BILANCIO E COMUNICAZIONE FINANZIARIA Simulazione d esame del 27 maggio 2013

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1 NOME: BILANCIO E COMUNICAZIONE FINANZIARIA Simulazione d esame del 27 maggio 2013 COGNOME: N. DI MATRICOLA: Utilizzando lo spazio sottostante a ciascun quesito: 1) Il candidato, dopo avere brevemente spiegato le finalità del principio contabile internazionale IAS 18 e le tipologie di ricavi a cui non si applica, spieghi i principi di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da vendite di beni e prestazioni di servizi con particolare riferimento al momento di riconoscimento dei ricavi. Infine il candidato fornisca qualche esemplificazione della metodologia di contabilizzazione descritta ed un esempio di programmi di fidelizzazione della clientela

2 2) La Società ABC S.p.A. al 31 dicembre 2011 (primo esercizio) aveva i seguenti dati di bilancio: Perdita d esercizio: Aliquota fiscale nominale: 30% Accantonamento non deducibile fiscalmente del fondo obsolescenza magazzino per ; Plusvalenze da vendita di un impianto: che la società rateizza fiscalmente in dichiarazione dei redditi in quote costanti in 5 anni (come permesso dalla normativa fiscale); Costi di auto per non deducibili in quanto valutati per prudenza dal consulente fiscale non inerenti. Il Consiglio di Amministrazione della Società non ha, considerata la crisi e la mancanza di ordini significativi, l evidenza di risultati positivi futuri. La Società ABC S.p.A. al 31 dicembre 2012 aveva i seguenti dati di bilancio: Risultato d esercizio: 0 Aliquota fiscale nominale: 30% Continua a rateizzare in dichiarazione dei redditi le plusvalenze da vendita dell impianto del 2011; Il Consiglio di Amministrazione della Società ha ricevuto ordini significativi e quindi riesce a documentare l evidenza di risultati positivi futuri (pari a 1 milione di utile per il 2012, dato dal budget approvato dal consiglio stesso). Il candidato: a) Compili il seguente estratto del calcolo delle imposte correnti del 31/12/2010: 31/12/2011 Risultato ante imposte Variazioni in aumento Variazioni in diminuzione Base imponibile fiscale Imposte Perdite pregresse Imposte da pagare

3 b) Compili le seguenti scritture in partita doppia con riferimento alle imposte correnti e differite da stanziare in bilancio al 31/12/2011 in accordo con il principio IAS 12: Dare CONTI Avere DARE AVERE.. Fornisca le principali motivazioni per le scritture sopra redatte:.... c) Riepiloghi i saldi al 31/12/2011: Patrimoniali di: o Debito per imposte correnti: o Credito per imposte anticipate: o Debito per imposte differite: Economici di: o Imposte correnti: o Imposte anticipate: o Imposte differite:

4 d) Compili il seguente estratto del calcolo delle imposte correnti del 31/12/2012: 31/12/2012 Risultato ante imposte Variazioni in aumento Variazioni in diminuzione Base imponibile fiscale Imposte Perdite pregresse Imposte da pagare e) Compili le seguenti scritture in partita doppia con riferimento alle imposte correnti e differite da stanziare in bilancio al 31/12/2012 in accordo con il principio IAS 12: Dare CONTI Avere DARE AVERE.. Fornisca le principali motivazioni per le scritture sopra redatte:....

5 f) Riepiloghi i saldi al 31/12/2012: Patrimoniali di: o Debito per imposte correnti: o Credito per imposte anticipate: o Debito per imposte differite: Economici di: o Imposte correnti: o Imposte anticipate: o Imposte differite: 3) Alla fine dell anno 2000 (31 dicembre), l impresa EN acquista il 100% dell impresa EB ad un prezzo di e ne consegue il controllo dal 01/01/2001. La società acquisita, al 31 dicembre 2000, ha un patrimonio netto contabile di e dispone di impianti di tre differenti prodotti. Alla data di acquisizione, l allocazione del prezzo di acquisto viene ripartito secondo le modalità seguenti: Allocazione Fair value del prezzo delle attività Goodwill identificabili Attività del prodotto A Attività del prodotto B Attività del prodotto C Le attività di ciascun prodotto costituiscono C.G.U., e il goodwill che emerge dalla ripartizione del prezzo di acquisto è associabile alle C.G.U. Poiché l avviamento è stato allocato alle 3 C.G.U., queste devono essere assoggettate a test annuale di impairment, da effettuarsi anche più frequentemente se dovessero emergere indicatori di perdite di valore. Il prezzo netto di vendita di ciascuna C.G.U. non è determinabile perché è improbabile che esista un acquirente disposto a rilevare tutte e tre le C.G.U.; perciò, il valore recuperabile di ciascuna C.G.U. dovrà essere effettuato con riferimento al suo valore in uso. Alla fine del 2000 e 2001, il valore in uso eccede il valore contabile; perciò le attività attribuite alle C.G.U. e i relativi goodwill non sono stati rettificati. All inizio dell anno 2002, a seguito della crisi economica, le stime predisposte dal management della capogruppo, indicano un significativo taglio della produzione rispetto ai livelli raggiunti sino ad ora. La conseguenza di tutto ciò è una inevitabile perdita di valore degli impianti della società con riferimento al prodotto A, ma anche del relativo avviamento iscritto.

6 L ammortamento degli impianti, facenti capo alla C.G.U. del prodotto A, è effettuato sulla base di una vita utile di 12 anni (considerando zero il valore finale). Per determinare il valore in uso della C.G.U. relativa al prodotto A, l impresa predispone: a) un cash flows forecats, derivato da recenti piani e budget approvati dal management e destinati a coprire un periodo di tempo non superiore ai 5 anni (si considerano i cash flows per i periodi ); b) stima i cash flows per i periodi successivi (dal 2007 al 2011), applicando a quelli disponibili un tasso di sviluppo progressivamente inferiore a quello utilizzato per il primo quinquennio; l impresa stima nel 3% il tasso da applicare, che non è superiore al tasso medio di sviluppo a lungo termine relativo al mercato dei prodotti ottenuti con l utilizzo del cespite, nel settore in cui l impresa opera; c) fissa al 15% il tasso di attualizzazione dei flussi finanziari attesi, che riflette sia le condizioni correnti del mercato, sia il rischio specifico dell investimento considerato. Il valore recuperabile della C.G.U. relativa al prodotto A è pari a 600 corrispondente al maggior valore tra il prezzo netto di vendita (non determinabile) ed il suo valore in uso (fissato in 600). Il candidato: g) Confronti il valore recuperabile della C.G.U. con il suo valore contabile; h) Compili la seguente tabella per esporre le modalità di calcolo per la determinazione del valore in uso e le svalutazioni da apportare ai valori iscritti in bilancio: All'inizio del 2002 Goodwill Attività Totale Identificabili Costo storico Ammortamento Valore contabile Svalutazione per perdita di valore Valore di carico dopo la svalutazione

7 i) Fornisca le principali motivazioni per i dati inseriti nella tabella riportata:.... j) Compili le seguenti scritture in partita doppia con riferimento alla eventuale svalutazione da stanziare in bilancio al 31/12/2002 in accordo con il principio IAS 36: Dare CONTI Avere DARE AVERE.. k) Fornisca le principali motivazioni per le scritture sopra redatte:.... l) Compili la seguente tabella a seguito delle seguenti assunzioni: durante il 2003 la situazione economica migliora e gli effetti di tali miglioramenti si ripercuotono anche sulle attività della società che, sulla base delle nuove stime elaborate dal management, vedono ridursi la contrazione della attività produttiva del prodotto A.

8 Questo cambiamento richiede che venga rivista l analisi della recuperabilità dei valori delle attività della società con riferimento al prodotto A. I calcoli elaborati dal management portano ad identificare un valore recuperabile pari a Goodwill Attività Totale Identificabili Costo storico Ammortamento Valore contabile Svalutazione per perdita di valore Valore di carico dopo la svalutazione Alla fine del 2003 Ammortamento Valore di carico Valore recuperabile Eccedenza

9 m) Metta a confronto il nuovo valore recuperabile con il valore netto contabile per determinare l ammontare della eventuale rettifica di svalutazione e compili la seguente tabella: Alla chiusura dell'esercizio 2003 Attività Identificabili Costo storico Ammortamento cumulativo (166,7*3 anni) Valore netto contabile Valore netto contabile dopo la svalutazione Ripristino (reversal) di valore n) Compili le seguenti scritture in partita doppia con riferimento alle eventuali svalutazioni e/o rispristini di valore da stanziare in bilancio al 31/12/2003 in accordo con il principio IAS 36: Dare CONTI Avere DARE AVERE.. o) Fornisca le principali motivazioni per le scritture sopra redatte:....

10 4) a. IAS 2 - Scegliere i costi sotto elencati che dovrebbero essere inclusi nella determinazione del costo d acquisto. COSTO DI ACQUISTO SI NO Prezzo d acquisto Tasse Spese di viaggio dell ufficio acquisti Tasse d importazione Trasporto Costi di trasporto esterno Costo interno del trasporto tra diversi magazzini Altri costi Costi per certificati di qualità,.. Costi per commissioni, brokeraggio b. IAS 16 - Scegliere i costi sotto elencati possono essere aggiunti al prezzo di acquisto fatturato al cliente, ed inclusi nei costi inizialmente riconosciuti come costo del bene. Includi Escludi 1 Fees dei consulenti per la scelta del nuovo bene 2 Sconto commerciale del 5% sul prezzo di acquisto del bene. 3 Sconto per pagamento delle fattura entro i 90gg. 4 Interessi pagati sul debito a breve necessario per pagare in contanti. 5 Tasse di importazione pagate 6 Costi di imballaggio e per il trasporto via terra. 7 Assicurazione per l imballaggio 8 Incentivo economico dello Stato per sostenere lo sviluppo economico c. IAS 37 Il candidato definisca brevemente che cosa si intende per accantonamento ; e definisca brevemente che cosa si intende per passività potenziale ; riassumendo brevemente le differenze principali.

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