Il baseball e il softball
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1 142 Dal gioco allo sport 143 Il baseball e il softball L invenzione del baseball è attribuita al generale americano Abner Doubledog che, per tenere efficienti e impegnati i suoi soldati, nel 1839 idea un gioco in cui essi devono correre lungo un percorso toccando alcuni punti prestabiliti dopo aver colpito una palla. La prima squadra ufficiale di baseball (i New York Knickerbockers) nasce nel 1845 grazie al newyorkese Alexander Joy Cartwright, che è considerato l inventore del gioco moderno del baseball. Per il primo campionato professionale bisogna aspettare il Verso la fine dell Ottocento dal baseball si origina un altro gioco, il softball, che nasce dall esigenza di poter giocare in tutte le stagioni dell anno, usando un campo più ridotto, eventualmente al coperto. In Italia il baseball fa la sua comparsa nel 1888, quando Albert Spalding, grande industriale sportivo, porta in tournée in Europa due squadre americane. È solo però nel 1919 che in Italia si comincia a praticare questo sport. Il merito va a Mario Ottino, figlio di italiani emigrati negli Stati Uniti, che ne aveva appreso le regole in America. È comunque dopo la Liberazione dell Italia da parte degli alleati, nel 1945, che il baseball e il softball cominciano a diffondersi fino a far diventare l Italia una delle nazioni europee, insieme ai Paesi Bassi, più quotate in queste discipline sportive. Il baseball diventa disciplina olimpica nel Le nazioni leader nel panorama mondiale, oltre naturalmente agli Stati Uniti, sono oggi Cuba e Giappone. Il softball è stato inserito fra le discipline olimpiche nel Rispetto al baseball, il softball ha regole parzialmente diverse. Oltre alla riduzione del campo, le riprese (innings) per partita sono sette anziché nove; le squadre possono anche essere miste (maschi e femmine a livello scolastico insieme); la palla è più grossa; le tecniche di lancio sono totalmente diverse; la mazza è più corta e stretta. Caratteristiche e scopo del gioco È uno sport che coinvolge numerose capacità motorie, l attenzione, la concentrazione e la capacità di socializzazione. Inoltre possono fornire «spunti» sia agli alunni già sportivamente instradati sia ai «sedentari» nella scelta di un attività sportiva alternativa. Il baseball è uno sport particolare, perché i giocatori delle due squadre (composte da 9 giocatori ciascuna) che si affrontano non stanno tutti in campo contemporaneamente, ma si alternano in attacco e in difesa. La squadra che gioca in difesa ha tutti i suoi giocatori in campo. I giocatori della squadra in attacco, a turno, devono cercare di ribattere con una mazza i lanci effettuati dal lanciatore della squadra avversaria per poter correre e raggiungere salvi le basi. Se un corridore riesce a raggiungere tutte e tre le basi (prima, seconda e terza base) e tornare al punto di partenza (la «casa base») segna un punto per la sua squadra. La difesa, invece, deve cercare di eliminare gli attaccanti e impedire agli avversari di arrivare alla casa base. Quando la difesa riesce a fare tre eliminati mettendo strike out il battitore, oppure prendendo al volo una palla battuta o toccando con la palla il corridore fuori dalle basi, si invertono i ruoli e la squadra in difesa passa all attacco. Vince l incontro la squadra che al termine di 9 inning (periodo di gioco durante il quale entrambe le squadre hanno disputato un turno in attacco e un turno in difesa) ha segnato più punti. Il terreno di gioco È un quarto di cerchio i cui raggi laterali, detti linee di foul, delimitano il campo di gioco. Tali raggi hanno lunghezza minima di 97,53 m per il baseball, di 61 m per il softball femminile e di 69 m per quello maschile. All interno del settore di gioco è evidenziato un quadrato (diamante), avente un vertice corrispondente al punto di origine dei due raggi perimetrali. Qui è posta la casa base, luogo di partenza e di arrivo, per fare il run («punto») della squadra attaccante. È a forma di pentagono col vertice dei lati (di cm 21,50) corrispondente al punto di origine dei raggi. Detti lati coincidono coi raggi. Agli altri vertici, procedendo in senso antiorario, ci sono la prima, la seconda e la terza base, segnalate con appositi cuscini quadrati. La distanza fra le basi è di 27,43 m per il baseball e di 18,29 m per il softball (vedi tabella alla pagina seguente). All interno del diamante, in linea con la casa base, è posta la pedana del lanciatore, distante 18,55 m dalla casa base (lato lungo) nel baseball, 13,11 m nel softball femminile e 14,02 m in quello maschile (vedi tabella alla pagina seguente). Dimensioni e linee interne del campo da baseball Le attrezzature BASEBALL Forma e dimensioni della casa base Distanza dalla pedana a casa base Ragazzi (9-12 anni) m 14,02 Allievi (13-14 anni) m 16,45 Cadetti (15-16 anni) Juniores (17-19 anni) Seniores (+ 19 anni) m 18,47 Distanza fra base e base Ragazzi (9-12 anni) m 18,29 Allievi (13-14 anni) categoria prevista solo dalla FIBS* m 22,86 Cadetti (15-16 anni) Juniores (17-19 anni) Seniores (+ 19 anni) m 27,43 SOFTBALL Distanza dalla pedana a casa base Ragazze (9-12 anni) Cadette (13-15 anni) Juniores (16-19 anni) m 12,19 Seniores (+ 19 anni) m 13,10 Distanza fra base e base Ragazze (9-12 anni) Cadette (13-15 anni) Juniores (16-19 anni) Seniores (+ 19 anni) (uguale per tutte) m 18,29 * FIBS: Federazione Italiana Baseball Softball. Mazza Nelle categorie seniores è obbligatorio l uso di una mazza in legno, lunga fino a 106 cm e con un diametro fino a 7 cm. Nelle categorie giovanili o nel softball, si possono usare anche mazze in alluminio, lunghe al massimo 85 cm e con un diametro, nella parte larga, di massimo 5 cm. Palla È formata da filo di nylon o cotone avvolto attorno ad un nucleo di gomma e sughero rivestito di pelle, con cuciture evidenti. Il diametro della palla da baseball è di circa 7,6 cm con un peso di circa 147 g; quello della palla da softball è di circa 9,8 cm con un peso di circa 200 g. Guantoni Sono di pelle, di grandezza varia in relazione alle posizioni che i difensori occupano: il ricevitore ha un guanto più imbottito. Gli altri giocatori hanno i guantoni a cinque dita (la base con tasca fra il pollice e l indice più allungati). I guantoni del softball sono più lunghi e più larghi dovendo ricevere una palla di diametro maggiore. Si ricorda che tanto nel baseball che nel softball il guanto è mancino per i destri, in quanto si riceve la palla con la mano sinistra per poi portarla velocemente alla mano destra per il tiro. Il ricevitore, che è il giocatore più esposto a palle pericolose, ha un attrezzatura supplementare composta da maschera, corazza, schinieri, guanto più imbottito.
2 144 Dal gioco allo sport 145 I ruoli I giocatori nella fase difensiva hanno il guantone e ricoprono ruoli specifici che si dividono in: batteria (lanciatore e ricevitore), interni (prima, seconda, terza base, interbase), esterni. Batteria Lanciatore (1). Occupa la pedana del lanciatore e ha il compito di lanciare la palla con le mani verso il battitore; deve essere preciso, potente e avere sia resistenza che ottima tecnica nel fondamentale di lancio. Ricevitore (2). Il ricevitore sta dietro alla casa base e al battitore avversario, suggerisce al lanciatore con segni convenzionali il punto e la palla migliori da lanciare per mettere in difficoltà il battitore; deve afferrare la palla in caso di mancata battuta. Deve inoltre difendere la casa base, cercando di eliminare il giocatore avversario prima che arrivi sulla base. Interni Prima (3), seconda (4), terza base (5). Hanno il compito di difendere le rispettive basi dagli attacchi avversari. Interbase (6). Si colloca tra la seconda e la terza base e deve intercettare le palle battute e passarle ai compagni che difendono le basi. Esterni Le regole principali per giocare e arbitrare Esterni o sinistro (7), esterno centro (8), esterno destro (9). Si collocano nella parte esterna del campo di gioco. Hanno il compito di intercettare le palle battute dal battitore che arrivano nella zona esterna del campo e di passarle ai difensori interni. Si incontrano due squadre di 9 giocatori ciascuna che si alternano per ogni inning (nel baseball sono 9, nel softball 7) una volta in attacco e una volta in difesa. La squadra in attacco schiera un giocatore per volta in casa base (battitore). Esso deve ribattere con la mazza una palla lanciatagli dal lanciatore avversario e una volta effettuata una battuta deve correre e cercare, toccando consecutivamente le altre basi, di ritornare a casa base. Se ci riesce, ottiene un run (punto). Naturalmente la squadra in difesa, che presenta in campo tutti e 9 i giocatori, deve cercare di impedire il punto, eliminando l attaccante (o toccandolo con la palla, o facendo pervenire questa alla base dove egli è diretto prima di lui oppure con la presa al volo). Dopo tre eliminati (out), le squadre si scambiano il ruolo di attacco/difesa. Il primo inning termina dopo che anche la seconda squadra in attacco ha subìto tre out. La squadra che attacca deve presentare i propri battitori secondo un ordine comunicato all inizio della gara e che non può essere cambiato. I difensori si sistemano nel campo da gioco secondo il seguente schema: lanciatore in pedana; ricevitore dietro casa base; in zona diamante sono posti gli interni: difensore di prima base (dove avvengono gran parte degli out), alto e preferibilmente mancino; difensore di seconda base; giocatore di interbase, fra la seconda e la terza base, molto impegnato nelle azioni difensive; difensore di terza base. nel campo esterno al diamante si posizionano l esterno destro (dietro la prima base); l esterno centro, il più impegnato e dinamico; l esterno sinistro, posizionato dietro la terza base. Lanciatore (squadra in difesa) Dalla sua pedana deve lanciare la palla verso il battitore. Quando lancia deve avere il piede perno (destro per chi lancia con la mano destra) sempre a contatto con la pedana fino a che non lascia la palla. Quando lancia la palla verso il battitore, essa per essere buona da battere deve entrare nell area dello strike, cioè nella zona sopra la casa base compresa fra le ginocchia e le ascelle dell attaccante (vedi disegno). Se il battitore lascia passare una palla non compresa in questa zona viene conteggiato un ball contro il lanciatore. Con quattro ball il battitore conquista senza rischi la prima base. Il lanciatore non può fintare per un lancio in prima base (balk, cioè fallo del lanciatore e i corridori avanzano di una base), ma può fintare in seconda e terza. Battitore (squadra in attacco) Il battitore si posiziona nel box di battuta (da cui non deve uscire) e decide se battere o no la palla. Se non la batte, ma il lancio era buono, gli viene conteggiato uno strike; dopo tre strike viene eliminato. Se non la batte e il lancio non era buono, viene conteggiato un ball al lanciatore. Con quattro ball il battitore conquista direttamente la prima base. Se decide di battere, ma manca la palla, subisce uno strike anche se il lancio non era buono. Se colpisce la palla e la spedisce all esterno delle linee di foul, subisce uno strike (non se ne ha già due a suo carico). Se colpisce la palla e la spedisce in campo, il battitore diventa corridore e deve tentare la conquista almeno della prima base. A seconda poi delle successive battute dei propri compagni (che a loro volta diventeranno corridori) può tentare di procedere fino a raggiungere progressivamente la casa base (run). Due attaccanti non possono occupare la stessa base contemporaneamente. Eliminazione degli attaccanti Un attaccante è eliminato nei seguenti casi: quando nel ruolo di battitore subisce tre strike; quando, battendo la palla, essa è presa al volo da un difensore; quando l attaccante, prima di raggiungere la base, è toccato da un difensore con il guantone contenente la palla; quando un difensore, in possesso di palla, tocca la base prima dell attaccante che vi è diretto quando è forzato ad avanzare (vedi base forzata); quando l attaccante, per non essere toccato dal difensore, corre fuori dalla corsia (larga 90 cm) per raggiungere la base. Diritto alla base degli attaccanti Il battitore ha diritto alla prima base dopo quattro ball del lanciatore. Un corridore ha diritto alla base successiva se arriva sulla base prima della palla mentre il lanciatore sta lanciando (base rubata). Nel caso in cui un difensore faccia ostruzione, l attaccante ha diritto a una base. Nel caso in cui la palla battuta vada direttamente al di là della recinzione del campo esterno (fuoricampo) il battitore farà il giro delle basi segnando un punto e permetterà di segnare tanti punti quanti sono i corridori sulle basi. I corridori avanzano di due basi se la palla tirata da un difensore verso un altro viene da questo intercettata con una parte staccata e lanciata dell uniforme (guanto, berretto ecc.). I corridori avanzano di due basi quando una palla è tirata sopra o sotto le tribune o sotto la recinzione o le panchine (regola di campo che viene stabilita all inizio della partita tra l arbitro e gli allenatori). Se il battitore è colpito dal lanciatore ha diritto alla prima base.
3 146 Dal gioco allo sport 147 I fondamentali tecnici Base rubata e base forzata Si dice base rubata il tentativo di avanzare alla base successiva da parte del corridore mentre il lanciatore esegue un lancio al battitore. Si dice forzata una base verso la quale un corridore è obbligato ad avanzare poiché le basi precedenti sono occupate (non è consentito stare in due su una base). In questo caso è sufficiente toccare con la palla in mano la base verso la quale corre l attaccante. Nel baseball, come nel softball, vi sono cinque fondamentali la cui buona esecuzione è determinante per lo svolgimento del gioco: tiro e presa; lancio; battuta; battuta smorzata (o bunt); corsa sulle basi e scivolata. Questi fondamentali richiedono ottime capacità di forza, velocità, coordinazione, potenza, attenzione, intuizione. Il tiro Per chi si accinge a sperimentare per la prima volta questo sport, sono utili esercizi di sensibilizzazione con la palla eseguiti con o senza il guantone, importanti anche per migliorare la coordinazione oculo-manuale e la presa. Nel baseball, come nel softball, il lanciatore esegue il lancio; il tiro, invece, è compito di altri giocatori. Per tirare e lanciare occorre saper impugnare la palla. Il palmo della mano non è mai a contatto con essa; solo tre dita la afferrano: l indice e il medio superiormente e il pollice sotto, a fare da sostegno. Le altre dita sono rilassate. Affinché la palla possa compiere una traiettoria rettilinea, essa deve subire, all atto del lancio o del tiro, una rotazione all indietro. I tipi di tiro più usati sono quello sopramano, quello laterale e quello sottomano; è da preferire comunque il primo; il secondo e il terzo tipo vengono usati quando vi è poco tempo per eseguire il tiro, o quando si è vicini a colui, al quale si indirizza la palla. Nel tiro sopramano di un giocatore destro (non mancino) si effettuano i seguenti movimenti. Il braccio di tiro è disteso dietro il corpo, il gomito è piegato, il polso ben fermo. Si fa un passo in avanti con la gamba sinistra e si sposta il peso del corpo su di essa, che si mantiene leggermente flessa mentre il braccio destro va avanti. I fianchi ruotano da destra a sinistra. Le spalle sono ben aperte, ruotanti da destra a sinistra. Si fa perno sul piede anteriore mentre il polso, con un azione frustata, rilascia la palla poco sopra e avanti il capo. Il braccio prosegue il movimento per inerzia in direzione del tiro. La gamba posteriore viene portata in avanti per riacquistare l equilibrio. Nel tiro laterale il braccio di tiro sarà ruotato all esterno della spalla e si muoverà parallelo al terreno. ESERCIZI PER IL TIRO 1. Con quadro svedese: utilizzare quattro quadrati (sovrapposti due a due) all altezza di circa 1 m da terra; in mancanza del quadro, si può disegnare sul muro un quadrato delle stesse dimensioni, suddiviso in settori numerati. Dapprima usando palle da tennis, poi quelle regolari, i ragazzi devono eseguire tiri sopramano contro il bersaglio. 2. Costruire con il legno o disegnare su un cartone una sagoma rettangolare e numerarla (area dello strike); i ragazzi devono cercare di colpire l area con tiri sopramano. 3. Gli alunni, in cerchio o su due righe contrapposte, si tirano la palla secondo un certo ordine prestabilito, o casualmente, sopramano o a campanile. 4. A coppie: un alunno tira la palla contro il muro a un altezza prestabilita e il compagno cerca di prenderla al volo (tiro e presa), rilanciandola subito (inversione dei ruoli). 5. Esercizio di «copertura delle basi», cioè difesa della base da parte del difensore specifico: l insegnante tira la palla ai vari difensori che la giocheranno sulla base a seconda del gioco (prima, seconda, terza, casa base) che è stato chiamato dall insegnante in precedenza. LOGICA DI GIOCO La presa Per addestrare e abituare a una buona presa, inizialmente si può procedere anche senza guantone, con palle da tennis o con quelle regolari. Deve subito essere chiaro che la posizione del guanto (o della mano nuda) dipende dall altezza a cui viene presa la palla; fermo restando che il corpo deve portarsi di fronte alla palla, si distinguono quindi cinque tipi di presa: presa sopra la cintura (le dita sono volte verso l alto); presa all altezza della cintura (le dita sono rivolte in avanti); presa sotto la cintura (le dita sono rivolte verso il basso); presa a terra; presa al volo. Per le prese a terra il corpo deve essere di fronte alla palla, le gambe semipiegate e divaricate, braccia e mani volte in basso, a toccare il terreno, che vanno incontro alla palla; se la palla arriva alla destra o alla sinistra, bisogna prontamente spostarsi per arrivare frontalmente alla presa. Bisogna usare entrambe le mani, nel senso che la mano guantata (cioè la sinistra) che riceve la palla (e la ammortizza flettendo leggermente il braccio) viene contemporaneamente raggiunta e coperta dalla mano senza guanto, sia allo scopo di evitare la caduta della palla, sia per essere pronti a passare la palla da una mano all altra per il tiro. La palla va sempre guardata. ESERCIZI PER LA PRESA 1. A coppie uno di fronte all altro, tirare palle radenti in avanti, a destra, a sinistra del compagno che deve riceverle nella giusta posizione. 2. Per le prese al volo, la palla va afferrata con le dita rivolte verso l alto, eseguendo sempre il movimento di ammortizzazione. 3. Proponiamo alcuni esercizi per la sensibilizzazione alla palla. a) Eseguire lanci prima contro bersagli fermi molto grandi e relativamente vicini, poi contro bersagli più piccoli, scomodi, aumentando progressivamente la distanza tra chi lancia e il bersaglio. b) Eseguire lanci contro bersagli in movimento (palloni, cerchi, funi oscillanti ecc.). c) Eseguire lanci contro bersagli numerati. Ricezione del passaggio La cosa più importante per eseguire una ricezione ottimale è spostarsi prima che arrivi la palla; da questo spesso può dipendere l eliminazione dell avversario, anticipando la traiettoria e valutando dove essa può cadere. La miglior ricezione è certamente la presa al volo che comporta la diretta eliminazione del battitore; quando questo non è possibile, dopo che la palla ha toccato terra, è importante ricevere la palla nel guantone in modo corretto ed eseguire il passaggio, facendo la scelta più opportuna in modo da permettere ai compagni una facile presa. Il lancio nel baseball Prevede una fase di caricamento e una di esplosione. I destri (invertire per i mancini) devono eseguire il movimento nel seguente modo. Posizione di partenza: in piedi, con i piedi a contatto del bordo della pedana di lancio. Tale posizione, detta anche di presentazione, deve durare due secondi. Caricamento: si sposta il peso del corpo all indietro, il piede perno (destro) ruota mantenendo il contatto con la pedana. Si solleva la gamba sinistra, portandola in avanti mentre fianchi e spalle ruotano attorno al piede perno.
4 148 Dal gioco allo sport 149 Il corpo forma un arco di lavoro attraverso cui «esploderà» il lancio; il piede perno spinge fortemente sul terreno, mentre l arto inferiore sinistro atterra in avanti verso la casa base, ginocchio piegato a sostenere il peso del corpo; il braccio destro facendo punto fisso sul gomito viene «frustato» in avanti. Si continua per inerzia il movimento del braccio e del corpo. Il piede perno si ridispone parallelamente all arto inferiore sinistro ponendo il lanciatore in posizione difensiva. Il lancio nel softball MULINELLO (per i destri, invertire per i mancini) Posizione di partenza o di presentazione: in piedi, con i piedi a contatto con la pedana. Caricamento: si esegue un lungo passo (sinistra) verso la casa base e contemporaneamente si esegue una circonduzione del braccio destro che passa per avanti alto dietro basso avanti; appena oltrepassato il fianco, viene lanciata la palla spingendo bene sulla pedana col piede perno. Il corpo prosegue il movimento per inerzia, col piede destro che si allinea al sinistro. FIONDA (per i destri) Posizione di partenza: in piedi, con i piedi a contatto con la pedana. Caricamento: si esegue un lungo passo a sinistra verso la casa base e contemporaneamente il braccio destro oscilla per basso dietro fino a raggiungere il punto di massima distanza dal punto di rilascio. Il corpo continua per inerzia il movimento. Per essere considerato valido il lancio deve soddisfare tre condizioni: deve iniziare dalla posizione di presentazione; deve essere eseguito sottomano con l avambraccio perpendicolare al terreno; il piede deve rimanere a contatto con la pedana almeno fino al momento del rilascio della palla. Si devono far esercitare a lungo i ragazzi affinché rilascino con potenza la palla entro l area dello strike. ESERCIZI PER IL LANCIO 1. Eseguire lanci contro bersagli molto grandi e relativamente vicini, poi contro bersagli piccoli, aumentando progressivamente la distanza tra chi lancia e il bersaglio. 2. Eseguire lanci contro bersagli in movimento (palloni, cerchi ecc.). 3. Eseguire lanci contro bersagli numerati. 4. Eseguire lanci bendando prima l occhio destro, poi il sinistro e successivamente entrambi. La battuta È forse il fondamentale più spettacolare di questo sport; si esegue con mazze correlate (come peso e lunghezza) alle capacità fisiche dei giocatori. Come si impugna la mazza Si appoggia la mazza a terra, afferrandola tra il palmo e le dita, con la sinistra sotto, vicino al pomello, e la destra sopra (il contrario per i mancini). L impugnatura è detta lunga quando le mani sono sovrapposte all estremità della mazza, corta quando la sovrapposizione delle mani è a circa cm dall estremità. Le nocche mediane delle mani devono essere allineate; l impugnatura è solida ma non rigida. Posiozionamento del corpo Il giocatore è nel box di battuta, presso il piatto di casa base. Il peso del corpo è armonicamente distribuito sui piedi divaricati quanto la larghezza delle spalle, più o meno paralleli alla casa base. Si consiglia di provare la sventolata a vuoto, per sincerarsi che durante il giro la parte della mazza che deve colpire la palla arrivi al centro del piatto; la mazza è impugnata secondo una delle modalità descritte sopra. Esecuzione: viene eseguita una leggera torsione a destra del busto; il peso del corpo è sull arto inferiore destro posto dietro. Si comincia a trasferire il peso del corpo anteriormente verso l arto inferiore sinistro, il busto segue una torsione verso la palla. Le braccia si distendono sventolando la mazza parallelamente al terreno, fino a trasferire completamente il peso del corpo sull arto anteriore e far arrivare naturalmente la mazza a livello della spalla sinistra (deltoide). Consigli utili per la battuta Il punto migliore della mazza per colpire la palla è a circa 15 cm dalla fine della mazza stessa. La mazza tesa verso terra deve sopravanzare di circa 5 cm il bordo esterno del piatto. Guardare la palla fino a che la mazza la colpisce. Colpire la palla prima che oltrepassi il piatto di casa base. La mano sinistra guida e l altra spinge la mazza. ESERCIZI PER LA BATTUTA 1. A coppie. A è seduto vicino a un muro, con una palla da tennis; B si trova con la mazza a 2 metri da A. Questi lancia verso l alto la palla che B deve colpire con la mazza verso il muro. 2. A coppie. A si trova su un rialzo con la palla; B con la mazza a circa 70 cm di fianco ad A. A stende il braccio parallelo a terra e da questa altezza lascia cadere la palla che B deve colpire. 3. Adoperando un supporto di battuta (tee), i ragazzi si succedono alla battuta spedendo la palla (anche da tennis) contro il muro. 4. Battere una pallina appesa a una funicella. 5. A coppie, A, con la palla posizionata a una certa distanza da B (8-10 m), lancia e B batte; si deve arrivare gradatamente alla distanza di lancio regolare. Una particolare battuta: la smorzata (o bunt) È usata in particolar modo quando il battitore vuole favorire l avanzata di un corridore anche a costo di essere eliminato. Vediamo come si esegue (per i destri). La mano sinistra rimane al pomello della mazza, la mano destra (la più alta) scivola verso la parte superiore della mazza, quasi a metà, sostenuta solo dall indice e dal pollice; i piedi si pongono frontalmente al lanciatore facendo perno sul piede anteriore e spostando avanti quello posteriore. Il peso del corpo è sugli avampiedi, il busto in avanti. La mazza è tenuta così leggermente inclinata, con le braccia un po flesse e rilassate. Si lascia che la palla colpisca la mazza senza muoversi; verrà così fortemente smorzata; si muove la mazza, ma piegando le gambe in caso di lancio basso (strike).
5 150 Dal gioco allo sport 151 LOGICA DI GIOCO Tirare al bersaglio in attacco La battuta è un fondamentale tecnico individuale indispensabile per eseguire una vantaggiosa azione di attacco. Se è potente e precisa, così da rendere arduo il recupero agli avversari, garantirà innumerevoli vantaggi. È op portuno che le dimensioni della mazza sia no proporzionate alla forza del battitore. A volte, sebbene ciò vada a discapito della potenza, si può impugnare la mazza più in alto, a metà impugnatura circa. Tatticamente infatti non è sempre la mossa migliore cercare di imprimere la massima potenza, specialmente per i giocatori meno abili in questo fondamentale; potrebbe in vece rivelarsi vantaggioso o deviare la palla vicino o piazzarla nei punti meno difesi del campo. Nell eseguire questo fondamentale, inoltre, è tatticamente determinante va lutare la traiettoria della palla; infatti quando essa non è nella zona dello strike, la mazza non va girata, facendo incorrere gli avversari in fallo di ball. Giochiamo a baseball Corsa sulle basi e scivolata È il fondamentale che permette di conquistare il run. Le basi vanno preferibilmente toccate nella loro parte interna, col piede che viene più naturale, eccetto per la prima base che si tocca all esterno per non rischiare la collisione con il difensore. La corsa deve sempre essere spinta al massimo, ma con occhio costante alla posizione della palla. La prima base e casa base possono essere superate in velocità. Per quanto riguarda le altre, per evitare di essere eliminati è obbligatorio fermarsi a contatto con la base. Un espediente che spesso viene utilizzato per raggiungere le basi, per evitare di essere eliminati per «toccata», è la scivolata. Tra i vari tipi di scivolata la tecnica più usata è quella in posizione supina con una gamba distesa e l altra flessa in fuori con il piede sotto la gamba distesa. È bene procedere per gradi con i principianti. ESERCIZI PER LA CORSA E LA SCIVOLATA 1. Fissando una sbarra a circa 70 cm da terra, fare avanzare l alunno dicendogli di scivolare sotto la sbarra, appendendosi con le mani, dapprima a gambe tese poi con una gamba flessa. 2. Ripetere lo stesso esercizio eseguendo una breve corsa e fermandosi contro un cuscino o un materasso. 3. Ripetere lo stesso esercizio provando senza sbarra; insistere perché l alunno tenga alte le braccia. 4. Provare scivolate scalzi su erba bagnata. L apprendimento basilare di questo sport, come elaborato dalla Commissione settori giovanili del baseball e del softball, avviene direttamente dalla pratica di gioco e prevede quattro fasi. Prima fase I giocatori della squadra in attacco devono colpire la palla posta sul supporto e correre sulle basi toccando in successione prima, seconda, terza e casa base; la squadra in difesa deve raccogliere la palla e tirarla al ricevitore, il difensore di casa base. Se l attaccante, dopo aver colpito la palla, riesce a compiere l intero giro delle basi prima che i difensori facciano arrivare la palla al ricevitore, ha segnato un punto; se invece la palla arriva al ricevitore prima dell attaccante questi sarà eliminato. Una volta che tutti i componenti della squadra avranno battuto avverrà il cambio, cioè la squadra in attacco andrà in difesa e la squadra in difesa andrà alla battuta. Ogni volta che una squadra si sarà schierata sia in attacco che in difesa si sarà completata una ripresa. L insegnante porrà termine alla partita dopo un numero di riprese che riterrà di volta in volta opportuno. Prima fase Si divide il gruppo in due squadre, una in attacco, l altra in difesa. colpita la palla devono fare il giro delle basi (ogni giro completo vale un punto); al ricevitore; se la palla arriva al ricevitore prima che l attaccante abbia fatto tutto il giro, l attaccante è eliminato; se l attaccante riesce a fare tutto il giro prima che arrivi la palla, ha segnato un punto; quando tutti gli attaccanti hanno battuto; Seconda fase Man mano che le abilità di ricezione e di tiro della palla aumenteranno, sarà sempre più difficile per gli attaccanti compiere l intero giro con una sola battuta, quindi sarà opportuno introdurre una nuova regola: gli attaccanti si possono fermare su una delle basi senza essere eliminati. I compiti per i giocatori diventeranno quindi i seguenti: i difensori devono sempre raccogliere la palla battuta e tirarla al ricevitore; gli attaccanti possono, in funzione della battuta effettuata, fermarsi su una delle basi e aspettare la battuta del compagno che li segue per avanzare verso casa base. Quando la palla è al ricevitore, tutti gli attaccanti che sono a contatto delle basi saranno giudicati salvi e potranno rimanere in gioco; gli attaccanti sorpresi tra una base e l altra saranno invece eliminati. Il corridore che raggiunge una base prima che la palla arrivi al ricevitore è salvo; il corridore che è tra una base e l altra quando la palla arriva al ricevitore è eliminato. Per aumentare le difficoltà della battuta si può togliere il supporto: i battitori non dovranno più colpire una palla ferma ma colpiranno una palla in volo. La palla sarà lanciata dall insegnante dapprima a distanza molto ravvicinata, poi da sempre più lontano. Anche i cambi potranno avvenire in maniera diversa: la squadra in difesa andrà all attacco solo dopo che avrà messo a segno tre eliminazioni. Questo comporterà un diverso impegno da parte dei difensori. Infatti se vorranno andare a battere, e quindi avere la possibilità di fare dei punti, non dovranno aspettare solamente che tutti gli attaccanti abbiano battuto, ma dipenderà da loro: prima faranno i tre eliminati, prima andranno in attacco. Seconda fase Si divide il gruppo in due squadre, una in attacco, l altra in difesa. colpita la palla possono fermarsi sulla base che preferiscono (ogni giro completo vale un punto). al ricevitore. quando la palla è al ricevitore: tutti gli attaccanti che toccano una base sono salvi; quando la palla è al ricevitore: tutti gli attaccanti che non toccano una base sono eliminati. quando tutti gli attaccanti hanno battuto. Terza fase Per arricchire le possibilità offerte ai difensori si potrà introdurre l eliminazione al volo: ogni battitore la cui palla battuta sarà presa al volo, quindi prima che tocchi terra, sarà eliminato in ogni caso (sia che abbia raggiunto una base sia che non l abbia raggiunta). Gli eventuali altri attaccanti che si trovano già sulle basi non potranno avanzare ma dovranno fare ritorno sulla base che occupavano prima della battuta: dovranno ritornare sulla base di partenza prima che la palla arrivi al ricevitore altrimenti saranno anch essi eliminati.
6 152 Dal gioco allo sport 153 Se la palla viene presa al volo, il battitore è automaticamente eliminato e gli eventuali corridori devono tornare sulla base da cui sono partiti. Se la palla arriva al ricevitore prima che il corridore sia rientrato alla base, questi è eliminato. Terza fase Si divide il gruppo in due squadre, una in attacco, l altra in difesa. colpita la palla possono fermarsi sulla base che preferiscono (ogni giro completo vale un punto). al ricevitore. quando la palla è al ricevitore: tutti gli attaccanti che toccano una base sono salvi; quando la palla è al ricevitore: tutti gli attaccanti che non toccano una base sono eliminati; se la palla battuta è presa al volo, il battitore è eliminato; gli altri attaccanti, i corridori sulle basi, non possono avanzare. Alcune semplici tattiche di squadra Le tattiche o schemi di squadra nel baseball e nel softball esistono sia per le azioni di difesa che per quelle d attacco. Dopo una battuta è obbligatorio correre in prima base, successivamente verso la seconda; il giocatore in attacco deve quindi adottare comportamenti individuali giocando in un certo senso da solo contro tutti gli avversari. Nella squadra che gioca in difesa assume grande importanza l organizzazione tra i difensori. Tutti infatti dovranno sapere prima della battuta come spostarsi e dove tirare in base a molteplici fattori: traiettoria della palla, situazione e posizioni degli attaccanti sulle basi occupate, numero degli eliminati ecc. Facciamo qualche esempio di tattica d attacco. Se c è la seconda base occupata e un forte battitore nel box, il lanciatore, d accordo con il ricevitore, lancia quattro ball consecutivi per concedere la base al battitore, rendendo il gioco forzato e quindi le eliminazioni più facili. Schema del «doppio gioco»: se in prima base c è un corridore, per la difesa è possibile eseguire un doppio gioco, tirando la palla battuta al difensore di seconda che, dopo aver toccato la base, tira in prima eliminando anche il battitore. quando tutti gli attaccanti hanno battuto. Quarta fase Un ulteriore modifica del comportamento della difesa potrà essere introdotta quando si faranno sempre più pressanti le richieste da parte degli alunni di un gioco più complesso: allora si dovrà dire ai difensori che per eliminare gli attaccanti si dovrà far giungere la palla sulla base verso cui l attaccante si sta dirigendo e non più sempre e soltanto a casa base. Per poter eliminare l avversario occorrerà che il difensore sia in possesso della palla e tocchi la base prima dell arrivo del corridore. Questa variazione comporterà un diverso atteggiamento tattico da parte dei difensori, che non dovranno più eseguire soltanto un compito (prendere la palla e tirarla al ricevitore) ma, in funzione della situazione di gioco creatasi, decidere di tirare in una o in un altra base; questo comporterà inoltre degli spostamenti degli altri difensori per ricevere la palla tirata da chi l ha raccolta. Tutte queste modificazioni di ordine tattico non dovranno essere suggerite o peggio prescritte dall insegnante, ma dovranno essere scoperte dai ragazzi stessi, che così le faranno proprie. Quarta fase Si divide il gruppo in due squadre, una in attacco, l altra in difesa. colpita la palla possono fermarsi sulla base che preferiscono (ogni giro completo vale un punto). al ricevitore oppure ai difensori di prima, seconda e terza base. se la palla arriva prima del corridore, questi è eliminato; se il corridore arriva prima della palla, è salvo; se la palla battuta è presa al volo, il battitore è eliminato; i corridori sulle basi possono avanzare. quando la difesa ha messo a segno tre eliminazioni.
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