Strumenti del processo diagnostico: il questionario

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Strumenti del processo diagnostico: il questionario"

Transcript

1 Strumenti del processo diagnostico: il questionario Costruzione del questionario Analisi della validità e riproducibilità del questionario attraverso un indice statistico di concordanza : il kappa

2 Argomento della lezione Il questionario: strumento principale per raccogliere le informazioni Come si costruisce un questionario Vari tipi di questionari Validazione di un questionario Confrontare le informazioni raccolte da un questionario con un gold standard (strumentazioni, esami, clinico) attraverso il kappa di Coehn

3 Obiettivo della lezione L'obiettivo di questa lezione è riflettere sulla complessità che c'è dietro la costruzione di un buon questionario Essere in grado di rispondere alle seguenti domande: Come si costruisce un questionario? quando si usa? come faccio a sapere se il questionario che ho costruito per raccogliere una serie di informazioni sulla insufficienza renale funziona?

4 Il processo diagnostico Il processo diagnostico consiste nel trarre dall osservazione di un individuo quegli elementi che permettano di giudicare se è affetto o meno da una determinata malattia e, conseguentemente, le indicazioni sulla linea terapeutica da seguire. Alla base del processo diagnostico vi è l acquisizione di informazioni riconducibili alle caratteristiche dell individuo che si presenta all osservazione. Queste informazioni possono essere raccolti attraverso: sintomi riferiti, esame obiettivo esami strumentali o di laboratorio Questionario, test

5 Che cos'è il questionario? Uno strumento per raccogliere informazioni che può essere utilizzato in molti campi: indagine clinica, stesura di linee guida e protocolli terapeutici, nelle audit cliniche, ricerca epidemiologica, valutazione dello stato della qualità. È uno strumento apparentemente semplice, ma il disegno di un questionario è un processo complesso che coinvolge diversi aspetti e considerazioni

6 Obiettivi possibili: Studiare i fattori di rischio (es. indagini epidemiologiche) Verificare l'efficacia di misure applicate (stesura di linee guida, analisi casistica, etc) Strumenti di diagnosi (disturbi comportamentali, alimentari, mentali, etc ) Scheda raccolta dati (anamnesi, checklist)

7 Il questionario una definizione I questionari sono strumenti di raccolta delle informazioni, definiti come un insieme strutturato di domande e relative categorie di risposta definite a priori da chi lo costruisce, ovvero di domande cosiddette chiuse dove all intervistato (inteso come colui che risponde alle domande scritte del questionario) viene richiesto di individuare tra le risposte presentate quella che più si avvicina alla propria posizione, e/o di domande aperte, che non prevedono cioè delle risposte predeterminate (Zammuner, 1996). ma alle quali il soggetto può rispondere riportando e valutando la propria esperienza.

8 Il questionario Se è vero che tutti i questionari sono costituiti da domande, non è vero che le domande da sole bastano a fare un questionario Ciò che distingue un buon questionario da una serie di domande è l'attività di pianificazione Ricordate sempre che: OGNI DOMANDA HA LA RISPOSTA CHE SI MERITA!!!

9 QUALE QUESTIONARIO? per costruire un questionario la prima domanda da porsi è: "cosa voglio sapere? cosa voglio misurare?" Stabiliti gli obiettivi bisogna scegliere se utilizzare un questionario: Già validato (creato, utilizzato, testato) Già utilizzato possibilità di comparare i dati Creato ad hoc -> Ci occuperemo del terzo caso

10 Caratteristiche di base essere facile da leggere riportare istruzioni chiare occuparsi delle informazioni veramente importanti avere già in mente il tipo di analisi che si vorrà poi fare sui dati il questionario deve essere trattato come un delicato strumento scientifico e in quest ottica deve essere calibrato, controllato e utilizzato

11 Passi preliminari: la raccolta delle informazioni Analisi della letteratura scientifica sull ambito di indagine. Analisi delle esperienze simili. Interviste o focus group con osservatori privilegiati e operatori del servizio.

12 Fasi della costruzione del questionario Scelta e definizione delle aree di contenuto da esplorare nel questionario. Formulazione dei relativi quesiti o item. Declinazione dei contenuti delle aree in singoli quesiti che rilevano verbalmente le opinioni e le percezioni dei rispondenti. Sistemazione dei quesiti in un ordine adeguato.

13 Alcuni suggerimenti: all inizio del questionario dare alcune brevi istruzioni su come rispondere; iniziare possibilmente con domande semplici, che mettano a proprio agio chi risponde raggruppare le domande che si riferiscono a uno stesso tema per facilitare la concentrazione del rispondente su un unico argomento alla volta, esaurito il quale si passa al successivo posizionare le domande più complesse che richiedono maggiore attenzione in posizione intermedia della sequenza, non all inizio poiché possono demotivare il rispondente nel proseguire la compilazione, e non alla fine quando la fatica si può far sentire

14 Alcuni suggerimenti: se è necessario usare una sequenza temporale, è consigliabile porre prima le domande riguardanti il passato, poi quelle relative al presente condurre una analisi tramite pre-test dello strumento ottenuto; ovvero testare su un piccolo campione di soggetti il questionario.

15 Pre-test È consigliabile che lo strumento di rilevazione sia somministrato a un gruppo di individui (10-20) con caratteristiche simili a quelle del campione che si intende intervistare. Lo scopo è quello di individuare e correggere i possibili errori di interpretazione, le domande superflue, le domande mancanti, le modalità di risposta confuse o inappropriate, ecc. In questa fase risulta utile incoraggiare gli intervistati a commentare le domande e le risposte, facendo così emergere eventuali criticità dello strumento.

16 Tipi di domande Aperte : qualsiasi risposta possibile, risposte anche lunghe, risposta trascritta e codificata in un secondo tempo. Queste domande vanno bene per raccogliere opinioni in interviste personali. Chiuse : chi risponde deve scegliere tra un limitato numero di opzioni. Dicotomiche (si/no ma aggiungere anche non so) A scelta multipla. Facili da codificare ed analizzare. Il range di risposte possibili è limitato. Ciascun tipo di domande presenta vantaggi e limiti.

17 esempi Domande chiuse Le domande sono accompagnate da una lista di alternative (o categorie) di risposta fra le quali il soggetto sceglie quella o quelle che meglio rappresentano la sua risposta esempio: quante volte in un mese si reca dal medico di base? meno di una volta una volta due - tre volte quattro volte più di 4 volte non so/non ricordo Domande aperte Le domande aperte permettono al rispondente di esporre liberamente con le proprie parole le sue percezioni esempio quante volte in un mese si reca dal medico di base?

18 Domande chiuse Vantaggi Si risponde più velocemente Tasso di risposta più alto Più facili da analizzare La lista di alternative aiuta a comprendere meglio la domanda Limiti Le categorie possono suggerire la risposta Le categorie possono non comprendere tutte le casistiche

19 Domande aperte Vantaggi Qualità delle risposte, possono emergere aspetti nuovi Originalità delle risposte Possibilità di approfondire gli argomenti Limiti Più difficili da codificare Le risposte possono mancare o possono contenere informazioni irrilevanti Richiede maggior tempo nelle risposte

20 Tipi di risposta chiusi formati di risposta chiusi esempio si usa quando Domande ad Alternativa Fissa si deve scegliere da un elenco di possibili risposte tra loro esclusive Domande a scelta multipla il rispondente compie una scelta da un elenco di possibili risposte Domande a risposta graduata il rispondente compie una scelta sulla base di una scala a risposte graduate. età meno di 20 anni tra 20 e 40 anni tra 41 e 60 anni più di 60 anni chi l'ha informata della possibilità di accesso alla day-surgery (può indicare più di una alternativa) il medico di medicina generale specialista amici conoscenti libero accesso altro come va in generale la sua salute molto bene bene discretamente male molto male si conoscono bene le possibili risposte, che vengono sintetizzate nei punti di un elenco è possibile chiedere agli intervistati di scegliere una o più possibili risposte si chiede di indicare la categoria verbale che più si avvicina alla propria posizione

21 Response effect Quando gli intervistati scelgono la risposta che occupa la stessa posizione nella scala (scelgono sempre abbastanza) o nelle alternative di risposta, per esempio sempre le prime risposte presentate o le ultime, senza considerare il contenuto della domanda. Se si teme uno di questi effetti, può essere utile introdurre nella batteria alcune domande di controllo a polarità invertita, che controllino la sincerità delle risposte.

22 Punto intermedio e non so Solitamente si tende a utilizzare scale di risposta che abbiano un numero pari di punti, e a escludere il punto intermedio con etichetta moderatamente adeguato o così così, In questo modo gli intervistati sono forzati a prendere una posizione ed evitare che sia alto il numero di coloro che non esprimono una posizione netta circa l oggetto dell indagine. È consigliabile non introdurre tra le categorie di risposta il punto non so.

23 target Il questionario deve essere modellato sulla base delle caratteristiche socio-anagrafiche del target. Aspetti rilevanti possono essere: Età, Sesso, tasso di Scolarizzazione Tipo di Professione, etnia, religione, Nazionalità Dimestichezza con la lingua italiana scritta e parlata scelta delle domande ordine delle domande modalità di risposta lunghezza del questionario,

24 Costruzione delle domande 1. Usare parole, frasi e stile familiari alla maggior parte delle persone 2. usare parole semplici e frasi brevi e semplici 3. cercare di essere specifici senza entrare in dettagli molto elaborati 4. fare domande concise senza il rischio di dettagli ambigui o domande doppie 5. cercare di essere precisi e non vaghi 6. Porsi l obbiettivo di usare meno di 20 parole per domanda 7. evitare domande fuorvianti o in cui si suggerisca la risposta 8. evitare di immaginarsi in anticipo la risposta 9. cercare di essere realistici e non ipotetici 10.usare il buon senso

25 Qualche esempio Domande ambigue: quante volte all anno si è recato dal medico di famiglia nel biennio ? Due domande in una: Ha accusato problemi respiratori quando fa troppo caldo? Parole che non vengono comprese: Soffre di dispnea? Eventi difficilmente ricordabili: Quanto pesava all età di 10 anni? Domande pilotate: Lei non fuma,vero?

26 Qualche esempio Domande troppo lunghe con troppe idee Ha mai usato integratori, antinfiammatori, analgesici? Intervalli che si sovrappongono: Quante visite avvengono in un anno? Fino a 10, da 10a 20, da 20 in su? Non richiedere esattamente l informazione voluta: Non ha mai un desiderio irresistibile verso alcuni cibi? (per sapere cosa effettivamente le persone mangiano)

27 E ancora... Scelta delle parole:dovrebbero essere scelte con l obiettivo di assicurare il corretto significato. Criteri di scelta: la parola significa proprio ciò che intendiamo dire? la parola ha qualche altro significato? il contesto rende chiaro ciò che vogliamo dire? esistono parole simili che potrebbero confondere? esiste una parola o una frase più semplice?

28 somministrazione Autosomministrazione È il soggetto, nel vostro caso il paziente che compila il questionario Intervista È un medico o un altro operatore che pone le domande del questionario al soggetto Somministrazione postale Il questionario viene inviato per posta Intervista telefonica Internet

29 differenze Tutte queste tecniche hanno dei limiti e dei vantaggi che bisogna tenere presente nella fase di costruzione In particolare se il questionario sarà autosomministrato o postale le domande dovranno essere particolarmente chiare e il layout dovrà essere semplice accattivante I questionari postali dovranno essere spediti in buste preaffrancate e indirizzate per ridurre il tasso di non risposta che è il più alto tra le tipologie di somministrazione

30 Esempi di questionari

31

32

33 Quando si costruisce un questionario è buona norma codificare le risposte come in questo caso. Lo scopo è facilitare l analisi

34 Questo questionario fa parte di uno studio per le linee guida del trattamento della tiroide Si raccolgono tutte le informazioni provenienti da diverse fonti: esame obiettivo, strumentale etc

35 Questionario, test, scala Questionario, test e scala sono la stessa cosa? no. Differenza tra questionario e scala Nel questionario le risposte possono essere anche a bassa articolazione (si/no) Nella scala le risposte prevedono una maggiore graduazione nella scelta (es le scale del dolore come definisce il dolore..?molto forte, forte, moderatamente forte assente) Differenza tra questionario e test Nel test il setting è rigidamente strutturato, oltre a domande ci possono essere anche una serie di prove (esempio i test di intelligenza, i test sulla memoria)

36 Vantaggi e limiti del questionario I vantaggi principali del questionario sono il basso costo e la rapidità di somministrazione. Questo strumento, però, presenta numerosi limiti, come ad esempio, l impossibilità per il soggetto di approfondire la risposta data, perché comunque è costretto a scegliere tra i soli items proposti. I questionari vengono costruiti per misurare qualcosa che non è misurabile in altri modi. Questo ne costituisce il limite e il vantaggio.

37 Validità e attendibilità del questionario Come per tutti gli strumenti diagnostici anche per il questionario bisogna valutare la validità e l attendibilità o riproducibilità La validità si riferisce alla proprietà del giudizio clinico di dimostrarsi in accordo con evidenze più probanti, quale un più attento esame obiettivo o strumentale del paziente, o la sua osservazione nel corso del tempo (gold standard). La riproducibilità si riferisce alla proprietà del giudizio clinico di dimostrarsi in accordo con quello derivante da altre osservazioni dello stesso fenomeno (grado di accordo tra operatori diversi o tra strumenti diversi)

38 validità La validità di uno strumento si riferisce al grado con cui lo strumento stesso misura ciò che si prefigge di misurare. Perché i dati raccolti siano validi, devono fornire effettivamente le informazioni per ottenere le quali lo strumento è stato costruito. Ci sono vari tipi di validità: validità concorrente/di criterio; validità di costrutto; validità di facciata; validità convergente/discriminante; validità predittiva

39 validità Validità di contenuto/concettuale Capacità dello strumento di misurare effettivamente ciò che si intende rilevare esempio un test sull alcolismo deve classificare correttamente i soggetti in fumatori non fumatori Come misurarla Attraverso l analisi indipendente dello strumento da un gruppo di esperti Validità di costrutto Corrispondenza tra i risultati ottenuti e la costruzione teorica proposta. Come misurarla Elaborando una ipotesi teorica ed esaminando la corrispondenza tra tale ipotesi e i risultati ottenuti. Validità concorrente/di criterio Corrispondenza tra i risultati ottenuti e un criterio esterno correlato esempio il test per alcolismo deve registrare accordo con il test che rileva la presenza di alcol nel sangue Come misurarla Confrontando i risultati ottenuti da un pre-test con altri risultati noti Validità di facciata Analisi dell adeguatezza del materialestimolo ai soggetti da esaminare. Come misurarla Attraverso la richiesta di un giudizio qualitativo intuitivo ai soggetti sul materiale-stimolo

40 validità Validità convergente e discriminante La validità discriminante consiste nel dimostrare un ragionevole grado di indipendenza tra le varie aree che compongono lo strumento. Per validità convergente si intende la misura della dipendenza di ogni item con il fattore di riferimento. Come misurarla Per la misura della validità discriminante si può utilizzare il coefficiente di cograduazione di Spearman. La validità convergente si misura tramite correlazione tra ogni domanda/item e la sua scala di appartenenza. Validità predittiva Indica la capacità della scala di predire l evoluzione del fenomeno che si intende misurare. Come misurarla Si può utilizzare la cograduazione come misura dell intensità del legame tra le variabili.

41 attendibilità Per attendibilità si intende una misurazione che, applicata allo stesso oggetto, deve dare gli stessi risultati anche quando viene compiuta da persone diverse, in situazioni diverse, con strumenti diversi. Le verifiche empiriche dell attendibilità riguardano: l omogeneità o coerenza interna dell insieme degli stimoli che compongono il test; la concordanza tra forme parallele di uno stesso test; la stabilità delle reazioni di soggetti esaminate più volte, ossia la verifica dei risultati al re-test.

42 attendibilità Omogeneità /coerenza interna Corrispondenza tra risposta e risposta all interno dello strumento. Come misurarla alfa di Cronbach: calcolare la correlazione delle risposte a ogni domanda con le risposte a tutte le altre domande. Stabilità Concordanza Corrispondenza tra risultati di rilevazioni ripetute con strumenti diversi. Come misurarla Replicare la rilevazione con strumenti diversi e calcolare la correlazione tra i risultati. Corrispondenza tra risultati di rilevazioni ripetute con lo stesso strumento. Come misurarla rilevazione nel tempo sugli stessi soggetti e calcolare la correlazione tra i due risultati.

43 Accordo tra due osservatori Per misurare il grado di accordo tra due osservatori bisognerebbe che due clinici esaminassero separatamente un certo numero di pazienti e che per ognuno di essi formulassero il giudizio clinico relativo alla classificazione dei pazienti in base: a due categorie diagnostiche, ad esempio malattia presente o assente, malattia A o B, malattia lieve o grave; a più di due categorie diagnostiche non ordinali, ad esempio malattia A, B o C; a categorie diagnostiche ordinali, ad esempio malattia assente, lieve o grave, malattia assente, sospetta o presente, ecc

44 Come mettere i dati per calcolare l accordo

45 Accordo osservato Si definisce accordo osservato (AO) la proporzione di pazienti per i quali i due clinici concordano nella formulazione del giudizio clinico sul totale dei pazienti sottoposti al giudizio stesso: Questa misura dell accordo tra osservatori è tuttavia piuttosto superficiale in quanto non considera che i due clinici potrebbero concordare nella diagnosi per puro effetto del caso

46 Accordo atteso Si definisce accordo atteso (AA) la proporzione attesa di diagnosi concordanti per effetto del caso sul totale dei pazienti

47 Indice K di concordanza oltre il caso Ne deriva che una misura della proporzione di accordo che esclude la quota dovuta al caso è data dall indice K di concordanza:

48 Indice kappa un esempio A 2 clinici viene chiesto di classificare 100 pazienti psichiatrici in 2 categorie: malattia psichiatrica, malattia organica. L accordo osservato è: AO = / 100 = 0.95 ovvero i due clinici concordano sulla diagnosi nel 95% dei casi. Tuttavia, l accordo atteso per effetto del caso è: AA = ( ) / = 0.78 ovvero l accordo potenziale oltre il caso è di (1 0.78) = Ne deriva che l indice K di concordanza è: K = ( ) / (1 0.78) = 0.77

49 Indice K generalizzato per categorie diagnostiche ordinali Si sommano le diagnosi concordanti e si pesano in base alla vicinanza diagnostica esempio

50 esempio 2 clinici esaminano indipendentemente l uno dall altro 100 mammografie classificandole nelle seguenti tre categorie ordinali: assenza di lesioni, presenza di lesioni dubbia e presenza di lesioni certa. Indicizzando le tre categorie con 1 (assenza di lesioni), 2 (dubbia presenza di lesioni) e 3 (certa presenza di lesioni) i pesi sono qui di seguito indicati:

51 accordo osservato è: Ow = 1 * (22/100) * (1/100) + 0 *(7/100) * (2/100) + 1 * *(21/100) *(3/100) + 0 * (8/100) * (4/100) + 1 (32/100) = 0.83 accordo atteso per effetto del caso è: Aw = [1 * (32 * 30)/100 2 )] + [0.75 * (26* 30)/ )] + [0 * 42*30)/ )] + [0.75* (32 * 26)/ )] + [1* (26 *26)/ )] + [0.75* 42 * 26)/ )] + [0* (32 * 44)/ )] + [0.75* (26*44)/ )] + [1* 42* 4)/ ) = 0.64 e deriva che l indice K di concordanza pesato è: w = ( ) / (1 0.64) = 0.52

52 Indice di concordanza per dati quantitativi Quando vogliamo misurare l accordo tra due o più strumenti od operatori e le modalità non sono espresse in termini qualitativi (esempio assenza/presenza malattia), ma quantitative (livelli di colesterolo nel sangue)si utilizzano altri strumenti: Il grafico di correlazione Il Coefficiente di Correlazione Lineare Il Coefficiente di Correlazione Intraclasse (ICC)

53 Grafico di correlazione 1,5 correlazione y = x + 0,2 R = 1 operatore B 1 0, ,5 1 operatore A

54 Il coefficiente di correlazione Intraclasse Stima quanto della variabilità totale osservata è da attribuire alla variabilità tra diversi operatori ICC = var var tra tot È un rapporto tra la varianza tra gruppi e la varianza totale 2 ( x i x) var = n

55 bibliografia Boncori L., Teoria e tecnica dei test. Torino, Bollati Boringhieri, Manganelli Rattazzi A.M., Il questionario. Padova, Cluep Editrice, Zammuner V.L., Interviste e questionari. Roma, Borla Edizioni, Fleiss, J. L., Levin, B., & Paik M. C. (2003). Statistical methods for rates and proportions.hoboken, New Jersey: Wiley. Info/Forma/REGOLE%20PER%20UN%20QUESTIONARIO.htm

Misurare la qualita': il questionario

Misurare la qualita': il questionario ISSN 1591-223X DOSSIER 88-2003 Agenzia Sanitaria Regionale Misurare la qualita': il questionario Sussidi per l'autovalutazione e l'accreditamento Accreditamento 88 2003 Misurare la qualità: il questionario

Dettagli

Il questionario. Claudio Pizzi Dipartimento di Economia Università Ca Foscari Venezia

Il questionario. Claudio Pizzi Dipartimento di Economia Università Ca Foscari Venezia Il questionario Claudio Pizzi Dipartimento di Economia Università Ca Foscari Venezia 1 Il questionario Il questionario è uno strumento per la rilevazione delle informazioni attraverso un piano strutturato

Dettagli

INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO

INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO Stefano Campostrini Ca Foscari FEBBRAIO 2011 Approcci d indagine qualitativi Strumenti qualitativi Raccolta dati / informazioni Interpretare Gruppo (interazione) singoli

Dettagli

TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI

TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI LEZIONE 10/10/05 STATISTICA Antigone Marino La costruzione del questionario Il questionario di indagine è lo strumento di misura

Dettagli

INVALSI English Language Test

INVALSI English Language Test INVALSI English Language Test Rapporto scuola Scuola secondaria di primo grado Settembrini - Roma Pretest 2012 APPENDICE 1. Risultati dei singoli studenti Introduzione Questo rapporto presenta i risultati

Dettagli

Misurazione e scale attitudinali

Misurazione e scale attitudinali Misurazione e scale attitudinali 1. Il problema della misurazione nelle ricerche di mercato La ricerca di mercato richiede una o più misurazioni funzionali all oggetto di studio, come ad esempio la probabilità

Dettagli

Ingegneria del Software Interattivo. - Oltre l esperimento - Parte quarta: L usabilità. L osservazione nell ingegneria dell usabilità

Ingegneria del Software Interattivo. - Oltre l esperimento - Parte quarta: L usabilità. L osservazione nell ingegneria dell usabilità Ingegneria del Software Interattivo - Oltre l esperimento - Docente: Daniela Fogli Parte quarta: L usabilità 1. L ingegneria dell usabilità 2. I metodi di valutazione di usabilità dei sistemi interattivi

Dettagli

Il questionario. Laboratorio del corso Tecniche quantitative di ricerca sociale. IV lezione. Modulo: Rilevazione dei dati

Il questionario. Laboratorio del corso Tecniche quantitative di ricerca sociale. IV lezione. Modulo: Rilevazione dei dati Il questionario Laboratorio del corso Tecniche quantitative di ricerca sociale Modulo: Rilevazione dei dati IV lezione Simona Ballabio Federico Denti Le prime fasi del processo di ricerca 1 2 Teoria Ipotesi

Dettagli

Strumenti di indagine per la valutazione psicologica

Strumenti di indagine per la valutazione psicologica Strumenti di indagine per la valutazione psicologica 3 Disegni sperimentali Davide Massidda davide.massidda@gmail.com Perché misurare 1. Per valutare le caratteristiche di uno specifico individuo (comune

Dettagli

TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI

TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI LEZIONE 6/10/05 STATISTICA Antigone Marino LE FASI DI REALIZZAZIONE DI UNA RICERCA 1. Definizione del tipo di informazioni attese

Dettagli

Requisiti per la stesura di un buon questionario

Requisiti per la stesura di un buon questionario Laboratorio di indagini campionarie A.A. 2005-2006 Requisiti per la stesura di un buon questionario Alessandro Lubisco Requisiti per la stesura di un buon questionario Esperienza del ricercatore Conoscenza

Dettagli

Strategie alternative ai metodi sperimentali

Strategie alternative ai metodi sperimentali Strategie alternative ai metodi sperimentali 1. 2. I quasi-esperimenti (non sperimentali) prevedono la descrizione del fenomeno in esame. Il metodo descrive le variabili in esame, non prevede alcuna manipolazione

Dettagli

Corso di. Dott.ssa Donatella Cocca

Corso di. Dott.ssa Donatella Cocca Corso di Statistica medica e applicata Dott.ssa Donatella Cocca 1 a Lezione Cos'è la statistica? Come in tutta la ricerca scientifica sperimentale, anche nelle scienze mediche e biologiche è indispensabile

Dettagli

Il colloquio psicologico

Il colloquio psicologico Il colloquio psicologico Nel colloquio psicologico, a fronte di un soggetto che propone un immagine di se stesso, fornisce informazioni, esprime sentimenti e opinioni, o implicitamente una richiesta di

Dettagli

Prof.ssa Ilaria Castelli

Prof.ssa Ilaria Castelli Dipartimento di Scienze Umane e Sociali Università degli Studi di Bergamo Laurea Triennale in Scienze dell educazione Psicologia delle età della vita A.A. 2015/2016 - Primo semestre Prof.ssa Ilaria Castelli

Dettagli

Valutazione partecipata degli impatti sanitari, ambientali e socioeconomici derivanti dal trattamento dei rifiuti

Valutazione partecipata degli impatti sanitari, ambientali e socioeconomici derivanti dal trattamento dei rifiuti Valutazione partecipata degli impatti sanitari, ambientali e socioeconomici derivanti dal trattamento dei rifiuti LIFE10 ENV/IT/000331 Azione A2. IL QUESTIONARIO: STRUTTURA, METODOLOGIE, CAMPIONAMENTO

Dettagli

Conoscenza. Metodo scientifico

Conoscenza. Metodo scientifico Conoscenza La conoscenza è la consapevolezza e la comprensione di fatti, verità o informazioni ottenuti attraverso l'esperienza o l'apprendimento (a posteriori), ovvero tramite l'introspezione (a priori).

Dettagli

Come descrivere un fenomeno in ambito sanitario fondamenti di statistica descrittiva. Brugnaro Luca

Come descrivere un fenomeno in ambito sanitario fondamenti di statistica descrittiva. Brugnaro Luca Come descrivere un fenomeno in ambito sanitario fondamenti di statistica descrittiva Brugnaro Luca Progetto formativo complessivo Obiettivo: incrementare le competenze degli operatori sanitari nelle metodiche

Dettagli

Misura vs. Valutazione. Valutazione quantitativa dell attività motoria. Misura

Misura vs. Valutazione. Valutazione quantitativa dell attività motoria. Misura Corso di Laurea specialistica in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate Valutazione quantitativa dell attività motoria A. Buizza A.A. 2009/10 Misura vs. Valutazione Misura = descrizione

Dettagli

VALUTAZIONE PROCESSI FORMATIVI

VALUTAZIONE PROCESSI FORMATIVI VALUTAZIONE PROCESSI FORMATIVI Premessa La General Broker Service, società che si occupa della gestione del programma assicurativo dell'ateneo, sottopone, senza alcun onere per questa Amministrazione,

Dettagli

La validità. La validità

La validità. La validità 1. Validità interna 2. Validità di costrutto 3. Validità esterna 4. Validità statistica La validità La validità La validità di una ricerca ci permette di valutare se quello che è stato trovato nella ricerca

Dettagli

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono:

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono: Presentazione La ricerca è parte integrante del ruolo e della responsabilità dell infermiere. Il suo coinvolgimento nella ricerca spazia a diversi livelli, dalla progettazione e conduzione di uno studio

Dettagli

L indagine campionaria: la pianificazione e il budget

L indagine campionaria: la pianificazione e il budget L indagine campionaria: la pianificazione e il budget Un indagine generalmente nasce nel momento in cui un individuo, una società commerciale o un istituzione necessitano di determinate informazioni e

Dettagli

A cura di Elena Barbera, Elisa Ferro, Claudio Tortone DoRS Regione Piemonte (Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute)

A cura di Elena Barbera, Elisa Ferro, Claudio Tortone DoRS Regione Piemonte (Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute) PROGETTARE MATERIALE COMUNICATIVO EFFICACE DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE: PRE-TEST SPERIMENTALE DI UNA BROCHURE BASATA SU TEORIE SPECIFICHE PER AUMENTARE LE CONOSCENZE J.R.D. Whittingham 1, R.A.C. Ruiter 1,

Dettagli

RELAZIONE OPINIONI STUDENTI ANNO ACCADEMICO 2012/2013. Il Comitato di Monitoraggio della Facoltà di Ingegneria dell'informazione, Informatica

RELAZIONE OPINIONI STUDENTI ANNO ACCADEMICO 2012/2013. Il Comitato di Monitoraggio della Facoltà di Ingegneria dell'informazione, Informatica RELAZIONE OPINIONI STUDENTI ANNO ACCADEMICO 2012/2013 Il Comitato di Monitoraggio della Facoltà di Ingegneria dell'informazione, Informatica e Statistica, costituito da: docenti: Proff.ri Tullio Bucciarelli

Dettagli

QUARTO INCONTRO LABORATORIO CORSO INDAGINI CAMPIONARIE. Laboratorio Stefania Porchia

QUARTO INCONTRO LABORATORIO CORSO INDAGINI CAMPIONARIE. Laboratorio Stefania Porchia QUARTO INCONTRO LABORATORIO CORSO INDAGINI CAMPIONARIE Laboratorio Stefania Porchia Incontri e argomenti trattati nel laboratorio 29 marzo 14.00 15.30 l indagine qualitativa come strategia di formulazione

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

La Valutazione dell Attaccamento

La Valutazione dell Attaccamento La Valutazione dell Attaccamento La Strange Situation L Adult Attachment Interview La I.A.L. (Intervista sull Attaccamento in età di Latenza) La Strange Situation La S.S. è una modalità osservativa che

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Biotecnologie. Corso di Statistica Medica. Statistica Descrittiva

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Biotecnologie. Corso di Statistica Medica. Statistica Descrittiva Università del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Biotecnologie Corso di Statistica Medica Statistica Descrittiva Corso di laurea in biotecnologie - Statistica Medica Statistica descrittiva 1 I dati

Dettagli

Ricerca scientifica Processo di ricerca

Ricerca scientifica Processo di ricerca Ricerca scientifica Processo di ricerca Testi di riferimento: Coon, Mitterer (2011) Psicologia generale. UTET Cap. 1 Pedon, Gnisci (2004) Metodologia della ricerca psicologica. Mulino Cap. 2 La ricerca

Dettagli

IL QUESTIONARIO osservazioni generali

IL QUESTIONARIO osservazioni generali IL QUESTIONARIO osservazioni generali IL QUESTIONARIO È un strumento che raccoglie un insieme di stimoli (item o domande) e di risposte. Occorrono quindi scegliere : le modalità di formulazione delle domande

Dettagli

PROGETTO SANITA SANA

PROGETTO SANITA SANA CENTRO PER I DIRITTI DEL MALATO E PER IL DIRITTO ALLA SALUTE Via M. D Azeglio, 27 a - 37123 VERONA Tel/fax 045 8000220 info@centroperidirittidelmalato.it PROGETTO SANITA SANA Il Centro per i diritti del

Dettagli

La valutazione del percorso formativo

La valutazione del percorso formativo La valutazione del percorso formativo L esperienza del biennio di Padova 1999-2000 Maria Carla Acler Premessa Il presente lavoro nasce dal desiderio di diffondere tra i colleghi l esperienza maturata all

Dettagli

RELAZIONE SUL PROCESSO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO

RELAZIONE SUL PROCESSO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO E LICEO SCIENTIFICO Via Cupello n.2-86047 Santa Croce di Magliano (CB) Tel 0874728014 Fax 0874729822 C.F. 91040770702 E-mail

Dettagli

Costruzione ed uso di un questionario

Costruzione ed uso di un questionario Costruzione ed uso di un questionario Italo Nofroni Statistica medica Il questionario strutturato si è affermato in ogni campo della ricerca sociale e sanitaria come strumento imperfetto, migliorabile,

Dettagli

Analizza/Confronta medie. ELEMENTI DI PSICOMETRIA Esercitazione n. 7-8-9-107. Test t. Test t. t-test test e confronto tra medie chi quadrato

Analizza/Confronta medie. ELEMENTI DI PSICOMETRIA Esercitazione n. 7-8-9-107. Test t. Test t. t-test test e confronto tra medie chi quadrato Analizza/Confronta medie ELEMENTI DI PSICOMETRIA Esercitazione n. 7-8-9-107 t-test test e confronto tra medie chi quadrato C.d.L. Comunicazione e Psicologia a.a. 2008/09 Medie Calcola medie e altre statistiche

Dettagli

Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale

Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale Indagine di soddisfazione rivolta agli utenti dei servizi di degenza INTRODUZIONE L applicazione di strumenti per la rilevazione della soddisfazione

Dettagli

Strumenti di indagine per la valutazione psicologica

Strumenti di indagine per la valutazione psicologica Strumenti di indagine per la valutazione psicologica 2.2 Mettere a punto un test psicologico Davide Massidda davide.massidda@gmail.com Da dove partire C'è davvero bisogno di un nuovo strumento di misura?

Dettagli

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE città, data REPORT INDAGINE Nome ente RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION DEL SERVIZIO "XXXX" Strumento n 11: modello report di rilevazione della soddisfazione degli utenti

Dettagli

RELAZIONE SULLA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI SULLE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.A. 2007/08

RELAZIONE SULLA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI SULLE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.A. 2007/08 RELAZIONE SULLA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI SULLE ATTIVITÀ DIDATTICHE A.A. 2007/08 Indice 1. Premessa... 2 2. Caratteristiche della rilevazione... 3 2.1. Lo strumento di rilevazione:

Dettagli

Investire nel valore e nell identità del Liceo Economico-Sociale. Presentazione dei risultati dell indagine realizzata presso i LES

Investire nel valore e nell identità del Liceo Economico-Sociale. Presentazione dei risultati dell indagine realizzata presso i LES Investire nel valore e nell identità del Liceo Economico-Sociale Presentazione dei risultati dell indagine realizzata presso i LES 2 la fondazione rosselli Origini e attività La Fondazione Rosselli è un

Dettagli

1. Domande mal poste 2. Respons set 3. Curvilinearità degli items 4. Inutilità del dato reperito

1. Domande mal poste 2. Respons set 3. Curvilinearità degli items 4. Inutilità del dato reperito Nota Metodologica IL QUESTIONARIO La stesura del questionario richiede una particolare attenzione nella scelta, nella compilazione e nella successione degli ITEMS che formano lo strumento d indagine. Per

Dettagli

Strumenti di indagine per la valutazione psicologica

Strumenti di indagine per la valutazione psicologica Strumenti di indagine per la valutazione psicologica Esercitazione dott. Davide Massidda D1. Qual è lo scopo delle tecniche di analisi fattoriale applicate ai test psicologici? Qual è la differenza tra

Dettagli

Costi, benefici e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Costi, benefici e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane In collaborazione con UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA Dipartimento di Processi Chimici dell Ingegneria Centro Studi Qualità Ambiente Costi, benefici e aspettative della certificazione ISO 14001 per le

Dettagli

Lo sportello d ascolto per i dipendenti

Lo sportello d ascolto per i dipendenti ULSS 13 Dolo-Mirano-Noale U.O. SORVEGLIANZA SANITARIA DEI LAVORATORI E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO Responsabile dr. Fabrizio Fiorini Lo sportello d ascolto per i dipendenti Dott.ssa Stefania Menin

Dettagli

Pedagogia sperimentale Le tecniche di ricerca qualitativa

Pedagogia sperimentale Le tecniche di ricerca qualitativa Pedagogia sperimentale Le tecniche di ricerca qualitativa Pierpaolo Limone Università degli Studi di Foggia La ricerca qualitativa E un attività situata, che colloca l osservazione nella realtà: si compone

Dettagli

Report finale e linee guida per il controllo del servizio ristorazione per gli utenti ricoverati

Report finale e linee guida per il controllo del servizio ristorazione per gli utenti ricoverati CASA DI CURA SANTA MARIA MADDALENA PROGETTO DI CONTROLLO SULLA QUALITA DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE Report finale e linee guida per il controllo del servizio ristorazione per gli utenti ricoverati Sedi

Dettagli

Elementi di statistica descrittiva I 31 Marzo 2009

Elementi di statistica descrittiva I 31 Marzo 2009 Il Concetti generali di Statistica) Corso Esperto in Logistica e Trasporti Elementi di Statistica applicata Elementi di statistica descrittiva I Marzo 009 Concetti Generali di Statistica F. Caliò franca.calio@polimi.it

Dettagli

TRACCIA DI STUDIO. Concetto di misura. Variabilità biologica

TRACCIA DI STUDIO. Concetto di misura. Variabilità biologica TRACCIA DI STUDIO Variabilità biologica In natura si osservano differenze non solo tra soggetti, ma anche in uno stesso individuo per svariati fattori endocrini, metabolici, emozionali, patologici, da

Dettagli

Gli studi caso. controlli. Obiettivi. Stime del rischio. Ne deriva la Tabella 2x2

Gli studi caso. controlli. Obiettivi. Stime del rischio. Ne deriva la Tabella 2x2 Gli studi caso controllo Obiettivi Negli ultimi decenni questo modello di indagine è stato applicato soprattutto per lo studio delle malattie cronicodegenerative (le più frequenti cause di morte in tutti

Dettagli

INDAGINI CAMPIONARIE ANNO ACCADEMICO 2010-2011. Laboratorio Stefania Porchia

INDAGINI CAMPIONARIE ANNO ACCADEMICO 2010-2011. Laboratorio Stefania Porchia INDAGINI CAMPIONARIE ANNO ACCADEMICO 2010-2011 Laboratorio Stefania Porchia Incontri e argomenti trattati nel laboratorio 29 marzo 14.00 15.30 l indagine qualitativa come strategia di formulazione di ipotesi

Dettagli

See and Treat in Pronto Soccorso: l esperienza dei pazienti toscani - REGIONE TOSCANA - A cura del Laboratorio Management e Sanità

See and Treat in Pronto Soccorso: l esperienza dei pazienti toscani - REGIONE TOSCANA - A cura del Laboratorio Management e Sanità See and Treat in Pronto Soccorso: l esperienza dei pazienti toscani - REGIONE TOSCANA - A cura del Laboratorio Management e Sanità Anno 2011 A cura del Laboratorio Management e Sanità Responsabile scientifico

Dettagli

La valutazione del rischio con metodi soggettivi

La valutazione del rischio con metodi soggettivi Cos è la valutazione dello stress lavoro-correlato La professionalità dello psicologo per la valutazione del rischio Milano, 4 novembre 2010 La valutazione del rischio con metodi soggettivi Psicologo della

Dettagli

Disegni di Ricerca e Analisi dei Dati in Psicologia Clinica. Indici di Affidabilità

Disegni di Ricerca e Analisi dei Dati in Psicologia Clinica. Indici di Affidabilità Disegni di Ricerca e Analisi dei Dati in Psicologia Clinica Indici di Affidabilità L Attendibilità È il livello in cui una misura è libera da errore di misura È la proporzione di variabilità della misurazione

Dettagli

Pietro Giorgio Lovaglio 1

Pietro Giorgio Lovaglio 1 I fondamenti statistici per la costruzione di scale psicometriche Pietro Giorgio Lovaglio 1 1 Dipartimento di statistica, Facoltà di Scienze Statistiche, Milano-Bicocca, P.za dell Ateneo Nuovo 1, Edificio

Dettagli

Valutare un test. Affidabilità e validità di un test. Sensibilità e specificità

Valutare un test. Affidabilità e validità di un test. Sensibilità e specificità Valutare un test 9 Quando si sottopone una popolazione ad una procedura diagnostica, non tutti i soggetti malati risulteranno positivi al test, così come non tutti i soggetti sani risulteranno negativi.

Dettagli

LAVORO PRECARIO E SALUTE

LAVORO PRECARIO E SALUTE LAVORO PRECARIO E SALUTE BOLOGNA GIUGNO 2005 L indagine è stata condotta attraverso l invio di un questionario postale a 4.020 lavoratori che costituiscono un campione rappresentativo della popolazione

Dettagli

Analisi fattoriale. esplorativa vers. 1.0. Germano Rossi 1 germano.rossi@unimib.it. 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca

Analisi fattoriale. esplorativa vers. 1.0. Germano Rossi 1 germano.rossi@unimib.it. 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca Analisi fattoriale esplorativa vers. 1.0 Germano Rossi 1 germano.rossi@unimib.it 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca 2009 Rossi (Dip. Psicologia) Analisi fattoriale 2009 1 / 47 Prima

Dettagli

Indagine di soddisfazione dell utenza A.A.2008 2009

Indagine di soddisfazione dell utenza A.A.2008 2009 Università degli Studi di Padova Biblioteca biologico-medica Vallisneri Indagine di soddisfazione dell utenza A.A.2008 2009 a cura di Annamaria Soldera 2 Sommario Indagine di soddisfazione dell utenza...1

Dettagli

L informazione ai pazienti

L informazione ai pazienti PREVENZIONE DELLE MALATTIE RARE: LO STATO DELL ARTE L informazione ai pazienti La Consulenza Genetica come strumento d informazione sulle malattie rare Dott. Danilo Deiana Servizio di Screening e Consulenza

Dettagli

INDAGINE CUSTOMER SATISFACTION Ufficio Statistica Comune di Ferrara

INDAGINE CUSTOMER SATISFACTION Ufficio Statistica Comune di Ferrara ASCOLTARE I CITTADINI: SITO WEB DELL UFFICIO STATISTICA - VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE Anno 2010 Sondaggio sulle opinioni degli utenti a cura dell del Agosto 2010 ASCOLTARE I CITTADINI: SITO WEB DELL

Dettagli

Analisi costo-utilità (CUA)

Analisi costo-utilità (CUA) Analisi costo-utilità (CUA) ASPETTI FONDAMENTALI La CUA nasce per ovviare ai limiti della CEA, per analizzare i risultati dei possibili interventi di salute prendendo come riferimento la qualità in termini

Dettagli

Argomenti trattati e livelli della ricerca empirica

Argomenti trattati e livelli della ricerca empirica Lucido 153 Argomenti trattati e livelli della ricerca empirica Le unità Campione e casi Unità di rilevamento e di analisi Le proprietà La definizione operativa Il rapporto di indicazione Validità e attendibilità

Dettagli

LA RILEVAZIONE DELLA QUALITÀ PERCEPITA NEL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE PROGETTO REGIONALE DI FATTIBILITÀ

LA RILEVAZIONE DELLA QUALITÀ PERCEPITA NEL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE PROGETTO REGIONALE DI FATTIBILITÀ Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale LOGO AZIENDA LA RILEVAZIONE DELLA QUALITÀ PERCEPITA NEL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE PROGETTO REGIONALE DI FATTIBILITÀ (BOZZA) Documento

Dettagli

Il progetto Valutazione & Miglioramento

Il progetto Valutazione & Miglioramento Il progetto Valutazione & Miglioramento Valutazione & Miglioramento è un progetto che si pone la finalità di promuovere il miglioramento delle scuole mediante percorsi di valutazione e autovalutazione,

Dettagli

Il Morbo di Alzheimer

Il Morbo di Alzheimer Il Morbo di Alzheimer Il morbo di Alzheimer, detta anche demenza senile di tipo Alzheimer, demenza degenerativa primaria di tipo Alzheimer o semplicemente di Alzheimer, è la forma più comune di demenza

Dettagli

La percezione dell errore in medicina. Il punto di vista degli utenti e degli operatori.

La percezione dell errore in medicina. Il punto di vista degli utenti e degli operatori. La percezione dell errore in medicina. Il punto di vista degli utenti e degli operatori. Area comunità, equità e partecipazione (M.Augusta Nicoli, Giovanni Ragazzi) Anno 2011 Lo studio condotto presso

Dettagli

ANALISI DEI DATI PER IL MARKETING 2014

ANALISI DEI DATI PER IL MARKETING 2014 ANALISI DEI DATI PER IL MARKETING 2014 Marco Riani mriani@unipr.it http://www.riani.it LA CLASSIFICAZIONE CAP IX, pp.367-457 Problema generale della scienza (Linneo, ) Analisi discriminante Cluster Analysis

Dettagli

ICF CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE

ICF CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE ICF CLASSIFICAZIONE INTERNATIONAL CLASSIFICATION OF FUNCTIONING, DISABILITY AND HEALTH INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE COMMISSIONE DISAGIO E DISABILITÀ A. S. 2010- PREMESSA

Dettagli

Indagine realizzata a cura di Adiconsum

Indagine realizzata a cura di Adiconsum Indagine realizzata a cura di Adiconsum 2 3 Indice Il contesto... 5 Gli obiettivi... 6 La metodologia... 6 Il questionario... 7 I risultati della ricerca... 9 Il genere degli intervistati... 9 Le informazioni

Dettagli

I TEST DIAGNOSTICI E L ANALISI DELLA CURVA ROC

I TEST DIAGNOSTICI E L ANALISI DELLA CURVA ROC G Ital Nefrol 2011; 28 (6): 642-647 MASTER IN EPIDEMIOLOGIA CLINICA I TEST DIAGNOSTICI E L ANALISI DELLA CURVA ROC Graziella D Arrigo, Fabio Provenzano, Claudia Torino, Carmine Zoccali, Giovanni Tripepi

Dettagli

Design of Experiments

Design of Experiments Design of Experiments Luigi Amedeo Bianchi 1 Introduzione Cominciamo spiegando cosa intendiamo con esperimento, ossia l investigare un processo cambiando i dati in ingresso, osservando i cambiamenti che

Dettagli

Valutazione delle fonti di rischio stress-lavoro correlato presso il Consiglio regionale della Toscana indagine dati soggettivi

Valutazione delle fonti di rischio stress-lavoro correlato presso il Consiglio regionale della Toscana indagine dati soggettivi Dipartimento di Sanità Pubblica Sezione di Medicina del Lavoro Valutazione delle fonti di rischio stress-lavoro correlato presso il Consiglio regionale della Toscana indagine dati soggettivi Report conclusivo:

Dettagli

Modulo: Metodologia Epidemiologica

Modulo: Metodologia Epidemiologica Cd LM LM-67 - Scienze e Tecniche delle attività motorie preventive e adattate C.I. Epidemiologia e valutazione degli stili di vita sulla salute Modulo: Metodologia Epidemiologica Prof. Giovanni Capelli

Dettagli

DECISION MAKING. E un termine generale che si applica ad azioni che le persone svolgono quotidianamente:

DECISION MAKING. E un termine generale che si applica ad azioni che le persone svolgono quotidianamente: DECISION MAKING E un termine generale che si applica ad azioni che le persone svolgono quotidianamente: Cosa indosserò questa mattina? Dove e cosa mangerò a pranzo? Dove parcheggerò l auto? Decisioni assunte

Dettagli

Criteri di selezione del collettivo e definizioni

Criteri di selezione del collettivo e definizioni Appendice A Criteri di selezione del collettivo e definizioni Introduzione L indagine sull integrazione sociale delle persone con disabilità è stata realizzata nell ambito del progetto Sistema di Informazione

Dettagli

La metodologia del test con gli utenti adottata per Sapienza Università di Roma

La metodologia del test con gli utenti adottata per Sapienza Università di Roma La metodologia del test con gli utenti adottata per Sapienza Università di Roma Questo paper ha la finalità di illustrare come gli utenti web dell Università Sapienza di Roma abbiano partecipato al percorso

Dettagli

Seminario Gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali Europei I risultati INVALSI, strumenti per la scuola

Seminario Gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali Europei I risultati INVALSI, strumenti per la scuola Seminario Gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali Europei I risultati INVALSI, strumenti per la scuola Il Questionario insegnante e il Questionario scuola: quadro di riferimento

Dettagli

RICERCA QUANTITATIVA O STANDARD. Tradizione di ricerca che include al proprio interno una varietà di strategie di indagine accomunate da:

RICERCA QUANTITATIVA O STANDARD. Tradizione di ricerca che include al proprio interno una varietà di strategie di indagine accomunate da: RICERCA QUANTITATIVA O STANDARD Tradizione di ricerca che include al proprio interno una varietà di strategie di indagine accomunate da: uso di tecniche standardizzate di rilevazione tecniche statistiche

Dettagli

Indagine conoscitiva sui ragazzi delle classi Terze delle Scuole Medie Inferiori

Indagine conoscitiva sui ragazzi delle classi Terze delle Scuole Medie Inferiori Indagine conoscitiva sui ragazzi delle classi Terze delle Scuole Medie Inferiori porta avanti da diversi anni interventi di informazione-educazione nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuti da un medico

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO INDAGINI SUL BENESSERE ORGANIZZATIVO, SUL GRADO DI CONDIVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE E SULLA VALUTAZIONE DEL SUPERIORE GERARCHICO RELATIVE ALL ANNO 2013 Documento

Dettagli

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane Università degli Studi di Padova Dipartimento Ingegneria Industriale Centro Studi Qualità Ambiente In collaborazione con ACCREDIA Ente Italiano di Accreditamento Benefici, costi e aspettative della certificazione

Dettagli

VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELLA FORMAZIONE SULL ORGANIZZAZIONE INTERNA

VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELLA FORMAZIONE SULL ORGANIZZAZIONE INTERNA DIREZIONE ATTIVITA AMMINISTRATIVA SERVIZIO ORGANIZZAZIONE E GESTIONE RISORSE UMANE UFFICIO ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA VALUTAZIONE DELL IMPATTO DELLA FORMAZIONE SULL ORGANIZZAZIONE INTERNA Report finali

Dettagli

Laboratorio di Didattica dell Analisi Prof. F. Spagnolo. Il problema dell inversione: dal grafico all espressione analitica di una funzione

Laboratorio di Didattica dell Analisi Prof. F. Spagnolo. Il problema dell inversione: dal grafico all espressione analitica di una funzione S.I.S.S.I.S. - Indirizzo 2 Laboratorio di Didattica dell Analisi Prof. F. Spagnolo Il problema dell inversione: dal grafico all espressione analitica di una funzione Erasmo Modica erasmo@galois.it Giovanna

Dettagli

Le ricerche di marketing Cap. 4

Le ricerche di marketing Cap. 4 Le ricerche di marketing Cap. 4 Le Ricerche di Mercato Introduzione Per prendere decisioni efficaci i responsabili Marketing hanno bisogno di informazioni aggiornate, attendibili e utili. Di qui la necessità

Dettagli

L attività riabilitativa estensiva e di mantenimento nel Lazio Progetti avviati nel 2004

L attività riabilitativa estensiva e di mantenimento nel Lazio Progetti avviati nel 2004 Sistema Informativo per l Assistenza Riabilitativa L attività riabilitativa estensiva e di mantenimento nel Lazio Progetti avviati nel 2004 Roma, 15 luglio 2005 La Classificazione Internazionale del Funzionamento,

Dettagli

Area Marketing. Approfondimento

Area Marketing. Approfondimento Area Marketing Approfondimento CUSTOMER SATISFACTION COME RILEVARE IL LIVELLO DI SODDISFAZIONE DEI CLIENTI (CUSTOMER SATISFACTION) Rilevare la soddisfazione dei clienti non è difficile se si dispone di

Dettagli

LA RICERCA DEL GIOCO

LA RICERCA DEL GIOCO Torna alla Ricerca completa LA RICERCA DEL GIOCO (Sintesi) Ricerca sul fenomeno del gioco d azzardo problematico tra la popolazione giovanile di Reggio Emilia La storia del gioco d azzardo è strettamente

Dettagli

Questionario Insegnante Matematica

Questionario Insegnante Matematica Anno Scolastico 2014-2015 Questionario Insegnante Matematica ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO Il presente questionario è rivolto agli insegnanti di Italiano e Matematica delle classi del

Dettagli

Gabriella Serio. Cattedra di Statistica Medica Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Bari

Gabriella Serio. Cattedra di Statistica Medica Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Bari Gabriella Serio Cattedra di Statistica Medica Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Bari GOOD CLINICAL PRACTICE GCP LE GCP SONO UNO STANDARD IN BASE AL QUALE GLI STUDI CLINICI SONO

Dettagli

INTRODUZIONE MATERIALI E METODI

INTRODUZIONE MATERIALI E METODI INTRODUZIONE Il problema dell errore di terapia in sanità è un problema reale, tuttavia, la frequenza degli errori legati ai farmaci è, secondo alcuni studiosi, sottostimata in Italia (Ledonne, 2009).

Dettagli

Evidenze della efficacia della psicoterapia nei DCA

Evidenze della efficacia della psicoterapia nei DCA Evidenze della efficacia della psicoterapia nei DCA G. Martinotti Addictive Behaviours Unit Istituto di Psichiatria e Psicologia Università Cattolica del Sacro Cuore Roma L outcome in psicoterapia La valutazione

Dettagli

1 Premessa. Daniela Borzatta. 52 Statistica & Società/Anno 2, N. 1/Strumenti

1 Premessa. Daniela Borzatta. 52 Statistica & Società/Anno 2, N. 1/Strumenti 52 Statistica & Società/Anno 2, N. 1/Strumenti Il Management ospedaliero e la gestione strategica delle competenze nella società della conoscenza. Indagine empirica svolta presso l Azienda Sanitaria di

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corsi di Laurea Triennale. Corso di Statistica e Biometria. Elementi di Epidemiologia

Università del Piemonte Orientale. Corsi di Laurea Triennale. Corso di Statistica e Biometria. Elementi di Epidemiologia Università del Piemonte Orientale Corsi di Laurea Triennale Corso di Statistica e Biometria Elementi di Epidemiologia Corsi di Laurea Triennale Corso di Statistica e Biometria: Elementi di epidemiologia

Dettagli

Tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Giunta regionale d Abruzzo. dott.ssa Flavia Margaritelli

Tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Giunta regionale d Abruzzo. dott.ssa Flavia Margaritelli Tutela della salute e sicurezza sul lavoro Ufficio prevenzione e protezione Giunta regionale d Abruzzo 1 I Continenti che si incontrano e non vanno alla deriva Lo sviluppo del capitale umano in tutte le

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Testo revisionato e approvato dalla Commissione il 29/05/2013

Dettagli

Scelta del soggetto. Sviluppo del protocollo. Pretest e revisione del protocollo. Effettuazione dello studio. Analisi dei risultati

Scelta del soggetto. Sviluppo del protocollo. Pretest e revisione del protocollo. Effettuazione dello studio. Analisi dei risultati Ciclo della ricerca Scelta del soggetto Sviluppo del protocollo Pretest e revisione del protocollo Effettuazione dello studio Analisi dei risultati Conclusioni e loro pubblicazione ANATOMIA DELLA RICERCA:

Dettagli

DIAGNOSTICA CLINICA INTERATTIVA CORRELATA

DIAGNOSTICA CLINICA INTERATTIVA CORRELATA DEMETRIO MEDURI Libero docente in Chimica e Microscopia Clinica dell Università di Pavia Spec. Tubo Digerente, Sangue e Ricambio Direttore dell Istituto Diagnostico di Reggio Calabria ANTONIA NOTARIO Già

Dettagli

Teoria della probabilità: eventi, proprietà additiva e moltiplicativa. L incertezza

Teoria della probabilità: eventi, proprietà additiva e moltiplicativa. L incertezza La probabilità Teoria della probabilità: eventi, proprietà additiva e moltiplicativa L incertezza Nella maggior parte delle situazioni la nostra condizione è caratterizzata dallincertezza Incertezza relativa

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTI PER L AUTISMO E GLI ALTRI DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTI PER L AUTISMO E GLI ALTRI DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO Allegato alla Delib.G.R. n. 44/ 10 del 31.10.2007 PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTI PER L AUTISMO E GLI ALTRI DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO Premessa L autismo, assieme agli altri disturbi pervasivi

Dettagli