NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili"

Transcript

1 NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili Lo scorso 20 febbraio 2015 il Governo ha approvato lo schema di decreto attuativo sui contratti flessibili il quale, come da legge delega è stato inviato alle Camere per le osservazioni. Il Parlamento dovrebbe concludere in questi giorni i suoi lavori e, a seguito di ciò, il Governo dovrebbe approvare in forma definitiva lo schema di decreto. Le novità sono parecchie e con questa newsletter vogliamo informarvi sulle novità principali (che dovrebbero essere confermate) con riserva di riaggiornavi non appena lo schema di decreto sarà definitivamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale per divenire legge. Lo schema di decreto legislativo in esame, come detto, reca una disciplina organica dei contratti di lavoro nel settore privato, raccogliendo in un unico testo disposizioni attualmente contenute in diverse fonti normative (d.lgs. 66/2000 sul lavoro a tempo parziale, d.lgs. 368/2001 sul contratto di lavoro a termine, d.lgs. 276/2003 che disciplina la somministrazione, le altre forme di lavoro flessibile, il contratto a progetto e il lavoro occasionale ed il d.lgs. 167/2011 sull apprendistato) con la finalità di semplificare e chiarire la relativa disciplina vigente. In particolare, con le disposizioni di cui agli artt. da 47 a 50, il legislatore ha perseguito l intento di promuovere la trasformazione dei rapporti di lavoro autonomo in essere in rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Con il provvedimento normativo in commento, infatti, all art. 49, è stata disposta l abrogazione delle norme relative alla disciplina del contratto a progetto ed al fine di evitare gli effetti traumatici connessi ad una abrogazione ad effetto immediato il decreto prevede, però, che i contratti di lavoro a progetto in essere alla data di entrata in vigore del decreto stesso mantengano la loro efficacia. Dispone, infatti, il nuovo testo legislativo in merito che: Le disposizioni degli articoli da 61 a 69-bis del decreto legislativo n. 276 del 2003, rimangono in vigore esclusivamente per la regolazione dei contratti già in atto alla data di entrata in vigore del presente decreto. Pertanto, a partire dall entrata in vigore del decreto non potranno essere stipulati nuovi contratti a progetto, quelli già in essere potranno proseguire solo fino alla loro scadenza. In virtù della disposta ultrattività dei co.co.pro in essere, si richiama qui di seguito brevemente la disciplina delle collaborazioni a progetto così come modificata dalla Legge 92/2012, che aveva modificato la precedente: Con le collaborazioni a progetto il legislatore aveva previsto la legittimità dello svolgimento di lavoro parasubordinato a favore dell imprenditore, al ricorrere di requisiti predefiniti tra i quali il più caratterizzante era proprio la previsione della realizzazione di un progetto. Per quanto riguarda la definizione di progetto, eliminati i riferimenti al programma di lavoro o fase di esso, le collaborazioni dovevano essere

2 riconducibili esclusivamente ad uno o più progetti specifici. Inoltre: 1) il progetto deve essere funzionalmente collegato a un determinato risultato finale e non poteva essere una mera riproposizione dell oggetto sociale di parte committente;2) il progetto non poteva comportare lo svolgimento di compiti meramente esecutivi o ripetitivi, che potevano essere individuati dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;3) a seguito della riformulazione del comma 1 dell art. 62, lett. b) del d.lgs. n. 276/2003, il committente non poteva più limitarsi ad individuare il progetto, ma doveva descriverlo individuandone il contenuto caratterizzante e il risultato finale che con esso si intendeva conseguire. In merito, invece, al compenso del lavoratore a progetto la norma aveva stato stabilito che lo stesso non poteva essere inferiore a quanto specificatamente previsto dalla contrattazione collettiva: più precisamente, da accordi interconfederali o nazionali sottoscritti da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. In mancanza di accordi collettivi, il compenso non poteva comunque essere pattuito in misura inferiore alle retribuzioni minime previste dai contratti collettivi per i lavoratori subordinati con profilo di competenza ed esperienza analogo. La sanzione prevista in caso di mancata individuazione del progetto era assai rilevante in quanto era prevista la conversione del contratto in lavoro subordinato a tempo indeterminato e tale possibilità rimane attuale per i contratti ancora in essere e non ancora scaduti con l entrata in vigore del decreto in commento. Infatti, i contratti di lavoro a progetto in essere potranno essere, in alternativa alla risoluzione del relativo rapporto, convertiti in contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Sarà importante verificare la modalità formale con cui il rapporto di lavoro in essere cambierà natura e qualificazione, al fine di valutare se allo stesso si applicherà o meno il nuovo regime delle tutele crescenti ed, in particolare, nel caso della costituzione di un rapporto di lavoro ex novo non vi sono dubbi, pare, all applicazione della nuova disciplina di cui al d.lgs. 23/2015, nel caso invece di trasformazione del rapporto di lavoro senza soluzione di continuità si potrà discutere anche in merito alla non applicabilità della stessa. Con il decreto in commento, anche il contratto di associazione in partecipazione che non sia costituito a fronte di un corrispettivo di capitale e, quindi, economico è stato abrogato, e ciò è disposto dall art. 50 dal titolo Superamento dell associazione in partecipazione. La fattispecie oggetto di superamento e/o abrogazione è, quindi, solo quella che preveda come corrispettivo dell associazione lo svolgimento di un attività lavorativa, facendo salva l associazione in partecipazione in cui l apporto dell associato sia di natura meramente economica. Poi, con una analoga previsione rispetto a quella contenuta per gli abrogati contratti a progetto, è stato previsto che i contratti in essere saranno considerati legittimi e conserveranno la loro efficacia, ma solo fino alla data di scadenza prevista: i contratti di associazione in partecipazione nei quali l apporto dell associato consiste anche in una prestazione di lavoro sono fatti salvi fino alla loro cessazione. Sempre con l intento di espandere le tutele del lavoro subordinato e di ridurre il c.d. precariato, lo schema di decreto in oggetto prevede un meccanismo di stabilizzazione

3 dei collaboratori e dei lavoratori autonomi che hanno prestato attività lavorativa con contenuto ripetitivo ed etero-organizzati in favore dell impresa La nuova disciplina dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa è contenuta nel titolo II, capo I, art. da 47 nel quale è previsto che a partire dal primo gennaio 2016 si applicherà la disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione autonoma, fatta eccezione: a) per i rapporti di collaborazione previsti in ragione delle specifiche esigenze di un determinato settore dai CCNL di categoria (ad esempio: i call center); b) per le professioni per il cui esercizio sia prevista l iscrizione ad un albo professionale; c)per le attività esercitate dagli organi di amministrazione e controllo delle società e dai partecipanti ai collegi; d) per l attività resa ai fini istituzionali in favore delle associazione e società sportive dilettantistiche. Allo stato la disciplina di cui sopra non si applica alle pubbliche amministrazioni. Dall 1 gennaio 2016, i datori di lavoro che intendano convertire i contratti di collaborazione «con contenuto ripetitivo ed etero-organizzati dal datore di lavoro» in rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a condizione che i lavoratori interessati sottoscrivano atti di conciliazione in sede sindacale di rinuncia a tutte le pregresse rivendicazioni relative alla diversa qualificazione del loro rapporto di lavoro, godranno del beneficio dell estinzione degli illeciti amministrativi, fiscali e contributivi connessi alla errata qualificazione del rapporto stesso, insomma una sorta di condono, fatti salvi gli illeciti ispettivi effettuati in data antecedente alla assunzione. Ai nuovi rapporti così costituiti si ritiene si applicherà la disciplina prevista in caso di licenziamento dalle nuove tutele crescenti. Per quanto sopra, dal 1 gennaio 2016 sarà applicata la disciplina del rapporto di lavoro subordinato (a tutele crescenti) ai rapporti di collaborazione che si concretino in prestazioni: - Esclusivamente personali - Continuative - Di contenuto ripetitivo (non più anche meramente esecutivo) - Le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal datore di lavoro anche con riferimento ai tempi e luogo di lavoro. Si potrebbe configurare in questo caso una sorta di tutela ex lege di una certa situazione di fatto, con verifica ex post della esistenza dei presupposti richiesti dalla legge per la relativa tutela dei diritti del lavoratore. Il decreto in commento prevede delle ipotesi residuali in cui le collaborazioni e l inerente attività di lavoro autonomo sono escluse dalla applicazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato e che sono le ipotesi, sopra citate, contemplate dall art. 47, comma 2: - Collaborazioni per le quali gli accordi collettivi stipulati dalle confederazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale prevedono discipline specifiche in ragione delle particolari esigenze produttive ed organizzative; - Collaborazioni prestate nell esercizio di professioni intellettuali per le quali è necessaria l iscrizione in appositi albi professionali,

4 - Attività prestate nell esercizio della loro funzione dai componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società e dai partecipanti a collegi e commissioni; - Prestazioni di lavoro rese a fini istituzionali in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate e agli enti di promozione sportivi riconosciuti dal C.O.N.I. come individuati e disciplinati dall art. 90 della legge 27 dicembre 2002, n Peraltro, il nuovo decreto non specifica quale disciplina sia applicabile a queste residuali ipotesi di legittimo svolgimento di lavoro autonomo, infatti, ai rapporti così instaurati non si applicherà né la disciplina e le tutele del contratto a progetto né quelle del rapporto di lavoro subordinato. L art. 49, comma 1, abroga anche l art. 69 bis d.lgs. n. 276/2003 e questo crea un vero e proprio doppio binario per le prestazioni a partita IVA (anche a tempo indeterminato), a seconda che il contratto sia in essere o meno alla data di entrata in vigore del decreto sulle tipologie contrattuali. Come detto con il decreto in commento è prevista una particolare modalità di stabilizzazione dei collaboratori anche a partita IVA attraverso l assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato (quello a tutele crescenti) e potendo godere degli incentivi ex L. 190/2014.Le condizioni per poter godere dei benefici previsti dalla legge sono le seguenti: - l assunzione dovrà essere effettuata tra l entrata in vigore del decreto e il 31 dicembre 2015; - i lavoratori dovranno sottoscrivere atti di conciliazione contenente le rinunce relative a tutte le possibili rivendicazioni inerenti la qualificazione del pregresso rapporto di lavoro, in sede protetta (cioè presso la DTL, nelle sedi previste dai CCNL sottoscritti dalle associazioni sindacali maggiormente rappresentative, presso i collegi di conciliazione ed arbitrato composti da un rappresentante di ciascuna delle parti e da un terzo membro, presso le Commissioni di certificazione); - nei dodici mesi successivi alle assunzioni i datori di lavoro non dovranno recedere dal rapporto di lavoro così instaurato, salvo che per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo. Per i datori di lavori le agevolazioni ed i benefici consistono nel fatto che gli stessi godranno della estinzione delle violazioni in materia di obblighi contributivi, assicurativi e fiscali connessi alla eventuale erronea qualificazione del rapporto di lavoro pregresso, salve violazioni già accertate prima dell assunzione. Restano sicuramente estromessi dalla nuova disciplina, i percettori di pensione di vecchiaia che potevano legittimamente concludere, in base alla previgente disciplina, contratti di lavoro a progetto, nonché i lavoratori che svolgevano prestazioni occasionali, ossia rapporti di lavoro che avevano una durata complessiva non superiore a trenta giorni nell anno solare (ovvero nell ambito dei servizi di cura e assistenza alla persona, non superiore a 240 ore), con lo stesso committente, con compenso complessivo inferiore a euro (esenzione dal progetto ex art. 61, comma 2, d.lgs. n. 276/03).

5 Da ultimo si accenna brevemente anche alle ulteriori novità contenute nel testo normativo. Con il decreto in commento, infatti, viene disposta anche l abrogazione del job sharing, mentre resta sostanzialmente confermata la disciplina del contratto a termine, del contratto a tempo parziale (con la previsione della possibilità per il datore di lavoro di chiedere lo svolgimento di lavoro supplementare e per le parti di pattuire clausole elastiche o flessibili ed la facoltà per il lavoratore di chiedere il parttime in caso di necessità di cure per una grave malattia o in alternativa alla fruizione del congedo parentale), del contratto di somministrazione (per il quale è stata prevista un estensione dell applicazione con eliminazione delle causali e la fissazione di una percentuale di utilizzo del contratto stesso pari al 10% sul totale dei dipendenti assunti a tempo indeterminato dall impresa), nonché del contratto di apprendistato (è stata semplificata quello di primo livello per diploma e qualifica professionale e di terzo livello per alta formazione e ricerca nell ottica di favorirne l utilizzo), del contratto intermittente e del lavoro accessorio (è stato elevato il tetto dell importo massimo per lavoratore in euro 7.000,00).

JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI

JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI JOBS ACT IL TESTO UNICO DEI CONTRATTI DI LAVORO E LA NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI Con la presente si segnalano le principali novità introdotte dal d. lgs. 15 giugno 2015, n. 81, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI. Rimini 25/03/2015

RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI. Rimini 25/03/2015 RIFORMA DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E NUOVA DISCIPLINA DELLE MANSIONI Rimini 25/03/2015 Il 20 febbraio 2015 il Consiglio dei Ministri ha presentato la bozza del terzo decreto della legge 183/2014 (Jobs

Dettagli

Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI

Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI Circolare Informativa n 10 /2015 Oggetto : JOBS ACT : I DECRETI ATTUATIVI il Consiglio dei Ministri di venerdì 20 febbraio ha approvato quattro decreti attuativi del Jobs Act, la legge delega della Riforma

Dettagli

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5 C i r c o l a r i E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5 Siri Consulenza e Organizzazione Srl Piazza IV Novembre, 5 20025 Legnano MI Tel. 0331-776177 Fax 0331-773216 www.siri.it 2 NOVITÀ CO.CO.PRO E

Dettagli

IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI - LA RIFORMA DELLE COLLABORAZIONI

IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI - LA RIFORMA DELLE COLLABORAZIONI Giugno 2015 IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI - LA RIFORMA DELLE COLLABORAZIONI Il 25 marzo 2015, giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è entrato in vigore il D.Lgs.

Dettagli

IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO

IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO Convegno Fondazione Giuseppe Pera Lucca, 26 giugno 2015 Associato di diritto del lavoro Università di Pisa IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO Il campo di applicazione del nuovo diritto

Dettagli

Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015)

Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Nonostante l'enfasi "riformatrice" adottata in sede di presentazione, in questo decreto vengono

Dettagli

CERTEZZA E LUNGIMIRANZA NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DEL LAVORO

CERTEZZA E LUNGIMIRANZA NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DEL LAVORO Modena, 26 maggio 2015 CERTEZZA E LUNGIMIRANZA NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DEL LAVORO Egregio Imprenditore, Con ns. circolare del 11 maggio scorso abbiamo approfondito la sentenza della Corte costituzionale

Dettagli

I contratti di lavoro a progetto, di collaborazione con titolari di partita IVA e di associazione in partecipazione

I contratti di lavoro a progetto, di collaborazione con titolari di partita IVA e di associazione in partecipazione I contratti di lavoro a progetto, di collaborazione con titolari di partita IVA e di associazione in partecipazione IL SUPERAMENTO DEI CO.CO.PRO. E IL RITORNO DEI CO.CO.CO. D. Lgs. n. 81/2015 Due norme

Dettagli

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti Padova, 1 Luglio 2015 Circolare n 9/2015 Alla Spett.le Clientela IMPORTANTE!!! Oggetto: JOBS ACT - Pubblicato il decreto di riordino delle tipologie contrattuali. Dal giorno 25/6/2015 è in vigore il D.lgs.

Dettagli

Entrambi sonon entrati in vigore il 25 giugno 2015. Di seguito si segnalano le principali novità.

Entrambi sonon entrati in vigore il 25 giugno 2015. Di seguito si segnalano le principali novità. JOBS ACT - PUBBLICAZIONE IN GU DEI DECRETI LEGISLATIVI IN MATERIA DI "RIORDINO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E DISCIPLINA DELLE MANSIONI " E "CONCILIAZIONE VITA LAVORO" Sono stati pubblicati nella Gazzetta

Dettagli

Studio Consulenza del Lavoro Bonet Lepschy & Associati

Studio Consulenza del Lavoro Bonet Lepschy & Associati Mestre, 30 giugno 2015 Ai Sig.ri Clienti Loro Sedi Circolare n. 8/2015 1. LEGGE DI STABILITA 2015 Assunzioni a tempo indeterminato; 2. RIFORMA DEI CONTRATTI DI LAVORO co.co.pro/co.co.co tempo determinato

Dettagli

Circolare N. 113 del 3 Agosto 2015

Circolare N. 113 del 3 Agosto 2015 Circolare N. 113 del 3 Agosto 2015 Presunzioni, riqualificazioni ed abrogazioni: come vanno gestiti i contratti a progetto e le partite IVA? Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che

Dettagli

LA RIFORMA FORNERO DEL MERCATO DEL LAVORO I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO

LA RIFORMA FORNERO DEL MERCATO DEL LAVORO I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO LA RIFORMA FORNERO DEL MERCATO DEL LAVORO I NUOVI CONTRATTI DI LAVORO A cura del Sito Web Servizio Coordinamento Centri per l Impiego Provincia di Torino Torino 18 settembre 2012 L ITER DELLA RIFORMA In

Dettagli

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro I CONTRATTI DI LAVORO A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro JOB ACT NOVITA GIA IN VIGORE Recenti modifiche in materia di contratti di lavoro finalizzate a SEMPLIFICAZIONE + STABILIZZAZIONE

Dettagli

JOBS ACT COME CAMBIANO LE REGOLE DEL LAVORO

JOBS ACT COME CAMBIANO LE REGOLE DEL LAVORO JOBS ACT COME CAMBIANO LE REGOLE DEL LAVORO LA SPEZIA, 10 luglio 2015 Avv. Luca Failla Founding Partner LABLAW Studio Legale Avv. Stefano Torchio Managing Partner LABLAW Studio Legale 1 JOBS ACT: UN PROGETTO

Dettagli

I contratti di lavoro speciali

I contratti di lavoro speciali Modulo 2 > DOCUMENTI 2 I contratti di lavoro speciali 1. I contratti di lavoro speciali Nel nostro ordinamento giuridico, soprattutto negli ultimi anni, hanno assunto un utilizzo via via crescente contratti

Dettagli

I contratti di lavoro a seguito della Riforma Fornero.

I contratti di lavoro a seguito della Riforma Fornero. I contratti di lavoro a seguito della Riforma Fornero. La riforma del mercato del lavoro (c.d. riforma Fornero) è contenuta nella Legge 28 giugno 2012, n. 92, successivamente modificata dal decreto legge

Dettagli

Mini guida: job act. 1. Assunzioni e licenziamenti. 2. Reintegro o risarcimento

Mini guida: job act. 1. Assunzioni e licenziamenti. 2. Reintegro o risarcimento Mini guida: job act Contratti, licenziamenti, flessibilità, conciliazione, ammortizzatori sociali, controlli: sono i punti chiave della nuova legislazione del lavoro italiana su cui è intervenuto il Jobs

Dettagli

UFFICIO GIURIDICO BOLLETTINO INFORMATIVO N 5 AGOSTO 2015 LEGGE 183/2014 DECRETO LEGISLATIVO N 80/2015:

UFFICIO GIURIDICO BOLLETTINO INFORMATIVO N 5 AGOSTO 2015 LEGGE 183/2014 DECRETO LEGISLATIVO N 80/2015: UFFICIO GIURIDICO BOLLETTINO INFORMATIVO N 5 AGOSTO 2015 LEGGE 183/2014 DECRETO LEGISLATIVO N 81/2015: TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI REVISIONE DELLA DISCIPLINA DELLE MANSIONI DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA REVISIONE DELLA DISCIPLINA DELLE MANSIONI (ATTO N.

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA REVISIONE DELLA DISCIPLINA DELLE MANSIONI (ATTO N. SENATO DELLA REPUBBLICA XI COMMISSIONE PERMANENTE LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE CAMERA DEI DEPUTATI XI COMMISSIONE PERMANENTE LAVORO PUBBLICO E PRIVATO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE IL TESTO ORGANICO

Dettagli

Scopo della presente nota è quello di individuare le principali novità introdotte.

Scopo della presente nota è quello di individuare le principali novità introdotte. Nota informativa Negri-Clementi Studio Legale Associato Milano, 20 settembre 2013 LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL DECRETO LAVORO Il D.L. 28 giugno 2013 n. 76 (c.d. Decreto lavoro ) recante Primi interventi urgenti

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati. @PaoloStern

La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati. @PaoloStern La nuova flessibilità in entrata nei rapporti subordinati Paolo Stern Il D. Lgs. n. 81/2015 racchiude: Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni mirando

Dettagli

Contratto di Apprendistato: nuova disciplina

Contratto di Apprendistato: nuova disciplina Contratto di Apprendistato: nuova disciplina Contratto di apprendistato: nuova disciplina Il 25 giugno 2015 è entrato in vigore uno dei decreti attuativi del c.d. Jobs Act (D.Lgs. 81/2015, di seguito Decreto

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso. Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 49 del 17 novembre 2011 Il nuovo Testo unico

Dettagli

Riforma del lavoro e tutela del credito:

Riforma del lavoro e tutela del credito: Riforma del lavoro e tutela del credito: nuovi scenari di un mercato in evoluzione. 26 luglio 2012 Roma ATA Hotel Villa Pamphili 2 LA NUOVA DISCIPLINA DELLE COLLABORAZIONI A PARTITA IVA E DELLE COLLABORAZIONI

Dettagli

MERCATO DEL LAVORO: RECENTI MODIFICHE ALLA LUCE DELLA LEGGE FORNERO E DEL JOB ACT

MERCATO DEL LAVORO: RECENTI MODIFICHE ALLA LUCE DELLA LEGGE FORNERO E DEL JOB ACT MERCATO DEL LAVORO: RECENTI MODIFICHE ALLA LUCE DELLA LEGGE FORNERO E DEL JOB ACT Disciplina e modifiche ai principali istituti contrattuali previsti dall ordinamento Avv. Maria Fotia Fmlaw studio legale

Dettagli

Collaborazioni coordinate e continuative a progetto e Partite IVA

Collaborazioni coordinate e continuative a progetto e Partite IVA Progetto Servizi innovativi per l incontro tra domanda e offerta di lavoro 2 PON Governance e Azioni di Sistema - Obiettivo Convergenza 2007-2013 (FSE) Collaborazioni coordinate e continuative a progetto

Dettagli

QUESITI JOBS ACT IN 12 TEMI

QUESITI JOBS ACT IN 12 TEMI QUESITI JOBS ACT IN 12 TEMI Campo di applicazione: i nuovi assunti a tempo indeterminato. 1) Questioni inerenti alla transizione dal vecchio al nuovo ordinamento D: Le assunzioni a tempo indeterminato

Dettagli

BONUS DI 80 MENSILI PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE - IL RECUPERO DELLE SOMME ANTICIPATE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO

BONUS DI 80 MENSILI PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE - IL RECUPERO DELLE SOMME ANTICIPATE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO BONUS DI 80 MENSILI PER REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE - IL RECUPERO DELLE SOMME ANTICIPATE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO Nell'ambito del recente provvedimento, D.L. n.34/14, convertito in L. n.78/14, pubblicata

Dettagli

I rapporti di lavoro. Tamara Capradossi. capradossi@esplora.biz

I rapporti di lavoro. Tamara Capradossi. capradossi@esplora.biz I rapporti di lavoro Tamara Capradossi capradossi@esplora.biz TIPOLOGIE DEI RAPPORTI DI LAVORO LAVORO AUTONOMO (OCCASIONALE) LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER) LAVORO PARASUBORDINATO (CO.CO.PRO., MINI CO.CO.CO,

Dettagli

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione.

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. INCENTIVO DESTINATARI Giovani (l.99/2013) L incentivo è pari: -ad 1/3 della retribuzione

Dettagli

Tutte le novità dei decreti di riordino Evento, confronto con i nostri Clienti

Tutte le novità dei decreti di riordino Evento, confronto con i nostri Clienti Tutte le novità dei decreti di riordino Evento, confronto con i nostri Clienti Firenze, 29 Settembre 2015 aula studio via F. Puccinotti, 36 Orario: 14,45 18,15 Gli otto decreti attuativi della delega 1.

Dettagli

I venerdì dell Avvocatura

I venerdì dell Avvocatura Arcidiocesi di Milano I venerdì dell Avvocatura I contratti di lavoro 8 9 maggio 2014 Curia Arcivescovile Piazza Fontana, 2 Milano LAVORO SUBORDINATO Art. 2094 c.c.: «E prestatore di lavoro subordinato

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

L Apprendistato. Breve guida sull apprendistato

L Apprendistato. Breve guida sull apprendistato L Apprendistato Breve guida sull apprendistato Aggiornata ai D.L. n. 69/2013 del 21.6.2013 e n. 76/2013 del 28.6.2013 Definizione Che cos è il contratto di apprendistato L apprendistato è un contratto

Dettagli

SPAZIO AZIENDE LUGLIO 2015

SPAZIO AZIENDE LUGLIO 2015 Ai Nostri Clienti Loro indirizzi Con la collaborazione del Centro Studi SEAC siamo lieti di inviarle il n. 07 di SPAZIO AZIENDE LUGLIO 2015 LE ULTIME NOVITÀ Nuovo indirizzo PEC per l invio del modello

Dettagli

Esonero contributivo triennale assunti a tempo indeterminato

Esonero contributivo triennale assunti a tempo indeterminato OBIETTIVO: Al fine di promuovere forme di occupazione stabile Incentivo all occupazione DESTINATARI: Datori di lavoro privati e, sub condicione, agricoli. imprenditori, non imprenditori (Associazioni,

Dettagli

La riforma del mercato del lavoro: tipologie contrattuali, flessibilità in uscita e tutela del lavoratore prof. Francesco Basenghi Università di

La riforma del mercato del lavoro: tipologie contrattuali, flessibilità in uscita e tutela del lavoratore prof. Francesco Basenghi Università di La riforma del mercato del lavoro: tipologie contrattuali, flessibilità in uscita e tutela del lavoratore prof. Francesco Basenghi Università di Modena e Reggio Emilia francesco.basenghi@unimore.it Roma,

Dettagli

Partite Iva, riforma lavoro e la presunzione di collaborazione

Partite Iva, riforma lavoro e la presunzione di collaborazione Il problema sorge in corso d anno quando ci sono alcuni interessi contrapposti: quello del lavoratore di ottenere una commessa di lavoro e quelli del datore di lavoro di avvalersi sì della collaborazione

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza...

Dettagli

L apprendistato. Prof. Avv. Angelo Pandolfo. Milano, ottobre 2012

L apprendistato. Prof. Avv. Angelo Pandolfo. Milano, ottobre 2012 L apprendistato Prof. Avv. Angelo Pandolfo Milano, ottobre 2012 Definizione Natura del contratto contratto di lavoro a tempo indeterminato contratto con contenuto formativo e di apprendimento volto all

Dettagli

MODALITÀ DEI RAPPORTI DI LAVORO

MODALITÀ DEI RAPPORTI DI LAVORO MODALITÀ DEI RAPPORTI DI LAVORO Introduzione pag. 4 Lavoro subordinato pag. 6 modulato e flessibile pag. 8 Contratti con finalità formativa pag. 13 Contratti a orario ridotto, Lavoro parasubordinato Contratto

Dettagli

I CONTRATTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA A PROGETTO. di Gesuele Bellini - Professore a contratto dell Università dell Insubria

I CONTRATTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA A PROGETTO. di Gesuele Bellini - Professore a contratto dell Università dell Insubria Decreto lavoro - D.L. n. 76/2013 I CONTRATTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA A PROGETTO di Gesuele Bellini - Professore a contratto dell Università dell Insubria La disciplina del contratto

Dettagli

News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO 1- INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEI GIOVANI

News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO 1- INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEI GIOVANI News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO PRINCIPALI NOVITÀ DECRETO LAVORO 03 Luglio 2013 1- INCENTIVI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO DEI GIOVANI Tra gli obiettivi prefissati dal decreto legge

Dettagli

Studio Consulenza del Lavoro Bonet Lepschy & Associati

Studio Consulenza del Lavoro Bonet Lepschy & Associati Mestre, 17 marzo 2015 Ai Sig.ri Clienti Loro Sedi Circolare n. 4/2015 1. LEGGE DI STABILITA 2015 Assunzioni a tempo indeterminato; 2. CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI disciplina del licenziamento; 3. RIFORMA

Dettagli

JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE.

JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE. DIPARTIMENTO DIRITTO DEL LAVORO APRILE 2015 JOBS ACT: IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI: CAMPO DI APPLICAZIONE. Il 20 febbraio u.s. il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva

Dettagli

COLLABORAZIONE A PROGETTO

COLLABORAZIONE A PROGETTO COLLABORAZIONE A PROGETTO Il contratto di collaborazione a progetto può essere sottoscritto nei casi in cui sia manifesta e reale la volontà: da parte del datore di lavoro di assumere personale da impiegare

Dettagli

Il lavoro a progetto 1. La nuova normativa del lavoro a progetto

Il lavoro a progetto 1. La nuova normativa del lavoro a progetto Il lavoro a progetto 1. La nuova normativa del lavoro a progetto Come anticipato in premessa, nell'ambito delle nuove tipologie di lavoro create dalla recente riforma del mercato del lavoro ed individuate

Dettagli

Ivrea, 15 aprile 2014

Ivrea, 15 aprile 2014 Ivrea, 15 aprile 2014 Il Decreto Legge 34/2014 ha apportato alcune importanti modifiche alla legge 368/2001: Eliminazione della causalità. Introduzione del tetto massimo all utilizzo del contratto a termine.

Dettagli

Licenziamento collettivo dei manager

Licenziamento collettivo dei manager Legge europea 2013 bis Licenziamento collettivo dei manager Daniele Colombo - Avvocato Dal 25 novembre 2014 la procedura di licenziamento collettivo di cui alla legge n. 223/1991 interessa anche i dirigenti.

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza CIRCOLARE Febbraio 2014 Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle

Dettagli

Circolare N. 103 del 14 Luglio 2015

Circolare N. 103 del 14 Luglio 2015 Circolare N. 103 del 14 Luglio 2015 Da ASPI a NASPI: come cambiano contributi e incentivi per il datore di lavoro? Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che l INPS, con il messaggio n.

Dettagli

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti

ALESSIO BERTAGNIN & ASSOCIATI s.a.s. Società tra Professionisti Padova, 3 febbraio 2015 Circolare n 6/2015 Alla Spett.le Clientela IMPORTANTE!!! Oggetto: Esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato nel 2015. Gentili Clienti, la

Dettagli

Circolare Informativa n 40/2013. Prestazioni autonome, Collaborazioni a progetto e in regime di partita IVA

Circolare Informativa n 40/2013. Prestazioni autonome, Collaborazioni a progetto e in regime di partita IVA Circolare Informativa n 40/2013 Prestazioni autonome, Collaborazioni a progetto e in regime di partita IVA Pagina 1 di 9 INDICE Premessa pag. 3 1) Ministero del Lavoro: circolare n.29/2012 Co.co.pro pag.

Dettagli

Decreto lavoro: le principali novità con le modifiche della legge di conversione. (DL n. 76 del 28.06.2013, convertito con legge n.

Decreto lavoro: le principali novità con le modifiche della legge di conversione. (DL n. 76 del 28.06.2013, convertito con legge n. News per i Clienti dello studio Studio Passarelli Ai gentili clienti Loro sedi Decreto lavoro: le principali novità con le modifiche della legge di conversione (DL n. 76 del 28.06.2013, convertito con

Dettagli

CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE

CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE CONTRATTI DI LAVORO TIPOLOGIE E DIFFERENZE COS È? Il contratto individuale di lavoro è un accordo tra un datore di lavoro (impresa individuale, società, associazione, studio professionale, etc.) ed un

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi

Le Circolari della Fondazione Studi ANNO 2015 CIRCOLARE NU MERO 18 Le Circolari della Fondazione Studi n. 18 del 30/07/2015 IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI: NOVITA IN TEMA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E CONTRATTO DI LAVORO INTERMITTENTE

Dettagli

CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO JOBS ACT TRA LIMITI E LIBERALIZZAZIONI LE MODIFICHE DEL D.L. 34/2014

CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO JOBS ACT TRA LIMITI E LIBERALIZZAZIONI LE MODIFICHE DEL D.L. 34/2014 MAP CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO JOBS ACT TRA LIMITI E LIBERALIZZAZIONI LE MODIFICHE DEL D.L. 34/2014 Il Jobs Act vuole essere un piano articolato di riforma del mercato del lavoro, alla luce delle conversione

Dettagli

Il Jobs Act Vicenza, 23 marzo 2015

Il Jobs Act Vicenza, 23 marzo 2015 Il Jobs Act Vicenza, 23 marzo 2015 Jobs Act 1, 2, 3, 4, 5 & 6 G.I. Group - ROADSHOW Jobs Act Vicenza, 23 marzo 2015 Jobs Act 1 (L. 16 maggio 2014, no. 78) Contratti e somministrazione a termine Jobs Act

Dettagli

Circolare Inail 42 del 5 settembre 2012: Rivalutazione del minimale e del massimale di rendita a decorrere dal 1 gennaio 2012.

Circolare Inail 42 del 5 settembre 2012: Rivalutazione del minimale e del massimale di rendita a decorrere dal 1 gennaio 2012. Organo: DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE CENTRALE RISCHI - DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI Documento: Circolare n. 13 del 19 febbraio 2013 Oggetto: Collaborazione coordinata e continuativa a progetto a lla

Dettagli

Circolare N.57 del 16 Aprile 2014

Circolare N.57 del 16 Aprile 2014 Circolare N.57 del 16 Aprile 2014 Contratti a termine e assunzioni agevolate per sostituzione maternità. Rimane la causale. Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il DL n. 34 del

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 5 del 12 gennaio 2010 Legge Finanziaria 2010

Dettagli

Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente

Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente Il titolo XIII (artt. 55-56) del Ccnl degli studi professionali è dedicato alla disciplina del lavoro somministrato e del lavoro intermittente

Dettagli

Pag. (Articoli estratti)... 175

Pag. (Articoli estratti)... 175 Normativa 1. Costituzione della Repubblica Italiana, approvata dall Assemblea Costituente il 22-12-1947, promulgata dal Capo provvisorio dello Stato il 27-12-1947 ed entrata in vigore l 1-1-1948 (Articoli

Dettagli

Jobs act e primi decreti attuativi

Jobs act e primi decreti attuativi Jobs act e primi decreti attuativi Per l Osservatorio CCNL CRTV/SLC CGIL, FISTEL -CISL e UILCOM UIL A cura degli uffici Legale, PMI e Studi e Ricerche di CRTV 2015 1 2 Jobs Act La Legge delega N.183 del

Dettagli

JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro

JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro JOBS ACT IN PROGRESS Diritti dei lavoratori e occupazione nella riforma del mercato del lavoro Decreto Poletti marzo 2014 I parte Jobs Act Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 Delega lavoro DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

Newsletter. N. 15 luglio 2015 SOMMARIO

Newsletter. N. 15 luglio 2015 SOMMARIO Newsletter N. 15 luglio 2015 SOMMARIO IL DECRETO LEGISLATIVO N. 81/2015 E LE TIPOLOGIE CONTRATTUALI OGGETTO DI RIFORMA INTERPELLO DI FEDESPEDI ALLA AGCM (COMMENTO STUDIO ARMELLA) FIATA WG SEA A GENOVA

Dettagli

JOBS ACT La Delega sul Lavoro. a cura di FIM CISL Piemonte

JOBS ACT La Delega sul Lavoro. a cura di FIM CISL Piemonte ! JOBS ACT La Delega sul Lavoro 1 JOBS ACT: percorso del DDL sul Lavoro 12 marzo 2014: presentazione DDL 10 dicembre 2014: Parlamento approva DDL 24 dicembre 2014: bozza DL in CDM 6 marzo 2015: pubblicazione

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners.

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners. CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 26/2014 ARGOMENTO: CONTROLLI A TAPPETO PER VERIFICARE: I) LE FALSE PARTITE IVA E LE FALSE COLLABORAZIONI A PROGETTO. II) I CONTRATTI A TERMINE Gentile Cliente, con la presente

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

ADEGUAMENTO REGIONALE SULL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE AL NUOVO DECRETO D.L 34/14 convertito in legge n. 78/2014

ADEGUAMENTO REGIONALE SULL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE AL NUOVO DECRETO D.L 34/14 convertito in legge n. 78/2014 ADEGUAMENTO REGIONALE SULL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE AL NUOVO DECRETO D.L 34/14 convertito in legge n. 78/2014 La regione Campania sta adeguando le proprie disposizioni normative al nuovo D.L 34/14

Dettagli

Direzione Territoriale del Lavoro di Padova Direttore Dott.ssa Rosanna Giaretta

Direzione Territoriale del Lavoro di Padova Direttore Dott.ssa Rosanna Giaretta 09.09.2015 Direzione Territoriale del Lavoro di Padova Direttore Dott.ssa Rosanna Giaretta U.O. Relazioni Sindacali e Conflitti di Lavoro Dott.ssa Giulia De Paola Il presente lavoro, che non ha alcuna

Dettagli

DL Milleproroghe Principali novità per le aziende

DL Milleproroghe Principali novità per le aziende DL Milleproroghe Principali novità per le aziende 11.2015 Marzo Sommario 1. PREMESSA... 2 2. PROROGA PER IL 2015 DEL REGIME DI VANTAGGIO PER L IMPRENDITORIA GIOVANILE... 2 2.1 Limite temporale della proroga...

Dettagli

APPROFONDIMENTO SUI TEMI DEL «JOBS ACT»

APPROFONDIMENTO SUI TEMI DEL «JOBS ACT» APPROFONDIMENTO SUI TEMI DEL «JOBS ACT» Riservata a Clienti e Collaboratori Lissone, 23 marzo 2015 Riunione clienti 2015 1 INDICE Premessa 1. IL CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI

Dettagli

SCHEDA N. 1 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

SCHEDA N. 1 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO SCHEDA N. 1 IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO D. Lgs. 368/2001 aggiornato alla L. 92/2012 (riforma Fornero), alla L. 99/2013 di conversione del D.L. 76/2013, alla L. 147/2013 (Legge di Stabilità 2014) e

Dettagli

STUDIO LEGALE FERRARO GIOVE E ASSOCATI

STUDIO LEGALE FERRARO GIOVE E ASSOCATI Disciplina del rapporto di lavoro e contenimento delle tipologie contrattuali flessibili. La riforma del mercato del lavoro definitivamente approvata,conferma gli intenti di superamento della c.d. flessibilità

Dettagli

AGENTI E RAPPRESENTANTI

AGENTI E RAPPRESENTANTI SOMMARIO Presentazione... V Nota sugli autori... VI ACCESSO AGLI ATTI Accesso agli atti Punti di attenzione... 3 Gestione in sintesi... 3 [F00101a] - Richiesta di accesso agli atti... 5 AGENTI E RAPPRESENTANTI

Dettagli

SLIDES Edizione I pubblicato il 26 febbraio 2013 Paolo Tormen

SLIDES Edizione I pubblicato il 26 febbraio 2013 Paolo Tormen SLIDES Edizione I pubblicato il 26 febbraio 2013 Paolo Tormen LAVORO E PREVIDENZA 2013 cosa cambia per dipendenti e imprese DI COSA PARLIAMO 1. ASPI E COSTO DEL LAVORO: i chiarimenti della circ. Inps

Dettagli

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Circolare N.124 del 21 settembre Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Banca dati per l occupazione dei giovani genitori: via agli incentivi

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

Esonero contributivo triennale. Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI

Esonero contributivo triennale. Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI Esonero contributivo triennale Nuova Assicurazione Sociale per l Impiego - NASPI API Torino 5 marzo 2015 Beniamino Gallo Esonero triennale per le assunzioni a tempo indeterminato Il legislatore si è posto

Dettagli

1150,00 + IVA PRESENTAZIONE E OBIETTIVI STRUTTURA DEL MASTER DESTINATARI MATERIALE DIDATTICO QUOTA DI PARTECIPAZIONE

1150,00 + IVA PRESENTAZIONE E OBIETTIVI STRUTTURA DEL MASTER DESTINATARI MATERIALE DIDATTICO QUOTA DI PARTECIPAZIONE Master di specializzazione (5 giornate) DIRITTO DEL LAVORO 35 CFP STRUTTURA DEL MASTER 1 a giornata Rapporto di lavoro: nozione di subordinazione e diritti e doveri tra le parti 2 a giornata La disciplina

Dettagli

Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Ministero del lavoro e delle politiche sociali CIRCOLARE N. 14/2013 Roma, 2 aprile 2013 Ministero del lavoro e delle politiche sociali Agli indirizzi in allegato Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0005914 Oggetto: L. n. 92/2012 (c.d.

Dettagli

Jobs Act. Contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI

Jobs Act. Contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI Jobs Act. Contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI Nell'ambito del riordino delle forme contrattuali, è stato introdotto

Dettagli

Strumenti di sostegno in caso di disoccupazione involontaria

Strumenti di sostegno in caso di disoccupazione involontaria I decreti attuativi del jobs act Il Governo, alla vigilia di Natale, ha approvato due schemi di D.Lgs, il primo sul contratto a tutele crescenti e il secondo sulla nuova prestazione sociale per l impiego

Dettagli

PROPOSTE DI MODIFICA DELLE NORME SUL LAVORO ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI. Gruppo ODCEC AREA LAVORO

PROPOSTE DI MODIFICA DELLE NORME SUL LAVORO ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI. Gruppo ODCEC AREA LAVORO ODCEC AREA LAVORO ROMA, MILANO, TORINO, BOLOGNA, FIRENZE, RIMINI PROPOSTE DI MODIFICA DELLE NORME SUL LAVORO ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI Gruppo ODCEC AREA LAVORO 12 GIUGNO 2013

Dettagli

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI)

ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO (ASPI) L Assicurazione Sociale per l Impiego (ASPI) costituisce il nuovo trattamento contro la disoccupazione ed entrerà in vigore il 1 gennaio 2013, sostituendo quindi:

Dettagli

Newsletter Ottobre 2015

Newsletter Ottobre 2015 Rag. Dott. Adriano Sorci Federico Sorci Commercialisti e Revisori Legali Avv. Alessandro Matteo Schippa Sorci adrianosorci@integraassociati.it federicosorci@integraassociati.it Valeria Tocchio Avvocati

Dettagli

NEWSLETTER LAVORO 06 2014

NEWSLETTER LAVORO 06 2014 AVVOCATI COMMERCIALISTI CONSULENTI del LAVORO NEWSLETTER LAVORO 06 2014 Normativa lavoro 1. Legge di Stabilità 2. Jobs Act 3. Reminder: tempi determinati 4. Lavoro intermittente: verifica e nuova applicazione

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio del 8 Ottobre 2015 News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Sgravio contributivo sulle assunzioni: continuano le verifiche del Ministero nel settore appalti Gentile cliente, con la

Dettagli

IL CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI (*)

IL CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI (*) IL CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI (*) Foto dal sito www.nonsprecare.it (*) Fonte: Confagricoltura Nazionale Sommario Introduzione... 4 L ambito di applicazione: nuove assunzioni...

Dettagli

CONTRATTI A TERMINE O IN SOMMINISTRAZIONE A TEMPO DETERMINATO NELLE C.D. START UP INNOVATIVE.

CONTRATTI A TERMINE O IN SOMMINISTRAZIONE A TEMPO DETERMINATO NELLE C.D. START UP INNOVATIVE. CONTRATTI A TERMINE O IN SOMMINISTRAZIONE A TEMPO DETERMINATO NELLE C.D. START UP INNOVATIVE. Nel quadro d insieme della legge n. 221/2012 (riformato, sotto alcuni aspetti, dal D.L. n. 76/2013, convertito

Dettagli

5. ANALISI DEI COSTI DETERMINAZIONE DEL COSTO

5. ANALISI DEI COSTI DETERMINAZIONE DEL COSTO DETERMINAZIONE DEL COSTO DETERMINAZIONE DEL COSTO 5. ANALI DEI COSTI DETERMINAZIONE DEL COSTO TIPOLOGIE DI CONTRATTI Al fine di procedere con una comparazione quanto più omogenea, si raffrontano i vari

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO 1. IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO IN ITALIA L'apprendistato ha assunto in Italia un ruolo centrale nelle politiche occupazionali e nel quadro degli interventi formativi, rappresentando

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO EFFETTUATE NEL 2015. Raggruppamento Schio-Thiene 11 febbraio 2015

ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO EFFETTUATE NEL 2015. Raggruppamento Schio-Thiene 11 febbraio 2015 ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO EFFETTUATE NEL 2015 Raggruppamento Schio-Thiene 11 febbraio 2015 LE FONTI NORMATIVE ED AMMINISTRATIVE Legge 23 dicembre 2014 n.190 (Legge

Dettagli

LE INTERPRETAZIONI DEL MINISTERO DEL LAVORO ALLE MODIFICHE SUL CONTRATTO A TERMINE APPORTATE DAL JOBS ACT

LE INTERPRETAZIONI DEL MINISTERO DEL LAVORO ALLE MODIFICHE SUL CONTRATTO A TERMINE APPORTATE DAL JOBS ACT LE INTERPRETAZIONI DEL MINISTERO DEL LAVORO ALLE MODIFICHE SUL CONTRATTO A TERMINE APPORTATE DAL JOBS ACT Roberto Camera Funzionario del Ministero del Lavoro e relatore in corsi di formazione e aggiornamento

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli