PROGETTAZIONE DIDATTICA
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- Maria Teresa Ferrara
- 10 anni fa
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1 Istituto Paritario Parrocchiale Maria Ausiliatrice - PROGETTAZIONE DIDATTICA Classe II sezione A PROGETTAZIONE DIDATTICA DI GEOGRAFIA Scuola secondaria di primo grado Anno scolastico FINALITÀ EDUCATIVA rif. Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione, 4 settembre 2012 La geografia studia i rapporti delle società umane tra loro e con il pianeta, nei processi di trasformazione progressiva dell ambiente ad opera dell uomo (o per cause naturali di diverso tipo), e mette in relazione temi economici, giuridici, antropologici, scientifici e ambientali di rilevante importanza. Essa consente il confronto sulle grandi questioni comuni a partire dalla conoscenza dei differenti luoghi di nascita o di origine famigliare ed è attenta al presente, che studia nelle varie articolazioni spaziali e nei suoi aspetti demografici, socio-culturali e politico-economici. La geografia non può prescindere dalla dimensione temporale storica, da cui trae molte possibilità di leggere e interpretare i fatti che proprio nel territorio hanno lasciato testimonianza. L apertura al mondo attuale è necessaria anche per sviluppare competenze relative alla cittadinanza attiva, come la consapevolezza di far parte di una comunità territoriale organizzata. Altra irrinunciabile opportunità formativa offerta dalla geografia è quella di abituare a osservare la realtà da punti di vista diversi, che consentono di considerare e rispettare visioni plurime, in un approccio interculturale dal vicino al lontano. La presenza della geografia nel curricolo contribuisce a fornire gli strumenti per formare persone autonome e critiche, che siano in grado di assumere decisioni responsabili nella gestione del territorio e nella tutela dell ambiente. Gli allievi devono attrezzarsi di coordinate spaziali per orientarsi nel territorio, abituandosi ad analizzare ogni elemento nel suo contesto spaziale e in modo multiscalare, da quello locale fino ai contesti mondiali. Il raffronto della propria realtà (spazio vissuto) con quella globale, e viceversa, è agevolato dalla continua comparazione di rappresentazioni spaziali, lette e interpretate a scale diverse, servendosi anche di carte geografiche, di fotografie e immagini da satellite, del globo terrestre, di materiali prodotti dalle nuove tecnologie legate ai Sistemi Informativi Geografici OBIETTIVI DIDATTICI Il percorso educativo della Scuola secondaria di primo grado mira al raggiungimento delle seguenti conoscenze disciplinari ed abilità: ORIENTAMENTO
2 Orientarsi sulle carte e orientare le carte a grande scala in base ai punti cardinali (anche con l utilizzo della bussola) e a punti di riferimento fissi. Orientarsi nelle realtà territoriali lontane, anche attraverso l utilizzo dei programmi multimediali di visualizzazione dall alto. L alunno si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala in base ai punti cardinali e alle coordinate geografiche; sa orientare una carta geografica a grande scala facendo ricorso a punti di riferimento fissi. LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITÀ Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche (da quella topografica al planisfero), utilizzando scale di riduzione, coordinate geografiche e simbologia. Utilizzare strumenti tradizionali (carte, grafici, dati statistici, immagini, ecc.) e innovativi (telerilevamento e cartografia computerizzata) per comprendere e comunicare fatti e fenomeni territoriali. L alunno utilizza opportunamente carte geografiche, fotografie attuali e d epoca, immagini da telerilevamento, elaborazioni digitali, grafici, dati statistici, sistemi informativi geografici per comunicare efficacemente informazioni spaziali. PAESAGGIO - Interpretare e confrontare alcuni caratteri dei paesaggi italiani, europei e mondiali, anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo. - Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale e progettare azioni di valorizzazione. L alunno riconosce nei paesaggi europei e mondiali, raffrontandoli in particolare a quelli italiani, gli elementi fisici significativi e le emergenze storiche, artistiche e architettoniche, come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare. 2 REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE - Consolidare il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica, economica) applicandolo all Italia, all Europa e agli altri continenti. - Analizzare in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici, sociali ed economici di portata nazionale, europea e mondiale. - Utilizzare modelli interpretativi di assetti territoriali dei principali Paesi europei e degli altri continenti, anche in relazione alla loro evoluzione storico-politico-economica. L alunno osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini e lontani, nello spazio e nel tempo e valuta gli effetti di azioni dell uomo sui sistemi territoriali alle diverse scale geografiche. Le competenze fondamentali saranno dunque: 1) SAPERSI ORIENTARE 2) SAPER USARE LINGUAGGI E STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA 3) SAPER LEGGERE E INTERPRETARE IL PAESAGGIO 4) SAPER ANALIZZARE ASPETTI DI GEOPOLITICA Considerata la presenza nella classe di soggetti con difficoltà specifiche di apprendimento, in riferimento a quanto indicato nel protocollo N 4099/A/4 del 5/10/04, inviato dal MIUR ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali, qualora se ne ravvisasse l opportunità, non si procederà, nei loro riguardi, alla valutazione di tutti gli obiettivi sopraindicati.
3 Obiettivi minimi Si elencano gli standard minimi di apprendimento in termini di sapere e di saper fare previsti al termine dell anno scolastico : - usare gli strumenti della geografia; - comprendere e usare gli elementi basilari del linguaggio geografico; - conoscere le principali caratteristiche del territorio europeo; - conoscere i principali problemi ambientali del territorio europeo. 3. CONTENUTI Geografia umana dell Europa - La popolazione; - Le famiglie linguistiche; - Flussi migratori; - Stato e Nazione; - I settori dell economia e del lavoro; - L Unione Europa: storia e istituzioni; - Cittadinanza europea; - La Regione italica; - La Regione Iberica; - La Regione Francese; - La Regione del Benelux; - La Regione Britannica; - La Regione Scandinava; - La Regione Germanica e Alpina; - La Regione centro-orientale; - La Regione Balcanica; - La Regione Russa. 3 Il dettaglio dei contenuti svolti (con riferimento ai testi in uso e alle eventuali fotocopie distribuite) sarà reso disponibile entro il termine delle lezioni. La scelta dei contenuti terrà conto delle eventuali preferenze, adeguatamente motivate, espresse dagli alunni e delle esigenze che potranno emergere in relazione ad esperienze didattiche particolari (incontri formativi, uscite didattiche, partecipazione ad eventi culturali ), all attualità ed in relazione alle attività promosse a livello di istituto. Per gli alunni DSA e con bisogni educativi speciali, qualora se ne ravvisasse l opportunità, saranno previsti dei contenuti semplificati e attività pratiche individualizzate. 4. STRATEGIE DI INTERVENTO Le strategie attuate nel corso dell anno scolastico saranno: - Lezione frontale - Lezione partecipata - Problematizzazione e discussione in classe
4 - Cooperative learning - Brain storming - Mappe concettuali - Attività operative (esercitazioni, produzione di schemi, schede di analisi e sintesi ) - Attività di sostegno e recupero (laddove necessario) - Attività di valorizzazione delle eccellenze 5. MEZZI (LIBRI-TESTI DI CONSULTAZIONE-ATTREZZATURE PREVISTE) Bibliografia per lo studente: - Cassone F., Volpi D., Oblò, volume I e II, Lattes, Torino, Saranno fornite agli alunni fotocopie di testi non in uso, ove l insegnante lo ritenga necessario e verranno utilizzati strumenti multimediali (audiovisivi, LIM). 6. MODALITÀ DI VERIFICA Ogni trimestre saranno fatti svolgere in classe test e altre prove di comprensione. Le interrogazioni orali saranno il più possibile frequenti, per favorire negli alunni la corretta esposizione orale. I voti verranno riportati sul libretto di valutazione in possesso di ogni alunno. La valutazione si baserà non solo sui voti riportati, ma anche sull attenzione, sull impegno e sull interesse dimostrato in classe e nel lavoro domestico (ordine e puntualità nell eseguire i compiti) e, in generale, sul percorso di maturazione compiuto dal singolo alunno nel corso dell anno CRITERI DI VALUTAZIONE Le valutazioni terranno conto dei seguenti criteri: - conoscenze acquisite; - capacità di analisi e sintesi; - capacità di rielaborazione personale; - capacità espositiva. Sulla base delle indicazioni fornite dal Ministero e sulla base degli obiettivi didattici specifici della disciplina, si adotteranno i criteri di valutazione approvati dal Collegio dei docenti in data 26/06/2013 e le fasce di livello approvate dal Consiglio di Classe del 5/09/2013. Prove scritte In ogni verifica il docente assegnerà a ciascun quesito proposto un punteggio e il voto finale deriverà, oltre che dalla valutazione complessiva del punteggio, da altri fattori variabili (numero di risposte, grado complessivo di esaustività, etc.) e ad una stessa verifica potranno essere assegnati voti differenziati per obiettivi. Prova orale 1) ESPOSIZIONE si valuta il linguaggio utilizzato dall allievo (scorretto, corretto, adeguato, fluido, ricco );
5 2) CONOSCENZE si verifica il grado di conoscenza dell argomento da parte dell alunno (limitato, parziale, adeguato, ampio, approfondito ) 3) ANALISI e SINTESI si valuta la capacità dell alunno di individuare i concetti chiave e di analizzare alcuni aspetti significativi di testi e tematiche, insieme alla capacità di stabilire collegamenti e di esprimere commenti argomentati. 8. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE Il docente riceve su appuntamento, a partire dalla seconda settimana di ottobre, il martedì dalle ore alle ore Ove ve ne sia necessità, previa comunicazione, sarà possibile fissare dei colloqui anche al di fuori di tale ora. L insegnante è sempre disponibile ad un aperto e fruttuoso rapporto con le famiglie per affrontare insieme e, se possibile, risolvere casi di particolare difficoltà se mai si presentino., 20/10/2013 L insegnante Verena Allegra Merli 5
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