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- Virgilio Giorgi
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1 L' Infermiere Romano Persico dichiara di aver ricevuto negli ultimi due anni compensi o finanziamenti dalle seguenti Aziende Farmaceutiche e/o Diagnostiche: - Bayer - Roche - johnson & johnson
2 Mi presento Infermiere presso Ambulatorio Diabetologia, ASST di Cremona Responsabile: Dott.ssa Patrizia RUGGERI Appassionato di Struttura e organizzazione del mio centro
3 L importanza del Team nelle situazioni complesse: il banco di prova dell esercizio fisico
4 Da dove nasce la mia esperienza?????? Anno 2010 con il progetto: alleniamoci insieme E la nascita del gruppo: Diabete in Corsa
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6 Partiamo dalla storia 1999
7 Nella legge n, 42 del 26/02/ 99 scompare la parola ausiliarità e viene abrogato il mansionario.
8 Partiamo dalla storia 2009 L infermiere è il professionista sanitario responsabile dell assistenza infermieristica. Codice deontologico, gen 2009
9 L INFERMIERE IN DIABETOLOGIA
10 Le attività dell'infermiere dedicato in diabetologia sono: - Pianificazione e realizzazione di percorsi educativi, singoli e di Gruppo. - Utilizzazione di kit educativi e di addestramento per pazienti/ care-givers nelle diverse fasi della malattia e sulle diverse tematiche di autogestione. - Educazione del paziente attraverso il processo di nursing centrato sulla persona favorendone l interazione e l adattamento psico-sociale e all ambiente.
11 Il ruolo dell infermiere nell educazione terapeutica
12 Educazione terapeutica E uno strumento terapeutico da assicurare con lo stesso rigore con il quale si somministrano i farmaci. Poiché l educazione non è scindibile dal trattamento, sarà una priorità del personale di assistenza educare il paziente favorire l empowerment per migliorare l autogestione.
13 Educazione terapeutica Educazione sanitaria: strumento volto a promuovere la salute e ad attuare modifiche sullo stile di vita e sui modelli di comportamento per attuare una prevenzione efficace. Educazione terapeutica: processo di apprendimento continuo,sistemico centrato sul paziente. È un processo di cura permanente adattato all evoluzione della malattia e del modo di vivere del paziente stesso.
14 TEAM infermiere medico paziente psicologa dietista
15 Lavorare in team È un lavoro condotto da un insieme di professionisti aventi un obiettivo in comune che viene affrontato operando in gruppo
16 Équipe interdisciplinare In questo caso tutti i membri del gruppo condividono scopi e modelli, modalità organizzative, suddivisione del lavoro e attività di coordinamento. Le decisioni vengono prese a livello collettivo (il Team). Il lavoro in una équipe interdisciplinare richiede sia una certa flessibilità che la capacità di apertura al confronto con gli altri.
17 Esercizio fisico Vantaggi dell esercizio Metabolici riduzione del rischio cardiovascolare miglioramento del controllo metabolico Psicologici miglioramento della qualità della vita Riduzione del mezzo di affrancamento senso di limitazione prodotto dalla malattia cronica motivazione per l esecuzione dell autogestione
18 Alleniamoci insieme a fianco dei pz cosa devono sapere? Alimenti quantità rapporto temporale con l esercizio Esercizio momento del giorno tipo, intensità e durata Allenamento Pianificazioni degli interventi: Insulina regime insulinico (multiiniettivo, infusione continua sottocute) sede dell iniezione/arto esercitato tipo e dose dell insulina momento dell iniezione temperatura ambientale Controllo metabolico glicemia
19 Alleniamoci insieme a fianco dei pz cosa devono sapere? Alimenti: Il contenuto dei carboidrati negli alimenti Compilazione diario alimentare e attività fisica
20 Alleniamoci insieme a fianco dei paz cosa devono sapere? Esercizio momento del giorno tipo, intensità e durata allenamento Spesso la sensazione di avere troppo caldo o troppo freddo può essere confusa con sintomi e segni di ipoglicemia. Misurazione della FC Tutti gli allenamenti dovrebbero includere sessioni di riscaldamento e di defaticamento. Gli esercizi di stretching sono raccomandati per migliorare l elasticità e prevenire i danni
21 Alleniamoci insieme a fianco dei paz cosa devono sapere? Insulina: regime insulinico (multiiniettivo, infusione continua sottocute),sede dell iniezione/arto esercitato, tipo e dose dell insulina, momento dell iniezione, temperatura ambientale Terapia insulinica (azione, conservazione, sedi e tecnica di somministrazione) Modo diverso gestione terapia basal bolus e microinfusore glicemica. Lipodistrofie
22 Pensano al diabete mentre vanno in bici? Autocontrollo (significato, tecnica, frequenza, valutazione del dato) Ipoglicemia (definizione, segni e sintomi, interventi preventivi e correttivi) Gestione del microinfusore e delle sue funzioni avanzate ( basale temporanea )
23 Pensano al diabete mentre vanno in bici? Controllo metabolico (glicemia Quando si programma un attività fisica, la glicemia va monitorata prima, durante (ogni ora), e dopo lo sforzo (per diverse ore). (ad esempio ore 24.00, ore 3.00, ore 8.00) Se non viene ridotta la dose di insulina è necessario fare uno spuntino prima degli esercizi. Microinfusore si consiglia di inserire basale temporanea con riduzione d infusione Carboidrati semplici (zucchero, bibite ) Carboidrati complessi (barrette ai cereali, crackers, fette biscottate ) Glucometro Gestione ipoglicemia durante e dopo AF
24 Concludendo Lavorare in team, in modo interdisciplinare e con l utilizzo dell educazione terapeutica, sicuramente i nostri pazienti avranno dei benefici nella gestione della malattia e soprattutto prevenzione delle complicanze.
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