Curriculum. TerraData srl environmetrics Spin off accademico dell'università di Siena

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1 Curriculum TerraData srl environmetrics Spin off accademico dell'università di Siena Sede legale: Loc. Campo al Ciotolo 2 bis, Monterotondo Marittimo (GR) Sede operativa: Via L. Barrdelloni 19, Monterotondo Marittimo (GR) P IVA: Ultimo aggiornamento: 8 febbraio Numero complessivo di pagine: 18

2 TerraData environmetrics Nascita 12 Aprile 2006: fondazione di TerraData. Inizio di attività 1 Giugno 2006: inizio dell attività di TerraData. Presentazione ufficiale dello spin off 26 Giugno 2006: Presentazione ufficiale dello spin-off accademico TerraData srl environmetrics. Diventare impresa. Avvio alla creazione di impresa e di spin-off aziendali Università di Siena. Missione TerraData nasce per sviluppare, integrare, trasferire ed applicare i risultati della ricerca scientifica promuovendo metodi quantitativi per la valutazione e il monitoraggio dell ambiente. Settore di attività Applicazione, divulgazione e promozione di metodologie quantitative, basate su procedure formali di assicurazione di qualità, rivolte alla valutazione, al monitoraggio e alla gestione sostenibile dell ambiente. Differenziazione Rispetto alla concorrenza TerraData si propone di effettuare indagini ambientali con un approccio di tipo quantitativo su base statistica, per ottenere dati rappresentativi della popolazione oggetto di studio, ripetibili nel tempo e nello spazio, con una stima dell errore associata al dato. Target Enti pubblici di gestione del territorio (Comuni, Province, Regioni, ARPA, APAT, Comunità Montane, Ministero dell Ambiente, altre Università, Parchi), enti privati (produttori di energia, gestori di cave, gestori dello smaltimento di rifiuti, ecc.), Comunità Europea e in generale tutte quelle tipologie di soggetti pubblici e privati la cui attività può avere un impatto sull ambiente. Prodotti e servizi Rilevamenti, consulenze, corsi e sviluppo di metodi nei settori della valutazione, monitoraggio e gestione ambientale e della qualità dei dati ambientali, recupero ambientale. Caratteristiche distintive dei prodotti e/o servizi I servizi proposti da TerraData sono caratterizzati dai seguenti elementi: elevata e documentata qualità: grazie all approccio quantitativo che contraddistingue tutti i servizi forniti dallo spin-off, le indagini saranno sempre in grado di fornire risultati corredati da un indicazione del livello di accuratezza del dato; integrazione di tecniche diverse: mentre sul mercato sono disponibili esperti in grado di svolgere con professionalità singole porzioni del processo produttivo, noi proponiamo un approccio integrato quale elemento distintivo tra i nostri prodotti e quelli degli altri; immediata comprensione del prodotto finale: le relazioni tecniche sono in genere o eccessivamente complesse o eccessivamente semplicistiche; noi proponiamo un sistema di reporting che sia immediatamente comprensibile a tutti i possibili committenti, garantendo comunque la valenza scientifica del prodotto. 1

3 Principali Attività Di seguito vengono riportati in maniera sintetica i principali settori di competenza della società: 1. Valutazione, monitoraggio e gestione delle risorse naturali Valutazione e monitoraggio: monitoraggio terrestre e remote sensing, indicatori ed indici, reti di monitoraggio e biomonitoraggio, modellistica, analisi GIS Gestione e recupero: aree protette, verde storico ed alberature, aree degradate, cave, follow-up degli interventi 2. Qualità dei dati ambientali Piani di assicurazione di qualità Controllo di qualità dei dati 3. Formazione, aggiornamento e divulgazione Sostegno organizzativo a strutture universitarie per corsi di formazione professionalizzanti, workshop e incontri scientifici sentieri didattico-divulgativi e percorsi museali e didattici Pubblicazioni di carattere didattico-divulgativo. Soci I nostri soci si sono formati nelle Università di Siena e di Firenze, Genova, Pisa e Roma, con le quali lavorano e collaborano nell ambito di progetti di ricerca nazionali ed internazionali. Tra i nostri soci ci sono professori, ricercatori universitari e dottori di ricerca. Tutti collaborano con organizzazioni scientifiche internazionali. Anche per questo, il nostro lavoro è sempre aggiornato ed i risultati ottenuti sono pubblicati su riviste italiane e internazionali. I soci di TerraData hanno pubblicato, nel periodo , 103 articoli scientifici su riviste internazionali classificate dall Institute for Scientific Information (ISI), con una media di 26 papers per anno. La compagine sociale è costituita da: 1. Luisa Frati, naturalista, PhD. Presidente. Membro del CdA. 2. Giovanni Bacaro, naturalista, PhD. Vice-presidente. Membro del CdA. 3. Marco Calderisi, chimico, PhD. Membro del CdA. 4. Linnaeambiente Ricerca Applicata srl: rappresentata da Marco Ferretti, forestale, PhD. Direttore Tecnico. 5. Giorgio Brunialti, biologo, PhD. Direttore Commerciale. 6. Michela Marignani, naturalista, PhD. Project Manager. 7. Duccio Rocchini, naturalista, PhD. Project Manager. 8. Alessandro Chiarucci, naturalista, PhD, prof. Associato Botanica ambientale ed applicata (BIO/03). Membro del Comitato Interno di Revisione Scientifica. 9. Simona Maccherini, biologa,, PhD,ricercatore confermato Botanica ambientale ed applicata (BIO/03). Membro del Comitato Interno di Revisione Scientifica. 10. Filippo Bussotti, forestale. Ricercatore confermato Botanica Generale (BIO/01). Membro del Comitato Interno di Revisione Scientifica. Descrizione delle competenze specifiche Biomonitoraggio: Giorgio Brunialti, Luisa Frati (licheni). Giovanni Bacaro, Filippo Bussotti, Alessandro Chiarucci, Marco Ferretti, Simona Maccherini, Michela Marignani (piante vascolari). GIS e telerilevamento: Duccio Rocchini, Michela Marignani. Statistica e geostatistica: Marco Calderisi. Qualità dei dati ambientali: Giorgio Brunialti, Marco Calderisi, Marco Ferretti. La valenza scientifica delle competenze dei soci è documentata dalle pubblicazioni allegate al presente curriculum. 2

4 La struttura di TerraData Di seguito è riportata la struttura organizzativa della società che prevede l individuazione di ruoli e compiti dei soci al fine di ottimizzare lo svolgimento delle attività. Le competenze specifiche di ciascun membro trovano un applicazione nelle singole fasi progettuali mentre le conoscenze condivise di tutti i soci permettono un controllo di correttezza e qualità sull intero processo. Ogni progetto è gestito da un responsabile di progetto, individuato di volta in volta in base alle proprie competenze, che si cura di gestirlo per tutta la sua durata, garantendo il rispetto delle tempistiche programmate. Inoltre, l azione di coordinamento svolta dal responsabile di progetto nei confronti del team di lavoro, permette di raggiungere una sinergia positiva nello svolgimento delle attività. Iscrizione all UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) Dal Dicembre 2007 TerraData è associata all UNI e partecipa attivamente alle attività della Commissione Ambiente nell ambito dei seguenti gruppi di lavoro: GL 1 - Sistemi di gestione ambientale, GL 4 - Qualità dell'aria e GL 6 - Impatto ambientale. Inoltre, TerraData, con i propri soci in qualità di esperti, rappresenta UNI nell ambito dei lavori del WG 31/TC 264 del CEN (Centro Europeo di Normazione) prendendo parte alla stesura delle norme relative a Biomonitoring methods with mosses and lichens, tuttora in corso. 3

5 Attività Il Progetto Life+ FutMon Progetto Life+ Further Development and Implementation of an EU-level Forest Monitoring System" (FutMon) TerraData è stata fortemente impegnata nel progetto Life+ Further Development and Implementation of an EU-level Forest Monitoring System, in breve FutMon. Come descritto nella proposta, the project aims at the creation of a pan-european forest monitoring system which can serve as a basis for the provision of policy relevant information on forests in the European Union as required under international obligations and key action 8 of the Forest Action Plan (COM 2006 final). FutMon è probabilmente il più grande progetto Life mai finanziato, con un budget totale di oltre 34 MEU, 38 partners da 24 Paesi europei. Le azioni in cui TerraData è stata coinvolta sono descritte di seguito. Luglio 2009 TerraData si aggiudica il contratto per l Azione IM1-15(IT): Selection of core plots for intensive monitoring. Description: The Action Group aims at the selection of plots, surveys, and monitoring attributes for intensive forest monitoring. For this purpose intensive monitoring will be conducted on basic intensive monitoring plots in the years 2009 and In all there will be 303 intensive monitoring plots in this Action Group corresponding to approximately half of the previous number of intensive monitoring plots under the Forest Focus regulation. In each country, the maximum number will be 10% of the number of FutMon largescale plots and by no means larger than in previous years. Exceptions are possible for countries with small numbers of large-scale plots. Each country can have a minimum number of 10 plots. Associated Beneficiary: Corpo Forestale dello Stato, Roma, Italy. Project Technical coordinator for implementation: Dr. Marco Ferretti, TerraData environmetrics Luglio 2009 TerraData si aggiudica il contratto per l Azione C1-QAC-15(IT), Coordination of quality assurance and quality control (QA/QC). Description: The action provides a central coordination of quality assurance and control measures included in a number of more specific expert actions. The action includes the development of quality indicators to be submitted together with monitoring data sets. C1-QAC- 15(IT) will ensure that all proper means are adopted to promote, control and report the quality of the data gathered by the project. It includes: (i) continuous harmonization of methods, from definitions of monitoring procedures to data processing, storage and access; (ii) setting data quality requirements in terms of data completeness, data quality limits and measurement quality objectives; and (iii) monitoring, summarizing and reporting data quality status in the various actions of the project. Associated Beneficiary: Corpo Forestale dello Stato, Roma, Italy. Project Technical coordinator for implementation: Dr. Marco Ferretti, TerraData environmetrics Giugno 2009 TerraData, in cooperazione con Accademia Italiana di Scienze Forestali e BioFor, spin-off accademico dell Università della Tuscia, si aggiudica il contratto per l Azione C1- HarmonLS-40(IT), Development of selection criteria for large-scale plots. Description: The aim of this activity is the development of selection criteria for the location of the FutMon large-scale plots (point locations) that will be the basis of the FutMon large-scale system. Plot selection will be under national responsibility, and C1-HarmonLS-40(IT) will support the process. Associated Beneficiary: National Research Council, Institute for Ecosystem Studies, Italy. Project Technical coordinator for implementation: Prof. Gherardo Chirici, Italian Accademy of Forest Sciences 4

6 Progetti attivati Anno Sigla Progetto Committente 2011 TDe 2011/10 [IASMA-OZONO] (i) Modellizzazione delle concentrazioni di ozono. (ii) Studio correlativo. (iii) Progettazione ed impostazione rapporto finale all'adige 2011 TDe 2011/09 [IASMA-OZONO] Creazione di mappe medie sul periodo di concentrazione, AOT40, e rischio ozono per la vegetazione. Vedi preventivo del 28/10/2011. all'adige 2011 TDe 2011/08 [CNR-CORSO R] Corso di chemiometria on site CNR - Pisa 2011 TDe 2011/07 [CNR-ELAB DATI] Progetti sviluppati Elaborazione dei dati della rete europea ICP-Forests al fine della valutazione della distribuzione dei danni forestali presumibilmente dovuti alla deposizione di azoto e alla valutazione delle loro cause, attraverso adeguata analisi numerica e statistica, basata su dati da forniti e validati dal CNR. CNR - Pallanza Anno Sigla Progetto Committente Indagine lichenologica nel territorio circostante la città 2011 di Civitavecchia. Specifica Tecnica CESI prot. TDe 2011/05 [CESI- B del 16/03/2011. Contratto CESI CIVITAVECCHIA] ODA11382 del 21/04/2011 CESI SpA 2011 TDe 2010/04 [ONF-RENECOFOR] 2011 TDe 2011/01 [IASMA-TN-OZ-POP] Change and trend and correlative study of defoliation data from the RENECOFOR plots. Part III Raccolta ed organizzazione dati per lo studio relativo all'impatto dell'ozono sulla popolazione. Collaborazione allo sviluppo di idee progettuali connesse. Office National des Forêts, RENECOFOR all'adige - APPA 2010 TDe 2010/08 [Ferretti] Consulenza analisi statistiche 2010 Ferretti 2010 TDe 2010/07 [iasma ozono] 2010 TDe 2010/06 [Licheni-Porcari] Progettazione ed elaborazione dati indagine ozono 2010 Studio di Biomonitoraggio nel territorio comunale di Porcari mediante analisi degli indici di Biodiversità Lichenica (IBL) all'adige Comune di Porcari 2010 TDe 2010/05 [CORSO CEN- TRENTO] Towards an international standard for lichen monitoring theory and practice. A harmonization field course. Partner: Fondazione Edmund Mach IASMA Trento, Università di Trieste, Società Lichenologica Italiana. Patrocinio: CEN, UNI, ISPRA, Prov. Trento, Parco di Paneveggio TDe 2010/04 [ONF-RENECOFOR] Change and trend and correlative study of defoliation data from the RENECOFOR plots Office National des Forêts, RENECOFOR 2010 TDe 2010/03 [POR-GIFT] Geographical Information on Flora of Tuscany: progetto volto alla digitalizzazione e alla geolocalizzazione dei dati floristici della Toscana. Partner: Università di Firenze, Università di Siena 5

7 2010 TDe 2010/02 [IASMA-TN-OZ] Calcolo parametri di esposizione ozono (AOT40) ed elaborazioni mappe rischio potenziale da dati rilevati nei siti di studio su Viburno nel 2009 (Lasino, Margone) all'adige -APPA 2010 TDe 2010/01 [VI_BACCACCIANO] Valutazione di incidenza relativa alla realizzazione di una clinica veterinaria in Località Baccacciano STIG Arch. Gianluca Gallinella TD 2009/14 [FutMon IM1-15(IT)] "Gestione ed elaborazione integrata dei dati raccolti sulle aree di Liv. II _ Azione FutMon IM - 15(IT)" nell'ambito del progetto "Further Development and Implementation of an EU-level Forest Monitoring System (FutMon)". Contratto LIFE 07 ENV/D/ Regolamento CE n. 614/ C.I.G. n CE. CFS - Ministero Politiche Agricole TD 2009/13 [FutMon C1-QAC- 15(IT)] Coordinamento trans-nazionale dell assicurazione e del controllo della qualità dei dati (QA/QC) Azione FutMon C1-QAC-15(IT)" nell'ambito del progetto "Further Development and Implementation of an EU-level Forest Monitoring System (FutMon) n. LIFE07 ENV/D/ stipulato tra vti e CFS. CFS - Ministero Politiche Agricole TD 2009/12 [FutMon C1- HarmonLS-40(IT)] "Development of selection criteria for large-scale plots." - Azione FutMon C1-HarmonLS-40(IT) nell'ambito del progetto "Further Development and Implementation of an EU-level Forest Monitoring System (FutMon) n. LIFE07 ENV/D/ stipulato tra vti e CFS. CNR TDe 2009/11 [IASMA - OZONO] Consulenza disegno campionario ed elaborazione dati. all'adige, APPA 2009 TDe 2009/15 [Space - schede] Stesura di schede botaniche. Space SpA 2009 TDe 2009/10 [LINNAEA - FUTMON - L2-15] Assistenza progettazione. Linnaeambiente srl 2009 TDe 2009/09 [CORSO - R] Corso sull'utilizzo del programma R TDe 2009/08 [CESI - SBARBARA2009] Esecuzione indagine lichenologica nel territorio circostante la centrale ENEL di S. Barbara. Specifica Tecnica CESI prot. A del CESI SpA 2009 TDe 2009/07 [CESI - CIVITAVECCHIA2009] 2009 TDe2009/06 [CESI QA] 2009 TDe2009/05 [CESI-MUSCHI] 2009 TDe2009/04 [MONTEROTONDO- TEST] 2009 TD 2009/03 [ONF-RENECOFOR] 2009 TDe 2009/02 [ENEL_SIR_SASSO] 2008 TDe2008/20 [IASMA_OZONO_ELAB] 2008 TDe2008/17 [Petriolo_VI] Esecuzione indagine lichenologica nel territorio circostante la città di Civitavecchia. Specifica Tecnica CESI prot. A del Esecuzione dell attività di controllo di qualità della parte floristica di un'indagine lichenologica, come da Specifica tecnica CESI prot. A del Fornitura e trasporto presso la sede CESI di Piacenza di n 220 (duecentoventi) sacchetti di muschio per bioaccumulo di elementi in traccia. Richiesta d'offerta CESI prot. A del Organizzazione di un test comparativo tra esperti di bioindicazione mediante licheni epifiti. Evolution of forest condition indicators in the RENECOFOR plots and influence of environmental stressors Feasibility study. Rilevamenti floristici SIR Monterotondo Sasso Pisano. Biomonitoraggio e monitoraggio ozono. Ulteriori elaborazioni dati Studio di Incidenza sul Sito di Importanza Comunitaria Val di Farma (SIC IT51A0003) relativo al CESI SpA CESI SpA CESI SpA Comune di Monterotondo Marittimo Office National des Forêts, RENECOFOR Centro analisi CAIM, Follonica all'adige Terme Salute Ambiente SpA 6

8 2008 TDe2008/16 [IASMA_OZONO] 2008 TDe2008/14 [SGG-CHIUSAripristino] rinnovo ed ampliamento della concessione termale Bagni di Petriolo. Consulenza nella progettazione, implementazione ed analisi dei dati di una campagna di misura dell'ozono troposferico in siti forestali della Provincia di Trento. Consulenza per il ripristino ambientale della cava La Chiusa (SI) all'adige Studio di Geologia e Geofisica s.r.l. Siena 2008 TDe2008/13 [SGG-CHIUSA-licheni] Studio di Geologia e Geofisica Elaborazione dei dati di monitoraggio mediante s.r.l Siena licheni presso la cava La Chiusa (SI) Analisi delle incidenze sul SIR 89 Montagnola 2008 TDe2008/12 [Architetti-Casaltieri] Senese IT dei lavori di restauro e Immobiliare Verde Chianti ristrutturazione del podere Casaltieri TDe2008/11 [UNITO_elab dati] Elaborazione statistica di dati ambientali Università di Torino 2008 TDe2008/10 [SGGripristino_Monteriggioni] Adeguamento del piano di ripristino ambientale del I e II lotto cava di breccia Val di Merse. Studio di Geologia e Geofisica s.r.l. Siena 2008 TDe 2008/09 [CESI-MUSCHI] Fornitura di sacchetti di muschi per bioaccumulo CESI SpA Monitoraggio Licheni della Cava "La Chiusa"- Studio di Geologia e 2008 TDe 2008/08 [SGG-LICHENI] Comune di Monticiano Geofisica, Siena TDe 2008/07 [RD IASMA-CORSO OZONO INT] TDe 2008/06 [RD IASMA-CORSO OZONO NAZ] 2008 TDe 2008/04 [CRA MPF-QA] 2008 TDe 2008/03 [RD-WORKSHOP QA] 9th UNECE/ICP-Forests intercalibration course Corso introduttivo: Sintomi da ozono sulla vegetazione: metodi, valutazione e validazione Piano di assicurazione di qualità e definizione delle relative procedure per la fase 3+ dell Inventario Nazionale delle Foreste e dei serbatoi forestali di Carbonio (INFC) Organizzazione del workshop Quality Assurance nei dati ambientali 2008 TDe 2008/02 [SBI-CORSO STAT] Organizzazione di un corso di statistica 2008 TDe 2008/01 [CESI- CIVITAVECCHIA] Esecuzione indagine lichenologica nel territorio circostante la città di Civitavecchia. Specifica Tecnica CESI prot. A del Partner: Fondazione Edmund Mach - Istituto Agrario di San Michele all'adige Partner: Fondazione Edmund Mach - Istituto Agrario di San Michele all'adige Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura, Unità di ricerca per il Monitoraggio e la Pianificazione forestale (CRA- MPF) Partner: Università di Genova, CESI, Fondazione Edmund Mach IASMA Trento, Università di Siena. Patrocinio: APAT Sponsor: SET SpA Partner: Società Botanica Italiana CESI SpA 2008 TDe 2007/06 [IASMA-OZONO] Biomonitoraggio e monitoraggio ozono. Seconda soluzione all'adige -APPA 2007 TDe 2007/15 [UCCELLINA] Consulenza ambientale all Azienda Agricola dell Uccellina Azienda Agricola dell Uccellina 2007 TDe 2007/14 [ARPAT-LICHENI] Corso di formazione per personale ARPAT Progettazione e monitoraggio di reti di bioaccumulo ARPAT-Centrale 2007 TDe 2007/13 [ARPAT-LICHENI] Corso di formazione per personale ARPAT Licheni epifiti fogliosi: approfondimento gruppo Physciaceae ARPAT-Centrale 2007 TDe 2007/12 [SGG-LICHENI] Monitoraggio tramite licheni epifiti dell'area circostante la cava La Chiusa, Comune di Monticiano (SI) Studio di Geologia e Geofisica s.r.l Siena 2007 TDe 2007/11 [CIRBEF-IPA-BIODIV] Georeferenziazione e modellizzazione di dati floristici a scala nazionale. Nell ambito del Progetto Primo contributo alla definizione delle IPAs (Important Plant Areas - aree importanti per le piante) in Italia III fase Centro di Ricerca Interuniversitario"Biodiversità, Fitosociologia ed Ecologia del Paesaggio", Roma 2007 TDe 2007/10 [AMIATA-LIFE- BIODIV] Monitoraggio per interventi Life Natura Comunità Montana dell'amiata (GR) 7

9 2007 TDe 2007/09 [BFH-OZONO] Estimation of ozone critical levels at Level II plots in Europe Bundesforschungsanstalt für Forst- und Holzwirtschaft in Hamburg (BFH) 2007 TDe 2007/08 [UNISI-RISERVE- BIODIV] Piani di gestione delle riserve naturali della provincia di Siena Dipartimento di Scienze Ambientali "G.Sarfatti" Università di Siena 2007 TDe 2007/07 [LINNAEA-OZONO] Monitoraggio dell impatto dell ozono troposferico 2007 TDe 2007/06 [IASMA-OZONO] Biomonitoraggio e monitoraggio ozono Linnaeambiente Ricerca Applicata srl. all'adige -APPA 2007 TDe 2007/05 [CESI-QA] Attività di controllo delle operazioni di rilievo dell Indice di Biodiversità Lichenica CESI SpA TDe 2007/04 [UNICAM-BIOSOIL- BIODIV] Consulenza nell ambito del progetto Biosoil Università di Camerino 2007 TDe 2007/03 [PROFI-LINNAEA- OZONO] Consulenza nell ambito del monitoraggio dell ozono della Provincia di Firenze Linnaeambiente Ricerca Applicata srl 2007 TDe 2007/02 [UNITO-TURBIGO- LICHENI] Rete di biomonitoraggio mediante licheni epifiti presso la centrale termoelettrica di Turbigo (MI). Campagna 2007 Dipartimento di Colture Arboree dell Università di Torino 2007 TDe 2007/01 [CIRBEF-IPA-BIODIV] Georeferenziazione e modellizzazione di dati floristici a scala nazionale. Nell ambito del Progetto Primo contributo alla definizione delle IPAs (Important Plant Areas - aree importanti per le piante) in Italia II fase Centro di Ricerca Interuniversitario"Biodiversità, Fitosociologia ed Ecologia del Paesaggio", Roma 2006 TDe 2006/04 [ARPAT-OZONO] 2006 TDe 2006/03 [CIRBEF-IPA-BIODIV] Corso di formazione per personale ARPAT Biomonitoraggio dell'ozono con piante di tabacco Georeferenziazione e modellizzazione di dati floristici a scala nazionale. Nell ambito del Progetto Primo contributo alla definizione delle IPAs (Important Plant Areas - aree importanti per le piante) in Italia - I fase ARPAT-Centrale Centro di Ricerca Interuniversitario"Biodiversità, Fitosociologia ed Ecologia del Paesaggio", Roma 2006 TDe 2006/02 [UNITO-TURBIGO- LICHENI-allestimento] Rete di biomonitoraggio mediante licheni epifiti presso la centrale termoelettrica di Turbigo (MI). Strutturazione e allestimento Dipartimento di Colture Arboree dell Università di Torino 2006 TDe 2006/01 [SGG-LICHENI] Monitoraggio tramite licheni epifiti dell'area circostante la cava La Chiusa, Comune di Monticiano (SI) Studio di Geologia e Geofisica s.r.l Siena 8

10 Organizzazione di convegni e workshop Ozono e vegetazione: il contributo della ricerca italiana. Giornata di Studio organizzata con Università di Pisa, Università di Firenze, Accademia dei Georgofili, Centro E. Avanzi. Patrocinio di SISEF. San Piero a Grado (PI), 24 novembre Meeting for an overall ICP-Forests quality programme. Comitato promotore: Programme Co-ordinating Centre dell ICP-Forests, BFH, Amburgo (Germania). Amburgo, marzo XX Convegno Annuale della Società Lichenologica Italiana. Convegno organizzato con Società Lichenologica Italiana e Università di Siena. Siena, Settembre Statistical Analyses for Botanists and Ecologists. Corso di statistica organizzato con Università di Siena e Gruppo di Lavoro per l Ecologia della Società Botanica Italiana hanno organizzato. Siena, 4-8 Febbraio Quality Assurance nei dati ambientali. Workshop organizzato con Università di Siena e di Genova, CESI, Fondazione Edmund Mach IASMA Trento. Patrocino di APAT e sponsorizzazione di SET Spa. Siena, 7 marzo Sintomi da ozono sulla vegetazione: metodi, valutazione e validazione. Corso intensivo sul riconoscimento dei sintomi da ozono sulla vegetazione spontanea. Organizzato con Fondazione E. Mach- all Adige ed Università di Firenze. Trento, agosto International Training Course for Ozone Injury assessment. Incontro internazionale sul riconoscimento dei sintomi da ozono sulla vegetazione spontanea. Organizzato con Fondazione E. Mach-Istituto Agrario di San Michele all Adige. Trento, agosto Verso la nuova Norma europea sul rilevamento della diversità lichenica. Primo test comparativo nazionale. Incontro organizzato con Università di Siena e di Genova, Fondazione Edmund Mach IASMA Trento. Patrocinio di UNI e ISPRA, sostegno del Comune di Monterotondo Marittimo. Monterotondo Marittimo (GR), giugno nd Plant Ecophysiology Workshop. Clorophyll fluorescence: from theory to (good) practice. Corso Internazionale di Fluorescenza organizzato da Università di Firenze e Pisa. Patrocinio di: SBI, SLI, SOI, Società Italiana di Patologia Vegetale, SISEF, Fondazione E. Mach IASMA. San Piero a Grado (PI), Monterotondo Marittimo (GR), maggio Towards an international standard for lichen monitoring theory and practice. An harmonization field course. Corso internazionale organizzato con Fondazione E. Mach- all Adige, Società Lichenologica Italiana, Università di Trieste. Patrocinio: CEN, UNI, ISPRA, Prov. Trento, Parco di Paneveggio. Trentino, 7-11 giugno Eventi e Comunicati Stampa 26 giugno 2006: Presentazione ufficiale dello spin-off accademico TerraData environmetrics. 6 Dicembre 2006: Nuove idee e nuove imprese: il ruolo delle università a supporto degli spin-off accademici. Liaison Office e Facoltà di Economia, Università di Siena. 19 marzo 2007: L esperienza di TerraData environmetrics: nuova impresa spin-off dell Università di Siena. Seminario La gestione dell ambiente agro-forestale: forestale: il ruolo dello Scienziato Ambientale. Facoltà di Agraria, Università di Pisa. 29 gennaio 2010: L esperienza di TerraData environmetrics: dalla ricerca all applicazione. Convegno La ricerca crea impresa: percorso di accompagnamento per l autoimprenditorialità. Liaison Office, Università di Siena. 9

11 ALLEGATO Tesi e pubblicazioni dei soci di TerraData Environmetrics Tesi Giovanni Bacaro Tesi di dottorato (2008) Monitoring biodiversity in a regional Natura 2000 Network: from sampling design assessment to the evaluation of biodiversity indicators. Giorgio Brunialti Tesi di dottorato (2006) Influenza della gestione e della tipologia forestale sulla diversità dei licheni epifiti. Marco Calderisi Tesi di dottorato (2010) Deciphering NMR fingerprint by chemometrics. Luisa Frati Tesi di dottorato (2006) Sviluppo di un sistema di monitoraggio degli effetti dell eccesso dell azoto atmosferico in ambiente mediterraneo attraverso l utilizzo di organismi sensibili (licheni). Duccio Rocchini Tesi di dottorato (2005) Telerilevamento e GIS applicati alla caratterizzazione della biodiversità: analisi multiscalare di immagini satellitari ad alta risoluzione spaziale. Simona Maccherini Tesi di dottorato (2005) Ecologia e restauro di praterie seminaturali calcaree della Toscana meridionale. Michela Marignani Tesi di dottorato (2004) Valutazione della diversità biologica su base floristico-vegetazionale per il monitoraggio in ambito mediterraneo. Il caso del promontorio del Circeo, Lazio meridionale. Principali articoli scientifici dei soci Pubblicazioni in stampa Brunialti G., Ethnobotany in the New Europe: People, Health and Wild Plant Resources. Book Review. International Journal of Environmental Studies. In press. Cristofolini F, Cristofori A, Gottardini E, Maccherini S., Ferretti M., Constraints in the identification and interpretation of ozone as a significant predictor of effects on the supersensitive indicator Nicotiana tabacum BelW3 in biomonitoring studies. Ecological Indicators. In press. Frati L., Brunialti G., Gaudino S., Pati A., Rosamilia S., Loppi S., Accumulation of nitrogen and changes in assimilation pigments of lichens transplanted in an agricultural area. Environmental Monitoring and Assessment. In press. Geri F., Amici V., Rocchini D., Spatially-based accuracy assessment of forestation prediction in a complex Mediterranean landscape. Accepted by Applied Geography. Gottardini E., Cristofori A., Cristofolini F., Bussotti F., Ferretti M., Responsiveness of Viburnum lantana L. to tropospheric ozone: field evidence under contrasting site conditions in Trentino, northern Italy. Journal of Environmental Monitoring. In press. He K.S., Rocchini D., Neteler M., Nagendra H., Benefits of hyperspectral remote sensing for tracking plant invasions. Accepted by Diversity and Distributions. Imre A.R., Cseh D., Neteler M., Rocchini D., Korcak dimension as a novel indicator of landscape fragmentation and re-forestation. Accepted by Ecological Indicators. Lastrucci L., Foggi B., Brunialti G., Viciani D., Benesperi R., Long-term monitoring of an invasion process: the case of an isolated small wetland. Biologia. In press. Maccherini S., Marignani M., Santi E., Rocchini D., Tundo J., Renzi M., Gioria M., Honnay O., Determinants of plant community composition of remnant biancane badlands: a hierarchical approach to quantify species-environment 10

12 relationships. Accepted by Applied Vegetation Science. Pollastrini M., Di Stefano V., Ferretti M., Agati G., Grifoni D., Zipoli G., Orlandini S., Bussotti F., Influence of different light intensity regimes on leaf features of Vitis vinifera L. in UV-B radiation filtered conditions. Enviromental and Experimental Botany. In press. Rocchini D., McGlinn D., Ricotta C., Neteler M., Wohlgemuth T., Landscape complexity and spatial scale influence the relationship between remotely sensed spectral diversity and survey based plant species richness. Accepted by Journal of Vegetation Science. Rocchini D., Hortal J., Lengyel S., Lobo J.M., Jiménez-Valverde A., Ricotta C., Bacaro G., Chiarucci A., Accounting for uncertainty when mapping species distributions: the need for maps of ignorance. Accepted by Progress in Physical Geography. Rocchini D., Neteler M., Spectral rank-abundance for measuring landscape diversity. Accepted by International Journal of Remote Sensing. Siniscalco C., Barni E., Bacaro G., Non-native species distribution along the elevation gradient in the western Italian Alps. Plant Biosystems. In press. Anno 2011 Blasi C., Marignani M., Copiz R., Fipaldini M., Bonacquisti S., Del Vico E., Rosati L., Zavattero L., Important Plant Areas in Italy: From data to mapping. Biological Conservation 144: Anno 2010 Amici, V., Geri, F., Csontos, P., Neteler, M., Rocchini D., Fuzzy and boolean forest membership: on the actual separability of land cover classes. Applied Ecology and Environmental Research, 8: Blasi C., Marchetti M., Chiavetta U., Aleffi M., Audisio P., Brunialti G., Persiani A.M., Ravera S., Burrascano S., Multi-taxon and forest structure sampling for old-growth indicators identification and forest monitoring. Plant Biosystems 114(1): Brunialti G., Frati L., Aleffi M., Marignani M., Rosati L., Burrascano S., Ravera S., Lichens and bryophytes as indicators of old-growth features in Mediterranean forests. Plant Biosystems 114(1): Chiarucci A., Bacaro G., Arevalo J. R., Delgado J. D., Fernandez-Palacios J.M., Additive partitioning as a tool for investigating the flora diversity in oceanic archipelagos. Perspectives in Plant Ecology, Evolution and Systematics, 12: Farris E., Filibeck G., Marignani M., Rosati L., The power of potential natural vegetation (and of spatial-temporal scale) - a response to Carrión & Fernández (2009). Journal of Biogeography 37: Ferretti M., Harmonizing forest inventories and forest condition monitoring - the rise or the fall of harmonized forest condition monitoring in Europe? iforest 3: 1-4. Ferretti M., König N., Rautio P., Sase H., Quality Assurance in international forest monitoring programmes: activity, problems and perspectives from East Asia and Europe. Annals of Forest Sciences 66: Geri F., Amici V., Rocchini D., Human activity impact on the heterogeneity of a Mediterranean landscape. Applied Geography 30: Geri F., Rocchini D., Chiarucci A., Landscape metrics and topographical determinants of large-scale forest dynamics in a Mediterranean landscape. Landscape and Urban Planning, in press. doi: /j.landurbplan Gioria M., Bacaro G., Feehan J., Identifying the drivers of pond biodiversity: the agony of model selection. Community Ecology 11: Gioria M., Schaffers A., Bacaro G., Feehan J., The predictive power of plant community composition in explaining patterns in water beetle assemblages in farmland ponds. Biological Conservation 143: Gottardini E, Cristofori A., Cristofolini F.,Ferretti M., Variability of ozone concentration in a montane environment, northern Italy. Atmospheric Environment 44: Mari E., Santi E., Piazzini S., Renzi M., Maccherini S., Development of biological diversity in farmland ponds. Journal Of Freshwater Ecology 25: Nagendra H., Rocchini D., Ghate R., Beyond parks as monoliths: Spatially differentiating park-people relationships in the Tadoba Andhari Tiger Reserve in India. Biological Conservation, 143: Nagendra H., Rocchini D., Ghate R., Sharma B., Pareeth S., Assessing plant diversity in a dry tropical forest: comparing the utility of Landsat and IKONOS satellite images. Remote Sensing 2: Nascimbene J., Brunialti G., Ravera S., Frati L., Caniglia G., Testing Lobaria pulmonaria (L.) Hoffm. as an indicator of lichen conservation importance of Italian forests. Ecological Indicators 10: Nascimbene J., Marini L., Bacaro G., Nimis P.L., Optimizing the sampling effort for monitoring epiphytic lichen 11

13 diversity in European forests. Community Ecology 11: Oldeland J., Wesuls D., Rocchini D., Schmidt M., Norbert J., Does using species abundance data improve estimates of species diversity from remotely sensed spectral heterogeneity? Ecological Indicators, 10: Ricotta C., Bacaro G., On plot-to-plot dissimilarity measures based on species functional traits. Community Ecology, 11: Ricotta C., Godefroid S., Rocchini D., Invasiveness of Brussels alien plants is related to their phylogenetic similarity to native species. Diversity and Distributions 16: Ricotta C., Godefroid S., Rocchini D., Patterns of native and exotic species richness in the urban flora of Brussels: rejecting the rich get richer model. Biological Invasions Rocchini D., Ecological status and change by remote sensing - Editorial. Remote Sensing 2: Rocchini D., Mathematical Ecology of Populations and Ecosystems by J. Pastor. Book Review. Ecoscience 17: Rocchini D., While Boolean sets non-gently rip: a theoretical framework on fuzzy sets for mapping landscape patterns. Ecological Complexity 7: Rocchini D., Balkenhol N., Carter G.A., Foody G.M. Gillespie T.W., He K.S., Kark S., Levin N., Lucas K., Luoto M., Nagendra H., Oldeland J., Ricotta C., Southworth J., Neteler M., Remotely sensed spectral heterogeneity as a proxy of species diversity: recent advances and open challenges. Ecological Informatics 5: Rocchini D., He K.S., Oldeland J., Wesuls D., Neteler M., Spectral variation versus species beta-diversity at different spatial scales: a test in African highland savannas. Journal of Environmental Monitoring 12: Rocchini D., Vannini A., What is up? Testing spectral heterogeneity vs. NDVI relationship by quantile regression. International Journal of Remote Sensing 31: Rosati L., Fipaldini M., Marignani M., Blasi C., Effects of fragmentation on vascular plant diversity in a Mediterranean forest archipelago Plant Biosystems 144: Santi E., Maccherini S., Rocchini D., Bonini I., Brunialti G., Favilli L., Perini C., Pezzo F., Piazzini S., Rota E., Salerni E., Chiarucci A., Simple to sample: Vascular plants as surrogate group in a nature reserve. Journal for Nature Conservation 18: Santi E., Mari E., Renzi M., Bacaro G., Maccherini S., Dependence of animal diversity on plant diversity and environmental factors in farmland ponds. Community Ecology 11: Santi E., Mari E., Renzi M., Piazzini S., Bacaro G., Maccherini S., How does animal diversity depend on plant diversity in farmland ponds?. Community Ecology 11: Anno 2009 Bacaro G., Baragatti E., Chiarucci A., Using taxonomic data for assessing and monitoring biodiversity: are the tribes still fighting? Journal of Environmental Monitoring 11: Bussotti F., Cozzi A., Cenni E., Bettini D., Sarti C., Ferretti M., Measurement errors in monitoring tree crown conditions: entity, control, evolution and implications for results. Journal of Environmental Monitoring 11: Bussotti F., Ferretti M., Visible injury, crown condition, and growth responses of selected Italian forests to ozone. Evidence from the National Monitoring Programme. Environmental Pollution 157: Bussotti, F., Cozzi, A., Cenni, E., Bettini, D., Sarti, C., Ferretti, M., Quality Assurance and measurement errors in monitoring tree crown conditions in Italy. Journal of Environmental Monitoring, 11: Chiarucci A., Bacaro G., Rocchini D., Ricotta C., Palmer W.M., Schiner S.M., Spatially Constrained Rarefaction: incorporating the autocorrelated structure of biological communities in sample-based rarefaction. Community Ecology 10: Ferretti M., Quality Assurance in ecological monitoring towards a unifying perspective. Journal of Environmental Monitoring, 11: Giordani P., Brunialti G., Benesperi R., Rizzi G., Frati L., Modenesi P., Rapid Biodiversity Assessment in lichen biomonitoring surveys: implications for Quality Assurance. Journal of Environmental Monitoring 11: Gottardini E., Cristofolini F., Cristofori A., Ferretti M., Sampling bias and sampling errors in pollen counting in aerobiological survey in Italy. Journal of Environmental Monitoring 11: Imre A.R., Rocchini D., Explicitly accounting for pixel dimension in calculating classical and fractal landscape shape metrics. Acta Biotheoretica, 57: Maccherini S., Bacaro G., Favilli L., Piazzini S., Santi E., Marignani M., Congruence among butterflies and vascular plants in evaluation of grassland restoration success. Acta Oecologica 35: Nagendra H., Rocchini D., Satellite imagery applied to biodiversity study in the tropics: the devil is in the detail. Biodiversity and Conservation, 17:

14 Nali C., Balducci E., Frati L., Paoli L., Loppi S., Lorenzini G., Lettuce plants as bioaccumulators of trace elements in a community of central Italy. Environmental Monitoring and Assessment 149: Rocchini D., Marignani M., Bacaro G., Chiarucci A., Ferretti M., De Dominicis V., Maccherini S., Multiscale sampling and statistical linear estimators to assess status and changes of land use diversity. Applied Vegetation Science 12: Rocchini D., Ricotta C., Chiarucci A., De Dominicis V., Cirillo I., Maccherini S., Relating spectral and species diversity through rarefaction curves. International Journal of Remote Sensing 30: Rocchini D., Algorithmic foundation of spectral rarefaction for measuring satellite imagery heterogeneity at multiple spatial scales. Sensors 9: Rocchini D., Commentary on Krishnaswamy et al. - Quantifying and mapping biodiversity and ecosystem services: Utility of a multi-season NDVI based Mahalanobis distance surrogate. Remote Sensing of Environment, 113: [Top Ranked Journal, Remote Sensing, IF: 3.612] Rocchini D., He K.S., Zhang J., Is spectral turnover a proxy of beta diversity at different taxonomic ranks? A test using quantile regression. Ecological Informatics 4: Rocchini D., Nagendra H., Ghate R., Cade B.S., Spectral distance decay: assessing species beta-diversity by quantile regression. Photogrammetric Engineering & Remote Sensing 75: Stenlund H., Madsen R., Vivi A., Calderisi M., Lundstedt T., Tassini M., Carmellini M., Trygg J., Monitoring kidneytransplant patients using metabolomics and dynamic modeling. Chemometrics and Intelligent Laboratory Systems 98: Anno 2008 Bacaro G., Rocchini D., Bonini I., Marignani M., Maccherini S., Chiarucci A., Ecological determinants of plant species richness at local scale in Mediterranean forests. Plant Biosystems 142: Bacaro G., Rocchini D., Bonini I., Marignani M., Maccherini S., Chiarucci A., The role of regional and local predictors for plant species richness in Mediterranean forests. Plant Biosystems 142: Blasi C., Zavattero L., Marignani M., Smiraglia D., Copiz R, Rosati L., Del Vico E., The concept of land ecological network and its design using a land unit approach. Plant biosystems 142: Chiarucci A., Bacaro G., Rocchini D., Quantifying plant species diversity in a Natura 2000 Network: old ideas and new proposals. Biological Conservation 141: Chiarucci A., Bacaro G., Rocchini D., Fattorini L., Discovering and rediscovering the rarefaction formula in ecological literature. Community Ecology 9: Chiarucci A., Bacaro G., Vannini A., Rocchini D., Species diversity indicators in the Natura2000 network. Community Ecology 9: Chiarucci A., Calderisi M., Casini F., Bonini I., Vegetation at the physical limits for vegetation: vascular plants, bryophytes and lichensin a geothermal field. Folia Geobotanica 43: Ferretti M., S. Andrei G. Caldini D. Grechi C. Mazzali E. Galanti M., Pellegrini, Integrating monitoring networks to obtain estimates of ground-level ozone concentrations a proof of concept in Tuscany (central Italy). Science of the Total Environment, 396: Frati L., Brunialti G., Loppi S., Effects of reduced nitrogen compounds on epiphytic lichen communities in mediterranean Italy. The Science of The Total Environment 407(1): Gillespie, T.W., Foody, G.M., Rocchini D., Giorgi, A.P., Saatchi, S., Measuring and modeling biodiversity from space. Progress in Physical Geography, 32: Top 50 Most-Frequently read articles ranked as 10 th Gottardini E., Cristofori A., Cristofolini F., Maccherini S., Ferretti M., Ambient levels of Nitrogen dioxide (NO2) may reduce pollen viability in Austrian pine (Pinus nigra Arnold) trees correlative evidence from a field study. Science of Total Environment 402: Marignani M., Del Vico E., Maccherini S., Performance of indicators and the effect of grain size in the discrimination of plant communities for restoration purposes. Community Ecology 9: Marignani M., Rocchini D., Torri D., Chiarucci A., Maccherini S., Planning restoration in a cultural landscape in Italy using an object-based approach and historical analysis. Landscape and Urban Planning 84: Modugno F., Ribechini E., Calderisi M., Giachi G., Colombini M. P., Analysis of lignin from archaeological waterlogged wood by direct exposure mass spectrometry (de-ms) and pca evaluation of mass spectral data. Microchemical Journal 88: Nagendra, H., Rocchini D., Satellite imagery applied to biodiversity study in the tropics: the devil is in the detail. Biodiversity and Conservation, 17: Rocchini D., Theory of reflectance and emittance spectroscopy, by B. Hapke, Book Review. The Photogrammetric Record 23:

15 Rocchini D., Cade, B.S., Quantile regression applied to spectral distance decay. IEEE Geoscience and Remote Sensing Letters, 5, Rocchini D., Wohlgemuth, T., Ghisleni, S., Chiarucci, A., Spectral rarefaction: linking ecological variability and plant species diversity. Community Ecology, 9: Rosati L., Marignani M., Blasi C., A Gap analysis comparing Natura 2000 vs National Protected Area network with potential natural vegetation. Community Ecology 9: Anno 2007 Bacaro G., Ricotta C., A spatially explicit index of beta-diversity. Community Ecology 8: Bacaro G., Ricotta C., Mazzoleni S., Measuring beta diversity from taxonomic similarity. Journal of Vegetation Science 18: Baffetta F., Bacaro G., Fattorini L., Rocchini D., Chiarucci A., Using nested plot design to obtain unbiased estimates of species richness. Community Ecology 8: Brunialti G., Frati L., Biomonitoring of nine elements by the lichen Xanthoria parietina in Adriatic Italy: a retrospective study over a 7-year time span. The Science of the Total Environment 387: Csontos P., Rocchini D., Bacaro G., Modelling factors affecting litter mass components of pine stands. Community Ecology 8: Ferretti M., Bussotti F., Calatayud V., Schaub M., Kräuchi N., Petriccione B., Sanchez-Peña G., Sanz M.-J., Ulrich E., Ozone and forests in South-Western Europe An introduction. Environmental Pollution 145: Ferretti M., Bussotti F., Calatayud V., Schaub M., Kräuchi N., Petriccione B., Sanchez-Peña G., Sanz M.-J., Ulrich E., Ozone and forests in South-Western Europe What have we learned? Environmental Pollution 145: Ferretti M., Calderisi M., Bussotti F., Ozone exposure, defoliation of beech (Fagus sylvatica L.) and visible foliar symptoms on native plants in selected plots of South-Western Europe. Environmental Pollution 145: Ferretti M., Fagnano M., Amoriello T., Ballarin-Denti A., Badiani M., Buffoni A., Bussotti F., Castagna A., Cieslik S., Costantini A., Cozzi A., De Marco A., Gerosa G., Lorenzini G., Manes F., Merola G., Mosello R., Nali C., Paoletti E., Petriccione B., Racalbuto S., Rana G., Ranieri A., Tagliaferri A., Vialetto G., Vitale M., Measuring, modelling and testing ozone exposure, flux and effects on vegetation in southern European conditions - what does not work. A Review from Italy. Environmental Pollution 146: Gerosa G., Ferretti M., Bussotti F., Rocchini D., Estimates of ozone AOT40 from passive sampling in forest sites in South-Western Europe. Environmental Pollution 145: Maccherini S., Marignani M., Castagnini P., van den Brink P.J., Multivariate analysis of the response of overgrown semi-natural calcareous grasslands to restorative shrub cutting. Basic and Applied Ecology 8: Marignani M., Del Vico E., Maccherini S., Spatial scale and sampling size affect the concordance between remotely sensed information and plant community discrimination in restoration monitoring. Biodiversity and Conservation 16: Nali C., Balducci E., Frati L., Paoli L., Loppi S., Lorenzini G., Integrated biomonitoring of air quality with plants and lichens: a case study on ambient ozone from central Italy. Chemosphere 67: Ricotta C., Marignani M., Computing β-diversity with Rao s quadratic entropy: a change of Perspective. Diversity and Distribution 13: Rocchini D., Distance decay in spectral space in analysing ecosystem b-diversity. International Journal of Remote Sensing 28: Rocchini D., Effects of spatial and spectral resolution in estimating ecosystem b-diversity by satellite imagery. Remote Sensing of Environment 111: Rocchini D., Ricotta, C., Are landscapes as crisp as we may think? Ecological Modelling 204: Rocchini D., Ricotta, C., Chiarucci, A., Using remote sensing to assess plant species richness: the role of multispectral systems. Applied Vegetation Science 10: Signore G., Calderisi M., Malanga C., Menicagli R., Alkenyl alane-pyridine complexes in a new synthesis of aryl alk- 1-enyl sulfoxides. Tetrahedron 63: Anno 2006 Bretzel F., Calderisi M., Metal contamination in urban soils of coastal Tuscany (Italy). Environmental Monitoring and Assessment 118: Bussotti F., Cozzi A., Ferretti M., Field surveys of ozone symptoms on spontaneous vegetation. limitations and potentialities of the european programme. Environmental Monitoring and Assessment 115: Frati L., Brunialti G., Long-term biomonitoring with lichens: comparing data from different sampling procedures. 14

16 Environmental Monitoring and Assessment 119: Frati L., Caprasecca E., Santoni S., Gaggi C., Guttova A., Gaudino S., Pati A., Rosamilia S., Pirintsos S.A., Loppi S., Effects of NO2 and NH3 from road traffic on epiphytic lichens. Environmental Pollution 142: Frati L., Santoni S., Nicolardi V., Gaggi C., Brunialti G., Guttova A., Gaudino S., Pati A., Pirintsos S.A., Loppi S., Lichen biomonitoring of ammonia emission and nitrogen deposition around a pig stockfarm. Environmental Pollution 146: Garritano S., Pinto B., Calderisi M., Cirillo T., Amodio-Cocchieri R., Reali D., Estrogen-like activity of seafood related to environmental chemical contaminants. Environmental Health: A Global Access Science Source 5: 9. Loppi S., Frati L., Lichen diversity and lichen transplants as monitors of air pollution in a rural area of central Italy. Environmental Monitoring and Assessment 114: Rocchini D., GI pioneers come back again. Book review of Longley et al. (2005), Geographic Information Systems and Science, 2nd edition. ISPRS Highlights, 11: Rocchini D., Cateni C., On the measure of spatial centroid in Geography. Asian Journal of Information Technology, 5: Rocchini D., Perry, G.L.W., Salerno, M., Maccherini, S., Chiarucci, A., Landscape change and the dynamics of open formations in a natural reserve. Landscape and Urban Planning 77: [ Top 25 downloaded articles from January 2006 to April 2006, IF: 2.17] Monterotondo Marittimo, 8 febbraio

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