Evoluzione e limiti dell'intelligenza

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1 Evoluzione e limiti dell'intelligenza

2 Punti fondamentali dell'esposizione Come può essere definita l'intelligenza? Quali caratteristiche cerebrali ne sono alla base? Quali particolarità dell'essere umano gli hanno permesso di sviluppare una così elevata capacità intellettiva? La nostra intelligenza è giunta ad un limite?

3 Cos'è l'intelligenza? "L'intelligenza può essere definita come la velocità e la capacità di successo degli animali nella risoluzione di problemi legati alla sopravvivenza nel loro ambiente naturale e sociale" (G. Roth, U. Dicke, in Evolution of the brain and intelligence)

4 Caratteristiche del cervello alla base dell'intelligenza Le dimensioni cerebrali assolute non contano: il cervello umano pesa solo 1,25-1,35 kg, animali con cervelli molto più grandi (per es. cetacei) non presentano caratteri di maggiore intelligenza

5 Dimensioni relative ed EQ invece, almeno in modo superficiale, influenzano l'intelligenza Il grafico mostra la relazione tra massa corporea e massa cerebrale di vari animali. Quest'ultima cresce in modo esponenziale di un esponente ¾ della prima. Molte specie deviano però da tale legge (deviazione misurata dall'eq): l'essere umano presenta un EQ pari

6 La correlazione maggiore dell'intelligenza è con il numero di neuroni corticali e la velocità dell'attività neurale Particolarità nei primati e nell'essere umano: I neuroni corticali crescono poco all'aumentare delle dimensioni cerebrali Densità volumetrica quasi costante e molto elevata Maggior numero di neuroni corticali Elevata velocità di comunicazione Rare ma importantisime connessioni dirette

7 Inoltre l'essere umano presenta assoni con un elevato grado di mielinizzazione La mielina (cosiddetta sost. bianca) è una sostanza lipidica che funge da isolante attorno l'assone, con piccole interruzioni denominate Nodi di Ranvier che permettono una comunicazione ''a salto''. Tale tipo di comunicazione aumenta di molto la rapidità di trasmissione dell'impulso.

8 La nostra intelligenza è giunta ad un limite? La natura suggerisce una corvengenza evolutiva verso soluzioni non ulteriormente migliorabili nello sviluppo di determinate aree cerebrali Non esistono dei limiti assoluti, ma una "legge dei ritorni decrescenti" Quattro possibili "limiti"

9 I possibili ''limiti'' dell'intelligenza Aumento delle dimensioni del cervello Incremento delle connessioni tra neuroni lontani Aumentare la velocità dei segnali (assoni più spessi) Aumentare la densità neurale (neuroni più piccoli) Limite fisico Lentezza di elaborazione Costo energetico eccessivo Segnalazione troppo rumorosa

10 Il limite fisico dell'intelligenza Le dimensioni di neuroni e assoni non possono essere ridotte ulteriormente a causa dei canali ionici Permettono la trasmissione degli impulsi lungo gli assoni (meccanismo della pompa ionica) La figura illustra schematicamente il funzionamento di un canale ionico In numero ridotto porterebbero ad un aumento degli impulsi involontari generati

11 Non esistono altre soluzioni per migliorare l'intelligenza? Il patrimonio culturale comune, la scrittura, la tecnologia e Internet ci hanno permesso di incrementare la capacità di immagazzinare informazioni Ulteriore limite: ciò potrebbe aver ridotto la spinta all'evoluzione di individui più intelligenti

12 Bibliografia Fox D., I limiti dell'intelligenza, in "Le Scienze", n. 517 (Settembre 2011), pp Roth G., Dicke U., Evolution of the brain and intelligence, in "Trends in Cognitive Sciences", Vol. 9, n. 5 (Maggio 2005), pp Umiltà C., Il cervello. La macchina della mente, Bologna: Il Mulino, 2011, pp , Immagini:

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