Votazione del 14 giugno 2015 sulla revisione della LRTV

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Votazione del 14 giugno 2015 sulla revisione della LRTV"

Transcript

1 Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni DATEC Segreteria generale SG-DATEC Servizio stampa Documentazione Embargo , ore (o inizio della conferenza stampa) Votazione del 14 giugno 2015 sulla revisione della LRTV Informazioni del DATEC Comunicato stampa Schede informative o o o Il nuovo canone radiotelevisivo Servizio pubblico alla radio e alla televisione Revisione della LRTV: panoramica Argomentario Le informazioni sono disponibili anche sui siti internet del DATEC et dell'ufcom: o

2 Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC Segreteria generale SG-DATEC Servizio stampa Comunicato stampa Data: "Sì" alla revisione della LRTV: diminuzione del canone radiotelevisivo per la maggior parte delle economie domestiche Il 14 giugno 2015, il popolo svizzero sarà chiamato a votare la modifica della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV). L'attuale canone, dipendente dal possesso di un apparecchio di ricezione, dovrà essere sostituito con un canone generalizzato, adeguandolo all'evoluzione tecnologica. Poiché il finanziamento sarà ripartito su più soggetti, il canone per le economie domestiche diminuirà da 462 a circa 400 franchi l'anno. Per le imprese, l'importo sarà calcolato in base alla cifra d'affari: se modesta, l'impresa non sarà più tenuta a pagare il canone. Il nuovo sistema è semplice ed equo, queste le parole del capo del DATEC, Doris Leuthard, che ha spiegato oggi a Berna la posizione del Consiglio federale. La revisione della LRTV rafforzerà inoltre il sostegno alle emittenti radiotelevisive locali con mandato di servizio pubblico. Oggigiorno le economie domestiche e le imprese che dispongono di un apparecchio di ricezione pronto all'uso sono assoggettate al pagamento di un canone, che serve a finanziare la SSR e le emittenti radiotelevisive locali con un mandato di servizio pubblico. Questo sistema di riscossione è stato introdotto in un'epoca in cui non esisteva ancora Internet. Nel frattempo, quasi tutte le economie domestiche e le imprese dispongono di un collegamento a Internet. Grazie a cellulari, tablet e computer, si può ormai fruire dell'offerta radiotelevisiva anche se non si possiede un classico apparecchio radio o un televisore. A fronte di questa evoluzione, il Consiglio federale e il Parlamento hanno deciso di sostituire il canone attuale, dipendente dal possesso di un apparecchio di ricezione, con un canone generalizzato e, di conseguenza, di modificare la legge federale sulla radiotelevisione (LRTV). La revisione della LRTV prevede di ripartire il finanziamento su un maggior numero di soggetti, diminuendo così il canone per economia domestica: secondo quanto riportato nel messaggio destinato al Parlamento, quest'ultimo passerà dagli attuali 462 franchi l'anno a circa 400. Per le imprese, invece, il canone sarà calcolato in base alla cifra d'affari. Le imprese che non raggiungono i 500'000 franchi l'anno saranno esonerate dal pagamento; a trarne profitto saranno circa il 75 per cento delle imprese, vale a dire i tre quarti del totale. Per un altro 9 per cento circa delle imprese il canone ammonterà a circa 400 franchi l'anno. Oggigiorno il canone di ricezione per ogni filiale si situa, a seconda del tipo di utilizzo, tra 612 e 1409 franchi l'anno. Poiché anche le imprese traggono vantaggio dalle offerte radiotelevisive, per esempio dalle trasmissioni economiche e dalle piattaforme

3 Comunicato stampa "Sì" alla revisione della LRTV: diminuzione del canone radiotelevisivo per la maggior parte delle economie domestiche pubblicitarie, il Consiglio federale reputa giusto che anche l'economia continui a partecipare al finanziamento. Per situazioni economiche particolari il nuovo disciplinamento prevede diverse eccezioni: chi beneficia di prestazioni complementari all'avs/ai o risiede, per esempio, in una casa per anziani, una casa di cura, un istituto o casa per studenti, non è soggetto al pagamento del canone. Chi non possiede un apparecchio di ricezione può richiedere l'esenzione per un periodo di cinque anni a decorrere dall'introduzione del nuovo canone (opting-out). L'applicazione di una soglia minima di 500'000 franchi fa sì che le aziende artigianali con una cifra d'affari contenuta siano esonerate dal pagamento. Il cambiamento di sistema non incide sui proventi, più precisamente non serve ad aumentarne il volume complessivo. Il nuovo canone è semplice ed equo. I telespettatori e i radioascoltatori pirata non potranno più eluderlo. Il finanziamento sarà ripartito su più soggetti, poiché oggigiorno praticamente tutte le economie domestiche e imprese possono ricevere programmi radiofonici e televisivi. Non saranno più effettuati gli onerosi controlli e diminuiranno le spese di riscossione. L'annuncio e la disdetta avverranno automaticamente sia per le economie domestiche che per le imprese, secondo quanto iscritto nel registro degli abitanti e rispettivamente nel registro IVA. La revisione della LRTV rafforzerà inoltre il sostegno a 21 emittenti radiofoniche e a 13 emittenti televisive con mandato di servizio pubblico locale. Agli attuali 54 milioni di franchi complessivi stanziati a questo scopo ogni anno, se ne potranno aggiungere altri 27. Oltre a queste misure, le emittenti beneficeranno di un migliore sostegno per la formazione e il perfezionamento dei collaboratori, nonché per il passaggio alle tecnologie digitali. Questo il motivo per cui le associazioni del settore approvano questa revisione. La modifica di legge obbligherà le televisioni regionali a sottotitolare le principali trasmissioni informative, ampliando così l'offerta per le persone audiolese. Il mandato di servizio pubblico della radio e della televisione è molto importante per la nostra società e democrazia. Secondo il Consiglio federale, una buona offerta in tutte le regioni linguistiche rafforza la coesione nazionale: la SSR e le emittenti radiotelevisive locali con un mandato d'informazione aggiornano quotidianamente su avvenimenti di portata nazionale e locale. Tutti traggono profitto da questa prestazione, tanto la popolazione quanto l'economia ed è per questo che ognuno è tenuto ad apportare il proprio contributo. Se accolta dal popolo, la nuova LRTV entrerà presumibilmente in vigore a metà Il passaggio al canone generalizzato si attuerà invece più tardi, a metà del 2018 o all'inizio del Indirizzo per domande / informazioni: Servizio stampa DATEC, tel Altri rimandi 2/2

4 Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM Scheda informativa n. 1 sulla revisione della LRTV Il nuovo canone radiotelevisivo Oggigiorno, le economie domestiche e le imprese che dispongono di un apparecchio pronto all'uso per ricevere programmi radiofonici o televisivi devono pagare un canone di ricezione che permette di sostenere la SSR e le emittenti radiotelevisive locali. Grazie a cellulari, tablet e computer è ora possibile fruire dell'offerta radiotelevisiva senza disporre di un classico apparecchio di ricezione. Il Consiglio federale e il Parlamento hanno quindi deciso di sostituire l'attuale canone di ricezione, legato al possesso di un apparecchio, con un canone generale e di modificare di conseguenza la legge sulla radiotelevisione (LRTV). Il nuovo sistema è semplice ed equo. Riduce l'onere finanziario per la maggior parte delle economie domestiche (400 franchi l'anno anziché 462), poiché il finanziamento è ripartito su una base più ampia. Per le imprese, l'importo del canone dipende dalla cifra d'affari; se quest'ultima rimane al di sotto dei 500'000 franchi all'anno non viene fatturato alcun canone. Grazie a tale soglia, tre quarti delle imprese non saranno soggette al pagamento del canone. Inoltre: I beneficiari di prestazioni complementari AVS o AI continuano ad essere esonerati dal canone. Coloro che risiedono in case per anziani, case di cura o case per studenti non sono più assoggettati all'obbligo di pagare il canone. Coloro che a casa rinunciano ai programmi radiotelevisivi possono essere esonerati durante un periodo transitorio di cinque anni. Ogni economia domestica paga il canone una sola volta; contrariamente a quanto succede attualmente, non vi saranno canoni supplementari per gli appartamenti di vacanza. Ogni impresa paga il canone una sola volta, e non più per ogni filiale come succede attualmente. I controlli nelle economie domestiche e nelle imprese sono soppressi. Il nuovo canone è sensato perché attualmente, in quasi tutte le economie domestiche e le imprese è presente un apparecchio in grado di ricevere programmi radiofonici e/o televisivi.... consumiamo sempre più programmi radiofonici e televisivi su smartphone, tablet e computer, ragion per cui l'attuale sistema diventa obsoleto.... i cittadini onesti non dovranno più pagare per gli ascoltatori e i telespettatori pirata. con il nuovo sistema, la maggior parte delle economie domestiche e delle imprese beneficerà di un canone più economico. 1

5 Cifre e grafici Grafico 1: Economie domestiche in grado di captare programmi radiofonici o televisivi (stato: 2013) 100% 99.4% 97% 96.8% 90% 80% 70% 60% Con possibilità di captare radio/tv Con possibilità di captare la radio Con possibilità di captare la TV 50% Fonte: NES New Establishment Survey von Mediapulse (stato: 2013) Grafico 2: Economie domestiche che dispongono di un accesso Internet 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 90% 92% 85% 89% 91% 83% 77% 71% 71% 58% 61% 50% 33% 10% Tutte le economie domestiche contano almeno una persona tra 16 e 74 anni 74 Fonti: Jahren Accesso Internet: UFS / Accesso Internet a banda larga: valutazione UFCOM Economie domestiche con accesso Internet, in % Economie domestiche con accesso Internet a banda larga, in % In Svizzera, il 92 per cento delle economie domestiche in cui vive almeno una persona tra i 16 e i 74 anni dispone di un accesso Internet e quindi della possibilità di ascoltare la radio. Il 91 per cento di tutte le economie domestiche fruisce di un accesso a banda larga che consente loro di guardare anche la televisione. 2

6 Dal sistema attuale a quello nuovo le economie domestiche Grafico 3: Economie domestiche oggi 4.8% 9.4% Grafico 4: Economie domestiche in futuro 6.7% 85.8% Economie domestiche che pagano il canone radio e/o televisivo Economie domestiche esentate Economie domestiche non annunciate Fonte: UFS e Billag SA Economie domestiche annunciate per la radio e la TV Economie domestiche annunciate per la radio Economie domestiche annunciate per la televisione Beneficiari di prestazioni complementari 2'688' % 146' % 205' % 285'344 8% Diplomatici 6' % Esentati dall'obbligo d'annuncio 44' % Non annunciati 164' % Totale economie domestiche '540' % Attualmente, l'85.8 per cento di tutte le economie domestiche paga un canone per la radio e/o la televisione. Il 4.8 per cento non è annunciato perché non possiede apparecchi di ricezione o perché si tratta di ascoltatori o telespettatori pirata. Il 9.4 per cento delle economie domestiche è esonerato (beneficiari di prestazioni complementari, persone bisognose di cure, diplomatici). 93.3% Economie domestiche soggette al canone Economie domestiche esentate Fonte: UFS, stima BAKOM Economie domestiche 3'302' % soggette al canone 1 Beneficiari di prestazioni 230' % 2 complementari Diplomatici 3 8' % Totale economie domestiche '540' % In futuro, praticamente tutte le economie domestiche saranno assoggettate al canone poiché quasi tutte sono in grado di captare programmi radiofonici o televisivi. Vi sono però alcune eccezioni: i beneficiari di prestazioni complementari AVS/AI rimangono esentati dal canone. Coloro che risiedono in una casa di cura non sono più soggetti al pagamento del canone. Inoltre, chiunque non possiede alcun apparecchio in grado di captare programmi radiofonici o televisivi può essere esonerato per un periodo di cinque anni ("opting out"). Con il contributo delle imprese, il finanziamento è ripartito su un maggior numero di assoggettati, cosicché gran parte delle economie domestiche pagherà una somma inferiore per la radio e la televisione; si passerà da 462 a 400 franchi l'anno. 1 Stima (senza considerare l'opting out) 2 Stima (il numero dei beneficiari di prestazioni complementari cala poiché ad es. le persone che risiedono in case di cura che sono esonerate dal canone) 3 Stima (comprese le persone di organizzazioni internazionali con lo statuto di diplomatico) 3

7 Dal sistema attuale a quello nuovo le imprese Grafico 5: Imprese oggi 4.8% 12% 0.8% Grafico 6: Imprese in futuro 9% 16% 82.4% 75% Imprese che pagano il canone radio/tv Imprese cha pagano il canone radiofonico Imprese che pagano il canone televisivo Imprese non annunciate Fonti: UFS, Billag SA Attualmente, sono soggette al canone tutte le sedi commerciali che dispongono di una radio o di una televisione, ossia anche ogni filiale o succursale. Numero di imprese annunciate e non annunciate (stato: 2012) Imprese annunciate per la radio e la TV 31' % Imprese annunciate solo per la radio 77'667 12% Imprese annunciate solo per la TV 5' % Imprese che non sono annunciate 533' % Totale imprese 647' % Non assoggettate Assoggettate, con tariffe più vantaggiose rispetto ad oggi Altri assoggettati Fonte: Messaggio concernente la revisione parziale della LRTV (13.048), AFC, UFS Il nuovo sistema prevede per le imprese un canone differenziato in funzione della cifra d'affari le imprese con una cifra d'affari annua inferiore ai franchi sono esonerate dal canone. Grazie ), a AFC, questa BFS soglia, il 75 per cento delle imprese non pagherà il canone. Il 9 per cento beneficerà di una tariffa più vantaggiosa rispetto ad oggi. Inoltre, ogni impresa pagherà un solo canone e non più uno per ogni sede commerciale. Struttura tariffaria secondo il messaggio concernente la revisione della LRTV (numero di aziende; stato: 2012): Cifra d'affari (in mio. di franchi) Numero imprese Imprese in % (arrotondato) Tariffa (in fr.) < '551 75% '843 9% '047 12% 1' '106 3% 2' '851 1% 6' ' % 15'600 > % 39'000 Totale imprese 572'424 4

8 Grafico 7: Imprese con accesso Internet 98% 100% 98% 100% 92% 85% 80% 60% 40% 34% 20% Imprese con accesso a Internet Imprese con collegamento a banda larga 0% Fonte: UFS/KOF Costi per la riscossione del canone Grafico 8: Costi per la riscossione del canone (in milioni di franchi, IVA inclusa) * 43* 39.4* 37.5* Con possibilità di rinunciare Senza possibilità di (durante 5 anni) rinunciare (dal 6 anno) Totale Organo di riscossione UFCOM Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) *Stima (l'importo effettivo dipende dai risultati del bando di concorso pubblico) Fonti: Messaggio concernente la revisione parziale della LRTV (13.048), Billag SA, UFCOM I costi per la riscossione del canone dovrebbero ridursi di circa un quinto. Attualmente, la Billag ha il compito di incassare il canone di ricezione presso le imprese e le economie domestiche. In futuro, sarà l'amministrazione federale delle contribuzioni ad occuparsi delle imprese, mentre per le economie domestiche, bisognerà ancora designare un organo di riscossione nel quadro di un bando di concorso pubblico. Il registro degli abitanti fungerà da base per le economie domestiche, mentre per le imprese si prende in considerazione il registro dell'iva. Spariranno gli annunci, le disdette e le verifiche complesse per stabilire l'obbligo di pagamento del canone. La revisione della LRTV prevede tuttavia che le economie domestiche che non dispongono di alcun apparecchio di ricezione radiotelevisivo possano ancora, per una durata di cinque anni, essere esonerate dal canone (opting out). Durante questo periodo i costi per la riscossione saranno più elevati. 5

9 Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM Scheda informativa n. 2 sulla revisione della LRTV Servizio pubblico alla radio e alla televisione Secondo la Costituzione, le radio e le televisioni contribuiscono alla formazione e allo sviluppo culturale, così come alla libera formazione dell'opinione e all'intrattenimento. Esse tengono in conto anche le peculiarità del Paese e le necessità dei Cantoni. La riscossione di un canone di ricezione radiotelevisivo permette attualmente di finanziare queste prestazioni in tutto il Paese e in tutte le regioni linguistiche. La sola pubblicità non basterebbe a tale scopo. La SSR adempie un mandato di servizio pubblico a livello nazionale e di regione linguistica. Diffonde informazioni su politica, economia, cultura, società e sport nelle quattro lingue nazionali. È inoltre incaricata di informare la popolazione in situazioni di crisi. Per l'adempimento del suo mandato, la SSR riceve una quota del canone pari a 1.2 miliardi di franchi all'anno. Il cambiamento di sistema non comporta alcun aumento dei proventi totali e la SSR non ottiene mezzi supplementari. Le emittenti radiofoniche e televisive locali forniscono anch'esse prestazioni di servizio pubblico. Le 21 radio e le 13 televisioni che adempiono un mandato di servizio pubblico, ricevono 54 milioni di franchi all'anno (ossia il 4% del provento totale del canone di ricezione radiotelevisivo). La revisione della LRTV prevede che otterranno fino a 27 milioni di franchi in più (aumento della quota del canone dall attuale 4% a 4-6%). Inoltre, beneficeranno di un maggiore sostegno finanziario per la digitalizzazione dei loro programmi nonché per la formazione e il perfezionamento professionale. Grafico 1: Evoluzione della quota del canone destinata alle emittenti radiotelevisive locali dal 2007 dal 2012 massimo secondo la nuova Quellen: RTVG, BAKOM LRTV in milioni di franchi 1 / 8

10 Il servizio pubblico a beneficio... della popolazione, grazie a: un'offerta radiotelevisiva affidabile e di qualità elevata, un'offerta equivalente in tutte le aree del Paese e le regioni linguistiche, il contributo alla formazione dell'opinione tramite contributi su temi provenienti dal mondo della politica e dell'economia, Servizi d'informazione alla radio e alla televisione in situazioni di crisi. dell'economia, grazie a: un'offerta affidabile e di qualità elevata in tutte le lingue nazionali, trasmissioni per i consumatori, trasmissioni borsistiche ed economiche, informazioni sul traffico, informazioni sugli eventi economici importanti, la possibilità per i clienti di seguire le trasmissioni radiotelevisive in alberghi, ristoranti, luoghi commerciali, zone d'attesa, ecc., piattaforme pubblicitarie allettanti con una buona portata. anche di tutti coloro che rinunciano alla radio e alla televisione perché il servizio pubblico informa sui temi d'attualità e contribuisce in maniera generale alla formazione dell'opinione, favorisce la comprensione tra le regioni linguistiche, rafforza la coesione della Svizzera, contribuisce all'informazione in situazioni di crisi. 2 / 8

11 Il paesaggio radiofonico e televisivo svizzero Le peculiarità del mercato radiotelevisivo svizzero: la Svizzera tedesca, la Svizzera romanda e la Svizzera italiana confinano con Paesi che presentano mercati radio/tv importanti, i Paesi limitrofi con la stessa lingua esercitano una forte concorrenza, le emittenti estere detengono quote di mercato molto elevate in Svizzera. Grafico 2: Ordini di grandezza Fonti: Ufficio federale di statistica (stato: 2013, arrotondato) Gli abitanti della Svizzera tedesca, della Svizzera romanda e della Svizzera italiana ricevono numerosi programmi dai Paesi limitrofi molto più grandi con la stessa lingua. In tutte le regioni linguistiche della Svizzera questi raggiungono una quota di pubblico superiore al 60 per cento. 3 / 8

12 Emittenti radiofoniche e televisive locali La revisione della LRTV migliora le condizioni quadro delle radio e delle televisioni locali. Per il loro mandato di servizio pubblico ricevono fino a 27 milioni di franchi in più all'anno, che si aggiungono ai 54 milioni di cui beneficiano già ora. Inoltre, 45 milioni di franchi saranno loro destinati per la digitalizzazione, la formazione e il perfezionamento professionale. Le 13 televisioni locali Offrono: una rete di televisioni regionali su tutto il territorio svizzero, informazioni regionali su politica, economia, cultura, società e sport, ad ogni regione la "propria" TV regionale, un arricchimento della pluralità delle opinioni, programmi bilingui nelle regioni di Bienne e del Vallese, 440 posti di lavoro. Ottengono attualmente la quota seguente del canone: Emittente Regione Quota del canone (dal 2012, arrotondato, in mio. di fr. l'anno) Léman Bleu Ginevra 2.16 La Télé Vaud - Friburgo 3.59 Canal 9 / Kanal 9 Vallese 3.53 Canal Alpha Arco giurassiano 2.79 Tele Bärn Berna 2.31 Tele Bielingue Biel/Bienne 2.11 Tele Basel Basilea 2.59 Tele M1 Argovia Soletta 2.38 Tele 1 Svizzera centrale 2.41 Tele Top Zurigo Svizzera Nordorientale 1.91 Tele Ostschweiz Svizzera orientale 2.32 Tele Südostschweiz Svizzera sud-orientale 3.52 Tele Ticino Ticino 2.97 Grafico 3: Quota del canone di ricezione nel finanziamento delle emittenti televisive locali 30% Canone di ricezione 70% Introiti commerciali Fonte: ORTV 4 / 8

13 Le 12 radio locali per le regioni di montagna e le regioni periferiche Offrono: informazioni attuali su politica, economia, cultura, società e sport, un contributo allo sviluppo della vita culturale nella zona di copertura, un arricchimento della pluralità delle opinioni nelle regioni di montagna e periferiche, programmi bilingui nelle regioni di Bienne e Friburgo, 340 posti di lavoro. Ottengono attualmente la quota seguente del canone: Emittente Regione Quota del canone (dal 2012, arrotondato, in mio. di fr. l'anno) Radio Chablais Chablais 1.21 Radio Rhône FM Basso Vallese 1.12 Radio Rottu Alto Vallese 1.64 Radio BNJ (RTN, RFJ, RJB) Arco giurassiano 2.51 Radio Freiburg/Fribourg Friburgo 2.11 Radio Canal 3 Biel/Bienne 1.35 Radio BeO Oberland bernese 1.41 Radio Neo1 Emmental 0.92 Radio Munot Sciaffusa 0.87 Radio Südostschweiz Svizzera sud-orientale 2.30 Radio Fiume Ticino Sopraceneri 0.83 Radio 3i Sottoceneri 0.69 Grafico 4: Quota del canone di ricezione per il finanziamento delle radio locali nelle regioni di montagna e in quelle periferiche 50% 50% Canone di ricezione Introiti commerciali Fonte: ORTV 5 / 8

14 Le 9 radio locali complementari senza scopo di lucro Offrono: un programma che, da un punto di vista tematico, culturale e musicale, si distingue dai fornitori commerciali nella zona di copertura, trasmissioni in diverse lingue, un contributo all'integrazione delle persone con un retroterra migratorio, offerte per le minoranze sociali e culturali, 100 posti di lavoro. Ottengono attualmente la quota seguente del canone: Emittente Regione Quota del canone (dal 2012, arrotondato, in mio. di fr. l'anno) Radio Cité Ginevra 435'000 Radio RaBe Città di Berna 305'000 Radio Kanal K Argovia centrale 347'000 Radio X Basilea Città 403'000 Radio 3fach Lucerna 268'000 Radio LoRa Zurigo 340'000 Radio Stadtfilter Winterthur 330'000 Radio RaSa Città di Sciaffusa 94'000 Radio Toxic Città di San Gallo 389'000 Grafico 5: Quota del canone di ricezione nel finanziamento delle radio locali complementari non commerciali 30% Canone di ricezione 70% Altri introiti Fonte: ORTV 6 / 8

15 La SSR Offre: 17 programmi radiofonici, 7 programmi televisivi, 1 servizio online per regione linguistica, contributi destinati all'estero. Grafico 6: Quota del canone di ricezione nel finanziamento della SSR 25% Canone di ricezione Introiti commerciali 75% Fonte: SSR Adempie un vasto mandato di servizio pubblico: informazioni diversificate e appropriate, offerte formative, prestazioni culturali, intrattenimento, informazioni sportive, offerta di programmi equivalente in tutte le regioni linguistiche, comprensione tra diverse regioni linguistiche e culture, coesione della Svizzera quadrilingue, contatto con gli Svizzeri all'estero, prestazioni per le persone portatrici di handicap sensoriali, informazioni in situazioni di crisi, in caso di pericoli naturali o di altre situazioni straordinarie. Quota di mercato della SSR A livello di pubblico la quota di mercato della SSR si attesta a 65.5 per cento per la radio e a 31.3 per cento per la televisione (media quotidiana su 24 ore, 2013). Grafico 7: Quote di mercato radio Grafico 8: Quote di mercato televisione 1.9% 28.6% SSR 31.3% SSR Emittenti estere Emittenti estere 5.9% 65.5% Emittenti private Fonti: Mediapulse, SSR 67.1% Emittenti private Fonti: Mediapulse, SSR 7 / 8

16 Solidarietà tra le regioni linguistiche La SSR fornisce dei programmi equivalenti in tutte le regioni linguistiche. Per coprire i costi, che sono proporzionalmente più elevati nella Svizzera romanda e nella Svizzera italiana rispetto alla Svizzera tedesca, la SSR applica una perequazione finanziaria interna. Fonte: SSR (cifre 2013) Mezzi finanziari a disposizione del servizio pubblico: confronto con i Paesi vicini Nei Paesi confinanti, i programmi del servizio pubblico dispongono di mezzi nettamente più elevati della SSR, sebbene quest'ultima adempia un mandato di servizio pubblico in quattro lingue. Fonte: SSR (cifre 2013) 8 / 8

17 Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM Scheda informativa n. 3 sulla revisione della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) Revisione della LRTV: panoramica Dal canone di ricezione al canone radiotelevisivo Oneri amministrativi Regolamentazione attuale Regolamentazione futura Controlli, procedure Controlli presso le economie domestiche e le imprese (presenza di un apparecchio di ricezione?) Richieste di chiarimento e ricorsi Annuncio e disdetta Annuncio e disdetta individuali Privati: anche per i domicili secondari, le case per anziani, la locazione di appartamenti di vacanza Imprese: ogni filiale deve annunciarsi singolarmente Riscossione del canone Organo centrale di riscossione (Billag) per economie domestiche e imprese Nessun controllo, scompaiono le procedure per stabilire l'obbligo di pagare il canone. Annuncio e disdetta automatici in base al registro degli abitanti (economie domestiche) e al registro dei contribuenti IVA (aziende) Un solo canone per economia domestica e impresa e non più per i domicili secondari, gli appartamenti di vacanza o per ciascuna filiale. Economie domestiche: organo centrale di riscossione (mandato attribuito su pubblica gara), l'obbligo di pagare il canone si basa sul registro degli abitanti Imprese: Amministrazione federale delle contribuzioni, il rilevamento è effettuato in base al registro dei contribuenti IVA 1 / 3

18 Partecipazione finanziaria Regolamentazione attuale Regolamentazione futura Importo annuo del canone Appartamenti di vacanza e secondari Per economia domestica: 462 franchi per la radio e la televisione Per impresa: 612 franchi minimo per la radio e la televisione domicili Pagamento del canone sia per il domicilio principale che per quello secondario Ascoltatori e telespettatori pirata Numero imprecisato di ascoltatori e di telespettatori pirata Eccezioni Economie domestiche: ca. 400 franchi Le imprese con una cifra d'affari annua inferiore a 500'000 franchi sono esonerate dal canone. Quelle con una cifra d'affari annua superiore a 500'000 franchi pagano il canone (min. 400 franchi) in funzione di quest'ultima. Pagamento del canone esclusivamente per il domicilio principale, e non più per gli appartamenti di vacanza e i domicili secondari Scompaiono ascoltatori e telespettatori pirata Regolamentazione attuale Regolamentazione futura Privati Persone beneficiarie di prestazioni complementari all'avs/ai Persone senza apparecchio radiotelevisivo. Nessuna possibilità di esenzione retroattiva Nessun obbligo di pagamento del canone Persone residenti in collettività Obbligo di pagamento del canone (case di cura, ecc.) se si dispone di un ap- parecchio di ricezione privato Imprese Nessuna eccezione (tutte le imprese con un apparecchio radiofonico o televisivo devono pagare il canone) Persone beneficiarie di prestazioni complementari all'avs/ai Possibilità di esenzione retroattiva (fino a cinque anni) Esenzione dall obbligo di pagamento del canone su richiesta ("opting out") limitata a cinque anni a decorrere dall'introduzione del canone radiotelevisivo Sono esonerate dal canone le persone che vivono, ad esempio, in una casa per anziani o di cura, in un centro educativo o in una casa per studenti. Le imprese con una cifra d'affari annua inferiore a 500'000 franchi non pagano il canone 2 / 3

19 Condizioni quadro per le emittenti radiotelevisive locali e per la SSR Servizio pubblico Regolamentazione attuale Regolamentazione futura Quota di partecipazione al canone destinata alle emittenti radiotelevisive locali e regionali 4% degli introiti complessivi 4 6% degli introiti complessivi Impiego delle eccedenze provenienti dalle quote di partecipazione al canone non versate Diffusione di programmi televisivi Diffusione fuori della zona di regionali copertura regionale soltanto in tecnica digitale su linea Sottotitolaggio Nessun adeguamento delle trasmissioni televisive regionali per gli audiolesi Nessun impiego previsto Fondi destinati alla formazione e al perfezionamento professionale nonché al sostegno a nuove tecnologie di diffusione e alla produzione televisiva in digitale Nessuna restrizione nella diffusione Sottotitolaggio delle principali trasmissioni informative regionali Trasmissioni informative regionali Nessuna limitazione tempo- Radiogiornale regionale limitato della SSR rale al massimo a un'ora al giorno Pluralità dei media Regolamentazione attuale Regolamentazione futura Pluralità delle opinioni e dell'of- Deve essere garantita prima ferta. del rilascio della concessione Numero di concessioni impresa mediatica per ogni Un massimo di due concessioni radiofoniche e di due concessioni televisive Sostegno a nuove tecnologie di Contributi d'investimento a diffusione sostegno della costruzione di reti di trasmettitori Competenze nel settore della vigilanza Non deve più essere verificata prima del rilascio della concessione si possono intraprendere in qualsiasi momento misure a tutela della pluralità delle opinioni e dell'offerta Due concessioni radiofoniche e due concessioni televisive. Possibilità di concessioni supplementari se il programma è trasmesso attraverso nuove modalità di diffusione. Possibilità di sostegno diretto ai costi di diffusione delle emittenti radiofoniche Regolamentazione attuale Regolamentazione futura Vigilanza sui contenuti redazionali Contenuti redazionali su In- Convergenza delle compedella SSR ternet: Ufficio federale delle tenze. Contenuti redazionali comunicazioni (UFCOM) nei programmi radiotelevisivi e su Internet: Autorità indi- Contenuti redazionali nei pro- pendente di ricorso in materia grammi radiotelevisivi: Auto- radiotelevisiva (AIRR) rità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva (AIRR) 3 / 3

20 Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni DATEC Segreteria generale SG-DATEC Servizio stampa Argomentario sulla revisione della LRTV Revisione della LRTV: posizione del Consiglio federale Il 14 giugno 2015 si voterà la modifica della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV). In risposta all'evoluzione tecnologica, il disegno di legge prevede di sostituire l'attuale canone, dipendente dal possesso di un apparecchio di ricezione, con un canone generalizzato. Il nuovo sistema è semplice ed equo: siccome il finanziamento è ripartito su una base più ampia, la maggior parte delle economie domestiche pagherà meno. L'importo del canone per le imprese è calcolato in base alla cifra d'affari che, se modesta, determinerà l'esenzione dell'azienda. I tre quarti delle imprese non dovranno quindi pagare il canone. Indice dell'argomentario Situazione iniziale... 2 Il progetto in dettaglio... 3 Conseguenze della modifica di legge per le economie domestiche... 4 Conseguenze della modifica di legge per le imprese... 5 Aumentano i finanziamenti per le emittenti radiotelevisive locali... 6 Ulteriori modifiche... 6 Perché il Consiglio federale raccomanda di votare sì alla revisione della LRTV / 7

3.01 Prestazioni dell AVS Rendite di vecchiaia e assegni per grandi invalidi dell'avs

3.01 Prestazioni dell AVS Rendite di vecchiaia e assegni per grandi invalidi dell'avs 3.01 Prestazioni dell AVS Rendite di vecchiaia e assegni per grandi invalidi dell'avs Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a una rendita di vecchiaia le persone che hanno raggiunto l'età ordinaria

Dettagli

Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere

Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere 2.09 Contributi Statuto dei lavoratori indipendenti nelle assicurazioni sociali svizzere Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Questo promemoria fornisce informazioni sui contributi che i lavoratori indipendenti

Dettagli

Procedura di conteggio semplificata per i datori di lavoro

Procedura di conteggio semplificata per i datori di lavoro 2.07 Contributi Procedura di conteggio semplificata per i datori di lavoro Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve La procedura di conteggio semplificata rientra nel quadro della legge federale concernente

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

5.01 Prestazioni complementari Prestazioni complementari all'avs e all'ai

5.01 Prestazioni complementari Prestazioni complementari all'avs e all'ai 5.01 Prestazioni complementari Prestazioni complementari all'avs e all'ai Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Le prestazioni complementari (PC) all'avs e all'ai sono d'ausilio quando le rendite e gli altri

Dettagli

Accesso dei media alle elezioni del Consiglio federale: principi e condizioni

Accesso dei media alle elezioni del Consiglio federale: principi e condizioni Parlamentsdienste Services du Parlement Servizi del Parlamento Servetschs dal parlament Servizio informazioni CH-3003 Berna Tel. 031 322 87 90 Fax 031 322 53 74 www.parlamento.ch information@pd.admin.ch

Dettagli

Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità

Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità Evoluzione della fattura elettronica a livello internazionale e sua utilità 6 settembre 2012 Bruno Koch Situazione iniziale tipica in una città campione Numero di abitanti: 100 000 Volume di fatture: ricevute

Dettagli

3.04 Prestazioni dell AVS Età flessibile di pensionamento

3.04 Prestazioni dell AVS Età flessibile di pensionamento 3.04 Prestazioni dell AVS Età flessibile di pensionamento Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a una rendita di vecchiaia le persone che hanno raggiunto l età ordinaria di pensionamento. Gli

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

Incompatibilità con il mandato parlamentare

Incompatibilità con il mandato parlamentare Incompatibilità con il mandato parlamentare Principi interpretativi dell Ufficio del Consiglio nazionale e dell Ufficio del Consiglio degli Stati per l applicazione dell articolo 14 lettere e ed f della

Dettagli

Assicurazione invalidità: fatti e cifre 2014 Lotta efficace agli abusi assicurativi nell'ai

Assicurazione invalidità: fatti e cifre 2014 Lotta efficace agli abusi assicurativi nell'ai Assicurazione invalidità: fatti e cifre 2014 Lotta efficace agli abusi assicurativi nell'ai Nel 2014 l'ai ha avviato indagini in 2200 casi per sospetto abuso assicurativo e ne ha concluse 2310. In 540

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Retribuzioni versate al termine del rapporto di lavoro

Retribuzioni versate al termine del rapporto di lavoro 2.05 Contributi Retribuzioni versate al termine del rapporto di lavoro Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Per principio, qualsiasi attività derivante da un'attività dipendente viene considerata come salario

Dettagli

Contributi all assicurazione contro la disoccupazione

Contributi all assicurazione contro la disoccupazione 2.08 Contributi Contributi all assicurazione contro la disoccupazione Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve L assicurazione contro la disoccupazione (AD) è un assicurazione sociale svizzera obbligatoria come

Dettagli

www.integration.zh.ch

www.integration.zh.ch Cantone di Zurigo Dipartimento della giustizia e degli interni Ufficio cantonale per l integrazione Informazioni per i nuovi arrivati dall estero www.integration.zh.ch Indice 03 Immigrazione e diritto

Dettagli

Gli anziani e Internet

Gli anziani e Internet Hans Rudolf Schelling Alexander Seifert Gli anziani e Internet Motivi del (mancato) utilizzo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC) da parte delle persone sopra i 65 anni in Svizzera

Dettagli

DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2

DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2 5.2.4 DIVISIONE DELLE CONTRIBUZIONI Bellinzona, gennaio 2009 CIRCOLARE N. 4/2008 Abroga la circolare n. 4/2007 del gennaio 2008 DEDUZIONI PER FIGLI AGLI STUDI (ART. 34 LT) Pag. 1. Presupposti 2 2. Scuole

Dettagli

Accordo intercantonale sui contributi alle spese di formazione nelle scuole professionali di base (Accordo sulle scuole professionali di base, ASPr)

Accordo intercantonale sui contributi alle spese di formazione nelle scuole professionali di base (Accordo sulle scuole professionali di base, ASPr) 3.6. Accordo intercantonale sui contributi alle spese di formazione nelle scuole professionali di base (Accordo sulle scuole professionali di base, ASPr) del 22 giugno 2006 I. Disposizioni generali Art.

Dettagli

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000 Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall

Dettagli

Ordinanza del DFI concernente il Premio del cinema svizzero

Ordinanza del DFI concernente il Premio del cinema svizzero Ordinanza del DFI concernente il Premio del cinema svizzero 443.116 del 30 settembre 2004 (Stato 1 ottobre 2014) Il Dipartimento federale dell interno (DFI), visti gli articoli 8 e 26 capoverso 2 della

Dettagli

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera

Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera (Legge sulla cittadinanza, LCit) 1 141.0 del 29 settembre 1952 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera,

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it COMUNE DI CELLE LIGURE PROVINCIA DI SAVONA VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it Ufficio Entrate Tributarie e Tariffarie A decorrere

Dettagli

Indennità di perdita di guadagno. Persone aventi diritto alle indennità

Indennità di perdita di guadagno. Persone aventi diritto alle indennità 6.01 Stato al 1 gennaio 2009 perdita di guadagno Persone aventi diritto alle indennità 1 Hanno diritto alle indennità di perdita di guadagno (IPG) le persone domiciliate in Svizzera o all estero che: prestano

Dettagli

6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità

6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità 6.02 Prestazioni dell'ipg (servizio e maternità) Indennità in caso di maternità Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Le donne che esercitano un attività lucrativa hanno diritto all indennità di maternità

Dettagli

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003)

Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003) Sezione della logistica Repubblica e Cantone Ticino Via del Carmagnola 7 Dipartimento delle finanze e dell'economia 6501 Bellinzona Divisione delle risorse Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

Legge federale sulle istituzioni che promuovono l integrazione degli invalidi

Legge federale sulle istituzioni che promuovono l integrazione degli invalidi Legge federale sulle istituzioni che promuovono l integrazione degli invalidi (LIPIn) 831.26 del 6 ottobre 2006 1 (Stato 1 gennaio 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

Note esplicative Rassegne stampa cartacee/elettroniche

Note esplicative Rassegne stampa cartacee/elettroniche A f f i n c h é l a t t o c r e a t i v o o t t e n g a i l g i u s t o r i c o n o s c i m e n t o ProLitteris Società svizzera per i diritti degli autori d arte letteraria e visuale, cooperativa Note

Dettagli

Il sistema fiscale svizzero

Il sistema fiscale svizzero Il sistema fiscale svizzero 2013 CONFERENZ A SVIZZERA DELLE IMPOSTE COMMISSIONE INFORMA ZIONE Il sistema fiscale svizzero Caratteristiche del sistema fiscale svizzero Le imposte cantonali e comunali Le

Dettagli

Regolamento FAR. Valido dal 1.1.2014

Regolamento FAR. Valido dal 1.1.2014 Regolamento FAR Regolamento concernente le prestazioni e i contributi della Fondazione per il pensionamento anticipato nel settore dell edilizia principale (Fondazione FAR) Valido dal 1.1.2014 STIFTUNG

Dettagli

Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli. Le migliori condizioni per il suo patrimonio

Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli. Le migliori condizioni per il suo patrimonio Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli Le migliori condizioni per il suo patrimonio 2-3 Sommario 01 Il nostro modello dei prezzi 4 02 La nostra gestione patrimoniale 5 03 La

Dettagli

Risposte alle domande più frequenti concernenti la partecipazione ai costi «Frequently Asked Questions» (FAQ)

Risposte alle domande più frequenti concernenti la partecipazione ai costi «Frequently Asked Questions» (FAQ) Dipartimento federale dell interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Unità di direzione assicurazione malattia e infortunio Risposte alle domande più frequenti concernenti la partecipazione

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 15.01.2010 C (2010) 7

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 15.01.2010 C (2010) 7 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 15.01.2010 C (2010) 7 Oggetto: Aiuto di Stato N 540/2009 - Francia Proroga dell aiuto NN 155/2003 Realizzazione di un servizio sperimentale di autostrada ferroviaria e Aiuto

Dettagli

Costituzione federale della Confederazione Svizzera

Costituzione federale della Confederazione Svizzera della Confederazione Svizzera 101 del 18 aprile 1999 (Stato 18 maggio 2014) Preambolo In nome di Dio Onnipotente, Il Popolo svizzero e i Cantoni, Consci della loro responsabilità di fronte al creato, Risoluti

Dettagli

Comune di Giubiasco. Regolamento concernente le tasse per l»uso speciale di beni amministrativi

Comune di Giubiasco. Regolamento concernente le tasse per l»uso speciale di beni amministrativi Comune di Giubiasco Regolamento concernente le tasse per l»uso speciale di beni amministrativi Regolamento concernente le tasse per l»uso speciale di beni amministrativi In generale Art. 1 Per l»uso speciale

Dettagli

Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali

Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali Traduzione 1 Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali Conclusa a Parigi il 20 ottobre 2005 La Conferenza generale dell Organizzazione delle Nazioni Unite

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria Crisi bancarie L'attività bancaria comporta l'assunzione di rischi L'attività tipica delle banche implica inevitabilmente dei rischi. Anzitutto, se un mutuatario non rimborsa il prestito ricevuto, la banca

Dettagli

13. Vivere in Svizzera.

13. Vivere in Svizzera. 13. Vivere in Svizzera. Grazie all elevata qualità di vita e al contesto sicuro, l aspettativa di vita in Svizzera è tra le più alte al mondo. La natura intatta e la molteplice offerta culturale e per

Dettagli

Al vostro livello. Tre clienti tre storie di successo.

Al vostro livello. Tre clienti tre storie di successo. Al vostro livello. Tre clienti tre storie di successo. Reiner Gfeller. Responsabile Asset Management. Allianz Suisse Immobiliare SA. La Allianz Suisse Immobiliare SA collabora dal 2011 con Livit. L azienda

Dettagli

1.2015 Generalità Cambiamenti a partire dal 1 gennaio 2015

1.2015 Generalità Cambiamenti a partire dal 1 gennaio 2015 1.2015 Generalità Cambiamenti a partire dal 1 gennaio 2015 Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Il presente promemoria informa su quanto cambia in merito a contributi e prestazioni a partire dal 1 gennaio

Dettagli

Dicembre 2010. Conto 3. Guida pratica alla Fattura.

Dicembre 2010. Conto 3. Guida pratica alla Fattura. Dicembre 200 Conto 3. Guida pratica alla Fattura. La guida pratica alla lettura della fattura contiene informazioni utili sulle principali voci presenti sul conto telefonico. Gentile Cliente, nel ringraziarla

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

Il mobile e lo shopping on demand. Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto. tradedoubler.com

Il mobile e lo shopping on demand. Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto. tradedoubler.com Il mobile e lo shopping on demand Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto tradedoubler.com I canali di performance marketing mobile stanno trasformando l esperienza di acquisto

Dettagli

Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2

Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2 Indice dell'economia e della società digitali 1 2015 2 Profilo per paese L', con un 3 complessivo pari a 0,36, è venticinquesima nella classifica dei Stati membri dell'. Nell'ultimo anno ha fatto progressi

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale

Dettagli

La par condicio. Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale

La par condicio. Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale La par condicio Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale Par condicio fonti normative Legge 515/93 (Disciplina delle campagne elettorali per l elezione alla Camera dei

Dettagli

La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida

La formazione professionale di base su due anni. con certificato federale di formazione pratica. Guida La formazione professionale di base su due anni con certificato federale di formazione pratica Guida 1 Indice Premessa alla seconda edizione 3 Introduzione 4 1 Considerazioni preliminari 7 2 Organizzazione

Dettagli

La Guida di. La banca multicanale. In collaborazione con: ADICONSUM

La Guida di. La banca multicanale. In collaborazione con: ADICONSUM La Guida di & La banca multicanale ADICONSUM In collaborazione con: 33% Diffusione internet 84% Paesi Bassi Grecia Italia 38% Spagna Svezia Francia 80% Germania Gran Bretagna 52% 72% 72% 63% 77% Diffusione

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

17/04/2015 IL RETTORE

17/04/2015 IL RETTORE Protocollo 7882 VII/1 Data 26/03/2015 Rep. D.R n. 377-2015 Area Didattica Servizi agli Studenti e Alta Formazione Responsabile Dott. Antonio Formato Settore Alta Formazione Responsabile Dott. Tommaso Vasco

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

- il Governo della Repubblica italiana: l'ambasciatore Cesidio Guazzaroni;

- il Governo della Repubblica italiana: l'ambasciatore Cesidio Guazzaroni; CONVENZIONE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI E PER REGOLARE TALUNE ALTRE QUESTIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL REDDITO E SUL PATRIMONIO 1 Il Governo

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

3.07 Prestazioni dell AVS Apparecchi acustici dell AVS

3.07 Prestazioni dell AVS Apparecchi acustici dell AVS 3.07 Prestazioni dell AVS Apparecchi acustici dell AVS Stato al 1 gennaio 2015 In breve I beneficiari di rendite di vecchiaia e di prestazioni complementari all AVS/AI che risiedono in Svizzera e sono

Dettagli

4.06 Stato al 1 gennaio 2013

4.06 Stato al 1 gennaio 2013 4.06 Stato al 1 gennaio 2013 Procedura nell AI Comunicazione 1 Le persone che chiedono l intervento dell AI nell ambito del rilevamento tempestivo possono inoltrare una comunicazione all ufficio AI del

Dettagli

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI»

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Avellino a cura del dr. Pasquale Trocchia Dirigente del Ministero dell Interno Responsabile delle

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

Tariffa comune Ma 2012 2015

Tariffa comune Ma 2012 2015 SUISA Cooperativa degli autori ed editori di musica SWISSPERFORM Società svizzera per i diritti di protezione affini Tariffa comune Ma 2012 2015 Juke-Box Approvata dalla Commissione arbitrale federale

Dettagli

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA TITOLO VII NORME COMUNI SULLA CONCORRENZA, SULLA FISCALITÀ E SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI

Dettagli

CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014

CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014 CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014 Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014 2 INDICE PREMESSA 1. ADEMPIMENTI 1.1 Enti del volontariato 1.2

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO

SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO Allegato n. 2 alla delibera n. 11 del 12.12.05 SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO..., con sede in.., Codice

Dettagli

2. Quali persone sono assoggettate all imposta alla fonte? 3. Quali prestazioni sono assoggettate all imposta alla fonte?

2. Quali persone sono assoggettate all imposta alla fonte? 3. Quali prestazioni sono assoggettate all imposta alla fonte? Kanton Zürich Finanzdirektion Scheda informativa per i dipendenti assoggettati all imposta alla fonte nel Cantone di Zurigo Valida dal 1 gennaio 2015 Kantonales Steueramt Dienstabteilung Quellensteuer

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE 28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d

Dettagli

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance Note e istruzioni per i test di ingresso ai Corsi di Studio del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche (DEAMS) a.a. 2013/2014 Gli insegnamenti relativi ai Corsi di Laurea

Dettagli

Nuova legge sulla formazione professionale: un bilancio dopo sei anni

Nuova legge sulla formazione professionale: un bilancio dopo sei anni Nuova legge sulla formazione professionale: un bilancio dopo sei anni Rapporto del Consiglio federale sul sostegno alla formazione professionale duale (in adempimento al postulato Favre 08.3778) Berna,

Dettagli

Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia

Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia Assicurazione d indennità giornaliera in complemento alla Sua assicurazione malattia Informazione sul prodotto e condizioni contrattuali Edizione 2010 La vostra sicurezza ci sta a cuore. 2 Informazione

Dettagli

GUIDA AL VERSAMENTO DELLA TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI

GUIDA AL VERSAMENTO DELLA TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI GUIDA AL VERSAMENTO DELLA TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI Chi deve pagare la Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani? Tutti coloro che occupano,utilizzano o dispongono di locali e di aree scoperte a qualsiasi

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

(OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori)

(OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori) Ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro (OLL 2) (Disposizioni speciali per determinate categorie di aziende e di lavoratori) 822.112 del 10 maggio 2000 (Stato 1 aprile 2015) Il Consiglio federale svizzero,

Dettagli

Bando regionale per il sostegno di:

Bando regionale per il sostegno di: Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Sebastiano Di Diego Sebastiano Di Diego Il regime fiscale delle perdite La disciplina generale

Dettagli

Diventate membri dell associazione. L unione delle forze del settore solare

Diventate membri dell associazione. L unione delle forze del settore solare Diventate membri dell associazione L unione delle forze del settore solare Il vostro supporto neutrale per informazioni, formazione, assicurazione di qualità e pubblicità comune Il vostro portavoce per

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

Autonomia e parità in altri paesi: alcuni esempi

Autonomia e parità in altri paesi: alcuni esempi Autonomia e parità in altri paesi: alcuni esempi 1 FRANCIA Le Scuole sous contrat d association In Francia il sistema è centralistico con un Ministero forte che regola ogni aspetto. Ci sono tre tipologie

Dettagli

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione

Dettagli

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Dettagli

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (Legge sul Tribunale federale dei brevetti; LTFB) Avamprogetto del... L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 191a capoverso

Dettagli

LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT

LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT Perché l'ue disciplina gli appalti pubblici? La disciplina degli appalti fa parte degli obiettivi del mercato interno. Si

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA

LA PENSIONE DI VECCHIAIA Le pensioni di vecchiaia e di invalidità specifica per i lavoratori dello spettacolo (Categorie elencate nei numeri da 1 a 14 dell art. 3 del Dlgs CPS n.708/1947) Questa scheda vuole essere un primo contributo

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

1.03 Stato al 1 gennaio 2012

1.03 Stato al 1 gennaio 2012 1.03 Stato al 1 gennaio 2012 Accrediti per compiti assistenziali Base legale 1 Le disposizioni legali prevedono che, per il calcolo delle rendite, possano essere conteggiati anche accrediti per compiti

Dettagli

UPPLEVA. 5 anni di GARANZIA. Soluzioni integrate di mobili, smart TV e sistema audio. Tutto in uno.

UPPLEVA. 5 anni di GARANZIA. Soluzioni integrate di mobili, smart TV e sistema audio. Tutto in uno. UPPLEVA Soluzioni integrate di mobili, smart TV e sistema audio. Tutto in uno. 5 anni di GARANZIA INCLUSA NEL PREZZO I televisori, i sistemi audio e gli occhiali 3D UPPLEVA sono garantiti 5 anni. Per saperne

Dettagli

Fondazione collettiva Swiss Life Invest, Zurigo. Atto di fondazione. (Fondazione) Entrata in vigore: 1 dicembre 2011

Fondazione collettiva Swiss Life Invest, Zurigo. Atto di fondazione. (Fondazione) Entrata in vigore: 1 dicembre 2011 Swiss Life SA, General-Guisan-Quai 40, Casella postale, 8022 Zurigo Fondazione collettiva Swiss Life Invest, Zurigo (Fondazione) Atto di fondazione Entrata in vigore: 1 dicembre 2011 web1486 / 04.2012

Dettagli