Il Turismo del Golf e la Sicilia

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1 Università Cattolica del Sacro Cuore CENTRO DI RICERCHE IN ANALISI ECONOMICA E SVILUPPO ECONOMICO INTERNAZIONALE Il Turismo del Golf e la Sicilia Rosario La Rosa VITA E PENSIERO

2 Università Cattolica del Sacro Cuore CENTRO DI RICERCHE IN ANALISI ECONOMICA E SVILUPPO ECONOMICO INTERNAZIONALE Il Turismo del Golf e la Sicilia Rosario La Rosa Ottobre 2011 VITA E PENSIERO

3 Rosario La Rosa è docente di Economia dello Sviluppo presso la Facoltà di Economia dell Università degli Studi di Catania, Il Presente saggio prosegue gli Studi sulla Sicilia promossi dal Cranec in collaborazione con il Gruppo Credito Valtellinese del quale fa parte il Credito Siciliano. I precedenti studi, pubblicati nella Collana Socioeconomica del Credito Valtellinese, sono stati I sistemi di produzione locali nell economia globale (Franca Falcone, 2002 con Prefazione di Alberto Quadrio Curzio e Roberto Zoboli, Franco Angeli, ISBN: ); Lo sviluppo del Turismo in Sicilia (Rosario La Rosa, 2004, con Prefazione di Alberto Quadrio Curzio e Mario Maggioni, Franco Angeli, ISBN: ), Distretti e Quarto capitalismo. Una applicazione alla Sicilia (Daniele Schilirò, 2010 con Prefazione di Alberto Quadrio Curzio, Franco Angeli, ISBN: ). Quelli pubblicati nella Collana dei Working Paper del Cranec sono Infrastrutture e sviluppo. Premesse per un analisi del settore turistico in Sicilia (Rosario La Rosa, 2008, Vita e Pensiero, ISBN ); Distretti, PMI, Competitività. Analisi e proposte sulla Sicilia (Daniele Schilirò, 2010, Vita e Pensiero, ISBN ). Si tratta di una linea editoriale che conferma la costante attenzione del Gruppo Credito Valtellinese per i territori di insediamento secondo la propria vocazione centenaria come illustrato nel volume Credito Valtellinese. 100 anni per lo sviluppo economico e sociale (a cura di A. Quadrio Curzio, Laterza, Bari, 2008, ISBN ). La responsabilità di ogni pubblicazione è dell autore e non implica in alcun modo impegni e responsabilità degli enti con i quali il Crenec ha in corso delle collaborazioni. All rights reserved. Photocopies for personal use of the reader, not exceeding 15% of each volume, may be made under the payment of a copying fee to the SIAE, in accordance with the provisions of the law n. 633 of 22 april 1941 (art. 68, par. 4 and 5). Reproductions which are not intended for personal use may be only made with the written permission of CLEARedi, Centro Licenze e Autorizzazioni per le Riproduzioni Editoriali, Corso di Porta Romana 108, Milano, web site Le fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall art. 68, commi 4 e 5, della legge 22 aprile 1941 n Le fotocopie effettuate per finalità di carattere professionale, economico o commerciale o comunque per uso diverso da quello personale possono essere effettuate a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da CLEARedi, Centro Licenze e Autorizzazioni per le Riproduzioni Editoriali, Corso di Porta Romana 108, Milano, e sito web La Rosa ISBN

4 Abstract L attività golfistica dei residenti nel proprio paese e il turismo del golf, dovuto in primo luogo all esercizio del golf, si espandono in modo rilevante, e questo tipo di turismo costituisce una componente sempre più consistente del settore turistico. Il turista del golf dispone di reddito, formazione e sensibilità ambientale notevolmente più elevati rispetto ad altre tipologie di turista ed è particolarmente attento alla qualità e alla differenziazione della struttura golfistica. Queste dipendono: a) dallo specifico contesto ambientale del percorso, che incide sul disegno e l entità dell impegno di gioco, ma anche dal contesto ambientale e culturale dell area; b) dal grado di ecocompatibilità della struttura: negli anni 90 sono stati istituiti organismi a livello europeo e nazionale per la formulazione di linee guida nella progettazione dei percorsi e per il rilascio, a richiesta, della certificazione ambientale; c) dalla manutenzione; va al riguardo tenuto conto che la tecnologia attuale rende possibile un utilizzo di risorse idriche, di fertilizzanti, di antiparassitari, sempre meno problematico ai fini ambientali; d) dalla localizzazione delle strutture connesse (in particolar modo per la ricezione e l edilizia residenziale). Il turista del golf è anche sensibile alla forma gestionale del campo, preferendo i golf club e i pay and play ai golf resort e ai campi pubblici, che, per altro, hanno dimensioni limitate e percorsi poco impegnativi. Essendo inoltre orientato verso nuove esperienze, tende ad effettuare un turismo a largo raggio. In Europa il rapporto golfisti-residenti è nei paesi del centro-nord molto più elevato che nei paesi del sud, ma in quei paesi il golf è ostacolato dalle condizioni climatiche ed i golfisti tendono a spostarsi al sud, anche alla ricerca di nuovi percorsi e ambienti. La Sicilia, come il Sud della Spagna e il Portogallo - gli unici paesi del Sud Europa a rilevante turismo del golf - dispone di notevoli potenzialità per lo sviluppo del turismo del golf, ma le strutture golfistiche sono allo stato del tutto insufficienti. La progettazione dell offerta di golf in questa regione va prioritariamente orientata a sostenere la domanda del turista del golf. Sarebbe opportuna la cooperazione tra imprese ed uno specifico organismo pubblico regionale, istituito al fine di indirizzare le scelte di ecocompatibilità dell intera filiera del golf e della manutenzione del percorso, agevolando il conseguimento della certificazione dell European Golf Association-Ecolgy Unit e orientando lo sviluppo golfistico verso quella tipologia di domanda. Questo organismo potrebbe anche formulare una mappa regionale delle aree a risorse ambientali compatibili con il golf di qualità e un efficiente sistema di infrastrutture specifiche all offerta golfistica e al collegamento del turi- 3

5 smo del golf alle altre risorse turistiche della regione. Va infatti tenuto conto che aggiungendo il golf alle risorse turistiche che rientrano nella funzione di utilità del turista golfista si ottiene, mediante un utilizzo integrato, un potenziamento di questa funzione e della domanda turistica. Questo organismo può inoltre incentivare l impresa verso la formazione di una rete organizzativa che generi economie esterne (anche con riguardo al collegamento con i tour operator) e la definizione di una regione golfistica con percorsi differenziati, ulteriore elemento di attrazione della domanda di golf. Con riguardo alla localizzazione delle strutture edili va rilevato che la diffusa presenza nella regione di piccoli centri urbani in ampie aree ad ambiente naturale integro consente di localizzare in tali centri, a distanze non rilevanti dai percorsi localizzati in pieno ambiente naturale, l edilizia residenziale, riducendo fortemente l impatto ambientale 4

6 Abstract Golf played by country residents is and golf tourism are widely increasing. In particular, golf tourism is getting increasingly important as compared to the other forms of tourism. The golf tourist has a high income, is more educated and environmentally conscious than the other classes of tourists. Furthermore he pays special attention to the quality and differentiation of golf fields. Differences in golf fields depend: a) on the actual geographical location of the field, which affects the layout and the difficulty of the game, as well as on the environmental and cultural context; b) on the degree of environmental friendliness of the field: in the 90s various national and European institutions have been established for the definition of guidelines in the planning of the fields and for the issue of quality certification; c) on maintenance: it must be noted that technology makes the use of water resources, fertilizers, pesticides, les troublesome from an environmental point of view ; d) on the geographical location of facilities like hotels and residences. The golf tourist takes also particular care to the way fields are managed, favoring golf clubs and play and pay fields to golf resorts and public fields, which usually have smaller dimensions and fewer difficulties. Furthermore, the golf tourist looks for new experiences and travels long distances. In Europe the ratio of golf players to residents is much higher in the northern countries than in the southern ones. However in northern countries weather is not as nice as in the other countries with the result that golf players tend to move south to find new fields and contexts. Sicily, like southern Spain and Portugal which are the only southern European countries with a large golf tourism, is an ideal setting for golf tourism, but the existing facilities are largely inadequate. Developing golf in this area means fundamentally taking into account the needs and the expectations of golf tourists. Cooperation between public agency and private firms is clearly desirable. Such public agency should be devoted to make sure that the new golf facilities are compatible with a proper conservation of the local environment and properly maintained. They should lead the golf fields to acquire proper certification by the European Golf Association-Ecology Unit and to develop as to meet golf tourists demands. Such agency should also draw a map of the areas eligible for golf fields, set up proper facilities for golf players and make sure that golf tourists can also take advantage of the other local sport facilities. It should be noted that adding golf to the existing tourism infrastructure and facilities will put the golf tourist in a position to gain more advantage from what he does in the area. The public agency could also supply local firms with the 5

7 proper incentives to set up clusters and networks with the effect to generate external economies (also in relation to tour operators). Through all this a golf region becomes established with a number of different golf fields, which will attract more a more tourists. When it comes to the localisation of residential buildings it must be noted that Sicily has a number of small towns with large rural areas around, where such buildings could be placed. Golf fields therefore could take advantage of residential facilities nearby without having to produce a negative impact on the area. 6

8 INDICE 1. Introduzione 9 2. Golf e turismo. Profilo del turista del golf. Categorie di golfisti e relativa diversificazione dei percorsi Diversità dei percorsi di golf nei rispettivi contesti ambientali e interesse del turista golfista per la novità Incremento dei contesti turistici compatibili di una regione e potenziamento della funzione di utilità del turista La redditività dei percorsi di golf Forme gestionali di utilizzo delle strutture del golf Golf e ambiente Necessità di progettare percorsi che non incidano sull ambiente Ecocompatibilità del percorso, localizzazione delle strutture previste dalla filiera, tipologia del golfistaturista: effetti sulla domanda di golf Le federazioni del golf e altri organismi internazionali: linee guida di progettazione e manutenzione dei percorsi e relativa certificazione Progettazione della filiera del turismo del golf in aree con assenza di tradizione golfistica e adeguate caratteristiche ambientali Profilo del golfista-turista, tipologia gestionale dell impianto, tipologia del percorso e dei servizi, presenza di altre risorse turistiche Differenziazione e competitività della regione golfistica emergente 39 7

9 8.3. Livello di beauty e delle condizioni fisiche del campo, domanda di golf e gestione efficiente di aree emergenti del turismo del golf Il ruolo dell operatore pubblico nella progettazione del turismo del golf Complessità delle scelte di progettazione di un area golfistica differenziata e formazione di un ente di orientamento e controllo Altri ruoli dell operatore pubblico nello sviluppo del turismo del golf: infrastrutture specifiche, integrazione del golf ad altre risorse turistiche locali, incentivazione del net work per le imprese della filiera La filiera del golf e l approccio del managing stakeholders interests L offerta di golf in Italia e in altri paesi Lo sviluppo del golf in Sicilia La consistenza attuale. Elementi determinanti le potenzialità di sviluppo del golf in Sicilia I progetti golfistici della regione e l urgenza della definizione dei modelli di turismo del golf ecocompatibili e differenziati Infrastrutture, mappa delle potenziali aree golfistiche della regione ed altri elementi incentivanti l investimento nel golf Tipo di localizzazione del campo e l attività immobiliare residenziale Golf e risorse idriche La potenziale domanda di turismo del golf in Sicilia. La situazione di Spagna e Portogallo in Europa e della Carolina e South Virginia negli USA Conclusioni 70 Riferimenti bibliografici 73 8

10 1. Introduzione Il golf mostra, a livello globale, un notevole e costante incremento del numero di giocatori, che si realizza prevalentemente nei paesi in cui esiste una tradizione golfistica. Ancor più rilevante è l evoluzione del turismo del golf, ovvero della categoria di turisti la cui scelta della destinazione dipende anche, e in varia misura, dalla possibilità ch essa offre di praticare questo sport. Il turista del golf dispone generalmente di livelli di reddito piuttosto elevati e di elevati livelli di formazione, apprezza le caratteristiche ambientali e culturali di una destinazione, va alla ricerca di impianti di golf che presentano novità riguardanti le soluzioni tecniche del percorso in sé, ma anche il contesto ambientale in cui questo è inserito. Pare che il golfista, spinto dal desiderio di realizzare nuove esperienze in questa attività sportiva, abbia una maggiore propensione verso il turismo rispetto ad altri soggetti dal medesimo profilo socioeconomico. Si consideri anche che il golf, nei paesi del centro e del nord dell Europa (per rimanere in ambito europeo), da un lato è fortemente diffuso presso i residenti, ma dall altro può esservi esercitato con difficoltà nel periodo autunnale e invernale per ragioni climatiche. Ne deriva un notevole flusso di turisti del golf, in buona parte diretti verso le regioni del sud dell Europa e dell Africa mediterranea. In questo contesto, i paesi che più hanno saputo cogliere questa occasione sono Spagna e Portogallo, soprattutto nelle proprie regioni meridionali 1. Nella valutazione delle potenzialità di sviluppo dell offerta del turismo del golf in Sicilia non possono non essere focalizzati gli e- lementi che hanno generato la positiva evoluzione del turismo del golf nelle regioni meridionali della Spagna, regioni dalle caratteristiche ambientali abbastanza vicine a quelle del nostro meridione. Lo 1 In diversi paesi emergenti (Malesia, Filippine, Indonesia, ad es.) il turismo del golf viene considerato come rilevante elemento di sviluppo economico (Readman, 2003). 9

11 sviluppo di un offerta di golf in Sicilia - offerta allo stato abbastanza limitata - può dunque creare forti sinergie con le notevoli risorse turistiche della Sicilia, e produrre significativi impulsi alla domanda turistica. Ciò pone in essere diverse linee di policy, che riguardano intanto la predisposizione delle infrastrutture del tipo più specificamente legato al settore, come le connessioni viarie localizzate, la ricerca di nuove risorse idriche, il più agevole collegamento con altre risorse turistiche della regione; ma le policy riguardano soprattutto la focalizzazione delle aree a condizioni ambientali adeguate a percorsi di qualità, ecocompatibili e differenziati adatti ad un turismo che punta al golf come elemento esclusivo, o rilevante, del tour 2. Altri obiettivi di policy possono riguardare la tipologia gestionale degli impianti, la differenziazione (e competitività) dell offerta golfistica determinata dall integrazione con altre risorse turistiche della regione, che a loro volta dispongono di significativi livelli di differenziazione. Si tratta di interventi di governance del territorio per la progettazione di un sistema golfistico, che sarebbe opportuno affidare ad un organismo regionale che disponga dell insieme di competenze per produrre percorsi che incidano sulla domanda turistica e che abbiano consistenti livelli di ecocompatibilità. 2. Golf e turismo. Profilo del turista del golf. Categorie di golfisti e relativa diversificazione dei percorsi Nel turismo del golf la motivazione fondamentale è la pratica del golf in aree e paesi diversi da quelli di residenza. Va inoltre considerato il segmento turistico che considera il golf una componente rilevante della funzione di utilità del turista, anche se non costituisce l elemento decisivo di scelta della destinazione. E abbastanza riconosciuto che la presenza del golf nell offerta turistica fornisce un contributo notevole alla relativa domanda. 2 Considereremo l esigenza di tutela ambientale, in quanto tale, un obiettivo prioritario della programmazione dello sviluppo golfistico, ma anche un e- lemento che contribuisce al potenziamento della domanda, essendo il golfista sensibile all integrità ambientale del territorio. 10

12 Pare che il turista moderno più evoluto sia sempre più orientato a concepire la vacanza non come riposo inattivo (al limite, prendere il sole presso una località balneare e dedicarsi all intrattenimento) utilizzando soprattutto il periodo delle ferie estive e orientandosi verso destinazioni che compaiono con molta frequenza nei pacchetti turistici (soprattutto dei viaggi preorganizzati); pare invece orientato a concepire la vacanza in termini di conoscenza di contesti culturali e ambientali, svolgendo al contempo un attività sportiva. Il turista del golf esprime appieno gli elementi che caratterizzano questo tipo di turista. Il turismo del golf, infatti, viene effettuato in qualsiasi periodo dell anno, evita le destinazioni proprie della massificazione del turismo, è fortemente attratto non solo dalla qualità 3 e dalla diversificazione dei percorsi di golf (peraltro legati ai diversi ambienti) ma anche dalla diversificazione culturale e sociale delle regioni di destinazione. L importanza di questo fenomeno è espressa dai seguente dati a livello mondiale: nel 2010 il turismo del golf conta oltre 50 milioni di soggetti (25 milioni nel Nord America, 5 milioni in Europa) e manifesta notevoli saggi di crescita. Il turista del golf tende a ripetere con elevata frequenza lo spostamento e dà luogo ad una spesa consistente, di ben quattro volte quella del turista medio (Readman, 2003). Le regioni a maggiore consistenza del turismo del golf - nel sud degli USA, Spagna, e Portogallo in ambito europeo 4 - allo stato fronteggiano quelle in cui esso emerge con forza: Sud-Est asiatico, Messico, Egitto, (KPMG, Golf Business Community, 2010 (b), S., L., Hudson, 2010). 3 Come vedremo, la qualità del percorso dipende dal relativo disegno, dal livello di adattamento del percorso (e delle altre strutture ad esso associate) all ambiente naturale e al patrimonio culturale eventualmente presente, dal livello di manutenzione. 4 In un intervista A. Stanley - noto operatore del golf - dichiara che Spagna e Portogallo saranno tra le nazioni golfistiche più rilevanti nel futuro sviluppo del golf (KPMG, Golf Business Community, 2010 (c)). In ambito mediterraneo allo stato emergono Marocco e Tunisia, Egitto (Acciari Consulting e CENSIS, 2004). 11

13 Nella individuazione di un profilo generale del giocatore di golf - indipendentemente, cioè, dal riferimento, ad esempio, al golfista abituale o occasionale - possiamo richiamare le analisi effettuate nei diversi paesi, sia ad elevata intensità di golfisti residenti che ad elevata intensità di golfisti turisti. Dovendoci tuttavia occupare delle potenzialità di sviluppo turistico del golf in Sicilia, appaiono ancora più utili i risultati di diversi studi effettuati in Spagna sul turismo in vario modo interessato al golf, e specialmente quelli relativi alle rispettive regioni meridionali, in quanto per diversi aspetti affini alla Sicilia 5. Il profilo sociodemografico del turista del golf (per il quale il golf costituisce l unico, o il centrale obiettivo del tour) che emerge da queste inchieste (ad esempio, Amoròs F., 2002, Readman M., 2003, Paniza Prados J.L., 2004)) è sostanzialmente fondato - come per altro accade per l individuazione dell analogo profilo per il turista, golfista o meno - sui seguenti elementi: età, formazione, professione, reddito, livello di interesse del turista verso il golf. La classe di età più rappresentata va da 46 a 60 anni, che copre il 60% del totale dei giocatori, mentre la quota dei più giovani (sino a 30 anni) è pari al 4%. Il livello della formazione è sempre superiore rispetto a quello del turista generico e le professioni più frequentemente riscontrate riguardano l attività imprenditoriale, le professioni liberali, la dirigenza nelle amministrazioni pubbliche. Il reddito è di conseguenza del livello medio alto, la permanenza nella regione del golf si protrae mediamente per una decina di giorni e 5 I raffronti con la Spagna, e specialmente con le regioni del meridione di questo paese, presentano un notevole interesse per chi si occupa di turismo e di turismo del golf in Sicilia. L interesse è intanto dovuto al forte sviluppo del turismo (anche del golf) in queste regioni, alle stesse latitudini delle regioni meridionali italiane e con analoghe caratteristiche del territorio come elementi di attrazione per il turista e il turista del golf in particolare. L esperienza di questo paese, contrassegnata da un forte orientamento nel coordinamento delle policy verso l obiettivo di promozione del turismo come elemento primario di sviluppo di quelle regioni, può quindi risultare utile per talune regioni italiane. Dovendo delineare un profilo del potenziale turista del golf in una regione come la Sicilia, ci pare quindi di notevole utilità il riferimento ad analisi effettuate per le regioni meridionali spagnole (in particolare la Costa del Sol). 12

14 notevole risulta la relativa spesa. Ciò, assieme alla forte disponibilità di questo turista a tornare nelle destinazioni spagnole, esprime il consistente livello di sviluppo turistico di queste regioni dovuta intanto alla qualità dei percorsi, ma anche alla struttura del prodotto golfistico integrato ad un insieme di servizi che risultano compatibili con le esigenze del golfista che rientra nel profilo del turista del golf. Date le condizioni climatiche il sud della Spagna ha raggiunto l obiettivo della destagionalizzazione del turismo - e il turismo del golf in primo luogo - ottenendo al contempo la formazione di un immagine turistica (articolata sulle diverse filiere) di notevole livello, che ha prodotto il consolidamento di un rilevante flusso turistico. In relazione all interesse del turista verso l attività golfistica si suole intanto individuare una tipologia di soggetti che fanno di questo sport il motivo centrale dello spostamento da un paese all altro (li abbiamo già definito turisti del golf e vengono anche classificati come golfisti appassionati ). E un golfista che apprezza fortemente la novità - soprattutto con riguardo al percorso di golf, ma anche rispetto alle altre specificità della regione di destinazione - e le qualità tecniche del campo 6. Nel progetto di un insieme di campi da golf occorre pertanto puntare il più possibile alla qualità e alla differenziazione dei percorsi sulla base della differenziazione già presente nell ambiente (ciò, come vedremo, risponde all ipotesi della progettazione di un campo da golf compatibile con l ambiente, ovvero di un campo da golf la cui primaria specificità è determinata dalle proprie peculiarità ambientali), ma è altrettanto necessario che singoli percorsi della regione risultino a loro volta diversificati tra di loro 7. L opportunità della differenziazione dei campi da golf non 6 Come vedremo, il turista interessato al golf, quale che sia l intensità dell interesse, risulta essere particolarmente sensibile agli elementi di novità di una destinazione. 7 Una destinazione turistica di consistenti dimensioni (una regione) che intende attrezzarsi per il golf progetterà un insieme di percorsi, in modo da costituire una regione golfistica. Le motivazioni della costruzione di più campi non sono date semplicemente dalla dimensione della domanda, ma soprattutto dalla opportunità di differenziare i campi della destinazione lo- 13

15 deriva unicamente dal soddisfacimento delle esigenze del golfista appassionato, ma anche dal soddisfacimento delle esigenze di altre tipologie di turisti del golf, ancorché con minori livelli di interesse verso questo sport. Si individua inoltre una categoria di turista che mostra un interesse elevato per il golf, che pratica con regolarità, ma non in modo così esclusivo da non lasciare spazio agli altri prodotti turistici. Ha età media più giovane della categoria precedente e si sposta con la famiglia: è probabilmente questa (cioè la necessità che l intera famiglia tragga giovamento dal viaggio) la ragione che lo induce a valutare, con lo stesso interesse con cui si riferisce al percorso, anche le altre risorse turistiche nella scelta della destinazione. Si tratta di soggetti con buona posizione socioeconomica, che sono in misura assai minore dei golfisti appassionati membri di circoli di golf e quindi frequentano soprattutto campi turistici e commerciali (di queste differenti tipologie di gestione dei campi di golf ci occuperemo più avanti, par.6). Il golfista occasionale, infine, dispone in taluni casi di livelli tecnici di gioco medio e medio-bassi ma può avere interesse notevole per il golf, oppure può essere al riguardo tecnicamente più evoluto ma avere un interesse più limitato per tale sport. Nel primo caso si tratta di giovani nella fase di apprendimento che frequentano i campi pubblici. Questi golfisti non scelgono la destinazione turistica in funzione del golf, o anche del golf, e tuttavia esercitano questo sport se la destinazione dispone delle relative strutture. Sono le prime due categorie che compongono la percentuale notevolmente più elevata di turisti golfisti nelle regioni del sud della Spagna. La presenza di differenti categorie di turisti golfisti determina l opportunità, nella progettazione di una regione golfistica, di prevedere una congrua articolazione di campi per forma gestionale, che calizzandoli in ambienti compatibili con il percorso del golf ma il più possibile diversificati, in quanto la possibilità di realizzare esperienze diversificate nella medesima regione costituisce un esigenza irrinunciabile per una congrua permanenza del golfista nella regione 14

16 comporta, anche per le differenti presenze di strutture integrate di servizi, una notevole differenziazione di qualità e prezzi dell intera filiera del golf. La differenziazione delle filiere del golf costituisce un incentivo rilevante per la domanda complessiva di turismo del golf, in quanto copre le diverse esigenze dei giocatori distinti nelle diverse categorie. E abbastanza noto che lo sport del golf inizialmente veniva praticato soprattutto da categorie dal profilo socioeconomico assai elevato, per cui veniva considerato sport elitario. Solo negli ultimi decenni si sono avute aperture verso segmenti della popolazione che, anche se non possiedono un profilo socioeconomico di tipo elitario, si pongono, per la classe di reddito e il livello formativo, al di sopra del livello medio della popolazione. L incidenza dei giocatori del golf sulla popolazione residente è quindi in continuo aumento nei paesi ad elevata o moderata tradizione golfistica, mentre in quelli a tradizione golfistica quasi nulla quell incidenza rimane irrilevante A ciò si aggiunga l agevolazione dell esercizio di questo sport in altri paesi 8, possibilità per altro fortemente desiderata dai golfisti: è nella natura di chi si dedica a questo sport di trarre utilità crescente dalle novità espresse da campi di golf in nuovi ambienti, e non solo per gli aspetti ambientali in senso stretto (compreso quello climatico). Tenendo conto degli effetti negativi dell attuale crisi economica sul turismo, e sullo stesso turismo del golf, viene rilevato ch essi sono per il turismo del golf meno rilevanti che per il leisure tourism (KPMG, Golf Business Community (a), 2010, KPMG, Golf Business Community (b), 2010). Ciò deriverebbe dalla maggiore consistenza del reddito del turista del golf - che, rimanendo abbastanza elevato anche in situazione di crisi, consente una limitata riduzione della domanda di golf - e da un elasticità della domanda rispetto al reddito tendenzialmente rigida, che contribuisce a generare una domanda meno sensibile alla crisi. Questa rigidità deriva dal forte attaccamento a questa attività sportiva di un consistente segmento di golfisti (che, come si è visto, vengono chiamati appassionati ). Si 8 Dovuta anche alla forte evoluzione di alcuni comparti della filiera turistica: in particolare, trasporti e relative infrastrutture, organizzazione dei tour operator. 15

17 rileva inoltre che Spagna e Portogallo, nell ambito delle destinazioni del turismo del golf, mantengono - probabilmente per la collocazione meridionale di buona parte dei relativi percorsi - livelli di attività più sostenuti (KPMG, Golf Business Community (c), 2010) Diversità dei percorsi di golf nei rispettivi contesti ambientali e interesse del turista golfista per la novità La ricerca della novità da parte del turista, nei vari aspetti in cui essa può essere rappresentata nel settore turistico, appare un elemento certamente rilevante nella scelta delle destinazioni. Esiste al riguardo una consistente letteratura 9 che, procedendo dalle diverse configurazioni che il soggetto può attribuire al concetto di novità in campo turistico - ciascuna delle quali consente a sua volta di individuare una tipologia di turista -, tende a mostrare l importanza per le scelte di management e di policy dell individuazione della tipologia del turista (alla ricerca di novità) compatibile con le risorse turistiche di base (non riproducibili) della destinazione e quindi della scelta dell offerta turistica (in termini di beni riproducibili) compatibile con le rispettive preferenze. Si tratterebbe quindi di esaltare le specificità delle risorse turistiche originarie in grado di costituire un forte stimolo per la corrispondente tipologia di turista alla ricerca di nuovi con- 9 Ricordiamo il criterio utilizzato da Cohen ( E. Cohen (1997) che individua quattro livelli di intensità della ricerca della novità da parte del turista a seconda della tipologia del viaggio, procedendo dal turista che opta per il viaggio (di gruppo) organizzato, caratterizzato da uno stile di vita del tutto estraneo a quello proprio della destinazione e quindi abbastanza simile, ancorché si frequentino nuovi contesti, a quello abituale. Si passa quindi all individual mass tourist, all explorer e al drifter, categorie che, nell ordine, presentano crescente interesse per la cultura locale e il relativo stile di vita, che viene realmente sperimentato. Diversi altri autori (ad esempio, T.H.Lee e J Crompton (1992), C. Mo, M. E. Havitz, D. R. Howard (1994)) hanno cercato di individuare altre dimensioni del concetto di novità quale elemento chiave per spiegare la domanda turistica, graduandone l entità e cercando la corrispondenza con altrettanti segmenti della domanda turistica.

18 testi, ma anche di individuare l insieme delle produzioni turistiche compatibili con le preferenze di quel tipo di turista. Anche per il turista-golfista la ricerca di novità, nel significato appena considerato, appare fattore chiave della scelta della destinazione. Scopo di una recente indagine (Petrick, 2002) è di misurare l incidenza di questo fattore sulla scelta della destinazione mediante l analisi dei dati ottenuti dalle risposte ai questionari distribuiti ai turisti che avevano acquistato un pacchetto turistico comprensivo di attività golfistiche. Il criterio di individuazione delle specifiche caratteristiche del fattore novità è quello adottato da Lee e Crompton, che graduano l intensità della novità mediante una scala di quattro elementi: andare oltre la routine uscire dalla noia, sorpresa, thrill. I primi due elementi riguardano qualsiasi tipo di attività turistica e sono rappresentati dalle caratteristiche del contesto ambientale in senso lato: ambiente naturale, culturale, e così via. L elemento sorpresa può essere presente ove il turista sceglie esplicitamente la ricerca della novità, mentre l ultimo elemento è presente in attività turistiche mirate ad attività sportive che presentano difficoltà e rischi, che possono in qualche misura riscontrarsi nel contesto golfistico. Risultato di questa indagine è la verifica di una significativa correlazione tra ricerca di novità ed anche sorpresa nella scelta delle destinazioni del turista golfista, mentre la significatività degli elementi andare oltre la routine e uscire dalla noia appare relativamente modesta. Si osservano inoltre alcune variabili in grado di incidere sull entità di ciascun elemento del fattore novità: a) variabili di natura demografica (età, educazione, reddito); b) variabili che misurano l intensità dell attività golfistica del soggetto; c) variabili che misurano il potenziale livello di soddisfazione ottenibile e la possibilità di tornare nella destinazione prescelta 10. Va rilevato che queste indagini sul turismo del golf riguardano esclusivamente il percorso, ovvero una struttura assai diversificata a 10 Altro risultato dell indagine riguarda l irrilevanza di educazione e reddito nella determinazione dei livelli di interesse verso ciascun elemento del fattore novità (in un soggetto già orientato verso la novità), mentre l età dei soggetti incide soprattutto rispetto al fattore thrill : i più giovani sarebbero più sensibili alle novità di tipo più intenso rispetto alle altre categorie di età. 17

19 seconda dell ambiente in cui è collocato e a seconda delle caratteristiche che presenta (i vari livelli di difficoltà, ad esempio), e non anche l ambiente in senso lato. L interesse per la novità diverrebbe ora più rilevante, in quanto viene riferita anche alle categorie ambientali esterne al percorso, e che possono costituire in certe regioni, soprattutto in ordine ai beni culturali e ai processi di antropizzazione impressi al paesaggio, elementi di forte specificità e quindi di novità, che possono essere forte motivazione per il turista in generale, e quindi per il golfista turista 11. Una regione che dispone di consistenti risorse turistiche nei diversi contesti reciprocamente compatibili 12 - ambientali (naturali e climatiche), culturali, gastronomiche, balneari - è in grado di generare una domanda turistica più consistente di un altra che dispone di contesti meno articolati, in quanto viene meno la domanda del soggetto non interessato alla novità di uno specifico contesto ma all insieme delle novità di un contesto più integrato. Ne deriva che l ampliamento dei contesti turistici può generare incrementi di domanda del settore: la regione richiamata si avvarrà certamente degli effetti positivi dell integrazione di un offerta golfistica alle altre risorse, di per sé rilevanti, di cui dispone. Nel par. che segue vedremo che l effetto sulla domanda turistica di questa integrazione è dato dal potenziamento della funzione di utilità del turista dovuto alla maggiore articolazione dei contesti compatibili. 11 Mediamente, il 75% dei turisti golfisti dichiara di essere continuamente orientato verso nuovi campi, mentre svedesi, inglesi e danesi effettuano all estero il 50% del tempo destinato al golf, a fronte dei tedeschi con il 93% (Acciari Consulting e CENSIS, 2004). 12 I contesti turistici sono reciprocamente compatibili se ciascuno di essi è rappresentato nella funzione di utilità di un segmento della domanda turistica principalmente interessato ad uno di essi. Una regione dotata di varietà di risorse turistiche può quindi potenziare una specifica offerta turistica se rende disponibili risorse compatibili con le preferenze dei soggetti certamente interessati a quelle risorse. 18

20 4. Incremento dei contesti turistici compatibili di una regione e potenziamento della funzione di utilità del turista Com è noto, è possibile che nella funzione di utilità di più beni l utilità di ciascun bene sia anche funzione del consumo degli altri beni, in quanto la presenza di questi ultimi procura maggiori (o minori) livelli di utilità per il bene ogni volta considerato. Per un dato soggetto, cioè, possono esistere insiemi di beni il cui consumo simultaneo genera livelli di utilità totale più elevati di quanto non sia la somma delle utilità di ciascun bene se il relativo consumo fosse separato da quello degli altri 13. Possiamo al riguardo fare riferimento ai contesti turistici offerti da una regione, composti dalle date risorse di base e dall insieme delle produzioni relative ai servizi turistici. La composizione di questi ultimi viene scelta tenendo conto, come si è detto, delle preferenze del segmento turistico tipicamente interessato alle risorse di base più rilevanti nell ambito di ciascun contesto territoriale della regione (La Rosa, 2005). Questa compatibilità tra risorse turistiche di base e servizi turistici prodotti nella data destinazione è già un elemento che procura un potenziamento della funzione di utilità del turista. Inoltre, se la regione dispone di un notevole insieme di risorse turistiche di base - culturali, ambientali, enogastronomiche -, che risultano, nelle valutazioni di dati segmenti della domanda turistica, reciprocamente compatibili, si ottengono ulteriori elementi di potenziamento della funzione di utilità totale se si aggiunge il golf alla produzione turistica, e ciò può essere verificato sia nel caso in cui il golf venga considerato risorsa di base (in quanto si accresce la disponibilità di risorse di base reciprocamente compatibili), che nel caso in cui sia considerato servizio aggiuntivo (in quanto servizio compatibile con quelle risorse di base). Se, quindi, si aggiunge alle risorse di base esistenti una congrua produzione golfistica, le funzioni di utilità di un dato 13 In questi casi la funzione di utilità totale non è additiva rispetto alle singole funzioni di utilità (su alcune proprietà di questa funzione si veda J. Figueira, [e] S. Greco [S.] (2006). 19

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