Teorie classiche. Strutturalismo
|
|
|
- Nicoletta Vitali
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Teorie classiche Strutturalismo Nell ambito delle scienze umane, gli anni Sessanta sono stati caratterizzati da una rivoluzione nella riflessione sul racconto (Greimas, Bremond, Eco, Genette, Metz, Todorov) Centralità della struttura connettiva del racconto: la narrazione non consiste in una serie di eventi, bensì nella struttura logica che li tiene insieme.
2 Narratologia Tzvetan Todorov, Indirizzo di studi critico-letterari di derivazione strutturalista. Analisi delle forme e delle strutture della narrazione, a partire dall analisi condotta da Propp sulle «funzioni narrative» delle fiabe russe.
3 Narratologia Storia (contenuto) Concatenarsi di eventi (azioni, avvenimenti), più quelli che possono chiamarsi «esistenti» Discorso (espressione) Espressione, i mezzi per il cui tramite viene comunicato il contenuto S. Chatman, Storia e discorso. La struttura narrativa nel romanzo e nel film, Pratiche Editrice, Parma, 1981
4 Storia e discorso Coincidenza la teoria del tutto Non coicidenza Grand Budapest hotel La teoria del tutto, J.Marsh, 2014 Se mi lasci ti cancello, M. Gondry, 2004
5 V. Propp, Morfologia della fiaba, 1928 Nel bosco narrativo Fabula : Intreccio : «Quello che è successo» l'ordine assunto dagli avvenimenti del racconto secondo la loro sequenza logica e cronologica «Come il lettore viene a conoscenza di quello che è successo» Disposizione degli eventi voluta dal narratore. L ordine può subire dislocazioni spazio/temporali che alterano e riconfigurano la tradizionale linearità del racconto
6 Tecniche per l intreccio Analessi (flashback) Prolessi (flashforward) Narrazioni parallele Ellissi Inizio in medias res
7 Narrazioni lineari La corrispondenza tra fabula e intreccio è tipico della narrazione lineare del mito classico e dei grandi romanzi dell Ottocento
8 Narrazioni non lineari La trama si dissolve, frammentaria; Lo spazio è spesso un non-luogo, ipotetico, metaforico; Il tempo non è più oggettivo, ma soggettivo.
9 Dal romanzo alla sala cinematografica Indeterminatezza Molteplicità Ibridazione
10 Molteplicità Il cinema postmoderno Magnolia, P. T. Anderson, 1999 Mr. Nobody, J. Van Dormael, 2009
11 Il cinema postmoderno Memento, C. Nolan, 2000 Frammentazione Dissolvenza, rompicapo, labirinto Vanilla Sky, C. Crowe, 2001 Indeterminatezza Ambiguità, dubbio, sogno
12 Il cinema postmoderno Lo chiamavano Jeeg Robot, G. Mainetti, 2015 Il grande Lebowski, J. e E. Coen, 1998 Ibridazione Trasmutazione, parodia, sincretismo Ironia Grottesco, dissacrazione, politically uncorrect
13 Citazionismo Il cinema postmoderno Le avventure acquatiche di Steve Zissou, W. Anderson, 2004 Django Unchained, Q. Tarantino, 2012
14 Citazionismo: Kill Bill ai tempi di Pulp Fiction
15 Citazionismo: Kill Bill ai tempi di Pulp Fiction
16 Propp: Morfologia della fiaba La fiaba come forma narrativa fondamentale e primaria Descrizione delle parti che compongono una fiaba e delle relazioni tra esse Funzioni (31): elementi costanti della narrazione V. Propp, Morfologia della fiaba, 1928
17 Lo schema di Propp: le funzioni
18 Funzioni per categorie Sezione preparatoria (1-7) L avvio all azione dell eroe (8-11) Parte centrale della storia (12-22) Fase conclusiva (23-31)
19 Funzioni Non tutte le funzioni devono essere presenti L ordine di successione delle funzioni è sempre lo stesso Ad ogni personaggio compete un insieme di funzioni
20 Lo schema di Propp: i ruoli Antagonista l'oppositore dell'eroe, il cattivo Principessa premio amoroso finale per l'eroe e Eroe protagonista che, dopo aver compiuto un'impresa, è destinato a trionfare Mentore la guida dell'eroe, che gli dà un dono magico Un personaggio può ricoprire più ruoli I ruoli possono essere ricoperti da più personaggi Mandante chi invita l'eroe a partire per la sua missione Falso eroe antieroe che si sostituisce all'eroe con l'inganno Aiutante chi aiuta l'eroe a portare a termine la missione
21 Eroe George - La vita è meravigliosa, F. Capra, 1946 Katniss - Hunger Games, G. Ross, 2012 Indiana Jones - I predatori dell'arca perduta, S. Spielberg, 1981
22 Aiutante Watson - Sherlock Holmes, 2009, G. Ritchie Jesse - Breaking Bad, Sam - Il Signore degli Anelli, P. Jackson, 2001/ 03
23 Falso eroe John - Eroe per caso, S. Frears, 1992 Hans - Frozen, 2013 Sullivan - The Departed, M. Scorsese, 2006
24 Antagonista Joker - Il cavaliere oscuro, C. Nolan, 2008 Sorellastre - Cenerentola, 1950 Kylo Ren - Star Wars: Il risveglio della Forza, J. J. Abrams 2015
25 Principessa Vivian - Pretty Woman, G.Marshall,1990 Anna - Vacanze romane, W. Wyler, 1953 Fiona - Shrek, 2001
26 Mentore Sean Will Hunting, Gus Van Sant, 1997 Maestro Miyagi, The Karate Kid, J.G. Avildsen, 1984 Mago Merlino, La spada nella roccia, W. Reitherman,1963
27 Mandante Professor Brand - Interstellar, C.Nolan, 2014 Doc - Ritorno al futuro, R.Zemeckis, 1985 Robert Baratheon, Il Trono di Spade, 2011-in produzione
28 Struttura base della narrazione Equilibrio Il Grand Budapest Hotel è in pieno splendore e Monsieur Gustave H svolge il suo lavoro con dedizione Rottura Gustave ruba il quadro donatogli da Madame D e viene arrestato per l omicidio dell anziana donna Grand Budapest Hotel, W. Anderson, 2014 Nuovo equilibrio Gustave trova il vero testamento della donna, viene scagionato e diventa il nuovo proprietario dell albergo
29 Grand Budapest Hotel Oggi. Una lettrice omaggia l autore del celebre romanzo Grand Budapest Hotel Lo scrittore racconta la genesi del libro 1932 Epoca in cui è ambientato il romanzo Concierge Monsieur Gustave H Lo scrittore da giovane incontra il futuro protagonista del suo romanzo
30 Si tratta di un errore molto comune. La gente pensa che l immaginazione di un autore sia sempre all opera, che egli inventi costantemente un infinita serie di avvenimenti ed episodi, che semplicemente immagini le sue storie partendo dal nulla. Nella realtà è vero l opposto: quando le persone scoprono che sei uno scrittore sono loro a portarti personaggi ed eventi e fin tanto che conservi la capacità di osservare e ascoltare con attenzione queste storie continueranno a cercarti nel corso della tua vita. A colui che spesso ha raccontato le storie degli altri, molte storie saranno raccontate. Incipit «Grand Budapest Hotel», W. Anderson, 2014
31 Tempo Epoca in cui è ambientata la vicenda Distanza tra l epoca in cui accadono i fatti e l epoca in cui vengono narrati Durata o il tempo che intercorre dall inizio alla fine della narrazione
32 Spazio Reale (luogo geografico; ambienti specifici) Simbolico
33 Trama e scioglimento Tra le parti che compongono una narrazione, Aristotele in individua due componenti principali: Trama Scioglimento La poetica, 334 a. c.
34 Scioglimento Le due forme di scioglimento della storia più significative sono il riconoscimento e il rovesciamento
35 Riconoscimento Seven, D.Fincher, 1995
36 I soliti sospetti, B.Singer, 1995 Rovesciamento Shutter Island, M.Scorsese, 2010
PER UN ANALISI DEL TESTO NARRATIVO
PER UN ANALISI DEL TESTO NARRATIVO TRAMA PERSONAGGI TEMPO TESTO NARRATIVO SPAZIO NARRATORE TESTO NARRATIVO: un testo è narrativo quando è caratterizzato dallo sviluppo di una trama, dalla presenza di un
Dialogiche. Descrittive
ANALISI DI UN TESTO NARRATIVO Modello narrativo In ogni testo narrativo sono presenti: Situazione di equilibrio iniziale Esordio Avventure e peripezie Climax e spannung Scioglimento Tipologie delle sequenze
La struttura del testo narrativo. Prof. Valentina Felici
La struttura del testo narrativo Prof. Valentina Felici http://felicidistudiare.com Gli elementi del testo narrativo IL NARRATORE Chi racconta i fatti. I PERSONAGGI Chi è coinvolto negli eventi e agisce
I RUOLI DEI PERSONAGGI E LE FUNZIONI DI PROPP
I RUOLI DEI PERSONAGGI E LE FUNZIONI DI PROPP VLADIMIR PROPP Studioso russo Ha scoperto che nelle fiabe PERSONAGGI SITUAZIONI AZIONI Si RIPETONO quasi sempre Ha trovato quindi Per i personaggi Per le situazioni
Benvenuti nel magico Mondo delle Fiabe
Benvenuti nel magico Mondo delle Fiabe Che cosa e una fiaba? La fiaba è un genere letterario simile a quello della favola; anch essa ha origini molto antiche, si basa su elementi fantastici ed un linguaggio
Classe III media (la fiaba, argomento di I anno, viene ripresentata attraverso la riflessione sul linguaggio cinematografico)
Una fiaba al cinema: Edward mani di forbice Tema: la diversità Classe III media (la fiaba, argomento di I anno, viene ripresentata attraverso la riflessione sul linguaggio cinematografico) Riflessione
LE VARIE TIPOLOGIE TESTUALI I testi pragmatici 1 Il testo descrittivo 2 il testo informativo 3 Il testo prescrittivo 4 il testo argomentativo
PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE I SEZ. C ANNO SOLASTICO 2015/2016 LE VARIE TIPOLOGIE TESTUALI I testi pragmatici 1 Il testo descrittivo 2 il testo informativo 3 Il testo prescrittivo 4 il testo argomentativo
Termini base della narratologia
Termini base della narratologia la narrativa (vyprávěcí próza) = genere letterario che comprende le opere in prosa, spec. il romanzo, il racconto, la novella, la fiaba, ecc., nelle quali l autore espone
ANALISI DEL TESTO NARRATIVO
Istituto Salesiano Villa Sora ANALISI DEL TESTO NARRATIVO Gli elementi del testo narrativo Gli elementi caratteristici del testo narrativo letterario sono: la storia (il concatenarsi degli avvenimenti);
La grammatica narrativa di Greimas
La grammatica narrativa di Greimas Teoria della narratività da Propp a Greimas Propp 7 personaggi (o sfere d azione) Greimas sintetizza con 3 coppie di attanti (figure di significato nel processo narrativo)
Il testo narrativo. La struttura
Il testo narrativo Il testo narrativo racconta una storia, cioè una serie di eventi che si svolgono nel tempo e sono incentrati su uno o più personaggi. Il testo narrativo letterario, poi, racconta una
Compiti per le vacanze IV^ Ginnasio sez. B ITALIANO. Grammatica:
Compiti per le vacanze IV^ Ginnasio sez. B ITALIANO Grammatica: Letture per le vacanze estive Lettura obbligatoria: Virgilio, Eneide, edizione con testo latino a fronte Scegliere tre libri tra
L ordine del racconto
Laboratorio di Scrittura creativa Il Testo narrativo L ordine del racconto www.nicolanapolitano.altervista.org App Generation Writers I. C. San Francesco Nicola Napolitano Anguillara Sabazia - RM L ordine
1. analisi della consegna; 2. ricerca del materiale e riflessione sull'argomento a seconda del tipo di testo richiesto;
IL TESTO NARRATIVO SAPER SCRIVERE Saper scrivere è utile se non indispensabile. Un pensiero ben scritto, un argomento esposto in modo completo e corretto, un testo scorrevole ed esauriente sono il frutto
Il racconto d avventura
Il racconto d avventura E un genere narrativo che riscuote molto successo tra i lettori perché presenta avvenimenti che si susseguono con un ritmo incalzante e imprevisto. La struttura E caratterizzata
PROGRAMMA. Istituto: LICEO ADOLFO VENTURI. Prof.: Francesco Gallo. Materia d insegnamento: Italiano. Classe: 1 a D BIENNO COMUNE
PROGRAMMA Anno Scolastico 2015/2016 Istituto: LICEO ADOLFO VENTURI Prof.: Francesco Gallo Materia d insegnamento: Italiano Classe: 1 a D BIENNO COMUNE Data di presentazione: 4/06/2016 CONTENUTO Modulo
La lettura d'un classico deve darci qualche sorpresa, in rapporto all'immagine che ne avevamo. Per questo non si raccomanderà mai abbastanza la
La lettura d'un classico deve darci qualche sorpresa, in rapporto all'immagine che ne avevamo. Per questo non si raccomanderà mai abbastanza la lettura diretta dei testi originali scansando il più possibile
Le fiabe. Lo schema di Propp. Lo studio delle fiabe: Basile
Le fiabe Lo schema di Propp Lo studio delle fiabe: Basile Giambattista Basile, 1596-1632, napoletano Scrittore e letterato, il primo a studiare il genere della fiaba come espressione della cultura popolare,
Elementi che caratterizzano i racconti di AVVENTURA
Elementi che caratterizzano i racconti di AVVENTURA LUOGHI lontani Nel tempo nello spazio PERSONAGGI reali o verosimili EROE Forte ANTAGONISTA aiutante Coraggioso aiutante Astuto Avventuroso Curioso Riesce
PROGRAMMA DISCIPLINARE SVOLTO a. s. 2015/ 2016
PROGRAMMA DISCIPLINARE SVOLTO a. s. 2015/ 2016 DOCENTE TARSITANO ADELE CLASSE 1MA DISCIPLINA ITALIANO TESTO IN USO: Sciogliere i nodi 2.0 C. Savigliano Garzanti Scuola 1) RIFLESSIONE SULLA LINGUA I fonemi,
Educazione Linguistica (lingua come codice) ortografia e punteggiatura morfologia sintassi della frase semplice e complessa
Liceo B. Russell VIA IV NOVEMBRE 35, 38023 CLES Tutti gli indirizzi Anno scolastico Disciplina: Lingua e letteratura italiana CLASSE 1 1. comunicare e interagire verbalmente in contesti di varia natura
Enunciazione e narratologia. Gérard Genette
Enunciazione e narratologia Gérard Genette 3 sensi della parola racconto 1. Racconto come Contenuto narrativo (=Storia). Contenuto 2. Racconto come Discorso narrativo (=Discorso). Espressione 3. Racconto
LA SCUOLA DELL INFANZIA
LA SCUOLA DELL INFANZIA da Lo sfogliaidee Le Fiabe rientrano nell immaginario collettivo che fa parte della cultura e delle tradizioni dei popoli; esse le hanno tramandate oralmente di generazione in generazione
I promessi sposi di A. Manzoni (edizioni varie)
PROGRAMMA DISCIPLINARE SVOLTO a. s. 2015 / 2016 DOCENTE MANNI VALERIA CLASSE 1MD DISCIPLINA ITALIANO MACROARGOMENTI che sono stati trattate nel corso del corrente anno scolastico (in riferimento a quanto
2. Fabula e intreccio
2. Fabula e intreccio Abbiamo detto che un testo narrativo racconta una storia. Ora dobbiamo però precisare, all interno della storia, ciò che viene narrato e il modo in cui viene narrato. Bisogna infatti
PROGRAMMA a.s. 2015 2016 CLASSE 1 N
1 Istituto Professionale di Stato CLASSE 1 N DISCIPLINA: STORIA N. ORE SVOLTE: 67 Libro di testo: Uomini nel tempo, vol. 1, Messina-Firenze, D Anna, 2013 Argomenti trattati: La preistoria e le civiltà
SCHEMA D ANALISI DEL TESTO NARRATIVO
SCHEMA D ANALISI DEL TESTO NARRATIVO AUTORE Contesto storico-culturale Notizie sulla persona storica dello scrittore (biografia e opere). TITOLO E EPOCA Individuare il titolo e l epoca in cui l opera o
ANALISI FORMAL-STRUTTURALISTA DEL TESTO
ANALISI FORMAL-STRUTTURALISTA DEL TESTO Il testo narrativo letterario si articola in un gran numero di forme, definite storicamente come generi e sottogeneri della narrativa. In particolare, si dividono
REMAKE. è sempre la stessa storia?
REMAKE è sempre la stessa storia? IL FANTASMA DELL OPERA di Rupert Julian USA 1925 92 b/n con Lon Chaney, Mary Philbin, Norman Kerry di Joel Schumacher USA / GB 2004 143 colore con Gerard Butler, Emmy
Test - Narratologia. 3. Qualsiasi cambiamento nell'ordine temporale del racconto, viene definito: a. Anacronia. b. Sincronia.
Scegliere la risposta corretta: 1. Il tempo della storia (fabula) è: a. il tempo impiegato a narrare la storia (righe e pagine da leggere). b. il tempo in cui viene ambientata la storia narrata; es.: dal
1D. Programma di Italiano A.S Prof. A. Murru Testi utilizzati: Chiare stelle Bonpiani Le forme della lingua Sensini
1D. Programma di Italiano A.S. 2014-15 Prof. A. Murru Testi utilizzati: Chiare stelle Bonpiani Le forme della lingua Sensini Epica: Argomenti trattati Unità 1.1 Epica, mito e mondo classico Che cos è l
Il Fantasy. Di Mattia Baroni. Liceo Scientifico G. Ulivi Classe 2^B. Anno Scolastico 2014-2015
Il Fantasy Di Mattia Baroni Liceo Scientifico G. Ulivi Classe 2^B Anno Scolastico 2014-2015 Benché il genere fantasy nel suo senso moderno abbia meno di due secoli, i suoi antecedenti hanno un storia lunga
Fiabe e saghe popolari. Le fiabe e lo schema di Propp. Lo studio delle fiabe. Lo studio delle fiabe. Lo studio delle fiabe. Lo studio delle fiabe
Fiabe e saghe popolari Le fiabe e lo schema di Propp Le fiabe e le storie popolari risalgono a tempi antichi e rivelano molto della psicologia dei popoli che le hanno tramandate Omero raccoglie storie
PROGRAMMA DISCIPLINARE EFFETTIVAMENTE SVOLTO a. s / 2015
PROGRAMMA DISCIPLINARE EFFETTIVAMENTE SVOLTO a. s. 2014 / 2015 DOCENTE : ANTONIO SALVATORE MUZZUPAPPA CLASSE : 2^ IB DISCIPLINA : ITALIANO UDA che sono stati effettivamente trattati nel corso del corrente
Educazione letteraria Marino Martignon
U.D.2. ANALISI DEL TESTO NARRATIVO 2.1 INTRODUZIONE Il racconto e l arte del raccontare non hanno un inizio, essi iniziano con la storia dell umanità. A proposito del racconto così si esprime Roland Barthes:
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO PRIMA. OBIETTIVI GENERALI (secondo l Asse dei Linguaggi) MATERIA: CLASSE: LIBRI DI TESTO: A.S.
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE A.S.2016/17 MATERIA: CLASSE: ITALIANO PRIMA LIBRI DI : AUTORE: TITOLO: EDITORE: AUTORE: TITOLO: EDITORE: MARCELLO SENSINI DATEMI LE PAROLE A. MONDADORI SCUOLA MARIA ZIONI E.MOROSINI
Esplorare l ignoto Essere attratti dal rischio Sfidare i pericoli Superare delle prove Sperimentare coraggio e intelligenza Mettersi in gioco
Esplorare l ignoto Essere attratti dal rischio Sfidare i pericoli Superare delle prove Sperimentare coraggio e intelligenza Mettersi in gioco Sviluppare fiducia in sé stessi. dove quando con chi Storie
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE J.C. MAXWELL Data Pag. di PROGRAMMA SVOLTO
materia: ITALIANO docente : CRISTINA PANCERI classe : 1 BI ATTIVITA CONTENUTI PERIODO / DURATA Leggere-comprendereanalizzare-discutere testi Introduzione e premesse metodologiche Differenza tra prosa e
FONDAZIONE MALAVASI LICEO CLASSICO V GINNASIO
FONDAZIONE MALAVASI LICEO CLASSICO V GINNASIO PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA DOCENTE:M.Luigia Di Stefano CLASSE V Ginnasio A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI
ITALIANO NOVEMBRE Traguardi per lo sviluppo delle competenze. Raccordi interdisciplinari
ITALIANO NOVEMBRE Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento Contenuti e attività Raccordi interdisciplinari ASCOLTARE E PARLARE Comprende e rielabora testi ascoltati, intervenendo
PROGETO FIABE PER CRESCERE 2. Anno scolastico 2014-2015
PROGETO FIABE PER CRESCERE 2 Anno scolastico 2014-2015 Il Progetto ipotizzato per questo anno scolastico prevede l accostamento al mondo delle fiabe ricche di importanti messaggi grazie all intreccio di
III Circolo di Rho. Programmazione annuale. Lingua Italiana. Classe III
III Circolo di Rho Programmazione annuale Lingua Italiana Classe III ASCOLTARE E PARLARE Ascolta e comprende le informazioni principali di un messaggio Interviene nel dialogo e nella conversazione in modo
Benvenuti nel. Mondo delle Fiabe! Cliccate Esplorate E buon divertimento!
Benvenuti nel Mondo delle Fiabe! Cliccate Esplorate E buon divertimento! Dovete sapere che esistono tanti tipi di testo che raccontano fantastiche avventure di personaggi straordinari, o storie quasi reali
Liceo Magistrale Statale. Giuseppe Rechichi -Polistena PROGRAMMA DI ITALIANO. Anno Scolastico 2015/16 Docente: Franca Scià
Liceo Magistrale Statale Giuseppe Rechichi -Polistena PROGRAMMA DI ITALIANO Classe I BL Anno Scolastico 2015/16 Docente: Franca Scià GRAMMATICA Modulo 1: I SUONI E LE LETTERE DELLA LINGUA ITALIANA I dittonghi
LICEO SCIENTIFICO STATALE
LICEO STATALE SCIENTIFICO - LINGUISTICO - CLASSICO GALILEO GALILEI - LEGNANO PdQ - 7.06 Ediz.: 1 Rev.: 0 Data 02/09/05 Alleg.: D01 PROG. M2 PROCEDURA della QUALITA' Programma Didattico Annuale Anno Scolastico
Università di Cagliari. Cagliari, 2-3 aprile 2014 A.A LO STORYTELLING. Dr. Rita Cannas
, 2-3 aprile 2014 ECONOMIA E T ECNICA D ELLA COMUNICAZIONE A.A 2 0 1 3-2 0 14 LO STORYTELLING Dr. Rita Cannas Lo storytelling è l arte di raccontare storie E la scienza che traduce e promuove le cose (vere
Le fiabe: un patrimonio fantastico inesauribile. Cecilia brugnoli
Le fiabe: un patrimonio fantastico inesauribile Cecilia brugnoli Laboratorio n. 1/a: Quali sono le nostre fiabe preferite e perché? Laboratorio n. 1/b: CHE COSA SONO LE FIABE? Dopo aver letto un numero
INCONTRO CON LA SCRITTRICE Il piacere di Leggere Leggere con piacere
INCONTRO CON LA SCRITTRICE Il piacere di Leggere Leggere con piacere PROGETTO LETTURA Non esiste un vascello veloce come un libro per portarci in terre lontane né corsieri come una pagina di poesia che
Pierino e il lupo A volte il lupo perde il vizio
Ragno magico 11 Germana Bruno Pierino e il lupo A volte il lupo perde il vizio e non il pelo Copyright MMXIV ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it www.narrativaracne.it [email protected] via
CLASSE I SEZ. H Indirizzo alberghiero : PROGRAMMA DI ITALIANO. DOCENTE : Domenica Di Donato
CLASSE I SEZ. H Indirizzo alberghiero : PROGRAMMA DI ITALIANO DOCENTE : Domenica Di Donato Anno scolastico 2015-2016 Strumenti: Pagine aperte, di M.A.Chiocchio e M. Napoli, Ed.La Nuova Italia UNITA O :
Istituto Tecnico - Settore Tecnologico Indirizzo: Grafica e comunicazione
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel: 035 250547 035 253492 Fax: 035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: [email protected]
CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE QUARTA
CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE QUARTA CONTENUTI ABILITA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE INDICATORI DESCRITTORI LINGUA PER NARRARE Testo fantastico fiaba favola mito leggenda racconto di fantasia Testo realistico
PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE IV SEZ:A
PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE IV SEZ:A Liceo Scientifico M:MALPIGHI Docente: prof.ssa Gloria Galloni Anno scolastico: 2015-2016 Letteratura Italiana IL RINASCIMENTO: Il genere epico-cavalleresco. Ariosto
Italo Calvino
Italo Calvino 1923-1985 pensiero e poetica sperimentalismo e coerenza temi e forme narrative differenti coe siste l intento realistico e il gusto per il fantastico, cr i t ic a sociale e i n te re s se
NASCE IL POEMA CAVALLERESCO-MEDIEVALE CHE RIPRENDE IL MODELLO DEL POEMA CLASSICO PER DUE MOTIVI
MEDIOEVO ( 800-1300 d.c.) NASCE IL POEMA CAVALLERESCO-MEDIEVALE CHE RIPRENDE IL MODELLO DEL POEMA CLASSICO PER DUE MOTIVI 1. ESALTARE LA CULTURA DI UNA NAZIONE: I FRANCHI CHE LOTTANO CONTRO L AVANZATA
- le sequenze del testo narrativo (divisione del testo; tipi di sequenze e funzioni,
Liceo Scienze Umane Paladini -Lucca PROGRAMMA SVOLTO Anno scolastico 2015/2016 DISCIPLINA: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA DOCENTE Guidi Michela - CLASSE I DLSU MODULO N. 1 - EDUCAZIONE LETTERARIA IL TESTO
Compiti delle vacanze Liceo M. Curie Meda Anno Scolastico Prof.ssa A. Silva Classi 1BS ITALIANO
Classi 1BS ITALIANO Grammatica: 1. Ripassa il verbo, il pronome, l aggettivo, la congiunzione e l avverbio per quanto riguarda la morfologia. 2. Ripassa i complementi studiati e svolgi gli esercizi relativi.
LA FIABA. C era una volta
LA FIABA C era una volta Che cos è la FIABA: Una storia fantastica ricca di magia, di trasformazioni e di misteri Un racconto antico di origine POPOLARE che inizialmente veniva tramandato oralmente e
PROGETTAZIONE ANNUALE - ITALIANO
PROGETTAZIONE ANNUALE - ITALIANO classe I Finalità educative. Capacità di comunicare ed esprimere l esperienza di sé e della realtà naturale e culturale attraverso la padronanza delle abilità linguistiche
La storia della Fantascienza
La Fantascienza I racconti di fantascienza prendono spunto da dati scientifici per narrare eventi fantastici al limite dell incredibile ma non necessariamente impossibili La storia della Fantascienza La
Giocare con le parole
Giocare con le parole TANTI MODI DI VEDERE E GUARDARE... 1. Ecco un elenco di verbi che puoi utilizzare al posto di vedere o guardare per essere più preciso: osservare avvistare scrutare ammirare individuare
RELAZIONE FINALE DOCENTE a.s. 2011/ 2012
Prof. Mulinacci Beatrice Docente di LETTERE nella classe 1CIT 1. TITOLO LA MORFOLOGIA E LA SINTASSI DELLA FRASE SEMPLICE U. 1 Ortografia U. 2 Il verbo U. 3 Articolo, nome, aggettivo e pronome U. 4 Avverbio,
Italiano - Classe prima pentamestre
Italiano - Classe prima pentamestre COMPETENZE CONOSCENZE CONTENUTI IRRINUNCIABILI COMUNI A TUTTI GLI INDIRIZZI Saper produrre un testo espositivo e un Conoscere le caratteristiche dei testi espositivo
PROGETTAZIONE DISCIPLINARE
PROGETTAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO classe 3^ PER ASCOLTARE, COMPRENDERE E COMUNICARE ORALMENTE I Q. II Q. CONTENUTI /ATTIVITA 1a) Ascolto e comprensione di ciò che l insegnante e i compagni comunicano
Liceo delle Scienze Umane Valfredo Carducci Forlimpopoli. Anno scolastico 2010/2011 PROGRAMMAZIONE ANNUALE
Classi prime Liceo delle Scienze Umane Valfredo Carducci Forlimpopoli IL TESTO EPICO o Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario Origini
Scheda per l ANALISI del testo in prosa
UA: Strumenti e Metodi per la realizzazione di uno Studio del Territorio ATTIVITA Indagine del territorio: analisi dell ambiente bosco e dei suoi significati connotativi attraverso un percorso letterario
THE STORYTELLING EXPERIENCE
THE STORYTELLING EXPERIENCE OBIETTIVO: COSTRUIRE UNA CORE STORY Premessa Lo Storytelling permette di costruire l immaginario di un azienda e di collegare la sua immagine, i suoi valori e i suoi prodotti
caratteristiche della novella
Struttura e caratteristiche della novella PERCORSO DI GENERE Il piacere di leggere deriva dalla possibilità di evasione che la lettura offre ovvero dalla possibilità, consentita dalla mediazione letteraria,
Semiotica Lumsa a.a. 2016/2017 Piero Polidoro. 16, 21, 23 novembre lezioni introduzione alla narratologia, enunciazione
Semiotica Lumsa a.a. 2016/2017 Piero Polidoro 16, 21, 23 novembre 2016 lezioni 11-13 introduzione alla narratologia, enunciazione La grammatica della musica (O. Karolyi) L'amatore che si diletta ascoltando
IL TESTO NARRATIVO : STRUMENTI DI ANALISI
IL TESTO NARRATIVO : STRUMENTI DI ANALISI IL TESTO NARRATIVO è un testo che intende narrare una storia secondo un ordine ( logico e cronologico) che è quello stabilito dal narratore. ANALISI DEL TESTO
Giuseppe Parini e il neoclassicismo. XVIII secolo
Giuseppe Parini e il neoclassicismo XVIII secolo classico Scrittore esemplare, superiore alla media, le cui opere servono da modello di riferimento relativo alla cultura greca e romana, intesa come modello
Programma di italiano
Programma di italiano Classe: I AL Narrativa I metodi della narrazione Il testo narrativo La contestualizzazione Gli elementi della narrazione Le fasi narrative La struttura del testo e l ordine della
SCOPRI LA REALTÀ AUMENTATA CON SPIDER 4 WEB!
205 ATTIVA LA REALTÀ AUMENTATA SCANSIONA LE IMMAGINI DEL CALENDARIO SCARICA L APP SCOPRI I CONTENUTI EXTRA SCOPRI LA REALTÀ AUMENTATA CON! Scarface [983] Brian De Palma IL MONDO È TUO SCARICA L APP E SCOPRI
IL TESTO NARRATIVO - ELEMENTI DI NARRATOLOGIA. classe prima ITT
l IL TESTO NARRATIVO - ELEMENTI DI NARRATOLOGIA Dipartimento di Lettere I.I.S. Primo Levi IL TESTO IL TESTO NARRATIVO Il termine testo indica un insieme di parole, scritte o orali, strutturato in base
El aljófar. tracce e suggerimenti di analisi
El aljófar tracce e suggerimenti di analisi Elementi osservati da chi ha svolto l analisi a lezione: Narratore eterodiegetico (non onnisciente), che svela il mistero come si conviene al genere poliziesco
PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE
ISTITUTO DI ISTRUZI SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: X LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO
neorealismo sperimentalismo
ITALO CALVINO Nelle sue opere ripercorse le linee principali della letteratura italiana del secondo dopoguerra, passando dal neorealismo dei primi lavori sulla Resistenza allo sperimentalismo degli scritti
ISTITUTO TECNICO COMM.LE E PER GEOMETRI E. FERMI, IGLESIAS ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015 CLASSE I A TURISMO. PROGRAMMA DI ITALIANO
ISTITUTO TECNICO COMM.LE E PER GEOMETRI E. FERMI, IGLESIAS ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015 CLASSE I A TURISMO. PROGRAMMA DI ITALIANO DOCENTE: PROF.SSA MARIA DOLORES MANCOSU LA COMUNICAZIONE E LE SUE FORME
Classe 1^ F Anno scolastico 2014/15. Materia: ITALIANO
Classe 1^ F Anno scolastico 2014/15 Prof. Grazia Bertini Materia: ITALIANO GRAMMATICA A. Mariotti, Parola per parola Ed. D'Anna LA MORFOLOGIA U 8 Il verbo Tutti i modi e tutti i tempi verbali delle tre
L ANELLO DELLA STREGA
L ANELLO DELLA STREGA PRESENTAZIONE DEI PERSONAGGI PRINCIPESSA STREGA CAVALIERE FATA TESTO SEMPLICE AMBIENTAZIONE C era una volta una principessa che viveva in un grande castello. Era molto triste perché
ANALISI DEL TESTO NARRATIVO
ANALISI DEL TESTO NARRATIVO Il testo narrativo è predisposto per comunicare un certo numero di avvenimenti che hanno luogo in un certo intervallo di tempo quindi il modo in cui determinate persone, oggetti,
Libri di testo: LE PAROLE IN PRIMO PIANO (La riflessione sulla lingua) LE PAROLE IN PRIMO PIANO (Educazione linguistica)
PROGRAMMA DI ITALIANO Classe 1C a.s. 2015/2016 Insegnante: Maria Vurro ITALIANO Grammatica : Libri di testo: LE PAROLE IN PRIMO PIANO (La riflessione sulla lingua) LE PAROLE IN PRIMO PIANO (Educazione
Il narratore e la storia
Laboratorio di Scrittura creativa Il Testo narrativo Il narratore e la storia App Generation Writers I. C. San Francesco Nicola Napolitano Anguillara Sabazia - RM Il narratore L autore, dopo aver strutturato
LA COGNIZIONE DEL DOLORE
LA COGNIZIONE DEL DOLORE La lunga fedeltà di Gadda a Manzoni è dimostrata dalla presenza, in tutta l opera gaddiana, della suggestione manzoniana, declinata in diverse forme e con diverse modalità: «il
PROGETTO CONTINUITA Anno scolastico
PROGETTO CONTINUITA Anno scolastico 2013-2014 TITOLO : RACCONTIAMO INSIEME ( il ) E' un progetto pensato e strutturato per gli alunni della scuola dell infanzia, per gli alunni delle classi quinte della
I tipi di narrazione e le sequenze
cav allo a lato Storia d i c ap p uccetto ross o sec ondo l e f asi d i 1.Esp osi zione, 2.Es ord io, 3. Perip ezi e, 4.Sp annung, 5.Sciog limento, 6.C onclusione. I tipi di narrazione e le sequenze Un
Italiano - Classe prima trimestre. Il testo descrittivo. Sapere scrivere una
Italiano - Classe prima trimestre COMPTNZ CONOSCNZ CONTNUTI IRRINUNCIABILI I Saper produrre un testo descrittivo. Conoscere la tipologia del Il testo descrittivo. Sapere scrivere una testo descrittivo
Conoscere la tipologia del testo descrittivo
Italiano - Classe prima trimestre COMPTNZ CONOSCNZ CONTNUTI IRRINUNCIABILI I Saper produrre un testo descrittivo. Sapere scrivere una frase sintatticamente corretta. Conoscere la tipologia del testo descrittivo
LETTURA SCRITTURA ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO
Classe Seconda ASCOLTO E PARLATO LETTURA SCRITTURA ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SULL USO DELLA LINGUA Settembre Prove d ingresso
Programmazione annuale docente classi 2^
Programmazione annuale docente classi 2^ Docente GABRIELLA PIZZI Classe Seconda sez. B Indirizzo TURISTICO Materia di insegnamento : LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Libri di testo C.Savignano SCIOGLIERE
Alessandra Cosso Milano 12 marzo 2010
E se a raccontare non fosse il paziente? La narrazione applicata a un caso di crisis management Alessandra Cosso Milano 12 marzo 2010 Lo strumento narrativo utilizzato in questo caso è una fiaba semi strutturata.
