Statistica Medica ed Epidemiologia
|
|
|
- Flaviana Casati
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Statistica Medica ed Epidemiologia Docente: M.Elisabetta Zanolin Sezione di Epidemiologia e Statistica Medica Università degli Studi di Verona Telefono: [email protected] Sito Internet: biometria.univr.it didattica M.Elisabetta Zanolin CdL Scienze Motorie - Polo didattico Vicenza 1
2 Testi consigliati Triola e Triola STATISTICA PER DISCIPLINE BIOSANITARIE, Pearson, 2009 Verlato G, Zanolin ME (2000) Esercizi di Statistica Medica, Informatica ed Epidemiologia. Editrice Libreria Cortina Verona. Da integrarsi con i lucidi delle lezioni della docente. Esame scritto con domande a scelta multipla 2
3 Introduzione Esempio IPOTESI: l utilizzo di creatina aumenta la potenza muscolare in giocatrici di pallavolo Per verificare questa ipotesi: Non è sufficiente confrontare la potenza muscolare di un atleta che fa uso di creatina con quella di una che non ne fa uso 3
4 Introduzione MA È necessario pianificare uno studio statistico in cui si confrontano 2 gruppi di giocatrici: 1 gruppo che utilizza creatina 1 gruppo che non utilizza creatina IN BASE AD UNA VARIABILE CHE MISURI LA POTENZA MUSCOLARE THE EFFECTS OF CREATINE SUPPLEMENTATION ON BODY COMPOSITION, MUSCULAR STRENGTH AND POWER GLI EFFETTI DELL ASSUNZIONE DI CREATINA SULLA COMPOSIZIONE CORPOREA, SULLA RESISTENZA E SULLA POTENZA MUSCOLARE THE SPORT JOURNAL
5 OBIETTIVO DELLO STUDIO Valutare gli effetti dell integrazione di creatina sulla composizione corporea, sulla resistenza e potenza muscolare di giocatrici di pallavolo durante 10 settimane di trattamento. CAMPIONE 36 giocatrici di pallavolo età 20,6 ± 1,73 anni peso 58 ± 2,2 Kg altezza 178 ± 8 cm Criteri di inclusione: non avere assunto creatina negli ultimi 6 mesi; avere almeno un anno di esperienza in allenamenti di resistenza VARIABILI Resistenza muscolare Potenza muscolare Peso corporeo Percentuale di grasso Massa magra 5
6 STUDIO SPERIMENTALE Le 36 atlete sono state divise in due gruppi: un gruppo (18 giocatrici) trattato con creatina (CT), un gruppo (18 giocatrici) trattato con placebo (PC); il trattamento abbinato all allenamento durava 10 settimane; le 36 ragazze non conoscono il gruppo a cui appartengono (cecità); il gruppo CT ha assunto 5 g di creatina 4 volte al giorno per i primi 5 giorni di trattamento ed ha poi consumato 5 g di creatina una volta al giorno per il periodo di mantenimento; il gruppo PC ha seguito lo stesso programma di integrazione ma con il placebo; la creatina ed il placebo erano contenute in capsule identiche. Prima e dopo il trattamento sono state misurate le seguenti variabili: peso corporeo massa magra & percentuale di grasso plicometro resistenza muscolare bench press potenza muscolare vertical jump. 6
7 ANALISI STATISTICA L analisi statistica è stata condotta usando il programma statistico SPSS (versione 9.0). Statistica descrittiva Le variabili sono sintetizzate da media ± deviazione standard. Statistica inferenziale test t di Student per dati appaiati livello di significatività p < 0,05 CONFRONTO OSSERVAZIONI PRIMA E DOPO IL TRATTAMENTO Bench Press (Kg) PLACEBO (n = 18) CREATINA (n = 18) Prima 47,4 ± 5,8 47,6 ± 5,0 Dopo 50,3 ± 5,8 * 55,2 ± 5,0 * Vertical Jump (cm) Prima 49,4 ± 1,6 49,4 ± 2,6 Dopo 50,9 ± 1,7 * 52,3 ± 2,1* * p < 0,05 7
8 COMPOSIZIONE CORPOREA Peso corporeo (kg) PLACEBO (n = 18) CREATINA (n = 18) Prima 63,5 ± 3,1 64,6 ± 2,9 Dopo 65,7 ± 3,0* 66,3 ± 2,7* Percentuale di grasso (%) Prima 17,7 ± 1,2 17,5 ± 1,2 Dopo 18,4 ± 1,1 17,4 ± 1,2 Massa magra (Kg) Prima 52,2 ± 2,6 53,3 ± 2,3 Dopo 53,6 ± 2,4* 56,1 ± 2,6* * p < 0,05 CONCLUSIONI il peso corporeo aumenta di più nel gruppo con placebo; la massa magra è aumentata di più nel gruppo in trattamento con creatina; resistenza e potenza muscolare aumentano nel gruppo in trattamento con creatina 8
9 Utilizzo della statistica Ci si domanda: come leggere e interpretare tabelle di dati già presenti nella letteratura scientifica? come raccogliere i dati? come sintetizzare i dati? come rappresentarli graficamente? Operazione che permette di associare coerentemente numeri alle caratteristiche di un insieme di oggetti o individui 9
10 Variabile Definizioni,tabelle e grafici Caratteristica che può assumere valori diversi nelle diverse unità statistiche Altezza dei bambini in un corso di ginnastica Peso dei bambini in età prescolare Età degli utenti di una palestra QUANTITATIVE CONTINUE DISCRETE VARIABILI QUALITATIVE 10
11 Criteri utilizzabili Scala nominale (variabili qualitative) = o Scala ordinale (variabili qualitative) = o > < Scala intervallare (variabili quantitative) = > < differenza Scala di rapporto (variabili quantitative) = > < differenza rapporto Esercizio: delle seguenti variabili indicare il tipo e la scala di misura utilizzabile: Stato Civile Qualitativa Scala nominale Consumo giornaliero di caffeina (mg) Quantitativa continua Scala di rapporto n di linfociti T4/mm3 Quantitativa discreta Scala di rapporto Consumo di alcool Qualitativa Scala ordinale (nullo, occasionale, costante, elevato) Obesità (non obeso, obesità lieve ) Qualitativa Scala ordinale Albumina sierica (g/l) Quantitativa continua Scala di rapporto Consumo energetico giornaliero Quantitativo continuo Scala di rapporto medio (KJ) 11
12 Precisione e accuratezza Precisione: proprietà di ottenere gli stessi risultati in prove ripetute Accuratezza: capacità di centrare il valore vero minore PRECISIONE maggiore maggiore ACCURA- TEZZA minore 12
13 Distribuzioni di frequenza 1.Descrizione di un insieme di dati qualitativi Tab.: Tipo di parto di 600 neonati Tipo di parto n. di nascite Percentuale di nascite Normale ,7 Forcipe 65 10,8 Cesareo 57 9,5 Totale ,0 13
14 Tab.: Tipo di parto di 600 neonati Tipo di parto n. di nascite Normale 478 Forcipe 65 Cesareo 57 f a =frequenza assoluta Freq. relativa 478/600= 0,797 65/600= 0,108 57/600= 0,095 Percentuale di nascite 79,7 10,8 9,5 Totale ,0 =N f r =frequenza relativa= f a N Percentuale= f a N 100 Diagramma a barre con il tipo di parto per 600 nascite tipo di parto cesareo forcipe normale n. di nascite Diagramma a torta con il tipo di parto per 600 nuove nascite cesareo; 57 forcipe; 65 normale ; 478 normale forcipe cesareo 14
15 Definizioni,tabelle e grafici Gli studenti delle scuole superiori praticano sport? Campione di soggetti che frequentano gli Istituti superiori della città di Pavia N=500 Questionario Cosa fare dei 500 questionari? sintetizzare le informazioni raccolte 15
16 Matrice dei dati Definizioni,tabelle e grafici Codice identific. sesso età H (cm) Attività? Quale? Quanto NO; motivi 1 M Si Si Età 1 Interrotto 2 M Si No 3 F Si Si 4 M No 1 10 Si. 500 F No 7 16 No Matrice dei dati poco informativa Definizioni,tabelle e grafici classificare secondo una o più variabili 16
17 Definizioni,tabelle e grafici DISTRIBUZIONE DI FREQUENZA Tabella semplice Sesso Frequenza assoluta M 201 F 299 Totale 500 Definizioni,tabelle e grafici Diagramma a barre frequenza assoluta Calcio Danza Ciclismo Nuoto Tennis Pallavolo sport praticato 17
18 Definizioni,tabelle e grafici M F Calcio Danza Ciclismo Nuoto Tennis Pallavolo Definizioni,tabelle e grafici Diagramma circolare Calcio Danza Ciclismo Nuoto Tennis Pallavolo 18
19 Distribuzioni di frequenza 2.Decrizione di dati quantitativi Livelli di emoglobina in g/100ml per 70 donne. Dati grezzi 10,2 13,7 10,4 14,9 11,5 12,0 11,0 13,3 12,9 12,1 9,4 13,2 10,8 11,7 10,6 10,5 13,7 11,8 14,1 10,3 13,6 12,1 12,9 11,4 12,7 10,6 11,4 11,9 9,3 13,5 14,6 11,2 11,7 10,9 10,4 12,0 12,9 11,1 8,8 10,2 11,6 12,5 13,4 12,1 10,9 11,3 14,7 10,8 13,3 11,9 11,4 12,5 13,0 11,6 13,1 9,7 11,2 15,1 10,7 12,9 13,4 12,3 11,0 14,6 11,1 13,5 10,9 13,1 11,8 12,2 19
20 Distribuzione di frequenza Emoglobina n. di donne percentuale (g/100ml) 8-1 1, , , , , , , ,9 1 1,4 Totale ,0 (14/70) 100 Istogramma del livello di emoglobina di 70 donne 20 Freq.assoluta livello di emoglobina (g/100ml) Poligono di frequenza dell'emoglobina di 70 donne Freq. assoluta emoglobina (g/100ml) 20
21 Poligono di frequenza relativa del livello di emoglobina di 70 donne 0,3 0,25 freq. relativa 0,2 0,15 0,1 0, emoglobina (g/100ml) Tipi di distribuzione di frequenza Simmetrica a campana, Es. altezza Asimmetrica positiva, Es. plica tricipitale Asimmetrica negativa, Es. periodo di gestazione Bimodale,Es. livelli di un ormone in maschi e femmine Iperbolica, es.tempo di sopravvivenza dopo diagnosi di cancro al polmone Uniforme, es. occorrenza di malattia senza andamento stagionale 21
22 Distribuzione del voto dei test di ammissione aa e 2013 Percent RISULTATO Percent Punteggio Esercizio Tra 285 pazienti con cancro alla lingua, 146 erano masticatori di betel, 71 fumatori, 51 alcolisti e 17 non presentavano alcuna di queste abitudini Calcolate la frequenza relativa di ciascuna categoria di soggetti e rappresentate graficamente i dati 22
23 esempio Poligono di frequenza del livello di colesterolo sierico freq. relativa % colesterolo (mg/100ml) Tabelline a 1 e a 2 entrate Variabile Frequenze Caffè Sì 6 No 4 Tabella ad 1 entrata Fum o Sì 5 No 5 Sesso M 7 F 3 Tabella a 2 entrate Fumo sesso Sì No M 3 4 F 2 1 Totale
24 Definizioni,tabelle e grafici Tabelle a doppia entrata Sport sesso M F Totale Calcio Danza Ciclismo Nuoto Tennis Pallavolo totali margina totali marginali totale generale TABELLE di CONTINGENZA 2 x 2 Colore occhi Scuri Chiari Colore capelli Scuri Chiari 100 (90.9%) 20 (50%) 10 (9.1%) 20 (50)% 110 (100%) 40 (100%) Frequenze Marginali Frequenze Congiunte Percentuali di riga Il 9.1% di chi ha i capelli scuri ha gli occhi chiari, il 50% di chi ha i capelli chiari ha gli occhi chiari. 24
25 Esempio Un campione casuale di casalinghe in area rurale sono state intervistate rispetto alla loro principale sorgente di acqua potabile. Le casalinghe sono state suddivise in base al loro gruppo etnico in 3 categorie: A, B, C. I risultati sono riportati in tabella. Gruppo etnico Sorgente acqua A B C Fonte Sorgente Ruscello Totale ) Nel gruppo A qual è la percentuale di donne che si rifornisce alla fonte? 37/63=0,587=58,7% 2) Tra le donne che si riforniscono alla fonte, qual è la percentuale appartenente al gruppo B? 18/79=0,228=22,8% 25
Statistica Medica ed Epidemiologia
Statistica Medica ed Epidemiologia Docente: M.Elisabetta Zanolin Sezione di Epidemiologia e Statistica Medica Università degli Studi di Verona Telefono: 045 80 27 654 e-mail: [email protected]
08/04/2014. Misure di posizione. INDICI DI POSIZIONE (measures of location or central tendency) 1. MODA 2. MEDIA 3. MEDIANA
Misure di posizione INDICI DI POSIZIONE (measures of location or central tendency) 1. MODA 2. MEDIA 3. MEDIANA 1 MODA E la scelta fatta dalla maggioranza della popolazione, lo stile che tutti seguono in
STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 1 CLASSIFICAZIONE DELLE VARIABILI CASUALI
STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 1 Dott. Giuseppe Pandolfo 6 Ottobre 2014 Popolazione statistica: insieme degli elementi oggetto dell indagine statistica. Unità statistica: ogni elemento della popolazione statistica.
LEZIONI DI STATISTICA MEDICA
LEZIONI DI STATISTICA MEDICA A.A. 2010/2011 Lezione n.6 - Distribuzione bivariata Sezione di Epidemiologia & Statistica Medica Università degli Studi di Verona Esempio: distribuzione dell abitudine al
Misure di dispersione (o di variabilità)
08/04/014 Misure di dispersione (o di variabilità) Range Distanza interquartile Deviazione standard Coefficiente di variazione Misure di dispersione 7 8 9 30 31 9 18 3 45 50 x 9 range31-74 x 9 range50-941
LEZIONI DI STATISTICA MEDICA
LEZIONI DI STATISTICA MEDICA A.A. 2010/2011 Lezione n.3 - Indici di posizione 1 Per i caratteri qualitativi, la tabella e le rappresentazioni grafiche esauriscono quasi completamente gli aspetti descrittivi.
Distribuzioni e rappresentazioni grafiche
Dip. di Scienze Umane e Sociali [email protected] Outline 1 Distribuzioni unitarie e di frequenza 2 3 4 5 Outline 1 Distribuzioni unitarie e di frequenza 2 3 4 5 Distribuzione unitaria [1/2] Data
LA STATISTICA
http://www.biostatistica.unich.it LA STATISTICA E l insieme dei metodi che consentono di raccogliere, ordinare, riassumere, presentare ed analizzare dati e informazioni, trarne valide conclusioni e prendere
I principali tipi di grafici
I principali tipi di grafici Esiste una grande varietà di rappresentazioni grafiche. I grafici più semplici e nello stesso tempo più efficaci e comunemente utilizzati sono: I GRAFICI A BARRE I GRAFICI
Statistica. (Dr. Elvira Di Nardo)
Statistica (Dr. Elvira Di Nardo) 80 ore = 10 crediti Orario: lun, mar,mer 9.30-11.30 Sede: AULA MAGNA (ex Fac. SMFN) Ricevimento: mer. 11.30-13.30 Esame: prova scritta (+ eventuale prova orale) Materiale
3) In una distribuzione di frequenza si può ottenere più di una moda Vero Falso
CLM C Verifica in itinere statistica medica 13-01-2014 1) Indicate a quale categoria (Qualitativa, qualitativa ordinabile, quantitativa discreta, quantitativa continua) appartengono le seguenti variabili:
La statistica descrittiva prima parte. a cura della prof.ssa Anna Rita Valente
La statistica descrittiva prima parte a cura della prof.ssa Anna Rita Valente INTRODUZIONE La statistica è una disciplina all ordine del giorno basta sfogliare un giornale per trovare dati statistici sui
LA STATISTICA. Dott.ssa Marta Di Nicola 1.
http://www.biostatistica.unich.it Dott.ssa Marta Di Nicola Informazioni, nuove conoscenze, decisioni Necessità di prendere una decisione Raccolta informazioni / Osservazione / Sperimentazione Raccolta
Fonte: Esempio a fini didattici
I principali tipi di grafici Esiste una grande varietà di rappresentazioni grafiche. I grafici più semplici e nello stesso tempo più efficaci e comunemente utilizzati sono: i grafici a barre i grafici
ESERCITAZIONI N. 1 Corso di Statistica
ESERCITAZIONI N. 1Corso di Statistica p. 1/33 ESERCITAZIONI N. 1 Corso di Statistica Marco Picone Università Roma Tre ESERCITAZIONI N. 1Corso di Statistica p. 2/33 Introduzione sito: http://scienzepolitiche.uniroma3.it/flagona/
1.1 CLASSIFICAZIONE DI VARIABILI
1.1 CLASSIFICAZIONE DI VARIABILI Classificare le seguenti variabili in qualitative e quantitative; nel primo caso stabilire se sono nominali o ordinali, nel secondo caso stabilire se sono discrete o continue.
a.a Esercitazioni di Statistica Medica e Biometria Corsi di Laurea triennali Ostetricia / Infermieristica Pediatrica I anno
a.a. 2007-2008 Esercitazioni di Statistica Medica e Biometria Corsi di Laurea triennali Ostetricia / Infermieristica Pediatrica I anno Dott.ssa Daniela Alessi [email protected] 1 Argomenti:
Con riferimento ai dati riportati nella seguente tabella, indicare la tipologia dei caratteri rilevati.
Corso di Laurea INTERFACOLTÀ - Esercitazione di Statistica n 1 ESERCIZIO 1: Con riferimento ai dati riportati nella seguente tabella, indicare la tipologia dei caratteri rilevati. ESERCIZIO 1 Soluzione:
14/12/2016 IL SOFTWARE EXCEL 4 I GRAFICI I GRAFICI. E se questi dati volessimo trasformarli in grafico?
IL SOFTWARE EXCEL 4 I GRAFICI I GRAFICI E se questi dati volessimo trasformarli in grafico? 1 I GRAFICI: I GRAFICI: Ogni tipo di grafico ha una sua peculiarità. Dal punto di vista statistico i grafici
Titolo della lezione Corso di Statistica Prof. Andrea CICCARELLI
Titolo della lezione Corso di Statistica Prof. Andrea CICCARELLI Informazioni sul corso - 1 Obiettivi Nell ambito delle lezioni impartite verranno introdotti i concetti e gli strumenti essenziali della
Indice. centrale, dispersione e forma Introduzione alla Statistica Statistica descrittiva per variabili quantitative: tendenza
XIII Presentazione del volume XV L Editore ringrazia 3 1. Introduzione alla Statistica 5 1.1 Definizione di Statistica 6 1.2 I Rami della Statistica Statistica Descrittiva, 6 Statistica Inferenziale, 6
Misure di dispersione (o di variabilità)
14/1/01 Misure di dispersione (o di variabilità) Range Distanza interquartile Deviazione standard Coefficiente di variazione Misure di dispersione 7 8 9 30 31 9 18 3 45 50 x = 9 range=31-7=4 x = 9 range=50-9=41
Esercitazioni di Statistica: ES.1.1
Esercitazioni di Statistica: ES.1.1 Le componenti fondamentali dell analisi statistica Unità statistica Oggetto dell osservazione di ogni fenomeno individuale che costituisce il fenomeno collettivo Carattere
Elementi di statistica medica
DEFINIZIONE DI STATISTICA Elementi di statistica medica Introduzione Analisi quantitativa dei fenomeni collettivi allo scopo di descriverli e di individuare leggi e modelli che, classificando le loro variazioni,
Distribuzione di frequenza e rappresentazioni grafiche
Distribuzione di frequenza e rappresentazioni grafiche Argomenti della lezione La distribuzione di frequenza in classi La rappresentazione grafica Le tabelle di frequenza Le distribuzioni di frequenza
Questionario 1. Sono assegnati i seguenti dati
Questionario 1. Sono assegnati i seguenti dati 30 30 10 30 50 30 60 60 30 20 20 20 30 20 30 30 20 10 10 40 20 30 10 10 10 30 40 30 20 20 40 40 40 dire se i dati illustrati sono unità statistiche valori
I principali tipi di grafici
Home / Come utilizzare i dati statistici / Come presentare i dati: le rappresentazioni grafiche / I principali... Capitolo 4 24/24 Capitolo 4 13/24 I dati dell'istat per le vostre ricerche: un accesso
3. rappresentare mediante i grafici ritenuti più idonei le distribuzioni di frequenze assolute dei diversi caratteri;
Esercizio 1 Il corso di Statistica è frequentato da 10 studenti che presentano le seguenti caratteristiche Studente Sesso Colore Occhi Voto Soddisfazione Età Stefano M Nero 18 Per niente 21 Francesca F
Statistica. Lezione 1
Università degli Studi del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Infermieristica Corso integrato in Scienze della Prevenzione e dei Servizi sanitari Statistica Lezione 1 a.a 2011-2012 Dott.ssa Daniela
DESCRITTIVE, TEST T PER IL CONFRONTO DELLE MEDIE DI CAMPIONI INDIPENDENTI.
Corso di Laurea Specialistica in Biologia Sanitaria, Universita' di Padova C.I. di Metodi statistici per la Biologia, Informatica e Laboratorio di Informatica (Mod. B) Docente: Dr. Stefania Bortoluzzi
Università degli Studi di Napoli Parthenope. Facoltà di Scienze Motorie a.a. 2010/2011 STATISTICA. Docente: Paolo Mazzocchi
Università degli Studi di Napoli Parthenope Facoltà di Scienze Motorie a.a. 2010/2011 STATISTICA [email protected] Programma 1) Tabelle: distribuzioni di frequenze; classi di valori; tabelle
Analisi bivariata. Il caso di caratteri qualitativi
Analisi bivariata Il caso di caratteri qualitativi Pagina 337 Che cosa è l analisi bivariata? E lo studio congiunto di due caratteri Esempio nel caso di caratteri qualitativi: I valori delle celle derivano
Tra i non fumatori qual è la percentuale di non utilizzatori di sostanze stupefacenti? Scegli un'alternativa: a. 86% b. 10% c. 50% d. 25% e.
Domanda 1 Una misura di sintesi di una distribuzione si dice robusta se... a. Risulta particolarmente sensibile ai valori anomali (valori molto piccoli o molto grandi) c. Non risulta particolarmente sensibile
STATISTICA NOZIONI DI BASE
STATISTICA NOZIONI DI BASE Italo Nofroni Statistica medica - Sapienza - Roma Si definisce statistica la scienza cha ha per oggetto la raccolta, l analisi e l interpretazione dei dati (intensità e/o frequenze)
Le rappresentazioni grafiche
Le rappresentazioni grafiche Rappresentazione grafica La rappresentazione grafica è un disegno ottenuto facendo corrispondere ai numeri delle tabelle: - enti geometrici elementari (punti, linee, superfici.)
Statistica Corso Base (Serale) Dott.ssa Cristina Mollica
Statistica Corso Base (Serale) Dott.ssa Cristina Mollica [email protected] Caratteri e distribuzioni di frequenza Esercizio 1: Stabilire la tipologia dei seguenti caratteri (Qualitativo Nominale,
Tipi di variabili. Indici di tendenza centrale e di dispersione
Tipi di variabili. Indici di tendenza centrale e di dispersione L. Boni Variabile casuale In teoria della probabilità, una variabile casuale (o variabile aleatoria o variabile stocastica o random variable)
Matematica per psicologi
Matematica per psicologi Docente: prof. Gabriella Caristi, E-mail: [email protected] http://www.dsm.univ.trieste.it/~caristi Tel.: 040 558 2605 Testo: Statistical methods for the social sciences, A. Agresti-B.
STATISTICA. La Statistica è la scienza che studia i fenomeni collettivi utilizzando metodi matematici.
STATISTICA La Statistica è la scienza che studia i fenomeni collettivi utilizzando metodi matematici. Essa si occupa della tecnica per raccogliere ed elaborare Dati (studenti, abitanti, oggetti, ecc.)
Istituzioni di Statistica 1 Esercizi su tabelle di contingenza
Istituzioni di Statistica 1 Esercizi su tabelle di contingenza Esercizio 1 Per stimare la percentuale di fumatori nella popolazione italiana adulta viene intervistato un campione di 60 donne e uno di 40
ESERCIZI DI PSICOMETRIA/2011-1
ESERCIZI DI PSICOMETRIA/011-1 1) Indicare il livello di misura di ciascuna delle seguenti caratteristiche di una persona a) l'altezza b) il colore dei capelli c) la nazionalità d) il peso e) il voto di
Informazioni sul corso 1
Informazioni sul corso 1 Insegnamento: Statistica (gruppo C) Corso di Laurea Triennale in Economia Dipartimento di Economia e Management Università degli Studi di Ferrara Docente: Dott.ssa Angela Grassi
INDICATORI DI TENDENZA CENTRALE
INDICATORI DI TENDENZA CENTRALE INDICATORI DI TENDENZA CENTRALE Consentono di sintetizzare un insieme di misure tramite un unico valore rappresentativo indice che riassume o descrive i dati e dipende dalla
Prof. Anna Paola Ercolani (Università di Roma) Lez Indicatori di tendenza centrale
INDICATORI DI TENDENZA CENTRALE Consentono di sintetizzare un insieme di misure tramite un unico valore rappresentativo indice che riassume o descrive i dati e dipende dalla scala di misura dei dati in
MISURE DI SINTESI 54
MISURE DI SINTESI 54 MISURE DESCRITTIVE DI SINTESI 1. MISURE DI TENDENZA CENTRALE 2. MISURE DI VARIABILITÀ 30 0 µ Le due distribuzioni hanno uguale tendenza centrale, ma diversa variabilità. 30 0 Le due
LARN (Livelli di assunzione di riferimento di Nutrienti ed Energia) IV revisione
LARN (Livelli di assunzione di riferimento di Nutrienti ed Energia) Riferimento costante per comprendere ed interpretare correttamente l evoluzione della nutrizione umana IV revisione Passaggio dal concetto
Valutazione stato nutrizione VALUTAZIONE INTROITO ALIMENTARE VALUTAZIONE COMPOSIZIONE CORPOREA
VALUTAZIONE DELLO STATO DI NUTRIZIONE Rationale Stabilire presenza di malnutrizione Valutare possibili cause Verificare se la dieta usuale rappresenta un rischio per la salute Pianificare eventuale terapia
Teoria e tecniche dei test. Concetti di base
Teoria e tecniche dei test Lezione 2 2013/14 ALCUNE NOZIONI STATITICHE DI BASE Concetti di base Campione e popolazione (1) La popolazione è l insieme di individui o oggetti che si vogliono studiare. Questi
