TASSI A BREVE E TASSI A LUNGO TERMINE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TASSI A BREVE E TASSI A LUNGO TERMINE"

Transcript

1 TASSI A BREVE E TASSI A LUNGO TERMINE In the long term we re all dead, J.M. Keynes In una economia di mercato capitalistica il tasso di interesse è determinante per il livello dell attività produttiva, per la capacità del sistema economico di utilizzare appieno le risorse materiali e umane di cui dispone. Il nesso principale è quello tra il tasso di interesse e le decisioni di investire degli imprenditori. Il tasso di interesse influisce anche sulla formazione e sull orientamento del risparmio privato delle famiglie. Nella sua dimensione strettamente monetaria, l interesse orienta la scelta tra liquidità e attività finanziarie non liquide, o meno liquide. Domanda e offerta di moneta, credito, titoli obbligazionari e azionari sono direttamente dipendenti dai tassi di interesse. Ma è essenziale distinguere i tassi di interesse tra tassi a breve e i tassi a lungo termine. I tassi a breve sono i tassi governati dalle banche centrali. L area dei tassi di interesse entro i primi 3 mesi è sotto il diretto controllo delle banche centrali, le quali intervengono con operazioni di pronti contro termine o di mercato aperto che rientrano nell ambito della politica monetaria convenzionale.

2 Fonte: Il Sole 24 Ore del 15 ottobre 2009 I tassi a lungo termine dai 10 ai 30 anni sono il risultato delle aspettative del mercato e non sono governabili dalle autorità di vigilanza, le quali peraltro possono attraverso la credibilità delle politiche monetarie condizionarne in parte la dinamica. Keynes nella Teoria Generale spiega come la banca centrale sui tassi a lunga abbia un influenza indiretta, mediata dalle aspettative del mercato: The long-term rate may be more recalcitrant when once it has fallen to a level which, on the basis of past experience and present expectations of future monetary policy, is considered unsafe by representative opinion 1. 1 Keynes J.M., The General Theory of Employment, Interest and Money, Macmillan 1936, p. 203

3 Quando una banca centrale interviene comprando titoli a lungo termine sul mercato caso rarissimo che si è peraltro verificato durante la crisi del si parla di politiche monetarie non convenzionali 2 o di quantitative easing. 3 Nella tabella del Sole 24 Ore soprastante possiamo apprezzare che: 1) la curva dei tassi è inclinata positivamente; mentre i tassi a breve sono al momento dell analisi nell ottobre 2009 in Europa intorno all 1% e negli Stati Uniti in una forchetta tra 0% e 0,50%, i tassi a lunga sono inferioriu al 4% (ben al di sotto della media storica); 2) I tassi di mercato a breve termine sono allineati ai tassi ufficiali. 2 Bufacchi E., Covered bond, incluse anche le nuove emissioni, Il Sole 24 Ore, 5 giugno 2009: La politica monetaria non convenzionale della Banca centrale europea prenderà il via il prossimo luglio e terminerà nel luglio 2010: sarà un programma di acquisto di strumenti strutturati covered bond (obbligazione bancaria con collaterale caratterizzata da un profilo di rischio molto basso e da un'elevata liquidità, ndr) da 60 miliardi di euro che riguarderà tanto i vecchi titoli in circolazione, dove le banche italiane sono assenti, quanto le nuove emissioni. 3 Il termine anglosassone quantitative easing si traduce in italiano con alleggerimento quantitativo ed indica la creazione di moneta da parte della banca centrale e la sua iniezione, con operazioni di mercato aperto, nel sistema finanziario ed economico. È essenzialmente il processo attraverso il quale un istituto monetario aumenta la base monetaria attraverso la stampa (termine non esatto, dato che oggi l'immissione avviene in forma elettronica) di nuova moneta. È una politica monetaria non convenzionale. In genere le banche centrali promuovono (o scoraggiano) la creazione di offerta di moneta tramite tassi di interesse più bassi (più alti). Tali politiche sono considerate convenzionali. La Banca Centrale può ricorrere al quantitative easing per il salvataggio di un istituto di credito, per eliminare dal mercato e dai bilanci delle banche "titoli tossici" privi di remunerazione, per fornire liquidità al sistema quando le banche non si prestano denaro e famiglie e imprese subiscono una stretta creditizia. Questa politica monetaria estremamente aggressiva, e caratterizzata da possibili effetti collaterali (vedasi iperinflazione), è stata utilizzata dalla Bank of Japan (la banca centrale giapponese) per contrastare la deflazione che colpì il paese nipponico a cavallo tra gli anni '90 e gli anni 2000, ed ultimamente, a causa della crisi finanziaria, Federal Reserve e Bank of England hanno ipotizzato l'utilizzato di tale politica. In particolare la banca centrale britannica ha già iniziato, a inizio marzo 2009, le sue manovre di quantitative easing.

4 3) i tassi a lungo termine (il benchmark a 10 anni) esprimono dei tassi di interesse negli Stati Uniti (3,34%) superiori a quelli espressi dalla curva tedesca (3,16%). La curva dei

5 tassi sul 10 anni italiano (BTP) esprime un rendimento di 3,96% (3,16%+80bp di spread=3,96%); Fonte: Testimonianza del Direttore Generale Banca d Italia, Senato della Repubblica, 15 ottobre ) Il fatto che i tassi a lunga europei siano più bassi di quelli Usa è frutto della storia. La credibilità nel controllo delle dinamiche inflazionistiche della Banca Centrale Europea erede della Deutsche Bundesbank (BUBA) è così forte che le attese future di inflazione in Europa siano molto contenute. Kaufman 4 afferma con giustezza che I tassi di interesse di mercato a lungo termine o di un qualunque paese industrializzato forniscono una sorta di diagramma della temperatura della salute economica e politica del paese in questione. Come ben illustrato da Keynes i mercati finanziari sono autoreferenziali: i tassi di interesse sono espressi in via diretta dall intreccio delle aspettative che su quei mercati operano, aspettative in cui all elemento del calcolo devono razionalmente unirsi valutazioni pratiche e semplificanti convenzioni 5, diceva Keynes necessarie a decidere se comprare o vendere. La politica monetaria può incidere esercitando una capacità di governo, di indirizzo complessivo dell economia che guidi, modifichi le aspettative, le convenzioni prevalenti nei mercati finanziari, presso quei soggetti operanti su quei mercati in quei momenti. 4 Kaufman H., in Prefazione a Homer-Sylla R., Storia dei tassi di interesse, Cariplo-Laterza, 1995, p. 2 5 Per approfondimenti si suggerisce la lettura di P. Ciocca, G. Nardozzi, L alto prezzo del denaro, Laterza, 1993

6 L efficacia dell azione della banca centrale è data dalla capacità di persuadere operatori e mercati, la quale dipende dall operato, dalla reputazione, dalla collocazione istituzionale della banca centrale, dall essere la sua azione percepita come safe, inserita in un quadro di politica economica coerente e convincente. La razionalità degli operatori in condizione di incertezza si esprime attraverso valutazioni in cui entrano elementi convenzionali come la consuetudine, l inerzia, l istinto, il desiderio, l opinione prevalente. Nell autunno 2009 l impegno delle banche centrali diretto al salvataggio del sistema finanziario internazionale ha portato i tassi di interesse a breve termine ai minimi storici. Questo ha dato l opportunità alle banche di effettuare operazioni dette carry trades. Roubini 6 è molto chiaro: I prezzi delle attività rischiose sono cresciuti troppo, troppo presto e troppo in fretta rispetto ai fondamentali dell'economia. E allora che cosa c'è dietro a questo eccezionale recupero? Indubbiamente ha contribuito l'ondata di liquidità prodotta da tassi di interesse prossimi allo zero e politiche monetarie espansive. Ma all'origine di questa bolla c'è soprattutto la debolezza del dollaro, trainata dalla madre di tutti i carry trade. Il dollaro è diventato la moneta più utilizzata in queste operazioni speculative tra tassi e valute, perché la Fed ha tenuto sotto controllo i tassi d'interesse e si prevede che continuerà a farlo ancora per molto tempo. Gli investitori che puntano sul ribasso del dollaro per comprare, con effetto leva, attività a più alto rendimento, non stanno semplicemente prendendo in prestito a tasso di interesse zero rispetto al dollaro; stanno prendendo in prestito a tassi fortemente negativi - addirittura fino al 10% o 20% annualizzato - perché la caduta del dollaro garantisce cospicue plusvalenze. Riassumiamo: gli operatori prendono in prestito a tassi del -20% per investire, con un forte effetto leva, su una massa di attività rischiose in tutto il mondo che stanno aumentando di prezzo, a causa di un surplus di liquidità e di un massiccio ricorso al carry trade. Qualsiasi investitore che si dedichi a questo gioco rischioso fa la figura del genio 6 Nouriel Roubini, (Istanbul, 1958) è un docente ed economista turco, professore di economia alla New York University. E diventato famoso per aver vaticinato fin dal 2006 la crisi del credito. E soprannominato Dr. Doom, Dr. Disastro.

7 (anche se sta semplicemente cavalcando una colossale bolla finanziata da un costo del credito fortemente negativo), perché i rendimenti da marzo in poi sono stati nell'ordine del 50-70%. 7 Tornando al fatto che i tassi a lunga in Germania (poi in Europa) siano più bassi che negli Stati Uniti, è opportuno offrire ai lettori il contesto storico. Per far capire quanto sia indelebile il ricordo dell iperinflazione in Germania negli anni 20, che portò al potere Adolf Hitler, Marsh 8 - il più grande storico della Bundesbank racconta che l inflazione in Germania nel 1922 raggiunse il 1.300%. Benchè non vi sia alcuna definizione precisa che segni il limite tra un inflazione e levata ed un iperinflazione, talora si utilizza il 1.000% all anno come soglia. In un economia con iperinflazione, l inflazione diviene un problema così esteso da dominare completamente la vita economica quotidiana. La gente spende un ammontare significativo di risorse per minimizzare il costo dell inflazione: ci si reca spesso nei 7 Roubini N., Le meravigliose bolle di sapone Carry Trade, Il Sole 24 Ore, 3 novembre Marsh D., The Bundesbank, the bank that rules Europe, Times Books, 1993, pag. 99

8 negozi per acquistare prima che i prezzi salgano; vi è la preoccupazione dominante di proteggere i propri risparmi ed investimenti dall inflazione. 9 Hutchinson 10 rileva che la Germania di Weimar era afflitta dall'inflazione sin dalla Prima Guerra Mondiale; ma fu nel biennio tra 1921 e 1923 che si scatenò la vera "iperinflazione di Weimar". Durante la sua fase finale, nel novembre 1923, il marco valeva un bilionesimo [1/ ] di quanto valesse nel Così continua Hutchinson: "L'insieme delle politiche attuali riflettono quelle della Germania nel periodo tra il 1919 e il 1923: il governo di Weimar era restio a imporre tasse per finanziare la ricostruzione postbellica e pagare i danni di guerra alle nazioni vincitrici, e quindi produsse grandi deficit di bilancio. Mantenne i tassi di interesse molto al di sotto dell'inflazione, allargando rapidamente il flusso monetario, e coprendo il 50% della spesa pubblica con il signoraggio - stampando moneta e utilizzando i profitti della sua emissione. Così raccontò Frederich Kessler, docente di Legge alla Harvard University, sull'iperinflazione nella Repubblica di Weimar: Fu orribile. Orribile! Colpì come un fulmine. Nessuno se l'aspettava. Gli scaffali dei negozi erano vuoti. Coi tuoi soldi di 9 Per inciso, abbiamo avuto recenti episodi di iperinflazione, come il caso dello Zimbabwe Fonte: Affari e Finanza, 19 ottobre Hutchinson M., Is It 1932 or 1923, Money Morning, April 9, 2009.

9 carta non potevi comprare nulla." In Germania nell ottobre 1923 si raggiunse il picco di una crescita superiore al % al mese. In euro significa che un bene che costava un euro all inizio del mese ne costava 290 alla fine. La speciale carta utilizzata dalla Reichsbank 11 per stampare le banconote veniva prodotta contemporaneamente in 30 cartiere, ma non era comunque sufficiente. 12 Keynes, in una magistrale descrizione del processo inflazionistico verificatosi in Austria dopo la prima guerra mondiale, racconta come la gente ordinasse due birre alla volta, perchè i prezzi crescevano più in fretta del tempo necessario a berle. 13 Piuttosto che vedere il potere di acquisto dei propri saldi monetari eroso dall inflazione, le famiglie tedesche furono indotte a disfarsi della moneta, acquistare beni e pertanto 11 Reichsbank, la banca centrale della Germania (Reich) fino al 1945, quando venne chiusa. Nel 1957 nacque la Bundesbank. 12 Homer S., Sylla R., Storia dei tassi di interesse, Cariplo-Laterza, Keynes J. M., A tract on monetary reform, New York, Macmillan, 1923

10 evitare una perdita. Ciascuno cercava di disfarsi al più presto della moneta come fosse una patata bollente 14. Canetti 15 in modo magistrale spiega come l iperinflazione abbia effetti sconvolgenti e i suoi effetti non sono limitati al momento stesso in cui si verifica. Improvvisamente l unità di denaro perde la sua personalità, e si trasforma in una massa crescente di unità che hanno sempre meno valore, quanto più grande è la massa. Si hanno d improvviso in mano milioni che si sarebbero sempre posseduti così volentieri; ma essi non sono più tali, conservano soltanto il nome. E come è possibile contare fino a qualsiasi cifra, così il denaro può svalutarsi fino al più infimo grado...l uomo che vi aveva riposto la sua fiducia non può fare a meno di sentire come proprio il suo svilimento. A causa dell inflazione, tutte le cose esteriori sono coinvolte nell oscillazione, nulla è sicuro, l uomo stesso è sminuito....la massa si sente svalutata poichè il milione è svalutato. Canetti aggiunge che difficilmente i tedeschi sarebbero giunti a tanto (nel trattamento degli ebrei, ndr) se pochi anni prima non avessero sperimentato un inflazione a causa della quale il valore del marco calò nella misura di un bilione. Sugli ebrei essi scaricarono quella inflazione come fenomeno di massa.. Un altro motivo del differenziale dei tassi a lungo termine tra UE e USA storicamente favorevole all Europa, i.e. i tassi a lunga in Europa sono storicamente più bassi che in America (effetto reputazionale) è da ricercare negli obiettivi diversi della FED e della BCE, dove la prima deve anche pensare alla crescita economica, mentre la BCE ha un unico obiettivo: la stabilità dei prezzi. In designing the appropriate fiscal policy response, it is important to take expectations into account. The economic slowdown partly reflects the pessimistic expectations of economic agents. A well-designed and well-targeted fiscal plan can help the recovery by 14 Dornbusch R., Fischer S., Macroeconomia, Il Mulino, 1988, p Canetti E., Massa e potere, Adelphi, 1981, pp. 218 e seguenti. Elias Canetti è stato premio Nobel 1981 per la letteratura

11 boosting the confidence of households and businesses. Also the financial markets reaction to any given level of public debt is powerfully influenced by their expectations on future fiscal behaviour. Accompanying the fiscal stimulus with credible action to right the public finances in the medium term can limit the rise in interest rates stemming from a temporary upsurge in debt. This strategy is particularly important for countries with high debt or a weak reputation for fiscal rectitude Visco I., Challenges of International Cooperation in the wake of the global crisis, 16 ottobre 2009

III a DISPENSA di ECONOMIA E TECNICA DEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI

III a DISPENSA di ECONOMIA E TECNICA DEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI Prof. Beniamino A. Piccone Con la supervisione del Prof. Francesco Arcucci III a DISPENSA di ECONOMIA E TECNICA DEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI Finanza internazionale: Struttura finanziaria dei Paesi industrializzati,

Dettagli

Alessandro Scopelliti Università di Reggio Calabria e University of Warwick. alessandro.scopelliti@unirc.it

Alessandro Scopelliti Università di Reggio Calabria e University of Warwick. alessandro.scopelliti@unirc.it Alessandro Scopelliti Università di Reggio Calabria e University of Warwick alessandro.scopelliti@unirc.it 1. Le origini della crisi nel mercato subprime 2. Il processo di amplificazione della crisi finanziaria

Dettagli

SE LA BCE FOSSE LA FED

SE LA BCE FOSSE LA FED 38 i dossier www.freefoundation.com SE LA BCE FOSSE LA FED (seconda puntata) quantitative easing in salsa europea? 15 febbraio 2012 a cura di Renato Brunetta Indice 2 Le mosse della Bce Grazie Draghi!

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Risk Management UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Prof. Filippo Stefanini A.A. Corso 60012 Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Edile Tassi di interesse Per ciascuna divisa, sono regolarmente quotati diversi

Dettagli

Il monitoraggio degli effetti della politica monetaria: il Quantitative easing

Il monitoraggio degli effetti della politica monetaria: il Quantitative easing Il monitoraggio degli effetti della politica monetaria: il Quantitative easing Daniela Fantozzi e Claudio Vicarelli fantozzi@istat.it cvicarelli@istat.it Forum PA, Roma 28 Maggio 2015 Indice 1. Il monitoraggio

Dettagli

Alla ricerca del rendimento perduto

Alla ricerca del rendimento perduto Milano, 10 aprile 2012 Alla ricerca del rendimento perduto Dalle obbligazioni alle azioni. La ricerca del rendimento perduto passa attraverso un deciso cambio di passo nella composizione dei portafogli

Dettagli

Aggiornamento sui mercati obbligazionari

Aggiornamento sui mercati obbligazionari Aggiornamento sui mercati obbligazionari A cura di: Pietro Calati 20 Marzo 2015 Il quadro d insieme rimane ancora costruttivo Nello scorso aggiornamento di metà novembre dell anno passato i segnali per

Dettagli

Alessandro Scopelliti. Università di Reggio Calabria e University of Warwick. alessandro.scopelliti@unirc.it

Alessandro Scopelliti. Università di Reggio Calabria e University of Warwick. alessandro.scopelliti@unirc.it Alessandro Scopelliti Università di Reggio Calabria e University of Warwick alessandro.scopelliti@unirc.it 1. Nozioni preliminari: la Trappola della Liquidità 2. Un caso del recente passato: la Stagnazione

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 8 agosto 15 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

CAPITOLO 4 La moneta e l inflazione

CAPITOLO 4 La moneta e l inflazione CAPITOLO 4 La moneta e l inflazione Domande di ripasso 1. La moneta ha tre funzioni: riserva di valore, unità di conto e mezzo di scambio. In quanto riserva di valore, la moneta rappresenta un modo per

Dettagli

Globalizzazione economica

Globalizzazione economica Globalizzazione economica Docente: Antonio Forte Lezione 06 La crisi dello SME-Sistema Monetario Europeo (capitolo 2) La crisi messicana (capitolo 2) La crisi dello SME - 1 La caduta degli accordi di Bretton

Dettagli

BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO

BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO 866 BANCHE CENTRALI: LA RISPOSTA ALLA CRISI. BCE E FED A CONFRONTO a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente Forza Italia EXECUTIVE SUMMARY

Dettagli

Politica economica (A-D) Sapienza Università di Rome. Sistemi monetari. Giovanni Di Bartolomeo Sapienza Università di Roma

Politica economica (A-D) Sapienza Università di Rome. Sistemi monetari. Giovanni Di Bartolomeo Sapienza Università di Roma Politica economica (A-D) Sapienza Università di Rome Sistemi monetari Giovanni Di Bartolomeo Sapienza Università di Roma Sistema monetario Insieme di regole relative agli aspetti monetari di un sistema

Dettagli

2. a. Il tasso di cambio a pronti dell euro in dollari statunitensi in data 23 aprile 2007 era 1,3557.

2. a. Il tasso di cambio a pronti dell euro in dollari statunitensi in data 23 aprile 2007 era 1,3557. SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 8 1. Il sistema di determinazione dei tassi di cambio utilizzato per eseguire le operazioni in valuta estera ha subìto modifiche nel corso del tempo. Dal 1944 al 1971, secondo

Dettagli

Previsioni ottimistiche, irrealistiche, fuorvianti Il caso italiano: ci sono o ci fanno?!

Previsioni ottimistiche, irrealistiche, fuorvianti Il caso italiano: ci sono o ci fanno?! Previsioni ottimistiche, irrealistiche, fuorvianti Il caso italiano: ci sono o ci fanno?! (9 febbraio 2015) In queste settimane sono in corso di aggiornamento tutte le previsioni macroeconomiche delle

Dettagli

News > Italia > Economia - Martedì 20 Maggio 2014, 11:00

News > Italia > Economia - Martedì 20 Maggio 2014, 11:00 Cosa farà la BCE? Antonio Forte Nelle ultime settimane, da quando il Presidente della BCE (Banca Centrale Europea) Mario Draghi ha ventilato l ipotesi di attivare misure non convenzionali per evitare uno

Dettagli

Relazione Semestrale Consolidata. al 30 giugno 2015

Relazione Semestrale Consolidata. al 30 giugno 2015 Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2015 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE 1.09 POLITICA FINANZIARIA

Dettagli

Bilancio Consolidato e Separato

Bilancio Consolidato e Separato 2014 Bilancio Consolidato e Separato 9 Gruppo Hera il Bilancio consolidato e d esercizio Introduzione Relazione sulla gestione capitolo 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE 1.06.03 POLITICA FINANZIARIA E RATING

Dettagli

Lo spettro del Credit Crunch

Lo spettro del Credit Crunch Lo spettro del Credit Crunch (se il credito va in apnea) A cura di Renato Brunetta Indice 2 Un conto salato per le imprese italiane Cosa si intende per Credit Crunch Le cause alla base di un pericolo reale

Dettagli

Club Finanza d Impresa 10 dicembre 2013 Relatore : Michael Palatiello

Club Finanza d Impresa 10 dicembre 2013 Relatore : Michael Palatiello Club Finanza d Impresa 10 dicembre 2013 Relatore : Michael Palatiello Chi siamo Wings Partners è una società attiva nell'analisi finanziaria dei rischi di cambio delle valute e delle oscillazioni dei prezzi

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

ECONOMIA APERTA CON RIFERIMENTO A DUE PAESI NEL MERCATO DEI CAMBI SI DETERMINA IL TASSO DI CAMBIO NOMINALE BILATERALE

ECONOMIA APERTA CON RIFERIMENTO A DUE PAESI NEL MERCATO DEI CAMBI SI DETERMINA IL TASSO DI CAMBIO NOMINALE BILATERALE capitolo 11-1 ECONOMIA APERTA IN UN ECONOMIA APERTA AGLI SCAMBI CON L ESTERO (ALTRA VALUTA) SI FORMA IL MERCATO DEI CAMBI: DOMANDA, OFFERTA DI VALUTA ESTERA, TASSI DI CAMBIO. CON RIFERIMENTO A DUE PAESI

Dettagli

Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 4 di 7) La svalutazione. (di Marco Cavedon, postato il 17-02-2014).

Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 4 di 7) La svalutazione. (di Marco Cavedon, postato il 17-02-2014). Le 7 Frodi Capitali dell Economia Neoliberista (parte 4 di 7) La svalutazione. (di Marco Cavedon, postato il 17-02-2014). L ultima volta abbiamo visto insieme come l inflazione non rappresenti affatto

Dettagli

Gardoni Finanza Consulenza finanziaria indipendente

Gardoni Finanza Consulenza finanziaria indipendente Cosa ci dobbiamo aspettare dai mercati obbligazionari nel 2015? Intervista a Paul Read (Co-Head di Invesco Fixed Interest Henley Gestore di Invesco Euro Corporate Bond, Invesco Pan European High Income

Dettagli

Corso di. Economia Politica

Corso di. Economia Politica Prof.ssa Blanchard, Maria Laura Macroeconomia Parisi, PhD; Una parisi@eco.unibs.it; prospettiva europea, DEM Università Il Mulino di 2011 Brescia Capitolo I. Un Viaggio intorno al mondo Corso di Economia

Dettagli

Mercati finanziari e valore degli investimenti

Mercati finanziari e valore degli investimenti 7 Mercati finanziari e valore degli investimenti Problemi teorici. Nei mercati finanziari vengono vendute e acquistate attività. Attraverso tali mercati i cambiamenti nella politica del governo e le altre

Dettagli

maggio 2015 ( i mercati azionari e in generale, trasversalmente, le asset class più rischiose - comprese quindi le 1/5

maggio 2015 ( i mercati azionari e in generale, trasversalmente, le asset class più rischiose - comprese quindi le 1/5 maggio 2015 Mantenere la rotta in mezzo alla volatilità Nonostante il paracadute della Bce nelle ultime settimane sui mercati è tornato il nervosismo. A medio termine lo scenario resta favorevole alle

Dettagli

COSA BOLLE SUL FRONTE SVIZZERO (Chi ci guadagna e chi ci perde)

COSA BOLLE SUL FRONTE SVIZZERO (Chi ci guadagna e chi ci perde) 861 COSA BOLLE SUL FRONTE SVIZZERO (Chi ci guadagna e chi ci perde) 19 gennaio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà EXECUTIVE

Dettagli

L evoluzione del sistema monetario internazionale

L evoluzione del sistema monetario internazionale Corso idi Laurea Magistrale in Management e comunicazione di impresa Economia e politica economica nei mercati globali L evoluzione del sistema monetario internazionale Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it

Dettagli

Bergamo, 24 Febbraio 2011 Un analisi eterodossa delle cause della crisi economica e delle prospettive future

Bergamo, 24 Febbraio 2011 Un analisi eterodossa delle cause della crisi economica e delle prospettive future Bergamo, 24 Febbraio 2011 Un analisi eterodossa delle cause della crisi economica e delle prospettive future Marco Passarella Fine della corsa Fine di un epoca storica, iniziata in occidente dopo la Seconda

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income

Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La congiuntura economica Gli effetti dell aumento della curva dei tassi nel mercato del fixed income Angelo Drusiani Banca Albertini Syz & C. SpA - Milano

Dettagli

Gli USA battono l Eurozona con politiche di bilancio pubblico più espansive

Gli USA battono l Eurozona con politiche di bilancio pubblico più espansive 17-04-2015 Numero 15-8 NOTA DAL CSC Gli USA battono l Eurozona con politiche di bilancio pubblico più espansive Il PIL USA nel 2014 ha superato del 10,1% il livello pre-crisi, quello dell Areaeuro è dello

Dettagli

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Dipartimento di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 13 Il Patto di Stabilità Per poter usare la moneta unica, occorreva la convergenza

Dettagli

Mathema Advisors: Market Report. Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014

Mathema Advisors: Market Report. Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014 Mathema Advisors: Market Report Quadro Macro e Valutazione dei Rischi - Maggio 2014 CONTENUTI Pag.3 - Analisi Macro: Quadro Globale Pag.6 - Analisi del Rischio Pag.9 - Disclaimer 2 Analisi Macro Quadro

Dettagli

Investire in bond: quando il gioco si fa duro

Investire in bond: quando il gioco si fa duro Investire in bond: quando il gioco si fa duro No. 3 - Maggio 2013 Investire in bond: quando il gioco si fa duro Dopo la corsa agli elevati rendimenti generalizzati degli ultimi anni, il mercato obbligazionario

Dettagli

L ENIGMA DI BERNANKE (E DELLA FED)

L ENIGMA DI BERNANKE (E DELLA FED) 609 i dossier www.freefoundation.com L ENIGMA DI BERNANKE (E DELLA FED) 23 settembre 2013 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Nella giornata del 18 settembre la Federal Reserve, andando contro

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE. Aprile 2015. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese

NOTA CONGIUNTURALE. Aprile 2015. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese NOTA CONGIUNTURALE Aprile 2015 3. Mercati finanziari - Sommario - Analisi del mese 1 3.Mercati finanziari Sommario FED. Abbandonato l impegno ad essere pazienti, nell attendere i tempi e le condizioni

Dettagli

1. IL CONTESTO DI RIFERIMENTO

1. IL CONTESTO DI RIFERIMENTO 1. IL CONTESTO DI RIFERIMENTO 13 1.1 Cenni sull economia Nel 2013 l economia mondiale è cresciuta ad un ritmo modesto. Il Prodotto Interno Lordo (PIL) mondiale è salito del 3% circa, in linea con il +3,1%

Dettagli

Il sistema monetario internazionale pre 1973

Il sistema monetario internazionale pre 1973 Corso idi Laurea Magistrale in Management e comunicazione di impresa Economia e politica economica nei mercati globali Il sistema monetario internazionale pre 1973 Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it

Dettagli

Previsioni di Mercato Raiffeisen

Previsioni di Mercato Raiffeisen Previsioni di Mercato Raiffeisen di Raiffeisen Capital Management per Cassa Raiffeisen di Brunico Gennaio/Febbraio 2015 Si preferiscono gli USA L inizio dell anno è cautamente positivo se parliamo dei

Dettagli

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Facoltà di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 10 L Integrazione Monetaria: lo SME Lo SME Rapporto Werner (1970): successo del mercato

Dettagli

LA MONETA E L INFLAZIONE PARTE SECONDA

LA MONETA E L INFLAZIONE PARTE SECONDA LA MONETA E L INFLAZIONE PARTE SECONDA 0 Inflazione e tassi di interesse Tasso di interesse nominale, i non tiene conto dell inflazione Tasso di interesse reale, r invece tiene conto dell inflazione: r

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 1 Gennaio 214 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

i dossier UN MATRIMONIO DI INTERESSE Il lato oscuro del rapporto instauratosi tra la Bce e il sistema bancario italiano www.freefoundation.

i dossier UN MATRIMONIO DI INTERESSE Il lato oscuro del rapporto instauratosi tra la Bce e il sistema bancario italiano www.freefoundation. 54 i dossier www.freefoundation.com UN MATRIMONIO DI INTERESSE Il lato oscuro del rapporto instauratosi tra la Bce e il sistema bancario italiano 16 aprile 2012 a cura di Renato Brunetta Indice 2 L euforia

Dettagli

VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA

VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA relatori: Alessandro Stanzini, Fabio Bottani Corso istituzionale - Neo private banking: una prima formazione tecnico relazionale VIEW

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE Il Fondo Pensione aperto Zurich Contribution è stato, come noto, istituito dal Consiglio di Amministrazione di Minerva Vita S.p.A. (oggi Zurich

Dettagli

Economia Politica II H-Z Lezione 1b

Economia Politica II H-Z Lezione 1b Economia Politica II H-Z Lezione 1b Sergio Vergalli vergalli@eco.unibs.it Vergalli - Lezione 1 Iperinflazione 4 Zimbabwe: il 12 maggio 2006 il governo ha dichiarato che in aprile l inflazione ha raggiunto

Dettagli

Le imprese in questo nuovo scenario.

Le imprese in questo nuovo scenario. Banche credito tassi - imprese: un nuovo scenario Le imprese in questo nuovo scenario. 1 Mercoledì 26 ottobre 2011, ore 16.00 Palazzo Bonin - Corso Palladio 13 Vicenza Aspetti fondamentali del nuovo scenario:

Dettagli

I Differenziali di rendimento

I Differenziali di rendimento I Differenziali di rendimento continuano ad orientare il mercato FX 14 Febbraio 2011 Durante la scorsa settimana abbiamo avuto un attività di trading favorevole sul Dollaro USA in quanto i differenziali

Dettagli

BEGHELLI ELISABETTA. CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm

BEGHELLI ELISABETTA. CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm BEGHELLI ELISABETTA CONSULENTE FINANZIARIO CERTIFICATO EUROPEAN FINANCIAL PLANNER AND ADVISER ALBO EFPA tm Analista di Bilancio Aiaf CTU Tribunale di Cuneo Albo PF iscrizione nr 13491 1 LO SCENARIO ECONOMICO

Dettagli

Settimanale Mercati e Valute, 27 ottobre 2014 In vetta? Valute, azioni e obbligazioni sul crinale fra salita e discesa

Settimanale Mercati e Valute, 27 ottobre 2014 In vetta? Valute, azioni e obbligazioni sul crinale fra salita e discesa Settimanale Mercati e Valute, 27 ottobre 2014 In vetta? Valute, azioni e obbligazioni sul crinale fra salita e discesa Nelle escursioni in alta quota, prima di raggiungere la vetta e poi discenderla, spesso

Dettagli

Finanza Aziendale Internazionale I. Il sistema monetario internazionale: evoluzione storica. Letture di riferimento: P. De Grauwe, Capp.

Finanza Aziendale Internazionale I. Il sistema monetario internazionale: evoluzione storica. Letture di riferimento: P. De Grauwe, Capp. Finanza Aziendale Internazionale I Il sistema monetario internazionale: evoluzione storica Letture di riferimento: P. De Grauwe, Capp. 3 e 5 A) Il sistema monetario internazionale e la finanza aziendale

Dettagli

IL CAPITALE. 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale

IL CAPITALE. 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale IL CAPITALE 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale CAPITALE FINANZIARIO E CAPITALE REALE Col termine capitale i si può riferire a due concetti differenti Il capitale finanziario è costituito dalla

Dettagli

View. Scenario macroeconomico. Mercati Obbligazionari

View. Scenario macroeconomico. Mercati Obbligazionari 10 febbraio 2015 View Fideuram Investimenti Indice Sintesi scenario 1 Macroeconomia 2 Mercati Azionari 3 Mercati Obbligazionari 4 Scenario macroeconomico Il programma di Quantitative Easing finalmente

Dettagli

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta

i dossier USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO www.freefoundation.com www.freenewsonline.it 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta 357 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com USA, GIAPPONE E EUROPA: POLITICHE ECONOMICHE A CONFRONTO 6 marzo 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Usa: il «sequestro» Cosa è successo negli

Dettagli

3.A Appendice: La teoria dei fondi mutuabili

3.A Appendice: La teoria dei fondi mutuabili 1 3.A Appendice: La teoria dei fondi mutuabili Abbiamo fin qui analizzato in dettaglio in quale modo i tassi di interesse determinano il valore degli strumenti finanziari. Vista la forte incidenza che

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 3 marzo 15 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Dettagli

Le famiglie e il risparmio gestito

Le famiglie e il risparmio gestito V 1 La ricchezza delle famiglie nei principali paesi avanzati Alla fine del 211 la ricchezza netta delle famiglie, ossia la somma delle attività reali e finanziarie al netto delle passività finanziarie,

Dettagli

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it ECONOMIA URBANA Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre Contatti: costanti@uniroma3.it LA MACROECONOMIA Economia Urbana 2 L economia aperta Per economia aperta si intende l insieme

Dettagli

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi

Strategia d investimento obbligazionaria. Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Strategia d investimento obbligazionaria Bollettino mensile no. 8 agosto 2015 A cura dell Ufficio Ricerca e Analisi Disclaimer: tutte le informazioni e le opinioni contenute in questo documento rivestono

Dettagli

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Advisory Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Ricerca di efficienza, gestione del capitale e dei crediti non performing Esercizio kpmg.com/it Indice Executive Summary 4 Approccio metodologico

Dettagli

ANIMA Sgr per. EFPA Italia Meeting 2013, 6/7 Giugno Riva del Garda (TN)

ANIMA Sgr per. EFPA Italia Meeting 2013, 6/7 Giugno Riva del Garda (TN) I Professionisti Certificati EFPA per una ducazione finanziaria corretta e consapevole del risparmiatore ANIMA Sgr per Bassi rendimenti, alte aspettative: e i rischi? Miriam Berizzi Responsabile Sevizio

Dettagli

I MOLTIPLICATORI FISCALI SONO EFFICACI CONTRO LA CRISI?

I MOLTIPLICATORI FISCALI SONO EFFICACI CONTRO LA CRISI? I MOLTIPLICATORI FISCALI SONO EFFICACI CONTRO LA CRISI? Il testo riprende Cozzi T. (2013), La crisi e i moltiplicatori fiscali, in Moneta e credito, n. 262, i dati sono invece aggiornati e resi disponibili

Dettagli

Cos è la moneta. Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard

Cos è la moneta. Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard Cos è la moneta Teoria Monetaria Moderna interpretata da Paolo Barnard VI DEVO Lo STATO crea per primo la Moneta dal nulla Tramite Banca Centrale Per acquisire Beni o Servizi La moneta sovrana appartiene

Dettagli

LE VARIABILI NOMINALI: LA MONETA, I PREZZI E L INFLAZIONE

LE VARIABILI NOMINALI: LA MONETA, I PREZZI E L INFLAZIONE LE VARIABILI NOMINALI: LA MONETA, I PREZZI E L INFLAZIONE 0 COSA IMPAREREMO La teoria classica dell inflazione cause effetti Costi sociali In che senso classica? Assumiamo che i prezzi siano flessibili

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2007 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2007 RELAZIONE SULLA GESTIONE ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2007 RELAZIONE SULLA GESTIONE Signori Aderenti, Il Pensione aperto Zurich Contribution è stato, come noto, istituito dal Consiglio di Amministrazione di Minerva Vita S.p.A.

Dettagli

Il sistema monetario internazionale, 1870 1973

Il sistema monetario internazionale, 1870 1973 Il sistema monetario internazionale, 1870 1973 Obiettivi delle politiche macroeconomiche Gold standard Gli anni tra le due guerre Il sistema di Bretton Woods Il crollo del sistema di Bretton Woods Effetti

Dettagli

Anthilia Capital Partners SGR. Scenario di mercato Focus su Anthilia Blue e Anthilia Yellow. Luglio 2013. Maggio 2011

Anthilia Capital Partners SGR. Scenario di mercato Focus su Anthilia Blue e Anthilia Yellow. Luglio 2013. Maggio 2011 Anthilia Capital Partners SGR Maggio 2011 Scenario di mercato Focus su Anthilia Blue e Anthilia Yellow Luglio 2013 Anthilia Yellow, obbligazioni subordinate e Basilea III Anthilia Capital Partners SGR

Dettagli

LA POLITICA MONETARIA dell EUROSISTEMA parte 3. Mario Tirelli

LA POLITICA MONETARIA dell EUROSISTEMA parte 3. Mario Tirelli LA POLITICA MONETARIA dell EUROSISTEMA parte 3 Mario Tirelli Situazione congiunturale Le due fasi cicliche europee In Europa 2 fasi congiunturali: I) 2008 (IV trimestre) 2011 (III trimestre) II) 2011 (IV

Dettagli

COSTI E BENEFICI DI GESTIRE UNA VALUTA INTERNAZIONALE

COSTI E BENEFICI DI GESTIRE UNA VALUTA INTERNAZIONALE COSTI E BENEFICI DI GESTIRE UNA VALUTA INTERNAZIONALE Pellini Stefania - Pupo Rosina -Tarantini Thomas Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Corso di Politica Economica Avanzato

Dettagli

Politica economica in economia aperta

Politica economica in economia aperta Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo (RdM) il modello economico di riferimento per la politica economica deve rappresentare

Dettagli

Lezione 13. Moneta e inflazione. Leonardo Bargigli

Lezione 13. Moneta e inflazione. Leonardo Bargigli Lezione 13. Moneta e inflazione Leonardo Bargigli La Moneta La moneta è tutto ciò che viene accettato come mezzo di acquisto di beni e servizi. E il medium dello scambio che consente di superare il baratto

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE. Maggio 2014. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese

NOTA CONGIUNTURALE. Maggio 2014. 3. Mercati finanziari. - Sommario. - Analisi del mese NOTA CONGIUNTURALE Maggio 2014 3. Mercati finanziari - Sommario - Analisi del mese 1 3.Mercati finanziari FED. Il temuto rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti potrebbe essere più lontano di quanto

Dettagli

Il mercato della moneta

Il mercato della moneta Il mercato della moneta Dopo aver analizzato il mercato dei beni (i.e. i mercati reali) passiamo allo studio dei mercati finanziari. Ricordo che, proprio come nello studio del settore reale (IS), anche

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono le obbligazioni societarie e quali vantaggi offrono?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono le obbligazioni societarie e quali vantaggi offrono? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono le obbligazioni societarie e quali vantaggi offrono? Cosa sono le obbligazioni societarie e quali vantaggi offrono?

Dettagli

Risparmio Investimenti Sistema Finanziario

Risparmio Investimenti Sistema Finanziario 26 Risparmio Investimenti Sistema Finanziario Il Sistema Finanziario Il sistema finanziario è costituito dalle istituzioni che operano per far incontrare l offerta di denaro (risparmio) con la domanda

Dettagli

I testi che seguono sono estratti dal libro Forex News Trader di Loris Zoppelletto e Lucas Bruni, edito da Trading Library.

I testi che seguono sono estratti dal libro Forex News Trader di Loris Zoppelletto e Lucas Bruni, edito da Trading Library. Questo Documento fa parte del corso N.I.Tr.O. di ProfessioneForex che a sua volta è parte del programma di addestramento Premium e non è vendibile ne distribuibile disgiuntamente da esso. I testi che seguono

Dettagli

La trappola della stagnazione

La trappola della stagnazione Conversazione con Michael Spence e Kemal Dervis La trappola della stagnazione 52 Aspenia 66 2014 ASPENIA. La crisi finanziaria esplosa nel 2008, divenuta una crisi economica semiglobale, si è negli anni

Dettagli

Aggiornamento sui mercati valutari

Aggiornamento sui mercati valutari 14 novembre 2014 Aggiornamento sui mercati valutari A cura di: Peter Butler, Emanuele Del Monte e Pietro Calati Il quadro di riferimento Il mercato dei cambi resta molto influenzato dalle diverse politiche

Dettagli

POLITICA MONETARIA IN ECONOMIA APERTA

POLITICA MONETARIA IN ECONOMIA APERTA POLITICA MONETARIA IN ECONOMIA APERTA Matilde Vassalli e-mail vassalli@eco.unibs.it 1 OBIETTIVO E SCHEMA DELLA LEZIONE Comprendere il ruolo della moneta e della politica monetaria in una economia aperta.

Dettagli

La congiuntura. internazionale

La congiuntura. internazionale La congiuntura internazionale N. 2 LUGLIO 2015 Il momento del commercio mondiale segna un miglioramento ad aprile 2015, ma i volumi delle importazioni e delle esportazioni sembrano muoversi in direzioni

Dettagli

Faktor Certificates ed ETF: Innovazione e gestione del rischio

Faktor Certificates ed ETF: Innovazione e gestione del rischio Faktor Certificates ed ETF: Innovazione e gestione del rischio R e l a t o r e : Isabella liso Qualifica: Head of Passive Investments Manufacturing Italia Faktor Certificates ed ETF: Innovazione e gestione

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA 31 Elisioni intersettoriali Le elisioni intersettoriali sono relative allo storno di ricavi e costi tra società del Gruppo appartenenti a settori diversi. In particolare il saldo negativo di 15 milioni

Dettagli

Random Note 1/2015. Qui di seguito le nostre principali assunzioni relativamente agli scenari macroeconomici:

Random Note 1/2015. Qui di seguito le nostre principali assunzioni relativamente agli scenari macroeconomici: Random Note 1/2015 OUTLOOK 2015 : VERSO LA NORMALIZZAZIONE? La domanda a cui, con la nostra analisi di inizio anno, cerchiamo di dare una risposta è se nel 2015 assisteremo ad un ritorno alla normalizzazione

Dettagli

Politica economica in economia aperta

Politica economica in economia aperta Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo La bilancia dei pagamenti (BP) è il documento contabile che registra gli scambi commerciali

Dettagli

L Europa è un economia aperta

L Europa è un economia aperta L economia aperta L Europa è un economia aperta Un sistema macroeconomico si dice aperto quando le transazioni internazionali hanno un ruolo rilevante. Il grado di apertura di un paese è generalmente misurato

Dettagli

La financial repression è già una realtà

La financial repression è già una realtà La financial repression è già una realtà La financial repression influenza i rendimenti degli investimenti ed il modo in cui investiamo Documento di approfondimento che non costituisce offerta al pubblico

Dettagli

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI capitolo 15-1 POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI OBIETTIVO: EQUILIBRIO (ANCHE SE NEL LUNGO PERIODO) DISAVANZI: IMPLICANO PERDITE DI RISERVE VALUTARIE AVANZI: DANNEGGIANO ALTRI PAESI E CONDUCONO A

Dettagli

Ammissione alla laurea magistrale FRIM a.a. 2011/2012 (18 gen. 2012)

Ammissione alla laurea magistrale FRIM a.a. 2011/2012 (18 gen. 2012) Ammissione alla laurea magistrale FRIM a.a. 2011/2012 (18 gen. 2012) Cognome.... Nome. 1-Quali sono gli obiettivi della Banca Centrale Europea? Premesso che la Banca Centrale Europea non controlla la quantità

Dettagli

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 864 QUANTITATIVE EASING I principali commenti delle testate internazionali e nazionali

Dettagli

ASSIOM Forex. Intervento del Governatore della Banca d Italia Ignazio Visco

ASSIOM Forex. Intervento del Governatore della Banca d Italia Ignazio Visco ASSIOM Forex Intervento del Governatore della Banca d Italia Ignazio Visco Roma, 8 febbraio 2014 La ripresa, i rischi Dalla scorsa estate, all intensificarsi del rafforzamento congiunturale nelle economie

Dettagli

987-88-386-6873-9 Saunders, Cornett, Anolli, Alemanni, Economia degli intermediari finanziari 4e 2015 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.

987-88-386-6873-9 Saunders, Cornett, Anolli, Alemanni, Economia degli intermediari finanziari 4e 2015 McGraw-Hill Education (Italy) S.r. 987-88-386-6873-9 Saunders, Cornett, Anolli, Alemanni, Economia degli intermediari finanziari 4e 2015 McGraw-Hill Education (Italy) S.r.l SOLUZIONI ESERCIZI CAPITOLO 8 1. Il sistema di determinazione dei

Dettagli

CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli

CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli CROLLO BORSA/ 1. Sapelli: l Europa ha fallito il salvataggio dell Italia Il Sussidiario.it INT. Giulio Sapelli Già si erano visti alcuni segnali preoccupanti prima di Pasqua, con la Borsa di Milano tornata

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 12 Gennaio 2012 CERCASI LIQUIDITÁ DISPERATAMENTE Mentre prosegue l azione di allentamento delle condizioni monetarie internazionali, il mercato interbancario italiano soffre

Dettagli

Comprendere le operazioni della banca centrale

Comprendere le operazioni della banca centrale William F. Mitchell Dipartimento di Economia, University of Newcastle Center of Full Employment and Equity (CofFEE) Comprendere le operazioni della banca centrale Sono a Washington, ed è lunedì sera tardi.

Dettagli

Strategia d investimento

Strategia d investimento Strategia d investimento Indicatori dell Asset Allocation Strategia d investimento (asset classes, valute, duration obbligazionarie) Bollettino mensile no. 9 settembre 2012 A cura dell Ufficio Ricerca

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 6 maggio 2013 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 Nel 2013 si prevede una riduzione del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari all 1,4% in termini reali, mentre per il 2014, il recupero

Dettagli