CONTABILITÀ REGOLATORIA. Separazione Contabile ex art. 9 DPR 318/97. Delibera 152/02/CONS. Principi e criteri metodologici.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONTABILITÀ REGOLATORIA. Separazione Contabile ex art. 9 DPR 318/97. Delibera 152/02/CONS. Principi e criteri metodologici."

Transcript

1 CONTABILITÀ REGOLATORIA Separazione Contabile ex art. 9 DPR 318/97 Delibera 152/02/CONS Principi e criteri metodologici Esercizio 2001 La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio 2001

2 INDICE 1. I PRINCIPI CONTABILI REGOLATORI Quadro normativo I principi regolatori I sistemi informativi aziendali Principali novità introdotte con la Delibera 152/02/ CONS 5 2. CARATTERISTICHE GENERALI DEL SISTEMA DI SEPARAZIONE CONTABILE DI TELECOM ITALIA Premessa Gli aggregati regolatori e i servizi Rete di Accesso Rete di Trasporto Commerciale Altre Attività I Ricavi I Costi della produzione Il Capitale impiegato ed il suo costo Le fonti di finanziamento del capitale Il Capitale impiegato regolatorio di Telecom Italia Tasso di remunerazione del capitale stabilito dall Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni MECCANISMI DI SCAMBIO TRA GLI AGGREGATI REGOLATORI Premessa I trasferimenti (Transfer Charge) I servizi xdsl IL REPORTING 26 La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

3 1. I PRINCIPI CONTABILI REGOLATORI 1.1 Quadro normativo Il sistema di Cost Accounting e di Separazione contabile sviluppato da Telecom Italia, in conformità alle disposizioni contenute nel DPR 318/97 (in particolare negli artt. 8 e 9 e nell'allegato G), nella Raccomandazione Europea dell 8/04/98 ( Parte 2- Accounting Separation and Cost Accounting), ha subito una riorganizzazione in linea con i requirements della Delibera 152/02/CONS che ha imposto, oltre al passaggio alla metodologia dei costi correnti, modifiche e integrazioni al perimetro degli aggregati regolatori e alla reportistica da fornire all Autorità. In accordo a quanto richiesto da AGCOM a T.I. formalizzato con verbale del 17 aprile 2003, nel Consuntivo 2001 la base di costo, è costituita dai Costi Storici, lo standard di costo applicato è il FDC (Fully Distributed Costing) che prevede l attribuzione di tutti i costi sostenuti dall azienda sui servizi erogati, in accordo con il disposto dall'allegato G del DPR 318/97. La produzione della Contabilità Regolatoria a costi storici (secondo la tempistica definita da AGCom nel verbale di cui sopra, che ha tenuto conto della pubblicazione della nuova delibera 152 a giugno 2002) assicura l assolvimento degli obblighi di revisione previsti dal DPR 318/97. Nel paragrafo che segue sono illustrati i principi regolatori generali osservati ed utilizzati da T.I. ai fini: dell applicazione delle regole e dei criteri di attribuzione, articolati nelle regole che disciplinano l allocazione delle voci elementari sulle destinazioni intermedie e nelle regole che guidano il ribaltamento delle destinazioni intermedie sui servizi finali; della produzione dei conti economici, dei rendiconti del capitale impiegato e degli altri documenti che devono essere predisposti annualmente secondo quanto previsto dalla Delibera 152/02/Cons; della determinazione dei costi delle componenti di rete, dei servizi di interconnessione e dei servizi di accesso. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

4 1.2 I principi regolatori Telecom Italia adotta i seguenti principi regolatori: a) Priorità Qualora sorgano contrasti tra i seguenti principi, essi sono applicati nello stesso ordine di priorità con il quale vengono presentati in questo documento. b) Causalità I ricavi, i costi ed il capitale impiegato sono attribuiti alle componenti e/o ai servizi in base all analisi diretta della loro origine, cioè tenendo conto della causa che ha comportato il conseguimento del ricavo, il sostenimento del costo, l acquisto di un attività o l insorgere di una passività. Se non è possibile l analisi diretta, l attribuzione avviene sulla scorta di un legame indiretto con un altra categoria o con un altro gruppo di categorie di costi direttamente imputabili. Qualora, infine, l attribuzione non sia possibile né in modo diretto né in modo indiretto, si applica un parametro di imputazione generale. c) Oggettività (neutralità) L attribuzione è effettuata in modo oggettivo, cioè non finalizzato a portare benefici a Telecom Italia o ad ogni altro operatore o servizio, prodotto, componente. d) Coerenza (concordanza temporale) I principi regolatori e le metodologie di attribuzione adottate sono uniformi, cioè non vengono modificate di periodo in periodo. Nell eventualità che si rendano necessari cambiamenti, Telecom Italia ne fornirà la dovuta motivazione. e) Trasparenza La metodologia di attribuzione applicata è trasparente tanto da permettere, ad esempio, di disaggregare per servizio i ricavi, i costi diretti e quelli comuni, in osservanza del disposto dell art. 8 c. 2 e tenuto conto della Raccomandazione UE 08/04/98, Parte Seconda. f) Uso di parametri quantitativi I parametri quantitativi utilizzati nel processo di attribuzione sono ispirati ai criteri della ragionevolezza, della dimostrabilità e dell obiettività. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

5 Qualora, in casi eccezionali ed in mancanza di dati consuntivi, sia necessario utilizzare informazioni campionarie per l attribuzione dei ricavi, dei costi e del capitale impiegato, queste stesse sono ottenute impiegando metodi statistici generalmente accettati. 1.3 I sistemi informativi aziendali Il sistema di Telecom Italia è basato su un modello di attribuzione dei ricavi, dei costi della produzione e del capitale impiegato che attinge i dati elementari dai sistemi informativi aziendali dai quali sono rilevati gli elementi di dettaglio e i driver di attribuzione dei costi e del capitale ai servizi. I valori della Contabilità Regolatoria sono riconciliati con quelli del Bilancio di esercizio. 1.4 Principali novità introdotte con la Delibera 152/02/ CONS La Delibera 152/02/CONS ha imposto radicali modifiche al processo di Contabilità Regolatoria e Separazione contabile. In primo luogo la predisposizione della contabilità a costi correnti 1 e le variazioni al perimetro degli aggregati regolatori 2 ; in secondo luogo ha previsto nuovi format di conto economico e di conto patrimoniale per gli aggregati regolatori e la predisposizione di una maggiore documentazione di dettaglio. Sono state introdotte tabelle di dettaglio dei volumi commerciali, tabelle di raccordo tra i servizi regolatori e le offerte commerciali Telecom, tabelle delle componenti della rete di Accesso e della rete di Trasporto. La Delibera ha richiesto un maggior dettaglio nella separazione contabile dei Circuiti affittati esigendo per i CDA i conti economici e i rendiconti patrimoniali dei circuiti urbani e interurbani e per i CDN quelli dei circuiti numerici distinti per classi di velocità. I costi di terminazione su altre reti devono essere evidenziati nei Conti economici dell Aggregato Rete di Trasporto e nei conti economici dell Aggregato Commerciale (nell ambito del Transfer charge dalla Rete di Trasporto); la revenue sharing per connettività deve essere rilevata nel format di conto economico dell Aggregato Commerciale (nell ambito dei Costi esterni). 1 In proposito si veda quanto già specificato nel paragrafo Di tali variazioni si parlerà nei paragrafi dedicati agli Aggregati regolatori La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

6 L offerta Wholesale dei servizi xdsl viene evidenziata nell ambito dell Aggregato Rete di Accesso e di Trasporto mentre quella Retail nell Aggregato Commerciale. Il sistema di separazione contabile adottato da Telecom Italia per i servizi xdsl fornisce quindi il dettaglio dei costi relativi alla Rete di Accesso, alla Rete di Trasporto e del Commerciale, nel rispetto del principio di non discriminazione. L articolata rendicontazione del sistema di separazione contabile predisposto da T.I. per il Consuntivo 2001, in linea con le disposizioni della Delibera, non fornisce i report dei servizi che, nel corso del relativo esercizio, non sono stati venduti. Tali servizi, suddivisi per Aggregato, sono i seguenti: Commerciale traffico decade 7; CDN oltre 155 Mbit. Rete di Accesso Shared access. Rete di Trasporto Ull fibra; Canale numerico; Prolungamento accesso; Circuiti parziali; CDN Wholesale (offerta a partire dal 2002, si veda la Del. AGCOM 59/02/CONS). La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

7 2. CARATTERISTICHE GENERALI DEL SISTEMA DI SEPARAZIONE CONTABILE DI TELECOM ITALIA 2.1 Premessa In questa sezione del documento vengono presentate le caratteristiche generali del sistema di separazione contabile impiegato da Telecom Italia nonché le diverse categorie di ricavo, di costo della produzione e di capitale impiegato; inoltre, sono illustrati i principi generali della metodologia di attribuzione applicata. Il sistema adottato, come sintetizzato dalla figura seguente, è ispirato alle seguenti finalità: rendere possibile la rendicontazione 3 separata e trasparente per gli aggregati regolatori Rete di Accesso, Rete di Trasporto, Commerciale e Altre Attività; evidenziare l insussistenza di sussidi incrociati tra comparti e servizi, ovvero l eventuale livello di mutualità implicito nella struttura tariffaria vigente; supportare il processo di ribilanciamento delle tariffe al pubblico, attraverso la rendicontazione separata per servizio; fornire gli elementi di base per la predisposizione di un Listino strutturato dei prezzi per i servizi di accesso e di interconnessione; dotare i criteri di attribuzione dei ricavi, dei costi della produzione e del capitale impiegato di trasparenza e di certezza; definire i riferimenti per la verifica del rispetto del principio di oggettività e non discriminazione. 3 Per gli Aggregati e per i servizi regolatori vengono elaborati Conti economici, Rendiconti patrimoniali. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

8 Il Sistema di Contabilità Regolatoria di Telecom Italia Ricavi Costi Capitale Impiegato Dati Tecnico Gestionali Processo di attribuzione AGGREGATI: Rete di Accesso Conto economico e Rendiconto del capitale impiegato per l Aggregato e per tutti i servizi afferenti Rete di Trasporto Conto economico e Rendiconto del capitale impiegato per l Aggregato e per tutti i servizi afferenti Commerciale Conto economico e Rendiconto del capitale impiegato per l Aggregato e per i Servizi Retail Altre Attività Conto economico e Rendiconto del capitale impiegato per l Aggregato FINALITA : Servizi di Accesso Disaggregato per OLO e Servizi di Rete per TI (Principio di non discriminazione) Servizi di Interconnessione per OLO e Servizi di Rete per TI (Principio di non discriminazione) Servizi Retail Costi e risultati per servizio (ribilanciamento tariffario e verifiche su servizi SMP ) Fonia Vocale Linee affittate Traffico Fissomobile Informazio ni elenco abbonati Telefonia Pubblica Servizio elenco abbonati Traffico non geografico Servizi Xdsl Altre Attività aziendali Altri Servizi La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

9 2.2 Gli aggregati regolatori e i servizi Telecom Italia, sulla base della Commission Recommendation of 8 april 1998 on Interconnection in a liberalized telecommunications market part 2 - Accounting separation and Cost accounting (di seguito definita Raccomandazione ), in ottemperanza al DPR 318/97 e della Delibera 152/02/CONS, viste le soluzioni adottate da altri operatori internazionali e considerate le caratteristiche delle proprie attività, ha suddiviso i propri Servizi tra quattro aggregati economico contabili: Rete di Accesso, Rete di Trasporto, Commerciale, Altre Attività. Questi quattro aggregati sono definiti esclusivamente a fini di rappresentazione regolatoria della Separazione Contabile e sono indipendenti dagli assetti organizzativi interni della società. I primi due aggregati costituiscono la Rete di Telecomunicazioni e rappresentano quell insieme di attività/risorse/servizi utilizzati sia da Commerciale (che rappresenta l Aggregato delle risorse/attività di Telecom, demandate al rapporto con i clienti finali di Telecom Italia), sia, per specifici servizi, dagli altri operatori. L aggregato Altre Attività comprende le attività non regolamentate e/o che non rientrano nell attività di produzione/erogazione di servizi di telecomunicazioni. Ai sensi della citata Raccomandazione, la Rete di Telecomunicazioni è stata articolata in: Rete di Accesso, Rete di Trasporto. L aggregato Commerciale è disaggregato per servizio, ai fini della trasparenza e per evidenziare il grado di orientamento ai costi delle tariffe. Nella figura che segue è illustrato lo schema logico di funzionamento della Separazione Contabile di Telecom Italia attraverso gli aggregati regolatori e le relazioni economiche tra questi ed il contesto esterno (clienti finali e altri operatori). La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

10 TELECOM ITALIA RETE DI TELECOMUNICAZIONI Rete di Accesso Rete di trasporto Transfer charge per la fornitura di servizi di rete all interno Vendita di servizi di rete all esterno Altri operatori Vendita di servizi finali Clienti finali Commerciale Vendita dei servizi finali di Telecom Italia Altre Attività Rete di Accesso L aggregato contabile Rete di Accesso considera tutta la rete di distribuzione in rame impiegata per fornire l accesso fisico dalle sedi d utente (privati e Telefonia Pubblica) al Permutatore, valutata in relazione sia al servizio di Fonia Vocale che in relazione ad altri servizi retail, es. Circuiti Affittati e Telefonia Pubblica. Ad essa si aggiunge la cartolina d utente per l accesso di fonia vocale e di Telefonia Pubblica (quota impiantistica dello Stadio di Linea) 4. L Aggregato include pertanto anche le risorse in rame e le strutture impiantistiche correlate, dedicate all accesso della Telefonia Pubblica e delle Linee affittate. Questo aggregato rappresenta pertanto i costi/ricavi relativi alla fornitura dell accesso alle funzioni di commutazione/trasporto della rete pubblica telefonica fissa per i servizi di Fonia privata e pubblica e per le Linee Affittate. 4 Per quanto riguarda i Circuiti Diretti il confine con la Rete di Trasporto è il cablaggio dei doppini in rame con l interfaccia trasmissiva (Multiplex) che appartiene totalmente alla Rete di Trasporto. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

11 L aggregato Rete di Accesso comprende solo i costi delle infrastrutture impiantistiche che assicurano la connessione alla Rete di Trasporto; i costi commerciali connessi all acquisizione ed alla gestione della clientela ed alla fornitura del servizio di accesso sono invece imputati ai servizi dell Aggregato Commerciale ed in particolare ai Servizi di accesso compresi nel comparto della Fonia Vocale, alla Telefonia Pubblica ed alle Linee Affittate. A tali servizi vengono pertanto trasferiti i costi delle relative risorse impiantistiche della Rete di Accesso (Transfer Charge). La separazione contabile della Rete di Accesso è finalizzata a: dare autonoma evidenza economico patrimoniale del complesso delle infrastrutture di accesso in rame utilizzate per l erogazione di servizi ai clienti di Telecom Italia; costituire la base per la definizione economica dell'offerta di Accesso di Riferimento (O.A.R.) tra la rete pubblica fissa di Telecom Italia e le reti pubbliche di altri Operatori. In particolare nell aggregato Rete di Accesso sono contenute le seguenti tipologie di ricavi e costi: RICAVI: Ricavi da altri operatori, sono i corrispettivi pagati dagli altri operatori per i servizi della Rete di Accesso; Transfer Charge dal Commerciale e dalla Rete di Trasporto, rappresentano il corrispettivo economico per l utilizzo delle risorse della Rete di Accesso da parte dei servizi del Commerciale e della Rete di Trasporto. Tali Transfer Charge sono pari al costo totale delle specifiche risorse utilizzate. COSTI: accoglie i costi operativi e gli ammortamenti delle infrastrutture della rete di distribuzione (compreso il rilegamento d'abbonato) e dell'accesso in centrale; accoglie i costi operativi e gli ammortamenti delle attività e delle infrastrutture funzionali alla fornitura dei pertinenti servizi di ULL e xdsl agli altri Operatori. Il conto economico-patrimoniale della Rete di Accesso, poiché quest ultima fornisce le proprie infrastrutture impiantistiche sia ai servizi per OLO e ai servizi per T.I. Commerciale, risulta articolato nei seguenti aggregati: La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

12 Servizi per OLO e Servizi per T.I.. Il comparto Servizi per OLO è disaggregato nelle componenti di costo correlate ai servizi di Unbundling del local loop e ai servizi di accesso xdsl Wholesale. Il comparto Servizi per T.I. comprende le risorse utilizzate dall Aggregato Commerciale ed evidenzia separatamente quelle per i servizi di Fonia - privata e pubblica -, per le Linee Affittate e quelle utilizzate dalla Rete di Trasporto per i servizi xdsl. Tale aggregato in ottemperanza al disposto della tabella 1-Allegato A della Delibera 152 comprende i seguenti servizi regolatori: Servizi per OLO: ULL/SUB loop ULL RAME Coppie Pots/ Isdn BRA Coppie Isdn Pra Coppie ADSL Coppie xdsl SHARED ACCESS 5 xdsl WHOLESALE PER OLO 6 ADSL CVP/HDSL SERVIZI PER T.I.COMMERCIALE Accessi Pots Accessi Isdn BRA Accessi Isdn PRA Accessi ADSL Accessi xdsl Linee Affittate Rete di Trasporto La separazione contabile della Rete di Trasporto è finalizzata a: dare autonoma evidenza economico patrimoniale del complesso delle infrastrutture di rete utilizzate per l erogazione di servizi ai clienti finali di Telecom Italia; 5 Rendiconto non elaborato per il consuntivo 2001 in ragione dell assenza di quantità vendute. 6 In proposito si veda quanto specificato nel paragrafo Dettaglio richiesto da Agcom successivamente all emanazione della Delibera 152/02. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

13 individuare la base per la definizione economica dell'offerta di Interconnessione di Riferimento (O.I.R.) tra la rete pubblica fissa di Telecom Italia e le reti pubbliche di altri Operatori (art. 4, c. 7, lett. d) DPR 318/97). La Rete di Trasporto include tutte le risorse del trasporto e della commutazione escluse quelle allocate nella Rete di Accesso. Tale Aggregato comprende quindi impianti, funzionalità ed attività per i servizi di Fonia Vocale privata e pubblica, il servizio 12, il traffico fisso mobile, il servizio di Linee Affittate e per l interconnessione del trasporto con altri Operatori e cioè: centrali di commutazione per la fonia, rete trasmissiva (apparati trasmissivi e portanti) nonché apparati specifici per i Circuiti Affittati (es. MUX e RED). La Delibera 152 ha ampliato il perimetro dell aggregato Rete di Trasporto con l inserimento dei costi di terminazione su altre reti. Tali costi sono evidenziati nei conti economici dell Aggregato, nell ambito dei Costi esterni e altri. Il conto economico-patrimoniale dell Aggregato Rete di Trasporto è articolato in Servizi per OLO e Servizi per T.I. ed evidenzia quindi (sulla medesima base di costi delle risorse impiegate) separatamente i valori economici e patrimoniali dei servizi offerti agli OLO e di quelli offerti all Aggregato Commerciale. Nell aggregato Rete di Trasporto sono comprese le risorse utilizzate per l offerta Wholesale dei servizi xdsl/atm, che viene applicata sia agli OLO che all interno. Nel dettaglio l Aggregato Rete di Trasporto accoglie le seguenti tipologie di ricavi e costi: RICAVI: Ricavi da altri operatori: introiti dagli altri operatori fissi e mobili per i servizi di interconnessione con la rete telefonica pubblica fissa. Ricavi da Commerciale: si tratta dei transfer charge 8 dall Aggregato Commerciale per i servizi di rete utilizzati da ciascun servizio retail. Questi trasferimenti, nel rispetto del principio di non discriminazione, vengono valorizzati sulla base della specifica individuazione, per servizio di rete utilizzato, dei componenti di rete utilizzati e dei relativi costi. 8 Il transfer charge è pari al costo pieno (costi operativi +costo del capitale) delle risorse di rete utilizzate. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

14 In particolare nel conto economico xdsl Wholesale per OLO: Ricavi da altri operatori, sono i ricavi effettivi dell offerta di tali servizi xdsl/atm agli OLO (quantità vendute agli OLO al prezzo Wholesale). COSTI: Costi operativi e gli ammortamenti delle componenti relative allo sviluppo e alla gestione delle infrastrutture per la commutazione ed il trasporto del traffico sulla rete telefonica pubblica fissa. I costi operativi comprendono anche i costi specifici per la gestione commerciale del rapporto con altri operatori nazionali, ovvero i costi delle risorse aziendali esclusivamente preposte ai rapporti con altri operatori nazionali (vendita ed assistenza, fatturazione,etc.), nonché costi correlati al capitale circolante generato dalla gestione commerciale con gli altri operatori e correlati costi per accantonamento ovvero perdite su crediti- per insolvenza degli stessi operatori; gli analoghi costi relativi al trasporto dedicato ed agli impianti per specifici servizi (rete dei circuiti diretti, reti specializzate); Costi della Terminazione del traffico su altre reti Transfer Charge dalla Rete di Accesso (nei conti economici xdsl per OLO e per T.I. e in quelli riepilogativi Servizi per OLO e Servizi per T.I. ) relativo alle risorse trasferite alla Rete di Trasporto per le risorse di accesso relative ai servizi xdsl/atm. L aggregato risponde quindi alla necessità di dare adeguata visibilità alle modalità di valorizzazione delle condizioni economiche di interconnessione tra le reti telefoniche "pubbliche" di nuovi operatori e la rete telefonica pubblica fissa di Telecom Italia e di fornitura dei nuovi servizi xdsl/atm nonché dei transfer charges dei servizi di rete utilizzati da Commerciale. Ai sensi della Delibera 152/02/Cons la separazione contabile dell Aggregato Rete di Trasporto risulta articolata come segue: SERVIZI PER OLO: SERVIZI DI INTERCONNESSIONE attivazioni non geografiche per olo La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

15 CARRIER PRESELECTION adeguamento sistema costi configurazione NUMBER PORTABILITY 9 ULL FIBRA 9 2 fibre 4 fibre CANALE NUMERICO 9 PROLUNGAMENTO ACCESSO 9 2 mbps 34 mbps 155 mbps SERVIZI DI FATTURAZIONE PER OLO CIRCUITI PARZIALI 9 da 64 kbps a 2 mbps (esclusi) a 2 mbps a 34 mbps a 155 mbps oltre 155 mbps CDN (WHOLESALE) 9 fino a 64 kbps (esclusi) fino a 2 mbps (esclusi) 2 mbps 34 mbps 155 mbps oltre 155 mbps XDSL WHOLESALE PER OLO 10 adsl cvp/hdsl 9 Rendiconto non elaborato per il consuntivo 2001 in ragione della assenza di quantità vendute. 10 Si veda anche il paragrafo e la nota 7. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

16 SERVIZI PER T.I. COMMERCIALE: SERVIZI FONIA TRAFFICO LOCALE/ DISTRETTUALE Costi di terminazione su altre reti TRAFFICO INTERDISTRETTUALE Costi di terminazione su altre reti TRAFFICO EXTRANAZIONALE USCENTE Costi di terminazione su altre reti DECADE 7 11 traffico 701 Costi di terminazione su altre reti TRAFFICO FISSO-MOBILE Costi di terminazione su altre reti TELEFONIA PUBBLICA TRAFFICO VS. NON GEOGRAFICO attivazioni per Commerciale CDA urbani interurbani CDN fino a 64 kbps (esclusi) fino a 2 mbps (esclusi) 2 mbps 34 mbps 155 mbps oltre 155 mbps CD INTERNAZIONALI 11 Rendiconto non elaborato per il consuntivo 2001 in ragione della trascurabilità dei dati. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

17 XDSL WHOLESALE PER T.I. 12 adsl cvp/hdsl INFORMAZIONE ELENCO ABBONATI 13 ALTRI SERVIZI Commerciale L aggregato Commerciale raccoglie tutte le attività inerenti alla commercializzazione dei servizi (regolamentati e non) ai clienti di Telecom Italia: tale aggregato identifica pertanto il mercato finale dei servizi retail di Telecom Italia. La Delibera 152 ha richiesto la separata evidenza di nuovi servizi nell Aggregato, in particolare: xdsl Retail (con il dettaglio dei costi per ADSL E CVP) Servizio di fornitura dell elenco abbonati Traffico in Decade 7 (con il di cui Traffico 701) 14 Traffico Non Geografico Traffico Internet Dial-up, nell ambito della Fonia Vocale. Inoltre la separazione contabile dei circuiti diretti risulta maggiormente dettagliata: CDA per ambito (urbano e interurbano) CDN per classi di velocità CD INTERNAZIONALI. 12 Si vedano le note 7 e Si veda la nota 7 14 Rendiconto non elaborato per il consuntivo 2001 in ragione della trascurabilità dei dati. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

18 Infine il Servizio 12 - informazioni abbonati risulta articolato in: automatico operatore. L Aggregato Commerciale, in ottemperanza al disposto della Tabella 1 dell Allegato A della Delibera 152, risulta pertanto articolato come segue: FONIA VOCALE: SERVIZI DI ACCESSO: Affari (pots ed isdn) Residenziale (pots ed isdn) TRAFFICO LOCALE / DISTRETTUALE: Traffico internet dial -up TRAFFICO INTERDISTRETTUALE TRAFFICO EXTRANAZIONALE USCENTE TRAFFICO IN DECADE 7 15 : Traffico 701 TRAFFICO FISSO-MOBILE TRAFFICO VS NON GEOGRAFICO TELEFONIA PUBBLICA SERVIZI XDSL: Adsl Cvp/Hdsl CIRCUITI DIRETTI: ANALOGICI: Urbani Interurbani NUMERICI: fino a 64 Kbps (esclusi) fino a 2 Mbps (esclusi) a 2 Mbps a 34 Mbps a 155 Mbps oltre 155 Mbps 16 INTERNAZIONALI 15 Rendiconto non elaborato per il consuntivo 2001 in ragione della trascurabilità dei dati. 16 Rendiconto non elaborato nel consuntivo 2001 in ragione dell assenza di quantità vendute. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

19 INFORMAZIONI ELENCO ABBONATI SERVIZIO 12 Automatico; Da operatore; SERVIZIO ELENCO ABBONATI ALTRI SERVIZI. Nel format di Conto Economico dell Aggregato Commerciale viene data evidenza dei costi di Revenue sharing per connettività (tra i costi esterni ed altri) e dei costi di terminazione su altra rete (nell ambito del Transfer charge dalla Rete di Trasporto). La Delibera 152 ha eliminato dal format di Conto economico della Rete di Accesso la Contribuzione al Deficit dell Accesso. Nel Conto Economico dei Servizi di Accesso, il risultato evidenzia il deficit del Servizio di Accesso che rappresenta il riferimento economico, al lordo della remunerazione del capitale impiegato, per il ribilanciamento delle tariffe retail. Le tipologie di costi comprese nell aggregato sono le seguenti: i costi operativi (ammortamenti, costi esterni, personale) relativi alle attività di commercializzazione, gestione, fatturazione, installazione ed assistenza post-vendita, compresi i contributi per le attività di telecomunicazioni e per il finanziamento dell AGCOM; in particolare, tra i costi esterni è evidenziata la revenue sharing per connettività; transfer charge a Rete di Trasporto e transfer charge a Rete di Accesso: corrispettivi per i servizi di Rete di Trasporto e di Rete di Accesso utilizzati; nell ambito del transfer charge dalla Rete di Trasporto vengono evidenziati i costi di terminazione del traffico su altre reti Altre Attività Tale aggregato comprende ricavi e costi di attività non regolamentate e/o che non rientrano nell attività di produzione/erogazione di servizi di telecomunicazioni. La separazione contabile delle attività riepilogate in questo Aggregato completa il quadro della Separazione Contabile di Telecom Italia garantendo la separata evidenza dei valori di ricavo/costo/capitale degli Aggregati di Rete e di quello Commerciale, che non vengono così influenzati da attività diverse da quelle di telecomunicazioni. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

20 2.3 I Ricavi I ricavi, rilevati analiticamente dai sistemi informativi aziendali, sono attribuiti direttamente ai servizi degli aggregati, Rete di Accesso, Rete di Trasporto, Commerciale e Altre Attività nel rispetto del principio di causalità. Essi sono generati dai rapporti con: clientela finale per la commercializzazione dei prodotti/servizi altri operatori di telecomunicazioni per la fornitura dei servizi di accesso e di interconnessione ricavi diversi per altre attività. I valori imputati sono riconciliati con quelli risultanti dal conto economico di Bilancio. 2.4 I Costi della produzione Telecom Italia, nel rispetto delle disposizioni contenute nel Regolamento (in particolare negli artt. 8 e 9 e nell'allegato G) e della Delibera 152/02/CONS, ha sviluppato un sistema unitario di contabilità dei costi e di separazione contabile. In particolare, con riferimento all'allegato G (punto 1), lo standard di costo applicato è quello del costo interamente distribuito (FDC - Fully Distributed Costing) che prevede l attribuzione di tutti i costi della produzione sostenuti dall azienda ai servizi / prodotti. La base di costo è costituita, per effetto delle disposizioni di cui al citato verbale del 17 Aprile 2003, dai costi storici. Il costo del capitale è determinato sulla base del tasso di remunerazione fissato dall Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con Delibera 344/01/CONS. In relazione al punto 2 dell'allegato G del DPR 318/97, i costi attribuiti ai servizi, in modo diretto o indiretto secondo definiti criteri, sono i seguenti: contributi per l esercizio di attività di telecomunicazioni costo del lavoro consumo di materie e servizi esterni La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio

Contabilità Regolatoria dei Mercati e dei Servizi di rete fissa dell esercizio 2010. Principi e criteri di Separazione Contabile e

Contabilità Regolatoria dei Mercati e dei Servizi di rete fissa dell esercizio 2010. Principi e criteri di Separazione Contabile e Contabilità Regolatoria dei Mercati e dei Servizi di rete fissa dell esercizio 2010 Principi e criteri di Separazione Contabile e Allegato alla lettera Adempimenti di Telecom Italia degli obblighi contabili

Dettagli

INDICE TABELLA N 5 2A COEFFICIENTI DI UTILIZZO DELLE COMPONENTI DI RETE DA PATE DEI SERVIZI DI INTERCONNESSIONE

INDICE TABELLA N 5 2A COEFFICIENTI DI UTILIZZO DELLE COMPONENTI DI RETE DA PATE DEI SERVIZI DI INTERCONNESSIONE CONTABILITA REGOLATORIA Contabilità dei costi e separazione contabile Risultati dell esercizio 2004 Tabelle di dettaglio In adempimento alla Delibera 152/02/CONS, G.U. n 153 del 27/06/02 SEPARAZIONE CONTABILE

Dettagli

ALLEGATO B ALLA DELIBERA N. 4/06/CONS. a. ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE

ALLEGATO B ALLA DELIBERA N. 4/06/CONS. a. ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE ALLEGATO B ALLA DELIBERA N. 4/06/CONS a. ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE b. ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE L analisi dell impatto regolamentare richiede di valutare: 1. l ambito di

Dettagli

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI 5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI Master Budget: insieme coordinato e coerente dei budget operativi, finanziari e degli investimenti è rappresentato

Dettagli

L equilibrio finanziario

L equilibrio finanziario L equilibrio finanziario La riclassificazione del bilancio d esercizio Prof. Andrea Calabrò E-mail: andrea.calabro@uniroma2.it Il bilancio pubblico Il Bilancio è il documento contabile in cui trovano rappresentazione

Dettagli

Velocità su una linea ADSL

Velocità su una linea ADSL Cosa è l ADSL? ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) è una tecnologia per la trasmissione digitale di informazioni ad alta velocità sulle linee telefoniche esistenti (in Italia monopolio di Telecom

Dettagli

Contabilità regolatoria dei Mercati e dei Servizi di rete fissa dell esercizio 2006. Principi e criteri di Separazione Contabile e

Contabilità regolatoria dei Mercati e dei Servizi di rete fissa dell esercizio 2006. Principi e criteri di Separazione Contabile e TELECOM ITALIA CONFIDENZIALE - RISERVATO AD AGCOM NON ACCESSIBILE E NON PUBBLICABILE - Contabilità regolatoria dei Mercati e dei Servizi di rete fissa dell esercizio 2006 Principi e criteri di Separazione

Dettagli

UNIVERSITA degli STUDI di PAVIA Facoltà di Economia CORSO DI ANALISI DI BILANCIO PARTE SECONDA (SALVO ERRATA CORRIGE) Docente Letizia Ubbiali

UNIVERSITA degli STUDI di PAVIA Facoltà di Economia CORSO DI ANALISI DI BILANCIO PARTE SECONDA (SALVO ERRATA CORRIGE) Docente Letizia Ubbiali UNIVERSITA degli STUDI di PAVIA Facoltà di Economia CORSO DI ANALISI DI BILANCIO PARTE SECONDA (SALVO ERRATA CORRIGE) Docente Letizia Ubbiali Professore a contratto Dottore di ricerca in Economia Aziendale

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale. Nelle imprese industriali possiamo individuare le seguenti attività:

Commento al tema di Economia aziendale. Nelle imprese industriali possiamo individuare le seguenti attività: Commento al tema di Economia aziendale Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici è incentrato sulla scomposizione del reddito di esercizio nei risultati parziali generati

Dettagli

Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario. anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti

Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario. anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti 1 Il Conto Economico Il prospetto di CE può essere redatto:

Dettagli

La riclassificazione del bilancio d esercizio

La riclassificazione del bilancio d esercizio La riclassificazione del bilancio d esercizio Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani), Mc Graw-Hill 2001, cap. 4 1 Il bilancio pubblico. Il sistema informativo di bilancio secondo

Dettagli

ALLEGATO B ALLA DELIBERA N. 45/ 06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE

ALLEGATO B ALLA DELIBERA N. 45/ 06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE ALLEGATO B ALLA DELIBERA N. 45/ 06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE L analisi dell impatto regolamentare richiede di valutare: 1. l ambito di intervento, con particolare riferimento alle

Dettagli

Processi di contabilità analitica

Processi di contabilità analitica Procedura Amministrativo-Contabile Contabilità Analitica Procedura Amministrativo-Contabile Contabilità Analitica Processi di contabilità analitica Processi di contabilità analitica PROCEDURA AMMINISTRATIVO-CONTABILE

Dettagli

Disciplinare del Controllo di gestione

Disciplinare del Controllo di gestione Disciplinare del Controllo di gestione INDICE CAPO I - PRINCIPI E FINALITA ART. 1 Oggetto del Disciplinare pag. 3 ART. 2 Il controllo di gestione pag. 3 CAPO II - CONTABILITA ANALITICA ART. 3- Organizzazione

Dettagli

CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI

CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI IL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE (SECONDO L ATTUALE PRINCIPIO APPLICATO) E costituito dal fondo di cassa esistente al

Dettagli

Tabella 1. Costi/Prezzi di trasferimento interni per servizi di trasporto end-to-end in funzione dei costi/prezzi equivalenti dei componenti di

Tabella 1. Costi/Prezzi di trasferimento interni per servizi di trasporto end-to-end in funzione dei costi/prezzi equivalenti dei componenti di Allegato A alla Delibera n. 179/10/CONS Al fine di garantire la massima coerenza tra i dati contabili riferiti a tutti i servizi di interconnessione offerti da Telecom Italia, il presente allegato è stato

Dettagli

FONDAMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE E IMPIANTISTICA INDUSTRIALE

FONDAMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE E IMPIANTISTICA INDUSTRIALE FONDAMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE E IMPIANTISTICA INDUSTRIALE Proff.. Alberto Baggini Marco Melacini A.A. 2008/2009 La contabilità esterna Il conto economico La redazione del documento finale di bilancio

Dettagli

TEMI SPECIALI DI BILANCIO. Il rendiconto finanziario OIC 10

TEMI SPECIALI DI BILANCIO. Il rendiconto finanziario OIC 10 TEMI SPECIALI DI BILANCIO Il rendiconto finanziario OIC 10 Parma, 1 Ottobre 2014 1 Indice 1. Finalità del principio 3 2. Ambito di applicazione 4 3. Definizioni 5 4. Contenuto e struttura 6 5. Classificazione

Dettagli

L analisi dei flussi finanziari. 1. I flussi finanziari 1/5

L analisi dei flussi finanziari. 1. I flussi finanziari 1/5 focus modulo 4 lezione 50 La gestione finanziaria La correlazione tra investimenti e finanziamenti L analisi dei flussi finanziari 1. I flussi finanziari I flussi finanziari che hanno origine dall attività

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ ANALITICA

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ ANALITICA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ ANALITICA A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO LA NOZIONE E LE CARATTERISTICHE DELLA CONTABILITÀ ANALITICA...

Dettagli

INDIRIZZO ECONOMICO GIURIDICO CLASSE A017 - n. 2

INDIRIZZO ECONOMICO GIURIDICO CLASSE A017 - n. 2 INDIRIZZO ECONOMICO GIURIDICO CLASSE A017 - n. 2 l) Le riserve di capitale: a) costituiscono autofinanziamento per l impresa b) derivano da sottovalutazione di elementi dell attivo c) costituiscono una

Dettagli

Il Procedimento Istruttorio

Il Procedimento Istruttorio Il Procedimento Istruttorio Telecom Italia ha pubblicato la propria Offerta di Riferimento relativa ai servizi di accesso disaggregato all ingrosso alle reti e sottoreti metalliche e ai servizi di colocazione

Dettagli

La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio

La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio 1 di 6 La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio Come possono essere classificate le operazioni di gestione? La gestione aziendale è l insieme coordinato di operazioni attraverso le quali l impresa

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E IL BILANCIO D ESERCIZIO A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO LE NOZIONI DI CONTABILITÀ GENERALE E BILANCIO

Dettagli

L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo

L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo Partendo dal bilancio di verifica della società TWENTY SpA si effettui un analisi delle tre dimensioni della: - Liquidità - Solidità - Redditività STATO PATRIMONIALE

Dettagli

AD Adelante Dolmen Società Cooperativa Sociale. Sede legale in Milano - Via Boltraffio, 21. Registro delle Imprese di Milano

AD Adelante Dolmen Società Cooperativa Sociale. Sede legale in Milano - Via Boltraffio, 21. Registro delle Imprese di Milano AD Adelante Dolmen Società Cooperativa Sociale Sede legale in Milano - Via Boltraffio, 21 Registro delle Imprese di Milano Codice fiscale e numero di iscrizione 12237260158 Numero di iscrizione all Albo

Dettagli

BILANCIO DELL ESERCIZIO 2009 PROSPETTI DEL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2009

BILANCIO DELL ESERCIZIO 2009 PROSPETTI DEL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2009 BILANCIO DELL ESERCIZIO 2009 PROSPETTI DEL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2009 BANCA DI ROMAGNA SPA SEDE LEGALE IN FAENZA CORSO GARIBALDI 1. SOCIETÀ APPARTENENTE AL GRUPPO UNIBANCA SPA (ISCRITTO ALL'ALBO DEI

Dettagli

LE PREVISIONI ECONOMICO-FINANZIARIE Nuovi progetti imprenditoriali

LE PREVISIONI ECONOMICO-FINANZIARIE Nuovi progetti imprenditoriali LE PREVISIONI ECONOMICO-FINANZIARIE Nuovi progetti imprenditoriali v Evidenziare gli investimenti iniziali v Valutare economicità v Evidenziare i flussi di cassa netti v Predisporre la copertura finanziaria

Dettagli

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione Luca Bilancini (Commercialista, Pubblicista, coordinatore scientifico MAP) OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione 1 OIC 23 - Principali novità Non ci sono più i paragrafi relativi alle commesse in valuta

Dettagli

Il sistema informativo aziendale

Il sistema informativo aziendale Il sistema informativo aziendale insieme delle attività connesse alla raccolta, analisi e rappresentazione delle informazioni interne ed esterne all'azienda dati indispensabili per poter valutare lo stato

Dettagli

Analisi per flussi Il rendiconto finanziario

Analisi per flussi Il rendiconto finanziario Analisi per flussi Il rendiconto finanziario Ruolo dei flussi finanziari nelle analisi di bilancio Forniscono nuovi elementi per la valutazione dell assetto economico globale Permettono una migliore interpretazione

Dettagli

Bilancio Economico Pluriennale 2014 2015-2016

Bilancio Economico Pluriennale 2014 2015-2016 Regione Calabria Azienda Sanitaria Provinciale Cosenza Il Direttore Generale Bilancio Economico Pluriennale 2014 2015-2016 Il Direttore Generale Dott. Gianfranco Scarpelli RELAZIONE AL BILANCIO PLURIENNALE

Dettagli

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/31 35. Informazioni sui valori contabili contenuti in differenti classificazioni di rimanenze e l ammontare delle variazioni in queste voci di attività è utile per gli utilizzatori del bilancio.

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale

Commento al tema di Economia aziendale Commento al tema di Economia aziendale Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici è incentrato sul controllo di gestione ed è articolato in una parte obbligatoria e tre

Dettagli

BILANCIO CIVILISTICO E BILANCIO RICLASSIFICATO

BILANCIO CIVILISTICO E BILANCIO RICLASSIFICATO BILANCIO CIVILISTICO E BILANCIO RICLASSIFICATO La riclassificazione del bilancio Lo schema di bilancio attualmente utilizzato nell'unione Europea non soddisfa interamente le esigenze degli analisti. E'

Dettagli

Progetto Esecutivo. Convenzione. Telefonia Fissa e Connettività IP 4. Provincia di Foggia. Progetto MyCluster

Progetto Esecutivo. Convenzione. Telefonia Fissa e Connettività IP 4. Provincia di Foggia. Progetto MyCluster Progetto Esecutivo Convenzione Telefonia Fissa e Connettività IP 4 Provincia di Foggia Progetto MyCluster Fastweb S.p.A. Convenzione Telefonia Fissa e Connettività IP 4 1 di 11 INDICE 1 INTRODUZIONE 3

Dettagli

Versione integrata e modificata dalla deliberazione 493/2012/R/efr

Versione integrata e modificata dalla deliberazione 493/2012/R/efr Versione integrata e modificata dalla deliberazione 493/2012/R/efr Definizione delle modalità per il ritiro, da parte del Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. - GSE, dell energia elettrica immessa in

Dettagli

IAS 2 Rimanenze di magazzino (Inventories)

IAS 2 Rimanenze di magazzino (Inventories) IAS 2 Rimanenze di magazzino (Inventories) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD IL RAPPORTO CON GLI ALTRI STANDARD OGETTO E FINALITÀ DELLO STANDARD AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA VALUTAZIONE

Dettagli

Pianificazione economico-finanziaria Prof. Ettore Cinque. Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria

Pianificazione economico-finanziaria Prof. Ettore Cinque. Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria Bilanci preventivi e piani finanziari perché utilizzarli? Simulazione di scenari e valutazione impatto variabili di business Analisi compatibilità

Dettagli

PIP - ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO INTEGRATIVO PER L ANNO 2008

PIP - ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO INTEGRATIVO PER L ANNO 2008 PIP - ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODULO INTEGRATIVO PER L ANNO 2008 Definizioni - PIP: piani individuali pensionistici di tipo assicurativo attuati mediante contratti di assicurazione sulla vita;

Dettagli

Delibera n. 34/06/CONS

Delibera n. 34/06/CONS Delibera n. 34/06/CONS Mercato dell accesso a banda larga all ingrosso (mercato n. 12 della raccomandazione della Commissione europea n. 2003/311/ce): identificazione ed analisi del mercato, valutazione

Dettagli

Modifiche e Integrazioni al D. Lgs. 118/2011 inerenti l introduzione della Contabilità Economico-Patrimoniale nelle Regioni

Modifiche e Integrazioni al D. Lgs. 118/2011 inerenti l introduzione della Contabilità Economico-Patrimoniale nelle Regioni Modifiche e Integrazioni al D. Lgs. 118/2011 inerenti l introduzione della Contabilità Economico-Patrimoniale nelle Regioni ROBERTA SCOLA Staff e Affari Giuridici della Direzione Centrale Risorse Strumentali,

Dettagli

DELIBERA N. 13/09/CIR APPROVAZIONE DELL OFFERTA DI RIFERIMENTO DI TELECOM ITALIA PER L ANNO 2008 RELATIVA AI SERVIZI BITSTREAM (MERCATO 12) L AUTORITA

DELIBERA N. 13/09/CIR APPROVAZIONE DELL OFFERTA DI RIFERIMENTO DI TELECOM ITALIA PER L ANNO 2008 RELATIVA AI SERVIZI BITSTREAM (MERCATO 12) L AUTORITA DELIBERA N. 13/09/CIR APPROVAZIONE DELL OFFERTA DI RIFERIMENTO DI TELECOM ITALIA PER L ANNO 2008 RELATIVA AI SERVIZI BITSTREAM (MERCATO 12) L AUTORITA 2009; NELLA riunione della Commissione per le infrastrutture

Dettagli

PRIMA APPLICAZIONE DEGLI IFRS

PRIMA APPLICAZIONE DEGLI IFRS PRIMA APPLICAZIONE DEGLI PRIMA APPLICAZIONE DEGLI Nella presente nota vengono riportate le informazioni richieste dall 1 e, in particolare, la descrizione degli impatti che la transizione agli ha determinato

Dettagli

Dinamica dei flussi finanziari

Dinamica dei flussi finanziari Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Dinamica dei flussi finanziari Capitolo 4 Indice degli argomenti 1. Il modello a quattro aree 2. Flusso di cassa della gestione corrente

Dettagli

Allegato 2 - "Matrici di relazione tra i servizi SPM all ingrosso e servizi al dettaglio"

Allegato 2 - Matrici di relazione tra i servizi SPM all ingrosso e servizi al dettaglio Allegato 2 - "Matrici di relazione tra i servizi SPM all ingrosso e servizi al dettaglio" Allegato 2 alla Delibera n. 678/11/CONS 1/21 Mercato 4 SPM di Accesso fonia all'ingrosso WHOLESALE che acquisiscono

Dettagli

Comunicato Stampa. Nel trimestre EBITDA positivo a 10,4 mln di euro e posizione finanziaria migliorata di 12,6 mln di euro

Comunicato Stampa. Nel trimestre EBITDA positivo a 10,4 mln di euro e posizione finanziaria migliorata di 12,6 mln di euro Comunicato Stampa Il CdA di approva i dati relativi al terzo trimestre dell esercizio 2004-05 e propone l autorizzazione al buy-back di azioni proprie Nel trimestre EBITDA positivo a 10,4 mln di euro e

Dettagli

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE ALPI LIGURI (Provincia Imperia) REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE

PARCO NATURALE REGIONALE DELLE ALPI LIGURI (Provincia Imperia) REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE TITOLO I DOCUMENTI CONTABILI E GESTIONE DEL BILANCIO Articolo 1 Contabilità economico-patrimoniale L Ente Parco adotta, quale sistema di rilevazione dei

Dettagli

12 L ECONOMICITA AZIENDALE. 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1

12 L ECONOMICITA AZIENDALE. 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1 12 L ECONOMICITA AZIENDALE 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1 L economicità Tutte le aziende, per poter conseguire i propri fini, devono essere in grado di operare in condizioni di: -autonomia

Dettagli

Il rendiconto finanziario e gli indici di bilancio

Il rendiconto finanziario e gli indici di bilancio Il rendiconto finanziario e gli indici di bilancio Erika Cresti Firenze, 18 ottobre 2013 Indice La gestione della variabile finanziaria Il rendiconto finanziario: normativa e principi contabili di riferimento

Dettagli

COMUNICATO STAMPA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI IWBANK S.P.A.: APPROVATI I DATI DEL PRIMO SEMESTRE 2008

COMUNICATO STAMPA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI IWBANK S.P.A.: APPROVATI I DATI DEL PRIMO SEMESTRE 2008 COMUNICATO STAMPA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI IWBANK S.P.A.: APPROVATI I DATI DEL PRIMO SEMESTRE 2008 Confermato l ottimo trend di crescita del Gruppo Utile netto semestrale consolidato a circa 7,0

Dettagli

A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA

A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA Economia Aziendale DOCENTE Rezzonico Isabella MODULO E/O UNITA DIDATTICA CONTABILITÀ GENERALE BILANCI AZIENDALI E REVISIONE LEGALE DEI CONTI CONTENUTI

Dettagli

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. 1.2 Riclassificazione e Analisi di Bilancio per Indici

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. 1.2 Riclassificazione e Analisi di Bilancio per Indici UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di Economia ed Organizzazione Aziendale (7,5 CFU) Allievi Meccanici prof. Michele Meoli 1.2 Riclassificazione e Analisi di Bilancio per Indici Sommario della lezione

Dettagli

Le imprese di telecomunicazioni

Le imprese di telecomunicazioni Le imprese di telecomunicazioni Anno 2004 6 giugno 2006 L Istat rende disponibili i principali risultati, relativi al 2004, della rilevazione annuale sulle imprese di telecomunicazioni. L indagine, di

Dettagli

Riclassificazione di bilancio

Riclassificazione di bilancio Riclassificazione di bilancio Riclassificazione di bilancio a. Cos è b. Finalità c. Criteri 2 1 a. Cos è Operazione di predisposizione dei dati di bilancio per l analisi economico-finanziaria e patrimoniale

Dettagli

Le caratteristiche del sistema di contabilità economico patrimoniale previsto dal D.Lgs. n. 118/ 2011

Le caratteristiche del sistema di contabilità economico patrimoniale previsto dal D.Lgs. n. 118/ 2011 ..... Bilancio e contabilità... Armonizzazione contabile degli enti territoriali Le caratteristiche del sistema di contabilità economico patrimoniale previsto dal D.Lgs. n. 118/ 2011 di Stefano Ranucci

Dettagli

Bilancio di esercizio

Bilancio di esercizio Barbara Scozzi bscozzi@poliba.it Contabilità direzionale Strumenti tecnico-contabili di supporto a rilevazione, organizzazione e interpretazione delle informazioni economico-finanziarie Budget Contabilità

Dettagli

Dati significativi di gestione

Dati significativi di gestione 36 37 38 Dati significativi di gestione In questa sezione relativa al Rendiconto economico sono evidenziati ed analizzati i risultati economici raggiunti da ISA nel corso dell esercizio. L analisi si focalizza

Dettagli

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005 EMAN SOFTWARE S.P.A. SEDE LEGALE: MILANO Viale Monza 265 CAPITALE SOCIALE: Euro 120.000.= i.v. CODICE FISCALE: 04441590967 CCIAA di Milano nº 1747663 REA REGISTRO IMPRESE di Milano nº 04441590967 Società

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ROSSS: il CdA approva bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014

COMUNICATO STAMPA. ROSSS: il CdA approva bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 COMUNICATO STAMPA Scarperia (FI), 30 marzo 2015 ROSSS: il CdA approva bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 Dati relativi al bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 Ricavi

Dettagli

I processi di finanziamento

I processi di finanziamento I processi di finanziamento 1. pianificazione finanziaria: fabbisogno e fonti di finanziamento 2. acquisizione del finanziamento tutte quelle attività volte a reperire, gestire e rimborsare i finanziamenti

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (M PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO

Dettagli

L analisi delle condizioni di economicità

L analisi delle condizioni di economicità Università degli Studi di Sassari Dipartimento di Scienze economiche e aziendali Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza Corso di Economia Aziendale Prof.ssa Lucia Giovanelli giovanel@uniss.it L analisi

Dettagli

Il CDA de I GRANDI VIAGGI approva il progetto di bilancio 2015

Il CDA de I GRANDI VIAGGI approva il progetto di bilancio 2015 Comunicato Stampa Il CDA de I GRANDI VIAGGI approva il progetto di bilancio 2015 RISULTATI CONSOLIDATI Ricavi a 60,5 milioni (69,3 milioni nel 2014) EBITDA 1 a 2,9 milioni (0,4 milioni nel 2014) EBIT 2

Dettagli

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE Allegato C alla delibera n. 417/06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE L analisi dell impatto regolamentare richiede di valutare: 1. l ambito di intervento, con particolare riferimento alle

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE

GUIDA ALLA COMPILAZIONE ECAPITAL 2016 PERCORSO DI FORMAZIONE GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO DOTT. CARLO SCIDA Guida alla compilazione del Business Plan ASPETTI GENERALI L orizzonte temporale previsto

Dettagli

Ciclo di formazione per PMI Contabilità aziendale

Ciclo di formazione per PMI Contabilità aziendale Ciclo di formazione per PMI Contabilità aziendale Desiderate aggiornarvi sul mondo delle PMI? Ulteriori dettagli sui cicli di formazione PMI e sui Business Tools sono disponibili su www.bancacoop.ch/business

Dettagli

1. Apertura lavori (Dott. Marco Rossetti) 2. Iniziative Consip in ambito ICT: caratteristiche, risultati e leve per la

1. Apertura lavori (Dott. Marco Rossetti) 2. Iniziative Consip in ambito ICT: caratteristiche, risultati e leve per la Agenda 1. Apertura lavori (Dott. Marco Rossetti) 2. Iniziative Consip in ambito ICT: caratteristiche, risultati e leve per la razionalizzazione della spesa (Ing. Carmine Pugliese) 3. La Convenzione Reti

Dettagli

OFFERTA DI RIFERIMENTO DI TELECOM ITALIA 2006 SERVIZI DI ACCESSO DISAGGREGATO ALL INGROSSO ALLE RETI E SOTTORETI METALLICHE (MERCATO 11)

OFFERTA DI RIFERIMENTO DI TELECOM ITALIA 2006 SERVIZI DI ACCESSO DISAGGREGATO ALL INGROSSO ALLE RETI E SOTTORETI METALLICHE (MERCATO 11) OFFERTA DI RIFERIMENTO DI TELECOM ITALIA 2006 SERVIZI DI ACCESSO DISAGGREGATO ALL INGROSSO ALLE RETI E SOTTORETI METALLICHE (MERCATO 11) 5 SETTEMBRE 2007 Tutti i diritti riservati Offerta di Riferimento

Dettagli

2.1. Sostenibilità economica, finanziaria e patrimoniale

2.1. Sostenibilità economica, finanziaria e patrimoniale 2.1. Sostenibilità economica, finanziaria e patrimoniale 2.1.1 Sostenibilità economica In questa sezione vengono analizzati alcuni indicatori di sostenibilità economica al fine di rilevare le cause gestionali

Dettagli

GESTIRE I COSTI E PIANIFICARE I RICAVI: come realizzare il prospetto economico dell attività

GESTIRE I COSTI E PIANIFICARE I RICAVI: come realizzare il prospetto economico dell attività GESTIRE I COSTI E PIANIFICARE I RICAVI: come realizzare il prospetto economico dell attività CONTABILITA GENERALE e CONTABILITA ANALITICA le informazioni derivanti dalla Contabilità Generale (C.G.) si

Dettagli

Calcolare il costo dei prodotti

Calcolare il costo dei prodotti Calcolare il costo dei prodotti Metodi alternativi a confronto Prima Puntata www.studiobarale.it Parte 1 di 6 Obiettivi spiegare le diverse metodologie di calcolo dei costi di prodotto, mostrandone logiche

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE DELLA REPLICABILITÀ DELLE OFFERTE AL DETTAGLIO A BANDA ULTRALARGA SU FIBRA OTTICA DELL OPERATORE NOTIFICATO

LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE DELLA REPLICABILITÀ DELLE OFFERTE AL DETTAGLIO A BANDA ULTRALARGA SU FIBRA OTTICA DELL OPERATORE NOTIFICATO LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE DELLA REPLICABILITÀ DELLE OFFERTE AL DETTAGLIO A BANDA ULTRALARGA SU FIBRA OTTICA DELL OPERATORE NOTIFICATO Premessa L Autorità, ai sensi di quanto previsto all art. 30 della

Dettagli

Codice Comportamentale (Delibera 718/08/CONS)

Codice Comportamentale (Delibera 718/08/CONS) Codice Comportamentale (Delibera 718/08/CONS) Release 3 Gennaio 2010 Pagina 1 di 11 Indice Premessa...3 Obiettivi e Valori...4 Azioni...6 Destinatari. 8 Responsabilità....9 Sanzioni...11 Pagina 2 di 11

Dettagli

Svolgimento Tema di Economia d azienda

Svolgimento Tema di Economia d azienda Svolgimento a cura di Lucia Barale Pag. 1 a 10 Esame di Stato 2015 Indirizzi: Tecnico della Gestione Aziendale ad Indirizzo Linguistico Tecnico della Gestione Aziendale ad Indirizzo Informatico Svolgimento

Dettagli

Regolamento di contabilità

Regolamento di contabilità Regolamento di contabilità Approvato con atto del Consiglio di Amministrazione n. 25 del 14/09/2012 14/09/2012 Pag. 1 Articolo 1 Oggetto del Regolamento INDICE Articolo 2 Documenti obbligatori Articolo

Dettagli

IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET

IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET Il sistema di pianificazione aziendale integrato. 1. Scenari ambientali, previsionali generali, bilanci passati Riferimenti ambientali Posizionamento strategico

Dettagli

VIP Premium. Fai il pieno di vantaggi, parli e navighi senza limiti. Offerta Commerciale Scheda di Adesione Condizioni Contrattuali

VIP Premium. Fai il pieno di vantaggi, parli e navighi senza limiti. Offerta Commerciale Scheda di Adesione Condizioni Contrattuali VIP Premium Fai il pieno di vantaggi, parli e navighi senza limiti Offerta Commerciale Scheda di Adesione Condizioni Contrattuali Mondo VIP Soluzioni dedicate alle piccole, medie e grandi aziende per ogni

Dettagli

Concetto di patrimonio

Concetto di patrimonio Concetto di patrimonio Il patrimonio o capitale si può definire, in prima approssimazione, come l insieme l dei beni a disposizione del soggetto aziendale in un determinato momento; in un accezione più

Dettagli

Anno accademico 2015/2016

Anno accademico 2015/2016 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi Corso di laurea magistrale Economia Aziendale, Direzione Amministrativa e Professione Corso di Bilanci secondo i principi

Dettagli

IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE

IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE Newsletter Phedro settembre 2007 IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE IL BUDGET ECONOMICO Il budget economico deriva dal consolidamento dei budget settoriali e dei costi programmati per il successivo

Dettagli

Riclassificazione del bilancio e analisi con indici

Riclassificazione del bilancio e analisi con indici Esercitazioni svolte 2010 Scuola Duemila 1 Esercitazione n. 23 Riclassificazione del bilancio e analisi con indici Risultati attesi Saper fare: riclassificare lo Stato patrimoniale e il Conto economico;

Dettagli

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006. Marcolin S.p.A.

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006. Marcolin S.p.A. TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006 Marcolin S.p.A. Transizione ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) Premessa In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606 del 19

Dettagli

7.4 w Il conto economico a margine di contribuzione di singole combinazioni produttive parziali: la segment analysis

7.4 w Il conto economico a margine di contribuzione di singole combinazioni produttive parziali: la segment analysis 7.4 w Il conto economico a margine di contribuzione di singole combinazioni produttive parziali: la segment analysis I risultati economici globali di un impresa possono essere riorganizzati anche al fine

Dettagli

IL BUDGET GLOBALE D AZIENDA

IL BUDGET GLOBALE D AZIENDA IL BUDGET GLOBALE D AZIENDA BUDGET ECONOMICO BUDGET FINANZIARIO BUDGET FONTI - IMPIEGHI BUDGET DI CASSA BUDGET PATRIMONIALE IL BUDGET ECONOMICO (RICAVI E COSTI) BUDGET COMMERCIALE COSTI COMMERCIALI RICAVI

Dettagli

CONCETTI BASE FONIA FISSA MB

CONCETTI BASE FONIA FISSA MB CONCETTI BASE FONIA FISSA MB Febbraio 2009 FORMAZIONE VENDITE FISSO INDICE Il collegamento alla rete: pag 3 Selezione dell operatore (CS) Preselezione automatica dell operatore (CPS) Distacco fisico da

Dettagli

87083 -Amministrazione e controllo delle aziende pubbliche

87083 -Amministrazione e controllo delle aziende pubbliche 87083 -Amministrazione e controllo delle aziende pubbliche Sistema di bilancio delle Regioni Bilancio delle Regioni D.lgs. 28 marzo 2000, n.76: Stabilisce il concorso della finanza regionale al perseguimento

Dettagli

Informazione Regolamentata n. 20056-30-2015

Informazione Regolamentata n. 20056-30-2015 Informazione Regolamentata n. 20056-30-2015 Data/Ora Ricezione 23 Settembre 2015 17:54:31 AIM -Italia/Mercato Alternativo del Capitale Societa' : GO internet S.p.A. Identificativo Informazione Regolamentata

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

RICHIESTA DI ADESIONE AL CIRCUITO DI CREDITO COMMERCIALE in Moneta Complementare VENEX

RICHIESTA DI ADESIONE AL CIRCUITO DI CREDITO COMMERCIALE in Moneta Complementare VENEX RICHIESTA DI ADESIONE AL CIRCUITO DI CREDITO COMMERCIALE in Moneta Complementare VENEX Al Comitato Promotore di VEN-EXCHANGE Via Niccolò Tommaseo, 69 35131 - Padova (PD) Il sottoscritto nato a residente

Dettagli

IL RENDICONTO FINANZIARIO

IL RENDICONTO FINANZIARIO IL RENDICONTO FINANZIARIO Arezzo, 04 aprile 2014 1 IL RENDICONTO FINANZIARIO Resoconto di tutte le entrate ed uscite di denaro avvenuto in un certo periodo di tempo per effetto di: risultato della gestione;

Dettagli

CONTO ECONOMICO TRIMESTRALE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

CONTO ECONOMICO TRIMESTRALE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE 9 gennaio 2014 III trimestre 2013 CONTO ECONOMICO TRIMESTRALE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE Indebitamento, saldo primario, saldo corrente, entrate totali, uscite totali Nel terzo trimestre 2013 l indebitamento

Dettagli

INDICI DI BILANCIO. Lo stato patrimoniale, riclassificato, assume la forma che schematizziamo di seguito:

INDICI DI BILANCIO. Lo stato patrimoniale, riclassificato, assume la forma che schematizziamo di seguito: INDICI DI BILANCIO L analisi per indici del bilancio consiste nel calcolare, partendo dai dati dello Stato patrimoniale e del Conto economico, opportunamente revisionati e riclassificati, indici (quozienti,

Dettagli

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA aggiornato al 24/10/2011 L.P. 13 dicembre 1999, n. 6, articolo 5 RICERCA APPLICATA PROCEDURA VALUTATIVA RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA per domande di agevolazione di importo fino a 1,5 milioni di euro

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale Unità Competenze professionali Conoscenze Abilità Strumenti

Dettagli

rendiconto economico 2

rendiconto economico 2 rendiconto economico 034 rendiconto economico 2 In questa sezione del bilancio sociale Finpiemonte rappresenta, attraverso appositi prospetti, la dimensione economica e monetaria della gestione, secondo

Dettagli

Modulo A : ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI

Modulo A : ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Anno scolastico 2013/2014 Programma di Economia Aziendale Classe: 5^ F Mercurio Insegnante: Lino Bartolini Modulo A : ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Le caratteristiche

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO. Corso di Economia e Organizzazione Aziendale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Corso di prof.ssa Maria Sole Brioschi CST-E01 Corsi 208422 e 328422 Anno Accademico 2008/2009 Contabilità analitica : elementi di base La contabilità generale ha per oggetto

Dettagli

Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti

Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti Deliberazione del 10 febbraio 1999 Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti LA COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Visto il decreto legislativo 21

Dettagli