scaricato da
|
|
|
- Gabriela Casagrande
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 L endocardite infettiva E una malattia causata dall infezione microbica del rivestimento endoteliale del cuore. La lesione caratteristica è la vegetazione. L incidenza è di casi per persone ogni anno. L endocardite batterica acuta evolve nel giro di pochi giorni o 1-2 settimane. Il decorso clinico è rapido e le complicanze precoci. E provocata da patogeni primari aggressivi che possono invadere anche altre sedi corporee (es. Staphylococcus aureus). L endocardite batterica subacuta evolve nel giro di settimane o mesi. Il decorso clinico è lento e le complicanze tardive. E provocata da patogeni poco aggressivi e a bassa virulenza, che hanno scarsa capacità di invadere altri distretti (es. Steptococcus viridans). Talvolta all interno del cuore si sviluppano delle vegetazioni sterili di natura prevalentemente trombotica (endocardite sterile o endocardite trombotica abatterica). Microaggregati piastrinici possono comparire su valvole normali o, più frequentemente, danneggiate. Rappresentano probabilmente il substrato iniziale della endocardite batterica. Microrganismi che più frequentemente provocano endocardite Streptococchi: Viridans, Bovis, Faecalis Stafilococchi: Coagulasi positivi, Coagulasi negativi Bacilli anaerobi: Gram-negativi Miceti Altri batteri Difteroidi Altri anaerobi Rickettsiae Clamidie Infezioni polimicrobiche I principali agenti responsabili di infezioni nosocomiali sono: stafilococchi, enterococchi, Candida e bacilli Gram-negativi. Lo Staphylococcus aureus è spesso associato a infezioni da ferite o da cannule. La Candida albicans in caso di alimentazione parenterale prolungata. L endocardite batterica in assenza di cardiopatie accertate è più comune nei bambini al di sotto dei 2 anni e in caso di adulti che usino droghe per via endovenosa Lesione Non cardiopatie note Cardiopatie congenite* Malattia reumatica Cardiopatia degenerativa Cardiochirurgia < 2 anni < anni Età anni <1 >50 anni Tossicodip <1 * Compreso prolasso mitralico 1
2 Rischio di endocardite infettiva in specifiche lesioni cardiache Protesi valvolari Rischio elevato Endocardite pregressa Cardiopatie congenite cianogene Insufficienza o stenosi aortica Insufficienza mitralica Stenoinsufficienza mitralica PDA Difetti interventricolari Coartazione aortica Rischio di endocardite infettiva in specifiche lesioni cardiache Rischio intermedio Prolasso mitralico con insufficienza Stenosi mitralica pura Valvulopatia tricuspidale Stenosi polmonare Ipertrofia settale asimmetrica (HCM) Alimentazione parenterale o sistemi di monitoraggio prolungati in atrio destro Protesi cardiache non valvolari Valvupolatia degenerativa dell anziano Rischio di endocardite infettiva in specifiche lesioni cardiache La distribuzione delle vegetazioni Rischio basso trascurabile Prolasso mitralico senza insufficienza Insufficienza valvolare lieve (solo eco) Difetto interatriale Placche aterosclerotiche Coronaropatia Sifilide aortica Pacemaker-DEF Lesioni cardiache corrette chirurgicamente Fattori emodinamici predisponenti: flusso ematico anomalo ad alta velocità flusso da una camera ad alta velocità ad una a bassa velocità orifizio ristretto che crea un gradiente di P 2
3 Le manifestazioni cliniche dell endocardite Infezione sistemica Sintomi: febbre, brividi, rigidità, sudorazione, malessere, astenia, torpore, delirio, cefalea, anoressia, calo ponderale, dorsalgia, artralgia, mialgia. Porte di ingresso: orofaringe, cute, vie urinarie, tossicodipendenza, infezioni nosocomiali. EO: Iperpiressia, pallore, calo ponderale, astenia, splenomegalia, anemia. Lesioni intravascolari Sintomi: dispnea, dolore, toracico, astenia focale, ictus, dolore addominale, arti freddi e dolenti. EO: Soffi, scompenso cardiaco, petecchie (cute, occhio, mucose), macchie di Roth (microemorragie retiniche con centro chiaro ed alone rosso vivo), noduli di Osler (eritematosi, soffici e dolenti, localizzati spesso ai polpastrelli), lesioni di Janeway (eritematose, piatte, non dolenti, localizzate alle palme delle mani e sulla pianta dei piedi), emorragie a scheggia, accidenti cerebrovascolari, aneurisma micotico, ischemia periferica, ematuria. Reazioni immunologiche Sintomi: Artralgie, mialgie, tenosinoviti. EO: artrite, uremia, anomalie vascolari, ippocratismo digitale, ematuria. Criteri clinici di Dukes per la diagnosi di endocardite infettiva Per formulare diagnosi di endocardite sono necessari: - 2 criteri maggiori, oppure - 1 criterio maggiore e 3 minori, oppure - 5 criteri minori. Criteri maggiori Emocolture positive - Microrganismi tipici presenti in 2 emocolture differenti (Str. Viridans, Staph. Aureus, enterococchi acquisiti in comunità, in assenza di un focolaio infettivo primario); oppure - Emocolture persistentemente positive: A) 2 emoculture eseguite a > 12 ore di distanza B) almeno 3 emoculture eseguite ad 1 ora di distanza Coinvolgimento endocardico (ecocardiografico) - massa intracardiaca caratteristica - ascesso - deiscenza di protesi valvolare - nuova insufficienza valvolare 3
4 Criteri minori Fattori predisponenti: patologia cardiaca a rischio, droghe e.v. Febbre >38 C Fenomeni vascolari: embolie arteriose maggiori, infarti polmonari settici, aneurismi micotici, emorragie intracraniche, emorragie congiuntivali, lesioni di Janeway. Fenomeni immunologici: glomerulonefrite, noduli di Osler, macchei di Roth, fattore reumatoide +. Microbiologia: emocolture positive ma non rispondenti ai criteri maggiori, evidenza sierologica di infezione da microrganismo compatibile. Ecocardiogramma: compatibile con endocardite ma non rispondente ai criteri maggiori. Criteri anatomopatologici di endocardite infettiva Microrganismi: presenza dimostrata tramite colture o studi istologici di una vegetazione in situ o di una vegetazione embolizzata o di un ascesso intracardiaco Lesioni patologiche: presenza di vegetazioni o ascessi intracardiaci confermata da studi istologici che mostrano endocardite in fase attiva. Complicanze dell endocardite infettiva - Scompenso cardiaco - Embolia periferica - Anomalie di conduzione (BAV anche avanzati) - Manifestazioni neurologiche (infarto embolico o emorragia da embolia o aneurismi micotici) - Aneurisma micotico (danno della parete arteriosa per la risposta infiammatoria antimicrobica). Terapia dell endocardite batterica E guidata dalle emocolture e dura almeno 4-6 settimane. Esempi da e 4
5 La profilassi dell endocardite infettiva Le manovre di piccola chirurgia o le procedure odontoiatriche prevedono l utilizzo della terapia antibiotica a scopo profilattico in pazienti a rischio elevato (portatori di protesi valvolari, endocardite pregressa, cardiopatie congenite cianogene, insufficienza o stenosi aortica, insufficienza mitralica, stenoinsufficienza mitralica, PDA, DIV, coartazione aortica). Esempi pratici: - Procedure ORL o delle alte vie respiratorie: Amoxicillina 2 g p.o. 1 ora prima della procedura;allergici alla penicillina: Clindamicina 600 mg p.o. 1 ora prima della procedura; - Procedure sull apparato genitourinario o gastroenterico: Ampicillina 2 g im o ev + Gentamicina 1.5 mg/kg im o ev 30 minuti prima della procedura; 6 ore dopo: Ampicillina 1 g im o ev. Allergici alla penicillina. Vancomicina 1 g ev lentamente + gentamicina 1.5 mg/kg im o ev da terminare 30 minuti prima dell inizio della procedura. Il cuore polmonare cronico Il termine cuore polmonare cronico descrive uno spettro di sindromi cardiopolmonari caratterizzate dalla presenza di ipertensione polmonare, ipertrofia e dilatazione ventricolare destra. Il cuore polmonare cronico è ritenuto responsabile del 30-40% di tutti i casi clinici di scompenso cardiaco. Le pneumopatie parenchimali sono la causa più frequente di cuore polmonare cronico. Cause meno frequenti ma alquanto comuni sono i disturbi del sistema ventilatorio, del mantice respiratorio (parete toracica, diaframma) e del letto vascolare polmonare. 5
6 Sopravvivenza nei pazienti con ipertensione polmonare Elevati valori di pressione polmonare sono legati ad un aspettativa di vita più bassa nei pazienti con ipertensione polmonare e CPC. Sopravvivenza (%) < > anni P polmonare media Principali cause di cuore polmonare cronico Malattie del parenchima polmonare enfisema bronchite cronica bronchiectasia fibrosi cistica fibrosi polmonare Malattie dei vasi polmonari embolie polmonari multiple ipertensione polmonare primitiva connettiviti polmonari schistosomiasi anemia falciforme stenosi polmonari periferiche Principali cause di cuore polmonare cronico Etiologia e fisiopatologia del cuore polmonare Malattie della gabbia toracica poliomielite miopatie cifoscoliosi toracoplastica fibrotorace Malattie delle vie aeree extratoraciche Stenosi tracheali Pickwick ostruttivo Malattie del centro respiratorio Ipoventilazione alveolare idiopatica Pickwick centrale Pneumopatie parenchimali croniche riduzione letto vascolare ipossiemia eritrocitosi Cifoscoliosi CHF Cardiopatie congenite Ipert polm prim ipoventilazione acidosi ipossiemia eritrocitosi Ipertensione polmonare passiva vasocostrizione Ipertensione polmonare Cuore polmonare cronico Aumento flusso ematico Inversione shunt ipossiemia eritrocitosi Riduzione anatomica vascolarizz. polmonare ipossiemia 6
7 Quadro anatomico dell ipertensione polmonare primitiva Ispessimento (fibroelastosi) intimale con aspetto a cipolla Iperplasia muscolare della media ( muscolarizzazione delle pareti arteriolari) Necrosi fibrinoide della media Lesioni plessiformi: neoformazione di vasi che appaiono dilatati, a pareti sottili (emottisi), che partono dalle arterie polmonari muscolari ed originano per proliferazione endoteliale (arteriopatia polmonare plessogenica). Lesioni plessiformi Ipertrofia ventricolare destra Aspetto macroscopico del cuore di un paziente con ipertensione polmonare primitiva VD VS Quadro clinico Storia clinica: Dispnea da sforzo Dolore toracico da sforzo (simile ad angina) Inappetenza Aumento di peso Distensione addominale Palpitazioni Lipotimie o sincopi Cefalea Esame obiettivo generale Cianosi periferica e acrocianosi Ippocratismo digitale Turgore giugulare Ascite Congestione e dolorabilità epatica Reflusso epatogiugulare Obiettività cardiologia Impulso ventricolare destro II tono sdoppiato con aumento componente polmonare (P2) P2 palpabile III tono a destra Soffio sistolico da insufficienza tricuspidale Soffio protodiastolico da insufficienza polmonare 7
8 ECG nel Cuore Polmonare Cronico Onda P polmonare (II, III, avf), deviazione assiale dx, prevalenza ventricolare dx (Rs in V1-V4 e R/S<1 in V5-6), T negative in V1-3, BBD. Frequenti le tachiaritmie sopraventricolari (FA, flutter atriale, tachicardia atriale ectopica). RX torace Accentuazione interstizio peribronchiale, dilatazione AP e rami ilari principali, ridotta vascolarizzazione periferica. Ecocardiografia Ecocardiografia Scopo: valutare entità della dilatazione delle cavità destre, movimento paradosso del setto interventricolare, insufficienza tricuspidale (IT), ipertensione polmonare (calcolata dall IT), dilatazione dell asse epatocavale, valutazione funzione ventricolare dx e sn, valvulopatie sinistre associate, shunt, malformazioni congenite. normale CPC 8
9 Ecocardiografia Altre indagini strumentali normale 4 camere apicale CPC Prove di funzionalità respiratoria: quantificazione e definizione del tipo di insufficienza respiratoria. Emogasanalisi: in genere ipossiemia con o senza ipercapnia e acidosi respiratoria. Ventricolografia con radionuclidi: funzione ventricolare dx e sn. Scintigrafia polmonare: diagnosi di embolia polmonare. Angiografia polmonare: diagnosi di embolia polmonare, diagnosi di stenosi polmonari periferiche. Cateterismo cardiaco: Completamento diagnostico del quadro anatomico, tipo di risposta ai vasodilatatori, esclusione di stenosi o malformazioni dei vasi polmonari. Algoritmo terapeutico nel cuore polmonare cronico Terapia medica del cuore polmonare cronico Diuretici Furosemide Torasemide Metolazone Bumetanide Idroclorotiazide Inotropi Digossina Dobutamina Amrinone Milrinone Vasodilatatori ad azione diretta Isosorbide dinitrato Nitroglicerina Nitroprussiato Idralazina Diazossido Ossido nitrico (NO) Ace-inibitori Captopril Ossigeno Prostaglandine PGE Enalapril Calcio-antagonisti Lisinopril Nifedipina Diltiazem Verapamil Prostaciclina Alfa-agonisti Tolazolina Fentolamina 9
PREVENZIONE DELL ENDOCARDITE ENDOCARDITE BATTERICA. Lega Friulana per il Cuore
Lega Friulana per il Cuore PREVENZIONE DELL ENDOCARDITE ENDOCARDITE BATTERICA Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico
Endocarditi. Franco Baldelli. Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2009-2010
Endocarditi Franco Baldelli Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2009-2010 ENDOCARDITI SETTICEMIE A DECORSO ACUTO O SUB-ACUTO DOVUTE A INVASIONE BATTERICA O FUNGINA DI UNA AREA FOCALE DI ENDOTELIO
Sospetto di endocardite infettiva
213 Capitolo 24 Sospetto di endocardite infettiva Nonostante l introduzione di nuovi e sempre più specifici test diagnostici e l avvento di antibiotici di nuova generazione e tecniche chirurgiche migliori,
ENDOCARDITE INFETTIVA
ENDOCARDITE INFETTIVA E NDOCARDITE INFETTIVA Infezione dell endocardio endocardio causata da microorganismi patogeni. Nella grandissima maggioranza dei casi l endocardio l interessato è l endocardio valvolare.
Malattie dell Apparato Respiratorio. Prof. Plinio Carta
Malattie dell Apparato Respiratorio 4 anno, 1 semestre [ aa 2006 2007 ] Prof. Plinio Carta Servizio di Medicina Preventiva dei Lavoratori e di Fisiopatologia Respiratoria Dipartimento di Sanità Pubblica
Valvulopatie. Stenosi Mitralica Insufficienza Mitralica
Valvulopatie Stenosi Mitralica Insufficienza Mitralica Stenosi Mitralica:Eziologia Patologia ormai rara nei paesi sviluppati:nella quasi totalità dei casi è di origine reumatica. Predilige il sesso femminile
Endocardite infettiva: linee guida
2004 Endocardite infettiva: linee guida Endocardite infettiva: linee guida 2005 2006 Endocardite infettiva: linee guida DEFINIZIONE L EI è un infezione endovascolare delle strutture cardiache (valvole
Insufficienza mitralica
Insufficienza mitralica Cause di insufficienza mitralica Acute Trauma Disfunzione o rottura di muscolo papillare Malfunzionamento della protesi valvolare Endocardite infettiva Febbre reumatica acuta Degenerazione
INFERMIERISTICA IN CARDIOLOGIA WWW.SLIDETUBE.IT
INFERMIERISTICA IN CARDIOLOGIA Scompenso cardiaco Sindrome in cui non c è adeguata risposta cardiaca alla richiesta tissutale Sintomi e segni tipici ed evidenza obiettiva di una disfunzione miocardica
VALVULOPATIE ANATOMIA VALVOLARE Le valvole cardiache sono le strutture che separano fra di loro le camere cardiache (atri e ventricoli) e queste ultime dai grandi vasi (aorta ed arteria polmonare). Le
Compromissione respiratoria nelle malattie valvolari cardiache. Dott. Eliezer Joseph Tassone
Compromissione respiratoria nelle malattie valvolari cardiache Dott. Eliezer Joseph Tassone Valvulopatie: l entità del problema Incremento del numero di persone appartenenti alle fasce di età più avanzata
INSUFFICIENZA MITRALICA
CORSO INTEGRATO DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI E RESPIRATORIE VALVULOPATIE MITRALICHE Prof.ssa M. De Feo INSUFFICIENZA MITRALICA INSUFFICIENZA MITRALICA Incompleta chiusura dell ostio mitralico cui segue
Le valvulopatie. Valvola Mitrale. Insufficienza Mitralica - Eziologia. Insufficienza Mitralica. scaricato da www.sunhope.it
Le valvulopatie Parte I: Mitrale e Tricuspide Valvola Mitrale La mitrale separa atrio e ventricolo sinistri. È composta da due lembi: uno anterolaterale, e uno posteromediale. Nell adulto l area valvolare
Dimensioni, aree e volumi intracavitari Massa e stress parietale Funzione globale Segmentazione e funzione regionale Funzione ventricolare dx
CORSO DI ECOCARDIOGRAFIA di I Livello 23-24-25 Gennaio 2014 Palermo Grand Hotel Piazza Borsa PRIMO GIORNO 23 GENNAIO 2014 8,30 Registrazione dei partecipanti e consegna del materiale didattico ECM Presentazione
la difficile diagnosi di endocardite infettiva
la difficile diagnosi di endocardite infettiva N.G. è un paziente di 68 anni, iperteso, ex fumatore Portatore di protesi valvolare biologica in sede aortica per insufficienza severa (febbraio 2011) Aneurismectomia
Tetralogia di Fallot
Tetralogia di Fallot Mortalità 0-5% - sindromici,, anomalie associate Reinterventi 10% (?) - Insufficienza polmonare - Stenosi residue / ricorrenti - DIV residuo - Endocarditi - Aritmie (blocco AV 2%)
I PRINCIPALI SINTOMI RIFERITI ALLE MALATTIE DELL APPARATO RESPIRATORIO
I PRINCIPALI SINTOMI RIFERITI ALLE MALATTIE DELL APPARATO RESPIRATORIO Descrizione, definizione e richiami anatomici e fisiopatologici www.fisiokinesiterapia.biz Emoftoe o emottisi Si tratta dell emissione
www.ecocardiografiaveterinaria.it www.clinicaveterinariagransasso.it
Stenosi polmonare www.ecocardiografiaveterinaria.it www.clinicaveterinariagransasso.it Arteria polmonare L arteria polmonare è il vaso sanguigno che porta il sangue dal ventricolo destro ai polmoni dove
DIFETTO INTERVENTRICOLARE
DIFETTO INTERVENTRICOLARE Divisione di Cardiologia Pediatrica Cattedra di Cardiologia Seconda Università di Napoli A.O. Monaldi Epidemiologia 20% di tutte le CC Perimembranoso: 80% Muscolare: 5-20% Inlet:
Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio
Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio Scompenso cardiaco cronico: che cosa e? Il tuo medico ti ha detto che sei ammalato di scompenso cardiaco.... Ma che
CORSO INTEGRATO DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI E RESPIRATORIE VALVULOPATIE MITRALICHE
CORSO INTEGRATO DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI E RESPIRATORIE VALVULOPATIE MITRALICHE Prof.ssa M. De Feo Stenosi Mitralica Stenosi mitralica Progressivo restringimento dell area valvolare con ostruzione al
SIMPOSIO DI EMODINAMICA SULLE SPONDE DEL TICINO Novara, 15-16 gennaio 2010. Dr.ssa Alessandra Truffa Laboratorio di Emodinamica ASL BI - Biella
SIMPOSIO DI EMODINAMICA SULLE SPONDE DEL TICINO Novara, 15-16 gennaio 2010 Dr.ssa Alessandra Truffa Laboratorio di Emodinamica ASL BI - Biella CASO CLINICO M.D., donna di 73 aa, ipertensione arteriosa
Anomalie congenite. Michele Gallina. Cenni di embriologia
Anomalie congenite Michele Gallina Cenni di embriologia 1 Cenni di embriologia 2 Il cuore in altri esseri viventi ATRIO VENTRICOLO 3 Cardiopatie congenite Sono presenti alla nascita. Parlare solo di quelli
ECOCARDIOGRAFIA CLINICA BASE
ECOCARDIOGRAFIA CLINICA BASE 1 Giornata Mercoledì 05 Marzo 2014 09,00-11,00 - Serie di Relazioni su Tema Preordinato Presentazione del Seminario Fisica degli Ultrasuoni Dott. P. Trambaiolo /A. Posteraro
Appunti di Cardiochirurgia Direttore: Prof. Giuseppe Di Benedetto
DIPARTIMENTO CUORE Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Salerno Appunti di Cardiochirurgia Direttore: Prof. Giuseppe Di Benedetto Card iochiru rgia Dipartimento Cuore ANATOMIA DELLE
Cardiomiopatia Ipertrofica. www.anestesia.tk
Cardiomiopatia Ipertrofica Malattia miocardica primitiva Geneticamente determinata Ampio spettro di presentazione morfologica, fisiopatologica, i i molecolare l Prevalenza 1/500 della popolazione generale
I SOFFI CARDIACI approfondimenti
Semeiotica e Metodologia Clinica 5 I SOFFI CARDIACI approfondimenti A cura di FV Costa & C.Ferri Soffi cardiaci 1. DEFINIZIONE: Rumori cardiaci generati da moti vorticosi del flusso ematico, di durata
SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA
SOSTITUZIONE VALVOLARE AORTICA CHE COS E LA VALVOLA AORTICA La valvola aortica e' posta tra il ventricolo sinistro e l'arteria aorta. Il ventricolo sinistro e' la parte del cuore che ha il compito di pompare
Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO
Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO 1 OBIETTIVI RICONOSCERE LE PRINCIPALI PATOLOGIE NEUROLOGICHE CHE PROVOCANO ALTERAZIONI DELLA COSCIENZA IDENTIFICARE I SEGNI E SINTOMI DI: SINCOPE, CONVULSIONI, MENINGITE,
Patologie Cardiocircolatorie Relatore:Squicciarini Grazia
Corso Base Patologie Cardiocircolatorie Relatore:Squicciarini Grazia Cardiopatia ischemica Definisce un quadro di malattie a diversa eziologia che interessano l integrita del cuore nelle quali il fattore
ENDOCARDITI. www.fisiokinesiterapia.biz
ENDOCARDITI www.fisiokinesiterapia.biz Endocardite Infettiva Malattia dell endocardio endocardio causata da un agente microbico ENDOCARDITE BATTERICA LA SUA LESIONE CARATTERISTICA E E LA VEGETAZIONE ENDOCARDICA
Migliorare la qualità dell assistenza ai pazienti con scompenso cardiaco
Progetto regionale: Migliorare la qualità dell assistenza ai pazienti con scompenso cardiaco Risultati La validazione e stime di occorrenza Il campione selezionato Totale SDO sospette Totale SDO campionate
Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia. Chirone INSEGNAMENTO/CORSO INTEGRATO Patologia Sistematica I TIPO DI ATTIVITÀ
FACOLTÀ MEDICINA E CHIRURGIA ANNO ACCADEMICO 01/014 CORSO DI LAUREA (o LAUREA MAGISTRALE) Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia. Chirone INSEGNAMENTO/CORSO INTEGRATO Patologia Sistematica
I SOFFI CARDIACI. Page 1
I SOFFI CARDIACI Rumori cardiaci generati da moti vorticosi del flusso ematico. durata superiore rispetto a quella dei toni cardiaci fisiologici, dovuti alla chiusura delle valvole (tricuspide/bicuspide
La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica.
MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 4 CARDIOPATIA ISCHEMICA E DILATATIVA La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica. ISCHEMIA È un processo generale che può interessare qualsiasi
Riabilitazione dopo intervento di cardiochirurgia
Riabilitazione dopo intervento di cardiochirurgia L obiettivo ultimo della riabilitazione cardiologica Recuperare e mantenere al livello più elevato possibile le condizioni fisiologiche, psicologiche,
Corso per soccorritori volontari L APPARATO -CENNI DI ANATOMIA E DI FISIOLOGIA. Antonio Murolo CRI Fermignano Istruttore TSSA
Corso per soccorritori volontari L APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO -CENNI DI ANATOMIA E DI FISIOLOGIA Antonio Murolo CRI Fermignano Istruttore TSSA DEFINIZIONE: INSIEME DI ORGANI CHE CONCORRONO ALLA MEDESIMA
ALLEGATO 1 - II parte
CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DELLE MALATTIE - ICD-9-CM MALATTIE E CONDIZIONI CHE DANNO DIRITTO ALL'ESENZIONE DALLA PARTECIPAZIONE AL Codice Definizione di malattia Codice esenzione 394 MALATTIE DELLA
www.fisiokinesiterapia.biz Patologie polmonari
www.fisiokinesiterapia.biz Patologie polmonari GROUND GLASS LESIONI ELEMENTARI Aumento della densità del parenchima polmonare con visualizzazione dei bronchi e dei vasi sottostanti: ISPESSIMENTO DELL INTERSTIZIO
APPROFONDIMENTI IN CARDIOLOGIA CORSO FAD 16 NOVEMBRE 31 DICEMBRE 2015
APPROFONDIMENTI IN CARDIOLOGIA CORSO FAD 16 NOVEMBRE 31 DICEMBRE 2015 Ble Consulting srl id. 363 numero ecm 143001, edizione 1 Responsabile scientifico: Pasquale Guarini Destinatari dell attività formativa:
CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE. Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m.
CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m. CARATTERISTICHE FISICHE DELL AMBIENTE DI MONTAGNA riduzione
L Ascoltazione del Cuore Toni cardiaci fisiologici e patologici. www.fisiokinesiterapia.biz
L Ascoltazione del Cuore Toni cardiaci fisiologici e patologici www.fisiokinesiterapia.biz FOCOLAI DI AUSCULTAZIONE ANATOMICI E ELETTIVI M- F. MITRALE > itto T- F.TRICUSPIDE > IV spazio intercostale (S.I.),
PATOLOGIA POLMONARE Le infezioni polmonari. www.fisiokinesiterapia.biz
PATOLOGIA POLMONARE Le infezioni polmonari www.fisiokinesiterapia.biz Infezioni polmonari Vie di ingresso dei microorganismi: Inalazione (attraverso le alte vie respiratorie): batteri e virus Aspirazione
Endocarditi: diagnosi e terapia medica
Endocarditi: diagnosi e terapia medica Stefano Del Pace e Carlotta Sorini Dini 17 novembre 2012 Caso clinico 1 ANAMNESI PATOLOGICA REMOTA: Donna S.R. di anni 73 Trombocitemia essenziale nota dal 1993 ANAMNESI
Il rischio cardioembolico
L ICTUS CEREBRALE: Alcuni aspetti di diagnosi e terapia Cardiologica Il rischio cardioembolico Cattedra di Cardiologia, Clinica Cardiologica Università degli Studi dell Insubria, Ospedale di Circolo e
Le cardiopatie congenite La sindrome di Eisenmenger Cardiopatie congenite non cianotiche
Le cardiopatie congenite La sindrome di Eisenmenger Cardiopatie congenite non cianotiche difetti del setto interatriale difetti del setto interventricolare pervietà del dotto arterioso stenosi aortica
CROCE ROSSA ITALIANA. Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Palmanova
CROCE ROSSA ITALIANA Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Palmanova 1 SALUTE-MALATTIA Definizione dell OMS: La salute è uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplicemente
PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA
PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA COSA SONO, COME SI RICONOSCONO, COME SI OPERA Patologia Ischemica (Infarto) Cuore (infarto) Cervello (Ictus) Scompenso Cardiaco Difficoltà Respiratorie Shock Che cosa sono,
AMBULATORIO DI CARDIOLOGIA PEDIATRICA ULSS 16 Padova - Distretto 2. Relazione dei primi 18 mesi di attività
AMBULATORIO DI CARDIOLOGIA PEDIATRICA ULSS 16 Padova - Distretto 2 Relazione dei primi 18 mesi di attività Per cardiopatia congenita si intende comunemente una importante anomalia strutturale del cuore
La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva
La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva Dr.ssa Chiara Ricci Università di Brescia Spedali Civili, Brescia Definizione La sindrome dell intestino irritabile Disordine funzionale dell intestino
Appunti di Cardiochirurgia Direttore: Prof. Giuseppe Di Benedetto
DIPARTIMENTO CUORE Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Salerno Appunti di Cardiochirurgia Direttore: Prof. Giuseppe Di Benedetto Card iochiru rgia Dipartimento Cuore ANATOMIA DELLE
MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 2 FISIOPATOLOGIA DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE
MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 2 FISIOPATOLOGIA DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE ANATOMIA DEL CUORE Il cuore è un organo cavitario dell app. cardiovascolare situato nella cavità toracica tra i due polmoni e
DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI
M. Landi DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI 44% bambini sani di età < 5 anni possono presentare linfonodi palpabili in sede cervicale, ascellare ed inguinale. 24% neonati sani con linfonodi palpabili in sede
IL DOLORE TORACICO Presentazioni di Dolore Taracico Acuto al Pronto Soccorso http://www.cardionet.it/scientifico/approfondimento/dolore_toracico/
IL DOLORE TORACICO Presentazioni di Dolore Taracico Acuto al Pronto Soccorso http://www.cardionet.it/scientifico/approfondimento/dolore_toracico/ A cura del Dott. Sergio Fasullo DTA CON ALTERAZIONI ECG
CASO CLINICO 2. Presenter: R. Bicocchi. Discussant: P. Bassi
CASO CLINICO 2 Presenter: R. Bicocchi Discussant: P. Bassi Caso clinico Paziente maschio di 35 anni, nazionalità algerina. In data 10/03/11 viene trasferito presso il nostro reparto dalla Ematologia con
CANALE ATRIO-VENTRICOLARE Dott.ssa Virginia Scarabeo UOA di Cardiologia, Ospedale di Camposampiero (PD)
CORSO DI FORMAZIONE IN ECOCARDIOGRAFIA PEDIATRICA CANALE ATRIO-VENTRICOLARE Dott.ssa Virginia Scarabeo UOA di Cardiologia, Ospedale di Camposampiero (PD) A cura del Settore Operativo Formazione SIEC Difetti
Cateterismo cardiaco e coronarografia
Cateterismo cardiaco e coronarografia Nel suo significato più ampio indica l inserzione di un catetere all interno delle cavità cardiache (destra e sinistra). Viene eseguito per: analizzare campioni di
Linee guida in ecocardiografia
Linee guida in ecocardiografia Maria Cuonzo Cardiologia Utic Ospedale M. Sarcone Terlizzi Poche metodologie hanno subito una applicazione così vasta ed una diffusione cosi capillare nella pratica clinica
Corso di elettrocardiografia essenziale
Corso di elettrocardiografia essenziale Napoli Novembre 2004 ANMCO SIC GISE SIMEU SIS 118 ECG 12 derivazioni preospedaliero Il personale, chiamato ad intervenire nei casi di pazienti con sospetta SCA,
STUDIO DELLE VALVULOPATIE AORTICHE
AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA U.O. Ambulatori Cardiologici Specialistici di Screening e Pre-ospedalizzazione STUDIO DELLE VALVULOPATIE AORTICHE Federica Sambugaro VALVOLA AORTICA Aspetto normale Parasternale
ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE
ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE Definizione Dilatazione segmentaria o diffusa dell aorta toracica ascendente, avente un diametro eccedente di almeno il 50% rispetto a quello normale. Cause L esatta
Corso di elettrocardiografia essenziale
Lezione 2 Attività elettrica sopraventricolare Corso di elettrocardiografia essenziale L onda P normale Alterazioni della morfologia Alterazioni della frequenza ; aritmie sopraventricolari La conduzione
scaricato da www.sunhope.it 1
INSUFFICIENZA RESPIRATORIA Situazione clinico-laboratoristica laboratoristica complessa, di vario livello ed entità, espressione di una utilizzazione endocellulare dell ossigeno non rispondente alle esigenze
VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL DEL MEDICO DI FAMIGLIA
VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL PAZIENTE IPERTESO NELLO STUDIO DEL MEDICO DI FAMIGLIA Traduzione Pratica Ho idea del livello di rischio cardiovascolare del paziente iperteso che
L ipertensione arteriosa. Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza
L ipertensione arteriosa Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza Che cosa faremo 1. Brainstorming: che cosa sapete sull ipertensione arteriosa? 2. Presentazione: prove disponibili ( che cosa
Azienda USL 6 di LIVORNO Progetto Chronic care model Flow chart scompenso cardiaco Versione 2.1 del 29.3.2010
INIZIO a) Richiesta visita per sintomatologia o b) Controlli clinici a seguito di altra patologia INIZIO Individua tipologia dei pazienti Realizza elenco di pazienti con sintomi di SC e alterazioni strutturali
Dr. Mentasti Riccardo
APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO Anatomia, fisiologia e principali patologie Dr. Mentasti Riccardo Apparato cardiocircolatorio Apparato costituito da cuore e vasi della circolazione sistemica e polmonare avente
La sincope: Modalità di codifica
GIAC Volume 6 Numero 3 Settembre 2003 NOTE DI ECONOMIA SANITARIA La sincope: Modalità di codifica a cura di AIAC e Medtronic G Ital Aritmol Cardiostim 2003;3:152-157 S econdo il recente accordo Stato-Regioni,
Gestione territoriale dello scompenso cardiaco acuto
Gestione territoriale dello scompenso cardiaco acuto Dott. C G Piccolo Responsabile UOS Roma est UOC SUES Roma Città Metropolitana Direttore Dott. L De Angelis Definizione di scompenso cardiaco acuto (acute
OSTEOMIELITE. EPIDEMIOLOGIA: Incidenza nettamente diminuita dopo l introduzione degli antibiotici (1940)
OSTEOMIELITE DEFINIZIONE: Proceso infettivo che interessa l osso causato da germi patogeni che si localizzano nella parte midollare dell osso e che si può propagare ai tessuti vicini (articolazioni) OSTEOMIELITE
lavoro cardiaco senza compromettere la perfusione coronarica (Harkin) Anni 60: spostamento di volume intravascolare con palloni di latex
CONTROPULSATORE AORTICO Anni 50: la perfusione coronarica avviene prevalentemente durante la diastole Anni 60: l aspirazione di sangue arterioso durante la sistole con reinfusione durante la diastole riduce
Scompenso cardiaco / Insufficienza cardiaca. Definizioni:
Scompenso cardiaco / Insufficienza cardiaca. Definizioni: Scompenso cardiaco: Stato fisiopatologico nel quale il cuore è incapace di pompare sangue nella misura dei bisogni metabolici in condizioni di
INDICE. PARTE PRIMA Malattie delle valvole cardiache
INDICE PARTE PRIMA Malattie delle valvole cardiache capitolo 1 Insufficienza mitralica Francesco Porciello, Domenico Caivano, Elvio Lepri, Andrea Ciocca capitolo 2 Insufficienza tricuspidale Francesco
Linee guida per la codifica delle procedure TAVI e degli altri interventi strutturali transcatetere sulle valvole cardiache
Linee guida per la codifica delle procedure TAVI e degli altri interventi strutturali transcatetere sulle valvole cardiache Premessa A seguito della richiesta da parte della Dott.ssa Marina Davoli, Direttore
Le Malattie Valvolari
Corso di Patologia Sistematica I Le Malattie Valvolari Dott. Marco Zimarino Cattedra di Cardiologia Direttore: Prof. Raffaele De Caterina Edificio C Aula 3 CICLO CARDIACO a. Contr. isovolumica b. Contr.
L IPERTENSIONE POLMONARE
L IPERTENSIONE POLMONARE I componenti del circolo polmonare sono: Pompa:ventricolo destro Sistema di distribuzione: arterie ed arteriole Sistema di scambio: capillari polmonari; Sistema di raccolta: venule
AMBULATORIO DI DIAGNOSTICA VASCOLARE
Centro Cardiovascolare Azienda per i Servizi Sanitari n. 1 Triestina Area Vascolare AMBULATORIO DI DIAGNOSTICA VASCOLARE Processo patologico L aterosclerosi è una malattia lenta e progressiva delle arterie
Principali patologie renali -Pielonefrite acuta e cronica -Glomerulonefrite acuta e cronica -Sindrome nefrosica -Insufficienza renale reversibile e irreversibile -Calcolosi renale Pielonefrite acuta Da
Indice. Prefazione Presentazione dell edizione italiana
00 Crawford I-XIV 5-07-2004 14:35 Pagina V Indice Prefazione Presentazione dell edizione italiana XI XIII 1. Cardiopatia ischemica 1 Aneurisma del ventricolo sinistro 3 Angina pectoris instabile 4 Angina
L aorta è una grossa arteria che origina dal cuore e porta il sangue a tutto il corpo.
Cos è un aneurisma L aorta è una grossa arteria che origina dal cuore e porta il sangue a tutto il corpo. Il tratto di arteria che dal cuore attraversa il torace è chiamata aorta toracica e mentre quella
L embolia polmonare. Definizione Epidemiologia Fisiopatologia Classificazione di gravità Iter diagnostico Diagnostica. Terapia. non invasiva invasiva
L embolia polmonare Definizione Epidemiologia Fisiopatologia Classificazione di gravità Iter diagnostico Diagnostica non invasiva invasiva Terapia Farmacologica Non farmacologica Profilassi della malattia
Apparato respiratorio: anatomia,fisiologia e patologia. Anatomia (2) Anatomia (1) Anatomia (3) Anatomia (4) O 2 CO 2
P.A. Lombardia Soccorso Corso di Formazione Base per Volontari-Soccorritori A cosa serve? Apparato respiratorio: anatomia,fisiologia e patologia F. Sangalli APPARATO RESPIRATORIO: Insieme di organi che
FISIOPATOLOGIA. dello SHOCK
FISIOPATOLOGIA dello SHOCK SHOCK O COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO insufficienza acuta del circolo periferico, causata da uno squilibrio tra massa liquida circolante e capacità del letto vascolare Si verificano:
angina esofagea. DOLORE TORACICO DI ORIGINE ESOFAGEA
Angina esofagea Angina esofagea Angina pectoris DOLORE TORACICO DI ORIGINE ESOFAGEA Nella diagnosi differenziale del dolore di origine coronarica il ruolo principale spetta al dolore toracico di origine
INDICE 1 ESAME CLINICO DELL APPARATO 2 METODICHE STRUMENTALI IN CARDIOLOGIA 45. CARDIOVASCOLARE 1 B. Magnani, G. Binetti AUTORI PRESENTAZIONE
INDICE AUTORI PRESENTAZIONE IX XIII 1 ESAME CLINICO DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE 1 B. Magnani, G. Binetti ANAMNESI 2 Generalità 2 Anamnesi familiare 4 Notizie di carattere personale 4 Anamnesi patologica
Anatomia WWW.SLIDETUBE.IT
Anatomia Arterie coronarie Le arterie coronarie principali sono due: la coronaria sinistra e la coronaria destra Coronaria sinistra: il primo tratto della coronaria sinistra, viene denominato tronco comune;
PERCORSO CLINICO SULL APPROPRIATEZZA DELLA PRESCRIZIONE DELL ECOCARDIOGRAMMA
AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE - RIETI SAN CAMILLO DE LELLIS - RIETI STRUTTURA COMPLESSA DI CARDIOLOGIA Primario-Direttore: S. Orazi AMBULATORIO DI ECOCARDIOGRAFIA Responsabile: Dott. Franco Evangelista
CASO CLINICO EMBOLIA POLMONARE. Dr. Ermanno Angelini
CASO CLINICO Dr. Ermanno Angelini ANAMNESI PZ. ANNI 78,SESSO FEMMINILE. FUMATRICE(20 SIGARETTE AL GIORNO). IPERTESA (ENALAPRIL 20mg/die). NO INTERVENTI CHIRURGICI. VITA SEDENTARIA PER MOLTE ORE DEL GIORNO.
La Sindrome Obesità-Ipoventilazione e le Ipoventilazioni Centrali
La Sindrome Obesità-Ipoventilazione e le Ipoventilazioni Centrali Dott. Francesco Carbone II Corso multidisciplinare di aggiornamento La Sindrome delle Apnee Notturne: una sfida diagnostico terapeutica
Prevenzione delle malattie cardiovascolari. Percorso per le classi quinte superiori
Prevenzione delle malattie cardiovascolari Percorso per le classi quinte superiori Per cominciare qualche cenno di anatomia Il cuore Il cuore è un organo di tessuto muscolare striato, detto miocardio,
Protesi valvolari. Figura 1. Jones M, Eidbo EE, JACC, 1989. Morfologie del flusso in diversi tipi di protesi. Protesi meccaniche
1 Protesi valvolari La protesi valvolare ideale dovrebbe consentire un flusso transvalvolare il più fisiologico possibile (figura 1), dovrebbe avere una lunga durata, non dare emolisi e non essere trombogenica.
Displasia Aritmogena del Ventricolo Destro. Clinica Cardiologica Università degli Studi dell Insubria Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi Varese
Displasia Aritmogena del Ventricolo Destro Clinica Cardiologica Università degli Studi dell Insubria Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi Varese Displasia Aritmogena del VDx Manifestazioni cliniche
COMPLICANZE RESPIRATORIE
ATELETTASIA: collasso di gruppi di alveoli che continuano ad essere vascolarizzati (ma non sono più ventilati! Quindi c è un alterazione degli scambi O2/CO2) Più l atelettasia dura nel tempo, più difficile
Dott. Giovanni Ferrari
Manifestazioni cardiache delle malattie neurologiche acute Comobrain Ottobre 2009 Dott. Giovanni Ferrari Dimensioni del problema George Khechinashvili, 2002 Analisi multivariata della mortalità
DRG s: risposta compatibile con la medicina della complessità? Anna Micaela Ciarrapico Università di Roma Tor Vergata
DRG s: risposta compatibile con la medicina della complessità? Anna Micaela Ciarrapico Università di Roma Tor Vergata DRG s Metodo adeguato di valutazione, valorizzazione e gestione della complessità??
La mente écome un paracadute: funziona bene solo se si apre. A. Einstein
La mente écome un paracadute: funziona bene solo se si apre A. Einstein Esecuzione di un tracciato elettrocardiografico a 12 derivate 08 ottobre 2011 Scopo della giornata Aggiornare i partecipanti all
Università degli Studi di Pavia SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN CARDIOLOGIA PIANO DI ADDESTRAMENTO PROFESSIONALIZZANTE A.A.
Università degli Studi di Pavia SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN CARDIOLOGIA Direttore: Prof. Peter J. Tel: 0382.0367 Fax:0382.03002 e-mail: [email protected] Segreteria: Elisa Scarparo Tel: 0382.26061
IPERTENSIONE IPERTENSIONE ARTERIOSA
UNIVERSITA di FOGGIA C.D.L. in Dietistica AA. 2006-2007 IPERTENSIONE ARTERIOSA IPERTENSIONE L ipertensione è la più comune malattia cardiovascolare. Corso di Medicina Interna Docente: PROF. Gaetano Serviddio
Scegli il tuo cammino e mettici il cuore. Perché se lo fai con il cuore sei arrivato ancora prima di partire.
Scegli il tuo cammino e mettici il cuore. Perché se lo fai con il cuore sei arrivato ancora prima di partire. Il cuore : è un muscolo grande all'incirca come il pugno della propria mano. pesa circa 500
della Valvola Mitrale
Informazioni sul Rigurgito Mitralico e sulla Terapia con Clip della Valvola Mitrale Supporto al medico per le informazioni al paziente. Informazioni sul Rigurgito Mitralico Il rigurgito mitralico - o RM
