Iscrizioni e saldo ' avviamenti/cessazioni': circoscrizione di Carate Brianza,

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1 2.2 di Carate Brianza L'analisi della struttura socio-economica della circoscrizione di Carate Brianza presenta le seguenti caratteristiche: la densità della popolazione residente è meno elevata rispetto alla media provinciale (1330,3 abitanti per kmq.), mentre più vivace della media provinciale è la dinamica demografica (+8,0%); il rapporto addetti/popolazione residente è leggermente inferiore alla media provinciale (34,0%) mentre il tasso di industrializzazione è significativamente superiore a tale media (22,1%); il principale settore di specializzazione è rappresentato dalle attività manifatturiere (57,3% dell'occupazione totale contro 36,3% a livello provinciale) e, tra queste, si segnalano l'industria tessile e dell'abbigliamento (10,6% dell'occupazione totale contro 2,8% a livello provinciale), le industrie dei prodotti in metallo e delle macchine utensili (rispettivamente 16,6% e 6,7% dell'occupazione totale contro 5,5% e 4,7% a livello provinciale) e le altre industrie manifatturiere (9,2% dell'occupazione totale contro 2,1% a livello provinciale); sono invece sottodimensionate rispetto alla media provinciale tutte le attività del terziario; negli ultimi due anni, il tasso di natalità imprenditoriale (4,46 nuove imprese per 1000 residenti) è stato inferiore di oltre un punto percentuale alla media provinciale; Iscrizioni e saldo ' avviamenti/cessazioni': circoscrizione di Carate Brianza, Figura 34. 6, Iscrizion i : iscrizion i Saldo avv./cess. : saldo avv./cess. la dinamica recente del mercato del lavoro (cfr. Figura 34) vede diminuire il numero delle iscrizioni alle liste di collocamento e crescere (seppur di poco) il saldo tra avviamenti e cessazioni: al termine del periodo considerato sia le 91

2 iscrizioni che il saldo avviamenti/cessazioni sono inferiori alla media provinciale. Nel 2000 gli avviamenti sono stati pari a 3998 ovvero a 5,0 avviati ogni 100 residenti, con un incremento del 26,4% rispetto all'anno precedente. Negli ultimi anni si registra una riduzione del tasso di disoccupazione circoscrizionale superiore a quella che si registra a livello provinciale. Ciò è dovuto sia alla riduzione del numeri dei disoccupati in senso stretto sia, soprattutto, alla riduzione del numero di quanti sono in cerca di prima occupazione (cfr. Figura 35). Tassi di disoccupazione: circoscrizione di Carate Brianza, Figura 35. 4,50 3,50 2,50 1,50 0, Disoccupat i : disoccupat i In senso strett o : in senso strett o Prima occupazion e Prov. Milano: prima occupazion e Va rimarcato tra l'altro che al termine del periodo considerato i tassi di disoccupazione sono inferiori a quelli medi provinciali. Anche la dinamica del tasso di disoccupazione giovanile è simile alle tendenze appena descritte (cfr. Figura 36). Per quanto riguarda invece la partecipazione al mercato del lavoro da parte delle donne, va segnalato come nella circoscrizione di Carate esse incontrino maggiori difficoltà ad accedervi di quanto non avvenga per i maschi. Come in altre realtà, questa maggiore difficoltà è sostanzialmente segnalata da due indicatori: come si può evincere dall'analisi della Figura 37, nel 2000 l incidenza delle donne iscritte al collocamento è nettamente superiore a quella degli uomini (67,3% contro 32,7%) e la differenza tra le due componenti della forza lavoro è più elevata della media provinciale; d'altra parte, come mostra la Figura 38, la quota di avviamenti maschili è superiore a quella degli avviamenti femminili (62,9% contro 32,1%), presentando un divario maggiore di quello esistente a livello provinciale. Negli ultimi anni si è registrata una sostanziale stabilità della quota di iscrizioni femminili (nel 1997 le iscrizioni femminili rappresentavano il 67,8% delle iscrizioni totali), mentre nello stesso periodo si è registrata una flessione in termini percentuali degli avviamenti femminili (nel 1997 le donne avviate rappresentavano il 37,1% degli avviamenti totali); questo dato sembra quindi confermare una preferenza da parte delle imprese dell'area a impiegare forza lavoro maschile. 92

3 Disoccupazione giovanile: circoscrizione di Carate Brianza, Figura 36. 4,50 3,50 2,50 1,50 0, Disoccupati : disoccupati < 25 anni : < 25 anni Figura 37. Distribuzione degli iscritti per sesso: F 58,14 67,32 M 32,68 41,86 In definitiva, la maggiore difficoltà della componente femminile della forza lavoro a trovare una collocazione sul mercato del lavoro locale può essere dovuta al fatto che in quest'area l'industria, e in particolare alcuni comparti come quello della meccanica e del mobile, che impiegano prevalentemente forza lavoro maschile, assume un ruolo molto più importante che non a livello provinciale. 93

4 Figura 38. Distribuzione degli avviati per sesso: F 37,14 42,52 M 57,48 62,86 Se si passa poi a considerare la distribuzione degli avviamenti per settore (cfr. Figura 39) risulta ulteriormente confermato che, a differenza di quanto avviene a livello provinciale, l'industria continua a rimanere il settore trainante dell'economia locale, come viene testimoniato dal fatto che ben il 59% degli avviamenti (contro il 28,7% a livello provinciale) sia imputabile a questo settore; il terziario, invece, rappresenta una quota di avviamenti di molto inferiore alla media provinciale (39,2% contro 69,7%), mentre è del tutto trascurabile la quota di avviati in agricoltura (1,7%) e nella Pubblica Amministrazione (0,1%). Figura 39. Distribuzione degli avviati per settore: Agricoltura Industria Altre attività Amm. Statale 94

5 Ciò è confermato anche dall'analisi delle qualifiche al momento dell assunzione che, per quanto riguarda le classi degli operai qualificati (34,4%) e non qualificati (32,7%) superano abbondantemente le medie provinciali( rispettivamente il 28,1% e il 30,6%); per contro gli impiegati rappresentano una quota nettamente inferiore alla media della provincia (19,8% contro 35,9% a livello provinciale). Va altresì sottolineato come la quota di avviamenti rappresentata dagli apprendisti sia significativa (13,1%) e di gran lunga superiore alla media provinciale (5,4%), la qual cosa è presumibilmente imputabile al peso dell'impresa artigiana in quest'area. Figura 40. Distribuzione degli avviati per qualifica: Apprendisti Op. qual. Op. non qual. Impiegati Figura 41. Contratti atipici: circoscrizione di Carate Brianza, ,00 6, Avviati Contratti atipici : avviati : contratti atipici 95

6 Infine, occorre brevemente prendere in considerazione la questione della flessibilizzazione del mercato del lavoro. Come si può notare dalla Figura 41, anche nella circoscrizione di Carate Brianza il rapporto tra avviamenti e popolazione residente e quello tra contratti atipici e popolazione residente sono aumentati nel corso degli ultimi anni, benché in misura inferiore rispetto alla crescita registrata in provincia di Milano; in entrambi i casi, tuttavia, l'aumento dei contratti atipici sembra essere leggermente superiore all'aumento degli avviamenti. Nel 2000 gli avviamenti con contratti atipici hanno rappresentato il 64,6% degli avviamenti complessivi (73,4% a livello provinciale). 96

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