I Quaderni dell Unitre

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I Quaderni dell Unitre"

Transcript

1 I Quaderni dell Unitre Collana Welfare 1 Pianificazione Turistica a Vico Equense Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare - 1 1

2 Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare Area di Equa Nova

3 Nel 2010, grazie alla disponibilità dell Amministrazione comunale di Vico Equense, l Unitre Sorrentina ha aperto ai giovani il Centro Culturale Multimediale, presso il quale operano i laboratori che si occupano di ricerca sulla storia locale, dei problemi di sociologia locale e di cultura della formazione. Gli studi realizzati ed i contributi dei docenti saranno pubblicati in tre collane di Quaderni. Questo inaugura la serie Welfare con proposte riguardanti la pianificazione turistica e culturale di Vico Equense. Si auspica che gli operatori sociali e politici vogliano accogliere e incoraggiare con benevolenza queste iniziative. Siamo ovviamente aperti alla critica e alle proposte. Desideriamo coinvolgere anzitutto i giovani studiosi dai quali ci aspettiamo sentita partecipazione. Assicuriamo loro la massima libertà di espressione. Matteo Gargallo Presidente del C.C.M. Unitre di Vico Equense Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare - 1 3

4 Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare Vincenzo F. R. Esposito VICO EQUENSE E IL TURISMO PREMESSA Vico Equense è un territorio vasto, ricco di borghi e case sparse, tra monti e mari, disomogeneo e variegato, con risorse naturali e paesaggistiche di notevole potenziale attrazione: un mondo da scoprire e da rendere ospitale, migliorando la qualità della vita dei residenti e dotandolo dei servizi che ne rendono appetibile la frequentazione, allo scopo di creare lavoro, incoraggiare la produzione locale, far crescere i redditi familiari. Il capoluogo si trova sulla strada che porta a Sorrento e alla costa amalfitana, quasi baricentrico tra Pompei Oplonti Ercolano Sorrento Postano e Amalfi; per tale posizione potrebbe costituire il più facile approdo e punto base per escursioni in luoghi di grande attrazione turistica, se avesse la ricettività e i servizi adeguati. Il capoluogo e i borghi che si susseguono ad arco sui due lati del rivo d Arco e che sono attraversati da un unica strada insicura e di lenta percorrenza, dalla quale si diramano le due propaggini, quella del Faito e quella di Santa Maria del Castello, devono essere resi sicuri, facilmente raggiungibili, dotati di servizi essenziali, accoglienti. Il territorio equense deve poter attrarre sia i turisti poco esigenti in termini di qualità delle strutture ospitali, sia i turisti che cercano in vacanza gli stessi confort che sono abituati ad avere a casa propria e che quindi preferiscono le vacanze organizzate, sia i cosiddetti turisti di terza generazione che cercano lo spirito dei luoghi, le relazioni con i residenti, una immersione nella cultura locale. È bene essere attenti ai fenomeni emergenti per non trovarsi sorpassati dalla realtà che cambia. Oggi la stampa specializzata parla di turismo slow come richiesta di esperienze a passo lento per entrare in contatto con l atmosfera dei luoghi visitati. Sembra anche dilagare una quarta generazione di turisti: essa si manifesta con la preferenza di Bed and Breakfast, di alloggi rurali, di case al posto di alberghi, col desiderio di partecipare a eventi e tradizioni, sperimentare sapori e ricette, partecipare a esperienze culturali e ricreative; si ricercano autenticità, legami con la cultura locale e la soddisfazione di bisogni di relazioni. Prepararsi ad accogliere il forestiero significa quindi attrezzarsi per rendere ospitale la città, il territorio, le abitazioni e offrire servizi che rendano vivibile l ambiente nel migliore dei modi possibili; non si tratta di offrire il lusso ma un modo di vivere civile, ordinato, pulito, gentile.

5 Come pianificare quest avventura cittadina rivolta a migliorare la qualità della vita di tutta la popolazione residente e a qualificare la città come luogo di accoglienza, è una sfida allettante che richiede un impegno condiviso fra tutti gli operatori con a capo l Amministrazione comunale e un integrazione dei servizi e dei beni di consumo. Questa collana di quaderni riporta sinteticamente il contributo del laboratorio di sociologia locale dell Università delle Tre Età della Penisola Sorrentina per la valorizzazione della cultura locale e mira ad incentivare lo studio e la realizzazione di una politica turistica per le nostre borgate che è anche il modo per migliorarne la qualità della vita. In questo quaderno che inaugura la collana, s introduce l esame analitico del sistema che deve dare carattere al complesso di offerta turistica di questo territorio, con la speranza di avere riscontri non solo dagli addetti ai lavori e dagli amministratori pubblici ma da una larga parte della popolazione più consapevole dell importanza che hanno gli argomenti trattati. Siamo molto fiduciosi che le nostre borgate, se correttamente coinvolte, sappiano dare moltissimo in termini di partecipazione e di collaborazione al fine di valorizzare le proprie risorse ambientali. Si sono avute molte prove in tal senso: abbiamo visto spesso lavorare fianco a fianco gente di ogni ceto sociale con trasporto e spontanea disciplina, abbellire case e strade in occasione di cortei e processioni, adoperarsi per la riuscita di una festa, per la realizzazione di sagre e festival, dare ospitalità gioiosa ai forestieri. Qualche esempio: festa al borgo Vescovado (ove si colloca il Castello Angioino e la trecentesca Chiesa dell Annunziata), Agone delle contrade a Moiano, la festa di Santa Maria a Chieia a Massaquano, Ferragosto a Belvedere, la Festa della Pannocchia a Santa Maria del Castello, il Presepe vivente a San Salvatore e a Montechiaro, eccetera. Ciò che è mancato è stato l interesse di chi avrebbe dovuto cogliere il suggerimento che veniva da queste manifestazioni spontanee locali per farne motivi di attrazione turistica; invece non le si sostiene e non le si pubblicizza. Si preferisce invece finanziare eventi che non sono sentiti dalla popolazione, che non la coinvolgono e che mancano di originalità. Dovrebbero essere evidenti per la sua importanza il fattore promozionale e una corretta gestione delle risorse in chiave di marketing. Una ricerca e una cultura adeguate al marketing vanno perciò fatte. Bisogna scegliere un metodo, inventarsi una forma di accoglienza degli ospiti, originale e organizzata, in modo da essere condivisa e unitaria per tutti i servizi esistenti sul territorio. Quanto sia importante il marketing, dovrebbe essere noto a tutti; non si vende niente senza una pubblicità ben fatta. Oggi a Vico si realizzano alcune manifestazioni di una certa importanza, come il premio Capo d Orlando nel Castello Angioino ricco di memorie e di arte col suo parco, il festival del Jazz e il Festival Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare - 1 5

6 Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare del Folklore nell Istituto settecentesco della SS.Trinità, le Pacchianelle. L informazione su queste iniziative non va oltre i confini della Penisola e forse non raggiunge neanche Sorrento e Castellammare. Gli equensi partecipano ma gli effetti sul piano economico non si vedono e comunque non sono calcolabili. Il turismo è un industria e deve dare i suoi frutti. Oggi avvertiamo con sofferenza la crisi che si protrae e di cui non si vede la fine; anzi si prospetta un aggravamento sul piano dell occupazione e del reddito delle famiglie. Siamo convinti che soltanto il turismo possa portarci fuori dalla crisi. Un appello ai politici della nostra città è obbligatorio. Chi amministra ha il compito difficile di sostenere e incoraggiare l impegno e la professionalità di chi lavora nel turismo; di valorizzare l inestimabile e unico patrimonio culturale e naturalistico di cui è dotata la nostra terra; di eliminare gli ostacoli che derivano da mancanze infrastrutturali antichissime e che sono state per anni la zavorra più odiosa per il nostro sviluppo.

7 ELENCO DI CARATTERISTICHE PER UNA QUALIFICAZIONE TURISTICA DI VICO EQUENSE E I SUOI CASALI Per iniziare uno studio rivolto a qualificare turisticamente Vico Equense, il laboratorio di sociologia locale dell Unitre Sorrentina si è impegnato a formulare un elenco di caratteristiche considerate indispensabili. Da un vivace dibattito sono emersi degli indicatori cui devono seguire specifici contenuti e progetti d interventi che li rendano effettivi. L elenco comprende le seguenti otto caratteristiche ritenute fondamentali per una qualificazione turistica di tutto il territorio o di parti di esso. 1 - Deve offrire una sua immagine alta. 2 - Deve attrarre, mostrare un suo fascino. 3 - Deve suscitare un interesse (il ruolo dei musei). 4 - Deve essere immersa in una natura tipica della zona. 5 - Deve avere speciali e singolari caratteristiche basate sull aspetto degli esercizi commerciali, dei bar, delle botteghe artigiane, delle piazze, dei mercatini, dei servizi turistici. 6 - Deve mostrarsi autentico e tradizionale, semplice e genuino, conviviale e ospitale, tranquillo. 7 - Deve offrire servizi di qualità, esperienze culturali originali, momenti di approfondimento e di socializzazione. 8 - Deve tener conto dell interesse che può spingere i turisti stranieri a visitarlo; si sa che i tedeschi preferiscono entrare in contatto con la cultura locale, come per es. la cucina, lo stile di vita, il paesaggio; i francesi amano le passeggiate; gli inglesi, il pittoresco; i giapponesi, l arte, la cultura, i prodotti tipici; gli italiani, i servizi di qualità e l attualità. LO STATO DELL ARTE Da qualche anno è stato riconosciuto a Vico Equense il titolo di città. La corona di borghi o casali che domina il capoluogo sulla costiera sorrentina è la parte prevalente del territorio comunale, è in parte collinare, in parte montuoso, a tratti pianeggiante, ricco di sentieri, di scorci panoramici, di vedute che abbracciano l intero golfo di Napoli e parte di quello di Salerno, disseminato di borghi e di case sparse. È un territorio quasi sconosciuto con una popolazione molto ospitale e industriosa ma fuori dalle correnti di traffico e difficile da percorrere sia con mezzi pubblici che con mezzi privati. I borghi sono diversi per numero, per storia, per economia, cultura e perfino per il dialetto. Una programmazione turistica del comune di Vico Equense non può prescindere da questa realtà così composita che è anche la sua ricchezza. I centri Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare - 1 7

8 Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare storici delle borgate, a partire dal borgo del vescovado nel capoluogo, rappresentano un tratto distintivo di attrazione turistica. Alcuni borghi italiani si sono spontaneamente posti come mete di escursionismo e di turismo breve. Non è il caso di Vico Equense e delle sue borgate. Il capoluogo e Seiano, che erano stati mete di villeggiatura estiva tra il primo e il secondo dopoguerra, hanno ceduto a Sorrento ogni residua velleità di attrazione. Uno sviluppo edilizio incontrastato e indisciplinato ha fatto crescere la popolazione attirando famiglie dai paesi vicini che non si sono mai integrate nel tessuto sociale equense. All incremento di popolazione non ha corrisposto una crescita della rete stradale e lo sviluppo di servizi. Abbiamo sciupato, come del resto quasi tutto il Meridione, un patrimonio inestimabile, con trasformazioni dirompenti del tessuto urbanistico da cinquant anni a oggi. Mentre al Nord l espansione urbana è arrivata insieme con una progressiva crescita economica in un tessuto territoriale già attrezzato, al Sud l espansione è arrivata all improvviso in un territorio privo di servizi di base e di programmazione. La modernità fatta di cemento armato e di brutti palazzi, ha spazzato via le vestigia di una storia più che millenaria. Si è salvato parzialmente qualche centro storico degli antichi casali. Del suo mare si è salvato il banco di Santa Croce a 0,5 miglia da Capo d Orlando, stupenda oasi marina che affascina studiosi, esploratori subacquei e purtroppo anche i pescherecci con reti a strascico. Nel tentativo di elencare i servizi che negli ultimi cinquant anni hanno arricchito Vico Equense, abbiamo ricordato due farmacie in borgate, quattro uffici postali da terzo mondo, due scuole medie e alcune scuole materne, precariamente sistemate, un nuovo ospedale di cui si prospetta la chiusura e qualche allargamento di strade periferiche. Il villaggio Faito sorto negli anni cinquanta è pressoché abbandonato. Tuttavia l amministrazione comunale recentemente ha mostrato di voler affrontare il problema della migliore vivibilità delle borgate con l allargamento di alcuni tratti stradali e la predisposizione di alcuni sottoservizi. L incompletezza della rete fognaria e la mancanza di depuratori hanno contribuito ad aggravare lo stato delle spiagge e a rendere problematica la balneazione. I recenti tentativi di calamitare la domanda turistica con offerta di prodotti locali non hanno dato finora vita a fenomeni turistici rilevanti, anche perché una seria programmazione non è mai avvenuta. Si tratta di impiantare un industria che richiede competenze, progetti, organizzazione, capitali. Tuttavia se molto c è da fare sul piano dei servizi e delle strutture pubbliche, vi è un interesse diffuso a mettere questo territorio nel percorso del turismo emergente e che coinvolge i centri minori. Il Touring Club Italiano dal 2006 al 2008 ha pubblicato in tre volumi una guida dal titolo Piccole città, borghi e villaggi allo scopo di valorizzare le

9 bellezze d Italia nascoste. Per l Italia Meridionale sono state selezionate un centinaio di località ricche di storia. La Campania è presente con undici luoghi tra cui Massa Lubrense, unico della nostra provincia, del quale è messo in risalto l oro giallo delle limonaie. Di ogni borgo sono descritti brevemente la forma e la storia, i valori, i piaceri, la visita e i dintorni. Vico Equense, nelle guide turistiche importanti è soltanto citata e non sempre e soltanto per il capoluogo. Vico capoluogo è soltanto l appendice di un territorio molto più vasto contenente tesori che meritano di essere valorizzati con vantaggi economici per tutti. Per questo territorio si può e si deve parlare di turismo cosiddetto minore e i suoi borghi devono puntare con accorti strumenti di marketing a ospitare forme di turismo alternativo a quello dei grandi itinerari turistici abituali. Ciò non toglie la possibilità per gli alberghi del capoluogo di continuare a godere della posizione di punto base per le escursioni dei gruppi alle attrazioni turistiche della provincia. La forte coesione campanilistica delle singole borgate può costituire un buon volano e favorire un utile competizione a chi sa fare meglio e di più. LA DOMANDA Dobbiamo andare incontro alla domanda per dare al nostro Paese quelle caratteristiche che la soddisfano. Un offerta coerente deve comunque essere basata su alcuni aspetti che non si possono trascurare e che danno carattere al territorio che si offre all attenzione del turista. Proviamo a elencarli: 1. Esistenza di spazi pubblici, la tranquillità, il silenzio, l ambiente non inquinato, la sicurezza, la convivialità (vedi M. Aime e A. Cossetta, Il dono al tempo di Internet, Einaudi, 2010). 2. Esistenza di luoghi animati quali esercizi commerciali (fruttivendolo, macelleria, panettiere). Le botteghe nei centri storici sono luoghi di conversazione (vedi B. Severgnini, La testa degli Italiani, Milano, 2005). I bar italiani nei centri storici che attraggono forestieri sono luoghi di svago, di ritrovo della comunità. Nelle nostre borgate una volta era questo il ruolo delle bettole o cantine dove si conversava, si giocava a carte, si beveva. Il forestiero al quale ci riferiamo è quello che ama frequentare i bar e parlare con i locali. 3. Esistenza di botteghe artigiane nelle quali l artigiano si mostri accogliente e dotato di senso estetico. In Germania si vendono pacchetti turistici che comprendono visite alle botteghe artigiane, come ad es. Week end dal fabbro. 4. Esistenza di una piazza come pausa nel tessuto urbano e luogo di socializzazione. Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare - 1 9

10 Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare Esistenza di un mercatino che rende vivo il borgo e piacevole l esperienza di vita. 6. Esistenza di servizi turistici di accoglienza e di informazione. 7. Esistenza di una comunità viva che fa da attrattore originale (D. Canestrini, Non sparate sul turista, intervista su Vita, 22 luglio 2004). 8. Esistenza di un atmosfera e di opportunità di partecipare a riti, usanze, eventi che si collegano alle radici culturali. (A tale proposito si veda il progetto Mare e Monti in questo fascicolo). 9. Facile accessibilità, facilità di parcheggio, mobilità di servizi efficienti. 10. Esistenza di un attrattore originale che può essere, per esempio, rappresentato da una strada, da una passeggiata, da una piazza, da un giardino con particolari attrazioni. Esistono: la strada delle fiabe, il vicolo del bacio, la strada dei giocattoli, la strada della musica, il luogo dell anima, il percorso d autore con bacheche e didascalie, panchine come luoghi di sosta ma anche di incontro o punti di osservazione. 11. Esistenza del museo secondo il modello market oriented, cioè non come istituzione che si occupa di conservare, studiare, ricercare, inventariare, catalogare oggetti, ma che si presenta come struttura polifunzionale, sede di incontri culturali, di conferenze, proiezioni, seminari, concerti, compresi i defilet e i meeting. (S. Bagdali, Il Museo come Azienda, Eta Libri, Milano, 1997). Alcuni autori suggeriscono il Museo di comunità, cioè organizzato come un percorso in grado di offrire l esperienza di una narrazione fisica della storia del luogo. Esso propone un avventura collettiva, un viaggio nel tempo tornando dalle origini ai nostri giorni, come un racconto, utile per farsi conoscere ai turisti ma principalmente per far ritrovare ai residenti l emozione e l orgoglio della propria storia con la visione di opere d arte, documenti, personaggi, vicende storiche, monumenti e edifici quali testimonianze tangibili. IPOTESI DI LAVORO Abbiamo costatato che per una pianificazione turistica di tutto il territorio comunale occorrono ingenti capitali, una moderna imprenditorialità e tempi molto lunghi. Una pianificazione turistica di settore è invece possibile in un periodo più breve e con risorse limitate. Ci siamo chiesti allora quale borgata o gruppo di borgate può costituire un laboratorio esperienziale per un suo efficiente luogo di attrazione turistica. Si tratta di scegliere il territorio che abbia i requisiti minimi di base per la realizzazione del progetto. Abbiamo provato a mettere insieme delle zone omogenee e le abbiamo confrontate con i requisiti sopra elencati. Il risultato, di primo acchito, è stato deludente e scoraggiante. Dopodichè abbiamo pensato che forse dovremmo guarda-

11 re più che all esistente, alle potenzialità e che forse proprio dove pare che non ci sia niente di preesistente ma esistono potenzialità naturali e umane, vi è la possibilità di costruire un ambiente e un industria turistica. Rileggendo il territorio anche dal punto di vista storico, abbiamo notato che all altezza di trecento metri sul mare e a duecentodieci dal capoluogo, si apre una vasta zona pianeggiante che fino alla prima metà dell 800 era la sede della fiorente Massa Equana con la sua Piana di Sémmana (o Semina) e che si trovava su una delle strade che da Castellammare conduceva ad Agerola, Positano, Piana di Sorrento. Questa vasta area in direzione Nord-Sud parte da Trina del Monte e comprende le località di Crapolla, Avigliano, S. Maria delle Grazie, Botteghelle, San Salvatore, Massaquano, Sant Andrea, Sopra La Croce, Penito, Patierno. Quest area, cui si possono aggiungere come propaggini San Francesco, Sperlonca, Belvedere, Vergini, Antignano è con difficoltà e lentezza raggiungibile per la strada Raffaele Bosco ma offre molte risorse. Massaquano è al centro di questa piana che una volta era tutta dedicata alle coltivazioni, anche per la presenza di sorgenti. L abitato era delimitato da tre torrenti: Cazzaroto (oggi rivo a Pontone), Vergini, Anato. Oggi la piana è stata fortemente popolata. Per prima cosa bisognerebbe rendere facile l accesso e liberare la piazza di Massaquano dal traffico. A tale proposito ricordiamo il progetto di massima proposto dal P.R.I. negli anni ottanta per una variante di strada, parte in galleria, da sotto S. Andrea a Cigliano e l idea di una funivia dalla stazione della Circumvesuviana al pianoro di Sant Andrea. Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare

12 Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare EQUA NOVA Proviamo a giustificare la scelta incominciando a elencare le potenzialità che siamo stati in grado di verificare: Il territorio. Si estende in lunghezza per circa tre km in linea d aria in direzione nord-sud e circa due km in direzione est-ovest. Il terreno è quasi del tutto pianeggiante con piccoli dislivelli. Il centro più importante di questa piana è stato fin dall alto medioevo Massaquano. La sua origine è fatta risalire a metà del IX secolo per opera degli abitanti di Equa, più volte distrutta: da Silla, dai Goti, dai Saraceni e infine dai maremoti ed eruzioni del Vesuvio (Gaetano Parascandolo, Monografia del comune di Vico Equense, 1858). Il nome deriva da Massa Equana; la voce Massa deriva dalla Mansa longobardica e sta per luogo atto alla cultura, quindi non vuole significare altro che Possessione o Mansione degli Equani (ib.). Dal 1300 alla prima metà del 1800 Massa Equana ebbe un certo sviluppo con l incremento di insediamenti e della produzione agricola e della pastorizia, al servizio dei paesi vicini e del napoletano. Nel 1300 sono costruite la chiesa di S. Giovanni Battista ad ulmum e la Cappella affrescata di Santa Lucia e nascono case padronali nei terreni che conoscono una produzione intensiva. La sua importanza cessa con la costruzione della strada sorrentina a metà ottocento e con l esodo di popolazione verso la costa o verso le lontane Americhe. Gli abitati più fitti della Piana sono quelli di S. Andrea e Massaquano e la strada S. Salvatore che in antico era chiamata delle Botteghelle; era la strada di

13 transito da Santa Maria di Pozzano di Castellammare di Stabia per la Piana di Sorrento e che gli operai di Massaquano percorrevano per recarsi al cantiere navale stabiese. Tutta la Piana che fino al 1950 non aveva più di 1600 abitanti ha avuto in seguito uno sviluppo edilizio notevole con insediamenti nuovi. Oggi la zona è abitata da non meno di tremila abitanti. La Trina del Monte all estremo nord e Penito all estremo sud si sono arricchiti di nuovi insediamenti. In questi nuovi insediamenti non vi sono negozi di generi alimentari. Le nuove abitazioni possono ospitare degnamente i turisti (albergo diffuso) a prezzi modici. Il centro di Massaquano è dominato dalla chiesa parrocchiale col campanile sovrastante che sorge su una monumentale scalinata; dal campanile si può ammirare buona parte della Piana che una volta era costituita da orti e oggi è punteggiata da abitazioni moderne. I luoghi panoramici sono diversi con punti di vista eccezionali dai quali si può ammirare il Golfo di Napoli, la Penisola Sorrentina, Capri, Ischia, Procida, Vico Equense e i suoi casali, le Marine. Quest area è il territorio dell antica Massa Equana che potrebbe rinascere come Equa Nova. LA POSSIBILE OFFERTA Proviamo a rendere evidente le peculiarità di questo territorio da noi scelto per laboratorio da attrezzare come stazione turistica, per le sue potenzialità. 1) La sistemazione in area collinare è un punto di forza dello sviluppo dei modelli insediativi tradizionali per un apprezzabile contesto paesaggistico-ambientale ed orografico. 2) Nel territorio della provincia di Napoli molti sono i borghi in queste condizioni ma è difficile trovarne uno che, oltre a offrire trattorie, pizzerie e qualche agriturismo, offra anche ospitalità ed attrazioni di interesse turistico. Siamo convinti che sia possibile, per la posizione geografica e per le opportunità che offre il borgo, realizzare occupazione e sviluppo economico nel settore della soft economy, ossia dei servizi e a seguire quello turistico, intendendo in tale ambito prevalentemente l ospitalità (b&b, agriturismo, ristoranti, alberghi) che già in parte esiste e che va migliorata e incrementata. Può essere incrementata anche la produzione agricola e manifatturiera (latticini, conserve alimentari, ricami a mano, presepi, camicette, prodotti tipici quali olio d oliva, noci, nocillo, provolone del monaco, ecc.). 3) Al contrario di tanti borghi collinari, questo non conosce spopolamento; negli ultimi tempi si è registrato invece un incremento di popolazione, anche perché è stato più facile qui trovare alloggio, rispetto al capoluogo. Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare

14 Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare Ciò che rende difficile lo sviluppo è la scarsa mobilità affidata, come già si è detto, all unica strada che unisce tutti i borghi del territorio vasto 29 kmq. 4) Le ragioni che spingono i visitatori a recarsi nei piccoli centri sono piuttosto varie: la tranquillità per trascorrere vacanze e weekend, l aspettativa di una situazione piacevole, la genuinità dei cibi, la socievolezza degli abitanti; possono fare da traino, eventi importanti, la possibilità di fare un percorso in bicicletta, di una passeggiata rilassante, il desiderio di scoprire qualcosa di insolito. Noi riteniamo che non dovrebbe essere difficile organizzare pacchetti di visite che soddisfino svariate esigenze insieme o distintamente da eventi di richiamo. 5) La scoperta dei piccoli centri e l interesse verso di loro ha anche motivazioni prevalentemente culturali. In molti paesi la vera vacanza relax e culturale è soltanto nei piccoli centri con itinerari anche insoliti, attraverso le botteghe artigiane, il restauro, la possibilità di seguire dei corsi, di scoprire culture e tradizioni locali, di assistere e partecipare ai lavori campestri e artigianali, di scoprire percorsi insoliti. Le zone rurali sono apprezzate per l ospitalità ma principalmente per la loro specificità. Nel nostro caso c è da pianificare tutto ma è una sfida che può essere raccolta, proprio per l apertura mentale della popolazione che ha dimostrato in più occasioni di saperlo fare. L attuale depressione, la forte disoccupazione e sottoccupazione possono essere incentivi all intrapresa, tanto più che è possibile creare reddito sia per chi ha specifiche professionalità che per coloro che non ne hanno per nulla, purché si accetti la programmazione, la collaborazione, la divisione dei compiti, la solidarietà e l onestà reciproca e nei confronti degli ospiti. Al turista che si rivolge all ufficio turistico, deve essere garantita l esperienza che si offre e deve essere possibile all organizzazione il controllo passo passo della esecuzione del pacchetto di servizi che si promette. 6) Riteniamo importanti alcuni fattori umani di cui abbiamo riscontrato l esistenza: la presenza di una gioventù sana, molto attaccata alle tradizioni del proprio paese, composta di laureati e studenti universitari, orgogliosi e ben disposti a progettare e a impegnarsi nel sociale. Recentemente è

15 sorta la Proloco Casali d Equa con lo scopo di promuovere lo sviluppo turistico del borgo. Le associazioni cattoliche legate alle due parrocchie hanno mostrato di saper organizzare eventi di notevole richiamo con apprezzabile maestria. Il borgo è compatto nelle scelte politiche e ha contribuito in modo determinante per ben due volte ad assicurare al comune un amministrazione che è espressione principale della zona collinare; questo può essere considerato un fattore favorevole alla proposta che viene fuori da questo studio e potrebbe indurre la popolazione anche a sopportare sacrifici pur di ottenere lo sviluppo turistico che può essere raggiunto soltanto con la coesione sociale e la collaborazione fra Amministrazione comunale, associazioni, parrocchie, professionisti, proprietari di case e terreni, famiglie. 7) È indispensabile un organizzazione efficiente del territorio che si ha quando la comunità locale si mostra attaccata ai beni collettivi, che ha cura degli spazi e delle risorse pubbliche e vigila sulla pulizia, sull efficienza, sull ordine. 8) Le motivazioni che potrebbero indurre a visitare il piccolo centro di Equa Nova già in parte esistono. L affluenza di pellegrini e di curiosi per la festa di S. Maria a Chieia il martedì di Pentecoste è tale da far invidia ai centri religiosi di fama internazionale. Purtroppo è un evento che si esaurisce in poche ore e, pertanto, va riprogrammato. LA CULTURA MATERIALE 9) La zona possiede un importante patrimonio architettonico di chiese, case padronali, piazzette, luoghi panoramici che, con la cultura e le tradizioni del luogo e attività tradizionali, possono costituire un buon volano per l economia locale. Nella chiesa di S. Giovanni Battista rappresentato da un busto dipinto scolpito su legno di eccezionale fattura, si trova una lapide marmorea che rappresenta un uomo vestito su gusto angioino avente un puttino ai piedi, con un iscrizione longobarda che tradotta suona così: Qui giace il corpo di Corrado de Morra Giudice, morto nell anno Si presume che la famiglia Morra, perseguitata da Federico II si fosse rifugiata a Massaquano dove i suoi discendenti rimasero fino al 1374 (G. Parascandolo). Un altra iscrizione riguarda la tomba di Corrado de Cioffo, morto nel La chiesa parrocchiale ha un organo del settecento da poco restaurato che è, a detta degli esperti, un vero gioiello, utile per concerti di elevato livello artistico. Accanto ad essa vi è la Congreca di S. Maria a Chieia, la più antica del Comune ancora molto attiva e che si prende cura dell archivio parrocchiale e di un piccolo museo di arredi sacri. Alle spalle del tempio vi è il Centro sociale comunale attrezzato Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare

16 Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare per spettacoli e convivi e l ex casa parrocchiale a disposizione dei giovani. La cappella Santa Lucia (1385) è meta di molte visite, per gli affreschi trecenteschi di scuola giottesca, recuperati in parte e restaurati. Una storica abitazione accanto alla cappella di Santa Lucia è stata messa a disposizione dalla parrocchia come circolo degli anziani. 10) A San Salvatore è stata restaurata e trasformata in un ambiente molto accogliente, un antica cappella. Esso potrebbe diventare la reception dei turisti al borgo e sala per la visione dei video-promo. 11) A San Francesco un antico convento con ex seminario, adiacente alla chiesa di recente restaurata, contiene una biblioteca ricca e aggiornata. Esso potrebbe diventare ostello per la gioventù, scuola d arte, laboratorio di archeologia per prospezioni nella zona adiacente di Santa Maria delle Grazie che più volte ha rivelato tesori nascosti e, purtroppo scomparsi. Tutto il complesso interno ed esterno si presta a manifestazioni artistiche e a eventi culturali e no. 12) Elementi di richiamo, oltre a quelli descritti, sono i due palazzi che delimitano la piazzetta S. Giovanni Battista: a destra, guardando la chiesa, il palazzo Intieri costruito dall economista toscano Bartolomeo Intieri che vi riuniva l elite culturale del Regno di Napoli. Bartolomeo Intieri nacque a Montespertoli il 16 gennaio del 1678 da Francesco Intieri e da Cristina Monadi, appartenente quest ultima, ad una famiglia benestante del paese. Persona dotata di grande intelligenza, si dedicò agli studi naturalistici e scientifici al punto che la sua conoscenza e competenza in questi campi, oltre a renderlo famoso, lo fecero punto di riferimento tra uomini di stato e docenti. Scienziato di fama mondiale e noto in molte università italiane, inglesi, francesi e americane, fu autore di numerose opere e trattati ed inventore dei palorci (strutture per sostenere la teleferica che da Faito a Massaquano avrebbe portato la neve e il legname) e di macchinari per l agricoltura come la famosa stufa per la conservazione dei grani. Nel 1754 fondò, presso l università di Napoli, la Cattedra di Commercio e Meccanica la prima in Europa. Morì a Napoli nel Suoi ospiti a Massaquano furono, tra gli altri, Antonio Genovesi, l Abate Galiani, Gian Battista Vico. Un massaquanese importante fu Raffaele De Feo costruttore di organi e cembali a Napoli. Tra i personaggi che hanno frequentato

17 Massaquano dall 800 al 900 dobbiamo annoverare, fra i più importanti, il biologo Filippo Caulino, il botanico Luigi Savastano, i politici Giovanni Nicotera e Girolamo Giusso, lo scrittore Michele Prisco. Di fronte al palazzo Intieri è una parte del palazzo de Cioffo, di quel Corrado de Cioffo il quale costruì la chiesetta di Santa Lucia. Il palazzo delimitava una vasta proprietà con una grande cantina, trasformata in locanda da Benedetto Esposito che la acquistò dall ultimo degli eredi, Valentino Cioffi nel 1881 per L.1900; oggi è un bar. Altro elemento di richiamo è la casa natale di due personaggi storici: Luigi Serio, poeta di corte e letterato, fervente repubblicano e Luigi Guida musicista. Durante il secolo diciottesimo sorsero varie utopie, animate da entusiasmo per i selvaggi, per lo stato di natura, per la frugalità, per la povertà e vagheggiate dal Rousseau, dal Mably e da altri scrittori, assai letti in Italia a quel tempo. Serio tradusse l opera più divulgata del Mably quella Dei diritti e doveri del cittadino. Morì combattendo a Napoli, contro le truppe del cardinale Ruffo nel 1799 in difesa della Repubblica Napoletana. Il musicista Luigi Guida, morto nel 1951, fu autore di canti liturgici e opere musicali. I suoi canti a Maria sono noti e cantati in tutto il mondo nelle feste liturgiche. 13) Le produzioni. La produzione agricola si è molto ridotta negli ultimi decenni. Resta importante la produzione di olio, delle famose noci di Sorrento che una volta erano esportate in Inghilterra, del vino detto di sabato, della frutta e degli ortaggi di coltivazione biologica. L economia collinare e montana una volta era non solo autosufficiente ma serviva anche all esportazione. Purtroppo nell 800 Vico già aveva perso molto della sua fiorente economia. La marina mercantile nel 1850 contava circa 800 individui e 107 grandi navi (di legno) per il commercio. Davano lavoro il seminario e l arsenale mencantile. In collina erano ancora funzionanti le fabbriche di calce e le seterie ma vi erano soltanto residue produzioni di tele di sacco, tele di lino, cofani e canestri, carbone da legna, esportazione della neve e dei legnami del Faito. Tra i mestieri erano diffusi quello di sellaio e carrozziere, degli scalpellini e muratori, dei falegnami e intagliatori. Nelle case coloniche sono ancora conservati gli utensili che una volta servivano alla fiorente produzione di tessuti di lana e di seta. Il contadino era anche fabbro, falegname, tessitore. Un recupero degli utensili storici e degli antichi mestieri potrebbe essere materia di un museo vivente e diffuso di notevole attrazione per le scolaresche e per gli adulti. 14) Le strade. A parte la carrabile R. Bosco e la S. Salvatore, le numerose vie che collegano tutte le parti del territorio, sono nate con le dimensioni per Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare

18 Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare il traffico pedonale e hanno subito nel tempo manomissioni per essere rese percorribili con automezzi. Pertanto l aspetto generale è stato completamente alterato e non sempre con risultati soddisfacenti. Dove è stato possibile far transitare i mezzi a motore, è stato spesso reso più difficile il passaggio pedonale. Sta per essere appaltata la realizzazione di un progetto di riqualificazione urbanistica a carico della Regione Campania, con il quale si prevede una nuova pavimentazione delle strade e dei vicoli della borgata. 15) Le abitazioni. Ormai tutte le abitazioni, anche le più dimesse e rurali sono state modernizzate e arricchite di servizi e molte sono quelle che possono ospitare degnamente turisti. Recentemente l aspetto dei fabbricati è molto migliorato quasi dappertutto, con manutenzioni e restauri. 16) Chiese. S. Giovanni Battista, S. Maria a Chieia, S. Lucia, San Salvatore, S. Francesco d Assisi, Santa Maria delle Grazie, Maria Assunta di Belvedere, S.Filippo, Sant Andrea, S. Antonio. 17) I servizi pubblici. Un autolinea collega il capoluogo con le principali borgate. Il campo sportivo S. Giovanni è in grado di ospitare avvenimenti sportivi e altre manifestazioni. Il campetto della scuola media è adatto per giochi di calcetto e giochi della gioventù. Una moderna farmacia in zona centrale può soddisfare ogni esigenza ed è possibile allestire un pronto soccorso d urgenza. L Ufficio Postale è piccolo e andrebbe reso più ospitale e dotato di bancomat. Parcheggio coperto (in costruzione) all inizio del paese; un altro parcheggio si trova a Cigliano sulla strada per Moiano e Faito. L Isola ecologica in località Raspolo consente di gestire ogni tipo di rifiuto. Biblioteche: Convento S. Francesco, Parrocchia di San Salvatore, Parrocchia di Massaquano. Servizi a conduzione privata: Giardino attrezzato per i bambini (Fitness, località Cetrangole), diverse palestre sportive. Vi sono market, botteghe alimentari, pizzerie, bar, ristoranti, agriturismi. 18) I luoghi panoramici e i sentieri. Trina del Monte, Sant Andrea, Bell Alba, Sopra La Croce, Monte San Giovanni, Antignano. 19) Gli eventi più interessanti: Festa di Santa Lucia. Natale nel borgo, Presepe vivente, Festa della Madonna, Festa di S. Giovanni, Festa di S. Maria delle Grazie (Patierno), Festa di S. Salvatore (S. Salvatore), festa di Belvedere, Festa di San Francesco, Sagra della Pasta cresciuta (Patierno). 20) Sarebbe interessante far rinascere alcune tradizioni singolari e tipiche di questo borgo. Ne citiamo quattro:

19 Alla festa di San Giovanni Battista, il 24 giugno si celebrava una forma di rappresentazione che rievocava una visione avuta da una vecchietta. Essa vedeva nell acqua contenuta in un bacile Erodiade e la figlia Salomè assise su una trave di fuoco. Esse si accusavano reciprocamente dell assassinio del Battista: Mamma pecchè lo diciste? Figlia, pecchè lo faciste? Quest altra rappresentazione si fa risalire dal G. Parascandolo alle feste falilie in uso nell antica Equa: in occasione della festa di San Giovanni si accendevano fascine attraverso le quali i giovani a gara saltavano, incoraggiati da tutta la popolazione. I giovani di Massaquano nelle sere d estate, suonando rustici strumenti, intonavano lunghe e patetiche canzoni, non molto diverse da certi motivi orientali. È resistita per secoli una tradizione che risale agli antichi romani e che si ripeteva ogni anno Il 1 maggio. La gioventù, maschile e femminile, andava a piantare sui punti più alti delle case, balconi e terrazze, delle ragazze fidanzate, grossi rami di quercia con le foglie, tagliate di fresco dal bosco. Ai rami appendevano lunghi nastri colorati che garrivano al vento. I giovani si affacciavano dai terrazzi manifestando allegria e cantando e la gente da sotto partecipava. Erano belli anche gli abiti che i giovani indossavano: calzoni rossi, giustacuore con bottoni d argento, giacche di velluto con trine, grosse fibbre sulle scarpe. Le donne portavano in capo grossi fazzoletti di filo bianco. 21) Mancano strutture alberghiere se si escludono i pochi posti letto offerti da due agriturismi. Si va diffondendo un tipo di ospitalità chiamato Albergo Diffuso. Un albergo diffuso è sostanzialmente un modello di ospitalità originale e di sviluppo turistico del territorio, messo a punto da Giancarlo Dall Ara, docente di marketing turistico. È stato riconosciuto in modo formale per la prima volta in Sardegna con una normativa specifica che risale al Nel 2008 l idea dell albergo diffuso è stata premiata a Budapest in occasione del Convegno Helping new talents to grow come migliore pratica di crescita economica da trasferire nei paesi in sviluppo. Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare

20 Unitre Università delle tre età penisola sorrentina Quaderni dell Unitre 2011 Collana Welfare In estrema sintesi si tratta di una proposta concepita per offrire agli ospiti l esperienza di vita di un centro storico di una città o di un paese, potendo contare su tutti i servizi alberghieri, cioè su accoglienza, assistenza, ristorazione, spazi e servizi comuni per gli ospiti, alloggiando in case e camere che distano non oltre 200 metri dal cuore dell albergo diffuso: lo stabile nel quale sono situati la reception, gli ambienti comuni, l area ristoro. L AD è anche un modello di sviluppo del territorio che non crea impatto ambientale. Per realizzare un Albergo Diffuso, infatti, non è necessario costruire niente, dato che ci si limita a recuperare/ristrutturare e a mettere in rete quello che esiste già. Inoltre un AD funge da presidio sociale e anima i centri storici stimolando iniziative e coinvolgendo i produttori locali considerati come parte chiave dell offerta. Un AD, infatti, grazie all autenticità della proposta, alla vicinanza delle strutture che lo compongono, e alla presenza di una comunità di residenti riesce a proporre più che un soggiorno, uno stile di vita. Offrire uno stile di vita è spesso indipendente dal clima, perciò l AD è molto destagionalizzato e può generare indotto economico. Esiste l Associazione nazionale Alberghi diffusi. Al momento ci sono oltre 40 realtà in Italia, che forniscono al viaggiatore una prospettiva di integrazione con il territorio e la popolazione in maniera del tutto totale. Il premio va ogni anno a chi ha contribuito in maniera decisiva alla rivitalizzazione del turismo nella propria area. 22) È bene aggiungere qualche notizia sul museo di comunità o ecomuseo che si può realizzare nel borgo, le cui finalità sono la promozione del comprensorio di Equa Nova e dell intero territorio equense attraverso la cultura, nelle sue diverse forme espressive, in un ottica integrata di sviluppo di comunità. Esso vuole essere uno strumento che nasce per assicurare nel territorio, le funzioni di ricerca, conservazione e valorizzazione di un insieme di beni culturali, materiali e immateriali, rappresentativi di un ambiente e dei modi di vita che vi si sono succeduti e ne accompagnano lo sviluppo. L originalità di questo strumento sta nel fatto che è coinvolta direttamente la popolazione: gli abitanti coordinati e aiutati da esperti, dopo un attività di lettura e di analisi del territorio, costruiscono mappe che portano alla valorizzazione dei beni culturali (materiali e immateriali) e ambientali del territorio attraverso l attivazione di strategie, tecniche e risorse che la comunità definisce e mette in campo. Vi sono in Italia diverse esperienze alle quali si può fare riferimento. Uno è l Ecomuseo del Chianti su impulso del Comune di Castellina ove è stato adottato un particolare metodo di indagine e di ricerca definito mappe di comunità che sono una delle specificità locali nate nel Regno Unito e fortemente

Albergo diffuso. Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel -

Albergo diffuso. Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel - Albergo diffuso Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel - Francesco Testa, Antonio Minguzzi Università degli Studi Del Molise Angelo Presenza Università G. D Annunzio di Chieti-Pescara

Dettagli

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

L EDUCAZIONE AGROALIMENTARE

L EDUCAZIONE AGROALIMENTARE VENETO AGRICOLTURA E L EDUCAZIONE AGROALIMENTARE Attraverso l attività dei propri Centri Sperimentali ed Aziende Pilota, promuove la ricerca applicata alle produzioni agro-alimentari studiando sistemi

Dettagli

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT SAINT-MARCEL MARCEL Storia di un idea CONVEGNO INTERNAZIONALE Esperienze di turismo in ambiente alpino:

Dettagli

AZIENDA AGRICOLA e AGRITURISTICA FATTORIA del CERRETINO Piano di attività didattiche e ricreative

AZIENDA AGRICOLA e AGRITURISTICA FATTORIA del CERRETINO Piano di attività didattiche e ricreative AZIENDA AGRICOLA e AGRITURISTICA FATTORIA del CERRETINO Piano di attività didattiche e ricreative La nostra Fattoria del Cerretino svolge attività di Fattoria Didattica proponendo visite o soggiorni giornalieri

Dettagli

LE FATTORIE DIDATTICHE

LE FATTORIE DIDATTICHE LE FATTORIE DIDATTICHE La Comunità europea ha incoraggiato lo sviluppo di attività di servizio e didattiche all interno delle aziende agricole attraverso l applicazione dell articolo 33 del regolamento

Dettagli

Una gita tra storia, mare e cielo

Una gita tra storia, mare e cielo Una gita tra storia, mare e cielo La scuola I nostri corsi L Accademia Leonardo di Salerno è un vivo centro culturale di lingua italiana che accoglie centinaia di studenti di ogni nazionalità in un ambiente

Dettagli

Borghi Autentici d Italia Progetto Comunita Ospitale

Borghi Autentici d Italia Progetto Comunita Ospitale Borghi Autentici d Italia Progetto Comunita Ospitale RETE BAI Sardegna Progetto finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna ai sensi dell'art.4 della Legge Regionale n 6 del 15 marzo 2012 (Legge Finanziaria)

Dettagli

Promuovere il territorio per promuovere il turismo

Promuovere il territorio per promuovere il turismo Promuovere il territorio per promuovere il turismo Da territorio a destinazione turistica Dare risposte alla domanda di sviluppo di un territorio A livello nazionale A livello locale Per uno sviluppo a

Dettagli

ITALIA SITO UFFICIALE DEL TURISMO IN ITALIA

ITALIA SITO UFFICIALE DEL TURISMO IN ITALIA CULTURA E TURISMO Navigando s impara 17 www.italia.it ITALIA SITO UFFICIALE DEL TURISMO IN ITALIA 39 Questo portale è il punto di riferimento ufficiale di chi vuole scoprire le bellezze naturali e storiche

Dettagli

promozione ospitalità formazione sviluppo + 120 + 2000 + 4000 comuni realtà ristorative imprese posti letto ENTI & MUNICIPALITÀ

promozione ospitalità formazione sviluppo + 120 + 2000 + 4000 comuni realtà ristorative imprese posti letto ENTI & MUNICIPALITÀ V E R S O BENVENUTI DA NOI - RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO - 16 comuni + 120 realtà ristorative + 2000 imprese + 4000 posti letto ENTI & MUNICIPALITÀ RISTORANTI E AGRITURISMI AZIENDE & ARTIGIANI

Dettagli

PLAGHIA Boat & Breakfast

PLAGHIA Boat & Breakfast Un soggiorno originale ed insolito. Il Boat and Breakfast Plaghia, mette a disposizione dei propri ospiti tre golette di tra i 25 ed i 27 metri dove il legno regna sovrano e l atmosfera d altri tempi,

Dettagli

Comenius project: C. H. A. N. G. E. : Common habits among the new generation of Europeans

Comenius project: C. H. A. N. G. E. : Common habits among the new generation of Europeans Comenius project: C. H. A. N. G. E. : Common habits among the new generation of Europeans Paesi partecipanti: ESTONIA ITALIA POLONIA SPAGNA SITO INTERNET: www.youthchange.eu Scuole partecipanti: ESTONIA:

Dettagli

Ospitare in B&B. Piccolo manuale per rendere indimenticabile il soggiorno in B&B

Ospitare in B&B. Piccolo manuale per rendere indimenticabile il soggiorno in B&B Ospitare in B&B Piccolo manuale per rendere indimenticabile il soggiorno in B&B Mariangela Dui OSPITARE IN B&B Piccolo manuale per rendere indimenticabile il soggiorno in B&B Manuale www.booksprintedizioni.it

Dettagli

ITINERARIO A Dal Trecento al Cinquecento

ITINERARIO A Dal Trecento al Cinquecento IL PROGETTO L Amministrazione comunale di Lovere ha tra i suoi obiettivi la promozione turistica della cittadina, con particolare attenzione al turismo scolastico: Lovere, infatti, offre bellezze artistiche

Dettagli

Il modello di sviluppo futuro del territorio di Pozzolengo

Il modello di sviluppo futuro del territorio di Pozzolengo Il modello di sviluppo futuro del territorio di Pozzolengo 1. I risultati della partecipazione Nell arco dei due giorni della Fiera di S. Giuseppe hanno preso parte alle attività di partecipazione 86 persone,

Dettagli

LE NOSTRE STRUTTURE 2013

LE NOSTRE STRUTTURE 2013 LE NOSTRE STRUTTURE 2013 ***TOSCANA - MARE*** 1 INDICE GRAND HOTEL **** Forte dei marimi(lu).. pag. 3 PARK HOTEL I LECCI **** - Forte dei marmi (LU) pag. 4 2 GRAND HOTEL**** FORTE DIE MARMI (LUCCA) SUL

Dettagli

un ottima soluzione per un soggiorno di lavoro o di piacere nella città più moderna e

un ottima soluzione per un soggiorno di lavoro o di piacere nella città più moderna e ISRAELE - TEL AVIV Sheraton Tel Aviv Hotel & Towers Camera Club Una grande tradizione di ospitalità nella città più moderna d Israele I vantaggi di un ottima posizione e il comfort di una prestigiosa catena

Dettagli

1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? 3. Quali sono le strutture socioassistenziali per minori?

1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? 3. Quali sono le strutture socioassistenziali per minori? 1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? Le procedure per aprire una struttura socioassistenziale sono definite dalla normativa regionale. Il rappresentante

Dettagli

Una laurea: Bah!!! 2/2. Passa un anno e trovi posto nel 53% dei casi. Ti laurei. Se te ne vai all estero, nel 45,4% dei casi non rientrerai

Una laurea: Bah!!! 2/2. Passa un anno e trovi posto nel 53% dei casi. Ti laurei. Se te ne vai all estero, nel 45,4% dei casi non rientrerai Una laurea: Bah!!! Ti laurei Passa un anno e trovi posto nel 53% dei casi Se te ne vai all estero, nel 45,4% dei casi non rientrerai Fonte: Rapporto Almalaurea sull occupazione Una laurea: Bah!!! 1/2 Ma,

Dettagli

VESUVIO. Prezzo tour privato Prezzo tour collettivo * 1 persona 90 2 persone 95 3 persone 100 4 persone 105

VESUVIO. Prezzo tour privato Prezzo tour collettivo * 1 persona 90 2 persone 95 3 persone 100 4 persone 105 Pompei, famosa in tutto il mondo per i suggestivi scavi, è in una posizione ideale per poter visitare agevolmente le altre bellezze della nostra regione. Situata geograficamente al centro dell area di

Dettagli

Soggiorni Senior. La vacanza che hai sempre desiderato! Termale & culturale. Turistico & culturale. Marino. Vacanze in Italia INPS.

Soggiorni Senior. La vacanza che hai sempre desiderato! Termale & culturale. Turistico & culturale. Marino. Vacanze in Italia INPS. Soggiorni Senior La vacanza che hai sempre desiderato! Termale & culturale Turistico & culturale Vacanze in Italia INPS. Marino Soggiorno termale & culturale Chianciano Terme È una delle località termali

Dettagli

CONVENTO DI SANDETOLE VILLA POGGIOREALE

CONVENTO DI SANDETOLE VILLA POGGIOREALE CONVENTO DI SANDETOLE VILLA POGGIOREALE Convento di Sandetole Situato nelle verdi colline della Toscana tra la Val di Sieve e il Mugello, il Convento di Sandetole ( www.sandetole.it) sorge sui resti di

Dettagli

IL PROGETTO F.A.T.A. Parchi senza barriere

IL PROGETTO F.A.T.A. Parchi senza barriere IL PROGETTO F.A.T.A. Il progetto FATA, Formazione e Aggiornamento sui Temi dell Accessibilità, costituisce la naturale prosecuzione del Progetto Parchi Accessibili (2003-2006), del quale condivide principi,

Dettagli

LA VIA DEL RICAMO Intrecci di fili, intrecci di vita

LA VIA DEL RICAMO Intrecci di fili, intrecci di vita KIZE teatro in collaborazione con MUSEO DELLA TAPPEZZERIA VITTORIO ZIRONI PRESENTANO LA VIA DEL RICAMO Intrecci di fili, intrecci di vita Spettacolo sui tesori ricamati dell industria artistica emiliana

Dettagli

Comunità Ospitali. gente che ama ospitare

Comunità Ospitali. gente che ama ospitare Comunità Ospitali gente che ama ospitare Cos'è una Comunità Ospitale? La Comunità Ospitale è un luogo e una destinazione in cui gli ospiti/turisti si sentono Cittadini seppure temporanei identificandosi

Dettagli

Casa per ferie San Francesco

Casa per ferie San Francesco OFFERTA SCUOLE Caro Direttore/Preside, dopo il successo delle iniziative dell anno scolastico appena concluso vorremmo proporle, anche quest anno, alcuni percorsi didattici per i vostri alunni. Certamente

Dettagli

PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI

PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI ORIGINI Dopo l approvazione della proposta della città di Almeria per il recupero del suo centro storico, nel giugno del 2008, nel contesto

Dettagli

Brief per il laboratorio

Brief per il laboratorio Brief per il laboratorio Il materiale allegato, campagne pubblicitarie per incentivare il turismo, realizzate da nazioni, regioni e una provincia, è stato selezionato per la sua qualità. Si tratta infatti

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

L ANTICO MONASTERO SANTA CHIARA

L ANTICO MONASTERO SANTA CHIARA Beni culturali SCHEDA DI DOCUMENTAZIONE N 13 L ANTICO MONASTERO SANTA CHIARA Posizione Si trova in contrada Omerelli, all estremità nord del centro storico di San Marino. Epoca Risale ai secoli XVI e XVII.

Dettagli

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDICE Il Piano dell Offerta Formativa 1 Presentazione del Asilo Nido Navaroli 1-2 La nostra idea di bambino 3 Partecipazione

Dettagli

La vocazione turistica del territorio della provincia di Salerno. La percezione degli italiani. Settembre 2011

La vocazione turistica del territorio della provincia di Salerno. La percezione degli italiani. Settembre 2011 La vocazione turistica del territorio della provincia di Salerno. La percezione degli italiani Settembre 2011 Universo di riferimento Popolazione italiana non residente in Campania Numerosità campionaria

Dettagli

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi In occasione del Convegno sull affido Genitori di scorta si nasce o si diventa? - Strade e percorsi

Dettagli

INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi.

INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi. INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi. Obiettivi generali Obiettivi specifici 5. Target: chi può partecipare 6. Progetto Pianifica T.U.:

Dettagli

GRAND HÔTEL EXCELSIOR VITTORIA SORRENTO

GRAND HÔTEL EXCELSIOR VITTORIA SORRENTO GRAND HÔTEL EXCELSIOR VITTORIA SORRENTO PIAZZA TASSO, 34-80067 SORRENTO (NA) TEL. +39 081 8071044 - FAX +39 081 8771206 Informazioni: exvitt@exvitt.it Prenotazioni: reservation@exvitt.it www.exvitt.it

Dettagli

LE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE A TORINO

LE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE A TORINO LE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE A TORINO La percezione del cambiamento della città negli ultimi vent anni IDENTITÀ GRAFICA: NOODLES Copertina: Ottobre 2015 Un progetto a cura di: Indagine realizzata da:

Dettagli

SERVIZI OFFERTI. Sempre aperto. Area giochi per bambini. Servizio di concierge 24 ore. Vasto parco con querce. Piscina 20 x 8 metri

SERVIZI OFFERTI. Sempre aperto. Area giochi per bambini. Servizio di concierge 24 ore. Vasto parco con querce. Piscina 20 x 8 metri Villaggio Le Querce All interno del Parco Archeologico-Naturale delle Città del Tufo, nella Maremma Toscana si trova il Villaggio Le Querce, situato ai margini del borgo medioevale di Sorano immerso in

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 48/54 DEL 1.12.2011

DELIBERAZIONE N. 48/54 DEL 1.12.2011 Oggetto: Progetto integrato per la tutela attiva dei locali storici del commercio: censimento dei negozi storici in Sardegna. L Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio evidenzia che l'attuale crisi

Dettagli

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE

CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE CARTA DEL TURISMO RESPONSABILE DI COMUNITA CONCA BARESE Noi cittadini, Associazioni, Operatori economici ed Istituzioni delle comunità ricadenti sul territorio del GAL CONCA BARESE, sottoscriviamo questo

Dettagli

Percorsi fra vino e grandi architetture Un progetto unico in Italia

Percorsi fra vino e grandi architetture Un progetto unico in Italia TOSCANA WINE ARCHITECTURE TOSCANA WINE ARCHITECTURE Percorsi fra vino e grandi architetture Un progetto unico in Italia Un circuito di 25 cantine d autore e di design, contemporanee per le loro lo spirito

Dettagli

Lista n. 3 UNITI PER L AGRARIA PROGRAMMA ELETTORALE TRADIZIONE INNOVAZIONE SVILUPPO

Lista n. 3 UNITI PER L AGRARIA PROGRAMMA ELETTORALE TRADIZIONE INNOVAZIONE SVILUPPO Lista n. 3 UNITI PER L AGRARIA PROGRAMMA ELETTORALE TRADIZIONE INNOVAZIONE SVILUPPO ELENCO CANDIDATI Candidato alla carica di Presidente Fabio Colaiacomo nato a Roma il 14 marzo 1969 residente a Campagnano

Dettagli

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni culturali e delle attività culturali. Noi Dottori Commercialisti

Dettagli

TURISMO SOCIALE E FAMIGLIE. 3 Workshop preparatorio al Congresso BITES Rimini 31 luglio 2010

TURISMO SOCIALE E FAMIGLIE. 3 Workshop preparatorio al Congresso BITES Rimini 31 luglio 2010 TURISMO SOCIALE E FAMIGLIE 3 Workshop preparatorio al Congresso BITES Rimini 31 luglio 2010 Chi siamo? Nuova Planetario Viaggi spa, è un azienda autonoma, che opera nel settore del turismo, ma è anche

Dettagli

Bologna Abstract: Hotel School S. Cristina è incontro tra formazione e accoglienza, turismo come esperienza e gioia dei sensi, sapori della città e

Bologna Abstract: Hotel School S. Cristina è incontro tra formazione e accoglienza, turismo come esperienza e gioia dei sensi, sapori della città e Hotel School S. Cristina: fare, gustare, sperimentare un altro punto di vista su Bologna Abstract: Hotel School S. Cristina è incontro tra formazione e accoglienza, turismo come esperienza e gioia dei

Dettagli

CARTA EUROPEA DELL ENOTURISMO

CARTA EUROPEA DELL ENOTURISMO CARTA EUROPEA DELL ENOTURISMO 1 I. LE BASI DELL ENOTURISMO 1. Per enoturismo si intende designare lo sviluppo di ogni attività turistica e del «tempo libero», dedicate alla scoperta ed al godimento culturale

Dettagli

SCUOLA DI LINGUA ITALIANA

SCUOLA DI LINGUA ITALIANA Pag. 1 di 8 SCHEDA DESCRIZIONE INIZIATIVA SCUOLA DI LINGUA ITALIANA E FORNITURA DI SERVIZI TURISTICI Pag. 2 di 8 SCHEDA DI SINTESI DATI PERSONALI CODICE PARTECIPANTE FISCALE PTR FMN 75L70 E483Y NOME FILOMENA

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO PER L IMPIEGO DEI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA E CRITERI DI SELEZIONE ADOTTATI

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO PER L IMPIEGO DEI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA E CRITERI DI SELEZIONE ADOTTATI SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO PER L IMPIEGO DEI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA E CRITERI DI SELEZIONE ADOTTATI ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI LAINO CASTELLO Piazza I Maggio n 18

Dettagli

Borgo di Mezzana. Comune di Cantagallo. Invest in Prato: Opportunità localizzative SETTORE TURISTICO. Scheda di valutazione. Comune di Cantagallo

Borgo di Mezzana. Comune di Cantagallo. Invest in Prato: Opportunità localizzative SETTORE TURISTICO. Scheda di valutazione. Comune di Cantagallo Invest in Prato: il progetto di Marketing territoriale della Provincia di Prato Opportunità localizzative SETTORE TURISTICO Comune di Cantagallo Scheda di valutazione Sezione 1 Scheda riassuntiva Mappa

Dettagli

Descrizione del progetto imprenditoriale

Descrizione del progetto imprenditoriale Descrizione del progetto imprenditoriale L idea imprenditoriale riguarda un albergo diffuso, che valorizzi un antico patrimonio storico, attualmente inutilizzato, costituito dagli antiche pajari, situati

Dettagli

Complesso Residenziale Alberghiero a Montalcino (SI)

Complesso Residenziale Alberghiero a Montalcino (SI) Complesso Residenziale Alberghiero a Montalcino (SI) Il lotto e situato a Torrenieri, una frazione del comune di Montalcino (Si). I terreni risultano all interno delle zone definite d.o.c. per la produzione

Dettagli

GIUNTA REGIONE MARCHE

GIUNTA REGIONE MARCHE Come noto, Recanati è il paese natale di Giacomo Leopardi. Il suo centro caratteristico, gli itinerari culturali e artistici e la vicinanza con alcune delle più note località balneari della riviera Marchigiana,

Dettagli

CATALOGO AZIONI FORMATIVE

CATALOGO AZIONI FORMATIVE CATALOGO AZIONI FORMATIVE week-end formativo di fotografia sociale SCAMBIO di esperienze e di saperi corso residenziale per formatori week-end formativo per animatori week-end formativo per redattori sociali

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

LAINO CASTELLO: UN BORGO ALBERGO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO.

LAINO CASTELLO: UN BORGO ALBERGO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO. LA TUA OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO LAINO CASTELLO: UN BORGO ALBERGO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO. LAINO CASTELLO Praia a Mare Parco Nazionale del Pollino UBICAZIONE UN LUOGO UNICO L antico borgo di

Dettagli

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale

Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Discorso Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza Inaugurazione anno scolastico 2013/2014 Palazzo del Quirinale Signor Presidente della Repubblica, gentili Autorità, cari dirigenti scolastici, cari insegnanti,

Dettagli

CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE Indagine sul profilo e soddisfazione dei visitatori

CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE Indagine sul profilo e soddisfazione dei visitatori CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE NELLE AREE PROTETTE Indagine sul profilo e soddisfazione dei visitatori Gentile Visitatore, attraverso l adesione alla Carta Europea per il Turismo sostenibile

Dettagli

Un mondo dedicato a chi. cerca qualcosa di più. in un viaggio. di un viaggio

Un mondo dedicato a chi. cerca qualcosa di più. in un viaggio. di un viaggio Un mondo dedicato a chi in un viaggio cerca qualcosa di più di un viaggio Una mission che è una sfida Creare eventi unici, di grande impatto, dove nulla è lasciato al caso e con una cura del dettaglio

Dettagli

5CHIACCIERE5. Quartiere, dove è?

5CHIACCIERE5. Quartiere, dove è? 5CHIACCIERE5 Anno 2014 2015 Quartiere, dove è? Non è sparito, c è e lavora, anche se avrebbe bisogno di più persone che diano il loro contributo. Partiamo da qua per affermare che spesso confondiamo un

Dettagli

Oltre ad acquisire una maggiore comprensione dell ambiente sociale con cui sono a contatto, gli allievi del corso trarranno i seguenti vantaggi:

Oltre ad acquisire una maggiore comprensione dell ambiente sociale con cui sono a contatto, gli allievi del corso trarranno i seguenti vantaggi: Senso e scopo La conoscenza della realtà locale costituisce la condizione preliminare per poter prendere parte alla vita sociale del comune di residenza. Il presente strumento permette ai docenti che lavorano

Dettagli

Turismo sostenibile e ecoturismo. Febbraio 2011

Turismo sostenibile e ecoturismo. Febbraio 2011 Turismo sostenibile e ecoturismo Febbraio 2011 1 Metodologia Universo di riferimento Popolazione italiana Numerosità campionaria 1.000 cittadini, disaggregati per sesso, età, area di residenza Margine

Dettagli

Gruppo di lavoro territorio. I questionari conoscitivi

Gruppo di lavoro territorio. I questionari conoscitivi Gruppo di lavoro territorio I questionari conoscitivi Aprile 2010 Presentazione Questionario sul "Puc Partecipato" a cura di Alessia Fracchia e Valentina Rivera In previsione della redazione del nuovo

Dettagli

DESCRIZIONE DELL INVESTIMENTO PROPOSTO

DESCRIZIONE DELL INVESTIMENTO PROPOSTO DESCRIZIONE DELL INVESTIMENTO PROPOSTO Quartiere S.Elia a Cagliari. Sardegna Italia. Contesto e potenzialità del quartiere Il quartiere di Sant Elia, collocato tra lo stadio, che da esso prende il nome,

Dettagli

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti

Pubblica Amministrazione Turistica. Aspetti generali Compiti Pubblica Amministrazione Turistica Aspetti generali Compiti Cenni storici Nel periodo tra le due guerre iniziò a maturare una maggiore consapevolezza del ruolo che il turismo poteva svolgere nell economia

Dettagli

Scuola Teatro Natura

Scuola Teatro Natura PROPOSTE DI GITE SCOLASTICHE PER SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE 8-13 ANNI Scuola Teatro Natura Teatro del Montevaso presso Tenuta Agroforestale del Montevaso - chianni 1/5 SCUOLA TEATRO NATURA PERCORSI PER

Dettagli

ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE G. LUZZATTO

ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE G. LUZZATTO Profilo professionale dell indirizzo Operatori dell Impresa Turistica e la Gara. L Operatore dell Impresa Turistica è una figura professionale in grado di conoscere in modo specifico l evoluzione del mercato

Dettagli

Residenza al Mare Alassio pochi minuti La struttura familiare vacanze Genova Sanremo Nizza Montecarlo

Residenza al Mare Alassio pochi minuti La struttura familiare vacanze Genova Sanremo Nizza Montecarlo LA RESIDENZA Affacciata sul Golfo di Alassio, nella soleggiata Riviera delle Palme, la Residenza al Mare è situata in una posizione privilegiata tra il suggestivo centro di Alassio, con il suo budello

Dettagli

INTERVENTO 8 -ACCESSO BENE PATRIMONIALE - L'ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE NEI

INTERVENTO 8 -ACCESSO BENE PATRIMONIALE - L'ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE NEI INTERVENTO 8 -ACCESSO BENE PATRIMONIALE - L'ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE NEI VILLAGGI In questa azione il concetto di accesso a un bene patrimoniale viene esteso ad una più ampia valorizzazione della vita

Dettagli

Progetto di massima per la valorizzazione e la promozione del turismo religioso nella Regione Basilicata:

Progetto di massima per la valorizzazione e la promozione del turismo religioso nella Regione Basilicata: Progetto di massima per la valorizzazione e la promozione del turismo religioso nella Regione Basilicata: Predisposto da Don Pierluigi Vignola e Patrizio Pinnarò Introduzione Il turismo religioso in Regione

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE ATTUATIVO DELLA NORMATIVA PER IL RICONOSCIMENTO DELL'ALBERGO DIFFUSO

REGOLAMENTO COMUNALE ATTUATIVO DELLA NORMATIVA PER IL RICONOSCIMENTO DELL'ALBERGO DIFFUSO COMUNE DI CALATABIANO Provincia di Catania REGOLAMENTO COMUNALE ATTUATIVO DELLA NORMATIVA PER IL RICONOSCIMENTO DELL'ALBERGO DIFFUSO [legge regionale n. 11 del 02 agosto 2013] INDICE PREMESSA 3 Art. l.

Dettagli

XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE

XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE XVII MEETING REGIONALE CNA PENSIONATI EMILIA ROMAGNA TURISMO SOCIALE E MARKETING TERRITORIALE Relazione del Presidente Regionale CNA Pensionati- Giovanni Giungi A noi viene voglia, nonostante questa valle

Dettagli

ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza

ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza presentazione a cura di Fondazione di Piacenza e Vigevano Dopo 26 anni dall apertura del Teatro San Matteo, Teatro Gioco Vita

Dettagli

GIOVANI: DIRITTO AL FUTURO

GIOVANI: DIRITTO AL FUTURO COMUNE DI SAN GIOVANNI INCARICO COMUNE DI FALVATERRA PROVINCIA DI FROSINONE POLITICHE GIOVANILI COMUNE DI PASTENA GIOVANI: DIRITTO AL FUTURO Il progetto Giovani: diritto al futuro è stato realizzato nell

Dettagli

Geografia 5ª. PRIMO PERCORSO Le comunità territoriali organizzate (pag. 102-113) Antares 5 a. Programmazione. Percorsi - conoscenze - competenze

Geografia 5ª. PRIMO PERCORSO Le comunità territoriali organizzate (pag. 102-113) Antares 5 a. Programmazione. Percorsi - conoscenze - competenze VERSO I TRAGUARDI DI COMPETENZA Geografia 5ª si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali; riconosce e denomina i principali oggetti

Dettagli

IL bello di crescere

IL bello di crescere IL bello di crescere Zeta6a 8-11-2004 10:54 Pagina 1 L Associazione In.Famigliaia Costituita nel 1997 da un gruppo di genitori e di professionisti dell educazione, si propone di offrire un aiuto concreto

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. Alla fine del

Dettagli

Indice. In pillole. Bergamo protagonista. Storia. Proposta artistica. Una città da vivere. Network. Expo 2015. La musica per la SLA.

Indice. In pillole. Bergamo protagonista. Storia. Proposta artistica. Una città da vivere. Network. Expo 2015. La musica per la SLA. Indice In pillole Bergamo protagonista Storia Proposta artistica Una città da vivere Network Expo 2015 La musica per la SLA I plus Piano di comunicazione Contatti 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 2 In pillole

Dettagli

LA CITTA DEI GIOVANI

LA CITTA DEI GIOVANI LA CITTA DEI GIOVANI Provincia di Cuneo Comune di Bra Area tematica Informagiovani Minori/politiche giovanili/educativa territoriale Cultura/Biblioteca/Scuola di pace Turismo/manifestazioni/Cultura Numero

Dettagli

Genus Bononiae per le Scuole. - Servizi educativi - Genus Bononiae. Musei nella Città

Genus Bononiae per le Scuole. - Servizi educativi - Genus Bononiae. Musei nella Città Genus Bononiae per le Scuole - Servizi educativi - Genus Bononiae. Musei nella Città I Sevizi educativi di Genus Bononiae. Musei nella Città hanno elaborato per l anno scolastico 2015-2016 una nuova offerta

Dettagli

PROGETTO OSTELLO Quella che stiamo presentando non è solo una semplice richiesta di poter gestire una splendida struttura di accoglienza; la gestione

PROGETTO OSTELLO Quella che stiamo presentando non è solo una semplice richiesta di poter gestire una splendida struttura di accoglienza; la gestione PROGETTO OSTELLO Quella che stiamo presentando non è solo una semplice richiesta di poter gestire una splendida struttura di accoglienza; la gestione di questa attività deve essere considerata anche l

Dettagli

Titolo: RESTAURIAMO va A SCUOLA anno scolastico 2015-16 Progetto di avvicinamento didattico al restauro, rivolto alla scuola primaria

Titolo: RESTAURIAMO va A SCUOLA anno scolastico 2015-16 Progetto di avvicinamento didattico al restauro, rivolto alla scuola primaria Associazione Culturale no-profit Sede Legale: Viale Aldo Moro 22 40127 Bologna C.F. 91319550371 info@restauriamo.eu www.restauriamo.eu Titolo: RESTAURIAMO va A SCUOLA anno scolastico 2015-16 Progetto di

Dettagli

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI

IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI IL BISOGNO DI SERVIZI PER I BAMBINI DA ZERO A 3 ANNI 1. La rilevazione La rilevazione presso le famiglie con bambini da zero a 3 anni, residenti nei comuni dell Ambito territoriale dei servizi sociali

Dettagli

DI RICERCA E PROMOZIONE DELL'ACCESSIBILITÀ EUROPEAN CENTRE OF RESEARCH AND ACCESSIBILITY PROMOTION

DI RICERCA E PROMOZIONE DELL'ACCESSIBILITÀ EUROPEAN CENTRE OF RESEARCH AND ACCESSIBILITY PROMOTION CENTRO EUROPEO DI RICERCA E PROMOZIONE DELL'ACCESSIBILITÀ EUROPEAN CENTRE OF RESEARCH AND ACCESSIBILITY PROMOTION Associazione O.n.l.u.s. C.E.R.P.A. ITALIA via Palermo, 23B 38100 TRENTO (I) Tel. (39) 0461

Dettagli

Rimini Bike Hotels 2013. A Rimini un nuovo Club di Prodotto per la vacanza attiva

Rimini Bike Hotels 2013. A Rimini un nuovo Club di Prodotto per la vacanza attiva Rimini Bike Hotels 2013 A Rimini un nuovo Club di Prodotto per la vacanza attiva aprile 2012 LO SCENARIO DI RIFERIMENTO Oggi il turismo e le motivazioni che lo alimentano sono profondamente cambiate Ci

Dettagli

PROVINCIA DI TERNI LA VAL TIBERINA PRODOTTO TIPICO A KM 0

PROVINCIA DI TERNI LA VAL TIBERINA PRODOTTO TIPICO A KM 0 1 COMUNE DI OTRICOLI LA VAL TIBERINA PRODOTTO TIPICO A KM 0 Presso il centro storico di Otricoli dal 07 al 09 settembre 2012 si terrà OTRICOLI MUSIC FESTIVAL Eventi e Antiche Tradizioni, in Terra di Otricoli,

Dettagli

L estate 2007 nelle isole del golfo Indagine di valutazione dei flussi turistici (Nota Metodologica)

L estate 2007 nelle isole del golfo Indagine di valutazione dei flussi turistici (Nota Metodologica) L estate 2007 nelle isole del golfo Indagine di valutazione dei flussi turistici (Nota Metodologica) (novembre 2007) (codice prodotto OSPN04-R02-D02) Osservatorio Del Turismo della Regione Campania Via

Dettagli

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI LETTERA AI CITTADINI Cari concittadini, il presente lavoro è redatto per approfondire la conoscenza degli interventi previsti

Dettagli

OPEN DAY LICEO 28 NOVEMBRE 2015

OPEN DAY LICEO 28 NOVEMBRE 2015 OPEN DAY LICEO 28 NOVEMBRE 2015 Presentazione degli indirizzi Dalle ore 9:30 alle ore 10:00 Presentazione Liceo Scienze Umane Dalle ore 10:00 alle ore 10.30 Presentazione Liceo Scienze Applicate Dalle

Dettagli

Il Parco Scientifico e Tecnologico (PST) di Genova. Scienza, Tecnologia e MARKETING

Il Parco Scientifico e Tecnologico (PST) di Genova. Scienza, Tecnologia e MARKETING Il Parco Scientifico e Tecnologico (PST) di Genova Scienza, Tecnologia e MARKETING COS E Il Parco Scientifico Tecnologico di Genova (PST) è il più grande finora concepito in Italia ed è nato per iniziativa

Dettagli

Fondazione «L Ancora ONLUS» Via Marin Faliero, 97-37138 Verona - Tel. e Fax 045565988 - C.F. 93103260233 Sito web: www.fondazionelancora.

Fondazione «L Ancora ONLUS» Via Marin Faliero, 97-37138 Verona - Tel. e Fax 045565988 - C.F. 93103260233 Sito web: www.fondazionelancora. Fondazione «L Ancora ONLUS» Via Marin Faliero, 97-37138 Verona - Tel. e Fax 045565988 - C.F. 93103260233 Sito web: www.fondazionelancora.org - E-mail: segreteria@fondazionelancora.org PREMESSA La Fondazione

Dettagli

STRUTTURA EDITORIALE STRUMENTI PROMOZIONALI

STRUTTURA EDITORIALE STRUMENTI PROMOZIONALI STRUTTURA EDITORIALE STRUMENTI PROMOZIONALI Manuale d immagine per la promozione dei territori secondo i criteri di comunicazione del progetto Cammini d Europa 1 Manuale d immagine per la promozione dei

Dettagli

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici. Terzo incontro di ascolto in Zona 6. Ex Fornace Naviglio Pavese, Alzaia Naviglio Pavese 16

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici. Terzo incontro di ascolto in Zona 6. Ex Fornace Naviglio Pavese, Alzaia Naviglio Pavese 16 Sintesi degli incontri di ascolto pubblici Terzo incontro di ascolto in Zona 6 Ex Fornace Naviglio Pavese, Alzaia Naviglio Pavese 16 15 Settembre 2015 Il terzo incontro di ascolto con i cittadini della

Dettagli

Web Content Manager Short Travel redazione@short-travel.it

Web Content Manager Short Travel redazione@short-travel.it 1 Il progetto Short Travel è in continuo e costante miglioramento. I contenuti di questo documento sono ricavati da informazioni di pubblico dominio e in quanto tali possono contenere inesattezze o non

Dettagli

F E S T I V I T A N A T A L I Z I E 2015/2016 P R O G R A M M A

F E S T I V I T A N A T A L I Z I E 2015/2016 P R O G R A M M A F E S T I V I T A N A T A L I Z I E 2015/2016 P R O G R A M M A P R E S E P I dal 25 dicembre Presepe vivente borgata Fornacelle Giorni 26-27 dicembre e 1-2-3-6 e 10 gennaio 2016 / dalle ore 18.00 alle

Dettagli

L agriturismo italiano si presenta al mondo. L agriturismo italiano nel mercato Andrea Mazzanti

L agriturismo italiano si presenta al mondo. L agriturismo italiano nel mercato Andrea Mazzanti L agriturismo italiano si presenta al mondo L agriturismo italiano nel mercato Andrea Mazzanti Punti di forza dell agriturismo italiano La nostra identità - Una storia di circa mezzo secolo con una crescita

Dettagli

MISURA 312 MISURA 312 MISURA 312 - C

MISURA 312 MISURA 312 MISURA 312 - C MISURA 312 I BANDI Sostegno allo sviluppo di attività economiche Le opportunità disponibili da Lunedì 11 Ottobre 1 Beneficiari: : Microimprese (Partita iva e Registro Imprese Camera Commercio) Obiettivi:

Dettagli

Comune di Ponte San Nicolò

Comune di Ponte San Nicolò Comune di Ponte San Nicolò SERVIZIO PUBBLICA ISTRUZIONE E SPORT Il Servizio è finalizzato a rendere effettivo il diritto allo studio, alla promozione e valorizzazione delle attività sportive, motorie e

Dettagli

BIBLIOTECA CIVICA DEI RAGAZZI

BIBLIOTECA CIVICA DEI RAGAZZI BIBLIOTECA CIVICA DEI RAGAZZI PROGRAMMA DI ATTIVITÀ PER LE SCUOLE 2010/2011 Bì, il centro per i bambini e i giovani che ospita al suo interno la Biblioteca Civica per i ragazzi, un importante spazio museale

Dettagli