Insufficienza Renale Cronica
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- Leopoldo Villani
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1 Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Medicina e Chirurgia Presidio Ospedaliero S. Maria del P. Incurabili S.C. Universitaria di Nefrologia e Dialisi Insufficienza Renale Cronica
2 CASO CLINICO 1. (età: 6 aa) problemi: IVU recidivanti Dx: Reflusso Vescico-Ureterale di grado severo Tx: int. chirurgico ed antibiotici completa risoluzione IVU 2. (età: 16 aa) problemi: cefalea, alterazioni del visus P.A. 180/105 mmhg, retinopatia ipertensiva, scr 1.8 mg/dl, ClCr 48 ml/min. Uprot 0.9 g/24h, urinocoltura neg. Urografia: reni asimmetrici, alterazioni margini e calici renali Dx: IRC da pielonefrite cronica/nefropatia da reflusso. Tx: beta-bloccanti e diuretici
3 CASO CLINICO (continua) 3. (età: 18 aa) problemi: ulteriore aumento P.A. (165/105 mmhg) scr 3.8 mg/dl ( 100%), Uprot. 2.5 g/24h Tx: aggiunta di Ca-antagonisti P.A.: / (età: 24 aa) scr 4.7 mg/dl ( 23%) Tx: dieta ipoproteica (0.6 g/kg/die) 5. (età: 28 aa) problemi: astenia, pallore, nausea, edema pf P.A.: 170/100 mmhg, soffio sistolico (2/6), sfreg. pericardici, scr 11 mg/dl, Urea 200 mg/dl, Hb 9 g/dl, HCO 3-12 meq/l. Urinocoltura neg. Eco renale: reni di dimensioni ridotte (8-9 cm) Emodialisi
4 Definizione: riduzione permanente e progressiva della funzione renale Danno irreversibile del parenchima renale Riduzione del filtrato glomerulare Alterazione delle funzioni tubulari Deficit di funzioni endocrine Deficit di funzioni metaboliche
5 Eziologia Nefropatie glomerulari Glomerulonefriti primitive Glomerulonefriti secondarie Nefropatia Diabetica Nefropatie tubulo-interstiziali da cause infettive (pielonefrite, TBC) da cause tossiche (farmaci, metalli, etc) da ostruzione cronica delle vie urinarie (ipertrofia prostatica, calcolosi renale, malformazioni, etc) Nefropatia gottosa Nefrocalcinosi
6 Eziologia (2) Nefropatie vascolari Nefropatie ereditarie Nefroangiosclerosi ipertensione arteriosa maligna vasculiti necrosi corticale bilaterale Malattia policistica adulto/bambino Malattia cistica midollare-nefronoftisi Ossalosi; Cistinosi Glomerulopatie ereditarie (Sindrome di Alport, sindrome nefrosica di tipo finnico, etc)
7 CARATTERISTICA Ampie capacità di compenso del parenchima renale residuo asintomaticità anche fino a gradi avanzati della malattia Progressione del danno parenchimale
8 I.R.C. - Meccanismi di progressione NOXA PATOGENA NEFRONI GFR GLOMERULO SCLEROSI IPERTROFIA COMPENSATORIA DEI NEFRONI RESIDUI ( Ra) ESPANSIONE VEC (ritenzione idrosalina) STRESS EMODINAMICO ESPANSIONE MESANGIALE IPERAFFLUSSO ( GFR) ED IPERTENSIONE GLOMERULARE NEI NEFRONI RESIDUI IPERTENSIONE ARTERIOSA SISTEMICA
9 FATTORI DI PROGRESSIONE DELL IRC Principali: Ipertensione Arteriosa Proteinuria Secondari: razza nera sesso maschile età avanzata dislipidemia IVU recidivanti terapia cronica con FANS AVP, PDGF, TGF-, AII, ET-1 Ossido Nitrico
10 Alterazioni idro-elettrolitiche espansione del V.E.C. Iperpotassiemia acidosi metabolica iperfosfatemia ipocalcemia Manifestazioni cliniche Alterazioni neuro-muscolari astenia disturbi del sonno encefalopatia uremica (disartria, etc) neuropatia periferica sindrome delle gambe senza riposo irritabilità muscolare miopatie Alterazioni endocrine e metaboliche iperparatiroidismo secondario osteodistrofia renale intolleranza al glucosio iperuricemia dislipidemia malnutrizione proteico-calorica infertilità e disfunzioni sessuali Disturbi gastrointestinali anoressia nausea e vomito alito uremico gastroenterite uremica ulcera peptica alterazioni dell alvo
11 Manifestazioni cliniche (2) Alterazioni cardiovascolari Ipertensione arteriosa Scompenso cardiaco congestizio edema polmonare acuto pericardite miocardiopatia uremica aterosclerosi accellerata Alterazioni polmonari broncopolmoniti/polmoniti Alterazioni dermatologiche iperpigmentazione (grigio/terreo) prurito ecchimosi uremidi (brina uremica) Alterazioni ematologiche ed immunologiche anemia normocromica normocitica linfocitopenia tendenza al sanguinamento suscettibilità alle infezioni Complicanze oculari Sindrome degli occhi rossi Keratopatia a bande retinopatia ipertensiva Alterazioni psicologiche (rare) disturbi psicotici (delirio, etc) sintomi maniacali depressione
12 I.R.C.: Meccanismi fisiopatologici e conseguenze cliniche ESPANSIONE DEL V.E.C. DIURESI OSMOTICA NEI NEFRONI RESIDUI PTH, ANF - sensibilità all ADH LESIONI SCLEROTICHE MEDULLA CAPACITÀ DI CONCENTRARE LE URINE RIDUZIONE NEFRONI CAPACITÀ DI DILUIRE LE URINE ESPANSIONE DEL V.E.C. RESISTENZE PERIFERICHE ATEROSCLEROSI CALCIFICAZIONI METASTATICHE RIDOTTE CLEARANCES ORMONALI IPERTENSIONE E DANNO CARDIOVASCOLARE DISORDINI ENDOCRINI E METABOLICI
13 I.R.C.: Meccanismi fisiopatologici e conseguenze cliniche RITENZIONE DI ACIDI FISSI (solfati, fosfati) RIGENERAZIONE DEI BICARBONATI ( ammoniogenesi) RITENZIONE DI METABOLITI AZOTATI ACIDOSI METABOLICA ESCREZIONE RENALE DI K + ACIDOSI METABOLICA RIDOTTA SINTESI DI ERITROPOIETINA ACIDOSI METABOLICA MALNUTRIZIONE (nausea, inappetenza, ipercatabolismo) IPERPOTASSIEMIA ANEMIA EMOLISI
14 IPERPARATIROIDISMO SECONDARIO NEFRONI GFR SINTESI DI 1,25(OH) 2 D 3 ASSORBIMENTO INTESTINALE DI Ca 2+ RITENZIONE DI FOSFORO INIBIZIONE CELLULE PARATIROIDEE IPOCALCEMIA SINTESI E SECREZIONE PTH IPERFOSFATEMIA RIASSORBIMENTO E/O RIMANEGGIAMENTO OSSEO (OSTEODISTROFIA) CALCIFICAZIONI METASTASTICHE ( Ca x P > 55 mg 2 /dl 2 )
15 Diagnosi Nella maggior parte dei casi, i pazienti si accorgono di avere una malattia renale in seguito ad esami di laboratorio (esame delle urine e/o ematochimici) praticati per caso, oppure per il riscontro casuale di un ipertensione arteriosa. Questo avviene poiché l I.R.C. evolve in modo asintomatico fino a stadi molto avanzati.
16 Diagnosi Anamnesi Esame obiettivo Esami di laboratorio Esami strumentali
17 Diagnosi Domande da rivolgere al paziente disturbi della minzione? (bruciore, minzioni scarse e frequenti, etc) emissione di urine scure? (color Coca-Cola; a lavatura di carne ) episodi di colica renale? nicturia? pressione arteriosa elevata? abuso di analgesici? altri soggetti affetti da malattie renali in famiglia?
18 Diagnosi Anamnesi Esame obiettivo Esami di laboratorio Esami strumentali
19 Diagnosi Esame ispettivo generale Colorito cutaneo (grigio terreo; giallastro; cianosi) Ricerca di eventuali ecchimosi, macchie purpuriche (vasculiti); eruzioni cutanee (eritema lupoide); lesioni da grattamento (prurito); ulcerazioni (diabete mellito, calcifilassi, insufficienza venosa) Edemi (periorbitali; parti declivi; anasarca)
20 Diagnosi Ricerca e valutazione dei polsi periferici Misurazione della P.A. in clino ed ortostatismo (3 misurazioni) Frequenza cardiaca in clino ed ortostatismo Valutazione del peso corporeo Esame obiettivo toracico ed addominale Ricerca di rumori umidi polmonari (rantoli, crepitii) Ricerca di sfregamenti pleurici/pericardici Ricerca di eventuali masse renali (rene policistico) Valutazione di eventuale globo vescicale
21 Diagnosi Anamnesi Esame obiettivo Esami di laboratorio Esami strumentali
22 Diagnosi Esami ematochimici Valutazione diagnostica di: Filtrazione Glomerulare Anemia (ClCr < 70 ml/min) Azotemia /BUN Creatininemia Clearance Creatinina Calcolata = (140 -età) x kg peso ideale 72 x pcreatinina G.R. Hb e Htc reticolociti (%) MCV, MCH, MCHC nella norma
23 DEFINIZIONE DELLA CKD SECONDO LE LINEE GUIDA NFK/DOQI La IRC è definita dalla presenza da almeno 3 mesi di danno renale caratterizzato da: anomalie strutturali o funzionali del rene con o senza riduzione del GFR oppure da valori di GFR<60 ml/min anche in assenza di danno renale.
24 CLASSIFICAZIONE DELLA CKD SECONDO LE LINEE GUIDA NFK/DOQI STADIO DESCRIZIONE GFR I GFR normale * >90 II Lieve riduzione del GFR* III IV Moderata riduzione del GFR Severa riduzione del GFR V E.S.R.D. <15 * Presenza di markers di danno renale
25 Diagnosi Esami ematochimici (2) Metabolismo Sodiemia nella norma Potassiemia ( 5 meq/l) Calcemia Fosforemia (ClCr < 30 ml/min) Fosfatasi alcalina e PTH Glicemia variabile Trigliceridemia Colesterolo totale / HDL Uricemia Emogasanalisi Acidosi metabolica
26 Diagnosi Esame Urine Urine delle 24 ore Valutazione di: Volume (1.5-2 L/die) Creatininuria Elettroliti (Na + e K + ) Azoturia Proteinuria Clearance Creatinina Misurata ( ) = ucreat (mg/dl) x V (diuresi ml :1440) pcreatinina (mg/dl) Intake NaCl gr/die (sodiuria : 17) Intake proteico gr/ die [(Azoturia :2,13) + (P.C. x 0,031)] x 6,25
27 Diagnosi Esame Urine (2) Urine del mattino Colore ( pallide, come l acqua ) Peso Specifico 1010 (isostenuria) ph (generalmente acido) Esame del Sedimento (variabile) FENa > 1% = una x pcreatinina x 100 pna x ucreatinina
28 Diagnosi Anamnesi Esame obiettivo Esami di laboratorio Esami strumentali
29 Diagnosi Ecografia renale Reni di dimensioni ridotte* ( Ø longitudinale e trasversale), riduzione dello spessore parenchimale e scarsa differenziazione cortico-midollare. Altri possibili reperti: ecogenicità del parenchima, cisti, nuclei litiasici, dilatazione delle vie escretrici, etc * eccezioni: rene policistico, amiloidosi, diabete mellito
30 Nefropatia cronica Rene normale
31 Diagnosi Scintigrafia renale sequenziale con [ 99m Tc] DTPA (solo per IRC di grado lieve-moderato) Reni di dimensioni ridotte con captazione disomogenea. Il renogramma evidenzia ritardo di transito ed escrezione del radiotracciante. Eventuali differenze di GFR, cicatrici da pielonefrite, stenosi arteria/arteriole renali (test al captopril).
32 Diagnosi Altri esami strumentali Fondo oculare Holter pressorio (24 h) E.C.G. Ecocardiografia Ecografia addome e pelvi Eco-doppler T.S.A. Eco-doppler arteria renale Rx torace Rx apparato scheletrico M.O.C. Diretta addome Altro (urografia, TC cranio, etc)
33 Diagnosi differenziale I.R.C. - I.R.A. Aumento della creatinina Ipertensione di lunga durata? si Insufficienza renale cronica no Anemia normocromica e normocitica? si Insufficienza renale cronica no Ipocalcemia e iperfosforemia? si Insufficienza renale cronica no Nicturia? no si Insufficienza renale cronica Insufficienza renale acuta no dimensioni renali all ecografia? si Insufficienza renale cronica
34 Terapia TERAPIA CONSERVATIVA Dietetica Farmacologica TERAPIA SOSTITUTIVA Emodialisi Dialisi Peritoneale Trapianto
35 TERAPIA CONSERVATIVA OBIETTIVI: Prevenire e trattare le manifestazioni cliniche Rallentare la progressione Garantire un buon stato nutrizionale
36 TERAPIA CONSERVATIVA Dieta La terapia dietetica si basa essenzialmente sulla riduzione dell apporto di NaCl e di proteine di origine vegetale (a basso valore biologico, povere cioè di aminoacidi essenziali), e sulla somministrazione di un adeguata quota calorica.
37 TERAPIA CONSERVATIVA Riduzione dell apporto totale di proteine (0,3-0,8 g/kg/die - preferire quelle di origine animale; utilizzare prodotti aproteici) - dell apporto azotato - dell apporto di fosforo - dell apporto di acidi - velocità di progressione Adeguata quota calorica (30-35 Kcal/Kg/die) Impedisce il catabolismo delle proteine endogene per fini energetici
38 TERAPIA CONSERVATIVA SODIO Ridurre a 5-6 g/die la quantità di sale introdotta con gli alimenti. Consentire un apporto sodico normale, eventualmente corredato con supplementi di sale durante i pasti, nella Nefropatia con perdita di sale INTROITO DI LIQUIDI Consentire un normale introito giornaliero d acqua, evitando elevati carichi orali e/o infusivi ( capacità a diluire le urine). Evitare deplezioni del V.E.C. da ridotta assunzione d acqua ( capacità a concentrare le urine)
39 TERAPIA CONSERVATIVA POTASSIO Ridurre l introito giornaliero di frutta fresca/secca, succhi di frutta, verdure... Evitare l utilizzo di sostituti del sale da cucina (ad es. il NOVOSAL) Assumere per os, eventualmente, resine a scambio cationico (KAYEXALATE) durante i pasti per ridurre l assorbimento intestinale CALCIO Integrare l apporto dietetico con 1-1,5 g/die di Calcio-Carbonato, assunti a digiuno. Somministrare per os, eventualmente, 0,25-0,50 g/die di Calcitriolo
40 TERAPIA CONSERVATIVA FOSFORO Contenere l assunzione dietetica a mg/die (dieta ipoproteica) Assumere per os farmaci chelanti durante i pasti (idrossido di alluminio e magnesio 1-2 cp x 3/die; Calcio- Carbonato 5-10 g/die; Sevelamer mg x 3/die) BICARBONATO Utile l assunzione per os di 2-5 g/die (per la correzione dell acidosi metabolica e della potassiemia)
41 TERAPIA FARMACOLOGICA Controllo della Pressione Arteriosa Target: < 130/80 Farmaci di 1 a scelta: Ace-inibitori o Sartanici (attività anti-ipertensiva, anti-proteinurica e rallentamento della progressione della malattia renale) Diuretici dell ansa (correzione ipervolemia) Farmaci di 2 a scelta da associare: Calcio-antagonisti -bloccanti Vasodilatatori periferici a 2 -agonisti centrali
42 TERAPIA FARMACOLOGICA Controllo Glicemico Gly mg/dl HbA 1c < 7% Controllo Lipidico LDL-Colesterolo 100 mg/dl Controllo dell anemia Hb g/dl; Htc % Solfaniluree Insulina Statine Eritropoietina umana ricombinante Darbopoietina Ferro gluconato, solfato, etc Acido folico Vitamina B 12 Altro Ipouricemizzanti; cardiologici; gastro-intestinali; anti-prurito; etc
43 TERAPIA SOSTITUTIVA INDICAZIONI PER L INIZIO DELLA TERAPIA DIALITICA ASSOLUTE Pericardite Sovraccarico idrico ed edema polmonare refrattari ai diuretici Ipertensione arteriosa non responsiva ai farmaci Iperpotassiemia refrattaria al trattamento farmacologico Neuropatia motoria ed encefalopatia Diatesi emorragica Nausea e vomito persistenti Malnutrizione RELATIVE Clearance Creatinina < ml/min Iperazotemia con anoressia, nausea e vomito mattutini Stanchezza ed affaticabilità Anemia resistente al eritropoietina Prurito persistente e severo
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