Università degli Studi di Torino Facoltà di Agraria. Pietro Piccarolo. Realizzazione e gestione del verde pubblico

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2 Realizzazione e gestione Quando si progetta e realizza un area verde, non si può prescindere da quella che sarà la sua gestione. Una manutenzione inadeguata infatti, porta inevitabilmente al degrado dell opera, anche se realizzata con costi elevati. Ovviamente dal tipo di realizzazione e di manutenzione dipende la scelta delle macchine da impiegare.

3 Muro verde in città

4 Innovazione ed evoluzione delle macchine L innovazione e l evoluzione che hanno riguardato le macchine per la creazione e manutenzione del verde negli ultimi anni, più ancora che nel passato, sono state mirate: ad aumentare la sicurezza e il confort dell utilizzatore; a ridurre l inquinamento causato dalle emissioni dei gas di scarico e dal rumore; ad aumentare l efficienza d impiego attraverso la riduzione dei consumi e degli sprechi; a migliorare la qualità del lavoro; ad aumentare la produttività del lavoro attraverso un automazione sempre più spinta.

5 Macchine per la semina e il trapianto dei tappeti erbosi

6 Idrosemina L idrosemina è una tecnica di ingegneria naturalistica nata per inerbire superfici la cui pendenza non consente l accesso delle macchine e si è evoluta in funzione dell orografia e delle condizioni pedologiche delle superfici da trattare.

7 Tecniche di idrosemina In funzione delle condizioni operative, le tecniche di idrosemina sono diverse e possono essere così riassunte: idrosemina classica; idrosemina su rete di juta idrosemina con mulch idrosemina con matrice di fibre legate idrosemina su terre rinforzate/armate.

8 Idrosemina classica L idrosemina classica si applica quando non vi sono problemi particolari, dovuti a: pendenza, struttura del suolo, ritenzione idrica, ecc.

9 Idrosemina con rete di juta Per un buon risultato dell idrosemina è determinante la qualità dei prodotti usati! sementi collanti concimi cellulosa rete di juta

10 Effetto delle fibre di cellulosa su rete di juta

11 Idrosemina con mulching L idrosemina con mulching organico (potenziata), rappresenta il sistema di inerbimento concepito per versanti particolarmente inclinati ad alto rischio di erosione superficiale, con condizioni di substrato critiche. Rispetto all idrosemina classica la differenza consiste: nel maggior dosaggio della miscela nell erogazione di fibre vegetali (fibre di legno o di paglia) in miscela con cellulosa (30-50 g/m 2 ) e ammendanti organici ( g/m 2 ), oltre a collanti e fertilizzanti

12 Idrosemina con mulching Il procedimento si attua normalmente in due passate: nella prima si eroga la miscela di sementi, fertilizzanti e collanti in dose del 70% circa del totale; nella seconda si eroga il restante 30% circa con l aggiunta nella miscela del mulch di fibra vegetale e cellulosa che ricoprirà i semi proteggendoli dal dilavamento e ne favorirà la germinazione.

13 Idroseminatrice da 3000 l Motore 25 KW diesel, pompa centrifuga autoadescante, serbatoio in acciaio da 3000 l, montata su slitta in acciaio tubolare

14 Caratteristiche di alcuni modelli di macchina per l idrosemina con motore proprio. Motore (KW) Capacità serbatoio (l) Superficie trattata (m 2 ) Il tempo di applicazione è di 7-10 min

15 Idrosemina con elicottero Nell idrosemina con elicottero, la distribuzione avviene con speciali serbatoi della capacità di litri fissati con cavi d acciaio al mezzo aereo. Questa soluzione si presta per inerbire o rivegetare (ad esempio dopo incendi), zone montane di difficile accesso. Si interviene su superfici non inferiori a 5000 m 2, anche se l ottimo è valutato intorno ai m 2, che rappresenta, in condizioni normali (bassa variabilità delle aree da trattare), la superficie dominabile in un giorno di lavoro del cantiere.

16 Quando l idroseminatrice non è trasportabile via terra si ricorre all elicottero. È il caso dell inerbimento di piste da sci e di aree boscate interessate da incendi.

17 Altri impieghi dell idrosemina Negli ultimi anni, in considerazione dell alta capacità di lavoro, l idrosemina viene praticata anche su superfici pianeggianti, specie nel caso di trasemine. Ed ancora per: semine attraverso rizomi e stoloni (Hydro sprigging), soprattutto per le specie macroterme difficilmente riproducibili per seme; trattamenti irrigui; trattamenti fertilizzanti e antiparassitari.

18 Trapianto di zolle di tappeto erboso Il trapianto delle zolle di tappeto erboso è una tecnica alternativa alla semina Per consentire la piena riuscita del trapianto, occorre rispettare alcune regole fondamentali: controllare la qualità delle zolle; eseguire la messa in opera entro ore dal prelievo; preparare adeguatamente il sito; eseguire una rullatura moderata dopo la messa a dimora, seguita da irrigazione. La prima falciatura si effettua dopo 6-10 giorni dalla messa a dimora.

19 Macchine preleva zolle di tappeto

20 Raccolta tappeto in rotoli e a piastre

21 Posa in opera Il terreno che riceve il trapianto va preparato come per la semina. Le macchine per la messa a dimora dei rotoli sono sostanzialmente degli srotolatori che vengono montati su una semovente. Nel caso di piastre o di piccoli rotoli la posa può essere manuale. Con le piastre si ricorre anche a sistemi robotizzati. I tempi di attesa prima dell utilizzo sono condizionati dallo spessore e dalle dimensioni delle zolle. TIPI SPESSORE (cm) Tempi di attesa prima dell utilizzo con qualche rischio raccomandata Piccoli rotoli 1,5 1 mese 2-3 mesi Grossi rotoli 2 1 mese 6-8 settimane Grossi rotoli 3,5 5-8 giorni 1 mese Tappeti lavati settimane 5-6 settimane Piastre ore 1 settimana

22 Posa in opera con robot Zolle di 1 m 2 Spessore 6 cm Peso 1 q

23 Posa in opera con robot

24 Particolare della posa in opera robotizzata

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26 Trattamenti antiparassitari e diserbo

27 Difesa sanitaria Tappeti erbosi e piante, sono soggetti ad attacchi di funghi, insetti, virus e altro. La prevenzione si fa con una buona tecnica colturale; la lotta con trattamenti chimici. Le macchine impiegate sono le irroratrici. Praticamente sono le stesse impiegate in campo agricolo e, come tali, necessitano di controlli periodici per verificare la funzionalità dei loro componenti e l omogeneità e uniformità di distribuzione.

28 Irroratrice con carter di protezione

29 Diserbo La lotta alle infestanti può essere fatta, oltre che con diserbo chimico, anche con diserbo meccanico ed anche termico. L intervento di diserbo riguarda anche superfici dure, non coperte da tappeto erboso, quali sentieri e stradine in terra o selciato.

30 Diserbo chimico L intervento chimico, specie in aree urbane, è effettuato con prodotti a bassa tossicità (normalmente a base di glifosate) impiegando attrezzature basate sulla tecnologia ULV (ultra basso volume). L evoluzione ha portato ad attrezzature che sfruttano per la visione l azione dei raggi infrarossi (tecnologia weedseeker) e che attuano il riciclo del fitofarmaco. I sensori a raggi infrarossi montati sull apparecchiatura rilevano la presenza delle infestanti sul terreno ed azionano l erogazione sospendendola nelle zone non infestate. Il comando dell erogazione è fatto sui singoli ugelli presenti sulla bara protetta da carter.

31 Macchina per il diserbo chimico dotata di sensori a raggi infrarossi

32 Diserbo meccanico In alternativa a queste soluzioni, nell ottica di una maggiore sostenibilità ambientale si ricorre al diserbo meccanico, cioè con decespugliatori con apparato di taglio a filo di nylon, oppure con spazzolatrici. Tra le macchine spazzolatrici-caricatrici in grado di raccogliere le foglie al suolo e diserbare le bordure dei percorsi stradali, vi sono modelli che prevedono anche la presenza di un serbatoio della capacità di litri d acqua, che consente di innaffiare la superficie stradale permettendo così anche l aspirazione delle polveri.

33 Diserbo termico Esistono tecniche alternative al diserbo chimico e meccanico per interventi lungo vialetti di parchi e giardini, essenzialmente rappresentate dall impiego: del pirodiserbo a fiamma diretta e non; dell acqua polverizzata ad alta temperatura; dell erogazione di schiume sempre ad elevata temperatura.

34 Macchina per il pirodiserbo

35 Diserbo con vapore

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