PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO
|
|
|
- Carlotta Carraro
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO Prof. M. C. Cassanmagnago Prof. V. Cazzaniga Prof. P. Cinelli Prof. R. Colombo SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: DISCIPLINE PROGETTUALI SCENOGRAFICHE Prof. E. Galimberti Prof. R. Lucchini Prof. N. Mariani Prof. M. Mauri Prof. D. Porchi Prof. L. Valtolina Prof. F. Zilio Evidenziati i nomi dei docenti di questo indirizzo specifico per il corrente a.s. A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 1 di 4
2 COMPETENZE Nel 2 biennio > Conoscere e utilizzare tecniche, strumenti, materiali specifici della progettazione scenografica. > Approfondire le procedure progettuali per la scenografia e per lo spazio espositivo: - l ambientazione scenica - l ideazione e la realizzazione su tema assegnato di elementi pittorici e plastici di costruzioni strutturali di inserimenti multimediali > Coniugare esigenze - estetiche - concettuali alle necessità - strutturali - testuali - registiche - comunicative - funzionali - architettoniche. > Acquisire ed utilizzare la terminologia tecnica specifica. > Conoscere la Macchina Scenica (strutture e tecnologie). > Conoscere ed utilizzare mezzi audiovisivi e multimediali per gestire gli aspetti formali per archiviare dati ed elaborati per la ricerca delle fonti documentarie per l elaborazione di immagini per documentare passaggi tecnici del progetto. CONOSCENZE TERZO ANNO 1- Introduzione alla progettazione di un allestimento scenografico per teatro (prosa-opera-balletto) - la professione dello scenografo (mansioni proprie e interazione con le maestranze teatrali) - lo spazio del teatro (lettura di pianta e sezione di un teatro, nomenclatura delle parti del palcoscenico e elementi di scena attraverso la costruzione di un modello in scala) - esperienza di costruzione di un manufatto PopUp - i modi diversi di trattare lo spazio (la scenografia ieri e oggi, scenografia dipinta e scenografia costruita) 2- Progettazione di un allestimento scenografico per teatro (balletto) scenografica Conoscenza dei metodi di rappresentazione prospettiva centrale e accidentale (vedi programma discipline geometriche) Procedure risolutive specifiche restituzione prospettica teatrale (vedi programma discipline geometriche) Durante le esercitazioni l allievo verrà guidato a risolvere inizialmente problemi semplici poi sempre più complessi - lettura e interpretazione del testo teatrale - ricerca iconografica - primi studi a matita - realizzazione del bozzetto (la gabbia scenica, tecniche, strumenti e materiali più adeguati) - la piccola attrezzeria - modificare un bozzetto - trasformare una raffigurazione bidimensionale in spazio tridimensionale - esperienze di sfondamenti di pareti attraverso giochi prospettici - progettare la scenografia dipinta di uno spettacolo con una sola scena progettare un elemento di piccola attrezzeria o scena tridimensionale 3- Allestimento di un set fotografico - lettura e analisi del committente per cui progettare - ricerca iconografica su materiali, riferimenti, fase di briefing - fase esecutiva grafica del progetto di allestimento, piante, prospetti, 3D, particolari (vedi programma discipline geometriche) 4- Progettazione di un allestimento scenografico per televisione (Progettazione di una trasmissione televisiva per bambini) - analisi di alcune trasmissioni televisive dedicate all infanzia, studio su attrezzerie, pupazzi, trucchi di scena - approfondimento della scenografia costruita : lo studio televisivo - lettura e analisi dell utenza per cui progettare - ricerca iconografica su materiali, colori, riferimenti, fase di briefing A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 2 di 4
3 - fase esecutiva grafica di allestimento, piante, prospetti, visioni prospettiche, particolari (vedi programma discipline geometriche) QUARTO ANNO 1- Allestimento scenografico di una sfilata di moda - lettura e analisi dello stilista per cui progettare - ricerca iconografica su materiali, colori, riferimenti, fase di briefing - fase esecutiva grafica di allestimento, piante, prospetti, visioni prospettiche, particolari (vedi programma discipline geometriche) 2- Progettazione di un allestimento scenografico per teatro di prosa - lettura e interpretazione del testo teatrale o del libretto - gli spazi dell azione (valutazione dell organizzazione dello spazio in base al piano di regia, analisi della musica) - ricerca iconografica - primi studi per scenografia dipinta o costruita - studi di cambi di scena, eventuali trabocchetti, carri, effetti speciali, effetti sonori - realizzazione del bozzetto (la gabbia scenica, tecniche, strumenti e materiali più adeguati) - verifica e modifica del bozzetto - trasformazione di una raffigurazione bidimensionale in spazio tridimensionale - fase esecutiva realizzazione del modello tridimensionale in scala adeguata - progettazione di un elementi di piccola attrezzeria o scena tridimensionale - accenni di progettazione del costume 3- Progettazione di un allestimento espositivo (tema storico, artistico o scientifico) Versione all aperto Versione in una struttura architettonica preesistente : - museologia e museografia, introduzione alla progettazione dell allestimento espositivo - lettura e analisi del contesto, e dei contenuti del tema proposto - ricerca iconografica su materiali, riferimenti, fase di briefing - fase esecutiva grafica del progetto di allestimento, piante, prospetti, 3D, particolari (vedi programma discipline geometriche) 4- Interpretazione scenografica degli spazi all aperto: facciata e giardino di edifici ad interesse pubblico A partire dal progetto di allestimento precedentemente svolto, progettare scenograficamente la location come rapporto diretto tra utenza e impatto architettonico: la facciata scenografica e il giardino. - lettura ed analisi del contesto; rilievo location - fase documentaria su soluzioni esistenti; possibili rilievi fotografici sul territorio - fase ideativa - fase esecutiva CONTENUTI IMPRESCINDIBILI Introduzione alla progettazione di un allestimento scenografico per teatro Introduzione alla progettazione di un allestimento scenografico per televisione Progettazione di un allestimento espositivo NOTE I contenuti possono essere affrontati sia nelle discipline laboratoriali, geometriche o progettuali, che lavorano sempre in sinergia OBIETTIVI MINIMI Conoscenza ed uso corretto degli strumenti di lavoro Uso appropriato del segno grafico e corretta utilizzazione del metodo di rappresentazione grafica o di realizzazione di modello Autonomia nella ricerca documentaria Acquisizione dell iter progettuale corrispondente alle tematiche affrontate Capacità di sviluppare un ipotesi progettuale A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 3 di 4
4 VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Nelle discipline progettuali e nelle discipline laboratoriali è riduttivo parlare di verifica finale di un percorso progettuale, poichè i tempi di apprendimento e di rielaborazione dei contenuti appresi ridurrebbero ad un numero troppo esiguo gli elaborati. Le prove affronteranno, quindi, momenti di verifica puntuali per ogni argomento o per gruppi di argomenti. La valutazione del singolo lavoro non si baserà solo su quanto consegnato al termine prestabilito ma potrà comprendere anche una serie di punti qui di seguito elencati: Uso corretto degli strumenti e del materiale di consumo Precisione grafica Ordine dell'elaborato Uso corretto di simbologia e nomenclatura Coerenza al tema assegnato Correttezza delle soluzioni elaborate Tempi di esecuzione Ricchezza di interventi di finitura dell'elaborato Proprietà del linguaggio specifico USCITE DIDATTICHE Verranno proposte uscite didattiche volte ad arricchire le opportunità di offerta formativa, degli studenti (mostre di arte antica, moderna e contemporanea, architettura, storia del cinema, musei e città d arte e fruizione di rappresentazioni teatrali, cinematografiche e televisive) ATTIVITA INTERDISCIPLINARI O PROGETTO DI ISTITUTO Le discipline progettuali interagiscono in tutto il secondo biennio con le Discipline Geometriche e il Laboratorio della Scenografia PROFILO DELLO STUDENTE ALLA FINE DEL SECONDO BIENNIO Al termine secondo biennio lo studente dovrà conoscere e saper gestire, in maniera parzialmente autonoma, i processi progettuali e operativi inerenti la scenografia, individuando, sia nell analisi, sia nella propria produzione, gli aspetti estetici, concettuali, espressivi, comunicativi e funzionali che interagiscono. Dovrà pertanto conoscere ed essere in grado di impiegare in modo appropriato su suggerimento del docente, le principali tecniche i materiali e le strumentazioni artigianali più usati, di comprendere e applicare i principi della composizione e le teorie essenziali della percezione visiva. Lo studente dovrà essere in grado inoltre di individuare, analizzare e gestire in modo parzialmente autonomo i principi che regolano l ideazione creativa, la restituzione geometrica e la realizzazione dello spazio scenico. Dovrà essere capace di analizzare la principale produzione scenografica, teatrale e televisiva del passato e della contemporaneità e di intuire le interazioni tra la scenografia, l allestimento espositivo e le altre forme del linguaggio artistico. Data di compilazione: Verifica del Docente Referente: Firmato Cassanmagnago M. Cristina Giussano, 16/10/2014 A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 4 di 4
5 PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO Prof. M. C. Cassanmagnago Prof. V. Cazzaniga Prof. P. Cinelli Prof. R. Colombo 5 Anno DISCIPLINA: DISCIPLINE PROGETTUALI SCENOGRAFICHE Prof. E. Galimberti Prof. R. Lucchini Prof. N. Mariani Prof. M. Mauri Prof. D. Porchi Prof. L. Valtolina Prof. F. Zilio Evidenziati i nomi dei docenti di questo indirizzo specifico per il corrente a.s. A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 1 di 4
6 COMPETENZE Nel 5 anno > Approfondire le procedure progettuali/operative e gli ambiti tematici acquisiti in precedenza. > Affrontare temi progettuali inerenti la scenografia teatrale, cinematografica, televisiva. > Approcciare i contenuti scenici di - luministica - costume - attrezzeria - tecnologie multimediali dedicate. > Acquisire proprietà dei linguaggi specifici. > Sperimentare la contaminazione tra i linguaggi artistici. > Acquisire capacità espositive grafiche manuali, grafiche digitali, verbali attraverso - taccuino o quaderno dedicati - carptelletta di tavole - book - plastici - slide show. > Sviluppare una ricerca artistica per valorizzare la scena o l allestimento, scegliendo un testo, un opera, un prodotto. > Conoscere i principi essenziali che regolano il sistema della committenza, dello spettacolo, dell iter esecutivo, del circuito produttivo, della diffusione delle procedure scenografiche nei vari ambiti lavorativi, delle specifiche figure professionali. CONOSCENZE 1- Allestimento scenografico di una sfilata di moda - lettura e analisi dello stilista per cui progettare - ricerca iconografica su materiali, colori, riferimenti, fase di briefing - fase esecutiva grafica di allestimento, piante, prospetti, visioni prospettiche, particolari (vedi programma discipline geometriche) 2- Introduzione alla progettazione di un allestimento scenografico per il cinema - il linguaggio cinematografico, sequenze, inquadrature - i lavoratori sul set cinematografico (mansioni e interazione con le maestranze) - analisi di alcune scene cinematografiche : - progettazione della scena per un film d animazione - lettura e analisi del contesto immaginifico che si vuol ricreare - ricerca iconografica su materiali, colori, riferimenti, fase di briefing, su ambientazione, e metodi di animazione - fase esecutiva grafica di allestimento, piante, prospetti, visioni prospettiche, particolari - fase esecutiva realizzazione del modello tridimensionale in scala adeguata 3- Progettazione di un allestimento scenografico per teatro (opera) scenografica: - lettura e interpretazione del testo teatrale/libretto - gli spazi dell azione (valutazione dell organizzazione dello spazio in base al piano di regia,) - ricerca iconografica - primi studi per scenografia dipinta o costruita - studi di cambi di scena - realizzazione del bozzetto (la gabbia scenica, tecniche, strumenti e materiali più adeguati anche digitali) - verifica e modifica del bozzetto - trasformazione di una raffigurazione bidimensionale in spazio tridimensionale - fase esecutiva realizzazione del modello tridimensionale in scala adeguata - progettazione di un elementi di piccola attrezzeria o scena tridimensionale - progettazione del costume - accenni di illuminotecnica 4- Progettazione di set fotografico Scelta del tema Rilievo della location dal vero, da elaborati grafico-tecnici, da reportage fotografico Disegno/Ridisegno dello spazio Fase analitica sulle finalità del set Fase ideativa extempore funzionale, distributiva, formale Fase documentaria con ricerca sul design storico o contemporaneo che potrebbe interagire con le soluzioni adottate Fase esecutiva di progettazione con produzione di elaborati grafico-tecnici La funzione del Trovarobe Illuminotecnica e sua applicazione: sperimentazione soluzione e relativi risultati Realizzazione prototipo (anche con modello in scala) e sua verifica fotografica A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 2 di 4
7 5- Riqualifica di spazi urbani in chiave scenografica (piazze, parchi, strade, ecc) : - lettura e analisi del committente per cui progettare - lettura e analisi dei bisogni e delle esigenze dell utente - ricerca iconografica su materiali, riferimenti, fase di briefing - fase esecutiva grafica del progetto di allestimento, piante, prospetti, 3D, particolari (vedi programma discipline geometriche) 6- Progettazione del set televisivo : - lettura e analisi del committente per cui progettare - lettura e analisi dei bisogni e delle esigenze dell utente - ricerca iconografica su materiali, riferimenti, fase di briefing - fase esecutiva grafica del progetto di allestimento, piante, prospetti, 3D, particolari (vedi programma discipline geometriche) CONTENUTI IMPRESCINDIBILI Introduzione alla progettazione di un allestimento scenografico per il cinema Riqualifica di spazi urbani in chiave scenografica Allestimento scenografico di una sfilata di moda NOTE I contenuti possono essere affrontati sia nelle discipline laboratoriali, geometriche o progettuali, che lavorano sempre in sinergia. Sarà possibile variare alcuni contenuti in occasione della partecipazione a concorsi o esperienze con committenze esterne. OBIETTIVI MINIMI Conoscenza ed uso corretto degli strumenti di lavoro Uso appropriato del segno grafico e corretta utilizzazione del metodo di rappresentazione grafica o di realizzazione di modello Autonomia nella ricerca documentaria Acquisizione dell iter progettuale corrispondente alle tematiche affrontate Capacità di sviluppare un ipotesi progettuale VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Nelle discipline progettuali e nelle discipline laboratoriali è riduttivo parlare di verifica finale di un percorso progettuale, poichè i tempi di apprendimento e di rielaborazione dei contenuti appresi ridurrebbero ad un numero troppo esiguo gli elaborati. Le prove affronteranno, quindi, momenti di verifica puntuali per ogni argomento o per gruppi di argomenti. La valutazione del singolo lavoro non si baserà solo su quanto consegnato al termine prestabilito ma potrà comprendere anche una serie di punti qui di seguito elencati: Uso corretto degli strumenti e del materiale di consumo Precisione grafica Ordine dell'elaborato Uso corretto di simbologia e nomenclatura Coerenza al tema assegnato Correttezza delle soluzioni elaborate Tempi di esecuzione Ricchezza di interventi di finitura dell'elaborato Proprietà del linguaggio specifico A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 3 di 4
8 USCITE DIDATTICHE Verranno proposte uscite didattiche volte ad arricchire le opportunità di offerta formativa, degli studenti (mostre di arte antica, moderna e contemporanea, architettura, storia del cinema, musei e città d arte e fruizione di rappresentazioni teatrali, cinematografiche e televisive) ATTIVITA INTERDISCIPLINARI O PROGETTO DI ISTITUTO Le discipline progettuali interagiscono in tutto il quinto anno con le Discipline Geometriche e con il Laboratorio della Scenografia PROFILO DELLO STUDENTE ALLA FINE DELLA CLASSE 5^ Al termine del percorso liceale lo studente dovrà conoscere e saper gestire, in maniera autonoma, i processi progettuali e operativi inerenti la scenografia, individuando, sia nell analisi, sia nella propria produzione, gli aspetti estetici, concettuali, espressivi, comunicativi e funzionali che interagiscono e caratterizzano la scenografia; dovrà pertanto conoscere ed essere in grado di impiegare in modo appropriato le principali tecniche e tecnologie grafico-pittoriche, plastico-scultoree e geometriche necessarie all ideazione e alla realizzazione dello spazio scenico e alla produzione di elementi bidimensionali e tridimensionali che lo compongono, nonché gli strumenti, i materiali e le strumentazioni artigianali più usati, scegliendoli con consapevolezza; di comprendere e applicare i principi della composizione e le teorie essenziali della percezione visiva. Lo studente dovrà essere in grado inoltre di individuare, analizzare e gestire autonomamente i principi che regolano l ideazione creativa, la restituzione geometrica e la realizzazione dello spazio scenico, avendo consapevolezza dei relativi riferimenti culturali, concettuali, tecnici e storico-stilistici che interagiscono con il processo creativo, dovrà pertanto essere capace di analizzare la principale produzione scenografica, teatrale (prosa e lirica) e cinematografica del passato e della contemporaneità e di cogliere le interazioni tra la scenografia, l allestimento espositivo e le altre forme del linguaggio artistico. Data di compilazione: Verifica del Docente Referente: Firmato Cassanmagnago M. Cristina Giussano, 16/10/2014 A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014 pag. 4 di 4
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Prof. M. C. Cassanmagnago Prof. V. Cazzaniga Prof. P. Cinelli Prof. R. Colombo Prof. E. Galimberti SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: DISCIPLINE PROGETTUALI SCENOGRAFICHE
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Prof. M. C. Cassanmagnago Prof. V. Cazzaniga Prof. P. Cinelli Prof. R. Colombo Prof. E. Galimberti SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: Laboratorio della Scenografia
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Prof. M. C. Cassanmagnago Prof. V. Cazzaniga Prof. P. Cinelli Prof. R. Colombo SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: DISCIPLINE PROGETTUALI di DESIGN legno e arredamento
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Prof. M. C. Cassanmagnago Prof. V. Cazzaniga Prof. P. Cinelli Prof. R. Colombo SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: LABORATORIO di DESIGN legno e arredamento Prof.
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: Discipline Audiovisive-Multimediali Prof.ssa Luisa SORRENTINO Prof.ssa Ornella SANVITO A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.:
DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD )
Anno Scolastico 2014/15 LICEO ARTISTICO INDIRIZZO: ARCHITETTURA E AMBIENTE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA A: DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) SECONDO BIENNIO CLASSI : TERZE
DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD )
Anno Scolastico 2014/15 LICEO ARTISTICO INDIRIZZO: DESIGN ARREDAMENTO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA A: DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD ) SECONDO BIENNIO CLASSI : TERZE E QUARTE
DISCIPLINE PITTORICHE
Anno Scolastico 2014-15 LICEO ARTISTICO INDIRIZZO: ARTI FIGURATIVE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA A DISCIPLINE PITTORICHE SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' - Educazione all
DIPARTIMENTO DELL INDIRIZZO SCENOGRAFIA PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2015/16
DIPARTIMENTO DELL INDIRIZZO SCENOGRAFIA PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2015/16 Indicazioni Ministeriali Nel Liceo Artistico della nuova riforma si evidenzia una specificità basata sugli insegnamenti costituenti
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2015-2016 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: Laboratorio Multimediale Prof. Natalia Mazzoleni Prof. Daniela Giussani A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 10/10/2014
LICEO ARTISTICO INDIRIZZO ARTI FIGURATIVE
LICEO ARTISTICO INDIRIZZO ARTI FIGURATIVE Indirizzo Arti figurative Gli studenti, a conclusione percorso di studio, dovranno: aver approfondito la conoscenza degli elementi costitutivi la forma grafica,
POLO ARTISTICO. LiceoArtisticoLiceoMusicaleCoreutico. Misticoni-Bellisario - Pescara CREATI
POLO ARTISTICO LiceoArtisticoLiceoMusicaleCoreutico Misticoni-Bellisario - Pescara CREATI Il Liceo Artistico, Musicale e Coreutico Misticoni Bellisario è organizzato operativamente in due sedi: V. Bellisario
Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura)
Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura) PROFILO GENERALE E COMPETENZE Pittura Al termine del percorso liceale lo studente conoscerà e saprà
Dipartimento di Discipline geometriche, architettoniche, arredamento e scenotecnica
DISCIPLINE PROGETTUALI ARCHITETTURA E AMBIENTE 3 anno (6 ore settimanali) La materia propone l ampliamento, la conoscenza e l uso dei metodi proiettivi orientandoli verso lo studio e la rappresentazione
ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RELATIVA ALLA DISCIPLINA: PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEL PRODOTTO
Istituto Istruzione Superiore A. Venturi Modena Liceo artistico - Istituto Professionale Grafica Via Rainusso, 66-41124 MODENA Sede di riferimento (Via de Servi, 21-41121 MODENA) tel. 059-222156 / 245330
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: DISCIPLINE GRAFICHE Prof. Paolo Maria Arosio Prof. Lorenzo Cazzaniga A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 10/10/2014
AREA DI INDIRIZZO INDIRIZZO GRAFICA
1 Competenze chiave AREA DI INDIRIZZO Quinto anno Competenze Abilità/Capacità Conoscenze Discipline IMPARARE AD IMPARARE CONSAPEVO LEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE I1 Conoscere la storia della produzione
COMPETENZE (eventualmente associare le capacità ed abilità richieste) CONOSCENZE (moduli o unità didattiche o contenuti) NOTE OBIETTIVI MINIMI
PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: Laboratorio grafico Prof. Milena Manigrasso Prof. Cristina Cingi A. Modigliani Giussano Mod.: dir.14 Rev.: 2,0 Data 01/10/2014
Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:
Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:
PROGETTAZIONE DIPARTIMENTALE 2013-2014
PROGETTAZIONE DIPARTIMENTALE 2013-2014 La nostra scuola è dotata di Dipartimenti Disciplinari intesi come articolazioni funzionali del Collegio dei Docenti per il sostegno alla didattica e alla progettazione
ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO TR SCUOLA DELL INFANZIA ARTE PRIMO ANNO SECONDO ANNO ULTIMO ANNO
ISTITUTO COMPRENSIVO SAN VENANZO TR SCUOLA DELL INFANZIA ARTE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO MACRO INDICATORI PRIMO ANNO SECONDO ANNO ULTIMO ANNO Esprimersi e comunicare 1. Sperimentare tecniche graficopittoriche
ISIA DI FIRENZE ACCADEMIA DI BELLE ARTI GIAN BETTINO CIGNAROLI DI VERONA MASTER DI SECONDO LIVELLO IN SCENOGRAFIA PER L OPERA LIRICA
ISIA DI FIRENZE ACCADEMIA DI BELLE ARTI GIAN BETTINO CIGNAROLI DI VERONA MASTER DI SECONDO LIVELLO IN SCENOGRAFIA PER L OPERA LIRICA Premessa Il teatro musicale è fin dalle sue origini uno dei banchi di
Estratto del POF (Piano dell Offerta Formativa) dell Istituto Statale D Arte G. de Chirico - Torre Annunziata Corso Liceo Artistico
ISTITUTO STATALE D ARTE GIORGIO de CHIRICO DIS. SCOL. N.37 C. S. NASDO4000B C. F. 82008380634 Sede: TORRE ANNUNZIATA (NA) Via Vittorio Veneto, 514 Tel.0815362838- Fax 081.862.89.41-sito:www.isadechirico.it
CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE / ATTIVITA
CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA sensazioni ed emozioni; rappresentare e la realtà percepita; 2. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici,
IC DANTE-GALIANI. Via Dante, 9 71013 San Giovanni Rotondo (FG) ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA
C.M. FGIC84500N IC DANTE-GALIANI Via Dante, 9 71013 San Giovanni Rotondo (FG) C.F. 83002380711 ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo delle competenze
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE. Anno scolastico 2013/14 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI LABORATORIO PROF. GARGIONI LUCIA
Liceo Artistico Statale di Crema e Cremona Bruno Munari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE Cod. Doc.: M 7.3 A-1 Rev. 1 del : 12/06/03 Anno scolastico 2013/14 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI LABORATORIO
DISCIPLINA: ARTE E IMMAGINE SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITA VERIFICA E VALUTAZIONE
SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE 1. Esprime una propria esperienza o uno stato d animo attraverso l immagine e il colore 2. Realizza sequenze di immagini
COMPETENZE E CONTENUTI
ESAMI DI IDONEITA E CONTENUTI PER ACCEDERE AL SECONDO ED AL TERZO ANNO DEL LICEO ARTISTICO Obiettivi minimi delle DISCIPLINE GEOMETRICHE per gli esami di idoneità: Saper rappresentare intuitivamente oggetti
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE. Anno scolastico 2011/12 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI DISCIPLINE GEOMETRICHE
Liceo Artistico Statale di Crema e Cremona Bruno Munari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE Cod. Doc.: M 7.3 A-1 Rev. 1 del : 12/06/03 Anno scolastico 2011/12 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI DISCIPLINE
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE Classi PRIME, SECONDE E TERZE
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE Classi PRIME, SECONDE E TERZE Anno scolastico 2014/2015 Scuola: Plesso di: Insegnanti: SECONDARIA DI 1 GRADO CERESARA-GAZOLDO D/IPPOLITI-PIUBEGA AMMIRATI ANTONELLA
Curricolo di TECNOLOGIA. Scuola Primaria
Istituto Comprensivo Gandhi a.s. 2014/2015 Curricolo di TECNOLOGIA Scuola Primaria Traguardi di competenza classe QUINTA Riconosce e identifica nell ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo
LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI"
LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI" Indirizzi: Scienze applicate- Scienze umane- Economico-sociale - Linguistico- Classico-Musicale Via Roma, 66-81059 VAIRANO PATENORA-SCALO (CE) Tel.-fax- 0823/988081
DESCRIZIONE SINTETICA
ALL A REGISTA DESCRIZIONE SINTETICA Il Regista è in grado di curare l'ideazione e la realizzazione di uno spettacolo dal vivo o di un opera coordinando il lavoro tecnico ed artistico di un gruppo di professionisti
CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ
CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE Scuola Primaria CLASSE 1^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ COMPETENZA 1 LEGGERE E COMPRENDERE IMMAGINI DI DIVERSO TIPO - Le relazioni spaziali - Le differenze di forma
LICEO ARTISTICO STATALE Giacomo e Pio Manzù BERGAMO TABELLA DEI MINIMI DISCIPLINARI TRIENNIO RIFORMA DISCIPLINE PROGETTUALI INDIRIZZO DESIGN
DISCIPLINE PROGETTUALI CLASSE TERZA Riepilogo dei metodi proiettivi del disegno tecnico: - Proiezioni cilindriche proiezioni ortogonali (metodo di Monge) assonometrie oblique e ortogonali - Proiezioni
PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ALESSANDRO ANTONELLI TORINO PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014 Tenendo conto dei programmi ministeriali, delle indicazioni metodologiche, degli obiettivi
LICEO CLASSICO STATALE VIRGILIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA DELL ARTE E DISEGNO E STORIA DELL'ARTE a.s.
LICEO CLASSICO STATALE VIRGILIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA DELL ARTE E DISEGNO E STORIA DELL'ARTE a.s.2014/2015 OBIETTIVI DIDATTICI SAPER STUDIARE: saper riassumere, sintetizzare,
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SERVIZI CULTURALI E DI SPETTACOLO Processo Produzione audiovisiva e dello spettacolo dal vivo Sequenza
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE. ARTE e IMMAGINE
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ARTE e IMMAGINE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA - L alunno utilizza le conoscenze e le
LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE TECNOLOGIA - INFORMATICA
LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE TECNOLOGIA - INFORMATICA FINALITA EDUCATIVE La tecnica è la struttura razionale del lavoro, cioè l uso consapevole e finalizzato di mezzi, materiali e procedimenti operativi
LICEO ARTISTICO F. RUSSOLI
Ministero dell Istruzione, dell Università, della Ricerca LICEO ARTISTICO F. RUSSOLI di PISA e CASCINA Via San Frediano, 13 56126 PISA - Tel. 050 580501 - Fax 050 580601 Via Tosco Romagnola, 242 56021
ARTE E IMMAGINE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: ARTE E IMMAGINE DISCIPLINE CONCORRENTI:TUTTE
ARTE E IMMAGINE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: ARTE E IMMAGINE DISCIPLINE CONCORRENTI:TUTTE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO 2012 TRAGUARDI ALLA FINE DELLA
Obiettivi di apprendimento
classe Prima Primaria 1.PERCEZIONE VISIVA 1.1 Usare la linea grafica consapevolmente 1.2 Riconoscere i colori primari secondari 1.3 Riconoscere le diverse tonalità di colore 1.4 Usare materiale plastico.
Estratto del POF (Piano dell Offerta Formativa) del Liceo Artistico G. de Chirico Torre Annunziata
Estratto del POF (Piano dell Offerta Formativa) del Liceo Artistico G. de Chirico Torre Annunziata Il Progetto educativo e formativo del Liceo Artistico G. de Chirico è finalizzato alla crescita globale
Progettista della comunicazione web
UDA Progettista della comunicazione web Responsabile grafico della comunicazione on-line Discipline Grafiche e Laboratorio Grafico CLASSE 3a GRAFICA A.S. 2015/16 UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Responsabile
SCUOLA PRIMARIA. Traguardi per lo sviluppo di competenze al termine della classe terza della scuola primaria
SCUOLA PRIMARIA Traguardi per lo sviluppo di competenze al termine della classe terza della scuola primaria L alunno utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere
ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA SECONDA TERZA
ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi
IL CURRICOLO DI SCUOLA ARTE E IMMAGINE
IL CURRICOLO DI SCUOLA ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA CAMPI DI ESPERIENZA - IMMAGINI.SUONI, COLORI SCUOLAPRIMARIA DISCIPLINE: - ARTE E IMMAGINE SCUOLA SECONDARIA I GRADO DISCIPLINE: - ARTE E IMMAGINE
COMPETENZE DISCIPLINARI Arte e immagine
COMPETENZE DISCIPLINARI Arte e immagine AL TERMINE DEL PRIMO BIENNIO COMPETENZA ABILITÀ CONOSCENZE L alunno è in grado di L alunno conosce Riconoscere gli elementi fondamentali del linguaggio visuale e
LICEO ARTISTICO AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE
AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE Gli studenti, a conclusione del percorso di studi, dovranno: avere approfondito la conoscenza degli elementi costitutivi dei linguaggi audiovisivi e multimediali negli aspetti
CURRICOLO ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA
CURRICOLO ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno elabora creativamente produzioni personali per esprimere sensazioni ed emozioni. Sperimenta strumenti e tecniche
PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO
Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al
DISCIPLINE GRAFICHE e LABORATORIO DI GRAFICA
Anno Scolastico 2014/2015 LICEO ARTISTICO INDIRIZZO: GRAFICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA A DISCIPLINE GRAFICHE e LABORATORIO DI GRAFICA SECONDO BIENNIO/QUINTO ANNO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITÀ Conoscere
ARTE E IMMAGINE Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Competenza specifica: ARTE E IMMAGINE
ARTE E IMMAGINE Competenza chiave europea: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Competenza specifica: ARTE E IMMAGINE La disciplina arte e immagine ha la finalità di sviluppare e potenziare nell alunno
Cortomania. un viaggio alla scoperta della magia del cinema
Cortomania un viaggio alla scoperta della magia del cinema CORTOMANIA: ALLA SCOPERTA DELLA MAGIA DEL CINEMA ATTRAVERSO LABORATORI FINALIZZATI ALLA PRODUZIONE DI UN AUDIOVISIVO CON GRUPPI CLASSE La Cooperativa
Linee guida Secondo ciclo di istruzione
Istituti Tecnici - Settore tecnologico Indirizzo Grafica e comunicazione Quadro orario generale 1 biennio 2 biennio 5 anno 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Teoria della comunicazione 60 89 Progettazione multimediale 119
Istituto d Istruzione SUPERIORE STATALE B. Carniello ISTITUTO TECNICO GRAFICA E COMUNICAZIONE. Settore tecnologico
Istituto d Istruzione SUPERIORE STATALE B. Carniello ISTITUTO TECNICO GRAFICA E COMUNICAZIONE Settore tecnologico Per chi È interessato alla comunicazione attraverso i linguaggi tradizionali e multimediali
DIPARTIMENTO DISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DI MINIMA
DIPARTIMENTO DISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DI MINIMA Data 05-10-2012 Liceo Artistico Statale F. Russoli di Pisa e Cascina MD-01 Classi Materia Anno scolastico PRIME DISCIPLINE GEOMETRICHE 2012/ 2013 Prerequisiti
PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte
Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.
ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: ARTE E IMMAGINE - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
PRIMA DELLA DISCIPLINA: ARTE E IMMAGINE - CLASSE PRIMA ESPRIMERSI E COMUNICARE L alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi. Rielabora
LICEO SCIENTIFICO V. DE CAPRARIIS Atripalda (Av) DIPARTIMENTO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE
LICEO SCIENTIFICO V. DE CAPRARIIS Atripalda (Av) DIPARTIMENTO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE Programmazione didattica-educativa Bienno-triennio a.s. 2013/2014 Premessa Sulla base di una scelta didattica
PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 ARTE E IMMAGINE. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 ARTE E IMMAGINE Arte e immagine ha la finalità di sviluppare nell alunno le capacità di osservare, esprimersi e comunicare, di leggere e comprendere
Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2008-09 Contratto Formativo Individuale
Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2008-09 Contratto Formativo Individuale Classe 5ª Sez. B Materia: Disegno Storia dell Arte 1 quadrimestre: Disegno- 2 quadrimestre: Storia dell arte
DISCIPLINE GRAFICHE Secondo Biennio
DISCIPLINE GRAFICHE Secondo Biennio COMPETENZE PECUP COMPETENZE DISCIPLINA CONOSCENZE CONTENUTI TEMPI 1 Conoscere e saper applicare i principi della percezione e della composizione Sviluppare le capacità
ML 119 X- PIANO DI LAVORO CONSUNTIVO LABORATORIO ARTISTICO CLASSI SECONDE MATERIA: LABORATORIO ARTISTICO CLASSE 2^H A.S. 2014/2015
MATERIA: LABORATORIO ARTISTICO CLASSE 2^H A.S. 2014/2015 DOCENTI CONTITOLARI:FRANCO AGRESTI (DISCIPLINE GEOMETRICHE GIOVANNI BONALDI (DISCIPLINE GRAFICHE E PITTORICHE) FINALITÀ RAGGIUNTE Orientare gli
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto d Istruzione Secondaria Superiore di II^ Grado LICEO ARTISTICO A.
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto d Istruzione Secondaria Superiore di II^ Grado LICEO ARTISTICO A. FRATTINI Via Valverde, 2-21100 Varese tel: 0332820670 fax: 0332820470
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI
CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Primaria - Arte ed immagine - Classe Prima COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Profilo dello studente al termine del
ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE DOCENTE: NOVERO MARIA TERESA
ISTITUTO COMPRENSIVO CIRIE II SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DI SAN CARLO C. ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE DOCENTE: NOVERO MARIA TERESA Premessa Lo studio della disciplina
CLASSE PRIMA ARTE E IMMAGINE COMPETENZA CHIAVE
CLASSE PRIMA SPECIFICHE DISCIPLINARI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLE Esprimersi attraverso il colore in modo creativo e significativo. Sviluppare abilità fino-motorie e di coordinazione
LICEO ARTISTICO STATALE DI VENEZIA INDIRIZZO GRAFICA DISCIPLINE GRAFICHE. Secondo Biennio 3 e 4 anno (6 ore settimanali)
LICEO ARTISTICO STATALE DI VENEZIA INDIRIZZO GRAFICA DISCIPLINE GRAFICHE Secondo Biennio 3 e 4 anno (6 ore settimanali) La materia propone una formazione progettuale, nell ambito del communication design,
ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO CINEMA
ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO CINEMA Il progetto si propone di avvicinare i ragazzi al mondo del cinema con un approccio ludico
UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 4 A.S. 2015/2016. TITOLO: Tecniche di Confezione nell abbigliamento COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE
UDA N 4 Tecniche di Confezione nell abbigliamento UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 4 A.S. 2015/2016 TITOLO: Tecniche di Confezione nell abbigliamento COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE Destinatari
PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015
PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015 CURRICOLI DISCIPLINARI SCUOLA DELL INFANZIA e PRIMO CICLO di ISTRUZIONE Percorso delle singole discipline sulla
STRUTTURA UDA U.D.A. 4. Classe III A PRESENTAZIONE
STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO di TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI U.D.A. 4 Classe III A.S. 2015/2016 TITOLO: Componenti fondamentali di un impianto Strumenti di misura
STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE. Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica. U.D.A. 1.
STRUTTURA UDA TITOLO: Macchine elettriche. COD. TEEA IV 05/05 Destinatari A PRESENTAZIONE Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica. Periodo Terzo Trimestre
C3 indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica Profilo
C3 indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica Profilo Il Diplomato in Elettronica ed Elettrotecnica : - ha competenze specifiche nel campo dei materiali e delle tecnologie costruttive dei sistemi elettrici,
Scuola Primaria Statale Falcone e Borsellino
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI LOVERE VIA DIONIGI CASTELLI, 2 - LOVERE Scuola Primaria Statale Falcone e Borsellino PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Le programmazioni didattiche sono state stese in base
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE N. 4 A. BAROLINI VIA R. PALEMONE, 20 C.A.P. 36100-0444 500094-0444 504659 - [email protected] CODICE FISCALE
Accademia di Belle Arti Biennio Specialistico Sperimentale
Accademia di Belle Arti Biennio Specialistico Sperimentale Articolazione del percorso formativo Scopo del corso è di consentire agli studenti in possesso di Diploma d Accademia di proseguire e completare
Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia
Anno scolastico 2013/2014 Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Napoli Dipartimento di Disegno e Storia dell Arte Obiettivi Gli alunni saranno guidati a rafforzare la conoscenza
Corso di Laurea in Arredamento, Interno Architettonico e Design Classe delle lauree in Scienze dell Architettura e dell Ingegneria edile, Classe 4
Corso di Laurea in Arredamento, Interno Architettonico e Design Classe delle lauree in Scienze dell Architettura e dell Ingegneria edile, Classe 4 Presidente: Prof. arch. FILIPPO ALISON Obiettivi formativi
CURRICOLO DISCIPLINARE di ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA
CURRICOLO DISCIPLINARE di ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA AREA COMPETENZE DISCIPLINARI ABILITÀ CONOSCENZE 1 METODO L alunno: L alunno: Imparare ad imparare A. opera applicando un metodo di lavoro efficace,
Competenze di riferimento: osservare, descrivere, conoscere, analizzare ed
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE A.S. 2014.2015 Arte della Tipografia e della Grafica Pubblicitaria_D613 Classe 5D Prof.ssa Moira Piemonte 1. Obiettivi. Obiettivi disciplinari. Acquisire le competenze/conoscenze
ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI. Via Monte Pollino, 45-00015 Monterotondo (RM) CURRICOLO VERTICALE DI ARTE E IMMAGINE A.S.
ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI Via Monte Pollino, 45-00015 Monterotondo (RM) CURRICOLO VERTICALE DI ARTE E IMMAGINE A.S. 2013/2014 ARTE E IMMAGINE CURRICOLO Ambito disciplinare ARTE E IMMAGINE
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO
Pag. Pagina 1 di 5 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO Di Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica anno scolastico 2014/ 2015 FUNZIONE 1^A 1^B 1^ C 1^ ITI ( )DOC. prof.ssa Silvana Rizzo ( )ITP.
CURRICOLO VERTICALE DI ARTE E IMMAGINE
CURRICOLO VERTICALE DI ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA-SECONDA E TERZA SCUOLA PRIMARIA Traguardo per lo sviluppo delle competenze Conoscenze (indicazione sommaria dei L alunno utilizza le conoscenze e le
ISTRUZIONE PROFESSIONALE PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI ARTICOLAZIONE ARTIGIANATO OPZIONE PRODUZIONI TESSILI - SARTORIALI
ISTRUZIONE PROFESSIONALE PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI ARTICOLAZIONE ARTIGIANATO OPZIONE PRODUZIONI TESSILI - SARTORIALI PROFILO PROFESSIONALE Il Diplomato di istruzione professionale nell indirizzo
Liceo Artistico Statale Aldo Passoni
Liceo Artistico Statale Liceo Artistico Statale Aldo Passoni Via della Rocca,7-10123 Torino - Tel.: 011.8177377 - Fax: 011.8127290 Mail: [email protected] - sito web: http://www.lapassoni.it 1 2 Liceo
STRUTTURA UDA U.D.A. 2. Classe III A PRESENTAZIONE
STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO di TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI U.D.A. 2 Classe III A.S. 2015/2016 TITOLO: Energia, potenza e rendimento. Campo elettrico e condensatori.
CURRICOLI DISCIPLINARI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: [email protected] e-mail certificata: [email protected] sito internet:
