Nozioni di base per assicurare una buona assistenza alla persona seguita a domicilio

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1 Nozioni di base per assicurare una buona assistenza alla persona seguita a domicilio Infermiera Margarita Pamela Cividale del Friuli, 30 gennaio 2012 Margarita Pamela 1

2 Tra il 1943 e il 1954 lo psicologo statunitense Abraham Maslow concepì il concetto di "Hierarchy of Needs" (gerarchia dei bisogni o necessità) e la divulgò nel libro Motivation and Personality del Questa scala di bisogni è suddivisa in cinque differenti livelli, dai più elementari (necessari alla sopravvivenza dell'individuo) ai più complessi (di carattere sociale). L'individuo si realizza passando per i vari stadi, i quali devono essere soddisfatti in modo progressivo. Questa scala è internazionalmente conosciuta come "La piramide di Maslow". Margarita Pamela 2

3 Igiene Movimentazione Alimentazione Margarita Pamela 3

4 Per diminuire il rischio di infezioni Per dare un senso di benessere Per migliorare i rapporto con le altre persone Per mantenere la pelle pulita ed elastica e ridurre il rischio di insorgenza di lesioni Margarita Pamela 4

5 Bisogna sapere che le mani sono la principale via di trasmissione delle infezioni quindi lavarsi le mani è il modo più semplice ed importante di prevenzione Margarita Pamela 5

6 Margarita Pamela 6

7 Mattino: lavarsi prima di colazione aiuta l organismo a svegliarsi e conferisce alla persona un senso di benessere. Tale attività deve essere eseguita anche se la persona è costretta a letto Sera: prima di coricarsi perché le cure igieniche predispongono il fisico ad un buon riposo Al bisogno Margarita Pamela 7

8 Sapone preferibilmente liquido Bagno schiuma Olio da bagno Salviette umidificate Manopole Spugne Creme emollienti Non usare soluzioni alcoliche Margarita Pamela 8

9 Quotidiana e al bisogno Utilizzare detergenti intimi IGIENE INTIMA FEMMINILE Eseguire in senso antero-posteriore IGIENE INTIMA MASCHILE Scoprire il glande e rimuovere le secrezioni Risollevare il prepuzio a fine igiene Margarita Pamela 9

10 Frequenza usuale Detergere con attenzione il punto di inserzione del catetere e portare lo sporco lontano Margarita Pamela 10

11 Frequenza 2 volte alla sett. o secondo le abitudini Meglio scegliere la doccia dove e se la condizione abitativa e l autonomia della persona lo consentono Importante Mai lasciare sola la persona e accompagnarla negli spostamenti Usare tappeti antiscivolo Non superare i 30 minuti Controllare temperatura dell acqua Iniziare dalle parti più pulite: testa, viso, arti sup, tronco, arti inferiori e parti intime. Margarita Pamela 11

12 Se non è possibile alzare la persona dal letto eseguire l igiene a letto seguendo la seguente sequenza: viso, busto, braccia, mani, schiena (se può sedersi o girarsi), gambe, piedi e regione intima Si procede dall alto alto verso il basso, per la regione intima dalla parte anteriore a quella posteriore, per gli occhi dall interno verso l esterno. Margarita Pamela 12

13 Utilizzare indumenti di cotone (assorbono meglio le secrezioni, non irritano la cute, possono essere lavati ad alte temperature) Utilizzare indumenti comodi Indossare sempre gli indumenti dalla parte ammalata e toglierli dalla parte sana Utilizzare scarpe chiuse, evitare ciabatte Margarita Pamela 13

14 Si, utilizzando alcuni accorgimenti o in casi complessi alcuni ausili Margarita Pamela 14

15 Margarita Pamela 15

16 Alcune patologie ( ictus, mielolesioni, SLA, morbo di Alzheimer, sclerosi multipla, ecc.) ma anche il naturale processo di invecchiamento possono creare disturbi al movimento. Consigli per muoversi e muovere la persona assistita Margarita Pamela 16

17 Lo sforzo fisico effettuato nell aiutare chi non è autonomo nel movimento può essere, se associato a manovre e posture scorrette, causa di infortuni con conseguenze a volte anche gravi La prevenzione degli infortuni legati alla mobilizzazione si basa prevalentemente sull utilizzo di giuste tecniche, comprendenti anche il corretto utilizzo di eventuali ausili o l aiuto di una seconda persona Margarita Pamela 17

18 Molto dannosi sono i sollevamenti di pesi con la schiena piegata in avanti e le gambe dritte perché non si distribuisce i peso anche sulle gambe e viene esercitata un elevatissima pressione sulla colonna vertebrale 25x15=375 25x3=75 Margarita Pamela 18

19 Rimuovere gli ostacoli (tappeti, lampade a stelo, calzature, ecc.) Avvicinare e frenare la carrozzina prima di effettuare le manovre di spostamento (es al wc, al letto) Avere spazio attorno al letto Regolare (se possibile) l altezza del letto circa 60 cm Controllare che l assistito abbia calzature chiuse e comode e che l ambiente sia ben illuminato Margarita Pamela 19

20 Valorizzare le capacità residue stimolando alla collaborazione Valutare il percorso più breve per l effettuazione della manovra Sapere come utilizzare gli ausili in modo corretto Valutare se necessario l aiuto di un ausilio e/o se possibile, di un familiare in relazione al peso dell assistito Margarita Pamela 20

21 Per la posizione sul fianco in particolare, invitare la persona a: Estendere l arto inferiore dal lato sul quale si vuole ruotare Piegare l altra gamba e aiutare la persona a ruotare Porre un cuscino sotto la gamba piegata per sorreggerla e uno dietro la schiena per mantenere la posizione Margarita Pamela 21

22 Per aiutare la persona a spostarsi verso la testata del letto, se possibile, farle utilizzare un trapezio o chiedere collaborazione afferrare la testata. La persona aiuta piegando le ginocchia. Se la persona non è collaborante effettuare la presa sotto l ascella e sotto il bacino contemporaneamente I teli senza attrito risultano particolarmente utili in questa situazione anche se non fornito gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale Margarita Pamela 22

23 Evitare di alzarsi piegando il busto in avanti e cercare di favorire sempre il passaggio da seduto a sul fianco. La postura seduta viene raggiunta educando il soggetto a: Piegare le gambe Girarsi sul fianco Mettere le gambe fuori dal letto Aiutarsi spingendosi con le braccia a raggiungere la posizione seduta. Margarita Pamela 23

24 Una volta seduto sul letto: Far portare i piedi a contatto col pavimento, mettersi di fronte ed aiutarlo sostenendolo sotto le ascelle e bloccare i suoi piedi con i propri Far ruotare il corpo verso la sedia e sedersi controllando la discesa, facendogli appoggiare le mani sui braccioli della sedia e facendo inclinare in avanti il busto (perché non si sbilanci all indietro) Attenzione ai freni!!! Margarita Pamela 24

25 La persona è facilitata se ha una seduta alta. E dalla presenza di braccioli. Spostare il bacino in avanti Avvicinare i piedi sotto la sedia Piegare il busto in avanti Alzarsi spingendo con le mani sui braccioli o sulle ginocchia Margarita Pamela 25

26 Il bastone: deve essere adeguato all altezza del soggetto (il braccio in appoggio deve essere esteso e le spalle alla stessa altezza). va tenuto dalla parte sana e portato avanti prima di muovere i piedi. appoggiarlo lateralmente ma non troppo distante dal corpo. La persona che aiuta sta dalla parte invalida per poter intervenire in maniera efficace in caso di perdite dell equilibrio. Margarita Pamela 26

27 Gli effetti dell immobilità, anche temporanea, sono particolarmente evidenti se la persona è costretta a letto o sulla sedia a rotelle. Impossibilità di modificare i punti di appoggio Pressione prolungata su alcune zone del corpo Rischio di: arrossamenti, macerazioni, vescicole, abrasioni superficiali o peggio lesioni da decubito Margarita Pamela 27

28 Definizione : Lesione tessutale, con evoluzione necrotica, che interessa la cute, il derma, e gli strati sottocutanei, fino a raggiungere, nei casi più gravi, la muscolatura e le ossa. Essa è la conseguenza diretta di un elevata e/o prolungata compressione di forze di taglio (o stiramento) causanti uno stress meccanico ai tessuti e la strozzatura dei vasi sanguinei. Fattori di rischio: l'immobilità e l'inabilità l'incontinenza i fattori nutrizionali i livelli di coscienza alterati le patologie croniche. Margarita Pamela 28

29 1. Mobilizzazione (far cambiare spesso la posizione alla persona, se allettata almeno ogni due ore) 2. Alimentazione (varia, ricca di frutta e verdura, se non ci sono problemi proteine, idratare abbondantemente) 3. Cura della cute (mantenere la cute pulita e asciutta, usare creme a base di ossido di zinco per protezione, evitare creme profumate) 4. Utilizzo dei presidi antidecubito (se c è l indicazione usarli correttamente) Margarita Pamela 29

30 Dieta varia Ricca di fibre Favorire frutta e verdura di stagione Se possibile integrare con le proteine (in caso di lesioni da decubito) Assicurare l introito di almeno 1 lt 1,5 lt di acqua o liquidi al giorno Margarita Pamela 30

31 Non perdere tempo e avvisare tempestivamente il medico curante che provvederà ad attivare il servizio infermieristico domiciliare. Se la persona è già in carico al servizio infermieristico domiciliare avvisare l infermiera. Margarita Pamela 31

32 Margarita Pamela 32

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