Stampaggio ad Iniezione
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- Jacopo Lolli
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3 Stampaggio ad Iniezione
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5 Filippo Cangialosi Stampaggio ad Iniezione Scientifico
6 I diritti di traduzione, memorizzazione elettronica, riproduzione e adattamento totale o parziale, con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm e le copie fotostatiche), sono riservati per tutti i paesi. L'autore ha redatto la presente guida secondo le migliori conoscenze tecnologiche e scientifiche oggi disponibili ed ha applicato la massima attenzione nella revisione dei testi per l'eliminazione di eventuali errori. In nessun caso esso sarà responsabile per i danni riportati dall'utilizzatore derivanti dall'uso della presente guida (inclusi, senza limitazioni, il danno all'integrità fisica, il danno per perdita o mancato guadagno, per interruzione dell'attività o per altre perdite economiche). Copertina: Ganci Giampiero
7 SOMMARIO Introduzione allo stampaggio ad iniezione Un po di storia 21 Importanza economica 22 Che cosa è lo stampaggio ad iniezione? 22 I vantaggi dello stampaggio ad iniezione Gli svantaggi dello stampaggio ad iniezione Stampaggio scientifico Che cosa significa Stampaggio Scientifico? 25 Le variabili fondamentali della plastica 27 Carta Universale per la regolazione del processo Temperatura della plastica 29 Temperatura di fusione per i polimeri termoplastici Temperatura di fusione per i polimeri termoindurenti Temperatura di distorsione sotto carico Temperatura di degradazione Temperatura di lavorazione Pressione della Plastica 35 Portata della plastica 38 Velocità di raffreddamento della plastica 38 Parametri operativi della macchina 39 Influenza dei parametri della macchina sulla Qualità e la Produttività 40 Fattori di disturbo del processo di stampaggio 41 Come applicare lo stampaggio ad iniezione scientifico 42 Benefici dello stampaggio scientifico 43 Collaudo della produzione Lo stampaggio delle materie plastiche 45 Avvio della produzione 47 Qualità e controlli 49 I costi della non qualità 51 Il modello per la qualificazione dell unità operativa 51 Diagramma di Flusso 52 Controllo dello stampo... 57
8 Obiettivo 57 Quando fare il controllo 57 Chi deve controllare lo stampo 57 Attrezzature necessarie 58 Descrizione 58 Cosa può darci il controllo dimensionale dello stampo 61 Cosa non può dirci il controllo dimensionale 62 Procedura 62 Analisi dei dati 62 Raccolta campioni/informazioni 62 Finestra operativa Obiettivo 63 Diagramma dell area di stampaggio 63 Ampiezza della finestra operativa Area della finestra operativa Viscosensitività Viscodecadimento Procedura 68 MAD Tridimensionale 69 Stabilità del processo Obiettivo 71 Quando fare il controllo 71 Attrezzature necessarie 71 Procedura 72 Raccolta dati 73 Procedure collegate 73 DOE e Stampaggio ad iniezione 73 Numero degli esperimenti Interazioni a Comprendete i fondamenti del processo Il DOE come strumento di analisi Mantenete costanti i parametri non inclusi nel DOE Temperatura del fuso... 77
9 Il profilo di temperatura 77 La temperatura del materiale all interno della tramoggia 79 Come si regola: La temperatura dell estrusore nella zona di alimentazione 80 Regolare la temperatura sotto la tramoggia 82 Obiettivo Quando fare il controllo Attrezzature necessarie Procedura Analisi dei dati Riscaldamento e raffreddamento del cilindro di estrusione 83 Regolare il profilo di temperatura 84 Obiettivo Quando fare il controllo Attrezzature necessarie Procedura per la regolazione del profilo di temperatura Raccolta campioni/informazioni Procedure collegate Misurare la temperatura del fuso 88 Obiettivo Quando fare il controllo Attrezzature necessarie Procedura per termometro a contatto Procedura per termometro a raggi infrarossi Tempo di raffreddamento Temperatura dello stampo 91 L importanza della temperatura dello stampo 92 Come ottimizzare il circuito di raffreddamento 92 Riscaldamento dello stampo 94 Regolare le temperatura dello stampo 94 Obiettivo Quando fare il controllo Attrezzature necessarie Procedura Tempo di iniezione Regolare il tempo di iniezione 98 Obiettivo Descrizione Quando fare il controllo Attrezzature necessarie Procedura Analisi dei dati Procedure collegate Bilanciamento delle cavità dello stampo
10 Analisi del bilanciamento dello stampo 106 Obiettivo Quando fare il controllo Attrezzature necessarie Procedura Raccolta dei campioni/informazioni Analisi dei dati Procedure collegate Tempo di mantenimento Perché utilizzare lo stampaggio disaccoppiato 111 Regolare il tempo di mantenimento 112 Obiettivo Quando fare il controllo Attrezzature necessarie Procedura Raccolta dei campioni/informazioni Analisi dei dati Procedure collegate Analisi comparativa delle cavità Comparare le dimensioni delle cavità 118 Obiettivo Quando fare il controllo Attrezzature necessarie Procedura Raccolta dei campioni/informazioni Analisi dei dati Analisi comparativa Procedure collegate Analisi della capacità del processo Calcolare la capacità del processo 125 Obiettivo Quando fare il controllo Attrezzature necessarie Procedura Raccolta dei campioni/informazioni Analisi dei dati Procedure collegate Capacità della pressa Calcolo della capacità della pressa 133 Obiettivo Variabili del materiale e parametri di processo Attrezzature necessarie Raccolta campioni informazioni Portata del fuso Temperatura Pressione del fuso Velocità e tempo di raffreddamento del fuso Strumenti statistici per il controllo della Qualità
11 Chi è responsabile della qualità? 139 Che cosa controllare 140 Regolazione del processo 140 Il controllo statistico di processo (SPC) 141 Variabilità 141 Cause della variabilità Strumenti per il Controllo Statistico di Processo 142 La media Mediana Moda Range (intervallo, differenza) Scarto quadratico medio Istogramma 145 Come si costruisce l istogramma Tipi di istogramma Carte di controllo 152 I sistemi multi-cavità Numero di campioni consecutivi Intervallo di campionamento Numero di campioni Distribuzione dei campioni Qualificazione di più stampi La capacità del processo 157 Come calcolare la capacità del processo Analisi comparativa delle cavità 159 Conclusioni 163 Bibliografia Libri 165 Internet 166
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13 INDICE DELLE FIGURE Figura 1 - Fattori che influenzano il processo di stampaggio Figura 2 - Le 4 variabili fondamentali della plastica Figura 3 - Temperatura di fusione e di transizione vetrosa Figura 4 Temperatura di fusione di un polimero cristallino Figura 5 - Temperatura di fusione di un polimero amorfo Figura 6 Temperatura di lavorazione del fuso consigliata per lo stampaggio ad iniezione Figura 7 Temperatura di distorsione Figura 8 - Curva della pressione misurata da un sensore installato all'interno della cavità Figura 9 Pressione sulla plastica e pressione idraulica Figura 10 Variabili fondamentali della plastica e parametri della macchina Figura 11 Influenza dei parametri di processo sulla Produttività ( ) e/o la Qualità ( ) Figura 12 Fattori di disturbo dello stampaggio ad iniezione Figura 13 Come progettare una parte di qualità? Figura 14 L unità produttiva é l insieme: Materiale, Macchina, Stampo e Processo Figura 15 La ruota della qualità: PRVS Figura 16 - Dimensione dello stampo e della parte Figura 17 - Fattori che influenzano il ritiro Figura 18 - Fattori che influenzano le dimensioni della parte Figura 19 - Diagramma dell'area di stampaggio Figura 20 - Ampiezza finestra operativa Figura 21 - Area della finestra operativa Figura 22 - Viscosensitività Figura 23 - Viscodecadimento Figura 24 - Finestra operativa su diagramma tridimensionale Figura 25 - Profilo della vite Figura 26 - Zona di alimentazione dell'estrusore Figura 27 Andamento del coefficiente di attrito granulo-cilindro, in funzione della temperatura della zona di alimentazione Figura 28 Profili di temperatura nel cilindro di estrusione... 85
14 Figura 29 - Andamento del profilo di temperatura Figura 30 Temperatura della superficie dello stampo Figura 31 - Temperatura di distorsione di alcuni polimeri Figura 32 - Profilo di velocità e pressione Figura 33 Curva di flusso di un generico polimero Figura 34 - Andamento della viscosità con la temperatura Figura 35 - Andamento della viscosità con la velocità di iniezione Figura 36 Esempio di foglio per la raccolta dei dati Figura 37 Esempio di curva di viscosità ricavata con la pressa Figura 38 - Dati relativi all'analisi del bilanciamento dello stampo Figura 39 - Andamento della percentuale di sbilanciamento Figura 40 - Fase di mantenimento Figura 41 Peso di tre stampate a diversi tempi di mantenimento Figura 42 - Andamento del peso in funzione del tempo di mantenimento Figura 43 - Dati di comparazione delle cavità Figura 44 - Distribuzione delle misure Figura 45 - Carte di controllo R e X-bar Figura 46- Dati relativi al controllo di processo Figura 47 - Carte di controllo del processo Figura 48 - Matrice per la regolazione del processo Figura 49 - Fonti di variazioni del processo di stampaggio Figura 50 - Stato del processo
15 INTRODUZIONE Il mio obiettivo è rendere semplice lo stampaggio ad iniezione! Nella mia attività di consulente nel campo del Controllo Totale della Qualità, spesso, sono chiamato dalla Direzione Aziendale per insegnare ai tecnici a produrre parti di qualità senza perdite di tempo ed infinite prove o modifiche. A mio parere il problema non è quello di insegnare ai tecnici dell industria a stampare, perché penso che l industria italiana possa vantare esperti di livello mondiale; ma quello di dare loro un nuovo punto di vista ed un metodo. In Italia l Università forma esperti delle materie plastiche di ottimo livello; ma, di contro, i tecnici dell industria non provengono da studi specifici sulla scienza e la tecnologia dei polimeri e solo pochi, durante la loro vita professionale, hanno la possibilità di frequentare un corso di formazione ed aggiornamento professionale. Il 99% dei tecnici addetti allo stampaggio ad iniezione ha imparato il mestiere attraverso l apprendistato, con prove ed errori. La maggior parte delle aziende italiane, medio-piccole, ha uno o più esperti dello stampaggio, dei veri guru che dispensano insegnamenti e trucchi ai più giovani, spiegando loro che dovranno passare molte ore davanti ad una pressa, provando e riprovando mille impostazioni del processo, prima di riuscire a produrre parti di qualità. Su queste premesse la conclusione può essere soltanto una: lo stampaggio delle materie plastiche è un arte oscura da conoscere con l esperienza. Più che insegnare ai tecnici i trucchi del mestiere, le scorciatoie, l utilizzo della pressa, voglio dare loro un nuovo punto di vista per avvicinarsi allo stampaggio delle materie plastiche: il punto di vista del materiale. Anche se quando stiamo davanti ad una pressa ce ne dimentichiamo, il nostro compito di operatori di linea non è quello di fare funzionare la pressa, ma quello di trasformare del polimero in un prodotto! Dal momento che i polimeri sono ampiamente studiati e le loro proprietà sono ben note, attraverso la conoscenza di alcuni principi di scienza dei polimeri possiamo capire che cosa succede quando passano dal sacco alla tramoggia. Se comprendiamo la storia del polimero durante lo stampaggio, saremo in grado di considerare lo stampaggio una scienza più che un arte! Voglio dare a tutti i tecnici anche un metodo. Non basta solo produrre oggetti di buona qualità; bisogna anche produrli nel più breve tempo possibile ed al costo più basso. Oggi lo stampaggio non è più un arte, ma non è ancora una scienza esatta dove tutto può essere spiegato con precisione, progettato e controllato matematicamente. Il ricorso ad un metodo ci permette di organizzare la nostra esperienza e di sopperire alla carenza di informazioni. La messa a punto di un nuovo metodo vincente per avviare, regolare ed ottimizzare una nuova produzione per lo stampaggio ad iniezione è particolarmente sentito nei rapporti cliente-fornitore. Il fornitore vuole concludere al più presto la fase di industrializzazione e di pre-serie per certificare il completamento del suo lavoro, il rispetto delle specifiche e per avviare la produzione e consegna della merce. Il cliente da parte sua vuole essere sicuro che il prodotto sia dimensionalmente corretto, che le sue caratteristiche siano quelle volute e che il processo di produzione sia sotto controllo. La richiesta di un numero elevato di controlli viene
16 posta come condizione per potere effettuare la consegna della merce e tutto ciò, inevitabilmente, porta ad un contenzioso con il fornitore sui costi ed i tempi. Nella pratica industriale generalmente la produzione è affidata ad un operatore esperto che regola la pressa, passa alcune ore a provare diverse condizioni e produce per un certo tempo. Il responsabile del controllo qualità preleva dei campioni per certificarne la conformità alle specifiche. Molti produttori si basano sulla loro esperienza o sui loro esperti e considerano sufficiente testare una decina di pezzi per cavità per decidere la qualificazione dello stampo. Altri preferiscono puntare sui grandi numeri e passano a setaccio il 100%, o quasi, della produzione di alcune ore per assicurarsi che il valore medio, minimo e massimo di una certa caratteristica sia all interno dei valori di specifica. Altri ancora basano i loro controlli sul prodotto finito ricorrendo a piani di campionamento con diversi livelli di difettosità accettabile. Tutti questi metodi, però, hanno il difetto di essere statici e di analizzare il prodotto solo in un tempo limitato di avvio della produzione. Il metodo da noi sviluppato e qui proposto ha il vantaggio di essere dinamico in quanto: Punta la sua attenzione sul prodotto ed il processo che lo produce, Analizza il prodotto in un arco di tempo piuttosto lungo, Cerca il bilanciamento continuo di qualità, costi e tempi, mediante un procedimento di apprendimento continuo, per cui gli sforzi sono concentrati solo lì dove portano dei benefici. I principali benefici del metodo sono: riduzione del numero delle prove (e quindi dei costi), riduzione del tempo di avvio della produzione, aumento del livello di qualità, maggiore affidabilità del processo produttivo, migliore comprensione dei fattori che influenzano il processo. Anni di esperienza e la conoscenza delle materie plastiche, mi hanno spinto a scrivere questo libro per dare a tutti i tecnici una serie di procedure pratiche per regolare ed ottimizzare il processo di stampaggio ad iniezione. Alcuni argomenti forse vi sono noti, altri li imparerete per la prima volta, ma in ogni caso avrete la possibilità di consultare delle procedure che in maniera ordinata vi guideranno attraverso delle prove, degli esperimenti, alla raccolta dei dati, alla loro elaborazione ed interpretazione. Ricordate che non tutto è misurabile, ma solo ciò che è misurabile può essere migliorato. Palermo, 10 giugno 2003 F ilippo Can g ia los i Presidente Studio CQC Palermo, Italia [email protected]
17 INTRODUZIONE ALLA 2 a EDIZIONE Dopo sei anni dalla prima edizione con grande piacere scrivo l introduzione alla seconda edizione. La seconda edizione di un libro è motivo di grande soddisfazione per l autore ed un opportunità per i lettori. Il successo della prima edizione ed i commenti positivi che ho ricevuto mi hanno incoraggiato a rivedere e migliorare questo libro per venire incontro alle esigenze dei lettori. La novità più importante è l arricchimento del capitolo 15 dedicato agli Strumenti statistici per il controllo della Qualità. Il capitolo si arricchisce di ben 18 pagine che illustrano gli strumenti statistici richiamati nel testo per analizzare i dati relativi alla regolazione ed ottimizzazione del processo di stampaggio. I nuovi concetti di statistica sono dati in forma semplice e sempre con riferimento all utilizzo che ne deve fare l operatore di linea per ottimizzare il processo dello stampaggio ad iniezione. Pur rimandando ai testi di statistica per i concetti di base si sono voluti analizzare con semplicità e molti esempi i metodi di calcolo che possono essere utilizzati per meglio comprendere i dati raccolti. Naturalmente, anche il resto del libro è stato rielaborato ed integrato con testi e figure nuove. Con l auspicio che questa edizione possa avere il successo della precedente auguro a tutti buona lettura. Palermo, 4 marzo 2010 F ilippo Can g ia los i Palermo, Italia [email protected]
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19 S T A M P A G G I O A D I N I E Z I O N E S C I E N T I F I C O G U I D A A L L A R E G O L A Z I O N E E D O T T I M I Z Z A Z I O N E D E L L O S T A M P A G G I O A D I N I E Z I O N E ( G R O S I ) Alla mia famiglia: Milena e Valeria
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21 Bibliografia Libri Bozzelli, John Process Control for Injection Molding Machines: Strategy & Requirements to be an Internationally Competitive Molder, riportato in Cangialosi, Filippo Calcolo della capacità di processo dello stampaggio ad iniezione, memoria presentata al XX Convegno Nazionale dell Associazione Italiana Cultura Qualità AICQ, maggio 2000 Bologna Cangialosi, Filippo Conoscere i parametri della pressa, EuroPass Editore, 2004 Cangialosi, Filippo Dati di processo per lo stampaggio ad iniezione, EuroPass Editore, 2004 Cangialosi, Filippo I punti critici dei controlli di qualità Rivista Italia Imballaggio, n. 4/98, pagg Cangialosi, Filippo L approccio statistico alla qualificazione dei sistemi multicavità, Rivista De Qualitate Febbraio 1997, pag. 67 Cangialosi, Filippo Proprietà e lavorazione delle materie plastiche, EuroPass Editore, 2004 Cangialosi, Filippo, Conoscere le materie plastiche, EuroPass Editore, 2004 Cangialosi, Filippo, Le parole della plastica con CD-Rom - Dizionario elettronico di scienza e tecnologia dei polimeri, EuroPass Editore, 2004 Cangialosi, Filippo Caccia al difetto nello Stampaggio ad Iniezione, EuroPass Editore, 2004 Galgano, Alberto I sette strumenti della qualità totale, il Sole 24ore Shingeo, Shingo Zero Quality Control: Source inspection and the Pokayoke system Productivity Press
22 Internet il portale della formazione ed informazione sulle materie plastiche:
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