Infor LN Guida utente per Pegging domanda
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- Salvatore Vanni
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1 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
2 Informazioni sulla pubblicazione Codice documento Rilascio crossdpegug (U9500) Cloud Edition (10.4.2) Data di pubblicazione 22 aprile 2016
3 Sommario Informazioni sul documento Capitolo 1 Pegging domanda...7 Panoramica del pegging domanda...7 Utilizzo del pegging domanda...7 Gestione di scorte insufficienti...8 Livelli di allocazione delle scorte...8 Modifica delle allocazioni di scorte...8 Capitolo 2 Dati principali relativi al pegging domanda...9 Impostazione del pegging domanda...9 Capitolo 3 Ordini di fornitura con pegging a domanda...11 Ordini di fornitura con pegging domanda...11 Ordini di fornitura con pegging domanda in Approvvigionamento e Vendite...11 Ordini di fornitura con pegging domanda in Magazzino...12 Programmi e ordini di acquisto fornitura con pegging domanda...12 Capitolo 4 Buffer di allocazione...17 Buffer di allocazione...17 Calcolo delle scorte non allocate disponibili...17 Creazione di buffer di allocazione...18 Capitolo 5 Livelli di allocazione delle scorte...21 Livelli di allocazione delle scorte...21 Livelli di allocazione...21 Impostazione delle unità di gestione per le allocazioni...22 Capitolo 6 Esempio di pegging domanda...23 Esempio di pegging domanda...23 Appendice A Glossario...27
4 Indice
5 Informazioni sul documento In questo manuale viene illustrata la procedura per assegnare una quantità di fornitura a una domanda specifica. Vengono inoltre descritti l'impostazione del pegging domanda, la gestione degli ordini o dei programmi di fornitura con pegging domanda in LN e l'utilizzo dei buffer di allocazione e dei livelli di allocazione delle scorte. Destinatari Questo manuale è rivolto ai responsabili delle attività di pegging della domanda. Tra i destinatari possono rientrare utenti chiave, consulenti per l'implementazione, progettisti di prodotto, tecnici dell'assistenza e così via. Contenuto del manuale Numero capitolo Contenuto Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 Capitolo 6 Panoramica della funzionalità Pegging domanda Dati principali relativi al pegging domanda Ordini di fornitura con pegging domanda Buffer di allocazione Livelli di allocazione delle scorte Esempio di pegging domanda Guide utente correlate Gli argomenti correlati al pegging domanda indicati di seguito sono illustrati in altre guide utente: Termini e condizioni Guida utente per Termini e condizioni U9499 IT Ordini di conto lavoro Guida utente per Conto lavoro U9361 IT Scorte gestite da terze parti (VMI) Guida utente per Scorte gestite da terze parti (VMI) U9501 IT Infor LN Guida utente per Pegging domanda 5
6 Informazioni sul documento Modalità di consultazione Questo manuale è stato creato accorpando alcuni argomenti della Guida in linea. I riferimenti ad altre sezioni sono quindi inseriti come illustrato di seguito. Per ulteriori informazioni, vedere Introduzione. Per individuare la sezione di riferimento, consultare il sommario oppure utilizzare l'indice in fondo al manuale. Alla fine di questo manuale è riportato un glossario in cui i termini sono presentati come illustrato nel seguente esempio: In Dati comuni è possibile collegare gli indirizzi ai business partner. Se si consulta questo manuale in linea, è possibile fare clic sui termini sottolineati per visualizzare la definizione disponibile nel glossario. Commenti? La documentazione fornita viene controllata e migliorata di continuo. Sono apprezzati commenti/richieste da parte dell'utente in relazione al presente documento o agli argomenti trattati. Eventuali commenti possono essere inviati all'indirizzo di posta elettronica riportato di seguito: [email protected]. Nel messaggio di posta elettronica indicare il numero e il titolo del documento. Informazioni più specifiche ci consentiranno di fornire feedback in modo efficiente. Contattare Infor In caso di domande sui prodotti Infor, visitare il portale Infor Xtreme Support all indirizzo inforxtreme. Se dopo il rilascio del prodotto verranno apportate modifiche al documento, la nuova versione sarà pubblicata su questo sito Web. Si consiglia pertanto di controllare periodicamente tale sito Web per avere una documentazione aggiornata. In caso di commenti sulla documentazione Infor, inviare una all indirizzo documentation@infor. com. 6 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
7 Capitolo 1 Pegging domanda 1 Panoramica del pegging domanda Il pegging domanda viene utilizzato per associare una quantità di fornitura a una domanda specifica. Tramite il pegging domanda è possibile effettuare le seguenti operazioni: Promettere a un cliente una determinata quantità di un articolo. Le scorte allocate fungono da riserva e non possono essere spedite ad altri clienti. Collegare una quantità identificabile di un articolo a una determinata domanda. In questo modo, questa quantità non può essere scambiata con un'altra quantità dello stesso articolo. Ad esempio, è possibile utilizzare questo metodo per mantenere insieme componenti e assemblati intermedi. A questo scopo, LN collega gli ordini di fornitura agli ordini di domanda mediante le specifiche. Durante il pegging della fornitura a una domanda specifica vengono coinvolti numerosi processi, tra cui: Nota Pianificazione degli ordini Prelievo e ricevimento dei materiali Approntamento e spedizione delle merci Per utilizzare il pegging domanda, è necessario impostare i dati principali. Per ulteriori informazioni, consultare Impostazione del pegging domanda (pag. 9). Utilizzo del pegging domanda Quando si crea un ordine di domanda, LN: Collega una specifica all'ordine di domanda. Alloca le scorte all'ordine di domanda. Aggiorna la quantità del campo Scorte allocate della sessione Scorte per Specifiche (whwmd2519m000) in base alla quantità dell'ordine di domanda, anche se le scorte disponibili sono insufficienti per soddisfare l'ordine di domanda. Infor LN Guida utente per Pegging domanda 7
8 Pegging domanda Nota Se l'ordine di domanda viene creato manualmente oppure a partire da una domanda indipendente, le specifiche vengono create in base ai dati del pegging domanda per l'articolo o in base all'accordo su termini e condizioni collegato. Se l'ordine di domanda viene creato a partire da una domanda dipendente, può ricevere una specifica soltanto dall'origine in cui è stato creato. Per ulteriori informazioni sul trasferimento delle specifiche tra componenti transazione, vedere la sezione Esempio di pegging domanda (pag. 23). Gestione di scorte insufficienti Se le scorte disponibili non sono sufficienti per soddisfare un ordine di domanda, è possibile creare ordini di fornitura o allocare le scorte. Se le scorte allocate o non allocate sono insufficienti per soddisfare l'ordine di domanda, vengono generati o creati manualmente degli ordini di fornitura. Se viene generato un ordine di fornitura per l'ordine di domanda, vengono generate anche le specifiche per l'ordine di fornitura. Le caratteristiche di queste specifiche sono identiche a quelle dell'ordine di domanda. Per ulteriori informazioni, consultare Ordini di fornitura con pegging domanda (pag. 11). Se le scorte allocate sono insufficienti ma le scorte non allocate sono sufficienti, le scorte vengono allocate tramite buffer di allocazione. Le scorte incluse in un buffer di allocazione vengono collegate a determinate specifiche. Di conseguenza, le scorte incluse nel buffer sono disponibili per ordini di domanda con criteri di specifiche corrispondenti. Per ulteriori informazioni, consultare Buffer di allocazione (pag. 17). Livelli di allocazione delle scorte I livelli di allocazione delle scorte determinano se le scorte allocate sono identificabili e rintracciabili nel magazzino mediante unità di gestione oppure semplicemente registrate come scorte allocate. È possibile definire i livelli di allocazione per le combinazioni magazzino-articolo nelle sessioni Dati articolo per Magazzino (whwmd2510m000) e Articolo - Magazzino (whwmd4100s000). Per ulteriori informazioni, consultare Livelli di allocazione delle scorte (pag. 21). Modifica delle allocazioni di scorte La modifica di un'allocazione di scorte è necessaria, ad esempio, se l'ordine per il quale le scorte sono allocate viene annullato. Per modificare un'allocazione, è possibile utilizzare un ordine di modifica allocazione. Gli ordini di modifica allocazione vengono generati in base un gruppo di numeri e alle serie definiti nella sessione Parametri gestione scorte (whinh0100m000). Per ulteriori informazioni, consultare: Ordini di modifica allocazione (whinh1120m000) Righe ordine di modifica allocazione (whinh1130m000) 8 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
9 Capitolo 2 Dati principali relativi al pegging domanda 2 Impostazione del pegging domanda 1. Nella sessione di dettagli Componenti software implementati (tccom0500m000) selezionare la casella di controllo Pegging domanda. 2. Nella sessione Articoli (tcibd0501m000) selezionare la casella di controllo Con pegging domanda per un articolo. 3. Nei campi Livello del percorso di ricerca per il pegging della domanda della sessione Parametri gestione articoli (tcibd9199m000) specificare i livelli di ricerca per il recupero dei dati principali del pegging domanda. 4. In base ai livelli di ricerca selezionati, specificare i dati principali del pegging domanda nella sessione Pegging domanda - Termini e condizioni (tctrm1165m000) e/o nella sessione Articoli (tcibd0501m000). Impostare i campi riportati di seguito: Per abilitare il pegging domanda per un accordo su termini e condizioni, selezionare la casella di controllo Pegging domanda obbligatorio nella sessione Pegging domanda - Termini e condizioni (tctrm1165m000). È inoltre necessario selezionare la casella di controllo Con pegging domanda relativa all'articolo nella sessione Articoli (tcibd0501m000). Selezionare la casella di controllo Usa scorte non allocate per consentire l'utilizzo sia delle scorte allocate che non allocate. Impostare il campo Tipo pegging domanda in modo da determinare gli attributi delle specifiche utilizzati per la corrispondenza tra domanda e fornitura. Il campo Tipo pegging domanda determina, ad esempio, il contenuto delle specifiche. Nella tabella riportata di seguito è indicata la relazione tra il tipo di pegging domanda e le specifiche: Tipo pegging domanda Alloca le scorte e crea legami di pegging domanda agli ordini per uno specifico: Definito nelle specifiche: Infor LN Guida utente per Pegging domanda 9
10 Dati principali relativi al pegging domanda Basato sul cliente Basato su ordine Basato su riferimento cliente Business Partner Ordine di domanda Riferimento cliente Business Partner Business Partner Ordine/posizione/sequenza Business Partner Riferimento Basato su riferimento interno Riferimento interno Riferimento 10 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
11 Capitolo 3 Ordini di fornitura con pegging a domanda 3 Ordini di fornitura con pegging domanda Se le scorte disponibili sono insufficienti, è possibile generare ordini di fornitura e creare legami di pegging all'ordine di domanda richiedendo scorte allocate. Questo significa che l'ordine di fornitura riceve le stesse specifiche dell'ordine di domanda. Per gli ordini di fornitura vengono create transazioni scorte pianificate allocate contenenti le specifiche. Gli ordini di fornitura relativi a ordini di domanda vengono generati o creati manualmente a partire dalle origini riportate di seguito: Esecuzioni della pianificazione basata sugli ordini in Pianificazione aziendale. Per ulteriori informazioni, consultare Panoramica della pianificazione basata sugli ordini. Ordini di vendita (domanda) o programmi vendite in Vendite. Ordini di fornitura con pegging domanda in Approvvigionamento e Vendite. Di seguito sono riportati gli ordini di fornitura che possono essere generati: Ordini di acquisto nella sessione Generazione ordini di acquisto (tdsls4241m000). Ordini di produzione nella sessione Generazione ordini di produzione (tdsls4243m000). Ordini di trasferimento nella sessione Ordini di trasferimento per ordine di vendita (tdsls4242s000). Gli ordini di fornitura possono essere creati nel modo seguente dalle sessioni Righe ordini di vendita (tdsls4101m000) o Righe consegna pianificata ordine di vendita (tdsls4101m100): Manualmente dal menu Scorte mancanti In caso di esaurimento delle scorte nella riga dell'ordine, viene avviata la sessione Menu scorte mancanti (tdsls4830s000). Selezionare Genera ordine di acquisto, Genera ordine di produzione o Genera ordine di trasferimento per creare un ordine di fornitura nella sessione pertinente. Infor LN Guida utente per Pegging domanda 11
12 Ordini di fornitura con pegging a domanda Nota Manualmente dal menu Visualizzazioni, Riferimenti o Azioni In caso di scorte mancanti nella riga dell'ordine, è possibile scegliere Genera ordine di acquisto, Genera ordine di produzione o Genera ordine di trasferimento dal menu Visualizzazioni, Riferimenti o Azioni per creare un ordine di fornitura nella sessione pertinente. Automaticamente durante l'immissione di una riga dell'ordine di vendita In caso di esaurimento delle scorte, viene generato automaticamente un ordine di fornitura se la sessione pertinente è collegata come attività automatica al tipo di ordine nella sessione Tipo ordine di vendita (tdsls0694m000). La sessione Menu scorte mancanti (tdsls4830s000), che può essere visualizzata per un ordine di vendita immesso manualmente, viene avviata soltanto se la quantità totale delle scorte allocate e/o degli ordini di fornitura con pegging domanda è inferiore alla quantità ordinata della riga dell'ordine di vendita. Durante l'esplosione della distinta base dell'ordine di produzione, LN può propagare il pegging domanda a ordini di componenti a seconda dell'impostazione del campo Propagazione pegging domanda della sessione Distinta base (tibom1110m000). Ordini di fornitura con pegging domanda in Magazzino Le impostazioni dei parametri di Magazzino determinano quanto segue: Quando il ricevimento viene confermato, gli articoli ricevuti mediante ordini di fornitura diventano identificabili nelle scorte attraverso unità di gestione generate per la riga di ricevimento dell'ordine di fornitura. Queste unità di gestione ottengono specifiche con caratteristiche identiche a quelle dell'ordine di fornitura. Durante la generazione di un avviso di uscita per l'ordine di domanda, vengono prelevate unità di gestione specifiche o scorte allocate anonime. In LN vengono prelevate le scorte con caratteristiche di specifiche corrispondenti a quelle delle righe di uscita dell'ordine di domanda. Per ulteriori informazioni, consultare Livelli di allocazione delle scorte (pag. 21). Programmi e ordini di acquisto fornitura con pegging domanda Un programma/ordine di acquisto corrisponde a un'origine di fornitura per gli articoli. Per gli articoli acquistati è possibile creare legami di pegging a una domanda allocata tramite specifiche. Durante il ricevimento dell'articolo, le caratteristiche delle specifiche vengono copiate nel record delle scorte, che alloca queste scorte alla domanda specifica. 12 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
13 Ordini di fornitura con pegging a domanda Ordini di acquisto È possibile creare legami di pegging domanda per una riga dell'ordine di acquisto generata dalle origini riportate di seguito: EDI La riga dell'ordine di acquisto e le informazioni relative alle specifiche vengono comunicate tramite EDI (Electronic Data Interchange) se la casella di controllo Pian. fornitura per Fornitore è selezionata nella sessione Termini e condizioni pianificazione (tctrm1135m000). Di conseguenza, il campo Tipo pegging domanda nella sessione Pegging domanda - Termini e condizioni (tctrm1165m000) determina l'aspetto delle specifiche sulla riga dell'ordine di acquisto. Vendite L'ordine di acquisto è stato generato nella sessione Generazione ordini di acquisto (tdsls4241m000). Se le specifiche sono collegate all'ordine di vendita e la casella di controllo Pian. fornitura per Fornitore è deselezionata nella sessione Termini e condizioni pianificazione (tctrm1135m000), le specifiche dell'ordine di vendita vengono copiate nella riga dell'ordine di acquisto. Pianificazione aziendale L'ordine di acquisto è stato generato dalla sessione Pianificazione ordini di trasferimento (cppat1210m000). Se le specifiche sono collegate all'ordine pianificato e la casella di controllo Pian. fornitura per Fornitore è deselezionata nella sessione Termini e condizioni pianificazione (tctrm1135m000), le specifiche dell'ordine pianificato vengono copiate nella riga dell'ordine di acquisto. INH L'ordine di acquisto è stato generato dalla sessione Generazione ordini (TPOP) (whinh2201m000). Se le specifiche sono collegate alla transazione scorte pianificata e la casella di controllo Pian. fornitura per Fornitore è deselezionata nella sessione Termini e condizioni pianificazione (tctrm1135m000), le specifiche della transazione scorte pianificata vengono copiate nella riga dell'ordine di acquisto. Ricevimento magazzino La riga dell'ordine di acquisto è stata generata automaticamente per un ricevimento di magazzino imprevisto. Le specifiche vengono copiate dal ricevimento in Magazzino. Gestione produzione per reparti La riga dell'ordine di acquisto (conto lavoro) è stata creata dalla sessione Generazione documenti di acquisto conto lavoro (tisfc2250m000) per un'operazione in conto lavoro di un ordine di produzione. Le specifiche vengono copiate dalla sessione Materiali stimati (ticst0101m000) di Produzione alla sessione Righe fornitura materiali ordine di acquisto (tdpur4116m000) di Approvvigionamento. Ordine di acquisto conto lavoro La riga dell'ordine di acquisto (conto lavoro) è stata creata dalla sessione Generazione ordini fornitura per conto lavoro (tdpur4216m000) per un sistema controllato da ordine/unico. Le specifiche della sessione Righe fornitura materiali ordine di acquisto (tdpur4116m000) vengono copiate nella riga dell'ordine di acquisto. Infor LN Guida utente per Pegging domanda 13
14 Ordini di fornitura con pegging a domanda Nota Manuale Per gli ordini di acquisto immessi manualmente, è possibile creare le specifiche solo in determinati scenari di scorte gestite da terze parti (VMI) e conto lavoro. Prima di immettere manualmente un ordine di acquisto per questi scenari, è necessario selezionare le seguenti caselle di controllo: Pian. fornitura per Fornitore nella sessione Termini e condizioni pianificazione (tctrm1135m000). Pegging domanda obbligatorio nella sessione Pegging domanda - Termini e condizioni (tctrm1165m000). Entrambi gli scenari richiedono inoltre impostazioni specifiche prima di poter immettere manualmente gli ordini di acquisto: Scenario VMI Nella riga dell'ordine di acquisto il campo Pagamento deve essere impostato su Pagamento al ricevimento o Pagamento all'utilizzo. La casella di controllo Invia riferimento a fornitore nella sessione Termini e condizioni pianificazione (tctrm1135m000) deve essere selezionata. Nella sessione Pegging domanda - Termini e condizioni (tctrm1165m000) il campo Tipo pegging domanda deve essere impostato su Basato su riferimento interno. Scenario conto lavoro Nella riga dell'ordine di acquisto il campo Pagamento deve essere impostato su Nessun pagamento. Nella sessione Pegging domanda - Termini e condizioni (tctrm1165m000) il campo Tipo pegging domanda deve essere impostato su Basato sul cliente o Basato su riferimento cliente. Se la riga dell'ordine di acquisto corrisponde a una riga dell'ordine di reso, le specifiche della riga dell'ordine di acquisto originale vengono copiate nella riga dell'ordine di reso. Programmi acquisti È possibile creare legami di pegging domanda per una riga del programma acquisti generata dalle origini riportate di seguito: INH Il programma acquisti è stato generato dalla sessione Generazione ordini (TPOP) (whinh2201m000). Se le specifiche sono collegate alla transazione scorte pianificata e la casella di controllo Pian. fornitura per Fornitore è deselezionata nella sessione Termini e condizioni pianificazione (tctrm1135m000), le specifiche della transazione scorte pianificata vengono copiate nella riga del programma acquisti. Ordine di acquisto conto lavoro La riga del programma acquisti (conto lavoro) è stata creata dalla sessione Generazione ordini fornitura per conto lavoro (tdpur4216m000) per un sistema controllato da ordine/unico. Le specifiche della sessione Righe fornitura materiali ordine di acquisto (tdpur4116m000) vengono copiate nella riga del programma acquisti. 14 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
15 Ordini di fornitura con pegging a domanda Nota Per i programmi forniture le specifiche non vengono utilizzate. Infor LN Guida utente per Pegging domanda 15
16 Ordini di fornitura con pegging a domanda 16 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
17 Capitolo 4 Buffer di allocazione 4 Buffer di allocazione È possibile utilizzare i buffer di allocazione per allocare le scorte libere (non allocate) in caso di scorte insufficienti. Quando si crea un buffer di allocazione, le scorte disponibili per un magazzino, un articolo e, se presente, un codice identificativo di configurazione, vengono allocate alle specifiche. Le scorte possono quindi essere consumate per righe ordine di uscita con specifiche le cui caratteristiche corrispondono a quelle del buffer di allocazione. Le righe ordine di uscita, le righe di avviso, le righe di spedizione e così via create nelle procedure di approntamento e spedizione ottengono le caratteristiche di specifiche dell'ordine di domanda da cui sono state generate. È possibile creare buffer di allocazione solo se sono valide le seguenti condizioni: Nota La casella di controllo Usa scorte non allocate è selezionata nella sessione Pegging domanda - Termini e condizioni (tctrm1165m000). Sono disponibili scorte non allocate. I buffer di allocazione vengono generati in base un gruppo di numeri e alle serie definiti nella sessione Parametri Pianificazione scorte (whinp0100m000). Calcolo delle scorte non allocate disponibili LN calcola le scorte non allocate disponibili utilizzando la formula riportata di seguito: {A - (B + C + D)} + E = F Se F > G, G = scorte non allocate disponibili H - I = G Infor LN Guida utente per Pegging domanda 17
18 Buffer di allocazione Simbolo A B C D E F H I Valore del campo nella sessione Scorte per Mag., Art. e Codice identificativo configurazione (whwmd2516m000): Scorte disponibili Scorte bloccate Impegnate Quantità allocata definitivamente Scorte impegnate in corso di elaborazione Risultato intermedio Campo Scorte disponibili della sessione Scorte per Mag., Art. e Codice identificativo configurazione (whwmd2516m000) Campo Scorte disponibili nella sessione Scorte per Specifiche (whwmd2519m000) Le scorte impegnate C e le scorte allocate definitivamente D possono sovrapporsi. Infatti, se si crea un avviso di uscita per le scorte impegnate, queste vengono elencate sia come scorte impegnate che come scorte allocate definitivamente. Se i valori C e D sono stati sottratti da A per calcolare F, le scorte disponibili calcolate F saranno inferiori alle scorte disponibili effettive. Quindi, per bilanciare il risultato, vengono aggiunte le scorte impegnate in corso di elaborazione E. Se F è maggiore della differenza tra il campo Scorte disponibili della sessione Scorte per Mag., Art. e Codice identificativo configurazione (whwmd2516m000) e il campo Scorte disponibili della sessione Scorte per Specifiche (whwmd2519m000), il risultato viene rettificato in base a questa differenza. Creazione di buffer di allocazione I buffer di allocazione vengono creati: Durante l'esecuzione di una pianificazione ordini in Pianificazione aziendale. Per ulteriori informazioni, consultare Creazione di buffer di allocazione in Pianificazione aziendale. Durante l'immissione di una riga dell'ordine di vendita (la riga dell'ordine di vendita che rappresenta l'ordine di domanda). Il buffer di allocazione viene creato per il magazzino, l'articolo, il codice identificativo di configurazione e le specifiche della riga dell'ordine di vendita. Per ulteriori informazioni, consultare Creazione di buffer di allocazione durante l'immissione di una riga dell'ordine di vendita. Manualmente nella sessione Impegni scorte (whinp2100m000). 18 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
19 Buffer di allocazione È possibile visualizzare i buffer di allocazione nella sessione Impegni scorte (whinp2100m000). Creazione di buffer di allocazione in Pianificazione aziendale Durante l'esecuzione di una pianificazione ordini, Pianificazione aziendale può creare buffer di allocazione per allocare le scorte a un ordine di domanda. Per allocare le scorte, attenersi alla procedura riportata di seguito: 1. LN controlla se sono disponibili scorte non allocate per l'articolo, il magazzino e le specifiche dell'ordine di domanda. 2. In caso negativo, non viene effettuata alcuna allocazione. 3. In caso affermativo, LN cerca i buffer di allocazione senza avviso di uscita con specifiche le cui caratteristiche corrispondono a quelle dell'ordine di domanda. 4. Se vengono trovati, la quantità del buffer di allocazione esistente viene incrementata della quantità richiesta per l'ordine di domanda e la quantità delle scorte non allocate viene diminuita della quantità dell'ordine di domanda. 5. Se non vengono trovati, LN crea un nuovo buffer di allocazione con specifiche le cui caratteristiche sono identiche a quelle dell'ordine di domanda. La quantità del nuovo buffer di allocazione corrisponde alla quantità dell'ordine di domanda. I seguenti campi della sessione Scorte per Specifiche (whwmd2519m000) vengono incrementati della quantità del nuovo buffer di allocazione: Scorte in buffer di allocazione Scorte disponibili Creazione di buffer di allocazione durante l'immissione di una riga dell'ordine di vendita I buffer di allocazione possono essere creati nel modo seguente dalle sessioni Righe ordini di vendita (tdsls4101m000) o Righe consegna pianificata ordine di vendita (tdsls4101m100): Manualmente dal menu Scorte mancanti In caso di esaurimento delle scorte nella riga dell'ordine, viene avviata la sessione Menu scorte mancanti (tdsls4830s000). Selezionare Crea buffer di allocazione per creare un buffer di allocazione nella sessione Creazione buffer di allocazione (tdsls4813s000). Il buffer di allocazione viene creato al momento del salvataggio della riga dell'ordine di vendita. Manualmente in Magazzino È possibile allocare le scorte non allocate nella sessione Impegni scorte (whinp2100m000). Scegliere Buffer di allocazione dal menu Visualizzazioni, Riferimenti o Azioni per avviare questa sessione e immettere i dati. Automaticamente durante l'immissione di una riga dell'ordine di vendita In caso di esaurimento delle scorte, viene creato automaticamente un buffer di allocazione durante l'immissione di una riga dell'ordine di vendita se il campo Gestione automatica scorte mancanti è impostato su Crea buffer di allocazione per l'elemento pertinente nella sessione Tipi ordine di vendita (tdsls0594m000). Infor LN Guida utente per Pegging domanda 19
20 Buffer di allocazione Consumo dei buffer di allocazione Se viene creato un avviso di uscita per una riga ordine in uscita con determinate specifiche, LN avvisa innanzitutto le scorte allocate ricevute mediante ordini di fornitura con caratteristiche di specifiche corrispondenti, incrementando quindi la quantità nel campo Quantità scorte allocata definitivamente della sessione Scorte per Specifiche (whwmd2519m000). Se queste scorte non sono sufficienti, LN avvisa le scorte dei buffer di allocazione con caratteristiche di specifiche corrispondenti a quelle della riga dell'ordine di uscita, incrementando quindi la quantità nei campi Quantità scorte allocata definitivamente e Scorte in buffer di allocazione della sessione Scorte per Specifiche (whwmd2519m000). Analogamente, se viene rilasciato un avviso di uscita per una riga dell'ordine di uscita con determinate specifiche, LN rilascia innanzitutto le scorte allocate ricevute mediante ordini con caratteristiche di specifiche corrispondenti. Se le righe di spedizione corrispondenti vengono confermate, la quantità nel campo Quantità scorte allocata definitivamente della sessione Scorte per Specifiche (whwmd2519m000) viene diminuita. Se queste scorte non sono sufficienti, LN rilascia le scorte dei buffer di allocazione con caratteristiche di specifiche corrispondenti a quelle della riga dell'ordine di uscita. Se le righe di spedizione corrispondenti vengono confermate, la quantità nel campo Quantità scorte allocata definitivamente della sessione Scorte per Specifiche (whwmd2519m000) viene diminuita. 20 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
21 Capitolo 5 Livelli di allocazione delle scorte 5 Livelli di allocazione delle scorte I livelli di allocazione delle scorte determinano se le scorte allocate sono identificabili e tracciabili nel magazzino mediante unità di gestione oppure semplicemente registrate come scorte allocate. È possibile definire i livelli di allocazione per le combinazioni magazzino-articolo nelle sessioni Dati articolo per Magazzino (whwmd2510m000) e Articolo - Magazzino (whwmd4100s000). Livelli di allocazione Di seguito sono indicati i livelli di allocazione delle scorte disponibili: Magazzino Se le righe di ricevimento degli ordini di fornitura con specifiche vengono confermate oppure vengono creati buffer di allocazione, gli articoli ricevuti e gli articoli in buffer diventano scorte allocate. Poiché non vengono generate unità di gestione, questi articoli non sono tracciabili nel magazzino. Articolo fisico Se le righe di ricevimento degli ordini di fornitura con specifiche vengono confermate, gli articoli ricevuti diventano scorte allocate. LN genera unità di gestione per gli articoli ricevuti e tali unità di gestione ottengono specifiche con caratteristiche identiche a quelle dell'ordine di fornitura. Gli articoli allocati sono identificabili e tracciabili nel magazzino mediante le unità di gestione e le relative specifiche. In tutte le procedure di magazzino, tra cui spedizione, ispezioni di ingresso e uscita, rettifiche e inventari periodici, vengono utilizzate le unità di gestione con specifiche. Se ad esempio viene creato un avviso di uscita per un ordine di domanda, LN avvisa le unità di gestione con caratteristiche di specifiche corrispondenti a quelle delle righe dell'ordine di uscita dell'ordine di domanda. Tuttavia, l'utilizzo di questo livello di allocazione richiede l'impostazione di alcuni parametri. Per ulteriori informazioni, consultare Impostazione delle unità di gestione per le allocazioni. Infor LN Guida utente per Pegging domanda 21
22 Livelli di allocazione delle scorte Impostazione delle unità di gestione per le allocazioni Per utilizzare il livello di allocazione Articolo fisico, è necessario effettuare le seguenti operazioni: Selezionare la casella di controllo Pegging domanda nella sessione di dettagli Componenti software implementati (tccom0500m000). Selezionare la casella di controllo Unità di gestione in uso nella sessione di dettagli Componenti software implementati (tccom0500m000). Selezionare la casella di controllo Unità di gestione in uso nelle sessioni Articolo - Valori predefiniti magazzino (whwmd4101s000) e Articolo - Magazzino (whwmd4100s000). Nella sessione Dati articolo per Magazzino (whwmd2510m000): Per attivare l'utilizzo delle unità di gestione in tutti i processi di magazzino, selezionare le seguenti caselle di controllo: Unità di gestione in uso Ricevimenti Ispezioni in ingresso Scorte Ispezioni in uscita Spedizioni Per generare automaticamente le unità di gestione durante i processi di magazzino, selezionare Sempre o Per proprietà/specifiche nei seguenti campi: Genera unità di gestione automaticamente da ASN Conferma ricevimenti Elabora ordini di rettifica Elabora ordini di inventario periodico Per generare le unità di gestione quando viene rilasciato un avviso di uscita, selezionare Sì nel campo Conferma prelievo. Se non vengono selezionate tutte le opzioni di generazione delle unità di gestione riportate sopra, durante l'esecuzione di uno dei processi di magazzino verrà chiesto all'utente di creare manualmente le unità di gestione. Nota Le scorte allocate vengono elencate in base all'articolo, al magazzino e alle specifiche nella sessione Scorte per Specifiche (whwmd2519m000). Nella sessione Unità di gestione (whwmd5130m000) è possibile visualizzare le unità di gestione e le relative specifiche. 22 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
23 Capitolo 6 Esempio di pegging domanda 6 Esempio di pegging domanda In questo argomento viene fornito un esempio di trasferimento delle specifiche tra componenti transazione nel processo di conto lavoro presso il sito del terzista. Articolo S Il terzista inizia creando un ordine di vendita conto lavoro per l'articolo S per il quale devono essere allocate le scorte. Per l ordine di vendita viene pianificato un ordine di produzione in Pianificazione aziendale e ne viene creato uno in Gestione reparto produzione. Le specifiche nell'ordine di vendita vengono propagate all'ordine di produzione. Infor LN Guida utente per Pegging domanda 23
24 Esempio di pegging domanda Gli articoli H, C1, C2 e C3 sono inclusi nella distinta base dell'articolo S. Il campo Propagazione pegging domanda nella sessione Distinta base (tibom1110m000) determina se e come la specifica debba essere ulteriormente propagata dall'ordine di produzione alle righe di materiale stimato dell'ordine di produzione. Il produttore viene identificato come Business Partner 'Destinazione vendita' MFG1 nel sistema del terzista. Articolo H L'articolo H è un articolo assemblato intermedio del produttore e quindi viene consegnato direttamente dal produttore. Il campo Propagazione pegging domanda nella sessione Distinta base (tibom1110m000) è impostato su Obsoleto. Questo significa che, per l'articolo H, LN controlla l'accordo su termini e condizioni per determinare quali attributi di specifiche devono essere propagati. L'articolo H viene pianificato dal produttore in base agli ordini. Per identificare in modo univoco l'articolo H, il terzista riceve il riferimento "SFC0001/20" dal produttore. Per l'articolo S, questo riferimento viene memorizzato nel campo Riferimento dell'ordine di vendita. Il riferimento "SFC0001/20" dell'articolo H è inoltre presente nelle specifiche nell'ordine di acquisto. Componenti C1 e C2 Gli articoli C1 e C2 sono componenti pianificati e consegnati dal produttore. Il campo Propagazione pegging domanda nella sessione Distinta base (tibom1110m000) è impostato su Obsoleto per gli articoli C1 e C2. Questo significa che LN controlla l'accordo su termini e condizioni per determinare quali attributi di specifiche devono essere propagati alle righe materiale stimato degli articoli. Gli articoli C1 e C2 vengono forniti dal produttore in base ai volumi. Le specifiche negli ordini di acquisto per C1 e C2 contengono il Business Partner MFG1. C1 e C2 vengono allocati a questo produttore. Componente C3 L'articolo C3 è un componente pianificato dal terzista. Il campo Propagazione pegging domanda nella sessione Distinta base (tibom1110m000) è impostato su Sì per l articolo C3. Questo significa che le specifiche dell'ordine di produzione vengono propagate, una a una, alla riga materiale stimato dell'articolo C3. Durante l'esecuzione di una pianificazione ordine in Pianificazione aziendale, viene creato un ordine di acquisto dal terzista. Le specifiche vengono propagate dall'ordine di vendita all'ordine di acquisto. Dati del pegging domanda Gli articoli H, C1, C2 e C3 devono essere prelevati per l'ordine di produzione PRD001. Questo è possibile solo se le specifiche nelle righe materiale stimato corrispondono alle specifiche nelle scorte. In altre parole, le specifiche sul lato fornitura devono corrispondere alle specifiche sul lato domanda. 24 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
25 Esempio di pegging domanda Nelle tabelle riportate di seguito vengono mostrati i dati delle specifiche per l'ordine di produzione, l'ordine di vendita e gli ordini di acquisto. Gli ordini di magazzino e gli ordini pianificati non vengono indicati, ma le specifiche negli ordini di magazzino vengono derivate dagli ordini di origine. Vendite e Approvvigionamento Articolo S H C1 C2 C3 Tipo pegging domanda Basato su riferimento cliente mento cliente ness Partner ness Basato su riferi- Basato su Busi- Basato su Busi- Partner Non applicabile Tipo di ordine Ordine di venditstststo Ordine di acqui- Ordine di acqui- Ordine di acqui- Ordine di acquisto Numero ordine SLS001 PUR001 PUR001 PUR002 PUR003 Specifiche Business Partner con allocazione MFG1 MFG1 MFG1 MFG1 MFG1 Riferimento con allocazione SFC0001/20 SFC0001/20 Non applicabile Non applicabile SFC0001/20 Produzione per reparti Articolo S H C1 C2 C3 Tipo pegging domanda Non applicabile Basato su riferimento cliente Basato su Business Partner Basato su Business Partner Non applicabile Propagazione pegging domanda Non applicabile Leggi termini e condizioni Leggi termini e condizioni Leggi termini e condizioni Propaga Tipo di ordine Ordine di produzione di produzione di produzione di produzione di Materiale ordine Materiale ordine Materiale ordine Materiale ordine produzione Infor LN Guida utente per Pegging domanda 25
26 Esempio di pegging domanda Numero ordine PRD001 PRD001/10 PRD001/20 PRD001/30 PRD001/40 Specifiche Business Partner con allocazione MFG1 MFG1 MFG1 MFG1 MFG1 Riferimento con allocazione SFC0001/20 SFC0001/20 Non applicabile Non applicabile SFC0001/20 26 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
27 Appendice A Glossario A accordo su termini e condizioni Accordo tra Business Partner relativo alla vendita, all'acquisto o al trasferimento di merci, in cui è possibile definire termini e condizioni dettagliati riguardanti gli ordini, i programmi, la pianificazione, la logistica, la fatturazione e il pegging della domanda, nonché impostare il meccanismo di ricerca per recuperare i termini e le condizioni corretti. L'accordo include i seguenti elementi: allocazione Un'intestazione contenente il tipo di accordo e i Business Partner. Livelli di ricerca con una priorità e una selezione di attributi di ricerca (campi), nonché gruppi di termini e condizioni collegati. Una o più righe contenenti i valori per gli attributi dei livelli di ricerca. Gruppi con termini e condizioni dettagliati riguardanti gli ordini, i programmi, la pianificazione, la logistica, la fatturazione e il pegging della domanda per le righe. Riserva di scorte a fronte di una domanda prima di avviare l'elaborazione in uscita. È possibile allocare una quantità di scorte a un Business Partner o a un determinato ordine di domanda. Nota Nella documentazione si afferma talvolta che un determinato oggetto di domanda, ad esempio un ordine di vendita, viene allocato a un Business Partner, un ordine o un riferimento. Questo in realtà significa che LN deve soddisfare l'oggetto di domanda con la fornitura allocata a tale Business Partner, ordine o riferimento. Infor LN Guida utente per Pegging domanda 27
28 Glossario assemblato intermedio Prodotto intermedio di un processo di produzione che non viene immagazzinato o venduto come prodotto finale, ma viene trasferito all'operazione successiva. Nelle assegnazioni in conto lavoro un produttore può inviare un assemblato intermedio a un terzista per l'esecuzione di un determinato lavoro. Per l'assemblato intermedio viene definito un codice articolo specifico in Gestione articoli. Al termine del lavoro, il terzista restituisce l'assemblato intermedio al produttore. Anche per l'assemblato intermedio su cui è stata eseguita la rilavorazione viene definito un codice articolo specifico in Gestione articoli. buffer di allocazione Scorte allocate a specifiche. Queste scorte non sono allocate a un ordine specifico, ma possono essere consumate da una riga ordine con specifiche le cui caratteristiche corrispondono alle caratteristiche delle specifiche del buffer di allocazione. business partner Parte con cui vengono eseguite transazioni commerciali, ad esempio un cliente o un fornitore. È possibile definire come Business Partner anche altri reparti dell'organizzazione che fungono da clienti o fornitori per il proprio reparto. Nella definizione del Business Partner sono inclusi i dati riportati di seguito: Nome e indirizzo principale dell'organizzazione. Lingua e valuta in uso. Dati per l'identificazione legale e il calcolo delle imposte. Ci si rivolge al Business Partner nella persona del contatto del Business Partner. Lo stato del Business Partner determina se è possibile effettuare transazioni. mentre il ruolo determina il tipo di transazione eseguibile, ovvero ordini di vendita, fatture, pagamenti, spedizioni. conto lavoro Assegnazione a un'altra società (terzista) del lavoro da eseguire su un articolo. Il lavoro assegnato può riguardare l'intero processo di produzione o solo una o più operazioni di tale processo. controllato da ordine/unico Sistema basato sulla domanda che regola la fornitura di articoli ai magazzini del reparto produzione. Con questo sistema di fornitura, gli articoli necessari al magazzino del reparto produzione vengono richiesti al magazzino di fornitura in base a uno specifico ordine di produzione relativo a uno specifico prodotto. Tra l'ordine di produzione per il quale sono richiesti gli articoli e l'ordine di magazzino che regola la fornitura degli articoli richiesti per la produzione viene stabilito un collegamento diretto. 28 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
29 Glossario domanda dipendente Domanda correlata alla domanda di un altro articolo. Sono possibili due tipi di base per la domanda dipendente: Domanda di componenti utilizzati per produrre un articolo. Domanda originata da una diversa ubicazione di magazzino o da un sito correlato. Quando si utilizza la pianificazione principale, la domanda dipendente equivale alla somma dei campi riportati di seguito: domanda materiale dipendente domanda programmata dipendente domanda di distribuzione dipendente LN esegue l'esplosione della quantità ATP e della domanda dipendente di un articolo principale negli articoli del piano che presentano lo stesso gruppo del magazzino specificato nella distinta materiali critici dell'articolo principale. domanda indipendente Domanda non correlata alla domanda di altri articoli. Sono esempi di domanda indipendente: Domanda relativa a prodotti finiti Domanda relativa a componenti necessari per il test distruttivo Fabbisogno di parti per assistenza EDI (Electronic Data Interchange) Trasmissione da computer a computer di un documento commerciale standard in formato standard. La comunicazione EDI interna interessa la trasmissione di dati tra società connesse alla stessa rete aziendale interna, denominata anche rete multisito o multisocietà. La comunicazione EDI esterna si riferisce alla trasmissione di dati tra la società e i Business Partner esterni. indirizzo Set completo di dettagli relativi al recapito, inclusi l'indirizzo postale, i numeri di telefono, fax e telex, l'indirizzo Internet ed , i dati di identificazione necessari per il calcolo imposte e le informazioni sui cicli di produzione. menu appropriato I comandi sono distribuiti nei menu Visualizzazioni, Riferimenti e Azioni o visualizzati come pulsanti. Nelle precedenti versioni di LN e Web UI, questi comandi sono presenti nel menu Specifico. Infor LN Guida utente per Pegging domanda 29
30 Glossario ordine di fornitura Generalmente un ordine di produzione o di acquisto contenente una quantità di un determinato articolo necessaria per soddisfare un ordine di richiesta. ordine di modifica proprietà scorte Una commissione per cambiare la proprietà delle merci dal fornitore, ovvero, il business partner 'Origine vendita', alla propria società, se la proprietà è basata sul tempo. Per ulteriori informazioni, vedere proprietà. Un ordine di modifica della proprietà delle scorte è costituito da un'intestazione ordine in cui sono contenute informazioni generali e da una o più righe in cui si forniscono dettagli sugli articoli interessati. Inoltre, se a seguito di un cambio di ubicazione della proprietà si richiedono rettifiche nella struttura dell'unità di gestione, vengono fornite anche informazioni sulla riga di gestione. Gli ordini di modifica basati sul tempo sono generati dagli utenti per gli articoli per i quali è prevista la modifica della proprietà. LN utilizza gli ordini di modifica per generare transazioni finanziarie correlate al cambio di proprietà e per tracciare la posizione delle scorte. ordine di reso Ordine di acquisto o di vendita in cui vengono riportate le spedizioni rese. Un ordine di reso può includere solo importi negativi. ordine di richiesta Generalmente ordine di vendita o programma vendite che soddisfa la domanda di un cliente. ordine pianificato In Pianificazione aziendale, ordine di fornitura creato ai fini della pianificazione che tuttavia non rappresenta ancora un ordine effettivo. In Pianificazione aziendale sono supportati i tipi di ordini pianificati riportati di seguito: ordine di produzione pianificato ordine di acquisto pianificato ordine di distribuzione pianificato Gli ordini pianificati vengono generati nel contesto di un particolare scenario. È possibile trasferire al livello di esecuzione gli ordini pianificati dello scenario effettivo per convertirli in ordini di fornitura effettivi. 30 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
31 Glossario pianificazione basata sugli ordini Metodo di pianificazione nel quale i dati di pianificazione vengono gestiti sotto forma di ordini. Nella pianificazione basata sugli ordini la fornitura viene programmata sotto forma di ordini pianificati. LN prende in considerazione la data di inizio e la data di fine dei singoli ordini pianificati. Ai fini della pianificazione della produzione, il metodo considera tutti i fabbisogni di materiali e di capacità rilevandoli dalla distinta base e dal ciclo di produzione di un articolo. Nota In Pianificazione aziendale è possibile gestire un piano principale dell'articolo anche se la pianificazione di tutta la fornitura viene eseguita tramite la pianificazione degli ordini. programma forniture Elenco di fabbisogni pianificati, generati da un sistema di pianificazione centrale, ad esempio Pianificazione aziendale o Progetti e commesse, e inviati al fornitore. I programmi forniture possono contenere sia una previsione a lungo termine sia ordini effettivi a breve termine. In un programma forniture è possibile utilizzare uno dei seguenti tipi di rilascio: Rilascio materiale: vengono inviati solo i rilasci materiale. La spedizione viene eseguita in base ai fabbisogni di tipo Effettivo e Immediato indicati nel rilascio materiale. Programma di spedizione: vengono inviati sia i rilasci materiale sia i programmi di spedizione. La spedizione viene eseguita in base ai fabbisogni di tipo Effettivo e Immediato indicati nel programma di spedizione. Con il rilascio materiale vengono inviati solo dati di previsione. Solo programma di spedizione: vengono inviati solo i programmi di spedizione. La spedizione viene eseguita in base ai fabbisogni di tipo Effettivo e Immediato indicati nel programma di spedizione. Al fornitore non vengono inviati dati di previsione. scorte gestite da terze parti (VMI) Un metodo di gestione delle scorte in base al quale il fornitore in genere gestisce le scorte del cliente o del terzista. Talvolta, il fornitore gestisce anche la pianificazione della fornitura. In alternativa, le scorte possono essere gestite dal cliente mentre il fornitore è responsabile della pianificazione della fornitura. La gestione o la pianificazione delle scorte può inoltre essere affidata in conto lavoro a un fornitore di servizi logistici (LSP). Le scorte consegnate dal fornitore possono essere di proprietà del fornitore o del cliente. Spesso, il trasferimento della proprietà delle scorte da fornitore a cliente avviene quando il cliente consuma le scorte, ma può avvenire anche in altri momenti stabiliti per contratto. Le scorte gestite da terze parti comportano una riduzione dei costi interni associati alla pianificazione e all'approvvigionamento di materiali e consentono una gestione ottimale grazie a una maggiore visibilità delle scorte nella catena di distribuzione. Infor LN Guida utente per Pegging domanda 31
32 Glossario specifiche Raccolta di dati correlati a un articolo, ad esempio il Business Partner a cui l'articolo è allocato o i dettagli relativi alla proprietà. LN utilizza le specifiche per far corrispondere fornitura e domanda. Le specifiche possono appartenere a uno o più elementi tra quelli elencati di seguito: Una fornitura anticipata di una quantità di un articolo, ad esempio un ordine di vendita o un ordine di produzione. Una determinata quantità di un articolo presente in un'unità di gestione. Un fabbisogno di una determinata quantità di un articolo, ad esempio un ordine di vendita. transazioni scorte pianificate Modifiche previste nei livelli delle scorte determinate dagli ordini pianificati di articoli. unità di gestione Unità fisica, univocamente identificabile, costituita da imballaggio e contenuto. Un'unità di gestione può contenere articoli. Un'unità di gestione ha una struttura di materiali da imballaggio utilizzata per l'imballaggio degli articoli, oppure è parte di tale struttura. Un'unità di gestione include gli attributi riportati di seguito: Codice ID Articolo imballaggio (facoltativo) Quantità degli articoli imballaggio (facoltativo) Se si collega un articolo a un'unità di gestione, l'articolo viene imballato tramite l'unità di gestione. L'articolo da imballaggio fa riferimento al tipo di contenitore o altro materiale da imballaggio da cui è costituita l'unità di gestione. Ad esempio, definendo un articolo da imballaggio come una cassa in legno per un'unità di gestione, si specifica che l'unità di gestione è una cassa in legno. Vedi: struttura unità di gestione 32 Infor LN Guida utente per Pegging domanda
33 Indice accordo su termini e condizioni, 27 allocazione, 27 Allocazione e impegno definitivo, 17, 21 Allocazione livello di allocazione, 21 scorte, 17 assemblato intermedio, 28 buffer di allocazione, 28 Buffer di allocazione, 17 consumo, 20 in Pianificazione aziendale, 19 business partner, 28 conto lavoro, 28 controllato da ordine/unico, 28 domanda dipendente, 29 domanda indipendente, 29 EDI (Electronic Data Interchange), 29 Esempio di pegging domanda, 23 indirizzo, 29 menu appropriato, 29 ordine di fornitura, 30 Ordine di fornitura pegging domanda, 11 ordine di modifica proprietà scorte, 30 ordine di reso, 30 ordine di richiesta, 30 ordine pianificato, 30 Pegging della domanda esempio, 23 Pegging domanda impostazione, 9 ordine di fornitura, 11 panoramica, 7 pianificazione basata sugli ordini, 31 programma forniture, 31 Scorte allocazione, 17 scorte gestite da terze parti (VMI), 31 specifiche, 32 Specifiche esempio, 23 transazioni scorte pianificate, 32 unità di gestione, 32
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