Istituto Superiore A. Rizza

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1 Istituto Superiore A. Rizza Codice Istituto: SRIS Viale A. Diaz, Siracusa - Tel. 0931/ Fax 0931/ C.F.: sito web: pec: Via Catania, 25 - Piazza Matila, Siracusa - Tel. 0931/ Fax 0931/65140 ISTITUTO D ISTRUZIONE STATALE Indirizzi di studio: Amm., Finanza e Marketing (B1) - Turismo (B2) - Grafica e Comunicazione (C5) Trasporti e Logistica (C2 - Nautico) DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ANNO SCOLASTICO CLASSE V SEZIONE C INDIRIZZO Amministrazione, Finanza e Marketing SIRACUSA, 15 MAGGIO 2015 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Pasquale Aloscari 1

2 INDICE PARTE PRIMA 1.1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1.2 ELENCO DEI CANDIDATI 1.3 PROFILO DELLA CLASSE PARTE SECONDA 2.1 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA GENERALE 2.2 PROFILO PROFESSIONALE DELLA CLASSE PARTE TERZA 3.1 ATTIVITA CURRICULARI 3.2 ATTIVITA EXTRA-CURRICULARI 3.3 ATTIVITA INTEGRATIVE 3.4 INFORMAZIONI SUL NUOVO ESAME DI STATO 3.5 CREDITO SCOLASTICO 3.6 CREDITO FORMATIVO 3.7 CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI ELABORATI DI ITALIANO 3.8 CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI ELABORATI DI ECONOMIA AZIENDALE PARTE QUARTA 4.1 SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA - Scheda riassuntiva - Griglia 4.2 PROVE DI SIMULAZIONE: Allegato PARTE QUINTA 5.1 PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE 5.2 CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA DISICPLINARI PER SINGOLA MATERIA 2

3 PARTE PRIMA. 1.1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V SEZIONE C ANNO SCOLASTICO 2014/2015 MATERIA COGNOME E NOME FIRMA ITALIANO E STORIA BERRITTA MARIA DIRITTO SCIENZE DELLE FINANZE EC. AZIENDALE STORACI LUCIA ASTORINO ROSANNA INGLESE RAVALLI CONCETTA SPAGNOLO RISTUCCIA MARIA MATEMATICA EPIFANI SALVATORE ED. FISICA BLUNDO SEBASTIANO RELIGIONE DI NATALE MASSIMO 3

4 1.2 ELENCO DEI CANDIDATI CLASSE V SEZIONE C I.G.E.A. 1. BARBAGALLO MARTINA 2. BORDONARO CHIARA 3. CORSETTI ELISA 4. GIANINO GRACE 5. MOSCHELLA GIORGIA 6. OGNISANTI SALVATORE 7. PALERMO ANTONIO 8. PEREZ LUCIA 9. PRVITERA MEDEA 10. TRIPOLI ERIKA 11. TUCCTTO MARIA GRAZIA 12. VELLUTATO VIVIANA 4

5 1.3 PROFILO DELLA CLASSE Presentazione della classe La classe è composta da 12 alunni: 10 ragazze e due ragazzi, di cui uno diversamente abile con il supporto di un insegnante di sostegno. La presenza dell alunno disabile ha facilitato nei compagni l assunzione di un ruolo sempre più attivo nell integrazione-inclusione; il gruppo classe è sempre stato ben strutturato, solidale e compatto, la struttura coesa emerge e si rafforza anche di fronte ad eventuali conflitti che possono presentarsi; il gruppo facilita lo scambio di informazioni, sostiene e incoraggia gli studenti più fragili e condivide i problemi. Gli allievi mostrano un sufficiente interesse alle conoscenze sia teoriche che applicative, spendibili in vari contesti di vita. Mostrano, nell insieme, interesse alle innovazioni e si impegnano ad aumentare la responsabilità per il miglioramento dei risultati ottenuti. Dal punto di vista dell rendimento scolastico pochi alunni sono riusciti a costruirsi una soddisfacente preparazione e a conseguire gli obiettivi fissati dal Consiglio di Classe. Tali alunni sono in grado di formulare giudizi autonomi e rivelano sufficienti capacità critiche e analitiche. La maggior parte degli allievi rivela competenze e capacità essenziali evidenziando, nel complesso, un profitto quasi sufficiente e mostrando qualche lacuna in alcune discipline di indirizzo. La programmazione didattica, approntata all inizio dell anno scolastico, ha tenuto conto delle effettive capacità degli allievi e dei loro ritmi di apprendimento. Le linee programmatiche delle singole discipline sono state, in linea di massima, rispettate anche se hanno subito dei rallentamenti, dovuti ad attività extrascolastiche quali: orientamento in uscita, conferenze, visite guidate, partecipazione a convegni e a mostre. L alunna Giannino Grace a seguito di un infortunio avvenuto in data , accertato con certificati dell azienda sanitaria e della medico di base, non ha potuto garantire una frequenza costante all attività didattica, per tale ragione convocato in data il Consiglio di classe, si delibera all unanimità di mettere in atto metodologie didattiche con l utilizzo di mezzi informatici, quali Skype, per coinvolgere l allieva nel percorso didattico di preparazione agli esami di Stato. Nel gruppo classe è presente un alunno diversamente abile, seguito da docente specializzato per le attività didattiche di sostegno per diciotto ore settimanali, prevalentemente nell'area scientifica (in merito all'inquadramento delle potenzialità dell'alunno, si rimanda alle relazioni specificatamente redatte nel corso del presente anno scolastico). Considerata l'emotività dell'alunno, al fine di metterlo nelle condizioni adatte a sostenere l'esame finale, il consiglio di classe delibera all'unanimità che non dovranno essere modificate le modalità in cui lo studente ha, sino ad oggi, affrontato le attività didattiche, ovvero affiancandogli la compresenza delle figure della docente di sostegno e dell'assistente all'autonomia personale. 5

6 PARTE SECONDA 2.1 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA GENERALE PERCORSO FORMATIVO: OBIETTIVI Cognitivi promuovere le capacità di interpretare, analizzare e definire un testo; sviluppare le attitudini analitiche e sintetiche; educare ai processi di astrazione sviluppare le capacità logiche; relazionare in modo corretto. Comportamentali consolidare il livello di socializzazione della classe; sviluppare la capacità dialettica con gli altri individui anche quando manifestano idee ed opinioni diverse; stimolare lo spirito di équipe attraverso lavori di gruppo; far crescere l autocontrollo e l autodisciplina ed il rispetto del contesto in cui si opera. METODI L'attività didattica articolata in lezioni frontali, dialoghi, problem solving e lavori di gruppo. MEZZI Libri di testo, fotocopie, codici, laboratorio multimediale, riviste specializzate, quotidiani e mezzi audiovisivi. LIM. STRUMENTI DI VALUTAZIONE Verifiche formative in itinere per rilevare il livello di apprendimento ed eventualmente programmare interventi di recupero curriculari o extracurriculari. Verifiche sommative consistenti in: - colloqui orali; 6

7 - prove scritte: tema, relazione, analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale; - test, questionari; - esercizi. CRITERI DI VALUTAZIONE Per la valutazione periodica e finale si tiene conto di: metodo di studio; partecipazione all'attività didattica; impegno; progresso; livello della classe; situazione personale; altro: assiduità nella frequenza 7

8 2.2 PROFILO PROFESSIONALE DELLA CLASSE OBIETTIVI RAGGIUNTI DALLA CLASSE IN TERMINI DI: CONOSCENZE: La classe, nel complesso ha conseguito una accettabile conoscenza degli elementi strutturali delle varie discipline adeguata agli obiettivi e in rapporto alle capacità di apprendimento. COMPETENZE: Gli alunni sono mediamente in grado di analizzare le diverse problematiche inerenti alle varie discipline e,se guidati, di applicare quanto appreso per la soluzione di situazioni, casi e problemi. CAPACITA : Gli allievi riescono mediamente a gestire le conoscenze e competenze raggiunte. Alcuni sono capaci di approfondimenti personali e di effettuare valutazioni critiche. 8

9 PARTE TERZA 3.1 ATTIVITA CURRICULARI Viaggio d istruzione a Vienna e Budapest Visite guidate Orienteering ATTIVITA EXTRA-CURRICULARI Orientamento preuniversitario con testi attitudinali Campagna donazione AVIS Partecipazione al progetto Educazione alla Legalità Teatro in lingua inglese An ideal husband di Oscar Wilde 3.3 ATTIVITA INTEGRATIVE Corsi di recupero curriculari 3.4 INFORMAZIONI SUL NUOVO ESAME DI STATO I docenti nel corso dell anno si sono adoperati per dare agli alunni il maggior numero di indicazioni possibili sulla normativa degli Esami di Stato. 3.5 CREDITO SCOLASTICO Per la determinazione del credito scolastico ci si è attenuti a quanto previsto nella tabella A e nelle note in calce alla medesima espressamente dettate all art. 1 del Decreto 42 del : L andamento scolastico L assiduità alla frequenza L interesse e l impegno al dialogo educativo L impegno nelle attività complementari ed integrative La media dei voti Il credito formativo 3.6 CREDITO FORMATIVO Per quanto riguarda le esperienze documentate, il Consiglio di Classe considererà in ordine prima tutto ciò che è attinente al corso di studio: le esperienze culturali e formative come stages, tirocini, esperienze lavorative, corsi di lingua, prestazioni sportive ad alto livello, impegno di volontariato sociale ed ambientale debitamente documentate (secondo le modalità previste dal D.M. n 34 del ) e fatte pervenire entro e non oltre il 15 Maggio Per ogni altra documentazione presentata, il Consiglio di Classe opererà per delibera. 9

10 Criteri di valutazione degli elaborati di Italiano GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER L ELABORATO DI ITALIANO Tipologia A: Analisi testuale INDICATORI DESCRITTORI 10/10 15/15 padronanza e uso della lingua Correttezza ortografica [CO] a) buona 1,5 2 b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) 1 1,5 c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) 0,5 1 Correttezza sintattica [CS] a) buona 1,5 2 b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) 1 1,5 c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) 0,5 1 Correttezza lessicale [CL] a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio 1,5 3 b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del 1 2 conoscenza dello argomento e del contesto di riferimento c) lessico improprietà di linguaggio e lessico ristretto 0,5 1 Conoscenza delle caratteristiche formali del testo [S] a) completa conoscenza delle strutture retoriche del testo 2 2,5 b) e padroneggia consapevolezza sicurezza della loro le funzione conoscenze comunicativa degli 1,5 2 c) elementi descrive sufficientemente formali gli espedienti retoricod) formali dimostra del una testo conoscenza lacunosa degli espedienti 1 1,5 0,5 1 capacità logicocritiche ed espressive Comprensione retorico-formali del testo [O] a) comprende il messaggio nella sua complessità e nelle 1,5 2,5 b) varie sufficiente sfumature comprensione espressive del brano 1 2 1,5 c) comprende superficialmente il significato del testo 0,5 1 Capacità di riflessione e contestualizzazione [A] a) dimostra capacità di riflessione critica e contestualizza 2 3 VALUTAZIONE COMPLESSIVA il brano con ricchezza di riferimenti culturali e b) offre approfondimenti diversi spunti personali critici e contestualizza in modo 1,5 2,5-2 c) sufficienti efficace spunti di riflessione e contestualizzazione 1 1,5 d) scarsi spunti critici 0,5 1 PUNTEGGIO IN DECIMI INSUFFICIENTE MEDIOCRE 4 1 / / SUFFICIENTE / PIU' CHE SUFF DISCRETO / PIU' CHE DISCRETO 6 1 / / BUONO / DISTINTO OTTIMO PUNTEGGIO IN QUINDICESIMI 10

11 Tipologia B: Articolo di giornale INDICATORI DESCRITTORI 10/10 15/15 padronanza e uso della Correttezza ortografica [CO] a) buona 1,5 2 lingua b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) 1 1,5 c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) 0,5 1 Correttezza sintattica [CS] a) buona 1,5 2 b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) 1 1,5 c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) 0,5 1 Correttezza lessicale [CL] a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio 1,5 3 b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico 1 2 conoscenza dello argomento e del contesto di riferimento capacità logicocritiche ed espressive c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto 0,5 1 Coerenza con il linguaggio e le modalità della comunicazione giornalistica [S] a) sviluppa l argomento gestendo in modo consapevole le 2 2,5 convenzioni e gli usi giornalistici (cioè: uso dei dati, titolo, sottotitolo, riferimento al pubblico e all occasione) b) padroneggia con sicurezza gli usi giornalistici (...) 1,5 2 c) si attiene correttamente agli usi giornalistici (...) 1 1,5 d) non si attiene alle modalità di scrittura dell articolo giornalistico 0,5 1 Presentazione e analisi dei dati [O] a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un analisi 1,5 2,5 sensata b) dispone i dati in modo sufficientemente organico 1 2 1,5 c) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire l analisi 0,5 1 Capacità di riflessione e sintesi [A] a) dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella trattazione dei dati 2 3 b) offre diversi spunti critici e sintetizza in modo efficace 1,5 2,5-2 c) sufficienti spunti di riflessione e approfondimento critico 1 1,5 d) scarsi spunti critici 0,5 1 VALUTAZIONE COMPLESSIVA PUNTEGGIO IN DECIMI INSUFFICIENTE MEDIOCRE 4 1 / / SUFFICIENTE / PIU' CHE SUFF DISCRETO / PIU' CHE DISCRETO 6 1 / / BUONO / DISTINTO OTTIMO PUNTEGGIO IN QUINDICESIMI 11

12 Tipologia B: Saggio breve INDICATORI DESCRITTORI 10/10 15/15 padronanza e uso della Correttezza ortografica [CO] a) buona 1,5 2 lingua b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) 1 1,5 c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) 0,5 1 Correttezza sintattica [CS] a) buona 1,5 2 b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) 1 1,5 c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) 0,5 1 Correttezza lessicale [CL] a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio 1,5 3 b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico 1 2 conoscenza dello argomento e del contesto di riferimento capacità logicocritiche ed espressive c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto 0,5 1 Struttura e coerenza dell argomentazione [S] a) Imposta l argomentazione gestendo con sicurezza gli 2 2,5 elementi per la redazione di un saggio breve b) Si serve consapevolmente degli elementi per la 1,5 2 redazione di un saggio breve c) Padroneggia sufficientemente gli elementi per la 1 1,5 redazione di un saggio breve d) non si attiene alle modalità di scrittura del saggio breve 0,5 1 Presentazione e analisi dei dati [O] a) presenta i dati in modo coerente e fornisce un analisi 1,5 2,5 sensata b) dispone i dati in modo sufficientemente organico 1 2 1,5 c) enumera i dati senza ordinarli e senza fornire l analisi 0,5 1 Capacità di riflessione e sintesi [A] a) dimostra capacità di riflessione critica e di sintesi personale nella trattazione dei dati 2 3 b) offre diversi spunti critici e sintetizza in modo efficace 1,5 2,5-2 c) sufficienti spunti di riflessione e approfondimento critico 1 1,5 d) scarsi spunti critici 0,5 1 VALUTAZIONE COMPLESSIVA PUNTEGGIO IN DECIMI INSUFFICIENTE MEDIOCRE 4 1 / / SUFFICIENTE / PIU' CHE SUFF DISCRETO / PIU' CHE DISCRETO 6 1 / / BUONO / DISTINTO OTTIMO PUNTEGGIO IN QUINDICESIMI 12

13 Tipologia C: Tema storico INDICATORI DESCRITTORI 10/10 15/15 padronanza e uso della lingua Correttezza ortografica [CO] a) buona 1,5 2 b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) 1 1,5 c)insufficiente (errori ripetuti di ortografia) 0,5 1 Correttezza sintattica [CS] a) buona 1,5 2 b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) 1 1,5 c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) 0,5 1 Correttezza lessicale [CL] a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio 1,5 3 b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico 1 2 conoscenza dello argomento e del contesto di riferimento capacità logicocritiche ed espressive c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto 0,5 1 Conoscenza degli eventi storici [S] a) piena (sviluppa esaurientemente tutti i punti con 2 2,5 ricchezza di notizie) b) sufficiente (sviluppa tutti i punti, sufficienti 1,5 2 conoscenze) c) appena sufficiente / mediocre (troppo breve, sommarie 1 1,5 conoscenze) d) alcune parti del tema sono fuori traccia/ non sono state sviluppate 0,5 1 Organizzazione della struttura del tema [O] a) Il tema è organicamente strutturato 1,5 2,5 b) il tema è sufficientemente organizzato 1 2 1,5 c) il tema è solo parzialmente organizzato 0,5 1 Capacità di riflessione, analisi e sintesi [A] a) presenta i dati storici fornendo fondate sintesi e giudizi personali 2 3 b) sa analizzare la situazione storica e fornisce sintesi 1,5 2,5-2 pertinenti c) sufficiente (ripropone correttamente la spiegazione 1 1,5 dell insegnante o l interpretazione del libro di testo) d) non dimostra sufficienti capacità di analisi e sintesi 0,5 1 VALUTAZIONE COMPLESSIVA PUNTEGGIO IN DECIMI INSUFFICIENTE MEDIOCRE 4 1 / / SUFFICIENTE / PIU' CHE SUFF DISCRETO / PIU' CHE DISCRETO 6 1 / / BUONO / DISTINTO OTTIMO PUNTEGGIO IN QUINDICESIMI 13

14 Tipologia D: Tema di ordine generale INDICATORI DESCRITTORI 10/10 15/15 padronanza e uso della Correttezza ortografica [CO]] a) buona 1,5 2 lingua b) sufficiente (errori di ortografia non gravi) 1 1,5 c) insufficiente (errori ripetuti di ortografia) 0,5 1 Correttezza sintattica [CS] a) buona 1,5 2 b) sufficiente (errori di sintassi non gravi) 1 1,5 c) insufficiente (errori di sintassi ripetuti) 0,5 1 Correttezza lessicale [CL] a) buona proprietà di linguaggio e lessico ampio 1,5 3 b) sufficiente proprietà di linguaggio e corretto uso del lessico 1 2 conoscenza dello argomento e del contesto di riferimento capacità logicocritiche ed espressive c) improprietà di linguaggio e lessico ristretto 0,5 1 Sviluppo dei quesiti della traccia [S] a) pieno (sviluppa esaurientemente tutti i punti) 2 2,5 b) sufficiente (sviluppa tutti i punti) 1,5 2 c) appena sufficiente / mediocre (troppo breve) 1 1,5 d) alcune parti del tema sono fuori traccia/ non sono state sviluppate 0,5 1 Organizzazione della struttura del tema [O] a) Il tema è organicamente strutturato 1,5 2,5 b) il tema è sufficientemente strutturato 1 2 1,5 c) il tema è disorganico (argomenti casualmente disposti) 0,5 1 Capacità di approfondimento e di riflessione [A] a) presenta diversi spunti di approfondimento critico 2 3 personale e riflessioni fondate b) dimostra una buona capacità di riflessione/critica 1,5 2,5-2 c) sufficiente capacità di riflessione/critica 1 1,5 d) non dimostra sufficiente capacità di riflessione/critica 0,5 1 VALUTAZIONE COMPLESSIVA PUNTEGGIO IN DECIMI INSUFFICIENTE MEDIOCRE 4 1 / / SUFFICIENTE / PIU' CHE SUFF DISCRETO / PIU' CHE DISCRETO 6 1 / / BUONO / DISTINTO OTTIMO PUNTEGGIO IN QUINDICESIMI 14

15 3.8 CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI ELABORATI DI ECONOMIA AZIENDALE Per la correzione e la valutazione degli elaborati di economia aziendale, al fine di dare una valutazione la più oggettiva possibile, si sono individuati una serie di indicatori che tengano conto della congruenza con la traccia, la conoscenza di regole e principi, la capacità di applicarli al caso specifico, la correttezza di esecuzione, la conoscenza e l utilizzo di terminologia e simbologia corretta secondo le norme. CONGRUENZA CON LA TRACCIA CONOSCENZA DI REGOLE E PRINCIPI CAPACITA DI APPLICARLI AL CASO SPECIFICO CORRETTEZZA DI ESECUZIONE CONOSCENZA E UTILIZZO DI TERMINOLOGIA E SIMBOLOGIA CORRETTA SECONDO LE NORME Traccia svolta: 1 = parzialmente 2 = completamente 3 = approfonditamente ed esaurientemente 0 = non sa individuare regole e principi collegati al tema 1 2 = ne sa individuare solo alcuni 3 = li sa applicare tutti adeguatamente ed efficacemente 0 = non li sa applicare 1 2 = ne sa applicare alcuni completamente o parzialmente 3 = li sa applicare tutti adeguatamente ed efficacemente Esecuzione: 1 = incompleta 2 = completa 3 = corretta e precisa in ogni sua forma Conosce e usa i simboli e la terminologia: 1 = in modo incerto 2 = in modo sufficiente 3 = in modo adeguato 15

16 CANDIDATO: CLASSE VC A.S. 2014/2015 I N D I C A T O R I C O N O S C E N Z E C O M P E T E N Z E P u n t Seconda prova: Economia Aziendale i 1 Scarse e lacunose 2 Incomplete 3 Sufficienti anche se non approfondite 4 Complete e sostanzialmente efficaci 5 Complete ed approfondite Descrittori 1 Non sa effettuare analisi, eseguire calcoli e rilevazioni contabili 2 Incontra difficoltà ad effettuare analisi, eseguire calcoli e rilevazioni contabili 3 Coglie solo alcuni aspetti dei problemi proposti e organizza i contenuti in modo poco organico; esegue solo parzialmente calcoli e rilevazioni contabili 4 Sa cogliere i problemi proposti e organizza i contenuti dello studio in modo sufficientemente completo ed organico; esegue, seppur con qualche errore, calcoli e rilevazioni contabili 5 Coglie gli elementi fondamentali delle questioni e sa organizzare i contenuti, effettua correttamente analisi, calcoli e rilevazioni contabili Punteggio proposto C A P A C I T A 6 Coglie con sicurezza i problemi proposti, sa organizzare i contenuti, effettua con spirito critico analisi, calcoli e rilevazioni contabili 1 Non è capace di compilare la documentazione richiesta dall elaborato 2 Compila solo parzialmente la documentazione richiesta dall elaborato 3 Compila, seppur con qualche errore, la documentazione richiesta dall elaborato 4 Compila correttamente e senza errori la documentazione richiesta dall elaborato Punteggio della prova I Commissari Il Presidente 16

17 PARTE QUARTA 4.1 SIMULAZIONE TERZA PROVA - SCHEDA RIASSUNTIVA Potenzialmente la terza prova dell esame di stato coinvolge tutte le discipline dell ultimo anno di corso. Il Consiglio di classe, tuttavia, ha predisposto una prova di simulazione di cui si allega traccia, solamente su quattro discipline. La prova si è svolta in data 25/03/2015. TERZA PROVA ESAMI DI STATO Anno scolastico 2014/2015 Classe 5 C IGEA CANDIDATO Materie oggetto della prova : Spagnolo, Inglese,Diritto, Educazione Motoria. Ogni disciplina prevede 2 quesiti a risposta aperta ( da sviluppare nei limiti indicati ) e 4 quesiti a risposta multipla ( da indicare con una crocetta tenendo conto che per ogni quesito c è una sola risposta esatta). CRITERI DI VALUTAZIONE Quesiti a risposta aperta (tipologia B) risposta completa ed esauriente punti 1,125 risposta con lievi imperfezioni punti 0,90 risposta parzialmente completa punti 0,60 risposta frammentaria e lacunosa punti 0,30 risposta completamente errata o non data punti 0,00 Quesiti a risposta multipla (tipologia C) risposta esatta punti 0,375 risposta errata, non data, segnata a matita o data più volte punti 0,00 Durata della prova: massimo 120 minuti PUNTEGGIO MATERIA TIPOLOGIA B TIPOLOGIA C TOTALE ED.MOTORIA DIRITTO SPAGNOLO INGLESE Siracusa, 25 MARZO 2015 La Commissione Punteggio totale attribuito../ 15 17

18 PRUEBA DE ESPANOL 1) Cuales fueron las razones que empujaron a P. Neruda a realizar el poema «Espana en el corazon»? ) Describe los contenidos de la pintura «Guernica» de P. Picasso ) Que es el Banco? a) una entidad mercantil que se ocupa de comerciar con el dinero ; b) una entidad financiera que se ocupa de custodir y comerciar con el dinero; c) un establecimiento economico que ortoga dinero; d) una institucion que controla el sistema economico. 4) Cual es la segunda bolsa mas antigua del mundo? a) Tokyo; b) Nueva York; c) Londres; d) Paris. 5) Que es una franquicia? a) una actividad economica; b) una actividad comercial entre profesionales o empresas; c) un acuerdo financiero entre profesionales o empresas; d) una licencia comercial. 6) Como se llamaban las dos facciones que se enfrentaron en Espana durante la Guerra Civil? a) franquistas ; b) republicanos ; c) frente popular y falange armada ; d) brigadas internacionales. 18

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23 SIMULAZIONE II PROVA ESAME DI STATO Indirizzo: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING PRIMA PARTE Stralcio tratto dalla Nota integrativa al bilancio di Alfa spa, impresa industriale al 31/12/2014. Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 art c.c. Movimenti intervenuti nel Patrimonio netto Descrizione Capitale Riserva Riserva Utile Totale sociale legale straordinaria dell esercizio Valori all 01/01/ Utile accantonato a riserva Dividendi pagati agli azionisti Utile dell esercizio Valori al 31/12/ Movimenti intervenuti nelle immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni immateriali Costo originario Fondo ammortamento Valore di bilancio Costi di ricerca, di sviluppo e pubblicità Ammortamento Valore di bilancio al 31/12/ Il candidato, dopo aver analizzato le tabelle della Nota integrativa, presenti lo Stato patrimoniale e il Conto economico civilistici a stati comparati dell impresa, tenendo conto dei vincoli di seguito riportati. Per l esercizio 2013: ROI 7%; ROS 8%. Per l esercizio 2014: ROI 7,5%; ROS 9%. 23

24 SECONDA PARTE Il candidato scelga due dei seguenti quesiti e presenti per ognuno le linee operative, le motivazioni delle soluzioni prospettate e la produzione dei relativi documenti, ove richiesto. 1) Dopo aver esposto le finalità dell analisi per flussi, presenti relativamente alla Alfa spa, utilizzando sia il procedimento diretto che il procedimento indiretto, il calcolo del flusso di capitale circolante netto generato dalla gestione reddituale nell esercizio ) Presenti il commento relativo alla situazione patrimoniale, finanziaria e economica della Alfa spa desumibile dall analisi per indici dell esercizio ) La Beta spa, dotata di una capacità produttiva di unità, vendute al prezzo unitario di 225 euro, sostiene costi fissi annui di euro e costi variabili unitari di 78 euro. Determini: - Il punto di equilibrio e il relativo grado di sfruttamento della capacità produttiva; - Il risultato economico derivante dalla vendita di unità. 4) Dopo aver illustrato le imposte sul reddito a carico delle società di capitali presenti con le variazioni che si ritengano più opportune, relativamente all impresa industriale Gamma Spa, che nel periodo d imposta 2014 ha conseguito un reddito a lordo delle imposte pari a euro : - i calcoli relativi alla determinazione delle imposte sul reddito - le scritture relative alla liquidazione e al versamento del saldo nell esercizio successivo. Dati mancanti opportunamente scelti. 24

25 5.1 PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE Anno scolastico Programma di matematica Classe V C Richiami di matematica generale Le equazioni e le disequazioni Sistemi di equazioni Disequazioni lineari a due variabili Sistemi di disequazioni lineari a due variabili Concetto di funzione Concetto di campo di esistenza di una funzione Concetto di massimo e minimo di una funzione La funzione lineare La funzione quadratica La funzione y = ax + b/x Richiami di matematica finanziaria Leggi della capitalizzazione in regime di capitalizzazione semplice e composta Tassi equivalenti Le leggi dello sconto La determinazione del valore attuale in regime d interesse composto Valore attuale di una rendita finanziaria Valore attuale di una rendita a rate periodiche costanti Le funzioni economiche Funzione costi di produzione Funzione ricavo Funzione guadagno I problemi di scelta Finalità e metodi della ricerca operativa (cenni) Ricerca della funzione obiettivo Classificazione dei problemi di scelta Decisioni in condizioni di certezza con effetti immediati nel caso discreto (cenni) Decisioni in condizioni di certezza e con effetti immediati nel caso continuo: - l ottimo di una funzione obiettivo di tipo lineare - l ottimo di una funzione obiettivo razionale intera di secondo grado - l ottimo di una funzione del tipo y=ax+b/x - problemi di scelta fra due o più alternative 25

26 Decisioni in condizioni di certezza con effetti differiti: - criterio dell attualizzazione (o di preferibilità del valore attuale) Problemi di programmazione lineare Ricerca della funzione obiettivo e dei vincoli di un problema di programmazione lineare a due variabili Soluzione di un problema di programmazione lineare con metodo grafico L insegnante Prof. Salvatore Maria Epifani 26

27 PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE DOCENTE: Blundo Sebastiano Classe V Sez. C 1 MODULO: Elementi Teorici SISTEMA NERVOSO -Sistema nervoso centrale, sistema nervoso periferico, sistema nervoso autonomo. ATTIVITA' FISICA E SALUTE - malattia ipocinetica dall' immobilità, effetti sull' osso, stile di vita odierno, effetti positivi del movimento nel bambino e nell'adulto, prevenzione malattie cardiovascolari, esercizio come terapia. LO SPORT E IL DOPING - lista di sostanze, sostanze vietate, metodi vietati, sostanze non vietate del tutto 2 MODULO: Attività Motoria Conoscenza aspetti teorico-pratici dell'attività sportiva Potenziamento fisiologico Esercizi a corpo libero Esercizi di mobilità articolare Esercizi per il potenziamento muscolare Esercizi di stretching 3 MODULO: Giochi Sportivi Conoscenza e pratica delle attività sportive -PALLAVOLO: Tecnica dei fondamentali,tattica del gioco di squadra, conoscenza delle regole di gioco -TENNIS TAVOLO: Tecnica dei fondamentali, conoscenza delle regole di gioco -PALLATAMBURELLO: Tecnica dei fondamentali, tattica del gioco di squadra, conoscenza delle regole di gioco CALCIO 5: Tecnica dei fondamentali,tattica del gioco di squadra, conoscenza delle regole di gioco Organizzazione di attività ed arbitraggio degli sports 27

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