Che cosa sono le emozioni?

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1 Che cosa sono le emozioni?

2 Emozione Un esperienza positiva o negativa associata a un particolare quadro dell attività fisiologica

3 Contributi che hanno influenzato le teorie sulle emozioni Darwin ( ) ruolo adattivo L espressione delle emozioni nell uomo e negli animali (1872) Studio scientifico delle emozioni, continuità tra emozioni mondo animale e uomo Espressioni emotive sono universali, innate e non variabili culturalmente

4 Contributi che hanno influenzato le teorie sulle emozioni Freud - > contesto terapeutico William James ( Che cos è l emozione?, 1884) Emozioni sono la percezione dell attivazione corporea innescata da stimoli ambientali a carattere emotivo Modificazioni fisiologiche Teorie fisiologiche delle emozioni

5 Emozioni: risposte adattive dell organismo alle sollecitazioni ambientali Funzionalità delle emozioni: Capacità di determinare rapidamente i cambiamenti fisiologici necessari Preparazione all azione Funzioni sociali Funzioni interpersonali Influenza sui processi cognitivi

6 Emozioni: risposte adattive dell organismo alle sollecitazioni ambientali Johnson- Laird e Oatley Le emozioni si differenziano tra loro in rapporto a scopi e funzioni specifici Sono segnali capaci di orientale l individuo a livello fisiologico, cognitivo e comportamentale rendendolo pronto a reagire adattivamente alla situazione Oatley: l emozione predispone il nostro cervello e i processi cognitivi ad una situazione

7 Le emozioni sono potenti mezzi di comunicazione Segnali d allarme In situazioni di paura, l ambiente viene attentamente controllato, vengono eseguiti dei piani d azione fuga, combattimento Comunicazioni esterne per gli altri

8 Le teorie sulle emozioni Le emozioni sono dei sistemi complessi comprendenti molteplici componenti: 1 componente: vissuti soggettivi (feeling) che accompagnano le nostre emozioni (valenza positiva o negativa) 2 componente: valutazione cognitiva dell avvenimento 3 componente: cambiamenti fisici che accompagnano le razioni emotive e preparano fisiologicamente l organismo a reagire all evento

9 Le teorie fisiologiche Teoria periferica delle emozioni William James (1884) Le emozioni sono costituite dalla percezione delle reazioni viscerali e neurovegetative del nostro organismo a stimoli ambientali

10 Teoria di James- Lange STIMOLO ATTIVAZIONE VISSUTO EMOTIVO FISIOLOGICA PAURA Non si corre perché si ha paura ma si ha paura perché si corre!

11 Però! Spesso le emozioni precedono sia le reazioni autonome che quelle comportamentali I cambiamenti fisiologici che accompagnano le emozioni si verificano anche in altre situazioni (es., sforzi fisici) Diversi stimoli stressanti producono reazioni fisiologiche simili e molte emozioni sono associate alle stesse reazioni viscerali I cambiamenti viscerali avvengono troppo lentamente (mentre le emozioni sono quasi immediate!) Modificazioni viscerali indotte artificialmente non producono emozioni

12 Le teorie fisiologiche Teoria centrale delle emozioni Cannon- Bard (Cannon, 1927; Bard, 1934): lo stimolo emotigeno determina attivazione a livello del talamo, a partire dal quale partono segnali verso il sistema nervoso autonomo (cambiamenti somatici) e la corteccia cerebrale (vissuto soggettivo delle emozioni).

13 Teoria di Cannon- Bard ATTIVAZIONE PERIFERICA STIMOLO TALAMO VISSUTO SOGGETTIVO

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15 Circuito di Papez (1937) Ipotalamo, talamo, giro cingolato e ippocampo - > centri di elaborazione delle emozioni

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17 Circuito Limbico (MacLean, 1949) Amigdala, il setto, corteccia orbito- frontale e gangli della base

18 Teorie sulle emozioni

19 Teorie evoluzionistiche Darwin (1872): inquadrò lo studio delle emozioni all interno della teoria evoluzionistica. Risposte adattative Base innata (confermata da studi successivi condotti su bambini ciechi e ciechi- sordi fin dalla nascita, Eibl- Eibesfeldt (1970) e carattere universale delle espressioni facciali (studi cross- culturali di Ekman)

20 Ekman: rabbia, disgusto, paura, tristezza, felicità e sorpresa

21 Teorie costruzionistiche Le emozioni non vanno intese come entità biologiche ma come costruzioni sociali Harrè (1986) sono il linguaggio e la struttura dei valori della società a determinare le emozioni Denominazioni di emozioni variano nelle diverse epoche storiche e culture

22 Teorie cognitive La cognizione ha un ruolo fondamentale nella generazione delle emozioni Appraisal = valutazione cognitiva Le emozioni non sono semplici risposte a stimoli ma rispecchiano le implicazioni personali di una persona, le sue conoscenze, la sua esperienza passata

23 Teoria di Schachter e Singer (1962) Emozioni come il risultato di una valutazione e attribuzione cognitiva delle reazioni fisiologiche. L esperienza emotiva è un complesso stato cognitivo-affettivo determinato anche da inferenze sul significato dell attivazione. Gli stati emotivi possono alterare le nostre abilità cognitive e dipendono a loro volta da esse.

24 Teoria cognitivo- attivazionale ( Teoria dei due fattori ) di Schacter e Singer (1962): l attivazione fisiologica prodotta dallo stimolo emotigeno può porre le basi per il vissuto emozionale ma non è sufficiente. L emozione che si prova è data dall attivazione fisiologica e dalla interpretazione cognitiva che di questa viene fornita.

25 Un famoso esperimento: Schacter e Singer iniezione di epinefrina, una sostanza che stimola il SNA. Tre diversi gruppi: Gruppo degli Informati : soggetti informati sugli effetti della sostanza (attivazione) Gruppo dei Disinformati : soggetti informati su effetti falsi della sostanza (es.prurito) Gruppo dei Non informati non ricevevano informazioni sugli effetti Gruppo di controllo: iniezione di una sostanza priva di effetti fisiologici

26 Un famoso esperimento Situazione sperimentale: a tutti i soggetti fu detto che si trattava di un esperimento sugli effetti della sostanza sull acuità visiva. I soggetti venivano poi esposti a due situazioni: in una, mentre aspettavano di fare l esperimento (in realtà era già quello!) un complice dello sperimentatore entrava nella stanza e si comportava in modo allegro e euforico; nell altra mostrava un comportamento ostile ed aggressivo.

27 Un famoso esperimento Risultati: Partecipanti informati correttamente: interpretazione corretta della loro attivazione Partecipanti non correttamente informati cercavano una spiegazione del loro stato di attivazione nel comportamento del complice - > rabbia - > felicità

28 Emozioni Basi neurali

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30 Collicolo Amigdala OFC V1 Giro fusiforme Solco Temp Superiore Insula

31 Il sistema nervoso autonomo (SNA) funzioni vegetative, ossia quelle funzioni che generalmente sono al di fuori del controllo volontario Sistema simpatico - > stimola le funzioni/ emergenza Sistema parasimpatico - > risparmio energetico/ recuper0 Ipotalamo anteriore e laterale - > parasimpatico Ipotalamo posteriore - > simpatico

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33 Risposte del sistema simpatico: preparare l organismo alla lotta- fuga Norepinefrina epinefrina Incremento frequenza cardiaca, pressione, respiro, sudorazione; dilatazione pupille Risposte del sistema parasimpatico: rilascio di acetilcolina

34 Kluver e Bucy (1937) Lesioni alla corteccia temporale (ippocampo) e amigdala in scimmie Comportamenti emotivi inappropriati Comportamenti sessuali abnormi Cecità visiva emozionale (es. mangiare un serpente )

35 RUOLO DELL AMIGDALA NELLE EMOZIONI La stimolazione elettrica dell amigdala produce risposte emozionali di rabbia, paura e ansia. L inibizione farmacologica dell amigdala (benzodiazepine, oppio) attenua la risposta emozionale e la sua distruzione praticamente la abolisce

36 amigdala Molteplicità delle sue connessioni Riceve informazioni dal talamo e dalle aree corticali sensoriali e associative Centrale del comportamento emotivo Apprendimento di risposte emozionali condizionate Associazione tra stimolo- rinforzo

37 Talamo Cortex Amygdala Le Doux, 2000

38 REGOLAZIONE CORTICALE DELLE EMOZIONI DOPPIA VIA di Le Doux Via alta Aree corticali sensoriali e associative STIMOLO amigdala TALAMO Talamo (memoria emotiva di stimolo) Via bassa Caratteristiche emotive CONSAPEVOLEZZA EMOZIONE ATTIVAZIONE DI TIPO VEGETATIVO SUDORE- PALLORE

39 LeDoux (1987) Doppia via Via talamica: informazione povera dello stimolo - > risposta emotiva, attivazioni autonomiche e neuroendocrine - > espressioni facciali. Più veloce. Via corticale: informazione dettagliata - > preparazione di una risposta adeguata

40 LeDoux (1987) Via talamica: possibilità di di elaborare il significato emotivo in assenza di riconoscimento dei suoi attributi percettivi o semantici. Stimoli subliminali (al di sotto della soglia di riconoscimento) effetti di priming subliminale

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42 Espressioni e decodifica delle emozioni

43 Espressioni facciali Facial Action Coding System Ekman e Friesen (1978) Elettrodi per stimolare muscoli del viso 40 unità d azione facciale 6 espressioni innate e universali Critiche: tipo di compito, facce prototipiche (non in contesto naturale)

44 Espressioni facciali Ekman Differenze nelle diverse culture nell esteriorizzare le emozioni: Display rules (regole di esibizione) Programmi neuro- motori innati, universali, ma influenza da parte della cultura

45 Voce: un segnale emotivo Specificità dei profili fonatori delle varie emozioni Collera: aumento dell intensità, ritmo elevato, pause brevi Tristezza: tono basso, pause lunghe e rallentate

46 Appraisal Orientamento cognitivista = valutazione cognitiva = Magda Arnold (1960): Appraisal completa la percezione, valutazione immediata della positività negatività di un evento/stimolo - > tendenza all azione Presenza/assenza stimolo Natura dello stimolo Raggiungimento e evitamento

47 Appraisal Emozioni sono fenomeni adattativi funzione di autoregolazione ATTENZIONE: monitorare l ambiente per individuazione di eventi significativi FUNZIONE MOTIVAZIONALE: preparazione ad affrontare l evento

48 Appraisal Percezione dello stimolo Appraisal schematico attivazione neurovegetativa (inconsapevole, veloce e automatico - priming) Appraisal concettuale conscio Emozione

49 Modello (Leventhal e Scherer, 1987) 3 livelli di elaborazione Sensomotorio: programmi espressivo- motori innati; capacità primarie di risposta emozionale Schematico: automatico; associazioni apprese prototipi di situazioni emozionali Concettuale: ricordi, aspettative, scopi e piani coscienti. Processi in parallelo controlli valutativi concetto di sé

50 Regolazioni delle emozioni Emozioni come segnali per fronteggiare un particolare situazione ambientale (impulsi ad agire raggiungere qualcosa o evitare). Azioni mentali valutazione inibizione Coping : fronteggiamento strategie con cui l individuo affronta la situazione emotiva Lazarus (1966) carattere attivo delle risposte emotive

51 Coping Lazarus e Folkman 8 strategie di coping Accettare il confronto: perseguire lo scopo Prendere le distanze: evitamento Autocontrollarsi: non rendere esplicite le proprie emozioni Cercare il sostegno sociale Accettare la responsabilità Fuggire ed evitare Pianificare la soluzione Rivalutarsi positivamente: ritrovare fiducia

52 Emotion work (Hochschild): assumere l atteggiamento più appropriato alle diverse situazioni sociali Esperienza interna dell individuo feeling rules

53 Emozioni e memoria

54 Memoria emozioni Importanza dei fattori attenzionali Elaborazione privilegiata per stimoli emotivi Effetti di stato- dipendenza e di congruenza Associative Network Model Bower: emozioni = nodi di una rete associativa connessi alle idee collegate, attivazione fisiologica Si ricordano meglio gli eventi emotivi? Mulling over insistita riattivazione - Rimozione? - Amnesia psicogena - Testimonianza - Flashbulb memory - social sharing

55 Social Brain Social neuroscience Affective neuroscience Social, Cognitive, Affective neuroscience Studiare la mente che interagisce con altre menti - Capire i pensieri, le intenzioni e gli stati d animo altrui

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57 Temi indagati (fmri - EEG) Indizi sociali e emotivi: volti espressioni Decisioni sociali Capire gli stati emotivi degli altri Contagio emotivo Empatia sentire gli altri (dolore, disgusto, imbarazzo ) Teoria della mente Capire le azioni - Mirror neurons Patologia autismo, psicopatici Moral cognition

58 Ralph Adolph Rebecca Saxe Chris and Uta Frith Tania Singer Antonio Damasio Salvatore Aglioti

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63 Grossolana percezione orientamento Collicolo superiore Percezione dettagli Giro fusiforme STS Self regulation Valutazione motivazione Amigdala OFC Rappresentazioni azioni Regioni frontali STS Risposte emotiva corpo Sistema autonomo, endocrino Rappresentazione Somato- sensoriale cortecce Cognizione Memoria Attenzione Ippocampo, ACC Decisioni sociali PFC

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