Report annuale 2014 Progetto CASA PANGEA Calcutta

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1 Report annuale 2014 Progetto CASA PANGEA Calcutta Fondazione Pangea è impegnata in un programma a sostegno di donne e bambine con disabilità fisiche o mentali che vivono negli slum di Calcutta e nell area rurale di Subhi, per favorire la loro riabilitazione fisica e mentale e il loro inserimento nel tessuto socio economico. Le attività hanno lo scopo di aiutare le donne ad acquisire fiducia in se stesse, accompagnarle nella scoperta e sviluppo delle loro capacità, nel miglioramento delle relazioni con la loro famiglia e la comunità e, al tempo stesso, favorire la loro inclusione lavorativa, la conoscenza e l esercizio dei loro diritti fondamentali, con l obiettivo finale di poter vivere con dignità e rispetto altrui la propria vita. A tal fine Pangea fornisce assistenza e supporto per effettuare visite mediche, per sottoporsi ad interventi chirurgici, cure mediche o trattamenti riabilitativi e/o per ricevere ausili per la mobilità; sostiene la scolarizzazione per le bambine al di sotto dei 14 anni e la formazione professionale delle ragazze che desiderano imparare un mestiere; concede piccoli prestiti per avviare un attività; garantisce l accompagnamento e il supporto per la richiesta della Disability Card; sensibilizza le famiglie, le istituzioni e la comunità sui temi relativi al genere e alla disabilità, per promuovere un cambiamento delle attitudini e della mentalità nei confronti delle persone disabili e garantire il pieno riconoscimento dei loro diritti. Quest anno, grazie al rinnovato supporto di Pangea, lo staff del progetto ha potuto individuare e contattare nuove donne e ragazze con disabilità da coinvolgere nel programma. Dopo diverse visite esplorative negli slum di Calcutta e nei villaggi di Subhi, e incontri con le famiglie per informarle sulla disabilità e sul tipo di supporto offerto, 605 nuove donne si sono unite al nostro programma, di cui 183 vivono negli slum della città e 422 nei villaggi rurali. Così, ad oggi il lavoro di Pangea coinvolge oltre ragazze e donne con disabilità. Questo report descrive le attività svolte durante l anno PROGRAMMA DI SUPPORTO E RIABILITAZIONE FISICO MENTALE Supporto medico Con i fondi messi a disposizione dal progetto Pangea, le operatrici hanno fornito a 63 donne e bambine con disabilità fisiche presidi e ausili ortopedici per permettere loro di muoversi autonomamente, uscire di casa da sole, e poter svolgere così le varie attività previste dal progetto. 21 donne sono state accompagnate in ospedale per sottoporsi a test e controlli sanitari e stanno ora seguendo le cure mediche prescritte per la loro patologia, mentre altre 273 donne sono state accompagnate per effettuare gli accertamenti medici 1

2 necessari per ottenere la Disability Card (necessaria per accedere alle facilitazioni e ai programmi governativi previsti per le persone disabili) e 91 di queste hanno già conseguito il certificato. Accesso alle agevolazioni statali per le persone con disabilità Pangea ha supportato 192 donne nel presentare la richiesta per usufruire dei benefici economici e di altre agevolazioni garantite dallo Stato indiano per le persone con handicap, aiutando le famiglie ad espletare le lunghe pratiche burocratiche e ad effettuare le eventuali visite mediche di accertamento. In particolare in questi mesi: 39 ragazze hanno fatto richiesta per una borsa di studio, 28 donne per la Pensione di Disabilità, 38 donne per l assistenza legale (e 4 di loro hanno già ricevuto l amministratore di sostegno), 74 donne per l abbonamento gratuito per i trasporti pubblici, 5 donne per la sedia a rotelle e 22 donne hanno richiesto l indennità di riabilitazione. Supporto alla scolarizzazione Pangea ha garantito un sostegno alle famiglie più disagiate che non sono in grado di assicurare un educazione alle figlie, permettendo così a 25 bambine e ragazze di iscriversi e frequentare regolarmente la scuola. Formazione professionale e microcredito Nel corso del 2014 sono stati realizzati nuovi corsi di formazione professionale per offrire alle ragazze che lo desideravano la possibilità di imparare un lavoro che possa diventare nel tempo una piccola fonte di guadagno con cui mantenersi. I corsi sono stati scelti sulla base delle richieste delle ragazze stesse e della possibilità di avviare facilmente l attività, date le loro difficoltà motorie. Sono stati realizzati: 2 corsi trimestrali di ricamo per 12 donne, 1 corso trimestrale di sartoria per 6 donne e 1 corso semestrale di estetica e parrucchiere per 6 donne. 2

3 Conclusi i corsi, le neosarte hanno continuato a frequentare il laboratorio di sartoria di Casa Pangea dove, insieme alle loro colleghe, hanno avviato una piccola attività di produzione e vendita di uniformi per la scuola, di vestiti, vestaglie, copriletti e borse per la comunità e per un commerciante del quartiere. Inoltre, a 3 donne che avevano difficoltà a recarsi quotidianamente al laboratorio, Pangea ha fornito 3 macchine da cucire, in modo da poter continuare a lavorare facilmente da casa. Le donne che lo scorso anno avevano ricevuto un prestito da Pangea per avviare un attività di microimprenditoria sono state costantemente seguite dal personale del progetto, che ha monitorato l andamento dell attività e il rimborso delle rate. I piccoli prestiti (ciascuno di circa rupie, ovvero 80 ) sono stati utilizzati per piccole attività commerciali attività di sartoria e ricamo, riparazione di scarpe, vendita di tè e snack all uscita di scuola, o di frutta e altri prodotti alimentari nel mercato locale e sono stati rimborsati in piccole rate mensili nell arco di 20 mesi. CREAZIONE E FORMAZIONE DI GRUPPI DI AUTO AIUTO E GRUPPI DI RISPARMIO Riunioni mensili dei gruppi I gruppi di ragazze e donne con disabilità, che si sono formati attraverso il progetto Pangea, hanno continuato a incontrarsi ogni mese per condividere e discutere delle discriminazioni e umiliazioni che in quanto donne e in quanto disabili subiscono quotidianamente e per confrontarsi e trovare insieme le modalità per affrontarle e superarle. Anche i gruppi di risparmio, dove le donne si ritrovano per raccogliere i loro risparmi (circa 20 rupie al mese) e imparano a gestire piccole quantità di denaro, hanno continuato a riunirsi mensilmente, motivandosi vicendevolmente nel mettere da parte i risparmi e incoraggiando quei gruppi che ancora non hanno iniziato ad avviare le attività di risparmio e credito. Ad oggi si sono costituiti e sono attivi 20 gruppi di risparmio a Calcutta e 17 gruppi di risparmio a Subhi e ciascun gruppo è costituito in media da 10 donne. Capacity Building dei gruppi Per permettere ai gruppi di funzionare correttamente, sono stati organizzati una serie di incontri di formazione, a cui hanno partecipato circa 71 rappresentanti, su come motivare i membri dei gruppi e come svolgere con successo le proprie attività. Sulla base delle criticità emerse in questi corsi, successivamente sono stati realizzati degli incontri di approfondimento su questioni più specifiche. Tra queste, quella che ha assunto più urgenza e rilevanza è stata la questione della violenza maschile sulle donne disabili e degli abusi, ovvero come i gruppi possono lavorare insieme per supportare le donne che hanno subito maltrattamenti, come protestare contro le violenze e gli abusi, come far sentire la propria voce per 3

4 reclamare i propri diritti, essere rispettate e migliorare gli atteggiamenti della comunità e delle istituzioni nei propri confronti. Per questo tra Agosto e Settembre sono stati organizzati 2 corsi di formazione su discriminazioni e violenza di genere e sviluppo della leadership femminile per un totale di 53 partecipanti, in cui si è parlato di: - cosa sono e come riconoscere le discriminazioni di genere, - perché le differenze di genere portano a disparità e abusi nei confronti delle donne e delle disabili, come contrastarle e superarle, - che cos è la violenza domestica e cosa prevede la legislazione indiana, - cosa sono i diritti sessuali e riproduttivi, quali servizi sono presenti sul territorio per la salute sessuale e riproduttiva delle donne disabili, - l importanza di creare gruppi di auto aiuto tra donne disabili, - lo sviluppo delle capacità di leadership e di advocacy per difendere i propri diritti e - la creazione di una rete tra i gruppi di donne disabili. ATTIVITÀ DI SENSIBILIZZAZIONE DELLA COMUNITÀ SULLA DISABILITÀ Per favorire un cambiamento non solo delle condizioni di vita ma anche della mentalità e delle attitudini sociali nei confronti delle persone con handicap, Pangea ha promosso e garantito la realizzazione di diversi eventi pubblici di sensibilizzazione della comunità, per parlare di come rispettare i diritti delle donne con disabilità e come prevenire e contrastare la violenza sulle donne. Gli eventi sono stati molto partecipati e sentiti: 164 donne con disabilità hanno partecipato agli incontri insieme alle loro famiglie, condividendo preoccupazioni e frustrazioni, ma anche aspirazioni e sogni per il futuro, e 400 donne hanno preso parte alla Convenzione Annuale, che ogni anno viene organizzata per raccogliere quante più donne disabili insieme, condividere sfide e problemi, soluzioni e progetti per il nuovo anno. Inoltre 4 manifestazioni sono state organizzate, insieme al Forum di Donne MAITREE, per protestare contro i crescenti episodi di violenza sessuale ai danni di giovani donne (di cui gli ultimi 2 avvenuti in 2 prestigiose università di Calcutta). L 8 Marzo, nell area rurale di Subhi, è stato organizzato un grande evento di celebrazione della Giornata Internazionale delle Donne, con diverse attività di sensibilizzazione e informazione sia della comunità che 4

5 delle istituzioni locali, per denunciare quanto le persone con disabilità sia ancora troppo invisibili ed emarginate e quanto i loro bisogni siano del tutto trascurati dalle politiche sociali. Il 26 settembre si è celebrata la Settimana Mondiale delle Persone Sorde. Il programma si è svolto in una delle vie principali di Calcutta e ha raccolto oltre 400 persone, tra cui donne con handicap, familiari e amici, organizzazioni della società civile e rappresentati delle istituzioni. Nel corso della manifestazione si sono susseguite svariate attività, tra cui una rappresentazione teatrale di donne non udenti sul problema della violenza sessuale nei confronti delle donne sorde, un breve spettacolo teatrale fatto dalle madri delle ragazze sorde, programmi culturali per sensibilizzare sull importanza di garantire l istruzione alle bambine non udenti e infine una marcia per le vie della città, che ha dato grande visibilità all evento. In occasione del 25 Novembre, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, è stata organizzata una marcia a cui hanno partecipato 200 donne con disabilità, le loro famiglie, rappresentanti dei Panchayat (organi di governo locali), dirigenti scolastici, rappresentanti dei local club degli slum e alcuni media locali. La marcia ha raggiunto la stazione centrale della polizia, per porre l attenzione sull importante ruolo, spesso disatteso, che devono svolgere le forze dell ordine nel tutelare i diritti delle donne che denunciano le violenze subite. Infine, il 3 Dicembre si è celebrata la Giornata Mondiale delle Persone con Disabilità con una marcia, organizzata in collaborazione con il Forum sulla Disabilità, a cui hanno partecipato persone, e con un evento pubblico, realizzato il 4 dicembre, a cui, oltre a più di 200 donne con disabilità e le loro famiglie, hanno partecipato rappresentanti delle forze dell ordine e delle istituzioni. Nel corso della giornata si sono susseguiti interventi istituzionali e performance teatrali sulle storie di vita delle ragazze con disabilità e le numerose violenze da loro subite. 5

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