Insieme con trasporto :



Documenti analoghi
ISTITUTO COMPRENSIVO V.O.CENCELLI SABAUDIA RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI

UNO SGUARDO OLTRE LA SCUOLA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E PROGETTO DI VITA

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

5.3. INCARICHI E COMMISSIONI SCOLASTICHE INCARICHI

SCUOLA PRIMARIA CLASSI 2^ - 3^ - 4^ - 5^ CLASSE PRIMA ANNOTAZIONI TUTTI I PLESSI 14/09 9,00 12,00 8,30 12,00

ISTITUTO COMPRENSIVO P. CARMINE. Regolamento. del gruppo di lavoro sull handicap. Regolamento GLHI. Ai sensi dell art. 15 c.

PROGETTO DIDATTICO LAVORARE IN CONTINUITA

Il progetto di vita: la funzione del docente

GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP

SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO

a.s. 2015/ 2016 FUNZIONE STRUMENTALE AREA 3:

CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA

I percorsi con la scuola dei bambini e dei ragazzi adottati e delle loro famiglie

Area Disabilita. Assistenza scolastica per l autonomia e la comunicazione dei disabili LIVEAS

Progetto della Federazione Italiana Pallavolo per la Scuola Primaria

PROTOCOLLO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA

L AQUILONE vola alto

REGOLAMENTO GLHI. Gruppo di Lavoro sull'handicap d Istituto

Gentile Dirigente Scolastico,

Convegno Nazionale settembre 2009 COMUNE DI VIGEVANO LA FAMIGLIA CON PERSONA DISABILE INTERVENTO OLISTICO

Gentile Dirigente Scolastico,

Allegato: PIANO NAZIONALE L2 INTERVENTI PER L INSEGNAMENTO / APPRENDIMENTO DI ITALIANO L2 PER ALUNNI DI RECENTE IMMIGRAZIONE DI SCUOLA SECONDARIA DI

A cura degli insegnanti di sostegno Dell Istituto Comprensivo L. Belludi di Piazzola sul Brenta

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ARESE

SI ricomincia che emozione!

Monitoraggio fasi finali del progetto e valutazione. Elementi di caratterizzazione del progetto della rete

FABIO VERLATO COMUNE DI PADOVA PADOVA MEETEEN- GRANDI SI DIVENTA PREMESSA

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO CONNESSA ALLE ATTIVITA DI SOSTEGNO

Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA

Piano Offerta Formativa

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA A.S. 2013/2014

Progetto 5. Formazione, discipline e continuità

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio.

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:

Rapporto dal Questionari Insegnanti

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA

VADEMECUM PER L INSEGNANTE DI SOSTEGNO

ISTITUTO COMPRENSIVO di OPPEANO Via A. Moro, 12 tel. 045/ telefax: 045/

ISTITUTO COMPRENSIVO RENDE COMMENDA Scuola Secondaria Statale di 1 grado P. De Coubertin di Rende e di Zumpano

Progetto della Federazione Italiana Pallavolo per la Scuola Primaria a.s

PROGETTO: TEATRO FORUM

PROGETTO VIAGGI D ISTRUZIONE

L AVORO DI RETE AL OBIETTIVI FORMATIVI

Al dirigente scolastico. E p.c. al responsabile attività motoria e sportiva. OGGETTO: Progetto Baseball a scuola che passione

Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis

Ai DIRIGENTI SCOLASTICI degli Istituti Comprensivi

LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI

Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino

QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati)

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI

Doveri della famiglia

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI

ACCORDO DI RETE RETE NAZIONALE SCUOLE ITALIA ORIENTA. con protocollo che riconoscono alla scuola

SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI

Settimana della Scuola in Movimento

PROGETTO GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI SCUOLA PRIMARIA

A SCUOLA PER CRESCERE. La persona dell alunno è al centro. dell iniziativa pedagogica e didattica. A scuola l'alunno è chiamato ad assumere

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Statale James Joyce

PRESENTAZIONE PROGETTO

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi

PERCORSO INNOVATIVO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s

AREA 5. RAPPORTI CON ENTI ESTERNI

Istituto Comprensivo di San Vito al Tagl.to

Progetto accoglienza Scuola dell infanzia

ADM Associazione Didattica Museale. Progetto Vederci Chiaro!

giovani l opportunità di un sereno e armonioso sviluppo;

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Istituto Comprensivo Calcedonia

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE L. AMABILE

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DISABILI

Scuola dell Infanzia Santa Caterina

C I T T A D I E R I C E PROVINCIA DI TRAPANI

SESTA EDIZIONE DEL CONCORSO DI IDEE. Regolamento Piccoli e grandi inventori crescono

LAVORARE PER COMPETENZE: I COMPITI DI REALTÀ. Andria 16 marzo 2015

POMERIGGIO IN CENTRO! Un ambiente familiare e sereno per formare bambini e i ragazzi allo studio, e non solo, con creatività...

Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, aprile

IPSSEOA Michelangelo Buonarroti - Fiuggi -

Scuola, Legalitàe e Rugby

Funzione Strumentale n. 1: P.O.F. / Diffusione della cultura della qualità

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO TINOZZI-PASCOLI PESCARA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E ACCOMPAGNAMENTO PER ALUNNI STRANIERI

Anno Scolastico Progetto di Tirocinio Animazione Musicale

PROGETTO A SCUOLA DI DISLESSIA

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14

BANDO PIANO GIOVANI DI ZONA 2015

PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL INFANZIA

PREMESSA FINALITA' OBIETTIVI PER GLI ALUNNI. Trovare un ambiente accogliente.

L intervento della FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO nel mondo della SCUOLA PRIMARIA

Transcript:

Insieme con trasporto : Tre parole che ne includono una quarta; il nome stesso dell iniziativa creata e coordinata da ben 10 anni dall Istituto Comprensivo di Tavernola Bergamasca.

Un Progetto Innovativo

- Come nasce Insieme con trasporto è un progetto per l integrazione degli alunni con disabilità motoria. E stato elaborato da un gruppo di tre insegnanti (Giovanna Grande, Guglielmo Oberti e Beatrice Schillaci, in seguito, si aggiunge allo staff il prof. Olivo Filippi) dell Istituto Comprensivo di Tavernola B.sca supportati nel loro operato dalla dirigente scolastica dott.ssa Rosa Facchi che ha creduto nella bontà del progetto e degli effetti ad esso correlati.

Partito nel settembre del 1999 come attività rivolta esclusivamente alla Scuola Secondaria di 1 grado Con il passare degli anni si è progressivamente rivolta alle quinte classi della Scuola Primaria Dopo la risposta della Scuola Primaria ci si è confrontati con le realtà dei plessi potenziati da parte di tutti Condivisione degli obiettivi e delle modalità nel perseguirli, flessibilità ed adattabilità del progetto che lo rendono estremamente dinamico e che permettono di inserirlo come esempio di pratica produttiva sia nell ambito scolastico che sul territorio (Associazioni, Mass media,ecc.).

- Cos è Il progetto di integrazione rivolto alle classi dove siano inseriti alunni disabili, anche medio-gravi Si propone di far interagire l alunno diversamente abile con i compagni di classe attraverso l attività motoria sportiva Studiando innanzitutto le tipologie delle disabilità presenti nelle realtà scolastiche interessate Per poi progettare ed adattare situazioni di gioco destrutturato o giochi presportivi da svolgersi in piccole squadre formate da quattro elementi compreso l alunno diversamente abile

Le Attività Fisiche Adattate Per attività fisica si intendono tutte le esperienze di movimento Adattata significa che si deve partire dalle potenzialità della persona

Le fasi L attività prevede una fase preparatoria da svolgersi nelle scuole d appartenenza Fase conclusiva in cui tutte le squadre delle scuole partecipanti s incontrano in una manifestazione finale, per gareggiare alla fine di un percorso educativo

- Come si è evoluto E stato apprezzato ed adottato da un cospicuo numero di Istituti Comprensivi, Scuole Potenziate e Scuole Secondarie di 1 grado delle province di Bergamo e Brescia (situate nel bacino del lago di Iseo e non) che in questi ultimi anni hanno formato una Rete in cui, a scadenze regolari, ci si trova, si discute, si progetta e si mettono in atto azioni che seguendo le linee guida di Insieme con trasporto perseguono gli obiettivi dell integrazione

Il progetto

Partecipare può essere importante In quanto risulta essere un momento molto aggregante e motivante per i ragazzi che presentano particolari difficoltà motorie sia nella fase della preparazione dei giochi nelle ore di Educazione Fisica che nella manifestazione conclusiva

Motivazione/i Il progetto si basa sul concetto che uno degli obiettivi principali del programma educativo per gli alunni con difficoltà motorie è la necessità di migliorare il grado di socializzazione e di integrazione degli alunni stessi all interno del gruppo classe e più in generale nell ambiente che li circondano

0biettivo/i Migliorare l inserimento dell alunno con difficoltà motorie nell ambiente scuola Mettere a contatto l alunno con attività specifiche per alunni con difficoltà motorie Sensibilizzare gli alunni normodotati alle reali difficoltà degli alunni con difficoltà motorie Coinvolgere in maniera fattiva i genitori di tutti gli alunni nelle problematiche relative alle diverse difficoltà motorie (presenti in ognuno di noi)

Alla classe coinvolta si vuole favorire Presa di coscienza delle difficoltà altrui in ambito motorio Vivere un esperienza unica e irripetibile

I giochi Svuotacampo Svuotacampo con le carrozzine Guida della palla Staffetta agilità Sopra, sotto, salta, corri e rotola Staffetta a Gimkana (con carrozzina) Corri, segui la voce e centra l obiettivo Soffia ed insieme tappa i buchi

Tempi I tempi non possono essere stabiliti con esattezza, visto che ogni realtà deve tener conto di numerosi fattori, a partire dalla disponibilità degli alunni disabili, per arrivare alle esigenze d orari, di organici, di strutture Sicuramente ci si deve orientare per almeno un intervento settimanale, da raggiungere, se necessario, anche gradualmente

Strumenti Scheda di rilevazione delle competenze dell alunno disabile Programmazione del Consiglio di Classe Giochi ideati o appositamente adattati Tutte le attrezzature sportive presenti Materiale specifico necessario allo sviluppo dei nuovi giochi Questionari di verifica della sensibilizzazione e dell integrazione Registrazione delle reazioni, sensazioni, emozioni, dei soggetti disabili e degli altri alunni

Docenti coinvolti Insegnanti di Sostegno Insegnanti di Educazione Fisica Tutti gli insegnanti del Consiglio di Classe

Il progetto d Istituto Le scuole che aderiscono ad Insieme con trasporto sottoscrivono l impegno a sviluppare l attività all interno del proprio Istituto Tale progetto dovrebbe essere promosso dagli insegnanti di sostegno i quali dovrebbero coinvolgere gli insegnanti di Scienze Motorie d Istituto Ogni scuola ha la possibilità di organizzare il lavoro come crede, anche in base all organizzazione interna

Il Progetto in Rete Insieme con trasporto è promosso ed è organizzato da una rete di scuole che gravitano nel bacino del lago d Iseo e vede come Scuola Polo l Istituto Comprensivo di Tavernola B.sca Nel mese di ottobre, quando l inizio dell attività scolastica si è stabilizzata, i responsabili della Scuola Polo iniziano a contattare i Dirigenti Scolastici delle scuole che hanno aderito all iniziativa nel precedente anno scolastico e nello stesso tempo cercano di prendere contatti con nuove scuole per proporre l attività Viene quindi fissata una prima riunione per valutare l adesione e per concordare le prime operazioni da svolgere per avviare il progetto

Modalità operative All interno della propria realtà scolastica ogni scuola, prima di sottoscrivere la Convenzione che inserisce Insieme con trasporto nel proprio POF e di impegnarsi a perseguire finalità ed obiettivi, manifesta nel Collegio dei Docenti la volontà di adottare questo progetto e quindi ne ratifica l approvazione Promossa dagli insegnanti di sostegno, ai quali è affidato il compito di individuare gli alunni partecipanti, i giochi da predisporre e la composizione delle squadre di ogni singolo gioco Informare i genitori sul progetto Preparare la classe su ciò che si intende fare Compilare la scheda di rilevazione dell alunno diversamente abile Utilizzare la scheda di osservazione del cosa sa fare e del cosa non riesce a fare Accertare la disponibilità nei termini di coinvolgimento e motivazione

Programmare i momenti in cui l alunno diversamente abile, insieme ad un piccolo gruppo di compagni di classe, interagirà in palestra o in uno spazio simile Almeno per le prime esperienze è consigliabile far interagire con l alunno diversamente abile i compagni più sensibili e disponibili In base alle abilità si indirizza il/la protagonista verso il gioco o i giochi e si affiancheranno tre o più compagni della classe per assisterlo/la durante il percorso gioco-gara Frequenti rotazioni di compagni interagenti Con l approssimarsi della manifestazione finale vengono definiti i ragazzi che affiancheranno il compagno con difficoltà nei diversi giochi a cui prenderà parte Gli alunni che il giorno dell evento conclusivo non prendono parte attiva ai percorsi di gara organizzano il tifo ed incitano i compagni

Le attività Integrate ed integranti Per rendere il progetto ancora più trasversale, il gruppo di lavoro ha inserito nelle varie edizioni attività come: Le magliette diversamente colorate a seconda della scuola di appartenenza Un intermezzo in cui gli alunni hanno assistito alle esibizioni sportive di squadre fra adulti con disabilità Striscioni per inneggiare ai propri compagni o alla propria scuola

A partire dall edizione del 2005 ci sono state delle variazioni: La manifestazione è diventata stanziale al Palazzetto dello Sport di Bergamo e si è conclusa al Lazzaretto con il lancio dei palloncini I ragazzi hanno cominciato la giornata di gare intonando una canzone, diversa per ogni anno, a cui hanno cambiato le parole adattandole all argomento Sia alunni che insegnanti hanno avuto il compito di scattare foto per la creazione di un CD Nell intermezzo di metà mattina, in ciascuno dei tre eventi, si è vista la presenza della Squadra di Basket Disabili di Bergamo (anche atleti in carrozzina possono esprimersi ad alti livelli), di atleti del tennis Disabili e, nella punultima edizione, di atleti ipovedenti che si sono esibiti in un incontro di Torball

Nella penultima manifestazione, infine, sono stati introdotti due concorsi: 1) Parole e gioco (inerente ad una poesia avente per tema la disabilità e l integrazione nelle attività didattiche dei ragazzi in difficoltà) 2) Tifo positivo (riguardo al coinvolgimento dei ragazzi sulle tribune) Così da un iniziale coinvolgimento dei soli Scienze Motorie, col passare degli anni tutte le discipline sono state coinvolte

La manifestazione conclusiva Il progetto raggiunge l apice con la manifestazione conclusiva nella quale tutte le scuole aderenti all iniziativa intervengono facendo gareggiare le proprie squadre nei percorsi di gioco preparate durante l anno scolastico Si tratta di un momento entusiasmante e, per certi versi, molto toccante che tutti gli anni lascia nell animo degli intervenuti (genitori, alunni, insegnanti, assistenti, sponsor) immagini significative che per molto tempo rimarranno nei cuori di tutti coloro che assistono alle prestazioni dei ragazzi con disabilità e non

La manifestazione è stata itinerante, nel senso che ogni anno veniva collocata in uno dei comuni la cui scuola aderiva al progetto Vista l entità dei numeri sempre maggiori (agli alunni vanno sommati i docenti accompagnatori, gli insegnanti di sostegno, organizzatori, rappresentanti delle istituzioni e invitati a vario titolo) nel 2005 la manifestazione itinerante è diventata stanziale e si è deciso di trasferire l evento finale al Palazzetto dello Sport di Bergamo

Documentazione

Modalità di verifica La verifica delle attività svolte avviene mediante: Osservazione e registrazione (anche scritte) delle reazioni, sensazioni, emozioni degli alunni diversamente abili e degli altri alunni della classe Somministrazioni di questionari specifici, per rilevare il grado di sensibilizzazione e di integrazione raggiunto dal gruppo classe Rilevazione e registrazione (anche scritte) dei progressi nei soggetti disabili sull autonomia, sul grado di sicurezza, sulla serenità, sugli apprendimenti anche in altri ambiti, ecc. Osservazioni e registrazione delle reazioni, sensazioni, emozioni, degli altri componenti le agenzie educative: docenti, educatori, genitori, ecc.

I dati raccolti dai questionari permettono 1) alle scuole di: Monitorare l interesse per l iniziativa da parte dei ragazzi e delle famiglie Di verificare quale messaggio è passato all interno delle famiglie riguardo all integrazione Di esaminare come i normodotati e le loro famiglie sentono la presenza dei ragazzi con disabilità all interno della scuola

2) allo staff organizzativo di: Capire in quale misura il Progetto è stato portato avanti con convinzione ed entusiasmo nelle diverse scuole che vi hanno aderito Di monitorare la percezione che di questa attività hanno avuto i diversamente abili, i normodotati e le loro famiglie Di capire l idea di integrazione esistente nelle scuole aderenti a questa Rete Di raccogliere pareri ed eventuali consigli che possano permettere di migliorare il progetto

Conclusioni

In 9 anni di Insieme con trasporto Sono stati coinvolti: 5.000 alunni e rispettivi genitori, 45 scuole diverse di tre province, 100 alunni disabili diversi dei 250 coinvolti, senza contare l ancor più elevato numero d insegnanti e collaboratori che hanno avuto modo di sperimentare questo modo di lavorare, partecipando al progetto.

ISTITUTO COMPRENSIVO di ISEO (Bs) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. S. 2007/ 08 SINTESI DELL ESPERIENZA:

ISTITUTO COMPRENSIVO di ISEO (Bs) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. S. 2007/ 08 SINTESI DELL ESPERIENZA: Destinatari classi: 1^B 3^B Numero alunni: 40 La Scuola Secondaria di Primo Grado di Iseo è rientrata quest anno alla 9^ Edizione dopo aver partecipato per la prima volta nel 2003

ISTITUTO COMPRENSIVO di ISEO (Bs) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. S. 2007/ 08 SINTESI DELL ESPERIENZA: La preparazione delle attività è avvenuta durante l anno scolastico nelle ore di Educazione Fisica, dove, individuati i giochi proposti dallo staff della Scuola capofila a secondo delle abilità motorie degli alunni certificati si sono così formate le squadre e con la classe hanno partecipato alla manifestazione finale

ISTITUTO COMPRENSIVO di ISEO (Bs) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. S. 2007/ 08 SINTESI DELL ESPERIENZA: Ogni Scuola ha partecipato con un colore di maglia diverso, gli alunni della Scuola Media di Iseo hanno scelto il colore arancione personalizzando la maglia con un disegno molto vivace e allegro dell artista americano Keith Haring con la scritta dietro UNA SU 1:000.000 canzone di Alex Britti inno della manifestazione 2008

ISTITUTO COMPRENSIVO di ISEO (Bs) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. S. 2007/ 08 SINTESI DELL ESPERIENZA: Nella manifestazione conclusiva al termine dei giochi e delle premiazioni, trasferimento in corteo dal Palazzetto al Lazzaretto per il lancio dei palloncini con lo striscione personalizzato con i colori della pace recante la scritta di provenienza ISEO.

ISTITUTO COMPRENSIVO di ISEO (Bs) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. S. 2007/ 08 SINTESI DELL ESPERIENZA:

ISTITUTO COMPRENSIVO di ISEO (Bs) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. S. 2007/ 08 SINTESI DELL ESPERIENZA: COMPOSIZIONE DELLE SQUADRE classe 1^ B SVUOTA CAMPO SOFFIA E TAPPA classe 3^ B GUIDA PALLA SOFFIA E TAPPA N 1 addetto alla fotografia N 1 addetto alla ripresa video LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO di ISEO HA PARTECIPATO ALLA MANIFESTAZIONE FINALE INSIEME CON TRASPORTO CON UN TOTALE DI 43 (alunni e insegnanti) inoltre, sono intervenuti i rispettivi genitori degli alunni certificati.

ISTITUTO COMPRENSIVO di ISEO (Bs) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. S. 2007/ 08 SINTESI DELL ESPERIENZA: In conclusione: Sono stati pienamente raggiunti gli obiettivi prefissati nel progetto INSIEME CON TRASPORTO dove gli alunni certificati protagonisti dell azione hanno vissuto con estrema serenità sia durante l anno nella fase della preparazione ai giochi che nella manifestazione conclusiva Bisogna riconosce buona parte dei meriti per la riuscita al gruppo delle classi partecipanti che spontaneamente si sono sempre dimostrati sensibili e collaborativi alle attività proposte finalizzate a far vivere serenamente ai compagni certificati le proprie difficoltà motorie attraverso i giochi di squadra. I genitori intervenuti come ospiti hanno trascorso con grande entusiasmo la giornata conclusiva del progetto, constatando personalmente i legami significativi tra i compagni di classe nei confronti dei propri figli e viceversa. Gli alunni certificati hanno vissuto con immenso piacere questa esperienza, In quanto è risultata come un momento altamente aggregante e motivante. Frase scritta da un alunno certificato nel questionario: E stata una giornata indimenticabile!!!

ISTITUTO COMPRENSIVO di ISEO (Bs) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. S. 2007/ 08 SINTESI DELL ESPERIENZA: CLASSIFICA FINALE 9^ Edizione SVUOTA CAMPO La squadra della classe 1^B è arrivata in finale e si è classificata al 1 POSTO. GUIDA DELLA PALLA La squadra della classe 3^B ha impiegato 2.34 secondi e si è classificata al 1 POSTO.

SOFFIA E TAPPA I BUCHI Hanno gareggiato al gioco di SOFFIA E TAPPA I BUCHI tutte le scuole partecipanti con 25 squadre in tutto. La squadra della classe 1^B ha impiegato il minor tempo con solo 32 secondi e si è classificata al 1 POSTO La squadra della classe 3^B ha impiegato 1,36 secondi e si è classificata al 6 posto.

ISTITUTO COMPRENSIVO di ISEO (Bs) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. S. 2007/ 08 SINTESI DELL ESPERIENZA:

ISTITUTO COMPRENSIVO di ISEO (Bs) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. S. 2007/ 08 SINTESI DELL ESPERIENZA: Si ringrazia: La Dirigente Scolastica dell ISTITUTO COMPRENSIVO di ISEO Gli alunni delle classi 1^B 3^B e i rispettivi insegnanti del C. di C. per aver contribuito alla riuscita del Progetto, in particolare quelli di sostegno; motoria e musica, oltre ai Docenti accompagnatori per la manifestazione conclusiva del 13 maggio 2008. Docente referente del Progetto dell ISTITUTO COMPRENSIVO di ISEO : Prof. ARVIA Giuseppe