Abitare sostenibile Sezione Buone pratiche di Innovazione Sostenibile: schede tecniche con esempi di realizzazioni sostenibili.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Abitare sostenibile Sezione Buone pratiche di Innovazione Sostenibile: schede tecniche con esempi di realizzazioni sostenibili."

Transcript

1 Abitare sostenibile Sezione Buone pratiche di Innovazione Sostenibile: schede tecniche con esempi di realizzazioni sostenibili. In questo numero È iniziata, presso le Commissioni Ambiente e Lavori Pubblici del Senato, la discussione del decreto Lupi. Il relatore ha osservato come le politiche abitative, nella concorrenza di competente, non siano state gestite in questi anni in modo coerente e come lo Stato debba essere il luogo in cui reperire risorse. Torna come centrale, quindi, la necessità di rafforzare l intervento pubblico, indebolito nel corso degli ultimi decenni da un progressivo disinvestimento dello Stato. In questa incapacità di programmare politiche abitative non possono tuttavia essere sottaciute le responsabilità degli enti locali: le Regioni, che hanno avuto competenza con il D.L. 112/98, non hanno messo in campo politiche né programmato finanziamenti per l'edilizia sociale; i Comuni hanno attuato alcune esperienze, ma sporadiche. Riaffermare una politica abitativa implica chiarezza di ruoli e, se un obiettivo, come dichiarato, è aumentare l'offerta di edilizia sociale, necessita di una programmazione concreta e finanziamenti più rilevanti di quelli individuati. La locazione deve essere di lungo periodo e la possibilità di riscatto, dopo solo sette anni, ne svilisce la natura. Rafforzare il patrimonio pubblico, infine, non può accompagnarsi ad un processo di alienazione dello stesso. Riqualificazione energetica degli edifici: le Commissioni di Camera e Senato nelle osservazioni al DEF hanno chiesto si stabilizzare l Ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, evitare le norme retroattive che disincentivano gli investimenti in energie rinnovabili e riservare al Cipe l approvazione dei progetti definitivi. Si sta discutendo anche, nelle commissioni competenti di Camera e Senato e della Conferenza Stato- Regioni, lo schema di Decreto legislativo approvato il 4 aprile scorso dal Consiglio dei ministri per il recepimento della Direttiva 2012/27/UE sull efficienza energetica. Tra gli emendamenti, gli Amici della Terra Italia hanno proposto l adozione di un nuovo obiettivo di riduzione dell intensità energetica per coniugare ambiente, sviluppo e competitività del Paese. Sempre sulla riqualificazione energetica, Renovate Europe, l iniziativa europea che mira a sensibilizzare istituzioni e cittadini dei 28 paesi dell Unione Europea, presenta il primo manifesto comune contro gli sprechi energetici negli edifici, che coinvolge parlamentari europei e capi di governo nel nome della riqualificazione energetica. Politiche abitative - Emergenza abitativa: discussione presso le Commissioni Ambiente e Lavori Pubblici del Senato del decreto legge 47/2014, sintesi delle osservazioni del relatore sen. Mirabelli, relatore per la Commissione Ambiente; Programma Campanili: risoluzione approvata dalla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati; Riparto fondi per il sostegno all'affitto: via libera della Conferenza Stato-Regioni-Province autonome; Festa dei vicini: edizione Liguria: intervento di social housing ad Andora; Lombardia: intervento di social housing cofinanziato dalla Regione a Mantova; Veneto: piano di recupero dell area ex Actv di Venezia. Abitare sostenibile - Risparmio energetico: Osservazioni delle Commissioni di Camera e Senato al DEF; Decreto Efficienza Energetica, emendamenti di Amici della Terra; Detrazione 65%, chiarimento Agenzia delle Entrate;; Renovate Europe e Rete Irene contro lo spreco energetico degli edifici; ENEA, consultazione pubblica online sugli Stati Generali dell Efficienza Energetica - Notizie dai Territori: Friuli Venezia Giulia: Trieste, primo condominio solidale ed energeticamente sostenibile; Energia, verso la sostenibilità grazie al PAES; Nasce una rete di imprese nel mercato della ristrutturazione e restauro di pregio; Lombardia: Milano nuovo regolamento edilizio; Sicilia: Catania, nuovo regolamento edilizio Studi e ricerche Bonus e spese per ristrutturazioni: stime Cresme-Ufficio Studi della Camera; Seconda edizione del Forum Abitare Verde promosso dall'associazione Pentapolis Onlus e ricerca realizzata da Pentapolis con Inbar; Prezzi delle abitazioni (Istat). Buone pratiche di innovazione sostenibile Lombardia, Edificio residenziale la Tuxa, primo edificio a consumo quasi zero a Milano Politiche abitative newsletter La Newsletter si articola nell approfondimento di quattro sezioni tematiche: le sezioni Politiche Abitative e Abitare Sostenibile dii cui si evidenziano le news a carattere nazionale e regionale, la sezione Studi e Ricerche che seleziona i report relativi ai temi precedenti e la sezione Buone pratiche di Innovazione Sostenibile, che mostra esempi di realizzazioni sostenibili.

2 Politiche abitative Al via l'esame del decreto Lupi nelle commissioni del Senato È iniziata, presso le Commissioni Ambiente e Lavori Pubblici del Senato, la discussione del decreto legge 47/2014 per l'emergenza abitativa Una sintesi delle osservazioni del relatore sen. Mirabelli, relatore per la Commissione Ambiente. Ci sono alcune questioni sul tema della casa che non spettano alla legislazione nazionale, tuttavia, anche in questa fase di discussione sulle riforme istituzionali, dovremmo capire bene come affrontare il tema guardando ai problemi di questi anni. Oggi la casa è materia concorrente e questo ha determinato una situazione in cui le Regioni, soprattutto in assenza di risorse, non sono state in grado di gestire politiche abitative degne di questo nome, mentre lo Stato non è stato in grado di garantire principi generali e fondamentali come quello dell abitare. Per cui dovremo valutare molto attentamente questo tema recuperando gli strumenti per rilanciare politiche pubbliche sulla casa in assenza delle quali si rischia di non rispondere ai bisogni di tanti cittadini e lavoratori. La materia casa non può più essere concorrente: lo Stato forse è il luogo in cui sarà più facile reperire risorse finanziarie. Rispetto ai criteri di assegnazione è necessaria una revisione: non esiste un Paese in cui in una Regione ci sono delle regole e nella Regione accanto ce ne sono delle altre. Nella proposta che avanzeremo sulla modifica del titolo V è previsto che la materia dell urbanistica, del territorio e, quindi, della casa restino in capo allo Stato per tutti i criteri generali (tra i quali il finanziamento). In queste settimane stiamo discutendo il Piano Casa del Governo Renzi. Siamo di fronte a un emergenza abitativa drammatica in tutto il Paese ma il Decreto cerca di affrontarla in una logica e con un approccio non emergenziale. Si cerca, quindi, di affrontare la questione della casa cominciando da alcuni provvedimenti che disegnano un idea di quelle politiche pubbliche che da molto tempo mancano. La situazione in cui ci troviamo è stata determinata anche dal fatto che le politiche pubbliche sulla casa sono venute a mancare da quando sono finiti i finanziamenti Gescal. Le politiche pubbliche hanno l obiettivo di garantire un diritto. Il testo presentato col decreto si può migliorare: uno dei punti su cui dovremo lavorare è, per esempio, evitare che si parli di edilizia residenziale pubblica escludendo i Comuni, quando proprietari di case. Il testo, nella sostanza, raddoppia due fondi fondamentali messi in campo per affrontare l emergenza già dal Governo Letta. Il Governo Monti aveva azzerato il Fondo Sostegno Affitti mentre con il Governo Letta si era previsto di mettere a 50 mln di euro ogni anno e, ora, queste risorse raddoppieranno per i primi due anni. Il Fondo per la Morosità Incolpevole è stato istituito per la prima volta dal Governo Letta e si prevede di raddoppiarlo. Ci sono poi interventi che si propongono, con finanziamenti significativi, di affrontare due problemi: uno è quello del degrado del patrimonio pubblico esistente e l'altro è quello del ripristino di molti alloggi oggi vuoti e che hanno bisogno di interventi significativi per essere resi abitabili. Il Decreto prevede 500 mln di euro per la sistemazione di questi alloggi e un altro fondo alimentato da 60 mln di euro in tre anni per il ripristino degli alloggi. E' prevista poi una norma, a mio avviso giusta, che affronta il tema delle occupazioni abusive che dice che chi è abusivo non può avere contratti di alcun tipo rispetto a forniture elettriche, forniture di acqua potabile e non può avere la residenza e, ove esistessero, diventano nulle. C'è poi un provvedimento che è finora passato troppo sotto silenzio, che invece è importante in una fase di crisi come questa. Spesso discutiamo dei canoni alti e delle difficoltà delle persone a farvi fronte e questo provvedimento prevede una detrazione di 900,00 euro per gli affittuari di alloggi sociali con redditi fino a ,07 euro e di 450,00 euro fino a 40 mila euro. Si tratta, quindi, di uno strumento che coglie un problema e un disagio reale. Ancora una delle norme più importanti è quella che prevede, in seguito all entrata in vigore della legge, la possibilità per tutti i futuri affittuari di poter sottoscrivere un contratto che consente il riscatto dell alloggio dopo 7 anni di affitto in locazione nell edilizia sociale. Durante la discussione sulla Legge di Stabilità ci siamo battuti per chiedere di abbassare di molto la cedolare secca per chi stipula contratti di locazione a canone concordato, al fine di garantire anche fuori dall edilizia residenziale pubblica o dall intervento pubblico la possibilità di facilitare il reperimento di alloggi in affitto a canoni accettabili e sostenibili per le famiglie. La legge raccoglie questa proposta e abbassa dal 19 al 10% la cedolare secca per chi affitta a prezzo concordato. Infine l'altra scelta qualificante del decreto è quella di incrementare gli alloggi sociali. Quando parliamo di alloggi sociali non parliamo solo di alloggi di proprietà pubblica ma parliamo di tutti gli alloggi che hanno comunque un canone contenuto e sono in locazione. Su questo punto, si prevedono una serie di norme sia urbanistiche che finanziarie per consentire di incrementare gli alloggi sociali restaurando l esistente, abbattendo e ricostruendo l esistente e facendo una serie di ragionamenti importanti. Ad esempio, abbiamo avuto sempre un problema drammatico con la mobilità (cioè dove vanno a vivere gli inquilini nel momento in cui si ristrutturano gli stabili in cui abitano) ogni volta che abbiamo pensato di ristrutturare in modo molto significativo edifici di edilizia residenziale pubblica (pensiamo a tanti contratti di quartiere). Nel provvedimento si sceglie di fare in modo che una parte di questi alloggi sociali vengano destinati alla mobilità, anche grazie ad un accesso più facile al fondo nazionale per l abitare, che è finanziato con 2 mld di euro dalla Cassa Depositi e Prestiti. Insomma un buon provvedimento che c'è ancora tempo per approffondire e migliorare ma che prevede misure urgenti per affrontare l'emergenza ma anche provvedimenti utili per aumentare l'offerta di edilizia sociale.

3 Programma Campanili: risoluzione per progetti di qualità Dare priorità ad interventi di consolidamento antisismico, manutenzione del territorio e riduzione del rischio idrogeologico nel Programma Campanili. Lo chiede la risoluzione approvata dalla Commissione Ambiente della Camera. Il Programma Campanili punta a rimettere in moto l economia locale per opere infrastrutturali di piccola entità, tra i 500mila euro e il milione di euro, nei Comuni sotto i cinquemila abitanti. Nel gennaio scorso, in occasione della pubblicazione della prima graduatoria, in commissione Ambiente erano stati denunciati i limiti del Programma legati all'assenza di Regioni significative (ad esempio Toscana ed Emilia Romagna hanno un unico progetto a testa selezionato, come la Valle d'aosta ricca di piccoli comuni), alla casualità nella redistribuzione di risorse a scapito di ogni logica qualitativa. Al fine di porre rimedio alla casualità nella distribuzione delle risorse, la VIII Commissione della Camera ha approvato all'unanimità una risoluzione che, sottoscritta da tutti i gruppi politici, impegna il Governo a destinare le risorse del Programma prioritariamente agli interventi di: qualificazione e manutenzione del territorio, recupero e riqualificazione degli edifici esistenti, riduzione del rischio idrogeologico, riqualificazione ed efficientamento energetico nonché messa in sicurezza antisismica degli edifici pubblici, a partire da scuole e ospedali. Non dunque un elenco casuale di opere ma azioni che servono al futuro. Riparto fondi per le morosità incolpevoli La Conferenza Stato-Regioni- Province autonome ha dato il via libera al decreto sulla morosità incolpevole predisposto dal ministro delle Infrastrutture di concerto col ministro dell'economia. Si tratta del testo definitivo del provvedimento perché non dovrà passare al vaglio del Consiglio di Stato. Dopo la ripartizione dei fondi disponibili 20 mln di euro per il 2014 e altrettanti per il 2015) il decreto definisce la morosità incolpevole, specificando che si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare. Il decreto stabilisce poi le specifiche cause di morosità incolpevole che sono sei: perdita di lavoro per licenziamento; accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell'orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente; malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell'impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali. Le risorse del Fondo saranno assegnate prioritariamente ai comuni ad alta tensione abitativa che abbiano avviato, entro il 29 ottobre, bandi o procedure amministrative, così come specificato nella norma. Festa dei vicini L'edizione 2014 della festa dei vicini si terrà venerdì 23 maggio, in concomitanza con iniziative di altri Paesi in uno spirito di condivisione attraverso l'europa. L'ambizione di questa manifestazione è sviluppare convivialità, rafforzare legami di prossimità e solidarietà per lottare contro individualismo e isolamento e costruire un'europa solidale e vicina ai cittadini. Lanciata nel 1999, questa manifestazione è stata estesa a livello Europeo nel 2003 diventando il primo appuntamento cittadino per rafforzare i rapporti di vicinato. Nel 2012, la manifestazione ha riunito 14 mln di cittadini partecipanti, 1400 comuni e organismi sociali di 35 paesi. Negli ultimi anni hanno aderito anche paesi fuori dall Europa, come Canada, Messico e Giappone. La Festa dei Vicini si avvia così a diventare un appuntamento mondiale. Tutti gli attori della città si riuniscono attorno ad un progetto comune di condivisione, occasione per creare uno spazio di incontro e di scambio tra gli abitanti, superando le difficoltà del quotidiano ed i diversi conflitti

4 Politiche abitative: dai territori Liguria: social housing, realizzato ad Andora un nuovo edificio residenziale L intervento, commissionato dal Comune di Andora, è costato 1,737 milioni di euro provenienti da fondi comunali (1,234) e da fondi regionali (502,6 mila). Le pratiche di assegnazione degli alloggi hanno già avuto luogo; la consegna delle chiavi agli inquilini avverrà lunedì 14. Il sindaco Franco Floris ha detto: E stato un intervento oneroso per il Comune di Andora, realizzato in due anni, ma assolutamente necessario per dare ai nostri residenti in difficoltà abitazioni dignitose ad un prezzo sostenibile. Ciò ci consentirà anche di demolire una vecchia palazzina in Largo Milano e proseguire nel risanamento di una zona divenuta il nostro polo culturale, accanto al quale potrà così sorgere un centro sportivo. L intervento è parte del programma di social housing, promosso dalla Regione Liguria, al quale il Comune di Andora ha aderito. L operazione è stata realizzata per rispettare le previsioni urbanistiche vigenti e ridare dignità al patrimonio pubblico e alle famiglie che vi abitano. La costruzione della nuova palazzina residenziale a canone moderato (ERS) è stata progettata per ridare alloggio a 10 nuclei familiari, già inquilini di altrettanti alloggi di edilizia pubblica, le cui abitazioni saranno demolite. I primi 7 nuclei abitano un immobile di largo Milano che sarà abbattuto per realizzare i nuovi impianti sportivi comunali. Gli altri 3 nuclei familiari risiedono in alloggi fatiscenti e in contrasto con le norme igienicosanitarie e edilizie. Dal punto di vista urbanistico, l intervento è un operazione di ricucitura del tessuto urbano che riguarda un area libera, a ridosso del centro abitato, con una buona offerta di servizi pubblici (nelle adiacenze ci sono scuole, impianti sportivi, uffici comunali). Il nuovo edificio è composto da un piano interrato con 10 posti auto e 5 piani fuori terra. Ogni piano è costituto da 2 appartamenti, con cantine al piano, per un totale di 10. Tutti le abitazioni sono composte da cucinino, soggiorno, 2 camere, bagno e cantina. L impianto di riscaldamento è centralizzato ma regolabile da ogni alloggio ed è alimentato da una caldaia a gas a basso consumo, collegata con i pannelli solari della copertura per la produzione dell acqua calda sanitaria. Tutti gli appartamenti hanno i contatori per le utenze interni. L edificio è dotato di ascensore nel rispetto delle norme in materia di superamento delle barriere architettoniche. Lombardia: intervento finanziato da Regione con euro A Mantova sono stati presentati i lavori di recupero di 58 alloggi di edilizia residenziale pubblica che saranno consegnati a tempo record, entro la fine della prossima estate. Si tratta dell'intervento di via Risorgimento 78, cofinanziato dalla Regione Lombardia con euro. Gli alloggi saranno assegnati alle famiglie mantovane entro la fine dell'estate, mentre i lavori sono stati consegnati lo scorso 19 marzo. A Mantova i cittadini in graduatoria per un alloggio popolare sono 1.439, dei quali 898 a Mantova e 541 in provincia. Notevoli anche gli aiuti regionali per quanto riguarda il pagamento dei canoni di locazione. A Mantova sono state finanziate 111 domande con euro e altre 698 in tutta la provincia con un contributo di euro. Il nuovo 'Programma di edilizia residenziale pubblica' affronta il tema del recupero sia del patrimonio sfitto che del patrimonio invenduto, con l'obiettivo di aumentare l'offerta abitativa di alloggi in locazione mediante la diffu - sione dei contratti a canone sociale e moderato. Per quanto riguarda le famiglie in difficoltà, in condizione di morosità incolpevole, sono stati messi a disposizione 8,6 milioni di euro, è stato avviato il processo di semplificazione della normativa vigente per le assegnazioni degli alloggi e sono stati proposti nuovi strumenti, per agevolare il benessere abitativo e l'aggregazione sociale nei quartieri, i cosiddetti 'Laboratori sociali'". Regione Lombardia vuole infatti favorire l'integrazione sociale attraverso finanziamenti regionali (circa euro), che i Comuni, le Aler e i gestori sociali potranno sfruttare, proponendo progetti di partecipazione e integrazione sociale all'interno dei quartieri di edilizia residenziale pubblica. Veneto: piano di recupero dell area ex Actv di Venezia Il progetto per il piano di recupero dell area ex Actv, progettato da Cervet, società di promozione e sviluppo immobiliare di Mirano, prevede la realizzazione di 50 appartamenti in social housing e una torre uffici di 75 metri, oltre che ad un ipermercato, un parcheggio di 450 posti auto e uno spazio dedicato alla musica di 300 mq circa, che sarà a disposizione della città di Venezia. Si dimostra soddisfatto il sindaco di Venezia Orsoni del progetto di recupero urbano. Erano presenti alla cerimonia di inizio lavori, svoltasi lo scorso 8 aprile, gli assessori comunali alla Mobilità e Traffico, al Commercio, all Urbanistica; i presidenti delle Municipalità di Mestre Carpenedo e di Favaro Veneto. L assessore all Urbanistica è intervenuto evidenziando l importanza del progetto: Questo è un primo tassello di un lavoro di riqualificazione di aree strategiche di Mestre, sul quale abbiamo accelerato moltissimo dal punto di vista tecnico e amministrativo: il 7 novembre 2013 abbiamo approvato in Giunta la variante al piano di recupero urbano; il 20 novembre abbiamo firmato la convenzione; il 15 gennaio di quest anno abbiamo iniziato i lavori alla rotonda e rispettato i tempi di realizzazione. L assessore ha anche ricordato come l area interessata dai lavori fino a pochi mesi fosse una zona di profondo degrado e molto inquinata, tanto da richiedere un importante intervento di bonifica ambientale. Questo intervento ha concluso l assessore va verso la direzione del recupero e della rigenerazione urbana, vero futuro dell urbanistica, perché si va a costruire, migliorando di molto, là dove si era già costruito, senza occupare suolo vergine. E ha ricordato, infine, lo spazio musicale, di proprietà del Comune di Venezia che qui sorgerà e che sarà a disposizione dei giovani, delle band, di quanti vorranno esercitarsi: Una giusta attenzione al mondo giovanile che ha bisogno anche di questi luoghi per vivere al meglio la propria città.

5 Abitare sostenibile Osservazioni delle Commissioni di Camera e Senato al Def Stabilizzare l Ecobonus, evitare norme che disincentivano investimenti in energie rinnovabili e riservare al Cipe l approvazione dei progetti definitivi. Sono le osservazioni delle Commissioni di Camera e Senato al Def. La Commissione Ambiente della Camera ha chiesto al Governo di stabilizzare le detrazioni di spesa previste per gli interventi di riqualificazione energetica, consolidamento antisismico e messa in sicurezza degli edifici, facendo in modo che risultino più alte di quelle riconosciute ai lavori di ristrutturazione. È stato inoltre proposto di incentivare gli interventi di messa in sicurezza degli edifici pubblici, a partire dall'edilizia scolastica, e i lavori per la messa in sicurezza e la bonifica del territorio. La Commissione ha suggerito al Governo di escludere dal patto di stabilità interno gli interventi volti alla riqualificazione e alla rigenerazione delle aree urbane, oltre che alla manutenzione e messa in sicurezza del territorio, creando nuove sinergie fra le politiche ambientali e infrastrutturali e le politiche agricole. Per evitare di disincentivare gli investimenti italiani ed esteri, la Commissione ha chiesto di fornire un quadro normativo stabile, senza norme retroattive che possano creare situazioni di incertezza. La Commissione Lavori Pubblici del Senato ha proposto infine di rivedere la riforma del Cipe, in base alla quale questo dovrebbe occuparsi solo del progetto preliminare. Spesso infatti, ha sottolineato la Commissione, tra il progetto preliminare e quello definitivo intervengono notevoli modifiche, che si traducono in un aumento dei costi e incidono sul piano finanziario di competenza del Cipe. Per la semplificazione delle procedure, quindi, la Commissione propone di riservare al Cipe solo la competenza sul progetto definitivo. Amici della Terra: Superare l'obiettivo di riduzione dei consumi Si sta discutendo lo schema di D.lgs approvato il 4 aprile dal Consiglio dei ministri per il recepimento della Direttiva 2012/27/UE sull efficienza energetica. Gli emendamenti degli Amici della Terra Italia. Gli Amici della Terra si sono rivolti a Governo e Commissioni parlamentari per chiedere che l Italia superi l obiettivo formulato in termini di riduzione dei consumi per identificare e adottare nuovi obiettivi di efficienza energetica coerenti con gli indicatori di crescita della competitività del tessuto produttivo e di rilancio economico. Propongono di prevedere un obiettivo 2020 di riduzione dell intensità energetica da inserire nel nuovo piano di azione per l efficienza energetica dell Italia (PAEE) che dovrà essere approvato a breve. L intensità energetica è un indicatore che consente, meglio dell andamento dei consumi, di registrare il miglioramento dell efficienza energetica nelle attività di produzione o consumo. Assumere la riduzione dell intensità energetica come principale obiettivo consente di porre le premesse per un effettiva integrazione delle politiche energetico ambientali con politiche industriali. L'Associazione, inoltre, ritiene che le misure per l efficienza energetica debbano risultare sinergiche con quelle per arrestare il processo di deindustrializzazione del Paese. Di conseguenza, anche per ciò che riguarda le misure di incentivazione dell efficienza energetica nei processi produttivi, occorre dare priorità a interventi che assicurino requisiti energetico ambientali superiori a quelli obbligatori secondo la normativa ambientale. A questo fine, uno strumento efficace può essere l utilizzo di regimi di incentivazione che rispondano ai criteri degli aiuti di Stato per la tutela ambientale. Detrazione 65%,chiarimento Agenzia delle Entrate Dall'Agenzia delle Entrate un chiarimento sulla procedura per chi non ha effettuato la comunicazione per interventi di riqualificazione energetica per i lavori non terminati nel 2013 e con spese sostenute nel Tale comunicazione andava inviata entro il 31 marzo Inviandola successivamente, secondo l'art. 11, comma 1, D.lgs 471/1997, è prevista una sanzione che varia da 258 a 2056 euro. Secondo alcuni fiscalisti effettuando un ravvedimento la sanzione si riduce ad 1/5 di 258 euro, cioè 51,60 euro attraverso F24 e codice tributo Nella sua risposta, resa a titolo di assistenza al contribuente e non a titolo di interpello ordinario, l'agenzia delle Entrate, Centro di Assistenza Multicanale di Pescara, ha chiarito che per il mancato invio della comunicazione di prosecuzione lavori oltre il periodo d'imposta, da inviare all'agenzia delle Entrate entro marzo, è applicabile la sanzione in misura fissa (da euro 258 a euro 2.065) prevista dall'art. 11, comma 1, del d.lgs. 471 del 1997, per l'omesso o irregolare invio di ogni comunicazione prescritta dalle norme tributarie. Per sanare l'irregolarità è possibile effettuare il ravvedimento operoso versando 32,00 euro (1/8 di 258) con codice tributo 8911 entro marzo dell'anno successivo (circ. 21/E del 23 aprile 2010, punto 3.5).

6 Renovate Europe e Rete Irene contro lo spreco energetico Renovate Europe, l iniziativa europea che mira a sensibilizzare istituzioni e cittadini dei 28 paesi dell Unione Europea sui temi della riqualificazione energetica, presenta il primo manifesto comune contro gli sprechi energetici negli edifici, che coinvolge parlamentari europei e capi di governo nel nome della riqualificazione energetica Partner unico della campagna in Italia Rete Irene, il primo network di imprese italiane specializzato in riqualificazione energetica che si occuperà di promuovere e coordinare tutte le iniziative che verranno lanciate nel corso dei prossimi mesi. Diversi gli obiettivi che si propone la campagna, primo fra tutti abbattere le emissioni del 40% entro il 2030 e dell 80% da qui al 2050, attraverso una serie di interventi legislativi e programmi di riqualificazione del patrimonio immobiliare del vecchio continente. Oggi i nostri edifici sono responsabili del 40% del totale del nostro consumo energetico, nonché del 36% delle emissioni di biossido di carbonio nell atmosfera. Questa realtà non cambierà a meno che il nostro patrimonio edilizio non venga riqualificato per ridurre drasticamente il suo consumo energetico. I proprietari di abitazioni e di industrie andrebbero a risparmiare oltre 239 miliardi di euro ogni anno, incrementando l occupazione di 2 milioni di nuovi posti entro il Per quanto riguarda l ambito residenziale, il potenziale di risparmio è pari al 61% mentre per il settore terziario è pari al 36%. Questo significa che, da solo, l ambizioso progetto di riqualificazione energetica degli edifici europei può ridurre il consumo di energia primaria dell intera Europa del 22% fino al Lo scorso 12 marzo Renovate Europe ha presentato Manifesto Europeo per la Riqualificazione Energetica chiedendo a tutti capi di stato dei Paesi UE un impegno concreto per l efficienza energetica: Vogliamo che il Manifesto serva a mettere al centro della campagna elettorale per le elezioni europee gli obbiettivi di efficienza energetica negli edifici esistenti, spiega Cecilia Hugony,Responsabile Rapporti con Istituti Scientifici&Innovazione di Rete Irene, e responsabile della campagna REC per l Italia. In questo modo, sarà possibile riportare questa importante tematica al centro del dibattito nazionale, affinché il governo possa metta in cantiere il piano per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano, richiesto dall'articolo 4 della direttiva europea del 2012 e non ancora realizzato. E in corso in tutti i paesi dell UE una raccolta di firme, che coinvolge i candidati alle imminenti elezioni per il rinnovo del parlamento UE ai quali verrà chiesto di impegnarsi concretamente per fermare gli sprechi di energia negli edifici d Europa, firmando un documento in 5 punti: sollecitare il governo del proprio paese ad adottare un ambiziosa strategia per la riqualificazione degli edifici; spingere i commissari competenti e i servizi della commissione ad adottare iniziative concrete per promuovere la riqualificazione degli edifici; ricordare che la riqualificazione energetica deve essere una priorità a livello politico e legislativo; contribuire alla sensibilizzazione divulgando casi di successo di riqualificazioni energetiche ambiziose; instaurare un dialogo permanente con le autorità locali e sostenere i loro sforzi in favore della riqualificazione del patrimonio edilizio. A partire dal 9 maggio, e nei week end successivi, a Milano Rete Irene organizzerà una serie di eventi nel corso dei quali i prossimi parlamentari europei potranno aderire formalmente al grande progetto Renovate Europe. La campagna 2014 si concluderà poi il prossimo 5 novembre in occasione del RE DAY, la giornata europea di Renovate Europe che per la prima volta coinvolgerà anche l Italia. Consultazione online su Stati Generali dell Efficienza Energetica Partirà il prossimo 6 maggio sul web la consultazione pubblica degli Stati Generali dell Efficienza Energetica, promossa dall ENEA con il supporto tecnico di EfficiencyKNow, partner di Smart Energy Expo, fiera sull efficienza energetica che si terrà a Verona dall'8 al 10 ottobre Compilando un apposito questionario sul portale statigeneraliefficienzaenergetica.it, tutti potranno partecipare alla discussione online, articolata in cinque settori strategici di sviluppo dell efficienza energetica: semplificazione, finanziabilità, dinamiche domanda/offerta, comunicazione e formazione. L obiettivo è di chiamare a raccolta tutti gli attori interessati all efficienza energetica (aziende industriali, commerciali e di servizi; organizzazioni di ricerca; professionisti; consumatori) per contribuire a definire le politiche e le misure necessarie alla crescita di un settore fondamentale per il recupero della competitività del Sistema Paese, anche sulla base delle esperienze già positivamente acquisite da operatori pubblici e privati. La consultazione pubblica rimarrà aperta fino al 25 luglio. Sarà l ENEA a valutare i contributi presentati al fine di elaborare proposte concrete per una strategia nazionale ed europea sull efficienza energetica, anche in vista dell imminente semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell Unione europea. I risultati di questo progetto partecipativo saranno presentati a ottobre nell ambito di Smart Energy Expo.

7 Friuli Venezia Giulia: primo condominio solidale sostenibile La struttura, finanziata dall'itis grazie alla vendita di una parte del patrimonio immobiliare, accoglierà studenti, anziani e disabili ed è stata realizzata all'insegna dell'innovazione, con sistemi efficienti e domotici L'edificio si sviluppa su cinque piani e comprende 18 appartamenti (inclusi due dotati di strutture fisse per la deambulazione di persone con scarsa mobilità) e diverse aree comuni, tra cui una grande sala, una terrazza e la lavanderia. In modo da favorire, oltre la permanenza a domicilio di persone non completamente autonome, l'integrazione tra generazioni e lo sviluppo di nuovi modelli di gestione della quotidianità. Tra gli aspetti qualificanti del progetto c'è la possibilità, per i residenti, di fruire dei servizi assistenziali delll'itis. Inoltre, per favorire l'integrazione con la cittadinanza del territorio, alcune aree comuni saranno accessibili a frequentatori esterni per attività ricreative e sociali. Grande attenzione è stata riservata anche al risparmio energetico e all'impatto sull'ambiente. La struttura è stata riqualificata dotandola di tecnologie innovative, fra cui sistemi domotici. Abitare sostenibile: dai territori Friuli Venezia Giulia: energia, verso la sostenibilità grazie al PAES Il Comune di Trieste è protagonista del Piano di azione per l'energia sostenibile: tra gli obiettivi la riduzione delle emissioni Il Piano si configura come documento che traduce in azioni concrete il Patto dei Sindaci per l'energia sostenibile: le azioni sono rivolte ad implementare in via prioritaria il risparmio energetico, ad aumentare la produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili e a portare avanti azioni di sensibilizzazione e informazione sui temi energetici e ambientali. Il PAES è il frutto di un'ampia collaborazione fra istituzioni e altri enti (Azienda sanitaria, Azienda ospedaliera, Università, Trieste Trasporti, Area di ricerca). La rete collaborativa che si sta venendo a formare attorno all'importante Piano non fa altro che confermare l'importanza di mettere insieme le ca - pacità e di sviluppare le sinergie. Intanto la Regione Friuli Venezia Giulia ha già dato il via alla stesura del Piano energetico regionale, con l'obiettivo di presentarlo entro il giugno del prossimo anno: e non mancano, lateralmente a questa iniziativa, altri programmi finanziati dall'unione europea per la riduzione dei consumi e l'efficien - tamento energetico in modo omogeneo su tutto il territorio regionale. Un percorso virtuoso verso l'efficienza energetica che si compone di molteplici strumenti. Friuli Venezia Giulia: rete di imprese per ristrutturazione e restauro Dieci imprese hanno deciso di fare gruppo per proporsi sul mercato in modo unitario offrendo servizi completi in materia di ristrutturazioni e restauri di pregio. L'idea nasce in capo a Friulana Costruzioni, impresa edile con sede a Sedegliano accreditata Soa anche per opere di restauro, che ha deciso di affiancarsi a 10 aziende artigiane specializzate in vari campi dell edilizia di lusso e di proporsi come fornitore completo e organizzato: A.- Re.Con. (restauro opere d arte), Colledani (pavimenti in resina), Ideainterni design&build (ristrutturazioni residenziali di lusso), Mode (mosaici artistici e decorativi), Nardin (artigianato del legno), Pittana marmi (lavorazione pietre e marmi), Rik-Fer (lavorazioni artigianali del ferro e dell acciaio), So.Ar.Ve. (maestri vetrai), Tosoratti (affreschi e pitture), Friulana costruzioni (edilizia civile e industriale). Lombardia: Milano, nuovo regolamento edilizio Il Consiglio comunale di Milano ha adottato il nuovo Regolamento Edilizio, che prende il posto del precedente approvato il 20 luglio Per le riqualificazioni energetiche degli edifici viene introdotto un premio di cubatura del 15%. Per gli edifici con un'età superiore a 50 anni è previsto il fascicolo del fabbricato; inoltre, il nuovo Rego - lamento prevede la validità della convenzione urbanistica anche come permesso di costruire. Altre novità normative riguardano: il recupero degli immobili abbandonati, sale gioco e scommesse lontane da scuole, chiese, parchi e ospedali; incentivi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, snellimento e semplificazione delle procedure edilizie, aggiornamento delle metrature per alloggi, camere da letto e bagni, revisione obbligatoria per stabili con almeno 50 anni di vita, norme per la legalità, l'antimafia e la sicurezza nei cantieri. Sicilia: Catania, nuovo regolamento edilizio Il Consiglio comunale di Catania ha varato il nuovo Regolamento edilizio della città, che va a sostituire quello in vigore dal Catania diventa la prima città d Italia, dopo Trento e Bolzano, in cui sarà obbligatorio per ottenere tutte le nuove concessioni edilizie realizzare edifici di classe energetica A. Le nuove costruzioni e gli edifici in ristrutturazione dovranno obbligatoriamente dotarsi del fascicolo di manutenzione dell immobile. Per gli interventi di messa in sicurezza sismica, e di riclassificazione energetica che parta dalla classe A, ci sarà l opportunità di ottenere sgravi sugli oneri di costruzione. La filosofia del nuovo Regolamento, è stato spiegato, passa dalla valorizzazione della città facendo leva sul decoro urbano e su un Piano del colore che renda attrattivo il territorio sia agli investitori sia ai turisti. Massima attenzione anche alle aree a verde e all incremento della permeabilità del suolo e alla semplificazione amministrativa di alcuni procedimenti di autorizzazione edilizia. Prima della votazione finale sul documento, il Consiglio comunale aveva approvato due ordini del giorno. Nel primo si impegna l Amministrazione a predisporre un Regolamento del verde e del paesaggio urbano per rafforzare la rete ecologica cittadina, valorizzare il verde storico e incrementare la biodiversità. Nel secondo si prende atto della volontà dell Amministrazione di dar vita a una Variante generale del Centro cittadino e la si impegna ad approvare, nelle more della legge, il Piano regolatore della Città metropolitana, a impegnarsi per restituire il Porto alla città e a favorire lo sviluppo urbanistico omogeneo di tutto il territorio cittadino.

8 Studi e ricerche Bonus per ristrutturazioni, valgono 2 punti di Pil I maxibonus al 50% e al 65% valgono quasi due punti di Pil. Per ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico è un boom che va oltre ogni previsione. Nel 2013 la spesa delle famiglie è stata pari a 28 mld, di cui 4,8 di Iva pagati allo Stato. Nei primi due mesi del 2014 si registra un altro aumento: 5,7 mld al netto di Iva di cui 4,5 a gennaio, con una crescita del 54% rispetto al primo bimestre Il Cresme e il Servizio studi della Camera hanno aggiornato le stime fatte a novembre scorso per la commissione Ambiente di Montecitorio dopo che il ministero dell'economia ha diffuso i dati sulle ritenute operate da banche e poste ai bonifici obbligatori per accedere ai bonus. Il dato risulta sorprendente se si pensa che le stime di novembre parlavano di una spesa annua per lavori di 19 miliardi. I nuovi dati dell'agenzia delle Entrate hanno consentito al Cresme non solo di innalzare a 23 miliardi il valore della stima dei lavori eseguiti, con una crescita del 45% rispetto al 2012, ma hanno anche prodotto un ricalcolo dell'iva sulla base delle diverse aliquote utilizzate. Il Cresme ha spiegato come i dati si portino dietro alcune riflessioni sulla situazione del settore edilizio oggi: la prima è che si fanno ormai diffusi i segnali di una ripresa selettiva in cui certamente il mercato della riqualificazione è e sarà il motore trainante dell'edilizia; la seconda è che i lavori di riqualificazione e risparmio energetico stanno dando un contributo importante alla questione del lavoro, che noi stimiamo in un'occupazione diretta generata di 226mila unità per il 2013; la terza riflessione è che dobbiamo ritenere che abbia funzionato anche la leva di emersione dal nero di questo settore, elemento che non siamo ancora in grado di stimare con precisione. Il dato occupazionale stimato dal Cresme parla di occupati diretti creati dagli incentivi nel corso del 2013 contro i del 2012 e stima a unità la somma degli occupati diretti e dell'indotto (erano nel 2012). Edilizia, l'80% delle abitazioni italiane è in classe G Costi e opportunità del costruire verde presentati alla seconda edizione del Forum Abitare Verde L edilizia in Europa è responsabile di oltre il 40% del consumo di energia primaria per lo più non rinnovabile, consumo aumentato del 50% rispetto al 1980, in controtendenza rispetto all'industria che invece registra nello stesso periodo un -11%. Il dato è valido anche per la realtà italiana, a cui si aggiunge un alto consumo per raffrescamento degli edifici. E' quanto emerso durante la seconda edizione del Forum Abitare Verde, promosso dall'associazione Pentapolis Onlus. I dati sono contenuti nella ricerca realizzata da Pentapolis con Inbar, Istituto Nazionale di Bio Architettura, e dedicata a costi e opportunità del costruire verde. Secondo la ricerca, oltre l'80% delle abitazioni è certificato nell'ultima classe energetica, ovvero la "G", e circa 2 milioni di abitazioni sono in precario stato di conservazione, tanto che oltre il 40% richiede interventi di manutenzione straordinaria. Dalla ricerca è emerso anche che in Italia ogni giorno si perdono 70 ettari circa di territorio, ovvero un area pari alla superficie di una grande città, che avrebbero potuto produrre tonnellate di cereali e farci risparmiare 90 milioni di euro di importazioni agricole ed alimentari. A questi poi dobbiamo aggiungere i costi per la gestione dell acqua che non viene più assorbita dal terreno reso impermeabile, ossia circa 150 milioni l anno. Per imparare a vivere ad impatto zero è quindi necessario che tutte le fasi del ciclo costruttivo risultino sostenibili, dalla pianificazione, alla realizzazione, fino ad arrivare alla sua dismissione. Prezzi delle abitazioni Nel quarto trimestre 2013 l'indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie è diminuito dell'1,3% rispetto al trimestre precedente e del 4,8% rispetto stesso periodo del Il dato conferma una tendenza al calo congiunturale e tendenziale dei prezzi in atto ormai da due anni. In media, nel 2013, i prezzi delle abitazioni diminuiscono del 5,6% rispetto al 2012 (quando la variazione annuale era stata pari a -2,8%). Il calo è imputabile a una riduzione del 2,4% dei prezzi delle abitazioni nuove (+2,2% nel 2012) e del 7,1% dei prezzi di quelle esistenti (dopo il -4,9% del 2012). Il calo dei prezzi si è manifestato in presenza di una flessione del 9,2% nel 2013 (dopo il -25,8% del 2012) del numero di abitazioni compravendute registrato dall'osservatorio del Mercato Immobiliare dell'agenzia delle Entrate.

9 Abitare sostenibile Sezione Buone pratiche di Innovazione Sostenibile: schede tecniche con esempi di realizzazioni sostenibili. Regione Lombardia Edificio residenziale la Tuxa, primo edificio a consumo quasi zero a Milano La Tuxa è fra i primi edifici residenziali a consumo quasi zero realizzati a Milano che otterrà la certificazione CasaClima Gold. L edificio plurifamiliare è stato progettato con uno studio attento dell involucro esterno e un accurata progettazione impiantistica, il tutto per rispondere a specifiche richieste di alta efficienza energetica, sostenibilità ambientale e comfort abitativo. Tipologia di intervento: edificio residenziale di nuova costruzione a struttura mista con 11 appartamenti con certificazione CasaClima Gold Descrizione L'edificio sorge in un quartiere adiacente alle zone Isola-Garibaldi- Repubblica e si sviluppa su sei piani fuori terra per un totale di undici appartamenti di taglio medio. Lo studio e risoluzione di tutti i ponti termici e l'adeguata ombreggiatura estiva pensata con un sistema di lamelle orientabili esterne (raffstore) e la ventilazione meccanica controllata con recupero di calore (rendimento nel recupero di calore dell'88%) completano il disegno generale delle scelte effettuate per ottenere un'elevata efficienza energetica dell'involucro. Per riscaldare un mq di un appartamento, in un intero anno, sarà sufficiente meno di un metro cubo di gas; dunque un appartamento di 100 mq sarà riscaldato con un impegno economico inferiore a 100 euro l anno (più correttamente per 6 mesi), pari a poco più di 8 euro al mese. Caratteristiche di sostenibilità Comfort termico Comfort acustico Risparmio energetico Risparmio risorsa idrica Utilizzo materiali bioedili Innovazione di progetto e di processo: L edificio è stato progettato e realizzato con alte caratteristiche di efficienza energetica (Classe CasaClima Gold, Cened A+, Leed Silver), ciò permette di ridurre considerevolmente il consumo di energia e le emissioni di sostanze inquinanti (gas serra). Inoltre la soluzione scelta per la copertura cool roof (tetto freddo) consente di evitare il surriscaldamento estivo dell edificio e contrasta la creazione dell isola di calore, (innalzamento della temperatura nei centri urbani rispetto alle campagne circostanti) migliorando notevolmente la qualità dell ambiente urbano. Fonti utilizzate per questo numero: Governo italiano, Camera dei Deputati, Ministero Infrastrutture e Trasporti, Agenzia delle Entrate, ANCI, ENEA, Cresme, ANSA, Il Sole 24 Ore, Federcasa. Siti internet: Regioni, edilizia e urbanistica, edilportale, casa e clima, infobuild, infobuild energia, construction21.eu Fonte foto: sito internet construction21.eu

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA (aggiornata a gennaio 2014) 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... pag. 3 IL PIANO CASA IN TOSCANA... pag. 4 INTERVENTI DI AMPLIAMENTO....pag. 5 INTERVENTI DI DEMOLIZIONE

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

Guida. alla detrazione fiscale del. 65% per la. riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici

Guida. alla detrazione fiscale del. 65% per la. riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici Guida alla detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici Aggiornata al 20 dicembre 2013 Sommario 1. IL QUADRO NORMATIVO.... pag. 3 2. EDIFICI INTERESSATI.....

Dettagli

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO Gli aggiornamenti più recenti proroga detrazione del 65% estensione dell agevolazione ad altri interventi aumento della ritenuta d acconto sui bonifici

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

D.L. 30 dicembre 2013, n. 151

D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 Disposizioni di carattere finanziario indifferibili, finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti

Dettagli

La ricetta italiana. Le proposte degli Amici della Terra in occasione dell iniziativa del Governo:

La ricetta italiana. Le proposte degli Amici della Terra in occasione dell iniziativa del Governo: AMICI DELLA TERRA ITALIA www.amicidellaterra.it La ricetta italiana Le proposte degli Amici della Terra in occasione dell iniziativa del Governo: Verso Parigi 2015. Gli Stati generali dei cambiamenti climatici

Dettagli

GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013

GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 COMUNE DI VIGONZA UNITA OPERATIVA TRIBUTI GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 Il decreto legge 21 maggio 2013 n 54 ha sospeso il versamento dell'acconto IMU per alcuni

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

Prot. n. 5140. L'Assemblea legislativa

Prot. n. 5140. L'Assemblea legislativa Progr. n. 156 Oggetto n. 3124: Approvazione atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici. (Proposta della Giunta

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Edificio Ai sensi dell art. 3 del ordinanza sul Registro federale degli edifici e delle abitazioni, l edificio è definito come segue: per

Dettagli

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 500 spazi sportivi scolastici e 500 impianti di base, pubblici e privati «1000 Cantieri per lo Sport»

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Alle nostre latitudini la domanda di

Alle nostre latitudini la domanda di minergie Protezioni solari con lamelle, in parte fisse, e gronde Benessere ter edifici ed effi Nella società contemporanea trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in spazi confinati, in particolare

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Provincia di Belluno Attività in materia energetica

Provincia di Belluno Attività in materia energetica Provincia di Belluno Attività in materia energetica - Piano Energetico Ambientale Provinciale - Contributo Energia su PAT/PATI - Progetti europei arch. Paola Agostini Servizio pianificazione e gestione

Dettagli

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE?

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? TERRITORIO BENE COMUNE IN MOVIMENTO Camerano, 30 GENNAIO 2015 QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? Maurizio Sebastiani Italia Nostra Marche 1 I RISCHI DELLO «SBLOCCA ITALIA» Sblocca Italia, allarme di Bankitalia:

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO ISTAT/PDC/NRE

Dettagli

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Informativa ONB Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari... 2 3 Ambito oggettivo

Dettagli

IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici. Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti

IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici. Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti gli utilizzi tecnici dell acqua in un edificio ACQUA FREDDA SANITARIA

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente

Dettagli

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile

Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della Sardegna e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Fonti: Eurostat - Regional statistic; Istat - Politiche di Sviluppo e

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa

Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa Affitti in nero: convenienza ZERO Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa A cura del Comando Provinciale Guardia di Finanza Studia e vivi Roma Studia e vivi Roma è una guida di

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Buone prassi di conservazione del patrimonio BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando con scadenza 9 aprile 2015 Buone prassi di conservazione del

Dettagli

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Saint-Gobain, attraverso i suoi marchi, sviluppa e produce nuove generazioni di materiali con un approccio moderno e completo al mercato delle costruzioni:

Dettagli

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici 12 Giugno 2014 Stefano Bonfanti Product Manager - Cillichemie Italiana S.r.l. L azienda n.2 Sedi n.47 Agenti

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE

Dettagli

REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE AMBIENTE E LAVORI PUBBLICI SERVIZIO EDILIZIA RESIDENZIALE

REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE AMBIENTE E LAVORI PUBBLICI SERVIZIO EDILIZIA RESIDENZIALE ALLEGATO A AVVISO PUBBLICO Manifestazione di interesse alla presentazione di progetti, iniziative e misure da inserire nella proposta di Accordo di Programma della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI)

FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI) FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI) Domande frequenti inerenti la Relazione Energetico - Ambientale e la conformità delle pratiche edilizie alla normativa di settore. Aggiornamento al

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali

Regolamento per l assegnazione dei contributi per edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi e per centri civici e sociali Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 404 PARTE PRIMA L E G G I - R E G O L A M E N T I DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Art. 2 (Finalità) 1. La Regione con la promozione della progettazione di qualità ed il ricorso alle procedure concorsuali,

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE PER LA BELLEZZA

PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE PER LA BELLEZZA PROPOSTA DI DISEGNO DI LEGGE PER LA BELLEZZA Premessa La proposta di un Disegno di Legge che abbia al centro il tema della bellezza trova le sue motivazioni in almeno due obiettivi principali che si vogliono

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

PREMESSA QUADRO NORMATIVO

PREMESSA QUADRO NORMATIVO RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA VINCERE LA SFIDA DEL CLIMA E DARE SICUREZZA ENERGETICA AL PAESE RISPARMIARE ENERGIA E PUNTARE SULLE RINNOVABILI DUE NECESSITA CHE SI TRASFORMANO IN OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

Dettagli

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE Italiani Energia elettrica e metano costano poco, rispetto al resto d Europa, solo per livelli bassi di consumo. Man mano che l utilizzo aumenta, diventiamo

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Verbale tavolo energia/pmi - 19 marzo 2007 Sala Consigliare A cura di: Andrea

Dettagli

TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI

TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI AVVERTENZA Nella tabella viene usato il termine per fare riferimento ai partecipanti al condominio, mentre viene usato il termine per far riferimento ai partecipanti

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9

Dettagli

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti.

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti. INDICE Informazioni per i cittadini - 3 Campagna di controllo degli impianti termici - 3 Responsabile dell impianto termico - 4 La manutenzione degli impianti: frequenze temporali delle operazioni - 4

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50 RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50 L'edificio oggetto dell'intervento, si trova a Bolzano in via Dalmazia ai numeri 60, 60A e 62 E' stato costruito nei primi anni '50

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1388/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 30 del mese di settembre dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori:

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 Giuseppe Gargano Rete Rurale Nazionale - INEA Varzi, 18 giugno 2014 Priorità dell'unione in materia

Dettagli

Ordinanza n.20 dell 8 Maggio 2015

Ordinanza n.20 dell 8 Maggio 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n.20 dell 8 Maggio 2015 Approvazione delle

Dettagli

dai vita alla tua casa

dai vita alla tua casa dai vita alla tua casa SEMPLICE MENTE ENERGIA bioedilizia Una STRUTTURA INNOVATIVA PARETE MEGA PLUS N 10 01 struttura in legno 60/60 mm - 60/40 mm 02 tubazione impianto elettrico ø 21 mm 03 struttura portante

Dettagli

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2)

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) Il/La sig./soc. (1) di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2) in persona

Dettagli

Il Ministro dell Economia e delle Finanze. Il Ministro dello Sviluppo Economico. di concerto con

Il Ministro dell Economia e delle Finanze. Il Ministro dello Sviluppo Economico. di concerto con Il Ministro dell Economia e delle Finanze di concerto con Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante legge finanziaria per il 2007 (di seguito:

Dettagli

Bando di Concorso ENERGIOCHI 10

Bando di Concorso ENERGIOCHI 10 REGIONE ABRUZZO Servizio Politica Energetica, Qualità dell aria, SINA Bando di Concorso ENERGIOCHI 10 anno scolastico 2014-2015 1. PREMESSA La Regione Abruzzo - insieme al MIUR (Ministero della Pubblica

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 ATTIVITÀ 42.99.01 ATTIVITÀ 68.10.00 ATTIVITÀ 68.20.02 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE

STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 ATTIVITÀ 42.99.01 ATTIVITÀ 68.10.00 ATTIVITÀ 68.20.02 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE STUDIO DI SETTORE UG40U ATTIVITÀ 41.10.00 SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE ATTIVITÀ 42.99.01 LOTTIZZAZIONE DEI TERRENI CONNESSA CON L URBANIZZAZIONE ATTIVITÀ 68.10.00 COMPRAVENDITA DI

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli