GLI INDICATORI SANITARI DI BENESSERE ANIMALE
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- Nicolina Zanetti
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1 Facoltà Medicina Veterinaria ed Ordine Medici Veterinari di Perugia Corso di aggiornamento sugli aspetti igienico-sanitari e normativi della macellazione secondo rito religioso Perugia, 9 Giugno 2008 GLI INDICATORI SANITARI DI BENESSERE ANIMALE Dott.ssa Maria Beatrice Conti Dip. Patologia, Diagnostica e Clinica Veterinaria Sezione Medicina Interna, Perugia [email protected] di salute completa, sia fisica che mentale, in cui l animale è in armonia con il suo ambiente (Hughes, 1976) lo stato di un individuo per quanto concerne i suoi tentativi di adattarsi all ambiente.(broom, 1986) effetto ambientale su un individuo che sovraccarica i suoi sistemi di controllo e regolazione e riduce o sembra ridurre la sua efficienza. La riduzione di efficienza può essere compensata o portare a conseguenze dannose per l individuo (Broom e Johnson, 1993) LIVELLI DIVERSI DI BENESSERE 1
2 le 5 libertà Report of the technical Committee to enquire into Welfare of animals kept under intensive livestock husbandry systems (Brambell Report, 1968) 1. libertà da fame, sete e malnutrizione 2. libertà di avere confort e ripari 3. libertà da lesioni, malattie e dolore causato da procedure mediche (castrazione, taglio della coda, decornificazione, ecc.) 4. libertà da paura e fattori stressanti 5. libertà di esprimere i normali comportamenti PATOLOGIE ALIMENTAZIONE MANAGEMENT STRESS risposta biologica di tipo neuroendocrino e comportamentale se protratta e non autolimitante PATOLOGIE CONDIZIONATE 1. valutazione della risposta biologica 2. valutazione dei cambiamenti di funzioni biologiche 2
3 1. approccio basato sui feelings 2. approccio naturale 3. approccio funzionale SISTEMA GLOBALE DI VALUTAZIONE DEL BENESSERE INDICATORI RELATIVI ALL AMBIENTE strutture gestione alimentazione validi ripetibili RELATIVI ALL ANIMALE pratici sanitari comportamentali zootecnici RAPPORTO UOMO-ANIMALE PROSPETTIVE heart rate variability (HRV) effetti dello stress su SNA fluctuating asymmetry developmental instability (DI) test di reattività termografia determinazione cortisolo salivare e fecale.. NO STRESS DA RAPPORTO UOMO-ANIMALE.. 3
4 QUANTITA ALLEVAMENTO INTENSIVO CHEMIOPROFILASSI QUALITA BENESSERE POTENZIARE IL ANIMALE SISTEMA IMMUNITARIO APPROCCIO GLOBALE DI SICUREZZA ALIMENTARE DAI CAMPI ALLA TAVOLA INDICATORI SANITARI indicatori precoci e scientificamente attendibili, TUTTAVIA gli animali spesso vengono osservati solo durante la distribuzione dell alimento separare i soggetti problema talvolta i segni clinici conclamati appaiono solo in fase avanzata ridotta assunzione di alimento irruminazione scarsi incrementi ponderali dimagramento predilezione per il decubito 4
5 TRASPORTO (Reg. 1/2005) colpo di calore shipping fever tetania da trasporto traumi (carico e scarico) depressione del sensorio % disidratazione: - durata e modalità di trasporto - temperatura ambientale - densità di carico - tipologia di contenimento HR, HB PUNTI DI CONTROLLO: idoneità a proseguire il viaggio FASE DI CONDIZIONAMENTO: - malattie infettive in incubazione - forme enteriche e respiratorie per stress cronico se nei giorni successivi continuano a mostrare: depressione del sensorio HB 5
6 ALLEVAMENTO patologie su base multifattoriale IMMUNODEPRESSIONE morbilità PUNTI CRITICI: mortalità densità/dimensioni del box accesso alla mangiatoia tipo di fondo collocamento delle strutture PROGRAMMA D AZIONE COMUNITARIO PER LA PROTEZIONE ED IL BENESSERE DEGLI ANIMALI IN ALLEVAMENTO aggiornamento degli standard minimi per la protezione ed il benessere degli animali introduzione di indicatori standardizzati di benessere (marchio CE in materia di benessere animale) etichettatura volontaria che certifichi il superamento dei requisiti minimi prodotto di qualità contributi CE 6
7 NORMATIVA EUROPEA VITELLO Dir. CE 1991/629 Dir. CE 1997/02 SUINO Dir. CE 1991/630 Dir. CE 2001/88 GALLINA OVAIOLA Dir. CE 1988/166 Dir. CE 1999/74 BROILER Dir. CE 2007/43 ALLEVAMENTO Dir. CE 1998/58 TRASPORTO Dir. 1991/628 Dir. 95/29 Reg. 1225/1997 Reg. 1/2005 MACELLAZIONE Dir. 1974/577 Dir. 1993/119 GRADO DI PULIZIA DEGLI ANIMALI 7
8 FECAL SCORE SCORE ASPETTO 1 molto liquide, presenza di alimento non digerito 2 scarsa consistenza, alimento non digerito 3 ben conformate 4 asciutte, tendono ad impilarsi 5 molto dure, presenza di fibra VITELLI A CARNE BIANCA aspetto e consistenza delle feci: se alimentato solo con derivati del latte sono chiare e molli (non devono comunque contenere sangue e/o coaguli di sangue digerito) la fibra ne aumenta la consistenza REPERTI PATOLOGICI AL MATTATOIO: ulcere abomasali sovradistensione abomaso pilobezoari (rumine) 8
9 VITELLONE DA INGRASSO Fusobacterium necrophorum Borrelia burgdorferi Bacteroides melaninogenicus ridotto spazio/capo patologie arti patologie podali ridotto spazio mangiatoia patologie respiratorie alimenti di qualità scadente meteorismo ricorrente laminite necrosi della coda acidosi subclinica (tecnopatie) CHECK LIST presenza di aree di condizionamento/sosta presenza di locali per separare gli animali problema % annua di patologie (meteorismo, zoppie, necrosi della coda, altro) taglio della coda preventivo? n macellazioni d urgenza/anno mortalità/anno consulenza sanitaria veterinaria regolare? spese sanitarie/anno (veterinario escluso) 9
10 scheda sanitaria + esame clinico diretto di un numero rappresentativo di animali ruminazione atti respiratori grado di pulizia dell animale ectoparassiti lesioni/traumi zoppie segni di enterite CONCLUSIONI lo stato di benessere non può prescindere da quello sanitario lo stato sanitario dell animale deve essere verificato in ogni passaggio della filiera gli indicatori sanitari validi, ripetibili e pratici Allevatore vs veterinario aziendale.domande?. 10
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