Quaderno Dipartimenti Disciplinari

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1 Liceo Scientifico Statale Alvise Cornaro Quaderno Dipartimenti Disciplinari A.S. 2012/13 V Edizione a cura del prof. Ferdinando Perissinotto 1

2 In questo quaderno è raccolto il lavoro svolto dai Dipartimenti Disciplinari sulla redifinizione degli obiettivi disciplinari, sui criteri di valutazione e sulla corrispondenza fra voto e giudizio. E anche inserita la scheda unica (comune dall anno 2010/2011 a tutti i dipartimenti) di comunicazione alle famiglie della natura delle carenze Indice Dipartimento di Lettere, biennio... 4 ITALIANO PRIMO BIENNIO...4 LATINO BIENNIO... 7 STORIA E GEOGRAFIA PRIMO BIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO LINGUISTICO ITALIANO PRIMO BIENNIO LATINO PRIMO BIENNIO STORIA E GEOGRAFIA BIENNIO (Linguistico) Dipartimento di Lettere, triennio LINGUA E LETTERATURA ITALIANA (NUOVO ORDINAMENTO) CLASSE III...24 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA (VECCHIO ORDINAMENTO) CLASSE IV...25 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA (VECCHIO ORDINAMENTO) CLASSE V...26 LINGUA E CULTURA LATINA (NUOVO ORDINAMENTO) CLASSE III...30 LINGUA E CULTURA LATINA (NUOVO ORDINAMENTO) CLASSE IV...31 LINGUA E CULTURA LATINA (NUOVO ORDINAMENTO) CLASSE V...32 Dipartimento di Lingue Straniere...35 PRIMO BIENNIO (NUOVO ORDINAMENTO)...37 CLASSE QUARTA/QUINTA (VECCHIO ORDINAMENTO)...38 LICEO LINGUISTICO LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE LINGUA E CULTURA STRANIERA 2 e Dipartimento di Storia, Educazione Civica, Filosofia...52 Dipartimento di Scienze...66 Dipartimento di Disegno e Storia dell Arte...76 Dipartimento di Educazione Fisica...78 Dipartimento di Religione Cattolica...84 Dipartimento di Matematica, Fisica, Informatica...87 Matematica Biennio Liceo scientifico e scienze applicate (nuovo ordinamento)...87 Liceo scientifico nuovo ordinamento secondo biennio Matematica - classe IV tradizionale Matematica - classe V tradizionale Matematica classe 4 PNI Matematica classe 5 PNI Matematica Biennio Liceo linguistico (nuovo ordinamento) Informatica primo biennio Informatica secondo biennio Fisica nuovo ordinamento liceo scientifico e scienze applicate Fisica licei scientifico nuovo ordinamento terza scientifico e scienze applicate Fisica licei scientifico vecchio ordinamento triennio Fisica sperimentale (PNI) classe seconda Scheda unica di comunicazione alle famiglie della natura delle carenze

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4 DIPARTIMENTO DI LETTERE, BIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE ITALIANO PRIMO BIENNIO OBIETTIVI Al termine del primo biennio lo studente dovrà essere in possesso delle seguenti: Conoscenze le principali strutture morfologiche e sintattiche della lingua italiana le principali norme di ortografia e punteggiatura elementi di lessico per la gestione della comunicazione formale le principali tecniche di lettura gli elementi di base della riflessione sulla lingua (teoria della comunicazione, funzioni della lingua, analisi morfologica, analisi logica, analisi del periodo) i principi di organizzazione del testo (coerenza, coesione), con particolare riferimento al testo descrittivo, espositivo, narrativo, argomentativo le fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura, revisione le caratteristiche principali dei generi letterari trattati (epica, teatro, poesia lirica, racconto, romanzo in particolare con riferimento ai Promessi sposi di A. Manzoni) il contesto storico minimo di riferimento di autori e opere trattati cenni di storia della lingua relativi alla nascita dei volgari e all affermazione del fiorentino letterario come lingua italiana le prime espressioni della letteratura italiana (poesia religiosa, scuola siciliana, scuola toscana) attraverso la lettura dei testi Abilità dare ordine e coerenza alla trattazione orale degli argomenti e ricercare l'efficacia espressiva analizzare testi secondo le categorie di riflessione sulla lingua (teoria della comunicazione, funzioni della lingua, analisi morfologica, analisi logica, analisi del periodo) analizzare testi applicando le conoscenze relative alle tipologie testuali studiate. applicare strategie diverse di lettura utilizzare la scrittura a fini di studio: prendere appunti, redigere sintesi, mappe, schemi... ideare e svolgere per iscritto un progetto tematico in forme coerenti, coese e corrette, in relazione alle diverse situazioni comunicative e a consegne vincolate. saper usare i dizionari e altri strumenti di consultazione utilizzare la videoscrittura Competenze padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale in vari contesti leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo affrontare la lettura integrale, anche autonoma, di testi, letterari e non produrre, parlando e scrivendo, testi corretti, chiari,coerenti, adeguati alle diverse situazioni comunicative rielaborare le informazioni in forma chiara individuare collegamenti e relazioni tra concetti diversi nello spazio e nel tempo, tra ambiti disciplinari diversi, tra cause ed effetti individuare varie fonti e modalità di informazione, acquisire ed interpretare l informazione criticamente, valutandone l attendibilità e l utilità; progettare un attività di ricerca organizzare il proprio apprendimento: tempi disponibili, strategie, metodo di studio collaborare, partecipare, interagire nelle relazioni con gli altri e nelle attività di gruppo. 4

5 LIVELLO DI SUFFICIENZA Al termine della classe prima lo studente: conosce in maniera essenziale i contenuti svolti; applica le categorie studiate di analisi linguistica e testuale; si esprime senza errori gravi sul piano sintattico, morfologico, lessicale; articola in maniera coerente la propria produzione scritta e orale organizza lo studio rispettando le consegne collabora nelle attività di gruppo. Al termine della classe seconda lo studente: conosce in maniera essenziale i contenuti svolti, effettuando semplici collegamenti; applica le categorie studiate di analisi linguistica e testuale si esprime senza errori gravi sul piano sintattico, morfologico, lessicale; articola in maniera coerente la propria produzione scritta e orale organizza lo studio in modo autonomo progetta una semplice attività di ricerca, individuando ed usando vari tipi di fonti collabora responsabilmente nelle attività di gruppo. MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE Si prevedono almeno tre prove di diversa tipologia per periodo, in relazione alla programmazione svolta dai singoli docenti: analisi e/o produzione di testi descrittivi, narrativi, espositivi, informativi, argomentativi; scrittura creativa; interrogazioni di tipo tradizionale; questionari scritti o esercizi strutturati; discussione in classe su temi disciplinari e/o su percorsi pluridisciplinari; relazioni sui risultati di una ricerca, individuale o di gruppo; interventi costruttivi e significativi durante la lezione. Prove di diversa tipologia verificano livelli diversi di competenza: prove di comprensione e analisi di testi nuovi richiedono livelli avanzati; prove su testi noti e esercizi applicativi richiedono livelli base o intermedi. Ne consegue che, ai fini della definizione del voto conclusivo del I e II periodo, le valutazioni delle singole prove avranno peso diverso, come indicato nei piani di lavoro individuali dei docenti.. Nella valutazione finale si terrà conto anche dell interesse dimostrato per la materia, dell impegno, della partecipazione al dialogo educativo e del percorso individuale compiuto rispetto ai livelli di partenza. TABELLA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE ITALIANO BIENNIO giudizio grav. ins. insuff. suff. discreto buono ottimo voto in decimi ASPETTI FORMALI correttezza ortografica, morfologica e sintattica, proprietà, chiarezza e varietà del lessico; punteggiatura; registro stilistico Espressione gravemente scorretta (errori gravi, diffusi) e non appropriata Espressione poco corretta (con più improprietà o errori isolati) Espressione sostanzialmente corretta, pur con qualche imprecisione Espressione sostanzialment e corretta e chiara Espressione chiara ed appropriata Espressione efficace, personale e appropriata nell uso dei linguaggi settoriali. ESPOSIZIONE rispondenza alla consegna (ideazione, progettazione, revisione, tipologia testuale ) coerenza e coesione nella stesura del testo Mancata rispondenza alle consegne Esposizione confusa e incoerente Scarsa rispondenza alle consegne Esposizione poco coerente e disomogenea Superficiale rispondenza alle consegne Esposizione abbastanza lineare e coesa Rispondenza alle consegne Esposizione coerente e coesa che individua i concetti chiave Efficace rispondenza alle consegne Esposizione articolata che individua e sviluppa con coerenza i concetti chiave Rispondenza creativa alle consegne Esposizione articolata che individua e sviluppa con coerenza e originalità i concetti 5

6 chiave. CONTENUTI Conoscenze degli argomenti trattati Rielaborazione delle informazioni Non corrette e/o poco numerose Scarsa elaborazione delle informazioni Limitate Elaborazione incerta delle informazioni Sufficientement e ampie Elaborazione elementare delle informazioni Abbastanza ampie e puntuali Elaborazione sicura delle informazioni Ampie e sicure Elaborazione personale e sicura di informazioni Ampie, sicure e approfondite Elaborazione personale, sicura e critica delle informazioni N.B. Il voto complessivo di una prova di italiano scritto non corrisponde direttamente alla media dei punteggi attributi alle singole dimensioni valutate; in particolare una grave carenza anche in una sola delle dimensioni considerate può compromettere la qualità dell intero testo prodotto, e quindi comportare una valutazione complessiva insufficiente. TABELLA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE ORALI giudizio gravemente insuff. insufficiente sufficiente discreto buono ottimo voto in decimi CONOSCENZE Conosce i Conosce i Conosce i Conosce in Conosce i Conosce i contenuti in contenuti in modo contenuti in modo corretto contenuti in contenuti in modo corretto e lacunoso e non modo parziale e i contenuti modo preciso ed modo completo abbastanza corretto incerto essenziali ampio ed approfondito ampio ABILITÀ COMPETENZE Espone i contenuti in modo confuso e privo di linguaggi specifici; non è in grado di discuterli Non utilizza autonomamente le conoscenze né sa collegarle Espone i contenuti in modo approssimativo e con termini inadeguati; non è in grado di discuterli Utilizza le conoscenze ma non sa collegarle Espone i contenuti in modo ordinato e abbastanza corretto e li discute in modo semplice Collega se guidato le conoscenze in modo semplice ma coerente Espone i contenuti in modo chiaro ed appropriato e li discute in modo coerente Collega e confronta autonomamente le conoscenze e sa usarle in modo semplice in altri ambiti Espone i contenuti in modo sciolto ed elaborato e li discute con riflessioni autonome ed accurate Collega e confronta autonomamente le conoscenze in modo coerente e sa usarle in altri ambiti con spunti di riflessione critica Espone i contenuti in modo raffinato e personale e li discute con rielaborazioni ampie e rigorose ed argomentazione stringente Collega e confronta autonomamente le conoscenze in modo coerente e sa usarle in altri ambiti con sicurezza e capacità di riflessione critica 6

7 LATINO BIENNIO OBIETTIVI PER LA CLASSE PRIMA Al termine della classe prima lo studente dovrà essere in possesso delle seguenti : Conoscenze: recupero e consolidamento dei prerequisiti (morfologia e sintassi della lingua italiana) elementi di fonetica: in particolare, vocali e dittonghi, quantità delle sillabe, leggi dell accento morfologia: le declinazioni, le classi degli aggettivi, i pronomi personali, gli aggettivi e i pronomi possessivi, determinativi e i casi diretti dei relativi, le quattro coniugazioni regolari e la coniugazione mista (forma attiva e passiva), la coniugazione del verbo sum sintassi della frase: soggetto, complemento oggetto, di termine, di specificazione, predicativo del soggetto e dell oggetto, di luogo, di tempo, di causa, di mezzo, di modo, di argomento, di materia, di qualità, di limitazione, d agente e di causa efficiente, dativo di possesso. sintassi del periodo: proposizioni subordinate causali, temporali (con l indicativo), relative con l indicativo lessico di base; paradigmi dei verbi più frequenti conoscenza di aspetti della cultura e civiltà latina (religione e miti, famiglia, vita quotidiana, società ) Abilità: saper leggere correttamente in latino saper usare il dizionario ai fini di una scelta lessicale pertinente saper applicare le conoscenze acquisite in esercizi di traduzione, trasformazione e completamento Competenze: comprendere il senso di un semplice testo latino, anche d autore, eventualmente corredato da opportune note tradurre semplici testi latini in forma italiana corretta comprendere le radici della nostra civiltà attraverso il confronto con quella latina saper riconoscere il ruolo storico della lingua latina ed il suo rapporto con le lingue romanze saper istituire confronti con la lingua italiana individuare collegamenti e relazioni tra concetti diversi nello spazio e nel tempo, tra ambiti disciplinari diversi, tra cause ed effetti individuare varie fonti e modalità di informazione, acquisire ed interpretare l informazione criticamente, valutandone l attendibilità e l utilità; progettare un attività di ricerca organizzare il proprio apprendimento: tempi disponibili, strategie, metodo di studio collaborare, partecipare, interagire nelle relazioni con gli altri e nelle attività di gruppo. LIVELLO DI SUFFICIENZA PER LA CLASSE PRIMA Lo studente: conosce i contenuti svolti comprende il senso globale di un semplice testo latino e lo traduce in modo complessivamente corretto (cfr. griglia di valutazione) applica le categorie di analisi morfosintattica (grammaticale, logica) sa istituire semplici confronti con la lingua italiana OBIETTIVI PER LA CLASSE SECONDA Al termine della classe seconda lo studente dovrà acquisire le seguenti: Conoscenze: morfologia di nome, aggettivo, pronome e verbo (completamento) sintassi della frase: i principali complementi e le strutture sintattiche fondamentali sintassi del periodo: finali e comcol congiuntivo, proposizioni infinitive; cum narrativo; vari modi di esprimere la finale; proposizioni consecutive; ablativo assoluto e participio congiunto; gerundio e 7

8 gerundivo; interrogative dirette e indirette; perifrastica attiva e passiva conoscenza di un più ampio e specifico repertorio lessicale; paradigmi dei verbi più frequenti conoscenza di aspetti della cultura e civiltà latina (istituzioni, esercito, società, condizione femminile e servile ) Abilità: saper consultare con sicurezza e rapidità il dizionario saper riconoscere e analizzare in periodi latini di media complessità i loro elementi morfologici e sintattici fondamentali saper applicare le più complesse conoscenze acquisite in esercizi di traduzione, trasformazione e completamento Competenze: comprendere il senso di testi latini, anche d autore, via via più complessi, corredati da opportune note storico-culturali e/o linguistiche tradurre i testi in forma italiana corretta utilizzare conoscenze, abilità e competenze acquisite per comprendere gli aspetti fondamentali del pensiero e della civiltà latina comprendere le radici della nostra civiltà attraverso il confronto con quella latina, sapendo cogliere aspetti di continuità e di alterità saper riconoscere il ruolo storico della lingua latina ed il suo rapporto con le lingue romanze e in particolare con l italiano padroneggiare più consapevolmente la lingua italiana attraverso il confronto con il latino per quanto riguarda il lessico, la sintassi, la morfologia LIVELLO DI SUFFICIENZA PER LA CLASSE SECONDA Lo studente: conosce i contenuti svolti; comprende il senso globale di un testo latino di media complessità e lo traduce in modo complessivamente corretto (cfr. griglia di valutazione) applica le categorie di analisi morfosintattica (grammaticale, logica) sa istituire confronti con la lingua italiana, dal punto di vista lessicale e morfosintattico MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE Si prevedono almeno tre prove di diversa tipologia per periodo, consistenti nell analisi, comprensione e resa in forma italiana corretta di testi latini di lunghezza e difficoltà adeguata al programma svolto contestualmente; interrogazioni orali tradizionali; questionari scritti o esercizi strutturati; discussione in classe su temi disciplinari e/o su percorsi pluridisciplinari; relazioni sui risultati di una ricerca individuale o di gruppo; interventi costruttivi e significativi durante la lezione.. Prove di diversa tipologia verificano livelli diversi di competenza: prove di comprensione, analisi e traduzione di testi nuovi richiedono livelli avanzati; prove su testi noti e esercizi applicativi richiedono livelli base o intermedi. Ne consegue che, ai fini della definizione del voto conclusivo del I e II periodo, le valutazioni delle singole prove avranno peso diverso, come indicato nei piani di lavoro individuali dei docenti.. Nella valutazione finale si terrà conto anche dell interesse dimostrato per la materia, dell impegno, della partecipazione al dialogo educativo e del percorso individuale compiuto rispetto ai livelli di partenza. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE ORALI (vedi PROFILO di ITALIANO) 8

9 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE LATINO SCRITTO BIENNIO (tipologia versione) Voto 10 ottimo 8-9 buono 7 discreto 6 sufficiente 5 insufficiente 4 gravemente insufficiente 3-2 estremamente insufficiente Conoscenze (correttezza morfologica e sintattica) Morfologia e sintassi pienamente corrette Morfologia e sintassi corrette, salvo qualche imprecisione o errore lieve (max 4) Alcuni errori di morfologia e/o sintassi (5/6) Alcuni errori di morfologia e/o sintassi (fino a 8) Numerosi errori di morfologia e/o sintassi (fino a 10) Errori gravi e diffusi di morfologia e/o sintassi (oltre 10) Errori molto gravi e numerosi di morfologia e/o sintassi Abilità (pertinenza lessicale e rielaborazione formale) Uso di un lessico appropriato e ricercato, resa efficace ed elegante Uso di un lessico appropriato, resa efficace Uso di un lessico generico, ma corretto; traduzione scorrevole Traduzione nell'insieme corretta, ma non sempre precisa e/o appropriata nella resa lessicale Scelta impropria di vari termini; scarsa coerenza e coesione dei periodi Scelta impropria del significato di parole-chiave; periodi scorretti e incoerenti, lacune nella traduzione Errori lessicali molto gravi, numerosi periodi gravemente scorretti e incoerenti, traduzione gravemente lacunosa Competenze (comprensione del brano) Il brano è stato compreso in modo totale e sicuro, preciso e puntuale Il brano è stato compreso in ogni sua parte È stato colto il significato globale del brano Sono stati colti gli elementi essenziali del brano,nonostante alcuni travisamenti che tuttavia non ne compromettono la comprensione complessiva Il brano è stato compreso in modo parziale Il brano è stato compreso in modo molto parziale e presenta gravi fraintendimenti Il significato del brano non è stato assolutamente compreso 9

10 STORIA E GEOGRAFIA PRIMO BIENNIO Premessa: secondo quanto precisato nelle Indicazioni Nazionali, La storia comporta una dimensione geografica, e la geografia umana necessita di coordinate temporali. Le due dimensioni spazio-temporali devono far parte integrante dell apprendimento della disciplina. Nonostante questo, l illustrazione di obiettivi e contenuti nelle Indicazioni medesime procede separatamente per le due materie. Pertanto, per coerenza con le disposizioni ministeriali, si è scelto di mantenere tale impostazione nella formulazione dei profili di Dipartimento, fermo restando che, nella pratica didattica, ogni docente effettuerà le opportune interconnessioni. OBIETTIVI DI STORIA Al termine del biennio lo studente dovrà essere in possesso delle seguenti : Conoscenze i principali eventi e l evoluzione delle civiltà dall antichità al Mille, in particolare: per la classe prima: la preistoria: paleolitico e neolitico; le principali civiltà del vicino Oriente Antico; la civiltà giudaica; la civiltà greca ed ellenistica; la civiltà romana (fino all inizio del II sec. a.c.) per la classe seconda: crisi e fine della repubblica romana; la civiltà romana in età imperiale; l avvento del Cristianesimo; crisi e dissoluzione dell impero romano; l Europa romano-barbarica; società ed economia nell Europa altomedievale; la nascita e la diffusione dell Islam; Impero e regni nell alto medioevo; il particolarismo feudale e signorile civiltà diverse da quella occidentale in relazione al percorso svolto il lessico della disciplina Abilità collocare gli eventi secondo le corrette coordinate spazio-temporali utilizzare il lessico disciplinare sintetizzare e schematizzare un testo espositivo di natura storica Competenze comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali leggere e valutare le diverse fonti sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale rielaborare ed esporre i temi trattati in modo articolato e attento alle loro relazioni cogliere gli elementi di affinità-continuità, diversità discontinuità tra civiltà diverse applicare le conoscenze acquisite all analisi della realtà sociale, politica, ambientale contemporanea individuare collegamenti e relazioni tra concetti diversi nello spazio e nel tempo, tra ambiti disciplinari diversi, tra cause ed effetti individuare varie fonti e modalità di informazione, acquisire ed interpretare l informazione criticamente, valutandone l attendibilità e l utilità; progettare un attività di ricerca organizzare il proprio apprendimento: tempi disponibili, strategie, metodo di studio collaborare, partecipare, interagire nelle relazioni con gli altri e nelle attività di gruppo. OBIETTIVI DI GEOGRAFIA Al termine del biennio lo studente dovrà essere in possesso delle seguenti : Conoscenze gli strumenti fondamentali della disciplina il lessico della disciplina il mondo contemporaneo sotto un profilo tematico e regionale, in particolare per la classe prima: le principali forme di rappresentazione cartografica; il paesaggio; elementi di demografia: ritmi di crescita, movimenti migratori, densità e distribuzione; alcuni aspetti dell Italia e dell Europa in relazione ai temi trattati 10

11 per la classe seconda: l urbanizzazione; la globalizzazione e le sue conseguenze; gli squilibri fra regioni del mondo; lo sviluppo sostenibile; alcuni aspetti di Paesi europei ed extraeuropei in relazione ai temi trattati Abilità utilizzare in modo appropriato il lessico geografico fondamentale orientarsi criticamente dinanzi alle principali forme di rappresentazione cartografica raccogliere dati (sia attraverso osservazioni dirette, sia mediante consultazioni di manuali e testi) e organizzarli in tabelle e/o schemi di sintesi leggere e interpretare criticamente grafici e fotografie Competenze comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali orientarsi sui concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale analizzare un sistema territoriale in chiave multiscalare, individuandone i principali elementi costitutivi, fisici ed antropici, e le relazioni che intercorrono tra condizioni ambientali, caratteristiche socioeconomiche e culturali, assetti demografici, ragioni storiche di lunga durata confrontare aree geografiche e culturali diverse applicare le conoscenze acquisite all analisi della realtà sociale, politica, ambientale contemporanea riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio v. Competenze 6) 10) di Storia PROPOSTA DI PROGRAMMAZIONE Si propone un organizzazione modulare dell attività didattica, che si concentri dapprima sulla storia, quindi sulla geografia e infine, di nuovo, sulla storia. LIVELLO DI SUFFICIENZA Lo studente conosce i contenuti minimi della materia opera semplici collegamenti tematici tra i principali argomenti studiati utilizza gli strumenti propri della disciplina sa organizzare l esposizione in modo autonomo si esprime in modo coerente, utilizzando anche il lessico specifico sa instaurare corrette relazioni con gli altri, partecipando al dialogo educativo. OBIETTIVI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE Al termine del biennio, lo studente dovrà essere in possesso delle seguenti: Conoscenze (classe prima) i concetti fondamentali: individuo/gruppo; regole/legge; società; stato; cittadino; sovranità/poteri dello Stato; forme di stato; tipi di stato; forme di governo diritti e doveri dell uomo e del cittadino: giustizia, salute, istruzione, famiglia la scuola: finalità educatrici e formatrici; organizzazione e regolamentazione (organi collegiali; diritti e doveri dello studente Statuto delle Studentesse e degli Studenti; patto di corresponsabilità) la Costituzione: genesi e principi ispiratori, struttura, caratteristiche,con riferimenti all attualità 11

12 Conoscenze (classe seconda) la Costituzione: approfondimenti (i poteri dello Stato, la pubblica amministrazione, regione, province e comuni,la tutela della Costituzione) con riferimenti all attualità rappresentanza politica ed elezioni l Unione Europea, con riferimenti all attualità i principali organismi internazionali Abilità sapersi orientare nella ricerca di documenti e fonti saper analizzare ed interpretare testi regolativi (v. elenco in conoscenze) saper comprendere l influsso degli ordinamenti giuridici sulla realtà attuale saper riflettere sulla valenza del diritto nella soluzione delle controversie internazionali saper instaurare corrette e significative relazioni con gli altri Competenze collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell ambiente saper partecipare alla vita scolastica rispettando le regole della convivenza (discussioni, assemblee di classe e d Istituto) e l ambiente scolastico (rispetto di ordine e pulizia dei locali, raccolta differenziata) riconoscere la propria identità quale membro di una comunità maturare una mentalità aperta alla multiculturalità, fondata sul rispetto applicare conoscenze acquisite all analisi della realtà sociale, politica, ambientale contemporanea saper interagire positivamente con la realtà naturale e sociale saper agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. PROPOSTA DI PROGRAMMAZIONE Data la natura pluridisciplinare della materia e la necessità di organizzare contemporaneamente la programmazione di storia e geografia, si propone una scansione modulare, suggerita da spunti di attualità. LIVELLO DI SUFFICIENZA Al termine del biennio lo studente: conosce i contenuti minimi della materia opera semplici collegamenti tematici tra i principali argomenti studiati utilizza gli strumenti propri della disciplina sa organizzare l esposizione in modo autonomo sa esprimersi in modo coerente, utilizzando anche il lessico specifico sa instaurare corrette relazioni con gli altri, partecipando a dialogo educativo. MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE (CLASSI PRIME E SECONDE) Si prevedono almeno tre prove di diversa tipologia per periodo, in relazione alla programmazione svolta dai singoli docenti: discussione in classe su temi disciplinari e/o su percorsi pluridisciplinari; interrogazioni di tipo tradizionale; questionari scritti o esercizi strutturati; relazioni sui risultati di una ricerca, individuale o di gruppo; interventi costruttivi e significativi durante la lezione. Prove di diversa tipologia verificano livelli diversi di competenza: prove di comprensione e analisi di documenti nuovi e prove a domande aperte richiedono livelli avanzati; prove su documenti noti e esercizi applicativi richiedono livelli base o intermedi. Ne consegue che, ai fini della definizione del voto conclusivo 12

13 del I e II periodo, le valutazioni delle singole prove avranno peso diverso, come indicato nei piani di lavoro individuali dei docenti.. Nella valutazione finale si terrà conto anche dell interesse dimostrato per la materia, dell impegno, della partecipazione al dialogo educativo e del percorso individuale compiuto rispetto ai livelli di partenza. GRIGLIA DI VALUTAZIONE (vedi PROFILO di ITALIANO) 13

14 DIPARTIMENTO DI LETTERE LICEO LINGUISTICO ITALIANO PRIMO BIENNIO OBIETTIVI Al termine del primo biennio lo studente dovrà essere in possesso delle seguenti: Conoscenze le principali strutture morfologiche e sintattiche della lingua italiana le principali norme di ortografia e punteggiatura elementi di lessico per la gestione della comunicazione formale le principali tecniche di lettura gli elementi di base della riflessione sulla lingua (teoria della comunicazione, funzioni della lingua, analisi morfologica, analisi logica, analisi del periodo) i principi di organizzazione del testo (coerenza, coesione), con particolare riferimento al testo descrittivo, espositivo, narrativo, argomentativo le fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura, revisione le caratteristiche principali dei generi letterari trattati (epica, teatro, poesia lirica, racconto, romanzo in particolare con riferimento ai Promessi sposi di A. Manzoni) il contesto storico minimo di riferimento di autori e opere trattati cenni di storia della lingua relativi alla nascita dei volgari e all affermazione del fiorentino letterario come lingua italiana le prime espressioni della letteratura italiana (poesia religiosa, scuola siciliana, scuola toscana) attraverso la lettura dei testi Abilità dare ordine e coerenza alla trattazione orale degli argomenti e ricercare l'efficacia espressiva analizzare testi secondo le categorie di riflessione sulla lingua (teoria della comunicazione, funzioni della lingua, analisi morfologica, analisi logica, analisi del periodo) analizzare testi applicando le conoscenze relative alle tipologie testuali studiate. applicare strategie diverse di lettura utilizzare la scrittura a fini di studio: prendere appunti, redigere sintesi, mappe, schemi... ideare e svolgere per iscritto un progetto tematico in forme coerenti, coese e corrette, in relazione alle diverse situazioni comunicative e a consegne vincolate. saper usare i dizionari e altri strumenti di consultazione utilizzare la videoscrittura Competenze padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa verbale in vari contesti leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo affrontare la lettura integrale, anche autonoma, di testi, letterari e non produrre, parlando e scrivendo, testi corretti, chiari,coerenti, adeguati alle diverse situazioni comunicative rielaborare le informazioni in forma chiara individuare collegamenti e relazioni tra concetti diversi nello spazio e nel tempo, tra ambiti disciplinari diversi, tra cause ed effetti individuare varie fonti e modalità di informazione, acquisire ed interpretare l informazione criticamente, valutandone l attendibilità e l utilità; progettare un attività di ricerca organizzare il proprio apprendimento: tempi disponibili, strategie, metodo di studio collaborare, partecipare, interagire nelle relazioni con gli altri e nelle attività di gruppo. LIVELLO DI SUFFICIENZA 14

15 Al termine della classe prima lo studente: conosce in maniera essenziale i contenuti svolti; applica le categorie studiate di analisi linguistica e testuale; si esprime senza errori gravi sul piano sintattico, morfologico, lessicale; articola in maniera coerente la propria produzione scritta e orale organizza lo studio rispettando le consegne collabora nelle attività di gruppo. Al termine della classe seconda lo studente: conosce in maniera essenziale i contenuti svolti, effettuando semplici collegamenti; applica le categorie studiate di analisi linguistica e testuale si esprime senza errori gravi sul piano sintattico, morfologico, lessicale; articola in maniera coerente la propria produzione scritta e orale organizza lo studio in modo autonomo progetta una semplice attività di ricerca, individuando ed usando vari tipi di fonti collabora responsabilmente nelle attività di gruppo. MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE Si prevedono almeno tre prove di diversa tipologia per periodo, in relazione alla programmazione svolta dai singoli docenti: analisi e/o produzione di testi descrittivi, narrativi, espositivi, informativi, argomentativi; scrittura creativa; interrogazioni di tipo tradizionale; questionari scritti o esercizi strutturati; discussione in classe su temi disciplinari e/o su percorsi pluridisciplinari; relazioni sui risultati di una ricerca, individuale o di gruppo; interventi costruttivi e significativi durante la lezione. Prove di diversa tipologia verificano livelli diversi di competenza: prove di comprensione e analisi di testi nuovi richiedono livelli avanzati; prove su testi noti e esercizi applicativi richiedono livelli base o intermedi. Ne consegue che, ai fini della definizione del voto conclusivo del I e II periodo, le valutazioni delle singole prove avranno peso diverso, come indicato nei piani di lavoro individuali dei docenti.. Nella valutazione finale si terrà conto anche dell interesse dimostrato per la materia, dell impegno, della partecipazione al dialogo educativo e del percorso individuale compiuto rispetto ai livelli di partenza. TABELLA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE ITALIANO BIENNIO giudizio grav. ins. insuff. suff. discreto buono ottimo voto in decimi ASPETTI FORMALI correttezza ortografica, morfologica e sintattica, proprietà, chiarezza e varietà del lessico; punteggiatura; registro stilistico Espressione gravemente scorretta (errori gravi, diffusi) e non appropriata Espressione poco corretta (con più improprietà o errori isolati) Espressione sostanzialment e corretta, pur con qualche imprecisione Espressione sostanzialment e corretta e chiara Espressione chiara ed appropriata Espressione efficace, personale e appropriata nell uso dei linguaggi settoriali. ESPOSIZIONE rispondenza alla consegna (ideazione, progettazione, revisione, tipologia testuale ) coerenza e coesione nella stesura del testo Mancata rispondenza alle consegne Esposizione confusa e incoerente Scarsa rispondenza alle consegne Esposizione poco coerente e disomogenea Superficiale rispondenza alle consegne Esposizione abbastanza lineare e coesa Rispondenza alle consegne Esposizione coerente e coesa che individua i concetti chiave Efficace rispondenza alle consegne Esposizione articolata che individua e sviluppa con coerenza i concetti chiave Rispondenza creativa alle consegne Esposizione articolata che individua e sviluppa con coerenza e originalità i concetti 15

16 chiave. CONTENUTI Conoscenze degli argomenti trattati Rielaborazione delle informazioni Non corrette e/o poco numerose Scarsa elaborazione delle informazioni Limitate Elaborazione incerta delle informazioni Sufficientemen te ampie Elaborazione elementare delle informazioni Abbastanza ampie e puntuali Elaborazione sicura delle informazioni Ampie e sicure Elaborazione personale e sicura di informazioni Ampie, sicure e approfondite Elaborazione personale, sicura e critica delle informazioni N.B. Il voto complessivo di una prova di italiano scritto non corrisponde direttamente alla media dei punteggi attributi alle singole dimensioni valutate; in particolare una grave carenza anche in una sola delle dimensioni considerate può compromettere la qualità dell intero testo prodotto, e quindi comportare una valutazione complessiva insufficiente. TABELLA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE ORALI giudizio gravemente insuff. insufficiente sufficiente discreto buono ottimo voto in decimi CONOSCENZE Conosce i Conosce i Conosce i Conosce in Conosce i Conosce i contenuti in contenuti in modo contenuti in modo corretto contenuti in contenuti in modo corretto e lacunoso e non modo parziale e i contenuti modo preciso ed modo completo abbastanza corretto incerto essenziali ampio ed approfondito ampio ABILITÀ COMPETENZE Espone i contenuti in modo confuso e privo di linguaggi specifici; non è in grado di discuterli Non utilizza autonomamente le conoscenze né sa collegarle Espone i contenuti in modo approssimativo e con termini inadeguati; non è in grado di discuterli Utilizza le conoscenze ma non sa collegarle Espone i contenuti in modo ordinato e abbastanza corretto e li discute in modo semplice Collega se guidato le conoscenze in modo semplice ma coerente Espone i contenuti in modo chiaro ed appropriato e li discute in modo coerente Collega e confronta autonomamente le conoscenze e sa usarle in modo semplice in altri ambiti Espone i contenuti in modo sciolto ed elaborato e li discute con riflessioni autonome ed accurate Collega e confronta autonomamente le conoscenze in modo coerente e sa usarle in altri ambiti con spunti di riflessione critica Espone i contenuti in modo raffinato e personale e li discute con rielaborazioni ampie e rigorose ed argomentazione stringente Collega e confronta autonomamente le conoscenze in modo coerente e sa usarle in altri ambiti con sicurezza e capacità di riflessione critica 16

17 LATINO PRIMO BIENNIO OBIETTIVI PER LA CLASSE PRIMA Al termine della classe prima lo studente dovrà essere in possesso delle seguenti : Conoscenze: recupero e consolidamento dei prerequisiti (morfologia e sintassi della lingua italiana) elementi di fonetica: in particolare, vocali e dittonghi, quantità delle sillabe, leggi dell accento morfologia: le prime tre declinazioni, le classi degli aggettivi, i pronomi personali, gli aggettivi e i pronomi possessivi, determinativi, le quattro coniugazioni regolari e la coniugazione mista (forma attiva e passiva), la coniugazione del verbo sum sintassi della frase: soggetto, complemento oggetto, di termine, di specificazione, di vocazione, predicativo del soggetto e dell oggetto, di luogo ( con le eccezioni), di tempo, di causa, di mezzo, di modo, di argomento, di materia, d agente e di causa efficiente, dativo di possesso. sintassi del periodo: proposizioni subordinate causali, temporali (con l indicativo) lessico di base; paradigmi dei verbi più frequenti conoscenza di aspetti della cultura e civiltà latina (religione e miti, famiglia, vita quotidiana, società ) Abilità: saper leggere correttamente in latino saper usare il dizionario ai fini di una scelta lessicale pertinente saper applicare le conoscenze acquisite in esercizi di traduzione, trasformazione e completamento Competenze: comprendere il senso di un semplice testo latino, anche d autore, eventualmente corredato da opportune note tradurre semplici testi latini in forma italiana corretta comprendere le radici della nostra civiltà attraverso il confronto con quella latina saper riconoscere il ruolo storico della lingua latina ed il suo rapporto con le lingue romanze saper istituire confronti con la lingua italiana individuare collegamenti e relazioni tra concetti diversi nello spazio e nel tempo, tra ambiti disciplinari diversi, tra cause ed effetti individuare varie fonti e modalità di informazione, acquisire ed interpretare l informazione criticamente, valutandone l attendibilità e l utilità; progettare un attività di ricerca organizzare il proprio apprendimento: tempi disponibili, strategie, metodo di studio collaborare, partecipare, interagire nelle relazioni con gli altri e nelle attività di gruppo. LIVELLO DI SUFFICIENZA PER LA CLASSE PRIMA Lo studente: conosce i contenuti svolti comprende il senso globale di un semplice testo latino e lo traduce in modo complessivamente corretto (cfr. griglia di valutazione) applica le categorie di analisi morfosintattica (grammaticale, logica) sa istituire semplici confronti con la lingua italiana 17

18 OBIETTIVI PER LA CLASSE SECONDA Al termine della classe seconda lo studente dovrà acquisire le seguenti: Conoscenze: morfologia di nome ( IV e V declinazione), aggettivo ( i gradi), pronome e verbo (completamento) sintassi della frase: altri complementi e le strutture sintattiche fondamentali sintassi del periodo: proposizioni infinitive; cum narrativo; vari modi di esprimere la finale; proposizioni consecutive; ablativo assoluto e participio congiunto; interrogative dirette e indirette; perifrastica attiva e passiva conoscenza di un più ampio e specifico repertorio lessicale; paradigmi dei verbi più frequenti conoscenza di aspetti della cultura e civiltà latina (istituzioni, esercito, società, condizione saper consultare con sicurezza e rapidità il dizionario saper riconoscere e analizzare in periodi latini di media complessità i loro elementi morfologici e sintattici fondamentali saper applicare le più complesse conoscenze acquisite in esercizi di traduzione, trasformazione e completamento Abilità: saper leggere correttamente in latino saper usare il dizionario ai fini di una scelta lessicale pertinente saper applicare le conoscenze acquisite in esercizi di traduzione, trasformazione e completamento Competenze: comprendere il senso di testi latini, anche d autore, via via più complessi, corredati da opportune note storico-culturali e/o linguistiche tradurre i testi in forma italiana corretta utilizzare conoscenze, abilità e competenze acquisite per comprendere gli aspetti fondamentali del pensiero e della civiltà latina comprendere le radici della nostra civiltà attraverso il confronto con quella latina, sapendo cogliere aspetti di continuità e di alterità saper riconoscere il ruolo storico della lingua latina ed il suo rapporto con le lingue romanze e in particolare con l italiano padroneggiare più consapevolmente la lingua italiana attraverso il confronto con il latino per quanto riguarda il lessico, la sintassi, la morfologia LIVELLO DI SUFFICIENZA PER LA CLASSE SECONDA Lo studente: conosce i contenuti svolti; comprende il senso globale di un testo latino di media complessità e lo traduce in modo complessivamente corretto (cfr. griglia di valutazione) applica le categorie di analisi morfosintattica (grammaticale, logica) sa istituire confronti con la lingua italiana, dal punto di vista lessicale e morfosintattico MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE Si prevedono almeno tre prove per periodo, consistenti in analisi e traduzioni a prima vista, in analisi morfosintattiche, comprensione e resa in forma italiana corretta di testi latini preparati a casa, di lunghezza e difficoltà adeguate al programma grammaticale svolto contestualmente o in verifiche che accertino la conoscenza di aspetti della cultura e civiltà latine trattati in classe o in test con esercizi di individuazione di forme linguistico-grammaticali, trasformazione ( numero, diatesi, per esempio), flessione, confronti con l italiano, analisi etimologiche. I criteri di valutazione verranno sempre esplicitati agli studenti e verificheranno l assimilazione delle conoscenze, le abilità acquisite funzionali alle competenze, sulla base delle griglie allegate. In ogni caso, la valutazione di ogni singola verifica dipenderà dagli obiettivi che vengono monitorati, dalla sua complessità e dal grado di autonomia e di intuizione personale che richiede all alunno. 18

19 La valutazione, in itinere e finale, formativa e sommativa, terrà conto anche di impegno, interesse, partecipazione al dialogo educativo, nonché della situazione di partenza e dell esito delle verifiche sulle attività di sostegno e di recupero. TABELLA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE ORALI (vedi PROFILO di ITALIANO e vedi GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE) GRIGLIA DI VALUTAZIONE ( TIPOLOGIA ANALISI E TRADUZIONE VERSIONE) PER LE PROVE SCRITTE VOTO CONOSCENZE (correttezza morfologica e sintattica) ABILITÀ (pertinenza lessicale e rielaborazione formale) COMPETENZE (comprensione del brano) 10 ottimo Morfologia e sintassi pienamente corrette Uso di un lessico appropriato e ricercato, resa efficace ed elegante Il brano è stato compreso in modo totale e sicuro, preciso e puntuale 8-9 buono Morfologia e sintassi corrette, salvo qualche imprecisione o errore lieve (max 4) Uso di un lessico appropriato, resa efficace Il brano è stato compreso in ogni sua parte 7 discreto Alcuni errori di morfologia e/o sintassi (5/6) Uso di un lessico generico, ma corretto; traduzione scorrevole È stato colto il significato globale del brano 6 sufficiente Alcuni errori di morfologia e/o sintassi (fino a 8) Traduzione nell'insieme corretta, ma non sempre precisa e/o appropriata nella resa lessicale Sono stati colti gli elementi essenziali del brano,nonostante alcuni travisamenti che tuttavia non ne compromettono la comprensione complessiva 5 insufficiente Numerosi errori di morfologia e/o sintassi (fino a 10) Scelta impropria di vari termini; scarsa coerenza e coesione dei periodi Il brano è stato compreso in modo parziale 4 gravemente insufficiente Errori gravi e diffusi di morfologia e/o sintassi (oltre 10) Scelta impropria del significato di parole-chiave; periodi scorretti e incoerenti, lacune nella traduzione Il brano è stato compreso in modo molto parziale e presenta gravi fraintendimenti 3-2 estremamente insufficiente Errori molto gravi e numerosi di morfologia e/o sintassi Errori lessicali molto gravi, numerosi periodi gravemente scorretti e incoerenti, traduzione gravemente lacunosa Il significato del brano non è stato assolutamente compreso 19

20 STORIA E GEOGRAFIA BIENNIO (Linguistico) Premessa: secondo quanto precisato nelle Indicazioni Nazionali, La storia comporta una dimensione geografica, e la geografia umana necessita di coordinate temporali. Le due dimensioni spazio-temporali devono far parte integrante dell apprendimento della disciplina. Nonostante questo, l illustrazione di obiettivi e contenuti nelle Indicazioni medesime procede separatamente per le due materie. Pertanto, per coerenza con le disposizioni ministeriali, si è scelto di mantenere tale impostazione nella formulazione dei profili di Dipartimento, fermo restando che, nella pratica didattica, ogni docente effettuerà le opportune interconnessioni. OBIETTIVI DI STORIA Al termine del biennio lo studente dovrà essere in possesso delle seguenti : Conoscenze i principali eventi e l evoluzione delle civiltà dall antichità al Mille, in particolare: per la classe prima: le principali civiltà del vicino Oriente Antico; la civiltà giudaica; la civiltà greca ed ellenistica; la civiltà romana (fino all inizio del II sec. a.c.) per la classe seconda: crisi e fine della repubblica romana; la civiltà romana in età imperiale; l avvento del Cristianesimo; crisi e dissoluzione dell impero romano; l Europa romano-barbarica; società ed economia nell Europa altomedievale; la nascita e la diffusione dell Islam; Impero e regni nell alto medioevo; il particolarismo feudale e signorile civiltà diverse da quella occidentale in relazione al percorso svolto il lessico della disciplina Abilità collocare gli eventi secondo le corrette coordinate spazio-temporali utilizzare il lessico disciplinare sintetizzare e schematizzare un testo espositivo di natura storica Competenze comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali leggere e valutare le diverse fonti sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale rielaborare ed esporre i temi trattati in modo articolato e attento alle loro relazioni cogliere gli elementi di affinità-continuità, diversità discontinuità tra civiltà diverse applicare le conoscenze acquisite all analisi della realtà sociale, politica, ambientale contemporanea individuare collegamenti e relazioni tra concetti diversi nello spazio e nel tempo, tra ambiti disciplinari diversi, tra cause ed effetti individuare varie fonti e modalità di informazione, acquisire ed interpretare l informazione criticamente, valutandone l attendibilità e l utilità; progettare un attività di ricerca organizzare il proprio apprendimento: tempi disponibili, strategie, metodo di studio collaborare, partecipare, interagire nelle relazioni con gli altri e nelle attività di gruppo. OBIETTIVI DI GEOGRAFIA Al termine del biennio lo studente dovrà essere in possesso delle seguenti : Conoscenze gli strumenti fondamentali della disciplina il lessico della disciplina il mondo contemporaneo sotto un profilo tematico e regionale, in particolare per la classe prima: le principali forme di rappresentazione cartografica; il paesaggio; elementi di demografia: ritmi di crescita, movimenti migratori, densità e distribuzione; alcuni aspetti dell Italia e dell Europa in relazione ai temi trattati 20

21 per la classe seconda: l urbanizzazione; la globalizzazione e le sue conseguenze; gli squilibri fra regioni del mondo; lo sviluppo sostenibile; alcuni aspetti di Paesi europei ed extraeuropei in relazione ai temi trattati Abilità utilizzare in modo appropriato il lessico geografico fondamentale orientarsi criticamente dinanzi alle principali forme di rappresentazione cartografica raccogliere dati (sia attraverso osservazioni dirette, sia mediante consultazioni di manuali e testi) e organizzarli in tabelle e/o schemi di sintesi leggere e interpretare criticamente grafici e fotografie Competenze comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali orientarsi sui concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale analizzare un sistema territoriale in chiave multiscalare, individuandone i principali elementi costitutivi, fisici ed antropici, e le relazioni che intercorrono tra condizioni ambientali, caratteristiche socioeconomiche e culturali, assetti demografici, ragioni storiche di lunga durata confrontare aree geografiche e culturali diverse applicare le conoscenze acquisite all analisi della realtà sociale, politica, ambientale contemporanea riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio v. Competenze 6) 10) di Storia PROPOSTA DI PROGRAMMAZIONE Si propone un organizzazione modulare dell attività didattica, che si concentri dapprima sulla storia, quindi sulla geografia e infine, di nuovo, sulla storia. LIVELLO DI SUFFICIENZA Lo studente conosce i contenuti minimi della materia opera semplici collegamenti tematici tra i principali argomenti studiati utilizza gli strumenti propri della disciplina sa organizzare l esposizione in modo autonomo si esprime in modo coerente, utilizzando anche il lessico specifico sa instaurare corrette relazioni con gli altri, partecipando al dialogo educativo. OBIETTIVI DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE Al termine del biennio, lo studente dovrà essere in possesso delle seguenti: Conoscenze (classe prima) i concetti fondamentali: individuo/gruppo; regole/legge; società; stato; cittadino; sovranità/poteri dello Stato; forme di stato; tipi di stato; forme di governo diritti e doveri dell uomo e del cittadino: giustizia, salute, istruzione, famiglia la scuola: finalità educatrici e formatrici; organizzazione e regolamentazione (organi collegiali; diritti e doveri dello studente Statuto delle Studentesse e degli Studenti; patto di corresponsabilità) la Costituzione: genesi e principi ispiratori, struttura, caratteristiche,con riferimenti all attualità 21

22 Conoscenze (classe seconda) la Costituzione: approfondimenti (i poteri dello Stato, la pubblica amministrazione, regione, province e comuni,la tutela della Costituzione) con riferimenti all attualità rappresentanza politica ed elezioni l Unione Europea, con riferimenti all attualità i principali organismi internazionali Abilità sapersi orientare nella ricerca di documenti e fonti saper analizzare ed interpretare testi regolativi (v. elenco in conoscenze) saper comprendere l influsso degli ordinamenti giuridici sulla realtà attuale saper riflettere sulla valenza del diritto nella soluzione delle controversie internazionali saper instaurare corrette e significative relazioni con gli altri Competenze collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell ambiente saper partecipare alla vita scolastica rispettando le regole della convivenza (discussioni, assemblee di classe e d Istituto) e l ambiente scolastico (rispetto di ordine e pulizia dei locali, raccolta differenziata) riconoscere la propria identità quale membro di una comunità maturare una mentalità aperta alla multiculturalità, fondata sul rispetto applicare conoscenze acquisite all analisi della realtà sociale, politica, ambientale contemporanea saper interagire positivamente con la realtà naturale e sociale saper agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. PROPOSTA DI PROGRAMMAZIONE Data la natura pluridisciplinare della materia e la necessità di organizzare contemporaneamente la programmazione di storia e geografia, si propone una scansione modulare, suggerita da spunti di attualità. LIVELLO DI SUFFICIENZA Al termine del biennio lo studente: conosce i contenuti minimi della materia opera semplici collegamenti tematici tra i principali argomenti studiati utilizza gli strumenti propri della disciplina sa organizzare l esposizione in modo autonomo sa esprimersi in modo coerente, utilizzando anche il lessico specifico sa instaurare corrette relazioni con gli altri, partecipando a dialogo educativo. MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE (CLASSI PRIME E SECONDE) Si prevedono almeno tre prove di diversa tipologia per periodo, in relazione alla programmazione svolta dai singoli docenti: discussione in classe su temi disciplinari e/o su percorsi pluridisciplinari; interrogazioni di tipo tradizionale; questionari scritti o esercizi strutturati; relazioni sui risultati di una ricerca, individuale o di gruppo; interventi costruttivi e significativi durante la lezione. Prove di diversa tipologia verificano livelli diversi di competenza: prove di comprensione e analisi di documenti nuovi e prove a domande aperte richiedono livelli avanzati; prove su documenti noti e 22

23 esercizi applicativi richiedono livelli base o intermedi. Ne consegue che, ai fini della definizione del voto conclusivo del I e II periodo, le valutazioni delle singole prove avranno peso diverso, come indicato nei piani di lavoro individuali dei docenti.. Nella valutazione finale si terrà conto anche dell interesse dimostrato per la materia, dell impegno, della partecipazione al dialogo educativo e del percorso individuale compiuto rispetto ai livelli di partenza. GRIGLIA DI VALUTAZIONE (vedi PROFILO di ITALIANO) 23

24 DIPARTIMENTO DI LETTERE, TRIENNIO LINGUA E LETTERATURA ITALIANA (NUOVO ORDINAMENTO) CLASSE III OBIETTIVI Al termine della classe III, lo studente: (CONOSCENZE) conosce in maniera esplicita il funzionamento del sistema linguistico; conosce il linguaggio specifico dell analisi linguistica; conosce le categorie storico-letterarie e le tecniche dell analisi del testo letterario in poesia e in prosa (testo narrativo e argomentativo); conosce il quadro storico e le principali opere della letteratura italiana dalle origini alla prima metà del Cinquecento; conosce lo sviluppo della storia della lingua dalle origini alla prima metà del Cinquecento; conosce la Divina Commedia di Dante Alighieri (secondo il programma svolto in classe). (ABILITÀ) sa utilizzare il linguaggio specifico dell analisi del testo letterario e della storia della letteratura; applica gli strumenti di analisi del testo letterario secondo le richieste (riassunto, parafrasi, analisi lessicale, semantica, retorica, stilistica e metrica, riconoscimento delle strutture tipiche del genere letterario); applica gli strumenti dell analisi linguistica nei settori di morfosintassi, lessico e semantica; applica le tecniche della scrittura documentata; (COMPETENZE) utilizza un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali sa sostenere una propria tesi e sa ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui ragiona con rigore logico, identifica i problemi e individua possibili soluzioni. è in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. padroneggia pienamente la lingua italiana e in particolare: domina la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; sa leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale cura l esposizione orale e sa adeguarla ai diversi contesti. sa riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. sa utilizzare le tecnologie dell informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare individua gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi, e li confronta con altre tradizioni e culture. sa fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musi - ca, le arti visive. OBIETTIVI MINIMI Lo studente: conosce in maniera essenziale e corretta i contenuti svolti; 24

25 applica le categorie di analisi se guidato; si esprime senza errori gravi sul piano sintattico, morfologico, lessicale; articola in maniera coerente la propria produzione scritta e orale. CRITERI E MODALITÀ DI VALUTAZIONE Si prevedono per ogni quadrimestre prove di diverso tipo: produzione di analisi del testo, temi, scrittura documentata secondo le tipologie previste per la Prima Prova d esame; interrogazioni di tipo tradizionale; partecipazione a discussione all interno del gruppo-classe; relazione sui risultati di una ricerca o di un approfondimento, individuale o di gruppo; interventi costruttivi e significativi durante la lezione; questionari scritti o esercizi strutturati. In riferimento a modalità e criteri di valutazione, si vedano le tabelle allegate. Per la definizione del voto unico conclusivo del I e del II quadrimestre, le valutazioni delle singole prove, a seconda delle conoscenze, abilità e competenze oggetto di verifica, potranno avere peso diverso: sarà cura del docente informare gli studenti a riguardo. Nella valutazione finale si terrà conto anche dell interesse dimostrato per la materia, dell impegno, della partecipazione al dialogo educativo e del percorso individuale compiuto rispetto ai livelli di partenza. LINGUA E LETTERATURA ITALIANA (VECCHIO ORDINAMENTO) CLASSE IV Obiettivi Al termine della classe IV, lo studente : (conoscenze) conosce le categorie storico-letterarie e le tecniche dell analisi del testo letterario; conosce le tecniche per la produzione della scrittura documentata (tipologia B della Prima Prova d esame); conosce il quadro storico e le principali opere della letteratura italiana dalla seconda metà del Cinquecento agli inizi dell Ottocento; conosce la Divina Commedia di Dante Alighieri (secondo il programma svolto in classe). (abilità) sa utilizzare il linguaggio specifico dell analisi del testo letterario e della storia della letteratura; applica gli strumenti di analisi del testo letterario secondo le richieste (con riferimento anche alla tipologia A di Prima Prova d esame); applica le strutture caratteristiche dell articolo di giornale e del saggio breve; si esprime in modo chiaro, corretto e coerente; pianifica un testo, orale o scritto, tenendo conto di destinatario, contesto e scopo della comunicazione. (competenze) comprende e interpreta testi di varia natura, con una particolare attenzione al testo letterario; opera collegamenti tra opera, autore, contesto socio-culturale di produzione; opera confronti tra opere, autori, movimenti letterari; affronta la lettura integrale autonoma di testi letterari e non; comprende prospettive e punti di vista diversi dai propri; assume propri punti di vista argomentando le proprie scelte; organizza autonomamente il lavoro personale. Obiettivi minimi Lo studente: conosce in maniera essenziale e corretta i contenuti svolti; applica le categorie di analisi se guidato; si esprime sostanzialmente senza errori sul piano sintattico, morfologico, lessicale; articola in maniera coerente la propria produzione scritta e orale; organizza il lavoro personale con sufficiente autonomia. 25

26 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA (VECCHIO ORDINAMENTO) CLASSE V Obiettivi Al termine della classe V, lo studente: (conoscenze) conosce le categorie storico-letterarie e le tecniche dell analisi del testo letterario; conosce le tecniche per la produzione della scrittura documentata (tipologia B della prima prova d esame); conosce il quadro storico e le principali opere della letteratura italiana dalla seconda metà dell Ottocento al Novecento; conosce la Divina Commedia di Dante Alighieri (se non completato il percorso di lettura nelle classi precedenti); conosce i principali elementi della metodologia della ricerca. (abilità) sa utilizzare il linguaggio specifico dell analisi del testo letterario e della storia della letteratura; applica gli strumenti di analisi del testo letterario secondo le richieste (con riferimento anche alla tipologia A di Prima Prova d esame); applica le strutture caratteristiche dell articolo di giornale e del saggio breve; si esprime parlando in modo chiaro, corretto e fluido; si esprime scrivendo in modo chiaro, corretto e coerente; pianifica un testo, orale o scritto (secondo tutte le tipologie previste per la prima prova d esame), tenendo conto di destinatario, contesto e scopo della comunicazione. (competenze) comprende e interpreta testi di varia natura, con una particolare attenzione al testo letterario; opera collegamenti tra opera, autore, contesto socio-culturale di produzione; opera confronti tra opere, autori, movimenti letterari; affronta la lettura autonoma di testi letterari e saggistici; comprende prospettive e punti di vista diversi dai propri; assume propri punti di vista argomentando le proprie scelte; organizza autonomamente il lavoro personale; progetta ed elabora autonomamente un proprio percorso tematico. Obiettivi minimi Lo studente: conosce in maniera essenziale e corretta i contenuti svolti; applica autonomamente le categorie di analisi; si esprime generalmente senza errori sul piano sintattico, morfologico, lessicale; articola in maniera coerente la propria produzione scritta e orale rispettando le consegne; organizza autonomamente il lavoro personale. Criteri e modalità di valutazione Si prevedono per ogni quadrimestre tre prove per lo scritto (anche in collaborazione con i colleghi del consiglio di classe in una prospettiva pluridisciplinare) e almeno due prove per l orale (interrogazioni di tipo tradizionale; partecipazione a discussione all interno del gruppo-classe; relazione sui risultati di una ricerca, individuale o di gruppo; interventi costruttivi e significativi durante la lezione; eventualmente anche questionari scritti o esercizi strutturati secondo le tipologie previste per la terza prova d esame). Ai fini della valutazione si farà riferimento alle tabelle allegate. In riferimento alle prove scritte, si sottolinea che la valutazione globale non corrisponde semplicemente alla media dei giudizi dei singoli indicatori (ad esempio, gravi carenze negli aspetti formali o nell esposizione o nei contenuti possono anche compromettere l intera prova). Per la definizione del voto conclusivo del I e del II quadrimestre, le valutazioni delle singole prove, a seconda delle conoscenze, abilità e competenze oggetto di verifica, potranno avere peso diverso: sarà cura del docente informare gli studenti a riguardo. 26

27 Nella valutazione finale si terrà conto anche dell interesse dimostrato per la materia, dell impegno, della partecipazione al dialogo educativo e del percorso individuale compiuto rispetto ai livelli di partenza. Tabella di valutazione per le prove orali Giudizio gravemente insuff. Insufficiente sufficiente discreto buono ottimo voto in decimi voto in quindicesimi conoscenze Conosce i Conosce i Conosce i Conosce i Conosce i Conosce i contenuti in contenuti in modo contenuti in contenuti in contenuti in contenuti in modo corretto e lacunoso e non modo parziale e modo modo preciso ed modo completo abbastanza corretto incerto pertinente ampio ed approfondito ampio ABILITÀ/ COMPETENZE ESPOSITIVE COMPETENZE INDIVIDUA-ZIONE DEI CHIAVE, MENTO CONFRONTO DI CONCETTI COLLEGA- E Espone i contenuti in modo confuso e privo di linguaggi specifici; non è in grado di discuterli Non utilizza autonomamente le conoscenze né sa collegarle Espone i contenuti in modo approssimativo e con termini inadeguati; non è in grado di discuterli Utilizza le conoscenze ma non sa collegarle Espone i contenuti in modo ordinato e abbastanza corretto e li discute in modo semplice Collega se guidato le conoscenze in modo semplice ma coerente Espone i contenuti in modo chiaro ed appropriato e li discute in modo coerente Collega e confronta autonomamente le conoscenze e sa usarle in modo semplice in altri ambiti Espone i contenuti in modo sciolto ed elaborato e li discute con riflessioni autonome ed accurate Collega e confronta autonomamente le conoscenze in modo coerente e sa usarle in altri ambiti con spunti di riflessione critica Espone i contenuti in modo raffinato e personale e li discute con rielaborazioni ampie e rigorose ed argomentazione stringente Collega e confronta autonomamente le conoscenze in modo coerente e sa usarle in altri ambiti con sicurezza e capacità di riflessione critica TABELLE DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE (SECONDO LE DIVERSE TIPOLOGIE PREVISTE PER L ESAME) TIPOLOGIA A giudizio grav. ins. insuff. suff. discreto buono ottimo voto in decimi voto in quindicesimi ASPETTI FORMALI Padronanza linguistica (correttezza ortografica, morfologica e sintattica, proprietà, chiarezza e varietà del lessico; registro stilistico) ESPOSIZIONE Progettazione del testo secondo le consegne Coerenza e coesione del testo CONTENUTI Collegamento e confronto tra le informazioni; argomentazione di propri punti di vista Espressione gravemente scorretta (errori gravi, diffusi) e non appropriata Mancata rispondenza alle consegne Esposizione confusa e incoerente Elaborazione frammentaria o incoerente di un numero ridotto di informazioni Espressione poco corretta (con più improprietà o errori isolati) Scarsa rispondenza alle consegne Esposizione poco coerente e disomogenea Elaborazione incerta di un numero limitato di informazioni 6 10 Espressione sostanzialment e corretta Superficiale rispondenza alle consegne Esposizione abbastanza lineare e coesa Elaborazione elementare di informazioni sufficientemente ampie Espressione corretta e chiara Rispondenz a alle consegne Esposizione coerente che individua con chiarezza i concetti chiave Elaborazion e coerente di informazioni abbastanza ampie e puntuali Espressione chiara ed appropriata Efficace rispondenza alle consegne Esposizione articolata che individua e sviluppa con coerenza i concetti chiave Elaborazione personale di informazioni ampie, sicure e approfondite Espressione efficace, personale e appropriata nell uso dei linguaggi settoriali. Rispondenza creativa alle consegne Esposizione articolata che individua e sviluppa con coerenza e originalità i concetti chiave. Elaborazione personale e critica di materiale ampio e approfondito 27

28 Comprensione, interpretazione e analisi del testo da analizzare Conoscenza di contenuti e categorie storico-letterarie e linguistiche Mancata comprensione del significato del testo e analisi inconsistente. Conoscenze scarse e frammentarie Comprensione e analisi parziali e/o scorrette del testo Conoscenze incerte o incomplete Superficiale comprensio-ne del testo e analisi essenziale Conoscenze abbastanza complete ma superficiali Comprensio ne puntuale del testo e analisi completa Conoscenze complete e puntuali Comprensione completa e sicura del testo e analisi completa. Conoscenze complete ed approfondite Comprensione completa e sicura e analisi completa e originale. Conoscenze complete approfondite ed integrate con riflessioni critiche originali TIPOLOGIA B giudizio grav. ins. insuff. suff. discreto buono ottimo voto in decimi voto in quindicesimi ASPETTI FORMALI Padronanza linguistica (correttezza ortografica, morfologica e sintattica, proprietà, chiarezza e varietà del lessico; registro stilistico) ESPOSIZIONE Progettazione del testo secondo le consegne applicazione delle strutture caratteristiche dell articolo e del saggio Coerenza e coesione del testo CONTENUTI Conoscenza degli argomenti trattati. Collegamento e confronto tra le informazioni; argomentazione di propri punti di vista Comprensione e interpretazione dei testi di varia natura (in particolare per il saggio breve) Espressione gravemente scorretta (errori gravi, diffusi) e non appropriata Mancata rispondenza alle consegne Esposizione confusa e incoerente Elaborazione frammentaria o incoerente di informazioni non pertinenti, non corrette o poco numerose Non comprensione e/o non utilizzo dei documenti Espressione poco corretta (con più improprietà o errori isolati) Scarsa rispondenza alle consegne Esposizione poco coerente e disomogenea Elaborazione incerta di informazioni poco pertinenti o in numero limitato Uso poco pertinente dei documenti 6 10 Espressione sostanzialmen te corretta Superficiale rispondenza alle consegne Esposizione abbastanza lineare e coesa Elaborazione elementare di informazioni sufficienteme nte ampie e pertinenti Uso corretto dei documenti Espressione corretta e chiara Rispondenza alle consegne Esposizione coerente che individua con chiarezza i concetti chiave Elaborazione coerente di informazioni abbastanza ampie e puntuali Uso competente dei documenti Espressione chiara ed appropriata Efficace rispondenza alle consegne Esposizione articolata che individua e sviluppa con coerenza i concetti chiave Elaborazione personale di informazioni ampie, sicure e approfondite Uso efficace dei documenti Espressione efficace, personale e appropriata nell uso dei linguaggi settoriali. Rispondenza creativa alle consegne Esposizione articolata che indi-vidua e sviluppa con coerenza e originalità i concetti chiave. Elaborazione personale e critica di materiale ampio e approfondito Uso critico dei documenti TIPOLOGIA C/D giudizio grav. ins. insuff. suff. discreto buono ottimo voto in decimi voto in quindicesimi ASPETTI FORMALI Padronanza linguistica (correttezza ortografica, morfologica e sintattica, proprietà, chiarezza e varietà del lessico; registro stilistico) ESPOSIZIONE Progettazione del testo secondo le consegne Espressione gravemente scorretta (errori gravi, diffusi) e non appropriata Mancata rispondenza Espressione poco corretta (con più improprietà o errori isolati) Scarsa rispondenza 6 10 Espressione sostanzialment e corretta Superficiale rispondenza Espressione corretta e chiara Rispondenza alle consegne Espressione chiara ed appropriata Efficace rispondenza Espressione efficace, personale e appropriata nell uso dei linguaggi settoriali. Rispondenza creativa alle 28

29 (argomento, tipologia testuale ) Coerenza e coesione del testo CONTENUTI Conscenza degli argomenti trattati Collegamento e confronto tra le informazioni; argomentazione di propri punti di vista alle consegne alle consegne alle consegne alle consegne consegne Esposizione confusa e incoerente Elaborazione frammentaria o incoerente di informazioni non pertinenti, non corrette o poco numerose Esposizione poco coerente e disomogenea Elaborazione incerta di informazioni poco pertinenti o in numero limitato Esposizione abbastanza lineare e coesa Elaborazione elementare di informazioni sufficientement e ampie e pertinenti Esposizione coerente che individua con chiarezza i concetti chiave Elaborazione coerente di informazioni abbastanza ampie e puntuali Esposizione articolata che individua e sviluppa con coerenza i concetti chiave Elaborazione personale di informazioni ampie, sicure e approfondite Esposizione articolata che individua e sviluppa con coerenza e originalità i concetti chiave. Elaborazione personale e critica di materiale ampio e approfondito 29

30 LINGUA E CULTURA LATINA (NUOVO ORDINAMENTO) CLASSE III Obiettivi Al termine della classe III, lo studente: (conoscenze) conosce i principali aspetti morfologici e sintattici della lingua latina e in particolare la sintassi dei casi nei costrutti necessari alla comprensione dei testi; conosce il lessico latino di maggior frequenza; conosce il quadro storico e le principali opere della letteratura latina dall età arcaica all età di Cesare; conosce i generi letterari, in relazione al programma svolto; conosce una scelta antologica di passi d autore in lingua originale e in traduzione; conosce alcuni termini del linguaggio specifico dell analisi linguistica, stilistica e retorica, in relazione al programma volto (abilità) riconosce le principali forme e strutture linguistiche; riconosce le parole-chiave all interno di un testo e le riferisce al contesto storico-culturale; comprende il senso globale di un testo in lingua traduce semplici testi latini in forma italiana appropriata; individua nel testo le principali caratteristiche del genere letterario a cui esso appartiene; utilizza autonomamente dizionari, grammatiche e manuali; (competenze) Esercita un metodo di studio autonomo e flessibile Stabilisce semplici connessioni tra i contenuti all interno della disciplina e con altre discipline Esercita l abitudine a ragionare con rigore logico, identificare i problemi e individuare possibili soluzioni Padroneggia la lingua italiana Riconosce i molteplici rapporti e stabilisce raffronti tra la lingua italiana e la lingua latina Confronta tradizioni e culture di epoche diverse Sa riconoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e civiltà latina CRITERI E MODALITÀ DI VALUTAZIONE Si prevedono per ogni quadrimestre almeno 3 prove di diversa tipologia: prove di comprensione, analisi e traduzione sia su testi nuovi che su testi noti; questionari secondo le tipologie previste per la terza prova d esame; interrogazioni di tipo tradizionale; questionari scritti o esercizi strutturati; relazione sui risultati di una ricerca, individuale o di gruppo; interventi costruttivi e significativi durante la lezione. Prove di diversa tipologia verificano livelli diversi di competenza: prove di comprensione, analisi e traduzione di testi nuovi richiedono livelli avanzati; prove su testi noti e esercizi applicativi richiedono livelli base o intermedi. Ne consegue che, ai fini della definizione del voto conclusivo del I e II quadrimestre, le valutazioni delle singole prove avranno peso diverso. Nella valutazione finale si terrà conto anche dell interesse dimostrato per la materia, dell impegno, della partecipazione al dialogo educativo e del percorso individuale compiuto rispetto ai livelli di partenza. Per le prove di traduzione e analisi linguistica di testo nuovo, si riprende la griglia utilizzata al biennio, adattandola di volta in volta alla lunghezza e complessità del testo stesso. 30

31 Obiettivi minimi Lo studente: riconosce le principali strutture linguistiche e comprende il senso globale di un testo latino, corredato di apparato interpretativo; conosce in maniera essenziale e corretta i contenuti svolti in ambito linguistico e letterario; espone in maniera corretta e con sufficiente chiarezza. LINGUA E CULTURA LATINA (NUOVO ORDINAMENTO) CLASSE IV Obiettivi Al termine della classe IV, lo studente: (CONOSCENZE) conosce i principali aspetti morfologici e sintattici della lingua latina e in particolare la sintassi del verbo e del periodo, nei costrutti necessari alla comprensione dei testi; conosce il lessico latino di maggior frequenza; conosce il quadro storico e le principali opere della letteratura latina dall età di Cesare all età di Augusto; conosce i generi letterari, in relazione al programma svolto; conoscere una scelta antologica di passi d autore; conoscere il linguaggio specifico dell analisi del testo letterario. (ABILITÀ) riconosce le principali strutture linguistiche; riconosce le parole-chiave all interno di un testo e le riferisce al contesto storico-culturale; comprende il senso globale di un testo in lingua esercitando le proprie capacità logiche e intuitive; traduce testi latini in lingua italiana adeguata; riconosce i caratteri specifici dei testi letterari; individua la presenza nel testo delle peculiari caratteristiche del genere letterario a cui esso appartiene; utilizza autonomamente dizionari, grammatiche e manuali; si esprime in modo chiaro e corretto, usando il linguaggio specifico della disciplina. (COMPETENZE) opera collegamenti e confronti tra testi, autori e contesti socio-culturali di produzione; coglie la continuità e l evoluzione della lingua e della cultura nel tempo; opera confronti tra contesti culturali diversi; legge i testi con un approccio significativo dal punto di vista umano e culturale; esercita le capacità logiche nella soluzione di problemi; coglie i valori letterari di un testo, anche nei suoi aspetti stilistici e retorici; organizza il lavoro personale. OBIETTIVI MINIMI Lo studente: comprende il senso globale di un testo latino riconoscendo le principali strutture linguistiche; traduce correttamente un testo d autore corredato di apparato interpretativo; conosce in maniera essenziale e corretta i contenuti svolti; espone i contenuti svolti evitando la ripetizione mnemonica. 31

32 LINGUA E CULTURA LATINA (NUOVO ORDINAMENTO) CLASSE V Obiettivi Al termine della classe V, lo studente: (CONOSCENZE) conosce i principali aspetti morfologici e sintattici della lingua latina, nei costrutti necessari alla comprensione dei testi; conosce il lessico latino relativo alle tematiche riscontrate nei testi studiati; conosce il quadro storico e le principali opere della letteratura latina successiva all età di Augusto; conosce i principali generi letterari; conosce una scelta antologica di passi d autore; conosce il linguaggio specifico dell analisi del testo letterario. (ABILITÀ) riconosce le principali strutture linguistiche; riconosce le parole-chiave all interno di un testo e le riferisce al contesto storico-culturale; comprende il senso globale di un testo in lingua esercitando le proprie capacità logiche e intuitive traduce testi latini in lingua italiana adeguata; riconosce i caratteri specifici dei testi letterari; analizza autonomamente un testo letterario, nelle sue caratteristiche peculiari; utilizza autonomamente dizionari, grammatiche, manuali e strumenti di indagine e approfondimento critico; espone in modo chiaro e corretto, usando il linguaggio specifico della disciplina. (COMPETENZE) opera collegamenti e confronti tra testi, autori e contesti socio-culturali di produzione; coglie la continuità e l evoluzione della lingua e della cultura nel tempo; opera confronti tra contesti culturali diversi, in una prospettiva multidisciplinare e multiculturale; legge i testi con un approccio significativo dal punto di vista umano e culturale; esercita le capacità logiche nella soluzione di problemi; coglie i valori letterari di un testo, anche nei suoi aspetti stilistici e retorici; organizza il lavoro personale. OBIETTIVI MINIMI Lo studente: comprende il senso globale di un testo latino riconoscendo le principali strutture linguistiche; traduce correttamente un testo d autore corredato di apparato interpretativo; conosce in maniera essenziale e corretta i contenuti svolti; espone i contenuti svolti evitando la ripetizione mnemonica. CRITERI E MODALITÀ DI VALUTAZIONE Si prevedono per ogni quadrimestre tre prove per lo scritto (prove di analisi e traduzione, questionari secondo le tipologie previste per la terza prova d esame) e almeno due prove per l orale (interrogazioni di tipo tradizionale; partecipazione a discussione all interno del gruppoclasse; relazione sui risultati di una ricerca, individuale o di gruppo; interventi costruttivi e significativi durante la lezione, eventualmente anche questionari scritti o esercizi strutturati). Ai fini della valutazione si farà riferimento alle tabelle allegate. Per la definizione del voto conclusivo del I e del II quadrimestre, le valutazioni delle singole prove, a seconda delle conoscenze, abilità e competenze oggetto di verifica, potranno avere peso diverso: sarà cura del docente informare gli studenti a riguardo. Nella valutazione finale si terrà conto anche dell interesse dimostrato per la materia, dell impegno, della partecipazione al dialogo educativo e del percorso individuale compiuto rispetto ai livelli di partenza. 32

33 TABELLA DI VALUTAZIONE PER LE PROVE ORALI E TIPO TERZA PROVA (vedi griglia corrispondente di italiano triennio) TABELLE DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE (SECONDO LE DIVERSE TIPOLOGIE) ANALISI E TRADUZIONE (CLASSE IV) giudizio gravemente insuff. insufficiente sufficiente discreto buono ottimo voto in decimi 2-4 4½ -5½ 6 6½ 7 7½ 8½ 9 10 CONOSCENZE I. CONOSCENZA GRAMMATICALE (morfosintassi e lessico) verificata tramite quesiti a risposta singola II. CONOSCENZA GRAMMATICALE (morfosintassi e lessico) verificata sulla traduzione ABILITÀ I. COMPRENSIONE GLOBALE DEL TESTO verificata attraverso quesiti sul contenuto del testo II. COMPRENSIONE GLOBALE DEL TESTO verificata sulla traduzione III. PRODUZIONE DEL TESTO: COERENZA E COESIONE; QUALITÀ ESPOSITIVA Risponde in modo gravemente incompleto e non corretto o non risponde ai quesiti Gravemente incompleta e inadeguata per la presenza di diffusi e ripetuti errori (indicativamente 10 e oltre) Risponde in modo gravemente incompleto e non corretto o non risponde ai quesiti Il senso del testo non è stato colto a causa di diffusi travisamenti che ne compromettono gravemente la comprensione Non riesce a ricodificare il testo in modo completo e/o pertinente rispetto alle sue componenti ed espone il contenuto in modo gravemente scorretto e non appropriato Risponde in modo incompleto, poco preciso o scorretto ai quesiti Incompleta, poco precisa o scorretta per la presenza diffusa di errori (indicativamente 8-9) Risponde in modo incompleto, poco preciso o scorretto ai quesiti Il senso del testo è stato colto parzialmente a causa di alcuni sostanziali travisamenti Ricodifica il testo senza coglierne completamente le componenti testuali ed esponendo il contenuto in modo non corretto o non appropriato Risponde in modo essenziale e corretto a più della metà dei quesiti Limitata e poco precisa per la presenza di numerosi errori (indicativamente 6-7) Risponde in modo essenziale e corretto a più della metà dei quesiti Il senso del testo è stato colto, nonostante alcuni passaggi incerti che non compromettono complessivamente la comprensione Ricodifica il testo in modo accettabile, con una adesione superficiale alle sue componenti testuali ed esponendo il contenuto in modo corretto pur con alcune improprietà Risponde in modo complessivamente adeguato alla maggior parte dei quesiti Complessivament e adeguata pur con alcuni errori (indicativamente 4-5) Risponde in modo complessivamente adeguato alla maggior parte dei quesiti Il senso del testo è stato colto in modo completo, pur con 2 passaggi incerti che non compromettono la piena comprensione Ricodifica il testo in modo complessivamente corretto, rispettandone le componenti testuali fondamentali ed esponendo il contenuto in modo abbastanza appropriato e corretto Risponde in modo adeguato e complessivamente preciso alla maggior parte dei quesiti Adeguata e complessivamente precisa, pur con 2-3errori Risponde in modo adeguato e complessivamente preciso alla maggior parte dei quesiti Il senso del testo è stato colto in modo sicuro e completo, pur con un solo passaggio incerto Ricodifica il testo in modo sicuro, rispettandone le componenti testuali più significative ed esponendo il contenuto in modo chiaro ed appropriato Risponde in modo completo e del tutto corretto a tutti quesiti Completa e pienamente corretta Risponde in modo completo e del tutto corretto a tutti quesiti Il senso del testo è stato colto in modo completo e sicuro Ricodifica il testo in modo sicuro e completo, rispettandone tutte le componenti testuali ed esponendo il contenuto in modo efficace ed appropriato (anche per linguaggi settoriali) ANALISI TESTUALE (CLASSE V) giudizio gravemente insuff. insufficiente sufficiente discreto buono ottimo voto in decimi 2-4 4½ -5½ 6 6½ 7 7½ 8½ 9 10 CONOSCENZE CONOSCENZE GRAMMATICALI, RETORICHE, STILISTICHE E LETTERARIE verificate tramite quesiti a risposta singola Risponde in modo gravemente incompleto e non corretto o non risponde ai quesiti Risponde in modo incompleto, poco preciso o scorretto ai quesiti Risponde in modo essenziale e corretto a più della metà dei quesiti Risponde in modo complessivamente adeguato alla maggior parte dei quesiti Risponde in modo adeguato e complessivamente preciso ai quesiti Risponde in modo completo e del tutto corretto a tutti quesiti 33

34 ABILITÀ COMPRENSIONE GLOBALE DEL TESTO verificata attraverso domande e/o traduzione QUALITÀ ESPOSITIVA Il senso del testo non è stato colto o è stato travisato Espone il contenuto in modo gravemente scorretto e non appropriato Il senso del testo non è stato pienamente colto Espone il contenuto in modo non corretto o non appropriato Il senso del testo è stato colto in maniera superficiale Espone il contenuto in modo corretto pur con alcune improprietà Il senso del testo è stato colto in modo completo ma non dettagliato Espone il contenuto in modo abbastanza appropriato e corretto Il senso del testo è stato colto in modo sicuro e completo. Espone il contenuto in modo chiaro ed appropriato Il senso del testo è stato colto in modo completo, analitico e sicuro Espone il contenuto in modo efficace ed appropriato (anche per linguaggi settoriali) COMPETENZE CONTESTUALIZZAZIONE, APPROFONDIMENTO LETTERARIO ED ATTUALIZZAZIONE Non è in grado di utilizzare le conoscenze (acquisite) Utilizza le conoscenze acquisite in modo incerto o errato Utilizza le conoscenze acquisite in modo poco approfondito Utilizza in modo completo le conoscenze acquisite Utilizza in modo completo e sicuro le conoscenze acquisite e le sa confrontare Utilizza in modo completo, sicuro ed approfondito le conoscenze acquisite e sa confrontarle ed applicarle ad altri contesti 34

35 DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE FINALITA La lingua straniera fa parte di un più generale programma di educazione linguistica che ha lo scopo di far acquisire agli studenti l uso del linguaggio in tutte le sue funzioni e forme e di favorire lo sviluppo delle capacità critiche nei confronti della realtà. L apprendimento della L2 promuove l acquisizione e l affinamento delle capacità espressive e comunicative e rinforza abilità di studio come sintetizzare, espandere, memorizzare, prendere appunti, ecc.. L insegnamento della lingua straniera mette gli studenti in contatto con culture diverse promuovendo l allargamento dei loro orizzonti culturali e sviluppando le loro competenze chiave di cittadinanza, mentre, per quanto riguarda l asse culturale dei linguaggi, contribuisce ad affinare gli strumenti linguistici grazie all uso effettivo delle L2 come efficace strumento di comunicazione. Lo studio delle letterature straniere contribuisce all ampliamento degli orizzonti culturali e della conoscenza del mondo e si inserisce nel processo di affinamento delle abilità linguistiche e delle capacità di analisi, sintesi e collegamento. LINEE GENERALI E COMPETENZE Lo studio della lingua e della cultura straniera deve procedere lungo due assi fondamentali tra loro interrelati: lo sviluppo di competenze linguistico-comunicative e lo sviluppo di conoscenze relative all universo culturale legato alla lingua di riferimento. Come traguardo dell intero percorso liceale si pone il raggiungimento di un livello di padronanza riconducibile almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. A tal fine, durante il percorso liceale lo studente acquisisce capacità di comprensione di testi orali e scritti inerenti a tematiche di interesse sia personale sia scolastico (ambito letterario, artistico, musicale, scientifico, sociale, economico); di produzione di testi orali e scritti per riferire fatti, descrivere situazioni, argomentare e sostenere opinioni; di interazione nella lingua straniera in maniera adeguata sia agli interlocutori sia al contesto; di analisi e interpretazione di aspetti relativi alla cultura dei paesi di cui si parla la lingua, con attenzione a tematiche comuni a più discipline. Il valore aggiunto e costituito dall uso consapevole di strategie comunicative efficaci e dalla riflessione sul sistema e sugli usi linguistici, nonché sui fenomeni culturali. Si realizzeranno inoltre con l opportuna gradualità anche esperienze d uso della lingua straniera per la comprensione e rielaborazione orale e scritta di contenuti di discipline non linguistiche. Il percorso formativo prevede l utilizzo costante della lingua straniera. Ciò consentirà agli studenti di fare esperienze condivise sia di comunicazione linguistica sia di comprensione della cultura straniera in un ottica interculturale. Fondamentale e perciò lo sviluppo della consapevolezza di analogie e differenze culturali, indispensabile nel contatto con culture altre, anche all interno del nostro paese. Scambi virtuali e in presenza, visite e soggiorni di studio anche individuali, stage formativi in Italia o all estero (in realta culturali, sociali, produttive, professionali) potranno essere integrati nel percorso liceale. METODOLOGIA COMUNE A TUTTE LE LINGUE STRANIERE 35

36 Lingua Riteniamo che tra le varie tendenze, metodi e approcci possibili, solo un approccio eclettico e flessibile risponda pienamente ai bisogni reali degli studenti nella fascia della scuola media superiore. Aspetti di tale approccio saranno: un'organizzazione multisillabica che preveda diversi sillabi variamente intrecciati tra loro (sillabo lessicale, strutturale, fonologico, tematico, funzionale, nozionale, situazionale), tutti necessari se vogliamo coprire l'intera gamma degli elementi e usi linguistici che i nostri studenti avranno bisogno di padroneggiare continua attenzione alle abilità linguistiche di base (ricettive e produttive) ed alle funzioni/nozioni linguistiche (ciò che facciamo con la lingua e le idee che esprimiamo) la grammatica è insegnata induttivamente: l'analisi morfosintattica viene fatta dopo la pratica (language usage) il lessico è ricco e contestualizzato forte è l'enfasi sul language use, sulla pratica comunicativa e sulla produzione via via sempre più libera e creativa. Dove possibile la pratica linguistica dovrebbe essere simile alla comunicazione come avviene nella vita reale, con genuini scambi di informazioni e opinioni; il lavoro in coppia e/o in gruppo aumenta di molto la quantità e qualità della pratica uso prevalente durante le lezioni della lingua target, senza completamente escludere la lingua madre che può aiutare a rendere le spiegazioni più veloci e precise il ruolo dell'insegnante è quello di guida, consigliere, supervisore; il centro dell'insegnamento/apprendimento è spesso spostato dall'insegnante allo studente, al fine di favorire una crescente autonomia nel processo di apprendimento il ruolo dello studente è attivo, l'apprendimento è mirato all'acquisizione della competenza comunicativa, in fase iniziale l'errore è considerato un passo verso l'apprendimento i materiali linguistici proposti, orali e scritti, sono selezionati in base al principio che gli studenti devono essere messi in grado di fare qualcosa con la lingua e sono mirati a veicolare il significato la motivazione è continuamente alimentata dalla varietà e dalla significatività delle attività proposte, affinchè lo studio della lingua sia un'esperienza positiva e si crei nello studente un atteggiamento fiducioso e consapevole delle proprie risorse Letteratura e Civiltà La comprensione di testi di civiltà e letteratura viene iniziato gradualmente, parallelamente al consolidamento linguistico. A partire dal secondo biennio vengono letti, analizzati e interpretati testi letterari di autori e movimenti rappresentativi, di epoche diverse. I testi sono scelti in modo da costruire un itinerario di lettura volto a rendere lo studente consapevole dei temi e degli aspetti propri dell'autore, dei movimenti letterari e dei collegamenti con altre culture e forme artistiche OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO DEL LICEO SCIENTIFICO E DELLE SCIENZE APPLICATE 36

37 PRIMO BIENNIO (NUOVO ORDINAMENTO) Lingua Nell ambito della competenza linguistico-comunicativa, lo studente comprende in modo globale e selettivo testi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale; produce testi orali e scritti, lineari e coesi per riferire fatti e descrivere situazioni inerenti ad ambienti vicini e a esperienze personali; partecipa a conversazioni e interagisce nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera adeguata al contesto; riflette sul sistema (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc.) e sugli usi linguistici (funzioni, varietà di registri e testi, ecc.), anche in un ottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze con la lingua italiana; riflette sulle strategie di apprendimento della lingua straniera al fine di sviluppare autonomia nello studio. Cultura Nell ambito dello sviluppo di conoscenze sull universo culturale relativo alla lingua straniera, lo studente comprende aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con particolare riferimento all ambito sociale; analizza semplici testi orali, scritti, iconico-grafici, quali documenti di attualità, testi letterari di facile comprensione, film, video, ecc. per coglierne le principali specificità formali e culturali; riconosce similarità e diversità tra fenomeni culturali di paesi in cui si parlano lingue diverse (es. cultura lingua straniera vs cultura lingua italiana). SECONDO BIENNIO (NUOVO ORDINAMENTO) Lingua Nell ambito della competenza linguistico-comunicativa, lo studente comprende in modo globale, selettivo e dettagliato testi orali/scritti attinenti ad aree di interesse di ciascun liceo; produce testi orali e scritti strutturati e coesi per riferire fatti, descrivere fenomeni e situazioni, sostenere opinioni con le opportune argomentazioni; partecipa a conversazioni e interagisce nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera adeguata sia agli interlocutori sia al contesto; riflette sul sistema (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc.) e sugli usi linguistici (funzioni, varietà di registri e testi, aspetti pragmatici, ecc.), anche in un ottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze tra la lingua straniera e la lingua italiana; riflette su conoscenze, abilita e strategie acquisite nella lingua straniera in funzione della trasferibilità ad altre lingue. Cultura Nell ambito dello sviluppo di conoscenze relative all universo culturale della lingua straniera, lo studente comprende aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua con particolare riferimento agli ambiti di più immediato interesse di ciascun liceo (letterario, artistico, musicale, scientifico, sociale, economico); comprende e contestualizza testi letterari di epoche diverse, con priorità per quei generi o per quelle tematiche che risultano motivanti per lo studente; analizza e confronta testi letterari, ma anche produzioni artistiche provenienti da lingue/culture diverse (italiane e straniere); utilizza la lingua straniera nello studio di argomenti provenienti da discipline non linguistiche; utilizza le nuove tecnologie dell informazione e della comunicazione per approfondire argomenti di studio. QUINTO ANNO (NUOVO ORDINAMENTO) Lingua Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. Produce testi orali e scritti (per riferire, descrivere, argomentare) e riflette sulle 37

38 caratteristiche formali dei testi prodotti al fine di pervenire ad un accettabile livello di padronanza linguistica. In particolare, il quinto anno del percorso liceale serve a consolidare il metodo di studio della lingua straniera per l apprendimento di contenuti non linguistici, coerentemente con l asse culturale caratterizzante ciascun liceo e in funzione dello sviluppo di interessi personali o professionali. Cultura Lo studente approfondisce aspetti della cultura relativi alla lingua di studio e alla caratterizzazione liceale (letteraria, artistica, musicale, scientifica, sociale, economica), con particolare riferimento alle problematiche e ai linguaggi propri dell epoca moderna e contemporanea. Analizza e confronta testi letterari provenienti da lingue e culture diverse (italiane e straniere); comprende e interpreta prodotti culturali di diverse tipologie e generi, su temi di attualità, cinema, musica, arte; utilizza le nuove tecnologie per fare ricerche, approfondire argomenti di natura non linguistica, esprimersi creativamente e comunicare con interlocutori stranieri. CLASSE QUARTA/QUINTA (VECCHIO ORDINAMENTO) Lingua Lo studente deve riuscire a capire discorsi di una certa lunghezza e a seguire argomentazioni anche complesse purchè il tema gli sia relativamente familiare. Deve essere in grado di partecipare attivamente ad una discussione in contesti familiari esponendo le proprie opinioni e deve riuscire ad esprimersi in modo articolato su una vasta gamma di argomenti di suo interesse. Deve anche saper esprimere un'opinione su un'argomento di attualità, indicando vantaggi e svantaggi delle diverse opzioni. Deve riuscire a scrivere testi chiari e articolati su un'ampia gamma di argomenti, anche letterari, tenendo inoltre presenti le diverse tipologie previste per la terza prova del NES. (Livello B1/2 B2 del Quadro Comune Europeo) Letteratura Lo studente proseguirà nello studio di alcuni autori e del loro retroterra storico, sociale e letterario (dal 700 ai giorni nostri) e dovrà saper analizzare in modo guidato i testi proposti, sapendoli inserire nel contesto biografico dell'autore e nel più ampio quadro storico, sociale e letterario del periodo. Obiettivi Minimi- INGLESE: classe prima Usare le strutture grammaticali in maniera nel complesso corretta. Utilizzare un semplice vocabolario attivo in contesti di vita quotidiana. Saper generalmente riconoscere parole nuove, di uso corrente, dal contesto (vocabolario passivo). CONOSCENZE Vocabulary Ages and stages of life -The family - Noun suffixes -ment, -ion, -ence Crimes Criminals - Phrasal verbs connected with investigating and finding Countries, nationalities and languages Learning a language - Negative prefixes: -un, -in, -im, -ir, -il - Parts of the body - Health problems and illnesses - Compound nouns connected with health and medicine TV programmes - Adjectives describing TV programmes - Adjectives ending in -ing and ed - Geographical features - The environment - Different uses of get Grammar Present simple and present continuous State and action verbs - Articles Past simple and past continuous Some, any, much, many, a lot of, a few, a little - Relative pronouns - Present perfect simple and continuous - Present perfect with for, since, just, yet, already - Present perfect and past simple Comparatives and 38

39 superlatives - Less... than and (not) as... as - Too and (not) enough - Be going to, will, may, might - Zero conditional and first conditional First conditional and time clauses Civilisation Teenagers and parents - The British Secret Intelligence Service; English as an international language; Robin Hood and Maid Marian. CLIL Art: Graffiti History: The origin of the British Police - Literature: Casino Royale the film Citizenship: Languages in the European Union - Literature: Dr Jekyll and Mr Hyde and Frankenstein; Science: Edward Jenner; Science: The Beginning of television - Geography: Australia people, places and language, Australia s environmental problems. ABILITA Saper comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che vengono affrontati a scuola, al lavoro, nel tempo libero, etc.; saper interagire con l interlocutore per gestire molte situazioni che si potrebbero presentare viaggiando nei paesi in cui si parla la lingua; saper comprendere testi scritti relativi all esperienza quotidiana e all espressione di sentimenti e desideri personali; saper descrivere esperienze, avvenimenti, sogni, speranze ambizioni ed esporre brevemente spiegazioni e intenzioni; saper produrre testi semplici e coerenti su argomenti familiari o di interesse personale. COMPETENZE Affrontare molteplici situazioni comunicative scambiando informazioni, idee per esprimere anche il proprio punto di vista; individuare il punto di vista dell altro in contesti formali ed informali; prendere appunti, redigere sintesi e relazioni; rielaborare in forma chiara le informazioni. Obiettivi Minimi- INGLESE: classe seconda Usare le strutture grammaticali un po più varie e complesse in maniera nell insieme corretta. Utilizzare un vocabolario attivo abbastanza appropriato in contesti di vita quotidiana. Saper generalmente riconoscere parole nuove, di uso corrente, dal contesto (vocabolario passivo) CONOSCENZE Vocabulary Jobs - Personal qualities -Compound adjectives - Relationships - Feelings - Noun suffixes -ness, -ship, -dom Fiction - Non-fiction - Phrasal verbs connected with reading and writing - Computers and computing - The Internet - Collocations with - Appearance and personality - Synonyms and partial synonyms - Transport, travel and accommodation Phrasal verbs connected with travel - Cities and houses - Adjectives describing a city - Extreme adjectives - Food, describing food - Prefixes Grammar Modal verbs of obligation, prohibition and advice - Second conditional - Past perfect Used to - Gerunds and infinitives Question tags - Reported speech (statements and questions) - The passive (present simple and other tenses) Present simple and present continuous - State and action verbs - Past simple, past continuous 39

40 and past perfect - Used to - (approfondimento)- Present perfect simple and past simple - Ever, never, for, since, yet, already, just - Present perfect continuous - Will, be going to - Present simple and present continuous for future - Future continuous and future perfect Civilisation American Teenagers and Work - English icons - Sightseeing in London Thanksgiving Day CLIL Citizenship: Teenagers at Work - History: A royal love story - Literature: Romeo and Juliet by William Shakespeare. Literature: Maximum Ride: The Angel Experiment by James Patterson; The Ides of March by Valerio Massimo Manfredi - Science: The inventor of the World Wide Web - Geography: Silicon Valley - Literature: Oliver Twist by Charles Dickens - History: Sailing around the world - Geography: Hurricanes Literature: The London Eye Mystery by Siobhan Dowd - Economics: The US Fast Food Industry. ABILITA Saper comprendere i punti essenziali di messaggi in lingua standard su argomenti familiari che vengono affrontati a scuola, al lavoro, nel tempo libero, etc.; saper interagire in modo efficace con l interlocutore per gestire molte situazioni che si potrebbero presentare viaggiando nei paesi in cui si parla la lingua; saper comprendere testi scritti relativi all esperienza quotidiana e all espressione di sentimenti e desideri personali; saper descrivere esperienze, avvenimenti, sogni, speranze ambizioni ed esporre spiegazioni e intenzioni; saper produrre testi coesi e coerenti su argomenti familiari o di interesse personale. COMPETENZE Affrontare molteplici situazioni comunicative scambiando informazioni, idee per esprimere anche il proprio punto di vista ; individuare il punto di vista dell altro in contesti formali ed informali; prendere appunti, redigere sintesi e relazioni; rielaborare in forma chiara le informazioni. NB Le competenze linguistiche in uscita dal primo biennio sono quelle indicate per il livello B1 (Independent User Threshold), del quadro comune di riferimento europeo CEFR(Common European Framework of Reference for Languages). Obiettivi Minimi - INGLESE: classe terza Lo Studente raggiunge una maggiore indipendenza nella conoscenza e uso della lingua scritta e orale, quindi sa comprendere l idea principale di testi su argomenti nuovi sia concreti che astratti, sa interagire con native speakers senza grossi sforzi e sa 40

41 produrre testi chiari e più articolati su argomenti nuovi spiegando e motivando il proprio punto di vista. 1) LINGUA CONOSCENZE Strutture grammaticali Strutture linguistiche di base studiate nel corso del biennio, con consolidamento e approfondimento di: tutti i tempi verbali, forma passiva - periodo ipotetico - discorso indiretto - tutti i verbi modali, verbi seguiti da infinito e/o ing form, principali phrasal verbs - costruzione let, make sb do sth, have/get sth done Lessico Completamento e approfondimento delle aree lessicali relative al biennio Lessico necessario ad esprimere le funzioni linguistiche che descrivano: aspetto fisico e personalità, attività di lavoro, luoghi divertimenti vacanze, viaggi, programmi TV, paesi, popoli, lingue, sport, problemi dell ambiente. ABILITA Descrivere persone nell aspetto fisico e nella personalità. Operare paragoni. Chiedere opinioni. Dare suggerimenti. Parlare di attività di routine o in via di svolgimento. Parlare di vacanze e viaggi Descrivere luoghi ideali Scrivere lettere informali. Redigere lettere formali richieste di informazioni, domande di assunzione,... Parlare di ciò che si era soliti fare. Descrivere avvenimenti. Inventare storie. Parlare di attività recenti. Parlare di attività lavorative e di qualità ad esse connesse. Approvare e disapprovare. Parlare di salute e di sport. Parlare di attività e/o avvenimenti futuri. Esprimere probabilità, improbabilità, incertezza. Fare ipotesi COMPETENZE Imparare a imparare; progettare; comunicare; collaborare e partecipare; agire in modo autonomo e responsabile; risolvere problemi; individuare collegamenti e relazioni; acquisire e interpretare l informazione. 2) LETTERATURA CONOSCENZE Sviluppo storico/letterario dalle origini primi abitanti // invasioni fino al Rinascimento con scelte degli autori più significativi. Area semantica: microlingua relativa all ambito storico-letterario ABILITA Relazionare sugli argomenti studiati. Enucleare, dai testi analizzati, le tematiche affrontate dagli autori. Riassumere i punti salienti di un brano letterario. Dedurre il significato di parole anche obsolete e arcaiche dal contesto. Esprimere un giudizio elementare su brani letterari. Obiettivi Minimi - INGLESE: classe quarta (vecchio ordinamento) 1) LINGUA CONOSCENZE Strutture grammaticali Ulteriore approfondimento delle strutture linguistiche di base studiate nel corso del biennio e sviluppate in terza, con particolare attenzione a: tutti i tempi verbali - forma passiva - periodo ipotetico - reported speech - verbi modali - verbi seguiti da infinito e/o ing form - preposizioni - principali phrasal verbs - costruzioni particolari (causative get/make,etc.) Lessico Ampliamento del lessico necessario ad esprimere le aspetto fisico e personalità,funzioni linguistiche che descrivano: vacanze, viaggi,luoghi, divertimenti,attività di lavoro, problemisport,paesi, popoli, lingue,programmi TV, dell ambiente. 41

42 ABILITA Descrivere persone nell aspetto fisico e nella personalità. Operare paragoni. Chiedere opinioni. Dare suggerimenti. Parlare di attività di routine o in via di svolgimento. Parlare di vacanze e viaggi. Descrivere luoghi ideali. Scrivere lettere informali. Redigere lettere formali richieste di informazioni, domande di assunzione,... - Parlare di ciò che si era soliti fare. Descrivere avvenimenti. Inventare storie. Parlare di attività recenti. Parlare di attività lavorative e di qualità ad esse connesse. Approvare e disapprovare. Parlare di salute e di sport. Parlare di attività e/o avvenimenti futuri. Esprimere probabilità, improbabilità, incertezza. Fare ipotesi 2) LETTERATURA CONOSCENZE Sviluppo storico/letterario dal Rinascimento alla fine del XVIII secolo con scelte degli autori più significativi. Area semantica Microlingua relativa all ambito storico-letterario ABILITA Relazionare sugli argomenti studiati. Enucleare, dai testi analizzati, le tematiche affrontate dagli autori. Riassumere i punti salienti di un brano letterario. Dedurre il significato di parole anche obsolete e arcaiche dal contesto. Esprimere un giudizio elementare su brani letterari. Obiettivi Minimi - INGLESE: classe quinta ( vecchio ordinamento) 1) LINGUA - Potenziamento delle strutture e funzioni studiate nel corso dei primi quattro anni 2) LETTERATURA - CONOSCENZE Sviluppo storico/letterario dal Romanticismo ai giorni nostri con scelte degli autori più significativi. Area semantica Microlingua relativa all ambito storico-letterario ABILITA Relazionare sugli argomenti studiati. Analizzare un testo poetico, narrativo o teatrale secondo le caratteristiche proprie dei generi letterari. Enucleare, dai testi analizzati, le tematiche affrontate dagli autori. Riassumere i punti salienti di un brano letterario Dedurre il significato di parole anche obsolete e arcaiche dal contesto. Esprimere un giudizio elementare su brani letterari. Confrontare testi letterari provenienti da lingue e/o culture diverse. Saperi Minimi - FRANCESE: classe quarta (vecchio ordinamento) PERCORSO 1 - Approccio linguistico SAPERE Nozioni grammaticali Ulteriore approfondimento delle strutture linguistiche di base studiate nel corso del biennio e sviluppate in terza, con particolare attenzione a: tutti i tempi verbali - aggettivi e pronomi indefiniti - periodo ipotetico - uso del congiuntivo - articolatori logici - costruzioni particolari Area semantica Ampliamento del lessico necessario a esprimere le funzioni linguistiche che descrivano: aspetto fisico e personalità - attività di lavoro - luoghi - divertimenti e 42

43 tempo libero - vacanze, viaggi - programmi TV - paesi, popoli, lingue - sport - problemi dell ambiente SAPER FARE Essere in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni di ambito letterario. Essere in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l interazione con un parlante nativo si sviluppa senza PERCORSO 2 - Storia e letteratura SAPERE Sviluppo storico-letterario dal Classicismo alla fine del XVIII secolo con scelte degli autori più significativi Area semantica Microlingua relativa all ambito storico letterario SAPER FARE Essere in grado di relazionare sugli argomenti studiati Enucleare dai testi analizzati le tematiche affrontate dagli autori Riassumere i punti salienti di un brano letterario Dedurre il significato di parole anche obsolete e arcaiche dal contesto Esprimere un giudizio su brani letterari Saperi Minimi - FRANCESE: classe quinta (vecchio ordinamento) PERCORSO 1 -Approccio linguistico SAPERE Nozioni grammaticali Approfondimento e potenziamento di tutte le strutture linguistiche di base studiate nel corso del biennio, con particolare attenzione a: tempi verbali forma passiva periodo ipotetico uso del congiuntivo preposizioni accordo del participio passato coerenza e coesione testuale PERCORSO 2 - Storia e letteratura SAPERE Sviluppo storico/letterario dal Romanticismo ai giorni nostri con scelte degli autori più significativi. Area semantica Microlingua relativa all ambito storico-letterario Relazionare sugli argomenti studiati Enucleare, dai testi analizzati, le tematiche affrontate dagli autori Riassumere i punti salienti di un brano letterario Dedurre il significato di parole anche obsolete e arcaiche dal contesto Esprimere un giudizio su brani letterari SAPER FARE Essere in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni di ambito letterario. Essere in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l interazione con un parlante 43

44 nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione. Saper produrre testi chiari su un ampia gamma di argomenti ed esprimere un opinione su un argomento di attualità esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni. (B2 Quadro europeo di riferimento) MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI INTEGRATIVI DI RECUPERO, SOSTEGNO E APPROFONDIMENTO PER TUTTE LE LINGUE Recupero curricolare Poiché l'insuccesso scolastico può essere causato talvolta dalla tendenza dello studente a perdersi nel complesso e articolato percorso dello studio linguistico, sarà cura dell'insegnante guidare gli studenti nella elaborazione di una mappa del materiale linguistico proposto, affinchè essi siano consapevoli dello scopo delle varie attività nel contesto globale e vedano come le diverse lezioni contribuiscano alla costruzione di un insieme coerente. Per favorire la revisione periodica ed una più chiara visione d'insieme, il materiale del sillabo è organizzato in maniera ciclica e vengono proposte attività di ricapitolazione, consolidamento e recupero alla fine di ogni unità didattica/modulo. Per quanto attiene lo specifico della conoscenza della grammatica, viene affiancato al corso di lingua un testo (grammatica di riferimento) con schede grammaticali e relativi esercizi, al quale gli studenti potranno ricorrere anche per un recupero individualizzato delle aree di maggiore difficoltà. Analogamente a quanto proposto per l'apprendimento linguistico, ma con le dovute differenze inerenti alla natura stessa del programma di letteratura, si guideranno gli studenti ad una sempre più consapevole valutazione dei risultati, aiutandoli ad individuare i motivi di un eventuale insuccesso e suggerendo strategie mirate al superamento delle difficoltà riscontrate (costruzione di schemi, mappe concettuali, brevi riassunti su schema..). Con tutta la classe verrà inoltre attuata un'attività di revisione periodica del programma svolto in un determinato arco di tempo, per stimolare gli studenti ad una sempre più autonoma capacità di ricapitolazione, collegamento e sintesi. Recupero extra-curricolare Verranno organizzati corsi di recupero, presumibilmente di 8 ore ciascuno, tenuti da docenti della scuola o da esterni, immediatamente dopo la valutazione di fine periodo, a cominciare da fine gennaio o inizio febbraio, per gli studenti che hanno evidenziato carenze nella preparazione, secondo la segnalazione contenuta nella scheda di comunicazione alle famiglie. Le modalità secondo le quali questi corsi saranno organizzati sono in via di definizione. TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA Le prove orali in forma di domande, role plays, presentazioni individuali e di gruppo su progetto, dettati, sono volte a verificare la competenza comunicativa in termini di capacità di comprensione e riflessione, uso più vario e consolidato delle strutture della lingua, uso di lessico sempre più diversificato e ricco, rielaborazione di testi ; Le prove scritte di lingua prevedono esercizi di diversa tipologia: lessicali-grammaticali ( tests a scelta multipla, vero/falso/non menzionato, completamento, trasformazione, abbinamento - il pass fail richiesto per questo tipo di prova è in genere 70% che può comunque innalzarsi in caso di prove molto semplici e brevi); prove di reading comprehension (tipologia PET-FCE); prove di listening (tipologia PET-FCE); prove di produzione (domande aperte, composizione di messaggi, annunci, cartoline, lettere/ , dialoghi guidati, report di ascolti, picture description, la cui valutazione sarà di 44

45 norma in quindicesimi secondo la griglia di valutazione acclusa Le prove scritte di letteratura per il triennio sono impostate sull analisi testuale e sulla tipologia A/B della terza prova del NES. GRIGLIA DI VALUTAZIONE UTILIZZATA PER LE PROVE DI PRODUZIONE SCRITTA *Contenuti sufcienti 5 discreti + 1 Contenuti insufcienti - 1 buoni/completi + 2 carenti - 2 Forma morfosintattica/esposizione/lessico accettabile 5 errati - 3/4 * In assenza di contenuti o con contenuti non pertinenti al quesito/traccia proposta, non vengono valutati gli altri descrittori discreta + 1 incerta -1 buona + 2 scorretta - 2 molto scorretta -3/4 Originalità e contributo personale +1 Totale massimo 15 sufcienza: 10 TABELLA DI CORRISPONDENZA GIUDIZI VOTI Biennio Livello 9-10 Sa usare le strutture della lingua in maniera sicura e autonoma. Sa utilizzare un ricco vocabolario attivo in contesti vari di vita quotidiana. Sa riconoscere con sicurezza parole nuove dal contesto (vocabolario passivo). Comprende un testo e sa riassumerne i punti salienti con puntualità e precisione. Sa esporre un argomento di studio in forma brillante, corretta e con lessico ricco e appropriato. Sa produrre con originalità un testo espositivo o argomentativo relativo a un argomento studiato. Livello 8 Sa usare le strutture della lingua in maniera autonoma. Sa utilizzare un nutrito vocabolario attivo in contesti vari di vita quotidiana. Sa riconoscere parole nuove dal contesto (vocabolario passivo). Comprende un testo e sa riassumerne i punti salienti. Sa esporre un argomento di studio in forma chiara, corretta e con lessico appropriato. Sa produrre un testo espositivo o argomentativo relativo a un argomento studiato. Livello 7 Sa usare le strutture della lingua con una certa disinvoltura. Sa utilizzare un vocabolario 45

46 attivo in contesti vari di vita quotidiana. Sa generalmente riconoscere parole nuove dal contesto (vocabolario passivo). Comprende un testo e sa riassumerne i punti salienti. Sa esporre un argomento di studio in forma corretta e con lessico nel complesso appropriato. Sa produrre un testo espositivo o argomentativo relativo a un tema studiato. Livello 6 Usa le strutture di base in maniera nel complesso corretta. Utilizza un semplice vocabolario attivo in contesti di vita quotidiana. Sa generalmente riconoscere parole nuove, di uso corrente, dal contesto (vocabolario passivo). Livello 5 Utilizza alcune strutture della lingua ma in modo poco corretto. Usa un vocabolario attivo modesto, talora con difficoltà, in contesti di vita quotidiana. Trova difficoltà a riconoscere parole nuove dal contesto (vocabolario passivo). Trova difficoltà nel comprendere un testo. Espone con difficoltà gli argomenti di studio. Produce con qualche difficoltà un testo espositivo a livello elementare. Livello 4 Trova notevoli difficoltà a usare anche le strutture più semplici in maniera corretta. Trova molte difficoltà a comunicare in contesti di vita quotidiana. Trova molte difficoltà a riconoscere parole nuove dal contesto (vocabolario passivo), o a comprendere un testo. Trova notevoli difficoltà a esporre gli argomenti di studio. Non riesce a produrre un testo espositivo sia pure a livello elementare. Livello Non riesce a usare nemmeno le strutture più elementari della lingua, né a comunicare in semplici contesti di vita quotidiana. Non riconosce parole nuove dal contesto (vocabolario passivo), né comprende il senso di semplici brani di lettura. Non sa esporre gli argomenti di studio né produrre un testo espositivo sia pure in modo elementare. TRIENNIO Livello 9-10 Sa usare le strutture della lingua in maniera sicura e autonoma. Sa utilizzare un ricco vocabolario attivo in contesti vari di vita quotidiana. Sa riconoscere con sicurezza parole nuove e/o obsolete dal contesto (vocabolario passivo). Comprende un testo di tipo letterario o altro e sa riassumerne i punti salienti con puntualità e precisione. Sa esporre un argomento di studio letterario o altro in forma brillante, corretta e con lessico ricco e appropriato. Sa produrre con originalità un testo espositivo o argomentativo relativo a un tema studiato. Ha conoscenze storico-letterarie chiare e puntuali Evidenzia sicure capacità di rielaborazione critica e sa operare collegamenti anche a livello multidisciplinare. Livello 8 Sa usare le strutture della lingua in maniera autonoma. Sa utilizzare un nutrito vocabolario attivo in contesti vari di vita quotidiana. Sa riconoscere parole nuove dal contesto (vocabolario passivo). Comprende un testo di tipo letterario o altro e sa riassumerne i punti salienti. Sa esporre un argomento di studio letterario o altro in forma chiara, corretta e con lessico appropriato. Sa produrre un testo espositivo o argomentativo relativo a un tema studiato. Ha sicure conoscenze storico-letterarie che rielabora criticamente, e sa operare collegamenti anche a livello multidisciplinare. Livello 7 Sa usare le strutture della lingua con una certa disinvoltura. Sa utilizzare un vocabolario attivo in contesti vari di vita quotidiana. Sa generalmente riconoscere parole nuove dal contesto (vocabolario passivo). Comprende un testo di tipo letterario o altro e sa riassumerne i punti salienti. Sa esporre un argomento di studio letterario o altro in forma corretta e con lessico nel complesso appropriato. Sa produrre un testo espositivo o 46

47 argomentativo relativo a un tema studiato. Ha discrete conoscenze storico-letterarie. e sa operare collegamenti anche a livello multidisciplinare. Livello 6 Possiede conoscenze di base delle strutture della lingua, che usa in modo generalmente corretto, e un semplice vocabolario attivo, che usa in contesti di vita quotidiana. Comprende un testo semplice, di tipo letterario o altro. Sa esporre un argomento di studio letterario o altro in modo semplice. Sa produrre, anche se a livello elementare, un testo espositivo relativo a un tema studiato. Ha conoscenze storico-letterarie di base e le sa esporre in modo semplice. Livello 5 Utilizza alcune strutture della lingua ma in modo poco corretto. Usa un vocabolario attivo modesto, talora con difficoltà, in contesti di vita quotidiana. Trova difficoltà a riconoscere parole nuove dal contesto (vocabolario passivo). Trova difficoltà nel comprendere testi di tipo letterario o altro. Espone con difficoltà gli argomenti di studio. Produce con qualche difficoltà un testo espositivo a livello elementare. Ha conoscenze storico-letterarie limitate e le espone con difficoltà. Livello 4 Trova notevoli difficoltà a usare anche le strutture più semplici in maniera corretta, e a comunicare in contesti di vita quotidiana. Trova molte difficoltà a riconoscere parole nuove dal contesto (vocabolario passivo), e a comprendere testi di tipo letterario o altro. Trova notevoli difficoltà a esporre gli argomenti di studio o a produrre un testo espositivo sia pure a livello elementare. Ha conoscenze storico-letterarie approssimative. Livello Non riesce a usare nemmeno le strutture più elementari della lingua, né a comunicare in semplici contesti di vita quotidiana. Non riconosce parole nuove dal contesto (vocabolario passivo), né comprende il senso di semplici brani di lettura. Non sa esporre gli argomenti di studio né produrre un testo espositivo sia pure in modo elementare. Ha conoscenze storico-letterarie estremamente lacunose e confuse. 47

48 LICEO LINGUISTICO LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE LINEE GENERALI E COMPETENZE Lo studio della lingua e della cultura straniera deve procedere lungo due assi fondamentali tra loro interrelati: lo sviluppo di competenze linguistico-comunicative e lo sviluppo di conoscenze relative all universo culturale legato alla lingua di riferimento. Come traguardo dell intero percorso liceale si pone il raggiungimento di un livello di padronanza riconducibile almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. A tal fine, durante il percorso liceale lo studente acquisisce capacità di comprensione di testi orali e scritti inerenti a tematiche di interesse sia personale sia scolastico (ambiti sociale, letterario, artistico); di produzione di testi orali e scritti per riferire fatti, descrivere situazioni, argomentare e sostenere opinioni; di interazione nella lingua straniera in maniera adeguata sia agli interlocutori sia al contesto; di analisi e interpretazione di aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con attenzione a tematiche comuni a più discipline. Il valore aggiunto è costituito dall uso consapevole di strategie comunicative efficaci e dalla riflessione sul sistema e sugli usi linguistici, nonché sui fenomeni culturali. Si realizzeranno inoltre con l opportuna gradualità anche esperienze d uso della lingua straniera per la comprensione e rielaborazione orale e scritta di contenuti di discipline non linguistiche. Il percorso formativo prevede l utilizzo costante della lingua straniera. Ciò consentirà agli studenti di fare esperienze condivise sia di comunicazione linguistica sia di comprensione della cultura straniera in un ottica interculturale. Fondamentale è perciò lo sviluppo della consapevolezza di analogie e differenze culturali, indispensabile nel contatto con culture altre, anche all interno del nostro paese. Scambi virtuali e in presenza, visite e soggiorni di studio anche individuali, stage formativi in Italia o all estero (in realtà culturali, sociali, produttive, professionali) potranno essere integrati nel percorso liceale. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO LINGUA 1 Primo Biennio Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative rapportabili orientativamente al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. In particolare, lo studente comprende in modo globale e selettivo testi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale; produce testi orali e scritti, lineari e coesi per riferire fatti e descrivere situazioni inerenti ad ambienti vicini e ad esperienze personali; partecipa a conversazioni e interagisce nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera adeguata al contesto; riflette sul sistema (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc.) e sugli usi linguistici (funzioni, varietà di registri e testi, ecc.), anche in un ottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze con la lingua italiana; riflette sulle abilità e strategie di apprendimento acquisite nella lingua straniera al fine di sviluppare autonomia nello studio. Secondo Biennio Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative rapportabili al Livello B1.2 48

49 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. In particolare, lo studente comprende in modo globale, selettivo e dettagliato testi orali/scritti su argomenti diversificati; produce testi orali e scritti strutturati e coesi per riferire fatti, descrivere fenomeni e situazioni, sostenere opinioni con le opportune argomentazioni; partecipa a conversazioni e interagisce nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera adeguata sia agli interlocutori sia al contesto; elabora testi orali/scritti, di diverse tipologie e generi, su temi di attualità, letteratura, cinema, arte, ecc.; riflette sul sistema (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc.) e sugli usi linguistici (funzioni, varietà di registri e testi, aspetti pragmatici, ecc.), anche in un ottica comparativa al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze tra la lingua straniera e la lingua italiana; utilizza lessico e forme testuali adeguate per lo studio e l apprendimento di altre discipline; riflette su conoscenze, abilità e strategie acquisite nella lingua straniera in funzione della trasferibilità ad altre lingue. Quinto Anno Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. Lo studente produce testi orali e scritti (per riferire, descrivere, argomentare) e riflette sulle caratteristiche formali dei testi prodotti al fine di pervenire ad un buon livello di padronanza linguistica. In particolare, lo studente consolida il metodo di studio della lingua straniera per l apprendimento di contenuti di una disciplina non linguistica, in funzione dello sviluppo di interessi personali o professionali. Cultura Primo Biennio Nell ambito dello sviluppo di conoscenze sull universo culturale relativo alla lingua straniera, lo studente comprende aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con particolare riferimento all ambito sociale; analizza semplici testi orali, scritti, iconico-grafici, quali documenti di attualità, testi letterari di facile comprensione, film, video ecc. per coglierne le principali specificità formali e culturali; riconosce similarità e diversità tra fenomeni culturali di paesi in cui si parlano lingue diverse (es. cultura lingua straniera vs cultura lingua italiana). Secondo Biennio Nell ambito dello sviluppo di conoscenze relative all universo culturale della lingua straniera, lo studente approfondisce aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con particolare riferimento agli ambiti sociale, letterario e artistico; legge, analizza e interpreta testi letterari con riferimento ad una pluralità di generi quali il racconto, il romanzo, la poesia, il testo teatrale, ecc. relativi ad autori particolarmente rappresentativi della tradizione letteraria del paese di cui studia la lingua; analizza e confronta testi letterari di epoche diverse con testi letterari italiani o relativi ad altre culture; analizza produzioni artistiche di varia natura provenienti da lingue/culture diverse (italiane e straniere) mettendoli in relazione tra loro e con i contesti storicosociali; utilizza le nuove tecnologie dell informazione e della comunicazione per approfondire argomenti di studio, anche con riferimento a discipline non linguistiche. Quinto Anno Lo studente approfondisce gli aspetti della cultura relativi alla lingua di studio (ambiti storico-sociale, letterario e artistico) con particolare riferimento alle problematiche e ai linguaggi propri dell epoca moderna e contemporanea. Analizza e confronta testi letterari provenienti da lingue e culture diverse (italiane e straniere); comprende e interpreta prodotti culturali di diverse tipologie e generi, su temi di attualità, cinema, musica, arte; utilizza le nuove tecnologie per fare ricerche, approfondire argomenti di 49

50 natura non linguistica, esprimersi creativamente e comunicare con interlocutori stranieri. LINGUA E CULTURA STRANIERA 2 e 3 LINEE GENERALI E COMPETENZE Lo studio della lingua e della cultura straniera deve procedere lungo due assi fondamentali tra loro interrelati: lo sviluppo di competenze linguistico-comunicative e lo sviluppo di conoscenze relative all universo culturale legato alla lingua di riferimento. Come traguardo dell intero percorso liceale si pone, di norma, il raggiungimento di un livello di padronanza riconducibile almeno al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. A tal fine, durante il percorso liceale lo studente acquisisce capacità di comprensione di testi orali e scritti inerenti a tematiche di interesse sia personale sia scolastico (ambiti sociale, letterario, artistico); di produzione di testi orali e scritti per riferire fatti, descrivere situazioni, sostenere opinioni; di interazione nella lingua straniera in maniera adeguata sia agli interlocutori sia al contesto; di analisi di aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con attenzione a tematiche comuni a più discipline. Il valore aggiunto è costituito dall uso consapevole di strategie comunicative efficaci e dalla riflessione sul sistema e sugli usi linguistici, nonché sui fenomeni culturali. Si potranno realizzare con l opportuna gradualità anche esperienze d uso della lingua straniera per la comprensione orale e scritta di contenuti di discipline non linguistiche. Il percorso formativo prevede l utilizzo costante della lingua straniera. Ciò consentirà agli studenti di fare esperienze condivise sia di comunicazione linguistica sia di comprensione della cultura straniera in un ottica interculturale. Fondamentale è perciò lo sviluppo della consapevolezza di analogie e differenze culturali, indispensabile nel contatto con culture altre, anche all interno del nostro paese. Scambi virtuali e in presenza, visite e soggiorni di studio anche individuali, stage formativi in Italia o all estero (in realtà culturali, sociali, produttive, professionali) potranno essere integrati nel percorso liceale. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lingua Primo Biennio Nell ambito della competenza linguistico-comunicativa, lo studente comprende in modo globale brevi testi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale; produce brevi testi orali e scritti per descrivere in modo semplice persone e situazioni; partecipa a brevi conversazioni e interagisce in semplici scambi su argomenti noti di interesse personale; riflette sul sistema (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc.) e sulle funzioni linguistiche, anche in un ottica comparativa con la lingua italiana; riflette sulle strategie di apprendimento della lingua straniera al fine di sviluppare autonomia nello studio. Secondo Biennio Nell ambito della competenza linguistico-comunicativa, lo studente comprende in modo globale e selettivo testi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale; produce testi orali e scritti lineari e coesi per riferire fatti e descrivere situazioni inerenti ad ambienti vicini e ad esperienze personali; partecipa a conversazioni e interagisce nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera adeguata al contesto; riflette sul sistema (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc.) e sugli usi linguistici (funzioni, registri, ecc.), anche in un ottica comparativa, al fine di 50

51 acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze con la lingua italiana; utilizza lessico e forme testuali adeguate per lo studio e l apprendimento di altre discipline; utilizza nello studio della lingua abilità e strategie di apprendimento acquisite studiando altre lingue straniere. Quinto Anno Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. In particolare consolida il proprio metodo di studio, trasferendo nella lingua abilità e strategie acquisite studiando altre lingue; produce testi orali e scritti (per riferire, descrivere, argomentare) e riflette sulle caratteristiche formali dei testi prodotti al fine di pervenire ad un accettabile competenza linguistica. Cultura Primo Biennio Nell ambito dello sviluppo di conoscenze sull universo culturale relativo alla lingua straniera, lo studente comprende e analizza aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con particolare riferimento all ambito sociale; analizza semplici testi orali, scritti, iconico-grafici su argomenti di interesse personale e sociale; confronta aspetti della propria cultura con aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui la lingua è parlata. Secondo Biennio Nell ambito dello sviluppo di conoscenze sull universo culturale relativo alla lingua straniera, lo studente comprende e analizza aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con particolare riferimento all ambito sociale e letterario; analizza semplici testi orali, scritti, iconico-grafici su argomenti di attualità, letteratura, cinema, arte, ecc.; riconosce similarità e diversità tra fenomeni culturali di paesi in cui si parlano lingue diverse (es. cultura lingua straniera vs cultura lingua italiana). Quinto Anno Lo studente approfondisce gli aspetti della cultura relativi alla lingua di studio; comprende ed analizza brevi testi letterari e altre semplici forme espressive di interesse personale e sociale (attualità, cinema, musica, arte, ecc.), anche con il ricorso alle nuove tecnologie; utilizza la lingua straniera per lo studio e l apprendimento di argomenti inerenti le discipline non linguistiche. Per METODOLOGIA, PROVE DI VERIFICA, GRIGLIE DI VALUTAZIONE, FORME DI RECUPERO VEDASI LA PARTE RELATIVA AL LICEO SCIENTIFICO E DELLE SCIENZE APPLICATE. 51

52 DIPARTIMENTO DI STORIA, EDUCAZIONE CIVICA, FILOSOFIA FINALITA GENERALI E OBIETTIVI DIDATTICI PER L INSEGNAMENTO DI FILOSOFIA In questo documento si è cercato oltre che definire le finalità generali dello studio della filosofia di dare una scansione annuale ai diversi obiettivi e di specificare in modo più circostanziato gli obiettivi minimi, ritagliando dagli obiettivi più ampi conoscenze, abilità e competenze essenziali. Si tenga però presente che il raggiungimento complessivo degli obiettivi didattici si articola lungo tutto il triennio, ad un livello via, via più approfondito. Questo vuol dire che ciascun docente tenendo conto del gruppo di studenti con cui lavora può impostare la propria strategia didattica anticipando ovvero posticipando alcuni nuclei problematici. L esempio più evidente, in questo senso, è il confronto con il testo filosofico: fermo restando che l obiettivo finale è quello di far si che uno studente possa affrontare autonomamente, con cognizione di causa e strumenti interpretativi adeguati la lettura di brani scelti e/o di un 'classico' della filosofia, il singolo docente può decidere se avvicinare gradualmente gli studenti al testo filosofico o concentrare già dal primo anno il lavoro specifico sull analisi e sull interpretazione dei classici. Finalità generali dell insegnamento della filosofia La formazione culturale completa di tutti gli studenti del triennio attraverso la presa di coscienza dei problemi connessi alle scelte di studio, di lavoro e di vita, ed un approccio ad essi di tipo storico-critico-problematico Avviare un controllo del proprio pensiero e del proprio discorso attraverso l uso di strategie argomentative e procedure logiche Maturare una forma di responsabilità nei confronti di se stessi, della società, della natura che ci circonda Saper problematizzare la propria esistenza e le sollecitazioni culturali, etiche, politiche del proprio tempo. Imparare a leggere i problemi, anche i più consueti, da un angolatura diversa da quella comune, individuando alternative possibili maturando le capacità di analizzare fatti e problemi, di rendere ragione delle osservazioni e delle scelte proprie ed altrui, di acquisire un habitus di flessibilità nel pensare. Non assolutizzare le opinioni e le scelte proprie e degli altri, saper riconoscere ciò che è diverso, saperlo interpretare, rispettandone però la differenza e mantenendosi sempre disponibili al confronto dialettico ed al dialogo critico. Metodologie e contenuti (Secondo Biennio) La revisione del quadro orario dei licei che riduce di due ore il monte orario complessivo dell insegnamento della filosofia nelle scienze applicate e nel liceo linguistico, lasciando invariato in modo incomprensibile il quadro dei profili d uscita, crea un problema di redifinizione dei percorsi di studio. Sarà necessario perciò abbandonare ogni idea di esaustività, che il più delle volte è legata semplicemente all adesione di un canone, legittimo perché storicamente avvalorato da una pratica consolidata, ma a cui, da un punto di vista interpretativo se ne potrebbero affiancare molti altri. Ci vorrà così un maggior coraggio nell affrontare attraversamenti del piano storico diacronico per nuclei tematici, organizzando selezioni del materiale in vista di particolari linee interpretative. D altra parte, in vista di una didattica delle competenze, si deve anche riflettere sul fatto che, nell ottica di una redifinizione dei programmi di studio, la questione di contenuti diventa 52

53 subordinata all adozione di un metodo che privilegi più l approccio ai testi che le sintesi manualisitiche, più l indagine delle forme e delle strategie argomentative che il riassunto sistematico del pensiero di un autore Inoltre vista poi la specificità dei diversi indirizzi bisognerà cercare d essere più coraggiosi di un fin troppo prudente legislatore e recuperare in specificità tematica di indirizzo quello che necessariamente si dovrà perdere in estensione dei contenuti. Si prevede così questa nuova scansione dei contenuti (per il momento definiti per la III e la IV liceo). Si fa presente che la seguente scansione non prevede ancora l aggiornamento dei contenuti dei programmi di V (su cui si sta ancora lavorando) ed è presentata in via sperimentale, quindi suscettibile di aggiornamenti e revisioni. III Scientifico Obbligatoria la trattazione di Platone e Aristotele e del nucleo tematico, Incontro fra filosofia greca e e il messaggio ebraico cristiano ed almeno 3 fra i seguenti percorsi tematici (ferma la possibilità di costruire altri percorsi) 1) Le origini della filosofia in Grecia 2) La tragedia e la Polis: i grandi tragici il pensiero greco delle origini e la sofistica 3) La filosofia e la Polis: sofisti e Socrate 4) Filosofia e scienza nel pensiero antico 5) Logica, dialettica e retorica 5) La cura di sé, etiche a confronto nel mondo antico 5) Individuo e cosmo nell età ellenistico romana: le filosofie ellenistiche 6) Il Neoplatonismo 7) Fede e ragione nel pensiero medievale 8) Filosofia e scienza nella civiltà araba ed ebraica 9) Universalità e individualità nel pensiero medievale 10) Dio, creazione, mondo nella filosofia medievale III Applicate Obbligatoria la trattazione di Platone e Aristotele e del nucleo tematico Filosofia e scienza nel pensiero antico ed almeno 2 fra i percorsi tematici proposti di cui almeno uno relativo alla filosofia medievale 1) Le origini della filosofia in Grecia 2) La tragedia e la Polis: i grandi tragici il pensiero greco delle origini e la sofistica 3) La filosofia e la Polis: sofisti e Socrate 4) Logica, dialettica e retorica 5) La cura di sé, etiche a confronto nel mondo antico 6) Individuo e cosmo nell età ellenistico romana: le filosofie ellenistiche 7) Il Neoplatonismo 8) Incontro fra filosofia greca e il messaggio ebraico cristiano 7) Fede e ragione nel pensiero medievale 8) Filosofia e scienza nella civiltà araba ed ebraica 9) Universalità e individualità nel pensiero medievale 10) Dio, creazione, mondo nella filosofia medievale III Linguistico 53

54 Obbligatoria la trattazione di Platone e Aristotele e del nucleo tematico Logica, dialettica e retorica ed almeno 2 fra i percorsi tematici proposti di cui almeno uno relativo alla filosofia medievale 1) Le origini della filosofia in Grecia 2) La tragedia e la Polis: i grandi tragici il pensiero greco delle origini e la sofistica 3) La filosofia e la Polis: sofisti e Socrate 4) Filosofia e scienza nel pensiero antico 5) La cura di sé, etiche a confronto nel mondo antico 6) Individuo e cosmo nell età ellenistico romana: le filosofie ellenistiche 7) Il Neoplatonismo 8) Incontro fra filosofia greca e il messaggio ebraico cristiano 7) Fede e ragione nel pensiero medievale 8) Filosofia e scienza nella civiltà araba ed ebraica 9) Universalità e individualità nel pensiero medievale 10) Dio, creazione, mondo nella filosofia medievale IV Scientifico Obbligatoria la trattazione di Cartesio, Kant e dei nuclei tematici La rivoluzione scientifica, Alle origini dello stato moderno: il problema della sovranità, La ragione illuminista ed almeno 3 fra i seguenti percorsi tematici (ferma la possibilità di costruire altri percorsi) 1) Cultura e filosofia nell umanesimo e nel Rinascimento 2) Filosofia della natura e problema dell infinito 3) Ragion di stato e diritto naturale 4) Il problema del metodo 5) Esperienza e ragione: il problema della conoscenza nella filosofia del 600 6) Il problema del rapporto fra le sostanze: questioni e problemi dell ontologia del 600 7) Teodicea e il problema del male 8) Geometria delle passioni: libertà o necessità dell agire umano 9) La genesi e sviluppo dell individuo nel pensiero moderno 10) La nascita dell economia politica 11) Alle origini del sapere storico 12) La nascita delle scienze umani e sociali nella Francia del ) La riflessione filosofica sul linguaggio nel pensiero moderno 14) La nascita dell estetica 15) La discussione sul sentimento morale 16) Un nuovo sapere scientifico: le scienze naturali fra il XVIII e il XIX secolo IV Applicate Cartesio, Kant e dei nuclei tematici La rivoluzione scientifica, Alle origini dello stato moderno: il problema della sovranità, La ragione illuminista Un nuovo sapere scientifico: le scienze naturali fra il XVIII e il XIX secolo ed almeno 1 fra i seguenti percorsi tematici (ferma la possibilità di costruire altri percorsi) 1) Cultura e filosofia nell umanesimo e nel Rinascimento 2) Filosofia della natura e problema dell infinito 3) Ragion di stato e diritto naturale 4) Il problema del metodo 5) Esperienza e ragione: il problema della conoscenza nella filosofia del

55 6) Il problema del rapporto fra le sostanze: questioni e problemi dell ontologia del 600 7) Teodicea e il problema del male 8) Geometria delle passioni: libertà o necessità dell agire umano 9) La genesi e sviluppo dell individuo nel pensiero moderno 10) La nascita dell economia politica 11) Alle origini del sapere storico 12) La nascita delle scienze umani e sociali nella Francia del ) La riflessione filosofica sul linguaggio nel pensiero moderno 14) La nascita dell estetica 15) La discussione sul sentimento morale IV Linguistico Cartesio, Kant e dei nuclei tematici La rivoluzione scientifica, Alle origini dello stato moderno: il problema della sovranità, La ragione illuminista La riflessione filosofica sul linguaggio nel pensiero moderno ed almeno 1 fra i seguenti percorsi tematici (ferma la possibilità di costruire altri percorsi) 1) Cultura e filosofia nell umanesimo e nel Rinascimento 2) Filosofia della natura e problema dell infinito 3) Ragion di stato e diritto naturale 4) Il problema del metodo 5) Esperienza e ragione: il problema della conoscenza nella filosofia del 600 6) Il problema del rapporto fra le sostanze: questioni e problemi dell ontologia del 600 7) Teodicea e il problema del male 8) Geometria delle passioni: libertà o necessità dell agire umano 9) La genesi e sviluppo dell individuo nel pensiero moderno 10) La nascita dell economia politica 11) Alle origini del sapere storico 12) La nascita delle scienze umani e sociali nella Francia del ) La nascita dell estetica 14) La discussione sul sentimento morale 15) Un nuovo sapere scientifico: le scienze naturali fra il XVIII e il XIX secolo Filosofia (nuovo ordinamento) III obiettivi Conoscenze Conoscenza e comprensione chiara dei principali contenuti di studio e del lessico specifico. Abilità Capacità di individuare le questioni problematiche all'interno di un contesto di pensiero studiato Acquisire padronanza nell'uso e nell'applicazione delle categorie fondamentali del pensiero filosofico Saper avviare i processi di concettualizzazione raccogliendo in categorie specifiche problemi, oggetti concettuali, temi ecc. di cui Filosofia III (nuovo ordinamento) obiettivi minimi Conoscenze conoscenza dei contenuti principali Conoscenza dei termini principali relativi agli argomenti svolti. comprensione e spiegazione dei principali concetti. Abilità Individuazione delle parti essenziali di un testo o di una argomentazione (tesi principale, premesse, argomenti, conclusioni) Filosofia III (nuovo ordinamento) obiettivi minimi contenuto III Liceo scientifico Platone Aristotele nucleo tematico, Incontro fra filosofia greca e e il messaggio ebraico cristiano III Scienze Applicate Platone Aristotele nucleo tematico Filosofia e scienza nel pensiero antico 55

56 si sono colti gli aspetti comuni. Saper confrontare in modo coerente posizioni filosofiche diverse all interno di uno stesso contesto di pensiero Saper affrontare con cognizione di causa, anche se guidati, la lettura di brani scelti di testi filosofici Competenze Saper indicare e descrivere la specificità del sapere e del linguaggio filosofico rispetto alle altre forme di sapere e comunicazione Saper dare ragione e giustificare le proprie affermazioni all'interno di una esposizione piana e lineare Filosofia (vecchio ordinamento) IV obiettivi affinare e perfezionare conoscenze, abilità, competenze precedentemente raggiunte e in modo più specifico Abilità Saper individuare e utilizzare i nessi logici di identità, differenza, successione, inferenza deduttiva e induttiva, causalità ecc. all'interno dei singoli argomenti trattati Saper scomporre analitica-mente nei singoli aspetti costitutivi una problematica complessa. Saper affrontare con cognizione di causa, anche se guidati, la lettura di brani scelti e/o di un 'classico' della filosofia moderna. Saper, oltre che riconoscere, tematizzare un problema all'interno di un contesto di pensiero studiato. Competenze Saper operare una selezione all'interno delle proprie conoscenze in relazione ai problemi proposti. Saper individuare, sia in una dimensione sincronica che in una dimensione diacronica, le tematiche qualificanti un certo orizzonte di pensiero, operando un confronto fra i diversi punti di vista e cogliendo le reciproche integrazioni. Saper dare consequenzialità e rigore Saper riconoscere analogie e differenze fra due diverse posizioni di pensiero Saper collegare concetti e problemi diversi, riconoscendo le connessioni più significative Competenze Svolgere sequenze di ragionamento in modo lineare, derivando dalle premesse poste conclusioni coerenti Filosofia IV obiettivi (vecchio ordinamento) minimi Punti 1-6 obiettivi minimi III, inoltre Abilità Saper riconoscere i principali nessi logici e argomentativi all interno di un testo o un ragionamento Saper consolidare i processi di concettualizzazione raccogliendo in categorie specifiche problemi, oggetti concettuali, temi ecc. di cui si sono colti gli aspetti comuni Saper affrontare con cognizione di causa, anche se guidati, la lettura di brani scelti e/o di un 'classico' della filosofia moderna Competenze Saper elaborare con una certa autonomia le proprie conoscenze in relazione ai problemi proposti, ricostruendo percorsi di analisi ed esposizione senza dover necessariamente seguire l ordine di apprendimento III Linguisitco Filosofia IV obiettivi minimi contenuto (vecchio ordinamento) La Rivoluzione Scientifica, Il Problema del Metodo, Empirismo e Razionalismo, La Filosofia dell Illuminismo 56

57 alla propria esposizione circa i problemi affrontati. Filosofia V obiettivi (vecchio ordinamento) Affinare e perfezionare conoscenze, abilità, compe-tenze precedentemente rag-giunte e in modo più specifico. Abilità Saper ricostruire sequenze processuali evolutive, rispetto ad un problema dato all interno di un certo orizzonte di pensiero Saper affrontare autonomamente, con cognizione di causa e strumenti interpretativi adeguati la lettura di brani scelti e/o di un 'classico' della filosofia contemporanea Competenze Confrontare e valutare i diversi stili di argomentazione Saper utilizzare gli strumenti concettuali assimilati per impostare e riconoscere problemi nuovi anche in un orizzonte pluridisciplinare Affinare ulteriormente la coerenza nell'esposizione, il rigore dimostrativo, la padronanza del lessico specifico della filosofia. Avviare i processi di interpretazione e valutazione critica del materiale studiato riservando una particolare attenzione al dibattito critico/filosofico delle spiegazioni o del libro di testo. Avere un idea generale dei principali problemi che caratterizzano dal punto di vista filosofico un epoca storica Saper dare ragione e giustificare le proprie affermazioni all'interno di una esposizione piana e lineare Filosofia V obiettivi minimi (vecchio ordinamento) Gli obiettivi minimi di III e IV e inoltre Abilità Saper, oltre che riconoscere, tematizzare un problema all'interno di un contesto di pensiero studiato. Confrontare e contestualizzare le differenti risposte degli autori studiati rispetto a problemi comuni. Saper affrontare con cognizione di causa e strumenti interpretativi adeguati, anche se guidati, la lettura di brani scelti e/o di un 'classico' della filosofia moderna Competenze Saper operare una selezione all'interno delle proprie conoscenze in relazione ai problemi proposti, tematizzando nuovi problemi. saper valutare la qualità di un argomentazione sulla base della sua coerenza interna Saper esprime semplici valutazioni fondate però su argomentazioni razionali circa idee, fatti, argomentazioni. Filosofia V obiettivi minimi contenuto (vecchio ordinamento) Il Criticismo Kantiano L Idealismo tedesco: Hegel; La Filosofia del Positivismo; Marx e il materialismo dialettico; Nietzsche 57

58 FINALITA GENERALI E OBIETTIVI DIDATTICI PER L INSEGNAMENTO DI STORIA In questo documento si è cercato oltre che definire le finalità generali dello studio della filosofia di dare una scansione annuale ai diversi obiettivi e di specificare in modo più circostanziato gli obiettivi minimi, ritagliando dagli obiettivi più ampi conoscenze, abilità e competenze essenziali. Si tenga però presente che il raggiungimento complessivo degli obiettivi didattici si articola lungo tutto il triennio, ad un livello via, via più approfondito. Questo vuol dire che ciascun docente tenendo conto del gruppo di studenti con cui lavora può impostare la propria strategia didattica anticipando ovvero posticipando alcuni nuclei problematici. Finalità generali dell insegnamento della storia a) Il recupero del passato, realizzato con autenticità e concretezza, connesso alla spiegazione genetica del presente che vuol essere soprattutto l'individuazione di una continuità tra passato e presente, il reperimento di una compresenza del passato nel presente. La chiara valenza formativa di tali finalità si evidenzia nel momento in cui, aiutando il ragazzo a cogliere l'individualità di un epoca storica, orientando la sua comprensione verso mondi "altri", lo si spinge anche ad essere più cosciente di sé stesso, della realtà in cui vive e, contemporaneamente, più aperto verso ciò che è diverso da lui, capace di comprenderlo e rispettarlo proprio nella sua alterità. b) Far assumere al discente la consapevolezza della storia come disciplina che non semplicemente cataloga, raccoglie "rende presente" gli eventi passati, ma che conferisce senso. I semplici fatti, al di fuori della loro organizzazione conoscitiva, della mediazione razionale che li relazione e li raccoglie in uno sfondo comune rimangono muti, insignificanti. Far comprendere come l'analisi storica, pur nella sua ricerca inesausta di obiettività, sia sempre un certo sguardo indirizzato che seleziona e 'fa parlare' un materiale di per sé molteplice, caotico, disperso. Fare storia non può così prescindere da una riflessione etico-politica sui presupposti del lavoro dello storico Tali finalità generali possono essere ulteriormente specificati in una serie capacità generali che si dovrebbero stimolare nello studente: 1) Saper riflettere sul proprio passato. 2) Saper stabilire rapporti fra passato e presente. 3) Capire l'importanza dei fenomeni storici come precondizioni per cogliere relazioni storiche attuali. 4) Discriminare i valori del passato, saperli cogliere nel loro contesto storico senza per questo sconfinare in un relativismo assoluto. 5) Porsi in maniera critica nei confronti dell'esistente chiedendosi se debba essere rafforzato o cambiato. 6) Saper fare un uso 'politico' della storia. Metodologie e contenuti (Secondo Biennio) I problemi evidenziati per la filosofia con la revisione dei nuovi programmi si manifestano in modo ancor più evidente per l insegnamento della storia per cui valgano, amplificate dal taglio orario di quasi 1/3 del monte orario complessivo sui tre anni, le stesse considerazioni fatte per la filosofia. Si è ritenuto così necessario tralasciare una trattazione meramente diacronica dei contenuti per affrontare la storia a partire da un prospettiva modulare utilizzando 2 tagli diversi di approccio per i 58

59 due anni del secondo biennio di studio Classi III a) organizzazione del taglio interpretativo relativo alla storia medievale utilizzando le categorie di spazio e tempo e seguendo il modello interpretativo proposto dalla storiografia degli Annales b) selezione sulla base del problema posto, del materiale in relazione all ipotesi di sviluppo delineata nella/e lezioni introduttive e verificare poi nei contesti specifici la soluzione del problema presentato Moduli di studio 1. Il passaggio dall alto al basso medioevo: Conquista e organizzazione degli spazi Il modello di H.Pirenne e M. Lombard a confronto: l Evo Antico e il Medio Evo, il Mediterraneo e l Europa 1.2. Dinamiche demografiche e nuovi dissodamenti, le trasformazioni nel sistema produttivo 1.3. La creazione di un nuovo surplus produttivo, la ripresa dei centri urbani e apertura di nuove linee di commercio. I modelli storigrafici di Pirenne e Lombard, incentrati sull idea di un Mediterraneo come spazio di cesura ovvero di comunicazione aiutano a riflettere sulla formazione della nuova specificità dello spazio europeo che non esisteva nel mondo antico. La riflessione, sulla scorta della classica lettura di Duby, del processo di conquista di nuovi spazi nell espansione degli arativi nel XI secolo permette di delineare le tappe delle dinamiche di trasformazione economica, ma anche di evoluzione sociale dal rigido modello descritto da Adalberone di Laon ad una società più complessa e differenziata 2. Identità e differenza, unità e frammentazione 2.1. La Res Publica Christiana, identificazione culturale e diversità (il ruolo della chiesa e della religione nel quadro dell età medievale, ordini religiosi, movimenti ereticali e di rinnovamento della Chiesa, il rapporto con gi Infedeli e gli Ebrei) 2.2. Impero, Papato, mondo feudale, autonomie comunali, le monarchie feudali La seconda grande categoria di analisi, così come emerge con evidenza dal fondamentale lavoro di Le Goff sulla civilizzazione medievale, potrebbe essere quella del tempo. Si ritiene così interessante riflettere sulla percezione del tempo nel Medioevo (tempo concreto, ciclico, disomogeneo ecc.). Per iniziare sii pensa di potersi concentrare sull analisi dei tempi lunghi del mondo medievale e delle sue sulle persistenze nell ambito della storia sociale, delle istituzioni politiche, delle mentalità. A partire da questo scorcio di focalizzazione si introdurrà il discorso sulla relazione fra le categorie di identità/differenza in relazione all età medievale (e quindi l elemento centrale di identificazione nell idea di Res Publica Christiana e tutti i suoi, molteplici, punti di incrinatura e inquietudine). Questo esame aprirà la riflessione alle prospettiva di storia culturale, mentre i concetti di unità e frammentazione, in relazione alla dimensione politica, si applicheranno allo studio delle forme istituzionali. 3. Fratture e persistenze 3.1. La crisi del 300. Un modello di crisi: momenti di cesura e fattori di trasformazione L autunno del medioevo, i progressivi mutamenti nelle storia della mentalità, le trasformazioni nel modo di intendere lo spazio, il tempo, la morte L incontro scontro con l altro: le nuove rotte oceaniche, la conquista dell America 3.4. La Riforma e la Controriforma 59

60 4. Verso la formazione degli stati moderni (I parte, introduttiva rispetto il secondo anno di ciclo) 4.1. Dalle monarchie feudali alle monarchie dei ceti ed ereditarie Le trasformazioni nella guerra 4.3. Il dibattito storiografico sulla formazione dello stato moderno 4.4. Carlo V e i conflitti del XVI secolo. L ultimo tentativo di un impero universale. Dalle continuità alle cesure: la crisi del 300 è, dal punto di vista storiografico (vedi H.Pirenne. W.Abel, L.Génicot), un esempio illuminante dei limiti raggiunti di un sistema, quando lo sfruttamento delle risorse supera il livello di sopportabilità di un ambiente complesso. La riflessione su questo modello può così introdurre un discorso più ampio sul concetto di crisi come momento di passaggio decisivo e quindi un esame del rapporto fra discontinuità, persistenze, ristrutturazioni da applicare anche nell ambito della storia culturale e politica (con l apertura quindi all ultimo tema che introduce un discorso molto più ampio, che sarà centrale nel secondo anno del biennio) Classi IV (nuovo ordinamento) Per quanto riguarda il secondo anno di corso il presupposto di partenza è quello di prendere spunto da alcune generalissime e,sicuramente, per l esperienza degli studenti, irriflesse della contemporaneità in cui siamo immersi: un economia di mercato che unifica su scala planetaria un mondo attraversato però ancora da delimitazioni statali che definiscono, in parallelo rispetto all omologazione prodotta dal consumo di massa, forme primarie di identificazione. L obbiettivo primario dovrebbe essere quello di ricostruire i processi di genesi di questi scenari, complicando l ovvietà di una percezione immediata con l analisi dinamiche di formazione e consolidamento delle forme di vita attuali. Due questioni guida indirizzeranno così il percorso di studio: Attraverso che dinamiche e processi si organizza un sistema di produzione che si allarga ad un economia globalizzata? Qual è la legittimazione dell autorità, perché riconosciamo come legittima un autorità e, in relazione a questa, una certa organizzazione sociale e politica che garantisce la stabilità e l efficienza del nostro sistema economico e produttivo? I due problemi sono intrecciati in una fitta trama di relazioni, ma seguendo l asse interpretativo che collega le letture di Braudel e Wallerstein) risulta più efficace partire dall esame del problema economico, soffermandsi inizialmente, proprio per indicare le coordinate di partenza di un processo successivo di sviluppo, sulle basi di storia materiale 1. Civiltà materiale e capitalismo. Verso un economia mondo (I parte) 1.1. Le dinamiche demografiche dell età moderna, regimi alimentari e cicli epidemici 1.2. Il problema delle tecnologie: innovazioni e blocchi 1.3. L Europa e il mondo: un problema storiografico l inflazione del XVI secolo 1.4. L estensione del capitalismo mercantile: Venezia, Lisbona, Amsterdam 1.5. Le trasformazioni nel sistema capitalistico. Il caso inglese (XVI XVIII secolo) La seconda questione dovrebbe essere inquadrata invece nell asse interpretativo Koselleck, Tilly, Schmitt: il superamento dell anarchia dei conflitti religiosi come potente incentivo a quei processi di concentrazione dell autorità e monopolio della forza che già si erano, in parte, affermati con la genesi degli stati moderni, ma che avevano trovato forti resistenze nel corso dei primi secoli di formazione. Questo superamento inoltre definisce parallelamente anche un nuovo spazio di relazione interstatale nel suolo europeo (un nuovo Nomos direbbe Schmitt) e di conseguenza, per 60

61 opposizione, anche nelle relazioni al di fuori dell Europa (con tutte le ricadute del caso nella politica coloniale europea a questo fine potrebbe essere interessantissima, anche se sicuramente da una prospettiva parziale, la lezione di Hanson di Massacri e Cultura) In quest ottica il discorso sull età delle rivoluzioni potrebbe essere giocato nella prospettiva del rapporto fra frattura (canonica interpretazione marxista) e continuità (già l illuminante Toqueville di L antico regime e la rivoluzione) mettendo in luce come, secondo un bizzarro sistema di perversione degli effetti, la rivoluzione realizzi pienamente quei processi di centralizzazione e di livellamento nei confronti dell autorità statale che neppure il più radicale fautore dell assolutismo ancien regime avrebbe sperato ottenere. 2. La formazione degli stati moderni: genesi e strutture 2.1. Il problema della legittimità del potere politico: guerre di religione ed esigenze di pacificazione. Lo stato e il monopolio della forza. La definizione del Jus Publicum Europaeum Il laboratorio dell assolutismo: il caso francese 2.3. Il laboratorio della monarchia parlamentare: il caso inglese 2.4. Assolutismo e razionalizzazione: il dispotismo illuminato, il caso degli Asburgo 2.5. Arretratezza e marginalizzazione: il caso dell Italia 2.6. Le grandi cesure, l età delle rivoluzioni. La Rivoluzione Americana, la Rivoluzione Francese 2.7. Trasformazioni e persistenze: il periodo napoleonico e la Restaurazione Frattura e continuità può essere anche la cifra di lettura del processo di industrializzazione fra Settecento e Ottocento, mettendo in evidenza, alla luce di consolidate prospettive storiografiche, solo apparentemente divergenti, tutti gi aspetti di straordinaria novità del fenomeno in questione, ma anche gli elementi decisivi di continuità e implementazione rispetto al modello di un economia mondo 3. Civiltà materiale e capitalismo. La formazione dell economia mondo (II parte) 3.1. L economia mondo fra il XVIII e i XIX secolo 3.2. La Rivoluzione Industriale 3.3. Il processo di industrializzazione e le nuove città 3.4. Modelli di crisi: le crisi preindustriali e le crisi industriali a confronto. La crisi del e quella degli anni 70 dell 800 Il nuovo contesto prodotto dalle trasformazione dei modelli produttivi, il vigore travolgente dei processi di modernizzazione, l emergere conseguente della questione sociale pone nuovi problemi di legittimità del potere politico e dell autorità statale che verranno progressivamente risolti (e complicati) attraverso il concetto di sovranità nazionale. Questo è il problema da affrontare in questa nuova tappa: le linee guida di questa lettura, tracciate tra gli altri da Hobsbawm per quanto riguarda l antecedenza degli stati alle nazioni e Gellner per i rapporti fra industrializzazione modernizzazione e nazione si possono intrecciare con le categorie interpretative delinenate da Foucault. L idea di un passaggio dal potere del sovrano come «potere di dare la morte» al biopotere come «potere che organizza, gestisce, favorisce la vita» evidenzia la relazione fondamentale fra due dinamiche decisive per comprendere anche la nostra contemporaneità: da un lato le tecniche disciplinari di assoggettamento dei corpi, legate all affermarsi di un modello industriale che troverà il suo compimento nel fordismo, dall altro la gouvernementalité come regolazione dei processi che favoriscono (in modo sostanzialmente tecnico ed eterodiretto) lo sviluppo e il benessere della popolazione. 4. La formazione degli stati moderni (II parte): società, ideologie stato 4.1. Il problema della legittimità: dal potere sovrano all organizzazione biopolitica del potere 4.2. La genesi dell idea di nazione e le ideologie del periodo della Restaurazione 4.3. Il caso del Risorgimento italiano nel contesto europeo e la formazione dello stato nazionale in Italia 61

62 4.4. I processi di modernizzazione e le trasformazioni sociali connesse. Lotte sociali e progressiva estensione dei diritti politici. Il problema del consenso. Dall idea di Nazione al Nazionalismo La sezione finale servirebbe così ad integrare in ultimo quadro i due processi e tirare le fila dei discorsi svolti, preparando la strada allo studio del 900 che dovrebbe iniziare, in linea con la lettura di Hobsbawm con il Conflitto Mondiale. 5. Civiltà materiale e capitalismo. Centro e periferie 5.1. La Seconda Rivoluzione industriale 5.2. Dinamiche dell imperialismo. Interpretazioni storiografiche 5.3. Il nuovo dis ordine mondiale, verso il I conflitto mondiale Obiettivi specifici disciplinari (in riferimento agli obiettivi delineati dal coordinamento degli insegnanti di storia del Liceo Alvise Cornaro ) Storia III obiettivi ( Storia III obiettivi minimi Storia III obiettivi minimi contenuto Conoscenze Acquisizione delle fondamentali nozioni relative al periodo storico affrontato: fatti, figure date, problematiche, terminologia Abilità Servirsi degli strumenti fondamentali del lavoro storico: cronologie, tavole sinottiche, atlanti storici e geografici, raccolte e riproduzioni di documenti bibliografie e opere storiografiche Saper riconoscere in un fenomeno storico le diverse componenti di ordine sociale, economico, giuridico, politico, culturale, tecnologici Saper fare collegamenti nello spazio e nel tempo tali da mettere in luce gli sviluppi di un determinato problema storico Saper riconoscere i nessi di causalità fra fenomeni da quelli di interdipendenza e dalle semplici successioni temporali. Saper leggere anche la complessità e l'interazione fra questi legami Saper cogliere il rapporto fra le diverse durate del tempo storico. Saper cogliere i rapporti fra epifenomeno e struttura storica complessa Competenze Riconoscere il fenomeno storico come prodotto di un lavoro di ricostruzione/interpretazione delle fonti Saper selezionare e valutare una priorità d ordine significativo fra le nozioni Saper utilizzare un linguaggio che utilizzi in modo appropriato le categorie fondamentali dello studio storici Conoscenze Acquisizione delle fondamentali nozioni relative al periodo storico affrontato: fatti, figure date, problematiche, terminologia Abilità Servirsi degli strumenti fondamentali del lavoro storico: cronologie, tavole sinottiche, atlanti storici e geografici, raccolte e riproduzioni di documenti bibliografie e opere storiografiche Saper selezionare le nozioni in relazione ai problemi posti Saper riconoscere in un fenomeno storico le diverse componenti di ordine sociale, economico, giuridico, politico, culturale, tecnologico Saper ordinare gli eventi studiati in sequenze temporali coerenti e nei rispettivi contesti spaziali Saper cogliere i collegamenti più significativi fra i diversi processi storici esaminati Saper collegare il fenomeno storico particolare in un contesto problematico più ampio Competenze Riconoscere il fenomeno storico come prodotto di un lavoro di ricostruzione/interpretazione delle fonti Saper utilizzare un linguaggio che utilizzi in modo appropriato le categorie fondamentali dello studio storico Ricostruire un percorso interpretativo, per grandi tagli tematici, dell evoluzione storica dall analisi dal passaggio dall alto al basso medioevo al XVI secolo Conoscere la struttura e il funzionamento della Costituzione Italiana 62

63 Storia IV obiettivi Conoscenze Affinare e perfezionare conoscenze, abilità, competenze precedente-mente raggiunte e in modo più specifico Abilità Saper riconoscere la complessità di un panorama storico ricostruendo i legami di interconnessione dinamica fra le diverse strutture storiche (modo di produzione, sistema sociale, mentalità ecc..) ed inserendo l'evento particolare in questo contesto Saper porre in relazione contesti culturali diversi, temporalmente e/o geograficamente, riconoscendo i processi di continuità e i punti di frattura fra differenti ambiti. Competenze Saper riconoscere la funzione di un modello interpretativo in campo storico e saperlo utilizzare (l'uso ad es. di un 'Tipo ideale') senza confonderlo con l'esatta riproduzione degli eventi storici studiati Affinare la padronanza e la chiarezza espositiva Saper confrontare e scegliere percorsi interpretativi, collegandoli agli apporti storiografici più significativi Storia V obiettivi Conoscenze Affinare e perfezionare conoscenze, abilità, competenze precedentemente raggiunte e in modo più specifico. Abilità Riconoscere nell'esame di un contesto storico le precondizioni per una evoluzione successiva. Ricostruire autonomamente sequenze processuali complesse nell'analisi di un panorama dato anche indipendentemente da linee di interpretazione predefinite. Competenze Saper utilizzare modelli interpretativi diversi per leggere ed analizzare un stesso processo storico, saper riconoscere, quanto meno per sommi capi, la matrice culturale e ideologica di un modello storiografico proposto. Riconoscere i valori e i principi che sovraintendono i sistemi culturali del passato, saperli cogliere nel loro contesto storico senza per questo sconfinare in un relativismo assoluto Saper sviluppare una argomentazione critico valutativa nei confronti dei processi storici esaminati utilizzando anche gli apporti provenienti dalle altre discipline Storia IV obiettivi minimi Punti 1-7 obiettivi minimi III, inoltre Abilità Saper analizzare un processo storico complesso individuandone le caratteristiche fondamentali Ricostruire quadri generali di riferimento che sintetizzino più processi, sia in una prospettiva sinconica che diacronica Competenze Saper riconoscere la funzione di un modello interpretativo in campo storico e saperlo utilizzare (l'uso ad es. di un 'Tipo ideale') senza confonderlo con l'esatta riproduzione degli eventi storici studiati Storia V obiettivi minimi Gli obiettivi minimi di III e IV e inoltre Abilità Considerando ogni fenomeno storico come inserito in un sistema, saperne individuare gli elementi le relazioni tra questi e i principi che le regolano Possedere gli elementi fondamentali che danno conto della complessità dell'epoca studiata e collegarli con gli eventi opportuni Competenze Saper produrre opinioni rielaborate personalmente e giudizi storicamente giustificati Storia IV obiettivi minimi contenuto Ricostruire un percorso interpretativo, per grandi tagli tematici, dell evoluzione storica dall analisi della seconda metà del XVII secolo al 1870 Rintracciare le radici storicofilosofiche del testo della Costituzione Italiana Storia V obiettivi minimi contenuto Ricostruire un percorso interpretativo, per grandi tagli tematici, dell evoluzione storica dal 1870 al Inserire la riflessione critica sul testo della Costituzione Italiana nel contesto più generale degli organismi internazionali (ONU, EU) a cui l Italia partecipa. 63

64 TABELLA CORRISPONDENZA VOTO GIUDIZIO PER LE DISCIPLINE DI STORIA E FILOSOFIA Conoscenze Abilità Competenze Completezza e correttezza della informazione. Pertinenza alla questione e capacità di cogliere e analizzare i problemi proposti applicando strumenti concettuali appresi Padronanza dei linguaggio specifici e competenze espositive Capacità di argomentazione Capacità di sintesi e di rielaborazione NB, l attribuzione del 10 si ottiene quando almeno 4 voci si attestano sul livello dell ottimo Indicatori Pressoché Gravemente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo nullo insufficiente Punteggio 1/ Completezza conoscenze conoscenze e correttezza nel precise, della complesso puntuali informazione corrette e. pertinenti Conoscenze Abilità Competenze Pertinenza alla questione e capacità di cogliere e analizzare i problemi proposti Padronanza dei linguaggio specifici e competenze espositive Capacità di argomentazi one Conoscenze pressoché inesistenti o del tutto frammentarie e prive di fondamento Non ha nessuna idea circa la questione proposta Non conoscenza anche dei termini più elementari dei linguaggi specifici, esposizione molto confusa contraddittoria e inconcludente conoscenze scorrette lacunose, o non pertinenti alla traccia/questio ne proposta non colto o travisato il senso della questione proposta Uso arbitrario e/o ambiguo dei linguaggi specifici, esposizione farraginosa e, a volte, confusa Priva di fondamento: non sa dare ragione delle proprie affermazioni. conoscenze imprecise e frammentarie, non sempre pertinenti alla traccia/questione proposta trattazione divagante o solo marginalmente attinente alla questione proposta linguaggio approssimativo e scorretto, esposizione difficoltosa e a volte involuta poco fondata e in parte incoerente trattazione attinente alla questione proposta che non viene però approfondita in tutti i suoi risvolti linguaggio semplice, ma corretto, esposizione schematica, ma essenziale schematica, ma coerente conoscenze corrette e adeguate alle richieste della traccia o delle questioni poste trattazione puntuale della questione proposta padronanza nell uso dei linguaggi specifici, esposizione chiara e efficace ordinata e coerente trattazione che esaurisce in modo esaustivo la questione proposta esercitata padronanza nell uso dei linguaggi specifici, esposizione fluida e precisa rigorosa e fondata. Controbatte con chiarezza e coerenza alle obiezioni conoscenze complete che dimostrano di estendersi ben al di là dei limiti della questione posta trattazione che non solo esaurisce in modo esaustivo la questione proposta, ma allarga problematicamente i suoi termini esercitata padronanza nell uso dei linguaggi specifici, esposizione fluida, precisa, ricercata nell uso del lessico specifico elegante nell esposizio ne rigorosa e aperta alla problematizzazione critica. Controbatte con chiarezza e coerenza alle obiezioni e sa valutare con cognizione di causa la validità degli argomenti esaminati 64

65 Capacità di sintesi e rielaborazion e Non ha nessuna visione, neppure schematica d assieme, confonde anche le relazioni più elementari disarticolata e farraginosa, non sa individuare i concetti chiave e cogliere relazioni significative imprecisa e generica, coglie solo in modo approssimativo alcune relazioni significative chiara, ma schematica, sa individuare, se guidato, alcune fra le fondamentali relazioni significative articolata e coerente, sa individuare autonomame nte i concetti chiave e fare collegamenti completa ed organica, coglie i concetti chiave e li relazione con elasticità organica e aperta alla problematizzazione critica e all intreccio interdisciplina -re 65

66 DIPARTIMENTO DI SCIENZE Preambolo Le insegnanti Sara Conti, Luisa Fabris, Andreina Redetti, Anna Sandi, Irma Tomain in comune accordo, decidono di elaborare un piano di lavoro unico, come strumento orientativo, non vincolante, che tiene conto dei contenuti e dei linguaggi irrinunciabili della disciplina. Quest anno scolastico, oltre agli ultimi due anni del vecchio ordinamento del Liceo Scientifico, sono attivi al Liceo A.Cornaro il primo biennio del nuovo Liceo Linguistico e i primi tre anni del Liceo Scientifico e Scientifico opzione Scienze Applicate. Dovendo progettare un piano di lavoro che rispetti le esigenze del vecchio e dei nuovi ordinamenti, sono stati individuati obiettivi soddisfacenti tutti i corsi. Questi obiettivi, comuni a tutte le classi, saranno adeguati al progressivo grado di maturazione degli alunni in relazione alle diverse materie. Gli obiettivi generali da perseguire possono essere distinti in: Conoscenze Le conoscenze possono essere a loro volta divise in obiettivi di contenuto disciplinare e linguistici. 1- Obiettivi di contenuto disciplinare: conoscenza dei contenuti di base delle diverse discipline: biologia, chimica, scienze della Terra, indicati nei moduli dei curricula disciplinari, conoscenza delle interazioni tra il mondo fisico, chimico, biologico e umano, conoscenza della continua evoluzione del sapere e delle problematiche scientifiche, conoscenza del tipo di lavoro svolto all interno di enti, laboratori e strutture di ricerca scientifica (Università, musei, CNR ecc.) e conoscenza di persone che operano quotidianamente in ambito scientifico. 2- Obiettivi linguistici: conoscenza del vocabolario dei principali termini delle discipline. Abilità saper prendere appunti, saper relazionare sia in forma orale sia scritta su argomenti scientifici, saper fare ricerca bibliografica, multimediale e internet, saper impostare e risolvere esercizi e problemi, saper fare osservazioni, saper realizzare semplici esperienze di laboratorio, saper raccogliere ed elaborare i dati, saper redigere una relazione sull esperienza di laboratorio, saper lavorare in piccoli gruppi, stabilendo: operazioni, compiti e scopi da perseguire (in particolare nell attività di laboratorio). saper utilizzare un linguaggio scientifico adeguato sia nella forma orale che scritta avere conoscenza e consapevolezza dell evoluzione storica delle discipline scientifiche. Competenze capacità di analizzare, elaborare e sintetizzare i contenuti di varia tipologia, saper prefigurare esperienze per validare ipotesi, capacità di discutere su temi disciplinari e cercare di connetterli a tematiche più generali, 66

67 capacità di elaborare criticamente e produttivamente le conoscenze acquisite e saperle applicare in nuove situazioni problematiche, saper argomentare e valutare le principali problematiche scientifiche e la loro ricaduta a livello della tecnica e della società. dimostrare di avere capacità di rielaborazione critica dei contenuti appresi, di essere in grado di formulare ipotesi e proposte pertinenti in merito a problemi scientifici; saper filtrare con spirito critico e conoscenze scientifiche argomenti generali proposti, spesso in modo superficiale, dai mezzi di comunicazione di massa e dai discorsi quotidiani, acquisizione di un nuovo approccio culturale al tema ambiente. acquisizione della consapevolezza critica dei rapporti tra lo sviluppo delle conoscenze all interno delle aree disciplinari oggetto di studio e il contesto storico, filosofico e tecnologico, nonché dei nessi reciproci e con l ambito scientifico più in generale, in relazione a ricerca, innovazione, sviluppo In più per il Liceo delle Scienze Applicate apprendere concetti, principi e teorie anche attraverso esemplificazioni di laboratorio elaborare l analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di metodi per favorire la scoperta scientifica analizzare strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica individuare le caratteristiche e l apporto dei vari linguaggi ( storico-naturali, simbolici, logici,ecc ) Si ritiene di dover operare anche per il conseguimento dei seguenti obiettivi trasversali : perfezionare l uso della lingua italiana porsi in relazione con gli altri in modo corretto, confrontarsi, saper ascoltare il punto di vista delle altre persone e considerarlo come ricchezza e opportunità di crescita, acquisire la capacità di assumersi le proprie responsabilità maturare la coscienza di appartenere alla comunità classe e alla comunità scuola nel rispetto delle regole comuni. Libri di Testo adottati Classi I Scienze della Terra : Masini : AMBIENTE TERRA Primo biennio ed.linx Chimica Liceo Linguistico: Maria Cristina Pignocchino: LACHIMICA E I SUOI FENOMENI Ed. Zanichelli Chimica per Liceo Scientifico e Scientifico Scienze Applicate : Valitutti -Tifi- Gentile: LE IDEE DELLA CHIMICA vol.1 Ed. Zanichelli Classi II Biologia Liceo Linguistico: Sadava et al.: BIOLOGIA. DALLE CELLULE AGLI ORGANISMI BLU (LM LIBRO MISTO) LA SCIENZA DELLA VITA- Ed. Zanichelli Biologia Liceo scientifico e Scientifico Scienze Applicate : BIOLOGIA la scienza della vita. vol. A e I viventi e la loro storia - D.Sadava et al. Zanichelli Per Tutte Chimica : Maria Cristina Pignocchino: LA CHIMICA E I SUOI FENOMENI Ed. Zanichelli Classi III Biologia: BIOLOGIA la scienza della vita. vol. A, B e I viventi e la loro storia - D.Sadava et al. Zanichelli Chimica. : Valitutti -Tifi- Gentile: LE IDEE DELLA CHIMICA (vol 2.) Ed. Zanichelli Scienze della Terra per Liceo Scientifico Scienze Applicate: Bosellini Alfonso - MATERIALI DELLA TERRA SOLIDA (blu)ed. Bovolenta 67

68 Classi IV Chimica. : Valitutti -Tifi- Gentile: LE IDEE DELLA CHIMICA(vol. unico) Ed. Zanichelli Classi V Scienze della Terra Astronomia : Bosellini -Cavattoni -Tano Fantini: CORSO DI SCIENZE DEL CIELO E DELLA TERRA vol unico (+on line) Ed. Bovolenta Zanichelli. Altri Strumenti materiali bibliografici: manuali, libri e riviste scientifiche, dizionari tecnico -scientifici, materiali multimediali, internet, LIM, piattaforma moodle uso dell aula di scienze, di microscopia e del laboratorio di chimica. Metodologia. La metodologia da utilizzare terrà conto del livello della classe, degli argomenti da trattare e degli strumenti disponibili. Si cercherà di stimolare l'attenzione e la curiosità degli alunni con metodi diversi, come: presa di visione delle preconoscenze degli alunni e costruzione della mappa cognitiva dei saperi della classe, brain storming, lezione frontale, lavoro di classe, e di gruppo, discussioni guidate, materiali audiovisivi e multimediale, uso di internet, LIM, piattaforma moodle sperimentazione/dimostrazione in laboratorio, conferenze su tematiche scientifiche ed ecologiche, contatti tra scuola - strutture scientifiche ed enti educativi esterni (Università, centri d educazione ambientale, ecc.) recupero in itinere individuale e a gruppi, in caso di necessità corso di recupero, in collaborazione con le insegnanti di lettere ed inglese si attuerà la lettura d'articoli di carattere scientifico sulle tematiche svolte per allenare alla comprensione e alla redazione di relazioni, relazioni scritte si faranno anche su argomenti scientifici trattati teoricamente o su esperienze di laboratorio, visite a mostre e a musei scientifici, uscite nel territorio per riflessioni di carattere ambientale e scientifico a seconda delle occasioni, esigenze e necessità. Metodologia e criteri di valutazione. La valutazione dovrà tener conto delle conoscenze, delle competenze e delle capacità acquisite nel processo formativo dello studente, pertanto si useranno: Per tutte le classi: a)interrogazioni orali b) relazioni scritte estese o sintetiche compilate dopo conferenze, letture e dopo la visione di film o audiovisivi e uscite didattiche c) controllo dei quaderni e dei lavori svolti Per le classi del vecchio ordinamento e del Liceo Linguistico: interrogazioni orali e/o prove scritte strutturate, semistrutturate o aperte a conclusione d'unità di lavoro significative o di moduli; relazioni scritte a conclusione delle esperienze di laboratorio e comprensione di un testo Per il nuovo ordinamento del Liceo Scientifico e per le Scienze applicate: a) il voto orale verrà determinato mediante interrogazioni orali e/o prove scritte con domande aperte e comprensione di un testo b) il voto scritto verrà determinato mediante prove scritte strutturate o semistrutturate, esercizi, relazioni delle esperienze di laboratorio. 68

69 Si terrà conto anche della partecipazione in classe, della capacità di raccogliere autonomamente informazioni (biblioteca, internet, riviste specializzate), di organizzarsi per lavori di gruppo e di ricerca, della capacità di cogliere problematiche e di risolvere situazioni nuove. Si terrà conto, in ultima analisi, sia delle conoscenze, sia della crescita culturale complessiva, sia dell acquisizione di nuovi comportamenti. Allo scopo di stimolare maggiormente gli alunni potranno essere proposte esercitazione con prove secondo il modello PISA o test simili a quelli proposti per l ammissione alle facoltà universitarie. Contenuti disciplinari Gli argomenti trattati nelle diverse classi del nuovo ordinamento saranno approssimativamente gli stessi ma con diverso grado di approfondimento. Il maggiore monte ore previsto nelle Scienze Applicate permetterà di svolgere un attività di laboratorio sistematica e multidisciplinare, nel Liceo Scientifico e Liceo Linguistico le attività sperimentali, che verranno ugualmente effettuate, saranno condizionate dal programma svolto e dal tempo a disposizione. Classi I Scienze della Terra Il sistema Solare I moti della Terra e il sistema Terra-Luna Atmosfera Idrosfera Il modellamento della superficie terrestre Chimica. La chimica come scienza sperimentale Il mondo della materia: grandezze fisiche e misure Le sostanze si trasformano: elementi e composti Miscugli Trasformazioni fisiche e chimiche della materia Metodi di separazione leggi ponderali, massa atomica, mole In più, in particolare per le Scienze Applicate: Attività sperimentale Classi II Chimica. Ripasso del programma dell anno precedente Equazioni chimiche e trasformazioni delle sostanze, misura della quantità di sostanza (mole) Esercizi di stechiometria Elementi e Composti Tavola periodica La teoria atomica, composizione dell atomo, struttura dell atomo I legami chimici intra e intermolecolari La molecola d acqua e le sue proprietà Biologia : Biomolecole, Organizzazione cellulare: struttura e funzioni della cellula, cellula procariotica ed eucariotica, organismi unicellulari e pluricellulari. La cellula al lavoro: ATP, enzimi, diffusione,trasporto passivo e attivo, osmosi Caratteristiche fondamentali dei viventi. Principi di classificazione dei viventi. Biodiversità Classi III Chimica: 69

70 L atomo di Bohr Numeri quantici e orbitali Nomenclatura chimica. Reazioni chimiche ed energia. Soluzioni: aspetto qualitativo e quantitativo. Equilibri chimici velocità di reazione Acidi e basi. Elettrochimica: ossido riduzioni, pile ed elettrolisi Biologia : Principali processi energetici della cellula: Respirazione cellulare, Fermentazione, Fotosintesi clorofilliana Ciclo cellulare e riproduzione (mitosi e meiosi) Genetica mendeliana e genetica molecolare Struttura DNA, replicazione, trascrizione e traduzione del DNA, sintesi proteica L evoluzione e i suoi meccanismi( genetica di popolazione) Per il Liceo Scienze Applicate Scienze della Terra: Il legame metallico I Minerali e la loro struttura Analisi del Suolo Classi IV Chimica La materia e le sue trasformazioni: dalle miscele alle sostanze pure, atomi molecole e ioni. Struttura elettronica dell atomo, sistema periodico degli elementi e legami chimici. Nomenclatura chimica. Reazioni chimiche ed energia. Soluzioni: aspetto qualitativo e quantitativo. Equilibri chimici. Acidi e basi. Elettrochimica: ossido riduzioni, pile ed elettrolisi. Cenni di chimica organica. Cenni di chimica nucleare. Classi V Geografia L ambiente celeste Il sistema solare. Il pianeta Terra. La Luna e il sistema Terra-Luna. La crosta terrestre: minerali e rocce. I fenomeni vulcanici. I fenomeni sismici. La Tettonica delle placche: un modello globale. L idrosfera L atmosfera Terrestre e i fenomeni meteorologici. Le variazioni climatiche. Le risorse naturali, la popolazione umana e le Scienze della Terra. Data l esiguità delle ore in organico del corso di Scienze nel Liceo Scientifico vecchio ordinamento, in particolare nelle classi quinte, e data la necessità di aggiornare gli studenti su problematiche, sviluppi e progressi nei diversi campi della scienza che quotidianamente vengono proposti dall'attualità, i programmi potrebbero subire delle variazioni a seconda, anche, delle esigenze e 70

71 dell'interesse dimostrato dagli studenti stessi. Le docenti, si riservano di effettuare approfondimenti mediante incontri con esperti, uscite didattiche, ricerche degli studenti e mediante contatti con il mondo del lavoro, ricerca e Università. Potranno aderire poi a progetti ed iniziative che contribuiscano ad incrementare la sensibilità ambientale e il rispetto della Salute. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI SCIENZE DESCRITTORI DEL TUTTO INADEGUATO GRAVEMENT E INSUFFICIE NTE INSUFFICIE NTE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO INDICATORI In decimi INDICATORI In quindicesimi CONOSCENZE pertinenza e correttezza delle conoscenze e contenuti Conoscenze inesistenti e non pertinenti alla traccia Conosce i contenuti in modo lacunoso e non corretto Conosce i contenuti in modo parziale e incerto Conosce i contenuti in modo pertinente Conosce i contenuti in modo corretto e abbastanza ampio Conosce i contenuti in modo preciso e ampio Conosce i contenuti in modo completo e approfondi to ABILITÀ padronanza dei linguaggi specifici Non è in grado di esporre i contenuti Linguaggio molto scorretto e confuso Linguaggio approssimati vo e spesso scorretto Linguaggio semplice, non sempre rigoroso Linguaggio chiaro e nel complesso corretto Linguaggio chiaro ed efficace Linguaggio rigoroso ed efficace, lessico appropriat o, fluido ed elegante COMPETENZE capacità di analisi, sintesi e collegamento Non conosce i concetti chiave Non sa individuare i concetti chiave Coglie solo parzialmente i concetti chiave Sa individuare i concetti chiave Sa cogliere i concetti chiave e fare i collegamenti Coglie i concetti in modo chiaro e funzionale Coglie ed analizza i concetti con precisione, li collega criticamen te nell ambito interdiscipl inare ATTIVITÀ SPERIMENTALE Lo studio delle Scienze della Terra, Chimica e Biologia è caratterizzato da concetti e da metodi d indagine propri delle diverse discipline che si basano, però, sulla stessa strategia d indagine scientifica che fa riferimento all osservazione e alla sperimentazione. Per l apprendimento delle Scienze, l attività sperimentale è di fondamentale importanza in quanto privilegia la comprensione dei fenomeni attraverso l organizzazione e l esecuzione di prove che impegnano direttamente ed attivamente gli studenti. 71

72 L esperimento e la discussione dei relativi risultati, proposto come metodo della ricerca, è un momento irrinunciabile della formazione scientifica e tecnologica. La sperimentazione viene promossa in tutti i gli anni di studio, ma se l esiguo numero di ore curricolari nel vecchio ordinamento ne rende difficile la programmazione, nei nuovi Licei, in particolare nel Liceo delle Scienze Applicate viene finalmente realizzata un attività pratica sistematica svolta anche sul campo. All inizio dell anno scolastico agli studenti viene consegnato il regolamento del laboratorio di microscopia e/o del laboratorio di chimica. L elenco delle attività di laboratorio verrà pubblicato anche sul sito internet della scuola: ESPERIENZE DI SCIENZE Conoscenza ed uso del microscopio. Osservazione di vetrini preparati di cellule animali, vegetali. Osservazione sughero Preparazione ed osservazione di vetrini con cellule procariote. Preparazione ed osservazione di vetrini con cellule eucariote animali e vegetali ricavate da materiale fresco e colorate con Blu di Metilene. Osservazione di uno shock osmotico in vacuolo di Aucuba japonica, petali di geranio o rosa. Osservazione degli stomi e dei cloroplasti Osservazione e riconoscimento di granuli di amido di vegetali diversi Separazione pigmenti fogliari (cromatografia su carta) Osservazione e riconoscimento di tessuti vegetali vari Estrazione DNA vegetale Osservazione della mitosi in apici di cipolla Osservazione delle principali proprietà dell acqua Osservazione e riconoscimento di alcuni organismi mono/ pluricellulari presenti nelle acque di uno stagno. Osservazione di una colonia di Paramecium sp. Osservazione di una colonia di metazoi (rotifero). Osservazioni di campioni vari con lo stereomicroscopio Uso chiave analitica per la determinazione delle piante Preparazione di un erbario Riconoscimento e classificazione delle principali piante arboree ed erbacee presenti nel Parco dell Istituto Uso della chiave analitica per la classificazione di alcuni gruppi di invertebrati e vertebrati Osservazione di tessuti umani Misura della CO 2 Misura dell O 2 dell aria Analisi dell H 2 O: ione calcio/nitrato/ammonio/ossigeno disciolto Analisi qualitativa e quantitativa di specie in area minima per analisi comunità vegetali (Parco dell Istituto) Calcolo produttività primaria (Parco dell Istituto) Osservazione e riconoscimento delle principali classi di minerali Osservazione e riconoscimento delle rocce sedimentarie Osservazione e riconoscimento delle rocce ignee Osservazione e riconoscimento delle rocce metamorfiche Osservazione e riconoscimento dei sistemi di fossilizzazione Lettura carta topografica e costruzione di un profilo altimetrico 72

73 ESPERIENZE DI CHIMICA Elementi Chimici a: osservazione di elementi chimici allo stato solido e liquido. b: osservazione di elementi chimici e loro comportamento in condizioni diverse. ( dimostrativa il tutto avviene sotto cappa - eseguito dal docente) Tecniche di separazione a: per miscugli omogenei: cristallizzazione cromatografia su carta distillazione semplice ( dimostrativa) b per miscugli eterogenei: filtrazione centrifuga (dimostrativa) imbuto separatore (dimostrativa) Verifica della Legge di conservazione della massa La mole Preparazione di soluzioni Prova della conducibilità delle soluzioni Saggio alla fiamma Studio di alcune reazioni chimiche Velocita di reazione Equilibrio chimico ph, Acidi e Basi a : indicatori e ph b: titolazione acido forte base forte Reazioni redox - Pile a: costruzione di una pila Zn/Zn2+ // Cu/ Cu2+ b: reazioni tra alcuni elementi metallici e alcune soluzioni acquose ioniche Elettrolisi dell acqua dimostrativa Analisi del suolo: temperatura/ph/granulometria/permeabilità, composizione REQUISITI ESSENZIALI DI APPRENDIMENTO PER IL PASSAGGIO DI CLASSE Il dipartimento di Scienze ha elaborato, secondo il seguente ordine, la lista degli argomenti indispensabili da conoscere per avere una panoramica sufficientemente completa della materia. Classi I Scienze della Terra Il metodo scientifico e strumenti di indagine La superficie terrestre e le sue rappresentazioni Principali Moti della Terra Leggi di Keplero Ciclo dell acqua, Le acque marine, le acque superficiali e sotterranee. I ghiacciai. Il modellamento terrestre 73

74 In più per le scienze applicate: Costruire un profilo altimetrico Simboli di pericolosità chimica Chimica Le grandezze fisiche e le misure Stato fisico della materia e passaggi di stato Concetto di materia, miscugli omogenei ed eterogenei, elementi e composti Classi II Chimica Elementi e composti Le leggi ponderali La simbologia chimica La mole Struttura dell atomo I legami chimici Concetto di reazione chimica Biologia Molecole, Biomolecole. Struttura e funzioni della cellula ( caratteristiche dei viventi) Principale classificazione degli organismi viventi Importanza Biodiversità In più per le scienze applicate: Descrizione delle modalità di esecuzione e dei risultati delle principali attività di laboratorio effettuate Classi III Biologia Mitosi e meiosi Respirazione cellulare, fermentazione e fotosintesi Genetica classica e molecolare Sintesi proteica Chimica L atomo di Bohr Configurazioni elettroniche Simbologia chimica e nomenclatura Composizione e struttura della materia Le soluzioni Tipi di reazioni chimiche Acidi, basi, ph I minerali per le Scienze applicate Classi IV Chimica Tavola periodica Simbologia chimica e nomenclatura Composizione e struttura della materia Le soluzioni 74

75 Tipi di reazioni chimiche Acidi, basi, ph Ossidoriduzioni, pile. Classi V Scienze della Terra ed Astronomia I materiali della Terra e il modello interno La dinamica della litosfera, i fenomeni endogeni e l orogenesi L atmosfera e l idrosfera ( cenni) La Terra nello spazio e nel sistema solare I moti della Terra, conseguenze. Il sistema solare e l Universo. 75

76 DIPARTIMENTO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE Obiettivi didattici minimi nel biennio: Disegno: Classi prime: Sa rappresentare, con sufficiente padronanza degli strumenti necessari alla realizzazione del disegno tecnico e relativa manualità, solidi nelle tre proiezioni ortogonali. Conosce la terminologia specifica della materia. Classi seconde: Sa rappresentare con sufficiente padronanza delle tecniche rappresentative e grafiche semplici solidi sezionati da piani ortogonali ai diedri. Conosce la terminologia specifica della materia. Storia dell Arte: Classi prime: Conosce la terminologia specifica della disciplina. Ha la capacità di ordinare cronologicamente e storicamente la produzione artistica nelle sue diverse manifestazioni. Classi seconde: Sa ordinare cronologicamente e storicamente la produzione artistica nelle sue diverse manifestazioni. Sa leggere un opera d arte, attraverso lo studio dei suoi elementi tecnici e stilistici. Conosce la terminologia specifica della materia. Obiettivi didattici minimi nel triennio: Disegno: Classi terze e quarte: Sa rappresentare in assonometria e prospettiva, con sufficiente padronanza dei linguaggi rappresentativi, usando le opportune tecniche grafiche, volumi e spazi assegnati. Conosce la terminologia specifica della materia. Storia dell Arte: Classi terze, quarte, quinte: Dimostra sufficienti capacità di riconoscere gli elementi peculiari del linguaggio figurativo dei diversi periodi storici. Sa collocare nel tempo le opere, rapportandole al contesto sociale, culturale ed economico in cui sono state prodotte. Sa leggere un opera d Arte attraverso lo studio dei suoi elementi tecnici e stilistici. Conosce la terminologia specifica della materia. 76

77 GRIGLIA DI VALUTAZIONE IN STORIA DELL ARTE Completezza e pertinenza dell informazione ottima buona discreta sufficiente insufficiente scarsa Capacità di sintesi ottima buona discreta sufficiente insufficiente scarsa Coerenza e coesione espositiva ottima buona discreta sufficiente insufficiente scarsa Correttezza formale e uso del linguaggio specifico ottima buona discreta sufficiente insufficiente scarsa Punteggio Voto

78 DIPARTIMENTO DI EDUCAZIONE FISICA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Al termine del percorso liceale lo studente dovrà essere in possesso delle seguenti: Conoscenze: Possiede nozioni di anatomia e fisiologia del corpo umano in relazione al movimento. Conosce i principi scientifici fondamentali che sottendono la prestazione motoria e sportiva. Riconosce le qualità fisiche sollecitate nella pratica. Conosce i regolamenti tecnici delle attività sportive praticate. Possiede nozioni di primo soccorso e traumatologia. Conosce i principi igienici essenziali che favoriscono il mantenimento dello stato di salute e il miglioramento dell efficienza fisica. Abilità: Elabora risposte motorie efficaci ed economiche in situazioni complesse. Sceglie esercizi idonei allo sviluppo delle qualità fisiche. Applica i test per verificare la propria condizione motoria. Applica le regole dei giochi sportivi praticati. Partecipa in modo attivo nell attività ludico-sportiva e sa elaborare autonomamente e in gruppo tecniche e strategie di gioco. Sa utilizzare il lessico specifico della disciplina. Sa assumere comportamenti attivi finalizzati ad un miglioramento dello stato di salute e di benessere. Sa riconoscere situazioni di pericolo per sé e per gli altri nel vita di tutti i giorni. Competenze: Sa valutarne l efficacia e la correttezza esecutiva di un gesto motorio. Sa assumere ruoli diversi, nel gioco e nell organizzazione (coordina, arbitra,...). Sa organizzare la preparazione per conseguire il miglioramento delle qualità fisiche. Amplia i propri interessi motori partecipando ad attività organizzate (anche ludiche e amatoriali). Assume comportamenti igienico sanitari di prevenzione e di tutela della salute propria (autoprotezione) e altrui (soccorso ad un infortunato) in situazione di emergenza. OBIETTIVI MINIMI. Premessa: gli obiettivi minimi della disciplina, per quanto riguarda le abilità e competenze motorie, hanno un valore puramente indicativo in quanto si ritiene che la prestazione motoria appartenendo alla categoria delle produzioni complesse non sia riconducibile a parametri standard uguali per tutti. Rilevanti sono, infatti, le differenze individuali legate alle esperienze motorie precedenti, all età e al sesso. Tuttavia ad ogni studente viene richiesto un minimo di impegno nel cercare di migliorare le proprie capacità, abilità motorie e sportive nel rispetto delle regole, dei compagni e degli avversari (atteggiamento sportivo). Per quanto riguarda le conoscenze, invece, si ritiene siano requisiti essenziali di apprendimento per il passaggio alla classe successiva. CLASSE PRIMA Conoscenze conoscenza degli assi e piani anatomici e relativi movimenti; le posizioni fondamentali. Abilità Capacità condizionali 78

79 resistenza: saper correre a regime di steady-state 12 indipendentemente dalla velocità Capacità coordinative coordinazione dinamica generale saper eseguire andature preatletiche, sul posto ed in avanzamento; saper eseguire la capovolta avanti; Attività sportiva pallavolo: saper eseguire n. 6/10 ripetizioni individuali di palleggio efficace saper eseguire n. 2/3 battute di sicurezza corrette e valide. Competenze saper valutare le proprie capacità fisico-motorie e dimostrare la volontà di migliorarle anche se scarse. CLASSE SECONDA Conoscenze conoscenza della nomenclatura del corpo umano, in particolare dell apparato locomotore. conoscenza degli effetti positivi dell attività motoria sul benessere fisico. Abilità Capacità condizionali resistenza: riuscire a percorrere 2000 mt. per i maschi. resistenza: riuscire a percorrere 1700 mt. per le femmine; Capacità coordinative coordinazione dinamica generale saper eseguire andature preatletiche in avanti e a ritroso; saper eseguire una serie di capovolte avanti consecutive; saper eseguire un azione di rincorsa e stacco ad un piede al fine di superare una asticella posta a 90 cm. (femmine), 110 cm. (maschi). Attività sportiva pallavolo: saper eseguire n. 6/10 ripetizioni di bagher efficace; Competenze saper valutare le proprie abilità sportivo-motorie in rapporto ad un modello ideale di riferimento CLASSE TERZA Conoscenze conoscenza della fisiologia degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio in relazione all attività motoria. Abilità Capacità condizionali resistenza: riuscire a percorrere 2100 mt. per i maschi. resistenza: riuscire a percorrere 1800 mt. per le femmine; Capacità coordinative coordinazione dinamica generale saper eseguire n. 20 saltelli, senza rimbalzo, a piedi pari sul posto con la funicella; Attività sportiva pallavolo: saper eseguire n. 10 ripetizioni di palleggio continuo a coppie con bagher di controllo; basket: saper eseguire palleggio a slalom con cambio di mano, arresto e tiro piazzato; Competenze esecuzione sufficientemente corretta e consapevolmente finalizzata degli esercizi proposti CLASSE QUARTA Conoscenze Teoria dell allenamento La classificazione delle capacità fisiche. 79

80 Abilità Capacità condizionali resistenza: riuscire a percorrere 2100 mt. per i maschi. resistenza: riuscire a percorrere 1800 mt. per le femmine; Capacità coordinative coordinazione dinamica generale saper eseguire andature preatletiche in avanzamento con la funicella. Attività sportiva Pallavolo: saper eseguire in modo corretto ed efficace i fondamentali (palleggio, bagher e servizio); Basket: saper eseguire il tiro in corsa e il dai e vai. Competenze Saper riconoscere l efficacia di un gesto tecnico, anche da un punto di vista biomeccanico. CLASSE QUINTA Conoscenze Nozioni di 1 soccorso e traumatologia saper eseguire le tecniche di prima assistenza all infortunato; Teoria dell allenamento I principi di allenamento sportivo in riferimento anche delle capacità condizionali. Regolamento sportivo Conoscenza delle regole principali di almeno uno sport individuale ed uno sport di squadra. Abilità Capacità condizionali resistenza: riuscire a percorrere 2100 mt. per i maschi. resistenza: riuscire a percorrere 1800 mt. per le femmine; Capacità coordinative coordinazione dinamica generale saper eseguire in combinazione di n. 4 andature preatletiche con la funicella. Attività sportiva Pallavolo: saper eseguire in modo corretto ed efficace i fondamentali (palleggio, bagher e servizio) in situazioni di gioco; Basket: saper eseguire il tiro in corsa e il dai e vai in situazione di gioco; 1 soccorso e traumatologia saper eseguire le tecniche di prima assistenza all infortunato; Competenze Saper autogestire la propria fase di riscaldamento Essere in grado di valutare una situazione di pericolo per sé e per gli altri e conseguentemente adottare le procedure previste di autoprotezione e di primo soccorso Test motori d ingresso: Ogni docente, all inizio dell anno scolastico, potrà verificherà le condizioni fisico-motorie dei propri alunni attraverso test motori per la valutazione delle capacità condizionali e coordinative. Attività di recupero e sostegno che si intende attivare per colmare le lacune rilevate: Si svolgeranno esercizi per migliorare le capacità condizionali e si spiegherà un metodo di lavoro per migliorare le proprie capacità fisiche. A livello coordinativo si proporranno attività motorie per recuperare e affinare gli schemi motori di base. Si stimoleranno, inoltre, gli alunni a praticare l attività fisica e/o sportiva come stile di vita partecipando ad esempio alle attività sportive pomeridiane come gli allenamenti di avviamento alla pratica sportiva e i tornei pomeridiani. Metodologie: Il lavoro verrà proposto aumentando gradatamente le difficoltà e l intensità degli esercizi a partire 80

81 dalle condizioni fisico motorie, tecniche e di coordinazione riscontrate negli allievi. Le situazioni di apprendimento saranno prevalentemente strutturate, ma ci saranno spazi di autonomia per abituare gli allievi ad organizzarsi e a gestirsi. Si alternerà il lavoro contemporaneo di tutta la classe con attività individuali, a coppie o a piccoli gruppi in circuito. La tipologia dei metodi adottati nei momenti didattici avrà un applicabilità variabile e adattabile, in relazione alle fasce d età cui si rivolge l intervento, alle specifiche situazioni di apprendimento e agli obiettivi che si intendono conseguire nonché alle motivazioni espresse dagli alunni. Strumenti di lavoro: Oltre ad utilizzare la palestra, le attrezzature a disposizione e le aule multimediali, verranno effettuate uscite per le eventuali attività che richiedono spazi, ambienti naturali e/o attrezzature non disponibili presso la sede scolastica. Un adeguato spazio sarà inoltre dato alle attività di promozione sportiva e agli interventi di esperti che man mano saranno proposti dalle Federazioni e da Società sportive. Sarà inoltre utilizzato il libro di testo adottato In movimento o Corpo libero e le dispense di Primo soccorso a cura della C.R.I. oltre al materiale scaricabile da internet. Tipologia delle prove di verifica utilizzate: Oltre alla valutazione attraverso test d ingresso, saranno effettuate verifiche al termine di ogni processo di apprendimento. I progressi nell acquisizione di abilità motorie, saranno inoltre valutati nel corso di ogni lezione tramite l osservazione diretta. Le prove di verifica saranno anche effettuate tramite interrogazioni orali e questionari a risposta multipla su argomenti trattati dal punto di vista teorico ed inoltre la discussione in classe su temi disciplinari o su percorsi pluridisciplinari. Gli allievi esonerati dalle attività pratiche saranno valutati in base ai compiti loro assegnati di arbitraggio e organizzazione delle attività svolte in palestra. Effettueranno, inoltre, verifiche scritte o orali su argomenti di teoria trattati durante le lezioni o frutto di una loro ricerca su tema assegnato. Analoghe verifiche potranno essere assegnate agli allievi che si asterranno con giustificazione dalle lezioni pratiche. Criteri di valutazione: Il giudizio terrà conto della realtà di ogni singolo alunno in riferimento al livello di partenza. Per la valutazione del primo e del secondo quadrimestre saranno perciò tenuti in considerazione l interesse e partecipazione (10%), l impegno (10%), le capacità relazionali (10%), il comportamento (10%), e la media delle verifiche disciplinari teoriche/pratiche (60%). Ad esempio; voto 8 (interesse, partecipazione) + voto 7 (impegno) + voto 6 (c. relazionali) + voto 7 (comportamento) + voto 7(media verifiche)x6 = 28+42=70 voto del quadrimestre 7,0. Tuttavia, oltre al grado della classe di appartenenza degli allievi, si terrà conto anche dell età e del sesso nelle valutazioni in cui la maturazione e la condizione fisica sono di rilevante importanza. Le valutazioni seguiranno quindi, nello specifico della disciplina, i seguenti criteri: Numero di verifiche previste per ogni periodo: Oltre alla valutazione attraverso i test d ingresso, saranno effettuate verifiche al termine di ogni processo di apprendimento, particolarmente alla fine di ogni Unità Didattica. Nelle classi quarte e quinte l insegnamento di Educazione Fisica assegna il voto pratico mediante almeno due prove pratiche e/o orali, invece nelle classi prime, seconde e terze, l insegnamento di Scienze motorie e sportive, il cui curricolo è organizzato secondo il nuovo ordinamento, è assegnato un voto unico per ciascuna disciplina, sia nel I che nel II quadrimestre, mediante una pluralità di prove di verifica (orali e pratiche, almeno tre) idonee e rilevare l acquisizione di conoscenze, abilità e competenze. GRIGLIA DI CORRISPONDENZA GIUDIZI-VOTI Descrit tori Graveme nte Insufficie nte Sufficient e Discreto Buono Ottimo Eccellente 81

82 Punteg gio 1/10 Indicat ori Conosce nze teoriche (anche per gli studenti esonerat i) In particola re per gli studenti esonerat i Impegn o e progress i nel rendime nto (anche per gli studenti esonerat i) Partecip azione, ruolo nella Insufficie nte Inesistenti o molto scorrette e lacunose Si distrae e crea disturbo azione di disturbo, si rifiuta di collaborare anche quando gli vengono affidate semplici mansioni. Scarso e progressi insignifican ti Estraneità, disturbo, mancanza di rispetto Imprecise e frammentar ie Si distrae e segue in modo discontinuo la lezione. Non è in grado di collaborare con l insegnant e nei compiti di giuria e arbitraggio Saltuario e progressi incostanti Mancanza di collaborazio ne, Sostanzial mente corrette, ma superficiali e con scarso uso di terminolog ia appropriat a. Segue la lezione passivame nte risponde alle richieste dell insegn ante senza convinzion e non sempre collabora nei compiti di giuria e arbitraggio Limitato, progressi settoriali Partecipazi one al dialogo educativo Organiche e chiarament e esposte Segue la lezione senza parteciparvi attivamente, risponde alle richieste dell insegna nte senza prendere iniziative collabora comunque nei compiti di giuria e arbitraggio Costante con apprezzabili progressi Partecipazio ne attiva, ruolo aggregante Approfondite, espresse con terminologia appropriata Segue costantemen te la lezione, collabora con l insegnante nei compiti di giuria e arbitraggio costante e collaborativi, evidenti progressi Partecipazion e vivace e produttiva, ruolo Molto approfondite, frutto di un percorso individuale di ricerca e rielaborazione critica, terminologia appropriata Collabora offrendo costantement e il suo contributo attivo e propositivo; interagisce con i compagni nella gestione delle squadre in fase di gioco comprendend o e utilizzando il linguaggio tecnico e tattico Serio e costruttivo, notevoli progressi Partecipazione propositiva e costruttiva, ruolo 82

83 socializz azione, rispetto delle regole Capacità coordina tive Capacità condizio nali Partecip azione ai G.S.S. e alle attività parascol astiche delle regole Scarsa coordinazio ne generale dinamica generale, schemi motori sono incompleti e inadeguati, non ha raggiunto gli obiettivi minimi previsti Scarsa capacità di sopportare minimi carichi di lavoro passività, scarso rispetto delle regole Schemi motori poco efficaci, le capacità coordinativ e non consentono il completo superament o degli obiettivi minimi previsti Limitata capacità di sopportare carichi di lavoro e non raggiungim ento degli obiettivi minimi Nullo Nullo Nullo discontinu a e non sempre adeguata, collaborazi one occasional e con i compagni, alterno rispetto delle regole Sufficienti capacità coordinativ e e superamen to almeno in parte gli obiettivi minimi Sufficiente capacità di sopportare carichi di lavoro con raggiungim ento degli obiettivi minimi previsti, rispetto diligente delle regole Livello adeguato sia per quanto riguarda gli schemi motori che per le capacità coordinativ e, pur con qualche limite nell efficaci a applicativa. Discreto, anche se non omogeneo sviluppo delle tutte le capacità condizionali Apprezzabil e responsabile, rispetto consapevole delle regole Ben strutturati gli schemi motori, efficaci e autonome le applicazioni nella pratica motoria. Buoneottime prestazioni atletiche pur limitatament e ad alcune capacità condizionali. Determinant e trainante, rispetto maturo e responsabile delle regole Capacità coordinative ottime. Applicazione autonoma, versatile e creativa degli schemi motori di base Completa preparazione atletica con elevate performance prestative Encomiabile 83

84 DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA 1. OBIETTIVI a) Educativi Autorealizzazione (recupero cosciente dei valori della nostra tradizione cristiana e padronanza delle conoscenze come via alla costruzione del sé). Consapevolezza e gestione responsabile della propria libertà. Attenzione alle evoluzioni in atto nel mondo in cui viviamo e disponibilità al cambiamento. Apertura nei confronti della diversità (intesa come risorsa più che come problema). Superamento dell individualismo e attenzione al bene comune. Stile di gratuità/servizio. b) Didattici Individuazione della complessità e della specificità del fatto religioso. Riconoscimento e decodificazione del linguaggio religioso, nella sua specificità e nel suo contesto. Riconoscimento delle radici ebraico-cristiane della nostra cultura e civiltà. Accostamento e interpretazione della Bibbia come fonte primaria e principale documento di riferimento. Conoscenza corretta di documenti significativi della tradizione cristiana. Confronto empatico-critico con altre religioni e altri sistemi di significato. 2. OBIETTIVI MINIMI Classi prime: Acquisire la consapevolezza del fatto che ogni essere umano si pone interrogativi di senso. Confrontarsi personalmente con le domande esistenziali. Confrontarsi con le principali questioni poste dalle religioni come costellazioni di senso e come vie di ricerca di Dio. Considerare il livello di ragionevolezza riconoscibile nelle risposte religiose. Confrontare somiglianze e differenze tra le religioni uscendo dalla gabbia degli stereotipi. Classi seconde: Valutare gli elementi di continuità e di rottura tra l ebraismo e il cristianesimo. Argomentare il significato attribuito da Ebrei e Cristiani alla rivelazione biblica. Confrontare le proprie domande esistenziali con il messaggio biblico. Discutere e valutare la ragionevolezza del cristianesimo come via di salvezza. Valutare la complessità dell islam e la sua irriducibilità ai cliché correnti. Argomentare su somiglianze e differenze tra islam e cristianesimo. 84

85 Classi terze: Confrontarsi con la figura di Gesù cogliendone il carattere provocatorio, a partire dalla nonviolenza radicale e dal paradosso morte-risurrezione. Considerare la propria responsabilità nel rispetto della dignità della persona, di tutta la persona, di tutte le persone. Accogliere il valore della maturità morale e formulare indicazioni per un agire morale. Riconoscere il senso dell etica religiosa. Assumere il corpo come valore in un progetto di vita che coinvolge tutta la persona. Classi quarte: Confrontarsi con il significato ed il valore della conoscenza di sé. Rilevare il senso dell impegno personale verso la realizzazione di sé. Riconoscere il valore della proposta religiosa di realizzazione. Argomentare la necessità e la difficoltà di costruzione della relazione interpersonale. Rilevare e discutere il valore della solidarietà come via per realizzare la giustizia e la pace. Confrontarsi con i problemi della vita, della sofferenza e della morte, elaborando valutazioni e atteggiamenti consapevoli in ambito bioetico. Discutere e riconoscere la necessità di uno stile di vita responsabile verso l ambiente. Classi quinte: Argomentare sulla costruzione e sulla decostruzione degli stereotipi della sessualità. Riconoscere le caratteristiche dell amore e della sessualità nella Bibbia e nella riflessione dei cristiani. Riferire le questioni poste dalla fede cristiana al contesto della contemporaneità. Cogliere la rilevanza e la problematicità del rapporto tra la Chiesa di oggi e Gesù in termini di dinamica carisma-istituzione. Stabilire per la Chiesa del terzo millennio alcune linee guida per una sintesi possibile tra due imperativi: fermezza sui valori (quali?) e totale apertura alle persone concrete (come?). 3. VALUTAZIONE SUL PROFITTO La valutazione fa riferimento alle informazioni possedute dall alunno, alla capacità di esposizione e di interpretazione dei testi, all orientamento nell analisi di testo e contesto, all individuazione dello specifico religioso. Scala di livelli: Giudizio Scarso (sc) Sufficiente (s) Descrittori Lo studente non ha raggiunto gli obiettivi minimi. Possiede un repertorio di informazioni esiguo, frammentario e scorretto. L'esposizione è lacunosa e impropria nella terminologia specifica. Non individua i rapporti tra testo, contesto letterario e quadro storico-culturale. Esprime disinteresse per la materia. Lo studente ha acquisito le informazioni indispensabili, si esprime in modo 85

86 Discreto (d) Molto (m) Distinto (D) Moltissimo (M) semplice ma sostanzialmente corretto e coerente, interpreta il significato dei testi in modo prevalentemente analitico e mnemonico. Possiede minimi elementi di orientamento sui rapporti tra il testo, il contesto letterario e il quadro storico-culturale. Mostra un interesse alterno. Lo studente possiede informazioni abbastanza corrette, che utilizza in un'esposizione pertinente e generalmente consequenziale; interpreta i testi con procedure valide sia nell'analisi che nella sintesi; è capace di orientarsi in modo ordinato e corretto tra testo, contesto letterario e quadro storicoculturale. Partecipa alle lezioni in modo per lo più adeguato. Lo studente sa impostare, sulla base delle informazioni acquisite, un discorso articolato e organico, esprimendosi in modo chiaro e coerente, evidenziando un personale punto di vista critico. Interpreta i testi con buone capacità di analisi e di sintesi. Individua con una certa padronanza i rapporti tra testo, contesto letterario e quadro storico-culturale. Partecipa attivamente alle lezioni. Lo studente sa comunicare ed esprimere le conoscenze della materia in modo chiaro, completo, articolato ed organico, evidenziando notevoli capacità di rielaborazione critica personale. Interpreta i testi con notevoli capacità di analisi e di sintesi. Individua in modo approfondito i rapporti tra testo, contesto letterario e quadro storico-culturale. Partecipa attivamente e in modo propositivo alle lezioni. Lo studente sa comunicare ed esprimere le conoscenze della materia in modo chiaro, efficace, esauriente, articolato e fluido, evidenziando una pregevole e talvolta originale capacità di rielaborazione critica personale. Interpreta i testi con notevoli e disinvolte capacità di analisi e di sintesi. Individua in modo brillante e acuto i rapporti tra testo, contesto letterario e quadro storico-culturale. Partecipa attivamente alle lezioni, assicurando con continuità alla classe un apposto stimolante e costruttivo. 8. ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO Le attività di recupero e sostegno sono svolte in itinere e attraverso l inserimento in gruppi di apprendimento cooperativo. 86

87 DIPARTIMENTO DI MATEMATICA, FISICA, INFORMATICA Per le linee generali e competenze fare riferimento alle indicazioni nuovo liceo scientifico Indicazioni nuovo Liceo scientifico Indicazioni nuovo Liceo scientifico opzione Scienze Applicate Indicazioni nuovo Liceo linguistico Matematica Biennio Liceo scientifico e scienze applicate (nuovo ordinamento) Programmazione percorso di matematica per il primo e secondo anno. Per gli studenti del liceo di scienze applicate gli argomenti di informatica saranno trattati in modo specifico nel corso di informatica. Classe prima TEMA 1: INSIEMI E INSIEMI NUMERICI PRIMO QUADRIMESTRE Competenze: Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo numerico, individuare dipendenze di tipo funzionale conoscenze abilità Gli insiemi Riconoscere insiemi e saperli rappresentare Operare con gli insiemi Costruire il prodotto cartesiano tra insiemi Le funzioni L'insieme N e l'insieme Z L'insieme Q e l'insieme R TEMA 2: IL CALCOLO LETTERALE Riconoscere dipendenze di tipo funzionale e saperle classificare Rappresentare una funzione Operare con i numeri naturali e interi applicando anche le opportune proprietà Operare con le potenze applicandone le proprietà Riconoscere numeri primi, calcolare M.C.D. e m.c.m. Utilizzare le diverse forme con cui si può esprimere un numero razionale e saper passare da una forma all'altra Analizzare la struttura di un'espressione numerica e saperla semplificare Saper operare con il calcolo percentuale Risolvere proporzioni Competenze: Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo algebrico conoscenze abilità 87

88 Monomi e polinomi Le equazioni lineari numeriche intere TEMA 5: LA GEOMETRIA EUCLIDEA Riconoscere monomi, determinarne il grado, operare con essi Riconoscere polinomi e determinarne le caratteristiche Calcolare somme, differenze e prodotti di polinomi Applicare le regole dei prodotti notevoli Eseguire la divisione tra polinomi Riconoscere la divisibilità tra polinomi Risolvere equazioni numeriche intere Risolvere problemi che hanno come modello un equazione lineare Competenze: Confrontare e analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni conoscenze abilità Termini primitivi e assiomi Riconoscere gli oggetti fondamentali della geometria e saperli della geometria euclidea caratterizzare mediante gli assiomi Triangoli, poligoni e criteri di congruenza Individuare le proprietà essenziali dei poligoni con particolare riferimento ai triangoli Riconoscere triangoli congruenti e poligoni congruenti Comprendere i passaggi logici di una dimostrazione e saper sviluppare semplici dimostrazioni TEMA 2: IL CALCOLO LETTERALE SECONDO QUADRIMESTRE Competenze: Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo algebrico conoscenze abilità La fattorizzazione dei polinomi Scomporre un polinomio applicando opportune tecniche Calcolare M.C.D. e m.c.m. tra polinomi Le frazioni algebriche Semplificare una frazione algebrica Operare con le frazioni algebriche TEMA 3: EQUAZIONI E SISTEMI Competenze: Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo algebrico, individuare le strategie appropriate per risolvere problemi. conoscenze abilità Le equazioni lineari Risolvere equazioni numeriche intere e frazionarie Risolvere equazioni letterali intere tenendo conto dei valori assunti dai parametri Risolvere problemi che hanno come modello un'equazione lineare I sistemi lineari Risolvere sistemi scegliendo il metodo più adatto Costruire il modello algebrico di problemi considerando più incognite e trovandone le soluzioni TEMA 4: LA STATISTICA Competenze: Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l'ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni di tipo informatico conoscenze Organizzazione di dati numerici abilità Raccogliere, organizzare e rappresentare un insieme di dati Leggere e interpretare tabelle e grafici 88

89 Sintesi dei dati Sintetizzare i dati esprimendoli con numeri significativi (media, moda, mediana) Studiare la variabilità dei dati 89

90 TEMA 5: LA GEOMETRIA EUCLIDEA Competenze: Confrontare e analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni conoscenze abilità Relazioni tra rette: perpendicolarità e parallelismo Trasformazioni isometriche, proprietà e invarianti Riconoscere rette perpendicolari Riconoscere rette parallele e individuarne le proprietà Applicare le proprietà del parallelismo e della perpendicolarità ai triangoli e ai poligoni Applicare le isometrie fondamentali (simmetrie assiali e centrali, traslazioni e rotazioni) Individuare assi e centri di simmetria in una figura Individuare invarianti Comporre isometrie Comprendere il ruolo centrale delle simmetrie assiali Riconoscere parallelogrammi e parallelogrammi particolari e saperne Quadrilateri e parallelogrammi individuare le caratteristiche Riconoscere trapezi Individuare segmenti congruenti nella corrispondenza parallela di Talete Alcuni argomenti saranno approfonditi con l uso di software applicativi. Classe seconda PRIMO QUADRIMESTRE COMPLETAMENTO DEL PROGRAMMA DI PRIMA TEMA 3: EQUAZIONI E SISTEMI Competenze: Utilizzare le procedure del calcolo algebrico e individuare le strategie appropriate per risolvere problemi conoscenze abilità Le equazioni lineari Risolvere equazioni numeriche intere e frazionarie Risolvere equazioni letterali tenendo conto dei valori assunti dai parametri Risolvere problemi che hanno come modello un equazione lineare Risolvere disequazioni numeriche intere e frazionarie Le disequazioni Risolvere sistemi di disequazioni TEMA 1: MODELLI NON LINEARI Competenze: Utilizzare le procedure del calcolo algebrico, individuare strategie appropriate per risolvere problemi conoscenze abilità I radicali Operare con i numeri reali sotto forma di radicali Utilizzare in modo appropriato l'operatore valore assoluto TEMA 5: GEOMETRIA Competenze: Confrontare e analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni conoscenze abilità La circonferenza e i poligoni Costruire e riconoscere semplici luoghi geometrici Individuare relazioni tra gli elementi di una circonferenza Riconoscere posizioni reciproche di rette e circonferenze Riconoscere l inscrittibilità e la circoscrittibilità dei poligoni in una circonferenza Riconoscere poligoni regolari 90

91 SECONDO QUADRIMESTRE TEMA 3: EQUAZIONI E SISTEMI Competenze: Utilizzare le procedure del calcolo algebrico, individuare strategie appropriate per risolvere problemi conoscenze abilità Le equazioni di secondo grado Risolvere equazioni di secondo grado numeriche intere e frazionarie Risolvere equazioni di secondo grado letterali intere e frazionarie e discuterne le soluzioni Conoscere e saper utilizzare le relazioni tra i coefficienti e le soluzioni Costruire modelli di problemi non lineari e trovarne le soluzioni TEMA 2: FUNZIONI E GRAFICI Competenze: Utilizzare le procedure del calcolo algebrico, individuare strategie appropriate per la risoluzione dei problemi rappresentandole anche sotto forma grafica conoscenze abilità Il piano cartesiano Fissare un sistema di riferimento nel piano Operare con punti e segmenti nel piano cartesiano Riconoscere La retta nel piano cartesiano l'equazione di una retta Trovare equazioni di rette che soddisfano a determinate caratteristiche Funzioni e grafici associati a particolari Operare con i fasci di rette equazioni Costruire il diagramma di particolari funzioni: parabole, curve di proporzionalità Trovare zeri di funzioni TEMA 3: EQUAZIONI, DISEQUAZIONI E SISTEMI Competenze: Utilizzare le procedure del calcolo algebrico e individuare le strategie appropriate per la risoluzione dei problemi conoscenze abilità Il segno di un trinomio e le disequazioni Analizzare le variazioni del segno di un trinomio al variare del di secondo grado valore assunto dalla variabile Risolvere disequazioni di secondo grado o ad esse riconducibili Risolvere equazioni e disequazioni con i moduli Equazioni di grado superiore al secondo Risolvere equazioni mediante scomposizione applicando la legge di annullamento del prodotto Risolvere equazioni binomie, trinomie, reciproche Sistemi non lineari Risolvere problemi Risolvere sistemi di grado superiore al primo sapendo interpretare graficamente, quando è possibile, la soluzione TEMA 4: LA PROBABILITÁ Competenze: Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l'ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni di tipo informatico conoscenze Il concetto di probabilità abilità Determinare valori di probabilità di eventi elementari Determinare valori di probabilità di eventi più complessi applicando correttamente i teoremi studiati 91

92 TEMA 5: GEOMETRIA Competenze: Confrontare e analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni conoscenze abilità L'equivalenza tra poligoni Riconoscere figure equivalenti Applicare i criteri di equivalenza dei poligoni Applicare i teoremi di Pitagora e di Euclide Grandezze e misure Operare con le grandezze e determinarne le misure Trovare aree di poligoni Determinare la lunghezza di una circonferenza e l'area di un cerchio Omotetie e similitudini Applicare omotetie riconoscendo gli invarianti Riconoscere figure simili con particolare riferimento ai triangoli Alcuni argomenti saranno approfonditi con l uso di software applicativi. OBIETTIVI MINIMI Per poter accedere alla classe seconda il singolo alunno dovrà: Conoscere il linguaggio degli insiemi e la relativa simbologia e saper operare con gli insiemi; Conoscere il linguaggio degli enunciati e dei quantificatori e la relativa simbologia; Conoscere le relazioni e le loro proprietà; Aver acquisito padronanza delle tecniche del calcolo algebrico; Saper risolvere problemi con l impiego del simbolismo del calcolo algebrico; Aver acquisito le tecniche per la risoluzione delle equazioni di primo grado numeriche; Aver acquisito capacità logiche attraverso l applicazione corretta del metodo ipotetico deduttivo; Saper dimostrare le più importanti proprietà delle figure geometriche del piano (triangolo, rette e quadrilateri particolari); Aver acquisito un minimo rigore espositivo sotto il profilo logico e linguistico. Lo studente dovrà essere in grado di rappresentare e analizzare in diversi modi un insieme di dati. Per poter accedere alla classe terza il singolo alunno dovrà: aver acquisito le tecniche per la risoluzione delle equazioni, delle disequazioni e dei sistemi di primo grado aver acquisito le tecniche e gli strumenti relativi alle proprietà di radicali e saperle utilizzare saper risolvere equazioni e sistemi di secondo grado e di grado superiore al secondo aver acquisito la capacità di tradurre semplici problemi in equazioni o in sistemi di equazioni di primo e di secondo grado saper dimostrare le più importanti proprietà delle figure piane (circonferenza, equivalenza e similitudine) saper spiegare con linguaggio appropriato procedimenti logici saper applicare il calcolo algebrico allo studio delle figure piane e ad alcuni problemi metrici 92

93 Liceo scientifico nuovo ordinamento secondo biennio Per una più semplice lettura si propone una mappa delle competenze chiave per la cittadinanza attiva per matematica e fisica utilizzabili nel corso del triennio AMBITO Costruzione del sé Relazioni con gli altri Rapporti con la realtà naturale e sociale COMPETENZE TRASVERSALI (MACRO) ARTICOLATE Imparare ad imparare - organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazioni e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro Progettare - elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. Comunicare -comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) - rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) Collaborare e partecipare -interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all apprendi-mento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri Agire in modo autonomo e responsabile Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità Risolvere problemi Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. Individuare collegamenti e relazioni -individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. SPECIFICAZIONI CON RIFERIMENTO A Competenze matematica Pensiero e ragionamento Argomentazione Rappresentazione Modellizzazione Uso del linguaggio simbolico, formale e tecnico e delle operazioni Uso di sussidi e strumenti Pensiero e ragionamento Argomentazione Uso di sussidi e strumenti Comunicazione Uso del linguaggio simbolico, formale e tecnico e delle operazioni Argomentazione Formulazione e risoluzione di problemi Modellizzazione Pensiero e ragionamento Rappresentazione Modellizzazione Competenze fisica Individuare informazioni Interpretare dati e conclusioni scientifiche Comprendere un indagine di tipo scientifico Interpretare dati e conclusioni scientifiche Comprendere un indagine di tipo scientifico Interpretare dati e conclusioni scientifiche Descrivere, spiegare e prevedere fenomeni scientifici Interpretare dati e conclusioni scientifiche 93

94 Acquisire ed interpretare l informazione - acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l attendibilità e l utilità, distinguendo fatti e opinioni. Pensiero e ragionamento Argomentazione Rappresentazione Uso del linguaggio simbolico, formale e tecnico e delle operazioni Uso di sussidi e strumenti Individuare informazioni Descrivere, spiegare e prevedere fenomeni scientifici Interpretare dati e conclusioni scientifiche Descrizione competenze di area matematica 1M Pensiero e ragionamento Questa competenza consiste nel formulare domande ( Come trovo?, A quale matematica devo ricorrere per? Quali sono gli aspetti essenziali di questo problema o situazione? ) e nel comprendere i corrispondenti tipi di risposte (fornite per mezzo di tabelle, grafici, espressioni algebriche, figure, specifiche di punti chiave, ecc.) nel distinguere fra definizioni, teoremi, congetture, ipotesi e affermazioni che riguardano casi particolari e nel riflettere su tali distinzioni o nell articolare, nel comprendere e manipolare la portata e i limiti di determinati concetti matematici e nel generalizzare i risultati. 2M Argomentazione Questa competenza consiste nel formulare semplici ragionamenti di carattere matematico distinguendo fra dimostrazioni e forme più articolate di argomentazione o di ragionamento, nel creare catene di ragionamenti matematici di diverso tipo e nel valutarne la validità; nel far ricorso all euristica ( Che cosa può o non può accadere?, Quale può essere il caso? E perché, Che cosa sappiamo e che cosa vogliamo ottenere?, Quali fra le proprietà sono essenziali?, In che relazione si pongono gli oggetti? ). 3M Comunicazione Questa competenza consiste nel comprendere enunciati e nel sapersi esprimere, in forma orale e scritta, su questioni di carattere matematico, che vanno dal semplice assegnare un nome e riconoscere le proprietà fondamentali di oggetti noti, allo spiegare calcoli e risultati solitamente in più di una direzione) fino all illustrare problemi caratterizzati da relazioni complesse, comprese relazioni logiche. Infine tale competenza comporta anche la comprensione di enunciati scritti o orali emessi da altre persone e riguardanti tali problemi 4M Modellizzazione Questa competenza consiste nella strutturazione del campo o della situazione che deve essere modellizzata, nel tradurre la realtà in strutture matematiche all interno di contesti che potrebbero essere complessi o molto diversi da quelli ai quali gli studenti sono abituati, nell interpretare modelli e risultati matematici in termini di realtà, e viceversa, nonché aspetti di comunicazione dei risultati del modello (raccogliere informazioni e dati, monitorare il processo di modellizzazione e validare il modello risultante del processo stesso). Tale competenza comprende inoltre il riflettere, analizzando, il criticare e l impegnarsi in comunicazione più complesse riguardanti i modelli e la modellizzazione. 5M Formulazione e risoluzione di problemi Questa competenza consiste nel porre e formulare problemi matematici in un modo che vada ben oltre la riproduzione in forma chiusa di problemi standard conosciuti puri e applicati, nel risolvere tali problemi e ricorrendo ad approcci e procedure standard o a processi originali di problem solving che uniscano aree diverse della matematica e differenti metodi di rappresentazione e comunicazione (schemi, tabelle, grafici, parole e figure). Essa, inoltre, implica una riflessione sulle strategie e sulle soluzioni. 6M Rappresentazione Questa competenza consiste nel decodificare, codificare e interpretare rappresentazioni note o meno note di oggetti matematici, nello scegliere e passare da una forma di rappresentazione di oggetti e situazioni matematiche a un altra, nel tradurre e distinguere fra diverse forme di rappresentazione. Essa implica inoltre una combinazione creativa di rappresentazione differenti e la creazione di rappresentazioni originali. 7M Uso del linguaggio simbolico, formale e tecnico delle operazioni Questa competenza consiste nel decodificare e interpretare un linguaggio simbolico e formale in contesti e situazioni sconosciute, nel lavorare con enunciati ed espressioni che contengono simboli e formule e nell usare variabili, risolvere equazioni ed effettuare calcoli. Essa implica inoltre la capacità di affrontare enunciati e termini complessi e un linguaggio simbolico o formale cui non si è abituati e nel tradurre in linguaggio naturale il linguaggio simbolico/formale. 8M Uso di sussidi e strumenti Questa competenza consiste nel conoscere ed essere capaci di usare sussidi e strumenti, conosciuti o meno, in contesti, situazioni e modi assai diversi da quelli nei quali essi sono solitamente introdotto e usati. Essa implica inoltre la conoscenza dei limiti di tali sussidi e strumenti. Descrizione dei processi attraverso i quali gli studenti esprimono la competenza fisica 1F Descrivere, spiegare e prevedere fenomeni scientifici Attraverso tale processo gli studenti dimostrano di comprendere fenomeni scientifici chiamando in causa i concetti 94

95 appropriati rispetto ad una data situazione. Ciò può significare descrivere o spiegare determinati fenomeni e prevedere cambiamenti o, ancora, riconoscere o identificare le descrizioni, le spiegazioni e le previsioni appropriate. 2F Comprendere un indagine di tipo scientifico Comprendere un indagine di tipo scientifico significa saper riconoscere e comunicare problemi che possono essere affrontati con l indagine scientifica e, dunque, sapere cosa comporti tale indagine. Questo include saper distinguere gli interrogativi ai quali è possibile rispondere per mezzo dell indagine scientifica oppure saper formulare un quesito atto a essere indagato in maniera scientifica in una data situazione. Questo processo, inoltre, comprende la capacità di identificare o riconoscere i dati di fatto necessari in una determinata indagine: ad esempio, identificare o riconoscere quali elementi devono essere messi a confronto, quali variabili devono essere modificate o controllate, quali ulteriori informazioni sono necessarie, o quali procedure occorre seguire per la raccolta dei dati. 3F Interpretare dati di fatto e conclusioni scientifiche Tale processo consiste nell utilizzare i risultati della ricerca scientifica come prove a supporto di affermazioni e conclusioni. Ciò può richiedere il reperimento di informazioni scientifiche e la formulazione e la comunicazione di conclusioni basate su dati scientifici. A tal fine, può anche essere necessario selezionare tra diverse alternative la conclusione che maggiormente si accorda con i dati e comunicarla, fornire motivazioni a favore o contro una determinata conclusione in relazione ai dati in proprio possesso, identificare gli assunti alla base della conclusione tratta o, ancora, riflettere sulle implicazioni sociali delle conclusioni scientifiche e comunicare i frutti della propria riflessione. Tutti e tre questi processi richiedono una qualche conoscenza scientifica. Tuttavia, nel caso del secondo e del terzo, tali conoscenze non dovrebbero rappresentare la difficoltà principale, dal momento che l obiettivo è quello di verificare i processi mentali implicati nella raccolta, nella valutazione e nella comunicazione di dati scientifici validi. Nel primo processo, invece, ad essere valutata è la comprensione dei concetti scientifici chiamati in causa ed è tale comprensione che rappresenta la difficoltà principale. È importante precisare che per ciascuno dei processi sopra citati i quesiti possono presentare un ampia gamma di difficoltà, in relazione alle nozioni OBIETTIVI DISCIPLINARI Matematica - classe III Unità Cap. 1 2 A1 IQuadrimestre A2 IQuadrimestre A3 IQuadrimestre Argomenti Competenze Traguardi formativi Indicatori I numeri reali, ordinamento, potenze, insiemi, intervalli, intorni Funzioni quadratica, cubica, funzioni composte e inverse Successioni numeriche, successioni Per ricorrenza, principio di induzione Disequazioni di 2 grado; disequazioni di grado superiore al secondo; disequazioni fratte; sistemi di disequazioni; regola dei segni di Cartesio 1M 2M 4M 5M 6M 7M 1M 2M 4M 5M 6M 7M 8M 1M 2M 5M 6M 8M Individuare le principali proprietà delle operazioni Individuare le differenze fra insieme e intervallo Individuare le principali proprietà di una funzione Operare con le successioni numeriche e le progressioni Risolvere equazioni e disequazioni algebriche Potenza a esponente razionale Caratterizzare gli insiemi di numeri reali Determinare gli estremi inferiore e superiore di un insieme di numeri reali Individuare dominio, iniettività, suriettività, biettività, (dis)parità, (de)crescenza, funzione inversa di una funzione Comporre due o più funzioni Riconoscere caratteristiche generali delle successioni Determinare il termine generale di una successione Successioni definite per ricorrenza: determinare il termine generale Applicare il principio di induzione Risolvere disequazioni di primo e secondo grado Risolvere disequazioni di grado superiore al secondo e disequazioni fratte Risolvere sistemi di disequazioni Risolvere equazioni e disequazioni con valore assoluto e irrazionali Utilizzare le disequazioni per stabilire il segno di una funzione 95

96 Unità Cap. 3 4 A4 IQuadrimestre A5 IQuadrimestre A6 IQuadrimestre A7 IQuadrimestre Argomenti Competenze Traguardi formativi Indicatori Punti e rette nel piano cartesiano; problemi e applicazioni relative. Utilizzo dell algebra in problemi di geometria analitica Circonferenza. Problemi e applicazioni relative. Fasci di circonferenze. Problemi sui fasci di circonferenze Parabola. Problemi e applicazioni relative. Fasci di parabole Ellisse e vari luoghi geometrici 1M 2M 3M 4M 6M 7M 8M 1M 2M 3M 4M 6M 7M 8M 1M 2M 3M 4M 6M 7M 8M 1M 2M 3M 4M 6M 7M 8M Operare con le rette nel piano dal punto di vista della geometria analitica Operare con le circonferenze nel piano dal punto di vista della geometria analitica Risolvere particolari equazioni e disequazioni Operare con le parabole nel piano dal punto di vista della geometria analitica Risolvere particolari equazioni e disequazioni Operare con le ellissi nel piano dal punto di vista della geometria analitica Risolvere particolari equazioni e disequazioni Passare dal grafico di una retta alla sua equazione e viceversa Determinare l equazione di una retta dati alcuni elementi Stabilire la posizione di due rette: se sono incidenti, parallele o perpendicolari Calcolare la distanza fra due punti e la distanza punto-retta Determinare punto medio di un seg-mento, baricentro di un triangolo, asse di un segmento, bisettrice di un angolo Operare con i fasci di rette Determinare simmetrie e traslazioni di punti Determinare simmetrie rispetto a un punto e a una retta Determinare graficamente un dominio piano individuato da rette Calcolare aree e perimetri di semplici domini Tracciare il grafico di una circonferenza di data equazione Determinare l equazione di una circonferenza dati alcuni elementi Stabilire la posizione reciproca di rette e circonferenze Operare con i fasci di circonferenze Risolvere particolari equazioni e disequazioni mediante la rappresentazione grafica di archi di circonferenze Tracciare il grafico di una parabola di data equazione Determinare l equazione di una parabola dati alcuni elementi Stabilire la posizione reciproca di rette e parabole Trovare le rette tangenti a una parabola Operare con i fasci di parabole Risolvere particolari equazioni e dise-quazioni mediante la rappresentazione grafica di archi di parabole Tracciare il grafico di un ellisse di data equazione Determinare l equazione di una ellisse dati alcuni elementi Stabilire la posizione reciproca di retta ed ellisse Trovare le rette tangenti a un ellisse Risolvere particolari equazioni e disequazioni mediante la rappresentazione grafica di archi di ellissi 96

97 Unità Cap. 5 A8 IQuadrimestre-IIQuadrimestre A9 IIQuadrimestre B1 IIQuadrimestre B2 IIQuadrimestre Argomenti Competenze Traguardi formativi Indicatori Iperbole e vari luoghi geometrici Coniche e vari luoghi geometrici Archi, angoli, circonferenza goniometrica, funzioni goniometriche Archi associati Formule goniometriche Tangente dell angolo tra due rette 1M 2M 3M 4M 6M 7M 8M 1M 2M 3M 4M 6M 7M 8M 1M 2M 3M 4M 6M 7M 8M 1M 2M 3M 4M 6M 7M Operare con le iperboli nel piano dal punto di vista della geometria analitica Risolvere particolari equazioni e disequazioni Operare con circonferenze, parabole, ellissi e iperboli di equazione generica nel piano dal punto di vista della geometria analitica Risolvere particolari equazioni e disequazioni Conoscere le funzioni goniometriche e le loro principali proprietà Operare con le formule goniometriche Tracciare il grafico di una iperbole di data equazione Determinare l equazione di una iperbole dati alcuni elementi Stabilire la posizione reciproca di retta e iperbole Trovare le rette tangenti a una iperbole Studiare la funzione omografica Risolvere particolari equazioni e disequazioni mediante la rappresentazione grafica di archi di iperboli Conoscere le caratteristiche generali delle coniche traslate Determinare le posizioni reciproche tra retta e coniche; determinare rette tangenti Determinare l equazione delle coniche a partire da alcune condizioni Risolvere problemi con punti variabili su tratti di conica Riduzione a forma canonica di coniche traslate Determinare domini piani Determinare e riconoscere luoghi in forma parametrica Misurare archi e angoli; utilizzare le formule di trasformazione Calcolare la lunghezza di un arco di circonferenza e l area del settore circolare Conoscere le caratteristiche delle funzioni seno e coseno Conoscere le caratteristiche della funzione tangente Determinare il coefficiente angolare di una retta Tracciare grafici Conoscere le caratteristiche delle funzioni cotangente, secante, cosecante Determinare il valore di espressioni utilizzando le formule goniometriche Determinare l angolo formato tra due rette Risolvere identità goniometriche Risolvere problemi geometrici su triangoli o poligoni inscritti in circonferenze B3 IIQuadrimestre - IIQuadrimestre Curve goniometriche, grafici deducibili, funzioni periodiche, moto armonico 1M 2M 3M 4M 6M 7M 8M Operare con le formule goniometriche Tracciare grafici ottenuti per trasformazioni geometriche Utilizzare le formule per tracciare i grafici Determinare caratteristiche delle funzioni goniometriche Conoscere le caratteristiche del moto armonico; utilizzare equazioni parametriche Conoscere le curve di Lissajous 97

98 Unità Cap. 6 B4 IIQuadrimestre B5 IIQuadrimestre Argomenti Competenze Traguardi formativi Indicatori Equazioni lineari, risoluzioni grafiche, equazioni omogenee, equazioni di secondo grado, sistemi goniometrici Disequazioni goniometriche 1M 2M 3M 4M 6M 7M 8M 1M 2M 3M 4M 6M 7M 8M Risolvere equazioni goniometriche Risolvere disequazioni goniometriche Risolvere equazioni goniometriche elementari Risolvere equazioni lineari in seno e coseno Risolvere equazioni omogenee di secondo grado in seno e coseno Risolvere equazioni con metodo grafico Risolvere equazioni utilizzando le funzioni inverse Risolvere sistemi di equazioni Verificare identità condizionate Risolvere sistemi di equazioni goniometriche Risolvere disequazioni goniometriche Risolvere sistemi di disequazioni goniometriche Risolvere equazioni goniometriche parametriche 7 B6 IIQuadrimestre B7 IIQuadrimestre Triangoli rettangoli Triangoli qualunque Applicazioni dei teoremi sui triangoli 1M 2M 3M 4M 5M 6M 7M 8M 1M 2M 3M 4M 5M 6M 7M 8M Conoscere le relazioni fra lati e angoli di un triangolo rettangolo Applicare i teoremi sui triangoli rettangoli Risolvere un triangolo qualunque Applicare la trigonometria Applicare il primo e il secondo teorema sui triangoli rettangoli Risolvere un triangolo rettangolo Calcolare l area di un triangolo e il raggio della circonferenza circoscritta Applicare il teorema della corda Applicare il teorema dei seni Applicare il teorema del coseno Applicazioni alla geometria solida Studiare luoghi geometrici Determinare la risultante delle forze Studiare il moto del proiettile Applicare i teoremi a semplici problemi di topografia Studiare l equazione generale delle coniche Operare la rotazione degli assi Ridurre le coniche in forma canonica Trattandosi di un nuovo percorso i tempi e gli argomenti trattati potranno subire anche significative modifiche. Le proposte tratte dalle indicazioni nazionali risultano, in base alla lunga esperienza maturata negli anni di sperimentazione fatta da questo liceo, poco realizzabili tenendo conto delle effettive capacità degli studenti e del tempo a disposizione. A conclusione del III anno lo studente deve possedere tutte le abilità specificate e deve aver conseguito le seguenti capacità e competenze minime: Risolvere le equazioni e le disequazioni algebriche razionali, irrazionali e fratte di 1 e 2 grado. Risolvere un sistema lineare. Calcolare la distanza tra due punti, note le coordinate cartesiane. Rappresentare rette su un piano cartesiano. Riconoscere le caratteristiche di una retta. Risolvere problemi semplici di primo e secondo grado, anche per via grafica. Identificare una conica come luogo di punti, ma anche come rappresentazione cartesiana di una particolare equazione con alcune caratteristiche. Associare a un espressione algebrica di una curva la sua rappresentazione grafica. 98

99 Associare i necessari calcoli per codificare la condizione di tangenza tra una retta e una conica. Conoscere i numeri reali. Associare a un espressione algebrica di una curva la sua rappresentazione grafica. Associare i necessari calcoli per codificare la condizione di tangenza tra una retta e una conica. Conoscere le proprietà della circonferenza e del cerchio. Definire e rappresentare le principali funzioni trigonometriche. Risolvere problemi elementari risolubili per via euclidea e per via trigonometrica. Matematica - classe IV tradizionale 1 OBIETTIVI DISCIPLINARI CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA /COMPETENZE Iperbole Conoscere le caratteristiche generali dell iperbole come luogo geometrico; proprietà dell equazione Determinare le posizioni reciproche tra retta ed iperbole; determinare rette tangenti Determinare l equazione dell ellisse a partire da alcune condizioni Studiare la funzione omografica Le potenze ad esponente reale Risolvere equazioni e disequazioni esponenziali La funzione esponenziale Risolvere equazioni e disequazioni logaritmiche La funzione logaritmica Determinare il campo di esistenza di funzioni con Le proprietà dei logaritmi esponenziali e logaritmi Rappresentare graficamente la funzione esponenziale e logaritmica I Quadrimestre II Quadrimestre I Quadrimestre II Quadrimestre Coniche logaritmiesponenziali e Goniometria Trigonometria Circonferenza goniometrica Archi e angoli. Gradi e radianti Funzioni goniometriche: definizione e caratteristiche Relazioni fondamentali della goniometria Funzioni goniometriche di angoli particolari Formule goniometriche: addizione e sottrazione, duplicazione, bisezione, parametriche, prostaferesi e Werner Identità Equazioni goniometriche Disequazioni goniometriche Teoremi sui triangoli rettangoli Area di un triangolo Teorema della corda Teorema dei seni Teorema del coseno Rappresentare nel cerchio goniometrico un angolo misurato in gradi e in radianti Calcolare la lunghezza di un arco di circonferenza e l area del settore circolare Applicare le relazioni fondamentali della goniometria Applicare le relazioni fra gli angoli associati Calcolare il valore di espressioni goniometriche Determinare il valore di espressioni utilizzando le formule goniometriche Verificare identità Risolvere equazioni goniometriche elementari, lineari in seno e coseno, omogenee di secondo grado in seno e coseno Risolvere sistemi di equazioni goniometriche Risolvere disequazioni e sistemi di disequazioni goniometriche con la circonferenza goniometrica e col grafico della funzione Discutere equazioni goniometriche parametriche Risolvere triangoli rettangoli Calcolare l area di un triangolo Applicare il teorema della corda, il teorema dei seni, il teorema del coseno Risolvere triangoli qualunque 1 La scansione cronologica è di massima prevedendo di svolgere due ore la settimana geometria analitica e un ora algebra. Potrebbe subire modifiche a seconda della situazione della classe. 99

100 A conclusione del IV anno lo studente deve possedere tutte le abilità specificate e deve aver conseguito le seguenti capacità e competenze minime: Identificare l iperbole come luogo di punti e conoscere le proprietà della funzione omografica. Risolvere le equazioni e le disequazioni esponenziali e logaritmiche. Definire e rappresentare le principali funzioni trigonometriche. Classificare e risolvere equazioni e disequazioni trigonometriche. Risolvere problemi elementari per via euclidea e per via trigonometrica. Saper definire una relazione e una funzione. Matematica - classe V tradizionale OBIETTIVI DISCIPLINARI CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA /COMPETENZE I grafici delle funzioni elementari Studiare il campo di esistenza, il segno, la parità o Le proprietà delle funzioni: pari, dispari, disparità crescente, decrescente, periodica Tracciare grafici di funzioni utilizzando le trasformazio-ni Funzioni inverse geometriche Funzioni composte Eseguire la composizione di funzioni e analizzare le funzioni composte Stabilire se una funzione è invertibile, periodica I Quadrimestre Funzioni I Quadrimestre I Quadrimestre II Quadrimestre Limiti Derivate e studio di funzione Gli intorni di un punto Il limite finito o infinito di una funzione e la sua interpretazione grafica Il limite destro e il limite sinistro di una funzione I teoremi sui limiti Le forme indeterminate I limiti notevoli La continuità di una funzione in un punto e in un intervallo I punti di discontinuità di una funzione Gli asintoti La derivata di una funzione in un punto L interpretazione geometrica della derivata in un punto Le derivate delle funzioni potenza, logaritmo, esponenziale e delle funzioni goniometriche La funzione derivata e le derivate successive La continuità e la derivabilità Il differenziale di una funzione I teoremi di Lagrange, Rolle e Cauchy e la regola di De l Hospital I punti stazionari, a tangente verticale, angolosi I massimi e i minimi relativi e assoluti La concavità e i punti di flesso Gli asintoti Utilizzare la definizione per la verifica del limite finito o infinito di una funzione Applicare i teoremi sui limiti Stabilire la continuità di una funzione Classificare i punti di discontinuità di una funzione Utilizzare i teoremi sulle funzioni continue Classificare le forme indeterminate e calcolarne il limite Applicare i limiti notevoli al calcolo di limiti di forme indeterminate Determinare gli asintoti di una funzione Calcolare la derivata in un punto applicando la definizione Calcolare la derivata della somma, del prodotto, del quoziente, della potenza di una funzione Calcolare la derivata di una funzione composta Determinare la tangente al grafico di una funzione in un suo punto Verificare se i teoremi sono applicabili e determinare i punti previsti dal teorema Calcolare limiti mediante la regola di De L Hospital Determinare gli intervalli in cui una funzione è crescente o decrescente e i punti di massimo o di minimo Studiare la concavità di una funzione e i punti di flesso Determinare gli asintoti di una funzione Tracciare il grafico di una funzione Dalla espressione analitica di una funzione determinare le proprietà della funzione e il suo andamento grafico Risolvere problemi di massimo e di minimo assoluti 100

101 CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA /COMPETENZE La primitiva di una funzione Calcolare integrali indefiniti immediati L integrale indefinito e le sue proprietà Calcolare gli integrali le cui primitive sono le inverse delle L integrale definito e le sue proprietà funzioni circolari Il teorema fondamentale del calcolo Calcolare integrali le cui primitive sono funzioni composte integrale Calcolare un integrale utilizzando i metodi di integrazione Gli integrali impropri (per sostituzione, per parti) Calcolare l integrale indefinito delle funzioni razionali fratte Applicare le proprietà di un integrale definito Applicare il teorema fondamentale del calcolo integrale Calcolare l area di una superficie piana II Quadrimestre II Quadrimestre Integrali Calcolo combinatorio Le disposizioni semplici e con ripetizione La funzione n! Le permutazioni semplici e con ripetizione Le combinazioni semplici e con ripetizione I coefficienti binomiali Calcolare il volume di un solido di rotazione Individuare quali raggruppa-menti sono disposizioni, permutazioni e combinazioni (semplici e con ripetizione) e calcolarne il numero Risolvere identità ed equazioni con le disposizioni, le permutazioni e le combinazioni Calcolare i coefficienti binomiali e le potenze di un binomio Risolvere identità ed equazio-ni con i coefficienti binomiali Applicare i procedimenti del calcolo combinatorio per risolvere problemi A conclusione del V anno lo studente deve possedere tutte le abilità specificate e deve aver conseguito le seguenti capacità e competenze minime: Calcolare il campo di definizione di una funzione. Calcolare i limiti delle funzioni continue. Riconoscere i diversi punti di discontinuità. Conoscere i teoremi fondamentali delle funzioni continue. Calcolare le derivate delle funzioni elementari, delle funzioni composte e delle funzioni inverse. Conoscere e utilizzare i teoremi fondamentali del calcolo differenziale. Calcolare i punti di massimo, di minimo e di flesso. Conoscere le proprietà dei punti di massimo, di minimo e di flesso. Studiare e rappresentare funzioni e determinare per via grafica il numero di soluzioni di un equazione. Risolvere problemi di massimo e minimo. Saper calcolare integrali indefiniti. Saper calcolare integrali definiti. Determinare aree e volumi. Utilizzare il calcolo integrale per risolvere problemi matematici e fisici. Conoscere i concetti di diedro, triedro, angoloide. Definire e conoscere le proprietà di alcuni solidi. Conoscere i poliedri regolari. Risolvere semplici problemi di geometria solida Matematica classe 4 PNI OBIETTIVI DISCIPLINARI CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA /COMPETENZE Geometria euclidea nello spazio I postulati dello spazio Rette e piani nello spazio I poliedri,i poliedri regolari e i solidi di rotazione Il principio di Cavalieri e l'equivalenza dei solidi Stabilire la posizione reciproca di due rette nello spazio Stabilire la posizione di una retta rispetto ad un piano nello spazio Dimostrare le proprietà relative ai solidi notevoli Calcolare aree e volumi dei solidi dello spazio 101

102 CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA /COMPETENZE Area e volume dei solidi notevoli Utilizzare le coordinate cartesiane nello spazio Trasformazioni geometriche e strutture algebriche La traslazione La simmetria centrale e assiale La rotazione Le isometrie L'omotetia, La similitudine Le affinità Scrivere e riconoscere le equazioni di una trasformazione Comporre trasformazioni Trovare gli elementi uniti Numeri complessi I numeri complessi e le operazioni fra essi Le formule di Eulero e di De Moivre Le coordinate polari di un punto nel piano Eseguire le operazioni tra i numeri complessi Scrivere le coordinate polari di un punto nel piano Scrivere un numero complesso in forma trigonometrica e in forma esponenziale Determinare le radici enne-sime dell'unità Applicare le formule di Eulero. A conclusione del IV anno lo studente deve possedere tutte le abilità specificate e deve aver conseguito le seguenti capacità e competenze minime: Risolvere le equazioni e le disequazioni esponenziali e logaritmiche. Definire e rappresentare le principali funzioni trigonometriche. Classificare e risolvere equazioni e disequazioni trigonometriche. Risolvere problemi elementari per via euclidea e per via trigonometrica. Operare con le trasformazioni del piano e cambiamenti di coordinate. Operare con i numeri complessi. Saper definire una relazione e una funzione. Calcolare il campo di definizione di una funzione. Studiare e rappresentare funzioni deducibili da funzioni elementari studiate negli anni precedenti. Calcolare i limiti delle funzioni continue. Riconoscere i diversi punti di discontinuità. Conoscere i teoremi fondamentali delle funzioni continue. Matematica classe 5 PNI OBIETTIVI DISCIPLINARI CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA /COMPETENZE Analisi numerica La separazione delle radici di un'equazione I metodi numerici di risoluzione delle equazioni: il metodo di bisezione,delle secanti, delle tangenti I metodi numerici di integrazione delle funzioni: il metodo dei rettangoli e dei trapezi Il calcolo combinatorio e la probabilità Le disposizioni semplici e con ripetizione Le permutazioni semplici e con ripetizione Le combinazioni semplici e con ripetizione I coefficienti binomiali : la formula di Stifel La probabilità di un evento Riconoscere le condizioni di esistenza e unicità degli zeri di una funzione in un intervallo Determinare le soluzioni approssimate con i metodi di bisezione, delle secanti, delle tangenti. Stimare l'approssimazione di calcolo delle soluzioni Calcolare l'integrale approssimato di una funzione con i metodi dei rettangoli e dei trapezi. Valutare la precisione di calcolo di un integrale Individuare quali raggruppamenti sono disposizioni,permutazioni e combinazioni (semplici e con ripetizione) e calcolare il loro numero Risolvere identità ed equazioni con le disposizioni, le permutazioni e le combinazioni Calcolare i coefficienti binomiali e le potenze di un binomio Risolvere identità ed equazioni con i coefficienti 102

103 CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA /COMPETENZE L'impostazione assiomatica della probabilità Il teorema di Bayes. binomiali Applicare i procedimenti del calcolo combinatorio per risolvere problemi Individuare l'impostazione probabilistica da applicare a seconda degli eventi e calcolare il valore della probabilità Applicare i teoremi della probabilità Applicare lo schema delle prove ripetute e il Distribuzioni di probabilità La determinazione di una variabile casuale La media e la varianza di una variabile casuale Le variabili casuali standardizzate Le distribuzioni continue e discrete di uso più frequente teorema di Bayes Determinare variabili casuali da un problema individuando distribuzione di probabilità e funzione di ripartizione Calcolare valore medio e varianza di una variabile casuale discreta Risolvere problemi con giochi equi Utilizzare le distribuzioni di probabilità discrete Standardizzare una variabile casuale Determinare la probabilità da assegnare a intervalli di valori di un fenomeno Utilizzare la variabile casuale continua A conclusione del V anno lo studente deve possedere tutte le abilità specificate e deve aver conseguito le seguenti capacità e competenze minime: Applicare il calcolo combinatorio alla probabilità. Calcolare la probabilità composta e condizionata. Conoscere gli elementi base della statistica. Calcolare disposizioni, permutazioni e combinazioni semplici e con ripetizione. Calcolare i limiti delle successioni. Calcolare le derivate delle funzioni elementari, delle funzioni composte e delle funzioni inverse. Conoscere e utilizzare i teoremi fondamentali del calcolo differenziale. Calcolare i punti di massimo, di minimo e di flesso. Conoscere le proprietà dei punti di massimo, di minimo e di flesso. Studiare e rappresentare funzioni e determinare per via grafica il numero di soluzioni di un equazione. Saper applicare un metodo di calcolo approssimato. Risolvere problemi di massimo e minimo. Saper calcolare integrali indefiniti. Saper calcolare integrali definiti. Determinare aree e volumi. Utilizzare il calcolo integrale per risolvere problemi matematici e fisici. Conoscere i concetti di diedro, triedro, angoloide. Definire e conoscere le proprietà di alcuni solidi. Conoscere i poliedri regolari. Anche se lo sviluppo del programma è collegato alla prova finale (esame di stato) le voci relative all asse matematico - scientifico sono certamente sviluppate in termini di competenze acquisite da parte degli studenti e in particolare per i seguenti punti: Risolve i problemi della conoscenza teorica e applicativa dei fenomeni fisico-naturali usando metodi di conoscenza e di indagine scientifica propri della matematica e delle scienze fisiche e naturali (procedure logico-matematiche, sperimentali e ipotetico - deduttive; strutture logiche; modelli); 103

104 gli strumenti impiegati per trasformare l esperienza in sapere scientifico; concetti, principi e teorie scientifiche; Valuta le soluzioni scelte per risolvere i problemi conoscitivi e la qualità dei risultati ottenuti acquisendo consapevolezza delle potenzialità e dei limiti degli strumenti impiegati per trasformare l esperienza in sapere scientifico; elaborando analisi critiche del contesto fenomenico considerato, della metodologia utilizzata, delle procedure sperimentali seguite, delle strategie euristiche adottate; analizzando le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica; riconoscendo la funzione delle tecnologie informatiche nelle acquisizioni scientifiche Programmazione specifica Matematica Biennio Liceo linguistico (nuovo ordinamento) Programmazione percorso di matematica per il primo e secondo anno. Classe Prima TEMA 1: INSIEMI E INSIEM NUMERICI Competenze: Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo numerico, individuare dipendenze di tipo funzionale Conoscenze Gli insiemi L insieme N e l insieme Z L insieme Q e l insieme R Abilità Riconoscere insiemi e saperli rappresentare Operare con gli insiemi Costruire il prodotto cartesiano tra insiemi Operare con i numeri naturali e interi applicando anche le opportune proprietà Riconoscere numeri primi,calcolare M.C.D. e m.c.m. Utilizzare le diverse forme con cui si può esprimere un numero razionale e saper passare da una forma all altra Analizzare la struttura di un espressione numerica e saperla semplificare Saper operare col calcolo percentuale Risolvere proporzioni Scrivere un numero in notazione scientifica e determinarne l ordine di grandezza TEMA 2: IL CALCOLO LETTERALE Competenze: Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo algebrico Conoscenze Abilità Monomi Riconoscere monomi e individuarne le caratteristiche Calcolare: somme, differenze e prodotti di monomi Determinare il M.C.D. e il m.c.m. tra monomi Riconoscere polinomi e determinarne le caratteristiche Calcolare somme, differenze e prodotti di polinomi Eseguire la divisione di un polinomio per in monomio Polinomi Applicare le regole dei prodotti notevoli TEMA 3: EQUAZIONI E DISEQUAZIONI Competenze: Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo algebrico, individuare le strategie appropriate per risolvere problemi Conoscenze Le equazioni lineari Abilità Risolvere equazioni numeriche intere Risolvere problemi che hanno come modello un equazione lineare 104

105 Le disequazioni Risolvere disequazioni lineari numeriche Risolvere sistemi di disequazioni TEMA 4: LA STATISTICA Competenze: Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l ausilio di rappresentazioni grafiche usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni di tipo informatico Conoscenze Organizzazione di dati numerici Sintesi dei dati Abilità Raccogliere, organizzare e rappresentare un insieme di dati Leggere e interpretare tabelle e grafici Sintetizzare i dati esprimendoli con numeri significativi: media,moda, mediana Studiare la variabilità dei dati TEMA 5: LA GEOMETRIA EUCLIDEA Competenze: Confrontare e analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni Conoscenze Termini primitivi e assiomi della geometria euclidea Triangoli, poligoni e criteri di congruenza Relazioni tra rette: perpendicolarità e parallelismo Trasformazioni isometriche, proprietà, invarianti Quadrilateri e parallelogrammi Abilità Riconoscere gli oggetti fondamentali della geometria e saperli caratterizzare mediante gli assiomi Individuare le proprietà essenziali dei poligoni con particolare riferimento ai triangoli Riconoscere triangoli congruenti Comprendere i passaggi logici di una dimostrazione e saper sviluppare semplici dimostrazioni Riconoscere rette perpendicolari Riconoscere rette parallele e individuarne le proprietà Applicare le proprietà del parallelismo e della perpendicolarità ai triangoli e ai poligoni Applicare le isometrie fondamentali (simmetrie assiali e centrali, traslazioni e rotazioni) Individuare assi e centri di simmetria di una figura Individuare invarianti Riconoscere parallelogrammi e parallelogrammi particolari e saperne individuare le caratteristiche Riconoscere trapezi Individuare segmenti congruenti nella corrispondenza parallela di Talete Classe Seconda COMPLETAMENTO DEL PROGRAMMA DI PRIMA TEMA 1: ALGEBRA LINEARE E RADICALI Competenze: Utilizzare le procedure del calcolo algebrico e individuare le strategie appropriate per risolvere problemi Conoscenze Abilità I sistemi lineari Risolvere sistemi scegliendo il metodo più adatto Costruire il modello algebrico di problemi considerando più incognite e trovandone le soluzioni Operare con i numeri reali sotto forma di radicali I radicali Utilizzare in modo appropriato l operatore valore assoluto TEMA 2: FUNZIONI E GRAFICI Competenze: Utilizzare le procedure del calcolo algebrico, individuare strategie appropriate per la risoluzione dei problemi rappresentandole anche sotto forma grafica Conoscenze Il piano cartesiano Abilità Fissare un sistema di riferimento nel piano 105

106 La retta nel piano cartesiano Funzioni e grafici associati a particolari equazioni Operare con punti e segmenti nel piano cartesiano Riconoscere l equazione di una retta Trovare equazioni di rette che soddisfano a determinate caratteristiche Trovare zeri di funzioni lineari e saper interpretare graficamente la soluzione di un sistema lineare Operare con i fasci di rette in semplici situazioni Costruire il diagramma di particolari funzioni: curve di proporzionalità diretta, inversa, quadratica, funzioni lineari con i moduli e lineari a tratti TEMA 3: LA PROBABILITA Competenze: Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni di tipo informatico Conoscenze Il concetto di probabilità Abilità Determinare i valori di probabilità di eventi elementari Determinare valori di probabilità di eventi più complessi applicando correttamente i teoremi studiati TEMA 4: GEOMETRIA Competenze: Confrontare e analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni Conoscenze Abilità L equivalenza tra poligoni Riconoscere figure equivalenti Applicare i criteri di equivalenza dei poligoni Applicare i teoremi di Pitagora e di Euclide Grandezze e misure Operare con le grandezze e determinarne le misure Trovare aree di poligoni Omotetie e similitudini Applicare omotetie riconoscendo gli invarianti Riconoscere figure simili con particolare riferimento ai triangoli OBIETTIVI MINIMI PER IL BIENNIO DEL LICEO LINGUISTICO Per poter accedere alla classe seconda il singolo alunno dovrà: Conoscere il linguaggio degli insiemi e la relativa simbologia e saper operare con gli insiemi Saper operare con i numeri naturali, interi e razionali Aver acquisito padronanza delle tecniche del calcolo letterale Saper risolvere equazioni di primo grado numeriche intere e semplici disequazioni anche fratte Conoscere gli enti primitivi e derivati della geometria euclidea e i criteri dei triangoli Per poter accedere alla classe terza il singolo alunno dovrà: Aver acquisito le tecniche per la risoluzione dei sistemi lineari Saper operare con i radicali Saper operare con punti, segmenti e rette dal punto di vista analitico Conoscere il concetto di equivalenza di figure e di similitudine 106

107 Informatica primo biennio Classe I I contenuti disciplinari riguardano i seguenti argomenti: Architettura del computer, hardware e software Numerazione binaria, ottale e esadecimale, codifica ASCII e Unicode Word Processor (Microsoft Word, Open Office Writer) Spreadsheet (Microsoft Excel, Open Office Calc) Algoritmi e loro rappresentazione (diagrammi di flusso, pseudocodice) Conoscenze Abilità Tempi conoscere le caratteristiche architetturali di un computer: i concetti di hardware e software e gli elementi funzionali della macchina di Von Neumann: Riconoscere gli elementi principali del computer (CPU, memoria, dischi, bus, principali periferiche) Settembre ottobre conoscere la codifica binaria delle informazioni e le sue applicazioni, e la codifica di rappresentazione delle informazioni conoscere gli elementi costitutivi di un documento elettronico Conoscere e saper utilizzare efficacemente un foglio elettronico Conoscere i principi alla base dei linguaggi di programmazione, il concetto di algoritmo e di diagrammi di flusso; obiettivi minimi per l'accesso alla classe seconda Saper risolvere gli esercizi con notazione binaria Saper elaborare e gestire testi in formato elettronico saper costruire tabelle e grafici anche in applicazioni connesse ad altre discipline, con particolare riferimento alla Matematica, Fisica e Scienze; saper descrivere l'algoritmo risolutivo di un problema, con particolare riferimento a quelli trattati nelle materie di Matematica, Fisica e Scienze; conoscenza e competenza nell'applicare le regole delle codifiche binaria conoscenza e competenza nell'individuare l'architettura del computer, le sue componenti hardware e software conoscenza delle funzioni di base capacità di utilizzo di un word processor e di uno spreadsheet per la elaborazione di documenti testuali e fogli di calcolo algoritmi e loro rappresentazione mediante diagrammi di flusso Ottobre novembre Gennaio febbraio marzo novembre dicembre gennaio Aprile maggio giugno 107

108 Classe II I contenuti disciplinari riguardano i seguenti argomenti: struttura e i servizi di Internet algoritmo e di diagramma di flusso programmazione, le principali tipologie di linguaggi un foglio elettronico Sistema operativo, le sue funzionalità di base e le caratteristiche Conoscenze Abilità Tempi conoscere la struttura e i servizi di Internet Utilizzo efficace di strumenti di comunicazione Settembre Conoscere il concetto di algoritmo e di diagramma di flusso; conoscere i principi alla base dei linguaggi di programmazione, le principali tipologie di linguaggi conoscere e saper utilizzare efficacemente un foglio elettronico conoscere il concetto di sistema operativo, le sue funzionalità di base e le caratteristiche dei sistemi operativi più comuni e di ricerca di informazione saper descrivere l'algoritmo risolutivo di un problema, con particolare riferimento a quelli trattati nelle materie di Matematica, Fisica e Scienze; Saper implementare un algoritmo in uno specifico linguaggio di programmazione Saper elaborare e gestire tabelle in formato elettronico Operare con diversi sistemi operativi ottobre Novembre Dicembre gennaio febbraio marzo marzo Aprile maggio giugno obiettivi minimi per l'accesso alla classe terza sistema operativo come gestore delle risorse del computer Utilizzo avanzato del foglio elettronico con produzione di grafici e istogrammi Algoritmi e loro implementazione mediante linguaggio di programmazione conoscenza delle reti di computer e dei relativi parametri prestazionali conoscenza e uso consapevole della rete Internet e dei principali servizi che offre. 108

109 Informatica secondo biennio Classe III Contenuti disciplinari sistema operativo algoritmi e loro rappresentazione programmazione in Java reti di computer Archivi e basi di dati Conoscenze Abilità Periodo conoscere il concetto di sistema operativo, le sue funzionalità di base e le caratteristiche dei sistemi operativi più comuni; il concetto di processo come programma in esecuzione, il meccanismo base della gestione della memoria e le principali funzionalità del file system; saper utilizzare le principali funzioni di utilità di un sistema operativo Settembre Ottobre Conoscere i principi alla base dei linguaggi di programmazione, le principali, tipologie di linguaggi, il concetto di algoritmo e di diagrammi di flusso; Conoscere le caratteristiche e le varie tipologie i reti di computer e i principali parametri prestazionali Conoscere le tipologie di archivi e le tecniche utilizzate per preservarne l'integrità Conoscere le diverse implementazioni degli archivi e le relative fasi di progetto informatico saper descrivere l'algoritmo risolutivo di un problema, con particolare riferimento a quelli trattati nelle materie di Matematica, Fisica e Scienze; implementazione di algoritmi in linguaggio di programmazione Java Saper riconoscere i vari nodi all'interno di una rete di computer, la tipologia di protocollo utilizzato, saper valutare le prestazioni di rete Saper riconoscere i principali componenti hw e sw di un archivio, l'organizzazione delle basi di dati. Saper applicare i criteri di sicurezza Saper individuare le diverse organizzazioni degli archivi, saper implementare il modello relazionale Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno obiettivi minimi per l'accesso alla classe quarta: Sistema operativo come gestore delle risorse linguaggio Java, definizione degli oggetti e loro caratteristiche conoscenza della rete Internet, dei suoi componenti principali e della caratteristiche del servizio Web. struttura e principali caratteristiche degli archivi 109

110 Criteri di valutazione (Nuovo ordinamento e vecchio ordinamento) Per verificare il raggiungimento degli obiettivi si utilizzeranno prove scritte e interrogazioni orali e scritte. La verifica dell acquisizione di tipo nozionistico - simbolico e del nuovo linguaggio si attuerà attraverso domande e test che verranno valutati tenendo conto della padronanza delle abilità di calcolo, della capacità di analizzare il problema, della capacità di ragionamento e dei progressi raggiunti. Nella valutazione di fine anno convergeranno anche altri elementi come la capacità dello studente di apprendere dai propri errori, la consapevolezza delle proprie prestazioni, la capacità di rapportarsi agli altri in modo produttivo, la capacità di discutere in modo ordinato e ascoltando gli altri, l impegno e la volontà con cui si sono perseguiti gli obiettivi proposti. Saranno elemento di valutazione complessiva, oltre alle verifiche in classe, anche la puntualità nello svolgere dei lavori a casa, il contributo attivo alle lezioni, gli approfondimenti personali e tutto quanto, nel comportamento in classe, può indicare a diverso livello il conseguimento di conoscenze, competenze e capacità. Tabella di valutazione VOTO GIUDIZIO Conoscenze: nulle 1 Abilità: nulle Competenze: nulle Conoscenze: non possiede le conoscenze di base 2 Abilità: non sa applicare, o applica commettendo gravi errori, le scarsissime conoscenze. Competenze: non dimostra di saper usare conoscenze, abilità e capacità personali Conoscenze: le nozioni di base sono assolutamente disorganiche, frammentate ed estremamente confuse 3 Abilità: non sa applicare, o applica commettendo gravissimi errori, le scarse conoscenze Competenze: nelle applicazioni anche semplici commette errori gravi Conoscenze: le conoscenze di base sono frammentarie e/o confuse 4 Abilità: non sa applicare, o applica commettendo gravi errori, le scarse conoscenze Competenze: generalmente non è in grado di effettuare analisi e/o sintesi Conoscenze: le conoscenze di base sono generalmente superficiali Abilità: sa applicare le conoscenze di base in compiti semplici ma commette, a volte anche numerosi, 5 errori Competenze: è i grado di effettuare analisi e sintesi solo parziali, se guidato sa anche dare valutazioni seppure non approfondite Conoscenze: possiede le conoscenze di base Abilità: sa applicare le conoscenze di base in compiti semplici senza errori ma con qualche incertezza e 6 imprecisione Competenze: è in grado di effettuare analisi complete ma non approfondite, se guidato sa sintetizzare ed esprimere semplici valutazioni Conoscenze: le conoscenze di base risultano essere ben assimilate Abilità: i situazioni semplici sa applicare la conoscenze e le procedure acquisite senza errori, ma 7 commette imprecisioni in situazioni più complesse Competenze: è in grado, con qualche incertezza ed in modo approssimativo, di effettuare analisi, sintesi ed esprimere giudizi in modo autonomo Conoscenze: le conoscenze risultano essere complete e strutturate Abilità: sa applicare correttamente le conoscenze ed i metodi acquisiti in situazioni complesse ma 8 evidenzia ancora incertezze in situazioni nuove Competenze: è in grado di utilizzare con sufficiente sicurezza procedure logico-razionali e di esprimere giudizi in modo autonomo Conoscenze: le conoscenze risultano essere complete, strutturate ed approfondite Abilità: sa applicare procedure logico-razionali ed i metodi acquisiti anche in situazioni nuove 9 Competenze: è in grado di cogliere e stabilire relazioni elaborate con intuizioni personali; esprime valutazioni in modo autonomo Conoscenze: le conoscenze risultano essere complete, strutturate ed approfondite Abilità: sa applicare procedure logico-razionali ed i metodi acquisiti anche a livello progettuale, 10 evidenziando anche originalità e/o creatività Competenze: è in grado di elaborare valutazioni e giudizi in modo autonomo e personale 110

111 Nella valutazione delle prove scritte di matematica si definirà di volta in volta un punteggio per ogni esercizio proposto e sarà indicato il livello minimo per la sufficienza. Si propongono a titolo sperimentale due griglie di valutazione per le prove orali. Scheda di valutazione del colloquio di fisica Alunno/a Classe. Data Argomenti: Conoscenza dei contenuti teorici della disciplina Utilizzazione di conoscenze, regole e procedure in contesti semplici o complessi Capacità comunicative Capacità di analisi Pertinente, esauriente Essenziale Parziale, lacunosa Scarsa, non significativa Completamente corretta È presente qualche incertezza Sono presenti errori Sono presenti errori concettuali Esposizione chiara, fluida e completa Linguaggio adeguato e abbastanza preciso Linguaggio poco adeguato Linguaggio inadeguato Procede in modo chiaro e motivando Procede in modo sufficientemente preciso Procede in modo incompleto e impreciso Inadeguata Voto Griglia di valutazione Matematica e Fisica INDICATORI Leggibilità Ordine nell'esposizione, Correttezza formale, Motivazione logica dei passaggi e del procedimento, Uso del linguaggio specifico Punti 1,5 Conoscenza di definizioni Formule Principi Teoremi Inerenti la traccia Punti 2 Sviluppo e trattazione coerente dei quesiti proposti Competenza nell uso di tecniche e strumenti di calcolo propri della Matematica e della Fisica Punti 5 LIVELLI DI VALUTAZIONE Incompleto, frammentario Parzialmente inadeguati Sufficienti almeno negli aspetti essenziali Esposizione chiara e ordinata Scarsa Limitata e/o incerta conoscenza anche negli aspetti essenziali Sufficiente almeno negli aspetti essenziali Buona Ampia e sicura Sviluppo incerto e competenze inadeguate Sviluppo approssimativo anche negli aspetti più semplici Sviluppo incompleto in alcune parti e competenze quasi accettabili Sviluppo sufficientemente esteso e competenze accettabili Sviluppo e competenze autonomi e buoni Sviluppo puntuale e rigoroso di tutta la trattazione e competenze ottime PUNTI 0,25 0,5 1 1,5 0,25 0,5 1 1,5 2 0, Capacità di analisi e di sintesi nella risoluzione dei quesiti Capacità di analisi delle situazioni reali in relazione alle teorie fisiche studiate Punti 1,5 Inadeguate/incerte Sufficienti Buone/ottime 0,5 1 1,5 111

112 1. Le grandezze I anno 2. Strumenti matematici I anno 3. La misura I anno 4. Le forze I anno 5. L equilibrio dei solidi I anno 6. L equilibrio dei fluidi I anno 7. La velocità I-II anno 8. L accelerazione II anno 9. I moti nel piano II anno OBIETTIVI Competenze di base Conoscenze Capacità Concetto di misura delle grandezze fisiche. Il Sistema Internazionale di Unità: le grandezze fisiche fondamentali. Intervallo di tempo, lunghezza, area, volume, massa, densità. Equivalenze di aree, volumi e densità. Le dimensioni fisiche di una grandezza. I rapporti, le proporzioni, le percentuali. I grafici. La proporzionalità diretta e inversa. La proporzionalità quadratica diretta e inversa. Lettura e interpretazione di formule e grafici. Le potenze di 10. Le equazioni e i principi di equivalenza. Il metodo scientifico. Le caratteristiche degli strumenti di misura. Le incertezze in una misura. Gli errori nelle misure dirette e indirette. La valutazione del risultato di una misura. Le cifre significative. L ordine di grandezza di un numero. La notazione scientifica. L effetto delle forze. Forze di contatto e azione a distanza. Come misurare le forze. La somma delle forze. I vettori e le operazioni con i vettori. La forza-peso e la massa. Le caratteristiche della forza d attrito (statico, dinamico) della forza elastica. La legge di Hooke. I concetti di punto materiale e corpo rigido. L equilibrio del punto materiale e l equilibrio su un piano inclinato. L effetto di più forze su un corpo rigido. Il momento di una forza e di una coppia di forze. Le leve. Il baricentro. Gli stati di aggregazione molecolare. La definizione di pressione e la pressione nei liquidi. La legge di Pascal e la legge di Stevino. La spinta di Archimede. Il galleggiamento dei corpi. La pressione atmosferica e la sua misurazione. Il punto materiale in movimento e la traiettoria. I sistemi di riferimento. Il moto rettilineo. La velocità media. I grafici spazio-tempo. Caratteristiche del moto rettilineo uniforme. Analisi di un moto attraverso grafici spaziotempo e velocità-tempo. Il significato della pendenza nei grafici spaziotempo. I concetti di velocità istantanea, accelerazione media e accelerazione istantanea. Le caratteristiche del moto uniformemente accelerato, con partenza da fermo. Il moto uniformemente accelerato con velocità iniziale. Le leggi dello spazio e della velocità in funzione del tempo. I vettori posizione, spostamento e velocità. Il moto circolare uniforme. Periodo, frequenza e velocità istan-tanea nel moto circolare uniforme. L accelerazione centripeta. Il moto armonico. La composizione di moti. La velocità della luce. Comprendere il concetto di definizione operativa di una grandezza fisica. Convertire la misura di una grandezza fisica da un unità di misura ad un altra. Utilizzare multipli e sottomultipli di una unità. Effettuare semplici operazioni matematiche, impostare proporzioni e definire le percentuali. Rappresentare graficamente le relazioni tra grandezze fisiche. Leggere e interpretare formule e grafici. Conoscere e applicare le proprietà delle potenze. Effettuare misure. Riconoscere i diversi tipi di errore nella misura di una grandezza fisica. Calcolare gli errori sulle misure effettuate. Esprimere il risultato di una misura con il corretto uso di cifre significative. Valutare l ordine di grandezza di una misura. Calcolare le incertezze nelle misure indirette. Valutare l attendibilità dei risultati. Usare correttamente gli strumenti e i metodi di misura delle forze. Operare con grandezze fisiche scalari e vettoriali. Calcolare il valore della forza-peso, determinare la forza di attrito al distacco e in movimento. Utilizzare la legge di Hooke per il calcolo delle forze elastiche. Analizzare situazioni di equilibrio statico, individuando le forze e i momenti applicati. Determinare le condizioni di equilibrio di un corpo su un piano inclinato. Valutare l effetto di più forze su un corpo. Individuare il baricentro di un corpo. Analizzare i casi di equilibrio stabile, instabile e indifferente. Saper calcolare la pressione determinata dall applicazione di una forza e la pressione esercitata dai liquidi. Applicare le leggi di Pascal, di Stevino e di Archimede nello studio dell equilibrio dei fluidi. Analizzare le condizioni di galleggiamento dei corpi. Comprendere il ruolo della pressione atmosferica. Utilizzare il sistema di riferimento nello studio di un moto. Calcolare la velocità media, lo spazio percorso e l intervallo di tempo di un moto. Interpretare il significato del coefficiente angolare di un grafico spazio-tempo. Conoscere le caratteristiche del moto rettilineo uniforme. Interpretare correttamente i grafici spaziotempo e velocità-tempo relativi a un moto. Calcolare i valori della velocità istantanea e dell accelerazione media di un corpo in moto. Interpretare i grafici spazio-tempo e velocitàtempo nel moto uniformemente accelerato. Calcolare lo spazio percorso da un corpo utilizzando il grafico spazio-tempo. Calcolare l accelerazione di un corpo utilizzando un grafico velocità-tempo. Applicare le conoscenze sulle grandezze vettoriali ai moti nel piano. Operare con le grandezze fisiche scalari e 112 vettoriali. Calcolare le grandezze caratteristiche del moto circolare uniforme e del moto armonico. Comporre spostamenti e velocità di due moti

113 Fisica nuovo ordinamento liceo scientifico e scienze applicate Per le linee generali e competenze fare riferimento alle linee guida al nuovo liceo scientifico Indicazioni Liceo scientifico (pag 40 e successive) Indicazioni Liceo scientifico Scienze Applicate (pag 40 e successive) In dettaglio si evidenziano conoscenze, capacità/abilità e competenze di base in relazione ad ogni argomento che sarà trattato nel corso del quinquennio. Con i numeri da 1 a 3 sono indicate le competenze di base che ciascun argomento concorre a sviluppare, secondo la legenda riportata di seguito. 1. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità. 2. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall esperienza. 3. Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. Di seguito si propone il percorso del primo biennio di fisica nel nuovo ordinamento, l ordine con il quale saranno trattati i vari argomenti è indicativo e potrebbe subire modifiche a seconda della situazione della classe. Le proposte tratte dalle indicazioni nazionali risultano, in base alla lunga esperienza maturata negli anni di sperimentazione fatta da questo liceo, poco realizzabili tenendo conto delle effettive capacità degli studenti e del tempo a disposizione di conseguenza i tempi e gli argomenti trattati potranno subire anche significative modifiche Alla fine del biennio gli studenti dovranno essere in grado di: 1. Analizzare un fenomeno o un problema individuandone gli elementi significativi, e le relazioni. 2. Eseguire semplici misure secondo una prassi metodologica a loro nota. 3. Raccogliere, ordinare e presentare i dati ricavati. 4. Saper esaminare i dati ricavando informazioni significative dalla tabelle, dai grafici e da altra documentazione. Saper leggere. 5. Porsi problemi elementari sugli argomenti trattati, saper prospettare soluzioni e modelli. 6. Saper riconoscere situazioni simili o tra loro diverse. 7. Trarre semplici deduzioni teoriche e saperle confrontare con i risultati sperimentali. 8. Utilizzare ed elaborare semplici sw utili alla risoluzione dei problemi e alla simulazione dei fenomeni. L attività di laboratorio dovrebbe permettere agli studenti di: 9. Saper proporre semplici esperimenti atti a fornire risposte ad un problema di natura fisica. 10. Saper descrivere, anche per mezzo di schemi, le apparecchiature e le procedure utilizzate. 11. Disporre di alcune abilità operative connesse con l uso degli strumenti. 12. Saper affrontare i problemi e le situazioni impreviste che nascono nei setting sperimentali. Il livello minimo degli obiettivi richiesti fa riferimento agli item: 2, 3, 4, 6, 8, 10,

114 Per le voci 1, 2, 3, 5, 6, 7 e 12 la competenza che dovrà essere valutata è: osservare ed analizzare i fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscer nelle sue varie forme i concetti di sistema e complessità. Per le voci 6 e 10 la competenza che dovrà essere valutata è: analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall esperienza. Per le voci 8, 9 e 12 la competenza che dovrà essere valutata è: essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. Per le voci 2, 3, 7, 11 e 12 la competenza che dovrà essere valutata è: analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. Fisica licei scientifico nuovo ordinamento terza scientifico e scienze applicate Competenze Dalle indicazioni nazionali Traguardi formativi Indicatori 1. I principi della dinamica Osservare e identificare fenomeni Fare esperienza e rendere ragione del significato dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, scelta delle variabili significative, raccolta e analisi critica dei dati e dell affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli. Identificare i sistemi di riferimento inerziali. Identificare i sistemi di riferimento accele-rati e introdurre il concetto di forza fittizia. Mettere in relazione lo stato di quiete e di moto rettilineo di un corpo con la forza totale che agisce su di esso. Analizzare la relazione tra l applicazione di una forza su un corpo e la variazione della sua velocità. Analizzare le situazioni di interazione tra due corpi. Distinguere tra peso e massa di un corpo. Ragionare in termini di peso apparente. Analizzare il moto di un corpo su un piano inclinato. Analizzare il secondo principio della dinamica nei sistemi accelerati. Individuare le condizioni sotto le quali un sistema si può definire inerziale. Esprimere il principio di relatività galileiana. Formalizzare il primo e il secondo principio della dinamica. Esprimere la relazione tra gli effetti delle forze di interazione tra due corpi e le masse dei corpi che interagiscono. Applicare il terzo principio della dinamica a funi, reali e ideali. Indicare direzione e verso delle reazioni vincolari. Rappresentare tutte le forze che agiscono su un corpo in movimento su un piano inclinato. Formalizzare un problema di fisica Indicare la procedura per affrontare e e applicare gli strumenti matematici risolvere i problemi di dinamica. e disciplinari rilevanti per la sua risoluzione. Scegliere e applicare le relazioni matematiche appropriate per la soluzione dei problemi. 2. Le forze e il moto I quadrimestre Osservare e identificare fenomeni. Individuare nelle forze applicate le cause delle variazioni di moto, delle deformazioni elastiche e del moto circolare uniforme. Fare esperienza e rendere ragione del Analizzare il moto relativo di due significato dei vari aspetti del metodo superfici a contatto. sperimentale, dove l esperimento è Ragionare sul moto di un corpo che si inteso come interrogazione ragionata muove in un fluido. dei fenomeni naturali, scelta delle Analizzare le deformazioni subite da variabili significative, raccolta e una molla cui sia applicata una forza. analisi critica dei dati e dell affidabilità di un processo di misura, costru- risultante delle forze che Interpretare la forza centripeta come mantengono Analizzare e interpretare le formule relative alle forze d attrito statico e dinamico, della resistenza in un mezzo, della forza elastica e della forza centripeta. Ipotizzare l origine dell attrito. Distinguere tra attrito statico e attrito dinamico. Interpretare la resistenza aereodinamica e definire la velocità limite. Esprime la legge di Hooke. Definire la forza centrifuga. 114

115 Competenze Dalle indicazioni nazionali Traguardi formativi Indicatori zione e/o validazione di modelli. un corpo in moto circolare uniforme. Formalizzare un problema di fisica Applicare il calcolo numerico alla e applicare gli strumenti matematici risoluzione di alcuni problemi di e disciplinari rilevanti per la sua moto. risoluzione. Utilizzare il foglio di calcolo numerico. Osservare e identificare fenomeni. Distinguere lo sforzo muscolare dal lavoro scientifico. Descrivere il lavoro di una forza lungo un percorso chiuso. Identificare l energia potenziale come una proprietà del sistema formato dai corpi che interagiscono. Rappresentare il legame tra lavoro ed energia. Interpretare le leggi che mettono in relazione il lavoro con l energia cinetica, potenziale gravitazionale e potenziale elastica. Interpretare la procedura per la definizione dell energia potenziale associata a una forza conservativa. 3. Lavoro ed energia I quadrimestre 4. La quantità di moto I quadrimestre Formalizzare un problema di fisica Ricavare l espressione del lavoro e applicare gli strumenti matematici compiuto da una forza costante. e disciplinari rilevanti per la sua Individuare il lavoro come prodotto risoluzione. scalare di forza e spostamento. Mettere in relazione il lavoro con le diverse forme di energia. Introdurre il concetto di potenza. Fare esperienza e rendere ragione dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, scelta delle variabili significative, raccolta e analisi critica dei dati e dell affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli. Osservare e identificare fenomeni. Formalizzare un problema di fisica e applicare gli strumenti matematici e disciplinari rilevanti per la sua risoluzione. Indicare i casi di lavoro motore e lavoro resistente. Individuare le procedure per calcolare il lavoro totale compiuto da più forze. Formalizzare il teorema dell energia cinetica. Applicare il principio di conservazione dell energia. Analizzare l applicazione di una forza Definire il lavoro compiuto da una forza costante in relazione allo spostamento costante. che essa determina. Interpretare graficamente il lavoro. Analizzare il lavoro di una forza che Esprimere i concetti di forza conservativa dipende dalla posizione. e non conservativa. Verificare che il lavoro non dipende dalla traiettoria percorsa. Analizzare il concetto di sistema isolato nel percorso che porta alla conservazione del principio di conservazione dell energia. Ragionare in termini di energia dissipata e lavoro compiuto da forze non conservative. Identificare le grandezze per le quali vale un principio di conservazione. Analizzare il moto del centro di massa di un sistema. Analizzare la conservazione delle grandezze fisiche in riferimento ai problemi sul moto da affrontare e risolvere. Mettere in relazione gli urti, elastici e anelastici, con la conservazione della quantità di moto e dell energia cinetica. Definire i vettori quantità di moto e impulso di una forza. Definire il centro di massa di un sistema. Riconoscere che, all interno di un sistema isolato, la legge di conservazione vale per la quantità di moto totale del sistema e non per quella dei singoli corpi. Utilizzare le leggi di conservazione per risolvere problemi relativi al moto dei corpi nei sistemi complessi. Risolvere problemi di urto elastico e anelastico. Calcolare la posizione e la velocità del centro di massa di un sistema. Fare esperienza e rendere ragione Pervenire al teorema dell impulso a Introdurre il concetto di forza media per il 115

116 Competenze Dalle indicazioni nazionali Traguardi formativi Indicatori dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, scelta delle variabili significative, raccolta e analisi critica dei dati e dell affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli. partire dalla seconda legge della dinamica. Individuare la procedura necessaria per calcolare l impulso di una forza variabile. Ricavare la conservazione della quantità di moto dai princìpi della dinamica. Affrontare il problema degli urti (elastici e anelastici), in una e due dimensioni. calcolo dell impulso e illustrarne il significato fisico. 5. La dinamica dei corpi in rotazione I quadrimestre 6. La gravitazione II quadrimestre Osservare e identificare fenomeni. Fare esperienza e rendere ragione dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, scelta delle variabili significative, raccolta e analisi critica dei dati e dell affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli. Osservare e identificare fenomeni. Fare esperienza e rendere ragione dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, scelta delle variabili significative, raccolta e analisi critica dei dati e dell affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli. Ricavare e utilizzare quantità cinematiche angolari in situazioni reali. Riconoscere le caratteristiche del moto circolare uniforme. Rappresentare direzione e verso dei vettori velocità e accelerazione nel moto circolare. Mettere a confronto il moto rettilineo e il moto circolare ed evidenziare le analogie tra le definizioni delle grandezze lineari e angolari. Descrivere il moto di traslazione e rotazione di un corpo rigido. Analizzare il movimento di un corpo che ruota attorno a un asse e definire il momento della forza applicata. Analizzare l energia totale di un corpo rigido. Stabilire le condizioni di equilibrio di un corpo rigido. Descrivere i moti dei corpi celesti e individuare le cause dei comportamenti osservati. Analizzare il moto dei satelliti e descrivere i vari tipi di orbite. Descrivere l azione delle forze a distanza in funzione del concetto di campo gravitazionale. Formulare la legge di gravitazione universale. Descrivere l energia potenziale gravitazionale a partire dalla legge di gravitazione universale. Interpretare le leggi di Keplero in funzione delle leggi di Newton e della legge di gravitazione universale. Ricorrere alle relazioni che legano grandezze angolari e lineari nel moto circolare. Rappresentare graficamente il moto circolare uniforme. Esprimere il concetto di corpo rigido. Calcolare il momento di una forza, di una coppia di forze e di più forze applicate a un corpo rigido. Rappresentare la condizione di equilibrio di un corpo appeso in relazione al suo baricentro. Formulare le leggi di Keplero. Rappresentare il concetto di campo di forza. Indicare gli ambiti di applicazione della legge di gravitazione universale. Utilizzare la legge di gravitazione universale per il calcolo della costante G e per il calcolo dell accelerazione di gravità sulla Terra. Definire la velocità di fuga di un pianeta e descrivere le condizioni di formazione di un buco nero. Formalizzare un problema di fisica Analizzare il moto dei satelliti in e applicare gli strumenti matematici relazione alle forze agenti. e disciplinari rilevanti per la sua risoluzione. Calcolare l interazione gravitazionale tra due corpi. Utilizzare le relazioni matematiche appropriate alla risoluzione dei diversi problemi. 116

117 Competenze Dalle indicazioni nazionali Traguardi formativi Indicatori 7. I fluidi II quadrimestre Osservare e identificare fenomeni. Fare esperienza e rendere ragione dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, scelta delle variabili significative, raccolta e analisi critica dei dati e dell affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli. Analizzare gli stati di aggregazione della materia. Identificare le grandezze fisiche densità e pressione. Ragionare sugli attriti all interno dei fluidi. Analizzare l andamento della pressione atmosferica in funzione dell altezza. Mettere in relazione fenomeni e leggi fisiche. Esprimere la relazione tra le altezze raggiunte da liquidi situati all interno di vasi comunicanti e la natura dei liquidi stessi. Analizzare la forza che un fluido esercita su un corpo in esso immerso (spinta idrostatica). Analizzare il moto di un liquido in una conduttura. Esprimere il teorema di Bernoulli, sottolineandone l aspetto di legge di conservazione. Rappresentare la caduta di un corpo in un fluido. Descrivere il principio di funzionamento di manometri e barometri. Riconoscere i limiti di validità delle leggi fisiche studiate. Formalizzare il concetto di portata e formulare l equazione di continuità. Formalizzare le condizioni di galleggiamento di un corpo immerso in un fluido in relazione al suo peso e alla spinta idrostatica. Formalizzare un problema di fisica Analizzare le modalità con cui la e applicare gli strumenti matematici pressione esercitata su una superficie e disciplinari rilevanti per la sua di un liquido si trasmette su ogni altra risoluzione. superficie a contatto. Ragionare sul movimento ordinato di un fluido. Applicare le leggi di Pascal, Stevino, l equazione di continuità e l equazione di Bernoulli nella risoluzione di problemi proposti. Comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui vive. Valutare l importanza della spinta di Archimede nella vita reale. Valutare alcune delle applicazioni tecnologiche relative ai fluidi applicate nella quotidianità. 8. La temperatura II quadrimestre Osservare e identificare fenomeni. Formulare ipotesi esplicative, utilizzando modelli, analogie e leggi. Introdurre la grandezza fisica temperatura. Individuare le scale di temperatura Celsius e Kelvin e metterle in relazione. Identificare il concetto di mole e il numero di Avogadro. Formulare il principio zero della termodinamica e stabilire il protocollo di misura per la temperatura. Effettuare le conversioni dalla scala Celsius alla Kelvin, e viceversa. Stabilire la legge di Avogadro. Osservare gli effetti della variazione di Mettere a confronto le dilatazioni temperatura di corpi solidi, liquidi e volumiche di liquidi e solidi. gassosi e formalizzare le leggi che li Formulare le leggi che regolano le regolano. trasformazioni dei gas, individuandone Ragionare sulle grandezze che gli ambiti di validità. descrivono lo stato di un gas. Definire l equazione di stato del gas Introdurre il concetto di gas perfetto. perfetto. Formulare la legge per n moli di gas perfetto. Formulare la legge di Dalton delle pressioni parziali. Formalizzare un problema di fisica Ragionare in termini di molecole e di e applicare gli strumenti matematici atomi. e disciplinari rilevanti per la sua risoluzione. Utilizzare correttamente le relazioni appropriate alle risoluzioni dei diversi problemi. 117

118 Competenze Dalle indicazioni nazionali Traguardi formativi Indicatori 9. I gas e la teori microscopica della materia IIquadrimestre Osservare e identificare fenomeni. Fare esperienza e rendere ragione dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, scelta delle variabili significative, raccolta e analisi critica dei dati e dell affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli. Mettere in relazione il legame tra grandezze microscopiche e grandezze macroscopiche. Identificare l energia interna dei gas perfetti. Formulare la teoria cinetica dei gas. Interpretare, dal punto di vista microscopico, la pressione esercitata dal gas perfetto e la sua temperatura assoluta. Formulare il teorema di equipartizione dell energia. Analizzare la distribuzione maxwelliana delle velocità molecolari. Affrontare la differenza tra gas perfetti e gas reali. Formalizzare un problema di fisica Scegliere e utilizzare le relazioni e applicare gli strumenti matematici matematiche specifiche appropriate e disciplinari rilevanti per la sua alle diverse problematiche. risoluzione. Rappresentare il moto browniano. Esprimere la relazione fondamentale tra pressione ed energia cinetica media delle molecole. Ricavare l espressione della velocità quadratica media. Esprimere il concetto di cammino libero medio. Descrivere le proprietà della distribuzione di Maxwell. Formulare l equazione di van der Waals per i gas reali. Utilizzare il foglio elettronico nello studio della distribuzione di Maxwell. Osservare e identificare i fenomeni. Identificare il calore come energia in transito. Analizzare le reazioni di combustione. Individuare i meccanismi di propagazione del calore. Definire i concetti di vapore saturo e temperatura critica. Definire l umidità relativa. Descrivere l esperimento di Joule. Discutere le caratteristiche della conduzione e della convezione. Spiegare il meccanismo dell irraggiamento e la legge di StefanBoltzmann. Descrivere l effetto serra. Descrivere la condizione di equilibrio liquidovapore e pressione di vapore saturo. 10. Il calore II quadrimestre Fare esperienza e rendere ragione dei vari aspetti del metodo sperimentale, dove l esperimento è inteso come interrogazione ragionata dei fenomeni naturali, scelta delle variabili significative, raccolta e analisi critica dei dati e dell affidabilità di un processo di misura, costruzione e/o validazione di modelli. Mettere in relazione l aumento di temperatura di un corpo con la quantità di energia assorbita. Formalizzare la legge fondamentale della calorimetria. Esprimere la relazione che indica la quantità di calore trasferita per conduzione in un certo intervallo di tempo. Interpretare gli stati di aggregazione molecolare in funzione dell energia interna. Analizzare il comportamento di solidi, liquidi e gas in seguito alla somministrazione, o sottrazione, di calore. Analizzare il comportamento dei vapori. Descrivere il comportamento dei gas reali attraverso l equazione di van der Waals. Definire la capacità termica e il calore specifico di una sostanza. Utilizzare il calorimetro per la misura dei calori specifici. Definire la caloria. Rappresentare le caratteristiche comuni delle forze intermolecolari. Definire il concetto di calore latente nei cambiamenti di stato. Esprimere il concetto di temperatura critica. La suddivisione annuale del programma per il nuovo ordinamento è ancora in fase di studio e quindi deve essere considerata provvisoria e suscettibile di modifiche. 118

119 A conclusione del III anno lo studente deve sapere: 1. Analizzare e collegare più fenomeni o problemi individuandone gli elementi significativi, e le relazioni. 2. Raccogliere, ordinare e presentare i dati ricavati. 3. Saper esaminare i dati ricavando informazioni significative dalla tabelle, dai grafici e da altra documentazione. Saper leggere. 4. Porsi problemi sugli argomenti trattati, saper prospettare soluzioni e modelli. 5. Saper riconoscere situazioni simili o tra loro diverse. 7. Trarre semplici deduzioni teoriche e saperle confrontare con i risultati sperimentali. 8. Utilizzare ed elaborare sw anche complessi utili alla risoluzione dei problemi e alla simulazione dei fenomeni. L attività di laboratorio dovrebbe permettere allo studente di: 9. Saper proporre esperimenti atti a fornire risposte ad un problema di natura fisica. 10. Saper descrivere, anche per mezzo di schemi, le apparecchiature e le procedure utilizzate. 11. Disporre di alcune abilità operative connesse con l uso degli strumenti. 12. Saper affrontare i problemi e le situazioni impreviste che nascono nei setting sperimentali. Il livello minimo degli obiettivi richiesti fa riferimento agli item: 1, 3, 4, 8, 10,11. Fisica licei scientifico vecchio ordinamento triennio OBIETTIVI DISCIPLINARI classe IV tradizionale CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA /COMPETENZE La definizione di lavoro per una forza costante La potenza L energia cinetica e la relazione tra lavoro ed energia cinetica La distinzione tra forze conservative e dissipative L energia potenziale gravitazionale e l energia potenziale elastica Il principio di conservazione dell energia meccanica I quadrimestre I quadrimestre L energia meccanica La quantità di moto La relazione tra quantità di moto e impulso di una forza La legge di conservazione della quantità di moto per un sistema isolato Urti elestici e anelatici su una retta Il centro di massa e le sue proprietà Calcolare il lavoro fatto da una forza costante nei diversi casi di angolo tra direzione della forza e direzione dello spostamento Calcolare la potenza impiegata Ricavare l energia cinetica di un corpo in relazione al lavoro svolto Determinare il lavoro svolto da forze dissipative Calcolare l energia potenziale gravitazionale e l energia potenziale elastica in un sistema oscillante Applicare il principio di conservazione dell energia meccanica Saper risolvere problemi Calcolare la quantità di moto di un corpo e l impulso di una forza Applicare la legge di conservazione della quantità di moto Comprendere la distinzione tra urti elastici e urti anelatici Analizzare casi di urti lungo una retta Individuare la posizione del centro di massa di un sistema fisica Saper risolvere problemi I quadrimestre La gravitazione Le tre leggi di Keplero La legge di Newton della gravitazione universale La misura della costante G e l esperimento di Cavendish I concetti di massa inerziale e massa gravitazionale Utilizzare le leggi di Keplero nello studio del moto dei corpi celesti Applicare la legge di gravitazione di Newton Comprendere la distinzione tra massa inerziale e massa gravitazionale Saper risolvere problemi 119

120 CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA /COMPETENZE Le caratteristiche dei fluidi Il concetto di pressione La pressione nei liquidi La legge di Pascal La legge di Stivino La spinta di Archimede Il galleggiamento dei corpi La pressione atmosferica e la sua misura Saper risolvere problemi I quadrimestre I quadrimestre II quadrimestre II quadrimestre II quadrimestre II quadrimestre L equilibrio dei fluidi La temperatura Il calore I cambiamenti di stato Il primo principio della termodinamica Il secondo principio della termodinamica Definizione operativa di temperatura Termoscopi e termometri Scale di temperatura Celsius e assoluta La dilatazione lineare dei solidi La dilatazione volumica dei solidi e dei liquidi Le trasformazioni dei gas La legge di Boyle e le due leggi di Gay-Lussac Il modello del gas perfetto e la sua equazione di stato Atomi, molecole e moli La legge di Avogadro Calore e lavoro come forme di energia in transito Unità di misura del calore Capacità termica, calore specifico, potere calorifico La conduzione del calore per conduzione, convezione, irraggiamento Il calore emesso dal Sole e l effetto serra Il ruolo delle attività umane nell aumento dell effetto serra I passaggi tra gli stati di aggregazione La fusione e la solidificazione La vaporizzazione e la condensazione Il calore latente Il vapore saturo e la pressione La temperatura critica nel processo di condensazione Gas e vapori Il vapore d acqua in atmosfera e l umidità Il processo di sublimazione Concetto di sistema termodinamico L energia interna di un sistema fisico Il principio zero della termodinamica Le trasformazioni termodinamiche Il lavoro termodinamico Enunciato del primo principio della termodinamica Le applicazioni del primo principio alle varie trasformazioni termodinamiche I calori specifici del gas perfetto L equazione delle trasformazioni adiabatiche quasistatiche Il funzionamento delle macchine termiche Enunciati di Kelvin e di Clausius del secondo principio della termodinamica Il rendimento delle macchine termiche Trasformazioni reversibili e irreversibili Il teorema e il ciclo di Carnet La macchina di Carnet e il suo rendimento I cicli termodinamici in un motore di automobile Il frigorifero come macchina termica Calcolare la pressione esercitata dai liquidi Applicare le leggi di Pascal, Stevino, Archimede nello studio dell equilibrio dei fluidi Analizzare le condizioni di galleggiamento dei corpi Comprendere il ruolo della pressione atmosferica Utilizzare correttamente e convertire le unità di misura della pressione Comprendere la differenza tra termoscopio e termometro Calcolare le variazioni di dimensione dei corpi solidi e liquidi sottoposti a riscaldamento Riconoscere i diversi tipi di trasformazione dei gas Applicare le leggi di Boyle e di Gay-Lussac alle trasformazioni di un gas Riconoscere le caratteristiche di un gas perfetto e saperne utilizzare l equazione di stato Comprendere le distinzioni tra atomi, molecole, elementi, composti e conoscere le loro proprietà Utilizzare la legge di Avogadro Saper risolvere problemi Comprendere come riscaldare un corpo con il calore e con il lavoro Distinguere tra capacità termica dei corpi e calore specifico delle sostanze Calcolare la temperatura di equilibrio di un calorimetro Utilizzare il potere calorifico delle sostanze per determinare il calore prodotto in alcune reazioni Distinguere i diversi modi di trasmissione del lavoro Comprendere il meccanismo di azione dell effetto serra naturale Saper risolvere problemi Comprendere come avvengono i passaggi tra i vari stati di aggregazione della materia Calcolare l energia necessaria per realizzare i cambiamenti di stato Interpretare dal punto di vista microscopico il concetto di calore latente Analizzare un diagramma di fase Saper risolvere problemi Comprendere le caratteristiche di un sistema termodinamico Distinguere le trasformazioni reali e quelle quasistatiche Riconoscere i diversi tipi di trasformazione termodinamica e le loro rappresentazioni grafiche Calcolare il lavoro svolto in alcune trasformazioni termodinamiche Applicare il primo principio della termodinamica nelle trasformazioni isoterme, isocore, isobare, cicliche Calcolare il calore specifico di un gas Saper risolvere problemi Comprendere e confrontare i diversi enunciati del secondo principio della termodinamica e riconoscerne l equivalenza Distinguere le trasformazioni reversibili e irreversibili Comprendere il funzionamento della macchina di Carnet Calcolare il rendimento di una macchina termica Comprendere il funzionamento di un motore a scoppio Calcolare le prestazioni delle macchine frigorifere Saper risolvere problemi 120

121 CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA /COMPETENZE La disuguaglianza di Clausius La definizione di entropia L entropia nei sistemi isolati e non isolati L enunciato del secondo principio della termodinamica tramite l entropia L interpretazione microscopica del secondo principio II quadrimestre II quadrimestre II quadrimestre II quadrimestre Entropia e disordine Le onde elastiche Il suono I raggi luminosi Caratteristiche delle onde Onde trasversali e longitudinali Il fronte d onda Onde periodiche Lunghezza d onda e periodo Onde armoniche Il principio di sovrapposizione e l interferenza delle onde Onde e sfasamento Generazione e propagazione delle onde sonore Le caratteristiche del suono: altezza, intensità e timbro I limiti di udibilità Il fenomeno dell eco Le caratteristiche delle onde stazionarie Frequenza fondamentale e armoniche in un onda stazionaria L effetto Doppler e le sue applicazioni La luce: sorgenti, propagazione rettilinea, velocità L irradiamento Le leggi della riflessione La formazione delle immagini con specchi piani e specchi curvi La legge dei punti coniugati e l ingrandimento Le leggi della rifrazione L indice di rifrazione La dispersione della luce Il fenomeno della riflessione totale Il prisma Applicare la disuguaglianza di Clausius nello studio delle macchine termiche Calcolare le variazioni di entropia nelle trasformazioni termiche Comprendere la relazione tra la probabilità e l entropia Saper risolvere problemi Analizzare le caratteristiche di un onda Distinguere i vari tipi di onda Determinare lunghezza d onda, ampiezza, periodo, frequenza di un onda Applicare il principio di sovrapposizione Distinguere interferenza costruttiva e distruttiva Calcolare la differenza di fase tra le onde Saper risolvere problemi Comprendere le caratteristiche di un onda sonora Distinguere altezza, intensità, timbro di un suono Applicare le conoscenze sul suono al settore musicale Determinare lunghezza d onda e frequenza dei modi fondamentali e delle armoniche nelle onde stazionarie Ricavare velocità e frequenza nelle applicazioni dell effetto Doppler Saper risolvere problemi Applicare le leggi della riflessione e della rifrazione nella formazione delle immagini Individuare le caratteristiche delle immagini e distinguere quelle reali e quelle virtuali Riconoscere i vari tipi di specchi e le loro caratteristiche Determinare, mediante un procedimento grafico, l immagine prodotta da uno specchio Tracciare il percorso di un raggio di luce nel passaggio tra vari mezzi Calcolare l indice di rifrazione relativo Calcolare l angolo limite nel fenomeno della riflessione totale Saper risolvere problemi A conclusione del IV anno lo studente deve possedere tutte le abilità specificate e deve saper risolvere: problemi di meccanica (energia meccanica, quantità di moto, gravitazione, equilibrio); problemi sulla termodinamica; problemi sulle onde 121

122 OBIETTIVI DISCIPLINARI classe V tradizionale CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA L invarianza della velocità della luce La realizzazione dell esperimento di Michelson-Morley e i risultati ottenuti Gli assiomi della teoria della relatività ristretta Il concetto di simultaneità e la sua relatività La sincronizzazione degli oro-logi e la dilatazione dei tempi La contrazione delle lunghezze Le trasformazioni di Lorentz a confronto con quelle di Galileo I quadrimestre I quadrimestre I quadrimestre I quadrimestre La relatività dello spazio e del tempo La carica elettrica e la legge di Coulomb Il campo elettrico Il potenziale elettrico Fenomeni elementari di elettrostatica Convenzione sui segni delle cariche Conduttori e isolanti La legge di conservazione della carica La definizione operativa della carica L elettroscopio Unità di misura della carica elettrica nel SI La carica elementare La legge di Coulomb Il principio di sovrapposizione L esperimento della bilancia di torsione per la misura della costante di Coulomb La costante dielettrica relativa e assoluta La forza elettrica nella materia Elettrizzazione per induzione Polarizzazione degli isolanti Il vettore campo elettrico Il campo elettrico prodotto da una carica puntiforme e la più cariche Rappresentazione del campo elettrico attraverso le linee di campo Le proprietà delle linee di campo Concetto di flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie Il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss La densità superficiale e lineare di carica Il campo elettrico generato da una distribuzione piana infinita di carica, da una distribuzione lineare infinita di carica, all esterno di una distribuzione sferica di carica e all interno di una sfera omogenea di carica L energia potenziale elettrica L andamento dell energia potenziale in funzione della distanza tra due cariche L energia potenziale nel caso di più cariche Il potenziale elettrico e la sua unità di misura La differenza di potenziale Le superfici equipotenziali La relazione tra le linee di campo e le superfici equipotenziali Il concetto di circuitazione La circuitazione del campo elettrico Comprendere il ruolo dell esperimento di Michelson-Morley in relazione al principio di invarianza della velocità della luce Comprendere il legame tra la misura di un intervallo di tempo o di una lunghezza e il sistema di riferimento Saper utilizzare le formule per calcolare la dilatazione dei tempi o la contrazione delle lunghezze Applicare le equazioni delle trasformazioni di Lorentz nell analisi di eventi relativistici Comprendere la differenza tra cariche positive e negative, tra corpi cariche e corpi neutri Interpretare con un modello microscopico la differenza tra conduttori e isolanti Distinguere tra elettrizzazione per strofinio, per contatto e per induzione Usare in maniera appropriata l unità di misura della carica Calcolare la forza tra corpi carichi applicando la legge di Coulomb e il principio di sovrapposizione Comprendere il ruolo della materia nel determinare l intensità della forza tra cariche Saper distinguere la ridistribuzione della carica in un conduttore per induzione e in un isolante per polarizzazione Calcolare il campo elettrico in prossimità di una carica Comprendere il ruolo di una carica di prova Determinare il vettore campo elettrico risultante da una distribuzione di cariche Calcolare la forza agente su una carica posta in un campo elettrico Disegnare le linee di campo per rappresentare il campo elettrico prodotto da una carica o da semplici distribuzioni di cariche Calcolare il flusso di un campo vettoriale attraverso una superficie Comprendere il ruolo della simmetria nella determinazione di alcuni campi elettrici Utilizzare il teorema di Gauss per calcolare il campo elettrico in alcune situazioni Confrontare l energia potenziale elettrica e meccanica Comprendere il significato del potenziale come grandezza scalare Individuare la direzione del moto spontaneo delle cariche prodotto dalla differenza di potenziale Calcolare il potenziale elettrico di una carica puntiforme Dedurre il valore del campo elettrico dalla conoscenza locale del potenziale Riconoscere le caratteristiche della circuitazione di un vettore Comprendere il significato di campo conservativo e il suo legame con il valore della circuitazione 122

123 CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA La condizione di equilibrio elettrostatico e la distribuzione Comprendere il concetto di equilibrio elettrostatico della carica nei conduttori Descrivere come la carica si distribuisce all interno e Campo elettrico e potenziale in un conduttore carico sulla superficie di un conduttore carico Il teorema di Coulomb Applicare il teorema di Gauss per spiegare la La capacità di un conduttore e la sua unità di misura nel SI distribuzione della carica nei conduttori carichi Potenziale e capacità di una sfera conduttrice isolata Illustrare alcune applicazioni pratiche Il condensatore dell elettrostatica Campo elettrico e capacità di un condensatore a facce piane Comprendere il significato di messa a terra e parallele Calcolare la capacità di un condensatore piano e di Concetto di capacità equivalente una sfera conduttrice isolata Collegamento di condensatori in serie e in parallelo Analizzare circuiti contenenti condensatori L energia immagazzinata in un condensatore collegati in serie e in parallelo e calcolare la capacità equivalente Calcolare l energia immagazzinata in un I quadrimestre I quadrimestre II quadrimestre II quadrimestre Fenomeni di elettrostatica La corrente elettrica continua La corrente elettrica nei metalli Fenomeni magnetici fondamentali Intensità e verso della corrente continua L unità di misura della corrente nel SI I generatori di tensione Elementi fondamentali di un circuito elettrico Collegamenti in serie e in parallelo dei conduttori in un circuito elettrico La prima legge di Ohm I resistori Collegamento in serie e in parallelo di resistori Le leggi di Kirchhoff La potenza dissipata in un circuito per effetto Joule Unità di misura per i consumi di energia elettrica La forza elettromotrice e il generatore reale di tensione L interpretazione microscopica del moto delle cariche nei conduttori La velocità di deriva La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura I superconduttori I processi di carica e di scarica di un condensatore Fenomeni di magnetismo naturale Attrazione e repulsione tra poli magnetici Caratteristiche del campo magnetico L esperienza di Oersted e le interazioni tra magneti e correnti L esperienza di Faraday e le forze tra fili percorsi da corrente La legge di Ampère La permeabilità magnetica del vuoto Definizione dell ampere Intensità del campo magnetico e sua unità di misura nel SI Forza magnetica su un filo percorso da corrente La formula di Biot-Savart Il campo magnetico di un filo rettilineo, di una spira e di un solenoide Momento torcente di una spira condensatore Distinguere verso reale e verso con-venzionale della corrente nei circuiti Utilizzare in maniera corretta i simboli per i circuiti elettrici Distinguere i collegamenti dei conduttori in serie e in parallelo Identificare, dalla curva caratteristica, i vari tipi di conduttori Applicare la prima legge di Ohm e le leggi di Kirchhoff nella risoluzione dei circuiti Riconoscere le proprietà dei nodi e delle maglie Risolvere circuiti contenenti resistori collegati in serie e in parallelo determinando la resistenza equivalente Calcolare la potenza dissipata per effetto Joule in un conduttore Comprendere il ruolo della resistenza interna di un generatore Distinguere fra forza elettromotrice e tensione Calcolare la tensione ai capi di un generatore reale Comprendere il concetto di velocità di deriva Calcolare la resistenza di fili percorsi da corrente Descrivere l andamento della resistività al variare della temperatura Distinguere tra conduttori, semiconduttori, superconduttori Descrivere il processo di carica e di scarica di un condensatore Confrontare le caratteristiche del campo magnetico e di quello elettrico Rappresentare l andamento di un campo magnetico disegnandone le linee di forza Calcolare l intensità della forza che si manifesta tra fili percorsi da corrente e la forza magnetica su un filo percorso da corrente Determinare intensità, direzione e verso del campo magnetico prodotto da fili rettilinei, spire e solenoidi percorsi da corrente 123

124 CONTENUTI CONOSCENZE ABILITA La forza di Lorentz Determinare intensità, direzione e verso della forza Il selettore di velocità agente su una carica in moto L effetto Hall Descrivere il funzionamento di un selettore di Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme velocità e l effetto Hall sulle cariche in moto La determinazione della carica specifica dell elettrone Analizzare il moto di una particella carica Lo spettrometro di massa all interno di un campo magnetico uniforme Il flusso del campo magnetico e il teorema di Gauss per il Descrivere l esperimento di Thomson sulla carica magnetismo specifica dell elettrone Unità di misura del flusso magnetico nel SI Collegare l uso dello spettrometro di massa alla La circuitazione del campo magnetico e il teorema di individuazione degli isotopi nucleari Ampère Cogliere il collegamento tra teorema di Gauss per il magnetismo e non esistenza del monopolo magnetico e tra teorema di Ampère e non II quadrimestre II quadrimestre II quadrimestre Il campo magnetico L induzione elettromagnetica Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche La corrente indotta e l induzione elettromagnetica La legge di Faraday-Neumann La forza elettromotrice indotta media e istantanea La legge di Lenz sul verso della corrente indotta Le correnti di Foucault Campi elettrici indotti La circuitazione del campo elettrico indotto La corrente di spostamento Le equazioni di Maxwell e il campo elettromagnetico Le onde elettromagne-tiche: produzione, propagazione e ricezione Lo spettro elettromagnetico conservatività del campo magnetico Spiegare come avviene la produzione di corrente indotta Ricavare la formula della legge di Faraday- Neumann analizzando il moto di una sbarretta in un campo magnetico Interpretare la legge di Lenz come conseguenza del principio di conservazione dell energia Comprendere la relazione tra campo elettrico indotto e campo magnetico variabile Cogliere il significato delle equazioni di Maxwell Distinguere le varie parti dello spettro elettromagnetico e individuare le caratteristiche comuni alle diverse onde elettromagnetiche Descrivere il modo in cui un onda elettromagnetica è prodotta, si propaga ed è ricevuta Descrivere le proprietà delle onde appartenenti alle varie bande dello spettro elettromagnetico FISICA vecchio ordinamento Fisica sperimentale (PNI) classe seconda Premessa Secondo le indicazioni del progetto PNI per il biennio l approccio allo studio dei fenomeni fisici è suddiviso in quattro grandi temi: L equilibrio e i processi stazionari. Il movimento. La propagazione della luce L energia: sue forme, conservazione e trasformazione. I punti irrinunciabili del percorso sono : Cura dell impostazione concettuale e della costruzione teorica. Svolgimento di esperimenti di laboratorio. Approccio alla metodologia del Problem Solving. Nel corso degli anni di sperimentazione, dopo molta esperienza ed alterne vicende abbiamo realizzato che : Le competenze di base diffuse attualmente sono molto più basse che quelle del Mancano per esempio competenze ben organizzate e sicure di Matematica. La costruzione di un pensiero astratto è sempre più difficoltosa, va dunque dedicato molto tempo-classe alle seguenti attività: 1. Cura dell impostazione concettuale e della costruzione teorica. 124

125 2. Svolgimento di semplici esperimenti di laboratorio. 3. Elaborazione delle strutture di ragionamento che consentano il passaggio dalla formulazione teorica all esperienza fenomenica. E viceversa. 4. Elaborazione degli strumenti concettuali e formali adeguati. L idea di una didattica laboratoriale che autonomamente e quasi per propria auto evidenza permettesse la comprensione dei fenomeni è ormai un residuo dell elaborazione didattica cosiddetta ingenua. Un attività di laboratorio si caratterizza per la necessità d essere inserita in un ambiente di idee e concetti che vanno elaborati e costruiti man mano, evidenziando le relazioni che tra i concetti si tessono. Alla fine la trama e l ordito del lavoro svolto e delle relazioni stabilite daranno il tessuto cognitivo finale. Fisica Sperimentale (PNI) Triennio Classi Quarte: Elementi di: teoria cinetica della materia; principi della termodinamica; trasformazioni reversibili ed irreversibili; entropia; macchine termiche; gas ideali; solidi e deformazioni; equilibri di fase e evaporazione; transizioni di fase; calore latente; ordine, disordine, entropia; meccanica statistica; probabilità e fisica; onde su una corda, onde sonore, suono e sue caratteristiche fisiche; onde stazionarie e battimenti; principio di sovrapposizione, descrizione vettoriale; combinazioni di lenti; ingrandimenti; microscopi e telescopi; onde polarizzate ( suono e luce); effetto Doppler; i postulati della RR; simultaneità, dilatazione dei tempi, contrazione delle lunghezze, trasformazioni di Lorentz; massa, energia, equivalenza. Ipotesi della RG; Classi Quinte; Elementi di : elettrostatica; magnetismo; elettromagnetismo; moto di cariche in un campo elettrico; moto di cariche in un campo magnetico; campo magnetico; campo elettromagnetico; circuiti elettrici; equazioni di Maxwell ed onde elettromagnetiche; radiazioni elettromagnetiche; radiazione cosmica di fondo; sistema solare; stelle; cosmologia; Spettroscopia; effetto termoelettrico; effetto fotoelettrico; corpo nero ed ipotesi di Planck; ipotesi di de Broglie; modelli atomici; principio di indeterminazione; stato solido; nucleo atomico; reazioni nucleari; interazioni; particelle elementari; moderne teorie; (Parte Facoltativa ) curvatura della spazio-tempo; spostamento verso il rosso ; orologi e lunghezze nel campo gravitazionale; radiazioni; conoscenza della letteratura scientifica; OBIETTIVI MINIMI Disporre di un bagaglio di conoscenze scientifiche adeguato, sufficientemente coerente. Disporre di un lessico specifico minimamente appropriato. Disporre delle capacità specifiche minime di vagliare e correlare le conoscenze e le informazioni scientifiche, raccolte anche al di fuori della scuola. Disporre delle capacità critiche minime che consentono qualche argomentazione coerente. Disporre della competenza minima che consente di inquadrare storicamente e socialmente le conoscenze. 125

126 Disporre della capacità di leggere e decodificare gli elementi fondamentali di una rivista scientifica o di uno scritto scientifico. Disporre di una visione minimamente critica e appena organica della realtà sperimentale in cui si inquadra un certo fenomeno fisico o una certa teoria. Essere in grado di riconoscere il contesto. Disporre della capacità di effettuare astrazioni da dati specifici. Disporre di una sia pur minima capacità di sintesi. Disporre di una sia pur minima capacità di valutare le elaborazioni proprie ed altrui. Disporre della capacità di formulare un ragionamento organizzato sufficientemente coerente e sufficientemente motivato. Conclusioni finale sia per corso tradizionale che per corso sperimentale PNI A conclusione del V anno lo studente deve possedere tutte le abilità specificate e deve saper risolvere problemi sull elettromagnetismo. Anche se lo sviluppo del programma è collegato alla prova finale (esame di stato) le voci relative all asse matematico - scientifico sono certamente sviluppate in termini di competenze acquisite da parte degli studenti e in particolare per i seguenti punti: Risolve i problemi della conoscenza teorica e applicativa dei fenomeni fisico-naturali usando metodi di conoscenza e di indagine scientifica propri della matematica e delle scienze fisiche e naturali (procedure logico-matematiche, sperimentali e ipotetico-deduttive; strutture logiche; modelli); gli strumenti impiegati per trasformare l esperienza in sapere scientifico; concetti, principi e teorie scientifiche; valuta le soluzioni scelte per risolvere i problemi conoscitivi e la qualità dei risultati ottenuti acquisendo consapevolezza delle potenzialità e dei limiti degli strumenti impiegati per trasformare l esperienza in sapere scientifico; elaborando analisi critiche del contesto fenomenico considerato, della metodologia utilizzata, delle procedure sperimentali seguite, delle strategie euristiche adottate; analizzando le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica; riconoscendo la funzione delle tecnologie informatiche nelle acquisizioni scientifiche 126

127 Scala di corrispondenza per la valutazione di fisica La griglia non ha pretese di scientificità ma solo lo scopo di dare trasparenza alle attività di valutazione secondo la nuova forma docimologica richiesta dalla scuola dell'autonomia. CONOSCENZA Livelli Grado di conoscenza (si valuterà il grado di conoscenza dei contenuti relativi ai vari moduli mediante alcuni livelli di apprendimento) 1 inesistente 2-3 scarsa 4-5 frammentaria 6-7 adeguata 8-9 completa 10 approfondita COMPETENZA Livelli A. Acquisizione del metodo scientifico (inteso nella sua specificità come procedura sperimentale di indagine per l analisi di questioni scientifiche in laboratorio) 1 inesistente -saper riconoscere e formulare un problema in termini scientifici (teoria-legge-modello 2-3 scarsa matematico) 4-5 confusa -saper progettare e programmare una procedura sperimentale 6-7 consapevole -saper predisporre ed eseguire una attività sperimentale (utilizzare strumenti e 8-9 articolata materiali in modo corretto) -saper interpretare i risultati e i limiti di un esperimento -saper comunicare con linguaggio adeguato i risultati di un esperimento 10 critica B. Comprensione dei processi logico-algoritmici -saper osservare, misurare, raccogliere e registrare i dati sperimentali -saper passare, mediante processo di elaborazione e interpretazione, da una serie di dati sperimentali alla legge del fenomeno e viceversa mediante le tre tipologie di strumenti matematici: tabella-grafico-modello matematico -saper calcolare e valutare errori e incertezze -saper verificare e dare valutazioni di merito a ipotesi, modelli e schemi concettuali concernenti i fenomeni fisici indagati C. Utilizzazione delle grandezze fisiche -saper utilizzare le grandezze fisiche individuando le relative proprietà fisiche degli oggetti -saper definire operativamente le grandezze fisiche -sapere le unità di misura e le dimensioni -saper riconoscere la loro natura vettoriale 1 inesistente 2-3 scarsa 4-5 confusa 6-7 consapevole 8-9 articolata 10 critica 1 inesistente 2-3 scarsa 4-5 confusa 6-7 consapevole 8-9 articolata 10 critica D. Utilizzazione delle leggi fisiche -saper analizzare le relazioni spazio-temporali delle grandezze fisiche -saper utilizzare le leggi fisiche (che stabiliscono le relazioni funzionali tra i parametri fisici) nella risoluzione dei problemi di fisica -saper applicare le leggi generali ai casi particolari e viceversa dai casi particolari a quelli generali per determinare rispettivamente una grandezza fisica o una legge fisica -saper individuare i limiti di una legge fisica 1 inesistente 2-3 scarsa 4-5 confusa 6-7 consapevole 8-9 articolata 10 critica CAPACITÀ Livelli 1 inesistente A. Acquisizione del metodo scientifico (inteso nella sua globalità come valore per 2-3 impropria sviluppare la capacità di utilizzare i processi della ricerca scientifica al fine si acquisire 4-5 generica in modo autonomo informazioni, elaborarle e sintetizzarle e schematizzare fenomeni 6-7 adeguata complessi nei loro elementi essenziali) 8-9 ricca 10 flessibile 127

128 B. Acquisizione di capacità di comportamento scientifico (in grado di saper passare dalla conoscenza dei fatti alla comprensione dei processi e delle interconnessioni tra i concetti unificanti della fisica con le grandi sintesi della stessa) C. Comprensione del ruolo delle "superleggi" (o principi di conservazione ai quali le varie leggi si conformano mediante analisi del ruolo che hanno le categorie unificanti nella risoluzione dei problemi di fisica) D. Capacità di analisi e di schematizzazione di situazioni e problemi scientifici (facendo ricorso a modelli, analogie e tecniche di semplificazione della complessa fenomenologia fisica anche in prospettiva storica ed epistemologica) 1 inesistenti 2-3 impropria 4-5 generica 6-7 adeguata 8-9 ricca 10 flessibile 1 inesistenti 2-3 impropria 4-5 generica 6-7 adeguata 8-9 ricca 10 flessibile 1 inesistenti 2-3 impropria 4-5 generica 6-7 adeguata 8-9 ricca 10 flessibile Nell ambito dello studio della Fisica, nel corso di tutto il primo biennio l attività sperimentale in Laboratorio permette agli studenti di esplorare fenomeni (sviluppare abilità relative alla misura) e di descriverli con un linguaggio adeguato (incertezze, cifre significative, grafici), portandoli a una conoscenza sempre più consapevole della disciplina, anche mediante la scrittura di relazioni che rielaborino in maniera critica ogni esperimento eseguito. Nel secondo biennio e nella classe V, l attività sperimentale consente allo studente di discutere e costruire concetti, progettare e condurre osservazioni e misure, confrontare esperimenti e teorie. ESPERIENZE DI FISICA DI BASE Classi I nuovo ordinamento (LS e LSA) 1) Determinazione densità di un corpo 2) Il pendolo semplice 3) Legge di Archimede Classi II nuovo ordinamento (LS e LSA) 1) Moto rettilineo uniforme (RTL rotaia) 2) Moto rettilineo uniformemente accelerato (RTL rotaia) 3) Uso del dinamometro Classi III nuovo ordinamento 1) Urto elastico e anelastico (RTL rotaia) 2) Determinazione calore specifico. 3) Tempo raffreddamento. Classi IV vecchio ordinamento 1) Determinazione costante elastica (RTL) 2) Determinazione equivalente in acqua del calorimetro 3) Determinazione del calore specifico di campioni Classi V vecchio ordinamento 1) Leggi di Ohm 2) Circuito RC: carica 3) Circuito RC: scarica Il Dipartimento di Fisica indica le succitate esperienze come esperienze di base e irrinunciabili, che saranno affrontate da tutti gli studenti del liceo nel corso dei cinque anni. L elenco non esaurisce tutte le possibili esperienze (vedi tabella sotto). Nel corso di questi anni l elenco delle esperienze è stato ulteriormente ampliato ed è in continua fase di revisione in base ai risultati ottenuti. 128

129 Classe ALTRE POSSIBILI ESPERIENZE DI FISICA A SCELTA DEI DOCENTI I LS LSA Pendolo elastico I LS LSA Piani inclinati. Statica I LS LSA Distribuzioni statistiche con biglie I LS LSA Forze in equilibrio I LS LSA Moto di carrelli con attrito I LS LSA Rimbalzo di una palla (con video analisi ) I LS LSA Carrello su piano inclinato con rotaia ad aria con rimbalzi II LS LSA Urti II LS LSA Urto elastico II LS LSA Urto anelastico II LS LSA Forza elastica (RTL) II LS LSA Resistenza dell'aria II LS LSA Gonfiare un palloncino (RTL sonda di pressione ) II LS LSA Attrito statico II LS LSA Spinta Idrostatica II LS LSA Galleggiamento di solidi in Liquidi III Sensazioni termiche III Interazioni termiche tra masse d'acqua III Pressione in un fluido e volume III Esperimenti di fluidostatica sulla pressione III Pressione e profondità III Il peso dell'atmosfera III Pesare l'aria (video autoprodotto) III Pressione e volume in un gas IV Raffreddamento di una massa d'acqua V Elettrostatica V Campo magnetico terrestre Nella riunione per assi del biennio, è stato individuato un percorso pluridiscilinare con coinvolgimento delle materie dell asse matematico e scientifico-tecnologico che porterà all acquisizione di competenze e sviluppo di abilità misurate su unità didattiche comuni atte anche per la certificazione europea: Per le classi prime Misurare Per le classi seconde Energia. 129

130 SCHEDA UNICA DI COMUNICAZIONE ALLE FAMIGLIE DELLA NATURA DELLE CARENZE Lo studente ha mostrato carenze in: Conoscenza dei contenuti disciplinari (dati, concetti, regole, metodologie ) Riconoscimento dei concetti chiave e applicazione delle conoscenze in situazione (nell analisi di testi, nella soluzione di problemi, nello svolgimento degli esercizi) Esposizione orale, con padronanza lessicale e uso del linguaggio specifico della disciplina. Esposizione scritta (correttezza, coerenza e unitarietà del discorso) con padronanza lessicale e uso del linguaggio specifico della disciplina. Collegamento / rielaborazione dei contenuti (analisi, sintesi, confronto.) Impegno e costanza nello svolgimento del lavoro in classe o a casa (studio personale, compiti scritti) A B C D E F 130

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