Che cosa sono le emozioni?
|
|
|
- Concetta Spada
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Che cosa sono le emozioni?
2 Emozione Un esperienza positiva o negativa associata a un particolare quadro dell attività fisiologica
3 Contributi che hanno influenzato le teorie sulle emozioni Darwin ( ) ruolo adattivo L espressione delle emozioni nell uomo e negli animali (1872) Studio scientifico delle emozioni, continuità tra emozioni mondo animale e uomo Espressioni emotive sono universali, innate e non variabili culturalmente
4 Contributi che hanno influenzato le teorie sulle emozioni Freud - > contesto terapeutico William James ( Che cos è l emozione?, 1884) Emozioni sono la percezione dell attivazione corporea innescata da stimoli ambientali a carattere emotivo Modificazioni fisiologiche Teorie fisiologiche delle emozioni
5 Emozioni: risposte adattive dell organismo alle sollecitazioni ambientali Funzionalità delle emozioni: Capacità di determinare rapidamente i cambiamenti fisiologici necessari Preparazione all azione Funzioni sociali Funzioni interpersonali Influenza sui processi cognitivi
6 Emozioni: risposte adattive dell organismo alle sollecitazioni ambientali Johnson- Laird e Oatley Le emozioni si differenziano tra loro in rapporto a scopi e funzioni specifici Sono segnali capaci di orientale l individuo a livello fisiologico, cognitivo e comportamentale rendendolo pronto a reagire adattivamente alla situazione Oatley: l emozione predispone il nostro cervello e i processi cognitivi ad una situazione
7 Le emozioni sono potenti mezzi di comunicazione Segnali d allarme In situazioni di paura, l ambiente viene attentamente controllato, vengono eseguiti dei piani d azione fuga, combattimento Comunicazioni esterne per gli altri
8 Le teorie sulle emozioni Le emozioni sono dei sistemi complessi comprendenti molteplici componenti: 1 componente: vissuti soggettivi (feeling) che accompagnano le nostre emozioni (valenza positiva o negativa) 2 componente: valutazione cognitiva dell avvenimento 3 componente: cambiamenti fisici che accompagnano le razioni emotive e preparano fisiologicamente l organismo a reagire all evento
9 Le teorie fisiologiche Teoria periferica delle emozioni William James (1884) Le emozioni sono costituite dalla percezione delle reazioni viscerali e neurovegetative del nostro organismo a stimoli ambientali
10 Teoria di James- Lange STIMOLO ATTIVAZIONE VISSUTO EMOTIVO FISIOLOGICA PAURA Non si corre perché si ha paura ma si ha paura perché si corre!
11 Però! Spesso le emozioni precedono sia le reazioni autonome che quelle comportamentali I cambiamenti fisiologici che accompagnano le emozioni si verificano anche in altre situazioni (es., sforzi fisici) Diversi stimoli stressanti producono reazioni fisiologiche simili e molte emozioni sono associate alle stesse reazioni viscerali I cambiamenti viscerali avvengono troppo lentamente (mentre le emozioni sono quasi immediate!) Modificazioni viscerali indotte artificialmente non producono emozioni
12 Le teorie fisiologiche Teoria centrale delle emozioni Cannon- Bard (Cannon, 1927; Bard, 1934): lo stimolo emotigeno determina attivazione a livello del talamo, a partire dal quale partono segnali verso il sistema nervoso autonomo (cambiamenti somatici) e la corteccia cerebrale (vissuto soggettivo delle emozioni).
13 Teoria di Cannon- Bard ATTIVAZIONE PERIFERICA STIMOLO TALAMO VISSUTO SOGGETTIVO
14
15 Circuito di Papez (1937) Ipotalamo, talamo, giro cingolato e ippocampo - > centri di elaborazione delle emozioni
16
17 Circuito Limbico (MacLean, 1949) Amigdala, il setto, corteccia orbito- frontale e gangli della base
18 Teorie sulle emozioni
19 Teorie evoluzionistiche Darwin (1872): inquadrò lo studio delle emozioni all interno della teoria evoluzionistica. Risposte adattative Base innata (confermata da studi successivi condotti su bambini ciechi e ciechi- sordi fin dalla nascita, Eibl- Eibesfeldt (1970) e carattere universale delle espressioni facciali (studi cross- culturali di Ekman)
20 Ekman: rabbia, disgusto, paura, tristezza, felicità e sorpresa
21 Teorie costruzionistiche Le emozioni non vanno intese come entità biologiche ma come costruzioni sociali Harrè (1986) sono il linguaggio e la struttura dei valori della società a determinare le emozioni Denominazioni di emozioni variano nelle diverse epoche storiche e culture
22 Teorie cognitive La cognizione ha un ruolo fondamentale nella generazione delle emozioni Appraisal = valutazione cognitiva Le emozioni non sono semplici risposte a stimoli ma rispecchiano le implicazioni personali di una persona, le sue conoscenze, la sua esperienza passata
23 Teoria di Schachter e Singer (1962) Emozioni come il risultato di una valutazione e attribuzione cognitiva delle reazioni fisiologiche. L esperienza emotiva è un complesso stato cognitivo-affettivo determinato anche da inferenze sul significato dell attivazione. Gli stati emotivi possono alterare le nostre abilità cognitive e dipendono a loro volta da esse.
24 Teoria cognitivo- attivazionale ( Teoria dei due fattori ) di Schacter e Singer (1962): l attivazione fisiologica prodotta dallo stimolo emotigeno può porre le basi per il vissuto emozionale ma non è sufficiente. L emozione che si prova è data dall attivazione fisiologica e dalla interpretazione cognitiva che di questa viene fornita.
25 Un famoso esperimento: Schacter e Singer iniezione di epinefrina, una sostanza che stimola il SNA. Tre diversi gruppi: Gruppo degli Informati : soggetti informati sugli effetti della sostanza (attivazione) Gruppo dei Disinformati : soggetti informati su effetti falsi della sostanza (es.prurito) Gruppo dei Non informati non ricevevano informazioni sugli effetti Gruppo di controllo: iniezione di una sostanza priva di effetti fisiologici
26 Un famoso esperimento Situazione sperimentale: a tutti i soggetti fu detto che si trattava di un esperimento sugli effetti della sostanza sull acuità visiva. I soggetti venivano poi esposti a due situazioni: in una, mentre aspettavano di fare l esperimento (in realtà era già quello!) un complice dello sperimentatore entrava nella stanza e si comportava in modo allegro e euforico; nell altra mostrava un comportamento ostile ed aggressivo.
27 Un famoso esperimento Risultati: Partecipanti informati correttamente: interpretazione corretta della loro attivazione Partecipanti non correttamente informati cercavano una spiegazione del loro stato di attivazione nel comportamento del complice - > rabbia - > felicità
28 Emozioni Basi neurali
29
30 Collicolo Amigdala OFC V1 Giro fusiforme Solco Temp Superiore Insula
31 Il sistema nervoso autonomo (SNA) funzioni vegetative, ossia quelle funzioni che generalmente sono al di fuori del controllo volontario Sistema simpatico - > stimola le funzioni/ emergenza Sistema parasimpatico - > risparmio energetico/ recuper0 Ipotalamo anteriore e laterale - > parasimpatico Ipotalamo posteriore - > simpatico
32
33 Risposte del sistema simpatico: preparare l organismo alla lotta- fuga Norepinefrina epinefrina Incremento frequenza cardiaca, pressione, respiro, sudorazione; dilatazione pupille Risposte del sistema parasimpatico: rilascio di acetilcolina
34 Kluver e Bucy (1937) Lesioni alla corteccia temporale (ippocampo) e amigdala in scimmie Comportamenti emotivi inappropriati Comportamenti sessuali abnormi Cecità visiva emozionale (es. mangiare un serpente )
35 RUOLO DELL AMIGDALA NELLE EMOZIONI La stimolazione elettrica dell amigdala produce risposte emozionali di rabbia, paura e ansia. L inibizione farmacologica dell amigdala (benzodiazepine, oppio) attenua la risposta emozionale e la sua distruzione praticamente la abolisce
36 amigdala Molteplicità delle sue connessioni Riceve informazioni dal talamo e dalle aree corticali sensoriali e associative Centrale del comportamento emotivo Apprendimento di risposte emozionali condizionate Associazione tra stimolo- rinforzo
37 Talamo Cortex Amygdala Le Doux, 2000
38 REGOLAZIONE CORTICALE DELLE EMOZIONI DOPPIA VIA di Le Doux Via alta Aree corticali sensoriali e associative STIMOLO amigdala TALAMO Talamo (memoria emotiva di stimolo) Via bassa Caratteristiche emotive CONSAPEVOLEZZA EMOZIONE ATTIVAZIONE DI TIPO VEGETATIVO SUDORE- PALLORE
39 LeDoux (1987) Doppia via Via talamica: informazione povera dello stimolo - > risposta emotiva, attivazioni autonomiche e neuroendocrine - > espressioni facciali. Più veloce. Via corticale: informazione dettagliata - > preparazione di una risposta adeguata
40 LeDoux (1987) Via talamica: possibilità di di elaborare il significato emotivo in assenza di riconoscimento dei suoi attributi percettivi o semantici. Stimoli subliminali (al di sotto della soglia di riconoscimento) effetti di priming subliminale
41
42 Espressioni e decodifica delle emozioni
43 Espressioni facciali Facial Action Coding System Ekman e Friesen (1978) Elettrodi per stimolare muscoli del viso 40 unità d azione facciale 6 espressioni innate e universali Critiche: tipo di compito, facce prototipiche (non in contesto naturale)
44 Espressioni facciali Ekman Differenze nelle diverse culture nell esteriorizzare le emozioni: Display rules (regole di esibizione) Programmi neuro- motori innati, universali, ma influenza da parte della cultura
45 Voce: un segnale emotivo Specificità dei profili fonatori delle varie emozioni Collera: aumento dell intensità, ritmo elevato, pause brevi Tristezza: tono basso, pause lunghe e rallentate
46 Appraisal Orientamento cognitivista = valutazione cognitiva = Magda Arnold (1960): Appraisal completa la percezione, valutazione immediata della positività negatività di un evento/stimolo - > tendenza all azione Presenza/assenza stimolo Natura dello stimolo Raggiungimento e evitamento
47 Appraisal Emozioni sono fenomeni adattativi funzione di autoregolazione ATTENZIONE: monitorare l ambiente per individuazione di eventi significativi FUNZIONE MOTIVAZIONALE: preparazione ad affrontare l evento
48 Appraisal Percezione dello stimolo Appraisal schematico attivazione neurovegetativa (inconsapevole, veloce e automatico - priming) Appraisal concettuale conscio Emozione
49 Modello (Leventhal e Scherer, 1987) 3 livelli di elaborazione Sensomotorio: programmi espressivo- motori innati; capacità primarie di risposta emozionale Schematico: automatico; associazioni apprese prototipi di situazioni emozionali Concettuale: ricordi, aspettative, scopi e piani coscienti. Processi in parallelo controlli valutativi concetto di sé
50 Regolazioni delle emozioni Emozioni come segnali per fronteggiare un particolare situazione ambientale (impulsi ad agire raggiungere qualcosa o evitare). Azioni mentali valutazione inibizione Coping : fronteggiamento strategie con cui l individuo affronta la situazione emotiva Lazarus (1966) carattere attivo delle risposte emotive
51 Coping Lazarus e Folkman 8 strategie di coping Accettare il confronto: perseguire lo scopo Prendere le distanze: evitamento Autocontrollarsi: non rendere esplicite le proprie emozioni Cercare il sostegno sociale Accettare la responsabilità Fuggire ed evitare Pianificare la soluzione Rivalutarsi positivamente: ritrovare fiducia
52 Emotion work (Hochschild): assumere l atteggiamento più appropriato alle diverse situazioni sociali Esperienza interna dell individuo feeling rules
53 Emozioni e memoria
54 Memoria emozioni Importanza dei fattori attenzionali Elaborazione privilegiata per stimoli emotivi Effetti di stato- dipendenza e di congruenza Associative Network Model Bower: emozioni = nodi di una rete associativa connessi alle idee collegate, attivazione fisiologica Si ricordano meglio gli eventi emotivi? Mulling over insistita riattivazione - Rimozione? - Amnesia psicogena - Testimonianza - Flashbulb memory - social sharing
55 Social Brain Social neuroscience Affective neuroscience Social, Cognitive, Affective neuroscience Studiare la mente che interagisce con altre menti - Capire i pensieri, le intenzioni e gli stati d animo altrui
56
57 Temi indagati (fmri - EEG) Indizi sociali e emotivi: volti espressioni Decisioni sociali Capire gli stati emotivi degli altri Contagio emotivo Empatia sentire gli altri (dolore, disgusto, imbarazzo ) Teoria della mente Capire le azioni - Mirror neurons Patologia autismo, psicopatici Moral cognition
58 Ralph Adolph Rebecca Saxe Chris and Uta Frith Tania Singer Antonio Damasio Salvatore Aglioti
59
60
61
62
63 Grossolana percezione orientamento Collicolo superiore Percezione dettagli Giro fusiforme STS Self regulation Valutazione motivazione Amigdala OFC Rappresentazioni azioni Regioni frontali STS Risposte emotiva corpo Sistema autonomo, endocrino Rappresentazione Somato- sensoriale cortecce Cognizione Memoria Attenzione Ippocampo, ACC Decisioni sociali PFC
64
65
Emozione. Emozione. ! DARWIN: molte specie non umane esibiscono manifestazioni affettive simili a quelle osservate negli esseri umani.
Emozione! KANT: tre facoltà assolutamente irriducibili della mente, ossia la conoscenza, il sentimento e il desiderio! SKINNER: gli eventi privati della sfera emotiva esulano dal regno della valutazione
Comunicazione non verbale: le emozioni
Comunicazione non verbale: le emozioni Corso di Interazione uomo-macchina II Prof. Giuseppe Boccignone Dipartimento di Scienze dell Informazione Università di Milano [email protected] http://homes.dsi.unimi.it/~boccignone/l
Emozioni s.invitto ricercatrice Psicologia Generale Università del Salento. Componente comportamentale, vegetativa e ormonale
Emozioni s.invitto ricercatrice Psicologia Generale Università del Salento Componente comportamentale, vegetativa e ormonale Ruolo dell amigdala L amigdala svolge un ruolo fondamentale nelle reazioni fisiologiche
Neurofisiologia delle pseudosincopi un approccio multimetodologico
Neurofisiologia delle pseudosincopi un approccio multimetodologico Michela Balconi Dipartimento di Psicologia Università Cattolica del Sacro Cuore Milano Episodio sincopale Calo repentino e transitorio
Interazione emotiva. Mattinale. Corso di Interazione Naturale. ! Prof. Giuseppe Boccignone! Dipartimento di Informatica Università di Milano!
Interazione emotiva Corso di Interazione Naturale Prof. Giuseppe Boccignone Dipartimento di Informatica Università di Milano [email protected] boccignone.di.unimi.it/in_2015.html Mattinale Gaze interaction
Chiunque sa cosa sia un emozione. finché non gli si chiede di definirla
Chiunque sa cosa sia un emozione finché non gli si chiede di definirla DEFINIZIONE Un tempo paragonata al concetto di sensazione, l emozione è attualmente considerata un processo di reazione dell organismo
VISIONE LATERALE DEL CERVELLO
VISIONE LATERALE DEL CERVELLO Scissura centrale (di Rolando) Lobo frontale Lobo parietale Lobo occipitale Lobo temporale Scissura laterale (di Silvio) La corteccia dell Insula L INSULA: è coperta esternamente
PSICOFISIOLOGIA DELLE EMOZIONI.
PSICOFISIOLOGIA DELLE EMOZIONI www.fisiokinesiterapia.biz Notizie utili Testo consigliato: Carlson N., Fondamenti di Psicologia Fisiologica, V edizione, ed. it. a cura di L. Petrosini, L. De Gennaro e
ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE. Il dolore cronico come espressione di disagio psicologico dr.ssa Chiara Pagnanelli
ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE Il dolore cronico come espressione di disagio psicologico dr.ssa Chiara Pagnanelli www.spaziogratis spaziogratis.net/web/.net/web/associazionepraxis
Corso di Prevenzione delle cadute nell anziano fragile a domicilio, nelle strutture residenziali e in ospedale
Corso di Prevenzione delle cadute nell anziano fragile a domicilio, nelle strutture residenziali e in ospedale introdurre e proporre con successo i cambiamenti nello stile di vita dell anziano il rapporto
1 Sommario dell opera
INDICE vol. 1 10-09-2002 10:49 Pagina v 1 Sommario dell opera Volume 1 1 CAPITOLO 1 LA PSICOLOGIA: LO STUDIO DEI PROCESSI MENTALI E DEL COMPORTAMENTO 27 CAPITOLO 2 I METODI DI RICERCA NELLA PSICOLOGIA
Il Sistema Nervoso. Immagini Invito alla Natura - Paravia SCIENZE NATURALI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DOCENTE - ALICE DE SIMONE
Il Sistema Nervoso Immagini Invito alla Natura - Paravia SCIENZE NATURALI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DOCENTE - ALICE DE SIMONE NEURONI 10 MILIARDI? 100 Miliardi? Terra Luna 380.000 Km NEURONI I messaggi
EMDR e terremoto: esperienze ed evidenze cliniche di elaborazione del trauma. Fabio D Antoni
EMDR e terremoto: esperienze ed evidenze cliniche di elaborazione del trauma Fabio D Antoni Cos è un trauma? «Il trauma psicologico è l esperienza unica individuale di un evento, di una serie di eventi,
DN 1 Anatomia & Fisiologia del dolore
DN 1 Anatomia & Fisiologia del dolore DN 1. Introduzione anatomica e fisiologica DN 1.2 Dolore acuto e cronico DN 1.3 Dolore cronico Allegati: Pain Pathways DN 1.1 Introduzione anatomica e fisiologica
Oltre le immagini sensoriali: il sistema specchio. Emiliano Ricciardi. I neuroni specchio: matching function
Oltre le immagini sensoriali: il sistema specchio I neuroni specchio: matching function Emiliano Ricciardi [email protected] Laboratorio di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare
anatomia funzionale neuroscienze approccio riduzionistico approccio integrato Sistema Nervoso Centrale (SNC) Sistema Nervoso Periferico (SNP)
anatomia funzionale neuroscienze approccio riduzionistico approccio integrato Sistema Nervoso Centrale (SNC) Sistema Nervoso Periferico (SNP) Sistema Nervoso Autonomo (SNA) Sistema Nervoso Enterico (SNE)
Apprendimento e sviluppo
Apprendimento e sviluppo L apprendimento può essere definito come una duratura modificazione del comportamento che nasce dall esperienza. Tale modificazione può anche non essere immediatamente evidente,
Corso di Storia della Pedagogia. Momenti e problemi della pedagogia del Novecento. 03. Il comportamentismo: le teorie
SSIS Lazio 2006-2007 Indirizzi Tecnologico ed Economico-Giuridico Corso di Storia della Pedagogia Momenti e problemi della pedagogia del Novecento 03. Il comportamentismo: le teorie Prof.ssa Eleonora Guglielman
Emozioni e stati d animo
Emozioni e stati d animo Alcune definizioni Affetto: ampia gamma di sentimenti che le persone provano Emozioni: intensi sentimenti rivolti a qualcuno o a qualcosa Stati d animo: sentimenti meno intensi
Fondamenti cognitivi dell attività cerebrale
Fondamenti cognitivi dell attività cerebrale Come le neuroscienze studiano i meccanismi cognitivi Veronica Mazza Centro Interdipartimentale Mente e Cervello (CIMeC) Università di Trento Cosa sono le neuroscienze
Il coping: definizione, sviluppo e intervento
Il coping: definizione, sviluppo e intervento ali ale a ca e itas. à Fiorilli Chiatante Geraci Grimaldi Capitello Pepe Pepe Il coping Il coping Definizione, sviluppo e intervento Caterina Fiorilli Maria
A B C. contro lo STRESS LAVORO CORRELATO. Manuale ad uso dei lavoratori
contro lo STRESS LAVORO CORRELATO Manuale ad uso dei lavoratori Informazione dei lavoratori ai sensi dell art. 36 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 1 Introduzione...5 Che cos è lo stress...7 Dalla fisiologia
Gestione della comunicazione emotiva
Gestione della comunicazione emotiva PAROLE CHIAVE INTELLIGENZA EMOTIVA Dal libro Intelligenza emotiva di Daniel Goleman : L empatia si basa sull autoconsapevolezza autoconsapevolezza: : quanto più aperti
INDICE capitolo 1 Anatomia funzionale del sistema nervoso capitolo 2 Neuroni e cellule associate capitolo 3 Potenziali di riposo e d'azione
INDICE capitolo 1 Anatomia funzionale del sistema nervoso Giovanna Zoccoli Sistema nervoso centrale Sistema nervoso periferico capitolo 2 Neuroni e cellule associate Giovanna Zoccoli Neuroni capitolo 3
Tour guidato nel nostro cervello. Cento miliardi di neuroni Ogni neurone forma in media da 1000 a 10.000 sinapsi
Tour guidato nel nostro cervello Cento miliardi di neuroni Ogni neurone forma in media da 1000 a 10.000 sinapsi Lobo limbico Gazzaniga et al., NEUROSCIENZE COGNITIVE, Strutture sotto-corticali TALAMO:
Che cos è un emozione?
Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto
Comunicazione non verbale
Comunicazione non verbale La forza delle componenti della comunicazione in ambito interpersonale 7% 55% 38% verbale paraverbale non verbale A.Mehrabian, 1967 Impatto delle componenti comunicative in ambito
ISTITUTO COMPRENSIVO MEZZOLOMBARDO PIANI DI STUDIO D ISTITUTO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Biennio: PRIMO (classe prima e seconda scuola primaria) COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE Traguardi di sviluppo della competenza a fine biennio 1. Conoscere e padroneggiare il proprio corpo (consapevolezza
ENCEFALO. L encefalo è costituito da: Tronco encefalico. cervelletto cervello. Bulbo Ponte mesencefalo. Diencefalo. Telencefalo
ENCEFALO L encefalo è costituito da: Tronco encefalico Bulbo Ponte mesencefalo cervelletto cervello Diencefalo (epi), (meta) ipotalamo talamo Telencefalo Nuclei della base Corteccia cerebrale Centro semiovale
Base Neurobiologica delle Emozioni. 1 Dal livello psicologico a quello neurobiologico
Modelli di computazione affettiva e comportamentale Data: 31 Marzo 2010 Base Neurobiologica delle Emozioni Docente: Prof. Giuseppe Boccignone Scriba: Vanessa Faschi 1 Dal livello psicologico a quello neurobiologico
19/11/2010 II. Alfabetizzazione emotiva
19/11/2010 II. Alfabetizzazione emotiva LE DIMENSIONI DELLA COMPETENZA EMOTIVA L ESPRESSIONE EMOZIONALE = utilizzare i gesti per esprimere messaggi emotivi non verbali, dimostrare coinvolgimento empatico,
autismo e disturbi generalizzati di sviluppo Istituto Skinner Napoli Docente Mario D Ambrosio
autismo e disturbi generalizzati di sviluppo Istituto Skinner Napoli Docente Mario D Ambrosio Criteri diagnostici per il disturbo autistico (DSM IV) Compromissione qualitativa dell interazione sociale
Seminario Dott.sa Benvenuto Sabrina. DALL INFANZIA ALL ADOLESCENZA Un percorso di crescita sportiva IO E IL GRUPPO, IO E IL GRUPPO SPORTIVO
Seminario Dott.sa Benvenuto Sabrina DALL INFANZIA ALL ADOLESCENZA Un percorso di crescita sportiva - - - IO E IL GRUPPO, IO E IL GRUPPO SPORTIVO SdS Coni Liguria - Genova, 03 dicembre 2011 Dott.sa Sabrina
Aspetti psicologici del dolore
OSPEDALE SENZA DOLORE Aspetti psicologici del dolore di Marcello Giove Ivrea, 7.11.2011 IL DOLORE È. "un'esperienza sgradevole, sensoriale ed emotiva, associata a un danno dell'organismo: attuale o potenziale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Anno accademico 2015-2016 Corso di Pedagogia Lezione 05/4/2016 Loredana La Vecchia Dalla prospettiva del soggetto* malattia ü Evento traumatico (che perturba) ü Minaccia
Cognitivismo e neuroscienze cognitive. Alberto Oliverio Università di Roma, Sapienza
Cognitivismo e neuroscienze cognitive Alberto Oliverio Università di Roma, Sapienza L importanza dell azione. Il controllo motorio è in qualche modo il contrario di quanto si verifica nella percezione.
Trasduzione sensoriale
Trasduzione sensoriale Prima fase di elaborazione dello stimolo, comune a tutti i sistemi sensoriali Il neurone sensoriale traduce gli eventi fisici in segnali elettrici che viaggiano attraverso le fibre
ANSIA E PANICO TRA BIOLOGIA E PSICOLOGIA
ANSIA E PANICO TRA BIOLOGIA E PSICOLOGIA Carlo Blundo Dipartimento di Neuroscienze Azienda Ospedaliera S. Camillo Forlanini Università LUMSA Roma Panico paura e ansia sono essenziali per la sopravvivenza
LA RELAZIONE STRESS-MALATTIA
LA RELAZIONE STRESS-MALATTIA Esistono innumerevoli prove sugli effetti nocivi dello stress sulla salute La relazione tra stili di vita e stress è bidirezionale (circolo vizioso) Esistono diverse definizioni
EMOZIONI E SENTIMENTI
EMOZIONI E SENTIMENTI Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante Kahlil Gibran Le emozioni sono un misto di: 1. attivazione fisiologica, 2. modificazione del comportamento, 3. esperienza
IL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO: IL SISTEMA NERVOSO SOMATICO ED IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO. Sezione schematica trasversale del midollo spinale
IL SISTEMA NERVOSO PERIFERICO: IL SISTEMA NERVOSO SOMATICO ED IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO Sezione schematica trasversale del midollo spinale 1 Nervi cranici: sono 12 paia di nervi che fuoriescono dall
Organizzazione del sistema nervoso. Sistema nervoso centrale (SNC): Encefalo Midollo spinale
Organizzazione del sistema nervoso Sistema nervoso centrale (SNC): Encefalo Midollo spinale Sistema nervoso periferico (SNP): Nervi cranici Nervi spinali Nervi sensitivi (vie afferenti) Nervi motori (vie
La formazione mentale del giovane calciatore
2015-2016 Daniele Fedeli (Università degli Studi di Udine) La formazione mentale del giovane calciatore CRITICITÀ Mantenere l attenzione Far rispettare alcune regole Gestire le dinamiche di gruppo Far
La comunicazione non verbale
La comunicazione non verbale Espressione che indica tutti i modi di comunicare diversi dal linguaggio, attraverso i quali l'individuo si pone in relazione con gli altri. Della comunicazione non verbale
Prof.ssa Rosanna Passaretti. - Ricevimento: su appuntamento e comunque alla fine di ogni lezione
Prof.ssa Rosanna Passaretti E-mail- [email protected] Ricevimento: su appuntamento e comunque alla fine di ogni lezione 1 Obiettivo Obiettivo del corso è fornire una panoramica chiara ed attuale
NEUROSHOPPING La psicologia del consumatore tra marketing e scelte di acquisto G I A N P I E R O L U G L I U N I V E R S I T A D I P A R M A
NEUROSHOPPING La psicologia del consumatore tra marketing e scelte di acquisto G I A N P I E R O L U G L I U N I V E R S I T A D I P A R M A Nel futuro del marketing ci sono le neuroscienze La necessità
Indice. Parte 1 LA NATURA DELLO SVILUPPO INFANTILE 1. Parte 2 PROCESSI BIOLOGICI, SVILUPPO FISICO E SVILUPPO PERCETTIVO 49. Indice delle schede
Indice delle schede Prefazione dell edizione italiana Ringraziamenti dell editore Guida alla lettura XIII XV XIX XXI Parte 1 LA NATURA DELLO SVILUPPO INFANTILE 1 Capitolo 1 INTRODUZIONE 3 1.1 Sviluppo
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/2016
Docenti PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Plesso LAMBRUSCHINI TENUTA - SBRANA Classe I Disciplina SCIENZE Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/2016 PROGETTAZIONE
Dott.ssa Silvia Re Psicologa Psicoterapeuta SC NPI Cuneo-Mondovì
Dott.ssa Silvia Re Psicologa Psicoterapeuta SC NPI Cuneo-Mondovì Molte persone hanno memoria buona per certe cose ma meno buona per altre. Un bambino piccolo ha una memoria visiva migliore di quella
Basta un raggio di luce per dissipare mille oscurità San Francesco
ri-esco Basta un raggio di luce per dissipare mille oscurità San Francesco Guidare la propria vita Assumersi la responsabilità della propria salute Stile di vita Cervello Gh. Endocrine Sistema immunitario
Con l arte, oltre l arte: pensiero, emozione e relazione attraverso l arte
Con l arte, oltre l arte: pensiero, emozione e relazione attraverso l arte Apprendimento mediato e sviluppo delle competenze artistiche Monza 19 febbraio 2016 Chiara Chicco [email protected] www.mediationarrca.it
UNA MEMORIA, TANTE MEMORIE?
UNA MEMORIA, TANTE MEMORIE? FINO ALLA META DEL XX SECOLO NON SI PENSAVA CHE LA MEMORIA FOSSE UNA FUNZIONE MENTALE DISTINTA ED INDIPENDENTE DA MOVIMENTO PERCEZIONE ATTENZIONE E LINGUAGGIO = IN PRATICA SI
Il consigliere di fiducia e il counseling con artiterapie. Dr.ssa Valeria Salsi Educatore alle tecniche espressive Counselor a mediazione corporea
Il consigliere di fiducia e il counseling con artiterapie Dr.ssa Valeria Salsi Educatore alle tecniche espressive Counselor a mediazione corporea Cos è il Counseling Il counseling è una metodologia che
Corso di aggiornamento sull educazione fisica nella scuola primaria
Corso di aggiornamento sull educazione fisica nella scuola primaria Popoli 4-5 settembre 2014 Prof. Mancini Roberto Metodologia di insegnamento e individualizzazione dell attività didattica Stili di insegnamento
I neuroni specchio. G.Rizzolati C. Sinigaglia So quel che fai Raffaello Cortina Editore. Marco Iacoboni I neuroni specchio Bollati Boringhieri
I neuroni specchio G.Rizzolati C. Sinigaglia So quel che fai Raffaello Cortina Editore Marco Iacoboni I neuroni specchio Bollati Boringhieri Vittorio Gallese Articolo da leggere e analizzare: The mirror
Inclusione e Ridondanza. Comunicazione non Verbale. Comunicazione non Verbale. Comunicazione e comportamento
Comunicazione non Verbale Comunicazione e comportamento Inclusione e Ridondanza Comunicazione non Verbale Comportamento = qualsiasi azione motoria di un individuo, percepibile in qualche maniera da un
Marketing - Corso progredito Consumer Behavior
Corso Progredito - Corso progredito Consumer Behavior Quarta unità didattica L apprendimento L APPRENDIMENTO L apprendimento consiste nella modificazione permanente del comportamento dovuta all esperienza
Che cosa è l imagery. imagery?
Che cosa è l imagery imagery? Immaginate di camminare lungo una spiaggia al tramonto. Sull orizzonte, uno splendido sole arancione sta baciando il confine lontano dell oceano e il cielo, striato di nubi,
Che cos è un emozione?
Che cos è un emozione? Corso di Modelli di Computazione Affettiva Prof. Giuseppe Boccignone Dipartimento di Informatica Università di Milano [email protected] [email protected] http://boccignone.di.unimi.it/compaff2016.html
I SENSI CHIMICI: IL GUSTO E L OLFATTO
I SENSI CHIMICI: IL GUSTO E L OLFATTO SISTEMA GUSTATIVO Il sapore è una caratteristica che dipende dalla composizione della sostanza. La maggior parte degli stimoli gustativi è formata da sostanze idrofile,
cervello e comportamento linguaggio
cervello e comportamento linguaggio 1 cervello e comportamento processi mentali: coscienza, apprendere, ricordare, basi biologiche? neuroscienze spiegano il comportamento in termini di attivitá cerebrali
Diagnosi differenziale tra sordità e autismo. Magda Di Renzo Istituto di Ortofonologia
Diagnosi differenziale tra sordità e autismo Magda Di Renzo Comunicazione e linguaggio Autismo deficit primario Sordità deficit secondario Sensorialità integra. Deficit nella simbolizzazione Sensorialità
Ansia e disturbi d ansia
Dipartimento di Psicologia Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche Ansia e disturbi d ansia Dott. Antonio Prunas Anno accademico 2014-2015 L ansia è definibile come risposta NORMALE e INNATA
JEROME SEYMOUR BRUNER
TEORIE DELL APPRENDIMENTO E QUALITÀ DEI PROCESSI (PARTE II) PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 JEROME SEYMOUR BRUNER--------------------------------------------------------------------------------------------
APPRENDIMENTO MEMORIA MOTIVAZIONE EMOZIONI SONNO VEGLIA LINGUAGGIO
La NEUROPSICOLOGIA studia le relazioni tra i COMPORTAMENTI e l attività del SISTEMA NERVOSO APPRENDIMENTO MOTIVAZIONE SONNO MEMORIA EMOZIONI VEGLIA LINGUAGGIO Parti del Sistema Nervoso Centrale Encefalo
Emozioni. Episodio complesso, a più componenti, che induce una prontezza all azione
Emozioni Cosa è una emozione? Hanno una qualche funzione o sono delle inutili risposte involontarie che mincciano la nostra razionalità? Sono innate o apprese? Differenza tra emozioni e motivazioni? Differenze
Condividete con gli altri le vostre esperienze e curate che i membri del vostro staff condividano le esperienze con ciascun altro.
Condividete con gli altri le vostre esperienze e curate che i membri del vostro staff condividano le esperienze con ciascun altro. Parlate di quello che avete provato quando vi siete sentiti in burnout.
Laura Aleni Sestito EMOZIONI E SVILUPPO DELLA COMPETENZA EMOTIVA
EMOZIONI E SVILUPPO DELLA COMPETENZA EMOTIVA la consapevolezza di sé si manifesta anche attraverso: Emozioni autocoscienti Crescente determinazione nel far valere la propria volontà Autocontrollo (capacità
Grazie alla natura della mente siamo in grado di. e di sentire nel nostro corpo
Grazie alla natura della mente siamo in grado di intuire le intenzioni degli altri e di sentire nel nostro corpo le loro stesse sensazioni ed emozioni Lementi creano Intersoggettività che a sua volta modella
TEORIE E TECNICHE DEI TEST. Modulo 1: I fondamenti e i test cognitivi
Corso di Laurea Triennale Processi di Sviluppo Psicologico e Gestione delle Risorse Umane TEORIE E TECNICHE DEI TEST Modulo 1: I fondamenti e i test cognitivi Dott.ssa Silvana Bertoglio Lezione del 6/11/2003
Alla base della conoscenza di sé e degli altri la teoria della mente. a cura di laura Aleni Sestito
Alla base della conoscenza di sé e degli altri la teoria della mente a cura di laura Aleni Sestito LA CONOSCENZA DI SE E DEGLI ALTRI Premack e Woodruff, 1978 TEORIA DELLA MENTE T O M, Theory of Mind ovvero
Stimolazione Magnetica Transcranica
Stimolazione Magnetica Transcranica TMS oggi Barker 1985 Nexstim 2004 Thompson 1910 BioMag Lab. 1992-2000 Che cos è e che cosa possiamo misurare con la Stimolazione Magnetica Transcranica Con la SMT possiamo:
Due cervelli per una mente
28 Febbraio 2007 Corso di Laurea in Informatica Multimediale Facoltà di Scienze MMFFNN Università di Verona Due cervelli per una mente Chiara Della Libera DSNV Università di Verona Sezione di Fisiologia
Introduzione alla psicologia generale
Introduzione alla psicologia generale 1 Che cos è la psicologia? Tentativi di definizione. Studio su base empirica della soggettività, espressa sia come stati di coscienza sia come manifestazione del comportamento
Psicosociologia della Tossicodipendenza. Cap. 1a Tossicodipenza Aspetti neurobiologici
Psicosociologia della Tossicodipendenza Cap. 1a Tossicodipenza Aspetti neurobiologici Terminologia NEURONE Il neurone rappresenta l unità funzionale del sistema nervoso ed il suo ruolo consiste nel trasmettere
Indice generale. neuroscienze cognitive 1. del sistema nervoso Breve storia delle. 2 Struttura e funzioni
Indice generale V Indice generale Prefazione XIII 1 Breve storia delle neuroscienze cognitive 1 Una prospettiva storica 2 La storia del cervello 3 pietre miliari delle neuroscienze cognitive Interludio
Indice. 3. La coscienza e i disturbi della coscienza 49 Esperienze consce e inconsce 50 Patologia della coscienza 54 Bibliografia 62
NEU-07-IV_ I_XVI 7-08-2009 13:56 Pagina V Indice Prefazione alla quarta edizione Prefazione alla prima edizione XI XIII Parte prima Concetti e metodi 1. I concetti fondamentali della psicopatologia descrittiva
Università degli Studi di Bologna
Università degli Studi di Bologna FACOLTÀ DI PSICOLOGIA Corso di Laurea in Psicologia Indirizzo: Psicologia Generale e Sperimentale LO SVILUPPO DELL INTELLIGENZA EMOTIVA IN ETA` EVOLUTIVA: UNA RICERCA
Il bambino come apprendista: la teoria sociocognitiva di Lev Vygotskij ( )
Il bambino come apprendista: la teoria sociocognitiva di Lev Vygotskij (1896-1934) Difficoltà nella diffusione della sua opera: Per morte prematura Perché osteggiata dalla dittatura stalinista degli anni
Meccanismi della memoria e fisiologia del sonno
Meccanismi della memoria e fisiologia del sonno SONNO E PTSD I disturbi del sonno sono per definizione una delle component principali del PTSD Nel DSM-5 gli incubi notturni sono compresi nei sintomi intrusivi
IL DOLORE PSICHICO IL DISTURBO MENTALE. Tugnoli, 2013
IL DOLORE PSICHICO E IL DISTURBO MENTALE SALUTE MENTALE capacità di amare e di lavorare (S.Freud) vivere gli affetti e capacità di attraversare il dolore equilibrio psichico in rapporto al contesto relazionale
IL RUOLO DEI GENITORI
EDUCARE ALL AFFETTIVITA NELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO 2014-15 Regione Toscana IL RUOLO DEI GENITORI Progetto di educazione affettiva e sessuale rivolto ai ragazzi e alle ragazze delle classi seconde
Psicologia Sociale (edizione 2010)
Psicologia Sociale (edizione 2010) Elliot Aronson Timothy D. Wilson Robin M. Akert Capitoli: 1, 2, 3, 4, 6, 7,10, 11 Prof. M. Ravennna - Università di Ferrara, a.a. 2011-12 Argomenti del corso 1. INTRODUZIONE
LA PERSO N A C O N DO LO RE : Q U A L I P O S S IB IL IT A E S C E L T E P E R L A Q U A L IT A D E L L A V IT A
LA PERSO N A C O N DO LO RE : Q U A L I P O S S IB IL IT A E S C E L T E P E R L A Q U A L IT A D E L L A V IT A IL DOLORE NELLA MEDICINA TRADIZIONALE: FISIOPATOLOGIA E APPROCCIO Madonna di Campiglio 9-10
Progettato da Nicoletta Fabrizi
Progettato da Nicoletta Fabrizi SNC è formato dall encefalo e dal midollo spinale,che costituisce un importante collegamento tra l encefalo stesso e il resto del corpo. Il midollo spinale comunica con
D.ssa Jessica Bertolani Dal ruolo tradizionale docente ad uno più articolato tutor, coach, counselor
D.ssa Jessica Bertolani [email protected] Il formatore oltre che attento a definire progetti e obiettivi, così come decidere contenuti, diventa un facilitatore dell esperienza, ovvero attento
Argomenti Le neuroscienze cognitive dello sviluppo e lo studio del cambiamento Un approccio interdisciplinare. Metodologie di indagine
Lezione 7 Neuroscienze cognitive Argomenti Le neuroscienze cognitive dello sviluppo e lo studio del cambiamento Un approccio interdisciplinare Biologia, Genetica, Embriologia, Etologia, Neuroscienze Metodologie
Gestione dei rischi, Gestione della paura: sai rimetterti in gioco?
É normale che esista la paura, in ogni uomo, l importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.
SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) ENCEFALO: CERVELLO CERVELLETTO MIDOLLO ALLUNGATO (TRONCO ENCEFALICO)
IL SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) ENCEFALO: CERVELLO CERVELLETTO MIDOLLO ALLUNGATO (TRONCO ENCEFALICO) MIDOLLO SPINALE VOLONTARIO: NERVI
