RELAZIONE TECNICA e N. T. A.
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- Gino Bellini
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1 PIANO DI LOTTIZZAZIONE IN LOCALITA' CROSETTO IN DITTA: DOTT. MASSIMO DE ROSIS & CONSORZIO URBANISTICO CROSETTO Ed Altri RELAZIONE TECNICA e N. T. A. 1) PREMESSA. La presente relazione è parte integrante del PIANO DI LOTTIZZAZIONE interessante i terreni siti in agro del Comune di Rossano, in località Crosetto, disciplinati dal vigente P.R.G. come zona di espansione semi-intensiva con simbolo C1 e C 2, e ricadenti nei comparti edificatori n. 63 e 65. per i quali in data 30/10/2008 il Consiglio Comunale,con deliberazione n 81, ha approvato lo studio del Planivolunetrico presentato. Lo studio urbanistico del PIANO DI LOTTIZZAZIONE prevede la formazione di due sub-comparti così contraddistinti: SUB-COMPARTO A di proprietà del Sig. De Rosis Massimo, in proprio e nella qualità di procuratore generale degli eredi de Rosis Roberto; SUB-COMPARTO B di più proprietari che si costituiranno in un consorzio denominato Consorzio Urbanistico Corsetto,ed altri proprietari, al fine di pianificare la trasformazione urbanistica dell area. Le suddette ditte proprietarie si inseriscono nello studio del Piano di Lottizzazione, ognuno con le rispettive proprietà esclusive, che complessivamente costituiscono una superficie territoriale di Mq così contraddistinte: il sub-comparto contraddistinto con la lettera A, di proprietà de Rosis ha una superficie territoriale di mq ed è individuato al N.C.T. della Provincia di Cosenza al foglio di mappa n. particelle nn. 2 (quota parte) e n ; il sub-comparto contraddistinto con la lettera B, dei proprietari del costituendo Consorzio Urbanistico Crosetto ha una superficie territoriale di mq cosi distribuita: Labonia Maria e Sanzi Francesco, ( proprietari del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 407,283,404,270,533 e 535 ) Scura Francesco e Madeo Luigia, (proprietari del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 269 e 413 ).
2 Graziano Domenico e Vecchio Amalia, (proprietari del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 273 e 530 ). Acri Giovanni, (proprietario del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 272,535,403,405 e 534 ). Murano Giovanni, (proprietario del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 276 e 409.) Bianco Edda, (proprietaria del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 198.) Marincolo Francesco e Salone Giovanni, (proprietari del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 283 a ). Converso Luigi, (proprietario del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 284.) Montagna Vincenzo e Natale, (proprietari del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 277 e 280 ). Sposato Pino, Carli Guido, Scorza Antonio, Perfetti Vincenzo, Aloisio Francesco, Pugliese Giuseppe, Esposito Antonio, Gallicchio Michele, Cosentino Giuseppe, Fede Giovanni, Cetera Mario, Bevacqua Giuseppe, e Forciniti Caterina, (proprietari del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 199,275,291,35,532 ex269b e 531 ex 273c ). Madeo Antonio, (proprietario del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 288.) Madeo Carlo e Tedesco Giuseppe, (proprietari del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 278e 411). Cetera Giuseppe e Antonio, (proprietari del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 278 e 279 ) Figoli Eugenio e Grillo Tommaso, (proprietari del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 285 e 286 ). Galati Francesco, (proprietario del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 282.) Morelli Antonio, (proprietario del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 281 e 410.) Sapia Filomena, ( proprietaria del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 289 e 408.)ù Sapia A., De Luca G., De Luca D., (proprietari del lotto di terreno di mq individuato al catasto foglio part. 290 e 412 ). Considerato che: con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 81 del è stato approvato lo studio planivolumetrico, delle aree suddette, con cui si è definita l'organizzazione urbanistica di massima del comparto edificatorio, sia dal punto di vista delle infrastrutture (viabilità e servizi) che della dislocazione delle aree pubbliche. Pertanto i committenti, Sig. de Rosis ed i proprietari del costituendo Consorzio Urbanistico Crosetto hanno conferito gli incarichi della progettazione del Piano di Lottizzazione rispettivamente all'arch. Giuseppe Graziano, con studio tecnico in Rossano al P.le L. da Vinci n. 9, e allo Studio dell Arch. Vincenzo Cosenza, con sede in Rossano alla Via Taranto n.14, all'uopo autorizzato dal
3 Comune di Rossano, con nota prot. 132 del del Dirigente Settore Servizi Generali e Istituzionali, e all'arch. De Simone Mimmo con sede a Longobucco, Via Piazzetta n ) INQUADRAMENTO DEL TERRENO NELLO STRUMENTO URBANISTICO VIGENTE E STATO DI FATTO. Il piano regolatore generale, vigente al Comune di Rossano, ha disciplinato l area compresa tra la S.S. n. 106 (oggi Via Nazionale) e la ferrovia, ad est di Rossano Scalo e ad Ovest dei Torrenti Celadi e Colognati, per un estensione complessiva di circa mq come sottozona C1- Espansione semi-intensiva e mq. 6.0 come sottozona C2 Espansione Residenziale Estensiva. Le norme del Nuovo Regolamento Edilizio del Comune di Rossano prevedono la possibilità di realizzare, attraverso predisposizione di piani attuativi, strutture di tipo residenziale, turisticoricettive e direzionali, sanitarie, commerciali limitatamente ad esercizi di vicinato e piccole attività artigiane non moleste, nocive e comunque compatibili con le residenze. L'area di intervento è situata in posizione strategica sia per quanto riguarda i collegamenti viari con l interno e con l esterno della città che ne completa la sua urbanizzazione, sia per la vicinanza al contesto urbanistico-edilizio consolidato di Rossano Scalo. Infatti, la sua localizzazione nel quadrante est di Rossano Scalo la rende facilmente e comodamente raggiungibile sia dalla ex ss. 106, con la quale confina sul lato sud, che dall interno della città. Inoltre è direttamente connessa alla zona P.I.P. Località Corsetto. Sul terreno non esistono infrastrutture di alcun genere o vincoli particolari ad eccezione del vincolo paesaggistico ambientale di cui al D.L. n. 42/2004 esteso per una fascia di m. 150 dall'argine dei torrente Celadi. Nonostante ciò, non esistono particolari elementi condizionanti il progetto, anzi, le altre strutture esistenti, con particolare riferimento alla viabilità, costituiscono valido supporto per l organizzazione urbanistica dell area. Il progetto è stato redatto tenendo conto della situazione dei luoghi, degli interventi edilizi ed urbanistici già realizzati e delle previsioni di sviluppo futuro. Particolare attenzione è stata rivolta alla viabilità ed alla dislocazione delle aree pubbliche. La viabilità in progetto, è costituita da una strada principale, in attuazione anche di quella prevista nel P.R.G., (del tipo V3), della larghezza di ml oltre ml su ambo i lati, di rispetto stradale, che si snoda dall'attuale strada ex SS. 106 nei pressi della località Petra, e dalla quale si diramano le strade secondarie servendo in modo adeguato i lotti fondiari e le aree pubbliche, con previsione di un futuro collegamento alla strada prevista nella suddetta zona P.I.P. A seguito della razionalizzazione delle strade previste nello studio del Piano di Lottizzazione è emerso che il tracciato viario della strada principale indicata con S2,della sezione carrabile di m.10,00 e m 2,50 di marciapiedi, e stata uniformata la sezione lungo tutto il tracciato; mentre le strade di diramazione rimangono della sezione di metri 8,00 e m di marciapiedi laterali. Il Tracciato della strada di Prg. rimane invariato rispetto a quanto indicato nello strumento urbanistico e riportato nei grafici di progetto.
4 VIABILITA DI PROGETTO L accesso al comparto edilizio avviene dalla via Nazionale (ex strada ss106) in zona Petra. La viabilità primaria è costituita da una strada che si attesta dalla ss106 e prosegue all interno del comparto per una profondità di circa ml. 950, fino all intersezione con la strada di PRG che attraversa il comparto in questione. La sezione della strada primaria è di complessivi m 15,00 di cui m. 10,00 di carreggiata e m. 2,50 di marciapiedi su entrambi i lati. Da questa strada si diramano altre tre strade di larghezza metri 13,00 su cui si attestano i lotti fondiari. Le strade in progetto sono pressoché pianeggianti con pendenze abbastanza contenute saranno tutte bitumate ed adeguate alle eventuali indicazioni in sede esecutiva da parte dell ufficio. RETE IDRICA E prevista una condotta in tubazioni in propilene interrata ad una profondità non inferiore a metri 1,00. rispetto al piano di campagna. Sarà collegata alla rete comunale esistente in località <Petra> Lungo la rete saranno realizzati i pozzetti di allaccio utenza con i relativi pezzi speciali per il corretto funzionamento in fase esecutiva la rete idrica indicata verrà chiusa ad anello. RETE FOGNANTE La rete fognante verrà realizzata con tubazione in PVC del tipo pesante di idonea sezione. Sono state previste due linee di condotta una a gravitazione ed una forzata con un sistema di impianto di sollevamento al fine di convogliare i liquami nella condotta comunale esistente lungo la strada ss.106 in zona <Petra>. La condotta verrà posizionata ad una profondità variabile in ragione delle pendenze naturali esistenti provvista dei relativi pozzetti di ispezione. Per quanto riguarda il dimensionamento e la portate delle pompe di sollevamento si rimanda ad un momento successivo di dettaglio, in fase di progettazione esecutiva della opere di urbanizzazione primaria,anche in funzione di eventuali suggerimenti da parte dell ufficio impianti a rete. RETE DI RACCOLTA ACQUE BIANCHE La rete di raccolta delle acque piovane sarà realizzata in tubazioni in calcestruzzo pressovibrato interrata a profondità variabile. La sezione delle tubazioni sarà proporzionata all area del bacino imbrifero d interesse e le stesse verranno convogliate nel fosso di scolo esistente lungo i binari della FF.SS, che sarà anch esso oggetto di studio di portata,con eventuale maggiorazione nella sezione idraulica a seguito di verifica, mentre un tratto dovrà essere realizzato ex novo fino alla confluenza della condotta esistente per come riportato nella planimetria di progetto e dalle foto del sito in essa inserite.
5 IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE L impianto prevede l installazione lungo le strade previste in progetto di pali troncoconici in acciaio verniciato e zincato con altezza fuori terra di metri 9,00, posti ad interasse di circa 25,00 m L uno dall altro e verranno ubicati sopra i marciapiedi. L armatura stradale del tipo testa palo con lampade di mercurio con bulbo fluorescente. La linea elettrica interrata sarà con cavi di idonea sezione. 3) DIMENSIONAMENTO DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE IN RELAZIONE ALLE PREVISIONI URBANISTICHE. Come già detto, l area oggetto del presente studio ricade nel vigente piano regolatore in zona di espansione semi-intensiva con simbolo (C1), ed in parte in zona di espansione estensiva (C2). Le norme di attuazione per detta zona prescrivono: Sono le aree destinate ad edilizia residenziale pubblica e privata nelle quali la conformazione morfologica ed i rapporti funzionali con le aree già edificate, suggeriscono la realizzazione di un impianto urbano moderatamente compatto. L edificazione avverrà attraverso la predisposizione di Piani Attuativi Unitari (P.A.U.) ( Piani di Lottizzazione convenzionati, Piani Particolareggiati, Piani per l edilizia economica e Popolare ). Essa sarà consentita alle seguenti condizioni: Ift = 1.20 mc/mq per tutte le altre attività; Hf = ml.; Dt = 110 ab/ha; Df (distacchi fra le fronti) = all altezza dell edificio più alto e comunque > a ml.; Dc (distacchi dai confini) = 5.00 ml Ds (distacchi minimi dalle strade) = 5.00 ml (per strade di larghezza < a ml. 7,00); = 7,50 ml (per strade di largh. compresa tra 7,00 15,00 ml); = 10,00 ml (per strade di largh. > a 15,00 ml); Lm (lotto minimo di intervento) = mq. Le destinazioni d uso ammesse sono le seguenti: residenziale, turistico-ricettiva e direzionale, sanitaria, commerciale limitatamente ad esercizi di vicinato e piccole attività artigiane (ad esclusione di lavorazioni moleste, nocive, inquinanti o comunque incompatibili con la residenza). Per la costruzione di alberghi è consentito : Ift=2,00 mc/mq. All interno di tale sottozona, ai sensi del DM 1444/68 artt. 3-4, il rapporto tra gli spazi destinati agli insediamenti residenziali e gli spazi pubblici o riservati alle attività collettive, a verde pubblico o a parcheggi, è fissato in 24 mq./ab oltre quelli destinati alle sedi viarie (7 mq./ab). Le aree di cui agli standards dovranno essere preferibilmente concentrate in un unico lotto. Sono ammessi strumenti di pianificazione negoziata di cui al precedente art. 26.
6 Z.T.O. di ESPANSIONE RESIDENZIALE ESTENSIVA con simbolo C2 Altezza dei fronti di un edificio Hf ml. 13,00 Distanza minima dai confini di proprietà Dc ml. 5,00 Df (distacchi fra le fronti) = all altezza dell edificio più alto e comunque > a ml.; Indice di fabbricabilità territoriale Ift=0,90 mc/mq Distanza dalle strade Ds = 5.00 ml (per strade di larghezza < a ml. 7,00); = 7,50 ml (per strade di largh. compresa tra 7,00 15,00 ml); = 10,00 ml (per strade di largh. > a 15,00 ml); Lm (lotto minimo di intervento) = mq. Pertanto, applicando i parametri fissati dalle norme tecniche di attuazione alla superficie complessiva dei due sub-comparti A e B che risulta di mq , per la Z.T.O. (C1) e Mq. 6.0 in Z.T.O. (C2 )si ottiene il seguente proporzionamento minimo: Superficie Territoriale (S.T.) C1 = mq Indice di fabbricabilità Territoriale (IFT) = mc/mq 1.20 Densità territoriale (D.T.) = ab. 110/ha Standards per aree sociali (A.S.) = mq 24/ab. Standards per viabilità (Str.) = mq 7/ab Superficie Territoriale (ST) C2 = mq.6.0 Indice di fabbricabilità Territoriale (IFT) = mc/mq 0.90 Densità territoriale (D.T.) = ab. 80 ab/ha Standards per aree sociali (A.S.) = mq 24/ab. Standards per viabilità (Str.) = mq 7/ab CALCOLO STANDARDS (C1) CALCOLO STANDARDS (C2) D.T. = 110 x ha 19,29 = ab D.T. = 80 x ha 0,64 = ab. 51 A.S. = 24 x ab = mq A.S. = 24 x ab. 51 = mq Str. = 7 x ab = mq Str. = 7 x ab. 51 = mq 357 Totale aree standards (STD) (C1) mq Totale aree standards (STD) (C2) mq Totale aree standards (STD) (C1)+ C2) mq di cui : A.S. = mq Str. = mq mentre il PIANO DI LOTTIZZAZIONE in progetto, prevede: - superficie territoriale mq spazi pubblici (A.S.) mq (superiori a quelli prescritti) - viabilità mq (superiore a quella prescritta) - superficie fondiaria mq TORNANO mq
7 I dati suddetti sono stati ripartiti, per quanto di competenza e proprietà, nei due comparti A e B come di seguito specificato: SUB-COMPARTO A - ditta De Rosis, risulta censito in catasto per come segue: DITTA FOGLIO PARTICELLA SUPERFICIE EREDI De Rosis Roberto TOTALE 2 (parte) MQ Applicando i parametri fissati dalle norme tecniche di attuazione alla superficie di mq si ottiene il seguente proporzionamento: Superficie Territoriale (S.T.) = mq Indice di fabbricabilità Territoriale (IFT) = mc/mq 1.20 Densità territoriale (D.T.) = ab. 110/ha = 110 x ha 13,20 = ab. 1.2,00 Standards per aree sociali (A.S.) = mq 24/ab.= 24 x ab. 1.2,00 = mq ,00 Standards per viabilità (Str.) = mq 7/ab = 7 x ab. 1.2,00 = mq ,00 mentre il piano di lottizzazione in progetto prevede, per il suddetto sub-comparto A : Superficie Territoriale (S.T.) = mq Standards per aree sociali (A.S.) = mq (superiore a quella minima prescritta) Standards per viabilità (Str.): viabilità di piano = mq viabilità interna = mq (Str) Totale = mq (superiore a quella minima prescritta) Totale aree standards (STD) = (A.S.) + (Str) = mq mq = mq (STD) + Superficie Fondiaria (S.F.) = (S.T.) - (STD) = ,00 = mq (S.F.) = TORNA SUPERFICIE TERRITORIALE (S.T.) = mq Indice di fabbricabilità fondiaria (IFF) = Vc/S.F. = / = mc/mq 2,11482 La superficie fondiaria di mq è stata suddivisa in 21 lotti edificatori con relative superfici volumetrie specificate in tabella. LOTTI FONDIARI DEL SUB-COMPARTO A Lotto n. Superficie (mq) Indice Fond. I.F. (mc/mq) Volumetria (mc) 1 mq , mq mq mq mq
8 LOTTI FONDIARI DEL SUB-COMPARTO A 6 mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq Totali Mq Mc Il SUB-COMPARTO B - dei proprietari del costituendo Consorzio Urbanistico Crosetto, ed Altri risulta censito in catasto per come segue:
9 DITTA FOGLIO PARTICELLA SUPERFICIE Sposato, Carli, Scorza, Perfetti, Aloisio, Pugliese, Esposito,Gallicchio, Cosentino, Fede, Cetera, Bevacqua e Forciniti mq Acri Giovanni Scura e Madeo Graziani Vecchio Labonia Maria Sanzi Francesco Cetera Muraca Cetera Madeo Madeo Antonio Madeo Tedesco Murano Giovanni Galati Mazza Gammuto Morelli-Marino-Cimarelli Sapia Scarcella Sapia Brunetti Figoli Grillo Montagna-Manograsso-Guerriero Bianco Edda Salone- Marincola Converso Luigi TOTALE /a 284 mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq mq MQ Applicando i parametri fissati dalle norme tecniche di attuazione alla superficie di mq si ottiene il seguente proporzionamento: Superficie Territoriale (S.T.) = mq in Z.T.O. C1 Indice di fabbricabilità Territoriale (IFT) = mc/mq 1.20 x = mc Densità territoriale (D.T.) = ab. 110/ha = 110 x ha = 670. Standards per aree sociali (A.S.) = mq 24/ab.= 24 x 670. = mq Standards per viabilità (Str.) = mq 7/ab = 7 x 670. = mq Superficie Territoriale (S.T.) = mq 6.0 in Z.T.O. C2 Indice di fabbricabilità Territoriale (IFT) = mc/mq 0.90x6.0= mc Densità territoriale (D.T.) = ab. 80/ha = 80 x ha = 51. Standards per aree sociali (A.S.) = mq 24/ab.= 24 x 51. = mq Standards per viabilità (Str.) = mq 7/ab = 7 x 51. = mq 357 Sommano cubatura ammissibile (mc mc )= mc Sommano Superficie standards (mq mq1.224)(a.s.)= mq Sommano standards per viabilità (mq mq.357) (Str)= mq mentre il Piano di Lottizzazione in progetto prevede, per il suddetto sub-comparto B :
10 Superficie Territoriale (S.T.) = Standards per aree sociali (A.S.) = mq (superiore a quella minima prescritta) Standards per viabilità (Str.):( viabilità di PRG = mq viabilità interna = mq ) (Str) Totale = mq (superiore a quella minima prescritta) Totale aree standards (STD) = (A.S.) + (Str) = = mq Superficie Fondiaria (S.F.) = ( ) - (32.544) = mq = TORNA SUPERFICIE TERRITORIALE (S.T.) = mq La superficie fondiaria di mq è stata suddivisa in lotti edificatori con relative superfici volumetrie specificate in tabella. LOTTI FONDIARI DEL SUB-COMPARTO B Lotto Superficie (mq) Indice Fond. I.F. (mc/mq) Volumetria (mc) Sposato mq Sposato mq Perfetti mq Pugliese mq Aloisio mq Esposito mq Gallicchio mq Cosentino mq Cosentino mq Fede mq Cetera mq Bevacqua mq Cetera mq Forciniti mq Carli mq Scorza mq Graziano mq Acri mq Madeo-Scura mq Labonia-Sanzi mq Cetera Antonio mq Cetera Francesco mq
11 LOTTI FONDIARI DEL SUB-COMPARTO B Madeo-Tedesco mq Madeo Antonio mq Murano Gianni mq Galati Maz.Gam mq Morelli-MarCim mq Sapia Scarcella mq Sapia Brunetti mq Figoli Grillo mq Montagna C. mq Montagna V. mq Bianco mq Bianco mq Salone Marincola mq Converso mq Totali mq mc ) ZONE DESTINATE AD ATTREZZATURE PUBBLICHE. Le aree destinate ad attrezzature pubbliche (standards), ripartite secondo le norme tecniche di attuazione, e fissate in ragione di 24 mq per ogni abitante, si raggiungerebbe in funzione degli abitanti previsti in N per una superficie complessiva di mq così suddivisa: verde attrezzato, complessivamente mq in ragione di mq 15,00 ogni abitante; parcheggi,complessivamente mq in ragione di mq 2,50 ogni abitante; interesse generale,complessivamente mq in ragione di mq. 2,00 ogni abitante istruzione, complessivamente mq in ragione di mq. 4,50 ogni abitante mentre in progetto, le aree sociali da destinare ad attrezzature pubbliche risultano avere una superficie complessiva di mq superiore a quella minima prescritta sopra riportata di cui : mq ricadenti nel Sub-comparto A di proprietà de Rosis; mq ricadenti nel Sub-comparto B di proprietà Consorzio Urbanistico Crosetto ; 5) NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE.
12 Gli elaborati del piano di lottizzazione sono i seguenti: 5. Tav. 1 -relazione tecnica e norme tecniche di attuazione; 6. Tav. 2 -stralcio del PRG scala 1:5000; 7. Tav. 3 - planimetria catastale scala 1:2.000; 8. Tav. 4 - planimetria stato di fatto-quotata- scala 1: Tav. 5 - profili del terreno stato di fatto scala 1: Tav. 6 - profili del terreno stato futuro scala 1: Tav. 7 - planimetria particolareggiata 1:1000; 12. Tav. 8 - zonizzazione 1: Tav. 9 - planimetria lotti fondiari, scala 1:1000; 14. Tav.10 planimetria e tabella tipologie edilizie; 15. Tav.11 - planimetria raccolta acque piovane, scala 1:1000; 16. Tav.12 - planimetria rete fognante, scala 1:1000; 17. Tav.13 planimetria rete idrica, scala 1:1000; 18. Tav.14- planimetria viabilità e pubblica illuminazione 1:1000; 19. Tav. 15- planimetria con indicazione dei punti di fuoco delle fotografie, scala 1: Tav Documentazione Fotografica; 21. Tav schema convenzione; 22. Tav studio geologico della zona; Documenti gia in possesso dell Ufficio Urbanistica : Titoli di proprietà e certificati catastali. Il piano di lottizzazione, nell'insieme, dovrà essere attuato gradualmente, creando le condizioni per una crescita controllata degli insediamenti; le infrastrutture primarie dovranno essere realizzate contestualmente agli insediamenti edilizi in modo da dotare gli stessi di tutti i servizi necessari. Gli edifici da realizzare all interno dei lotti fondiari dovranno rispettare le seguenti prescrizioni: normativa edilizia prescritta dal vigente PRG; volume, su ciascun lotto, non superiore a quello ottenuto moltiplicando la superficie del lotto per il relativo indice fondiario fissato per ciascun lotto; altezza massima delle fronti degli edifici non superiore m. mentre per l edificio ricadente in C2 non superiore a m.; destinazione possibile è quella consentita dalle norme tecniche di attuazione; è ammessa la realizzazione di interrati, seminterrati e sottotetti nei limiti consentiti dalle NTA del PRG; l area di pertinenza del fabbricato dovrà essere sistemata a parcheggi per la misura prescritta in relazione alla destinazione. La rimanente area, al di fuori dell ingombro del fabbricato, dovrà essere sistemata a verde privato; è consentita la recinzione del lotto fondiario a seguito di approvazione di apposito progetto. Il progetto di lottizzazione fa riferimento ad alcune tipologie edilizie. Le stesse sono da ritenersi puramente indicative e possono essere modificate in sede di presentazione dei progetti esecutivi degli edifici che devono rispettare le condizione sopradette e gli allineamenti stradali.
13 Per le aree destinate a pubblica utilità (standards) non è fissata alcuna densità edilizia, lasciando all Amministrazione Comunale la possibilità di utilizzarle come più riterrà opportuno. OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA VIABILITA La viabilità in progetto, è costituita da una strada principale, in attuazione anche di quella prevista nel P.R.G., (del tipo V3), della larghezza di ml oltre ml su ambo i lati, di rispetto stradale, che si snoda dall'attuale strada ex SS. 106 nei pressi della località Petra, e dalla quale si diramano le strade secondarie servendo in modo adeguato i lotti fondiari e le aree pubbliche, con previsione di un futuro collegamento alla strada prevista nella suddetta zona P.I.P. A seguito della razionalizzazione delle strade previste nello studio del Piano di Lottizzazione è emerso che il tracciato viario della strada principale indicata con S2,della sezione carrabile di m.10,00 e m 2,50 di marciapiedi, e stata uniformata la sezione lungo tutto il tracciato; mentre le strade di diramazione rimangono della sezione di metri 8,00 e m di marciapiedi laterali. Il Tracciato della strada di Prg. rimane invariato rispetto a quanto indicato nello strumento urbanistico e riportato nei grafici di progetto. Le strade in progetto, per come indicato negli elaborati grafici (Tav. n. 14), hanno le seguenti larghezze: sezione S1; mt.8.00 oltre m di marciapiede su entrambi i lati, ricadente nei SubComparti A di proprietà de Rosis e B di proprietà del Consorzio Urbanistico Crosetto ; sezione S2; mt oltre m di marciapiede, su entrambi i lati, ricadente nei SubComparti A di proprietà de Rosis e B di proprietà del Consorzio Urbanistico Crosetto ; sezione S3; viabilità di P.R.G. prevista a due corsie per ogni senso di marcia con una sezione carrabile di 16.00m, ricadente nei SubComparti A di proprietà de Rosis e B di proprietà del Consorzio Urbanistico Corsetto; La realizzazione delle strade dovrà avvenire mediante l apertura del cassonetto, eliminando il terreno vegetale sovrastante, l esecuzione delle fondazioni in misto granulometrico stabilizzato e la realizzazione del manto stradale costituito da strato di collegamento in binder e tappetino di usura. L accesso al comparto edilizio avviene dalla strada ss106 in zona Petra. La viabilità primaria è costituita da una strada che si attesta dalla ss106 e prosegue all interno del comparto per una profondità di circa ml. 950, fino all intersezione con la strada di PRG che attraversa il comparto in questione. La sezione della strada primaria è di complessivi m 15,00 di cui m. 10,00 di carreggiata e m. 2,50 di marciapiedi su entrambi i lati. Da questa strada si diramano altre tre strade di larghezza metri 13,00 su cui si attestano i lotti fondiari. Le strade in progetto sono pressoché pianeggianti con pendenze abbastanza contenute saranno tutte bitumate ed adeguate alle eventuali indicazioni in sede esecutiva da parte dell ufficio. La formazione delle strade prevede, successivamente allo scavo del terreno vegetale superficiale, per una profondità media cm 20, la realizzazione, a perfetta regola d'arte, di rilevato in misto granulare compattato a mezzo di rullo meccanico, dello spessore medio di cm. 80 circa. Seguirà sovrastante strato di binder di collegamento dello spessore di cm. 7 e tappetino di usura dello spessore di cm. 3, ottenuto con graniglie e pietrischietto siliceo di 1^ categoria, previa spazzatura della sede stradale, tutto completato con idonee macchine finitrici.
14 I marciapiedi avranno il sottofondo in massicciata di misto e pietrischietto con massetto in sabbia e cemento, pavimentazione in mattonelle di cemento pressato, il tutto rifinito con cordoletti in conglomerato cementizio vibrocompresso. Infine, saranno posti sui marciapiedi, alberi ad alto fusto, uno ogni 6,00 ml., la cui essenza sarà concordata con l'ufficio Comunale competente. Per tali opere, il lottizzante realizzerà quelle ricadenti nel proprio comparto di proprietà RETE FOGNANTE Nell area interessata dalla lottizzazione sono state previste due linee di condotta una a gravitazione ed una forzata con un sistema di impianto di sollevamento al fine di convogliare i liquami nella condotta comunale esistente lungo la strada ss.106 in zona <Petra>. La condotta verrà posizionata ad una profondità variabile in ragione delle pendenze naturali esistenti provvista dei relativi pozzetti di ispezione. La nuova rete fognante sarà realizzata con condotta in PVC, interrata, dal diametro risultante dal calcolo di portata e posta ad una profondità rispetto al piano stradale non inferiore a m e comunque compatibile con le esigenze tecniche di pendenza. Lungo la condotta saranno realizzati i pozzetti di allaccio utenza e di ispezione a distanza non superiore a m. Per tali opere, il lottizzante realizzerà quelle ricadenti nel proprio comparto di proprietà. La rete fognante verrà realizzata con tubazione in PVC del tipo pesante in PVC del tipo pesante ad alta densità tipo 303/1, del diametro interno distinto in ø 315, con giunti a bicchiere dello stesso materiale, e posta in opera inferiormente alla rete idrica, su opportuno letto di sabbia e rinforzi ai fianchi in calcestruzzo, con rinterro effettuato con materiale proveniente dagli scavi. Per quanto riguarda il dimensionamento e la portate delle pompe di sollevamento si rimanda ad un momento successivo di dettaglio, in fase di progettazione esecutiva della opere di urbanizzazione primaria,anche in funzione di eventuali suggerimenti da parte dell ufficio impianti a rete. Inoltre, lungo tutta la rete sono previsti circa n. 58 pozzetti di confluenza posti a distanza di mt. 25,00/30,00 l'uno dall'altro; con dimensioni interne di mt. 1,60 x mt. 1,60 e profondità variabile da 1,80 mt. a 2,50, il tutto realizzato con calcestruzzo cementizio dosato a q.li 2,50 e completato con coperchio in c.a. e chiusini in ghisa a del tipo carrabile. Nei pozzetti confluiranno gli allacci privati di ogni fabbricato, costituiti da tratti di tubazione del diametro ø 200 anch'esso in PVC del tipo pesante. Infine, l'opera verrà completata da pezzi speciali, curve e collanti, rendendola, a lavori ultimati, perfettamente funzionante, a completa tenuta stagna e a perfetta regola d'arte. Per tali opere, il lottizzante realizzerà quelle ricadenti nel proprio comparto di proprietà ACQUEDOTTO La rete di distribuzione dell acqua potabile sarà anch essa interrata e realizzata con tubi di acciaio o di PVC del diametro di mm.90 Lungo la rete saranno realizzati i necessari pozzetti di allaccio utenza dotati di tutti i pezzi speciali per il buon funzionamento della rete. L approvvigionamento idrico sarà assicurato con collegamento alla rete idrica comunale esistente nella zona. Per tali opere, il lottizzante realizzerà quelle ricadenti nel proprio comparto di proprietà. E prevista una condotta in tubazioni in polietilene per pressioni PN 16 del diametro ø 90 con pressione di esercizio fino a 7 atm, interrata ad una profondità non inferiore a metri 1,00. rispetto al piano di campagna, superiormente, però, alla rete fognante; inoltre, a protezione della tubazione, verrà posto uno strato di sabbia e rinterro di materiale proveniente dagli scavi.
15 La rete idrica sarà collegata alla rete comunale esistente in località <Petra> Lungo la rete saranno realizzati i pozzetti di allaccio utenza con i relativi pezzi speciali per il corretto funzionamento in fase esecutiva la rete idrica indicata verrà chiusa ad anello. Lungo la rete saranno posti circa n. 43 pozzetti per gli allacci ai fabbricati previsti nell'area oggetto d'intervento. Detti pozzetti saranno realizzati in calcestruzzo armato vibrato, compreso fondo e chiusino in ghisa del tipo carrabile; ogni pozzetto di derivazione avrà dimensioni interne di mt. 1,20 x mt. 1,20 e profondità di mt. 1,50. L'opera verrà completata da pezzi speciali, curve, saracinesche di linea, apparecchiature e tubi di scarico, rendendola, a lavori ultimati, perfettamente funzionante ed eseguita a perfetta regola d'arte. È prevista la predisposizione degli allacci ai fabbricati che ivi dovranno essere edificati, con tubazione in polietilene per pressioni PN 16 del diametro mm 40. Per tali opere, il lottizzante realizzerà quelle ricadenti nel proprio comparto di proprietà RACCOLTA ACQUE PIOVANE La rete di raccolta delle acque piovane sarà realizzata in tubazioni in calcestruzzo pressovibrato interrata a profondità variabile e del diametro nominale mm 600. Comunque la sezione delle tubazioni sarà proporzionata all area del bacino imbrifero d interesse e le stesse verranno convogliate nel fosso di scolo esistente lungo i binari della FF.SS, che sarà anch esso oggetto di studio di portata,con eventuale maggiorazione nella sezione idraulica a seguito di verifica, mentre un tratto dovrà essere realizzato ex novo fino alla confluenza della condotta esistente per come riportato nella planimetria di progetto e dalle foto del sito in essa inserite. Sono previsti circa n. 58 pozzetti di raccolta, di diramazione e di confluenza posti ad interasse di mt. 25,00/30,00 l'uno dall'altro, con dimensioni interne di mt. 1,60 x mt. 1,60 x mt. 2,60 di profondità e realizzati in opera in calcestruzzo armato vibrato, con chiusini in ghisa carrabili DN 400 e relativo telaio ancorato alla struttura in c.a.. Sono previste n. 116 circa caditoie stradali di dimensioni interne di mt. 0,50 x mt. 0,50 x mt. 1,10 di profondità, costituite da pozzetti in cemento e griglie in ghisa di tipo carrabile e relativo telaio, ben ancorato al pozzetto mediante utilizzo di legante cementizio opportunamente confezionato e dosato. Le condotte di scarico delle caditoie nei pozzetti di confluenza sono previsti in Tubi di PVC pesante del diametro ø 200. Per tali opere, il lottizzante realizzerà quelle ricadenti nel proprio comparto di proprietà. PUBBLICA ILLUMINAZIONE L impianto di pubblica illuminazione sarà costituito da pali in acciaio o in vetro resina tronco-conici di altezza,fuori terra, pari a m ed armatura a testa-palo. L interasse sarà di circa m. 20,00. La linea di alimentazione sarà sottotraccia ad una profondità non inferiore a 80 cm rispetto al piano campagna o piano stradale. In sede di progettazione esecutiva degli impianti, a seguito di calcoli specifici, è possibile modificare sia l altezza che il tipo del palo, nonché l interasse fra gli organi illuminanti. L alimentazione avverrà mediante fornitura E.N.E.L.. L impianto prevede l installazione lungo le strade previste in progetto di pali troncoconici in acciaio verniciato e zincato con altezza fuori terra di metri 9,00, posti ad interasse di circa 25,00 m l uno dall altro e verranno ubicati sopra i marciapiedi. L armatura stradale del tipo testa palo con lampade di mercurio con bulbo fluorescente. La linea elettrica interrata sarà con cavi di idonea sezione. Si adotteranno n. 82 pali in acciaio tubolare rastremato di altezza mt. 9,30 fuori terra con diametro alla base di mm. 127 completi di braccio in acciaio zincato del diametro minimo ø 60 al
16 quale verrà fissata l'armatura stradale con reattore e lampada da 250 W, il tutto posto in opera su fondazione a dado in calcestruzzo cementizio a q.li 2,5/3 di cemento per mc di impasto. I pali saranno alimentati da cavi di alimentazione quadripolari di sezione 4x16 FROR mmq., passanti in tubazione interrata in PVC flex pesante ø2x63. La rete di scarico a terra è composta da corda nuda in rame 1G35, protetti da strato di sabbia vagliata, pozzetti di messa a terra prefabbricati e paline a croce in acciaio zincato, di dispensione di mt. 1,50 s 5 mm. Il quadro generale di comando è previsto con protezione ed armadio in vetroresina, da allacciare alla linea dell'enel. Il tutto sarà realizzato a regola d'arte, secondo le norme CEI, le prescrizioni dell'enel e delle vigenti norme di legge. Per tali opere, il lottizzante realizzerà quelle ricadenti nel proprio comparto di proprietà GAS-ENEL-TELECOM Secondo convenzione con gli enti preposti. In sede di presentazione delle opere di urbanizzazione primarie, le reti tecnologiche (acquedotto, fognatura, raccolta acque piovane e illuminazione) saranno dimensionate in funzione dei calcoli che verranno eseguiti. SISTEMAZIONE VERDE ATTREZZATO E AREE SCOPERTE. L'area adibita a verde attrezzato, attualmente coltivata ad uliveto, sarà sistemata secondo due destinazioni d uso previste: 2) Area a Parcheggi, opportunamente bitumata e dotata di segnaletica orizzontale e verticale secondo il codice stradale, con sistemazione degli spartitraffico in verde e alberi di medio fusto, delimitati da cordoli in cemento. 3) Aree attrezzate per il tempo libero e giochi per bambini, dotate altresì di percorsi pedonali pavimentati con mattonelle in cemento o con i materiali indicati dall ufficio; panchine ecc. La prevista sistemazione particolareggiata delle suddette aree standards, per come indicativamente riportato nella TAV. 7/A, sarà realizzata dai lottizzanti come quota parte delle opere di urbanizzazione secondaria. Per l Area standards di mq non è stata prevista nessuna particolare sistemazione in quanto, data la notevole estensione, potrà consentire diverse destinazioni d uso a seconda delle esigenze dell Amministrazione Comunale. Per quanto non specificato in relazione si rimanda agli elaborati grafici del piano di lottizzazione. I PROGETTISTI
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