PATATA (Solanum tuberosum)
|
|
|
- Alessandro Zanella
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 PATATA (Solanum tuberosum)
2 QUALITÀ DEL PRODOTTO Caratteristiche nutrizionali (composizione chimica e in sostanze nutritive) Caratteristiche igienico-sanitarie e microbiologiche: assenza sostanze chimiche (antiparassitari, erbicidi, anticrittogamici, accumulo di N come nitrati), radioattive, sostanze antinutrizionali in eccesso (solanine) Caratteristiche commerciali: caratteristiche intrinseche al prodotto (forma e dimensione, uniformità, colore) e alla sua presentazione (confezionamento, freschezza, muturazione) Caratteristiche organolettiche sensoriali (colore, forma, dimensioni, consistenza, sapore) Oggi sempre più importante per la valorizzazione delle produzioni (tipicità) nazionali
3 Cosa vuole il mercato? Tuberi integri, assenza di tagli e inverdimenti con epidermide liscia e mancanza di residui terrosi Tuberi esenti da sostanze tossiche (metalli pesanti, residui di fitofarmaci, inibitori della germogliazione, nitrati) Monovarietà di calibro medio e pezzatura uniforme Vr a duplice utilizzo (consumo fresco e trasformazione) Razionale frigo-conservazione (4 C vr per l industria, 7 C per le quelle da consumo fresco) evitando l addolcimento dei tuberi Confezioni curate e funzionali sia per materiali, peso e immagine
4 Il concetto di qualità è oggi ancor più allargato anche alla salubrità del prodotto. Ecco che il consumatore si rivolge verso produzioni integrate o ancor meglio biologiche
5 IL FUTURO Richiesta e ottenimento di marchi di denominazone di origine a livello di UE (Reg 2081 e 2082/92) per tutelate prodotti agroalimentari tipici, con caratteristiche distinte dai prodotti normalmente messi in commercio DOP Denominazione di origine protetta, IGP Indicazione geografica protetta STG Specialità tradizionale garantita Patata novella di Siracusa (DOP) ottenuta Patata di Bologna (DOP) in fase di valutazione Patata novella di Puglia (IGP) in fase di valutazione
6 COMPOSIZIONE CHIMICA Acqua % S.S. carboidrati (amido), zuccheri riduttori e saccarosio proteine vitamine (vit C e vit A) minerali (soprattutto K, Ca, P) lipidi in minima quantità
7
8 DESTINAZIONE DEL PRODOTTO mercato fresco: freschezza, parametri estetici (forma, colore, assenza di lesioni e di inverdimenti), merceologici, organolettici e oggettivi (s.s.) trasformazione (chips e snacks, prefritti surgelati): caratteristiche nutrizionali in particolare valori di s.s. e contenuto in zuccheri riduttori (glucosio e fruttosio)
9 CONTENUTO DI S.S. (sostanza secca) 17 20% Vr per mercato fresco 19 21% Vr per prefritti 21 25% Vr per chips
10 ZUCCHERI RIDUTTORI Mercato fresco: dolcezza (zuccheri riduttori + saccarosio) eccessiva del prodotto è valutata negativamente dal consumatore Trasformazione industriale: imbrunimenti sul prodotto finito per contenuto di zuccheri riduttori (reazione di Maillard). Questi alle elevate T di frittura reagiscono con gli AA dando luogo a composti di colore marrone scuro e sapore amaro
11 QUALITÀ CULINARIA E GUSTATIVA Circa il 40% delle patate consumate in Italia vengono acquistate nei supermercati obbiettivo Fornire al consumatore un prodotto distinto in base all utilizzo culinario cui sarà destinato
12 ANALISI ORGANOLETTICHE SENSORIALI Lavabilità: valutazione delle principali alterazioni superficiali di origine meccanica (tagli), fisiologica (rugosità, lenticellatura) e sanitaria (rizzottoniosi, scabbia comune e argentea, ecc) secondo una scala da 2-9 (eccellente) Sostanza secca (%): nei tuberi freschi mediante il metodo peso specifico in acqua Imbrunimento prodotto fritto:valore di imbrunimento di bastoncini di patata (10 x 10 mm) con scala Usda. Fritti per 5 a +180 C e poi fatti raffreddare a T C Tipologia culinaria: panel test (giudici assaggiatori addestrati) su patate cotte a vapore per valutare alcuni descrittori: Consistenza o durezza della polpa (1-5); Umidità contenuto in acqua della polpa (1-5); Granulazione presenza di granuli alla masticazione della polpa (1-5); Intensità olfattiva entità dell odore tipico (1-5); Gusto tipico presenza del gusto tipico di patata responsabile della bontà del sapore (1-5); Gusti diversi (retrogusti) presenza di gusti non tipici per es. dolce, erbaceo, castagna, fungo,ecc. Annerimento dopo cottura a vapore: per la formazione di composti melaninici a causa della complessazione dei polifenoli con il Fe durante il raffreddamento dei tuberi cotti a vapore o fritti e surgelati (scala 0= assenza fenomeno, 1 = annerimento all apice, 2 = annerimento su più del 50% del tubero)
13 TIPOLOGIE CULINARIE DI PATATA Tipo A polpa soda, umida e grana molto fine, sapore delicato e basso contenuto in s.s. (17-19%). Impiegate per insalata e per cottura a vapore; non adatte per frittura, purè e al forno Tipo B - polpa abbastanza farinosa, consistenza media, debolmente farinosa, poco umida e grana fine, sapore delicato e medio contenuto in s.s. (18-22%), per tutti gli usi Tipo C polpa farinosa, pasta tenera, farinosa e asciutta e a struttura piuttosto grossolana; sapore forte, contenuto in s.s %. Buone per patate fritte, purè e patate al forno Tipo D alimentazione animale
14
15 NB - Per le vr inserite nelle liste della Regione Emilia Romagna e per quelle di nuova costituzione si propone un giudizio sull idoneità ai diversi impieghi culinari
16 La qualità organolettica e la destinazione culinaria sono influenzate Varietà Ambiente pedoclimatico di coltivazione Concimazioni (se eccessiva ha effetti negativi) Momento di raccolta (patata novella < contenuto in s.s. si prestano alla cottura come patate da insalata) Stoccaggio
17 Alcune varietà di patate
18 Come intervenire Rotazione (avvicendamento con cereali e foraggere) Scelta varietale Impiego di tubero-seme certificato (esente da virosi e fisiopatie) Ottimizzazione concimazione N Lotta alle malerbe (sarchiature e interventi chimici) Difesa della coltura da parassiti (rincalzatura e trattamenti antiparassitari)
19 SCELTA VARIETALE PROBLEMI Ambienti pataticoli molto eterogenei e con uso di diverse tipologie di produzione (bisestile, primaticcia, comune) > incidenza delle principali avversità biotiche (peronospora, tignola, afidi, malattie crittogamiche) difficili da controllare senza l utilizzo di sostanze di sintesi. Occorre pertanto selezionare genotipi resistenti Scarsa adattabilità delle cv alla coltivazione a bassi input si tratta infatti di cv straniere adatte alla coltura convenzionale Scarsa disponibilità di tubero-seme biologico (per quantità e varietà) per cui si ricorre a quello convenzionale
20 SCELTA VARIETALE GENOTIPO IDEALE Vr con rese stabili, elevata attitudine alla produzione in presenza di basi input energetici Vr con elevata capacità fotosintetica (rapido sviluppo così da < l evapotraspirazione e quindi > efficienza della risorsa idrica) Vr > rusticità con resistenza e/o tolleranza verso stress biotici e abiotici Brevità del ciclo e fasi fenologiche più corte e precoce differenziazione dei tuberi Preferibili vr indifferenti al fotoperiodo
21 OTTIMIZZAZIONE CONCIMAZIONE N N influenza le rese, il peso dei tuberi e il contenuto in zuccheri riduttori Eccessi di N ritardano la tuberizzazione, favoriscono l accumulo di nitrati, < il contenuto di s.s. e di amido con comparsa di fitopatie Tendenza a ridurre le dosi di N soprattutto per le produzioni biologiche ed extrastagionali Quantitativi usati nelle produzioni comuni variano da 50 a 100 kg/ha Modalità di somministrazione: frazionato (alla semina e in copertura) o tutto alla tuberizzazione (migliora lo stato nutrizionale della coltura e quindi l ingrossamento e il n di tuberi)
22 STOCCAGGIO Una quota di zuccheri viene rilasciata dall amido per la respirazione Periodi prolungati di conservazione a T < 7 C (normalmente usate per il buono stato fitosanitario e merceologico del prodotto o per evitare l uso di antigermoglianti) portano ad accumulo e > di zuccheri riduttori La conservazione a T > +10 C provoca la senescenza dei tuberi e > di zuccheri riduttori L abbassamento del contenuto in zuccheri riduttori può essere ottenuto sottoponendo i tuberi a 15 C per 2-4 settimane (ricondizionamento) prima della lavorazione. Gli zuccheri riduttori alle alte T vengono convertiti in amido Sono state selezionate per l industria di trasformazione vr adatte ad essere conservate a 4 C senza uso di antigermoglianti
23 Contenuto in fattori antinutrizionali 20 mg/100 g di peso fresco di solanine come limite max per la sicurezza alimentare dei tuberi Normalmente non sussistono problemi Perché le vr contengono valori < 6-7 mg/100 g
24 FATTORI CHE LE SOLANINE Ambiente di coltivazione: annate molto fredde e piovose o molto calde e siccitose; altri stress come grandinate, gelate, attacchi massicci di malattie e parassiti Inverdimento: esposizione dei tuberi alla luce (sintesi parallela di clorofilla e solanine) influiscono anche la T e la vr Danneggiamenti meccanici: effetto protezione verso aggressori esterni Conservazione: caldo e freddo non hanno effetti. I tuberi immaturi hanno + solanine (effetto di diluizione nei tuberi più grandi); tuberi più piccoli hanno + solanine Trasformazione: 60-80% concentrato primi mm sotto buccia, stabili alle > T per cui la cottura non rimuove le solanine
25 Patata biologica vs patata convenzionale Minerali: sono stati osservati contenuti in fosforo e potassio più alti in patate coltivate secondo tecniche biologiche Vitamina C: non sono state osservate differenze significative Proteineeamminoacidi:sono stati osservati contenuti in proteine e in amminoacidi superiori in patate provenienti da agricoltura tradizionale Caratteristiche sensoriali: le differenze riguardano le varietà di patata indipendentemente dalle tecniche agronomiche impiegate
26 PRODOTTI FUNZIONALI Selenella è il primo prodotto ortofrutticolo offerto sul mercato fresco, garantito da un comitato scientifico altamente qualificato
27 PATASNELLA Patata prefritta surgelata che si cuoce in forno senza olio e ha fino al 70% di grassi in meno rispetto alle normali patatine fritte
Valutazione agronomica, produttiva e qualitativa di nuove varietà di patata indicate per la coltivazione nella pianura bolognese
Valutazione agronomica, produttiva e qualitativa di nuove varietà di patata indicate per la coltivazione nella pianura bolognese P.Pasotti, M.Pelliconi,L.Castellari ASTRA Innovazione e Sviluppo Faenza
Definizione di qualità
Analisi qualità e analisi sensoriali patata ASTRA Innovazione e Sviluppo s.r.l. Agenzia per la sperimentazione tecnologica e la ricerca Agroambientale Via Tebano, 45 Faenza (RA) Tel. 0546 47169 fax 0546
ALLEGATO 8 BOZZA DI DISCIPLINARE DI PRODUZIONE
ALLEGATO 8 BOZZA DI DISCIPLINARE DI PRODUZIONE CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO DELLA TRIFOLLA DE L HAUTE VALLEE DU GRAND ST. BERNARD/ PATATA DELL ALTA VALLE DEL GRAN SAN BERNARDO C:\Documents and Settings\dd\Documenti\grand-combain\4
Il contributo del mondo scientifico per l aggiornamento professionale
Il contributo del mondo scientifico per l aggiornamento professionale Francesco Tei Dipartimento Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali, Università di Perugia Avversità biotiche abiotiche funghi insetti
Prove varietali patata 2014
Prove varietali patata 2014 Renato Danielis Costantino Cattivello ERSA - Servizio Fitosanitario e Chimico, Ricerca, Sperimentazione e Assistenza Tecnica -Via Sabbatini 5 33050 Pozzuolo del FriuliTel. 0432
DESTINAZIONE D USO. Consumo fresco TEST ORGANOLETTICI PER VALUTARE: GUSTO: consistenza, succosità, acidità, dolcezza
1 DESTINAZIONE D USO Consumo fresco TEST ORGANOLETTICI PER VALUTARE: GUSTO: consistenza, succosità, acidità, dolcezza ASPETTO : colore, dimensione, forma, lucentezza, apparenza peduncolo. 2 Da industria
Cipolla di Treschietto: da risorsa ad opportunità per lo sviluppo del territorio
Convegno su: Cipolla di Treschietto: da risorsa ad opportunità per lo sviluppo del territorio Comune di Bagnone 22 novembre 2008 Presentazione del Progetto triennale di recupero, caratterizzazione, conservazione
AGRICULTURA. Il mondo vegetale alimenta l uomo. l arte alimenta l uomo
NUTRImentum l arte alimenta l uomo 23 aprile 2013 Marco Fabbri Presidente Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Milano AGRICULTURA Il mondo vegetale alimenta l uomo La pianta, un sistema
La tecnica di coltivazione dell ASPARAGO in Italia. Marco_09
La tecnica di coltivazione dell ASPARAGO in Italia 1 1 La tecnica di coltivazione dell asparago L Asparago destinato alla produzione di turioni per il mercato fresco è l Asparagus Officinalis Appartiene
Fragolino Piccolo e di colore rosso acceso, il pomodoro Fragolino si distingue per la caratteristica forma, per l invitante fragranza e la dolcezza. I
Dulcore Carattere e dolcezza, sono le straordinarie caratteristiche di questo pomodoro croccante e succoso, qualità uniche che fanno di Dulcore un frutto salutare dal gusto gradevolissimo. Dulcore ha un
Minuetto. Caratteristiche tecniche. E un Mini San Marzano che si rivela un concentrato di prezioso e delicato sapore solare.
Minuetto E un Mini San Marzano che si rivela un concentrato di prezioso e delicato sapore solare. Ottimo per sughi e salse, per insalate e piatti freddi. Calibro: 25/30-30/35 Grado zuccherino: 7/8 gradi
FERTILITA CHIMICA. Disponibilità ottimale dei nutrienti. Fattori atmosferici favorevoli. Fattori pedologici. Pratiche agricole
ANALISI DEL SUOLO - Conoscere i valori di alcuni parametri chimico-fisici allo scopo di giudicarne l idoneità ai fini di una normale e redditizia crescita dei vegetali - Individuare il tipo e l intensità
Prove varietali patata 2015
Prove varietali patata 2015 Renato Danielis Costantino Cattivello ERSA - Servizio Fitosanitario e Chimico, Ricerca, Sperimentazione e Assistenza Tecnica -Via Sabbatini 5 33050 Pozzuolo del FriuliTel. 0432
Figura 1 Punteggi medi di tenerezza espressi dai consumatori per la carne podolica e la carne commerciale
INTRODUZIONE La razza Podolica rappresenta un vero e proprio fiore all'occhiello del settore zootecnico, il cui allevamento sta conoscendo un importante incremento nel Mezzogiorno. Concentrato prevalentemente
SCHEDA TECNICA ARANCE
SCHEDA TECNICA ARANCE Allegato SCT REV. 00 del 31-01-2014 Immagini Denominazione commerciale Temperatura prodotto Caratteristiche generali Nome commerciale d uso: ARANCE Varietà botanica: CITRUS SINENSIS
Coltivi in sicurezza
Seme certificato: Coltivi in sicurezza e investi sul tuo futuro! Così come dal seme nasce una nuova coltura, con l impiego della semente certificata si sviluppa un circolo virtuoso di cui beneficiano in
Qualità degli alimenti
Qualità degli alimenti La qualità viene definita come la capacità di soddisfare le esigenze del cliente che usufruisce di un prodotto o servizio. Esistono fattori qualitativi oggettivi, che dipendono dall'alimento,
Coltivazione del sorgo da biomassa nel nord Italia
Coltivazione del sorgo da biomassa nel nord Italia Mario Di Candilo, Enrico Ceotto CRA-CIN Centro di Ricerca per le Colture Industriali, Bologna EIMA - Bologna, 10 novembre 2012 Fra le erbacee a ciclo
Tipi orticoltura e sistemi colturali
Tipi orticoltura e sistemi colturali Giuseppe Colla Dip. DAFNE Email: [email protected] Tipologie di orticoltura Orti famigliari (100-1.000 m 2 ) Autoconsumo Orti stabili (1.000-10.000 m 2 ) Mercati nazionali
L analisi sensoriale come strumento per la valutazione dell invecchiamento del pane
L analisi sensoriale come strumento per la valutazione dell invecchiamento del pane F. J. Comendador 1, F. Sinesio 2 1 Consorzio di Ricerca G. P. Ballatore, Zona Industriale Dittaino - Assoro (EN) 2 INRAN
PRODOTTI DI QUALITA. REGIME DI QUALITA RICONOSCIUTO DALLA REGIONE PUGLIA CON DGR N del 09/12/2015 AI SENSI DEL REG. (CE) N.
PRODOTTI DI QUALITA REGIME DI QUALITA RICONOSCIUTO DALLA REGIONE PUGLIA CON DGR N. 2210 del 09/12/2015 AI SENSI DEL REG. (CE) N. 1305/2013 DISCIPLINARE DI PRODUZIONE PRODOTTI DOLCI, SALATI E BEVANDE A
Produzione di biometano: i vantaggi dell inserimento del sorgo in avvicendamento con il mais
SEMINARI PSR DIABROTICA: La gestione integrata Produzione di biometano: i vantaggi dell inserimento del sorgo in avvicendamento con il mais Romano Giovanardi, Marco Sandonà Veneto Agricoltura -Corte Benedettina
INTRODUZIONE. In tutte le civiltà sorte nel bacino mediterraneo, l olivo è stato sempre ritenuto
INTRODUZIONE In tutte le civiltà sorte nel bacino mediterraneo, l olivo è stato sempre ritenuto un albero sacro e l olio estratto dai suoi frutti veniva utilizzato non solo come alimento ma anche a scopo
LA COTTURA DEGLI ALIMENTI : ARTE O SCIENZA? Giovanni Lercker Dipartimento di Scienze degli Alimenti Università degli Studi di Bologna
LA COTTURA DEGLI ALIMENTI : ARTE O SCIENZA? Giovanni Lercker Dipartimento di Scienze degli Alimenti Università degli Studi di Bologna La qualità degli alimenti è un parametro della qualità della vita PARAMETRI
Un frantoio di tipo classico dove la pietra sposa le olive, garantisce, ancora oggi, la migliore qualità dell olio di oliva.
Un frantoio di tipo classico dove la pietra sposa le olive, garantisce, ancora oggi, la migliore qualità dell olio di oliva. La molitura, esclusivamente a freddo di olive appena raccolte e la spremitura
FAGIOLO DI LAMON. Fonte: Atlante dei prodotti DOP e IGP del Veneto P. Antoniazzi, Edito da Veneto Agricoltura
FAGIOLO DI LAMON La denominazione della Vallata Bellunese IGP si riferisce al seme allo stato fresco o secco della specie Phaseolus vulgaris L., nella varietà Borlotto e negli ecotipi Spagnolit, Spagnolo
MAIS. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura.
MAIS Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non è
Frutti Antichi. Tipologia: Nome del frutto: Pesco. Orion
Orion È una cultivar mediamente vigorosa e molto produttiva, interessante fra le Nettarine tardive per le caratteristiche organolettiche dei frutti. Epoca di fioritura: II decade di Marzo (Intermedia).
RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER
AXS M31 di Zambanini Silvana bio-formulazione avanzata per l agricoltura RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER Relazione Tecnica 2005-2010 Azienda Agricola Dal Maso Graziano tecnologia disinquinante
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE INTEGRATA DEL COLZA
DISCIPLINARE DI PRODUZIONE INTEGRATA DEL COLZA REGIONE UMBRIA COLZA - SCHEDA TECNICO-AGRONOMICA La scheda colturale deve essere integrata con le prescrizioni obbligatorie e i consigli enunciati nell Allegato
INDUTTORE DI RESISTENZA ILSAC-ON
ILSAC-ON VITE INDUTTORE DI RESISTENZA ILSAC-ON per un uva di qualità 4 ILSAC-ON per un uva di qualità Il vino buono chiede grandi uve. Per ottenere grandi uve i vigneti devono potersi esprimere al massimo,
il sorgo da biomassa e la barbabietola metanigena: il loro impiego nella digestione anaerobica
il sorgo da biomassa e la barbabietola metanigena: il loro impiego nella digestione anaerobica Prof. R. Giovanardi Dott. M. Sandonà Conselve (PD) 9 ottobre 2012 PREMESSA La veloce evoluzione del comparto
QUARTA ENOGASTRONOMIA - CUCINA E SALA VENDITA
MATERIA: SCIENZA E CULTURA DELL ALIMENTAZIONE CLASSE: QUARTA ENOGASTRONOMIA - CUCINA E SALA VENDITA LIBRO DI TESTO: FUOCO F. SCIENZA E CULTURA DELL ALIMENTAZIONE ED. SAN MARCO OBIETTIVI GENERALI CONOSCENZE
L uso del compost nei sistemi agrari estensivi: primi risultati sperimentali
Agenzia Regionale per la Ricerca in Agricoltura COMPOST E AGRICOLTURA - Olmedo 4 novembre 2016 L uso del compost nei sistemi agrari estensivi: primi risultati sperimentali Lorenzo Salis - Maria Sitzia
Nutrizione e salute: saper leggere le etichette alimentari
Nutrizione e salute: saper leggere le etichette alimentari Paola Palestini Coordinatore Master Alimentazione e Dietetica Applicata Dipartimento di Medicina e Chirurgia Università Milano-Bicocca Il nuovo
IMPATTO DELLA PHTHORIMEA OPERCULELLA SULLA COLTURA DELLA PATATA
IMPATTO DELLA PHTHORIMEA OPERCULELLA SULLA COLTURA DELLA PATATA BOLOGNA 22-10- 2013 Dr. D. D Ascenzo Servizio Fitosanitario Abruzzo Per poter inquadrare correttamente la problematica della tignola è importante
Il Compost da RSU può essere una alternativa per la fertilizzazione di colture da pieno campo?
Il Compost da RSU può essere una alternativa per la fertilizzazione di colture da pieno campo? Il compost è una alternativa ai fertilizzanti organici per le colture da pieno campo. E una sostanza organica
IMPIANTO FRUTTETO AMMORTIZZARE IN BREVE TEMPO GLI INVESTIMENTI IMPEGNATI EFFETTUARE LA PIÙ IDONEA MECCANIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI COLTURALI
IMPIANTO FRUTTETO Per ritenersi economicamente valido deve: AMMORTIZZARE IN BREVE TEMPO GLI INVESTIMENTI IMPEGNATI EFFETTUARE LA PIÙ IDONEA MECCANIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI COLTURALI CONTENERE NOTEVOLMENTE
Nuove prospettive per l agrumicoltura italiana
LA RICERCA DÀ I SUOI FRUTTI: BIODIVERSITÀ, INNOVAZIONE VARIETALE E QUALITÀ DI FRUTTA E AGRUMI Expo Milano 2015 Nuove prospettive per l agrumicoltura italiana PAOLO RAPISARDA CREA-Centro di Ricerca per
La filiera agroalimentare
1. Dalla produzione al consumo DALLE AZIENDE AGRICOLE AL MERCATO ALL INGROSSO MERCATO ALL INGROSSO AZIENDE AGRICOLE PRODOTTI DA CONSUMARE FRESCHI AZIENDE DI TRASFORMAZIONE ORTOMERCATO MERCATO DELLE CARNI
PATOLOGIA E PARASSITOLOGIA DEI PRODOTTI E DELLE DERRATE
Insegnamento: PATOLOGIA E PARASSITOLOGIA DEI PRODOTTI E DELLE DERRATE - (cod.66047; n. 6; n. 60 ore) A.A. 014-015 Corso di laurea: Tecnologie Alimentari (TA) Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria -
Allegato 4 NORME TECNICHE AGRONOMICHE PER LE PRODUZIONI AGRICOLE INTEGRATE DELLA REGIONE TOSCANA
Allegato 4 NORME TECNICHE AGRONOMICHE PER LE PRODUZIONI AGRICOLE INTEGRATE DELLA REGIONE TOSCANA (Regolamento CE 1257/1999 - Piano di Sviluppo Rurale 2000-2006 Misura 6 azione 6.2 Agricoltura integrata
PATATA. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura.
PATATA Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non
VALUTAZIONE DI TECNICHE DI COLTIVAZIONE CONSERVATIVE E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI CEREALI.
VALUTAZIONE DI TECNICHE DI COLTIVAZIONE CONSERVATIVE E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI CEREALI. A cura dell ufficio Agronomico Italpollina Spa OBIETTIVO DELLA PROVA L obiettivo della prova
RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER
AXS M31 di Zambanini Silvana bio-formulazione avanzata per l agricoltura RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER Relazione Tecnica 2009-2010 Azienda Agricola GIRARDI CLAUDIO tecnologia disinquinante
PRODOTTI DI QUALITA REGIME DI QUALITA RICONOSCIUTO DALLA REGIONE PUGLIA CON DGR N DEL 09/12/2015 AI SENSI DEL REG. (CE) N.
PRODOTTI DI QUALITA REGIME DI QUALITA RICONOSCIUTO DALLA REGIONE PUGLIA CON DGR N. 2210 DEL 09/12/2015 AI SENSI DEL REG. (CE) N. 1305/2013 DISCIPLINARE DI PRODUZIONE Pasta 1. CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente
Agricoltura sostenibile: Tutela ed uso dell acqua in agricoltura
Agricoltura sostenibile: Tutela ed uso dell acqua in agricoltura Salvaguardia e valorizzazione del prato stabile irriguo in area Parmigiano- Reggiano attraverso l'ottimizzazione della risorsa idrica e
NORMA DI COMMERCIALIZZAZIONE PER LE PESCHE E LE NETTARINE
NORMA DI COMMERCIALIZZAZIONE PER LE PESCHE E LE NETTARINE Riferimenti legislativi Regolamento (CE) N. 2335/1999 della Commissione del 3 novembre 1999, che stabilisce la norma di commercializzazione applicabile
I semi (commestibili) appartenenti alla famiglia delle Leguminose sono comunemente noti come legumi, diffusi nell'alimentazione dell'uomo sia freschi
I legumi I semi (commestibili) appartenenti alla famiglia delle Leguminose sono comunemente noti come legumi, diffusi nell'alimentazione dell'uomo sia freschi sia secchi, sia surgelati sia in scatola.
PISELLO. Non è consentito l uso di materiale proveniente da organismi geneticamente modificati (OGM).
PISELLO Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non
Esiste un alimentazione specifica in montagna per compensare il dispendio energetico della marcia e della scalata, per lottare contro il freddo e gli
Esiste un alimentazione specifica in montagna per compensare il dispendio energetico della marcia e della scalata, per lottare contro il freddo e gli effetti dell'altitudine? ALIMENTAZIONE 13% 60% 27%
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee >PISELLO PROTEICO
CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità Mantenimento dell'agroecosistema naturale Scelta varietale e materiale di moltiplicazione Sistemazione e preparazione
Obiettivi: Il corso è tenuto ai sensi art. 2 del D.M. MiPAAF 18/06/2014 G.U. n.199 del 28/08/2014 e Allegato XII Reg. CE n. 2568/91 e s.m.i.
CORSO TECNICO PER ASPIRANTI ASSAGGIATORI OLIO DI OLIVA VERGINE Allegato XII del Reg. CE n. 2568/91 e s.m.i. e D.M. 18/06/2014 G.U. Repubblica Italiana n. 199 del 28/08/2014. Sede/Località: Bari Ordine
Le tappe di un corretto razionamento
Il razionamento Le tappe di un corretto razionamento - definizione dei fabbisogni individuali e di gruppo - conoscenza delle caratteristiche degli alimenti disponibili (composizione, valore nutritivo,
VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE
MELONE - COCOMERO Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE
A. FATTORI PRINCIPALI DETERMINANTI LA SCELTA (VANTAGGI) DELL'ALLATTAMENTO ARTIFICIALE. I vantaggi dell'allattamento artificiale sono:
I. PARTE GENERALE A. FATTORI PRINCIPALI DETERMINANTI LA SCELTA (VANTAGGI) DELL'ALLATTAMENTO ARTIFICIALE I vantaggi dell'allattamento artificiale sono: Maggior quantità di latte; Alimentazione costante
Individuazione ed analisi delle materie prime e dei fitoderivati, formulazione dei mangimi, performance zootecniche e valutazioni post mortem
Progetto FITOPIG : IMPIEGO DI FITODERIVATI IN SUINI ALLEVATI ALL APERTO PER LA QUALITA DEI PRODOTTI FINITI ED IL BENESSERE ANIMALE Individuazione ed analisi delle materie prime e dei fitoderivati, formulazione
SCHEDE TECNICHE ZUCCHERO FONDENTE RAFFINATO BIOLOGICO
SCHEDE TECNICHE ZUCCHERO FONDENTE RAFFINATO BIOLOGICO Rev. 2 - Pag 1 di 4 Zucchero fondente raffinato biologico Prodotto ottenuto dalla cottura a vapore e successiva lavorazione di zucchero biologico e
RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER
AXS M31 di Zambanini Silvana bio-formulazione avanzata per l agricoltura RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER Relazione Tecnica 2009-2010 Azienda Agricola GHISLANDI LUCIO tecnologia disinquinante
Difesa contro la macchia d acqua (water spot) su clementine
Difesa contro la macchia d acqua (water spot) su clementine Centro per l'agrumicoltura e le Colture Mediterranee Acireale Giacomo Lanza Il clementine è una specie sempre più diffusa in Italia e in modo
ETICHETTATURA DELL OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA DOP DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI VITERBO
ETICHETTATURA DELL OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA DOP DEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI VITERBO PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI IN MATERIA DI ETICHETTATURA DEGLI OLII DI OLIVA Regolamento UE 1308/2013, relativo
RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER
AXS M31 di Zambanini Silvana bio-formulazione avanzata per l agricoltura RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER Relazione Tecnica 2007-2010 Azienda Agricola Bovi Giuseppe tecnologia disinquinante
RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER
AXS M31 di Zambanini Silvana bio-formulazione avanzata per l agricoltura RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER tecnologia Relazione Tecnica 2006-2011 Azienda Agricola CAPPELLINI DANIELE di Cappellini
Epidemiologia della peronospora del pomodoro
M. COLLINA R. BUGIANI Centro di Fitofarmacia Dipartimento di Scienze Agrarie Servizio Fitosanitario Regione Emilia - Romagna Epidemiologia della peronospora del pomodoro Incontro tecnico: Difesa da peronospora
NUOVE TECNICHE DI CONFEZIONAMENTO PER LA GDO
NUOVE TECNICHE DI CONFEZIONAMENTO PER LA GDO Mari Marta, Neri Fiorella (CRIOF, Università di Bologna) Brasini Bruno (Orogel( Fresco) FILIERA DI LAVORAZIONE DEI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI: LA LINEA DI SELEZIONE
Azienda AGRIPUGLIA Del Dott. G. Coladonato e fratelli s.n.c.
Varietà: Black Magic Colore: blu scuro-nero inizio luglio Zuccheri ( Brix): >18 Varietà: Italia Colore: Giallo Paglierino fine agosto metà settembre Zuccheri ( Brix): > 15 Pagina 1 di 9 Varietà: Victoria
NORMA DI COMMERCIALIZZAZIONE PER LE PESCHE E LE NETTARINE
NORMA DI COMMERCIALIZZAZIONE PER LE PESCHE E LE NETTARINE Riferimenti legislativi Regolamento (CE) N.2335/1999 della Commissione del 3 novembre 1999, che stabilisce la norma di commercializzazione applicabile
SCHEDA TECNICA Pagina 1 di 6
SCHEDA TECNICA Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI GENERALI Codice (cartone) 1046069 Nome Prodotto CORNETTO ALBICOCCA EXTRA 36 ORE LIEVITO MADRE FRESCO Linea Prodotto Prontoforno Codice Ean14 Unità di Vendita (cartone)
Cantus. Oidio e Botrite in un unica soluzione, a difesa della qualità
Cantus Oidio e Botrite in un unica soluzione, a difesa della qualità Cantus Oidio e Botrite in un unica soluzione Le infezioni di Oidio, se non adeguatamente controllate, possono incidere negativamente
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2017 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > MAIS DOLCE
Regione EmiliaRomagna Disciplinari di produzione integrata 2017 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > MAIS DOLCE CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
Modulo: Igiene nella ristorazione
I.P.S.S.A.R. P.Artusi Forlimpopoli Anno scolastico 2009/10 PRINCIPI DI ALIMENTAZIONE Saper applicare le norme igieniche corrette nella manipolazione degli alimenti Modulo: Igiene nella ristorazione - Le
IL TRITICALE KWS DA BIOMASSA E ZOOTECNIA
IL TRITICALE KWS DA BIOMASSA E ZOOTECNIA 1. Come produrre un buon triticale 2. Utilizzo del triticale per biogas e nell alimentazione animale 2. Le varietà per il 2014-15 3. 2014: lancio dei primi frumenti
La Qualità della Pasta secondo il Modello delle 3 Qualità di Total Quality Food
La Qualità della Pasta secondo il Modello delle 3 Qualità di Total Quality Food Pasta Industriale, Pasta Artigianale Come la producono, come la vendono, come la raccontano. Relatore: Silvia Romagnoli Responsabile
EFFETTI INDOTTI DALLA CONCIMAZIONE ORGANICA CON VENUS (CONCIME ORGANO-MINERALE NK 12-15) SULLO SVILUPPO DEL MAIS
EFFETTI INDOTTI DALLA CONCIMAZIONE ORGANICA CON VENUS (CONCIME ORGANO-MINERALE NK 12-15) SULLO SVILUPPO DEL MAIS OBIETTIVO DELLA PROVA Valutazione dell effetto di diverse dosi del concime organo-minerale
VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE
INSALATE Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non
CEREALI ANTALIS ATHORIS FRUMENTO DURO
ANTALIS La nuova frontiera dei frumenti duri per il centro-sud: elevato stay-green (maturazione lenta con ottimo riempimento della granella), buone resistenze e ottima qualità. -ALTA LUNGA, PIRAMIDALE,
Antica Azienda Agricola de Albentiis
Antica Azienda Agricola de Albentiis Olio Extravergine d Oliva Biologico Pretuziano delle Colline Teramane D.O.P. L antica azienda agricola, di proprietà della famiglia de Albentiis da oltre cinque generazioni,
