PIANO DI INCLUSIONE SCOLASTICA



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PIANO DI INCLUSIONE SCOLASTICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI SIGNA PREMESSA L istruzione è un elemento indispensabile per qualunque società, perché costituisce la via d accesso a una piena integrazione. L istruzione ci mette in condizione di progredire, ci rende uguali e consapevoli della nostra situazione, preparandoci a prendere decisioni e consentendoci una vita sociale, tanto che si può dire che racchiuda in sé i grandi ideali sanciti dalla Costituzione e dalla Carta Europea dei Diritti, come la libertà, l uguaglianza e coesione. Per realizzare pienamente questi ideali, perché l istruzione sia davvero il mezzo per arrivare ad una società e a un mondo migliori, essa deve attenersi al principio di qualità,nel rispetto delle parità, deve perseguire l eccellenza e il merito, senza per questo rinunciare all integrazione e all inclusione ed infine deve offrire a ciascun alunno una reale parità di opportunità, indipendentemente dall origine e da eventuali esigenze speciali. Dalla relazione del Convegno Europeo Biennale 2010 L EDUCAZIONE PER COMBATTERE L ESCLUSIONE SOCIALE 1

PROGETTO INTEGRAZIONE ALUNNI DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA FINALITA - Prevenire e recuperare il disagio scolastico attraverso iniziative che favoriscano lo sviluppo relazionale e cognitivo degli alunni - Offrire agli insegnanti strumenti per l individuazione e la comprensione di varie forme di disagio ed opportunità per il recupero motivazionale e strumentale - Integrare nel tessuto socio-culturale gli alunni a rischio di dispersione scolastica e marginalità sociale. Il progetto è rivolto a: gli alunni della Scuola dell' Infanzia; gli alunni della Scuola Primaria; gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado; I genitori; I docenti dell' Istituto Comprensivo. OBIETTIVI 1.stimolare il processo di crescita, le capacità di espressione e di comunicazione verbale e non verbale; 2.rafforzare negli alunni la conoscenza del sè e delle proprie potenzialità creative ed emozionali; 3.offrire agli insegnanti la possibilità di comprendere alcune forme di disagio che possono rallentare e/o interferire nel processo di apprendimento; 2

4.favorire i rapporti relazionali per un migliore inserimento nel mondo della scuola e nella società; 5.favorire e potenziare la capacità di operare scelte future scolastiche, con particolare attenzione agli alunni a rischio di dispersione scolastica; 6.educare ad una presa di coscienza di doveri personali e civili; 7.coinvolgere i genitori nelle azioni proposte dalla scuola e dai progetti educativi comunali; 8.sviluppare le abilità di base, favorire l'integrazione degli alunni nel gruppo e nella classe; 9.favorire il coordinamento dell'azione educativa didattica all'interno dei singoli consigli di classe; 10.sviluppare e consolidare i rapporti tra la scuola e le strutture del territorio. AZIONI 1 azione: Laboratorio di Psicomotricità (rivolto agli alunni della scuola dell'infanzia) 2 azione:progetto Dislessia (scuola primaria e secondaria dell'istituto) 3 azione: Progetto Handicap(scuola primaria e secondaria) Laboratorio di Musicoterapia (rivolto alle sezioni di scuola dell'infanzia e alle classi seconde della scuola primaria dove sono inseriti alunni certificati). Laboratorio Multimediale (scuola primaria e secondaria) 4 azione: Piano Educativo zonale (rapporti con il Comune per i progetti comunali, con lo psicologo per il Centro Ascolto, con l'operatore dell'orientamento per gli alunni a rischio dispersione scolastica (Ass. Il Labirinto) e con il CRED e le scuole di Scandicci, Lastra a Signa, Signa per il P.E.Z. (piano educativo zonale) per l'attuazione dell'obbligo di istruzione. 3

5 azione: Rapporti con il Comune per progetti extra-scolastici (progetto Eta-Beta, progetto impariamo insieme, progetto Gabbiano per la Scuola Primaria, progetto Albatros per la Scuola Secondaria, 6 azione: Contatti con i servizi sociali (colloqui telefonici, incontri con operatori dell'asl,con servizi sociali, con coordinatori dei progetti comunali e genitori). 7 azione: Coordinamento con i Consigli di Classe in cui sono inseriti gli alunni con disagio. 8 azione:rete Magica (riunione mensile di coordinamento dell' équipe minori Rete Magica alla quale partecipano: coordinatore comunale dei progetti, assistente sociale del Comune, psicologo del centro ascolto e referente progetto Eta-Beta, funzione strumentale per il disagio della Scuola Media, referente della Scuola Primaria delegata alla funzione disagio, psicologa della zona FI Nord Ovest, neuropsichiatra della zona FI Nord Ovest, coordinatore di progetto Gabbiano Albatros, coordinatrice di progetto Impariamo Insieme, referente progetto Per Corsi,educatori progetti, altre figure di volta in volta ritenute necessarie per lo svolgimento della riunione. 9 azione :Progetto Pro-Gen ( progetto a favore della genitorialità, riguarda I tre segmenti dell' Istituto ), attivato in questo anno scolastico dalla Coop. Gemma. 10 azione: Progetto Alfabetizzazione ed Intercultura per alunni stranieri (attivazione di laboratori a diversi livelli per alfabetizzare gli alunni non italofoni della scuola primaria e secondaria). 11 azione:monitoraggio delle assenze nella Scuola Secondaria (convocazione famiglie con segnalazioni per gli alunni a rischio di abbandono e di evasione dall'obbligo scolastico). 12 azione: Monitoraggio della situazione complessiva nella Scuola Secondaria (rilevazione delle fasce di livello per una valutazione iniziale, in itinere e finale del percorso degli alunni). 4

ENTI COINVOLTI - Comune-Servizi Sociali-Psicologo - Operatore PEZ - A.S.L. - Operatori Esterni 5

RILEVAZIONE DEGLI ALUNNI COMPRESI NEL PIANO DI INCLUSIONE SCOLASTICA D ISTITUTO Per procedere alla rilevazione degli alunni da inserire nel piano di inclusione dell Istituto, per controllare ed aggiornarne periodicamente i dati e infine per una migliore organizzazione delle modalità d intervento di ordine metodologico didattico, abbiamo previsto l uso di un apposita griglia: 6

I dati numerici provenienti dalle griglie debitamente compilate dai docenti dei tre ordini di scuola, nel corso dell anno scolastico 2012/2013, sono stati inseriti in un unica griglia di sintesi: Alla luce di una situazione così articolata e complessa ed in seguito all aggiornamento del numero degli alunni H iscritti per l anno scolastico 2013/14 nel nostro Istituto che in totale sono 29 così distribuiti: SCUOLE ALUNNI INFANZIA 6 PRIMARIA 16 SEC. 1 7 7

pensiamo sia necessario attribuire un organico di sostegno 2013/2014 così ripartito: SCUOLE DOCENTI INFANZIA 6 PRIMARIA 10 SEC. 1 4+12 h Per gli alunni con BES si richiede il seguente personale educativo: SCUOLE ALUNNI EDUCATORI INFANZIA 10 1 PRIMARIA 126 12 SEC. 1 51 5 8