LA SICUREZZA IN PALESTRA
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- Dante Bucci
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1 LA SICUREZZA IN PALESTRA
2 Rispetto ad un altro laboratorio, per esempio di Scienze o di Informatica, una palestra ha una sua specificità, perché molte delle attività che vi si svolgono sono caratterizzate da un certo rischio intrinseco, ineliminabile se non a scapito dell acquisizione delle competenze motorie che si vogliono trasferire agli studenti.
3 Per quanto riguarda le scienze motorie, quindi, lo scopo dell educazione alla sicurezza è quello di condurre ognuno a praticare una motricità consapevole e responsabile. A tal proposito è importante che ci sia prima di tutto l impegno da parte dell alunno a partecipare alla lezione di motoria nel rispetto delle regole e dello spazio in cui opera
4 I pericoli in palestra possono essere OGGETTIVI ossia derivanti dallo spazio in cui si lavora e SOGGETTIVI ossia legati al comportamento dei presenti.
5 PERICOLI OGGETTIVI dell ambiente (palestra) in cui si opera e delle attrezzature che si utilizzano: Pavimentazione non adeguata (scivolosa, abrasiva) Limite del campo di gioco a ridosso del muro Presenza di grandi attrezzi all interno o ai margini del terreno di gioco Presenza di attrezzature in cattivo stato di manutenzione Corpi illuminanti non opportunamente ancorati, protetti, orientati e funzionanti Presenza di ostacoli sporgenti non adeguatamente protetti Uso di palloni non adeguati all età per dimensioni, peso, consistenza
6 PERICOLI SOGGETTIVI dipendenti dalle persone che operano in palestra Alunni: Indossare indumenti e accessori non idonei all attività che si sta svolgendo Utilizzare calzature non idonee all attività sportiva e non adeguatamente allacciate Muoversi senza considerare i limiti fisici dell ambiente Usare impropriamente gli attrezzi a disposizione Passare la palla con troppa violenza o senza verificare che il compagno/a sia pronto/a a riceverla Non considerare le differenze di corporatura, forza fisica e abilità tecnica di coloro con cui ci si esercita
7 Insegnanti: Non tener conto dell eventuale inadeguatezza delle attrezzature prima di affrontare un esercitazione Non calibrare l esercitazione all effettivo grado di preparazione degli alunni
8 Sarà quindi di competenza degli alunni: Rispettare le disposizioni dell insegnante Operare sempre con responsabilità nel rispetto del proprio corpo, dei compagni e delle regole Non trascurare la fase iniziale di riscaldamento Non prendere iniziative personali non richieste
9 Mentre sarà dovere dell insegnante: Essere sempre presente in palestra durante la lezione Predisporre la lezione con esercizi graduati per difficoltà ed intensità Tenere nel debito conto le difficoltà dei singoli alunni e il livello di affaticamento Rinunciare a svolgere un esercitazione qualora le condizioni di sicurezza ambientale non siano garantite Svolgere il puntuale periodo controllo delle attrezzature e la costante e idonea assistenza durante le esercitazioni Abituare gli alunni ad assistersi vicendevolmente con senso di responsabilità Far riflettere gli alunni sui rischi che i comportamenti scorretti più che la difficoltà di un esercizio possono comportare Mantenere la calma e il necessario distacco in caso di infortunio di un alunno
10 Poche norme di buonsenso a cui gli studenti devono prestare attenzione: 1) non trascurare di riscaldare la struttura muscolare ed articolare prima di iniziare una qualsiasi attività fisica 2) quando si svolgono attività, soprattutto dove vi è il contatto, non indossare orologi, catenine, braccialetti o comunque oggetti che possono procurare delle ferite 3) quando si gioca con i palloni occorre rispettare sempre ed in ogni momento i compagni e chiunque si trovi nell ambiente di gioco 4) è necessario usare le scarpe da ginnastica nel modo per cui sono state realizzate (chiudendole con i lacci) per evitare di causare danni agli altri perdendole o a se stessi procurandosi delle distorsioni. 5) bisogna rispettare sempre e comunque le regole di gioco senza commettere falli o comunque azioni che possano arrecare lesioni ai compagni e mantenendo un comportamento corretto e leale. 6) si deve informare tempestivamente l insegnante in caso di infortunio o di malessere anche lieve.
11 PROPOSTA DI LAVORO A seconda delle classi Durante le attività in palestra si simuleranno situazioni di pericolo in modo da poter intervenire per correggere i comportamenti pericolosi che possono causare incidenti. La raccolta e la rielaborazione delle situazioni sarà analizzata attraverso un lavoro di gruppo utilizzando griglie di individuazione dei comportamenti positivi e negativi da rappresentare su cartelloni e da discutere collettivamente. Ampio spazio sarà dato anche alla drammatizzazione degli episodi che più frequentemente causano incidenti o alla realizzazione di cartelloni dove vengono evidenziati e premiati i comportamenti positivi. L'esperienza pratica, in particolare con la presenza degli esperti, anche attraverso la ripresa filmica, permetterà di riflettere su quanto può succedere o è successo a causa di comportamenti inadeguati per migliorare comportamenti, atteggiamenti e competenze di fronte al pericolo in qualsiasi situazione sia interna che esterna all ambiente scolastico
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