PROGETTO PREVENZIONE VALLE BREMBANA
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- Romeo Bondi
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1 PROGETTO PREVENZIONE VALLE BREMBANA ANNO Comunità Montana Valle Brembana febbraio 2010
2 Il punto di partenza: cosa prevenire? Fattori di rischio modificabili per malattie cronico degenerative (fumo di sigaretta, sedentarietà, alimentazione, obesità ) Principali fattori di rischio per morte o danni gravi alla salute, in particolare nella popolazione giovanile (incidenti stradali, uso di alcol e sostanze stupefacenti)
3 Scelte di fondo Criterio epidemiologico nell individuazione dei problemi Scelta di promuovere azioni con dimostrazione scientifica di efficacia (consulenza tecnica ASL)
4 Coordinamento del progetto Il progetto è coordinato dall Ufficio di Piano in collaborazione e con il coinviolgimento di: - personale ASL - dirigenti scolastici e insegnanti - amministrazioni comunali - privato sociale
5 Percorso del progetto La maggior parte delle idee contenute nel progetto sono il frutto dell elaborazione delle proposte emerse nel Workshop con i rappresentanti delle amministrazioni locali tenutosi il 28 novembre 2009 all Istituto Turoldo di Zogno
6 Percorso del progetto Presentazione del percorso all assemblea dei sindaci il 5 novembre 2009 Workshop con gli amministratori il 28 novembre 2009 all Istituto Turoldo di Zogno Elaborazione delle idee emerse e stesura del progetto
7 Metodi di intervento Approccio partecipativo: coinvolgimento di tutti gli attori possibili della comunità: amministrazioni comunali, scuola, volontariato, associazioni di categoria, mondo del lavoro, privato sociale, oratori, associazioni sportive Approccio di sistema: tentativo di coordinare gli sforzi della comunità in un quadro di sistema comune
8 Obiettivi generali 1. Ridurre gli incidenti stradali e (di conseguenza la mortalità) per incidenti stradali entro 2 anni di almeno il 10% sul territorio della Valle Brembana 2. Ridurre la prevalenza del consumo di alcol e sostanze stupefacenti nel 5% in soggetti di età compresa tra 12 e 19 anni (scuole secondarie) 3. Ridurre la prevalenza di tabagismo nella fascia d età di almeno il 5% 4. Estendere le opportunità di svolgere attività fisica e promuovere alimentazione sana ad almeno il 70% dei comuni e delle scuole e coinvolgere 3 grandi aziende nei progetti WHP dell ASL.
9 Obiettivo 1 sicurezza stradale OBIETTIVI SPECIFICI 1,1 A fine 2011 saranno aumentati i controlli della Polizia Locale di almeno il 10% rispetto ai controlli effettuati nel 2010 su trasporto corretto di bambini, uso di telefonini, uso di cinture, velocità, alcool 1,2 Entro 1 anno dall inizio del progetto saranno studiate le possibilità di ampliare le zone 30 in tutti i 38 comuni. 1,3 Entro un anno dall'inizio del progetto saranno effettuati almeno 5 infopoint sull'alcool per la popolazione giovanile 1,4 A fine 2011 il 50% dei gestori di locali a prevalente frequentazione giovanile (inclusi gli oratori) metterà in atto una iniziativa che identifichi il locale gestito come "locale che promuove stili di vita sani (drink analcolici, no a promozioni sul consumo di alcol ) Altri obiettivi interessati 2 \ 2 2
10 Obiettivo 1 sicurezza stradale OBIETTIVI SPECIFICI 1,5 Entro gennaio 2011 e per tutto l'anno sarà effettuata una campagna mediante cartelli con il numero di morti e di incidenti gravi avvenuti sulla SP e con l'apposizione di sagome lungo nei luoghi in cui sono avvenuti gli incidenti 1,6 Entro un anno dall'inizio del progetto si raggiungerà una copertura in manifesti pubblicitari sull'uso di seggiolini per auto per bambini del 50% degli studi pediatrici, dell'80% degli uffici anagrafe comunali e entro la fine del progetto del 80% degli studi pediatrici e del 100% degli uffici anagrafe comunali 1,7 Entro l anno scolastico almeno il 90% delle scuole svolgeranno i programmi validati dall'asl su sicurezza stradale, alimentazione, fumo 1,8 Entro la fine del progetto il 100% delle scuole guida applica le linee guida ministeriali di guida sicura Altri obiettivi interessati \ \ 2,3 e 4
11 Obiettivo 2 alcol e sostanze OBIETTIVI SPECIFICI Altri obiettivi interessati 2,1 Per ciascun anno copertura con almeno 5 manifesti se guidi non bere nel 90% delle feste aperte al pubblico in cui è prevista la somministrazione di alcolici. affissione al 100% delle tabelle ministeriali,più distribuzione di etilometri in almeno 80%delle feste (n.?) 1
12 Obiettivo 3 tabagismo OBIETTIVI SPECIFICI 3,1 Avvio di una riflessione sulle policy da adottare nelle scuole secondarie per contrastare il fumo di tabacco tra i giovani
13 Obiettivo 4 attività fisica e alimentazione OBIETTIVI SPECIFICI 4,1 Aumento della copertura in gruppi di cammino in almeno l'70% dei comuni della valle. 4,2 Aumento della copertura in piedibus in almeno il 70% delle scuole elementari della zona. 4.3 Saranno organizzati eventi come corsi di cucina, corsi di ballo, escursioni periodiche, attività sportive non competitive in almeno l'70% dei comuni della valle. 4.4 Per ciascun anno del progetto una delle 10 più grosse aziende della valle, a cominciare dalla S.Pellegrino, aderisce e attua il programma dell'asl di Bergamo WHP (Workplace Health Promoting: Azienda che promuove salute) Altri obiettivi interessati \ 1 \ 1,2,3
14 Presentazione del progetto Sono previsti incontri di presentazione, di coordinamento e di follow-up del progetto: un primo incontro con la presenza di tutti gli amministratori dei comuni e dei rappresentanti della comunità montana un secondo incontro con tutti i dirigenti scolastici per gli aspetti specifici riguardanti la scuola e l integrazione dei progetti realizzati nelle scuole sulle tematiche specifiche (v. Bando di finanziamento) incontri specifici in ogni singolo comune con la presenza di amministrazione, scuola, associazioni di volontariato del territorio, associazioni sportive e parrocchie
15 Valutazione dei raggiungimento degli obiettivi obiettivo 1 - sicurezza stradale Raccolta dei dati sull incidentalità stradale (incidenti, feriti lievi, feriti gravi e morti) per anno e luogo dell incidente a partire dall anno precedente l inizio del progetto fino all anno di termine progetto.
16 Valutazione dei raggiungimento degli obiettivi obiettivo 2 - alcol e stupefacenti Questionario (composizione a cura dell ASL) in classi scolastiche estratte a campione (cluster di classi di scuole secondarie di primo e secondo grado) prima e al termine del progetto.
17 Valutazione dei raggiungimento degli obiettivi obiettivo 3 - tabagismo Questionario (composizione a cura dell ASL) in classi scolastiche estratte a campione casuale (cluster di classi di scuole secondarie di primo e secondo grado) prima e al termine del progetto.
18 Valutazione dei raggiungimento degli obiettivi Obiettivo 4 - attività fisica e alimentazione Verifica del numero di Piedibus e Gruppi di cammino presenti nel territorio e confronto con la situazione prima del progetto. Calendario delle altre iniziative già presenti e di quelle promosse in tema di promozione dell attività fisica e di una alimentazione sana.
19 Restituzione dei risultati e comunicazione A conclusione del progetto (e, se possibile, anche durante lo sviluppo del progetto) sono previsti incontri in cui si restituiranno i risultati degli interventi alla comunità, coinvolgendo anche insegnanti e studenti delle scuole. La Comunità Montana si impegna a coordinare un piano di comunicazione raccordandosi con le altre istituzioni e media locali per portare la comunità della valle a conoscenza del progetto.
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