROAD SCHEDA DI PROGETTAZIONE SCUOLA ON THE ROAD TITOLO DELL ATTIVITA 1 Do you click clever? ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INSEGNANTI SILVIA BENONI (arte) MICHELE BERTOLDO (matematica) ELISABETTA DANZI/ ILARIA SIMONCELLI

Dettagli

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA)

TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) Modena, Maggio 2011 Presenta TASTIERA COLORI&PAROLE (PER UNA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA) INTRODUZIONE... 2 COME UTILIZZARE LA TASTIERA... 6 DETTAGLI TASTIERE... 8 1 INTRODUZIONE Assieme ad altre tastiere

Dettagli

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia?

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia? La nostra biografia Ecco la rielaborazione degli alunni di 5^ dell anno scolastico 2006/2007 delle notizie acquisite dalla lettura della sua biografia e dall incontro con il prof. Paolo Storti, ex allievo

Dettagli

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Scuola primaria di Ponchiera Istituto Comprensivo Paesi Retici Sondrio PREMESSA : CORPO - CUORE contemporanea MENTE PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Lo sviluppo delle

Dettagli

Ora puoi studiare ed insegnare musica. nella comodità di casa tua!

Ora puoi studiare ed insegnare musica. nella comodità di casa tua! Ora puoi studiare ed insegnare musica nella comodità di casa tua! Se stai leggendo questo report vuol dire che ti sei iscritto alla mia lista di utenti interessati a questo nuovo progetto. Mille grazie

Dettagli

Fondazione Cogeme Onlus

Fondazione Cogeme Onlus Fondazione Cogeme Onlus DI CASA NEL MONDO COMPETENZE CHIAVE PER UNA CITTADINANZA SOSTENIBILE - gruppo 3: servirsi delle nuove tecnologie in maniera interattiva SCUOLA SECONDARIA I GRADO ESEMPIO 1 RECUPERO

Dettagli

Circolare n. 327 R DOCENTI. E p.c. ATA

Circolare n. 327 R DOCENTI. E p.c. ATA Circolare n. 327 R Verona, 0 8 / 0 4 / 2 0 1 5 All'attenzione E p.c. DOCENTI ATA Oggetto: MARTEDÌ 28 APRILE - INCONTRO DI AGGIORNAMENTO SUL CORRETTO UTILIZZO DEL REGISTRO ELETTRONICO RIVOLTO AI DOCENTI

Dettagli

ELDY - CINISELLO BALSAMO ELDY- Train the trainer Corsi di formazione con ELDY CORSI DI FORMAZIONE. Friday, 16 March 2012

ELDY - CINISELLO BALSAMO ELDY- Train the trainer Corsi di formazione con ELDY CORSI DI FORMAZIONE. Friday, 16 March 2012 ELDY - CINISELLO BALSAMO ELDY- Train the trainer Corsi di formazione con ELDY CORSI DI FORMAZIONE 1 Da più di 5 anni promuoviamo lʼinclusione sociale di persone meno giovani e di persone con disabilità:

Dettagli

L intelligenza numerica

L intelligenza numerica L intelligenza numerica Consiste nel pensare il mondo in termini di quantità. Ha una forte base biologica, sia gli animali che i bambini molto piccoli sanno distinguere poco e molto. È potentissima e può

Dettagli

L interfaccia di P.P.07

L interfaccia di P.P.07 1 L interfaccia di P.P.07 Barra Multifunzione Anteprima delle slide Corpo della Slide Qui sotto vediamo la barra multifunzione della scheda Home. Ogni barra è divisa in sezioni: la barra Home ha le sezioni

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015 PROGETTO CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA. FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITA : Ins. Drago Maria Rosaria

Anno scolastico 2014-2015 PROGETTO CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA. FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITA : Ins. Drago Maria Rosaria Anno scolastico 2014-2015 PROGETTO CONTINUITA SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITA : Ins. Drago Maria Rosaria PREMESSA Quello del passaggio dalla scuola dell Infanzia alla scuola

Dettagli

Innanzitutto andiamo sul sito http://www.dropbox.com/ ed eseguiamo il download del programma cliccando su Download Dropbox.

Innanzitutto andiamo sul sito http://www.dropbox.com/ ed eseguiamo il download del programma cliccando su Download Dropbox. Oggi parlerò di qualcosa che ha a che fare relativamente con la tecnica fotografica, ma che ci può dare una mano nella gestione dei nostri archivi digitali, soprattutto nel rapporto professionale con altre

Dettagli

QUESTIONARIO RILEVAZIONE RAPPORTO DOCENTE DIGITALE

QUESTIONARIO RILEVAZIONE RAPPORTO DOCENTE DIGITALE QUESTIONARIO RILEVAZIONE RAPPORTO DOCENTE DIGITALE Caro collega, grazie per la tua disponibilità. Compilando questo questionario, che richiederà solo 5 10 minuti, ci aiuterai a calibrare meglio la scelta

Dettagli

Le tecnologie digitali e la didattica: il Wiki come ambiente di apprendimento

Le tecnologie digitali e la didattica: il Wiki come ambiente di apprendimento Le tecnologie digitali e la didattica: il Wiki come ambiente di apprendimento Com'è nato il nostro progetto: Contesto: classe quinta scuola primaria 25 alunni discipline: storia, geografia e tecnologie

Dettagli

RELAZIONE FINALE I ANNO DI CORSO

RELAZIONE FINALE I ANNO DI CORSO MARIA GRAZIA AMOROSO mariagraziamo@tiscali.it DOL Classe D1 L intervento formativo prescelto è stato motivato dalle seguenti considerazioni: l esigenza di inserirlo nella programmazione disciplinare ordinaria;

Dettagli

La rapa gigante. EsPerienze. saperi / pr atica pensante / itinerari / info

La rapa gigante. EsPerienze. saperi / pr atica pensante / itinerari / info saperi / pr atica pensante / itinerari / info La rapa gigante di Maria Teresa Malvicini Insegnante Scuola dell Infanzia di Corte Palasio (LO) Direzione Didattica IV Circolo Lodi. Dirigente Scolastica:

Dettagli

DOL Diploma on Line per esperti di didattica assistita MODULO DI PROGETTAZIONE (2 anno) Playing with Pinocchio. Relazione finale di Sonia Graziotto

DOL Diploma on Line per esperti di didattica assistita MODULO DI PROGETTAZIONE (2 anno) Playing with Pinocchio. Relazione finale di Sonia Graziotto DOL Diploma on Line per esperti di didattica assistita MODULO DI PROGETTAZIONE (2 anno) Playing with Pinocchio Relazione finale di Sonia Graziotto Migliorare la qualità dell insegnamento, avvalendosi delle

Dettagli

ATTIVITA DI ACCOGLIENZA E CONOSCENZA

ATTIVITA DI ACCOGLIENZA E CONOSCENZA ATTIVITA DI ACCOGLIENZA E CONOSCENZA IN CLASSE I nomi e le presentazioni; Leggo un altra lingua: attività di lettura, da parte della classe, di parole in lingua madre dell alunno neoarrivato, dedotte dalle

Dettagli

INDICE PROGRAMMA CORSO

INDICE PROGRAMMA CORSO INDICE PROGRAMMA CORSO PRIMA LEZIONE: Componenti di un computer: Hardware, Software e caratteristiche delle periferiche. SECONDA LEZIONE: Elementi principali dello schermo di Windows: Desktop, Icone, Mouse,

Dettagli

La posta elettronica. ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale

La posta elettronica. ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale La posta elettronica ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale Diapositiva Introduzione Posta elettronica E mail Elettronica Posta In questo argomento del nostro corso impareremo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "EUROPA" 48018 FAENZA - Via degli Insorti, 2. telefono (0546) 28394 - fax (0546) 25816

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE EUROPA 48018 FAENZA - Via degli Insorti, 2. telefono (0546) 28394 - fax (0546) 25816 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "EUROPA" 48018 FAENZA - Via degli Insorti, 2 telefono (0546) 28394 - fax (0546) 25816 http://www.iceuropa.it - e-mail: raic809002@istruzione.it PEC: raic809002@pec.istruzione.it

Dettagli

L ALUNNO IPERATTIVO IN CLASSE:COME SOPRAVVIVERE

L ALUNNO IPERATTIVO IN CLASSE:COME SOPRAVVIVERE L ALUNNO IPERATTIVO IN CLASSE:COME SOPRAVVIVERE IN CLASSE SONO COSI Interessato dalle cose nuove ma ho difficoltà a stare tranquillo ed attento. Mi alza di continuo; Mi distraggo sempre! E pare che io

Dettagli

GLI ADOLESCENTI NELLA RETE L uso di Internet, social network e new media

GLI ADOLESCENTI NELLA RETE L uso di Internet, social network e new media SCHEDA PROGETTO DI RICERCA-AZIONE (SPERIMENTAZIONE IN AULA) NOME E COGNOME DOCENTE: Vitaliano Pastori GLI ADOLESCENTI NELLA RETE L uso di Internet, social network e new media SCUOLA/ENTE/ORGANIZZAZIONE:

Dettagli

DIDASCALIE LA NOTIZIA. 2013: inizia una nuova fase

DIDASCALIE LA NOTIZIA. 2013: inizia una nuova fase LA NOTIZIA DIDASCALIE 2013: inizia una nuova fase I lettori di didascalie/informa, e innanzitutto i circa settemila insegnanti della scuola in Trentino, assieme ai presidi e al resto del personale, si

Dettagli

Grado di scuola. Scuola dell'infanzia 1 3% Elementare 27 87% per nulla 5 16% poco 10 32% abbastanza 11 35% bene 2 6% sono competente 0 0%

Grado di scuola. Scuola dell'infanzia 1 3% Elementare 27 87% per nulla 5 16% poco 10 32% abbastanza 11 35% bene 2 6% sono competente 0 0% Grado di scuola Scuola dell'infanzia 1 3% Elementare 27 87% So gestire un sistema operativo ( cambiare stampante, formattare un disco, gestire i file e le cartelle, zippare un file) [Conoscenza ed utilizzo

Dettagli

PROGETTO DI LABORATORIO DI INFORMATICA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGETTO DI LABORATORIO DI INFORMATICA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO DI LABORATORIO DI INFORMATICA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA SU E GIÚ... CON CHIP Anno scolastico 2008-09 PREMESSA...Il bambino si confronta con i nuovi media e con i nuovi linguaggi della comunicazione,

Dettagli

RELAZIONE FINALE Premessa Descrizione di contenuti, tempi,luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti. TwinSpace Multilingue

RELAZIONE FINALE Premessa Descrizione di contenuti, tempi,luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti. TwinSpace Multilingue RELAZIONE FINALE Premessa ETwining è il gemellaggio elettronico tra scuole europee, un nuovo strumento per creare partenariati pedagogici innovativi grazie all'applicazione delle Tecnologie dell'informazione

Dettagli

Navigare in Internet

Navigare in Internet Navigare in Internet ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale Diapositiva Introduzione Word Wide Web = WWW = Ragnatela estesa a tutto il mondo In questo argomento del nostro

Dettagli