3) Consistenza planimetrica dei locali posti a concessione di valorizzazione

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1 Il mobile 4 incorpora la porta da cui si accede al corridoio di servizio e ad un vano scale; sulla parete di destra l arredo è composto da più elementi di mobili (5, 6, 7, 8) e risulta più eterogeneo. L arredo di questa stanza è completato da un bancone (C) con vari cassetti e ripiani. bancone C

2 3) Consistenza planimetrica dei locali posti a concessione di valorizzazione A) Vuoto per pieno Piano terra: mt. 20,75 x 9,20 = mq. 190,02 (ala palazzo) mt. 6,10 x 10,20 = mq. 62,22 ( corpo novecentesco) Totale mq. 253,12 Piano amm:mt. 20,75 x 9,20 = mq. 190,02 (ala palazzo) mt. 2,30 x 10,70 = mq. 24,61 (corpo novecentesco) Totale mq. 214,63 Superficie totale (vuoto per pieno) mq. 467,12 B) Superficie netta Piano terra: PTs1 mt. 3,80 x 8,00 = mq. 30,40 (ala palazzo) PTs2 mt. 6,30 x 8,00 = mq. 50,40 (ala palazzo) PTs3 mt. 9,00 x 8,00 = mq. 72,00 (ala palazzo) sommano mq. 152,80 PTs4 mt x 5,70 = mq. 31,35 (corpo novecentesco) PTs5 mt. 5,50 x 4,00 = mq. 22,00 (corpo novecentesco) sommano mq. 53,35 Totale mq. 206,15 Piano amm:pas1 mt. 4,00 x 8,10 = mq. 32,40 (ala palazzo) PAs2 mt. 6,30 x 8,00 = mq. 50,40 (ala palazzo) PAs3 mt. 9,00 x 8,00 = mq. 72,00 (ala palazzo) sommano mq. 154,80 PAs4 mt x 5,70 = mq. 31,35 (corpo novecentesco) sommano mq. 31,35 Totale mq. 186,15 Superficie totale netta mq. 392,30

3 4) Per un progetto di riqualificazione dei locali ex Bazzi Trattandosi di ambienti con importanti valenze storiche, con la presenza un apparato decorativo che testimonia una complessa successione di fasi evolutive, con la presenza di arredi che conservano il carattere di una bottega storica della città, è necessario che gli interventi volti a valorizzare l uso di tali spazi siano guidati nell obiettivo di conseguire al meglio la conservazione delle pregevoli testimonianze architettoniche ed artistiche presenti consentendone una percezione coerente ed unitaria senza però negare il palinsesto strutturale e decorativo che si è venuto a formare durante i secoli. Per le caratteristiche di complessità ed articolazione di questi locali storici il ricorso costante ad attività di approfondimento di indagine e di verifica dell esistenza di ulteriori possibili elementi è una esigenza metodologica importante che può dare luogo a riflessioni sulle scelte fatte in precedenza. Nonostante permanga, quindi, un margine di possibili variabili che l avanzare delle fasi esecutive potranno rendere meglio decifrabili, allo stato attuale è possibile delineare un livello di definizione di elementi certi e di indicazioni utili a supporto della progettazione, in relazione sia all esigenza di tutela dei caratteri storico-artistici che agli obiettivi che l Amministrazione intende conseguire con la concessione di valorizzazione dei locali ex Bazzi. 5) Aspetti normativi Gli interventi di restauro, di miglioramento strutturale, di adeguamento funzionale ed impiantistico, degli ambienti posti a concessione finalizzati contestualmente al recupero dei valori storico architettonici dell immobile ed all esercizio delle attività di gestione che si intende svolgervi contengono aspetti normativi da rispettare nella predisposizione del progetto per il conseguimento di tutte le autorizzazioni occorrenti alla loro esecuzione. Fermo restando, quindi, la necessità di conformare l intervento di restauro e valorizzazione alle normative vigenti quali, a titolo esemplificativo, quelle in materia di tutela di Beni Culturali, di riduzione del rischio sismico e del rischio incendi, di rispetto degli strumenti di pianificazione, dei regolamenti edilizi e di igiene pubblica, di prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro, di superamento delle barriere architettoniche, di risparmio energetico - di seguito si evidenziano i riferimenti normativi ritenuti maggiormente vincolanti le scelte progettuali per il recupero architettonico degli ambienti. Urbanistica La tav. 3/3 del PRG vigente individua il complesso di Palazzo Municipale come Restauro Scientifico e quindi la parte di fabbricato ex Bazzi posta a concessione di valorizzazione. Tale tipo d intervento riguarda le unità edilizie che hanno assunto rilevante importanza nel contesto urbano territoriale per specifici pregi o caratteri architettonici o artistici; permette interventi consistenti in un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell edificio, ne consentono la conservazione valorizzandone i caratteri e rendendone possibile un uso adeguato alle intrinseche caratteristiche. Per una puntuale conoscenza degli interventi ammessi, si rimanda al punto 4.4. del Regolamento Edilizio del Comune di Ferrara. Nel PSC approvato il complesso di Palazzo Municipale è classificato come Edificio di interesse storico architettonico, compresa quindi la parte oggetto di concessione di valorizzazione. Rischio sismico Per la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale tutelato, richiamato il l art. 29 del Codice dei beni culturali e del paesaggio D.Lgs 42 del 22 gennaio 2004 al cui comma 4 viene precisato che per i beni immobili situati nelle zone dichiarate a rischio sismico il restauro comprende l intervento di miglioramento strutturale ed al successivo comma 5 viene disposto la definizione da parte del Ministero di linee di

4 indirizzo per la conservazione in condizioni di sicurezza dei beni culturali nei riguardi dell azione sismica, gli interventi devono rispettare le disposizioni di cui il D.M Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni e ss.mm.ii. ed in particolare il cap. 8 costruzioni esistenti ed il cap. 12 Riferimenti tecnici ; le Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale di cui la Direttiva P.C.M 12 ottobre 2007 e ss.mm.ii. 6) Vocazioni d uso degli ambienti I locali al piano terreno PTs1 ambiente di discreto interesse architettonico nel quale ricollocare gli arredi lignei del negozio storico Bazzi Coloniali. Grado di vincolo alto. PTs2 ambiente di discreto interesse architettonico nel quale ricollocare gli arredi lignei del negozio storico Bazzi Coloniali. Grado di vincolo alto. I due vani, comunicanti tra loro per mezzo di due ampie aperture ad arco, ospitavano la bottega Bazzi Coloniali completamente arredata con mobili lignei funzionali all attività; la ricollocazione in tali spazi degli arredi originali, opportunamente restaurati, assicura la conservazione del carattere di bottega storica, vincolando gli stessi ad usi compatibili. Di seguito sono indicati gli interventi per gli ambienti PTs1 e PTs2. - esecuzione di saggi stratigrafici a completamento di quelli già eseguiti; - chiusura in muratura della porta verso il vano scale (che resta di utilizzo esclusivo dell Amministrazione); - ripristino del controsoffitto in arella comprese le cornici e le decorazioni in gesso esistenti; - esecuzione di pavimento con relativo sottofondo ed eventuale vespaio nel rispetto delle quote finite esistenti al fine della precisa ricollocazione degli arredi originari; si evidenzia che nei due vani stanno per iniziare saggi archeologici i cui risultati potrebbero comportare indicazioni specifiche per la conservazione di eventuali ritrovamenti; - recupero e/o sostituzione delle vetrine, delle porte a vetro di accesso dalla piazza e delle serrande, con il mantenimento delle insegne del negozio storico. PTs3 - ambiente di discreto interesse architettonico. Grado di vincolo medio. L ingresso e la scala ricavati dividendo tale stanza possono essere conservati, modificati, demoliti in relazione alle esigenze d uso; in generale, nel rispetto dei tipi di interventi ammessi dal Regolamento Edilizio, sono realizzabili opere di adeguamento funzionale con inserimento di impianti tecnologici ed igienico sanitari. Di seguito sono indicati gli interventi per gli ambienti PTs3. - eventuale modifica e/o demolizione del vano scale esistente e realizzazione di nuovo collegamento verticale a servire del piano ammezzato, con inserimento di sistemi meccanici (quali servo scala, elevatore) a servizio delle persone con limitate capacità motorie; in questo caso diviene conseguente la modifica e/o demolizione di porzioni di solaio e controsoffitto ed il loro successivo rifacimento; - possibilità di suddivisione dell ambiente per la realizzazione di servizi di supporto

5 all attività; - possibilità trasformare in porta la finestrina del sottoscala (intervento già autorizzato); - ripristino del controsoffitto e/o rimozione in relazione alle scelte funzionali; architettonici degli ambienti, con soluzioni non invasive; - esecuzione di pavimento con relativo sottofondo ed eventuale vespaio; si evidenzia che nel vano stanno per iniziare saggi archeologici i cui risultati potrebbero comportare indicazioni specifiche per la conservazione di eventuali ritrovamenti; - recupero e/o sostituzione delle porte di accesso dalla piazza (porta a vetro e porta in legno) e della serranda. Si precisa che i vani del corpo novecentesco sono compresi nella trattazione riferita a tale volume edilizio, più avanti sviluppata. I locali al piano ammezzato PAs1 - ambiente di particolare interesse architettonico. Grado di vincolo alto. L elemento di maggiore interesse storico-artistico di questo vano è costituito dai brani di pittura murale presenti sulla parete ovest; risultano comunque degni di attenzione e quindi di recupero entrambi i solai della stanza, ovvero quello inferiore di calpestio e quello superiore di soffitto. Di seguito sono indicati gli interventi per l ambiente PAs1. - verifica sulla parete ovest dell eventuale presenza di altri lacerti di dipinti murali mediante l esecuzione di saggi stratigrafici; - chiusura in muratura della porta verso il vano scale (che resta di utilizzo esclusivo dell Amministrazione); - possibilità di riaprire il vano porta tamponato, verso la stanza PAs2; - restauro specialistico dei dipinti murali e degli intonaci originali; - riordino degli elementi del soffitto e suo recupero nell ambito delle attività di verifica ed eventuale miglioramento strutturale del solaio ligneo; - verifica ed eventuale miglioramento strutturale del solaio ligneo; esecuzione di pavimento con relativo sottofondo. PAs2 - ambiente di particolare interesse architettonico. Grado di vincolo alto. La stanza è particolarmente ricca di testimonianze storico-artistiche, sia per la presenza di un raffinato solaio ligneo a cassettoni della seconda metà del Quattrocento, che seppure manomesso e degradato può essere in gran parte recuperato nei suoi preziosi dettagli decorativi, sia per i dipinti murali scoperti sulla parete sud. Di seguito sono indicati gli interventi per l ambiente PAs2. - verifica sulla parete sud dell eventuale presenza di altri lacerti di dipinti murali mediante l esecuzione di saggi stratigrafici; - apertura del vano porta per consentire l accesso al livello del sottotetto del corpo novecentesco (attualmente raggiungibile dal vano scale che però resta di utilizzo

6 esclusivo dell Amministrazione); - possibilità di riaprire il vano porta tamponato, verso la stanza PAs3; - restauro specialistico del soffitto/solaio ligneo a cassettoni in tutti i suoi elementi portanti (nell ambito delle attività di verifica ed eventuale miglioramento strutturale) e decorativi; - restauro specialistico dei dipinti murali e degli intonaci originali; - verifica ed eventuale miglioramento strutturale del solaio ligneo; esecuzione di pavimento con relativo sottofondo. PAs3 - ambiente di particolare interesse architettonico. Grado di vincolo alto. Questa stanza contiene il volume delle scale, per la cui costruzione sono state modificate ampie porzioni di muratura e di solai. Manomessa quindi nei suoi caratteri connotativi essenziali, è di interesse storico artistico per la presenza sulle pareti di lacerti di pitture murali risalenti ad epoche diverse ed in particolare una parte di dipinto settecentesco scoperto sulla parete est e nella parete nord. Di seguito sono indicati gli interventi per l ambiente PAs3. - verifica sulle pareti dell eventuale presenza di altri lacerti di dipinti murali mediante l esecuzione di saggi stratigrafici; - demolizione della porzione del vano scale esistente che collega il piano ammezzato con il soprastante piano nobile ed integrazione della relativa parte di solaio mancante in maniera da ottenere una completa separazione tra i piani; - possibilità di modifiche alle murature di definizione dell attuale vano scale, ovvero quelle dove è certo che non vi siano tracce di antichi dipinti o intonaci perché di recente realizzazione oppure perché con intonaci in gran parte sostituiti; - restauro specialistico dei dipinti murali e degli intonaci originali; - verifica ed eventuale miglioramento strutturale del solaio ligneo ed esecuzione di pavimento con relativo sottofondo; (si richiama la possibilità espressa in relazione della sottostante stanza PTs3 di modificare e/o demolire il vano scale esistente e di realizzarne uno nuovo a servire il piano ammezzato: l intervento sul solaio ligneo sarà conseguente alla soluzione progettuale individuata - da un sostanziale recupero nel caso di mantenimento della scala esistente ad una sostituzione anche completa nel caso di un nuovo disegno di scala). Il corpo edilizio novecentesco Il basso edificio novecentesco, benché di limitato interesse architettonico ed in cattivo stato manutentivo, è da considerarsi come ampliamento organico gia storicizzato del complesso architettonico della Residenza Municipale; inoltre è da ritenersi utile al fine di inserirvi servizi che altrimenti non potrebbero trovare sistemazione negli ambienti storici del palazzo. La tav. 3/3 del PRG vigente individua tutto il Palazzo Municipale come Restauro Scientifico, compreso questo volume edilizio che conseguentemente risulta soggetto agli stessi ai tipi di interventi ammessi per gli ambienti ex Bazzi situati nel palazzo. A titolo esemplificativo, quindi, deve essere mantenuto inalterato il volume del

7 manufatto, i fronti esterni e le aperture esistenti, la posizione e la quota del il tetto e dei solai; e possono essere eseguiti interventi conservativi degli aspetti architettonici, di consolidamento strutturale, di adeguamento funzionale ed impiantistico. Essendo stato edificato con funzioni di magazzino, l edificio è costruttivamente modesto; pertanto si dovrà procedere ad una verifica della consistenza delle fondazioni e di stabilità del corpo novecentesco nel suo complesso ai fini di un suo eventuale necessario miglioramento strutturale, anche in relazione alle funzioni che si intendono ivi svolgere. PTs4 ambiente di limitato interesse architettonico ove è possibile intervenire con buon margine di libertà. Grado di vincolo basso. PTs5 ambiente di limitato interesse architettonico ove è possibile intervenire con buon margine di libertà. Grado di vincolo basso. PAs4 - ambiente di limitato interesse architettonico ove è possibile intervenire con buon margine di libertà. Grado di vincolo basso. Considerata la possibilità di organizzare all interno del corpo edilizio novecentesco servizi di supporto all attività senza particolari vincoli dovuti alla presenza di testimonianze architettoniche ed artistiche, possono essere eseguiti gli interventi di cui al punto 4.4. del Regolamento Edilizio del Comune di Ferrara. Si evidenziano solo i seguenti interventi per la separazione fisica degli ambienti posti a concessione con altri comunali: - chiusura in muratura della porta esistente nella stanza PTs5 verso il vano scale (che resta di utilizzo esclusivo dell Amministrazione); - chiusura in muratura della porta esistente nella stanza PAs4 verso il vano scale (che resta di utilizzo esclusivo dell Amministrazione).

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