PROGRAMMA PER LE SCUOLE: ANNO SCOLASTICO 2015/2016

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA PER LE SCUOLE: ANNO SCOLASTICO 2015/2016"

Transcript

1 STOP BULLYING! A HUMAN RIGHTS BASED APPROACH TO TACKLING DISCRIMINATION IN SCHOOLS JUST/2013/DAP/AG/5578 PROGRAMMA PER LE SCUOLE: ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Amnesty International attraverso progetti di Educazione ai diritti umani si propone da anni di diffondere nelle nuove generazioni il rispetto e la diffusione dei diritti umani in ambito scolastico. Quest anno il programma di Amnesty International per le scuole secondarie di secondo grado si arricchisce di un nuovo importante progetto internazionale: Stop Bullying! A human rights based approach to tackling discrimination in schools. Il progetto, che ha come obiettivo il contrasto di ogni forma di discriminazione e bullismo a scuola, prevede il coinvolgimento diretto di tutte le componenti scolastiche e si inserisce nel programma europeo Daphne, istituito nel 2000 dall Unione Europea per contribuire alla prevenzione e alla lotta contro tutte le forme di violenza che si verificano in ambito pubblico e privato. La durata delle attività previste dal progetto è biennale e riguarderà 17 scuole secondarie di secondo grado in Italia, Irlanda, Portogallo e Polonia. Di seguito le azioni previste: QUESTIONARIO Come primo passo, verrà chiesto alle scuole di compilare un questionario online (anonimo) che servirà a capire quanto nella propria scuola siano diffusi episodi di discriminazione e bullismo e la loro tipologia (discriminazione di genere, bullismo omofobico ). Il questionario dovrà essere compilato da tutte le componenti scolastiche (studentesse/i, professoresse/i, personale ATA, segreteria, dirigente scolastico..) e i suoi risultati serviranno come base per stabilire un piano condiviso per contrastare ogni forma di discriminazione e bullismo. Nel mese di febbraio Amnesty International fornirà alla scuola un link attraverso il quale ognuno potrà accedere alla pagina web del questionario. FORMAZIONE Già dal primo anno di progetto tutte le componenti scolastiche saranno coinvolte in una serie di appuntamenti finalizzati all elaborazione di proposte e strategie per rendere la scuola un ambiente sicuro dai fenomeni discriminatori e dal bullismo. Per i docenti (20 per ogni scuola) è previsto un percorso di formazione partecipativo con educatori ed esperti, finalizzato alla creazione di proposte concrete per migliorare la situazione della propria scuola riguardo ai temi del bullismo e della discriminazione. Il percorso formativo sarà di 12 ore, i tempi e la distribuzione delle ore saranno concordati con i partecipanti. Gli studenti (20 per ogni scuola) parallelamente al corpo insegnante saranno invitati a partecipare a workshop in cui si confronteranno insieme sui temi ed elaboreranno soluzioni per rendere la propria scuola un luogo sicuro e accogliente. I workshop avranno una durata di 12 ore, anche in questo caso i tempi e la distribuzione delle ore saranno concordati con i partecipanti.

2 Anche il personale parascolastico (10 per ogni scuola), visto il ruolo chiave che può avere nella prevenzione e nel contrasto di episodi di discriminazione e bullismo, è invitato a partecipare al percorso di formazione e di costruzione delle competenze pensato per supportare ed integrare al meglio il loro importante lavoro. La formazione avrà una durata di 5 ore, i tempi e la distribuzione delle ore saranno concordati con i partecipanti. Durante il ciclo di formazione due rappresentanti di ogni componente scolastica (professori, studenti, personale parascolastico) verranno invitati a costituire un gruppo di lavoro misto che avrà a disposizione un piccolo fondo per realizzare eventi di sensibilizzazione sul tema del bullismo e della discriminazione nella propria scuola. Compito del gruppo di lavoro sarà inoltre quello di redigere un vademecum in cui vengano evidenziate soluzioni pratiche e proposte concrete per la prevenzione di fenomeni di discriminazione e bullismo. Obiettivi generali della formazione Identificare relazioni di causa tra bullismo e discriminazione. Riflettere sulle relazioni tra bullismo e violazione dei diritti umani. Analizzare la capacità di tutelare e difendere i diritti umani nei propri contesti scolastici. Riconoscere attitudini e comportamenti discriminatori e definire modalità di intervento. Realizzare azioni concrete e consigli pratici per contrastare il bullismo nei contesti scolastici. Metodologia Negli incontri verranno proposte diverse metodologie e tecniche. Le attività potranno variare in base al gruppo di partecipanti e ai loro bisogni formativi specifici, mantenendo immutati obiettivi di apprendimento e prediligendo un approccio partecipativo che valorizzi esperienze e idee di ogni componente del gruppo. PROGRAMMA DEI CORSI DI FORMAZIONE WORKSHOP STUDENTI 12 ore (tre incontri da 4 ore) 20 studenti e studentesse Primo incontro (4 ore) Il primo incontro formativo servirà da introduzione al tema del bullismo e di pianificazione condivisa delle attività future. Le ore saranno suddivise in tre sessioni conseguenti: introduzione, approfondimento, pianificazione. Introduzione: Laboratorio interattivo in Educazione ai Diritti Umani su bullismo e discriminazione, relazioni di causa e effetto. Analisi di casi studio e gruppi di lavoro: riconoscere e contrastare il fenomeno a scuola.

3 Presentazione delle attività in programma e loro adattamento sulla base dei feedback Secondo e terzo incontro (8 ore) Il secondo e il terzo incontro saranno di tipo laboratoriale e si concentreranno sulla comunicazione corporea e la percezione dell immagine di sé e dell altro. Il laboratorio si svilupperà in due percorsi che si intrecceranno fra loro: il lavoro in sala sul CORPO e in un set fotografico, il lavoro sull IMMAGINE. Il lavoro su IL CORPO L attività in sala si concentrerà sul lavoro legato al corpo e al movimento: attraverso l approccio fisico si sperimenteranno le pratiche di relazione, comunicazione e conoscenza di sé e dell altro. Semplici esercizi saranno utilizzati per creare un confronto su quelle che sono le dinamiche relazionali ed emotive che sono alla base della definizione dei ruoli all interno di gruppi e contesti sociali. Il GIOCO sarà il punto focale attraverso cui si svolgeranno le attività laboratoriali: i partecipanti lavoreranno sul proprio corpo e quello dell altro per allargare la propria percezione e dare nuovi strumenti per modificare e leggere in modo diverso e più sensibile le dinamiche del quotidiano. Il lavoro su L IMMAGINE Su ispirazione della silhouette, una tecnica di ritratto utilizzata verso la metà del XVIII secolo, in un vero studio fotografico ricostruito in sala, le persone lavoreranno in coppia simulando il lavoro di uno scultore con la sua materia. Chi interpreterà il ruolo dello scultore sarà invitato a modellare il corpo di un'altra persona per creare una sequenza d immagini. Le fotografie saranno riprese in controluce su fondo bianco, il nero dei corpi non sarà mai totale ma si potranno vedere piccoli dettagli a colori: del viso, delle mani, degli abiti etc.. Il lavoro sul corpo e la percezione di sé si tradurrà in immagine fotografica, astratta e concreta allo stesso tempo, e diverrà strumento attivo e di comunicazione utile al confronto e al ragionamento sul tema del bullismo. La ricerca intimista realizzata in sala nel set fotografico si amplificherà divenendo mezzo di trasmissione di contenuti e messaggi. Le immagini potranno divenire poster, proiezioni o altro, attraverso cui attivare delle azioni di sensibilizzazione sul bullismo nelle scuole. FORMAZIONE DOCENTI 12 ore (tre incontri da 4 ore) 20 professori e professoresse

4 Primo incontro (4 ore) Il primo incontro formativo servirà introdurre il tema del bullismo, favorire lo scambio di nuove pratiche e pianificare insieme attività future. Le ore saranno suddivise in tre sessioni conseguenti: introduzione, approfondimento, pianificazione. Introduzione: Scambio di esperienze e competenze su temi e attività del progetto. Inquadramento dei fenomeni di bullismo e discriminazione, relazioni di causa e effetto. Analisi del contesto scolastico, principali sfide e punti di forza. Approfondimento metodologico: l Educazione ai Diritti Umani per riconoscere e contrastare il fenomeno a scuola, analisi di buone pratiche. Presentazione delle attività in programma e loro adattamento sulla base dei feedback Secondo e terzo incontro (8 ore) Il secondo e il terzo incontro saranno di tipo laboratoriale e si concentreranno sulla comunicazione corporea e la percezione dell immagine di sé e dell altro. Il laboratorio si svilupperà in due percorsi che si intrecceranno fra loro: il lavoro in sala sul CORPO e in un set fotografico, il lavoro sull IMMAGINE. ll lavoro su IL CORPO L attività in sala si concentrerà sul lavoro legato al corpo e al movimento: attraverso l approccio fisico si sperimenteranno le pratiche di relazione, comunicazione e conoscenza di sé e dell altro. Semplici esercizi saranno utilizzati per creare un confronto su quelle che sono le dinamiche relazionali ed emotive che sono alla base della definizione dei ruoli all interno di gruppi e contesti sociali. Il GIOCO sarà il punto focale attraverso cui si svolgeranno le attività laboratoriali: i partecipanti lavoreranno sul proprio corpo e quello dell altro per allargare la propria percezione e dare nuovi strumenti per modificare e leggere in modo diverso e più sensibile le dinamiche del quotidiano. Il lavoro su L IMMAGINE Su ispirazione della silhouette, una tecnica di ritratto utilizzata verso la metà del XVIII secolo, in un vero studio fotografico ricostruito in sala, le persone lavoreranno in coppia simulando il lavoro di uno scultore con la sua materia. Chi interpreterà il ruolo dello scultore sarà invitato a modellare il corpo di un'altra persona per creare una sequenza d immagini. Le fotografie saranno riprese in controluce su fondo

5 bianco, il nero dei corpi non sarà mai totale ma si potranno vedere piccoli dettagli a colori: del viso, delle mani, degli abiti etc.. Il lavoro sul corpo e la percezione di sé si tradurrà in immagine fotografica, astratta e concreta allo stesso tempo, e diverrà strumento attivo e di comunicazione utile al confronto e al ragionamento sul tema del bullismo. La ricerca intimista realizzata in sala nel set fotografico si amplificherà divenendo mezzo di trasmissione di contenuti e messaggi. Le immagini potranno divenire cartoline, poster, proiezioni o altro, attraverso cui attivare delle azioni di sensibilizzazione sul bullismo nelle scuole. PERSONALE PARASCOLASTICO 5 ore 20 studenti e studentesse Sessione introduttiva: Scambio di esperienze e competenze su temi e attività del progetto. Inquadramento dei fenomeni di bullismo e discriminazione, relazioni di causa e effetto. Analisi del contesto scolastico, principali sfide e punti di forza. Presentazione delle attività in programma e loro adattamento sulla base dei feedback IL CAMPO INTERNAZIONALE Entro la fine del primo anno scolastico ogni scuola dovrà individuare due studenti e un rappresentante dei docenti per partecipare, nell autunno 2015, a un campo internazionale di 6 giorni aperto a tutte le scuole europee che aderiscono al progetto. Il campo, si svolgerà in Italia e sarà un vero e proprio laboratorio di idee in cui studentesse e studenti potranno confrontarsi, condividere proposte e modalità di azione e infine mobilitarsi per contrastare il bullismo e la discriminazione a scuola. Il campo servirà come base per costruire una rete internazionale che nell anno scolastico dovrà realizzare, in ognuno dei Paesi coinvolti nel progetto, tre attivazioni contro il bullismo e la discriminazione. Le ragazze e i ragazzi che avranno partecipato al campo riporteranno la propria esperienza a scuola e condivideranno con gli altri studenti le competenze e le conoscenze acquisite.

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Piano di studio Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Stato del documento: Approvato dalla Direzione DFA il 15 giugno 2011 Introduzione Il

Dettagli

4.4- L OFFERTA FORMATIVA DIPARTIMENTO DIPENDENZE AREA PREVENZIONE

4.4- L OFFERTA FORMATIVA DIPARTIMENTO DIPENDENZE AREA PREVENZIONE PIANO INTEGRATO DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 2012 2013 4.4- L OFFERTA FORMATIVA DIPARTIMENTO DIPENDENZE AREA PREVENZIONE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO SCUOLA SECONDARIA DI 2 GRADO Area Formazione

Dettagli

Presentazione dei lavori laboratoriali

Presentazione dei lavori laboratoriali Presentazione dei lavori laboratoriali «Progetto NEVERSTOPLEARNING» Istituto Tecnico Tecnologico Statale Alessandro Volta Dott.ssa Raffaella Gentile Psicologa Insegnante organizzazione: gli insegnanti

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI GUARDIAGRELE Modesto Della Porta a.s. 2010-20112011 IN VIAGGIO VERSO L ALTRO Laboratorio di educazione emotivo-affettiva e relazionale. MOTIVAZIONE Il bullismo è un azione di prepotenza,

Dettagli

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA SEMINARIO NAZIONALE PER L ACCOMPAGNAMENTO DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO DELLE SCUOLE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABANO TERME 29-30 MAGGIO 2014 PRESENTAZIONE INS. GRILLO

Dettagli

ANIMA MUNDI PER HERA RIMINI TOCCA A NOI!

ANIMA MUNDI PER HERA RIMINI TOCCA A NOI! Tocca a Noi! è il programma di educazione ambientale che Hera Rimini propone alle Scuole Infanzia e Primarie della Provincia di Rimini per l anno scolastico 2005/2006. Tocca a Noi! nasce in continuità

Dettagli

RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO

RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO M.I.U.R. U.S.R. per la Campania Direzione Generale ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - GADDA Via A. Gramsci,22 80010 Quarto (Na) Tel & Fax: 081/8768767 e-mail : naic8fc004@istruzione.it Sito web : www.icterzogadda.it

Dettagli

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado PREMESSE L educazione affettiva e relazionale dei giovani d oggi pone, a quanti

Dettagli

Prot. n.aoodrve12421 Venezia, 3 ottobre 2014

Prot. n.aoodrve12421 Venezia, 3 ottobre 2014 Prot. n.aoodrve12421 Venezia, 3 ottobre 2014 Ai Dirigenti amministrativi e tecnici della Direzione Generale di Venezia Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Territoriali del Veneto Ai dirigenti scolastici

Dettagli

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI - ASTI PIANO DI MIGLIORAMENTO

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI - ASTI PIANO DI MIGLIORAMENTO ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI - ASTI PIANO DI MIGLIORAMENTO ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI ASTI - PIANO DI MIGLIORAMENTO 2015/18 2 INDICE SEZIONE 1 Scegliere gli obiettivi di processo più utili e necessari

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! III edizione

Anno scolastico 2014-2015 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! III edizione Anno scolastico 2014-2015 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! III edizione Il concorso Basta conoscersi! nasce dall idea di alcuni ragazzi di offrire ai propri coetanei la possibilità di vivere un esperienza concreta

Dettagli

IL CANTIERE DELLE RELAZIONI

IL CANTIERE DELLE RELAZIONI IL CANTIERE DELLE RELAZIONI Favorire le competenze relazionali per costruire relazioni sane e prevenire la discriminazione e la violenza di genere Progetto di intervento per le Scuole secondarie di secondo

Dettagli

Piano di Miglioramento (PDM) Dell'istituzione scolastica VIIC85900E IC SANDRIGO "G.ZANELLA"

Piano di Miglioramento (PDM) Dell'istituzione scolastica VIIC85900E IC SANDRIGO G.ZANELLA Piano di Miglioramento (PDM) Dell'istituzione scolastica VIIC85900E IC SANDRIGO "G.ZANELLA" Modello di Piano di Miglioramento INDIRE (Pagina 1 di 32) Indice Sommario 1. Obiettivi di processo o 1.1 Congruenza

Dettagli

Sviluppo del percorso

Sviluppo del percorso Ministero Pubblica Istruzione Titolo sintetico del progetto: I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca SCHEDA DI PROGETTO Regione PIEMONTE NUOVE TECNOLOGIE:

Dettagli

Resta in Ascolto: Intervento sul bullismo ed i comportamenti aggressivi

Resta in Ascolto: Intervento sul bullismo ed i comportamenti aggressivi 1 Resta in Ascolto: Intervento sul bullismo ed i comportamenti aggressivi INTRODUZIONE L Associazione Family Time nasce con l obiettivo di offrire un contributo alla tutela dei minori e delle loro famiglie.

Dettagli

SEZIONE ITALIANA EDUCARE AI DIRITTI UMANI CON AMNESTY INTERNATIONAL

SEZIONE ITALIANA EDUCARE AI DIRITTI UMANI CON AMNESTY INTERNATIONAL SEZIONE ITALIANA EDUCARE AI DIRITTI UMANI CON AMNESTY INTERNATIONAL 2015-2016 EDUCARE PER IL CAMBIAMENTO Ogni persona ha il diritto di conoscere, chiedere e ricevere informazioni su tutti i diritti umani

Dettagli

Ruolo ed attività previste per i giovani in servizio civile nell ambito del progetto.

Ruolo ed attività previste per i giovani in servizio civile nell ambito del progetto. Allegato B) CARATTERISTICHE PROGETTO Titolo del progetto: Mercurio Settore di intervento del progetto: n) educazione contro ogni forma di discriminazioni anche per orientamento sessuale Codice identificativo

Dettagli

APERTA_MENTE UN PROGETTO SUL DISAGIO GIOVANILE NELLE SCUOLE DI ROMA

APERTA_MENTE UN PROGETTO SUL DISAGIO GIOVANILE NELLE SCUOLE DI ROMA APERTA_MENTE UN PROGETTO SUL DISAGIO GIOVANILE NELLE SCUOLE DI ROMA Anche quest'anno è partito nel mese di marzo il progetto ApertaMente, realizzato da Di Gay Project - DGP in collaborazione con l'ufficio

Dettagli

Lo Sviluppo delle Capacità

Lo Sviluppo delle Capacità Lo Sviluppo delle Capacità 1 Come elaborare un Piano di sviluppo: premesse e processo 3 2 Appendice A: Una guida per la Diagnosi degli ostacoli 7 3 Appendice B: Una guida per la scelta delle Tecniche 8

Dettagli

LINEE GUIDA FORMAZIONE

LINEE GUIDA FORMAZIONE LINEE GUIDA FORMAZIONE UNITÁ SVILUPPO RISORSE UMANE FONDAZIONE BRUNO KESSLER http://hr.fbk.eu Obiettivo del documento: Attraverso questo documento si definiscono formalmente le modalità di erogazione delle

Dettagli

Anno scolastico 2015-2016 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! IV edizione

Anno scolastico 2015-2016 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! IV edizione Anno scolastico 2015-2016 CONCORSO BASTA CONOSCERSI! IV edizione Il Concorso Basta conoscersi! nasce dall idea di alcuni ragazzi di offrire ai propri coetanei la possibilità di vivere un esperienza concreta

Dettagli

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Educazione socio-emotiva

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Educazione socio-emotiva Piano di studio Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Educazione socio-emotiva Stato del documento: Approvato dalla Direzione DFA il 15 giugno 2011 Premessa Il Dipartimento formazione e apprendimento

Dettagli

Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)]

Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)] Risoluzione adottata dall Assemblea Generale [sul rapporto del Terzo Comitato (A/66/457)] Dichiarazione delle Nazioni Unite sull educazione e la formazione ai diritti umani (Traduzione non ufficiale) L

Dettagli

High Impact Programs. Performance Technology Solutions 2014 Tutti i diritti riservati

High Impact Programs. Performance Technology Solutions 2014 Tutti i diritti riservati High Impact Programs 1 Chi siamo Performance Technology Solutions (PTS) è una società di consulenza organizzativa e formazione manageriale Il nostro nome deriva dalla metodologia di origine statunitense

Dettagli

Progetto Navigando nel web

Progetto Navigando nel web Istituto Scolastico Statale Comprensivo XX Settembre Via Signorelli,1-95128 Catania (CT) Tel/Fax 095434114 - Cod. Mecc CTIC89200C www.icxxsettembre.gov.it Progetto Navigando nel web Scuola Secondaria di

Dettagli

VSQ. Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle scuole

VSQ. Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle scuole Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali VSQ Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle scuole 1 VSQ Progetto sperimentale per un sistema di

Dettagli

COMUNICAZIONE AZIENDALE

COMUNICAZIONE AZIENDALE COMUNICAZIONE AZIENDALE CORSO BASE DI FORMAZIONE PRESENTAZIONE Il corso si propone di entrare nella pratica delle varie tecniche di comunicazione aziendale, fornendo una visione organica del sistema della

Dettagli

Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO

Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO PROGETTO SCAMBI CULTURALI E SOGGIORNI LINGUISTICI All interno del Regolamento per i viaggi di istruzione, il progetto Scambi Culturali e Soggiorni Linguistici presenta i seguenti aspetti specifici: 1.

Dettagli

Format questionario selezione formatori

Format questionario selezione formatori Allegato B Format questionario selezione formatori Progetto sperimentale Competence Based Approach WP 4 - Costruzione e sperimentazione di un sistema di monitoraggio dei processi formativi a garanzia della

Dettagli

VSQ Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle scuole

VSQ Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle scuole Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali VSQ Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle scuole 1 VSQ Progetto sperimentale per un sistema di

Dettagli

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15 Neoassunti 2015/16 BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale Versione del 09/12/15 Sommario Sommario Sommario... 1 Introduzione... 2 La guida per la compilazione del Bilancio di Competenze... 2 A cosa

Dettagli

I bisogni sociali del territorio e la Fondazione di Comunità

I bisogni sociali del territorio e la Fondazione di Comunità I bisogni sociali del territorio e la Fondazione di Comunità Incontro con le Organizzazioni del Terzo Settore Lunedì 26 ottobre 2015 - Fondazione Carispezia I bisogni sociali del territorio Nuove modalità

Dettagli

Architettura Pianificazione Design

Architettura Pianificazione Design POLITECNICO DI TORINO 31 gennaio - 1 febbraio 2014 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino ingresso libero Architettura Pianificazione Design Per riferimenti: tel. 011 090 6254 orienta@polito.it

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO (PEI) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 2015-2016

PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO (PEI) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 2015-2016 PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO (PEI) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 2015-2016 Il Progetto Educativo di Istituto (PEI) che definisce l identità e le finalità educative e culturali dell istituto Bertoni

Dettagli

Relazione finale. Coerentemente con le suddette priorità si colloca il modulo proposto la matematica al servizio delle scienze e della tecnologia

Relazione finale. Coerentemente con le suddette priorità si colloca il modulo proposto la matematica al servizio delle scienze e della tecnologia Relazione finale PON obiettivo C1- FSE La matematica al servizio delle scienze e della tecnologia DOCENTE ESPERTO: Prof. Roberto Capone DOCENTE TUTOR : Prof. Ssa TEMPI DI REALIZZAZIONE: Dal.al., per complessive..

Dettagli

In classe ho un bambino che Sez. Espressività, emozioni e socializzazione

In classe ho un bambino che Sez. Espressività, emozioni e socializzazione Firenze 4/5 febbraio 2011 In classe ho un bambino che Sez. Espressività, emozioni e socializzazione L EDUCAZIONE PROSOCIALE IN ITALIA: INTERVENTI E PROSPETTIVE W W W. P R O S O C I A L I T A. I T I S T

Dettagli

Questionario di Reazione - PRE

Questionario di Reazione - PRE Servizio risorse umane e strumentali Scuola regionale di formazione della pubblica amministrazione www.scuola.regione.marche.it Scuola regionale di Formazione della Pubblica Amministrazione Questionario

Dettagli

4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA

4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA PIANO INTEGRATO DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 2012 2013 4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

Dettagli

BIENNIO INTEGRATO. INTEGRAZIONE tra SCUOLA Statale e FORMAZIONE Professionale Regionale. I.T.C.S. Russell-Moro

BIENNIO INTEGRATO. INTEGRAZIONE tra SCUOLA Statale e FORMAZIONE Professionale Regionale. I.T.C.S. Russell-Moro BIENNIO INTEGRATO INTEGRAZIONE tra SCUOLA Statale e FORMAZIONE Professionale Regionale I.T.C.S. Russell-Moro Organismi promotori Ufficio Scolastico Regionale Assessorato Istruzione e Formazione Professionale

Dettagli

Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola

Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola Differenze e diversità - Si può essere diversi e uguali? La Giornata dell Intercultura nella scuola Un mondo di DIVERSITÀ Un percorso per le pari opportunità nella diversità attraverso il Teatro, la Danza

Dettagli

Per i giovani e il loro futuro, per le scuole secondarie di primo grado d Italia CENPIS STUDIO PSICOLOGIA E PSICOSOMATICA

Per i giovani e il loro futuro, per le scuole secondarie di primo grado d Italia CENPIS STUDIO PSICOLOGIA E PSICOSOMATICA Per i giovani e il loro futuro, per le scuole secondarie di primo grado d Italia a cura del Prof Antonio Popolizio Progetto nazionale di orientamento a cura di CENPIS STUDIO PSICOLOGIA E PSICOSOMATICA

Dettagli

PROGETTO INTEGRAZIONE ALUNNI DISABILI 2010/2011

PROGETTO INTEGRAZIONE ALUNNI DISABILI 2010/2011 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALDA COSTA Scuola secondaria di I grado M. M. Boiardo PROGETTO INTEGRAZIONE ALUNNI DISABILI 2010/2011 Referente : prof.ssa Roberta Michelini Obiettivo generale Rispondere ai

Dettagli

COOPERATIVA SOCIALE EDI ONLUS EDUCAZIONE AI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA PORTFOLIO

COOPERATIVA SOCIALE EDI ONLUS EDUCAZIONE AI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA PORTFOLIO COOPERATIVA SOCIALE EDI ONLUS EDUCAZIONE AI DIRITTI DELL INFANZIA E DELL ADOLESCENZA PORTFOLIO PERCHÉ UN PORTFOLIO DELLE COMPETENZE La Cooperativa Sociale E.D.I. Onlus, al secondo anno di attività e raggiunto

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DSA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DSA PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DSA In attesa dei decreti attuativi della legge N. 170 8 Ottobre 2010, la nostra scuola si è così organizzata in materia di DSA. LA COMMISSIONE DSA IL CLINICO OGNI SINGOLO DOCENTE

Dettagli

Realizzazione di una chat su protocollo HTTP

Realizzazione di una chat su protocollo HTTP Università di Pisa Università di Pisa Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) Realizzazione di una chat su protocollo HTTP Realizzazione di una chat su protocollo HTTP Feo

Dettagli

Il progetto Valutazione & Miglioramento

Il progetto Valutazione & Miglioramento Il progetto Valutazione & Miglioramento Valutazione & Miglioramento è un progetto che si pone la finalità di promuovere il miglioramento delle scuole mediante percorsi di valutazione e autovalutazione,

Dettagli

GIO A. alla PARI. UNIONE EUROPEA Fondo Sociale Europeo. Regione Piemonte Agenzia Piemonte Lavoro

GIO A. alla PARI. UNIONE EUROPEA Fondo Sociale Europeo. Regione Piemonte Agenzia Piemonte Lavoro Progetto per la diffusione della cultura di parità e del principio di non discriminazione nel sistema educativo e nel mondo del lavoro. Regione Piemonte Agenzia Piemonte Lavoro UNIONE EUROPEA Fondo Sociale

Dettagli

REPORT ESITI MONITORAGGIO DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

REPORT ESITI MONITORAGGIO DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA M.I.U.R. U.S.R. per la Campania Direzione Generale ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - GADDA Via A. Gramsci,22 80010 Quarto (Na) Tel & Fax: 081/8768767 e-mail : naic8fc004@istruzione.it Sito web : www.icterzogadda.it

Dettagli

Anno scolastico 2012/2013. MATERIA : Laboratorio di organizzazione e gestione dei servizi ristorativi

Anno scolastico 2012/2013. MATERIA : Laboratorio di organizzazione e gestione dei servizi ristorativi ISTITUTO STATALE D'ISTRUZIONE SUPERIORE IPSSAR S.MARTA E AGGREGATO IPSSCT G.BRANCA PESARO Strada delle Marche, 1 61100 Pesaro Tel. 0721/37221 Fax 0721/31924 C.F. n.80005210416 http://www.alberghieropesaro.it

Dettagli

Gian Franco Giannini Guazzugli

Gian Franco Giannini Guazzugli SENATO DELLA REPUBBLICA 7ª COMMISSIONE ISTRUZIONE PUBBLICA E BENI CULTURALI Disegno di legge AS 1196 Norme per l'educazione alla Cittadinanza economica Intervento del Vice Presidente di ANASF Gian Franco

Dettagli

Centro per la Salute del Bambino / ONLUS

Centro per la Salute del Bambino / ONLUS Progetto In Vitro Progetto formativo Formazione degli operatori dei servizi sanitari, socio-educativi, bibliotecari e dei lettori volontari per la promozione della lettura da 6 mesi a 6 anni di vita Quadro

Dettagli

Master COACHING PROFESSIONAL COMPETENCE di Marina Osnaghi - 1 e 2 Livello

Master COACHING PROFESSIONAL COMPETENCE di Marina Osnaghi - 1 e 2 Livello Master COACHING PROFESSIONAL COMPETENCE di Marina Osnaghi - 1 e 2 Livello Il coaching è per noi l arte di accompagnare qualcuno alla meta OBIETTIVI L International Coach Federation (ICF - www.icf-italia.org)

Dettagli

Prot.n.8233/A32 Chieti, 1 ottobre 2015

Prot.n.8233/A32 Chieti, 1 ottobre 2015 ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Via Campobasso, 10-66100 CHIETI - tel. Segreteria : 0871 560525 - - fax: 0871565781 codice fiscale: 93048780691 - codice meccanografico: CHIC83700A Indirizzo di posta elettronica

Dettagli

A cura degli insegnanti di sostegno Dell Istituto Comprensivo L. Belludi di Piazzola sul Brenta

A cura degli insegnanti di sostegno Dell Istituto Comprensivo L. Belludi di Piazzola sul Brenta A cura degli insegnanti di sostegno Dell Istituto Comprensivo L. Belludi di Piazzola sul Brenta Accoglienza come riconoscimento delle diverse abilità Accogliere è riconoscere le persone nella loro completezza,

Dettagli

1. INTRODUZIONE. 1 Guy Le Boterf, 2000. Il costrutto di competenza ha, soprattutto nella letteratura psicopedagogia e psicosociologica,

1. INTRODUZIONE. 1 Guy Le Boterf, 2000. Il costrutto di competenza ha, soprattutto nella letteratura psicopedagogia e psicosociologica, GIOVANI E SICUREZZA COMPETENZE TRASVERSALI PER COMPORTAMENTI RESPONSABILI 1. INTRODUZIONE Il concetto di competenza, in particolare se intesa come trasversale, si presta molto bene a essere applicato al

Dettagli

Il mio futuro lo scelgo oggi

Il mio futuro lo scelgo oggi CARATTERISTICHE DEL PROGETTO TITOLO Il mio futuro lo scelgo oggi OBIETTIVI : sperimentare percorsi educativi didattici e metodologici comuni innovativi che permettano ai giovani di autogestire efficacemente

Dettagli

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI

AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI AMNESTY INTERNATIONAL E L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI Prof.ssa Marilina Marrone COS È L EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI (EDU)? «L EDU è una pratica intenzionale e partecipativa vòlta a favorire la presa di

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca MIUR.AOODRCAL.Registro Ufficiale(U).0015430.22-12-2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale - Ufficio II Via Lungomare 259, 88100 CATANZARO - Tel. 0961734411 Codice

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE (L39) REGOLAMENTO DI TIROCINIO

CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE (L39) REGOLAMENTO DI TIROCINIO CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE (L39) REGOLAMENTO DI TIROCINIO 1 La declaratoria della classe di Laurea 39 prevede che il Curriculum del Corso di laurea, oltre a rispettare i minimi indicati dalla

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO Scuola e comunicazione nell era di internet

PROGETTO FORMATIVO Scuola e comunicazione nell era di internet PROGETTO FORMATIVO Scuola e comunicazione nell era di internet La rivoluzione tecnologica innescata dal web e dai social network, ha accentuato l uso quotidiano di nuovi strumenti informatici entrati prepotentemente

Dettagli

Qualifica delle persone in formazione - Linee guida per l attuazione 3

Qualifica delle persone in formazione - Linee guida per l attuazione 3 Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca DEFR Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l innovazione SEFRI 18 settembre 2014 Qualifica delle persone in formazione

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR)

PROTOCOLLO D INTESA. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) PROTOCOLLO D INTESA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca (di seguito denominato MIUR) Associazione Volontari Italiani del Sangue (di seguito denominato AVIS) VISTI gli articoli 2-3-13-19-32

Dettagli

Percorso formativo per personale scolastico e attivisti delle associazioni

Percorso formativo per personale scolastico e attivisti delle associazioni Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi Mosaico Mediterraneo. Un mare, tre continenti Progetto FEI - Annualità 2013 Azione 3 Integrazione scolastica

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Liceo Scientifico Linguistico Statale Paolo Giovio - Como

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Liceo Scientifico Linguistico Statale Paolo Giovio - Como Prot. n. 5343/C51 - Anno scolastico 2015-2016 Como, lì 18.09.2015 Comunicazione n. 29 Ai docenti Agli alunni Ai genitori e coloro che esercitano la responsabilità genitoriale Ai docenti collaboratori del

Dettagli

ORIENTAMENTI OPERATIVI PER LE ATTIVITÀ DI OSSERVAZIONE IN CLASSE

ORIENTAMENTI OPERATIVI PER LE ATTIVITÀ DI OSSERVAZIONE IN CLASSE ORIENTAMENTI OPERATIVI PER LE ATTIVITÀ DI OSSERVAZIONE IN CLASSE La proposta sperimentale di tutoring in classe utilizza principalmente i seguenti due filoni di ricerca: - la peer review intesa come apprendimento

Dettagli

La campagna di comunicazione a sostegno dei progetti di raccolta differenziata 2006

La campagna di comunicazione a sostegno dei progetti di raccolta differenziata 2006 La campagna di comunicazione a sostegno dei progetti di raccolta differenziata 2006 Il logo e lo slogan della campagna Obiettivi della campagna: promuovere la raccolta differenziata ed ottenere il corretto

Dettagli

Progetto AHEAD Against Homophobia. European local Administration Devices.

Progetto AHEAD Against Homophobia. European local Administration Devices. Progetto AHEAD Against Homophobia. European local Administration Devices. Contro l Omofobia. Strumenti delle Amministrazioni Pubbliche locali dell'unione Europea. SITOGRAFIA SUL TEMA DEL CONTRASTO ALL

Dettagli

La Natura insegna. XX edizione. Bando per il concorso. Riservato alle classi. Etra. la XX edizione del concorso intitolato LA NATURA INSEGNA

La Natura insegna. XX edizione. Bando per il concorso. Riservato alle classi. Etra. la XX edizione del concorso intitolato LA NATURA INSEGNA con il patrocinio di ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Futuro sostenibile Provincia di Padova Bando per il concorso Provincia di Vicenza La Natura insegna XX edizione Riservato alle classi che aderiscono al progetto

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale. Questura di Firenze. Progetto

Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale. Questura di Firenze. Progetto Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale Questura di Firenze Progetto Bullyng o BULLISMO = Prepotenze tra pari in contesto di gruppo Progetto DAVIDE Reati in danno di minore Attività

Dettagli

Valorizzare il sistema scolastico. Investire sulla conoscenza

Valorizzare il sistema scolastico. Investire sulla conoscenza Valorizzare il sistema scolastico Investire sulla conoscenza MANUTENZIONE AUTONOMIA CULTURA MEMORIA AUTONOMIA: BANDO ON DEMAND 2,1 MILIONI DI EURO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI NELLE SCUOLE DEL LAZIO

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale

Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale Prot.n.10383 Bari,06.10.2014 Ai dirigenti scolastici della Puglia Ai coordinatori delle scuole paritarie della Puglia Ai docenti di ogni ordine e grado Al personale ATA Ai genitori dei Consigli di Istituto

Dettagli

D@P - DIRITTI al PUNTO

D@P - DIRITTI al PUNTO D@P - DIRITTI al PUNTO percorsi formativi per gli studenti delle scuole medie superiori del Lazio contro l omofobia e le altre forme di discriminazione. ABSTRACT L esperienza e l impegno personale e professionale

Dettagli

Bando Oscar della Salute 2014 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO

Bando Oscar della Salute 2014 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Bando Oscar della Salute 2014 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Titolo del Ente proponente Referente del IDENTITA E ADOLESCENZA genere, ruolo, orientamento tra eterosessualità

Dettagli

PROGETTO CONTINUITA' ORIENTAMENTO

PROGETTO CONTINUITA' ORIENTAMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO G.GALILEI Scuola dell infanzia, primaria, secondaria di primo grado VIA CAPPELLA ARIENZO TEL. 0823/755441 FAX 0823-805491 e-mail ceee08200n@istruzione.it C.M. CEIC848004 Sito web www.scuolarienzo.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI OSIO SOTTO (BG) SCUOLA PRIMARIA PIANO OFFERTA FORMATIVA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI OSIO SOTTO (BG) SCUOLA PRIMARIA PIANO OFFERTA FORMATIVA ISTITUTO COMPRENSIVO DI OSIO SOTTO (BG) SCUOLA PRIMARIA PIANO OFFERTA FORMATIVA 2014/2015 1 PREMESSA Come specificato nelle Nuove Indicazioni la scuola primaria, insieme alla scuola secondaria di I grado

Dettagli

Promozione della salute

Promozione della salute Promozione della salute Azioni di promozione della salute nella scuola Serena Consigli Seminario Divertirsi Guadagnando Salute-Giovani e mondo adulto per scelte salutari:cosa si può fare Lido di Camaiore,

Dettagli

CONOSCERE, FORMARE per CAMBIARE

CONOSCERE, FORMARE per CAMBIARE 1 CONOSCERE, FORMARE per CAMBIARE Percorsi educativi per l affermazione di una cultura di genere Contro ogni forma di violenza e discriminazione Piena cittadinanza delle differenze A cura dell Associazione

Dettagli

Progetto Volontariato e professionalità

Progetto Volontariato e professionalità Progetto Volontariato e professionalità Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati www.unaie.it - info@unaie.it ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE CULTURA AMBIENTALE E LAVORO SOLIDALE www.aikal.eu -

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

Tifa per l Italia che ami Vota il tuo luogo del cuore!

Tifa per l Italia che ami Vota il tuo luogo del cuore! Tifa per l Italia che ami Vota il tuo luogo del cuore! (13 maggio 30 novembre) VII Edizione 1 Vademecum del buon raccoglitore di firme Alcuni utili consigli su come attivarsi a favore del proprio Luogo

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

PRESENTAZIONE DELLA CLASSE RELAZIONE SULLE ATTIVITA SVOLTE DALLA CLASSE IIIC DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DELL ISTITUTO COMPRENSIVO TOMMASO GROSSI DI MILANO PER IL CONCORSO CITTADINI IN ERBA anno scolastico 2012/2013 PRESENTAZIONE

Dettagli

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali PROGRAMMA DI EDUCAZIONE ALLA CONSAPEVOLEZZA GLOBALE Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Villaggio Globale, 25 Maggio 2015 Ai Docenti della Scuola dell Infanzia e del

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA SETTORE SERVIZI SOCIALI E POLITICHE PER LA FAMIGLIA Servizio Minori

COMUNE DI BRESCIA SETTORE SERVIZI SOCIALI E POLITICHE PER LA FAMIGLIA Servizio Minori COMUNE DI BRESCIA SETTORE SERVIZI SOCIALI E POLITICHE PER LA FAMIGLIA Servizio Minori Nel biennio 2012/2014 il progetto Principio Attivo di titolarità del Comune di Brescia - Settore servizi sociali e

Dettagli

Alla cortese attenzione del Dirigente scolastico e dei docenti METIS OPEN SCHOOL. Diciotto idee di progetti e servizi per le scuole 2015/16

Alla cortese attenzione del Dirigente scolastico e dei docenti METIS OPEN SCHOOL. Diciotto idee di progetti e servizi per le scuole 2015/16 Alla cortese attenzione del Dirigente scolastico e dei docenti METIS OPEN SCHOOL Diciotto idee di progetti e servizi per le scuole 2015/16 Open School è un insieme di progetti rivolti a studenti, insegnanti

Dettagli

DIARIO DEL TIROCINANTE/STUDENTE IN ASL

DIARIO DEL TIROCINANTE/STUDENTE IN ASL Nome Cognome dell'allievo... Dirigente scolastico dott.ssa Rossella Fossati classe... sezione... indirizzo... Coordinatore di progetto prof. Bolzani Bruno Azienda... Tutor scolastico... Tutor... Alla fine

Dettagli

LA SCUOLA IN CAMERA. Programma didattico per le scuole, a.s. 2015-16

LA SCUOLA IN CAMERA. Programma didattico per le scuole, a.s. 2015-16 LA SCUOLA IN CAMERA CAMERA - centro italiano per la fotografia Programma didattico per le scuole, a.s. 2015-16 Camera - Centro Italiano per la Fotografia aprirà al pubblico nell autunno del 2015, istituendo

Dettagli

SEMINARIO DI FORMAZIONE

SEMINARIO DI FORMAZIONE Centro Interdisciplinare di Promozione della Salute e Formazione Responsabile : Nadia Galler Assistente sanitaria/clinico della formazione SEMINARIO DI FORMAZIONE IL BENESSERE ORGANIZZATIVO E LE PROFESSIONI

Dettagli

Storie di Leadership

Storie di Leadership Università degli Studi di Perugia Dipartimento di specialità medico chirurgiche e sanità pubblica CENTRO SPERIMENTALE PER L EDUCAZIONE SANITARIA Storie di Leadership Formarsi alla leadership per sostenere

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

Educare alla Relazione nella DiversAbilità

Educare alla Relazione nella DiversAbilità Educare alla Relazione nella DiversAbilità 1 Impariamo ad accogliere i BES L aumento impressionante dei disturbi dello sviluppo ha notevolmente innalzato il livello di allarme nei genitori, tanto da portare

Dettagli

Giornata sui diritti dell infanzia 2014

Giornata sui diritti dell infanzia 2014 Piste per l educazione allo sviluppo sostenibile (ESS) Manifesto «1024 sguardi» Giornata sui diritti dell infanzia 2014 Temi: Diritti dell'infanzia, scuola qui e altrove Media: Cortometraggio «Shodaï a

Dettagli

LA METODOLOGIA DEL SELF HELP O A.M.A. (AUTO MUTUO AIUTO) - Strumento professionale negli ambiti del Servizio Sociale -

LA METODOLOGIA DEL SELF HELP O A.M.A. (AUTO MUTUO AIUTO) - Strumento professionale negli ambiti del Servizio Sociale - LA METODOLOGIA DEL SELF HELP O A.M.A. (AUTO MUTUO AIUTO) - Strumento professionale negli ambiti del Servizio Sociale - Perché conoscere la metodologia Self Help o A.M.A.? Conoscere la metodologia dell

Dettagli

TUTTI I COLORI DEL CALCIO

TUTTI I COLORI DEL CALCIO S e t t o r e G i o v a n i l e e S c o l a s t i c o TUTTI I COLORI DEL CALCIO P r o g r a m m a d i s e n s i b i l i z z a z i o n e 2 0 1 5 / 2 0 1 6 p e r l i n t e g r a z i o n e e l a l o t t a

Dettagli

LA LEGALITA INIZIA IN FAMIGLIA...continua nella scuola e si estende nella società.

LA LEGALITA INIZIA IN FAMIGLIA...continua nella scuola e si estende nella società. L Associazione Chiara Melle onlus promuove in collaborazione con le scuole del territorio LA LEGALITA INIZIA IN FAMIGLIA...continua nella scuola e si estende nella società. "L'educazione alla legalità

Dettagli

La Buona scuola dalla A alla Z

La Buona scuola dalla A alla Z Lessico della Riforma Renzi La Buona scuola dalla A alla Z Le nuove voci in ordine alfabetico di questo patto educativo, con le definizioni testuali riportate nel documento governativo Alternanza obbligatoria

Dettagli

La Nuvola Rosa. Girls in STEM. La Nuvola Rosa. Giovani donne, nuove tecnologie, professioni del futuro

La Nuvola Rosa. Girls in STEM. La Nuvola Rosa. Giovani donne, nuove tecnologie, professioni del futuro La Nuvola Rosa Giovani donne, nuove tecnologie, professioni del futuro Girls in STEM Perché così poche? Donne nella Scienza, nella Tecnologia, in Ingegneria e in Matematica : è il titolo di un recente

Dettagli

L orientamento e il ruolo del tutor. La peer education. Progetto PEER EDUCATION RAFAELLA TONFI 1

L orientamento e il ruolo del tutor. La peer education. Progetto PEER EDUCATION RAFAELLA TONFI 1 L orientamento e il ruolo del tutor La peer education RAFAELLA TONFI 1 La peer education Per lo studente tutor: Partecipazione attiva alla vita della scuola Conoscenza delle dinamiche organizzative della

Dettagli