Defibrillatore cardiaco impiantabile (ICD)
|
|
|
- Severino Graziano
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Defibrillatore cardiaco impiantabile (ICD) 1. Introduzione Definizione di morte cardiaca improvvisa La morte cardiaca improvvisa (MCI) consiste in una morte naturale, preceduta da perdita improvvisa della conoscenza che si verifica entro 1 ora dall inizio dei sintomi, in soggetti con o senza cardiopatia nota preesistente, ma in cui l epoca e la modalità di morte sono imprevedibili 1,2. Epidemiologia E una delle principali cause di morte in tutti i paesi industrializzati, con un indice di sopravvivenza agli eventi inferiore al 5% in Europa occidentale 3. Circa l 80% degli episodi di morte cardiaca improvvisa sono causati da tachiaritmie ventricolari maligne, quali la tachicardia ventricolare sostenuta (SVT) e la fibrillazione ventricolare (VF), indotte da eventi ischemici acuti. La categoria più a rischio è costituita da coloro che hanno già subito un infarto miocardico. 2. Descrizione, funzionamento e indicazioni L ICD è costituito da un generatore impiantato sottocute e da uno o più elettrocateteri posizionati nelle camere cardiache, in grado di rilevare, interpretare e memorizzare l attività elettrica intrinseca del cuore e, all occorrenza, di erogare stimolazioni (terapia antibradicardica) o shock elettrici (terapia antitachicardica). Il defibrillatore cardiaco impiantabile è l unico device in grado di riconoscere una tachiaritmia ventricolare maligna e di erogare automaticamente una terapia elettrica immediata in pazienti a rischio di morte cardiaca improvvisa. In base alle modalità di stimolazione, si distinguono ICD monocamerali, bicamerali e biventricolari (ICD tricamerali) 4. I dispositivi monocamerali, i primi entrati in commercio ed ancora in uso, presentano un solo elettrodo impiantato nel ventricolo destro con funzioni di stimolazione e registrazione (pacing/sensing) dell attività di una camera cardiaca. I bicamerali richiedono l impianto di due elettrodi uno in atrio ed uno in ventricolo e permettono la stimolazione, l analisi e la classificazione del ritmo sia ventricolare che atriale. La presenza di un elettrocatetere in atrio destro consente di classificare con più precisione i ritmi cardiaci e, in alcuni modelli, di interrompere anche alcune forme di tachicardia sopraventricolare, quali ad esempio il flutter atriale. I vari modelli prodotti dalle diverse ditte si differenziano tra loro sostanzialmente in base alla programmabilità, ad algoritmi e a parametri di stimolazione e di memorizzazione dei dati. I biventricolari riuniscono in un unico device un pacemaker biventricolare con un defibrillatore. La funzione di pacemaker biventricolare si ottiene attraverso l inserimento di un elettrodo in seno coronarico in grado di stimolare il ventricolo sinistro. In aggiunta ai 2 elettrodi standard presenti nell atrio e ventricolo destri, permette la resincronizzazione atrio-ventricolare e tra ventricolo destro e ventricolo sinistro, con un miglioramento della funzione contrattile del cuore. Questi ICD trovano indicazione nella terapia dello scompenso cardiaco congestizio. 3. Terapie Alternative Nel trattamento a lungo termine delle aritmie ventricolari trova indicazione la terapia farmacologia con antiaritmici di classe III, in particolar modo l amiodarone, che risulta in grado di ridurre frequenza e durata degli episodi aritmici, ma non di interromperli.
2 4. Evidenze cliniche Studi clinici pubblicati In una revisione sistematica di 8 studi multicentrici, randomizzati e controllati il trattamento con ICD mono e bicamerali è stato indagato e confrontato con la terapia farmacologica antiaritmica, principalmente con l amiodarone, nella prevenzione secondaria, ovvero in pazienti con anamnesi positiva per pregresso arresto cardiaco o per aritmie ventricolari maligne, e nella prevenzione primaria, in pazienti considerati ad alto rischio di morte improvvisa che non hanno avuto un documentato evento clinico. In 4909 pazienti sono stati valutati gli effetti della terapia con ICD sulla mortalità totale, end-point primario, e sugli indici di morte cardiaca improvvisa 5. La review ha evidenziato che l impianto di un ICD riduce significativamente la mortalità totale rispetto alla terapia farmacologica (RR 0.74; IC95 %, ). Dall analisi separata degli studi risulta che nella prevenzione secondaria l uso degli ICD è associato ad una significativa riduzione della mortalità totale (di un terzo nei sopravvissuti ad arresto cardiaco), mentre nella prevenzione primaria i benefici dell ICD sono risultati strettamente legati al rischio di base per morte cardiaca improvvisa. Nei pazienti ad alto rischio che non hanno però ancora avuto un arresto (quali pazienti con patologia coronarica e grave disfunzione sistolica ventricolare sinistra) la riduzione della mortalità è risultata simile a quella ottenuta nella prevenzione secondaria. Non è stato evidenziato nessun impatto significativo sulla mortalità nei pazienti a basso rischio di morte cardiaca improvvisa, ovvero in pazienti con disfunzione sistolica ventricolare sinistra ma senza patologia coronarica o aritmia ventricolare inducibile. La review ha, inoltre, evidenziato come l uso di ICD determini una significativa riduzione del rischio relativo di morte cardiaca improvvisa (RR 0.43; IC95%, ), sia nella prevenzione primaria (RR 0.37; IC95%, ) che nella secondaria (RR 0.50; IC95%, ). Non è stata evidenziata alcuna riduzione del rischio di morte non cardiaca (non aritmica) con l uso dei defibrillatori impiantabili rispetto alla terapia farmacologica. Nel 2003 è stata pubblicata su JAMA una metanalisi di quattro studi clinici controllati e randomizzati (trials CONTAK CD, InSync ICD, MUSTIC e MIRACLE), condotta su un totale di 1634 pazienti per determinare se la terapia di resincronizzazione cardiaca riduca la mortalità dovuta a scompenso cardiaco progressivo 6. Negli studi i pazienti sono stati randomizzati a ricevere un defibrillatore-cardioverter impiantabile o un pacemaker in grado di erogare una resincronizzazione cardiaca grazie ad un elettrocatetere in seno coronarico attivo, oppure solo un ICD o un pacemaker con l elettrocatetere in seno coronarico disattivato. I risultati della metanalisi evidenziano che nei pazienti sintomatici con disfunzione ventricolare sinistra la resincronizzazione cardiaca riduce la mortalità dovuta a scompenso cardiaco progressivo del 51% rispetto ai controlli (OR 0.49; IC95%, ). Viene inoltre evidenziata una riduzione delle ospedalizzazioni dovute a scompenso cardiaco del 29% (OR 0.71; IC95%, ). Non emerge invece alcun effetto significativo sulla mortalità non dovuta a scompenso cardiaco (OR 1.15; IC95%, ). La riduzione della mortalità da scompenso cardiaco progressivo in pazienti con disfunzione sintomatica ventricolare sinistra suggerisce che la terapia di resincronizzazione cardiaca possa avere un sostanziale impatto sul più comune meccanismo di morte tra i pazienti con scompenso cardiaco avanzato. Per valutare l efficacia dell uso preventivo di ICD biventricolari nel paziente con insufficienza cardiaca avanzata con severa disfunzione ventricolare sinistra o con cardiomiopatia non ischemica è stato condotto lo studio multicentrico controllato COMPANION 7. Sono stati arruolati 1520 pazienti con insufficienza cardiaca avanzata, causata da cardiomiopatia ischemica o non-ischemica, in classe NYHA III o IV e con un intervallo QRS di almeno 120 msec.
3 I pazienti sono stati randomizzati al trattamento con terapia medica ottimale (diuretici, ace-inibitori, beta-bloccanti e spironolattone) da sola o in associazione alla terapia di resincronizzazione con un pacemaker biventricolare o con un pacemaker-defibrillatore biventricolare (rapporto 1:2:2). L end point primario composito era rappresentato dalla mortalità o dalla ospedalizzazione per ogni causa, mentre l end point secondario era la mortalità da ogni causa. E stata inoltre analizzata a posteriori la morte o l ospedalizzazione per cause cardiovascolari e per insufficienza cardiaca. Rispetto ai pazienti trattati con terapia farmacologica la resincronizzazione cardiaca sia con un pacemaker (HR 0.81; IC95%, ; p=0.014), che con un pacemaker-defibrillatore (HR 0.80; 95% CI, ; p=0.010) riduce di circa il 20% il rischio di morte o di ospedalizzazione da ogni causa (end point primario). Rispetto al trattamento con terapia farmacologica, l impianto di un ICD biventricolare riduce la mortalità totale (end-point secondario) del 36% (HR 0.64; IC95%, ; p=0.003), mentre la resincronizzazione con pacemaker biventricolare riduce la mortalità da ogni causa del 24% (HR 0.76; IC95%, ; p=0.059), anche se non in modo significativo. Rispetto al trattamento con terapia farmacologica, il rischio combinato di morte o ospedalizzazione da insufficienza cardiaca viene ridotto del 34% dall uso del pacemaker (p<0.002) e del 40% dall uso dell ICD biventricolare (p<0.001). I risultati dello studio dimostrano che i pazienti con insufficienza cardiaca cronica, in fase avanzata e con intervallo QRS prolungato, possono trarre beneficio dalla resincronizzazione cardiaca, in particolare quando il pacemaker è associato ad un defibrillatore impiantabile che riduce significativamente il rischio combinato di morte e di ospedalizzazione da ogni causa. Sono stati recentemente pubblicati sul NEJM i risultati dello studio randomizzato SCD-HeFT 8, che ha arruolato 2521 pazienti affetti da scompenso cardiaco congestizio in classe NYHA II o III e con frazione d eiezione ventricolare sinistra non superiore al 35%. I pazienti, con un disegno a tre bracci paralleli, sono stati assegnati a terapia con ICD monocamerale (829), amiodarone (845) o placebo (847). Tutti i pazienti erano in trattamento con terapia farmacologica ottimale per la loro condizione. End-point primario dello studio era la mortalità da ogni causa. Al reclutamento i pazienti presentavano una frazione d eiezione ventricolare sinistra media del 25%; il 70% dei pazienti era in classe NYHA II e il rimanente 30% in classe III. Nel 52% dei pazienti la causa dello scompenso cardiaco era di natura ischemica, mentre nel 48% la causa non era di natura ischemica. Il follow-up medio è stato di 45.5 mesi. Su un periodo di osservazione complessivo di 5 anni sono stati osservati 666 decessi: 244 (29%) nel gruppo placebo, 240 (28%) nel gruppo trattato con amiodarone e 182 (22%) nel gruppo trattato con ICD. Il rischio di morte nel gruppo trattato con amiodarone non è risultato diverso in confronto al gruppo trattato con placebo (HR 1.06; IC97.5%, ; P=0.53). La terapia con defibrillatore cardiaco impiantabile monocamerale, rispetto al placebo, ha determinato una riduzione del rischio di morte del 23% (HR 0.77; IC97.5%, ; P=0.007) e dopo 5 anni nella popolazione totale una riduzione assoluta della mortalità del 7.2%. I risultati non variavano a seconda che lo scompenso cardiaco fosse dovuto a cause ischemiche o non ischemiche, ma variavano in funzione della classe NYHA di appartenenza. Linee Guida Sulla base delle evidenze scientifiche pubblicate negli ultimi anni, si è verificato un ampliamento delle indicazioni all impianto e l American College of Cardiology e l American Heart Association con l equipe del North American Society of Pacing and Electrophysiology (ACC/AHA/NASPE) ha steso le linee guida per l utilizzo corretto di questi dispositivi, definendo l importanza di ciascuna raccomandazione sulla base delle evidenze scientifiche disponibili 9. In classe I vengono inserite tutte le condizioni relative alla prevenzione secondaria: arresto cardiaco dovuto a tachicardia o fibrillazione ventricolari; tachicardia ventricolare, specialmente associata a disordine strutturale cardiaco; sincope ad eziologia indeterminata con VT sostenuta o VF, quando la terapia farmacologia è inefficace, non tollerata o controindicata.
4 Per quanto riguarda la prevenzione primaria, il livello di evidenza maggiore è riservato alla tachicardia non-sostenuta in pazienti con coronaropatia, pregresso MI, disfunzione ventricolare sinistra, tachiaritmie inducibili, non controllabili con farmaci antiaritmici. La tabella 1 riporta le raccomandazioni/controindicazioni con i rispettivi livelli di evidenza. Tabella 1: Linee guida per l impianto di ICD (ACC/AHA/NASPE) CLASSE * I I CONDIZIONI Prevenzione Secondaria Arresto cardiaco dovuto a VF o VT (livello di evidenza A) VT spontanea sostenuta associata a disordine strutturale cardiaco (livello evidenza B) Sincope ad eziologia indeterminata con VT sostenuta clinicamente rilevante, emodinamicamente significativa o VF inducibile in corso di esami elettrofisiologici, quando la terapia farmacologia è inefficace, non tollerata o controindicata (livello di evidenza B) VT spontanea sostenuta non associata a disordine strutturale cardiaco e non sensibile ad altri trattamenti (livello di evidenza C) Prevenzione Primaria IIa IIb Controindicazioni III VT non-sostenuta in pazienti con coronaropatia, pregresso MI, disfunzione LV, VF inducibile o VT sostenuta in corso di esame elettrofisiologico, non controllabili con farmaci antiaritmici di classe I (livello di evidenza A) Pazienti con EF ventricolare sx 30 %, ad almeno 1 mese da un MI e 3 mesi da un CABG (livello di evidenza B) Condizioni familiari o ereditarie ad elevato rischio di VT maligne, come la sindrome del QT lungo o la cardiomiopatia ipertrofica (livello di evidenza B) Sincope di origine inspiegata o familiarità con inspiegata morte cardiaca improvvisa associata a blocco branca dx del fascio di His, tipico o atipico, e elevazione del segmento ST (S.Brugada) (livello evidenza C) Sincope ad eziologia indeterminata in assenza di disordine strutturale cardiaco e VT inducibile VT o VF continue VT o VF trattabili chirurgicamente o reversibili Disturbi psichiatrici potenzialmente aggravabili dall impianto del device o che possono precludere la possibilità di un follow-up sistematico Malattie terminali con aspettativa di vita <6 mesi Pazienti in classe IV NYHA con scompenso cardiaco congestizio refrattario ai farmaci e non candidati a trapianto cardiaco Pazienti coronaropatici con disfunzione LV e durata del QRS prolungata in assenza di VT sostenuta spontanea o inducibile o VT non sostenuta che devono essere sottoposti a CABG VT: tachicardia ventricolare, VF: fibrillazione ventricolare, MI: infarto miocardico, LV: ventricolo sx, EF: frazione di eiezione, CABG: bypass coronarico, NYHA: New York Heart Association. Livello di evidenza - Fonte di evidenza A: Dati derivati da molteplici studi clinici randomizzati B: Dati derivati da un singolo studio randomizzato o da studi clinici non randomizzati C: Opinione degli esperti!
5 Anche il National Institute for Clinical Excellence (NICE), sulla base delle evidenze cliniche pubblicate, ha realizzato una guida per l impianto di ICD, che sostanzialmente non si discosta dalle linee guida americane Rischi e complicanze L impianto transvenoso dell ICD ha determinato una riduzione dell incidenza di complicanze chirurgiche e della mortalità (<1%) rispetto all approccio traumatizzante della toracotomia. Tuttavia sono comunque possibili alcune complicanze chirurgiche correlate con la procedura o tardive. Il dislocamento degli elettrocateteri, la più frequente complicanza chirurgica, si presenta con una frequenza che oscilla tra l 1% e il 10%, mentre l infezione post-impianto tra lo 0.8% e il 4% dei casi. L ICD può essere responsabile di tachiaritmie ventricolari e fibrillazioni atriali, che possono determinare una serie di ulteriori e spiacevoli shocks. Altri eventi avversi riguardano sanguinamenti, ematomi, eventi tromboembolici, e rare perforazioni cardiache durante l introduzione dell elettrocatetere (<1%). Il malfunzionamento del device, provocato dalla rottura dei cateteri, comporta un irregolare funzionamento dell ICD con mancato riconoscimento delle aritmie e/o mancata erogazione della terapia, o viceversa shock inappropriato in assenza di aritmia. Sono stati segnalati in portatori di ICD impatto psicologico negativo dovuto agli shock ricevuti e riduzioni delle capacità fisiche e mentali con aumento dell ansia. 6. Analisi Costo/efficacia Prezzo dell ICD in un campione di ospedali italiani I prezzi dei defibrillatori comprensivi di elettrocatetere, suddivisi per tipologia e derivati dai dati di acquisto del 2004 di un campione di 30 ospedali italiani, sono riportati nella tabella seguente: prezzo minimo prezzo massimo prezzo medio deviazione standard monocamerali RR Bicamerali RR Tricamerali RR * il prezzo medio è calcolato come media tra i prezzi risultanti dagli ordini di acquisto. Valori espressi in Euro. Si evidenzia di seguito graficamente (prezzi espressi in Euro x 1000) la variabilità riscontrata e l ampia sovrapposizione di fasce di prezzo fra gli ICD di tipologia diversa:
6 Oltre a ciò, dai dati elaborati (vedi figura sotto riportata) emerge una notevole variabilità dei prezzi per identici modelli di ICD. Per quanto sopra si impone la necessità di un analisi più approfondita sugli aspetti prestazionali, tecnologici e di mercato che originano la situazione evidenziata. Studi di farmacoeconomia pubblicati Numerose analisi costo-efficacia hanno valutato il profilo farmacoeconomico dei defibrillatori sia nella prevenzione primaria sia in quella secondaria In particolare dalla review di Spath e O Brien 16 relativa al confronto tra ICD e terapia medica in pazienti ad alto rischio di morte cardiaca improvvisa emerge che il costo per anno di vita guadagnato è compreso tra dollari e dollari. Un range altrettanto ampio del rapporto di costo-efficacia è stato stimato anche in un analisi recentemente pubblicata da Nichol et al. 17 In questo studio si calcola che il costo per QALY guadagnato di un ICD rispetto a terapia farmacologica varia da dollari a dollari (QALY = quality-adjusted life year, cioè anno di vita aggiustato per la qualità della vita). Questa ampia variazione del valore del costo per anno di vita guadagnato rispecchia soprattutto la variabilità delle condizioni dei pazienti sottoposti all impianto di ICD. In particolare, nei pazienti a più alto rischio di morte il beneficio della terapia con ICD è maggiore, quindi il rapporto di costo-efficacia è più favorevole mentre nei pazienti con rischio di morte più basso che traggono un beneficio inferiore dalla terapia con ICD, il rapporto di costo-efficacia è più alto quindi meno favorevole. Calcolo del prezzo suggerito per gli ICD sulla base del criterio costo-efficacia In questa sezione la metodologia dell analisi costo-efficacia viene usata per convertire il beneficio clinico dell intervento innovativo in un controvalore economico che può essere utilizzato per la stima del prezzo riconoscibile all intervento stesso. 18,19 Questa metodologia rappresenta un modello di prezzatura potenzialmente utile per stabilire alcune linee-guida preliminari che consentano di gestire la prezzatura dei prodotti innovativi attraverso la valorizzazione del beneficio clinico. Sulla base di questo metodo, il prezzo per gli ICD viene calcolato a partire dai dati di beneficio clinico apportati dall ICD sia nella prevenzione primaria che nella prevenzione secondaria. Per quanto riguarda la prevenzione secondaria, tra gli studi riportati nella review di Ezekowitz et al. 5, lo studio MADIT II 20 (che ha utilizzato defibrillatori monocamerali e bicamerali) ha documentato un beneficio clinico, in termini di sopravvivenza, sovrapponibile al risultato metanalitico della review stessa. Questo studio è ben rappresentativo del beneficio apportato dall ICD ed è stato quindi utilizzato come fonte dei dati clinici per il calcolo del guadagno di sopravvivenza. In particolare
7 Burchini et al. 21 e Rahimtoola et al. 22 utilizzando i dati dello studio MADIT II 20 hanno stimato un guadagno medio di sopravvivenza apportato dal defibrillatore rispetto alla terapia antiaritmica pari a circa 2 mesi per paziente. Tale valore è stato calcolato considerando un orizzonte temporale di 4 anni, sia perché i dati clinici sono reali fino a 3-4 anni, sia perché il defibrillatore svolge il suo effetto clinico fino a 4 anni, poi deve essere sostituito. Per quanto riguarda la prevenzione primaria, l efficacia dell ICD verso la terapia medica è stata recentemente valutata nello studio di Bristow et al. 7 che ha considerato l impiego dei defibrillatori biventricolari e nello studio di Bardy et al. 8 che ha valutato l efficacia dei defibrillatori monocamerali. Utilizzando i dati di sopravvivenza di Bristow et al. 7 e considerando un orizzonte temporale di 3 anni è possibile calcolare un guadagno medio di sopravvivenza apportato dall ICD rispetto alla terapia medica pari a 2.1 mese per paziente. 22 Un guadagno medio di sopravvivenza dell ICD rispetto ad amiodarone di 2.4 mesi per paziente si ottiene invece se si utilizzano i dati clinici di Bardy et al. 8 con un orizzonte temporale di 5 anni. 23 Dai dati sopra riportati riguardanti l analisi del beneficio clinico apportato dall ICD si osserva che si ottengono stime simili in termini di guadagno di sopravvivenza sia per la prevenzione primaria che per quella secondaria e sia per il tipo di ICD utilizzato (monocamerale, bicamerale oppure biventricolare). Come conseguenza di ciò sarà possibile calcolare un unico prezzo suggerito per gli ICD. In particolare, se si valorizzano i valori di guadagno di sopravvivenza compresi tra 2 e 2.4 mesi per paziente nella misura di 5000 Euro per mese guadagnato 18,19, il prezzo che può essere suggerito per un ICD è compreso tra e Euro. 7. Conclusioni Gli ICD sono dispositivi medici il cui impianto è notevolmente aumentato in questi ultimi anni a causa del loro maggiore utilizzo nella prevenzione primaria. Nel 2003, secondo i dati del registro italiano dei defibrillatori 24, il numero totale degli impianti di ICD è stato di 5249 ossia il 44% in piu rispetto al numero di ICD impiantati nell anno precedente. Alla luce di questo incremento si raccomanda di ottimizzare l efficacia degli interventi riservando l impianto di ICD ai candidati con la maggiore/meglio documentata probabilità di beneficio, come riportato dalle linee guida citate al paragrafo 4. Come precedentemente riportato il prezzo reale degli ICD calcolato come media di prezzi di un campione di ospedali italiani, pur nell ambito dello stesso tipo di ICD (monocamerale, bicamerale e biventricolare), varia notevolmente da un ospedale ad un altro. Il prezzo suggerito per un ICD sulla base del criterio costo-efficacia è compreso fra e Euro e orientativamente corrisponde al prezzo reale minimo degli ICD il cui range è compreso tra 6500 e Euro. Queste valutazioni potrebbero rappresentare un primo elemento a supporto delle decisioni clinicogestionali dei singoli Ospedali nell ambito della programmazione annuale di acquisto degli ICD (quantità e costo). Bibliografia 1. Adornato E. Il Cardioverter defibrillatore impiantabile. Tecnologia e clinica. Edizioni Luigi Pozzi, Guidance on the use of implantable cardioverter defibrillators for arrhythmias. 3. Vreede-Swagemakers JJ et al. J Am Coll Cardiol, 1997; 30: Gabrielli L. Elettrostimolazione cardiaca. Volume II. Edizione Grafiche Manfredi Ezekowitz JA et al. Implantable cardioverter defibrillators in primary and secondary prevention: a systematic review of randomized, controlled trials. Annals of Internal Medicine, 2003;138:
8 6. Bradley DJ et al. Cardiac resynchronization and death from progressive heart failure: a metaanalysis of randomized controlled trials. JAMA, 2003;289: Bristow MR et al. Cardiac-resynchronization therapy with or without an implantable defibrillator in advanced chronic heart failure. N Engl J Med, 2004;350(21): Bardy GH, Lee KL, Mark DB, Poole JE, Packer LD et al. Amiodarone or an implantable cardioverter defibrillator for congestive heart failure. N Engl J Med, 2005;352: Chen L, Hay JW. Cost-effectiveness of primary implanted cardioverter defibrillator for sudden death prevention in congestive heart failure. Cardiovasc Drugs Ther, 2004 Mar;18(2): Hlatky MA, Sanders GD, Owens DK. Cost-effectiveness of the implantable cardioverter defibrillator. Card Electrophysiol Rev, 2003;7(4): Lynd LD, O'Brien BJ. Cost-effectiveness of the implantable cardioverter defibrillator: a review of current evidence. J Cardiovasc Electrophysiol, 2003;14(9 Suppl):S Larsen G, Hallstrom A, McAnulty J, Pinski S, Olarte A et al. Cost-effectiveness of the implantable cardioverter-defibrillator versus antiarrhythmic drugs in survivors of serious ventricular tachyarrhythmias: results of the Antiarrhythmics Versus Implantable Defibrillators (AVID) economic analysis substudy. Circulation, 2002;30;105(17): Morgan JM. Cost-effectiveness of implantable cardioverter defibrillator therapy. J Cardiovasc Electrophysiol, 2002;13(1 Suppl):S Sanders GD, Hlatky MA, Every NR, McDonald KM, Heidenreich PA et al. Potential costeffectiveness of prophylactic use of the implantable cardioverter defibrillator or amiodarone after myocardial infarction. Ann Intern Med, 2001;20;135(10): Spath MA, O'Brien BJ. Cost effectiveness of implantable cardioverter defibrillator therapy versus drug therapy for patients at high risk of sudden cardiac death. Pharmacoeconomics, 2002;20(11): Nichol G, Kaul P, Huszti E, Bridges JF. Cost-effectiveness of cardiac resynchronization therapy in patients with symptomatic heart failure. Ann Intern Med, 2004;7;141(5): Messori A, Santarlasci B, Trippoli S, Vaiani M. Controvalore economico del farmaco e beneficio clinico: stato dell arte della metodologia e applicazione di un algoritmo farmacoeconomico. Pharmacoeconomics Italian Research Articles, 2003;5: Bagust A, Grayson AD, Palmer ND, Perry RA, Walley T. Cost-effectiveness of drug-eluting coronary artery stenting in a UK setting: cost-utility study. Heart, 2005 May 12 [Epub ahead of print] 20. Moss AJ, Zareba W, Hall WJ, Klein H, Wilber DJ, Cannom DS, Daubert JP, Higgins SL, Brown MW, Andrews ML. Multicenter Automatic Defibrillator Implantation Trial II Investigators. Prophylactic implantation of a defibrillator in patients with myocardial infarction and reduced ejection fraction. N Engl J Med, 2002;346(12): Burchini G, Orsi C, Santarlasci B, Messori A. Excessive price of implanted defibrillators Oct Rahimtoola SH. Food for afterthought: reflections from 2 implantable cardioverter defibrillator trials. Arch Intern Med, 2004;164(17): Santarlasci B, Trippoli S, Messori A. Valuing clinical benefits: different price estimates for ICDs May GIAC. Registro Italiano Defibrillatori. Allegato al Volume 7. Numero 2. Giugno pag.22
CARDIOVERTER. Defibrillatore Impiantabile (ICD) Procedure - Linee Guida. Giancarlo Corsini A.O. San Sebastiano di Caserta.
CARDIOVERTER Defibrillatore Impiantabile (ICD) Procedure - Linee Guida Giancarlo Corsini A.O. San Sebastiano di Caserta Maggio 2003 ICD I componenti fondamentali del cardioverter- defibrillatore impiantabile
PACEMAKERS E DEFIBRILLATORI IMPIANTABILI: PRESENTE E FUTURO
3 PACEMAKERS E DEFIBRILLATORI IMPIANTABILI: PRESENTE E FUTURO Dal 1988 a oggi presso il Reparto di Cardiologia dell Ospedale di Pesaro sono stati impiantati poco meno di 5000 pacemakers e dal 1996 sono
PACEMAKER BICAMERALI DDD RATE-RESPONSIVE CON RELATIVI CATETERI
ALLEGATO TECNICO AL CAPITOLATO SPECIALE OGGETTO E CARATTERISTICHE DELLA FORNITURA L oggetto della presente gara è l acquisto di pacemakers, defibrillatori e monitor cardiaci impiantabili e relativi accessori
attività aritmica ventricolare.
La valutazione dell attivit attività aritmica ventricolare. P. CARVALHO S. BURZACCA Le aritmie ventricolari Extrasitoli ventricolari (polimorfe, a coppie, triplette) Tachicardia ventricolare Fibrillazione
La Gestione Perioperatoria del Paziente Cardiopatico in Chirurgia non Cardiaca
La Gestione Perioperatoria del Paziente Cardiopatico in Chirurgia non Cardiaca Obiettivi dell incontro Epidemiologia OBIETTIVO DELL INCONTRO Parlare dei nuovi orientamenti nel trattamento dell operando
sembra una Anche qui sembra questione di sesso: Aspirina e donne
sembra una Anche qui sembra questione di sesso: Aspirina e donne The Women s Health Study Razionale per l uso di bassi dosaggi di aspirina nella prevenzione primaria Nella prevenzione secondaria delle
Lo Studio Elettrofisiologico Endocavitario nella stratificazione del rischio di morte improvvisa
7 Congresso Nazionale AIAC Genova, 3-5 Aprile 2008 Lo Studio Elettrofisiologico Endocavitario nella stratificazione del rischio di morte improvvisa Claudio Pedrinazzi U.O. Cardiologia Ospedale Maggiore
Terapia farmacologica e non dello scompenso cardiaco
Terapia farmacologica e non dello scompenso cardiaco Statine e scompenso cardiaco: un associazione imprevista Verona, 21 Gennaio 2006 Mariantonietta Cicoira, MD, PhD Divisione di Cardiologia Direttore:
Allegato I. Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio
Allegato I Conclusioni scientifiche e motivi della variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio Conclusioni scientifiche Vista la relazione di valutazione del comitato di valutazione
La rianimazione cardiopolmonare: consensi e dissensi nelle linee guida
Azienda Ospedaliera di Verona Pronto Soccorso Policlinico G.B. Rossi Primario: Dott. C. Pistorelli La rianimazione cardiopolmonare: consensi e dissensi nelle linee guida Dott. Adriano Valerio Centro Nazionale
APPROPRIATEZZA IN ECOCARDIOGRAFIA. MARIA CUONZO Cardiologia UTIC AUSL BA Terlizzi
APPROPRIATEZZA IN ECOCARDIOGRAFIA MARIA CUONZO Cardiologia UTIC AUSL BA Terlizzi SOGGETTO CON CMD NOTA IN COMPENSO PREGRESSO DOLORE TORACICO Quale esame stato richiesto con appropriatezza? SOGGETTO CON
LA FIBRILLAZIONE ATRIALE: COS È
LA FIBRILLAZIONE ATRIALE: COS È La fibrillazione atriale è l aritmia più comune nella popolazione. Durante la il ritmo del cuore non è più controllato dalla normale centralina (il nodo del seno), ma da
Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa
Red Alert for Women s Heart Compendio DONNE E RICERCA CARDIOVASCOLARE Le malattie cardiovascolari (MCV) sono la principale causa di morte nelle donne, responsabili del 54% dei decessi femminili in Europa
Il cuore è un organo muscolare situato nella cavità toracica, sotto lo sterno e spostato leggermente a sinistra; esso ha la funzione di far circolare
Il cuore è un organo muscolare situato nella cavità toracica, sotto lo sterno e spostato leggermente a sinistra; esso ha la funzione di far circolare il sangue nell organismo per apportare ossigeno e nutrimento
Diagnosi precoce delle neoplasie del collo dell utero
Diagnosi precoce delle neoplasie del collo dell utero La neoplasia del collo dell utero a livello mondiale rappresenta ancora il secondo tumore maligno della donna, con circa 500.000 nuovi casi stimati
Il vissuto dei pazienti portatori di defibrillatore interno
Il vissuto dei pazienti portatori di defibrillatore interno Erika Riesen Chiara Lucchesi Infermiere servizio di cardiologia CCT 19.11.2011 Che cos è il defibrillatore cardiaco Implantable Cardioverter
Lettura e interpretazione dell elettrocardiogramma: nozioni fondamentali. Elementi morfologici essenziali dell elettrocardiogramma
infermieri impaginato 2 7-09-2009 15:11 Pagina 21 Sezione 2 Lettura e interpretazione dell elettrocardiogramma: nozioni fondamentali Ida Ginosa Elementi morfologici essenziali dell elettrocardiogramma
BRADICARDIE PAULETTO MONICA. Elettrofisiologia ospedale Mauriziano Torino
BRADICARDIE PAULETTO MONICA Elettrofisiologia ospedale Mauriziano Torino BRADICARDIE FREQUENZA < 60 bmin CAUSE A B DISTURBO della FORMAZIONE dell IMPULSO Bradicardia sinusale Arresto sinusale DISTURBO
SMID a.a. 2004/2005 Corso di Metodi Statistici in Biomedicina Tassi di incidenza 9/2/2005
SMID a.a. 2004/2005 Corso di Metodi Statistici in Biomedicina Tassi di incidenza 9/2/2005 Ricerca epidemiologica Gli epidemiologi sono interessati a conoscere l incidenza delle malattie per prevedere i
Igiene e infezioni ospedaliere: un nesso quantificabile
24 Statistica & Società/Anno 3, N. 2/ Demografia, Istruzione, Welfare Igiene e infezioni ospedaliere: un nesso quantificabile Gianmaria Martini Dipartimento di Ingegneria, Università degli Studi di Bergamo
Da: Schmidt et al.. Fisiologia Umana
Da: Schmidt et al.. Fisiologia Umana 1 ASSE ELETTRICO CARDIACO Nella diagnostica è importante valutare l orientamento del vettore elettrico ventricolare (asse elettrico cardiaco), che dà un indicazione
LA PANDEMIA SILENTE DEL DIABETE: UN EMERGENZA SANITARIA, SOCIALE ED ECONOMICA
LA PANDEMIA SILENTE DEL DIABETE: UN EMERGENZA SANITARIA, SOCIALE ED ECONOMICA Antonio Nicolucci Direttore Dipartimento di Farmacologia Clinica e Epidemiologia, Consorzio Mario Negri Sud Coordinatore Data
PREVENZIONE POLMONITE
fiammaz o l m o n a r e struzione br avità pleuri Streptococcus p n e u m o n i a Infezione Mal Respiratorio PREVENZIONE POLMONITE Vaccino Pneumococcico Polisaccaridico Coniugato, (13Valente Adsorbito)
Trials clinici. Disegni di studio
Trials Clinici Dott.ssa Pamela Di Giovanni Studi descrittivi Disegni di studio Popolazioni Individui Studi analitici Osservazionali Sperimentali Studi di correlazione o ecologici Case report - Case series
Quando i sintomi vengono interpretati
Quando i sintomi vengono interpretati Ricordo quando il mio Professore di Semeiotica Medica parlandoci delle cause che determinano la fibrillazione atriale disse: rammentate che la fibrillazione atriale
CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 27 FEBBRAIO 2003
CONFERENZA STATO REGIONI SEDUTA DEL 27 FEBBRAIO 2003 Repertorio Atti n. 1626 del 27 febbraio 2003 Oggetto:Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano
Rischio di ospedalizzazione successiva alla prima dialisi nel Lazio: differenze per titolo di studio, età e genere.
Rischio di ospedalizzazione successiva alla prima dialisi nel Lazio: differenze per titolo di studio, età e genere. Claudia Marino, Nera Agabiti, Anna Maria Bargagli, Laura Cacciani, Salvatore Di Giulio,
Risonanza magnetica cardiaca confronto con le metodiche tradizionali: Ruolo attuale nella clinica,indicazioni,limiti
Risonanza magnetica cardiaca confronto con le metodiche tradizionali: Ruolo attuale nella clinica,indicazioni,limiti CAD VALVULOPATIA MIOCARDIOPATIA ecocardiografia + +++ ++ SPECT +++ - - MRI ++ + +++
Atrial Fibrillation Study - Italy Study conducted by Opinion Health
Atrial Fibrillation Study - Italy Study conducted by Opinion Health Obiettivi Valutare il livello di awareness della FA e dei sintomi Comprendere l impatto della FA e del trattamento sulla qualità di vita
DEFIBRILLATORI IMPIANTABILI: NE METTIAMO TROPPI O TROPPO POCHI?
Rel. 15/2007 5-10-2007 11:09 Pagina 137 DEFIBRILLATORI IMPIANTABILI: NE METTIAMO TROPPI O TROPPO POCHI? G. Turitto New York Methodist Hospital-Cornell Heart Center, Brooklyn, New York. Introduzione Le
La sindrome di Brugada
La sindrome di Brugada Le principalì alterazioni della ripolarizzazione in rapporto alle aritmie ventricolari sono rappresentate dalla sindrome del QT lungo e dalla sindrome di Brugada. Queste, insieme
POLITERAPIE NEL PAZIENTE ANZIANO. Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia
POLITERAPIE NEL PAZIENTE ANZIANO Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia PAZIENTI ANZIANI Maggiori utilizzatori di farmaci per la presenza di polipatologie spesso croniche Ridotte funzionalità
IL RUOLO DELL INFERMIERE
A06 152 Maria Grazia Belvedere Paolo Ruggeri IL RUOLO DELL INFERMIERE NELL ASSISTENZA AL PAZIENTE AFFETTO DA IPERTENSIONE ARTERIOSA POLMONARE ANALISI DI UN CASO CLINICO E REVISIONE DELLA LETTERATURA Copyright
RIMBORSO DELLE VALVOLE AORTICHE PERCUTANEE BASATO SULLA MODALITA DEL PAYMENT BY RESULTS
RIMBORSO DELLE VALVOLE AORTICHE PERCUTANEE BASATO SULLA MODALITA DEL PAYMENT BY RESULTS Sabrina Trippoli ESTAV Centro Gruppo di lavoro: G. Burchini, C. Giambastiani, C. Marinai, D.Meacci, A.Messori, B.
Allegato A) PACEMAKER, DEFIBRILLATORI, ELETTROCATETERI ED ACCESSORI
Allegato A) PACEMAKER, DEFIBRILLATORI, ELETTROCATETERI ED ACCESSORI Elenco lotti tipologia prodotti quantità requisiti specifici parametri valutazione LOTTO N. 1 Importo presunto 32.000,00 N. 14 Pacemaker
MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI (IBD) E GRAVIDANZA
MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI (IBD) E GRAVIDANZA Di cosa parleremo? Potrò concepire e avere figli come tutte le altre persone? Influenza della gravidanza sul decorso della malattia e influenza
Bradicardie estreme. Clinica di Anestesia e Rianimazione Dir. Prof. G. Della Rocca Università degli Studi di Udine Azienda Ospedaliero Universitaria
Bradicardie estreme Specializzandi: Dr. Buttazzoni M. Dr.ssa Tarantino M. Tutor: Dr.ssa Costa M. G. Dr.ssa De Flaviis A. Clinica di Anestesia e Rianimazione Dir. Prof. G. Della Rocca Università degli Studi
Premessa. Tratto da American Heart Journal 2004; 147: 705-712
Effetti del cambiamento di terapia con statine sul raggiungimento delle concentrazioni lipidiche ottimali: lo studio Measuring Effective Reductions in Cholesterol Using Rosuvastatin Therapy (MERCURY I)
Displasia Aritmogena del Ventricolo Destro. Clinica Cardiologica Università degli Studi dell Insubria Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi Varese
Displasia Aritmogena del Ventricolo Destro Clinica Cardiologica Università degli Studi dell Insubria Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi Varese Displasia Aritmogena del VDx Manifestazioni cliniche
INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: REVISIONE O SOSTITUZIONE DI DISPOSITIVO IMPIANTABILE (PACEMAKER O DEFIBRILLATORE)
INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: REVISIONE O SOSTITUZIONE DI DISPOSITIVO IMPIANTABILE (PACEMAKER O DEFIBRILLATORE) FINALITÀ DELL INTERVENTO La revisione o sostituzione del dispositivo
IL DOLORE TORACICO Presentazioni di Dolore Taracico Acuto al Pronto Soccorso http://www.cardionet.it/scientifico/approfondimento/dolore_toracico/
IL DOLORE TORACICO Presentazioni di Dolore Taracico Acuto al Pronto Soccorso http://www.cardionet.it/scientifico/approfondimento/dolore_toracico/ A cura del Dott. Sergio Fasullo DTA CON ALTERAZIONI ECG
Conferenza di consenso Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva? Torino 17 maggio 2008
Conferenza di consenso Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva? Torino 17 maggio 2008 1 Quali aspetti della menopausa possono essere divulgati come problemi di salute?
Università del Piemonte Orientale. Corsi di Laurea Triennale. Corso di Statistica e Biometria. Elementi di Epidemiologia
Università del Piemonte Orientale Corsi di Laurea Triennale Corso di Statistica e Biometria Elementi di Epidemiologia Corsi di Laurea Triennale Corso di Statistica e Biometria: Elementi di epidemiologia
Idoneità alla guida e sincope *
TITOLETTO ARTICOLO Idoneità alla guida e sincope * Introduzione Occorre inizialmente sottolineare come tutti i dati disponibili suggeriscano che lo stato clinico del conducente di un autoveicolo, se si
Principi generali. Vercelli 9-10 dicembre 2005. G. Bartolozzi - Firenze. Il Pediatra di famiglia e gli esami di laboratorio ASL Vercelli
Il Pediatra di famiglia e gli esami di laboratorio ASL Vercelli Principi generali Carlo Federico Gauss Matematico tedesco 1777-1855 G. Bartolozzi - Firenze Vercelli 9-10 dicembre 2005 Oggi il nostro lavoro
IPERTENSIONE IPERTENSIONE ARTERIOSA
UNIVERSITA di FOGGIA C.D.L. in Dietistica AA. 2006-2007 IPERTENSIONE ARTERIOSA IPERTENSIONE L ipertensione è la più comune malattia cardiovascolare. Corso di Medicina Interna Docente: PROF. Gaetano Serviddio
Seconda Parte Specifica di scuola - Statistica sanitaria e Biometria - 31/07/2015
Domande relative alla specializzazione in: Statistica sanitaria e Biometria Domanda #1 (codice domanda: n.641) : In epidemiologia, una variabile di confondimento è una variabile: A: associata sia alla
L orizzonte temporale nei prospetti semplificati dei fondi aperti. Nota di studio. Ufficio Studi
L orizzonte temporale nei prospetti semplificati dei fondi aperti Nota di studio Ufficio Studi Gennaio 2012 1 1] Premessa Nel corso del 2010 uno degli obiettivi del Gruppo di Lavoro Rischio e Classificazione
Potenza dello studio e dimensione campionaria. Laurea in Medicina e Chirurgia - Statistica medica 1
Potenza dello studio e dimensione campionaria Laurea in Medicina e Chirurgia - Statistica medica 1 Introduzione Nella pianificazione di uno studio clinico randomizzato è fondamentale determinare in modo
INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI PACEMAKER BIVENTRICOLARE (CRT)
INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI PACEMAKER BIVENTRICOLARE (CRT) FINALITÀ DELL INTERVENTO Il pacemaker biventricolare (CRT), in grado di stimolare l atrio destro (o comunque
più piccolo del mondo
a cura di Pompeo Pindozzi il defibrillatore Le patologie che causano morte improvvisa nei giovani Vi sono quattro patologie alla base della maggior parte dei casi di morte improvvisa nei bambini e nei
Misure della relazione di occorrenza
Misure della relazione di occorrenza (associazione tra un determinante e l outcome) Misure di effetto (teoriche) Misure di associazione (stime empiriche delle precedenti) EFFETTO: quantità di cambiamento
ANALISI DI IMPATTO DI BUDGET DI UNA NUOVA STRATEGIA VACCINALE PATRIZIA BERTO, NICOLA PRINCIPI
ANALISI DI IMPATTO DI BUDGET DI UNA NUOVA STRATEGIA VACCINALE PATRIZIA BERTO, NICOLA PRINCIPI INTRODUZIONE Le Infezioni da Pneumococco (PNU) rappresentano un problema sanitario grave, soprattutto a causa
La defibrillazione precoce
L American Heart Association ha stimato che più di una persona ogni mille, in particolare tra i 45 e i 65 anni muore di morte improvvisa. La Morte Cardiaca Improvvisa (MCI) è l effetto di un circolo vizioso
Il Telemonitoraggio con il CareLink Network per i Pazienti Portatori di Dispositivi Cardiaci Impiantabili
Il Telemonitoraggio con il CareLink Network per i Pazienti Portatori di Dispositivi Cardiaci Impiantabili Andrea Donato Patient Management and Service Solutions Manager Medtronic Italia Spa Alcune considerazioni
Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni
Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni 25.1: Introduzione In questo capitolo la teoria economica discussa nei capitoli 23 e 24 viene applicata all analisi dello scambio del rischio nel
La variabilità della frequenza cardiaca
Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia C Corso integrato di metodologia medico-scientifica e scienze umane II Fisica ed epistemologia La variabilità della frequenza cardiaca Prof. C. Cammarota Dipartimento
Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può
Sale e salute Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può causare gravi problemi alla salute. La quantità
Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio
Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio Scompenso cardiaco cronico: che cosa e? Il tuo medico ti ha detto che sei ammalato di scompenso cardiaco.... Ma che
Dott. Davide Giorgi Cardiologia Ospedale San Luca Lucca
Defibrillatori e Closed Loop Stimulation: algoritmo accessorio o strumento innovativo? Dott. Davide Giorgi Cardiologia Ospedale San Luca Lucca Defibrillatori e Closed Loop Stimulation: algoritmo accessorio
ESERCITAZIONE 2. TRATTO E MODIFICATO DA: Esercizi di epidemiologia - MORO, DAVOLI, PIRASTU Il pensiero scientifico editore
ESERCITAZIONE 2 TRATTO E MODIFICATO DA: Esercizi di epidemiologia - MORO, DAVOLI, PIRASTU Il pensiero scientifico editore Modalità di lettura della tabella di contingenza 2x2 sull associazione tra l esposizione
INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI DEFIBRILLATORE IMPIANTABILE (ICD)
INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI DEFIBRILLATORE IMPIANTABILE (ICD) FINALITÀ DELL INTERVENTO Il defibrillatore (Internal Cardioverter-Defibrillator - ICD) è in grado di trattare
Comparabilità fra le somministrazioni successive effetto di trascinamento ( carry-over ) effetto di periodo
Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 2 Gli studi crossover Periodo 1 Periodo 2 R A N D O M A B A B Valutazione Tempo 1 0 1 1 2 0 2 1 Gli studi crossover Metodo epidemiologici per la clinica
ESPIANTO/ESTRAZIONE DI PACEMAKER (PM)-DEFIBRILLATORE (ICD)/ELETTROCATETERE-I
MODELLO INFORMATIVO Informazioni relative all intervento di ESPIANTO/ESTRAZIONE DI PACEMAKER (PM)-DEFIBRILLATORE (ICD)/ELETTROCATETERE-I Io sottoscritto/a nato/a. il. dichiaro di essere stato/a informato/a
CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE. Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m.
CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m. CARATTERISTICHE FISICHE DELL AMBIENTE DI MONTAGNA riduzione
DISTURBI AFFETTIVI. Antonio Lora DISTURBI AFFETTIVI NEI DSM LOMBARDI (2009) 27/09/2012 8.223 PAZIENTI CON DISTURBO BIPOLARE
DISTURBI AFFETTIVI Antonio Lora DISTURBI AFFETTIVI NEI DSM LOMBARDI (2009) DIST. BIPOLARE DIST. 6% DEPRESSIVO 17% 8.223 PAZIENTI CON DISTURBO BIPOLARE 22.234 CON DISTURBO DEPRESSIVO PREVALENZA TRATTATA
La prevenzione dell ictus nel paziente con fibrillazione atriale
http://www.aslromaa.it/auslrma/ farmaanotizie Periodico mensile di informazione della ASL ROMA A su argomenti di farmacoepidemiologia/farmacoeconomia/farmacovigilanza Marzo 2012 anno 3 n 3 La prevenzione
LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE
LA SOLUZIONE AI NODULI BENIGNI DELLA TIROIDE www.modilite.info MODILITE In Italia la patologia nodulare tiroidea è piuttosto frequente ed è spesso asintomatica. Circa l 80% dei noduli tiroidei sono benigni
GIORNATE MEDICHE DI SANTA MARIA NUOVA 2014. Dott.ssa Federica Giannotti Cardiologia SMN
GIORNATE MEDICHE DI SANTA MARIA NUOVA 2014 Dott.ssa Federica Giannotti Cardiologia SMN MONITORAGGIO REMOTO REMOTO il paziente non deve recarsi in ospedale MONITORAGGIO permette un flusso continuo di informazioni
SCHEDA FARMACO. Principio attivo (nome commerciale) Forma farmaceutica e dosaggio, posologia, prezzo, regime di rimborsabilità, ditta
Principio attivo (nome commerciale) Forma farmaceutica e dosaggio, posologia, prezzo, regime di rimborsabilità, ditta Indicazione terapeutica Classificazione: Spesa per paziente trattato (euro, posologia/durata)
Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni
Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni 25.1: Introduzione In questo capitolo la teoria economica discussa nei capitoli 23 e 24 viene applicata all analisi dello scambio del rischio nel
Esperienze nella gestione ambulatoriale dello scompenso cardiaco.
Heart Failure History Esperienze nella gestione ambulatoriale dello scompenso cardiaco. Mauro Feola Riabilitazione Cardiologica-Unita Scompenso Cardiaco Ospedale di Fossano e Mondovi (CN) Gheorgiade Comparazione
Orientamenti sul sottomodulo del rischio di catastrofe per l assicurazione malattia
EIOPA-BoS-14/176 IT Orientamenti sul sottomodulo del rischio di catastrofe per l assicurazione malattia EIOPA Westhafen Tower, Westhafenplatz 1-60327 Frankfurt Germany - Tel. + 49 69-951119-20; Fax. +
Nuovi modelli organizzativi per la gestione remota dei pazienti: irrinunciabile priorità
Nuovi modelli organizzativi per la gestione remota dei pazienti: irrinunciabile priorità Controllo e monitoraggio, pace-maker e defibrillatore: differenti caratteristiche e differenti approcci? La gestione
gestione della sincope
5 Convegno di Formazione Teorico Pratico Multidisciplinare: La Sincope e le Perdite Transitorie di Coscienza di Sospetta Natura Sincopale Royal Carlton Hotel, Bologna, 10 11 marzo 2011 Il ruolo degli infermieri
CARTA INTESTATA DEL CENTRO CLINICO
CARTA INTESTATA DEL CENTRO CLINICO CERLiguria_Mod.10_Uso_Compassionevole RICHIESTA DI PARERE AL COMITATO ETICO PER USO TERAPEUTICO DI MEDICINALE SOTTOPOSTO A SPERIMENTAZIONE CLINICA Si applica solo se
DOVREMMO USARE IL PSA PER LO SCREENING DEI TUMORI DELLA
DOVREMMO USARE IL PSA PER LO SCREENING DEI TUMORI DELLA PROSTATA? P. Vineis, G. Casetta* Servizio di Epidemiologia dei Tumori *Clinica Urologica 1, Università di Torino IL PROBLEMA Attività sistematiche
L età dei vincitori La presenza femminile. L età dei vincitori La presenza femminile. Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato
Premessa Corso-concorso ordinario L età dei vincitori La presenza femminile Corso-concorso riservato L età dei vincitori La presenza femminile Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato
Corso di. Dott.ssa Donatella Cocca
Corso di Statistica medica e applicata Dott.ssa Donatella Cocca 1 a Lezione Cos'è la statistica? Come in tutta la ricerca scientifica sperimentale, anche nelle scienze mediche e biologiche è indispensabile
CORSO di BLS D : Organizzazione: Presidente Csain Padova - Matteo Giardini
CORSO di BLS D : Rianimazione cardio polmonare e uso del defibrillatore semi automatico / con rilascio di certificazione numerata del 118 e Regione Veneto. Organizzazione: Presidente Csain Padova - Matteo
L ESEMPIO DELLA VALVOLA CARDIACA TRANSCATETERE
L ESEMPIO DELLA VALVOLA CARDIACA TRANSCATETERE VALVOLA CARDIACA TRANSCATETERE L ASSESSMENT Caratteristiche del dispositivo medico: le protesi valvolari aortiche trascatetere in commercio presentano alcune
Insufficienza mitralica
Insufficienza mitralica Cause di insufficienza mitralica Acute Trauma Disfunzione o rottura di muscolo papillare Malfunzionamento della protesi valvolare Endocardite infettiva Febbre reumatica acuta Degenerazione
INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI DEFIBRILLATORE BIVENTRICOLARE (CRT - D)
INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: IMPIANTO DI DEFIBRILLATORE BIVENTRICOLARE (CRT - D) FINALITÀ DELL INTERVENTO Il defibrillatore biventricolare (CRT D), in grado di stimolare l atrio
INCREMENTARE LE QUOTE DI MERCATO E LA REDDITIVITÀ
INCREMENTARE LE QUOTE DI MERCATO E LA REDDITIVITÀ L ANALISI DELLA CONCORRENZA E IL CUSTOMER VALUE MANAGEMENT 1. [ GLI OBIETTIVI ] PERCHÉ ADOTTARE UN PROCESSO DI CUSTOMER VALUE MANAGEMENT? La prestazione
Informazioni per potenziali partecipanti. Possiamo sciogliere l'amiloidosi AL?
Informazioni per potenziali partecipanti Possiamo sciogliere l'amiloidosi AL? È ora di affrontare diversamente l amiloidosi AL? L amiloidosi AL è una malattia rara e spesso fatale causata dall accumulo
Dronedarone e insufficienza renale acuta: analisi delle segnalazioni della Rete Nazionale di Farmacovigilanza
Dronedarone e insufficienza renale acuta: analisi delle segnalazioni della Rete Nazionale di Farmacovigilanza Domenico Motola Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Unità di farmacologia Università
PROGRAMMA DI PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE nella REGIONE VENETO
PROGRAMMA DI PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE nella REGIONE VENETO Il programma di prevenzione cardiovascolare è stato attivato nella Regione Veneto nel corso del 2008, dopo una fase di preparazione durata
Efficacia del trattamento osteopatico nella cefalea tensiva primaria episodica frequente: studio pilota
Efficacia del trattamento osteopatico nella cefalea tensiva primaria episodica frequente: studio pilota Tesi di Laurea di Guido ROLLE Relatore: Chiar.mo Prof. Carlo FERRARESE Correlatore: Dott. Livio Claudio
COMPLEMENTI SULLE LEGGI FINANZIARIE
COMPLEMENI SULLE LEGGI FINANZIARIE asso di rendimento di operazioni finanziarie in valuta estera La normativa vigente consente di effettuare operazioni finanziarie, sia di investimento che di finanziamento,
Education at a glance 2011 (Uno sguardo sull Istruzione) Nota paese Italia
Education at a Glance 2011 OECD Indicators DOI: http://dx.doi.org/10.1787/eag-2011-en OECD 2011 Sotto embargo fino al 13 settembre alle 11:00, orario di Parigi Education at a glance 2011 (Uno sguardo sull
Documento di accompagnamento: mediane dei settori bibliometrici
Documento di accompagnamento: mediane dei settori bibliometrici 1. Introduzione Vengono oggi pubblicate sul sito dell ANVUR e del MIUR 3 tabelle, deliberate nel CD dell ANVUR del 13 agosto 2012, relative
L EFFICACIA DELLE MISURE DI POLITICA ATTIVA DEL LAVORO REALIZZATE IN PROVINCIA DI TORINO NEL 2007-08
1 La valutazione L EFFICACIA DELLE MISURE DI POLITICA ATTIVA DEL LAVORO REALIZZATE IN PROVINCIA DI TORINO NEL 2007-08 Esiti occupazionali a 24 dalla partecipazione Vengono qui riassunti i risultati della
Aritmie da scompenso acuto e scompenso acuto da aritmie. Diagnosi elettrocardiografica e terapia
Aritmie da scompenso acuto e scompenso acuto da aritmie. Diagnosi elettrocardiografica e terapia Pietro Delise Unita Operativa di Cardiologia, Ospedale di Conegliano (Conegliano Veneto, Treviso) I rapporti
Sistema Informativo per il monitoraggio dell Assistenza Domiciliare (SIAD)
Sistema Informativo per il monitoraggio dell Assistenza Domiciliare (SIAD) INDICATORI SIAD - SISTEMA ASSISTENZA DOMICILIARE Schede descrittive degli Indicatori per la lettura integrata dei fenomeni sanitari
VALORE DELLE MERCI SEQUESTRATE
La contraffazione in cifre: NUOVA METODOLOGIA PER LA STIMA DEL VALORE DELLE MERCI SEQUESTRATE Roma, Giugno 2013 Giugno 2013-1 Il valore economico dei sequestri In questo Focus si approfondiscono alcune
Riabilitazione dopo intervento di cardiochirurgia
Riabilitazione dopo intervento di cardiochirurgia L obiettivo ultimo della riabilitazione cardiologica Recuperare e mantenere al livello più elevato possibile le condizioni fisiologiche, psicologiche,
lavoro cardiaco senza compromettere la perfusione coronarica (Harkin) Anni 60: spostamento di volume intravascolare con palloni di latex
CONTROPULSATORE AORTICO Anni 50: la perfusione coronarica avviene prevalentemente durante la diastole Anni 60: l aspirazione di sangue arterioso durante la sistole con reinfusione durante la diastole riduce
