LEZIONI DI STATISTICA MEDICA
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- Gianpaolo Bucci
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1 LEZIONI DI STATISTICA MEDICA A.A. 2010/2011 Lezione n.6 - Distribuzione bivariata Sezione di Epidemiologia & Statistica Medica Università degli Studi di Verona
2 Esempio: distribuzione dell abitudine al fumo e della broncopneumopatia cronico-ostruttiva (BPCO) in adulti italiani di età anni (indagine ISAYA). Fumo n i p i non fumatore % ex fumatore % fumatore % Totale % BPCO n i p i (%) assente % presente % Totale %
3 distribuzione bivariata: DISTRIBUZIONE CONGIUNTA ASSOLUTA: TAVOLE DI CONTINGENZA distribuzione congiunta del fumo e della BPCO (n ij ) BPCO FUMO assente presente TOTALE non fumatore ex fumatore fumatore TOTALE distribuzione marginale della BPCO (n j ) distribuzione marginale del fumo (n i ) dimensione campionaria (n)
4 DISTRIBUZIONE BIVARIATA (CROSS-TABULATION) Permette la rappresentazione congiunta della distribuzione di frequenza di due variabili qualitative Permette di capire la relazione tra le due variabili
5 DISTRIBUZIONE CONGIUNTA RELATIVA (%) BPCO FUMO assente presente TOTALE non fumatore ex fumatore fumatore TOTALE non fumatori con BPCO (n 12 ) dimensione campionaria (n) BPCO (625 / 18638) * 100 FUMO assente presente TOTALE (n ij / n) * 100 non fumatore 48.5% 3.4% 51.9% ex fumatore 13.3% 1.4% 14.7% fumatore 27.4% 6.0% 33.4% TOTALE 89.2% 10.8% 100.0%
6 distribuzione bivariata: DISTRIBUZIONI CONDIZIONALI Rappresentano la distribuzione di una variabile all interno delle modalità dell altra variabile N.B. Se le distribuzioni condizionali sono differenti, si può supporre che esista una relazione tra le due variabili
7 DISTRIBUZIONI CONDIZIONALI AI MARGINALI DI RIGA: (distribuzione della BPCO per livello di fumo) BPCO FUMO assente presente TOTALE non fumatore ex fumatore fumatore marginali di riga (n i ) TOTALE BPCO (625 / 9667) * 100 FUMO assente presente TOTALE (n ij / n i ) * 100 non fumatore 93.5% 6.5% 100.0% ex fumatore 90.1% 9.9% 100.0% fumatore 82.0% 18.0% 100.0% TOTALE 89.2% 10.8% 100.0%
8 distribuzioni condizionali ai marginali di riga: Distribuzione della BPCO in gruppi di soggetti esposti a vari livelli di fumo attivo 100 freq. relativa (%) non BPCO BPCO 0 non fumatori ex fumatori fumatori
9 DISTRIBUZIONI CONDIZIONALI AI MARGINALI DI COLONNA: (distribuzione del fumo per livello della BPCO) BPCO FUMO assente presente TOTALE non fumatore ex fumatore fumatore TOTALE marginali di colonna (n j ) (n ij / n j ) * 100 BPCO (625 / 2016) * 100 FUMO assente presente TOTALE non fumatore 54.4% 31.0% 51.9% ex fumatore 14.9% 13.4% 14.7% fumatore 30.7% 55.6% 33.4% TOTALE 100.0% 100.0% 100.0%
10 distribuzioni condizionali ai marginali di colonna: Distribuzione dell abitudine al fumo in soggetti sani e in soggetti affetti da BPCO 60 freq. relativa (%) non fumatori ex fumatori fumatori 0 non BPCO BPCO
11 ESERCIZIO In un indagine è stato chiesto ad un gruppo di 101 consumatori e ad un gruppo di 124 dentisti se erano favorevoli alla pubblicità fatta dai dentisti per attrarre nuovi pazienti. Si sono ottenuti i seguenti risultati: GIUDIZIO CATEGORIA molto favorevole abbastanza favorevole indifferente abbastanza sfavorevole molto sfavorevole TOTALE consumatore dentista TOTALE C è differenza tra il giudizio espresso dai consumatori e dai dentisti? C è relazione tra la categoria e il giudizio? 2. Risolvete l esercizio calcolando le opportune distribuzioni condizionali e rappresentatele graficamente
12 SOLUZIONE - I confrontare le distribuzioni condizionali della variabile giudizio tra i consumatori e i dentisti: (34 / 101) * 100 GIUDIZIO CATEGORIA molto favorevole abbastanza favorevole indifferente abbastanza sfavorevole molto sfavorevole TOTALE consumatore 33.7% 48.5% 8.9% 4.0% 4.9% 100.0% dentista 7.3% 14.5% 18.5% 22.6% 37.1% 100.0% TOTALE 19.1% 29.8% 14.2% 14.2% 22.7% 100.0% (9 / 124) * 100
13 SOLUZIONE - II freq. relativa (%) consumatore dentista 0 molto favorevole abbastanza favorevole indifferente abbastanza sfavo revo le molto sfavo revo le 1. il giudizio sembra dipendere dalla categoria di appartenenza (le distribuzioni condizionali sono differenti) 2. i consumatori sembrano essere favorevoli, mentre i dentisti no
14 DISTRIBUZIONE CONGIUNTA di due VARIABILI QUANTITATIVE
15 Peso Pressione arteriosa sistolica Peso Pressione Arteriosa sistolica Esempio: Consideriamo i dati relativi alla pressione sistolica arteriosa e al peso di 59 soggetti: Quale relazione tra i dati?
16 DIAGRAMMA DI DISPERSIONE (scatterplot) Riportiamo su un diagramma cartesiano in ascissa (X) i valori del peso e in ordinata (Y) i valori della pressione arteriosa Pressione arteriosa sistolica (mmhg) Peso (kg)
17 DIAGRAMMA DI DISPERSIONE (scatterplot) 140 Pressione arteriosa sistolica (mmhg) mmHg Kg Peso (kg)
18 All aumentare di x, y aumenta (associazione positiva)? Diminuisce (associazione negativa)? Oppure tra x e y non sembra esserci alcuna relazione? Pressione arteriosa sistolica (mmhg) y medio mmhg x medio 75.6 Kg Peso (kg)
19 La maggior parte dei punti è concentrata nel I e nel III quadrante: l associazione tra le due variabili è positiva. 140 IV IV I I 130 Pressione arteriosa sistolica (mmhg) y medio mmhg III III x medio 75.6 Kg Peso (kg) II II
20 DIAGRAMMA DI DISPERSIONE (scatterplot) individuare outlier Pressione arteriosa sistolica (mmhg) esplorare relazioni Peso (kg)
21 commenti Il grafico precedente ci mostra che: Peso e pressione sistolica arteriosa sono positivamente associate: i soggetti che hanno peso più elevato, hanno anche valori della pressione arteriosa maggiori La relazione tra le due variabili, ad una prima osservazione, sembra essere lineare
3) In una distribuzione di frequenza si può ottenere più di una moda Vero Falso
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