ENTI GEOMETRICI FONDAMENTALI
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- Giorgiana Guidi
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1 ENTI GEOMETRICI FONDAMENTALI Gli enti geometrici fondamentali sono tre: il punto, la retta ed il piano. I punti vengono indicate con le lettere dell alfabeto maiuscole (A,B,C, ), le rette con le lettere dell alfabeto minuscole (a,b,c, ), i piani con le lettere minuscole dell alfabeto greco (α,β,γ, ) Dati due punti distinti, per essi passa una e una sola retta Data una retta nel piano, esiste almeno un punto del piano che non appartiene a essa Quelli che abbiamo definito sopra sono degli ASSIOMI, ovvero qualcosa che viene assunto come vero perché ritenuto evidente
2 I punti i una retta possono essere ordinati in modo che valgano le seguenti proprietà. Dati due punti distinti A e C, tali che A preceda C esiste sempre un punto B compreso tra A e C. Nelle immagini precedenti si possono vedere gli esempi dei punti allineati e non allineati. LA RETTA ORIENTATA Su di una data una retta r è possibile fissare un sistema di riferimento. Per fare questo occorre: fissare sulla retta un qualsiasi punto O detto origine orientare la retta fissando un verso di percorrenza (detto positivo se dall origine ci si sposta verso destra) fissare una unità di misura. LA SEMIRETTA Data una retta e un suo punto, si chiama semiretta la figura costituita dal punto e da una delle due parti in cui la retta è divisa dal punto stesso; il punto viene detto origine della semiretta.
3 IL SEGMENTO Dati due punti A e B su di una retta, chiamiamo segmento AB, l insieme dei punti costituito dai due punti A e B e da tutti i punti compresi tra A e B. I punti A e B si dicono gli estremi del segmento; Due segmenti si dicono consecutivi quando hanno in comune un e un solo estremo Due segmenti consecutivi si dicono adiacenti quando appartengono alla stessa retta FIGURA GEOMETRICA La figura geometrica può definirsi come un sottoinsieme del piano. POLIGONALE Si chiama poligonale la figura formata da un insieme ordinato di segmenti, tale che: a. ciascun segmento e il successivo siano consecutivi ma non adiacenti; b. ciascun estremo dei segmenti sia in comune al massimo a due di essi. I segmenti si dicono lati della poligonale e i loro estremi vertici della poligonale.
4 Se il primo e l ultimo estremo di una poligonale coincidono, la poligonale si dice chiusa, altrimenti si dice aperta. FIGURE CONCAVE E CONVESSE Una figura geometrica F si dice convessa se, comunque scelti due punti A, B e F, il segmento AB è tutto contenuto in F. Una figura non convessa si dice concava. SEMIPIANO Data una retta in un piano, si chiama semipiano la figura costituita dalla retta e da una delle due parti in cui il piano è diviso dalla retta stessa. La retta si dice origine (o frontiera) del semipiano. Ogni retta separa quindi il piano in due semipiani, che si dicono opposti. Si dicono punti interni a un semipiano quelli che appartengono al semipiano ma non alla sua origine. ANGOLO Date in un piano due semirette aventi la stessa origine, si chiama angolo la figura costituita dalle due semirette e da una delle due parti in cui il piano è diviso dalle semirette stesse.
5 L origine delle due semirette si chiama vertice dell angolo e le due semirette si chiamano lati dell angolo. Due semirette aventi la stessa origine (non appartenenti alla stessa retta) separano il piano in due angoli, che sono uno concavo e l altro convesso. ANGOLO PIATTO Chiamiamo angolo piatto ogni angolo che ha come lati una coppia di semirette opposte. ANGOLO GIRO Chiamiamo angolo giro ogni angolo che ha come lati due semirette coincidenti e che coincide con l intero piano.
6 ANGOLO NULLO Chiamiamo angolo nullo ogni angolo che ha come lati due semirette coincidenti e che non contiene altri punti oltre a quelli dei suoi lati. ANGOLI CONSECUTIVI Due angoli si dicono consecutivi se hanno lo stesso vertice e se hanno in comune soltanto i punti di un lato. ANGOLI ADIACENTI Due angoli si dicono adiacenti se sono consecutivi e se i lati no comuni appartengono alla stessa retta. ANGOLI OPPOSTI AL VERTICE Due angoli si dicono opposti al vertice se sono convessi e i lati dell uno sono i prolungamenti dei lati dell atro. POLIGONO Consideriamo una poligonale chiusa e non intrecciata. Chiamiamo poligono la figura formata dalla poligonale e dai punti interni a essa. I vertici e i lati della poligonale si chiamano vertici e lati del poligono.
7 Esistono anche dei poligoni che prendono nomi diversi in base al numero dei lati, per esempio: quadrilatero; pentagono; esagono. DIAGONALE Ogni segmento che congiunge due suoi vertici non consecutivi; CORDA Ogni segmento che congiunge due punti del contorno del poligono appartenenti a due lati distinti; ANGOLO INTERNO Ogni angolo individuato da due lati consecutivi del poligono e dal vertice in comune ai due lati; ANGOLO ESTERNO Ogni angolo adiacente a un angolo interno.
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