ECOSVILUPPO QUINDICI ANNI DI LAVORO E SOLIDARIETÀ

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ECOSVILUPPO QUINDICI ANNI DI LAVORO E SOLIDARIETÀ"

Transcript

1 Lavorare per il bene comune: promozione umana e qualità dell impresa cooperativa ECOSVILUPPO QUINDICI ANNI DI LAVORO E SOLIDARIETÀ

2 PRESENTAZIONE La cooperativa sociale Ecosviluppo si costituisce il 5 ottobre 1995 per iniziativa di alcune persone che, con l aiuto della cooperativa sociale Migrantes e dell associazione Mani Amiche, promuovono a Stezzano la realizzazione di questo progetto di impresa e di inserimento lavorativo. Dopo 15 anni la cooperativa sociale Ecosviluppo ha consolidato un esperienza tecnica e imprenditoriale che le consente di essere una realtà importante nel panorama della cooperazione sociale d inserimento lavorativo della provincia di Bergamo. Il breve ma intenso quaderno di esperienze che il Consiglio di Amministrazione della cooperativa sociale Ecosviluppo ha voluto realizzare, per celebrare questi primi 15 anni di attività, è anche un occasione per rileggere il percorso intrapreso e per mettere in evidenza come sia realizzabile il sogno di un economia sociale e di un successo d impresa, che riesce a valorizzare risorse umane che il mondo del lavoro ordinario spesso rifi uta o comunque non riesce ad impiegare. I servizi di igiene ambientale, come opportunità di qualifi cazione dell abitare il territorio e dei percorsi di inserimento e reinserimento al lavoro di persone svantaggiate, diventano così l ambito imprenditoriale in cui promuovere un esperienza di sussidiarietà attuata, perché ogni persona inserita al lavoro è una risorsa che produce reddito e valore sociale aggiunto. Questi non sono soltanto i temi chiave del fare cooperazione per Ecosviluppo, ma sono anche opportunità di crescita per la cooperativa in quanto impresa, per il territorio in cui essa opera, per le persone che con la cooperativa sono cresciute e hanno potuto trovare un occasione di riscatto. Un ideale d impresa che si alimenta di partecipazione diretta dei diversi portatori di interesse alle dinamiche dell economia, dell impresa, del lavoro e del mercato. Questa pubblicazione racconta e spiega una forma attuata di democrazia economica, ricercata attraverso l approccio che si esprime nello slogan adottato da Ecosviluppo per manifestare la propria visione imprenditoriale e sociale: Per un ecologia dello sviluppo umano. Alla fi ne di queste pagine abbiamo voluto aggiungere allo slogan anche la parola economia, per sottolineare che ricchezza e umanità devono trovare insieme le strade dell interesse comune e per assumere l impegno a proseguire il cammino intrapreso e mantenere al centro il tema del bene comune come motivazione per una crescita che sappia includere i lavoratori più deboli. La responsabilità sociale, nella nostra visione, non è solo un compito valido per l etica, ma è strumento di sostegno allo sviluppo; poiché attraverso queste azioni passa la strada della coesione sociale necessaria per la crescita economica. Per il Consiglio di Amministrazione Giuseppe Guerini

3 LE ORIGINI Il fenomeno della cooperazione sociale in Lombardia e nella provincia di Bergamo ha conosciuto nel periodo compreso tra la fi ne degli anni 80 e l inizio del 2000 un periodo di grandissima espansione e consolidamento, in parte favorito in parte istituzionalizzato dalla legge 381/91 che riconosce e formalizza la cooperativa sociale come impresa capace di coniugare l effi cacia e l effi cienza organizzativa di impronta aziendale con la solidarietà e il perseguimento di

4 STATUTO - Articolo 4 La cooperativa, in conto proprio o attraverso la collaborazione di altre cooperative e loro consorzi, intende realizzare i propri scopi sociali attraverso lo svolgimento di attività diverse fi nalizzate all inserimento lavorativo di persone svantaggiate. La cooperativa si propone principalmente di creare condizioni ed occasioni di lavoro per persone con diffi coltà d inserimento nella vita sociale ed economica, mediante l esercizio di attività imprenditoriali, condotte nello spirito della mutualità, nonchè attraverso l accoglienza, il sostegno lavorativo e relazionale ed iniziative culturali e formative. Per il raggiungimento dello scopo sociale, la cooperativa potrà promuovere ogni iniziativa sia economica, sia sociale. In via esemplifi cativa: a) Istituire, gestire ed erogare servizi nell ambito della manutenzione ecologica ambientale: gestione di piattaforme ecologiche, raccolte differenziate dei rifi uti solidi urbani, riciclaggio di materie seconde, gestione di aree o impianti di compostaggio, smaltimento rifi uti solidi urbani non riciclabili, consulenza normativa, interventi di formazione sul territorio, e pulizia aree urbane. Lo svolgimento delle attività riservate agli iscritti in Albi professionali dovrà avvenire esclusivamente ad opera di professionisti in tal senso abilitati. b) Istituire e gestire laboratori per la produzione e la commercializzazione di manufatti in genere assumendo lavoratori in proprio o per conto terzi. c) Acquistare, prendere in locazione, comodato e in uso gratuito, fabbricati, macchinari, automezzi, materiale, apparecchiature e tutto quanto occorra alla cooperativa per l attuazione degli scopi sociali. d) Erogare servizi nelle forme e nei modi utili per il raggiungimento degli scopi sociali: manutenzione, pulizie e ristrutturazione di immobili per conto di privati e/o pubblici, confezionamento e assemblaggio di manufatti e cablaggi per conto di terzi. e) Fornire consulenza specifi ca e tirocini prelavorativi. f) Trasporto di cose in conto terzi; g) Disinfestazioni, disinfezioni e derattizzazioni; h) Commercio e intermediazione di rifi uti; i) Bonifi che e risanamenti ambientali; j) Spazzamento di rifi uti urbani; k) Espurgo di pozzi neri; l) Raccolta e trasporto di rifi uti solidi urbani e frazioni separate in modo differenziato, di rifi uti ingombranti, pericolosi, di rifi uti speciali assimilabili agli urbani; m) Stoccaggio, raccolta e trasporto per conto terzi di rifi uti speciali non tossico nocivi; n) Stoccaggio, raccolta e trasporto per conto terzi di rifi uti speciali tossico nocivi; o) Stoccaggio provvisorio di rifi uti solidi urbani in stazioni di trasferimento e di materiale proveniente da raccolta differenziata di rifi uti urbani e di urbani pericolosi in conto terzi, anche con gestione di isole ecologiche comunali e consortili; p) Commercio di materiali riciclabili, di imballaggi e delle merci indicate nelle mercuriali; q) Attività agricole e ortofl orovivaistiche di coltivazione e di commercializzazione dei prodotti e di accessori tecnicoprofessionali e hobbistici; r) Progettazione, realizzazione manutenzione di parchi, aree verdi e giardini; s) Custodia di parchi, giardini e orti botanici; t) Realizzazione e manutenzione di impianti elettrici, idraulici, attività di falegnameria, carpenteria, muratura, tinteggiatura, traslochi, sgomberi, manutenzioni varie; u) Recupero, distribuzione e vendita di generi per l alimentazione delle persone, degli animali e di utilizzo agricolo; v) Ritiro, distribuzione e vendita di generi vari tra cui l abbigliamento, mobili, oggetti da rigattiere, elettrodomestici, veicoli; w) Demolizioni, riparazione di autoveicoli, motoveicoli e biciclette, lucidatura e restauro di mobili per l arredamento; x) Pulizie ed attività accessorie, sia per enti pubblici che privati; z) Servizi cimiteriali in genere, ed in particolare servizi di custodia e attività di manutenzione; operazioni di inumazione, tumulazione, esumazione dalla terra comune, estumulazione dalla tomba o da loculo, traslazione di salme e resti; operazioni in camera mortuaria. A tali scopi, e solo in via esemplifi cativa, la cooperativa potrà : compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, fi nanziarie, commerciali che il Consiglio di Amministrazione riterrà utili e connesse agli scopi sociali; stipulare accordi e convenzioni con imprese, enti, istituti ed associazioni, prestare garanzie, fi deiussioni, mutua assistenza e credito; ricevere contributi, donazione e atti di liberalità. La cooperativa può svolgere la propria attività anche nei confronti di terzi non soci. La cooperativa inoltre, per stimolare e favorire lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci, potrà istituire una sezione di attività, disciplinata da apposito regolamento, per la raccolta di prestiti limitata ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fi ni dell oggetto sociale. E pertanto tassativamente vietata la raccolta di risparmio tra il pubblico, sotto ogni forma. La cooperativa può inoltre costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale, nonché adottare procedure di programmazione pluriennali fi nalizzate allo sviluppo o all ammodernamento aziendale, ai sensi della legge n. 59 ed eventuali norme modifi cative ed integrative.

5 un bene comune rappresentato dall inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio. In questo contesto nasce la Cooperativa sociale Ecosviluppo, costituita a Stezzano, il 5 ottobre del 1995, grazie all incontro delle istanze di carattere solidaristico di un gruppo di volontari del territorio, prevalentemente provenienti dall Associazione Mani Amiche, con il movimento cooperativo della provincia di Bergamo che in quegli anni stava vivendo un periodo di particolare fermento animato in particolare da un gruppo di cooperative sociali aggregate nel consorzio Sol.Co Bergamo e in Federsolidarietà. Fra queste la Cooperativa Sociale Migrantes che contribuì con la partecipazione diretta alla fondazione della cooperativa Ecosviluppo. Mani Amiche è un associazione di volontariato da anni attiva nel territorio di Stezzano, per la promozione di progetti di solidarietà internazionale rivolti ai paesi del sud del mondo, con particolare attenzione all Africa, dove alcune persone del paese sono impegnate come volontari della cooperazione internazionale. Mani Amiche promuove interventi di sensibilizzazione sui temi dello sviluppo, del contrasto alla povertà e alla fame nel mondo e come molte realtà di questo tipo, si autofi nanzia svolgendo periodicamente la raccolta di carta, indumenti e metalli. Inoltre il recupero di oggetti usati consente di organizzare un mercatino dell usato che contribuisce a raccogliere risorse per sostenere i progetti. Seppure in forma molto elementare e con una forma organizzativa basata sul lavoro dei volontari Mani Amiche si trova a sperimentare una prima forma di raccolta differenziata e di riutilizzo di materiali di recupero che diventerà poi oggetto dell attività imprenditoriale della cooperativa Ecosviluppo. Gli anni 90 sono anche quelli dell esplosione del fenomeno migratorio, l Italia e in particolare le aree a vocazione produttiva manifatturiera come la nostra provincia, divengono aree ad alta densità di immigrazione. Il Paese è strutturalmente impreparato e il fenomeno assume aspetti complicati e di emergenza, gli enti pubblici organizzano le prime risposte di servizio e trovano nelle associazioni e nella cooperazione sociale un partner con cui avviare progetti e interventi. A Bergamo fra le prime realtà che provano ad organizzare servizi per persone migranti vi è la cooperativa sociale Migrantes che si occupava di servizi di primo ascolto e accoglienza presso dell Uffi cio Stranieri del Comune di Bergamo. Anche Stezzano è attraversata dai fenomeni migratori e la propensione alla solidarietà che Mani Amiche rivolgeva prevalentemente verso i paesi del sud del mondo, viene chiamata in gioco proprio nel suo territorio. Ci sono le prime famiglie che chiedono aiuto e al mercatino si possono acquistare oggetti a basso costo; ma si inizia a chiedere un aiuto per il lavoro, per la lingua, per le pratiche burocratiche. Nasce così l incontro, tra Mani Amiche e Migrantes, che è già una realtà organizzata in forma di impresa cooperativa in grado di valutare la fattibilità e la sostenibilità di un nuovo progetto d impresa sociale. Migrantes è una cooperativa sociale di servizi, realizza cioè interventi di tipo educativo e assistenziale che incontra quotidianamente persone che chiedono prima di tutto e sopra tutto lavoro. Il lavoro è la chiave d accesso all integrazione, è l occasione di riscatto e di promozione. Senza lavoro non si realizza ne solidarietà ne integrazione. Anche Mani Amiche riceve ogni giorno richieste di lavoro da parte di persone che hanno bisogno di aiuto. Appare subito evidente che non vi sarà mai assistenzialismo o solidarietà suffi ciente a dare opportunità reali senza costruire occasioni di lavoro.

6 Nasce così, da questo incontro e dalla sfi da del lavoro da creare, l idea di creare una nuova impresa che si preoccupasse di offrire un occasione di lavoro alle persone che chiedono aiuto. Il modello è quello della cooperativa sociale di inserimento lavorativo. Un lavoro però non si crea dal niente, occorre partire da qualche cosa da fare e che si sa fare. Qui l esperienza di Mani Amiche nella raccolta di materiali di recupero fa scattare il germe di un progetto d impresa. I rifi uti e il recupero di materiali di scarto, che nel frattempo stanno diventano a loro volta un fenomeno di grande espansione, cosi come la crescente sensibilità ai temi dell ecologia e dell ambiente, costituiscono il terreno su cui misurarsi con la sfi da del lavoro e dell impresa. La nuova cooperativa sociale avrebbe operato nel settore dell Ecologia, della raccolta differenziata e del riciclaggio dei rifi uti con un attenzione alla promozione umana, all integrazione sociale e allo sviluppo: Ecosviluppo appunto! Una buona intuizione imprenditoriale non sboccia se non trova condizioni favorevoli e spazio per svilupparsi. Negli anni 90 anche nella provincia, di Bergamo crescono le diffi coltà e le esigenze di trovare soluzioni alle crescenti complicazioni nelle procedure di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifi uti. In taluni casi le diffi coltà assumono la dimensione di un emergenza, che nel Comune di Stezzano si fece sentire nel corso del Questa congiuntura spinse gli amministratori pubblici del paese alla ricerca serie di misure di riorganizzazione dei servizi di igiene urbana a partire dalla differenziazione dei rifi uti. Arriva così la decisione di realizzare l isola ecologica e di affi darne la gestione alla neonata Cooperativa sociale, che proprio in quel periodo si affacciava sul mercato. Oltre alla gestione dell isola ecologica, l Amministrazione Comunale prese anche la decisione di affi dare alla Cooperativa sociale Ecosviluppo il servizio di raccolta differenziata a domicilio cosiddetto porta a porta. A questo primo incarico di natura pubblica, la cooperativa affi anca in breve tempo un offerta di servizi rivolti alla domanda privata di mercato, per realizzare attività di sgombero a domicilio, dimostrando subito una propensione imprenditoriale che ne caratterizzerà poi l evoluzione. Sulla scorta dell esperienza di Stezzano, anche altre Amministrazioni Locali, decisero di affi dare a Ecosviluppo i primi servizi ecologici legati alla differenziazione. Inizia intanto a crearsi un mercato dei servizi ecologici e ambientali con la strutturazione di regole e modelli gestionali che iniziano a diventare complessi. Se le prime attività avevano carattere sperimentale e anche di dimensioni contenute il fenomeno della raccolta e della differenziazione dei rifi uti assume in seguito una rilevanza crescente. Si avviano le prime esperienze complesse di esternalizzazione con affi damento mediante gare d appalto. Si aggiungono in questo modo altri servizi di raccolta per altri Comuni della provincia. L impresa è avviata, il lavoro cresce e a meno di due anni dalla costituzione Ecosviluppo realizza attività per un fatturato di circa trecento milioni di lire. Passione per il lavoro, desiderio di riuscire in un impresa ardita come quella di coniugare la solidarietà con l effi cacia organizzativa, tanti contributi dai volontari e dai primi lavoratori, disponibilità a rischiare soprattutto mettendo in gioco fi ducia e relazioni, sono stati gli ingredienti essenziali della partenza, che compensarono gli inevitabili defi cit organizzativi degli esordi, la scarsità di mezzi tecnici, le improvvisazioni sul lato tecnico e soprattutto gli affanni fi nanziari che un impresa che ha come principale capitale le persone incontra sul proprio cammino.

7 MISSION Ecosviluppo è un organizzazione cooperativa senza fi - nalità di lucro che persegue l interesse generale della comunità alla promozione umana e all integrazione dei cittadini mediante il recupero professionale di persone con diffi coltà d inserimento nella vita economica attiva. In conto proprio o in collaborazione con altri soggetti, persegue questo obiettivo attraverso lo svolgimento di molteplici attività nel campo della raccolta dei rifi uti, dell igiene urbana e della manutenzione del verde. Acquisendo lavoro in tali ambiti, crea occasioni di lavoro per persone con diffi coltà d inserimento nella vita sociale ed economica, operando nello spirito della mutualità, dell accoglienza e del sostegno relazionale. La cooperativa si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce quotidianamente. Tali principi sono la mutualità, la democraticità, l impegno, l equilibrio delle responsabilità, il rispetto dei ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche. Seguendo il 6 principio dell Alleanza Cooperativa Internazionale, cura gli interessi dei soci e della collettività, cooperando attivamente e interagendo in vari modi con le altre cooperative, a livello locale, nazionale ed internazionale. Nel perseguimento della sua missione si ispira in particolare ai seguenti valori: - l attenzione alla persona, intesa come essere in relazione, che deve stare al centro dell organizzazione cooperativa e costituire il fi ne ultimo del suo agire; - il lavoro, fondamento morale di un agire economico costruito sull onestà, sulla trasparenza, sulla responsabilità individuale e collettiva; - la democrazia, intesa come pratica sostanziale di pluralismo, diritto di espressione e libero confronto tra le diverse opinioni e i diversi punti di vista; - l imprenditorialità, che produce ricchezza e qualità dei processi e dei prodotti attraverso la valorizzazione delle competenze, delle specializzazioni professionali e dell effi cienza organizzativa; - la cittadinanza attiva, equa e solidale, come orizzonte etico assunto da cittadini responsabili attenti ai bisogni delle fasce più deboli e consapevoli dell importanza della sussidiarietà tra pubblica amministrazione e mondo dell associazionismo organizzato.

8 LA CRESCITA ECONOMICA La crescente domanda di servizi ecologici aveva posto i presupposti per un rapido e promettente avvio, tuttavia furono soprattutto le scelte imprenditoriali adottate in seguito a rendere possibile la sostenuta crescita imprenditoriale, di cui Ecosviluppo si è resa protagonista in questi anni di attività. Nella prima fase di sviluppo, tra il 1995 e il 2002, la Cooperativa riuscì nell impresa di dare continuità all impulso motivazionale volontaristico delle origini, conquistandosi spazio nel mercato dei rifi uti,

9 agendo anche in un quadro complessivo che comunque andava defi nendosi anche sul piano delle regole e dei requisiti che consentiva qualche fragilità nelle confi gurazioni organizzative. defi nendosi anche sul piano delle regole e dei requisiti che consentiva qualche fragilità nelle confi gurazioni organizzative. Ora, a partire soprattutto dalla metà degli anni duemila, nel settore dei servizi ambientali e di igiene urbana, è notevolmente aumentata la complessità e l attesa di qualità nell esecuzione dei servizi. La soglia dei requisiti tecnici ed economici per la gestione dei servizi e per il mantenimento delle autorizzazioni diventa sempre più elevata e impone necessariamente una svolta di professionalizzazione e di rigore organizzativo che è tutt ora in fase di implementazione nella cooperativa. Anche il contesto di mercato è ricco di concorrenti, in molti casi si tratta di grandi aziende, pubbliche o private, tecnicamente attrezzate, commercialmente molto orientate, ben strutturate sotto il profi lo manageriale e consolidate nella relazione con il territorio. Un settore cioè nel quale la sfi da si gioca sulle competenze e la capacità di reggere le regole della competizione e della concorrenza a cui, per Ecosviluppo, si aggiunge la principale fi nalità, è cioè il perseguimento dell obiettivo dell inserimento lavorativo di persone svantaggiate. LE PRESENZE TERRITORIALI PROVINCIA DI BERGAMO PROVINCIA DI MILANO Albano Costa Serina Palosco Aicurzio Algua Dalmine Pedrengo Basiano Antegnate Dossena Ponteranica Brugherio Arzago d Adda Fornovo Pradalunga Bussero Azzano San Paolo Gorle Presezzo Caponago Bariano Grumello del Monte Romano Lombardo Carugate Bergamo Lallio San Paolo d Argon Cavenago Boltiere Levate Seriate Gessate Bracca Medolago Spirano Gorgonzola Brembate Morengo Stezzano Liscate Brembilla Mozzo Suisio Masate Calcio Nembro Trescore Melzo Capriate Oltre il Colle Treviglio Milano Caravaggio Orio al Serio Treviolo Pioltello Casirate Osio Sopra Urgnano Pozzo d Adda Cenate Sopra Osio Sotto Verdellino Rodano Comun Nuovo Pagazzano Verdello Roncello Cortenuova Paladina Zanica Trucazzano Vaprio d Adda Vignate Vimercate * in neretto le presenze attuali

10 Il ciclo di progressiva crescita imprenditoriale della cooperativa sociale ECOSVILUPPO si realizza sia nei comuni della provincia di Bergamo sia in un area della provincia di Milano. La dinamica di crescita imprenditoriale è evidenziata sia dai dati relativi alla crescita dei fatturati sia da quelli che riguardano il numero di lavoratori occupati, ma in particolare è importante evidenziare la quota di lavoratori svantaggiati che sempre è cresciuta in modo coerente alla crescita della dimensione produttiva. Questo conferma che la cooperativa sociale Ecosviluppo persegue senza cali di tensione l obiettivo della crescita imprenditoriale come strumento per creare opportunità di lavoro per persone svantaggiate. Si realizza così quella convergenza tra obiettivi di coesione, solidarietà sociale e attività d impresa capace di generare reddito e valore aggiunto anche in termini economici. Da notare che gli indicatori principali dei bilanci sono sempre in crescita (fatturato e stato patrimoniale) e che il valore degli investimenti realizzati dalla cooperativa (esemplifi cato dal grafi co sulla crescita del parco automezzi) è sempre in stato mantenuto alto, nei soli esercizi di bilancio degli anni 2008 e 2009 ci sono impegni per investimenti che superano i due milioni di euro. Queste scelte hanno portato Ecosviluppo ad essere un azienda solida e moderna, con attrezzature a automezzi sempre aggiornati e rinnovati, ma anche capace di investire per incrementare la coesione sociale e l integrazione dei propri lavoratori. FATTURATO - ATTIVO PATRIMONIALE - PATRIMONIO NETTO FATTURATO ATTIVO PATRIMONIALE PATRIMONIO NETTO Il raggiungimento di questi obiettivi imprenditoriali richiede un evoluzione costante delle professionalità sul piano tecnico, gestionale, organizzativo e amministrativo. Agli effetti del decollo imprenditoriale, possiamo dire che tre furono le scelte vincenti. La prima fu la scelta di stringere alleanze commerciali con una pluralità di attori pubblici e

11 I PARTNERS DI ECOSVILUPPO AZIENDE PUBBLICHE APRICA S.P.A. CEM AMBIENTE S.P.A. CEM SERVIZI S.R.L. ECOISOLA S.P.A. GE.S.I.DR.A S.P.A. ORIO SERVIZI S.R.L. PALOSCO SERVIZI S.R.L. S.A.B.B. S.P.A. S.A.T. S.R.L. SERVIZI COMUNALI S.P.A. AZIENDE PRIVATE ABB S.P.A. AIMERI AMBIENTE S.R.L. ALTACERRO S.R.L. BERGAMELLI S.R.L. COLOMBO BIAGIO S.R.L. COLOMBO SPURGHI S.N.C. CONSORZIO KARMA F.lli SALVETTI & C. S.R.L. GLOBAL SYSTEM INTERNATIONAL S.P.A. IMPRESA SANGALLI G & C. S.R.L. MONZANI AMBIENTE S.R.L. REA DALMINE S.P.A. ZANETTI ARTURO & C. S.R.L. ZUCCHETTI GIOVANNI & F. S.R.L. privati tra loro di diversa natura. Ciò risultò funzionale per accedere ad una maggior gamma di contratti e di rifl esso anche per la diversifi cazione delle committenze. Quindi non si trattò solo di appalti avuti dai Comuni tramite affi damenti o gare pubbliche, ma anche di commesse ottenute da aziende, singoli imprenditori, ma anche con le grandi aziende municipalizzate e sempre mantenendo un attenzione particolare al mondo della cooperazione e delle reti consortili che operano sia a livello locale che a livello nazionale e regionale: Ecosviluppo, infatti, è protagonista attivo nei consorzi Sol.Co Città Aperta di Bergamo, CS & L di Milano, CGM. Ecosviluppo è inoltre aderente e attivamente partecipe nell organizzazione di rappresentanza Confcooperative Federsolidarietà. La seconda scelta vincente per il decollo imprenditoriale di Ecosviluppo fu quella di impegnarsi in una serie di investimenti molto consistenti, soprattutto se rapportati ai volumi di SERVIZI EROGATI Raccolta rifi uti porta a porta Spazzamento stradale meccanizzato Pulizia manuale e igiene urbana Gestione aree ecologiche Trasporti rifi uti solidi urbani pesanti Trasporto rifi uti differenziati Trasporto e svuotamento cassoni Stoccaggio e differenziazione di materiali riciclabili Trasporto elettrodomestici e apparecchiature elettroniche

12 fatturato e al patrimonio dei primi anni, che furono impiegati principalmente per dotarsi dei mezzi di trasporto e dei mezzi tecnici per eseguire i servizi. Per avere un idea dell evoluzione quantitativa e qualitativa basta osservare che nel 1999 Ecosviluppo possedeva complessivamente 15 automezzi senza particolari dotazioni tecniche. Nel grafi co sottostante è possibile vedere l evoluzione del parco mezzi. PARCO MEZZI VASCHE COMPATTATORI SCARRABILI SPAZZATRICI AUTOVETTURE E ALTRI MEZZI Necessariamente per essere competitivi in questo settore, a fi anco della capacità organizzativa e della continua tensione agli investimenti per accrescere la dotazione di mezzi e attrezzature, è stata determinante la scelta di scelta di perseguire sistematicamente la qualifi cazione del personale e il conseguimento delle autorizzazioni tecniche necessarie al lavoro di mobilitazione e trattamento dei rifi uti in osservanza dei dettami di legge. Grazie alle autorizzazioni tecniche acquisite la cooperativa sociale Ecosviluppo è stata in grado di operare a norma di legge ampliando la gamma di attività che vanno dalla raccolta rifi uti allo spazzamento stradale meccanizzato, dalla pulizia manuale dei parchi alla gestione di piattaforme e isole ecologiche, dal trasporto di elettrodomestici e apparecchiature elettroniche allo svuotamento di cassoni e allo stoccaggio di materiali riciclabili. AUTORIZZAZIONI TECNICHE Cat 1 Cat 1 classe C Cat 2 classe D Cat 4 classe F Cat 5 classe F Cat 6 A gestione centri raccolta raccolta e trasporto rifi uti urbani assimilabili raccolta e trasporto rifi uti urbani non pericolosi raccolta e trasporto rifi uto da terzi raccolta e trasporto rifi uti pericolosi gestione isole ecologiche

13 IL RADICAMENTO TERRITORIALE Gli anni del decollo imprenditoriale coincidono anche con la crescita della presenza e del ruolo della cooperativa all interno delle reti della cooperazione sociale bergamasca. Gli anni della crescita si sono accompagnati con un progressivo radicamento territoriale ed una crescita delle relazioni sia con il mondo istituzionale, sia con le espressioni delle formazioni sociali del territorio, a partire da quelle che si occupano di persone svantaggiate e del loro reinserimento sociale.

14 Il radicamento territoriale ha bisogno di un luogo a cui sentirsi appartenere. Ecosviluppo per questo mantiene i legami col territorio ricercando un rapporto di collaborazione con le realtà rappresentative del paese di Stezzano, da cui proviene anche un gruppo signifi cativo di soci volontari che si è aggiunto al gruppo originario di Mani Amiche. L apporto di queste risorse è stato determinante non solo dal punto di vista delle relazioni col territorio ma grazie all attiva partecipazione di alcuni soci volontari al Consiglio di Amministrazione della cooperativa, si è potuto contare su risorse qualifi cate e competenti e su una forma di presidio della responsabilità sociale garantita proprio dalla presenza dei soci volontari. TIPOLOGIE SOCI SOCI LAVORATORI SOCI VOLONTARI SOCI COLLETTIVI ALTRI SOCI Ecosviluppo ha ricevuto molto dal territorio e dalle reti di collaborazione, ma in una coerente dinamica di tipo cooperativo la cooperativa sociale Ecosviluppo ha investito a sua volta nelle relazioni con il sistema territoriale, fi no a diventare una delle più signifi cative imprese che partecipano al Consorzio di cooperative sociali Solco Città Aperta trovandosi oggi in una posizione centrale nel settore delle politiche attive del lavoro del sistema cooperativistico bergamasco e lombardo, con importanti collaborazioni anche con le realtà delle istituzioni pubbliche e degli enti locali, dei servizi al lavoro pubblici e privati del territorio. In questo quadro vanno collocate pure le disponibilità che Ecosviluppo ha garantito in questi anni all assistenza tecnica di singole realtà cooperative, in particolare per le fasi di avvio o di riorganizzazione, tra queste in particolare si ricorda il percorso di collaborazione nato nell ambito dei progetti di reciprocità tra nord e sud del paese, promossi dalla rete CGM da Confcooperative-Federsolidarietà e dalla Conferenza Episcopale Italiana, che hanno visto Ecosviluppo realizzare un percorso di tutoraggio della Cooperativa La Svolta di Napoli. Tra le partnership più signifi cative, consolidate in questi anni, non si possono dimenticare le solide collaborazioni siglate con l Associazione Carcere e Territorio, per l inserimento lavorativo di persone detenute, i rapporti maturati con la Fondazione Opera Vismara Nuovo Albergo Popolare e la Comunità Ruah, a favore dell inclusione sociale di persone svantaggiate, oltre alle collaborazioni con enti e istituzioni per la realizzazione

15 ADESIONI A CONSORZI E COOPERATIVE Confcooperative Consorzio Gino Mattarelli Consorzio CGM Finance Confcooperfi di Consorzio Solco Città Aperta Consorzio Cascina Sofi a (CS&L) Consorzio Nazionale Servizi Consorzio Solco Cremona Cooperativa La Svolta Cooperativa L Impronta Cooperativa Pugno Aperto di attività di formazione e inserimento lavorativo. I risultati ottenuti sul piano imprenditoriale sono la condizione per perseguire gli obiettivi fondamentali della cooperativa Ecosviluppo, ovvero inserimento lavorativo e inclusione sociale: risultati che hanno probabilmente contribuito a dare credibilità ai progetti, I PARTNERS DI ECOSVILUPPO: ORGANIZZAZIONI NO-PROFIT Caritas Diocesana di Bergamo Associazione Carcere e Territorio di Bergamo Sportello Agora di Stezzano UILDM di Bergamo Nuovo Albergo Popolare Bonomelli di Bergamo Sportello Mestieri di Grassobbio Associazione Casa Amica di Bergamo Comunità Ruah di Bergamo Ruah Impresa Sociale Associazione Mosaico di Bergamo Commissione Sociale Carcere di Bollate Fondazione Cariplo Fondazione della Comunità Bergamasca Oltre Venture Capital Sociale PerMicro Cooperativa BIPLANO Cooperativa DELLA COMUNITÀ COOPERATIVA CAUTO COOPERATIVA SPAZIO APERTO CONSORZIO VESTI SOLIDALE

16 grazie ai quale è stato possibile ottenere fi nanziamenti dalla Fondazione Cariplo che ci stanno consentendo da un lato di potenziare l attività imprenditoriale con l impianto di un nuovo capannone per la gestione delle attività e dei mezzi; dall altro per incrementare la capacità di inclusione sociale con l acquisizione di un alloggio messo poi a disposizione dell associazione Carcere & Territorio. Oggi possiamo defi nire Ecosviluppo come una delle cooperative sociali di tipo B più strutturate e con il maggior numero di occupati della Lombardia. I PARTNERS DI ECOSVILUPPO: SERVIZI SOCIALI Servizio inserimento lavorativo (SIL) di Bergamo Servizio tossicodipendenze (SERT) ASL di Treviglio Servizio di inserimento lavorativo (EIL) di Dalmine Servizio tossicodipendenze (SERT) ASL di Gazzaniga Servizio di inserimento lavorativo (SIL) di Grumello del Monte Servizio tossicodipendenze (SERT) ASL di Martinengo Servizio di Inserimento lavorativo (SIL) di Seriate Servizio tossicodipendenze (SERT) ASL di Ponte San Pietro Servizio Integrato per il Lavoro (SIL) dell Isola Servizio tossicodipendenze (SERT) ASL di Monza Casa Circondariale di Bergamo Servizio tossicodipendenze (SERT) ASL di Melegnano Casa Circondariale di Monza Uffi cio per il collocamento mirato Provincia di Bergamo Casa di Reclusione di Milano-Opera Agenzia formazione orientamento lavoro (AFOL) Milano Est Casa di Reclusione di Milano-Bollate Servizio famiglia e persone fragili, ASL di Milano 2 Unità esecuzioni penali esterne (UEPE) di Brescia CPS, ASL di Milano 2 Unità esecuzioni penali esterne (UEPE) di Milano Uffi cio per il collocamento mirato Provincia di Milano Unità esecuzioni penali esterne (UEPE) di Bergamo Agenzia per l integrazione di Bergamo Servizio tossicodipendenze (SERT) ASL di Bergamo EVOLUZIONE INSERIMENTI LAVORATIVI NUMERO SVANTAGGIATI INSERITI

17 LO SVILUPPO DEL SETTORE SOCIALE Ecosviluppo nasce e cresce con l obiettivo principale di realizzare occasioni per integrare al lavoro persone svantaggiate nell accesso all impiego a causa di disabilità psichiche e fisiche, di problemi di dipendenza, di misure di restrizione della libertà (detenuti ed ex detenuti, affi dati dall autorità giudiziaria ai servizi sociali, persone sottoposte a provvedimenti di detenzione alternativa). Per realizzare effi cacemente l inserimento di questi lavoratori nell organico di una

18 TIPOLOGIE LAVORATORI SVANTAGGIATI ACCOLTI PENDENZE PENALI 21 INVALIDITÀ CIVILE 155 DISAGIO PSICHICO TOSSICODIPENDENZA ALCOLDIPENDENZA TOTALE 274 cooperativa sociale non si è suffi ciente un opera di selezione e avviamento della persona ad un comparto produttivo; ma è necessario realizzare una strategia complessiva di coinvolgimento della persona che spesso al bisogno di lavoro unisce altre esigenze, non sempre riconosciute, per le quali serve un progetto personalizzato con l individualizzazione dei programmi di lavoro e di integrazione sociale. L attività di inserimento lavorativo comporta un complesso di attenzioni ad aspetti sociali, psicologici e comportamentali delle persone che vanno oltre l adempimento delle mansioni tecniche sul posto di lavoro. Esse richiedono interventi di accompagnamento e cura delle relazioni con gli altri colleghi che realizzano la parte più delicata dell inserimento lavorativo - cioè il compagno di turno, il capo squadra, il responsabile operativo e tecnico. Frequentemente chi è escluso per lungo tempo dal lavoro deve affrontare diffi coltà psicologiche e relazionali complesse e ha bisogno di essere accompagnato all acquisizione di autonomia e responsabilità che vanno dalla gestione delle semplici regole di economia della vita quotidiana alla regolazione di una stabilità abitativa, dalla conquista di una nuova identità sociale al recupero di autostima. In molti casi serve lavorare molto introno al rispetto delle regole di civile convivenza e di uno stile di vita socialmente accettabile, allo sviluppo di relazioni costruttive in famiglia e nella comunità. L esigenza di dare adeguata strutturazione a queste esigenze legate ai percorsi di inserimento lavorativo è stata gestita dalla Cooperativa sociale Ecosviluppo in una prima fase attraverso l apporto di professionisti esterni che prestavano attività di consulenza. Da qualche anno si è istituito un unità operativa interna, denominata Area Sociale, dedicata alla gestione degli aspetti progettuali, sociali ed educativi del processo d inserimento lavorativo. Attualmente l Area Sociale di Ecosviluppo, è composta da uno psico-pedagogista e da un educatore, incaricati di predisporre e condurre i progetti personalizzati per l accompagnamento dei lavoratori in situazione si svantaggio; seguire i progetti di formazione e di tirocinio formativo e mantenere i rapporti con gli enti invianti e con le realtà del territorio. Sempre più frequentemente, in particolare negli ultimi anni caratterizzati dall esplosione

19 della crisi economica e fi nanziaria, la cooperativa Ecosviluppo è investita da richieste di assunzione di lavoratori colpiti dalla crisi, indirizzati in molti casi proprio dai servizi sociali dei comuni. Questo evidenzia come una realtà cooperativa dinamica e solida sul piano imprenditoriale, possa diventare una leva di solidarietà che va oltre l inserimento lavorativo di persone svantaggiate, diventando una risorsa occupazionale per un territorio. In questi anni Ecosviluppo quindi ha esercitato la propria funzione sociale anche come offrendo occupazione ad un crescente numero di persone che, a causa della crisi, diffi cilmente troverebbero impiego nel mercato del lavoro manifatturiero. PERCENTUALI LAVORATORI ORDINARI E SVANTAGGIATI TOTALE OCCUPATI 92 TOTALE OCCUPATI 103 TOTALE OCCUPATI 123 LAVORATORI ORDINARI SVANTAGGIATI (legge381) DISOCCUPATI DI LUNGO PERIODO Per un ecologia dello sviluppo umano: con questo motto, ispirato dal testo dello psicologo americano Urie Bronferbrenner la Cooperativa Sociale Ecosviluppo ha lanciato la propria sfi da imprenditoriale per i prossimi anni. Una sfi da che affonda le radici in questi prime brevi e intensi 15 anni di attività nel corso dei quali si sono consolidati rapporti di collaborazione con gli enti ed i servizi sociali che hanno in carico cittadini per i quali è necessario un percorso di accompagnamento e attenzione specifi ca per l inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro: le Unità Esecuzioni Penali Esterne del Ministero di Grazia e Giustizia (UEPE), gli Istituti Penitenziari, i Servizi d Inserimento Lavorativo (SIL), i Dipartimenti per il trattamento delle Dipendenze delle ASL, i SERT, i CPS ed i Dipartimenti di Salute Mentale delle Aziende Ospedaliere (Riuniti di Bergamo, Treviglio, Bolognini di Seriate), gli Uffi ci per il collocamento Mirato della Provincia. Il rilancio delle attività sociali all interno di Ecosviluppo si sta promuovendo anche mediante l attivazione di un organismo dedicato alla promozione e alo sviluppo di relazioni con il territorio e con i diversi portatori di interesse che devono interagire con la cooperativa affi nché questa possa realizzare la missione di perseguire l interesse comune della comunità locale in cui opera. La Commissione Sociale, nata come occasione di partecipazione dei soci volontari legati

20 LAVORATORI PER CLASSI DI ETÀ 2009 ETÀ > alla Cooperativa, viene oggi reinvestita di una responsabilità più ampia: quella di esser il luogo dell ascolto e del coinvolgimento dei diversi portatori di interesse che compongono la comunità di riferimento di Ecosviluppo. La Commissione opera su mandato del Consigli di Amministrazione per promuovere l informazione e la partecipazione attiva di soci e dei lavoratori, accrescere la consapevolezza della responsabilità sociale organiz- ENTI INVIANTI LAVORATORI SVANTAGGIATI PER INSERIMENTO LAVORATIVO TOTALE 19 TOTALE 25 TOTALE 22 8 UEPE CARCERE TRIBUNALE SERT CPS COLLOCAMENTO MIRATO

Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese

Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese Presentazione del progetto Non solo accoglienza per il reinserimento di cittadini detenuti ed ex detenuti a Busto Arsizio e Varese Non solo accoglienza, ma accompagnamento in percorsi di inclusione sociale

Dettagli

Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate

Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate 12. Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate Il problema Uno degli aspetti più preoccupanti del fenomeno della disoccupazione

Dettagli

Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova

Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova solidar Chi siamo La mission Sol.Co. Mantova (Solidarietà e Cooperazione) è un consorzio di cooperative sociali impegnate nella

Dettagli

L Educazione ambientale forma alla cittadinanza attiva e consente di comprendere la complessità delle relazioni tra natura e attività umane e [ ]

L Educazione ambientale forma alla cittadinanza attiva e consente di comprendere la complessità delle relazioni tra natura e attività umane e [ ] GLI ALUNNI DEL BIENNIO ITIS E AGRARIA IN VISITA SCOLASTICA RICICLOAPERTO 2015. L Educazione ambientale forma alla cittadinanza attiva e consente di comprendere la complessità delle relazioni tra natura

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori Confi ndustria Modena Gruppo Giovani Imprenditori Il Gruppo Giovani Imprenditori Modena CHI SIAMO Il Gruppo Giovani Imprenditori di Modena è elemento integrante della vita associativa di Confi ndustria

Dettagli

La mutualità integrativa volontaria in campo sanitario

La mutualità integrativa volontaria in campo sanitario RUOLO E PROSPETTIVE DELLA MUTUALITÀ NEL SISTEMA SANITARIO ITALIANO La mutualità integrativa volontaria in campo sanitario Placido Putzolu - Presidente FIMIV Federazione Italiana Mutualità Integrativa Volontaria

Dettagli

BILANCIO SOCIALE 2011

BILANCIO SOCIALE 2011 BILANCIO SOCIALE 2011 Estratto del Bilancio Sociale 2011 1 Il Consorzio Farsi Prossimo è costituito da 11 cooperative sociali (al 31/12/2011), che operano sul territorio della Diocesi di Milano, unite

Dettagli

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Documento basato sui risultati della Conferenza di Roma, 17 e 18 novembre 2014 In occasione della Presidenza

Dettagli

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa

Dettagli

INSERIMENTO LAVORATIVO PROFESSIONALIZZAZIONE DESCRIZIONE DELL UNITA DI OFFERTA E MODALITA DI RAPPORTO CON GLI OPERATORI DI RETE

INSERIMENTO LAVORATIVO PROFESSIONALIZZAZIONE DESCRIZIONE DELL UNITA DI OFFERTA E MODALITA DI RAPPORTO CON GLI OPERATORI DI RETE CIDIESSE COOPERATIVA SOCIALE R.L. INSERIMENTO LAVORATIVO PROFESSIONALIZZAZIONE DESCRIZIONE DELL UNITA DI OFFERTA E MODALITA DI RAPPORTO CON GLI OPERATORI DI RETE CARATTERISTICHE DELL AZIENDA La CIDIESSE

Dettagli

Fondazione Opera Madonna del Lavoro. Bilancio di missione 2013. sintesi

Fondazione Opera Madonna del Lavoro. Bilancio di missione 2013. sintesi Fondazione Opera Madonna del Lavoro Bilancio di missione 2013 sintesi Missione FOMAL è un Ente Diocesano che opera senza finalità di lucro per la promozione della persona nella società, realizzando attività

Dettagli

Servizi Integrati. Per realizzare una ef cace AAI devono essere svolti i seguenti passi:

Servizi Integrati. Per realizzare una ef cace AAI devono essere svolti i seguenti passi: Analisi di Prodotto Scheda 1/10 Analisi i inizialei i dei processi Aziendali ambientale secondo operativa 15033 Introduzione: L Analisi (AAI) è una dettagliata e metodica indagine dello stato dell Organizzazione

Dettagli

PROGETTO LAVORO E FORMAZIONE

PROGETTO LAVORO E FORMAZIONE PROGETTO LAVORO E FORMAZIONE OBIETTIVO GENERALE Il Progetto Lavoro e Formazione interviene specificamente sulla formazione e l inserimento lavorativo di persone in situazione di disagio economico e/o esistenziale.

Dettagli

Servizio di raccolta differenziata domiciliare della frazione cellulosica nel territorio della Città di Torino

Servizio di raccolta differenziata domiciliare della frazione cellulosica nel territorio della Città di Torino Servizio di raccolta differenziata domiciliare della frazione cellulosica nel territorio della Città di Torino La nostra è una cooperativa stabile, affidabile, che ha dimostrato di saper fare e saper immaginare.

Dettagli

BRUXELLES 6 GIUGNO 2012

BRUXELLES 6 GIUGNO 2012 BRUXELLES 6 GIUGNO 2012 Chi siamo Il Forum nasce con l assemblea di Firenze il 21 maggio 2011. Il Forum sta raccogliendo le idealità, il lavoro, le esperienze, maturate in tutta Italia negli ultimi 10

Dettagli

PASSO DOPO PASSO. Progetti per il Reinserimento sociale e lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili

PASSO DOPO PASSO. Progetti per il Reinserimento sociale e lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili PASSO DOPO PASSO 2. Progetto già avviato Sì No 3. Tipologia di servizio Istituzionale Servizi Essenziali Altro 4. Area tematica Esclusione Sociale 5. Macrotipologia Progetti per il Reinserimento sociale

Dettagli

Ruolo e attività del punto nuova impresa

Ruolo e attività del punto nuova impresa SISTEMA DOTALE E CULTURA D IMPRESA: UNA RETE DI SERVIZI PER IL TERRITORIO MANTOVANO a cura di Alessandra Ligabue PROMOIMPRESA Ruolo e attività del punto nuova impresa PromoImpresa, in qualità di Azienda

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

Progetto di Educazione Ambientale DAI COLORE AL GRIGIO

Progetto di Educazione Ambientale DAI COLORE AL GRIGIO Progetto di Educazione Ambientale DAI COLORE AL GRIGIO Cooperativa Sociale l Ulivo s.c.r.l. Via del Lavoro 25/h 40127 Bologna Tel 051 255934 Fax 051 255981 Codice Fiscale e Partita Iva : 03604680375 info@ulivo.coop

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

D.O.C. s.c.s. POLITICA AMBIENTE SICUREZZA E QUALITÀ

D.O.C. s.c.s. POLITICA AMBIENTE SICUREZZA E QUALITÀ Pagina 1 di 7 D.O.C. s.c.s., ai sensi della legge 381/91, è una cooperativa sociale di tipo A, che vede al centro della sua crescita organizzativa i valori cooperativi della centralità della persona, della

Dettagli

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014)

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014) LAVORARE... occupare un posto di lavoro realizzazione personale, familiare indipendenza percepire uno stipendio, reddito conquistare un ruolo attivo riconoscibile dalla comunità, partecipazione sociale,

Dettagli

Ufficio di Servizio Sociale BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO. Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità

Ufficio di Servizio Sociale BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO. Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità Prot. nr. 1617 BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità In esecuzione della Determinazione del Responsabile dell Area Amministrativa

Dettagli

CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S.

CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. Pagina 1 di 6 CONSORZIO TORINO INFANZIA COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. Sede Legale in Torino (TO), Corso Lombardia n. 115 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO Allegato 1 Codice Etico ai sensi

Dettagli

Comunitàincoop. Vademecum Cooperative di Comunità. Prima elaborazione

Comunitàincoop. Vademecum Cooperative di Comunità. Prima elaborazione Comunitàincoop Vademecum Cooperative di Comunità Prima elaborazione VADEMECUM COOPERATIVE DI COMUNITA COSA SONO LE COOPERATIVE DI COMUNITA Le Cooperative di Comunità o le Comunità Cooperative sono un progetto

Dettagli

PRESENTAZIONE AZIENDALE

PRESENTAZIONE AZIENDALE PRESENTAZIONE AZIENDALE La Cooperativa Sociale Agricola TERRAVIVA è nata ufficialmente il 15 settembre 2011 attraverso il Progetto Per.So.N.A. presentato dalla Cooperativa Sociale Al Plurale e finanziato

Dettagli

PERCHÈ ASSUMERE UNA PERSONA DISABILE? PIANO PROVINCIALE DISABILI: SPECIALE FORMAZIONE INDICE DEI CONTENUTI

PERCHÈ ASSUMERE UNA PERSONA DISABILE? PIANO PROVINCIALE DISABILI: SPECIALE FORMAZIONE INDICE DEI CONTENUTI Settembre 2009 PERCHÈ ASSUMERE UNA PERSONA DISABILE? Newsletter n 2 PER MAGGIORI INFORMAZIONI: Per adempiere ad un obbligo di Legge Perché si ha la possibilità di: offrire ad una persona disabile l opportunità

Dettagli

CITTADINANZA ATTIVA. modo multiforme, di mobilitare risorse. modalità e strategie differenziate per. tutelare diritti, esercitando poteri e

CITTADINANZA ATTIVA. modo multiforme, di mobilitare risorse. modalità e strategie differenziate per. tutelare diritti, esercitando poteri e CITTADINANZA ATTIVA è la capacità dei cittadini di organizzarsi in modo multiforme, di mobilitare risorse umane tecniche e finanziarie, e di agire con modalità e strategie differenziate per tutelare diritti,

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

Mani Tese 2013. www.manitese.it u n i m p e g n o d i g i u s t i z i a

Mani Tese 2013. www.manitese.it u n i m p e g n o d i g i u s t i z i a u n i m p e g n o d i g i u s t i z i a MANI TESE ONG/ONLUS Da 49 anni verso un mondo più giusto Mani Tese è un Organizzazione Non Governativa nata in Italia nel 1964 per combattere la fame e gli squilibri

Dettagli

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015

EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 EXPLODING YOUR IDEA! DESTINATION EXPO MILANO 2015 1 CALL INTERNAZIONALE DI IDEE PER LO SVILUPPO DEL PROGRAMMA CULTURALE DEL SPAZIO ESPOSITIVO DELLA SOCIETA CIVILE IN EXPO MILANO 2015 1. PREMESSA L'assegnazione

Dettagli

Patto politiche attive del 16 giugno 2009

Patto politiche attive del 16 giugno 2009 Patto politiche attive del 16 giugno 2009 1 Premessa: per il lavoro oltre la crisi L'Accordo sottoscritto in Lombardia il 4 maggio 2009 prevede uno stretto rapporto tra le politiche passive, attraverso

Dettagli

Facciamo emergere i vostri valori.

Facciamo emergere i vostri valori. Facciamo emergere i vostri valori. www.arnerbank.ch BANCA ARNER SA Piazza Manzoni 8 6901 Lugano Switzerland P. +41 (0)91 912 62 22 F. +41 (0)91 912 61 20 www.arnerbank.ch Indice Banca: gli obiettivi Clienti:

Dettagli

Uno strumento per la gestione associata. di un servizio per disabili

Uno strumento per la gestione associata. di un servizio per disabili AMBITO TERRITORIALE DI DALMINE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO DI ZONA DEL SISTEMA INTEGRATO DI INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI Comuni di Azzano S.Paolo, Boltiere, Ciserano, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Lallio,

Dettagli

SLF, un partner unico per le tue soluzioni di finanziamento. Leasing, noleggio, finanziamenti, consulenza.

SLF, un partner unico per le tue soluzioni di finanziamento. Leasing, noleggio, finanziamenti, consulenza. SLF, un partner unico per le tue soluzioni di finanziamento. Leasing, noleggio, finanziamenti, consulenza. SLF, per i tuoi progetti, le migliori soluzioni. Il gruppo SLF nasce alla fine degli anni Novanta,

Dettagli

.S.A. SRL. www.sogesasrl.biz. Società Gestione Servizi Ambientali. Via Campania, 33 74100 Taranto 099.7303538

.S.A. SRL. www.sogesasrl.biz. Società Gestione Servizi Ambientali. Via Campania, 33 74100 Taranto 099.7303538 SR.G.GE.S.A..S.A. SRL Società Gestione Servizi Ambientali www.sogesa.biz Via Campania, 33 74100 Taranto 099.7303538 Il contenuto di questo documento è di proprietà della So.. La riproduzione, la comunicazione

Dettagli

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA PUNTI DI FORZA Le Persone Filiera della distribuzione. Organizzazione della fi liera della distribuzione, assistenza tecnica, noleggio e servizi, fondata sulla formazione, qualifi cazione e certifi cazione

Dettagli

Brochure_Zanetti_2014:Layout 1 31/10/14 14:17 Pagina 1

Brochure_Zanetti_2014:Layout 1 31/10/14 14:17 Pagina 1 Brochure_Zanetti_2014:Layout 1 31/10/14 14:17 Pagina 1 Brochure_Zanetti_2014:Layout 1 31/10/14 14:17 Pagina 2 Oltre 4500 servizi mensili di raccolta e trasporto di rifiuti 80 automezzi di proprietà impiegati

Dettagli

Progetto giovani, oggi e domani

Progetto giovani, oggi e domani Progetto giovani, oggi e domani Progetto per le Politiche Giovanili nei comuni di Ceresole d Alba (cn) Pocapaglia (cn) Sanfrè (cn) Sommariva Perno (cn) In collaborazione con Consorzio Socio Assistenziale

Dettagli

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA.

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA. CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA 18 Novembre, 2014 In occasione della Presidenza di turno del Consiglio dell Unione Europea,

Dettagli

La cooperazione sociale in Italia. Brevi spunti per farsi venire qualche idea

La cooperazione sociale in Italia. Brevi spunti per farsi venire qualche idea La cooperazione sociale in Italia Brevi spunti per farsi venire qualche idea Le coop sociali queste sconosciute 1. Quali e quante sono (3-4) 2. La cooperativa in quanto tale (5-11) 3. Che cosa prevede

Dettagli

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010)

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2010 N. 19 INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) Il Consiglio regionale

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

Il Presidio Leggero in Corso Martiri della Libertà

Il Presidio Leggero in Corso Martiri della Libertà Titolo del progetto Il Presidio Leggero in Corso Martiri della Libertà Destinatari Nuclei familiari presenti in 3 insediamenti siti in Corso dei Martiri della Libertà a Catania: Nuclei familiari bulgari

Dettagli

IL CONTESTO. Di cui Uomini Milano San Vittore 1102 102 1000 Opera 1116 42 1074 Bollate 710 0 710 Monza 591 86 505. N.

IL CONTESTO. Di cui Uomini Milano San Vittore 1102 102 1000 Opera 1116 42 1074 Bollate 710 0 710 Monza 591 86 505. N. PROGETTO I SERVIZI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI MILANO PER IL SOSTEGNO ALL INSERIMENTO AL LAVORO DELLE PERSONE RISTRETTE NELLE LIBERTA E DEGLI EX-DETENUTI IL PROGETTO L Assessorato al Lavoro della

Dettagli

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani

LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento lavorativo, la disponibilità abitativa, lo sviluppo culturale, la partecipazione attiva dei giovani Consigliere provinciale MAURO MINNITI Via Perathoner, 10 39100 BOLZANO Tel. 0471-946209 www.minnitimauro.it info@minnitimauro.it DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE LEGGE GIOVANI: Provvedimenti per l inserimento

Dettagli

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA CONSORZI E COOPERATIVE SOCIALI ESPORRANNO, IN UNO STAND DI 90MQ,

Dettagli

legali rappresentanti degli enti sopra citati, si riuniscono per concordare quanto segue: PREMESSO

legali rappresentanti degli enti sopra citati, si riuniscono per concordare quanto segue: PREMESSO CONVENZIONE tra COMUNE DI OSNAGO, CONSORZIO FARSI PROSSIMO SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE O.N.L.U.S. VESTI SOLIDALE COOPERATIVA SOCIALE - O.N.L.U.S. PER IL SERVIZIO SPERIMENTALE DI RECUPERO DEI TELEFONI CELLULARI

Dettagli

Rapporto Irisnetwork seconda edizione Questionario potenziali imprese sociali

Rapporto Irisnetwork seconda edizione Questionario potenziali imprese sociali Rapporto Irisnetwork seconda edizione Questionario potenziali imprese sociali nome e cognome intervistato: indirizzo email di contatto: sito internet dell impresa: I sezione: Costituzione dell impresa

Dettagli

Professionalità, qualità dei servizi e valore sociale

Professionalità, qualità dei servizi e valore sociale Professionalità, qualità dei servizi e valore sociale 2 La Cooperativa Sociale Centro di Lavoro S. Giovanni Calabria è stata fondata nel 1975 con l obiettivo di creare un luogo di lavoro per la valorizzazione

Dettagli

Una nuova IMPRONTA da realizzare

Una nuova IMPRONTA da realizzare Sintesi del progetto di finanziato dalla Regione Lombardia da realizzarsi in 2 mesi (5 ottobre 2009 4 ottobre 200) Scadenza presentazione domande: 27 luglio 2009 L IMPRONTA Associazione Onlus Ente accreditato

Dettagli

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PER LA REALIZZAZIONE DI APPALTI PUBBLICI CHE FACILITINO INSERIMENTI LAVORATIVI DELLE PERSONE IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO

LINEE DI INDIRIZZO PER LA REALIZZAZIONE DI APPALTI PUBBLICI CHE FACILITINO INSERIMENTI LAVORATIVI DELLE PERSONE IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO Città di Minerbio Provincia di Bologna LINEE DI INDIRIZZO PER LA REALIZZAZIONE DI APPALTI PUBBLICI CHE FACILITINO INSERIMENTI LAVORATIVI DELLE PERSONE IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO Approvato con deliberazione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MELANDRI. Riconoscimento e disciplina delle comunità intenzionali

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MELANDRI. Riconoscimento e disciplina delle comunità intenzionali Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3891 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MELANDRI Riconoscimento e disciplina delle comunità intenzionali Presentata il 23 novembre

Dettagli

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AGRICOLTURA SOCIALE

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AGRICOLTURA SOCIALE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AGRICOLTURA SOCIALE Art. 1 - Finalità e oggetto. 1. La Regione del Veneto promuove l agricoltura sociale quale aspetto della multifunzionalità delle attività agricole, per ampliare

Dettagli

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità;

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità; PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE TRA l Amministrazione Provinciale di Vercelli,

Dettagli

specialisti ALMAS RETE MUTUI E PRESTITI

specialisti ALMAS RETE MUTUI E PRESTITI specialisti ALMAS RETE MUTUI E PRESTITI ALMAS, anima, cuore, passione: un gruppo di lavoro che ha scelto la lealtà come obbligo primario nei confronti dei partner e dei clienti, in un momento in cui la

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE

ASSOCIAZIONE 100 CASCINE ASSOCIAZIONE 100 CASCINE RIQUALIFICAZIONE E MESSA A SISTEMA DELLE CASCINE LOMBARDE ACCOGLIENZA PER EXPO 2015 V. 20110926 IL PATRIMONIO: LA RETE 320 Cascine hanno manifestato il loro interesse 106 Cascine

Dettagli

CENTRO LA TENDA - Napoli

CENTRO LA TENDA - Napoli OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DISAGIO E LA SOLIDARIETÀ NELLE STAZIONI ITALIANE CENTRO LA TENDA - Napoli STAZIONE DI NAPOLI CENTRALE SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL CENTRO E DEL PROGETTO HELP CENTER Referente

Dettagli

PER UNA REVISIONE DEL FINANZIAMENTO E DELL OFFERTA DEI SERVIZI ODONTOIATRICI L INTERVENTO PUBBLICO E I FONDI INTEGRATIVI

PER UNA REVISIONE DEL FINANZIAMENTO E DELL OFFERTA DEI SERVIZI ODONTOIATRICI L INTERVENTO PUBBLICO E I FONDI INTEGRATIVI PER UNA REVISIONE DEL FINANZIAMENTO E DELL OFFERTA DEI SERVIZI ODONTOIATRICI L INTERVENTO PUBBLICO E I FONDI INTEGRATIVI Giovanni Maria Mazzanti e Gianluca Fiorentini 1 INDICE DEI CONTENUTI Caratteristiche

Dettagli

IL CONSORZIO STABILE. Consorzio Valori Servizi Vantaggi Adesione Certificazioni. Agoraa.it

IL CONSORZIO STABILE. Consorzio Valori Servizi Vantaggi Adesione Certificazioni. Agoraa.it IL CONSORZIO STABILE Consorzio Valori Servizi Vantaggi Adesione Certificazioni Agoraa.it indice Cos è un consorzio pag. 4 Il Consorzio Stabile Agoraa pag. 5 Valori pag. 6 Servizi pag. 8 Vantaggi pag.

Dettagli

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO Progetto Qualità INTESA-CCA 2014-2016 Pagina 1 PROGETTO QUALITA 2014-2016 PREMESSA: Il progetto dopo il periodo di avvio e consolidamento, in base alle osservazioni poste

Dettagli

guida agli esercizi convenzionati

guida agli esercizi convenzionati guida agli esercizi convenzionati UN MONDO DI SCONTI RISERVATI AI SOCI DELLA BANCA DI FORLÌ Guida agli esercizi convenzionati Un mondo di sconti riservati ai Soci della Banca di Forlì Perchè un Club dei

Dettagli

Agenzia Regionale per il Lavoro Servizi per l Impiego

Agenzia Regionale per il Lavoro Servizi per l Impiego Agenzia Regionale per il Lavoro Servizi per l Impiego 2015 Veronica Stumpo Responsabile di posizione organizzativa Centro per l Impiego di Trieste Trieste, 4 novembre 2015 L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE

Dettagli

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso PROGETTO ORTO SOLIDALE Orto del Sorriso INDICAZIONI GENERALI DEL PROGETTO: Il progetto di Orto Solidale Orto del Sorriso nasce dal desiderio di riscattare il termine LAVORO dandogli una valenza positiva.

Dettagli

Bando per sette borse di studio: 5 per un anno di studio negli U.S.A 1 per un anno di studio in Cina 1 per un anno di studio in India

Bando per sette borse di studio: 5 per un anno di studio negli U.S.A 1 per un anno di studio in Cina 1 per un anno di studio in India Sito: www.fondazionevarrone.it Bando per sette borse di studio: 5 per un anno di studio negli U.S.A 1 per un anno di studio in Cina 1 per un anno di studio in India In collaborazione con 1 SETTE BORSE

Dettagli

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO. Un partner per crescere

ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO. Un partner per crescere ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DELLA PROVINCIA DI LECCO Un partner per crescere API LECCO Dal 1949 l Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco è stata voluta dagli imprenditori

Dettagli

Ciao, avevo bisogno di una mano per stare bene

Ciao, avevo bisogno di una mano per stare bene Cooperativa Sociale Mission. Promuovere e perseguire lo sviluppo d autonomie di persone con svantaggi psicofisici, favorendo l integrazione e la cultura dell accoglienza nella comunità locale, attraverso

Dettagli

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Tavoli TemaTiCi 2015 Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Comunità solidale, welfare di tutti: costruiamo insieme il piano dei servizi alla persona

Dettagli

POLITICA PER LA QUALITÀ, L AMBIENTE, LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO E LA RESPONSABILITA SOCIALE

POLITICA PER LA QUALITÀ, L AMBIENTE, LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO E LA RESPONSABILITA SOCIALE POLITICA DEL SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO La Cooperativa sociale ITALCAPPA è consapevole dell importanza e della necessità di avvalersi di un Sistema di Gestione integrato per la qualità, l ambiente,

Dettagli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli Piano d azione: Favorire l accesso ad abitazioni dignitose (housing sociale) SERVIZI ALLA PERSONA Bando senza scadenza: Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di

Dettagli

Modello sperimentale di sistema di inclusione lavorativa dei minori inseriti nel circuito penale

Modello sperimentale di sistema di inclusione lavorativa dei minori inseriti nel circuito penale Modello sperimentale di sistema di inclusione lavorativa dei minori inseriti nel circuito penale 1 1 1. Premessa La seguente proposta di modello nasce dopo un attività di confronto tra i rappresentanti

Dettagli

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Zona delle Politiche sociali dell Ambito territoriale

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO PER DISABILI ART. 2 FINALITA DEL CENTRO

REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO PER DISABILI ART. 2 FINALITA DEL CENTRO REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO PER DISABILI ART. 1 IDENTITA DEL CENTRO DISABILI E istituito presso i locali di proprietà dell Ipab Manlio Canepa in V.le Vittoria loc. San Terenzo, un Centro diurno per disabili

Dettagli

VADEMECUM UFFICIO PACE

VADEMECUM UFFICIO PACE VADEMECUM UFFICIO PACE In questi ultimi anni, in molti comuni italiani, si è andata diffondendo la pratica dell istituzione di un ufficio pace. Ma che cosa sono questi uffici? E di cosa si occupano? Attraverso

Dettagli

Lavoriamo insieme per il vostro business

Lavoriamo insieme per il vostro business AGENZIA PER IL LAVORO CONSULENZA AZIENDALE SISTEMI DI GESTIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE Lavoriamo insieme per il vostro business Lavoriamo insieme per il vostro business Nata nel 2003 dalla collaborazione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA CONFSERVIZI ER: AVANTI TUTTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO RAEE

COMUNICATO STAMPA CONFSERVIZI ER: AVANTI TUTTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO RAEE Rimini, 27/10/05 Agli organi di informazione COMUNICATO STAMPA CONFSERVIZI ER: AVANTI TUTTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO RAEE Dopo la prima presentazione in aprile, sono proseguiti in questi mesi

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI. Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito

PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI. Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito Onorevoli Colleghi! - Negli ultimi anni il settore della microfinanza

Dettagli

Linee guida assistenza domiciliare educativa per disabili

Linee guida assistenza domiciliare educativa per disabili AMBITO TERRITORIALE DI DALMINE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO DI ZONA DEL SISTEMA INTEGRATO DI INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI Comuni di Azzano S.Paolo, Boltiere, Ciserano, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Lallio,

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA

ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA Forum Lombardo delle Lombardia FeLCeAF Associazioni familiari ACCORDO DI PROGRAMMA PER L ATTIVAZIONE DI UNA RETE DI COMUNI AMICI DELLA FAMIGLIA La crisi in atto ormai da alcuni anni porta al contenimento

Dettagli

PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI

PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI PIANO STRAORDINARIO PER IL LAVORO IN SICILIA OPPORTUNITÀ GIOVANI Una via innovativa per lo sviluppo nella Sicilia dei giovani La realtà siciliana vive gli effetti più gravi della crisi che continua a colpire

Dettagli

ASSOCIAZIONE LE QUERCE DI MAMRE ONLUS

ASSOCIAZIONE LE QUERCE DI MAMRE ONLUS ASSOCIAZIONE LE QUERCE DI MAMRE ONLUS 1. ANAGRAFICA Data di costituzione: 23/02/2006 Natura giuridica: associazione di volontariato iscritta al registro al registro provinciale delle associazioni di volontariato

Dettagli

4 Implenia Development SA. 6 Implenia Impresa Generale SA. 10 Reuss Engineering SA. 12 Sostenibilità

4 Implenia Development SA. 6 Implenia Impresa Generale SA. 10 Reuss Engineering SA. 12 Sostenibilità Implenia Real Estate In qualità di fornitore globale di servizi, vi affianchiamo durante l intero ciclo di vita del vostro bene immobiliare. Con costanza e vicinanza al cliente. 2 4 Implenia Development

Dettagli

VOLONTARIATO E INTEGRAZIONE

VOLONTARIATO E INTEGRAZIONE VOLONTARIATO E INTEGRAZIONE Progetto di mediazione linguistica e culturale per l integrazione di richiedenti asilo, rifugiati e beneficiari di protezione internazionale in Italia attraverso il volontariato

Dettagli

Presentazione 3. Una Panoramica dei Servizi Della Comunità 4. Progetto Borse Lavoro 6

Presentazione 3. Una Panoramica dei Servizi Della Comunità 4. Progetto Borse Lavoro 6 Presentazione 3 Una Panoramica dei Servizi Della Comunità 4 Progetto Borse Lavoro 6 2 Comunità Oklahoma Onlus Milano Buongiorno, Il progetto Borsa Lavoro che vi presentiamo, mira a creare nuove opportunità

Dettagli

Bando per dieci borse di studio: 6 per un anno di studio negli U.S.A 2 per un anno di studio in Cina e 2 per un anno di studio in India

Bando per dieci borse di studio: 6 per un anno di studio negli U.S.A 2 per un anno di studio in Cina e 2 per un anno di studio in India Sito: www.fondazionevarrone.it Bando per dieci borse di studio: 6 per un anno di studio negli U.S.A 2 per un anno di studio in Cina e 2 per un anno di studio in India In collaborazione con 1 DIECI BORSE

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

da una parte dall altra

da una parte dall altra Area Generale di Coordinamento 17 - Istruzione, Educazione, Formazione Professionale, Osservatorio Regionale Settore 03 - Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù Agenzia Nazionale per

Dettagli

CREDITO AL FUTURO. Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona. Incontri formativi per operatori dei Centri di Ascolto

CREDITO AL FUTURO. Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona. Incontri formativi per operatori dei Centri di Ascolto CREDITO AL FUTURO Osservare, ascoltare e animare per un credito a misura di persona 1 Incontri formativi per operatori dei Centri di Ascolto Andria, 26 e 27 Aprile, 3 Maggio 2012 Clara Marrone clara.marrone@gmail.com

Dettagli

2015-2016 Un anno scolastico in

2015-2016 Un anno scolastico in 2015-2016 Un anno scolastico in U.S.A. e CINA La Fondazione Varrone, in collaborazione con Intercultura, bandisce un concorso per OTTO borse di studio completamente gratuite, di cui SEI per soggiorni di

Dettagli

100 GIORNI, 100 PROPOSTE Call per l organizzazione di iniziative culturali in Cascina Triulza

100 GIORNI, 100 PROPOSTE Call per l organizzazione di iniziative culturali in Cascina Triulza 100 GIORNI, 100 PROPOSTE Call per l organizzazione di iniziative culturali in Cascina Triulza 1. PREMESSA Per la prima volta nella storia delle Esposizioni Universali, Milano ha ospitato un padiglione

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE ALTA VAL TAGLIAMENTO (Comuni di: Ampezzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste La terra ci insegna Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari Singoli cittadini e famiglie residenti nei

Dettagli

ALLEGATO B UNA DEFINIZIONE DI DISTRETTO DI WELFARE: una offerta ampia e diversificata di servizi; una capacità di costruire filiere

ALLEGATO B UNA DEFINIZIONE DI DISTRETTO DI WELFARE: una offerta ampia e diversificata di servizi; una capacità di costruire filiere ALLEGATO B UNA DEFINIZIONE DI DISTRETTO DI WELFARE: una offerta ampia e diversificata di servizi; una capacità di costruire filiere (dal Bilancio Sociale di sistema del Consorzio Comunità Brianza 2012)

Dettagli