Il leasing come opportunità per il finanziamento del settore pubblico (a cura di Locat SpA, con la collaborazione di UniCredit Banca d'impresa)

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1 Palazzo delle Stelline Milano 28 novembre ore 14,30 17,30 ATTI DEL SEMINARIO Il leasing come opportunità per il finanziamento del settore pubblico (a cura di Locat SpA, con la collaborazione di UniCredit Banca d'impresa) Il seminario si propone di illustrare i vantaggi nell utilizzo dello strumento leasing finanziario nel settore pubblico attraverso l esposizione delle novità introdotte dalla Legge Finanziaria 2007 e le metodologie di rappresentazione dell impatto di tali operazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria degli enti e delle aziende partecipate alla luce dei principi IAS/IFRS. Il percorso di approfondimento si focalizzerà anche sull esame del trattamento fiscale del leasing e verrà completato dalla presentazione di un caso di eccellenza per coglierne i fattori di successo e le opportunità economiche e finanziarie. L incontro si concluderà con una panoramica sulle dinamiche future del mercato del leasing pubblico.

2 Il leasing come opportunità per il finanziamento del settore pubblico Novità introdotte dalla Legge Finanziaria 2007: ambito di applicazione ing. Fabrizio Marafini Direttore Generale ASSILEA Milano - FieraForum VI Edizione - 28 novembre 2007 Indice Parleremo di: Cosa è il leasing Chi vende il leasing Quanto è il leasing in totale nel pubblico Come fare il leasing nel pubblico

3 COSA? COSA E E IL LEASING

4 Nexus Line Acquisto (es. pala meccanica) in contanti Locazione Finanziaria Locazione Operativa Noleggio con conducente Pagamento del servizio (es. di spianamento di una strada) Acquisto (es. pala meccanica) a rate o con finanziamento LEASING IAS 17 Opzione finale d acquisto Locazione Finanziaria INVESTIMENTI Locazione Operativa FORNITURE Financial Leasing Operating Leasing BANCHE E INTERMEDIARI FINANZIARI SOCIETA COMMERCIALI

5 LA DEFINIZIONE DI LOCAZIONE FINANZIARIA LOCAZIONE FINANZIARIA contratti di locazione di beni materiali (mobili e immobili) o immateriali (ad esempio, software), acquistati o fatti costruire dal locatore su scelta e indicazione del conduttore che ne assume tutti i rischi e con facoltà di quest ultimo di divenire proprietario dei beni locati al termine della locazione, dietro versamento di un prezzo prestabilito (riscatto). Legge n. 183/76 Banca d Italia Circ.n. 49/89 Giurisprudenza AdE Ris.n. 175/03 Legge Fallimentare art.72-quater CHI?

6 CHI: LE ASSOCIATE ASSILEA Operatori Renting a M.T. 7,8% Banche generaliste 7,8% Operatori multiprodotto 10,4% Captive companies industriali 19,5% Operatori specializzati Top 15 19,5% Altri operatori specializzati ex art ,8% Altri operatori specializzati ex art ,3% CHI: LE QUOTE DI MERCATO Capti ve compani es i ndustr i al i 4,6% Oper ator i mul ti pr odotto 4,1% Banche generaliste 3,4% Oper ator i specializzati Top 15 78,3% Altr i 21,7% Oper ator i Renting a M.T. 1,2% Al tr i oper ator i speci al i zzati ex ar t. 107 Al tr i oper ator i speci al i zzati ex ar t ,5% 1,0%

7 QUANTO? QUANTO? STIPULATO LEASING ITALIA (val. in mio ) Immobiliare Strumentale Mezzi di trasporto

8 RIPARTIZIONE DELLO STIPULATO PER COMPARTO (valore contratti) Strumentale 26,6% Aeronavale e ferroviario 5,4% Auto 19,1% Immobiliare 49,0% 50 % Immobiliare costruito 33,3% Immobiliare da costruire 15,7% QUANTO? UTILIZZO LEASING ,0 46,0 34,0 Frequenza % del riscorso al leasing Penetrazione % del leasing sugli investimenti ,6 25, ,0 14, TOTALE Piccole imprese Medie imprese Grandi imprese 5,8 50 %

9 TASSO DI PENETRAZIONE DEL LEASING RISPETTO AI FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE Penetrazione % del Leasing sul totale dei finanziamenti bancari a m-l termine alle imprese private ,8 43,5 40, , % TASSO DI PENETRAZIONE DEL LEASING SU IMMOBILI GIA COSTRUITI RISPETTO AL VALORE DI MERCATO DELLE COMPRAVENDITE 2006 Valore mercato immobiliare (Mil. Euro) Valore stipulato leasing (Mil. Euro) Penetrazione leasing sul tot. (%) Uffici Negozi Capannoni Totale ,5 55,2 63,8 52,6 Fonte: Elaborazioni Nomisma su fonti varie 50 %

10 E IL LEASING PUBBLICO? Stima della penetrazione % del Leasing pubblico sugli Investimenti della P.A. 0,2 0,7 0,5 Mercato di riferimento: Investimenti totali della P.A. (valori in milioni di euro) Fonte: elaborazioni Assilea su dati Istat Sintesi monitoraggio Bandi periodo gen-nov nov 2007 (Ripartizione per numero bandi) Movimento terra 4,5% Varie sanitarie 2,0% IT 5,5% Arredi 3,5% Impianti fotovoltaici 1,5% Altro 1,0% Immobiliare 7,0% Fotocopiatrici 9,0% Elettromedicale 53,0% Automezzi 13,0%

11 Sintesi monitoraggio Bandi periodo gen-nov nov 2007 (Ripartizione per valore bandi) Movimento terra 1,8% IT 6,1% Arredi 0,6% Varie sanitarie 0,1% Impianti fotovoltaici 0,2% Altro 0,1% Elettromedic ale 31,7% Immobiliare 46,9% Automezzi 10,5% Fotocopiatri ci Sintesi monitoraggio Bandi periodo gen-nov nov 2007 (Importo complessivo e medio) Immobiliare di cui: da costruire costruito Elettromedicale Automezzi IT Fotocopiatrici Movimento terra Arredi Impianti fotovoltaici Varie sanitarie Altro Totale Importo complessivo Importo medio

12 SERVIZIO DI MONITORAGGIO BANDI DI GARA CONCLUSIONI! scarsa attenzione da parte della PA nell utilizzo di una corretta terminologia! incertezza nella qualificazione della fattispecie! superficiale caratterizzazione dei soggetti sollecitati a partecipare alle gare OBIETTIVI Corretta individuazione dei soggetti partecipanti alle gare Utilizzazione di una corretta terminologia Requisiti oggettivi / soggettivi dei bandi Linee Guida e bandi di gara standard d intesa con rappresentanti P. A., Autorità Vigilanza e categorie interessate COME?

13 IL LEASING NEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Il codice dei contratti pubblici (D. Lgs. n. 163/06): i contratti pubblici (art. 3, comma 3) le tre categorie di appalti pubblici (art. 3, comma 6): lavori > beni immobili (art. 3, comma 7) forniture > beni mobili (art. 3, comma 9) servizi (art. 3, comma 10) > Allegato II POSSIBILI SOLUZIONI: BENI MOBILI Servizio finanziario sotto soglia solo gara per la scelta del fornitore Servizio finanziario sopra soglia doppia gara Appalto di forniture unica gara con ATI verticale tra fornitori e intermediari concedenti in leasing / gara con la Società di leasing in partnership con fornitore

14 POSSIBILI SOLUZIONI: IMMOBILI Locazione finanziaria di immobile da costruire doppia gara per lavori e per finanziamento in leasing, se sopra soglia unica gara ex art. 160-bis, comma 3, Codice contratti pubblici Locazione finanziaria di immobile già esistente doppia gara oppure (da verificare stante la non chiara formulazione dell art. 19, comma 1, lettera a) (contratti di servizi esclusi) sola gara per il finanziamento in locazione finanziaria dell immobile LA NOVITA DEL 2007 PER IL LEASING PUBBLICO DA COSTRUIRE L art. 1, commi , della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ha introdotto la disciplina della locazione finanziaria quale forma di finanziamento per la realizzazione di opere pubbliche. Disciplina introdotta nel Codice dei Contratti Pubblici con D. Lgs. 31 luglio 2007, n. 113 (c.d. II decreto correttivo del Codice). Art. 160-bis. Locazione finanziaria di opere pubbliche o di pubblica utilità.

15 INVESTIMENTI IN COSTRUZIONI Costruz. non residenziali pubbliche 21,4% Abitazioni nuove 25,5% Costruz. non residenziali private 25,9% Manutenz. Straordin. su abitazioni 27,1% (*) Pre-consuntivi 2006 Ance Fonte: elaborazioni Ance su dati Istat POSSIBILI SOLUZIONI: IMMOBILI DA COSTRUIRE BANDO TIPO ASSILEA - ANCE APPALTO DI LAVORI PER LA REALIZZAZIONE/ACQUISIZIONE /COMPLETAMENTO DI UN OPERA OFFERENTE ATI VERTICALE SOGGETTO FINANZIATORE + SOGGETTO REALIZZATORE responsabili, ciascuno, in relazione alla specifica obbligazione assunta ( Art. 160 bis, comma 3, Codice dei contratti pubblici)

16 BANDO TIPO ASSILEA - ANCE LA GARA: processo di scelta contestuale del finanziatore e del realizzatore Società di Leasing (Mandante) Soggetto Realizzatore (Capogruppo) ATI VERTICALE SOLO PER OFFERTA UNICA RESPONSABILITA E PRESTAZIONI DIVERSE P. A. BANDO TIPO ASSILEA - ANCE ESECUZIONE DEI LAVORI Società di Leasing MANDATO CON RAPPRESENTANZA PER STIPULA C. DI APPALTO E CONTROLLO LAVORI CONTRATTO DI LEASING P. A. Soggetto Realizzatore CONTRATTO DI APPALTO

17 BANDO TIPO ASSILEA ANCE PAGAMENTI Il soggetto realizzatore fattura i SAL direttamente alla Società di Leasing La Società di Leasing paga il corrispettivo per la realizzazione dell opera direttamente al soggetto realizzatore L Ente aggiudicante inizierà a pagare i canoni di locazione finanziaria (quota capitale + interessi) solo dopo il collaudo finale dell opera realizzata. A seconda degli accordi: - pagamento di canoni di prelocazione per gli interessi durante la costruzione (da verificare) oppure - capitalizzazione degli interessi durante la costruzione nel costo del bene. BANDO TIPO ASSILEA - ANCE VARIE La direzione dei lavori resta in capo all Ente aggiudicante La SDL procede alla nomina del responsabile dei lavori Varianti in corso d opera: se < importo massimo complessivo pattuito con la SdL la direzione lavori deve informare per iscritto sia l Ente aggiudicante che può approvarli entro 15 giorni che la SdL, la quale provvede a pagare il soggetto esecutore solo dopo aver ricevuto l autorizzazione scritta da parte dell Ente aggiudicante. se > importo massimo pattuito necessaria preventiva autorizzazione della SdL

18 BANDO TIPO ASSILEA - ANCE FASE DI UTILIZZO DELL IMMOBILE SOCIETÀ DI LEASING PAGAMENTO CANONI TRASFERIMENTO PROPRIETA (in caso di esercizio opzione finale d acquisto) P. A. La proprietà dell opera rimane alla SDL fino all esercizio del diritto di opzione finale di acquisto, dopo il pagamento di tutti i canoni periodici e del prezzo pattuito per l opzione finale di acquisto da parte dell Ente aggiudicante. work in progress Per ulteriori informazioni Piazzale Ezio Tarantelli Roma

19 La rilevazione del leasing in contabilità economica: disciplina civilistica e principi contabili internazionali per il settore privato (IAS 17) e per il settore pubblico (IPSAS 13) Risorse Comuni - Milano Prof. Francesco Capalbo Associato di Ragioneria Generale ed Applicata Seconda Milano Università 28 novembre degli 2007 Studi di Napoli 1 Seminario Permanente sui Controlli Corte dei Conti - Introduzione Le differenze tra normativa nazionale e normativa internazionale in tema di contabilizzazione del leasing sono, generalmente, spiegate alla luce del principio della prevalenza della sostanza sulla forma. [substance over form SOF] Pur senza negare la validità di quanto sopra in questa presentazione si manterrà un approccio differente, che muove dalla considerazione del concetto di capitale e del correlato ruolo del concetto di controllo. Il concetto della prevalenza della sostanza sulla forma, per quanto non negato, rimane sullo sfondo in quanto assolutamente implicito in ogni discorso contabile. Nessun tipo di rappresentazione sarebbe veritiera e corretta, né, in alcun, modo utile o rilevante se non si badasse alla sostanza delle operazioni. Prof. Francesco Capalbo 2/25

20 Il concetto di capitale in ambito nazionale Principio contabile nazionale 16 : Il trasferimento del titolo di proprietà determina l inclusione dei beni che costituiscono immobilizzazioni nei relativi conti Codice Civile: art. 2424, richiede che le società concedenti (locatrici) indichino separatamente nello Stato Patrimoniale le immobilizzazioni concesse in locazione finanziaria ; f2 Lo Stato Patrimoniale accoglie, o dovrebbe accogliere. le sole attività di cui si detiene la proprietà. Prof. Francesco Capalbo 3/25 Implicazioni del capitale proprietà ai fini del Leasing Forma giuridica Trasferimento utilizzo del bene Controprestazione economica periodica Periodo di tempo stabilito dalle parti La proprietà resta al locatario La prevalenza di un concetto di capitale proprietà rende l aspetto formale prevalente e di qui: Implicazioni contabili necessarie Le attività locate non possono essere accolte nello stato patrimoniale del locatario Le attività locate non possono essere escluse dallo stato patrimoniale del locatore. Implicazioni contabili Il costo dell operazione è accolto nella voce godimento beni di terzi nel conto economico del locatario Il ricavo dell operazione è accolto nella voce ricavi non finanziari del locatore Prof. Francesco Capalbo 4/25

21 f2 Verifica francesco; 25/11/2007

22 Il capitale nell ottica IASB ed IPSASB Conceptual Framework dello IASB Per Attività si intende una risorsa che: 1. Generi Probabili futuri benefici economici. 2. Controllata dall'azienda. 3. Generata da eventi passati. Il controllo sostituisce la proprietà. Per controllo, relativamente ad una attività, si intende, in questa sede, una situazione in cui l azienda può gestire la attività al fine di goderne dei benefici e può escludere altri dal suo godimento. Il controllo è, nella stragrande maggioranza dei casi, garantito dalla proprietà giuridica. Se però si acquisiscono tutti i rischi ed i benefici (risk and rewards) tipicamente impliciti nella proprietà di un bene, tra questi figura anche il controllo. Prof. Francesco Capalbo 5/25 Implicazioni del capitale/controllo ai fini del leasing Se con il leasing si trasferiscono al locatario tutti i rischi ed i benefici: La attività entra a far parte del capitale del locatario e va accolta nell attivo del suo Stato Patrimoniale, così come al passivo si iscrive il debito verso la società di leasing. La attività rientra nella ricchezza del locatario che ne assorbe le variazioni nel tempo In caso contrario Le risorse finanziarie ed il livello degli obblighi di una entità sono sottostimati, distorcendo così gli indici finanziari (IAS 17.22) Se con il leasing non si trasferiscono al locatario tutti i rischi ed i benefici: La attività resta nel capitale del locatore ed il locatario rileva i canoni come costo man mano che essi sono dovuti. Ai fini della definizione delle modalità di contabilizzazione lo IAS 17, per coerenza con la framework, deve distinguere tra i due casi Prof. Francesco Capalbo 6/25

23 Tipologie di leasing Il concetto di capitale/controllo impone la ben nota distinzione tra: Operazioni di leasing in cui non vi sia un sostanziale trasferimento, dal locatore al locatario, dei benefici e dei rischi tipicamente associati alla proprietà del bene oggetto di locazione [Leasing operativo] Operazioni di leasing in cui vi sia un sostanziale trasferimento, dal locatore al locatario, dei benefici e dei rischi tipicamente associati alla proprietà del bene oggetto di locazione [Leasing finanziario] Prof. Francesco Capalbo 7/25 La individuazione del leasing finanziario Non sempre è semplice capire se il trasferimento dei rischi e dei benefici sia avvenuto. Lo IAS 17 prevede una serie di situazioni che, individualmente, o congiuntamente, potrebbero di norma portare a classificare un leasing come finanziario (IAS 17.10): 1. Il leasing trasferisce la proprietà del bene al termine del contratto; 2. La durata del contratto copre la maggior parte della vita economica del bene anche se la proprietà non è trasferita; [per i terreni questo non può succedere] 3. Il locatario ha l opzione di acquisto del bene ad un prezzo che ci si attende inferiore al fair value alla data dell opzione; 4. Le caratteristiche specifiche dei beni indicano che, a meno di importanti modifiche, possono di fatto essere utilizzati solo dal locatario; 5. All inizio del leasing il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing equivale almeeno al fair value del bene locato. 1. Per pagamenti minimi si intendono: Canoni da contratto + Riscatto + canoni per rinnovo (se è ragionevolmente certo che le clausole di riscatto o rinnovo vengano esercitate ) Prof. Francesco Capalbo 8/25

24 La individuazione del leasing finanziario (continua) Ulteriori indicatori di situazioni che, individualmente o congiuntamente potrebbero anche condurre a classificare un leasing come finanziario sono (IAS 27.11): Ove il locatario può risolvere il leasing, le perdite relative alla risoluzione sono sostenute dal locatario; Gli utili o perdite derivanti dalle variazioni del fair value del valore residuo ricadono sul locatario; Il locatario ha la possibilità di continuare il leasing per un ulteriore periodo a canone inferiore a quello di mercato Prof. Francesco Capalbo 9/25 La contabilizzazione del leasing finanziario: aspetti patrimoniali All inizio del contratto, i locatari iscrivono nell attivo dello Stato Patrimoniale il bene locato e, per pari importo, un debito verso la società il locatore: La iscrizione delle immobilizzazioni nel modello IAS/IFRS avviene di norma al costo. In questo caso il costo è il Valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. Se però il Fair value è minore occorre utilizzare questo. Ergo il criterio di valutazione dei beni acquisiti in leasing diventa: Il minore tra Valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing e fair value. Il tasso da utilizzare per il calcolo del valore attuale è il tasso di interesse implicito nel contratto ovvero quello che pone: fair value + altri costi per il locatore = (pagamenti minimi + riscatto). Se non si dispone del tasso implicito si usa il tasso che sarebbe necessario per un finanziamento analogo o anche per un leasing analogo. Prof. Francesco Capalbo 10/25

25 La contabilizzazione del leasing finanziario: aspetti economici I pagamenti vengono divisi tra oneri finanziari e riduzione del debito sulla base del piano di ammortamento del prestito L ammortamento dei beni in leasing segue le normali regole previsto per le immobilizzazioni: se non esiste una ragionevole certezza che al termine del contratto il locatario acquisirà la proprietà del bene, quest ultimo dovrà essere ammortizzato nel periodo di tempo più breve tra la sua vita utile e la durata del contratto E soggetto alla disposizione per l impairment. La somma tra ammortamenti e oneri finanziari raramente è equivalente ai canoni di leasing dovuti con riferimento all esercizio Il canone di leasing è generalmente costante, mentre sebbene anche l ammortamento sia in generale costante l onere finanziario è di norma decrescente, Pertanto è altrettanto improbabile che, dopo l inizio del leasing, bene locato e passività abbiano lo stesso importo. Prof. Francesco Capalbo 11/25 La contabilizzazione del leasing finanziario negli schemi Prof. Francesco Capalbo 12/25

26 Esempio Acquisizione in leasing Impianto: Durata del contratto: 6 anni Canone annuo: euro rate anticipate Prezzo di riscatto: euro Tasso di interesse implicito: 7,5% Aliquota di ammortamento: 20% Riscatto certo Valore attuale pagamenti minimi = Fair value > Prof. Francesco Capalbo 13/25 Esempio: piano di ammortamento del debito Esercizio Debito residuo iniziale Canone Di cui interessi Di cui capitale Debito residuo finale Riscatto Prof. Francesco Capalbo 14/25

27 Esempio: rappresentazione contabile Impianti a Debiti vs società di leasing Ammortamento a Fondo Ammortamento Oneri finanziari a Debiti verso società di leasing Debiti verso società di leasing a Banca Stato Patrimoniale a Impianti Debiti verso società di leasing a Stato Patrimoniale Prof. Francesco Capalbo 15/25 Esempio: rappresentazione in bilancio Immaginando che la società sia neocostituita con capitale di e che l unica operazione compiuta sia il leasing e che ci siano stati ricavi per a credito Stato Patrimoniale all'1.1. Immobilizzazioni Debiti Banca Capitale Sociale Totale Attivo Totale Passivo Stato Patrimoniale al Immobilizzazioni Debiti Banca Crediti Capitale Sociale Risultato esercizio Totale Attivo Totale Passivo Conto Economico Ricavi Canoni di leasing Ammortamenti Risultato operativo Interesi passivi Risultato esercizio A queste differenze occorre poi aggiungere l effetto fiscale Prof. Francesco Capalbo 16/25

28 Esempio: I costi al conto economico metodo finanziario Metodo Patr.le Diff. Esercizio Ammortamenti al CE Interessi al CE Canoni e riscatto Di cui capitale Riscatto TOTALE Prof. Francesco Capalbo 17/25 Esempio: I costi al conto economico (segue) Al netto delle considerazioni fiscali non muta il costo dell operazione, ma ne cambia la struttura nel tempo con inevitabili effetti fiscali: Differenza tra ammortamenti e canoni iscritti in conto economico: Maggiori oneri finanziari rilevati Meno costi rilevati come riscatto Prof. Francesco Capalbo 18/25

29 Esempio: effetti complessivi Le Attività iscritte in bilancio aumentano: alla fine del primo anno alla fine del secondo anno Le Passività iscritte in bilancio aumentano alla fine del primo anno alla fine del secondo anno I costi operativi diminuiscono (differenza tra e 9.000) in ciascun anno Gli oneri finanziari aumentano alla fine del primo anno alla fine del secondo anno Prof. Francesco Capalbo 19/25 Effetti sui principali indicatori aziendali Aumento Attivo e Passivo ROI; ROE; Leverage; Indice di elasticità/rigidità aziendale; Modifiche area operativa e finanziaria Aumento costi primi anni (non sempre) Miglioramento area operativa Peggioramento area finanziari Prof. Francesco Capalbo 20/25

30 Le scelte del legislatore italiano Codice Civile art. 2427, n. 22, richiede che, in caso di operazioni di locazione finanziaria, le società utilizzatrici (locatarie) indichino in Nota Integrativa una serie di informazioni che permettano di evidenziare quali sarebbero stati gli effetti sul proprio bilancio, qualora questa avesse contabilizzato tali operazioni con il metodo finanziario (e non patrimoniale). Esempio Bilancio HERA (p. 260) Prof. Francesco Capalbo 21/25 Proviamo ad aggirarlo.. Se acquisto in leasing un impianto per la produzione di barre di alluminio mi peggiora il leverage Mi accordo con un fornitore per acquistare da lui un minimo di barre annue che questi potrà produrre acquistando quell impianto Il minimo acquisto quasi esautora la capacità produttiva dell impianto Il fornitore mantiene il controllo del suo impianto ma si è obbligato ad effettuare quella fornitura minima Il fornitore può vendere le barre anche a terzi ma non ne avrebbe convenienza Il cliente si è impegnato ad un acquisto minimo di barre Secondo IFRIC 4 questo è un leasing perché: Senza quel bene l accordo non avrebbe senso Dall accordo di fatto mi derivano un sostanziale controllo del bene Prof. Francesco Capalbo 22/25

31 Sale and lease back finanziario Leasing finanziario La minusvalenza/plusvalenza di una sale che precede l operazione di lease back è differita ed imputata lungo al vita del leasing Leasing operativo Se la vendita è effettuata al fair value, minus/plus va rilevata immediatamente Se la vendita avviene ad un valore inferiore al fair value, la perdita va rilevata subito a meno che non sia recuperata attraverso canoni inferiori a quelli di mercato Se la vendita avviene ad un valore superiore al fair value, l eccedenza è differita e rilevata in seguito. Prof. Francesco Capalbo 23/25 Riferimenti in ambito internazionale (UE) Per il settore privato: IAS 17; Tuttavia, dla momento che non sempre è chiara la tipologia del leasing si sono avute successive integrazioni ed intepretazioni IFRIC 4 e 12; SIC 15, 27, 29 e 32. Per il settore pubblico: IPSAS 13. Lo IAS 17 e l IPSAS 13 non presentano, tuttavia, alcuna sostanziale differenza. Prof. Francesco Capalbo 24/25

32 Esempi Contabilizzazione secondo il metodo patrimoniale (Hera 2005): S.P. e C.E., p ; Contabilizzazione beni in leasing, p. 252; Prospetto di riconciliazione (art. 2427, n. 22), p Contabilizzazione secondo il metodo finanziario (Hera 2006): S.P. e C.E., p ; Contabilizzazione beni in leasing, p. 234; Oneri finanziari e Debiti derivanti da locazioni finanziarie, p. 257, 299. Effetto applicazione metodo finanziario, p. 341, 345. Prof. Francesco Capalbo 25/25

33 Il leasing per enti locali ed aziende sanitarie. Sistemi di rilevazione e impatto sul bilancio Fabio Amatucci Copyright SDA Bocconi - Protocollo N XXX Titolo della presentazione 1 Agenda Evoluzione funzione finanza nelle amministrazioni pubbliche Gli strumenti di finanza innovativa. Il ricorso al leasing La scelta dello strumento di finanziamento. Un modello comparato Criticità ed evidenze empiriche Conclusioni. Prospettive di applicazione Copyright SDA Bocconi - Protocollo N XXX Titolo della presentazione 2

34 1. EVOLUZIONE DELLA FUNZIONE FINANZA NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE La gestione finanziaria sta assumendo un ruolo ed un importanza crescenti per due fattori: 1. La crescente autonomia finanziaria degli enti locali e l attribuzione ad essi di una responsabilità diretta nella gestione delle risorse finanziarie 2. I crescenti vincoli apportati dalle Leggi finanziarie Questi fattori determinano un passaggio Attività tradizionali collegate al modello di finanza accentrato e attività di finanza contabile Attività di finanza operativa e finanza innovativa Copyright SDA Bocconi - Protocollo N XXX Titolo della presentazione 3 1. EVOLUZIONE DELLA FUNZIONE FINANZA NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE Programmazione e gestione delle risorse finanziarie e strumenti di liability management: rinegoziazione, swap, politiche di cash management e audit finanziario Finanziamento degli investimenti: project finance, partnership pubblico-privato, leasing Smobilizzo e valorizzazione del patrimonio: cartolarizzazione, sale and lease back, fondi comuni di investimento. Copyright SDA Bocconi - Protocollo N XXX Titolo della presentazione 4

35 Agenda Evoluzione funzione finanza nelle amministrazioni pubbliche Gli strumenti di finanza innovativa. Il ricorso al leasing La scelta dello strumento di finanziamento. Un modello comparato Criticità ed evidenze empiriche Conclusioni. Prospettive di applicazione Copyright SDA Bocconi - Protocollo N XXX Titolo della presentazione 5 Gli strumenti di finanza innovativa. Il finanziamento degli investimenti STRUMENTI Project finance Collaborazioni e partnership pubblico/privato Emissioni obbligazionarie Leasing Factoring Cartolarizzazione Operazioni patrimoniali: lease back; facility & property management Copyright SDA Bocconi - Protocollo N XXX Titolo della presentazione 6

36 FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI. IL LEASING. Consente ad un azienda di acquisire bene senza dover corrispondentemente impiegare capitali, propri o di debito La proprietà giuridica di un bene è irrilevante ai fini del suo utilizzo: ciò che conta è la disponibilità piena ed effettiva CARATTERISTICHE Trilateralità del rapporto Assunzione dei rischi in capo all utilizzatore. Previsione dell opzione finale di acquisto ad un prezzo stabilito alla stipula del contratto. Copyright SDA Bocconi - Protocollo N XXX Titolo della presentazione 7 FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI. IL LEASING. TIPOLOGIE Leasing finanziario: l azienda di leasing è un intermediario finanziario diverso dalla società che produce il bene. Le spese della manutenzione è a carico dell utilizzatore ed extra canone. La durata coincide con la vita utile del bene e il riscatto è di norma molto contenuto. Leasing operativo: riguarda beni standardizzati e ad alto tasso di obsolescenza. Il contratto ha una durata generalmente inferiore alla vita utile del bene e il riscatto può essere sostituito con l upgrading dei beni o con l estensione del contratto. Sale and leaseback: l ente cede alla società di leasing i propri beni generalmente immobili in cambio di un pagamento immediato e della disponibilità degli stessi a fronte del riconoscimento di un canone di utilizzo Copyright SDA Bocconi - Protocollo N XXX Titolo della presentazione 8

37 Il canone di leasing La Società di leasing presenta, in fase di gara, un offerta tecnicoeconomica in cui viene fissato, in relazione al progetto chiavi in mano presentato (es. definitivo), un canone di leasing fisso ed invariabile che la Stazione appaltante/utilizzatore (P.A.) dovrà pagare periodicamente (es. rate semestrali), soltanto dopo il collaudo positivo dei beni. Nell offerta, il soggetto realizzatore definisce le caratteristiche e le modalità di realizzazione dell opera nonché il suo costo. La società di leasing traduce i costi di realizzazione dell opera in rata di leasing. Il canone di leasing copre i costi di progettazione, costi di costruzione, oneri per l attuazione dei piani di sicurezza, costi per la costituzione del diritto di superficie a favore del finanziatore, costi di direzione dei lavori, costi di manutenzione dell opera, costi assicurativi, oneri fiscali; oneri finanziari, ed eventuali altri oneri indicati dalla Stazione Appaltante nei documenti di gara. Copyright SDA Bocconi - Protocollo N XXX Titolo della presentazione 9 Trattamenti contabili La contabilizzazione dei canoni non impatta sul calcolo del limite all indebitamento (spesa corrente e costo per servizi di terzi) Con le disposizioni della LF non impatta sul patto di stabilità interno in maniera diversa da altri strumenti di finanziamento degli investimenti (mutuo) Copyright SDA Bocconi - Protocollo N XXX Titolo della presentazione 10

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