- Bayer - Roche - johnson & johnson

Похожие документы
Dott. Stefano Zucchini

O.R.I.A. Osservatorio Ricerca e Innovazione Aziendale Seduta del

Corsi di Formazione per Diabetico Guida

CURE DOMICILIARI E NUOVE TECNOLOGIE La tranquillità dell assistenza ospedaliera a casa propria. Fornaca Domicare

CONGRESSO REGIONALE FADOI ANìMO PUGLIA

Corso di Formazione per Diabetico Guida

Maria Cristina Cimicchi, Tiziana Risolo, Paola Saccò, Carlo Percudani Ambulatorio Diabetologico di Colorno, DCP AUSL di Parma

Incidenza dell ipoglicemia nei pazienti della SOS di Diabetologia di Udine

Il ruolo dell infermiere specializzato nell educazione educazione terapeutica

Corsi di Formazione per Diabetico Guida

19 novembre Servizio Infermieristico T.R.P.O. Maria Gabriella BROCIERO

AGD LECCO ONLUS ASSOCIAZIONE LECCHESE PER L AIUTO AI GIOVANI CON DIABETE ONLUS

L infermiere esperto in Medicina Interna

DIAPASON SPECIALIST DIabetes APproAch System ON Diabetologists

INFERMIERE ESPERTO TEAM DIABETOLOGICO. L infermiere opera in due dimensioni : collaborativa con gli altri operatori del team

APPELLI ORDINARI A.A CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA 1 anno Corso integrato Gennaio Febbraio Giugno Luglio Settembre

EDUCAZIONE SANITARIA...

Modelli e risultati nello sviluppo dei servizi territoriali

Competenze infermieristiche in Cure Palliative

SCLEROSI MULTIPLA: ETIOPATOGENESI, DIAGNOSI, TRATTAMENTO FARMACOLOGICO, LE RICADUTE SULL AMMALATO, SULLA FAMIGLIA E SULLA SOCIETÀ

L U N E D I G R O U P. Ambulatorio Diabetologia SSVD Complicanze croniche del Diabete Torino. Via Chiabrera 34

IL PAZIENTE PEDIATRICO DMT1

Relatore: Dott.ssa Piera Sau Napoli Maggio 2016 XIV Congresso Nazionale CARD ITALIA

Percorso per la gestione integrata del diabete tipo 2 in Liguria proposto dal gruppo di lavoro tra le reti diabetologia e cure primarie

Indice. Parte prima Area legislativo-istituzionale. Parte seconda Area igienico-sanitaria e tecnico-operativa. L autrice XIII.

EDUCAZIONE DEI PAZIENTI IN TERAPIA CON MICROINFUSORE CON L USO DI SOFTWARE DEDICATI

Formazione Continua nel Dipartimento Cardiologico. CPSE AFD SCDO Cardiologia 2 - UTIC

GESTIONE INTEGRATA del diabete mellito tipo 2 nell'adulto ULSS 14 Chioggia

Supporto e cure palliative in oncologia; la centralità degli aspetti qualitativi della cura.

IL PERCORSO ORTOGERIATRICO

con pillole di cultura TIPO DI PROGETTO Progetto sperimentale di promozione della salute AREA TEMATICA Stili di vita DATI GENERALI DEL PROGETTO

La realizzazione di un percorso di accoglienza per il paziente in sovrappeso: l esperienza dell Azienda USL 12 di Viareggio

L assistenza al bambino con diabete negli ultimi anni

Ruolo della tecnologia nella gestione del diabete

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE R. VALTURIO RIMINI ANNO SCOLATICO 2014/2015

ASSISTENZA INFERMIERISTICA AL PAZIENTE CONTROPULSATO

Esperienza di sanità d iniziativa nell ASL 11 Empoli

GESTIONE DEL DIABETE A SCUOLA

IL DIABETE E LE SUE COMPLICANZE: IL PIEDE DIABETICO

Quali sono? Da dove iniziamo? La diagnosi. Transizioni evolutive. shock rifiuto senso di colpa e d inadeguatezza. La comunicazione della diagnosi

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

Da quanto appena detto è evidente come la TERAPIA NUTRIZIONALE rappresenti uno dei cardini principali della terapia del diabete mellito.

DIABETE MELLITO PRESENTE E FUTURO

PROTOCOLLO DI INTESA RELATIVO AD ATTIVITA DI PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLE SCUOLE DEL TERRITORIO DI BARLETTA

sanità pubblica e medicina preventiva Michela Lucia Sammarco

QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI

F O R M A T O E U R O P E O

L autocontrollo come strumento di terapia

Diabete Tipo 1 e Tipo 2: il ruolo della farmacia

PROPOSTA DI FORMAZIONE:

L OTTIMIZZAZIONE DELL EQUILIBRIO GLICEMICO IN GRAVIDANZA DR.SSA PATRIZIA LENTINI

CONGRESSO NAZIONALE SIS 118 Il sistema 118 e la rete clinica


Le Cure Palliative erogate in Rete

Il counting dei Carboidrati: dalla teoria alla pratica clinica

PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE E AMBIENTALE

Somministrazione Insulina - Dossier INFAD. Diabete: Conoscerlo per gestirlo!

PREPARAZIONE ALLE CATASTROFI

Centro di Intervento per il benessere fisico, psicologico e relazionale del bambino, dell' individuo e della famiglia

Safety Walkaround: efficacia delle passeggiate per la sicurezza in ostetricia e ginecologia

IL DATA MANAGEMENT NELLA PRATICA CLINICA. Dott.ssa Silvia Acquati U.O. di Endocrinologia e Malattie Metaboliche Direttore Dott. M.

L ipoglicemia IPOGLICEMIA LIEVE

IL CASO DELL OSPEDALE BEL COLLE- ASL VITERBO

La programmazione delle Case della Salute nel Distretto Sud Est

Il problema delle risorse ed il ruolo della regione.

Il valore dell autocontrollo glicemico come strumento gestionale nell ottimizzazione degli schemi di terapia insulinica nel diabete di tipo 2

Protocollo d intesa: Osservatorio sulle situazioni di disagio nel territorio del comune di Civitella in val di chiana

Per una gestione globale è fondamentale

ALIMENTARISTA Livello 1 (12 ore)

DIABETE E AUTOCONTROLLO

EDUCATORE PROFESSIONALE

AZIENDA U.S.L. N 6 di Livorno PRESIDIO OSPEDALIERO U.O.C. DIABETOLOGIA E MALATTIE METABOLICHE Direttore: Dott. Graziano Di Cianni

Allegato A al Decreto n. 15 del 01 marzo 2016 pag. 1/3

XX Congresso Nazionale Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale Caserta, 30 Maggio 2 Giugno 2008

Le novità degli Annali. Illidio Meloncelli Centro di Diabetologia San Benedetto del Tronto

GUARDANDO AL NEFROPATICO ASSISTENZA INFERMIERISTICA SUL TERRITORIO

Alcune cose da tenere a mente su esercizio fisico e glicemia

Dal diario glicemico ai sistemi più evoluti

L attività fisica deve essere distribuita in almeno 3 giorni/settimana e non ci devono essere più di 2 giorni consecutivi senza attività

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA (art. 47, D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445) DICHIARA. Silvia Colombo P. I.V.A.

Unità di Terapia Intensiva Libero professionale associato allo studio ISAC Assistenza intensiva in qualità di infermiere

CONSULENZA E SOSTEGNO PSICOLOGICO Tariffa minima Tariffa massima 1. Seduta di consulenza e/o sostegno psicologico individuale 35,00 115,00

Il diabetico e lo sport

IL SERVIZIO DI IMMUNOEMATOLOGIA E TRASFUSIONALE: REQUISITI GENERALI DELL ORGANIZZAZIONE 19 Maggio 2009

Azienda Ospedaliero Universitaria Cagliari Alta Specializzazione nell Assistenza Clinica e Chirurgica Sede Legale - Via Ospedale Cagliari

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

Codice Piano AVT/094/14 Avviso 4/2014

VIAGGI SICURI * CON VALORI SICURI. Diabete e guida

Le competenze curriculari di sicurezza nelle scuole: i risultati

Categoria Numero di partenza Posizione Sam 3

ANNO ACCADEMICO 2012/2013 MEDIA VOTO DI LAUREA PER CORSO DI STUDIO

La cosulenza infermieristica del paziente diabetico in ospedale

CARTA DI CRACOVIA 2000

Транскрипт:

L' Infermiere Romano Persico dichiara di aver ricevuto negli ultimi due anni compensi o finanziamenti dalle seguenti Aziende Farmaceutiche e/o Diagnostiche: - Bayer - Roche - johnson & johnson

Mi presento Infermiere presso Ambulatorio Diabetologia, ASST di Cremona Responsabile: Dott.ssa Patrizia RUGGERI Appassionato di Struttura e organizzazione del mio centro

L importanza del Team nelle situazioni complesse: il banco di prova dell esercizio fisico

Da dove nasce la mia esperienza?????? Anno 2010 con il progetto: alleniamoci insieme E la nascita del gruppo: Diabete in Corsa

Partiamo dalla storia 1999

Nella legge n, 42 del 26/02/ 99 scompare la parola ausiliarità e viene abrogato il mansionario.

Partiamo dalla storia 2009 L infermiere è il professionista sanitario responsabile dell assistenza infermieristica. Codice deontologico, gen 2009

L INFERMIERE IN DIABETOLOGIA

Le attività dell'infermiere dedicato in diabetologia sono: - Pianificazione e realizzazione di percorsi educativi, singoli e di Gruppo. - Utilizzazione di kit educativi e di addestramento per pazienti/ care-givers nelle diverse fasi della malattia e sulle diverse tematiche di autogestione. - Educazione del paziente attraverso il processo di nursing centrato sulla persona favorendone l interazione e l adattamento psico-sociale e all ambiente.

Il ruolo dell infermiere nell educazione terapeutica

Educazione terapeutica E uno strumento terapeutico da assicurare con lo stesso rigore con il quale si somministrano i farmaci. Poiché l educazione non è scindibile dal trattamento, sarà una priorità del personale di assistenza educare il paziente favorire l empowerment per migliorare l autogestione.

Educazione terapeutica Educazione sanitaria: strumento volto a promuovere la salute e ad attuare modifiche sullo stile di vita e sui modelli di comportamento per attuare una prevenzione efficace. Educazione terapeutica: processo di apprendimento continuo,sistemico centrato sul paziente. È un processo di cura permanente adattato all evoluzione della malattia e del modo di vivere del paziente stesso.

TEAM infermiere medico paziente psicologa dietista

Lavorare in team È un lavoro condotto da un insieme di professionisti aventi un obiettivo in comune che viene affrontato operando in gruppo

Équipe interdisciplinare In questo caso tutti i membri del gruppo condividono scopi e modelli, modalità organizzative, suddivisione del lavoro e attività di coordinamento. Le decisioni vengono prese a livello collettivo (il Team). Il lavoro in una équipe interdisciplinare richiede sia una certa flessibilità che la capacità di apertura al confronto con gli altri.

Esercizio fisico Vantaggi dell esercizio Metabolici riduzione del rischio cardiovascolare miglioramento del controllo metabolico Psicologici miglioramento della qualità della vita Riduzione del mezzo di affrancamento senso di limitazione prodotto dalla malattia cronica motivazione per l esecuzione dell autogestione

Alleniamoci insieme a fianco dei pz cosa devono sapere? Alimenti quantità rapporto temporale con l esercizio Esercizio momento del giorno tipo, intensità e durata Allenamento Pianificazioni degli interventi: Insulina regime insulinico (multiiniettivo, infusione continua sottocute) sede dell iniezione/arto esercitato tipo e dose dell insulina momento dell iniezione temperatura ambientale Controllo metabolico glicemia

Alleniamoci insieme a fianco dei pz cosa devono sapere? Alimenti: Il contenuto dei carboidrati negli alimenti Compilazione diario alimentare e attività fisica

Alleniamoci insieme a fianco dei paz cosa devono sapere? Esercizio momento del giorno tipo, intensità e durata allenamento Spesso la sensazione di avere troppo caldo o troppo freddo può essere confusa con sintomi e segni di ipoglicemia. Misurazione della FC Tutti gli allenamenti dovrebbero includere sessioni di riscaldamento e di defaticamento. Gli esercizi di stretching sono raccomandati per migliorare l elasticità e prevenire i danni

Alleniamoci insieme a fianco dei paz cosa devono sapere? Insulina: regime insulinico (multiiniettivo, infusione continua sottocute),sede dell iniezione/arto esercitato, tipo e dose dell insulina, momento dell iniezione, temperatura ambientale Terapia insulinica (azione, conservazione, sedi e tecnica di somministrazione) Modo diverso gestione terapia basal bolus e microinfusore glicemica. Lipodistrofie

Pensano al diabete mentre vanno in bici? Autocontrollo (significato, tecnica, frequenza, valutazione del dato) Ipoglicemia (definizione, segni e sintomi, interventi preventivi e correttivi) Gestione del microinfusore e delle sue funzioni avanzate ( basale temporanea )

Pensano al diabete mentre vanno in bici? Controllo metabolico (glicemia Quando si programma un attività fisica, la glicemia va monitorata prima, durante (ogni ora), e dopo lo sforzo (per diverse ore). (ad esempio ore 24.00, ore 3.00, ore 8.00) Se non viene ridotta la dose di insulina è necessario fare uno spuntino prima degli esercizi. Microinfusore si consiglia di inserire basale temporanea con riduzione d infusione Carboidrati semplici (zucchero, bibite ) Carboidrati complessi (barrette ai cereali, crackers, fette biscottate ) Glucometro Gestione ipoglicemia durante e dopo AF

Concludendo Lavorare in team, in modo interdisciplinare e con l utilizzo dell educazione terapeutica, sicuramente i nostri pazienti avranno dei benefici nella gestione della malattia e soprattutto prevenzione delle complicanze.