Capitolo 4. Figura 40. Tabella

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Capitolo 4. Figura 40. Tabella"

Transcript

1 Capitolo 4 LE FORMULE ELEMENTARI Con le formule è possibile eseguire calcoli sui dati numerici del foglio di lavoro. Questo consente di creare fogli attivi che reagiscono all inserimento dei dati. Ogni formula incomincia con il segno di uguale =. Una delle operazioni più frequenti e di facile realizzazione è quella di ricavare i totali per riga o per colonna. Si apra il foglio di lavoro dal titolo Le formule e si inseriscano in colonna nella cella B3, B4, B5, B6, i seguenti valori numerici come indicato in Figura 40 Figura 40. Tabella 4.1 SOMMARE I VALORI IN UNA COLONNA O IN UNA RIGA Si seleziona la colonna contenente i valori da sommare B3 - B6 e si clicca l icona Somma automatica presente nella barra degli strumenti Standard. Il totale viene inserito nella prima cella libera della colonna. Cliccando sulla cella in cui è stato calcolato il totale, si osserva che nella barra della formula (vedi Figura 41) viene espressa appunto la funzione somma, calcolata a partire dalla cella B3 fino alla cella B6. E importante osservare che il risultato della somma non dipende dal preciso valore numerico inserito in ogni cella, ma varia al variare del contenuto di ognuna. Ad esempio, se si cambia il contenuto della cella B3 e si digita 56, cambia anche il risultato della somma. Figura 41. Somma per colonna 27

2 4.2 PER SOMMARE PIU' COLONNE SIMULTANEAMENTE Si costruisca la seguente tabella nell intervallo di celle D3 - G5 Figura 42 Per calcolare la somma per colonne della tabella sopra è necessario selezionare tutta la tabella (intervallo D3-G5) e premere l icona Somma automatica : si ottiene per ogni colonna l importo relativo all operazione somma. Non è possibile, invece, sommare più righe contemporaneamente. La somma per righe può essere fatta selezionando una riga alla volta e successivamente cliccando sull icona Somma automatica. Calcolare per esercizio la somma delle tre righe una alla volta. Un alternativa, che consente però solo di visualizzare il totale senza inserire la formula e il risultato, è il Calcolo Automatico. Occorre selezionare le celle di cui si vuole calcolare la somma, si osserva poi nella barra di stato in basso (vedi Figura 43) il valore numerico che varia al variare delle celle selezionate. Figura 43. Somma automatica 28

3 Nel nostro caso la somma della prima riga da come risultato 99 come esplicitato in Figura 43. La somma della seconda riga da 217 come indicato in Figura 44. Per default viene calcolata la somma, ma è possibile decidere di calcolare altre funzioni quali il massimo valore, il minimo, la media, etc, cliccando col tasto destro del mouse sulla scritta Somma come indicato in Figura 44. Si selezioni per esercizio max; esso calcola il valore massimo nell intervallo di celle selezionato. Questo è uno strumento molto utile quando si hanno tabelle di dati molto consistenti. Figura 44. Calcolo automatico Quanto appena descritto è valido anche per celle non attigue, l importante è che siano selezionate. 4.3 SOMMARE CELLE NON ATTIGUE Per sommare celle non attigue occorre digitare la formula direttamente nella cella o nella barra della formula. Ad esempio si voglia inserire nella cella B9 la somma tra le celle B4 e D3: si clicchi sulla cella B9, si digiti il segno di uguaglianza = (ogni formula comincia sempre col segno =) si clicchi sulla cella B4, cliccare sul tasto in tastiera +, cliccare sulla cella D3 e successivamente premere Invio. Nella cella B9 si è ottenuto il totale 30. In alternativa è possibile digitare per intero da tastiera la formula =B4+D3 nella cella B9. Cliccando sulla cella B9 si osservi che la formula compare nella Barra della formula. Ulteriori modifiche possono essere effettuate operando direttamente nella Barra della formula. 4.4 ITERARE UNA FORMULA A volte, quando si ha necessità di ripetere una formula nelle celle attigue, non è necessario ridigitarla ma è sufficiente iterare la formula già esistente. Se ad esempio si vuole iterare la formula presente nella cella B9 nelle celle attigue, ci si posiziona sulla cella B9, si sposta il cursore nell angolo in basso a destra fino a quando diventa un +, si clicca e si trascina in orizzontale per altre tre celle fino a E9; si osserva che la formula nelle celle successive ha incrementato di uno il valore della colonna per entrambe le celle che compaiono nella formula. Infatti se si clicca sulla cella C9 si ha che contiene la formula =C4+E3, la cella D9 contiene la formula =D4+F3, E9 la formula =E4+G3. Se invece si itera la cella B9 per colonna si può osservare che la formula nelle celle successive incrementa di uno il valore della riga per entrambe le celle che compaiono nella formula. Si deve aver ottenuto il seguente risultato: 29

4 Figura 45. Iterazione di formule Altre formule possono essere digitate direttamente nella cella facendo uso delle parentesi. Ad esempio in A2 si digiti la formula =((B3+B4)/2+B5)-D3; essa calcola la somma di B3 e B4, la divide per 2, a questo totale parziale somma B5, a questo totale parziale toglie D ORDINE DELLE OPERAZIONI L importanza delle parentesi nella formula precedente è fondamentale. Infatti, tramite parentesi, deve essere indicato l ordine in cui i calcoli devono essere eseguiti. Certe operazioni hanno la priorità su altre e quindi non è necessario l uso delle parentesi: ad esempio la moltiplicazione e la divisione hanno la precedenza sull addizione e sulla sottrazione. Qualora si avessero dei dubbi l uso delle parentesi anche per operazioni che hanno la precedenza non costituisce errore. La formula =(20*5)+3 viene letta allo stesso modo da excel anche senza parentesi: =20*5+3 La formula =20*(5+3) è chiaramente diversa dalla formula =20*5+3 che produce un altro risultato. 4.6 OPERATORI MATEMATICI I principali operatori digitabili da tastiera sono: / divisione = uguale a < minore di <= minore uguale a > maggiore >= maggiore uguale a <> diverso % percentuale ^ esponente 4.7 LA FUNZIONE MIN E LA FUNZIONE MAX Si apra il Foglio4 e lo si rinomini Le funzioni. La funzione MIN ha la caratteristica di trovare il valore minimo tra una serie di numeri. Si costruisca la tabella con i valori espressi nelle celle dell intervallo A1; D3. Si vuole trovare il minimo e il massimo dei valori indicati in tabella. 30

5 Figura 46. Funzione Min e Max E necessario fare doppio clic nella cella in cui si desidera inserire la formula che calcola il minimo, ad esempio C5, si digiti =MIN(A1:D3) e premere Invio. Copiare la formula sostituendo MIN con MAX nella cella C6. Si sono ottenuti il valore massimo e il valore minimo della tabella. Al variare dei dati varieranno anche le ricerche dei due valori. In Figura 47, nella Barra della formula è esplicitata la formula contenuta nella cella C6, che calcola il massimo nell intervallo A1-D3. Figura 47. Funzione Min e Max Altre formule possono essere composte in modo automatico col pulsante Incolla funzione. 4.8 LA FUNZIONE MEDIA Si voglia calcolare la media degli importi della precedente tabella. Ci si posiziona sulla cella in cui si desidera ottenere la media, ad esempio F1, si clicca sull icona Incolla funzione o in alternativa con Excel 2003 sulla freccia accanto al simbolo di sommatoria come indicato nella figura seguente, 31

6 selezionare Altre funzioni e successivamente scegliere nella categoria Tutte o Usate più di recente, la funzione Media; prima di fare clic su Ok osservare che nella parte grigia della finestra aperta è data una descrizione sommaria sulle caratteristiche della funzione. Figura 48. Funzione media Si clicca su OK, ottenendo l apertura della seguente finestra Figura 49. Funzione media In Num1 si devono selezionare le celle di cui si vuole calcolare la media. Quelle dell intervallo proposto A1:E1 non vanno bene, occorre allora cliccare su indicato in Figura 49 e selezionare le celle contenenti i valori di cui si vuole calcolare la media e cioè l intervallo A1-D1; cliccare nuovamente sul 32

7 simbolo come indicato in Figura 50 per tornare alla funzione Media. In Num2 può essere selezionato un altro intervallo di celle di cui si vuole calcolare la media. Nel nostro caso lasciarlo vuoto. Figura 50. Funzione media Quindi facciamo clic su OK per chiudere la formula. Nella cella F1 è indicato il calcolo appena effettuato. Nella barra della formula si vedrà espressa la formula =MEDIA(A1:D1) che equivale a digitare la formula matematica =(A1+B1+C1+D1)/4. Per esercizio nella cella F2 digitare la formula =(A2+B2+C2+D2)/4 e nella cella F3 inserire la funzione Media come fatto precedentemente. Si inserisca una riga in A1 e digitare le specifiche espresse in Figura 51 per richiamare più facilmente le operazioni fatte. Figura LA FUNZIONE ARROTONDA Il valore ottenuto calcolando la Media, è un numero con cifre decimali. Se volessimo operare degli arrotondamenti occorre procedere come segue. Nella cella H2 digitare il numero 7, che dovremo arrotondare (allargare la colonna H per visualizzare il numero interamente). Ci si posiziona sulla cella in cui si vuole che sia memorizzato il nuovo valore arrotondato, ad esempio sulla cella I2. Si clicca sul pulsante ; nella finestra Selezionare una categorie, selezionare Matematiche e Trigonometriche o Tutte, nella finestra Selezionare una funzione scegliere Arrotonda e fare clic su OK. Si apre la seguente finestra: 33

8 Figura 52. Funzione arrotonda In Num va inserito il riferimento della cella in cui si trova il valore da arrotondare: per far ciò, si clicca su vedi Figura 52, che riapre il foglio di lavoro, qui si clicca sulla cella che contiene il valore da arrotondare ossia H2. Per memorizzare il valore si riclicca su che riapre la finestra seguente: qui fare clic su Num_cifre Figura 53. Funzione Arrotonda In Num_cifre si deve digitare il numero di cifre decimali che si desidera mantenere. Se si digita lo zero, la funzione approssima il valore all intero più prossimo. a 0 cifre la prima cifra decimale è 8 che è maggiore di 5 allora si approssima per eccesso a 8. a 1 cifra la prima cifra decimale, 8, è seguita da 9 che, essendo maggiore di 5 fa arrotondare per eccesso ottenendo il valore 7,9 a 2 cifre le prime due cifre decimali, 8 e 9, sono seguite da 6 che essendo maggiore di 5 fa arrotondare per eccesso portando 89 a 90 ottenendo il valore 7,9 a 3 cifre le prime tre cifre decimali, 8 9 6, sono seguite da 4 che essendo minore di 5 le fa arrotondare per difetto ottenendo il valore 7,896 a 4 cifre le prime quattro cifre decimali, sono seguite da 8 che essendo maggiore di 5 le fa arrotondare per eccesso ottenendo il valore 7,8965 a 5 cifre le prime cinque cifre decimali, sono seguite da 9 che essendo maggiore di 5 le fa arrotondare per eccesso ottenendo il valore 7,89647 a 6 cifre le prime sei cifre decimali, sono seguite da 5 che le fa arrotondare per eccesso ottenendo il valore 7,

9 a 7 cifre le prime sette cifre decimali, sono seguite da 4 che essendo minore di 5 le fa arrotondare per difetto ottenendo il valore 7, a 8 cifre le prime otto cifre decimali, sono seguite da 9 che essendo maggiore di 5 le fa arrotondare per eccesso ottenendo il valore 7, Provare a inserire da I2 a I10 la funzione Arrotonda rispettivamente alle cifre sopra espresse; si deve aver ottenuto il seguente risultato: Figura 54 Se si avesse voluto ottenere il risultato della media già arrotondato a 0 cifre direttamente nella cella della media, F2-F4, si avrebbe dovuto esprimere una funzione di funzione; nella barra della formula, ad esempio per la cella F2, si avrebbe dovuto quindi digitare davanti a Media la funzione Arrotonda, come indicato in Figura 55: Figura 55. Funzione Arrotonda N.B. Per le approssimazioni da lira ad euro la funzione Arrotonda può essere molto utile: infatti sfrutta le stesse regole di approssimazioni della nuova moneta LA FUNZIONE TRONCA La funzione Tronca realizza un troncamento, senza approssimazione, alla cifra decimale che viene indicata. Verificarlo nell esempio sopra effettuando un troncamento alla prima cifra decimale per tutti i numeri sopra. In Figura 56, nella cella attiva J10 è indicato il troncamento del contenuto della cella I10 a una cifra decimale. 35

10 Figura 56. Funzione Tronca Si noti che sia la funzione Tronca che la funzione Arrotonda restituiscono un valore che differisce dal valore iniziale INSERIRE LA DATA CORRENTE IN UNA CELLA Si inserisca una nuova riga in A1. Si seleziona la cella in cui si vuole inserire la data ad esempio A1, si clicca sul simbolo. Si seleziona la categoria Data e ora, e poi la funzione Oggi. Fare clic su Ok. Viene aperta una finestra in cui è sufficiente fare clic su Ok. Nella cella A1 è stata inserita la data del giorno. Per decidere la formattazione della data, selezionare la cella contenente la data A1; dal menù Formato, scegliere Celle. Nella scheda Numero, selezionando in Categoria la voce Data, è possibile decidere il tipo di formato da attribuire alla data. Scegliere il formato che si preferisce, nel nostro caso si è scelto il formato che scrive la data per esteso (14 Marzo 2001), fare clic su OK per chiudere la finestra. Tale funzione ha la caratteristica di indicare sempre il giorno corrente LA FUNZIONE SOMMA.SE Aprire il Foglio5 e rinominarlo Tabella. Per descrivere questa funzione è necessario il file Esercizi.xls, che deve essere stato scaricato insieme alla lezione 4. Se non lo si riesce a recuperare è sufficiente collegarsi all indirizzo e copiare il foglio di lavoro Indirizzario che contiene la tabella seguente: 36

11 Figura 57. Tabella In questa tabella si vuole ricercare quale spesa deve affrontare la Ditta per retribuire mensilmente i Designers che operano in tutta la struttura societaria indicata in tabella. Si procede in questo modo: si clicca sulla cella H3 in cui si vuole inserire la formula, successivamente si clicca sull icona, nella categoria Matematiche e trig. selezionare SOMMA.SE e fare clic su Ok. Si apre la seguente finestra 37

12 Figura 58. Somma SE Nella casella Intervallo occorre selezionare la colonna che contiene la qualifica di Designer, nel nostro caso quindi digitare C:C che sta ad indicare l intera colonna C; nella casella Criterio digitare Designer oppure, dopo aver fatto clic su della casella Criterio, fare clic su una cella che contiene quella voce ad esempio C2, (rifare clic su per ritornare alla Figura 58); nella casella Int_somma digitare E:E che seleziona la colonna che contiene gli stipendi di tutta l impresa, quindi fare clic su OK. Nella cella H3 si ottiene l importo relativo ai totali degli stipendi di tutti i designers dell azienda la cui formula corretta è indicata nella Barra della formula come evidenziato in Figura 59 38

13 Figura 59. Risultato SOMMA.SE 4.13 LA FUNZIONE CONCATENA L utilizzo della funzione Concatena è utilissimo qualora si desiderasse unire i contenuti di due celle in un unica cella. Nel nostro esercizio si vuole creare una nuova cella contenente sia il nome che il cognome. Occore per prima cosa inserire una nuova colonna dopo la colonna Nome (fare clic sulla colonna C e dal menù Inserisci scegliere Colonne) il cui titolo sarà Cognome+Nome. Adeguare la larghezza della cella C1 al testo. Fare clic sulla prima cella della nuova colonna, C2, poi cliccare nella barra della formula e digitare = ; successivamente fare clic sulla prima cella da unire A2, digitare il simbolo & & (in altri termini &,virgolette, spazio, virgolette, &); fare poi clic sulla seconda cella da unire, B2 e premere Invio. 39

14 Figura 60. Concatena Per iterare il procedimento è sufficiente selezionare la cella C2, spostare il cursore nell angolo in basso a destra e quando assume la forma di +, trascinare per colonna. Per esercizio realizzare una colonna il cui contenuto è del tipo Sig. Amadori. Per far questo si inseriscano due colonne in C1 (fare clic sulla colonna C e dal menù Inserisci scegliere due volte Colonne): il contenuto della prima colonna è uguale per ogni cella: Sig. (è sufficiente scriverlo in una cella e poi iterare). Successivamente unire le celle, C2 e A2 con le procedure appena viste. Figura 61 Attenzione a non eliminare mai le colonne che intervengono in una unione; nel nostro caso non devono essere mai eliminate le colonne A e C, quello che si otterrebbe sarebbe un messaggio di errore in cui manca il riferimento: 4.14 SUDDIVIDERE IL CONTENUTO DI UNA COLONNA IN PIU COLONNE Aprire il Foglio6 e rinominarlo Tabella2, copiarvi la tabella di Figura 57 presente nel file Esercizi.xls, nel foglio di lavoro Indirizzario, precedentemente scaricato. La procedura che vedremo è utile qualora in un indirizzario fosse stato inserito ad esempio il Nome e il Cognome in un unica cella e lo si volesse dividere. Per far vedere come opera questa procedura, dividiamo le celle in cui, nella colonna Ufficio, compare il testo Uff. Tecnico e Uff. Progetti. Per prima cosa si inserisce una nuova colonna a destra della colonna da dividere (ci si posiziona sulla colonna E e dal menù Inserisci scegliere Colonne), successivamente si seleziona l intervallo di celle che devono essere divise (prestare attenzione al fatto che l intervallo deve essere costituito da celle attigue, nel nostro caso selezioniamo l intera colonna D perché in essa non esistono altre celle costituite da due nomi separati da uno spazio); dal menù a scelta rapida Dati, selezionare Testo in colonne; nella finestra che si apre assicurarsi che sia spuntata la casella Delimitati come in Figura

15 Figura 62. Dividi in colonne fare clic su Avanti; nella finestra che segue Figura 63, scegliere come delimitatore la casella Spazio ciò indica che le celle da dividere hanno parole separate da uno spazio. Figura 63. Dividi in colonne1 41

16 Scorrere con la barra di scorrimento indicata nella figura sopra per vedere come vengono separate le celle interessate; fare clic su Avanti, successivamente su Fine e su OK. Si deve aver ottenuto la seguente situazione. Figura 64. Dividi in colonne 42

17 ESERCIZI DI RIEPILOGO Esercizio 1 Si apra il Foglio10 e lo si rinomini Esercizio1. Si costruisca la tabella seguente: Figura 65. Esercizio di riepilogo Si calcoli il Profitto Lordo, il Reddito operativo, i Totali e la Media. Risoluzione. Nella cella B4 occorre inserire la formula =B2-B3 essendo il Profitto=Ricavo-Costo; invece che ripetere la formula in C4, D4, E4, è sufficiente, dopo aver selezionato la cella B4, trascinarla fino a E4. Il trascinamento per riga infatti ricopia la formula inserita nella cella iniziale incrementando le colonne di uno, perciò nella cella C4 si avrà memorizzato =C2-C3, in D4 si avrà =D2-D3, in E4 si avrà =E2-E3. In B6 occorre inserire la formula =B4-B5; procedere trascinando fino a E6. In F2 occorre eseguire i totali da B2 fino a E2; è quindi sufficiente posizionarsi su F2 e cliccare sull icona Somma automatica e premere Invio. Poiché sappiamo che la somma per più righe non può essere calcolata in un unico passaggio, invece di ripetere il calcolo per F3, F4, F5, F6, è sufficiente, selezionata la cella F2, trascinarla per colonna. Il trascinamento per colonna infatti ricopia la formula della cella iniziale incrementando le righe di uno, quindi nella cella F3 sarà memorizzata la formula =SOMMA(B3;E3); in F4 la formula =SOMMA(B4;E4); in F5 la formula =SOMMA(B5;E5); in F6 la formula =SOMMA(B6;E6). In H2 occorre inserire la Media relativa agli importi dei Ricavi, dei Costi, dei Profitti, delle Spese e del Reddito operativo; avendo già i totali è sufficiente inserire in H2 la formula =F2/4 oppure inserire la funzione Media come visto nelle sezioni precedenti. Entrambe le modalità sono estendibili col trascinamento per colonna. Figura 66 43

18 RIFERIMENTI RELATIVI E RIFERIMENTI ASSOLUTI Esercizio 2 Si apra il Foglio11 e lo si rinomini Esercizio2. In questo esercizio si vedrà una applicazione della simbologia che si usa per fissare un valore, (simbolo $). Si vuole calcolare gli importi per trimestre, semestre e annui utilizzando il trascinamento per colonna. Si copi la tabella riportata in Figura 67. Figura 67 Nella cella C2 occorre inserire la formula che calcola il prodotto tra l importo mensile B2 e la cella A3, quindi la formula =B2*A3. Abbiamo precedentemente visto che il trascinamento per colonna incrementa di uno le righe, per cui se si trascina la cella C2 in C3 si ottiene la formula =B3*A4 mentre nel nostro caso occorre tenere fisso il valore di A3 essendo richiesto l importo al trimestre. Nella cella C2 è necessario quindi inserire il simbolo $ che ha il compito seguente: $A$3 fissa il valore della cella A3 $A3 fissa la colonna A ma può variare la riga A$3 fissa la riga 3 ma può variare la colonna Nel nostro caso entrambe le formule =B2*$A$3 e =B2*A$3 sono corrette per il trascinamento per colonna. Analogamente per gli importi semestrali in D2 assegnare la formula =B2*A$4 e per gli importi annui in E2 assegnare la formula =B2*A$5. Trascinare per il completamento della tabella. Si deve aver ottenuto il seguente risultato: Figura FORMULE CHE COINVOLGONO CELLE APPARTENENTI A DIVERSI FOGLI DI LAVORO DELLA STESSA CARTELLA Si voglia ora inserire una formula che faccia riferimento ad una cella appartenente ad un altro foglio di lavoro, ad esempio si voglia calcolare nell Esercizio 2 l Importo al trimestre che ha come Importo mensile il Ricavo Lordo B2 del foglio di lavoro Esercizio 1. Si deve esprimere la formula che moltiplica 44

19 la cella A3 del Foglio di lavoro Esercizio2 per la cella B2 del Foglio di lavoro Esercizio1; si clicca sulla cella C7 del foglio di lavoro Esercizio2 e si digita la formula =A3* successivamente si apre il Foglio Esercizio1, si fa clic sulla cella B2 e si preme Invio. Per controllare si torni alla cella C7 dell Esercizio2 e si controlli la formula =A3*Esercizio1!B2 nella Barra della Formula come indicato in Figura 69. Figura 69. Formula con celle appartenenti ad altri fogli 4.16 FORMULE CHE COINVOLGONO CELLE APPARTENENTI AD DIVERSE CARTELLE DI LAVORO In modo analogo è possibile collegare celle appartenenti a cartelle di lavoro differenti; è chiaro che le cartelle che intervengono nella formula devono essere aperte, ma l operazione non differisce sostanzialmente dall operazione che lega celle di due fogli di lavoro differenti. Provare per esercizio a fare la somma tra celle appartenenti alle due cartelle di lavoro Lezione1 e Lezione2. Se cambiano i dati delle celle che intervengono nella formula che le lega, cambia anche la formula si aggiorna automaticamente a patto che le cartelle di lavoro contenenti le celle in questione siano aperte. 45

20 4.17 LE FUNZIONI FINAN ZIARIE FUNZIONE AMMORT Restituisce l'ammortamento di un bene per un periodo specificato utilizzando il metodo a doppie quote proporzionali ai valori residui o un altro metodo specificato. Sintassi AMMORT(costo,val_residuo,vita_utile,durata,fattore) Costo è il costo iniziale del bene. Val_residuo è il valore ottenuto alla fine dell'ammortamento, definito anche valore residuo di un bene. Vita_utile è il numero di periodi in cui il bene viene ammortizzato, definito anche vita utile di un bene. Periodo è il periodo per il quale si calcola l'ammortamento. Periodo deve utilizzare la stessa unità di misura di Vita_utile. Fattore è il tasso di deprezzamento del valore residuo. Se fattore non è specificato, verrà considerato uguale a 2 (metodo di ammortamento a doppie quote proporzionali ai valori residui). Tutti e cinque gli argomenti devono essere numeri positivi. Il metodo a doppie quote proporzionali ai valori residui calcola l'ammortamento a tasso accelerato. L'ammortamento è massimo nel primo periodo e diminuisce nei periodi successivi. La funzione AMMORT utilizza la formula seguente per calcolare l'ammortamento relativo a un determinato periodo: ((costo-val_residuo) - ammortamento totale dei periodi precedenti) * (fattore/vita_utile) Se non si desidera utilizzare il metodo a doppie quote proporzionali per i valori residui, cambiare fattore. Utilizzare la funzione AMMORT.VAR se si desidera passare al metodo dell'ammortamento costante quando l'ammortamento è maggiore della quota decrescente. Esempio A B Dati Descrizione 2400 Costo iniziale 300 Valore residuo 10 Durata in anni Formula Descrizione (risultato) Ammortamento del primo giorno. Il fattore viene automaticamente =AMMORT(A2;A3;A4*365;1) considerato uguale a 2. (1,32) =AMMORT(A2;A3;A4*12;1;2) Ammortamento del primo mese (40,00) =AMMORT(A2;A3;A4;1;2) Ammortamento del primo anno (480,00) Ammortamento del secondo anno utilizzando un fattore di 1,5 invece del =AMMORT(A2;A3;A4;2;1,5) metodo di ammortamento a doppie quote proporzionali ai valori residui (306,00) =AMMORT(A2;A3;A4;10) Ammortamento del decimo anno. Il fattore viene automaticamente considerato uguale a 2. (22,12) FUNZIONE INTERESSI Restituisce il pagamento degli interessi relativi a un investimento per un dato periodo sulla base di pagamenti periodici e costanti e di un tasso di interesse costante. Per una descrizione più completa degli 46

21 argomenti della funzione INTERESSI e per ulteriori informazioni sulle funzioni relative al calcolo delle annualità, vedere la funzione VA. Sintassi INTERESSI(tasso_int;periodo;periodi;val_attuale;val_futuro;tipo) Tasso_int è il tasso di interesse per periodo. Periodo è il periodo per il quale si desidera calcolare gli interessi. Deve essere compreso tra 1 e periodi. Periodi è il numero totale dei periodi di pagamento in un'annualità. Val_attuale è il valore attuale o la somma forfettaria che rappresenta il valore attuale di una serie di pagamenti futuri. Val_futuro è il valore futuro o il saldo in contanti che si desidera raggiungere dopo aver effettuato l'ultimo pagamento. Se val_futuro è omesso, verrà considerato uguale a 0. Il valore futuro di un prestito, ad esempio, sarà uguale a 0. Tipo corrisponde a 0 o a 1 e indica le scadenze dei pagamenti. Se tipo è omesso, verrà considerato uguale a 0. Impostare tipo a Se i pagamenti devono essere effettuati 0 Alla fine del periodo 1 All'inizio del periodo Assicurarsi di utilizzare le stesse unità per specificare i valori di tasso_int e periodi. Se i pagamenti di un prestito quadriennale vengono effettuati mensilmente con un tasso di interesse annuale del 12%, utilizzare 12%/12 per tasso_int e 4*12 per periodi. Se i pagamenti relativi allo stesso prestito vengono effettuati con scadenza annuale, utilizzare 12% per tasso_int e 4 per periodi. In tutti gli argomenti, gli esborsi in contanti, quali i depositi effettuati su un conto, vengono rappresentati da numeri negativi, mentre le somme in contanti incassate, quali i dividendi, vengono rappresentate da numeri positivi. Esempio L'esempio può essere più semplice da comprendere se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto. A B Dati Descrizione 10% Interesse annuo 1 Periodo per cui trovare l'interesse 3 Anni del prestito 8000 Valore attuale del prestito Formula Descrizione (risultato) =INTERESSI(A2/12; A3*3; Interesse dovuto nel primo mese per un prestito con i termini indicati (- A4; A5) 22,41) =INTERESSI(A2; 3; A4; A5) Interesse dovuto nell'ultimo anno per un prestito con i termini indicati, dove i pagamenti vengono effettuati annualmente (-292,45) Il tasso di interesse viene diviso per 12 per ottenere un tasso mensile. Gli anni di pagamento vengono moltiplicati per 12 per ottenere il numero di pagamenti. 47

22 FUNZIONE NUM.RATE Restituisce il numero di periodi relativi a un investimento che prevede pagamenti periodici e costanti e un tasso di interesse costante. Sintassi NUM.RATE(tasso_int;pagam;val_attuale;val_futuro;tipo) Per una descrizione più completa degli argomenti della funzione NUM.RATE e per ulteriori informazioni sulle funzioni relative al calcolo delle annualità, vedere la funzione VA. Tasso_int è il tasso di interesse per periodo. Pagam è il pagamento effettuato in ciascun periodo e non può variare nel corso dell'annualità. In genere, pagam include il capitale e gli interessi, ma non altre imposte o spese. Val_attuale è il valore attuale o la somma forfettaria che rappresenta il valore attuale di una serie di pagamenti futuri. Val_futuro è il valore futuro o il saldo in contanti che si desidera raggiungere dopo aver effettuato l'ultimo pagamento. Se val_futuro è omesso, verrà considerato uguale a 0. Il valore futuro di un prestito, ad esempio, sarà uguale a 0. Tipo corrisponde a 0 o a 1 e indica le scadenze dei pagamenti. Impostare tipo a Se i pagamenti devono essere effettuati 0 o omesso Alla fine del periodo 1 All'inizio del periodo Esempio A B Dati Descrizione 12% Tasso di interesse annuo -100 Pagamento effettuato ogni periodo Valore attuale Valore futuro 1 Pagamento all'inizio del periodo (vedere sopra) Formula Descrizione (risultato) =NUM.RATE(A2/12; A3; A4; Periodi per l'investimento con i termini indicati (60) A5; 1) =NUM.RATE(A2/12; A3; A4; Periodi per l'investimento con i termini indicati, ma con i pagamenti A5) effettuati all'inizio del periodo (60) =NUM.RATE(A2/12; A3; A4) Periodi per l'investimento con i termini indicati, ma con un valore futuro di 0 (-9,578) 48

23 FUNZIONE RATA Calcola il pagamento per un prestito sulla base di pagamenti e di un tasso di interesse costanti. Sintassi RATA(tasso_int;periodi;val_attuale;val_futuro;tipo) Per una descrizione più completa degli argomenti della funzione RATA, vedere la funzione VA. Tasso_int è il tasso di interesse per il prestito. Periodi è il numero totale dei pagamenti per il prestito. Val_attuale è il valore attuale o la somma forfettaria che rappresenta il valore attuale di una serie di pagamenti futuri, detto anche capitale. Val_futuro è il valore futuro o il saldo in contanti che si desidera raggiungere dopo aver effettuato l'ultimo pagamento. Se val_futuro è omesso, verrà considerato uguale a 0, ovvero il valore futuro di un prestito è pari a 0. Tipo corrisponde a 0 o a 1 e indica le scadenze dei pagamenti. Impostare tipo a Se i pagamenti devono essere effettuati 0 o omesso Alla fine del periodo 1 All'inizio del periodo Il pagamento restituito da RATA include il capitale e gli interessi, ma non le imposte o le spese che sono talvolta associate ai prestiti. Assicurarsi di utilizzare le stesse unità per specificare i valori di tasso_int e periodi. Se i pagamenti di un prestito quadriennale vengono effettuati mensilmente con un tasso di interesse annuale del 12%, utilizzare 12%/12 per tasso_int e 4*12 per periodi. Se i pagamenti relativi allo stesso prestito vengono effettuati con scadenza annuale, utilizzare 12% per tasso_int e 4 per periodi. Per calcolare l'importo totale versato nel corso del prestito, moltiplicare il valore restituito da RATA per periodi. Esempio 1 L'esempio può essere più semplice da comprendere se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto. A B Dati Descrizione 8% Tasso di interesse annuo 10 Numero di mesi di pagamenti Importo del prestito Formula Descrizione (risultato) =RATA(A2/12; A3; A4) Pagamento mensile per un prestito con i termini indicati (-1.037,03) =RATA(A2/12; A3; A4; 0; 1) Pagamento mensile per un prestito con i termini indicati, ma da effettuarsi all'inizio del periodo (-1.030,16) Esempio 2 La funzione RATA può inoltre essere utilizzata per determinare i pagamenti di un'annualità. L'esempio può essere più semplice da comprendere se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto. A B 49

24 Dati Descrizione 6% Tasso di interesse annuo 18 Anni previsti dell'investimento Importo da investire in 18 anni Formula Descrizione (risultato) =RATA(A2/12; A3*12; 0; Importo da investire ogni mese per ottenere al termine dei 18 anni (- A4) 129,08) Il tasso di interesse viene diviso per 12 per ottenere un tasso mensile. Il numero di anni di pagamento viene moltiplicato per 12 per ottenere il numero di pagamenti. FUNZIONE P.RATA Restituisce il pagamento sul capitale di un investimento per un dato periodo sulla base di pagamenti periodici e costanti e di un tasso di interesse costante. Sintassi P.RATA(tasso_int;periodo;periodi;val_attuale;val_futuro;tipo) Per una descrizione più completa degli argomenti della funzione P.RATA, vedere la funzione VA. Tasso_int è il tasso di interesse per periodo. Periodo specifica il periodo e deve essere compreso tra 1 e periodi. Periodi è il numero totale dei periodi di pagamento in un'annualità. Val_attuale è il valore attuale o la somma forfettaria che rappresenta il valore attuale di una serie di pagamenti futuri. Val_futuro è il valore futuro o il saldo in contanti che si desidera raggiungere dopo aver effettuato l'ultimo pagamento. Se val_futuro è omesso, verrà considerato uguale a 0, ovvero il valore futuro di un prestito è pari a 0. Tipo corrisponde a 0 o a 1 e indica le scadenze dei pagamenti. Impostare tipo a Se i pagamenti devono essere effettuati 0 o omesso Alla fine del periodo 1 All'inizio del periodo Assicurarsi di utilizzare le stesse unità per specificare i valori di tasso_int e periodi. Se i pagamenti di un prestito quadriennale vengono effettuati mensilmente con un tasso di interesse annuale del 12%, utilizzare 12%/12 per tasso_int e 4*12 per periodi. Se i pagamenti relativi allo stesso prestito vengono effettuati con scadenza annuale, utilizzare 12% per tasso_int e 4 per periodi. Esempio 1 L'esempio può essere più semplice da comprendere se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto. A B Dati Descrizione (risultato) 10% Tasso di interesse annuo 2 Numero di anni del prestito 2000 Importo del prestito 50

25 Formula Descrizione (risultato) =P.RATA(A2/12; 1; A3*12; A4) Pagamento di capitale per il primo mese di prestito (-75,62) Il tasso di interesse viene diviso per 12 per ottenere un tasso mensile. Il numero di anni di pagamento viene moltiplicato per 12 in modo da ottenere il numero di pagamenti. Esempio 2 L'esempio può essere più semplice da comprendere se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto. A B Dati Descrizione (risultato) 8% Tasso di interesse annuo 10 Numero di anni del prestito Importo del prestito Formula Descrizione (risultato) =P.RATA(A2; A3; 10; A4) Pagamento di capitale per l'ultimo anno del prestito con i termini indicati ( ,05) FUNZIONE TASSO Restituisce il tasso di interesse per periodo di un'annualità. La funzione TASSO viene calcolata per iterazione e può avere zero o più soluzioni. Se i risultati successivi di TASSO non convergono a 0, dopo 20 iterazioni, verrà restituito il valore di errore #NUM!. Sintassi TASSO(periodi;pagam;val_attuale;val_futuro;tipo;ipotesi) Per una descrizione completa degli argomenti periodi, pagam, val_attuale, val_futuro e tipo, vedere la funzione VA. Periodi è il numero totale dei periodi di pagamento in un'annualità. Pagam è il pagamento effettuato in ciascun periodo e non può variare nel corso dell'annualità. In genere, pagam include il capitale e gli interessi, ma non altre imposte o spese. Se si omette pagam, sarà necessario includere l'argomento val_futuro. Val_attuale è il valore attuale o la somma forfettaria che rappresenta il valore attuale di una serie di pagamenti futuri. Val_futuro è il valore futuro o il saldo in contanti che si desidera raggiungere dopo aver effettuato l'ultimo pagamento. Se val_futuro è omesso, verrà considerato uguale a 0. Il valore futuro di un prestito, ad esempio, sarà uguale a 0. Tipo corrisponde a 0 o a 1 e indica le scadenze dei pagamenti. Impostare tipo a Se i pagamenti devono essere effettuati 0 o omesso Alla fine del periodo 1 All'inizio del periodo Ipotesi è l'ipotesi del valore del tasso. Se ipotesi è omesso, verrà considerato uguale a 10%. 51

26 Se i risultati di TASSO non convergono, provare a utilizzare dei valori differenti per ipotesi. In genere, i risultati di TASSO convergono se ipotesi è compreso tra 0 e 1. Assicurarsi di utilizzare le stesse unità per specificare i valori di ipotesi e periodi. Se i pagamenti di un prestito quadriennale vengono effettuati mensilmente con un tasso di interesse annuale del 12%, utilizzare 12%/12 per ipotesi e 4*12 per periodi. Se i pagamenti relativi allo stesso prestito vengono effettuati con scadenza annuale, utilizzare 12% per ipotesi e 4 per periodi. Esempio L'esempio può essere più semplice da comprendere se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto. A B Dati Descrizione 4 Anni del prestito -200 Pagamento mensile 8000 Importo del prestito Formula Descrizione (risultato) =TASSO(A2*12; A3; A4) Tasso mensile del prestito con i termini indicati (1%) =TASSO(A2*12; A3; A4)*12 Tasso annuo del prestito con i termini indicati (0, o 9,24%) Il numero di anni del prestito viene moltiplicato per 12 per ottenere il numero di mesi. FUNZIONE VAN Calcola il valore attuale netto di un investimento utilizzando un tasso di sconto e una serie di pagamenti (valori negativi) e di entrate (valori positivi). Sintassi VAN(tasso_int;valore1;valore2;...) Tasso_int è il tasso di sconto durante uno dei periodi. Valore1, valore2,... sono gli argomenti da 1 a 29 che rappresentano i pagamenti e le entrate. Valore1, valore2,... devono essere collocati a distanze di tempo regolari e al termine di ogni periodo. VAN utilizza utilizza l'ordine di successione di valore1, valore2,... dei valori per interpretare l'ordine di successione dei flussi di cassa. Assicurarsi di immettere i valori relativi alle entrate e alle uscite nella sequenza desiderata. Gli argomenti rappresentati da numeri, celle vuote, valori logici o rappresentazioni di numeri come testo vengono contati, mentre gli argomenti rappresentati da valori di errore o da testo non convertibile in numeri vengono ignorati. Se un argomento è rappresentato da una matrice o da un riferimento, vengono contati solo i numeri inclusi in tale matrice o riferimento. Le celle vuote, i valori logici, il testo e i valori di errore vengono ignorati. L'investimento VAN inizia in anticipo di un periodo sulla data del flusso di cassa immesso come valore1 e termina con l'ultimo flusso di cassa dell'elenco. Il calcolo VAN si basa sui flussi di cassa futuri. Se il primo flusso di cassa si verifica all'inizio del primo periodo occorre aggiungere il primo valore al risultato VAN anziché includerlo negli argomenti dei valori. Per ulteriori informazioni, vedere gli esempi riportati di seguito. Se n è il numero dei flussi di cassa inclusi nell'elenco di valori, la formula VAN è: La funzione VAN è simile alla funzione VA (valore attuale). La differenza principale tra le due è che in VA i flussi di cassa possono cominciare sia dall'inizio che dalla fine del periodo. A differenza dei valori di 52

27 cassa variabili della funzione VAN, in VA i flussi di cassa devono rimanere costanti durante tutto l'investimento. Per informazioni sulle funzioni di analisi finanziaria e relative al calcolo delle annualità, vedere la funzione PV. La funzione VAN è correlata alla funzione TIR.COST (tasso di rendimento interno). TIR.COST rappresenta il tasso in base al quale la funzione VAN è uguale a zero: VAN(TIR.COST(...);...) = 0. Esempio 1 L'esempio può essere più semplice da comprendere se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto. A B Dati Descrizione 10% Tasso di sconto annuo Costo iniziale dell'investimento a un anno da oggi Rendimento dal primo anno Rendimento dal secondo anno Rendimento dal terzo anno Formula Descrizione (risultato) =VAN(A2; A3; A4; A5; A6) Valore attuale netto dell'investimento (1.188,44) Nell'esempio precedente si è incluso il costo iniziale di perché il pagamento avviene alla fine del primo periodo. Esempio 2 L'esempio può essere più semplice da comprendere se lo si copia in un foglio di lavoro vuoto. A Dati 8% B Descrizione Tasso di sconto annuo. Potrebbe rappresentare il tasso di inflazione o il tasso di interesse di un investimento concorrenziale Costo iniziale dell'investimento Rendimento dal primo anno Rendimento dal secondo anno Rendimento dal terzo anno Rendimento dal quarto anno Rendimento dal quinto anno Formula Descrizione (risultato) =VAN(A2; A4:A8)+A3 Valore attuale netto dell'investimento (1.922,06) =VAN(A2; A4:A8; )+A3 Valore attuale netto dell'investimento con una perdita di 9000 nel sesto anno ( ,47) Nell'esempio precedente non si include il costo iniziale di tra i valori poiché il pagamento avviene all'inizio del primo periodo. 53

28 4.18 LE FUNZIONI LOGICHE FUNZIONE SE La funzione SE controlla se una condizione è vera o falsa: se la condizione è vera viene restituita la stringa Giusto altrimenti viene restituita la stringa Sbagliato. I valori delle stringhe possono essere cambiati. Il controllo sulla condizione viene effettuato da un operatore relazionale. Gli operatori relazionali sono: = uguale a < minore di <= minore uguale a > maggiore di >= maggiore uguale a <> diverso da Ad esempio nel foglio di lavoro Tabella si vuole realizzare un controllo sugli stipendi del tipo: se lo stipendio è minore di 2200 euro scrivere Primo livello se è maggiore scrivere Secondo livello. Ci si posiziona sulla cella I2 e si inserisce la funzione SE, si apre la finestra seguente in cui nella prima riga deve essere inserita l espressione condizionale, nella seconda e terza riga occorre inserire il messaggio che deve essere visualizzato qualora sia vera o falsa l espressione condizionale. La si compili come in figura. Fare clic su ok per chiudere la finestra. Iterare la formula per l intera colonna in modo da avere il controllo su tutti gli stipendi. 54

29 FUNZIONE E (AND) La funzione E controlla se tutte le condizioni di un intervallo sono vere nel qual caso restituisce il valore VERO, altrimenti restituisce il valore FALSO. I valori VERO e FALSO non possono essere cambiati in altre stringhe. Con la funzione AND possono essere controllate fino a 30 condizioni logiche. Per esercizio, nel foglio di lavoro Tabella, si assegni il valore vero alle celle della colonna J che appartengono alla qualifica marketing e che appartengano alla categoria primo livello, altrimenti venga assegnato il valore falso. Si clicca sulla cella J2 e si inserisce la funzione E, nella finestra che si apre inserire le condizioni come espresso in figura Fare clic su ok per chiudere la finestra. Iterare la formula per l intera colonna. FUNZIONE O La funzione O restituisce il valore VERO se almeno una delle condizioni è vera, altrimenti restituisce il valore FALSO. Le funzioni E e O possono anche essere combinate tra loro: per esercizio, nel foglio di lavoro Tabella, si provi a creare una formula che assegni il valore vero alle celle della colonna K che appartengono alla qualifica Marketing, oppure Contabilità, oppure Grafica e che appartengano alla categoria primo livello, altrimenti venga assegnato il valore falso. Soluzione =E(O(G2="Marketing";G2="Contabilità";G2="Grafica");I2="Primo livello") 55

On-line Corsi d Informatica sul Web

On-line Corsi d Informatica sul Web On-line Corsi d Informatica sul Web Corso base di Excel Università degli Studi della Repubblica di San Marino Capitolo 1 ELEMENTI DELLO SCHERMO DI LAVORO Aprire Microsoft Excel facendo clic su Start/Avvio

Dettagli

FORMULE: Operatori matematici

FORMULE: Operatori matematici Formule e funzioni FORMULE Le formule sono necessarie per eseguire calcoli utilizzando i valori presenti nelle celle di un foglio di lavoro. Una formula inizia col segno uguale (=). La formula deve essere

Dettagli

EXCEL PER WINDOWS95. sfruttare le potenzialità di calcolo dei personal computer. Essi si basano su un area di lavoro, detta foglio di lavoro,

EXCEL PER WINDOWS95. sfruttare le potenzialità di calcolo dei personal computer. Essi si basano su un area di lavoro, detta foglio di lavoro, EXCEL PER WINDOWS95 1.Introduzione ai fogli elettronici I fogli elettronici sono delle applicazioni che permettono di sfruttare le potenzialità di calcolo dei personal computer. Essi si basano su un area

Dettagli

MODULO 3. Microsoft Excel. TEST ED ESERCIZI SU: http://www.informarsi.net/ecdl/excel/index.php

MODULO 3. Microsoft Excel. TEST ED ESERCIZI SU: http://www.informarsi.net/ecdl/excel/index.php MODULO 3 Microsoft Excel TEST ED ESERCIZI SU: http:///ecdl/excel/index.php Foglio Elettronico - SpreadSheet Un foglio elettronico (in inglese spreadsheet) è un programma applicativo usato per memorizzare

Dettagli

Foglio Elettronico. Creare un nuovo foglio elettronico Menu File Nuovo 1 clic su Cartella di lavoro vuota nel riquadro attività

Foglio Elettronico. Creare un nuovo foglio elettronico Menu File Nuovo 1 clic su Cartella di lavoro vuota nel riquadro attività Foglio Elettronico Avviare il Programma Menu Start Tutti i programmi Microsoft Excel Pulsanti 2 clic sull icona presente sul Desktop Chiudere il Programma Menu File Esci Pulsanti Tasto dx 1 clic sul pulsante

Dettagli

MODULO 4: FOGLIO ELETTRONICO (EXCEL)

MODULO 4: FOGLIO ELETTRONICO (EXCEL) MODULO 4: FOGLIO ELETTRONICO (EXCEL) 1. Introduzione ai fogli elettronici I fogli elettronici sono delle applicazioni che permettono di sfruttare le potenzialità di calcolo dei Personal computer. Essi

Dettagli

Foglio elettronico. OpenOffice.org Calc 1.1.3

Foglio elettronico. OpenOffice.org Calc 1.1.3 Foglio elettronico OpenOffice.org Calc 1.1.3 PRIMI PASSI CON IL FOGLIO ELETTRONICO Aprire il programma Menu Avvio applicazioni Office OpenOffice.org Calc. Chiudere il programma Menu File Esci. Pulsanti

Dettagli

Esercitazione. Fig. B.1 L ambiente di lavoro Exel

Esercitazione. Fig. B.1 L ambiente di lavoro Exel Esercitazione Exel: il foglio di lavoro B.1 Introduzione Exel è un applicazione che serve per la gestione dei fogli di calcolo. Questo programma fa parte del pacchetto OFFICE. Le applicazioni di Office

Dettagli

LABORATORIO DI MATEMATICA RENDITE, AMMORTAMENTI, LEASING CON EXCEL

LABORATORIO DI MATEMATICA RENDITE, AMMORTAMENTI, LEASING CON EXCEL LABORATORIO DI MATEMATICA RENDITE, AMMORTAMENTI, LEASING CON EXCEL ESERCITAZIONE GUIDATA: LE RENDITE 1. Il montante di una rendita immediata posticipata Utilizzando Excel, calcoliamo il montante di una

Dettagli

EXCEL FINESTRA DI EXCEL BARRE PRINCIPALI CARTELLA DI LAVORO BARRE DI SPOSTAMENTO

EXCEL FINESTRA DI EXCEL BARRE PRINCIPALI CARTELLA DI LAVORO BARRE DI SPOSTAMENTO EXCEL FINESTRA DI EXCEL BARRE PRINCIPALI CARTELLA DI LAVORO BARRE DI SPOSTAMENTO BARRE PRINCIPALI GESTIONE FILE BARRA DEI MENU BARRA STANDARD Nuovo: si crea un nuovo foglio Apri: si carica un foglio da

Dettagli

Microsoft Excel Nozioni di base

Microsoft Excel Nozioni di base Sistemi di elaborazione delle informazioni Microsoft Excel Nozioni di base Luca Bortolussi SOMMARIO Introduzione Interfaccia Excel Celle Immissioni dati Formattazione Gestione fogli di lavoro Formattazione

Dettagli

LUdeS Informatica 2 EXCEL. Prima parte AA 2013/2014

LUdeS Informatica 2 EXCEL. Prima parte AA 2013/2014 LUdeS Informatica 2 EXCEL Prima parte AA 2013/2014 COS E EXCEL? Microsoft Excel è uno dei fogli elettronici più potenti e completi operanti nell'ambiente Windows. Un foglio elettronico è un programma che

Dettagli

Chiudere il Programma Menu File Esci Pulsanti 1 clic sul pulsante Tasto dx 1 clic sulla barra del titolo Chiudi Tastiera Alt+F4

Chiudere il Programma Menu File Esci Pulsanti 1 clic sul pulsante Tasto dx 1 clic sulla barra del titolo Chiudi Tastiera Alt+F4 Foglio Elettronico PRIMI PASSI CON IL FOGLIO ELETTRONICO Avviare il Programma Menu Start Tutti i programmi Microsoft Excel Pulsanti 2 clic sull icona presente sul Desktop Chiudere il Programma Menu File

Dettagli

Guida all uso del foglio elettronico Excel Lezioni ed esercizi

Guida all uso del foglio elettronico Excel Lezioni ed esercizi Lezioni di EXCEL Guida all uso del foglio elettronico Excel Lezioni ed esercizi 1 Il foglio elettronico Excel Excel è un foglio elettronico che consente di effettuare svariate operazioni nel campo matematico,

Dettagli

il foglio elettronico

il foglio elettronico 1 il foglio elettronico ecdl - modulo 4 toniorollo 2013 il modulo richiede 1/2 comprendere il concetto di foglio elettronico e dimostri di sapere usare il programma di foglio elettronico per produrre dei

Dettagli

Sommario AMMORTAMENTO... 4 AMMORTAMENTO ANNUO... 4 AMMORTAMENTO COSTANTE... 4 AMMORTAMENTO.DEGR... 5 AMMORTAMENTO.FISSO... 5 AMMORTAMENTO.PER...

Sommario AMMORTAMENTO... 4 AMMORTAMENTO ANNUO... 4 AMMORTAMENTO COSTANTE... 4 AMMORTAMENTO.DEGR... 5 AMMORTAMENTO.FISSO... 5 AMMORTAMENTO.PER... Sommario AMMORTAMENTO... 4 AMMORTAMENTO ANNUO... 4 AMMORTAMENTO COSTANTE... 4 AMMORTAMENTO.DEGR... 5 AMMORTAMENTO.FISSO... 5 AMMORTAMENTO.PER... 5 AMMORTAMENTO.VAR... 6 BOT.EQUIV... 7 BOT.PREZZO... 7 BOT.REND...

Dettagli

Corso completo di Excel 2003 per Certificazione Microsoft Office Specialist e Patente Europea (ECDL) - Prof. Roberto Fantaccione

Corso completo di Excel 2003 per Certificazione Microsoft Office Specialist e Patente Europea (ECDL) - Prof. Roberto Fantaccione Corso completo di Excel 2003 per Certificazione Microsoft Office Specialist e Patente Europea (ECDL) - Premessa Excel 2003 è un programma della suite di office 2003, in grado di organizzare e gestire tabelle

Dettagli

Esame di Informatica CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO. Facoltà di Scienze Motorie

Esame di Informatica CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO. Facoltà di Scienze Motorie Facoltà di Scienze Motorie CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO Una tabella che contiene parole e numeri che possono essere elaborati applicando formule matematiche e funzioni statistiche. Esame di Informatica

Dettagli

Capitolo 6. 6.1 TOTALI PARZIALI E COMPLESSIVI Aprire la cartella di lavoro Lezione2 e inserire la tabella n 2 nel Foglio1 che chiameremo Totali.

Capitolo 6. 6.1 TOTALI PARZIALI E COMPLESSIVI Aprire la cartella di lavoro Lezione2 e inserire la tabella n 2 nel Foglio1 che chiameremo Totali. Capitolo 6 GESTIONE DEI DATI 6.1 TOTALI PARZIALI E COMPLESSIVI Aprire la cartella di lavoro Lezione2 e inserire la tabella n 2 nel Foglio1 che chiameremo Totali. Figura 86. Tabella Totali Si vuole sapere

Dettagli

Lezione 4 Introduzione a Microsoft Excel Parte Prima

Lezione 4 Introduzione a Microsoft Excel Parte Prima Lezione 4 Introduzione a Microsoft Excel Parte Prima Cenni preliminari... 1 Elementi sullo schermo... 2 Creazione di una cartella di lavoro... 3 Utilizzo di celle e intervalli... 3 Gestione della cartella

Dettagli

Il foglio elettronico: Excel

Il foglio elettronico: Excel Il foglio elettronico: Excel Laboratorio di Informatica Corso di Laurea triennale in Biologia Dott. Fabio Aiolli (aiolli@math.unipd.it) Dott.ssa Elisa Caniato (ecaniato@gmail.com) Anno accademico 2007-2008

Dettagli

Foglio di calcolo. Il foglio di calcolo: Excel. Selezione delle celle

Foglio di calcolo. Il foglio di calcolo: Excel. Selezione delle celle Foglio di calcolo Il foglio di calcolo: Excel I dati inseriti in Excel sono organizzati in Cartelle di lavoro a loro volta suddivise in Fogli elettronici. I fogli sono formati da celle disposte per righe

Dettagli

MANUALE OPERATIVO EXCEL 2003

MANUALE OPERATIVO EXCEL 2003 1. Novità di Excel 2003 MANUALE OPERATIVO EXCEL 2003 CAPITOLO 1 Microsoft Office Excel 2003 ha introdotto alcune novità ed ha apportato miglioramenti ad alcune funzioni già esistenti nelle precedenti versioni

Dettagli

On-line Corsi d Informatica sul Web

On-line Corsi d Informatica sul Web On-line Corsi d Informatica sul Web Corso base di Excel Università degli Studi della Repubblica di San Marino Capitolo 1 ELEMENTI DELLO SCHERMO DI LAVORO Aprire Microsoft Excel facendo clic su Start/Avvio

Dettagli

Il foglio elettronico

Il foglio elettronico Il foglio elettronico Foglio di calcolo, Spreadsheet in inglese, Permette di elaborare DATI NUMERICI. E una TABELLA che contiene numeri che possono essere elaborati con FUNZIONI matematiche e statistiche.

Dettagli

On-line Corsi d Informatica sul web

On-line Corsi d Informatica sul web On-line Corsi d Informatica sul web Corso base di FrontPage Università degli Studi della Repubblica di San Marino Capitolo1 CREARE UN NUOVO SITO INTERNET Aprire Microsoft FrontPage facendo clic su Start/Avvio

Dettagli

Capitolo 3. Figura 34. Successione 1,2,3...

Capitolo 3. Figura 34. Successione 1,2,3... Capitolo 3 INSERIMENTO DI UNA SERIE DI DATI Alcuni tipi di dati possono essere immessi in modo automatico evitando operazioni ripetitive o errori e consentendo un risparmio di tempo. Ad esempio per inserire

Dettagli

Test Excel conoscenze di Base

Test Excel conoscenze di Base Test Excel conoscenze di Base 1)Che tipo di barra ha un foglio di calcolo, che un elaboratore testi non ha? a. La barra dei menu b. La barra della formula c. La barra del titolo d. La barra della formattazione

Dettagli

Esercitazione del 05-03-2007

Esercitazione del 05-03-2007 FUNZIONI Esercitazione del 05-03-2007 1. Aprire una nuova cartella di lavoro. 2. Inserire nel foglio di lavoro di Excel le seguenti colonne: A B 1000 100 1100 200 1200 300 1300 400 1400 500 1500 600 1600

Dettagli

per immagini guida avanzata Usare le formule e le funzioni Geometra Luigi Amato Guida Avanzata per immagini excel 2000 1

per immagini guida avanzata Usare le formule e le funzioni Geometra Luigi Amato Guida Avanzata per immagini excel 2000 1 Usare le formule e le funzioni Geometra Luigi Amato Guida Avanzata per immagini excel 2000 1 Costruire formule in Excel Per gli utenti di altri programmi di foglio di calcolo, come ad esempio Lotus 1-2-3,

Dettagli

Microsoft Excel. Il foglio elettronico Microsoft Excel Cartelle, Fogli di lavoro e celle Contenuto delle celle. Numeri, date, formule, testo, funzioni

Microsoft Excel. Il foglio elettronico Microsoft Excel Cartelle, Fogli di lavoro e celle Contenuto delle celle. Numeri, date, formule, testo, funzioni Microsoft Excel Sommario Il foglio elettronico Microsoft Excel Cartelle, Fogli di lavoro e celle Contenuto delle celle Numeri, date, formule, testo, funzioni Formattazione dei dati Creazione di serie di

Dettagli

Microsoft Excel. Sommario. Cosa è un foglio elettronico. L interfaccia Utente. La cartella di Lavoro. Corso di introduzione all informatica

Microsoft Excel. Sommario. Cosa è un foglio elettronico. L interfaccia Utente. La cartella di Lavoro. Corso di introduzione all informatica Corso di introduzione all informatica Microsoft Excel Gaetano D Aquila Sommario Cosa è un foglio elettronico Caratteristiche di Microsoft Excel Inserimento e manipolazione dei dati Il formato dei dati

Dettagli

Appunti di: MICROSOFT EXCEL

Appunti di: MICROSOFT EXCEL Appunti di: MICROSOFT EXCEL INDICE PARTE I: IL FOGLIO ELETTRONICO E I SUOI DATI Paragrafo 1.1: Introduzione. 3 Paragrafo 1.2: Inserimento dei Dati....4 Paragrafo 1.3: Ordinamenti e Filtri... 6 PARTE II:

Dettagli

Le formule possono essere scritte utilizzando un insieme di funzioni predefinite che Excel mette a disposizione, raggruppate per argomento.

Le formule possono essere scritte utilizzando un insieme di funzioni predefinite che Excel mette a disposizione, raggruppate per argomento. Excel: le funzioni Le formule possono essere scritte utilizzando un insieme di funzioni predefinite che Excel mette a disposizione, raggruppate per argomento. DEFINIZIONE: Le funzioni sono dei procedimenti

Dettagli

Utilizzo delle formule in Excel

Utilizzo delle formule in Excel Utilizzo delle formule in Excel Excel è dotato di un potente motore di calcolo che può essere utilizzato per elaborare i dati immessi dagli utenti. I calcoli sono definiti mediante formule. Ogni formula

Dettagli

Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico

Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico 1 Finestra principale di Excel 2 Finestra principale di Excel Questi pulsanti servono per ridurre ad icona, ripristinare e chiudere la finestra dell applicazione.

Dettagli

Corso di Informatica di Base

Corso di Informatica di Base Corso di Informatica di Base LEZIONE N 5 Cortina d Ampezzo, 8 gennaio 2009 FOGLIO ELETTRONICO Il foglio elettronico può essere considerato come una specie di enorme tabellone a griglia il cui utilizzo

Dettagli

Excel Foglio elettronico: esempio

Excel Foglio elettronico: esempio Excel Sist.Elaborazione Inf. excel 1 Foglio elettronico: esempio Sist.Elaborazione Inf. excel 2 Foglio elettronico o spreadsheet griglia o tabella di celle o caselle in cui è possibile inserire: diversi

Dettagli

Preparazione ECDL modulo 4 Foglio elettronico

Preparazione ECDL modulo 4 Foglio elettronico IFTS anno formativo 2012-2013 Tecnico superiore per il monitoraggio e la gestione del territorio e dell ambiente Preparazione ECDL modulo 4 Foglio elettronico Esperto Salvatore Maggio FOGLIO ELETTRONICO

Dettagli

MODULO 3 Foglio elettronico

MODULO 3 Foglio elettronico MODULO 3 Foglio elettronico I contenuti del modulo: Questo modulo verifica la comprensione da parte del corsista dei concetti fondamentali del foglio elettronico e la sua capacità di applicare praticamente

Dettagli

Foglio elettronico (StarOffice)

Foglio elettronico (StarOffice) Modulo Foglio elettronico (StarOffice) Modulo - Foglio elettronico, richiede che il candidato comprenda il concetto di foglio elettronico e dimostri di sapere usare il programma corrispondente. Deve comprendere

Dettagli

FUNZIONI AVANZATE DI EXCEL

FUNZIONI AVANZATE DI EXCEL FUNZIONI AVANZATE DI EXCEL Inserire una funzione dalla barra dei menu Clicca sulla scheda "Formule" e clicca su "Fx" (Inserisci Funzione). Dalla finestra di dialogo "Inserisci Funzione" clicca sulla categoria

Dettagli

EXCEL ESERCIZIO DELLE SETTIMANE

EXCEL ESERCIZIO DELLE SETTIMANE EXCEL ESERCIZIO DELLE SETTIMANE 1. PREPARAZIONE 1. Aprire Microsoft Office Excel 2007. 2. Creare una nuova cartella di lavoro. 3. Aggiungere due fogli di lavoro come mostrato in figura: 4. Rinominare i

Dettagli

Fogli Elettronici: MS Excel. Foglio Elettronico

Fogli Elettronici: MS Excel. Foglio Elettronico Parte 6 Fogli Elettronici: MS Excel Elementi di Informatica - AA. 2008/2009 - MS Excel 0 di 54 Foglio Elettronico Un foglio elettronico (o spreadsheet) è un software applicativo nato dall esigenza di:

Dettagli

8.9 CREARE UNA TABELLA PIVOT

8.9 CREARE UNA TABELLA PIVOT 8.9 CREARE UNA TABELLA PIVOT Utilizziamo la tabella del foglio di Excel Consumo di energia elettrica in Italia del progetto Aggiungere subtotali a una tabella di dati, per creare una Tabella pivot: essa

Dettagli

Capitolo3. Si apre la seguente finestra. Figura 29. Proprietà immagine di sfondo. - Università degli Studi della Repubblica di San Marino -

Capitolo3. Si apre la seguente finestra. Figura 29. Proprietà immagine di sfondo. - Università degli Studi della Repubblica di San Marino - Capitolo3 LAVORARE CON LE IMMAGINI E certo che l impatto visivo in un sito internet è molto importante ma è bene tenere presente che immagini e fotografie, pur arricchendo la struttura grafica di un web,

Dettagli

MICROSOFT EXCEL INTRODUZIONE PRIMI PASSI

MICROSOFT EXCEL INTRODUZIONE PRIMI PASSI MICROSOFT EXCEL INTRODUZIONE Si tratta di un software appartenente alla categoria dei fogli di calcolo: con essi si intendono veri e propri fogli elettronici, ciascuno dei quali è diviso in righe e colonne,

Dettagli

paragrafo. Testo Incorniciato Con bordo completo Testo Incorniciato Con bordo incompleto

paragrafo. Testo Incorniciato Con bordo completo Testo Incorniciato Con bordo incompleto Applicare bordi e sfondi ai paragrafi Word permette di creare un bordo attorno ad un intera pagina o solo attorno a paragrafi selezionati. Il testo risulta incorniciato in un rettangolo completo dei quattro

Dettagli

Capitolo 9. Figura 104. Tabella grafico. Si evidenzia l intera tabella A1-D4 e dal menù Inserisci si seleziona Grafico. Si apre la seguente finestra:

Capitolo 9. Figura 104. Tabella grafico. Si evidenzia l intera tabella A1-D4 e dal menù Inserisci si seleziona Grafico. Si apre la seguente finestra: Capitolo 9 I GRAFICI Si apra il Foglio3 e lo si rinomini Grafici. Si crei la tabella seguente: Figura 104. Tabella grafico Si evidenzia l intera tabella A1-D4 e dal menù Inserisci si seleziona Grafico.

Dettagli

MODULO 5 Basi di dati (database)

MODULO 5 Basi di dati (database) MODULO 5 Basi di dati (database) I contenuti del modulo: questo modulo riguarda la conoscenza da parte del candidato dei concetti fondamentali sulle basi di dati e la sua capacità di utilizzarli. Il modulo

Dettagli

Foglio elettronico. Foglio elettronico EXCEL. Utilizzo. Contenuto della cella. Vantaggi EXCEL. Prof. Francesco Procida procida.francesco@virgilio.

Foglio elettronico. Foglio elettronico EXCEL. Utilizzo. Contenuto della cella. Vantaggi EXCEL. Prof. Francesco Procida procida.francesco@virgilio. Foglio elettronico Foglio elettronico EXCEL Prof. Francesco Procida procida.francesco@virgilio.it Il foglio elettronico è un programma interattivo, che mette a disposizione dell utente una matrice di righe

Dettagli

Istituto Alberghiero De Filippi - Varese Laboratorio di Informatica Corso ECDL MODULO 4 ECDL. Foglio Elettronico

Istituto Alberghiero De Filippi - Varese Laboratorio di Informatica Corso ECDL MODULO 4 ECDL. Foglio Elettronico Istituto Alberghiero De Filippi - Varese Laboratorio di Informatica Corso ECDL MODULO 4 ECDL Foglio Elettronico Microsoft Excel Il foglio di elettronico permette di manipolare in modo rapido dei dati;

Dettagli

USO DI EXCEL COME DATABASE

USO DI EXCEL COME DATABASE USO DI EXCEL COME DATABASE Le funzionalità di calcolo intrinseche di un foglio di lavoro ne fanno uno strumento eccellente per registrarvi pochi dati essenziali, elaborarli con formule di vario tipo e

Dettagli

Prof.ssa Paola Vicard

Prof.ssa Paola Vicard Questa nota consiste perlopiù nella traduzione da Descriptive statistics di J. Shalliker e C. Ricketts, 2000, University of Plymouth Consideriamo come esempio il data set contenuto nel foglio excel esercizio2_dati.xls.

Dettagli

Excel. A cura di Luigi Labonia. e-mail: luigi.lab@libero.it

Excel. A cura di Luigi Labonia. e-mail: luigi.lab@libero.it Excel A cura di Luigi Labonia e-mail: luigi.lab@libero.it Introduzione Un foglio elettronico è un applicazione comunemente usata per bilanci, previsioni ed altri compiti tipici del campo amministrativo

Dettagli

Prof.ssa Paola Vicard

Prof.ssa Paola Vicard Questa nota consiste perlopiù nella traduzione da Descriptive statistics di J. Shalliker e C. Ricketts, 2000, University of Plymouth Consideriamo come esempio il data set contenuto nel foglio excel esercizio1_dati.xls.

Dettagli

Prof.ssa Paola Vicard

Prof.ssa Paola Vicard Questa nota consiste per la maggior parte nella traduzione (con alcune integrazioni) da Descriptive statistics di J. Shalliker e C. Ricketts, 2000, University of Plymouth Consideriamo come esempio il data

Dettagli

USO DI EXCEL CLASSE PRIMAI

USO DI EXCEL CLASSE PRIMAI USO DI EXCEL CLASSE PRIMAI In queste lezioni impareremo ad usare i fogli di calcolo EXCEL per l elaborazione statistica dei dati, per esempio, di un esperienza di laboratorio. Verrà nel seguito spiegato:

Dettagli

Cos è ACCESS? E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un ambiente user frendly da usare (ambiente grafico)

Cos è ACCESS? E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un ambiente user frendly da usare (ambiente grafico) Cos è ACCESS? E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un ambiente user frendly da usare (ambiente grafico) 1 Aprire Access Appare una finestra di dialogo Microsoft Access 2 Aprire un

Dettagli

FUNZIONI AVANZATE CON EXCEL 2007

FUNZIONI AVANZATE CON EXCEL 2007 WWW.ICTIME.ORG FUNZIONI AVANZATE CON EXCEL 2007 Il testo analizza in maniera completa e con l ausilio di numerosi esempi le funzioni presenti nel programma della certificazione ECDL Advanced relativa al

Dettagli

Uso di base delle funzioni in Microsoft Excel

Uso di base delle funzioni in Microsoft Excel Uso di base delle funzioni in Microsoft Excel Le funzioni Una funzione è un operatore che applicato a uno o più argomenti (valori, siano essi numeri con virgola, numeri interi, stringhe di caratteri) restituisce

Dettagli

Contenuto del libro...2 Convenzioni utilizzate nel libro...2

Contenuto del libro...2 Convenzioni utilizzate nel libro...2 Indice Introduzione... 1 Contenuto del libro...2 Convenzioni utilizzate nel libro...2 I INTERVALLI E FORMULE DI EXCEL 1 Ricavare il massimo dagli intervalli.... 7 Tecniche avanzate di selezione degli intervalli...7

Dettagli

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA E ANALISI DEI DATI SPERIMENTALI CON EXCEL

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA E ANALISI DEI DATI SPERIMENTALI CON EXCEL RAPPRESENTAZIONE GRAFICA E ANALISI DEI DATI SPERIMENTALI CON EXCEL 1 RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Per l analisi dati con Excel si fa riferimento alla versione 2007 di Office, le versioni successive non differiscono

Dettagli

5.3 TABELLE 5.3.1 RECORD 5.3.1.1 Inserire, eliminare record in una tabella Aggiungere record Eliminare record

5.3 TABELLE 5.3.1 RECORD 5.3.1.1 Inserire, eliminare record in una tabella Aggiungere record Eliminare record 5.3 TABELLE In un sistema di database relazionali le tabelle rappresentano la struttura di partenza, che resta poi fondamentale per tutte le fasi del lavoro di creazione e di gestione del database. 5.3.1

Dettagli

Nell esempio verrà mostrato come creare un semplice documento in Excel per calcolare in modo automatico la rata di un mutuo a tasso fisso conoscendo

Nell esempio verrà mostrato come creare un semplice documento in Excel per calcolare in modo automatico la rata di un mutuo a tasso fisso conoscendo Nell esempio verrà mostrato come creare un semplice documento in Excel per calcolare in modo automatico la rata di un mutuo a tasso fisso conoscendo - la durata del mutuo in anni - l importo del mutuo

Dettagli

Creazione di un modello di fattura. Parte prima Creazione di un prototipo

Creazione di un modello di fattura. Parte prima Creazione di un prototipo info@ecs-software.it Corso di Excel Avanzato Esercizitazione pratica Creazione di un modello di fattura Parte prima Creazione di un prototipo Prima di tutto occorre realizzare una struttura portante per

Dettagli

DISPENSE (minime) DI EXCEL

DISPENSE (minime) DI EXCEL DISPENSE (minime) DI EXCEL 1 Operatori di calcolo delle formule Gli operatori specificano il tipo di calcolo che si desidera eseguire sugli elementi di una formula. Sono disponibili quattro diversi tipi

Dettagli

Prof. Nicola Cappuccio ing.nicola.cappuccio@gmail.com

Prof. Nicola Cappuccio ing.nicola.cappuccio@gmail.com Excel e le sue Funzioni Guida Pratica per la realizzazione di Progetti Prof. Nicola Cappuccio ing.nicola.cappuccio@gmail.com Ing. Nicola Cappuccio 1 Sommario INT (funzione INT)... 3 Descrizione... 3 Sintassi...

Dettagli

Applicazioni con EXCEL alle decisioni finanziarie

Applicazioni con EXCEL alle decisioni finanziarie Applicazioni con EXCEL alle decisioni finanziarie Appunti per il corso di Metodi decisionali per l'azienda B Corso di laurea in statistica e informatica per la gestione delle imprese a.a. 2001-2002 Stefania

Dettagli

Barre di scorrimento

Barre di scorrimento Barre di scorrimento La finestra della cartella è come un apertura dalla quale si può vedere una parte del foglio di lavoro Le frecce di scorrimmento permettono di spostarsi di una cella alla volta Le

Dettagli

progetti guidati EXCEL Dalla tabella statistica al relativo grafico

progetti guidati EXCEL Dalla tabella statistica al relativo grafico EXCEL progetti guidati Dalla tabella statistica al relativo grafico L interpretazione di dati relativi all andamento di un particolare fenomeno risulta più agevole se tali dati sono rappresentati in forma

Dettagli

Operazioni fondamentali

Operazioni fondamentali Foglio elettronico Le seguenti indicazioni valgono per Excel 2007, ma le procedure per Excel 2010 sono molto simile. In alcuni casi (per esempio, Pulsante Office /File) ci sono indicazioni entrambe le

Dettagli

Parte IV. I fogli elettronici e Excel

Parte IV. I fogli elettronici e Excel Parte IV I fogli elettronici e Excel Caratteristiche principali dei fogli elettronici Organizzazione dei dati in forma tabellare. Ogni cella può contenere: numeri, testi, formule il cui calcolo è aggiornato

Dettagli

FATTURE PROFESSIONISTI 1.5 MANUALE UTENTE. ultima revisione: 21/05/07

FATTURE PROFESSIONISTI 1.5 MANUALE UTENTE. ultima revisione: 21/05/07 FATTURE PROFESSIONISTI 1.5 MANUALE UTENTE ultima revisione: 21/05/07 Indice Panoramica... 1 Navigazione... 2 Selezionare una Vista Dati... 2 Individuare una registrazione esistente... 3 Inserire un nuova

Dettagli

Lezione del 31/05/2010 - Foglio elettronico e didattica

Lezione del 31/05/2010 - Foglio elettronico e didattica Lezione del 31/05/2010 - Foglio elettronico e didattica Attività della giornata lezione sul foglio elettronico generalità indirizzi delle celle, indirizzi relativi indirizzi di aree di celle, nomi delle

Dettagli

Esercizio 1. Nella Tabella A sono riportati i tempi di percorrenza, in minuti, di un tratto autostradale da parte di 40 autoveicoli.

Esercizio 1. Nella Tabella A sono riportati i tempi di percorrenza, in minuti, di un tratto autostradale da parte di 40 autoveicoli. Esercizio 1 Nella Tabella A sono riportati i tempi di percorrenza, in minuti, di un tratto autostradale da parte di 40 autoveicoli. Tabella A 138 150 144 149 164 132 125 157 161 135 150 145 145 142 156

Dettagli

[Tutoriale] Realizzare un cruciverba con Excel

[Tutoriale] Realizzare un cruciverba con Excel [Tutoriale] Realizzare un cruciverba con Excel Aperta in Excel una nuova cartella (un nuovo file), salviamo con nome in una precisa nostra cartella. Cominciamo con la Formattazione del foglio di lavoro.

Dettagli

Modulo AM4 Foglio Elettronico

Modulo AM4 Foglio Elettronico Edizione 2011 Silvana Lombardi Piero Del Gamba Modulo AM4 Foglio Elettronico Guida introduttiva Syllabus 2.0 Livello Avanzato Software di Riferimento: Microsoft Excel XP/2007 Silvana Lombardi Piero Del

Dettagli

Excel Guida introduttiva

Excel Guida introduttiva Excel Guida introduttiva Informativa Questa guida nasce con l intento di spiegare in modo chiaro e preciso come usare il software Microsoft Excel. Questa è una guida completa creata dal sito http://pcalmeglio.altervista.org

Dettagli

FILE COGE per contabilità in Excel

FILE COGE per contabilità in Excel FILE COGE per contabilità in Excel L utilizzo del foglio di calcolo elettronico può simulare il funzionamento della COntabilità GEnerale (COGE), permette di avere sicurezza dei calcoli e controllo dei

Dettagli

corretta Domanda testo lunedì 28 dicembre 2009 Pagina 1 di 34 Cosa indicano i cerchi rappresentati in figura?

corretta Domanda testo lunedì 28 dicembre 2009 Pagina 1 di 34 Cosa indicano i cerchi rappresentati in figura? Cosa indicano i cerchi rappresentati in figura? che quei valori sono ricavati da una formula che quei valori non sono ammessi dalle regole di convalida dei dati che quei valori sono sbagliati perché nell'esercizio

Dettagli

excel La cartella di lavoro Il foglio di lavoro

excel La cartella di lavoro Il foglio di lavoro excel Fogli Elettronici Un foglio elettronico (o spreadsheet) e` un software applicativo nato dall esigenza di organizzare insiemi di dati tramite tabelle, schemi, grafici, etc. effettuare calcoli di natura

Dettagli

Come costruire una distribuzione di frequenze per caratteri quantitativi continui

Come costruire una distribuzione di frequenze per caratteri quantitativi continui Come costruire una distribuzione di frequenze per caratteri quantitativi continui Consideriamo i dati contenuti nel primo foglio di lavoro (quello denominato dati) del file esempio2.xls. I dati si riferiscono

Dettagli

Imparare a conoscere Excel 2007: Creare la prima cartella di lavoro

Imparare a conoscere Excel 2007: Creare la prima cartella di lavoro Imparare a conoscere Excel 2007: Creare la prima cartella di lavoro Introduzione alla cartella di lavoro All'apertura del programma nella finestra di Excel sono visualizzate colonne, righe e celle. All'avvio

Dettagli

TEST: Word & Excel. 2014 Tutti i diritti riservati. Computer Facile - www.computerfacile.webnode.it

TEST: Word & Excel. 2014 Tutti i diritti riservati. Computer Facile - www.computerfacile.webnode.it TEST: Word & Excel 1. Come viene detta la barra contenente il nome del documento? A. barra del titolo B. barra di stato C. barra del nome D. barra dei menu 2. A cosa serve la barra degli strumenti? A.

Dettagli

Potenzialità statistiche Excel

Potenzialità statistiche Excel Potenzialità statistiche Excel INTRODUZIONE A MS EXCEL Prof. Raffaella Folgieri Email folgieri@mtcube.com Fogli di calcolo MS Excel Prof. Folgieri 1 I Fogli Elettronici (Microsoft Excel) Sono strumenti

Dettagli

Lezione 5 Introduzione a Microsoft Excel Parte Seconda

Lezione 5 Introduzione a Microsoft Excel Parte Seconda Lezione 5 Introduzione a Microsoft Excel Parte Seconda Utilizzo delle funzioni... 1 Utilizzo di intervalli nelle formule... 2 Riferimenti di cella e di intervallo... 5 Indirizzi assoluti, relativi e misti...

Dettagli

Laboratorio di Informatica

Laboratorio di Informatica Laboratorio di Informatica Pacchetti Applicativi Excel CdL Economia A.A. 2012/2013 Domenica Sileo Università degli Studi della Basilicata Pacchetti Applicativi: Excel >> Sommario Sommario 2 n Excel n Area

Dettagli

Courseware Excel 2007

Courseware Excel 2007 Adolfo Catelli Courseware Excel 2007 (Livello base) Gennaio 2010 Sommario CHE COSA E UN FOGLIO ELETTRONICO... 4 ELEMENTI DELL INTERFACCIA... 5 LAVORARE CON I FILES... 7 CREARE UNA NUOVA CARTELLA DI LAVORO...

Dettagli

Microsoft Access - dispensa didattica ECDL Modulo 5 - a cura di Antonino Terranova PAG 1

Microsoft Access - dispensa didattica ECDL Modulo 5 - a cura di Antonino Terranova PAG 1 Microsoft Access - Determinare l input appropriato per il database...2 Determinare l output appropriato per il database...2 Creare un database usando l autocomposizione...2 Creare la struttura di una tabella...4

Dettagli

Corso introduttivo a MS Excel ed MS Access. sergiopinna@tiscali.it

Corso introduttivo a MS Excel ed MS Access. sergiopinna@tiscali.it Corso introduttivo a MS Excel ed MS Access sergiopinna@tiscali.it Seconda Parte: Ms Access (lezione #2) CONTENUTI LEZIONE Query Ordinamento Avanzato Maschere Report Query (interrogazioni) Gli strumenti

Dettagli

Prof.ssa Paola Vicard

Prof.ssa Paola Vicard DISTRIBUZIONE DI FREQUENZE PER CARATTERI QUALITATIVI Questa nota consiste per la maggior parte nella traduzione (con alcune integrazioni) da Descriptive statistics di J. Shalliker e C. Ricketts, 2000,

Dettagli

PIANO NAZIONALE DI FORMAZIONE DELLE COMPETENZE INFORMATICHE E TECNOLOGICHE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA

PIANO NAZIONALE DI FORMAZIONE DELLE COMPETENZE INFORMATICHE E TECNOLOGICHE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA MODULO 4 : EXCEL ESERCITAZIONE N 1 Dopo avere avviato il Programma EXCEL (Start-Programmi-Excel) eseguire le seguenti istruzioni: 1. Impostare le larghezze delle colonne con i seguenti valori: Col. A:

Dettagli

LE PRINCIPALI APPLICAZIONI DI OFFICE: MICROSOFT EXCEL 2007

LE PRINCIPALI APPLICAZIONI DI OFFICE: MICROSOFT EXCEL 2007 Excel 2007 1 APRO EXCEL E COSA VEDO? Quando apri il programma EXCEL, viene automaticamente aperta una CARTELLA DI LAVORO (da non confondere con le cartelle quelle gialle per intendersi). Per fare un paragone:

Dettagli

Introduzione al foglio elettronico

Introduzione al foglio elettronico Introduzione al foglio elettronico 1. Che cos'è un foglio elettronico? Un foglio elettronico è un programma che permette di inserire dei dati, di calcolare automaticamente i risultati, di ricalcolarli

Dettagli

FOGLIO ELETTRONICO (SPREADSHEET)

FOGLIO ELETTRONICO (SPREADSHEET) FOGLIO ELETTRONICO (SPREADSHEET) I fogli elettronici sono programmi che consentono di condurre calcoli matematici, creare tabelle correlate tra loro, impostare piani di gestione e realizzare grafici dei

Dettagli

A destra è delimitata dalla barra di scorrimento verticale, mentre in basso troviamo una riga complessa.

A destra è delimitata dalla barra di scorrimento verticale, mentre in basso troviamo una riga complessa. La finestra di Excel è molto complessa e al primo posto avvio potrebbe disorientare l utente. Analizziamone i componenti dall alto verso il basso. La prima barra è la barra del titolo, dove troviamo indicato

Dettagli

Guida SH.Shop. Inserimento di un nuovo articolo:

Guida SH.Shop. Inserimento di un nuovo articolo: Guida SH.Shop Inserimento di un nuovo articolo: Dalla schermata principale del programma, fare click sul menu file, quindi scegliere Articoli (File Articoli). In alternativa, premere la combinazione di

Dettagli

Lezione 6 Introduzione a Microsoft Excel Parte Terza

Lezione 6 Introduzione a Microsoft Excel Parte Terza Lezione 6 Introduzione a Microsoft Excel Parte Terza I grafici in Excel... 1 Creazione di grafici con i dati di un foglio di lavoro... 1 Ricerca del tipo di grafico più adatto... 3 Modifica del grafico...

Dettagli

Figura 54. Visualizza anteprima nel browser

Figura 54. Visualizza anteprima nel browser Per vedere come apparirà il nostro lavoro sul browser, è possibile visualizzarne l anteprima facendo clic sulla scheda Anteprima accanto alla scheda HTML, in basso al foglio. Se la scheda Anteprima non

Dettagli